Buon pari per la Molfetta Calcio a Gravina

Quinto punto in una settimana e tour de force convincente per gli uomini di Bartoli. Al Vicino, sotto il gelo di Gravina, la Molfetta Calcio coglie il terzo risultato utile consecutivo e termina, per la seconda volta consecutiva, un match a reti bianche.

Bartoli rinuncia a Semiao Granado, volato a Mezzolara alla viglia del match, ma schiera dal primo minuto Monaco, neo acquisto. I restanti dieci giocatori sono quelli annunciati già nel pre match: Viola in porta, De Gol, Lobjanidze e Panebianco in difesa; esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Guadalupi e Traore, oltre a Monaco. In avanti, accanto a Pozzebon c’è l’ex di turno Cappiello.

Partita vivace, ma poche volte si arriva dalle parti dei due estremi difensori. Ci prova, a metà prima frazione, Boccadamo, ma Vicino è bravissimo e dice di no all’esterno biancorosso. Prova la rete dell’ex Cappiello, ma nulla. E’ una buona Molfetta Calcio nella prima frazione. Stesso leit motiv nella ripresa: gara piacevole, vivace, ma difficilmente si arriva dalle parti di Vicino e Viola. Bartoli opta per Gjonaj e Romio per Guadalupi e Traore, ma cambia poco. Forcing finale dei locali murgiani: Viola è straordinario su Borgia. Termina a reti bianche.

Un pareggio che fa restare il Gravina attaccato al treno delle grandi di questo girone, con 26 punti, a una sola lunghezza da Fasano, Nocerina e Lavello che con 27 punti battaglierebbero per il quinto posto, utile per la griglia playoff. Gli uomini di Bartoli, invece, si portano a 20 punti, uno in meno di Sorrento e Mariglianese, fermate in questa giornata rispettivamente dalle big Casertana e Bitonto.

Per la Molfetta Calcio un lunedì di riposo dopo le fatiche degli ultimi sette giorni. Poi ci sarà il derby casalingo contro Bisceglie.

Ostuni – Martina. Termina 1-1 al “Laveneziana”

⚽️ Eccellenza, 14ª giornata | #OstuniMartina 1-1 Termina 1-1 al “Laveneziana” di Ostuni con i padroni di casa in vantaggio con Zito e la reazione del Martina con la rete di Aprile: finisce così nella città bianca. Riviviamo le emozioni di questo pomeriggio 🎥

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Casarano, in bilico la panchina di Calabuig: si fa anche il nome del successor


Batosta Casarano e rivoluzione in arrivo. Il 2-6 maturato al “Capozza” contro il Nola è pronto a scatenare un domino in casa rossoazzura: Calabuig verrà esonerato nella giornata di domani, si attende soltanto l’ufficialita ma ormai è una decisione già presa dal presidente Maci. Il suo successore potrebbe essere Alessanrdro Monticciolo: l’ex Team Altamura è uno delle piste più calde per il post Calabuig.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, Modena-show, decimo successo di fila. Il Bari vince il derby

La squadra di Tesser continua a vincere e a non fermarsi. Ok la Triestina, 2-1 contro la Giana. Al San Nicola 3-1 senza storia nel derby con il Taranto

Nella diciottesima giornata di Serie C continua a vincere a non fermarsi il Modena, capolista del girone B. Il Bari approfitta del k.o. del Palermo di ieri e vince 3-1 il derby con il Taranto e si prende la vetta del girone C, in attesa dello scontro della prossima settimana coi rosanero.

Girone A

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Quattordicesimo risultato utile di fila per la Feralpisalò che però si fa imporre il pari in casa dal Piacenza (1-1). A Miracoli risponde su rigore il lituano Dubickas, dopo aver centrato anche una traversa con un colpo di testa. Ok la Triestina al Nereo Rocco, 2-1 sulla Giana con i gol di testa di Ligi e Gomez (troppo tardi il rigore di Perna ad accorciare). Fa festa la Pergolettese, al termine della settimana in cui si è vista dimezzare la penalizzazione: l’1-0 sul Renate l’ha realizzato Matias Fonseca, ventenne figlio di Daniel, ex attaccante uruguaiano di Cagliari, Napoli, Roma e Juventus.

