L’Audace Cerignola batte il Casarano e conserva la vetta

Con un gol di Nicola Loiodice al 46′, l’Audace Cerignola supera il Casarano e mantiene la vetta della classifica, nonostante il successo del Bitonto contro il Molfetta.

Una gara ostica per i gialloblu, con le novità tattiche presentate dalla formazione salentina ad inizio gara, come evidenziato nel fine partita dal tecnico Michele Pazienza.

Una gara che gli ofantini hanno chiuso in nove per le espulsioni di Sirri e Agnelli, che non hanno però compromesso la gara. Mercoledì prossimo nuovo derby in terra murgiana contro il Team Altamura, un altro ostacolo sulla strada del Cerignola verso il salto tra i professionisti.

Luca Caporale – playnews24.com

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale


Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Arleo: “Auguro a Cuppone ancora 14 gol per portarci a salvezza”


Dopo aver patito quattro reti in casa della Virtus Francavilla, il Potenza ne segna altrettanti alla Vibonese facendo saltare la panchina di mister D’Agostino. Nel post-partita arriva la disamina di mister Pasquale Arleo: “La convinzione e la determinazione hanno fatto la differenza. Cuppone era il giocatore che mancava al Potenza, attacca la profondità con una certa velocità e ha una attitudine al gol molto importante, l’anno scorso ne ha fatti 14 con la Casertana, speriamo li possa fare anche con noi nel girone di ritorno, sarebbe per lui un grande successo e probabilmente il Potenza potrebbe salvarsi e lui tornare in B che è la categoria che merita. Se mi aspettavo una giornata così? Sinceramente l’avevo sognata, ma non me l’aspettavo in queste proporzioni. Cancellerei comunque i dieci minuti finali“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Punto che muove la classifica. A Vibo per vincere”


Il tecnico del Taranto Giuseppe Laterza è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 13 dopo la sfida contro la Virtus Francavilla. Ecco le sue parole riportate da tuttocalciopuglia.com: “Era una partita difficile e lo sapevamo, l’abbiamo interpretata bene e i ragazzi hanno fatto una buona gara. C’è un po’ di rammarico perché nel primo tempo potevamo passare in vantaggio ma è stata una sfida molto equilibrata e combattuta da entrambe le parti. Il punto muove la classifica ed è importante per questo, però ora testa a martedì perché dobbiamo andare a Vibo per provare a vincere”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Inizio ok, poi ci siamo spaventati. Antenucci stanco”


Ai microfoni di Radio Bari il tecnico del Bari, Michele Mignani, analizza il pareggio a reti bianche nel derby col Monopoli: “Il primo tempo è stato equilibrato – riporta tuttobari.com – siamo partiti bene anche se poi ci siamo spaventati. Abbiamo perso un po’ di palle, trovando poche soluzioni perché loro erano bravi nella pressione. Andavano cercati meglio gli attaccanti, cosa che loro facevano, non trovavamo spazi nel giro palla. Nella ripresa la squadra ha fatto bene, loro sono calati sotto l’aspetto fisico, lì dovevamo creare di più. C’è il dispiacere di non essere riusciti a vincere, ma era una partita difficile, qui hanno fatto fatica in tanti. La loro pressione ci ha creato difficoltà nel cercare i centrocampisti. D’Errico non è entrato come avrebbe dovuto, lui si aspettava di poter giocare dall’inizio. Non ci abbiamo creduto? Non è vero, nel finale ho provato a tenere un centrocampo a tre per creare superiorità numerica sugli esterni, non l’abbiamo fatto bene. In due situazioni abbiamo perso la palla e loro sono stati pericolosi. Le partite provo a leggerlo dalla panchina, Antenucci per me era stanco. Lui è un giocatore importante, ma Cheddira a volte spacca le partite e credevo fosse più adatto per quella fase di gara. Le partite durano novantacinque minuti, si possono sbloccare anche alla fine. La Turris? Sono una squadra forte, c’è poco tempo per prepararla. Possono lasciarti campo ma anche toglierti gli spazi”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Sono contento della prestazione, non del risultato”


Non è soddisfatto del pareggio contro il Messina Zdenek Zeman. Il tecnico boemo del Foggia avrebbe voluto di più: “Sono contento della prestazione, non del risultato perché meritavamo qualcosa in più del pareggio. Un punto non ci soddisfa anche se muove qualcosa in classifica. Abbiamo sempre fatto la partita anche se non siamo stati fortunati a chiudere con il gol. Non so quando si deve fischiare un fallo di mano se non in casi come quello del cross di Nicolao, mi sembrava che l’arbitro stava per farlo ma forse gli è mancato il fiato. Preoccupano gli infortuni anche perché abbiamo un viaggio lungo e martedì si gioca di nuovo”.

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Taurino: “Partita gagliarda, non era facile pareggiare”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, analizza il pareggio senza reti nella sfida col Taranto: “E’ stata una bella partita combattuta, abbiamo cercato di portare avanti le nostre idee e la squadra mi è piaciuta tanto. Forse ci è mancata un pizzico di qualità negli ultimi trenta metri ma sono contento. Pareggiare in questo stadio non è semplice, loro hanno una bella squadra e hanno messo anche Di Gennaro alzando di molto il livello. Noi abbiamo fatto una partita gagliarda. Non era facile – riporta tuttocalciopuglia.com – perché è comunque un derby sentito, entrambe le squadre ci hanno messo grande attenzione tattica. Tifosi? Li ringraziamo perché ci stanno seguendo, penso che loro siano orgogliosi di quello che stanno facendo questi ragazzi”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, pari incoraggiante a Caserta

Sul sintetico del “Pinto” i nerazzurri inseguono per oltre un’ora l’iniziale vantaggio dei campani, poi ci pensa Acosta a firmare di testa l’1-1. Decisivo l’ingresso in campo di Sandomenico ad inizio ripresa.

Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.

Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.

Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.

La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.

Tabellino gara

CASERTANA – BISCEGLIE 1-1

CASERTANA (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.

ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa.

GUARDALINEE: Lombardi e Siracusano.

RETI: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta

NOTE: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’.

ESPULSO: al 45’ st Cozza per proteste.

AMMONITI: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.

Brescia e Lecce non passano

Ascoli-Como 1-1

Pari per 1-1 tra Ascoli e Como al Del Duca in uno dei tre posticipi della 22esima giornata del campionato di Serie BKT. Una gara dominata dai bianconeri nel primo tempo, il Como si sveglia nella ripresa. I bianconeri partono subito forte guidati da Maistro e Bidaoui in grande giornata. Il gol è nell’aria e arriva al 17′ con Tsadjout abile ad anticipare Solini e spingere in rete un cross di Bidaoui dalla destra. Il Como si sveglia solo al 28′ prima con un colpo di testa di Cerri e un tiro di Gabriellone parato da Leali dopo una palla persa da Buchel al limite dell’area. Nella ripresa Bidaoui e Maistro sprecano subito il colpo del ko, ma poi l’Ascoli resta in dieci per l’espulsione di Saric per un’entrata a centrocampo su Gabrielloni. Al 65′ il Como pareggia con un eurogol di Arrigoni che di sinistro al volo trafigge Leali. Al 73′ Leali salva sull’incornata di Cerri, mentre quasi allo scadere il gol di Blanco viene annullato per fuorigioco.

 

Brescia-Alessandria 1-1

Moreo regala a Inzaghi un punto d’oro. L’attaccante risponde a Corazza permettendo al Brescia di proseguire la striscia positiva. Nella prima frazione era l’Alessandria ad andare vicino al vantaggio. Prima Corazza impegnava severamente Joronen, successivamente Kolaj coglieva la traversa con una conclusione a giro a mettere i brividi sulla schiena di Inzaghi. Nella ripresa il tecnico bresciano provava a cambiare marcia inserendo Moreo, Bertagnoli e Palacio ma era Corazza a trovare la zampata giusta per il gol del vantaggio degli ospiti. Facile il tap-in da due passi, tenuto in gioco da Pajac. Quando tutto sembrava crollare ecco spuntare Moreo con un destro che vale l’1-1. All’ultima azione mani in area di Ba che l’arbitro, coadiuvato dal Var, decide di non sanzionare.

 

Lecce-Benevento 1-1

E’ finito in parità (1-1) il big match fra Lecce e Benevento. Grazie al punto conquistato con gli uomini di Caserta Benevento e al contemporaneo pareggio del Brescia, i giallorossi di Baroni rimangono in testa alla classifica con una lunghezza di vantaggio su Cremonese e Pisa. E’ stata una partita dai due volti quella fra Lecce e Benevento. Nel primo tempo c’è stato bel gioco ed i due gol: il primo con un tiro a rientrare, all12′ da parte di Acampora che ha portato in vantaggio gli ospiti, mentre al 39′ una rasoiata di Strefezza ha rimesso la partita sui binari della parità. Prima del gol di Acampora, Barreca ha rischiato l’autogol, mandando il pallone sul palo alla sinistra di Gabriel. La ripresa è stata meno movimentata. Le due squadre hanno badato essenzialmente a non perdere e così i tiri in tutte e due le porte sono stati rari. Più pericoloso il Lecce con conclusioni di Strefezza e di Coda.

 

Nella foto La Presse un attacco del Como condotto da Vignali

Fonte: LEGA BTK – legab.it

CERIGNOLA – CASARANO= 1-0 – Casarano Calcio

Marcatore: Loiodice al 46’p.t.

