IL BITONTO, IN DIECI, NON MOLLA. AD ALTAMURA È 1-1 – U.S. Bitonto Calcio

Dopo un primo tempo bloccato, in avvio di ripresa i neroverdi subiscono il gol della Team e restano in dieci uomini. Ma dalla panchina arriva il jolly del pareggio, siglato con Riccardi. Termina con un pareggio la prima di mister Potenza sulla panchina bitontina

Parte con un pareggio l’avventura di Alessandro Potenza sulla panchina del Bitonto: ad Altamura termina 1-1 contro la Team. Un pareggio che non accontenta nessuna delle due contendenti ma non mancano le recriminazioni in casa bitontina, viste le numerose assenze e problematiche tra infortuni, squalifiche ed un virus influenzale che in settimana non pochi problemi ha creato al neo tecnico dei leoncelli. Il Bitonto va sotto ad inizio ripresa, resta in dieci uomini ma riesce comunque ad uscire indenne dalla Murgia, raggiungendo nel finale un pareggio che sicuramente porta fiducia e lancia un segnale importante: il leone neroverde è ancora vivo e non molla.  

La cronaca del match.

La prima di mister Alessandro Potenza sulla panchina del Bitonto è nel segno delle assenze, soprattutto in attacco, e di un cambio nella veste tattica: 3-5-2, col tecnico di Apricena che deve rinunciare allo squalificato Taurino e all’infortunato Santoro. Out D’Anna, bloccato dall’influenza. Dunque, torna il 2003 Cannizzaro in porta; la linea di difesa a tre vede Lanzolla centrale, Petta e Colella braccetti; Manzo play davanti alla difesa, con Biason e Mariani mezze ali; Stasi sulla corsia di destra, Lacassia a sinistra; in avanti il duo Lattanzio – Iadaresta.

Panchina con Figliola, Riccardi, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia, Palumbo, Ferrante, Addae e Turitto.

La Team Altamura di Leo Di Benedetto, invischiata nella lotta salvezza, si schiera anch’essa con un 3-5-2 con Spina tra i pali; linea di difesa a tre composta da Clemente – Sall – Mattera; centrocampo a cinque con Tazza – Ziello – Serra – Baradji – Cancelliere; in avanti il duo Abreu – Lorusso.

Pronti via e primo squillo di marca murgiana, col tentativo di Ziello alto sopra la traversa. Risposta Bitonto al 12’, Lattanzio sponda per Iadaresta, murato al tiro.

Il Bitonto prova a prendere le misure al match: minuto 26, Lattanzio imbeccato in area di rigore, la sua girata viene stoppata in angolo da Sall. Allo scoccar del 40’ ci prova Manzo dalla distanza, palla che termina sul fondo, non troppo lontana dalla porta difesa da Spina.

È l’ultimo sussulto di un primo tempo avaro di emozioni. Il Bitonto cresce col passare dei minuti ma pecca nell’ultimo appoggio verso la zona gol.

La ripresa. Il secondo tempo parte sulla stessa falsa riga della prima frazione di gioco. Mister Potenza prova a cambiare qualcosa a centrocampo inserendo Piarulli per Mariani. Ma al 54’ si sblocca il risultato, a favore dei padroni di casa: Baradji pesca dal cilindro una conclusione poderosa dalla distanza che si insacca nel sette, imparabile per Cannizzaro. Altamura avanti 1-0.

Il Bitonto accusa il colpo e Cannizzaro commette una clamorosa ingenuità: uscita fuori tempo all’esterno dell’area di rigore, nel tentativo di anticipare Lorusso, il portiere prende la palla con la mano. Inevitabile il cartellino rosso, Bitonto in dieci uomini. Dentro Figliola per Manzo. Punizione di Ziello, parata centralmente a terra dal neo entrato guardiano della porta neroverde.

Mister Potenza prova a cambiare volto e a ridisegnare la sua squadra: dentro Palumbo, Turitto e Riccardi per Stasi, Colella e Iadaresta. Il Bitonto resta aggrappato al match nonostante l’inferiorità numerica, alza il baricentro e costringe l’Altamura ad indietreggiare col passare dei minuti. E il suo atteggiamento coraggioso, viene premiato all’85’ con la rete del pareggio di Riccardi, al termine di una splendida combinazione nello stretto tra Piarulli, Turitto, Riccardi e Lattanzio: il filtrante decisivo è del capitano per l’under classe 2003, che penetra in area e trova la rete dell’1-1. Primo gol in neroverde per Riccardi, Bitonto ancora vivo.