Girone B

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All’ultimo respiro il Modena supera il Gubbio e fa esplodere il Braglia: il 3-2 sul Gubbio – decima vittoria di fila per la squadra di Tesser – arriva in pieno recupero grazie a Scarsella, dopo le precedenti doppiette di Azzi (provvisorio 2-0) e di Sarao che aveva rimontato per gli umbri. In attesa dell’impegno della Reggiana a Chiavari nel posticipo, frena il Cesena che sul campo della Carrarese fa 1-1 grazie a Pierini che replica al vantaggio casalingo di Battistella. A fari spenti, seconda vittoria consecutiva del Pescara di Gaetano Auteri: 2-0 sulla Pistoiese con un gol per tempo di Diambo e Rauti. Crolla ancora il Siena, al quarto k.o. di fila: al Franchi passa il Pontedera (0-1) in una sfida tutta toscana spaccata alla mezz’ora dal rigore di Magnaghi, che ha portato anche all’espulsione di Terzi. Con il super poker di Teramo (0-4), rimane agganciato al treno delle big anche il miglior Ancona-Matelica della stagione (doppietta di Faggioli). Ben quattro gli zero a zero: Olbia-Fermana (aria pesante per il tecnico sardo Canzi), Montevarchi-Viterbese (un palo per parte), Vis Pesaro-Imolese e Lucchese-Grosseto.

Girone C

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Del k.o. del Palermo approfitta il Bari, che fa suo un altro derby – quello col Taranto che mancava da 29 anni – e allunga in vetta a più otto su chi insegue. Partita senza storia al San Nicola, 3-1 con le firme nel primo tempo di Pucino (su punizione) e Ruben Botta dal limite dell’area, poi ancora nella ripresa lo scatenato Antenucci al settimo gol nelle ultime sette partite. A giochi fatti, il gol della bandiera tarantino di Giuseppe Giovinco dopo che Frattali aveva respinto un rigore a Saraniti. Domenica prossima al Barbera ci sarà Palermo-Bari e per i rosanero sembra già l’ultima chance per tenere viva la corsa alla promozione diretta.

La Gazzetta dello Sport

Bari ok col Taranto, manita della Turris sul Messina

ROMA – Nel pomeriggio si sono disputate le gare della 18ª giornta di Serie C: nel Girone C il Bari si aggiudica la sfida col Taranto, rimanendo a distanza di sicurezza dalla Turris, seconda e galvanizzata dai cinque gol fatti al Messina in disarmo. Nel Girone B il Modena vince ancora, mentre nel Girone A niente gol nello scontro al vertice tra le prime della classe.

Girone A

Il big match tra Padova (38 punti) e Sudtirol (44) finisce senza reti: nessuno scossone in testa alla classifica. Perde invece terreno il Renate (36) che perde in casa della Pergolettese (20) a causa del gol di Fonseca. Finisce 1-1 tra Feralpisalò (36) e Piacenza (21), con i padroni di casa che passano in vantaggio grazie a Miracoli ma poi nel finale rimangono in 10 (espulso Gelmi) e si fanno recuperare da Dubickas. La Triestina (30) passa nella sfida con il fanalino di coda Giana Erminio (13) con le reti di Ligi e Gomez già nel primo tempo, se servono a tenere a distanza gli avversari in rete nel finale con il rigore di Perna. Vittoria esterna per la Virtus Verona (24) in casa della Pro Sesto (14): Amadio e Danti i marcatori. La Juventus U23 (24) ritrova il successo dopo tre sconfitte consecutive e batte il Trento (20) grazie ai gol di Compagnon e Miretti che ribaltano il gol iniziale dell’ex bianconero Pasquato. La Pro Vercelli (23) si impone in casa del Fiorenzuola (19) con le reti di Bunino e Rolando, così come il Lecco (23) sbanca lo stadio del Seregno (22) ed opera il sorpasso in classifica: Giudici, Iacolano e Petrovic indirizzano il match nel prim tempo, mentre Celjak lo sigilla nella ripresa prima del gol della bandiera dei padroni di casa firmato da Cortesi.