A.CERIGNOLA: Tricarico; Dorval, Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Tascone (Manzo dal 28’s.t.), Giacomarro (Russo dal 40’s.t.); Loiodice (Ciccone dal 45’s.t.), Malcore (Palazzo dal 34’s.t.), Achik (Botta dal 42’s.t.).  Panchina: Fares,Basile, Strambelli, Mincica.  Allenatore: Pazienza.

CASARANO: Iannì; Sanchez (Tedesco dal 38’s.t.), Rizzo, Raimo (Coronese dal 9’s.t.); Vitofrancesco, Atteo, Logoluso, Montinaro, Fontana (Ribeiro dal 30’s.t.); Santarcangelo, Dambros Lucas (Dellino dal 21’s.t.). Panchina: Montoya, Signorelli, Greco, Dambros Lorenzo. Allenatore: Monticciolo

Arbitro: Cerbasi di Arezzo

SIAMO ANCORA VIVI! TURITTO REGALA AL 95′ UNA VITTORIA CAPITALE AL BITONTO – U.S. Bitonto Calcio

Ancora una rete decisiva ben oltre il 90′ per i neroverdi di mister De Luca, che si confermano duri a morire e, soprattutto, i primi inseguitori della capolista Cerignola. Turitto da sballo all’ultimo respiro…

Altamura, Matino, Molfetta. Queste le vittime stagionali di quella che potremmo ormai ribattezzare Zona Bitonto, dal momento che sul filo di lana del match, per ben tre volte, i leoncelli sono riusciti quest’anno a trasformare un misero punticino casalingo nella posta piena. Per la goduria totale del “Città degli Ulivi” e per un sogno vivo più che mai…
Dopo le prodezze last minute di Silvio e Danilo Colella, l’odierna rete liberatoria del 2-1 al 95′ dell’amato-odiato Turitto che di solito divide (o dovremmo dire divideva?) la tifoseria bitontina più rancorosa e risentita, ma che oggi unisce tutti. Attorno al nero, al verde e all’enorme cuore di un gruppo a cui è impossibile non voler bene.

La cronaca del match.
Mister Claudio De Luca cerca il riscatto dopo il recente, rumoroso capitombolo in costiera sorrentina affidandosi al 4-2-3-1 e a questi uomini: Lonoce confermato tra i pali, difesa a quattro composta dal bitontino Lacassia (alla sua prima da titolare in maglia neroverde) Petta e Lanzolla centrali, con il rientrante Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli schermo di centrocampo dietro il terzetto D’Anna-Lattanzio-Taurino; bomber Santoro centravanti solitario, almeno in partenza.
Panchina extralusso con Martellone, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Manzo e Turitto. Danilo Colella e Mariani indisponibili.

Il Molfetta dei quattro ex – tre dal primo minuto – si presenta a Bitonto con un 4-3-1-2 che ben sta figurando in Campionato, dove occupa la sesta piazza, a ridosso della zona playoff, e non perde dal 28 novembre (4-0 dal Fasano, ndr). Mister Bartoli sceglie allo start: il 2003 Viola in porta, Pinto, Panebianco e Lobjanidze a comporre il pacchetto difensivo; in mezzo al campo, da destra verso sinistra, Giambuzzi, Monaco, Guadalupi e Fedel. Tandem d’attacco di ex neroverdi costituito da Genchi e Pozzebon. Silvio Colella resterà in panchina per tutto il pomeriggio.

Gjonaj firma la prima reale annotazione sul taccuino del match, dopo un eccellente avvio dei neroverdi (che si confermeranno davvero in palla nel corso dei 45 minuti iniziali): diagonale insidioso che fa la barba al palo alla destra di Lonoce. D’Anna l’uomo costantemente più pericoloso fra i locali, nelle battute iniziali della partita.
21’: azione spettacolare del Bitonto. Lacassia assiste nel cuore dell’area capitan Lattanzio, controllo perfetto ad allontanare il diretto controllore e sforbiciata angolata che viene deviata in tuffo da Viola.
24’: Lattanzio a terra in area, dopo serpentina meravigliosa di Taurino con tanto di illuminazione decisiva a favore del suo compagno di squadra. Il contatto Lattanzio-Viola non viene ritenuto da massima punizione dal sig. Sacchi di Macerata; direttore di gara che invece assegnerà il penalty quattro minuti più tardi per atterramento dello stesso Viola ai danni dell’iperattivo D’Anna, ottimamente imbeccato dal filtrante rasoterra di Santoro.
Prova a trasformare Lattanzio, ma Viola legge le intenzioni del suo dirimpettaio e riesce a ribattere scegliendo il lato giusto (alla sua sinistra) per tuffarsi. La ribattuta finisce sui piedi di D’Anna che spara a lato con il portiere molfettese ancora giù.
44’: il Bitonto passa all’incasso, capitalizzando una prima frazione di gioco condotta con personalità, qualità e prepotenza sportiva. Taurino sfrutta una corta respinta di Gjonaj, su azione interessante di Guarnaccia a sinistra, e disegna una parabola fantastica che vale il meritato 1-0.
Applausi, esultanze in tutte le salse e squadre negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.
Probabilmente era dal primo tempo di Bitonto – Rotonda, giornata n.1 di Campionato, che non si vedeva un Bitonto “parziale” così bello, ordinato e divertente al “Città degli Ulivi”.