Risponde subito al gol l’Altamura con l’occasione del neo entrato Molinaro, che ci prova sugli sviluppi di un calcio di punizione, palla di poco sul fondo. Ma è il Bitonto a crederci di più anche negli otto minuti di recupero: il cuore dei neroverdi non porta però alla vittoria e al triplice fischio finale arriva un pareggio che scontenta tutti, specie il Bitonto che fallisce l’occasione di rosicchiare due punti al Cerignola capolista, fermato a Nardò. Ma si torna al secondo posto, perché si aggancia a quota 54 punti in Francavilla, sconfitto a Nola. Domenica il campionato si ferma per consentire alla Rappresentativa della LND di partecipare al “Torneo di Viareggio”, competizione tra le più importanti al mondo per il mondo delle Giovanili. Si tornerà in campo domenica 27 marzo, quando al “Città degli Ulivi” arriverà il Gravina: due settimane di lavoro per mister Potenza per il rush finale della stagione.

28^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TEAM ALTAMURA – BITONTO 1 – 1
Reti: 9’ st Baradji, 40’ st Riccardi

TEAM ALTAMURA: Spina; Clemente, Sall, Mattera (c); Cancelliere (31’ st Dayawa), Ziello (43’ st Molinaro), Baradji, Serra (13’ st Massari), Tazza; Abreu (25’ st Lucchese), Lorusso (17’ st Tedesco).
A disp.: Giuliani, Sparapano, Russotto, Simoni.
All. Di Benedetto

BITONTO: Cannizzaro; Petta, Lanzolla, Colella (22’ st Turitto); Stasi (20’ st Palumbo), Biason, Manzo (12’ st Figliola), Mariani (8’ st Piarulli), Lacassia; Lattanzio (c), Iadaresta (34’ st Riccardi).
A disp.: Radicchio, Guarnaccia, Ferrante, Addae.
All. Potenza

Arbitro: Gandino (Alessandria). Assistenti: Vitale (Salerno) e Caputo (Benevento).
Ammoniti: Serra, Lorusso (TA), Petta, Lacassia, Biason (B)
Espulsi: Cannizzaro (B) per fallo da ultimo uomo fuori area al 11’ st.
Minuti di recupero: 0 pt – 8 st.

Il Pisa scala la vetta

Un Pisa super travolge la Cremonese per 3-0 davanti a oltre settemila spettatori e si riporta in testa alla classifica di Serie BKT a nove giornate dal termine scavalcando il Lecce e gli stessi grigiorossi. In avvio di gara subito episodio importante: al 7′ Benali chiude un triangolo con Sibilli ed entra in area, Meroni lo stende da dietro e Prontera indica il dischetto. L’arbitro si consulta con il Var e conferma la decisione. Torregrossa spiazza Carnesecchi e fa esplodere l’Arena Garibaldi. La partita è bellissima e giocata a ritmi alti. Nel finale del primo tempo interviene il Var e concede un rigore alla Cremonese per un fallo di Birindelli su Valeri, dopo che Prontera aveva lasciato correre. Sul dischetto si presenta Zanimacchia ma Nicolas respinge. E’ il secondo boato dell’Arena. Nei tre minuti di recupero occasionissima per il Pisa con un tiro di Birindelli salvato sulla linea da Sernicola. Nella ripresa Pecchia inserisce anche Di Carmine e passa al 4-4-2, ma il Pisa è inarrestabile e raddoppia con un tap-in di Torregrossa su cross di Beruatto. Il Pisa sfiora il tris con Birindelli e Sibilli e poi controlla senza affanno. A pochi istanti dal novantesimo Puscas chiude il match andando in gol su assist di Nagy. Nel recupero Carnesecchi nega il poker a Lucca poco prima del tripudio finale dell’Arena.

 

Nella foto La Presse l’1 a 0 di Torregrossa

Fonte: LEGA BTK – legab.it

CASARANO-MARIGLIANESE= 2-1 – Casarano Calcio

MARCATORI= Dambros su rig. al 26’, Esposito al 36’ p.t.; Montinaro al 15’s.t.

CASARANO= Iannì, Vitofrancesco, Raimo, Logoluso, Rizzo, Sanchez, Fontana (dal 21′ s.t.Greco), Santarcangelo (Dambros Lo. Dal 32’s.t.), Montinaro (Dellino dal 41’s.t.), Dambros Lu. (Prinari dal 21’s.t.). PANCHINA= Montoya, Signorelli, Meduri, Tedesco, De Stefano. Allenatore: Monticciolo.

U.S:MARIGLIANESE= Maione, Faiello, De Angelis (Ragosta dal 31’s.t.), Pantano, Varchetta, De Martino, Massaro (Rimoli dal 33’s.t.), Langella (Tagliamonte dal 40’s.t.), Esposito, Aracri, Marzano (Palumbo dal 15’s.t.). PANCHINA= Cafariello, Torro, De Giorgi, Tommasini, Strazzullo. Allenatore: Sanchez.

Arbitro: Guerra di Venosa.

 

Fidelis – Latina, 31^ giornata di Serie C: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
26′ Teraschi ci riprova su punizione dal limite, sfera sul fondo di poco.
25′ Ammonito Urso.
14′ Teraschi, tra i più attivi dei suoi, ci prova di controbalzo con un tiro che impegna Saracco in angolo
12′ Ammonito Teraschi.
7′ GOL FIDELIS – Azione di contrattacco partita da Urso e conclusa dallo stesso numero 10 andriese dopo una sponda aerea di Di Piazza. Il pallonetto finale di Urso è delizioso per il gol del vantaggio.
Partiti.

Angoli 1-3.

Assenze importanti da ambo le parti. La Fidelis deve rinunciare a capitan Casoli, Tulli, Benvenga e Bortoletti. Lo staff tecnico andriese, allora, sceglie il 4-2-3-1 con Urso e Bonavolontà in mezzo al campo e Risolo avanzato con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In casa Latina, invece, il tecnico Di Donato deve rinunciare a ben quattro squalificati e cioè Jefferson, Carissoni, Tessiore e l’ex Celli. Classico 3-5-2 con Sanè e Carletti in avanti ed alle loro spalle Di Livio-Palermo-Barberini.

Vivarini: “Bari all’avanguardia ma Catanzaro non da meno. Possiamo batterli”


Vincenzo Vivarini, tecnico del Catanzaro, ha presentato in conferenza stampa la super sfida col Bari di domani: “L’obiettivo che ho da quando sono arrivato è di giocare tantissime partite di questo livello. Spero sia l’ultima di quest’anno e che il prossimo anno ci saranno tante partite con squadre blasonate come il Bari. Domani la posta in palio è molto alta, si tratta di una partita che tutti vorrebbero giocare. Vale per i giocatori ma anche per me. E vale anche per i tifosi, sarà una partita tirata e sentita. Dobbiamo essere pronti, abbiamo lavorato tanto per essere competitivi in queste gare e con l’Avellino l’abbiamo già dimostrato”.

Il tecnico ritorna sulla sconfitta nell’ultimo turno: “Le scorie post Monopoli ci sono state visto che quella gara ci ha tolto un po’ di sicurezza. Però abbiamo già visto in settimana che è stata una partita strana, con un gol preso a freddo su un campo pesante. Non dobbiamo farci condizionare da niente, quella gara ci ha fatto scuola sotto questo aspetto. Arriviamo comunque bene a livello mentale alla gara col Bari: la rabbia che abbiamo per la sconfitta col Monopoli dobbiamo metterla in campo, con tutte le attenzioni del caso”.

Sul suo passato a Bari: “Ho molto rispetto della tifoseria del Bari che mi ha voluto molto bene e ho grande rispetto per la città di Bari, una città all’avanguardia come vivibilità. Domani però sono avversario e farò di tutto per portare soddisfazione ai tifosi del Catanzaro, una piazza che non è da meno e che ha dimostrato di essere di livello altissimo. Mignani dice che questa gara è più importante per noi che per loro? Il risultato è importante per entrambi, conterà tantissimo sia per noi che per loro”.

Sulla formazione: “Servono giocatori pronti, servirà alta intensità e un’alta carica nervosa. Serve gente pronta sia sotto l’aspetto mentale che fisico. Ovviamente dovremo fare attenzione a non sentirla troppo, i cambi potrebbero essere utile per questo. La nostra rosa è completa ma all’inizio serviranno forza e aggressività. Inoltre la condizione di chi è rientrato in settimana non è ancora al top. Ho detto ai miei che se faranno quello che sanno fare non saremo al di sotto di un Bari che ha tanti giocatori che si esaltano in queste gare anche se a loro mancheranno due pedine importanti come Frattali e Citro. Sta a noi mettere in campo tutte le nostre potenzialità e ci sono tutti i presupposti affinché questo avvenga”.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci: “Zeman mi fece esordire in A, gli sarò sempre grato”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, domani ritroverà Zdenek Zeman sulla panchina del Foggia. Così il tecnico dei lucani alla vigilia: “Non ci voleva lo stop forzato ma contro la natura non si può far niente, d’altronde il campo era impraticabile. Avremo un ulteriore turno infrasettimanale ma pensiamo a una gara alla volta. Il Foggia è una squadra forte, dobbiamo affrontarla con rispetto ma consci della nostra forza. Le squadre di Zeman giocano un bel calcio, avrò la possibilità di abbracciarlo perché è stato l’allenatore che mi ha permesso di esordire in Serie A. Gli sarò grato per tutta la vita. Mi portò dal Siracusa alla Lazio, mi rievoca ricordi bellissimi. Mi spiace sia stato fatto fuori dal calcio che conta, può dare ancora tanto anche in categorie superiori”.

Fonte:TuttoC.com

TEAM ALTAMURA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Team Altamura – Bitonto, gara valevole per la 28^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 13 marzo, alle ore 15,30, allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Conosciamo Giovanni Cocinelli: L’umiltà di un Capitano

L’umiltà alla base del suo carattere e la determinazione per scrivere il suo futuro nel mondo del calcio. Ecco Giovanni Cocinelli, capitano della Primavera del Foggia
Poco propenso a lodarsi o a parlare di sé, ma disponibile e con un sorriso, così Gianni Cocinelli, giovanissimo capitano della primavera del Calcio Foggia, si è presentato in sala stampa e si è raccontato ai nostri taccuini: “Questa è ormai casa mia dall’età di 16 anni e il Foggia era ancora in serie D. L’anno dopo, però, abbiamo vissuto la fantastica emozione di rivedere la nostra città nella categoria superiore”.


Il giovane difensore centrale, però, non dimentica le origini e la sua prima sede calcistica formativa: “ero molto piccolo, ma ricordo i bei momenti vissuti alla Juventus San Michele e il mister che mi ha sostenuto maggiormente, Giovanni Francavilla, tuttora sento di ringraziarlo. Ha creduto in me ed è orgoglioso dei miei risvolti. Il mio primo numero di maglia fu il n°6, questo ruolo mi appartiene a tutti gli effetti ”. Un aspetto da non sottovalutare nello sport di gruppo è il distacco che si viene a creare una volta salutati i compagni che cambiano squadra, per questo Cocinelli precisa: “far parte della stessa squadra significa condividere diverse ore al giorno, per mesi. Il legame creato, coltivato anche al di fuori delle linee del campo, diventa forte e siccome è in gioco la nostra crescita professionale, credo sia giusto che le strade si dividano, anche se, ad essere sincero, alcune volte fa veramente male, soprattutto perché si ha paura che l’equilibrio precedente non si ripristini” e continua :”L’addio del trequartista e mio amico Simone Di Canio è un esempio. Seppur facenti parti di due ruoli opposti, abbiamo cominciato questo cammino insieme dall’Under 17 e non ti aspetti che voli da un giorno all’altro in Eccellenza. Gli auguro di realizzare i suoi sogni perché quel ragazzo se lo merita, vale tanto”. Ritornando alla sua posizione in campo, spiega il suo ruolo ‘delicato’: “il portiere ha 10 uomini sulle spalle – sostiene Cocinelli – ma il difensore deve cercare di proteggerlo il più possibile e non sempre è facile. Se non giochi pulito sulla palla e pressi con lentezza, vieni facilmente sanzionato e rischi di procurare dei calci piazzati per l’avversario, sono queste le regole, si sa. Sentito mai in colpa? Sì, è capitato, non voglio nascondermi, anch’io ho sbagliato spesso. Contro il Palermo accadde un fatto simile. Non mi accorsi del mio intervento rischioso e i rosanero segnarono un’altra rete, grazie al rigore assegnatogli. La penalità c’era, sia chiaro (ride, ndr)”. I ragazzi del mister Pavone sanno che i sacrifici sono tanti e che non bisogna lasciarsi andare, seppur la giovanissima età richiama divertimenti e svago, Cocinelli però chiarisce subito la sua posizione: “ognuno di noi si assume le sue responsabilità, siamo abbastanza grandi per farlo. Io, prima di ogni gara, mi focalizzo tantissimo su me stesso e do poco spazio ad altro, per non farmi influenzare da nulla. Ne siamo tutti consapevoli, io da capitano un po’ di più”. La famiglia, parte integrante di qualsiasi cadetto, spesso può essere conflittuale, poiché lo sport richiede tanto sacrificio e non assicura un futuro, ma questo scenario non appartiene a Cocinelli: “i miei genitori mi comprendono e appoggiano le mie attività, ovviamente seguono le mie gare. Sanno che ‘gioco seriamente’ e che sono ormai cresciuto”. Anche la scuola crede in lui e comprende il suo ‘alternante’ rendimento: “soprattutto i professori, mi chiedono perplessi se sono convinto di ciò che faccio, dopo essersi accertati dei risultati e la mia risposta è sempre affermativa”. Nel girone d’andata, però, i diavoletti hanno avuto più di una complicazione, date anche dalla scarsa coesione interna e per questo è stato più faticoso indossare la fascia, confessa il giovane difensore. Fisicamente, qualche guaio l’ha passato anche lui: “dopo l’infortunio dell’anno scorso (distorsione alla caviglia, ndr), ho avuto un problema al menisco, addirittura camminavo con l’ausilio delle stampelle. Sono stato un po’ di tempo lontano dai compagni, è stata dura. Devo ringraziare tutta l’equipe medica che mi ha assistito in maniera esauriente”. Parlando di bei ricordi, Cocinelli non dimentica il gol fatto recentemente in casa del Catania, mentre sarebbe da elidere dalla propria mente la disfatta contro il Monopoli (5-0, ndr): “sono veramente forti questi baresi, hanno pure vinto il campionato” afferma ridendo il 18enne foggiano.  Prima di essere tesserato, Giovanni Cocinelli era un tifoso del Foggia e seguiva spesso i match casalinghi , ma simpatizzante dell’Inter: “a dispetto dei colori, in serie A ho sempre apprezzato i nerazzurri è stimato Maicon”. Quando al giovane, però, viene chiesto il motivo per cui sia stato designato lui come capitano, dice: “non so cosa rispondere, poiché non noto differenze tra me e gli altri miei compagni, per cui non saprei perché dovrei essere io il prescelto”. La risposta sembra chiara e forse è proprio per questa caratteristica che è stato eletto: avere la maturità e la capacità di non “montarsi la testa” a quest’età, non è da tutti e mister Pavone ci ha visto lungo, fin dalla prima gara del suo allievo, contro la Casertana. Umiltà, ecco tutto

Michela Rinaldi

Il capitano della Primavera del Foggia, Giovanni Cocinelli e Michela Rinaldi, corrispondente di CalcioWebPuglia durante l’intervista

V. Francavilla, Taurino: “Sarà partita complicatissima, è un altro step”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, in vista del match con la Paganese, come riportato da tuttovirtusfrancavilla.it, ha dichiarato: “Fondamentalmente sarà una partita complicatissima, dobbiamo essere consapevoli di questo. Ogni squadra ha bisogno di punti, le partite diventano diverse e spigolose, ogni squadra è disposta a fare di tutto per portare a casa dei punti. Noi ci siamo conquistati sul campo l’appellativo di squadra importante, queste sono le partite in cui l’atteggiamento fa la differenza. La Paganese ha giocatori che fanno la Serie C da tanti anni e hanno allo stesso tempo ringiovanito la rosa. Loro sono una squadra fresca e dinamica, possono vantare giocatori rapidi. Hanno fatto partite differenti, in cui hanno aggredito oppure hanno puntato sull’attesa. Ci aspetta una partita molto difficile, è un altro step. La maturità di una squadra sta nel ritrovare una motivazione alta contro qualsiasi avversario, dobbiamo avere la voglia di voler continuare il nostro percorso”.

Fonte:TuttoC.com

Paganese, rientra Volpicelli. I convocati per la Virtus Francavilla


A seguito della rifinitura svolta questa mattina al “Superga” di Mercato San Severino, Mister Gianluca Grassadonia ha diramato la lista dei convocati per il match di domani contro il Virtus Francavilla.
Rientra tra i convocati Volpicelli che ha recuperato dall’infortunio, mentre saranno indisponibili Castaldo che continua il lavoro differenziato seguito dallo staff medico azzurrostellato, e Del Regno.

PORTIERI Avogadri, Baiocco, Pellecchia.

DIFENSORI Brogni, Celesia, De Santis, Konate, Manarelli, Murolo, Perlingieri, Sbampato, Scanagatta.

CENTROCAMPISTI Cretella, Firenze, Martorelli, Tissone, Volpicelli, Zanini.

ATTACCANTI Diop, Iannone, Tommasini.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Usciamo gli attributi e cambiamo approccio”


Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, alla vigilia del match con il Potenza, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “E’ un periodo non positivo che si sta prolungando da molto tempo, ci manca la vittoria e da parte nostra dobbiamo capire che questo è un momento diverso e che non si può sbagliare più nulla. Nell’ultimo periodo, ad ogni errore ci siamo trovati a rincorrere un gol subito. Quindi deve cambiare l’approccio e il modo di vivere le partite, ragionando da matricola. Nell’ultimo periodo siamo stati troppo superficiali nelle occasioni dei gol subiti, mercoledì mi aspettavo una gara come quella giocata contro il Foggia e purtroppo non è successo. Adesso dobbiamo uscire tutti gli attributi e pensare in modo diverso”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Con il Catanzaro non è la partita dell’anno”


Michele Mignani, allenatore del Bari, in vista del big match contro il Catanzaro, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “La partita è molto importante perché stiamo arrivando verso la fine del campionato e i punti valgono doppio, loro l’affronteranno tenendo fede a quella che è l’identità manifestata sin qui. Sarà una gara dura e fisica, noi vogliamo dare continuità a quanto fatto fino ad ora. Serve l’atteggiamento giusto, concedendo meno senza snaturarci e cercando di fare male all’avversario gestendo i vari momenti dell’incontro”.

“Ogni partita è diversa, ma ho un gruppo di giocatori abituati a gare di questo genere, tirate sotto l’aspetto agonistico e fisico. Conosciamo bene il valore dell’avversario, se c’è una cosa a cui tengo è non sbagliare atteggiamento. Per me non è la partita dell’anno, per il semplice motivo che ogni gara è fondamentale, paradossalmente è più importante per loro che per noi”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Nel girone di ritorno squadra non ha reso come doveva”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, alla vigilia del match con il Picerno, come riportato da foggiagol.it, ha dichiarato: “Il Picerno con l’allenatore nuovo è migliorato come punteggio ma non come gioco anche se ora hanno il modulo 4-4-2. Colucci ha giocato con me alla Lazio, è un bravo ragazzo, penso che sta facendo un buon lavoro ma speriamo di poter dominare noi la partita. Questa settimana abbiamo fatto una doppia seduta di mercoledì e abbiamo la Figc a disposizione quando non giocano altre squadre. Una squadra professionista che non ha un campo a disposizione è un difetto purtroppo non è normale questo per me dover pagare campi in cui ci sono altre squadre. Vorrei che la squadra giocasse un calcio propositivo e che comanda la partita. Per quanto riguarda gli infortunati rientra Rocca, mentre per Garattoni potrebbe sia entrare che giocare dall’inizio. Il rendimento nel girone di ritorno? La squadra non ha reso per quello che doveva e poteva”. 

Fonte:TuttoC.com

Barletta 1922 Tutto pronto per la trasferta sul campo dell’U.C. Bisceglie

Le fatiche di coppa sono alle spalle, per il Barletta è l’ora di rituffarsi sul campionato per sfidare al “Di Liddo” (fischio d’inizio alle ore 15 di domenica 13 marzo) l’Unione Calcio Bisceglie in una gara valevole per la 22ma giornata.

La settimana biancorossa

La sfida vinta contro il San Marzano ha aggiunto ulteriore entusiasmo alla squadra di mister Farina che dovrà gestire le forze a disposizione visto anche il grande dispendio di energie arrivato nel match contro i campani. La consapevolezza di non poter mollare un centimetro è tutta nelle parole dell’ex di turno Gennaro Manzari: “La mia ex squadra è forte e organizzata – ha affermato il centravanti barese – la affronteremo con rispetto, consapevoli di dover dare il massimo per portare a casa il massimo risultato”.

L’avversario 

Con 34 punti conquistati (10 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte) l’Unione Calcio Bisceglie occupa la sesta piazza in classifica. La formazione guidata da Luca Rumma è reduce dalla vittoria per 2-1 sul campo del Team Orta Nova nel recupero della 19ma giornata, unica vittoria nelle ultime 5 gare nelle quali sono arrivati anche 2 pareggi ed altrettante sconfitte. L’ultimo successo interno dei biancoazzurri è il 4-1 rifilato al Canosa alla 15ma giornata. Quello di domani sarà il quarto incrocio stagionale tra le due squadre, l’1-1 del “Di Liddo” nel primo turno della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti ha rappresentato il primo match assoluto del 2021-2022. La gara di andata vide il largo successo di biancorossi, vittoriosi per 5-1 al San Sabino. Tra gli ex oltre al biancorosso Manzari ci sono i biancoazzurri Zingrillo e Lullo.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Giorgio Caldararo della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Massimiliano Miccoli della sezione di Bari e dal signor Danilo Amatore della sezione di Taranto.

Trasferta vietata e diretta tv/streaming

La trasferta del “Di Liddo” è vietata ai tifosi biancorossi. La gara sarà trasmessa in diretta tv su Antenna Sud 85 e in streaming sulla pagina Facebook della stessa emittente.

Il Brescia frena il Lecce

Benevento-Crotone 3-1

Il Benevento torna al successo superando il Crotone per 3-1. La formazione giallorossa, grazie ad una doppietta di Gabriele Moncini e ad una rete di Forte su rigore, supera i pitagorici e continua la sua corsa verso le zone nobili della classifica. La squadra di casa sblocca la partita al minuto 25 grazie ad una bella conclusione a giro di Moncini. Il Crotone, però, non demorde e dopo due minuti pareggia i conti grazie ad un’autorete di uno sfortunato Vogliacco che deposita nella sua porta un forte cross di Marras. Nel finale di primo tempo il Benevento torna nuovamente in vantaggio. Punizione di Acampora per il colpo di testa di Moncini che realizza la sua personale doppietta. Nella ripresa il Benevento gestisce il vantaggio e lo legittima nel finale con il calcio di rigore realizzato da Forte.

 

Frosinone-Alessandria 3-0

Un ottimo Frosinone batte l’Alessandria allo Stirpe e conquista tre punti preziosi in ottica playoff. Prima frazione di gioco praticamente a senso unico. I padroni di casa giocano con grande aggressività e sfiorano il gol già al 6′ con Zerbin, che si vede respingere sulla linea da Di Gennaro una conclusione praticamente a botta sicura. I canarini continuano a spingere, ed al 23′ Zampano viene atterrato in area da Lunetta conquistando così un calcio di rigore per i suoi. Nell’occasione il difensore piemontese viene ammonito per la seconda volta, lasciando in dieci la formazione di Longo. Della battuta dagli undici metri si incarica Ciano, che si lascia ipnotizzare da Pisseri, fallendo la grande occasione. Forte della superiorità numerica il Frosinone continua a spingere ed al 37′ trova il vantaggio sugli sviluppi di un corner calciato da Lulic, grazie ad un preciso colpo di testa di Barisic. L’Alessandria approccia bene l’inizio di ripresa ed al 51′ è Chiarello a divorarsi una clamorosa occasione per il pari, calciando fuori dopo aver superato Minelli autore di un’uscita avventata. Al 74′ da un corner battuto da Lulic, Zerbin raddoppia di testa sfruttando una disattenzione di Pisseri. In pieno recupero Canotto sigla il tris dopo un altro errore di Pisseri.

 

Lecce-Brescia 1-1

Finisce 1-1 il big match tra Lecce e Brescia. Un gol gioiello di Strefezza al 18′ del primo tempo aveva generato molta gioia e la speranza di poter vincere questo big match con il Brescia. Invece, tutto è venuto meno dieci minuti dopo quando il giovane portiere Plizzari è uscito a valanga su Leris, commettendo fallo da rigore. Dal dischetto ha calciato Pajac, il cui tiro è stato deviato dal portiere salentino nella zona in cui c’era Bisoli che non ha avuto difficoltà a segnare. Certo, dopo quel gol spettacolo di Strefezza (un bolide raso terra da oltre 25 metri) il Lecce ha avuto anche un’altra clamorosa occasione con Coda al 45′ neutralizzato da Joronen con una splendida parata. Nella ripresa le due squadre si sono quasi equivalse (un po’ meglio il Lecce), cercando solo a sprazzi la via del gol. Ed è stato proprio il Lecce al 44′ della ripresa con Strefezza, autore di una super partita, a tirare a colpo sicuro, ancora una volta però il portiere bresciano ha parato evitando il gol. Martedì il Lecce andrà a giocare a Cosenza e sabato a Parma. Due trasferte di fila che possono dare una significativa direzione in chiave salto diretto in A.

 

Pordenone-Como 1-1

Un pareggio per 1-1 che scontenta un po’ tutti quello tra Pordenone e Como. Aprono i ramarri con Cambiaghi, pari dei lariani nei minuti finali con Gabrielloni. Meglio i padroni di casa nei primi minuti con Cambiaghi che non impensierisce Facchin. E’ lo stesso fantasista in prestito dall’Atalanta a sbloccare il match, con un’azione personale iniziata dalla metà campo e conclusa con un sinistro ad incrociare all’angolino. La reazione ospite è affidata a Cagnano, Gabrielloni e Parigini, con conclusioni poco precise. Neroverdi vicini al raddoppio ancora con Cambiaghi, salva Facchin. Inizio ripresa con Butic e Secli che non riescono a deviare a rete una punizione di Vokic. Il Como si accende verso l’ora di gioco con Perisan che deve fare gli straordinari su Parigini e Gabrielloni e Solini che colpisce il palo a pochi passi sul proseguimento dell’azione. La gara sembra finire al 78′ con la folle espulsione, per doppio giallo, di Ioannou, per gli ospiti, ma a dieci minuti dal termine arriva il pari di Gabrielloni, che sfrutta un intervento impreciso di Perisan su tiro da fuori di Gliozzi.

 

Reggina-Perugia 0-1

Il Perugia passa al Granillo con una vittoria di misura per 1-0 sulla Reggina. Decide la rete di Burrai nel finale di gara. Primo tempo con grande intensità, ma senza reti con soltanto qualche vera occasione per parte. Al 19′ Chichizola devia oltre il fondo su tiro di testa di Amione. Poi, al 23′, tocca a Micai che salva su conclusione da fuori area di Burrai. Ritmo alto anche nella ripresa. Al 61′ un’ottima occasione per i biancorossi non va a buon fine: il portiere amaranto esce a vuoto, Olivieri a porta vuota non riesce a mandare in rete. Al 71′ ci provano i calabresi con Cionek, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa ma Chichizola salva. Gli umbri sbloccano la gara sul finale: al 91′ Burrai su punizione da fuori area calcia col destro nell’angolo alto e trova il gol della vittoria.

 

Spal-Ascoli 1-2

Un gran tiro da fuori area di Buchel che si è insaccato nel sette ha consentito all’Ascoli di espugnare il “Paolo Mazza” e di conquistare una vittoria pesante in chiave play-off contro la Spal. La prima conclusione degna di nota è ascolana con Falasco fuori di poco dopo 26 minuti. Ascoli ancora pericoloso al 43′, quando solo una super parata di Alfonso su colpo di testa di Quaranta evita il gol. Era il preludio del vantaggio dei marchigiani che arriva al primo minuto di recupero con Collocolo che sfrutta un cross di Saric. Nella ripresa Alfonso evita la capitolazione su una conclusione da distanza ravvicinata di Collocolo. I biancazzurri trovano al pareggio al 53′ con Melchiorri che di testa mette nell’angolino dove Leali non può arrivare. L’Ascoli mena la danza ma è la Spal a rendersi pericolosa con Pinato con Leali che respinge. Ghiotta occasione per Ricci al 77′ che di teste mette a lato, poi l’eurogol di Buchel spegne i sogni della Spal.

 

Ternana-Cosenza 2-0

La Ternana torna a vincere e fa un passo in avanti verso la salvezza. Il Cosenza perde e ha pure da rammaricarsi per aver giocato più di un tempo con l’uomo in più. Lucarelli cambia pelle alla sua squadra, via il 4-3-3 dentro il 3-5-2 per giocare a specchio con i calabresi. E la mossa paga così come pagano le scelte degli uomini. Succede tutto nel primo tempo. Koutsoupias sblocca il match al 27′ segnando il suo primo gol in maglia rossoverde. La Ternana avanti di un gol si ritrova con l’uomo in meno quando Defendi, al 33′, smanaccia su Caso. Rosso diretto. La partita potrebbe cambiare ma non è così.
Perché al 41′ Donnarumma segna ancora, decimo gol in stagione per lui e 2-0 della Ternana sul Cosenza.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Moncini autore, oggi, di una doppietta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Potenza Calcio-Taranto FC:i convocati – Taranto Football Club 1927

Potenza Calcio-Taranto FC:i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Potenza in programma domani (13.03.2022) alle ore 17.30  allo Stadio Comunale Alfredo Viviani.La gara è  valida per la 31^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai; Riccardi; De Maria ’99;Ferrara ’99; Tomassini ’02; Turi; Versienti.
Di Gennaro; Marsili;Cannavaro ’02; Labriola ’01;Mastromonaco ’00.
Saraniti;  Giovinco;Pacilli;Manneh; Santarpia ’00.

ZEMAN: “PICERNO MIGLIORATO, SPERIAMO DI BATTERLO”

“Il Picerno è migliorato rispetto alla gara di andata, giocano un buon 4-42 e visto che ha quasi gli stessi punti nostri vuol dire che è una buona squadra. Poi ha un buon allenatore che conosco bene, l’ho avuto alla Lazio come giocatore, è una persona seria sta facendo un buon lavoro, speriamo di riuscire a batterlo”.
Elogio al Picerno. Zdenek Zeman spende belle parole per l’avversario di domani e per il suo allenatore e sprona i suoi: “Vorrei sempre vedere dalla mia squadra un calcio propositivo, vorrei che noi comandassimo sempre e non che subissimo gli avversari”.
Per poterlo fare spera anche che la sfortuna sia andata via: “Abbiamo avuto tanti infortuni, domani abbiamo Rocca e Garattoni a disposizione, e poi anche i nuovi hanno capito come devono giocare e non giocano più come se fossero ancora nelle vecchie squadre”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Coda vince il Trofeo MVP della Serie BKT

Performance di livello, apporto alla squadra, gesti tecnici. L’attaccante del Lecce, Massimo Coda, ha incarnato tutte queste caratteristiche che gli hanno permesso di vincere la prima edizione del Trofeo MVP della Serie BKT. Si tratta del primo award individuale riconosciuto ufficialmente dalla Lega B che, insieme a BKT, title sponsor della competizione dal 2018, ha dato forma al progetto. Una giuria di giornalisti e personaggi del web viene chiamata poi a esprimere la propria scelta e per febbraio la decisione è caduta sull’attaccante giallorosso.

 

Leggi Comunicato Stampa 

Nella foto Coda con il Trofeo MVP della Serie BKT

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari, Gigliotti: “Col Catanzaro giocheremo come se fossimo a pari punti”


Guillaume Gigliotti, difensore del Bari, ha parlato a RadioBari dell’atteso big match col Catanzaro che dirà molto sul campionato dei biancorossi: “Con 7 partite da giocare mettersi a +10 sulla seconda sarebbe un grosso passo in avanti. Non me la sento di dire che giocheremo con la mente libera, quando sei in una piazza più importante sai che devi sempre vincere. Ce la giocheremo come se fossimo a pari punti con loro” riporta tuttobari.com.

Una battuta anche sulla partita con la Virtus Francavilla vinta nel recupero: “È stata una vittoria molto sofferta dal punto di vista delle emozioni. Il gol di Citro è stata una vera liberazione. Meritavamo di vincere per gli sforzi messi in campo. Poi soprattutto lo stesso Citro meritava questo riconoscimento“. E sul suo momento di forma conclude: “Sto facendo sicuramente meglio rispetto al girone d’andata, sto trovando più continuità perché mi sento meglio fisicamente. È sempre stata una fissazione per me fare almeno 2-3 gol a stagione. Credo che per un difensore sia importante anche segnare. Non aver ancora segnato quest’anno per me è un po’ un problema, me ne sono mangiati alcuni“.

Fonte:TuttoC.com

UFFICIALE: Si completa lo staff tecnico del Bitonto


Lo staff tecnico del neo allenatore del Bitonto, mister Alessandro Potenza, si arricchisce di una nuova figura: è quella del prof. Nicola Fiorentino, che ricoprirà il ruolo di nuovo preparatore atletico della formazione neroverde.

Laureato in Scienze delle attività Motorie e Sportive presso l’Università degli Studi di Foggia e specializzato in Posturologia Clinica presso l’Università di Pisa, nella sua carriera il prof. Fiorentino vanta tre stagioni come preparatore atletico del Settore Giovanile del Bari Calcio e una stagione nella Primavera del Monopoli.

Ecco dunque al completo lo staff tecnico del Bitonto.

Allenatore: Alessandro Potenza;

Vice Allenatore: Luigi Anaclerio;

Collaboratori Tecnici: Ciro Radatti – Antonio Cursio;

Allenatore dei Portieri: Gianni Iurino;

Preparatore Atletico: Nicola Fiorentino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com