I RISULTATI
Feralpisalò-Piacenza 1-1
Fiorenzuola-Pro Vercelli 0-2
Juve U23-Trento 2-1
Padova-Sudtirol 0-0
Pergolettese-Renate 1-0
Pro Sesto-Virtus Verona 0-2
Seregno-Lecco 1-4
Triestina-Giana Erminio 2-1

Girone B

Prosegue inarrestabile la marcia del Modena (42) che, anche se con difficoltà, riesce ad avere ragione anche del Gubbio (23). Canarini avanti grazie alla doppietta di Azzi, pareggiata da quella di Sarao prima della rete decisiva di Scarsella al 92′. Il Cesena (36) terzo in classifica non va olte il pari in casa della Carrarese (21), passata in vantaggio con Battistella (espulso nel finale per doppia ammonizione) prima di essere raggiunta dal bianconero Pierini. Il Pescara (28) batte agevolmente la Pistoiese (14) grazie alle reti di Diambo e Rauti, e ancora più facilmente l’Ancona Matelica (28) passa sul campo del Teramo (19): il poker marchigiano è frimato da Rolfini su rigore, Moretti e da Faggioli, autore di una doppietta. Finiscono senza reti Vis Pesaro (24)-Imolese (18), Lucchese (23)-Grosseto (14), Olbia (21)-Fermana (19) e Montevarchi (21)-Viterbese (12), mentre il Pontedera (24) sorpassa il Siena (22) in classifica approfittando con Magnaghi dell’espulsione di Terzi nelle fila bianconere alla mezz’ora del primo tempo.

I RISULTATI
Olbia-Fermana 0-0
Carrarese-Cesena 1-1
Lucchese-Grosseto 0-0
Modena-Gubbio 3-2
Montevarchi-Viterbese 0-0
Pescara-Pistoiese 2-0
Siena-Pontedera 0-1
Teramo-Ancona Matelica 0-4
Vis Pesaro-Imolese 0-0

Girone C

Il Bari (40) si aggiudica la sfida col Taranto (24) grazie alle reti di Pucino, Botta e Antenucci (gol ospite nel finale di Giovinco) e rimane saldamente al primo posto. A -8 dai galletti c’è la Turris, che rifila un sonoro 5-0 al Messina (13): mattatore di giornata Santaniello, autore di una tripletta, a cui si sono uniti Giannone e Franco. Cade il Palermo (32) nel derby col Catania (23): la doppietta di Moro mette in ginocchio i rosanero, che chiudono la sfida in 9 per le espulsioni di Almici e Luperini, a cui si aggiunge quella di Russini nelle fila dei rossoazzurri. Una rete di Carriero permette all’Avellino (31) di superare la Vibonese (13), mentre si chiude sullo 0-0 la sfida tra Monopoli (31) e Latina (21)

I RISULTATI
Catania-Palermo 2-0
Monopoli-Latina 0-0
Turris-Messina 5-0
Vibonese-Avellino 0-1
Bari-Taranto 3-1

Il Corriere dello Sport

Ad Otranto arriva il terzo ko stagionale – Gallipoli Football 1909

Il Gallipoli Football 1909 incassa la terza sconfitta stagionale, cedendo il passo per 1-0 al Maglie sul neutro di Otranto. Al termine di una partita nervosa, con poco calcio giocato, cartellini gialli e rossi da una parte e dall’altra i padroni di casa la spuntano giocando una partita solida, resistendo fino all’ultimo agli assalti dei giallorossi.

Partono meglio gli ospiti che vanno al primo affondo vicinissimi al vantaggio al 12′: Maiolo si avventa su una corta respinta e scarica al volo da fuori area un destro che lambisce il palo. La partita si blocca al 25′ con l’ex Gallipoli Alessandro Romano che sfrutta un’indecisione di Mangione per involarsi verso la porta ed incrocia un destro sul palo lontano di Russo che vale il gol del vantaggio. La reazione del Gallipoli arriva subito, 4′ dopo con una doppia grande occasione. Prima Esposito si va trovare pronto ad intervenire su Maiolo ben servito da un cross basso di Regner, l’azione poi  prosegue con Piscopiello che rimette in mezzo per Medina che manda alto da buonissima posizione, ben appostato in area di rigore. In chiusura di prima frazione, il Maglia ha l’occasione per raddoppiare: Tourè approfitta di un retropassaggio sbagliato da Miccoli ed apre sulla sinistra per Romano che non ritrova il compagno di squadra per chiudere la combinazione, sul pallone vagante arriva Munchardi che però calcia debolmente verso la porta. 