La ripresa.
I padroni di casa ripartono un po’ con il freno a meno tirato, così il Molfetta si fa vedere più spesso dalle parti di Lonoce. Cambio Kordic-Gjonaj tra i biancorossi adriatici. I ragazzi di De Luca, tuttavia, rialzano già a ridosso del quarto d’ora il ritmo e la qualità del giropalla, infatti arrivano le occasioni da gol di Santoro (due volte). La prima di queste, al 19’, addirittura clamorosa: cross di D’Anna, incornata indisturbata del 32 di San Giovanni Rotondo e parata importante del bravo Viola.
33’: il Molfetta punisce l’imprecisione sotto porta dei bitontini. Fedel è il più lesto ad approfittare di una pericolosa palla vagante in area e trafigge l’immobile Lonoce con una bella volée mancina. 1-1, tutto da rifare per i locali, mentre il Cerignola vola momentaneamente a +4 in testa alla classifica.
Il Bitonto accusa il colpo, Giambuzzi e Pozzebon provano il colpaccio corsaro, ma non sono “ficcanti” al punto giusto. Claudio De Luca, che in precedenza aveva gettato nella mischia l’ex capitano molfettese Turitto e Stasi per D’Anna e Lacassia, si gioca la carta della lucida disperazione: tre cambi contemporanei a pochi minuti dal triplice fischio, anche per allungare l’extra-time… Dentro Manzo, Palumbo e Iadaresta, fuori Piarulli, Taurino e Lattanzio. Al netto del risultato finale, tutte mosse che si riveleranno decisive: bravo mister!
Al 95′, l’apoteosi neroverde si concretizza: corner battuto da Manzo, gran confusione davanti al coraggioso Viola, la palla passa dai piedi di Santoro, Iadaresta, Lanzolla e anche dal miracoloso Monaco-muro sulla linea di porta biancorossa. Ma è Onny Turitto a scaraventare il punto esclamativo sotto la traversa avversaria, con la botta che porta con sé non solo una vittoria di capitale importanza per il suo Bitonto, bensì tante altre motivazioni (intime ed estreme al contempo…) e, magari, il “voltapagina” conclusivo di una storia amara, velenosa.

Una volta scesi dalle montagne russe, ci si accorge che il Leoncello è vivo, è ancora lì, a tallonare l’Audace Cerignola prima della classe, con le due lunghezze di vantaggio sui Nostri della vigilia. Fra sette giorni, Bitonto impegnato a San Giorgio a Cremano, cerignolani in viaggio verso le Murge, destinazione Altamura. Che il duello rusticano abbia a continuare…

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 44’ pt Taurino, 33’ st Fedel, 50’ st Turitto

BITONTO: Lonoce; Lacassia (38’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli (44’ st Manzo); D’Anna (27’ st Turitto), Lattanzio (C) (44’ st Iadaresta), Taurino (44’ st Palumbo); Santoro.
A disp.: Martellone, Biason, Riccardi, Radicchio.
All. De Luca

MOLFETTA: Viola; Pinto, Panebianco, Lobjanidze; Giambuzzi, Monaco, Guadalupi, Fedel; Gjonaj (10’ st Kordic); Genchi (36’ st Cardamone), Pozzebon (C) (46’ st Cappiello).
A disp.: Vitariello, Demoleon, Dubaz, Traore, Colella, Romio.
All. Bartoli

Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: Dervishi (San Benedetto del Tronto) e Preci (Macerata).
Ammoniti: Santoro (B); Pinto, Guadalupi, Giambuzzi (M). Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

Prevendita Biglietti Virtus Francavilla Calcio-Avellino

Virtus Francavilla Calcio comunica che la prevendita per la gara tra Virtus Francavilla Calcio e Avellino, in programma martedì 15 febbraio 2022 alle ore 18.00, sarà attiva a partire da domani mattina ore 10.00.

La sede in via Quinto Ennio 91 sarà aperta nei seguenti giorni e orari:

– Lunedì 14 febbraio 2022 : dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30
– Martedì 15 febbraio 2022: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30

Si ricorda che al momento dell’acquisto del tagliando si dovrà fornire il proprio recapito telefonico ai fini della tracciabilità, nel pieno rispetto del protocollo sanitario anti Sars-Covid 19.

SI RICORDA INOLTRE CHE SARANNO VALIDI I MINI-ABBONAMENTI.

I TAGLIANDI PER IL SETTORE OSPITI SARANNO ACQUISTABILI FINO ALLE ORE 11.00 DI MARTEDI’ 15/02/22. I TAGLIANDI A DISPOSIZIONE PER LA TIFOSERIA OSPITE SARANNO N. 250.

INFO ACCESSO STADIO:L’ACCESSO ALLO STADIO PER CHI HA UN’ETÀ MAGGIORE DI 12 ANNI SARÀ CONSENTITO SOLTANTO A CHI È IN POSSESSO DI “SUPER GREEN PASS COVID-19” (VACCINAZIONE COMPLETA/AVVENUTA VACCINAZIONE DI UNA DOSE VALIDA DAL QUINDICESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PRIMA SOMMINISTRAZIONE OPPURE CERTIFICAZIONE DI AVVENUTA GUARIGIONE DAL COVID-19 NEI 6 MESI PRECEDENTI), DI TAGLIANDO D’ACCESSO E DI DOCUMENTO D’IDENTITÀ VALIDO.LA CERTIFICAZIONE VERDE RAFFORZATA COVID 19 NON SARÀ RICHIESTA AL MOMENTO DELL’ACQUISTO DEL TITOLO, MA NELLA FASE DI INGRESSO ALL’IMPIANTO, DOVE OGNI SPETTATORE DOVRÀ SOTTOPORSI ALLA MISURAZIONE DELLA PROPRIA TEMPERATURA CORPOREA. SI PRECISA CHE CHI ACQUISTERÀ’ IL BIGLIETTO SENZA AVERE IL SUPER GREEN PASS NON AVRÀ’ DIRITTO A NESSUN RIMBORSO.VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO RICORDA CHE NON SARANNO AMMESSE ALTRE FORME DI CERTIFICAZIONE, COME PER ESEMPIO L’AUTOCERTIFICAZIONE. IL CONTROLLO DEL QR CODE SARÀ SVOLTO TRAMITE L’APP VERIFICA-C19.

PREZZI:

– TRIBUNA CENTRALE SCOPERTA:

Biglietto Intero: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– TRIBUNA CENTRALE COPERTA:

Biglietto Unico: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 +1.50 € (diritto di prevendita)

– TRIBUNA VIP:

Biglietto Unico: € 18.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 10.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– CURVA SUD:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 5.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– SETTORE OSPITI:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

PUNTI VENDITA SETTORE OSPITI:

INTRALOT ANTO BET

INDIRIZZO: via Tagliamento, 309 Avellino
TELEFONO: 0825 781391
EMAIL: siambetsrl@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 09.00/13.00 15.00/22.00

MUSIC POINT

INDIRIZZO: Via Cristoforo Colombo, 15 Avellino
TELEFONO: 0825 782629
EMAIL: info@musicpoint.it
ORARI: Lun: 16.30/20.00 Mar-Sab: 09.00/13.00 16.30/20.00 Dom: chiuso

Come contemplato dal Regolamento d’uso dello stadio sarà obbligatorio– Rispettare il posto assegnato dal biglietto elettronico
– Indossare la mascherina FFP2 o Chirurgica durante l’intero svolgimento dell’evento. Al fine di garantire la distanza interpersonale, sarà anche obbligatorio conservare obbligatoriamente la distanza minima di sicurezza.
– Evitare contatti

LA MANCATA OSSERVANZA DI TALI NORMATIVE COMPORTERÀ L’ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DA PARTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI.
INFINE SI RACCOMANDA, PER EVITARE ASSEMBRAMENTI ALL’ENTRATA DELLO STADIO, DI RECARSI PRESSO L’IMPIANTO GIÀ A PARTIRE DALLE ORE 16.45

INDICAZIONI:

da Taranto: SS7 a Taranto da SS172 – Uscita SS7 USCITA VILLA CASTELLI – FRANCAVILLA OVEST

Picerno, Colucci: “Tifosi sognino, noi teniamo i piedi per terra”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, commenta con soddisfazione il successo esterno sul campo del Catania: “Siamo partiti per fare un campionato tranquillo, il nostro obiettivo è la salvezza. Il Catania ci ha messo in difficoltà, è stato bravo il nostro portiere con qualche intervento importante. Adesso però non c’è tempo di festeggiare, tra tre giorni siamo di nuovo in campo. Siamo contenti del risultato, dobbiamo giusto rivedere qualcosa. Guerra sta facendo un ottimo campionato, Reginaldo è un ragazzino che in allenamento non si ferma mai, Viscovo è un portiere di prospettiva… hanno fatto tutti una grande partita. Un messaggio per i tifosi? Loro devono sognare, noi dobbiamo tenere i piedi per terra e pensare partita dopo partita“.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Orgoglio della mia squadra, stiamo crescendo”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, si dice orgoglioso della prestazione dei suoi dopo il pareggio a reti bianche col Bari: “Nel primo tempo ci sono state diverse occasioni, mentre nella ripresa abbiamo speso molto e non riuscivamo a tenere palla. Ci sta soffrire contro una grande squadra, anche se abbiamo giusto concesso una girata di Antenucci e poi siamo stati bravi a non concedere nulla. Dobbiamo sottolineare la crescita rispetto all’andata, siamo stati pericolosi e ciò mi fa inorgoglire: la crescita si vede e non posso che esserne contento. Non credo che esistino partite semplici, non c’è davvero nulla di scontato. Più pressione hai e più difficile è vincere“.

Sul Bari ha poi aggiunto: “Tutti si aspettano che si vinca con estrema facilità in ogni campo, ma non c’è nulla di scontato. Ha provato e cercato di gestire i ritmi, andando in difficoltà in alcuni frangenti, ha grande potenzialità e da avversario hai sempre il timore possa uscire una magia dal cilindro, ma grazie alla compattezza delle nostre linee siamo riusciti a concedergli poco. Più è andata avanti la partita e meno è uscita la qualità dei singoli che potevano decidere la partita con una giocata“.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Orgoglioso della mia squadra, stiamo crescendo”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, si dice orgoglioso della prestazione dei suoi dopo il pareggio a reti bianche col Bari: “Nel primo tempo ci sono state diverse occasioni, mentre nella ripresa abbiamo speso molto e non riuscivamo a tenere palla. Ci sta soffrire contro una grande squadra, anche se abbiamo giusto concesso una girata di Antenucci e poi siamo stati bravi a non concedere nulla. Dobbiamo sottolineare la crescita rispetto all’andata, siamo stati pericolosi e ciò mi fa inorgoglire: la crescita si vede e non posso che esserne contento. Non credo che esistino partite semplici, non c’è davvero nulla di scontato. Più pressione hai e più difficile è vincere“.

Sul Bari ha poi aggiunto: “Tutti si aspettano che si vinca con estrema facilità in ogni campo, ma non c’è nulla di scontato. Ha provato e cercato di gestire i ritmi, andando in difficoltà in alcuni frangenti, ha grande potenzialità e da avversario hai sempre il timore possa uscire una magia dal cilindro, ma grazie alla compattezza delle nostre linee siamo riusciti a concedergli poco. Più è andata avanti la partita e meno è uscita la qualità dei singoli che potevano decidere la partita con una giocata“.

Fonte:TuttoC.com

E’ un calcio di rigore a regalare i tre punti al Catanzaro ma la Fidelis recrimina molto

E’ un calcio di rigore di Vazquez ad inizio gara a condannare una generosa Fidelis nel match contro il Catanzaro disputato al “Degli Ulivi”. La squadra di Vivarini vince con il minimo sforzo per la terza volta nella storia ad Andria. I biancazzurri, invece, recriminano molto alla fine per alcune dubbie decisioni del direttore di gara ma, nonostante l’ottima ripresa, scendono al penultimo posto in classifica. Il Catanzaro si conferma difesa ermetica, la migliore del girone con sole 16 reti al passivo, e completa la rimonta sino al secondo posto. Per la Fidelis, invece, attacco ancora poco prolifico. Di Bari sceglie di mantenere un modulo piuttosto camaleontico: il 4-3-3 che in fase di non possesso è un 4-4-2. Gaeta e Casoli gli esterni pronti a dar manforte al tandem Bubas e Tulli. In difesa le novità maggiori con Legittimo a sinistra e Monterisi a destra. Di contro c’è Vivarini che schiera il 3-5-2 con Vazquez e Biasci in avanti. Tanti gli ex in campo ed in panchina.

Fidelis più timida all’inizio e Vandeputte tocca il pallone in area ma Riggio salva tutto deviando in corner. Sounas, sugli sviluppi calcia altissimo su di uno schema. Sempre Vandeputte l’uomo in più dei suoi con le sue accelerazioni, al quarto d’ora il tiro è ben intercettato da una parata plastica di Saracco. Sugli sviluppi del corner però il pallone in area diventa buono per Martinelli che calcia da buona posizione ma Alcibiade intercetta la sfera con un braccio giudicato troppo largo dal direttore di gara, il sig. Carrione di Castellammare di Stabia ed è penalty. Dal dischetto è freddissimo Vazquez che dopo la perla di domenica scorsa contro l’Avellino sigla il gol del vantaggio spiazzando Saracco. La gara diventa ancor più brutta e nervosa. A farne le spese dalla panchina biancazzura sono il DS Logiudice ed il team manager Chieppa espulsi per proteste. Tulli alla mezz’ora riaccende la luce ai suoi per un ultimo quarto d’ora decisamente più positivo e propositivo: il fantasista biancazzurro su calcio di punizione impegna Branduani all’incrocio. Primo episodio da moviola del match con Scognamillo a colpire con una gomitata Gaeta uscito sanguinante: per il direttore di gara è solo giallo. Legittimo da sinistra, dopo un’azione prolungata, serve per la testa di Monterisi, sfera alta di poco. In pieno recupero, però l’occasione forse più ghiotta per i padroni di casa: palla da destra di Monterisi e nel cuore dell’area di rigore è Casoli a toccare con la coscia ma Branduani è attento sul tocco forse troppo debole. Il Catanzaro scompare completamente dal terreno di gioco nonostante Vivarini ad inizio ripresa mandi in campo subito Iemmello.

La Fidelis rientra dagli spogliatoi arrembante ed al 4’ altro episodio molto dubbio del match: Tulli viene atterrato in area di rigore da Vendeputte, il direttore di gara fischia però un calcio di punizione dal limite su suggerimento della sua assistente. Proteste vibranti che però non fanno cambiare idea alla terza arbitrale. Bonavolontà calcia di poco alto la punizione. La squadra ospite soffre terribilmente le scorribande di Casoli e Monterisi con Risolo che centralmente scalda i guantoni a Branduani. Bubas con la testa sul primo palo anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Tanti cambi anche in casa Fidelis con Di Bari che prova a dare nuova linfa all’attacco. Azione tutta di prima dei padroni di casa poco oltre la mezz’ora da destra con il tiro finale di Casoli al volo che finisce sul fondo. L’assalto finale però produce solo diversi calci d’angolo, saranno 7 quelli collezionati dalla Fidelis nel secondo tempo, ma pochi pericoli. Martedì sarà la volta del Potenza al “Degli Ulivi” per una delle sfide forse più importanti di questo scorcio di stagione. In tre giorni bisognerà preparare il match senza mai guardare la classifica.

Derby a Foggia contro la Nuova Daunia per lo Stornarella. Mr. Mascia:”Dar seguito ai risultati”

Dopo due successi consecutivi lo Stornarella torna in campo per la sedicesima giornata del campionato di Prima Categoria. La formazione del tecnico Fabrizio Mascia, sarà di scena al FIGC di Foggia contro la Nuova Daunia di Mario Lannunziata, che in classifica insegue la capolista Palese. “Una gara difficile contro un avversario importante che negli anni ha saputo realizzare un progetto ambizioso – il commento del tecnico biancoazzurro – recuperiamo uomini importanti e vogliamo dar seguito ai risultati positivi dell’ultimo periodo”. Per la gara di Foggia è stato designato il Sig. Luca Petruzzella di Molfetta, fischio d’inizio fissato per le ore 15:00. : …

Luca Caporale – playnews24.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Possibile qualche defezione, ma la crescita avuta ci…»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domenica con il Sorrento:

“Domani torniamo a giocare tra le mura amiche dopo lo stop forzato di domenica scorsa; davanti al nostro pubblico, e con il loro supporto, tenteremo di riprendere sulla falsa riga delle ultime due partite giocate in casa, dove abbiamo fatto bottino pieno. La squadra è consapevole che è necessario portare ulteriori punti alla sua classifica, che nonostante sia migliorata e con una gara in meno che dovremmo recuperare, ha sempre bisogno di essere rimpinguata per arrivare a raggiungere il nostro obiettivo.  Sappiamo che affronteremo un’ottima squadra che è in buona salute,ma noi siamo consci delle nostre qualità e possibilità; la crescita che abbiamo avuto in questo periodo ci rende consapevoli che possiamo fare risultato con tutte le squadre, che siano esse di alta o bassa classifica. Potrebbe esserci qualche defezione, ma tutti daranno il massimo per fare un’ottima partita. I giocatori vogliono dare una grande soddisfazione prima di tutto a se stessi, alla società e a tutta la tifoseria. Sappiamo che i nostri tifosi inciteranno la squadra dal primo all’ultimo minuto come hanno sempre fatto. Questa sarà la nostra arma in più da qui alla fine del campionato per raggiungere la salvezza.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

MONOPOLI-BARI 0-0 | S. S. Monopoli 1966

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti, Langella (65’ Morrone), Vassallo (79’ Novella), Bussaglia, Guiebre (88’ Natalucci), Starita (79’ Rossi), Grandolfo (65’ Borrelli).
A disposizione: Guido, Iurino, Pambianchi, D’Agostino, Romano, Nina, Quaini.
All. Colombo.

SSC BARI (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci, Maita, Maiello (90’ Bianco), Scavone, Mallamo (83’ D’Errico), Antenucci (59’ Cheddira), Simeri (90’ Paponi).
A disposizione: Polverino, Plitko, Di Cesare, Citro, Misuraca, Mazzotta, Belli, Daddario.
All. Mignani.

Arbitro: Daniele Rutella di Enna.
Assistenti: Antonio Severino di Campobasso, Giacomo Poentini di Pesaro.
Quarto ufficiale: Luca Zucchetti di Foligno.

Ammoniti: Vassallo, Mercadante, Borrelli, Arena, Rossi (M), Maiello, D’Errico (B)
Espulsi: Borrelli (M)
Note: 2020 spettatori, di cui 330 abbonati e 250 ospiti.
Recupero: 0’ p.t., 5’ s.t.
Angoli: 3-3
Divisa biancoverde per il Monopoli, biancorossa per il Bari.

Bitonto, mister De Luca: «Abbiamo toccato le corde dell’orgoglio»


Claudio De Luca, allenatore del Bitonto, presenta in conferenza stampa il derby con il Molfetta. Queste le sue dichiarazioni: 

REAZIONE – “Abbiamo toccato le corde dell’orgoglio. La partita di Sorrento non è andata bene, dobbiamo ripartire con il piede giusto, dobbiamo essere bravi a trasformare la rabbia per la sconfitta in energia positiva. Il Molfetta è un’ottima squadra, ma dobbiamo fare nostra la partita. Dobbiamo fare quello che sappiamo senza perdere lucidità, dobbiamo avere la giusta concentrazione per tutti i 90 minuti”. 

RISPETTO PER TUTTI – “Le insidie sono sempre tante in questo campionato. Rispettiamo tutti gli avversari e non siamo mai presuntuosi verso nessuno, sappiamo che tutte le squadre sono preparate. Ogni partita deve essere come una finale, dobbiamo essere bravi a capire questo. Le nostre motivazioni devono essere superiori a quelle degli avversari”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GdS: "Il Bari rimane senza gol | Monopoli insuperabile"

Frena ancora il Bari, bloccato sullo 0-0 nel derby pugliese d’alta classifica. “Il Bari rimane senza gol | Monopoli insuperabile | E Antenucci si arrabbia” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “È stato un derby intenso – commenta la Rosea – ma soltanto nel primo tempo. Il bomber se la prende con Mignani dopo la sostituzione”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

L’Audace Cerignola ospita il Casarano al Monterisi per blindare il primato

Con il primo posto ritrovato, l’Audace Cerignola torna in campo questo pomeriggio alle 15:00 al Monterisi nel derby contro il Casarano, valido per il ventitreesimo turno del campionato di Serie D girone H. La formazione del tecnico Michele Pazienza cerca punti per blindare il primato, in una domenica in cui la diretta inseguitrice Bitonto, cercherà riscatto contro il Molfetta, e con il Fasano che insegue, dopo il successo nell’anticipo giocato ieri a Marigliano, e con l’inaspettata sconfitta casalinga del Francavilla contro il San Giorgio. Grande entusiasmo per questa gara, con un Monterisi che ospiterà tanti tifosi, grazie anche all’impegno della società che ha ridotto i prezzi per l’occasione. SERIE D Girone H : …

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – MOLFETTA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Molfetta, gara valevole per la 23^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 13 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Taranto-Virtus Francavilla Calcio 0-0 , IL TABELLINO

Taranto-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Taranto: Chiorra, Ferrara, Marsili, Riccardi, Saraniti (37’st Barone), Santarpia (10’st Manneh), Benassai, Versienti, Civilleri, Giovinco (27’st Pacilli), Mastromonaco (10’st Di Gennaro). A disp: Loliva, Tomassini, Zullo, Turi, Guastamacchia, Cannavaro, De Maria. All. Laterza

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Maiorino (32’st Ventola), Patierno (36’st Tulissi), Mastropietro (32’st Tchetchoua), Delvino, Caporale, Pierno, Prezioso (34’st Franco), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Miceli, Gianfreda, Padovano, Pendinelli, Rizzo. All. Taurino

Arbitro: Paride Tremolada di Monza (Michele Somma di Castellammare di Stabia-Fabio Mattia Festa di Avellino-Gianluca Grasso di Ariano Irpino)

Note: Ammoniti: Versienti, Riccardi, Civilleri (TA) Delvino, Maiorino (VF) Espulsi: Delvino (VF)

Recupero: 1’pt