Il Nola affonda in Salento: tre punti d’oro per la Virtus Matino


Il Nola non affonda e rimane impantanato nelle zone calde della classifica. La gara contro il Matino doveva essere quella della sterzata alle pretendenti ma, a sorpresa, arriva una sconfitta in rimonta. I bruniani si presentavano all’appuntamento senza D’Orsi (acciaccato) e Caliendo (squalificato) ma potevano contare sui nuovi Zito e Miocchi tra i convocati.

La gara si mette subito in discesa per i ragazzi di Mister De Stefano che al 18′ trovano il vantaggio: fallo su Donnarumma in area di rigore e penalty, dal dischetto va Figliolia che non sbaglia. Il Matino però non ci sta e approfitta di un calo soprattutto mentale dei bianconeri. Al 35′ la recupera Monopoli con un bolide da posizione defilata. Al 76′ il sorpasso è firmato da Inguscio, abile a trovare l’angolino con una conclusione dal limite. All’89’ i pugliesi potrebbero addirittura siglare il 3-1 ma Cappa para il suo secondo rigore consecutivo neutralizzando un improvvido cucchiaio.

IL TABELLINO 
Reti: Figliolia 18′ (N), Monopoli 35′ (M), Inguscio 76′ (M).
Virtus Matino: Leuci, D’Andrea, Patronelli, Meola, M’Bengi (55′ Cimino), Mangione, Monopoli, Tarantino (46′ Calò), Morra (90′ Fina), Palmisano, Inguscio (86′ Ancora). A disposizione: Caputo, Rantucho, Mbengue, Giannantonio, Gramegna. Allenatore: Giuseppe Branà.
Nola 1925: Cappa, Togora, D’Ascia, Cassandro, Sicignano, Acampora (86′ Ndiaye), Staiano (62′ Camara), Donnarumma (75′ D’Angelo), Di Dato (51′ Coratella), Ruggiero, Figliolia (62′ Zito). A disposizione: Mariano, Miocchi, Pietroluongo, Corbisiero. Allenatore: Antonio De Stefano.
Arbitro: Giampietro di Pescara (assistenti Bosco di Lanciano e Giorgetti di Vasto).
Note: ammoniti Tarantino, Cimino, Mangione, Leuci e Ancora per la Virtus Matino; ammoniti Donnarumma, D’Ascia e Camara per il Nola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola soffre ma stende il Casarano e resta in vetta al girone H


Con sofferenza, carattere e con una forte abnegazione, l’Audace Cerignola supera di misura il Casarano al “Monterisi” e resta al comando del girone H. Decide una bella rete di Nicola Loiodice in chiusura del primo tempo, mentre in un confuso finale i gialloblu restano addirittura in nove ma stringono i denti e portano a casa tre punti fondamentali. Pazienza ritrova Dorval dopo la squalifica e lo rimette sulla corsia mancina, torna anche Tascone a centrocampo mentre in avanti agisce il confermato tridente Achik-Malcore-Loiodice. Monticciolo resta fedele al 3-5-2- e schiera in avanti Dambros e Santarcangelo. La prima pallagol della sfida quando scocca il 16′: Achik per Giacomarro, il fendente dal limite di uno degli ex di giornata sibila alla destra del portiere. Al 20′ è invece bravissimo Allegrini a riprendere la posizione e ad anticipare Dambros lanciato a rete, concedendo solo il corner. Il Casarano è messo bene in campo, opera un coordinato ed efficace pressing con l’Audace un po’ in difficoltà a trovare anche le giocate degli esterni. Sirri libera in angolo un cross basso di Vitofrancesco, poi alla mezzora Malcore apre per Loiodice, la cui conclusione tesa è messa in corner da Iannì. Grossa chance per i padroni di casa al 37′: ripartenza che porta ad un capovolgimento di fronte, Malcore serve Vitiello in posizione invidiabile ma il destro si impenna è finisce alto. La rete della capolista proprio a pochi istanti dall’intervallo: Agnelli si immola sul tiro di Sanchez sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina ospite, dando il via ad un contropiede orchestrato da Achik che assiste Loiodice, morbidissimo il tocco sotto a superare Iannì in uscita per il quinto centro personale in campionato.

Ripresa caratterizzata da pochissimi spunti di cronaca: i salentini iniziano le mosse dalla panchina e inseriranno tutti gli attaccanti a disposizione, da segnalare solo l’anticipo di Allegrini sul subentrato Prinari in zona pericolosa. Pazienza rimanda l’esordio di Strambelli, così mette dentro Manzo per una disposizione più accorta. Si arriva così al recupero (sei minuti), in cui il protagonista assoluto diventa l’arbitro Cerbasi che fra il 93′ e il 95′ espelle in serie Sirri, il viceallenatore La Porta e Agnelli, lasciando il Cerignola in nove infuocando con decisioni rivedibili il finale di una sfida sì in bilico ma non nervosissimo. Le “cicogne” non si fanno sorprendere e tengono dritta la barra, conducendo in porto un match importante e con il bottino pieno per il ventesimo risultato utile consecutivo fra serie D e coppa Italia. Senza due pedine importanti quali Sirri e Agnelli, la cui entità della squalifica si conoscerà domani, mercoledì sarà di nuovo campionato: nel turno infrasettimanale in calendario la trasferta di Altamura, con il Team fermato oggi sul pari dal Lavello.

AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 1-0

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Sirri, Dorval, Giacomarro (86′ Russo), Agnelli, Tascone (74′ Manzo), Achik (89′ Botta), Malcore (80′ Palazzo), Loiodice (90′ Ciccone). A disposizione: Fares, Basile, Strambelli, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.

Casarano (3-5-2): Iannì, Sanchez (84′ Tedesco), Rizzo, Raimo (55′ Coronese), Vitofrancesco, Atteo, Logoluso (66′ Prinari), Montinaro, Fontana (75′ Ribeiro), Dambros Lu. (66′ Dellino), Santarcangelo. A disposizione: Montoya, Signorelli, Greco, Dambros Lo.. Allenatore: Alessandro Monticciolo.

Rete: 46′ pt Loiodice.

Ammoniti: Agnelli, Vitiello (AC); Logoluso, Santarcangelo, Montinaro (C). Espulsi: Sirri (AC) al 93′ e Agnelli (AC) al 95′.

Angoli: 4-9. Fuorigioco: 5-1. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.

Arbitro: Cerbasi (Arezzo). Assistenti: Tragni (Matera)-Rinaldi (Policoro).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Unione Calcio, ko interno contro il Corato – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri vengono battuti per 2-0 dalla vicecapolista in virtù delle reti di Bozzi e Rizzo maturate nella ripresa

Secondo stop consecutivo per l’Unione Calcio, sconfitta al “Ventura” per 2-0 dalla vicecapolista Corato nel diciottesimo turno di campionato. Molte le assenze fra gli azzurri, con mister Rumma costretto ad una panchina totalmente under.  Il primo guizzo della gara è di marca Unione: cross di Zinetti dalla sinistra, Petrignani manca l’impatto ottimale con la sfera da ottima posizione.Gli azzurri si mostrano più pimpanti in avvio ma al 21′ è grossa l’occasione ospite con il piatto in area piccola di Rizzo che si stampa sulla traversa.Nei minuti successivi il Corato cerca di imporre la propria fisicità ed al 29′ Di Rito si libera per il tiro dal limite, sinistro che sorvola il montante superiore.Al 38′ altro squillo neroverde: Frappampina suggerisce in profondità di Rito che non centra il bersaglio grosso in elevazione, occasione che chiude la prima frazione.Nella ripresa gli ospiti pigiano subito sull’acceleratore ed al 6′ sbloccano la contesa con Bozzi che in girata nel cuore dell’area finalizza al meglio un cross dalla destra.L’Unione Calcio è chiamata quindi a rimettersi in carreggiata ma al 9′ Zinetti alza bandiera bianca per un guaio muscolare, al suo posto subentra il classe 2004 Di Pierro.Passa un giro di lancette e serve un grande intervento di Lullo per negare a Di Rito la rete del raddoppio. I biscegliesi faticano a trovare le giuste contromosse e devono soccombere al 21′ al 2-0 di Rizzo, lesto a mettere alle spalle di Lullo in uscita su spunto dalla sinistra di Ruibal.Al 25′ ancora Corato in avanti, Piarulli salva sulla linea di porta il destro di Ruibal. I ritmi della contesa si abbassano ed al 42′ Lullo è ancora protagonista su Cotello, per un finale di gara che non registra ulteriori squilli.La sconfitta contro il Corato costringe gli azzurri ancora a quota 29 punti, attualmente in quinta posizione. Domenica prossima i ragazzi di Rumma renderà visita al Team Orta Nova, reduce dallo stop esterno sul campo del Borgorosso Molfetta. UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO:0-2 (0-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba (28’st Amoruso), Quacquarelli V., Zingrillo, Andriano, Stella, Piarulli, Binetti, Porro (26′ st Tedone), Zinetti (9′ st Di Pierro), Petrignani. A disp: Di Bari, Preziosa, Ferrante, Inchingolo, Pedone, De Marco. All. Rumma.

CORATO: Addario, Ianniciello, Daiello, Frappampina (38′ st Lezzi), Quacquarelli A., Obodo, Grandis (14′ st Telesca), Rizzo (45′ st Marolla), Azzarito (14′ st Ruibal), Bozzi, Di Rito (29′ st Cotello). A disp: Loiodice, Camasta, Guglielmi, Scardigno. All. Olivieri.

ARBITRO: Montanaro (Taranto). ASSISTENTI: Maizzi (Lecce), Quaranta (Taranto).

MARCATORI:6′ st Bozzi (C), 21′ st Rizzo (C)

AMMONITI: Grandis (C), Addario (C), D’Alba (U), Telesca (C)

Foto: Marcello Papagni

Ormai è la “zona Bitonto”: Turitto al 95′ tiene vive le speranze neroverdi


Altamura, Matino, Molfetta. Queste le vittime stagionali di quella che potremmo ormai ribattezzare Zona Bitonto, dal momento che sul filo di lana del match, per ben tre volte, i leoncelli sono riusciti quest’anno a trasformare un misero punticino casalingo nella posta piena. Per la goduria totale del “Città degli Ulivi” e per un sogno vivo più che mai…
Dopo le prodezze last minute di Silvio e Danilo Colella, l’odierna rete liberatoria del 2-1 al 95′ dell’amato-odiato Turitto che di solito divide (o dovremmo dire divideva?) la tifoseria bitontina più rancorosa e risentita, ma che oggi unisce tutti. Attorno al nero, al verde e all’enorme cuore di un gruppo a cui è impossibile non voler bene.

La cronaca del match.
Mister Claudio De Luca cerca il riscatto dopo il recente, rumoroso capitombolo in costiera sorrentina affidandosi al 4-2-3-1 e a questi uomini: Lonoce confermato tra i pali, difesa a quattro composta dal bitontino Lacassia (alla sua prima da titolare in maglia neroverde) Petta e Lanzolla centrali, con il rientrante Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli schermo di centrocampo dietro il terzetto D’Anna-Lattanzio-Taurino; bomber Santoro centravanti solitario, almeno in partenza.
Panchina extralusso con Martellone, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Manzo e Turitto. Danilo Colella e Mariani indisponibili.

Il Molfetta dei quattro ex – tre dal primo minuto – si presenta a Bitonto con un 4-3-1-2 che ben sta figurando in Campionato, dove occupa la sesta piazza, a ridosso della zona playoff, e non perde dal 28 novembre (4-0 dal Fasano, ndr). Mister Bartoli sceglie allo start: il 2003 Viola in porta, Pinto, Panebianco e Lobjanidze a comporre il pacchetto difensivo; in mezzo al campo, da destra verso sinistra, Giambuzzi, Monaco, Guadalupi e Fedel. Tandem d’attacco di ex neroverdi costituito da Genchi e Pozzebon. Silvio Colella resterà in panchina per tutto il pomeriggio.

Gjonaj firma la prima reale annotazione sul taccuino del match, dopo un eccellente avvio dei neroverdi (che si confermeranno davvero in palla nel corso dei 45 minuti iniziali): diagonale insidioso che fa la barba al palo alla destra di Lonoce. D’Anna l’uomo costantemente più pericoloso fra i locali, nelle battute iniziali della partita.
21’: azione spettacolare del Bitonto. Lacassia assiste nel cuore dell’area capitan Lattanzio, controllo perfetto ad allontanare il diretto controllore e sforbiciata angolata che viene deviata in tuffo da Viola.
24’: Lattanzio a terra in area, dopo serpentina meravigliosa di Taurino con tanto di illuminazione decisiva a favore del suo compagno di squadra. Il contatto Lattanzio-Viola non viene ritenuto da massima punizione dal sig. Sacchi di Macerata; direttore di gara che invece assegnerà il penalty quattro minuti più tardi per atterramento dello stesso Viola ai danni dell’iperattivo D’Anna, ottimamente imbeccato dal filtrante rasoterra di Santoro.
Prova a trasformare Lattanzio, ma Viola legge le intenzioni del suo dirimpettaio e riesce a ribattere scegliendo il lato giusto (alla sua sinistra) per tuffarsi. La ribattuta finisce sui piedi di D’Anna che spara a lato con il portiere molfettese ancora giù.
44’: il Bitonto passa all’incasso, capitalizzando una prima frazione di gioco condotta con personalità, qualità e prepotenza sportiva. Taurino sfrutta una corta respinta di Gjonaj, su azione interessante di Guarnaccia a sinistra, e disegna una parabola fantastica che vale il meritato 1-0.
Applausi, esultanze in tutte le salse e squadre negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.
Probabilmente era dal primo tempo di Bitonto – Rotonda, giornata n.1 di Campionato, che non si vedeva un Bitonto “parziale” così bello, ordinato e divertente al “Città degli Ulivi”.

La ripresa.
I padroni di casa ripartono un po’ con il freno a meno tirato, così il Molfetta si fa vedere più spesso dalle parti di Lonoce. Cambio Kordic-Gjonaj tra i biancorossi adriatici. I ragazzi di De Luca, tuttavia, rialzano già a ridosso del quarto d’ora il ritmo e la qualità del giropalla, infatti arrivano le occasioni da gol di Santoro (due volte). La prima di queste, al 19’, addirittura clamorosa: cross di D’Anna, incornata indisturbata del 32 di San Giovanni Rotondo e parata importante del bravo Viola.
33’: il Molfetta punisce l’imprecisione sotto porta dei bitontini. Fedel è il più lesto ad approfittare di una pericolosa palla vagante in area e trafigge l’immobile Lonoce con una bella volée mancina. 1-1, tutto da rifare per i locali, mentre il Cerignola vola momentaneamente a +4 in testa alla classifica.
Il Bitonto accusa il colpo, Giambuzzi e Pozzebon provano il colpaccio corsaro, ma non sono “ficcanti” al punto giusto. Claudio De Luca, che in precedenza aveva gettato nella mischia l’ex capitano molfettese Turittoe Stasi per D’Anna e Lacassia, si gioca la carta della lucida disperazione: tre cambi contemporanei a pochi minuti dal triplice fischio, anche per allungare l’extra-time… Dentro Manzo, Palumbo e Iadaresta, fuori Piarulli, Taurino e Lattanzio. Al netto del risultato finale, tutte mosse che si riveleranno decisive: bravo mister!
Al 95′, l’apoteosi neroverde si concretizza: corner battuto da Manzo, gran confusione davanti al coraggioso Viola, la palla passa dai piedi di Santoro, Iadaresta, Lanzolla e anche dal miracoloso Monaco-muro sulla linea di porta biancorossa. Ma è Onny Turitto a scaraventare il punto esclamativo sotto la traversa avversaria, con la botta che porta con sé non solo una vittoria di capitale importanza per il suo Bitonto, bensì tante altre motivazioni (intime ed estreme al contempo…) e, magari, il “voltapagina” conclusivo di una storia amara, velenosa.

Una volta scesi dalle montagne russe, ci si accorge che il Leoncello è vivo, è ancora lì, a tallonare l’Audace Cerignola prima della classe, con le due lunghezze di vantaggio sui Nostri della vigilia. Fra sette giorni, Bitonto impegnato a San Giorgio a Cremano, cerignolani in viaggio verso le Murge, destinazione Altamura. Che il duello rusticano abbia a continuare…

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 44’ pt Taurino, 33’ st Fedel, 50’ st Turitto

BITONTO: Lonoce; Lacassia (38’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli (44’ st Manzo); D’Anna (27’ st Turitto), Lattanzio (C) (44’ st Iadaresta), Taurino (44’ st Palumbo); Santoro.
A disp.: Martellone, Biason, Riccardi, Radicchio.
All. De Luca

MOLFETTA: Viola; Pinto, Panebianco, Lobjanidze; Giambuzzi, Monaco, Guadalupi, Fedel; Gjonaj (10’ st Kordic); Genchi (36’ st Cardamone), Pozzebon (C) (46’ st Cappiello).
A disp.: Vitariello, Demoleon, Dubaz, Traore, Colella, Romio.
All. Bartoli

Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: Dervishi (San Benedetto del Tronto) e Preci (Macerata).
Ammoniti: Santoro (B); Pinto, Guadalupi, Giambuzzi (M). Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Sorrento all’inglese si prende i tre punti in casa del Brindisi


Vince il Sorrento a Brindisi, “Fanuzzi” sbancato nella ripresa grazie ai subentranti Mezavilla e Petito. Successo prezioso per i rossoneri che dà continuità all’impresa casalinga di sette giorni fa con il Bitonto e lancia la squadra peninsulare al sesto posto in classifica.

Cioffi ha scelto un 4-3-3 intrigante con Manco terzino e Rizzo nuovamente centrale con Cacace. Assenti Mansi ed il giovane Romano, a sinistra si è adattato Acampora. Spazio, inizialmente, a Selvaggio in mediana con Tedesco e Gargiulo ai lati di Ripa. Al 5’ pericoloso Cacace su palla inattiva, respinta decisiva di un difensore che ha cancellato l’occasione da gol. Dal corner successivo, colpo di testa di Ripa e palla di poco a lato. Lopez del Brindisi, invece, si è fatto vedere dalle parti di Del Sorbo con Rizzo bravo ad anticipare l’attaccante di casa.

Poche emozioni nel primo tempo, ripresa più spumeggiante con Gargiulo che in avvio non è arrivato per poco alla deviazione vincente su assist di Tedesco. A quel punto, Cioffi ha cambiato le carte in tavola inserendo al decimo Mezavilla e Petito, che si sono poi rivelati decisivi. Il vantaggio al 40’ lo ha siglato il brasiliano mentre la contesa l’ha chiusa in anticipo l’ex Gladiator in contropiede (terza gioia personale per lui). Adesso per il Sorrento potrebbe addirittura passare il treno play off se mercoledì in casa con il Francavilla dovesse arrivare il terzo successo consecutivo.

BRINDISI-SORRENTO 0-2

BRINDISI (4-4-2) Cavalli; Romano (dal 31’ s.t. Laneve), Spinelli, Stranieri, Colaci; Badje, Esposito, Triarico (dal 45 p.t. De Luca), Silvestro; Esposito (dal 30’ s.t. Majore), Trovè (dal 12’ s.t. Meneses), Lopez (Cervellera, Sibilla, Alfano, Merito, Morleo). All.: Di Costanzo

SORRENTO (4-3-3) Del Sorbo; Manco, Rizzo, Cacace, Acampora; La Monica (dal 44’ s.t. Diop), Virgilio, Selvaggio (dal 10’ s.t. Petito, dal 44’ s.t. Ferraro)); Tedesco (dal 10’ s.t. Mezavilla, Ripa, Gargiulo (Volzone, Petrazzuolo, Molinini, Di Palma, Carrotta). All.: Cioffi

MARCATORI: Mezavilla 40’, Petito 43’ s.t.

Arbitro: Lipizer di Verona (Bartoluccio-Cozza)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina 2-3. Furto al Giovanni Paolo II.

La formazione iniziale del Nardò

 

“Errare humanum est perseverare autem diabolicum”. Vorremmo parlare di calcio giocato, di schemi e tecnica, di gesti atletici e di gol, ma, pur volendo, non ci riusciamo. Vorremmo parlare di forza e di meriti dell’avversario, al quale, con sportività vorremmo battere le mani, ma quando a dominare è l’imparzialità. Invece la scena la ruba il direttore di gara, il Sig. Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.

Arbitra una prima frazione di gara senza estrarre mai il cartellino, anzi ha dato la sensazione di lasciar giocare “all’inglese”. E la partita è sembrata subito avvincente, con l’1 a 1 già dopo cinque minuti. La voglia, la generosità, sono state il filo conduttore dei ragazzi di Mr. De Candia, che hanno dato tutto in campo e ai quali vanno fatti i complimenti. Al 31° l’iniziale svantaggio era già stato recuperato, con un super gol di Mariano. La bellezza della partita resta solo un ricordo. Nel secondo tempo succede di tutto. Con un referto che alla fine conta 5 espulsi (4 del Nardò con due componenti dell’area tecnica, Mr Manca e il dirigente Toma e un calciatore ospite, il portiere di riserva Mascolo).

Succede che il Sig. Aliotta perde la bussola e perde di mano la gara espellendo prima De Giorgi, considerando da ultimo uomo il suo intervento, e poi Cancelli, interpretando il suo intervento da rosso diretto. L’avversario emette un urlo spaventoso (ma dopo il rosso stranamente si rialza baldanzoso). Di fatto il mediano granata perde l’equilibrio e la sua scivolata è sembrato ciò che non era. Un intervento al quale ci poteva stare il giallo. Invece, fra lo stupore generale, viene estratto ancora il rosso. Il Nardò resta in nove e con oltre mezz’ora ancora da giocare. Con i ragazzi che continuano a lottare strenuamente e con una terna che deride e avvilisce gli sforzi. I falli degli ospiti ignorati anche quando meritavano il giallo, quelli di casa inventati e tragicomici. Vero Trinchera e Dorini? Senza contare la “vivacità, boriosità e arroganza” della panchina ospite, mai redarguita. In 9 contro 14, pur lottando da leoni è complicato. In 9 contro 14 andare sotto nei minuti di recupero amareggia.

Perdere in questo modo fa male, ma ci conforta che la squadra è viva. Direzione avvilente e sconcertante, ma dobbiamo riprendere dagli applausi finali del pubblico, competente, che ha capito e carpito quanto emerso dal campo. Però questo sport va salvaguardato, questo è fuori di dubbio. Mercoledì c’è turno infrasettimanale e per fortuna possiamo già dimenticare; che l’ingiustizia diventi rabbia, sperando che di Sig. Liotta & C. non ce ne siamo molti in giro…

Nardò 13 febbraio 2022

NARDO’: Petrarca, De Giorgi, Mengoli, Fiorentino, Cancelli, Masetti, Trinchera, Mariano (Alfarano), Mancarella (Valzano), Dorini, Puntoriere (Cristaldi). A disp: Centonze, Cavaliere, Caputo, De Feo, Caracciolo, Gallo. All.re De Candia

GRAVINA: Vicino, Rechichi (Galardi, Macario), Kharmoud, Giglio (Sgambati, Krstevski)), Popolo, Gilli, Borgia (Scalisi), Tuninetti, Diop, Chacon, Tommasone. All.re Ragone.

Arbitro Antonio Aliotta di Castellammare di Stabia. 

Gol: Tommasetti, Cancelli, Mariano, Diop, Tuninetti.

Espulsi: De Giorgi, Cancelli, Manca (vice) Toma (dirigente) N; Mascolo (G).

 

Casertana, mister Feola: «Non pensavo certo di risolvere tutto nel giro di pochi giorni…»


Il tecnico Vincenzo Feola commenta così il pari col Bisceglie: “C’è rammarico perché abbiamo subito il pari su un calcio d’angolo, unica situazione creata dall’avversario. Certe gare le devi chiudere, altrimenti fai fatica e paghi un’ingenuità. A questo si aggiunge che lì dietro non avevamo alternative, come del resto anche in mezzo al campo. Questo quando abbiamo cambiato sistema di gioco con un quattro attaccanti che richiedono un grande lavoro in copertura e per questo poter contare su determinate sostituzione c’avrebbe comunque agevolato. Peccato per il risultato, perché una vittoria avrebbe portato un po’ di un entusiasmo. Detto questo, ho visto qualcosina di buono. Non era semplice considerando il periodo difficile da cui si viene. Lo sapevo. Non pensavo certo di venire qui e risolvere tutto nel giro di pochi giorni. Questo è anche un momento in cui tutti gli episodi ti vanno contro. Fa parte del calcio. Sono le annate”.

“Atteggiamento diverso in trasferta? E’ chiaro che in questo momento il pareggio non serva. Meglio una vittoria e una sconfitta che due pareggi. Per questo la mia mentalità è quella di andare fuori per vincere. Chiaro che questo sistema di gioca richiede grande spirito di sacrificio. Oggi qualcosa si è visto a tratti. E’ ovvio che non è facile assimilare subito questo passaggio. In più veniamo da una situazione psicologica non è facile. L’unica medicina è la vittoria. Questi ragazzi hanno bisogno di tornare a vincere. A fine partita ho visto i ragazzi negli spogliatoi abbattuti.C’è bisogno di un’iniezione di fiducia che solo un successo può dare”.

“E’ chiaro che fa male vedere poco gente allo stadio. Il tifoso vuole vedere la squadra primeggiare, vincere. Va capito e incentivato a venire allo stadio. E l’unico modo che abbiamo è vincere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Verso Fidelis – Potenza: dieci precedenti ed una famosa gara sospesa. Sette i successi di casa

Una sfida che vale tantissimo per entrambe le squadre quella tra Fidelis e Potenza in chiave salvezza. Una sfida che arriva al “Degli Ulivi” a distanza di pochi giorni dalla gara contro il Catanzaro. Undici i precedenti tra le due città con diverse società in realtà anche se ai fini delle statistiche bisogna considerarne dieci vista quella storica gara del 1978 mai conclusa al “Comunale”. Una sfida che ha radici molto lontane se si pensa che un primo precedente è datato 21 novembre 1954 con una vittoria dell’allora AS Andria. Sette i successi di casa nel complesso con due pareggi ed una vittoria lucana proprio nell’ultimo precedenti disputato al “Degli Ulivi” nel 2015. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio i precedenti:
IV SERIE 21-11-1954 Andria-M.Potenza 1-0 10’Mongelli.
IV SERIE 22-01-1956 Andria-M.Potenza 2-0 55’Pengo, 74’Musci.
IV SERIE II SERIE 04-05-1958 Andria-M.Potenza 3-2 4’Musci (A), 8’Barbariccia (P), 12’Nardi (A), 24’Barbariccia (P) 41’Musci (A).
SERIE D 03-10-1976 Andria-Potenza 1-1 47’De Biase (P), 86’Somma (A).
SERIE D 05-03-1978 Andria-Potenza 2-2 18’Marangi (A), 31’Cillis (P), 78’Repetto (A), 81’De Biase (P), (88’Miani Sospesa per ivasione di campo)
SERIE C2 20-10-1985 F.Andria-Potenza 0-0 (Gara giocata sul neutro di Trani)
SERIE C2 27-11-1988 F.Andria-Potenza 2-0 49’Mastini, 55’Carpineta su rigore.
SERIE C2 28-08-2005 Andria Bat-Potenza 1-0 9’D’Aniello. (Gara giocata sul neutro di Bitonto giovedi 25 Settembre).
SERIE C2 11-02-2007 Andria Bat-Potenza 3-0 11′ e 32’Scopelliti. 46’Pasca.
1^Divisione 10-01-2010 Andria Bat-Potenza 3-1 8’Sy (A), 15’Porcaro (P), 53′ e 86’Sy (A).
SERIE D 02-04-2015 F.Andria-R.Potenza 2-3 21’Vaccaro (P), 27′ Olcese, e 65′ Olcese su rigore (FA), 79’Palumbo (P), 91’Caraccio (P).

Serie C, Fidelis Andria – Potenza: tutte le info per assistere al match

Parte oggi lunedì 14 febbraio la prevendita dei tagliandi di accesso al match tra la Fidelis Andria ed il Catanzaro, per la gara della 27^ giornata del torneo di Lega Pro. Il match sarà martedì 15 febbraio con inizio alle ore 18 allo Stadio “Degli Ulivi”. I biglietti saranno in vendita sul circuito Vivaticket (online e punti vendita).

INFO UTILI
Si ricorda che per l’accesso allo Stadio “Degli Ulivi”, oltre al biglietto, il tifoso deve portare con se mascherina FFP2, mostrare il super green pass nonché documento di riconoscimento in corso di validità. Il green pass “rafforzato” viene generato direttamente sulla piattaforma IO se sottoposti a ciclo vaccinale completo o guariti da Covid-19 da meno di 6 mesi. Chi non ne è in possesso non potrà avere accesso allo stadio anche se ha acquistato il biglietto che, nel caso, non potrà essere rimborsato. Il green pass “rafforzato” è obbligatorio da 12 anni in su.

COME SI OTTIENE IL GREEN PASS RAFFORZATO
– con dose booster;
– negativizzato da COVID da massimo 6 mesi (verificate la data riportata su Green Pass in vostro possesso).
– completato primo ciclo vaccinale (prima e seconda dose) non prima di 6 mesi.
NON SI POTRÀ ACCEDERE CON IL TAMPONE.

PREZZI BIGLIETTI
• Tribuna Centrale 35€ / Under16-Over65-Donne 30€
• Tribuna Laterale 20€ / Under16-Over65-Donne 17€ / Under 10 5€
• Curva Nord 12€ / Under16-Over65-Donne 10€ / Under 10 5€
• Ospiti Prezzo unico 12€
Prezzi dei biglietti esclusi di diritti di prevendita
I minori di anni 10 possono accedere all’impianto solo se accompagnati ed in possesso di titolo d’accesso.

PUNTI DI PREVENDITA VIVATICKET
• Botteghino Lato Tribuna Stadio “Degli Ulivi” Lun 17,30-20 / Mar 9,30-13 e 14-15.
• “Non solo caffè food” – via Antonio Da Villa, 4.
• Tabaccheria del Corso – Corso Cavour, 79.
• Agenzia Erredì, via Verdi 87.

INFO SETTORE OSPITI
La vendita del settore ospiti è attiva per i tifosi (Non sarà necessario nessun strumento di fidelizzazione) e si concluderà come da normativa alle ore 19:00 di lunedì 14 febbraio. Costo unico 12 euro.

MINI ABBONAMENTI
Ricordiamo che per questa gara varranno anche i mini abbonamenti sottoscritti prima del match contro il Catanzaro. Per accedere allo stadio bisognerà utilizzare nuovamente il ticket di accesso utilizzato nella partita di sabato scorso.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-AVELLINO , I PRECEDENTI

Virtus Francavilla Calcio ed Avellino si affronteranno per la sesta volta tra i professionisti. Sono 5 infatti i precedenti con gli irpini di cui 2 tra le mura amiche e 3 in trasferta. Nelle partite casalinghe lo score recita 1 vittoria ed 1 pareggio mentre lo score al Partenio di Avellino è di 1 vittoria e 2 sconfitte. Complessivamente tra Virtus ed Avellino, nelle 5 partite giocate, 2 vittorie biancazzurre, 1 pareggio e 2 sconfitte.
L’ultima vittoria casalinga risale alla stagione 2020/2021, nella quale i biancazzurri si sono imposti alla Nuovarredo Arena 1 a 0 sui biancoverdi. La rete per la Virtus di Federico Vazquez.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-AVELLINO , Arbitra Marini di Trieste

Il Sig. Nicolò Marini della sezione AIA di Trieste sarà l’arbitro di Virtus Francavilla Calcio-Avellino di martedì 15 febbraio 2022 alle ore 18.00, valevole per la ventisettesima giornata del Campionato Nazionale Serie C girone C. Gli assistenti saranno i Sigg.ri Maicol Ferrari della sezione di Rovereto e Costin Del Santo Spataru della sezione di Siena. Quarto Ufficiale il sig. Enrico Gigliotti della sezione di Cosenza.

PRECEDENTI E STATISTICHE

Il fischietto della sezione di Trieste dirigerà per la sesta volta i biancazzurri. I precedenti risalgono alla stagione 2015/2016 in serie D, nella quale diresse Virtus Francavilla Calcio-Pomigliano, terminata 2-2 (2 gialli ed 1 espulsione ai danni dei biancazzurri), alla stagione 2019/2020, nella quale diresse Virtus Francavilla Calcio-Casertana, terminata 1 a 1 (3 cartellini gialli estratti e 2 cartellini rossi contro), alla stagione 2020/2021 nella quale ha diretto Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio di Coppa Italia di C, terminata 2-1 (3 gialli ai danni dei biancazzurri ed 1 rigore contro), Monopoli-Virtus Francavilla Calcio, terminata 1 a 3 (2 ammonizioni contro) e Palermo-Virtus Francavilla Calcio, terminata 1 a 2 (1 ammonizione contro).
Per il sig. Marini 85 presenze in serie C (27 nel girone A, 20 nel girone B, 30 nel girone C, 5 in Coppa Italia di C e 3 nei Playoff di Serie C), 389 le ammonizioni comminate (121 nel girone A, 86 nel girone B, 148 nel girone C, 17 in Coppa Italia di Serie C e 17 nei Playoff di Serie C), 35 espulsioni (12 rossi diretti e 23 doppie ammonizioni) e 29 rigori assegnati (11 nel girone A, 8 nel girone B, 7 nel girone C, 2 in Coppa Italia di C e 1 nei Playoff di Serie C).

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

U.S Vibonese- Taranto FC: le designazioni arbitrali

Sarà il Sig.Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore a dirigere gara della 27^giornata di Campionato di Lega Pro in programma Martedì 15/02/22 alle ore 18.00 contro la Vibonese.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti:

Sig.Emanuele Bocca  della sezione di Caserta
Sig.Stefano Montagnani  della sezione di Bolzano
Sig.Domenico Castellone  della sezione di Napoli(Quarto ufficiale).

SAN GIORGIO – BITONTO, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La gara San Giorgio – Bitonto, valida per la 24^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma mercoledì 16 febbraio alle ore 14,30, allo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano (NA), sarà diretta dal sig. Mauro Gangi della sezione di Enna.

Gli assistenti saranno il sig. Luca Marucci della sezione di Rossano ed il sig. Giuseppe Fanara della sezione di Cosenza.

SAN GIORGIO – BITONTO, SETTORE OSPITI CHIUSO. VIETATA LA TRASFERTA AI BITONTINI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in vista della sfida San Giorgio – Bitonto, in programma mercoledì 16 febbraio e valevole per la 24^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, non verrà predisposta alcuna prevendita di biglietti riservati alla tifoseria del Bitonto a causa di “indisponibilità del settore dedicato alla tifoseria ospite” dello stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano (NA).

Pertanto, si invitano i tifosi neroverdi a non muoversi per la Campania in quanto sarà inibito loro l’ingresso all’interno dello stadio.

Santomasi illude, poi il Mola la ribalta e Medina non basta a completare la rimonta – Gallipoli Football 1909

Sul neutro di Castellana Grotte, il Gallipoli Football 1909 incappa nella quarta sconfitta stagionale contro una Virtus Mola che, trascinata nel primo tempo da un ottimo Mohammed Saani, porta a casa tre punti pesanti per la salvezza.

Le prime battute di gara sono da subito vibranti con i giallorossi che si portano subito in vantaggio al 6′ al termine di un’azione in cui partecipa tutto il reparto offensivo. Itabel apre sulla destra Medina, la punta salta l’avversario ed appoggia a Santomasi che da distanza ravvicinata segna il punto dello 0-1. La risposta della Virtus è immediata, passano giusto 3′ e Saani, raccolto un lancio dalle retrovie, supera Monteduro con un sombrero e scavalca Russo di lob per il gol del pari. Le squadre continuano a produrre occasioni da una parte e dall’altra. Prima è Pinto al 18′ a liberare il destro smarcato da Saani, ma l’esterno calcia a lato, poi è Itabel ad aprire per Santomasi ed a concludere sul cross del numero 17 fuori di poco. Quando la prima frazione sembra indirizzata sul risultato di 1-1, nel giro di 3′ minuti i padroni di casa rompono l’equilibrio con un micidiale 1-2. Saani costruisce ed i compagni di squadra finalizzano: con due azioni analoghe di pura forza fisica, prima si presenta a tu per tu con Russo e passato il pallone a porta sguarnita a Pinto, consentendogli segnare il più facile dei gol, mentre per il 3-1 smarca Tedone, dopo aver attirato a sé gli avversari in area di rigore, solo davanti alla porta e la conclusione ravvicinata del centrocampista fredda Russo. 

Un primo tempo ricco di occasioni e reti, lascia spazio ad una ripresa in cui succede ben poco, con solo i giallorossi che si fanno vedere in avanti, dato l’atteggiamento assunto dalla Virtus atto alla sola difesa del risultato. Devono infatti passare ben 23′ per il primo tiro in porta, con cui il Gallipoli accorcia le distanze: il neoentrato Miccoli centra perfettamente per Medina, che stacca altissimo e con un colpo di testa forte ed angolato piazza il pallone alle spalle di Doronzo. Un Mola molto compatto non concede quasi nulla ai giallorossi che faticano a trovare spazi ed a costruire gioco, l’unica opportunità nitida per il pareggio arriva al 37′. De Leo ruba palla sulla linea del fallo laterale involandosi verso l’area avversaria, ed atterrato all’altezza del vertice destro consquista un fallo al limite dei sedici metri. Cascio si incarica della battura della punizione che viene respinta in angolo da Doronzo, lo stesso argentino imbecca dalla bandierina Monteduro, il cui colpo di testa sfiora la traversa.

Non succede poi più nulla fino al fischio finale del direttore di gara: la Virtus Mola si impone per 3-2 prendendo una boccata d’ossigeno per la sua classifica, mentre i giallorossi restano fermi a quota 32 al terzo posto e si apprestano ad affrontare domenica prossima, nella seconda trasferta consecutiva, il Martina, leader indiscusso del campionato fin dall’inizio. Il weekend, per quanto riguarda infine il settore giovanile, va in archivio con le sconfitte di Under 15 B e 17 all’esordio nelle rispettive fasi provinciali e con il 2/2 dell’Under 15 A nel secondo livello regionale nella trasferta di Tricase. Esattamente come nella partita inaugurale con la New Team i ragazzi di Mister Panico si sono imposti per 1-0 con la rete di Alessandro Schirosi.

Qui il tabellino completo:

Virtus Mola: Doronzo, Colella, Scardicchio, Ngom, Difino, Amoruso, Tedone, Sisto (17′ st De Vito), Saani, Pinto (26′ st Stancarone), Dentico. All.Sisto

Gallipoli: Russo; Solidoro (12′ st Miccoli), Hundt, Monteduro, Piscopiello; Sindaco (31′ st De Leo), Cascio, Maiolo; Itabel; Medina, Santomasi (12′ st Cortese). All. Oliva

Reti: 6′ pt Santomasi, 9′ pt Saani, 38′ pt Pinto, 41′ pt Tedone, 23′ st Medina

Ammoniti: Itabel, Amoruso, Ngom, Difino, Sindaco

Recupero: 1′ pt, 3′ st

Arbitro: Gianluca Lovascio di Molfetta

Serie B: Lecce in vetta, 1-1 Brescia-Alessandria e Ascoli-Como

Il gol di Strefezza permette ai salentini di pareggiare e di allungare su Cremonese e Pisa. Inzaghi, esonerato e poi ripreso da Cellino in settimana, evita il k.o. solo nel finale. Pari anche tra Ascoli e Como

Il Lecce rimonta il Benevento e balza in testa alla classifica del campionato di Serie B. Brescia salvato da Moreo al 90′. Pari per 1-1 anche tra Ascoli e Como.

LECCE-BENEVENTO 1-1

—  

Al Via del Mare succede di tutto, occasioni da una parte e dall’altra, ma alla fine finisce in parità, anche se il Lecce sale comunque al primo posto. Il primo dei due gol della sfida è un’autorete di Calabresi, ma l’azione è clamorosa: l’ex centrale del Bologna prima salva un gol fatto mandando il pallone sulla traversa con un colpo di testa a due passi dalla linea, poi devia un cross di Acampora e beffa Gabriel con autogol sfortunato (13’). Il Benevento sfiora il raddoppio in più occasioni, quasi tutte con Roberto Insigne: prima si mangia un contropiede spendendo il pallone alto (20’), poi la piazza a lato da buona posizione (27’), e alla fine il Lecce trova il pari. Il solito Strefezza, dieci gol in campionato, fulmina Paleari con un destro all’angolino da posizione defilata (40′). Nella ripresa Barba sfiora il 2-1 con un colpo di testa finito a lato di poco. Alla fine finisce in pareggio. Lecce primo a 42 punti, a +1 su Cremonese e Pisa. Benevento settimo a 37.

BRESCIA-ALESSANDRIA 1-1

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Moreo salva il Brescia al fotofinish, prima del recupero, destro da fuori e un punticino regalato a Inzaghi, che in settimana era stato esonerato e poi ripreso dal presidente Cellino. I grigi fanno la partita e vanno vicini al gol in più occasioni, due di queste con Kolaj, il più ispirato. Prima viene fermato da un bell’intervento di Joronen, destro dai 20 metri alla mezz’ora, poi colpisce una traversa tre minuti dopo. Il Brescia alza la testa, ci prova, cerca di imporre il gioco, ma l’unica occasione è un tiro di Leris a inizio ripresa (51’). Il vantaggio porta la firma del solito Corazza, che sale a quota 9 reti in campionato con un destro ravvicinato. Sponda di testa di Mattiello, destro di Milanese, respinta di Joronen e tap in vincente dell’ex Reggina, che segna un gol “alla Inzaghi” proprio davanti a Pippo. Nel finale, però, Moreo sigla l’1-1 dopo una bella sponda di Tramoni. Sesto gol in campionato per lui. Nel finale proteste del Brescia, quarto a 40 punti, per un tocco di braccio di Ba in area. L’arbitro Paterna lascia correre (e il Var conferma).

ASCOLI-COMO 1-1

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Un punto che serve a poco a entrambe. Al “Del Duca” finisce 1-1, apre Tsadjout e chiude un capolavoro di Arrigoni. Il gol più bello di giornata. Con ordine: l’Ascoli si presenta davanti a Facchin dopo 17’ e punge subito. Tsadjout, arrivato a gennaio dopo i primi mesi a Pordenone, segna da due passi sfruttando una deviazione. Bidaoui ci prova più volte, fantasia e qualità, ma Facchin lo ipnotizza al 35’. L’episodio che cambia la gara, però, arriva dopo un’ora di gioco: rosso diretto per Saric dopo un duro intervento su Gabrielloni. Ascoli in 10, e cinque minuti dopo Arrigoni trova il primo gol stagionale con un sinistro al volo dai 20 metri. Leali ha diversi giocatori davanti, non lo vede partire, così l’ex Siena pesca il jolly con un eurogol e si commuove. Il resto è da copione: il Como sfrutta l’uomo in più e assedia l’area avversaria, ma il fortino dell’Ascoli regge. Nel finale annullato un gol a Bellemo per fuorigioco (88’). Sottil, espulso nel finale, resta a -1 dalla zona playoff (33 punti), mentre il Como va a 28. I ragazzi di Gattuso non vincono da 5 partite, quattro pareggi e una sconfitta.

La Gazzetta dello Sport

Manduria-Martina 2-1. Il Martina cade a Manduria

⚽ Eccellenza, 18^ giornata | #ManduriaMartina 2-1 Il Martina cade a Manduria, in una giornata sfortunata. Nonostante il vantaggio iniziale siglato da Gulic, i padroni di casa riescono a ribaltarla. Rivedi le azioni salienti del pomeriggio del ‘DImitri’ 🎥

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La Casertana continua a far fatica: solo 1-1 in casa col Bisceglie


La Casertana non sa più vincere. I rossoblù di mister Vincenzo Feola non sono andati oltre il pareggio contro il Bisceglie di Michele Cazzarò. Le due squadre, in occasione della 23esima giornata di Serie D (girone H), si sono divise la posta in palio chiudendo la sfida del Pinto con il punteggio di 1-1. Un pari interno amaro per la Casertana, sempre più distante dalle zone prelibate della classifica. Punto che i rossoblù racimolano dopo ben tre ko consecutivi.

La Casertana parte subito forte. I falchetti allenati da mister Vincenzo Feola impiegano appena nove minuti per mettere sotto il Bisceglie sia sul piano del gioco che del punteggio. La formazione rossoblù si porta avanti sbloccando il match grazie alla rete messa a segno da Favetta. Dopo il vantaggio dei campani, la riposta della formazione ospite arriva al quarto d’ora di gioco con una conclusione di Liso che termina alto. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma fatico a creare nuove chance da gol. L’ultima azione degna di nota della prima frazione arriva al 43’. A provarci è il Bisceglie: Acosta impatta di testa un cross dalla sinistra spedendo la sfera fuori di un non nulla.

La prima emozione della ripresa la regala proprio la Casertana di Feola. I rossoblù, dopo 12 minuti di gioco, sfiorano la rete del raddoppio prima Favetta e poi con Addessi. L’attaccante sfugge alla difesa e calcia di Potenza prendendo la traversa. Sulla respinta si avventa appunto Addessi che calcia sull’esterno della rete. I falchetti insistono e ci riprovano mettendo alle corde il Bisceglie con una doppia triangolazione tra Mansour e Kosovan. Nella seconda offensiva, l’ex Cavese libera Mansour in area con un colpo di testa. Il tiro del numero 10 viene respinto dall’estremo difensore con un colpo di reni. Alla mezz’ora della ripresa, il Bisceglie trova uno spiraglio per  fare male la Casertana. Gli ospiti pareggiano i conti agguatando l’1-1 grazie alla rete realizzata di testa da Acosta. Scottata dall’inaspettato pareggio, la formazione di casa si getta con veemenza alla ricerca del 2-1. All’84’ è la stessa squadra di Feola a portarsi ad un passo dal gol con una fantastica acrobazia di Addessi che si schianta sul palo. La Casertana, favorita anche dall’espulsione di Cozza, tenta il tutto per tutto nell’extra time. I diversi tentativi, però, non cambiano l’economia del match.

TABELLINO

CASERTANA-BISCEGLIE 1-1  ( 1-0 pt)

CASERTANA: Carotenuto, Vacca (73’ Maresca), Felleca (58’ Kosovan), Mansour, Addessi, Monti, Rossi, Feola, Munoz, Favetta (70’ Diaz), Colacicchi. 

A disposizione: Trapani, Kosovan, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, Maresca, D’Ottavi, Capitano, Diaz. Allenatore: Vincenzo Feola. 

BISCEGLIE: Martorel, Farinola (53’ Cianciaruso), Izco (66’ Rubino), Cozza, Liso, Ferrante, Coletti, Ligorio (58’ Sandomenico), Urquiza, Acosta, Coria (85’ Bottari). 

A disposizione: Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Sandomenico, Divittorio, Catalano, Rubino, Fucci, Bottari. Allenatore: Michele Cazzarò. 

DIRETTORE DI GARA: Andrea Terribile di Bassano del Grappa

ASSISTENTI: Domenico Lombardi di Chieti — Matteo Siracusano di Sulmona 

AMMONIZIONI: Liso (19’), Vacca (50’), Kosovan (60’), Maresca (80’), Colacicchi (89’)

ESPULSIONI: Cozza (90’)

MARCATORI: Favetta (9’), Acosta (71’)

RECUPERO: 1’ (pt), 2’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, l’appello di pres e dg ai tifosi: “Più partecipazione allo stadio”


Più partecipazione da parte della comunità, a sostegno dei tifosi organizzati da sempre al fianco della squadra del Picerno e, allo stesso tempo, a sostegno dei ragazzi e della Società.

E’ ciò che auspicano il Presidente, Donato Curcio, il Direttore Generale Vincenzo Greco, la Società e le varie componenti, dallo staff alla squadra. Un appello, una richiesta, questa, che arriva analizzando i dati delle ultime affluenze al “Donato Curcio”. Una squadra che sta facendo grandi cose, sta facendo bene – lo testimoniano i 36 punti in classifica – e sta facendo vivere un sogno non solo alla comunità picernese ma anche agli amanti del calcio e dello sport. Una squadra che merita di vedere più gente sulle tribune del “Curcio”, oggetto – anche per favorire maggiore partecipazione – di importanti lavori che si sono conclusi da pochi mesi. Dagli Usa, le parole del patron Donato Curcio in una nota ufficiale: “La squadra sta facendo un grande campionato, la società ha fatto e continua a fare enormi sacrifici. Quindi l’augurio è di vedere molta più gente allo stadio, perchè, in particolare in questo periodo, la squadra ha bisogno del sostegno dei tifosi e della comunità per fare sempre più punti, raggiungere la salvezza e toglierci qualche soddisfazione insieme. Quindi l’appello a tutti è di stare al fianco della squadra sempre più numerosi, già a partire dalla partita di martedì contro il Latina e sabato contro la Juve Stabia”.

“Grazie alla tifoseria organizzata, sempre presente al fianco della squadra. Non manca mai il loro affetto e il loro calore. Società, staff tecnico e squadra: stiamo facendo qualcosa di bello per Picerno e per l’intera comunità picernese”, ha dichiarato il Direttore Generale Vincenzo Greco, che ha aggiunto: “Stiamo ottenendo, da matricola, risultati importanti e ci stiamo togliendo grandi soddisfazioni. A tutta la comunità picernese chiediamo ancora più vicinanza e affetto, abbiamo bisogno sempre di più di loro. Ci aspettano due partite importanti in casa, martedì e sabato, vogliamo lo stadio “Curcio” pieno e caloroso, abbiamo bisogno di tanti Picernesi, del loro affetto e del loro calore”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Simeri: “Giurato amore eterno, mi son sentito pugnalato da piazza”


Al termine della partita pareggiata per 0-0 dal Bari con il Monopoli, l’attaccante biancorosso Simone Simeri è intervenuto ai microfoni di RadioBari come raccolto dai colleghi di TuttoBari: “Era una sfida difficilissima contro una squadra quadrata, potevamo fare di più soprattutto perché negli ultimi minuti siamo stati in superiorità numerica. Secondo me eravamo lunghi, noi attaccanti facevamo fatica a giocare”.

Simeri ha quindi proseguito: “Nella seconda parte di gara siamo cresciuti, ringrazio il mister che mi ha tenuto in campo novanta minuti dopo tanto. Speriamo bene per martedì, c’è una partita ancora più difficile. Nei primi minuti abbiamo creato qualcosa, dovevamo forzare la mano dopo, ma questo è un punto prezioso. II loro difensori sono tutti bravi, tranne Bizzotto giocano insieme da tempo”.

Chiusura sul mercato: “Mi sono sentito pugnalato dalla piazza, ho sempre giurato amore eterno da quando sono arrivato, le critiche mi hanno fatto male. Vedo un’incoerenza nei miei confronti, ho sempre dato tutto”.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Bizzotto: “Gara giocata a viso aperto, contenti prestazione”


Al termine del pari nel derby casalingo contro il Bari è intervenuto in conferenza stampa Nicola Bizzotto, difensore del Monopoli, come raccolto dai colleghi di TuttoCalcioPuglia: “E’ stata una bella serata, soprattutto per i tifosi che erano allo stadio. Gara giocata a viso aperto contro una grande squadra, soprattutto nel primo tempo i ritmi sono stati elevatissimi. Nella ripresa poi, complice l’espulsione di Borrelli, siamo stati costretti ad abbassarci ed a concedere più campo agli avversari. Siamo contenti della nostra prestazione, specialmente di chi è entrato perché oggi non era facile. Ci prendiamo con piacere questo punto. Con Arena e Mercadante abbiamo degli automatismi, siamo abituati a giocare insieme. Ma è andata bene anche con Novella, contro Virtus Francavilla e Turris ha fatto bene. A Picerno abbiamo faticato di più. In questa squadra tutti quanti stanno dando un contributo importante”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Di Gennaro: “Ribattuto colpo su colpo, avremmo meritato di più”


Esordio con la maglia del Taranto ieri per Davide Di Gennaro, nel derby pareggiato contro la Virtus Francavilla: “Quella di oggi (ieri, ndr) era una gara difficile giocata contro quella che è una delle sorprese del campionato” – ha dichiarato il centrocampista in sala stampa, come raccolto dai colleghi di MondoRossoblu – “abbiamo dimostrato di ribattere colpo su colpo ai nostri avversari e forse avremmo meritato qualcosa in più. Ma ci prendiamo questo punto, siamo contenti e adesso ci prepariamo da domani alla prossima partita contro la Vibonese“.

Personalmente sto bene” – ha aggiunto in merito alle proprie condizioni fisiche – “vengo da 6 mesi non facili e quindi ho bisogno di giocare per prendere il ritmo partita. Mi sento bene sia di testa e che di gambe ed è chiaro che da subito non posso stare al 100% ma questo non è un problema. Spero quanto prima di poter dare una mano alla squadra come ho fatto oggi per conquistare quelli che sono i nostri obiettivi“.

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie strappa il pareggio in casa della Casertana


Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.

Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.

Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.

La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.

Tabellino gara

Casertana – Bisceglie 1-1

Casertana (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.

Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa.

Asssistenti: Lombardi e Siracusano.

Reti: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta

Note: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’. Espulso al 45’ st Cozza per proteste. Ammoniti: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Seconda vittoria interna di fila per il Borgorosso: 2-1 al Team Orta Nova

L’inizio di partita è abbastanza soft con una fase di studio per le due squadre che preferiscono aspettare ad attaccarsi. La prima vera occasione capita sui piedi di Bentos al 18° ma il numero 9 della formazione ospita spara alto da buona posizione. Ancora Team Orta Nova pericoloso al 21° con Ferreira che calcia da fuori area ma il suo tiro finisce di poco a lato. Il Borgorosso prova a farsi vivo in avanti con Cubaj al 28° ma anche qui manca la precisione. Sarà poi Terrone, sempre per i biancorossi, a sfiorare la rete al 37° con un diagonale che esce non di molto sul fondo. Il primo tempo finisce 0-0, con due occasioni nitide per parte.

Nella ripresa il ritmo si fa più alto fin da subito: di nuovo Terrone va vicino al gol dopo una bella combinazione con Cubaj che lo porta al tiro di prima intenzione. Questa chance sarà solo il preludio del vantaggio siglato proprio da Terrone al 59°: Sciancalepore apre bene sulla destra per La Forgia che mette in mezzo un pallone molto invitante che il centravanti del Borgorosso stoppa e calcia con grande precisione alle spalle dell’estremo difensore avversario.

Seconda vittoria casalinga consecutiva per il Borgorosso Molfetta che, dopo aver battuto 2-1 il Manfredonia due domeniche fa, si è ripetuto contro il Team Orta Nova nella 18^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biancorossi, alla luce di questa vittoria, restano terzultimi ma recuperano punti su tutte le squadre coinvolte nella zona salvezza.

Il Team Orta Nova non si dà per vinto e reagisce subito con Bentos che al 61° impegna De Santis su una conclusione ravvicinata. Nel frattempo entra Vitale nella squadra molfettese e subito il fantasista sfiora il gol con una percussione sulla sinistra culminata con un gran tiro al giro sfiorato in corner con la punta delle dita da Capossele, il portiere dell’Orta Nova. Al 77° ospiti a un passo dal pari con la bella punizione di Prieto che viene deviata sulla traversa da un ottimo intervento di De Santis.

Il crocevia della sfida arriva a otto minuti dal termine, quando uno sciagurato retropassaggio di Peres si trasforma in autorete portando i padroni di casa sul 2-0. Nel finale non basterà alla squadra foggiana la rete di Bentos per il 2-1 che regalerà solo un finale da brividi al “Paolo Poli” prima dell’urlo di gioia al triplice fischio del direttore di gara. In virtù di questa vittoria il Borgorosso si porta a 17 punti, staccando il San Marco penultimo (13), agganciando il Canosa e accorciando su Real Siti (18) e proprio sul Team Orta Nova (21).

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ASD Borgorosso Molfetta