Un primo tempo vibrante lascia spazio ad una ripresa con gioco molto spezzettato. Con il Gallipoli che non riesce a creare grossi pericoli ad un Maglie molto compatto. Per la prima occasione bisogna addirittura attendere il 32′ con una grande azione manovrata dei giallorossi: velo di Santomasi che smarca Medina, il centravanti consegna a Sindaco, apertura sul vertice destro dell’area per il neoentrato Itabel che si vede chiuso lo specchio da Esposito. Il finale è caratterizzato da ulteriore nervosismo ed interruzioni, con il Maglie che non concretizza un paio di occasioni in contropiede con i giallorossi sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio. Dopo 7′ di recupero l’incontro si conclude per 1-0 in favore dei padroni di casa che irrompono al quinto posto a quota 23, mentre il Gallipoli resta al quarto posto con 25 punti. I giallorossi chiuderanno l’anno solare in casa con l’Ostuni domenica alle 14.30 prima della pausa natalizia.

Qui il tabellino completo:

Maglie: Esposito, Tecci, Marcuccio (30′ st Giovane), Cassini, Pasca, Cabrera, Negro, Politi, Toure (30′ st Flordelmundo), Munchardi, Romano (10′ st Marin). All. Luperto

Gallipoli: Russo; Miccoli (42′ st Monteduro), Martinez, Mangione, Piscopiello; Solidoro (10′ st Santomasi), Cascio (30′ st Itabel), Maiolo; Sindaco, Regner (49′ st Buongarzoni); Medina. All. Oliva

Reti: 25′ pt Romano

Ammoniti: Toure, Sindaco, Negro, Politi, Cassini, Santomasi

Espulsi: Oliva e Bavone dalla panchina

Recupero: 1′ pt, 7′ st

Arbitro: Alessandro Dancelli di Brescia

L’Audace Cerignola batte il Rotonda e resta in vetta, grande festa al Monterisi per la capolista

Quarta vittoria consecutiva casalinga ed undicesimo risultato utile di fila per l’Audace Cerignola, che nel sedicesimo turno del girone H di Serie D batte 3-0 il Rotonda e mantiene la vetta della graduatoria. Reti di Malcore, che sale in vetta alla classifica dei bomber con nove reti, al 31′ di Maltese al 42′ e di Basile al 57′, per la formazione ofantina, che sale a quota 34 punti a pari merito con il Francavilla che espugna Matino, restano in scia Bitonto e Casertana che conquistano anch’esse i tre punti. Grande soddisfazione al Monterisi per una città che ora sogna in grande, un Cerignola che nel prossimo turno affronterà in trasferta il Brindisi prima di chiudere l’anno in casa nell’infrasettimanale contro il San Giorgio.

Luca Caporale – playnews24.com

La conferenza stampa post partita di FBC Gravina – Molfetta

La conferenza stampa post partita di FBC Gravina – Molfetta con i tecnici Summa e Ragone 👇💛💙⚽️🎙 #fbcgravina #chebelloè #fbcgravinamolfetta

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Comincia bene il girone di ritorno per lo Sport Lucera

Domenica 12 dicembre è cominciato il girone di ritorno del Campionato di Promozione Girone a, il Lucera conquista la vittoria casalinga contro la Nuova Spinazzola, che all’andata ebbe la meglio sui biancocelesti.

Un gol di Simone Ricciardi, nel secondo tempo, ha portato la squadra lucerina alla conquista dei tre punti e della vittoria, giunta dopo il ko contro il San Ferdinando, vittorioso anche questa domenica contro il Fesca Bari (4 -1) così da porsi a metà classifica a 23 punti come il Lucera.

Vince anche il Foggia Incedit contro lo Sporting Apricena per 2 a 0, mantenendo salda la quinta posizione (zona play off), a 28 punti. Si conferma primo il Polimnia calcio (33 pt), che batte 1 a 0 l’Atletico Acquaviva, segue il Bitritto Norba (31 pt) che supera 2 a 0 la Rinascita Rutiglianese, terzo (a 30 pt.) è l’Arboris Belli che ha rifilato due gol al Football Acquaviva in trasferta. Con la sconfitta subìta a Lucera, la Nuova Spinazzola perde il secondo posto, scivolando al quarto a quota 29. Per il prossimo turno il Lucera farà visita al Capurso, un avversario di facile portata per la ben attrezzata compagine biancoceleste che con la vittoria di oggi torna a sorridere.

Anna Ricciardi – ChiaveDiPuglia

MONOPOLI-LATINA 0-0 | S. S. Monopoli 1966

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Riggio, Tazzer (72’ Novella), Langella, Vassallo, Piccinni (79’ Bussaglia), Guiebre, Starita (79’ D’Agostino), Grandolfo.
A disposizione: Guido, Basile, De Santis, Cascella, Cutrone, Romano, Nina, Cirrottola, Viteritti.
All. Colombo.

LATINA CALCIO 1932 (3-5-2): Cardinali, Carissoni, Celli, Giorgini, Ercolano, Tessiore, Amadio, Barberini, Nicolao (72’ De Santis), Carletti (72’ Jefferson), Sanè.
A disposizione: Ciammaruconi, Alonzi, , Marcucci, Teraschi, Mascia, Atiagli, D’Aloia, Rossi.
All. Di Donato.

Arbitro: Luca Cerchi di Carbonia.
Assistenti: Francesco Cortese di Palermo, Roberto Fraggetta di Catania.
Quarto ufficiale: Guido Verrocchi di Sulmona.

Ammoniti: Tazzer, Vassallo (M), Carissoni (L)
Espulsi: –
Note:  956 spettatori, di cui 29 ospiti.
Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.
Angoli: 6-6
Divisa biancoverde per il Monopoli, nerazzurra per il Latina.

Corriere dello Sport – Ancora Ferrante ed il Foggia ce la fa

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

L’edizione odierna del Corriere dello Sport esalta la prestazione del Foggia che con il gol di Ferrante batte la Virtus Francavilla. “Ci pensa ancora Ferrante a regalare i tre punti al Foggia, il decimo gol stagionale del bomber argentino arrivava poco prima dell’intervallo: Garofalo scodellava in area di rigore un traversone dalla destra, sull’altro lato dell’area c’era Tuzzo che toccava in mezzo un pallone che Ferrante scaricava in rete al volo. Un’azione da applausi, giocata di prima”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Borgorosso Molfetta, infinito Zotti. Due reti e un palo in meno di 40 minuti

💎 INFINITO ZOTTI Due reti e un palo in meno di 40 minuti per il nostro numero 10 Piero Zotti. Il primo sigillo con la maglia del Borgorosso Molfetta è da applausi, con il suo marchio di fabbrica 👏🏼 #ForzaBorgorosso ⚪🔴

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ASD Borgorosso Molfetta

Ostuni-Martina 1-1 (Zito, Aprile)

⚽️ Eccellenza, 14^ giornata | Ostuni-Martina 1-1 (Zito, Aprile) Termina in parità al ‘Laveneziana’, apre Zito e risponde Aprile su un campo al limite della praticabilità. Il Martina ne esce indenne con una prova di cuore e grinta!

Le emozioni del pomeriggio…

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Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop nella sfida interna col Fasano

Sfida pirotecnica sul prato inzuppato del “Ventura”. I ragazzi di Rufini avanti due volte (in gol Lorusso e Coletti), ma prima della pausa gli ospiti effettuano il controsorpasso con la doppietta dell’ex Prado. Al 41’ della ripresa arriva il 3-3, quindi la beffa si materializza a tempo scaduto. Bisceglie ora quartultimo.

Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria. La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso.

Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3 FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’. AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Il Como passa a Vicenza

L.R. Vicenza-Como 0-1

Nella giornata in cui si celebra il ricordo di Paolo Rossi con striscioni e cartoline, il Como ritrova il successo al Menti, infliggendo la settima sconfitta casalinga (14^ complessiva) al L.R. Vicenza che resta da solo all’ultimo posto in classifica. La rete decisiva arriva dopo soli dieci minuti a opera di Vignali, lasciato libero di insaccare sull’assist di La Gumina. Il Vicenza reagisce scheggiando la traversa con Ranocchia e colpendo l’incrocio dei pali con Mancini, ma la netta supremazia dei biancorossi non porta frutti. Nel secondo tempo lo scenario non cambia. Al 17′ l’arbitro Rapuano interrompe per un minuto il gioco per le conseguenze di un fumogeno lanciato dalla curva ospite. Nel frattempo Brocchi ha inserito Meggiorini al posto di Bruscagin, passando al 4-2-4. E’ proprio l’esperto attaccante a sfiorare di testa il pari su cross di Giacomelli al 68′ e ancora al 95′, ma il risultato non cambia.

 

Parma-Perugia 1-1

Il Parma rinvia ancora una volta l’appuntamento con la vittoria che manca dallo scorso 1° novembre e al Tardini subisce il pareggio in rimonta dal Perugia che rimane in zona play-off. I crociati si illudono all’11’: Tutino affonda a sinistra e mette sul versante opposto dove il neoacquisto Rispoli in corsa tenta una conclusione che si trasforma in assist per Inglese bravo a insaccare il tap-in sottomisura. De Luca spreca il pari su servizio di Matos poi Chichizola tiene a galla i suoi respingendo il diagonale di Sohm. La musica cambia nella ripresa, quando già al 3′ Sgarbi si coordina al volo sul corner di Burrai dalla destra e infila il definitivo 1-1.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Vignali

Fonte: LEGA BTK – legab.it

CASARANO – NOLA= 2-6 – Casarano Calcio

Marcatori: Ruggiero (N) al 14’ e 39’, Dambros (C) su rig. al 35’, Prinari (C) al 43’; D’Angelo (N) su rig. al 4’ e al 32’, Donnarumma  al 12’, Napolitano (N) al 40’ s.t

CASARANO= Iannì; Coronese, Signorelli (dal 1’s.t.Manca), Sanchez, Tordini; Meduri, Atteo, Montinaro (dal 30’s.t.Tedesco), Avantaggiato (dal 13’s.t. Ribeiro); Dambros,  Prinari. A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo, Dellino. All.:Calabuig.

NOLA= Torino; Togora (dal 42’s.t. Angeletti), D’Ascia, Sicignano, Cassandro; Acampora, Donnarumma, Camara (dal 9’s.t. Ndaye), Ruggiero (dal 38’s.t.Napolitano); D’Angelo, Staiano. A disp.:Morra, Angeletti, Idioma, Sagliano, Corbisiero, Nocerino, Cappa. All.:De Stefano.

ARBITRO: Stefano Moretti di Como.

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop nella sfida interna col Fasano

Sfida pirotecnica sul prato inzuppato del “Ventura”. I ragazzi di Rufini avanti due volte (in gol Lorusso e Coletti), ma prima della pausa gli ospiti effettuano il controsorpasso con la doppietta dell’ex Prado. Al 41’ della ripresa arriva il 3-3, quindi la beffa si materializza a tempo scaduto. Bisceglie ora quartultimo.

Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

IL BITONTO CON-VINCE A MARIGLIANO. 0-2 E LA CORSA ALLA VETTA CONTINUA… – U.S. Bitonto Calcio

Grazie ad un secondo tempo super e ai gol di Santoro-Taurino, i ragazzi di De Luca sbancano con merito Marigliano

Più forti delle tante assenze, di un periodo complicato e di un trend in trasferta che ultimamente aveva preso davvero una pessima direzione. Un Bitonto ordinato, attento, cinico, unito e maturo batte 2 a 0 la temibile Mariglianese, con i due gol nella ripresa di Santoro e Taurino. Bravi ragazzi, bravo mister De Luca (abbracciato con sincero affetto da tutto il suo gruppo a fine partita, una bellissima scena) e la corsa alla vetta continua…

La cronaca del match.
Il Bitonto targato De Luca sbarca a Marigliano con non poche defezioni a debito: Petta e Manzo squalificati, Lonoce, Biason, Silvio Colella e Kanoute infortunati. Ruolo di terzino destro praticamente da reinventare, per l’allenatore castellanese, obbligato a rinunciare in quella zona di campo ai due under Colella/Kanoute e a Petta, impiegato da n.2 – con ottimi riscontri – nell’ultima uscita casalinga contro la capolista Cerignola, quattro giorni fa. All’uopo, Germinio, al suo esordio da titolare, viene preferito all’esperto Turitto ed al giovane Palmieri, bitontino classe 2003 di sicura prospettiva proveniente direttamente dalla brillante Juniores di mister Caricola (così come il titolare Guarnaccia, Rapio e Ferrante, seduti in panchina), alla sua prima convocazione con i “grandi”.
Questi gli Undici leoncelli schierati dall’inizio da Claudio De Luca: Martellone confermato in porta, i già citati Germinio-Guarnaccia esterni bassi, Lanzolla e Danilo Colella centrali difensivi; gli under di lusso Mariani-Piarulli a fare schermo davanti a loro. Trequarti composta da Turitto, Lattanzio e il rilanciato Taurino con Santoro intoccabile puntero.
Si rivede in distinta Figliola dopo 10 mesi e tanta paura ormai alle spalle. Bentornato Antonio!

