Molfetta Calcio. Dopo la larga vittoria contro il Matino, la tradizionale conferenza stampa.

Dopo la larga vittoria contro il Matino, la tradizionale conferenza stampa. Ai nostri microfoni il mister Renato Bartoli e l’autore della doppietta Giuseppe Genchi.

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Itabel si sblocca e regala tre punti nel ritorno in campo al Bianco – Gallipoli Football 1909

Il Gallipoli Football 1909 si ripresenta in quel dell’Antonio Bianco nel migliore dei modi: contro il Castellaneta arrivano, infatti, con pieno merito i 3 punti. 

L’approccio dei padroni di casa è molto deciso, al punto da sfiorare il vantaggio già pochi secondi dopo il fischio d’inizio con Santomasi, che pescato in area di rigore dopo un’azione sulla sinistra orchestrata da Piscopiello e Maiolo, calcia sotto l’incrocio impegnando severamente Coletta, decisamente il migliore dei suoi. Sempre il numero 17 giallorosso ha sui piedi il pallone del vantaggio al 16′ con una conclusione a tu per tu con Coletta che coglie il palo, dopo una grande uscita di squadra palla a terra a partire dalla propria area di rigore. Doppia occasione poi prima per Cascio e poi per Medina al 26′, l’argentino colpisce male da posizione favorevole ben servito da Solidoro, mentre il bomber paraguaiano, ricevuto un pallone alle spalle della difesa da Santomasi, calcia dal limite dell’area per due volte riprendendo la ribattuta del primo tentativo, col pallone che si perde a lato di poco. Al 42′ altra prodezza di Coletta, che si fa trovare pronto su un destro da distanza ravvicinata di Itabel, che conclude in porta dopo un gran controllo. Una prima frazione di marca totalmente giallorossa, si chiude così col risultato che non si sblocca.

La ripresa si apre esattamente come la prima frazione. Coletta è infatti ancora una volta protagonista opponendosi al 4′ ad un sinistro di Medina dopo una bella combinazione del paraguaiano con Itabel. Al 10′ gli sforzi del Gallipoli vengono però premiati: sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Cascio, il destro al volo di Itabel, raccolta una corta respinta della difesa, si insacca imparabilmente alle spalle di Coletta, fissando il punteggio sul 1-0. I giallorossi però non si fermano, e vanno vicini al raddoppio con Hundt, che recuperato un pallone si lancia in avanti combinando prima con Itabel e poi con Medina e conclude alto di poco appena fuori dall’area. La reazione del Castellaneta è tutta nell’unica occasione capitata sui piedi di Francia al 21′: il numero 9 ospite, ricevuto un cross basso dalla destra spreca calciando alto all’altezza del dischetto dell’area. L’ultima opportunità è per Cascio, che al 30′ su calcio di punizione, con il suo sinistro che si perde alto di un soffio con Coletta fuori causa. Il direttore di gara, nel corso dei 4′ di recupero concessi, anticipa il fischio finale al 48′, ma resosi conto dell’errore, fa riprendere il gioco per un altro minuto, che si rivela comunque inutile ai fini del risultato finale.

Il Gallipoli porta a casa i tre punti appaiando a quota 32 l’Ugento al secondo posto e chiudendo una domenica già cominciata col piede giusto con l’esordio vincente dell’Under 15 nelle fasi regionali contro la New Team Taviano, sconfitta 1-0 dal calcio di rigore di Alessandro Schirosi. La prima squadra, tornerà infine in campo domenica alle 15 contro la Virtus Mola, nella prima di due insidiose trasferte consecutive.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo; De Leo, Hundt, Monteduro, Piscopiello; Solidoro, Cascio, Maiolo; Itabel (43′ st Cortese); Medina (35′ st Sindaco), Santomasi. All. Oliva

Castellaneta: Coletta, Hardes (41′ st Di Martino), Barulli (7′ st Tisci), Pinto (22′ st Stella), Sardella, Russo, Moretti (35′ st Campobasso), Pentimone, Francia, Martinez, Abbate. All. Gamarro

Reti: 10′ st Itabel 

Ammoniti: Barulli, Martinez, Cascio

Recupero: 4′ st

Arbitro: Pietro Di Corato (Barletta)

Il Bitonto crolla a Sorrento e perde la vetta: i neroverdi perdono la vetta


Il Sorrento torna in campo dopo la sconfitta dell’infrasettimanale contro la Virtus Matino. Il ko in esterna ha certificato il momento altalenante dei costieri di Renato Cioffi che attendono allo Stadio Italia una delle big del Girone H di Serie D. Il Bitonto di Claudio De Luca arriva in Campania con l’intenzione di conquistare un bottino utile per la parte alta della classifica. I padroni di casa, d’altra parte, mirano a riscattare la recente disfatta e rilanciarsi in graduatoria.

Partenza arrembante per i rossoneri che si fiondano in avanti e costruiscono una buona possibilità già al 2′. Sugli sviluppi di un corner, Mansi stacca più in alto di tutti ma trova l’intervento provvidenziale dell’estremo difensore. La pressione costante consente ai locali di sbloccare il risultato. All’11’ Gargiulo serve Ripa che non calcia perfettamente e il tiro diventa un assist per La Monica. La mezzala di Cioffi prova a colpire da distanza ravvicinata, Lonoce respinge. Sulla ribattuta si avventa Gargiulo che gonfia la rete e regala il vantaggio al Sorrento. Al 17′ il Bitonto si intravede in zona offensiva con una giocata tra gli interpreti di De Luca, prodigioso Rizzo in chiusura. Al 36′ Riccardi si fa spazio e lascia partire una botta dalla distanza: Del Sorbo devia in angolo. Non succede più nulla, al duplice fischio è 1-0 allo Stadio Italia.

Ad avvio ripresa, Tedesco raddoppia: il numero 10 controlla, attua una finta di corpo che disorienta l’avversario e scarica un mancino a giro che si infila in porta. Al 60′ Petta accorcia le distanze, ribadendo in rete la sfera in seguito a una mischia. Al 68′ verticalizzazione di La Monica per Selvaggio che, al limite, salta un avversario e conclude: tiro deviato in angolo. All’81’ i costieri chiudono i conti. Cassata serve Virgilio che sfrutta l’errore di Lonoce e timbra il tris. Nel finale c’è gioia altresì per Ripa. Il centravanti si avventa sulla respinta non perfetta del portiere sul bolide di Cassata e deposita il poker. Termina 4-1 l’incontro allo Stadio Italia, il Sorrento annienta il Bitonto.

Il tabellino

Sorrento: Del Sorbo, Rizzo, Manco, Mansi (51′ Cacace), Virgilio, Acampora, La Monica, Selvaggio (70′ Petito), Ripa, Tedesco (66′ Cassata), Gargiulo (70′ Diop). A disposizione: Volzone, Ferraro, Di Palma, Petrazzuolo, Carrotta. Allenatore: Cioffi

Bitonto: Lonoce, Petta, Lanzolla, Taurino, Riccardi, Radicchio, Lattanzio, Piarulli, Santoro, Manzo, Turitto. A disposizione: Martellone, Biason, Iadaresta, D’Anna, Stasi, Guarnaccia, Palumbo, Lacassia, Addae. Allenatore: De Luca

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo

Assistenti: Alessandro Rastelli di Ostia Lido – Lorenzo D’Alessandris di Frosinone

Marcatori: 11′ Gargiulo (S), 47′ Tedesco (S), 60′ Petta (B), 81′ Virgilio (S), 83′ Ripa (S)

Ammoniti: Selvaggio, Rizzo (S), Radicchio (B)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola espugna il campo del Nola e si riprende la vetta della classifica


Il Cerignola si riprende dopo soli 4 giorni la vetta della classifica, battendo 0-2 il Nola, in una trasferta meno facile di quanto ci si aspetti. Dopo un’ampia fase di studio, Malcore approfitta di una dormita della difesa bianconera e serve Achik che insacca la palla in rete come in un rigore in movimento. Il direttore di gara dimostra una certa fiscalità, non a caso al 42′ i campani restano in inferiorità numerica per la doppia ammonizione di Caliendo, entrato in maniera scomposta su Russo. Nel secondo tempo il Cerignola sfiora il raddoppio in due occasioni, prima con Loiodice che colpisce la traversa su calcio di punizione, poi con Achik che spreca clamorosamente a porta quasi sguarnita. Il raddoppio arriva con la solita giocata di Malcore, che al 22′ della ripresa si accentra e trova l’angolino con una botta secca ed imparabile per Cappa. La gara procede in discesa per il Cerignola, leggermente in sofferenza nella prima frazione a causa delle strette dimensioni del rettangolo di gioco, ma bravo a sapersi adattare al tipo di avversario ostico ed aggressivo in mezzo al campo, giocando una partita sporca ma efficace per ritrovare il successo e ristabilire le distanze dal Bitonto.

TABELLINO

Nola – Audace Cerignola 0-2

Nola (3-5-2): Cappa; D’Orsi, Cassandro, D’Ascia; Donnarumma, Acampora (14’st. Staiano), Caliendo, Ruggiero, Togora (28’st. Corbisiero); D’Angelo (32’st. Di Dato), Coratella (36’st. Figliolia). All. De Stefano.

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico; Russo (25’st. Manzo), Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Botta (25’st. Basile), Giacomarro (38’st. Maltese); Loiodice (40’st. Ciccone), Malcore, Achik (40’st. Tascone). All. Pazienza.

Arbitro: Dorillo di Torino.

Marcatori: 23’pt. Achik (C), 22’st. Malcore (C).

Note: Ammoniti: 20’pt. Acampora (N), 25’pt. D’Angelo (N), 30’pt. – 42’pt. Caliendo (N), 38’pt. Giacomarro (C), 30’st. D’Orsi (N). Espulso: 42’pt. Caliendo (N).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Unione Calcio, pesante sconfitta contro la Di Benedetto Trinitapoli – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri vengono battuti per 5-1 dalla compagine locale. Rete biscegliese firmata da Quacquarelli

Pesante battuta d’arresto per l’Unione Calcio Bisceglie che, nell’anticipo del quarto turno di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese girone A, soccombono per 5-1 contro la Di Benedetto Trinitapoli.

Mister Rumma si affida a Di Bari tra i pali, D’Alba, Quacquarelli, