TURRIS-FOGGIA, NEI PRECEDENTI LA X NON PERVENUTA

Sono quattro i precedenti tra Turris e Foggia all’Amerigo Liguori e il bilancio è favorevole ai rossoneri. Il primo dato che salta all’occhio nelle quattro gare è che non sono mai finite in parità: tre vittorie per i rossoneri e una per i corallini campani.
E a scorrere il tabellino delle gare si scopre che i marcatori che hanno permesso le vittorie rossonere sono stati giocatori che hanno lasciato il segno in casacca rossonera. Nel passato come nel presente.
Si comincia con Tivelli, l’autore del gol-vittoria nella prima sfida tra le due formazioni nella stagione ‘79/’80.
Era la prima di campionato, a fine stagione Tivelli arriverà a quota 11 dando un notevole contributo alla promozione in B dei rossoneri.
Poi Molino, doppietta, Brienza, un solo anno in rossonero ma da ricordare e Guarino, non proprio un bomber, furono i protagonisti della seconda sfida il 19 dicembre del 1999.
L’ultima vittoria, infine, porta la firma di Alessio Curcio, che in 2 stagioni ha timbrato il tabellino dei marcatori 19 volte.

1979/1980 C1 30/09/79 Turris-Foggia 0-1 Tivelli 1999/2000 C2 19/12/99 Turris-Foggia 0-4 Guarino, Molino, Brienza, Molino 2000/2001 C2 18/02/01 Turris-Foggia 1-0 2020/2021 Serie C/C 07/03/21 Turris-Foggia 1-3 Curcio, Loreto, Ferretti(aut) Curcio

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

FOGGIA-BARI: MODALITA’ ACCREDITI STAMPA – Calcio Foggia 1920

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Foggia-Bari, 10’ giornata del girone di ritorno del Campionato Serie C 2021/2022, in programma sabato 26 febbraio 2022 alle ore 18.30 allo Stadio Pino Zaccheria, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net inderogabilmente entro le 13:00 di giovedì 24 febbraio 2022, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare:

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue:

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; l’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; l’accredito verrà concesso esclusivamente a giornalisti regolarmente iscritti all’ordine dei giornalisti albo professionisti/pubblicisti; l’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.

I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Il Brindisi ha la meglio del Molfetta in un finale incredibile


Il Brindisi continua a viaggiare sulla via dell’entusiasmo, dopo la convincente vittoria di mercoledì con il Rotonda arriva la seconda vittoria consecutiva, questa volta davanti al proprio pubblico. Decisiva la rete di Badjiè all’ultimo minuto dei novanta regolamentari, gol arrivato da un azione corale ma soprattutto dopo una prestazione convincente da parte di tutta la squadra, che certamente non avrebbe meritato il pari.

Si tratta della quarta vittoria nelle ultime sei gare per la formazione di mister Di Costanzo, dopo il doppio passo falso con Bitonto e Sorrento, la squadra è riuscita a reagire nel migliore dei modi, ritrovando la foga dimostrata nel mese di gennaio.
I biancazzurri partono subito forte, al decimo minuto sfiorano il vantaggio con un gran tiro di prima intenzione di Galdean che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite.
Il Molfetta prova ad alzare il baricentro ma il Brindisi difende in modo compatto senza concedere nessuno spazio, l’unica occasione per gli ospiti arriva al 40’ con una botta da fuori di Giambuzzi che trova la pronta risposta da parte di Cavalli.
I padroni di casa si sono resi pericolosi in più contropiedi, senza riuscire mai a sbloccare la partita e concludendo la prima parte di gara a porte inviolate.

Bartoli cerca di dare una scossaalla propria squadra nella ripresa con un doppio cambio, il Brindisi però per sfortuna degli ospiti, torna in campo in modo ancora più determinato, stazionando per tutti i 45 minuti nella metà campo avversaria.
La svolta della gara arriva al quindicesimo minuto della ripresa con la doppia ammonizione per De Gol che lascia il Molfetta in inferiorità numerica.
Il Brindisi galvanizzato dalla decisione arbitrale e della spinta del proprio pubblico insiste per trovare il vantaggio, l’occasione più ghiotta arriva al ventisettesimo minuto con un gran intervento di Viola su un siluro di Badjè dal limite.
Mister Di Costanzo capisce il momento della gara ed effettua un triplo cambio che si rivelerà decisivo nel finale, schierando in campo Lopez, De Luca e Zappacosta.
A 15 minuti dal termine, i biancazzurri rischiano di farsi male da soli, un goffo rinvio di Spinelli ha rischiato di trasformarsi in una clamorosa autorete, fortunatamente il pallone finisce fuori di poco.
Nel finale il Brindisi continua a crederci, ed al novantesimo, dopo una magnifica azione corale di tutta la squadra, trova il gol del vantaggio con Badjiè, che su un cross delizioso del subentrato Lopez ha il solo compito di accompagnare in rete, facendo così impazzire di gioia il ‘Fanuzzi’.
Dopo cinque interminabili minuti di recupero, arriva il triplice fischio del direttore di gara facendo partire la festa tra giocatori e tifosi.
A distanza di una settimana dalla sconfitta con il Sorrento che aveva spento molte speranze in chiave salvezza, il Brindisi è riuscito a tornare in piena corsa, solo un punto di distanza dalla zona play-out e quattro dalla salvezza diretta.
Saranno decisivi i prossimi impegni, il Brindisi è atteso da due scontri diretti, il primo domenica prossima in trasferta a San Giorgio ed il secondo il 6 marzo nella gara interna con il Nola; sarà fondamentale continuare a fare punti per continuare a credere in quest’obiettivo che pare essere sempre più vicino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

F.Andria, Di Bari: “Dobbiamo essere più cattivi per lottare per la salvezza”


Vito Di Bari, tecnico della Fidelis Andria, come riportato da tuttoavellino ha commentato così la sconfitta subita contro l’Avellino. “Affrontavamo una squadra forte, che sta lottando per restare su in classifica, quando c’è un cambio di allenatore c’è sempre una reazione. Però il primo tempo è stato molto equilibrato, non stavamo andando male poi c’è stato l’episodio del gol. La mia squadra ha fatto tutto, errori compreso, ma lottiamo per la salvezza e dobbiamo essere più cattivi. Non mi aspettavo il 3-5-2, avevamo preparato la partita sul 4-3-3 conoscendo Gautieri ma poi ti adegui all’avversario, non è questo il problema, è una questione di approccio. Abbiamo iniziato bene la partita ma fa rabbia poi concedere certi errori”.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Squadra fantastica, portato a casa un risultato difficile»


Il Cerignola batte il Gravina grazie al rigore finale di Strambelli, questa l’analisi del tecnico ofantino Pazienza:

“Vittoria meritatissima che i ragazzi hanno cercato e voluto a tutti i costi. Il Gravina è rimasto sempre compatto e non era affatto semplice trovare gli spazi giusti. La squadra è stata fantastica perchè è sempre rimasta in partita. Il rigore per loro mi sembrava abbastanza dubbio, ci siamo messi a cercare l’episodio per ritrovare il vantaggio e ci siamo riusciti. Cercavamo spazi strettissimi sugli esterni, loro si sono chiusi bene ed hanno anche avuto qualche altra occasione oltre al rigore. Strambelli e Ciccone stano bene, quest’ultimo aveva bisogno di più tempo avendo avuto il Covid ed avendo avuto poca continuità nella sua precedente squadra. La sua condizione fisica era diversa da quella di Strambelli, entrambi hanno dato il loro contributo. La squadra ha ben figurato anche ad Altamura, dove non ha vinto per una disattenzione, perciò sono contento. Ringrazio chi si è fatto trovare pronto, abbiamo portato a casa un risultato importante ma non semplice. Siamo contenti, ora recuperiamo energie e stacchiamo la spina per un paio di giorni, da martedì prepareremo la difficile gara di Bisceglie”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A Brindisi arriva una sconfitta per i biancorossi

Terzo match in sette giorni per gli uomini di Bartoli e seconda sconfitta consecutiva lontano dalle mura amiche del Poli per Pozzebon e compagni. Al cospetto di un Brindisi affamato di punti salvezza, è un gol di Badje a minuto dall’extra time a regalare il successo ai biancoazzurri adriatici.

Bartoli cambia qualche pedina nel suo scacchiere tattico rispetto agli ultimi impegni contro Bitonto e Mariglianese. Davanti a Viola, il terzetto difensivo è composto da De Gol, Panebianco e Pinto, panchina per Lobjanidze. Esterni di centrocampo Giambuzzi e Dubaz, interni Monaco e Fedel. Gjonaj ispira Pozzebon e Genchi, panchina iniziale per l’ex Kordic giustiziere della Mariglianese.

Pronti, via, ci prova Galdean al decimo con una sventola che esce di poco a lato di Viola. Ancora Brindisi avanti: alla mezzora il tentativo dell’esterno Triarico è smorzato dalla difesa biancorossa che agevola il compito di Viola. La Molfetta Calcio si riversa dalle parti di Cavalli: gran botta di Giambuzzi, al 39′, para il portiere biancoazzurro. Al 44′ gran mischia in area, Pozzebon realizza, ma è in offside. Si va negli spogliatoi a reti bianche.

Ripresa più vivace: Demoleon e Traorè rimpiazzano Pinto e Gjonaj. Badje pericolosissimo con una conclusione al 6′; un minuto dopo, l’esterno under va via e mette in mezzo, Brindisi protesta per un presunto tocco di mano. Ancora locali dalle parti di Viola con il tentativo di Meneses è deviato e si spegne in corner. Al 15′ l’episodio che indirizza il match verso casa: De Gol anticipa Meneses, lo tocca e per l’arbitro è doppio giallo. Biancorossi in dieci per mezzora, con il Brindisi che si riversa in attacco: ci prova Badje e Viola risponde con un super intervento. Pasticcio difensivo del Brindisi che sfiora un autogol, intanto per i biancorossi Kordic e Cappiello rilevano i due bomber titolari. Nulla da fare, al 44′ il colpo di testa di Badje sorprende Demoleon e regala il vantaggio. Nei sei minuti di extra time ci prova Panebianco, para Cavalli, poi Lopez va vicino al doppio vantaggio.

Termina così: biancorossi sconfitti, per Brindisi 3 punti vitali in chiave salvezza. Matino è ultima con 16 punti, poi tutte in un fazzoletto: Brindisi 21, Nardò 22, Rotonda 23, Bisceglie 24, Nola e Altamura 26. A centroclassifica, invece, i biancorossi di Bartoli tornano ottavi, con 35 punti, superati dalla Nocerina (38 punti dopo aver battuto Sorrento) e Casertana (36 punti dopo il tris al Nardò). Comanda Cerignola che allunga sul Bitonto, poi Francavilla, Fasano, Gravina. Domenica si ritorna tra le mura amiche del Poli: avversario di turno il Francavilla in Sinni.

Il Bisceglie esce sconfitto per 2 a 0 dal campo del Lavello


Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente.

Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato. Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.

La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.

Tabellino gara

LAVELLO – BISCEGLIE 2-0

Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano).
A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.
All. Zeman.

Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico.
A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.
All. Cazzarò

Arbitro: Aldi di Lanciano.
Assistenti: Chiavaroli e Carchesio.

RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.
NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A Martina vale ancora la legge della capolista – Gallipoli Football 1909

Seconda sconfitta consecutiva per il Gallipoli Football 1909 che cede il passo alla capo classifica Martina, implacabile finora tra le mura amiche.

I padroni di casa scendono in campo determinati a riscattare il Ko della finale di Coppa Italia e partono subito forte con Ancora che al 7’ libera il destro dalla media distanza che termina però decisamente fuori misura. Il risultato si sblocca però poco dopo: al 16’ braccio largo di Solidoro su cross di Cerutti, calcio di rigore decretato dal direttore di gara, che lo stesso numero 7 martinese trasforma spiazzando Russo. Il Martina controlla il risultato senza essere impensierito più di tanto dai giallorossi che hanno una fiammata nel finale di frazione. Proprio nell’ultimo giro di orologio, al termine di un’azione insistita sulla destra, Miccoli centra in area di rigore, Itabel impatta al volo e calcia fuori di poco alla sinistra di Cocozza.

La ripresa si apre con una buona opportunità al 4’ per il raddoppio del Martina. Russo con un grande intervento nega il gol a Delgado, il cui sinistro dal limite forte ed angolato viene respinto dal nostro portiere. Risposta del gallo al 15’ con Solidoro che smarcato da una bella apertura di Cascio, si accentra dalla sinistra, calcia verso la porta sul lontano di Cocozza che vola per togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Nuova occasione poi per il Martina al 24’ con Mangialardi, il cui colpo di testa in area di rigore su cross di Delgado, si perde fuori di poco. La partita si chiude in favore dei padroni di casa al 33’, Pinto ruba palla regolarmente secondo l’arbitro a De Leo al limite dell’area e si invola verso la porta superando Russo in uscita. Il gol del raddoppio spegne le velleità di rimonta dei giallorossi che incassano, questa volta a testa alta, un’altra sconfitta restando fermi a quota 32 ed attendono ora l’Ugento per provare ad accorciare sulla seconda posizione detenuta dalla squadra guidata in panchina dall’ex di turno Salvadore.

Qui il tabellino completo:

Martina: Cocozza; Cappellari, Barrera, Fruci, Brescia (36’ st Monteleone); Mangialardi (41’ st Soldano), Teijo (41’ st Cannito), Cerutti; Delgado (35’ st Gulic), Falconieri (19’ st Pinto), Ancora. All. Pizzulli

Gallipoli: Russo; Miccoli (41’ st Manca), Monteduro, Piscopiello, Solidoro; Sindaco (26’ De Leo), Cascio, Maiolo; Itabel; Medina, Santomasi (33’ pt Cortese). All. Oliva

Reti: 16’ rig. Cerutti, 33’ st Pinto

Ammoniti: Ancora, Barrera, Medina, Sindaco, Miccoli

Espulso: Oliva

Recupero: 3’ pt, 4’ st

Strambelli fa volare il Cerignola a più tre sul Bitonto. Gli ofantini riconquistano la vetta in solitaria

Un calcio di rigore di Nicola Strambelli a sei minuti dal termine regala la vittoria ed il primo posto in solitario all’Audace Cerignola, che nel venticinquesimo turno del girone H di Serie D, batte 2-1 il Gravina. Ofantini in vantaggio al secondo minuto di gioco con la rete di Loris Palazzo, pareggio dei murgiani al 51′ con un penalty trasformato da Giglio, prima del definitivo gol del due a uno siglato dal fantasista ex Bari nei minuti finali, che spiana la strada al Cerignola in testa alla classifica, allungando a più tre sul Bitonto, inaspettatamente sconfitto in casa dal Nola. Esulta al novantesimo il Monterisi, che festeggia il primato in solitaria e continua a sognare ad occhi aperti il salto di categoria. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

La Casertana torna alla vittoria: netto 3 a 0 al Nardò


La Casertana torna a bere dal calice della vittoria, dopo cinque partite in cui era arrivato appena un punto. La prima vittoria dell’era Feola alla guida dei rossoblù è arrivata ai danni del Nardò.

Parte bene la Casertana, che all’ottavo minuto prova a rendersi pericolosa con Favetta su cross di Addessi. Gli uomini di Feola sembrano i palla e si proiettano costantemente in zona d’attacco. La partita è viva, ma dopo un quarto d’ora di gioco è ancora bloccata sul pareggio. L’incanto si interrompe qualche minuto più tardi, quando Favetta buca la porta di Petrarca. Cerca la reazione il Nardò, che alla mezz’ora deve operare il primo cambio, esce Caputo per Mengoli. Rossoblù ancora pericolosi con Addessi, che trova l’opposizione dell’estremo difensore salentino. Il raddoppio arriva poco dopo la mezz’ora  e porta la firma di Vacca. I padroni di casa ancora pericolosi con Addessi che colpisce la traversa con Maresca che sbaglia il tap-in.

Termina così la prima frazione di gioco, con i falchetti che conducono col doppio vantaggio sul Nardò.

Nella ripresa Kosovan costruisce per Favetta, che in spaccata sfiora la terza rete del match. Il Nardò prova a farsi vedere intorno al quarto d’ora. Un contropiede degli uomini di De Candia, con Mancarella che entra in area di rigore, ma c’è la spazzata di Salto. La terza rete dei rossoblù coincide con la doppietta di Favetta, che supera ancora Petrarca e mette in cassaforte il risultato. In meno di un’ora di gioco gli uomini di Feola riescono a costruire il ritorno al successo. Infatti, l’ultimo quarto d’ora di gioco, oltre a qualche altra occasione dei rossoblù ha ben poco da raccontare.

Il match finisce con il ritorno al successo dei falchetti, che dopo quattro sconfitte e un pareggio riassaporano la gioia del tre punti.

Casertana – Nardò 3-0

Casertana: Carotenuto, Salto, Vacca (38’st Rainone), Vicente, Kosovan (6’st Mansour), Addessi (17’st Feola), Monti, Munoz, Maresca (17’st Cusumano), Favetta (24’st Diaz). Colacicchi. A disp.: Trapani, Felleca, Rossi, D’Ottavi. All. Vincenzo Feola

Nardò: Petrarca, De Giorgi, Mengoli (27′ Caputo), Cancelli, Masetti, Trinchera, De Feo, Mariano, Mancarella, Caracciolo, Puntoriere. A disp.: Rollo, Centonze, Cristandi, Cavaliere, My, Valzano, Dorini, Gallo. All. Pasquale De Candia

arbitro: Luca Selvatici di Rovigo
assistenti: Giuseppe Danara di Cosenza e Stefano Genoveffa Signorelli di Paola

reti: 19′ e 23’st Favetta (C), 35′ Vacca (C)

ammoniti: Masetti (N), Monti (C)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie B: Lecce in testa, il Brescia si salva col Frosinone. Vittorie per Benevento e Como

Netta vittoria della squadra di Baroni contro il Crotone. Inzaghi rischia il k.o. ma viene salvato da Proia al 90′. Improta spinge i campani a Cittadella, Cosenza ancora inguaiato

Il Lecce non sbaglia al Via del Mare, batte il Crotone 3-0 grazie ai gol di Coda e Strefezza (dominatori della classifica marcatori, rispettivamente con 12 e 11 reti) e si riprende la vetta della B, a quota 46 punti. Nelle altre partite di giornata pareggio tra il Brescia di Pippo Inzaghi e il Frosinone di Fabio Grosso (2-2 al Rigamonti), vittoria esterna del Benevento (0-1 a Cittadella) e successo in casa del Como (2-1 sul Cosenza).

LECCE-CROTONE 3-0

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Al Via del Mare il primo squillo è del Crotone: finisce a lato il destro di Kargbo dopo 6’. Al quarto d’ora doppia chance per la squadra di Baroni: cross basso di Calabresi e destro di Helgason: ottimo intervento di Saro, che neutralizza anche la botta di Barreca sulla respinta. Tempo un minuto ed è ancora protagonista il portiere del Crotone, con gran riflesso su colpo di testa ravvicinato di Majer. Al 34’ è glaciale Coda, che di destro fa 1-0 sulla verticalizzazione di Hjulmand e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori. La partita svolta sul finale di tempo: tocco di mano in area di Cuomo (espulso) e rigore per i salentini: dal dischetto raddoppia Coda, sempre più capocannoniere della B (a quota 12 reti). Al 59’ il tris del Lecce con Strefezza, che sfrutta l’assist di Majer dopo l’uscita di Saro su cross dalla destra.

BRESCIA-FROSINONE 2-2

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Buon avvio ciociaro nella sfida tra campioni del mondo in panchina del Rigamonti, ma prima occasione per i padroni di casa con il destro di Leris intorno al quarto d’ora: para Ravaglia. Dopo 5’ altra occasione per il Brescia sempre con Leris, che riceve palla sulla destra, si accentra e spara alto di sinistro. Il Frosinone reagisce al 24’ con Charpentier, che ci prova a botta sicura da due passi: salva Sabelli sulla linea. La sblocca Ciano al 34’: destro-sinistro a disorientare Pajac e Mangraviti e destro secco a siglare il vantaggio. Sui titoli di coda della prima frazione il lampo di Tramoni (quinto gol in campionato, secondo al Rigamonti) vale l’1-1. L’equilibrio resiste nella ripresa e arriva quasi allo scadere. All’88’ Ricci serve Canotto, che non sbaglia con il destro e firma il vantaggio ospite. Tutto finito? Quasi. Un minuto dopo mischia in area gialloblù e gol di Proia, che la butta dentro per il 2-2 finale.

CITTADELLA-BENEVENTO 0-1

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Poche emozioni e nessun gol nel primo tempo del Tombolato. La prima occasione della gara è del Benevento, con il sinistro su punizione di Roberto Insigne al 24’: para Kastrati. Buon momento per il Cittadella intorno all’ora di gioco. Prima tocca a Beretta, che al 66’ vince il corpo a corpo in area con Vogliacco e libera il destro: risponde Paleari. Un minuto dopo spazio al sinistro di Antonucci, di poco alto. La partita si sblocca al 68’: pallone lungo di Foulon e sinistro sotto la traversa di Improta (secondo gol in campionato), per il vantaggio ospite. Timida risposta degli uomini di Gorini a 10’ dalla fine: debole il sinistro di Antonucci. Altra buona occasione per i padroni di casa dopo 5’: di poco a lato il colpo di testa di Del Fabro. Resiste e conquista i 3 punti il Benevento, che chiude in 10 per l’espulsione di Farias nel recupero.

COMO-COSENZA 2-1

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Zero reti anche nel primo tempo della sfida del Sinigaglia. Brivido al 42’ con il pallonetto di Parigini, che sfrutta l’incertezza di Matosevic: prodigioso il salvataggio sulla linea di Bittante. La squadra di Gattuso alza la pressione nella ripresa e passa a 20’ dalla fine: palla in mezzo di Ioannou, tocco vincente di Gabrielloni e 1-0. All’83’ il Como chiude il match: Cerri apre per Vignali sulla destra, che serve ancora Gabrielloni per il raddoppio. A 2’ dalla fine reazione della squadra di Bisoli con Caso, che accorcia le distanze con un bel diagonale di sinistro. Il Cosenza chiude in 10 per l’espulsione di Voca nel finale.

La Gazzetta dello Sport

Domenica da dimenticare per il Bitonto: i neroverdi perdono in casa col Nola


L’altalena neroverde torna, ahinoi, nella sua fase discendente.
Nemmeno il tempo di godersi il primato ritrovato, seppur in coabitazione con il Cerignola, e il Bitonto fallisce un altro “esame di napoletano”. Stavolta in casa propria, dove non aveva mai perso in questa stagione e autolesionandosi un bel po’ nell’occasione. Festeggia con merito il Nola (0-2 il risultato finale), alle prese con le paludi della zona playout; complimenti ai bianconeri, per la cazzimma e l’audacia che spesso fa rima con “fortuna”, giunti al “Città degli Ulivi” con ben 29 punti di differenza in graduatoria rispetto alla ex capolista del girone H e con un nuova-vecchia guida (e volpe) in panchina.

La cronaca del match.
Nonostante la mini-emergenza da under a centrocampo (out Piarulli e Mariani recuperato solo “a metà”), Claudio De Luca conferma ancora il modulo 4-2-3-1 scegliendo dal primo minuto: il 2003 Cannizzaro in porta, all’esordio assoluto in maglia neroverde; linea difensiva con Lacassia e Radicchio sugli esterni, Petta–Lanzolla al centro. Addae e Manzo baluardi di centrocampo alle spalle del tridente della trequarti composto da Palumbo, Lattanzio e Taurino; Santoro punta.
In panchina, due portieri (Figliola e Martellone), Biason, Iadaresta, Mariani, Riccardi, Stasi, Guarnaccia e il match winner di Bitonto-Molfetta, Turitto. In tribuna D’Anna, uscito malconcio dall’infrasettimanale di San Giorgio a Cremano, al pari di Colella, Rapio e degli squalificati Piarulli–Lonoce.

Il Nola del neoallenatore Carmelo Condemi (apprezzato cavallo di ritorno in bianconero), alla ricerca di importanti punti salvezza, a partire già dalla trasferta in casa della co-capolista Bitonto, si schiera con il 4-3-1-2: Cappa numero uno, Togora, Cassandro, D’Orsi e D’Ascia in difesa; Caliendo, Cassandro, capitan Acampora e Zito a comporre un centrocampo di assoluto valore per la categoria. Ruggiero trequartista, Figliolia e Coratella in attacco.

Primo tempo.
Caliendo e Figliolia, due volte, e Acampora provano a spaventare Cannizzaro, invece, dal versante opposto, sono Santoro, Taurino e Lattanzio a spezzare l’ottimo piglio ospite visto nella prima metà di frazione.
Alla mezzora, il fattaccio! Retropassaggio – assolutamente innocuo – ma indirizzato verso lo specchio della propria porta da Lanzolla. Cannizzaro col piattone cicca del tutto la palla, che rotola lemme lemme in rete, nonostante la disperata scivolata dell’ultimo arrivato in casa Bitonto. 0-1 surreale al “Città degli Ulivi”.
La reazione del Leoncello è veemente, alimentata anche dal pubblico più caldo e numeroso visto in questa stagione sull’erta di via Megra. Taurino e, soprattutto, Palumbo iniziano a seminare imperterriti il panico in area campana. La costante pressione bitontina frutta anche la più classica delle “occasioni d’oro”: un rigore. Palumbo, irresistibile, se lo procura, capitan Lattanzio lo spedisce dritto sulla traversa.
L’ultimo brivido della prima frazione di contesa lo regala l’asse Taurino-Manzo. Assist da posizione defilata del primo e destro-bomba d’incontro del secondo: palla a lato.
Va in archivio, dopo un solo minuto di recupero, la frazione di gioco più incredibile di questa emozionante stagione neroverde

Secondo tempo.
Mister De Luca si gioca subito la carta Stasi, per provare ad alzare la qualità della spinta sulla corsia di destra e concretizzare la difficile missione-rimonta. Fuori Lacassia, (pro)positivo nel primo tempo, ma richiedente cambio negli spogliatoi.
Parte bene il Bitonto, il Nola raddoppia. Minuto 13, punizione velenosa di Zito, uscita alta imprecisa di uno spaesato Cannizzaro e tap-in di testa del centrale difensivo D’Orsi che scavalca tutti e si spegne in rete. 0-2.
Addae da fuori area col mancino: palla altissima.
De Luca le tenta tutte, spendendo l’ultimo slot-cambi a sua disposizione, avendo già sostituito un nervosissimo Lattanzio con Iadaresta e Radicchio con Mariani: fuori anche la coppia di centrocampisti Manzo-Addae (entrambi ammoniti), dentro Biason-Turitto. Bitonto con Palumbo terzino sinistro e Taurino, Santoro, Turitto alle spalle del gigante Iadaresta.
36’: Palumbo pennella in corsa per Santoro, colpo di testa dell’attaccante di San Giovanni Rotondo gravinese d’adozione e sfera alta. Un minuto più tardi, lo stesso n.32 neroverde spara incredibilmente oltre il montante da due passi.
Sei minuti di recupero concessi dal sig. Rodigari di Bergamo, al quinto e penultimo, il tiro da lontanissimo dell’ottimo 2001 Caliendo; Cannizzaro, stavolta, è bravo in volo e non si fa sorprendere.
Errore del tutto ininfluente dal dischetto di Zito al 96’, dopo fallo in area insensato di Biason. Cuoio direttamente verso i fondi di via Megra.

Finisce così, con una sconfitta bitontina forse ancor più pesante di quella vista sul terreno di gioco: aver deluso un pubblico ritrovato, già di suo tiepido quest’anno, per varie e tutte rispettabili ragioni…
Tornando alla competizione, Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola e con all’orizzonte la sempre “elettrica” trasferta di Fasano, dove sul sintetico nuovo di zecca del “Vito Curlo” andrà in scena fra sette giorni un altro incrocio decisamente pericoloso di questo decisivo segmento di stagione.

25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NOLA 0 – 2
Reti: 29’ pt Lanzolla (aut.), 13’ st D’Orsi

BITONTO: Cannizzaro; Lacassia (1’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Radicchio (27’ st Mariani); Addae (27’ st Turitto), Manzo (18’ st Biason); Palumbo, Lattanzio (C) (16’ st Iadaresta), Taurino; Santoro.
A disp.: Figliola, Martellone, Riccardi, Guarnaccia.
All. De Luca

NOLA: Cappa; Togora, Cassandro, D’Orsi, D’Ascia; Caliendo, Acampora (C), Zito; Ruggiero (47’ st Miocchi); Figliolia (29’ st D’Angelo), Coratella.
A disp.: Mariano, Sicignano, Sagliano, Camara, Staiano, Di Dato, Corbisiero.
All. Condemi

Arbitro: Rodigari (Bergamo). Assistenti: Gigliotti (Lamezia Terme) e Mallimaci (Reggio Calabria).
Ammoniti: Manzo, Addae, Petta, Biason (B); Cappa, Zito, D’Angelo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Falasca non ci sta: “Abbiamo fatto quattro passi indietro”


Come riportato da tuttopotenza, ha parlato così il vicepresidente del Potenza Michele Falasca dopo la sconfitta contro il Messina. “A caldo sarebbe meglio non parlare dopo partite del genere ma dico solo che abbiamo fatto quattro passi indietro rispetto a quello che avevamo costruito. Ho notato mancanza di intensità e mancanza di attaccamento alla maglia e tutti i sacrifici che noi facciamo per questa squadra oggi non sono stati ripagati.Mi dispiace dire questo ma tutti hanno visto quello che sto dicendo. Dopo l’azione goal di Cuppone ci siamo spenti e questa di Messina è una delle più brutte partite giocate da Potenza in questa stagione. Nel secondo tempo oltre ad una giocata di Burzio non abbiamo tirato in porta e questa non è una prestazione di una squadra che si deve salvare”.

Fonte:TuttoC.com

Il Cerignola è nuovamente da solo in vetta: steso 2-1 il Gravina


E’ un rigore di Nicola Strambelli nel finale a consegnare i tre punti all’Audace Cerignola, battuto 2-1 un Gravina coriaceo e ben messo in campo. Se ad Altamura gli undici metri erano costati la vittoria, stavolta il penalty è a tutto vantaggio dei gialloblu, di nuovo solitari in testa al girone H. Sorprese in avvio nelle formazioni: infortunato ad una caviglia, Malcore dà forfait e Pazienza schiera un 4-2-3-1 con Palazzo riferimento offensivo supportato da Achik-Strambelli-Loiodice. Siede in panchina il vicecapocannoniere Diop, il Gravina nel 4-4-2 ha Musa Leigh in avanti con Tommasone. All’alba del match, il risultato già varia: su azione d’angolo, Tascone fa tremare la traversa col pallone che balla nei pressi della linea, per Palazzo è un gioco da ragazzi siglare l’1-0 e il quinto centro in campionato.

Di Modugno tira di poco alto sugli sviluppi del primo corner ospite, ma l’Audace tiene saldamente in mano le operazioni e costruisce numerose opportunità a cavallo e oltre la mezzora: il missile di Loiodice dalla distanza finisce un soffio a lato, poi al 33′ nella circostanza il numero 10 calcia col corpo all’indietro e non fa male a Vicino. Un giro di lancette più tardi, Palazzo lavora un bel pallone in area e serve Tascone, il cui pallonetto è di poco largo. Si va all’intervallo con l’Audace meritatamente avanti.

La ripresa invece si apre con l’aggancio murgiano: prima le proteste ospiti per una mano di Loiodice, dal tiro dalla bandierina seguente l’arbitro ravvisa un fallo di Vitiello indicando la massima punizione. Trezza intuisce la trasformazione di Giglio ma non basta, ed è 1-1. La capolista si getta così a testa bassa alla ricerca della seconda rete: la volèe di Loiodice sporcata da un difensore è alzata sopra la traversa da Vicino; su calcio franco di Strambelli, Vitiello in mischia trova il muro murgiano. Palazzo invece schiaccia troppo al volo la sfera sul terreno a seguito di un corner di Achik. Proteste dei cerignolani al 67′ per una rete annullata per offside dopo un miracolo di Vicino su Sirri e lo scambio fra il difensore e Palazzo andato a segno con il secondo assistente a segnalare l’irregolarità. Funambolico Strambelli al 74′, evita come birilli tre avversari, conclusione col piede debole a lambire di una spanna il montante. Gli sforzi dei gialloblu di casa vengono premiati all’82’: braccio largo di Giglio in area, è rigore che Strambelli non sbaglia col mancino per la prima rete in maglia Audace. Nel finale, in contropiede Achik non inquadra la porta col destro, sicuro Trezza sulla punizione di Tuninetti in avvio di recupero: la capolista tiene e si riporta isolata al comando, a +3 sul Bitonto battuto in casa dal Nola.

Ventiduesimo risultato utile consecutivo fra campionato e coppa Italia, numeri sempre più eloquenti di un Cerignola ormai abituato a soffrire e con grande profitto. Un successo meritato anche perché, pur attento, il Gravina in attacco non ha combinato granché, con Trezza sostanzialmente inoperoso. Nel prossimo turno, gli ofantini faranno visita al Bisceglie, sconfitto oggi dal Lavello.

AUDACE CERIGNOLA-GRAVINA 2-1

Audace Cerignola (4-2-3-1): Trezza, Vitiello, Allegrini (77′ Manzo), Sirri, Dorval, Giacomarro, Tascone, Achik (89′ Mincica), Strambelli (88′ Russo), Loiodice (64′ Ciccone), Palazzo. A disposizione: Tricarico, Silletti, Muscatiello, Botta, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Gravina (4-4-2): Vicino, Di Modugno, Gilli, Giglio, Kharmoud, Scalera (72′ Rechichi), Tuninetti, Scalisi (81′ Bruno), Macario (59′ Borgia, dall’89’ Krstevski), Musa Leigh (69′ Diop), Tommasone. A disposizione: Rutigliano, Galardi, Sgambati, Popolo. Allenatori: Summa-Ragone.

Reti: 2′ Palazzo (AC9, 51′ Giglio (G, rig.), 83′ Strambelli (AC, rig.).

Ammoniti: Achik, Vitiello (AC); Kharmoud (G).

Angoli: 6-4. Fuorigioco: 3-0. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Renzi (Pesaro). Assistenti: Dervishi (San Benedetto del Tronto)-Preci (Macerata).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Colucci: “Turnover? Quando lo fai e vinci sei bravo, viceversa…”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, come si legge su tuttopotenza.com, al termine del successo sulla Juve Stabia, ha dichiarato: “In un periodo così pieno di impegni, ma come di consueto, abbiamo ulteriormente voluto coinvolgere l’intera rosa perché c’era bisogno del contributo di tutti, poi è logico che quando vinci ti dicono bravo per aver fatto il turnover, viceversa si giudica negativamente la scelta. Reginaldo? Ormai non mi sorprende più, ma i meriti di questa vittoria con la Juve Stabia vanno a tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Benassai: “Ci manca un po’ di cattiveria in più”


Francesco Benassai, difensore del Taranto, al termine della sconfitta interna con il Catanzaro, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Avevamo preparato bene la partita, abbiamo avuto diverse occasioni anche noi e siamo andati vicini al gol. Ora lavoreremo in settimana per conquistare la prima vittoria del 2022. Ci manca un po’ di cattiveria in più, quella che avevamo a fine girone di andata. Dobbiamo tirarla fuori perché durante la settimana il mister ce lo dice sempre, cercheremo la vittoria e quando arriverà farà molto bene al gruppo. Siamo un po’ delusi, è normale che sia così, ma ci rimboccheremo le maniche e dobbiamo tornare a ottenere i tre punti il prima possibile per conquistare quanto prima la salvezza”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Petermann: “Felice per il gol, dobbiamo continuare così”


Davide Petermann, centrocampista del Foggia, match winner contro il Monopoli, come riportato da foggiagol.it a fine gara ha dichiarato: “La palla mi è arrivata in modo perfetto e sono andato convinto sul tiro e sono contento di aver fatto gol. È merito di tutta la squadra abbiamo passato un momento difficile in cui eravamo i primi a non essere contenti. Con il rientro di tutti i giocatori abbiamo ritrovato compattezza e le vittorie portano entusiasmo soprattutto dopo una vittoria sofferta come quella di oggi. Il mister è esigente e vuole tirare fuori il meglio di ognuno di noi. Siamo conviti che se seguiamo i suoi insegnamenti potremo fare sempre meglio. Abbiamo ritrovato la vittoria con queste due partite ma dobbiamo cavalcare questo entusiasmo e continuare così”. 

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, amaro stop a Lavello

La squadra di Cazzarò incassa un gol per tempo al termine di una prova scialba. Nel finale tocca a Martorel evitare un passivo ancor più pesante.

Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente. Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato.

Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.

La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.

Tabellino gara

LAVELLO – BISCEGLIE 2-0

Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano). A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.

All. Zeman.

Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.

All. Cazzarò

Arbitro: Aldi di Lanciano. Assistenti: Chiavaroli e Carchesio. RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.

NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st

MESSINA-MONOPOLI: INFO SETTORE OSPITI | S. S. Monopoli 1966

Aperte le prevendite per la gara di martedì 22 febbraio 2022, ore 14:30, tra Messina e Monopoli, valevole come recupero della 22^ giornata del campionato di Lega Pro.

I biglietti potranno essere acquistati online tramite il circuito www.postoriservato.it fino a lunedì 21 febbraio alle ore 19.00, al costo di €10,00 più i diritti di prevendita. Si applicano le seguenti riduzioni del costo del biglietto:
– Donne: €3,00 più i diritti di prevendita,
– Bambini/e 0-6 anni: ingresso omaggio,
– Bambini 7-14 anni: €3,00 più i diritti di prevendita,
– Ragazzi 15-18 anni: €5,00 più i diritti di prevendita,
– Festeggia il Compleanno con la squadra del cuore: chiunque compirà gli anni il giorno della gara avrà diritto ad un biglietto omaggio.

Virtus MATINO – CASARANO= 1-2

Marcatori: Palmisano 6’p.t. (rig.), Dambros 45’p.t.(rig.), Montinaro 46’p.t.(rig.)

Virtus MATINO= Leuci; Rantucho, D’Andria, Calò (Fina da 28’s.t.), Patronelli, Maxime; Monopoli, Tarantino (Gramegna dal 46’s.t.), Morra (Stauciuc dal 21’s.t.), Palmisano, Inguscio (Michell dal 28’s.t.).   A disposizione: Caputo, Convertini, Mbegue, Giannotta, Ancora.  Allenatore: Branà

CASARANO= Iannì; Vitrofrancesco, Rizzo, Raimo; De Stefano (Santarcangelo dal 43’p.t.), Atteo, Logoluso (Ribeiro dal 43’p.t.), Montinaro, Coronese; Dambros (Tedesco dal 15’s.t., Fontana dal 25’s.t.), Prinari (Dellino dal 15’s.t.).  A disposizione: Montoya, Meduri, Greco. Allenatore: Monticciolo

Arbitro; Senthuran Ligamoorthy di Genova

Note: espulso D’Andria (M) per doppia ammonizione; ammoniti: Logoluso, Raimo, De Stefano, Dellino, Tedesco.

Coda riporta il Lecce in testa

Brescia – Frosinone 2-2

Avanti piano. Il Brescia riacciuffa il pareggio in extremis con Proia. Un punto conquistato per Inzaghi, due persi per Grosso che pregustava la vittoria al Rigamonti.
Frosinone in vantaggio al 34′ del primo tempo. Grande azione in ripartenza della squadra laziale. Palla a Ciano che, con una finta, manda fuori giri Mangraviti e Pajac infilando Joronen con un potente fendente. Per la conferma del gol serve l’ausilio del Var. Il pareggio arriva nell’unico minuto di recupero del primo tempo. Ripartenza ficcante di Leris, assist di Bertagnoli e sinistro chirurgico di Tramoni. Nella ripresa il palo nega il gol a Zampano dopo una grande giocata personale. Finale pirotecnico.
Vantaggio del Frosinone all’87’ con Canotto. Un minuto dopo pareggio in mischia di Proia.

 

Cittadella – Benevento 0-1

Ancora un big match al Tombolato. Arriva la corazzata Benevento che, come il Cittadella, deve trovare i punti per rientrare nei playoff. Subito a viso aperto le due squadre, con ritmo elevato e prima occasione per Tello che calcia fuori su servizio di Insigne. Risponde Okwonkwo che impegna a terra l’ex di turno Paleari. A metà tempo si distingue Insigne con punizione a giro che però non preoccupa Kastrati. Piano piano, però, gli animi si placano e il primo tempo scivola via senza altri sussulti.
Tre cambi in avvio di ripresa per Gorini, due tecnici e uno forzato per infortunio di Benedetti. Prova Vita a risvegliare il match costringendo Paleari alla deviazione in corner su staffilata dal limite. Si fa vivo Beretta che si libera in area, ma l’estremo ospite è sempre attento e pronto a respingere. Poco dopo è per Antonucci l’occasione buona, ma spara alto.
Poi, all’improvviso, arriva il vantaggio per le streghe:
contropiede di Improta che appena dentro l’area di sinistro insacca sotto la traversa. Cittadella colpito nel suo momento migliore. I granata non ci stanno e per due volte vanno vicini al pari con Antonucci e Del Fabbro. Proprio allo scadere occasionissima per il giovane Mastrantonio, ma il suo sinistro lambisce l’incrocio.

 

Como – Cosenza 2-1

E’ l’energia di Gabrielloni, entrato nel Como a metà ripresa, a risolvere una gara che fa cominciare in negativo l’esperienza di Bisoli sulla panchina del Cosenza. Il numero nove del Como, con una doppietta, sblocca l’equilibrio di una gara quasi totalmente priva di occasioni nella prima parte, se si eccettua al 41′ un beffardo pallonetto di Parigini che Bittante salva in extremis sulla linea. Un po’ più vivace la ripresa, anche se i tiri in porta continuano a latitare. Un’occasione per parte, con Cerri e Caso, prima che il risultato cambi. Bella azione che lancia a rete Gabrielloni per il primo gol, assist finale di Ioannou. Il Cosenza non riesce a reagire e il Como trova il colpo del ko, ancora con Gabrielloni, stavolta servito da destra da Vignali. Ma i calabresi trovano comunque nel finale il gol della bandiera con Caso.

 

Lecce – Crotone 3-0

Monologo del Lecce contro il Crotone, vittoria per 3-0 e di nuovo primato solitario in classifica. Quella contro i calabresi di mister Modesto è stata una partita dominata in lungo e largo dal Lecce che già nel primo tempo si era costruito le basi per il trionfo. Nei primi 45′, dapprima Coda (al 34′) su lancio da circa 30 metri di Hjukmand, ha trovato l’angolino giusto per battere Saro. Lo stesso Coda, al 45′, ha trasformato un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Cuomo (espulso). Nei primi 15′ di gara due salvataggi miracolosi di Saro (al 16′ su tiro di Helgason e al 18° su colpo di testa di Majer) avevano consentito al Crotone di evitare una vera e propria goleada. La ripresa ha confermato la bontà del gioco espresso dal Lecce che, oltre ad aver segnato un gran gol (quello del 3-0) con Strefezza, si è visto annullare un rigore (all’8) concesso dall’arbitro e poi cancellato dal Var. Un pomeriggio di gloria, quindi, per la squadra di Baroni che ha sfruttato nel migliore di modi la prima delle due partite interne consecutive. Mercoledì il Lecce capolista giocherà ancora al Via del Mare contro il Cittadella.

 

 

 

Nella foto LaPresse Coda realizza il penalty del 2-0

Fonte: LEGA BTK – legab.it

IL BITONTO SI FA MALE DA SOLO. IL NOLA PASSA 2-0 AL “CITTA’ DEGLI ULIVI” – U.S. Bitonto Calcio

Autogol di Lanzolla (gravissimo l’errore dell’esordiente Cannizzaro), rigore sbagliato da Lattanzio e D’Orsi chiude la contesa nella ripresa. Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola

L’altalena neroverde torna, ahinoi, nella sua fase discendente.
Nemmeno il tempo di godersi il primato ritrovato, seppur in coabitazione con il Cerignola, e il Bitonto fallisce un altro “esame di napoletano”. Stavolta in casa propria, dove non aveva mai perso in questa stagione e autolesionandosi un bel po’ nell’occasione. Festeggia con merito il Nola (0-2 il risultato finale), alle prese con le paludi della zona playout; complimenti ai bianconeri, per la cazzimma e l’audacia che spesso fa rima con “fortuna”, giunti al “Città degli Ulivi” con ben 29 punti di differenza in graduatoria rispetto alla ex capolista del girone H e con un nuova-vecchia guida (e volpe) in panchina.

La cronaca del match.
Nonostante la mini-emergenza da under a centrocampo (out Piarulli e Mariani recuperato solo “a metà”), Claudio De Luca conferma ancora il modulo 4-2-3-1 scegliendo dal primo minuto: il 2003 Cannizzaro in porta, all’esordio assoluto in maglia neroverde; linea difensiva con Lacassia e Radicchio sugli esterni, PettaLanzolla al centro. Addae e Manzo baluardi di centrocampo alle spalle del tridente della trequarti composto da Palumbo, Lattanzio e Taurino; Santoro punta.
In panchina, due portieri (Figliola e Martellone), Biason, Iadaresta, Mariani, Riccardi, Stasi, Guarnaccia e il match winner di Bitonto-Molfetta, Turitto. In tribuna D’Anna, uscito malconcio dall’infrasettimanale di San Giorgio a Cremano, al pari di Colella, Rapio e degli squalificati PiarulliLonoce.

Il Nola del neoallenatore Carmelo Condemi (apprezzato cavallo di ritorno in bianconero), alla ricerca di importanti punti salvezza, a partire già dalla trasferta in casa della co-capolista Bitonto, si schiera con il 4-3-1-2: Cappa numero uno, Togora, Cassandro, D’Orsi e D’Ascia in difesa; Caliendo, Cassandro, capitan Acampora e Zito a comporre un centrocampo di assoluto valore per la categoria. Ruggiero trequartista, Figliolia e Coratella in attacco.

Primo tempo.
Caliendo e Figliolia, due volte, e Acampora provano a spaventare Cannizzaro, invece, dal versante opposto, sono Santoro, Taurino e Lattanzio a spezzare l’ottimo piglio ospite visto nella prima metà di frazione.
Alla mezzora, il fattaccio! Retropassaggio – assolutamente innocuo – ma indirizzato verso lo specchio della propria porta da Lanzolla. Cannizzaro col piattone cicca del tutto la palla, che rotola lemme lemme in rete, nonostante la disperata scivolata dell’ultimo arrivato in casa Bitonto. 0-1 surreale al “Città degli Ulivi”.
La reazione del Leoncello è veemente, alimentata anche dal pubblico più caldo e numeroso visto in questa stagione sull’erta di via Megra. Taurino e, soprattutto, Palumbo iniziano a seminare imperterriti il panico in area campana. La costante pressione bitontina frutta anche la più classica delle “occasioni d’oro”: un rigore. Palumbo, irresistibile, se lo procura, capitan Lattanzio lo spedisce dritto sulla traversa.
L’ultimo brivido della prima frazione di contesa lo regala l’asse Taurino-Manzo. Assist da posizione defilata del primo e destro-bomba d’incontro del secondo: palla a lato.
Va in archivio, dopo un solo minuto di recupero, la frazione di gioco più incredibile di questa emozionante stagione neroverde

Secondo tempo.
Mister De Luca si gioca subito la carta Stasi, per provare ad alzare la qualità della spinta sulla corsia di destra e concretizzare la difficile missione-rimonta. Fuori Lacassia, (pro)positivo nel primo tempo, ma richiedente cambio negli spogliatoi.
Parte bene il Bitonto, il Nola raddoppia. Minuto 13, punizione velenosa di Zito, uscita alta imprecisa di uno spaesato Cannizzaro e tap-in di testa del centrale difensivo D’Orsi che scavalca tutti e si spegne in rete. 0-2.
Addae da fuori area col mancino: palla altissima.
De Luca le tenta tutte, spendendo l’ultimo slot-cambi a sua disposizione, avendo già sostituito un nervosissimo Lattanzio con Iadaresta e Radicchio con Mariani: fuori anche la coppia di centrocampisti Manzo-Addae (entrambi ammoniti), dentro Biason-Turitto. Bitonto con Palumbo terzino sinistro e Taurino, Santoro, Turitto alle spalle del gigante Iadaresta.
36’: Palumbo pennella in corsa per Santoro, colpo di testa dell’attaccante di San Giovanni Rotondo gravinese d’adozione e sfera alta. Un minuto più tardi, lo stesso n.32 neroverde spara incredibilmente oltre il montante da due passi.
Sei minuti di recupero concessi dal sig. Rodigari di Bergamo, al quinto e penultimo, il tiro da lontanissimo dell’ottimo 2001 Caliendo; Cannizzaro, stavolta, è bravo in volo e non si fa sorprendere.
Errore del tutto ininfluente dal dischetto di Zito al 96’, dopo fallo in area insensato di Biason. Cuoio direttamente verso i fondi di via Megra.

Finisce così, con una sconfitta bitontina forse ancor più pesante di quella vista sul terreno di gioco: aver deluso un pubblico ritrovato, già di suo tiepido quest’anno, per varie e tutte rispettabili ragioni…
Tornando alla competizione, Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola e con all’orizzonte la sempre “elettrica” trasferta di Fasano, dove sul sintetico nuovo di zecca del “Vito Curlo” andrà in scena fra sette giorni un altro incrocio decisamente pericoloso di questo decisivo segmento di stagione.

25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NOLA 0 – 2
Reti: 29’ pt Lanzolla (aut.), 13’ st D’Orsi

BITONTO: Cannizzaro; Lacassia (1’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Radicchio (27’ st Mariani); Addae (27’ st Turitto), Manzo (18’ st Biason); Palumbo, Lattanzio (C) (16’ st Iadaresta), Taurino; Santoro.
A disp.: Figliola, Martellone, Riccardi, Guarnaccia.
All. De Luca

NOLA: Cappa; Togora, Cassandro, D’Orsi, D’Ascia; Caliendo, Acampora (C), Zito; Ruggiero (47’ st Miocchi); Figliolia (29’ st D’Angelo), Coratella.
A disp.: Mariano, Sicignano, Sagliano, Camara, Staiano, Di Dato, Corbisiero.
All. Condemi

Arbitro: Rodigari (Bergamo). Assistenti: Gigliotti (Lamezia Terme) e Mallimaci (Reggio Calabria).
Ammoniti: Manzo, Addae, Petta, Biason (B); Cappa, Zito, D’Angelo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 6 st.

Prevendita Biglietti Virtus Francavilla Calcio-Fidelis Andria

Virtus Francavilla Calcio comunica che la prevendita per la gara tra Virtus Francavilla Calcio e Fidelis Andria, in programma martedì 22 febbraio 2022 alle ore 21.00, sarà attiva a partire da domani mattina ore 10.00.

La sede in via Quinto Ennio 91 sarà aperta nei seguenti giorni e orari:

– Lunedì 21 febbraio 2022 : dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30
– Martedì 22 febbraio 2022: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 21.00

Si ricorda che al momento dell’acquisto del tagliando si dovrà fornire il proprio recapito telefonico ai fini della tracciabilità, nel pieno rispetto del protocollo sanitario anti Sars-Covid 19.

SI RICORDA INOLTRE CHE PER QUESTA GARA SARA’ VALIDO IL MINI-ABBONAMENTO DI 5 PARTITE SOTTOSCRITTO A NOVEMBRE SCORSO ALL’INTERNO DEL QUALE E’ PRESENTE IL MATCH DI RECUPERO CON LA FIDELIS ANDRIA.

I TAGLIANDI PER IL SETTORE OSPITI SARANNO ACQUISTABILI FINO ALLE ORE 19.00 DI LUNEDI’ 21/02/22.

INFO ACCESSO STADIO:L’ACCESSO ALLO STADIO PER CHI HA UN’ETÀ MAGGIORE DI 12 ANNI SARÀ CONSENTITO SOLTANTO A CHI È IN POSSESSO DI “SUPER GREEN PASS COVID-19” (VACCINAZIONE COMPLETA/AVVENUTA VACCINAZIONE DI UNA DOSE VALIDA DAL QUINDICESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PRIMA SOMMINISTRAZIONE OPPURE CERTIFICAZIONE DI AVVENUTA GUARIGIONE DAL COVID-19 NEI 6 MESI PRECEDENTI), DI TAGLIANDO D’ACCESSO E DI DOCUMENTO D’IDENTITÀ VALIDO.LA CERTIFICAZIONE VERDE RAFFORZATA COVID 19 NON SARÀ RICHIESTA AL MOMENTO DELL’ACQUISTO DEL TITOLO, MA NELLA FASE DI INGRESSO ALL’IMPIANTO, DOVE OGNI SPETTATORE DOVRÀ SOTTOPORSI ALLA MISURAZIONE DELLA PROPRIA TEMPERATURA CORPOREA. SI PRECISA CHE CHI ACQUISTERÀ’ IL BIGLIETTO SENZA AVERE IL SUPER GREEN PASS NON AVRÀ’ DIRITTO A NESSUN RIMBORSO.VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO RICORDA CHE NON SARANNO AMMESSE ALTRE FORME DI CERTIFICAZIONE, COME PER ESEMPIO L’AUTOCERTIFICAZIONE. IL CONTROLLO DEL QR CODE SARÀ SVOLTO TRAMITE L’APP VERIFICA-C19.

PREZZI:– TRIBUNA CENTRALE SCOPERTA:

Biglietto Intero: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– TRIBUNA CENTRALE COPERTA:

Biglietto Unico: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 +1.50 € (diritto di prevendita)

– TRIBUNA VIP:

Biglietto Unico: € 18.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 10.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– CURVA SUD:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 5.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– SETTORE OSPITI:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

PUNTI VENDITA SETTORE OSPITI:

AGENZIA ERREDI

INDIRIZZO: via Verdi, 87/89 Andria
TELEFONO: +39 0883 563102
EMAIL: agenziaerredi@tiscali.it

CARTOTECA QUADRIFOGLIO

INDIRIZZO: via Catullo, 17 Andria
TELEFONO: +39 0883 592003
EMAIL: palicino@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 06.00/14.00 17.00/21.00 Dom: 07.00/14.00 17.00/21.00

NON SOLO CAFFE’

INDIRIZZO: via Antonio da Villa, 4 Andria
TELEFONO: +39 0883 1983211
EMAIL: nonsolocaffe_2010@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 05.00/23.00

TABACCHERIA DEL CORSO

INDIRIZZO: corso Cavour, 79 Andria
TELEFONO: +39 0883 591525
EMAIL: tabaccheriadel.corso@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.00/13.00 16.30/21.00 Dom: 10.00/13.00

Come contemplato dal Regolamento d’uso dello stadio sarà obbligatorio– Rispettare il posto assegnato dal biglietto elettronico
– Indossare la mascherina FFP2 o Chirurgica durante l’intero svolgimento dell’evento. Al fine di garantire la distanza interpersonale, sarà anche obbligatorio conservare obbligatoriamente la distanza minima di sicurezza.
– Evitare contatti

LA MANCATA OSSERVANZA DI TALI NORMATIVE COMPORTERÀ L’ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DA PARTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI.
INFINE SI RACCOMANDA, PER EVITARE ASSEMBRAMENTI ALL’ENTRATA DELLO STADIO, DI RECARSI PRESSO L’IMPIANTO GIÀ A PARTIRE DALLE ORE 19.45

INDICAZIONI:

da Taranto: SS7 a Taranto da SS172 – Uscita SS7 USCITA VILLA CASTELLI – FRANCAVILLA OVEST