Luigi Sanchez, un vero signore per atteggiamento e sportività seduto sulla panchina della sorprendente Mariglianese di questa prima parte di Campionato, sceglie i seguenti uomini per provare a sgambettare in casa la terza grande di fila del girone H, dopo Casertana e Lavello: Maione n.1, Peluso, Varchetta, De Giorgi, De Angelis in difesa; Faiello, Langella e De Martino a centrocampo. Massaro, capitan Esposito e Aracri in attacco. Modulo 4-3-3 d’assalto per i campani.

La prima annotazione sul taccuino è di marca biancoceleste. Ci prova il terzino under con licenza di offendere, Peluso, ma il suo rasoterra da fuori dopo progressione palla al piede è deviato comodamente fra le braccia di Martellone.
18’: stacco aereo di Lanzolla su assistenza da destra di Taurino.
Centoventi secondi più tardi, punizione mancina a giro calciata da Aracri: piccolo brivido per i bitontini, con Martellone sulla traiettoria ma palla a sfiorare la rete esterna della sua porta.
Entrambe le squadre costruiscono qualche azione interessante sulle corsie laterali, tuttavia di tiri (degni di questo nome) verso gli ambìti “specchi” nemmeno l’ombra… E squadre silenziosamente negli spogliatoi del “Santa Maria delle Grazie”, alla luce anche degli appena 100 spettatori autorizzati

La ripresa.
Al secondo giro di lancette, Varchetta si immola da moderno eroe in divisa calcistica sulla conclusione a botta sicura di Taurino, posizionato nel cuore dell’area campana a pochi metri dalla linea di porta. “Parata” di testa assolutamente decisiva per il coraggioso n.5 locale.
12’: Guarnaccia conferma di avere personalità e coraggio, ma la sua conclusione da fuori di esterno-collo non è precisa e termina parecchio distante dai pali difesi dal 2002 Maione.
22’: ci pensa ancora una volta bomber Santoro a sbloccare il match in favore del Bitonto. Per la settima volta in stagione. Ed è una prodezza assoluta. Corner procurato da Lanzolla in proiezione offensiva, esecuzione di Taurino, spizzata ad allontanare della difesa napoletana proprio sui piedi di Santoro appostato al limite dell’area di rigore. Il mezzo collo destro ad uscire dell’attaccante di San Giovanni Rotondo è una saetta meravigliosa che s’insacca all’incrocio, del tutto imparabile per il povero Maione. 0-1.
26’: Taurino firma l’uno-due mortifero del Leoncello ai piedi del Vesuvio. Finalmente il tanto atteso sigillo del Diez neroverde… Ancora Santoro protagonista, stavolta nei panni dell’assistman: il centravanti neroverde protegge bene palla quasi sulla linea di fondocampo e la mette in mezzo per il compagno ben appostato nell’area piccola. Taurino difende la palla da autentico campione, beffa il suo diretto controllore e spiazza di sinistro l’estremo difensore di casa. 0-2 e match praticamente chiuso.
36’: D’Anna parte da sinistra, si accentra e fa partire un destro poco efficace che Maione inchioda a terra.
La Mariglianese accusa il colpo e non riesce a reagire, nonostante i tanti cambi decisi da mister Sanchez. Il Bitonto non rischia nulla e conduce in porto con merito una vittoria di importanza capitale, date anche le concomitanti vittorie delle due prime della classe, Cerignola e Francavilla, e della Casertana.
Domenica arriva il Matino al “Città degli Ulivi” e bisogna assolutamente continuare ad inseguire la vetta. Crederci: è un obbligo.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

MARIGLIANESE – BITONTO 0 – 2
Reti: 22’ st Santoro, 26’ st Taurino

MARIGLIANESE: Maione; Peluso (33’ st Di Dato), Varchetta (41’ st Tommasini), De Giorgi, De Angelis (41’ st Prevete); Faiello, Langella (27’ st Palumbo V.), De Martino; Massaro, Esposito (C), Aracri (27’ st Ragosta).
A disp.: Cafariello, Palumbo L., Orlando, Tagliamonte.
All. Sanchez

BITONTO: Martellone; Germinio, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Piarulli; Turitto, Lattanzio (C), Taurino (29’ st D’Anna); Santoro.
A disp.: Figliola, Carotenuto, Rapio, Radicchio, Colaci, Palumbo, Ferrante, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Tona Mbei (Cuneo). Assistenti: Barbanera (Palermo) e Scribani (Agrigento).
Ammoniti: Langella, Peluso (M); Taurino, Germinio, Guarnaccia (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 4 st.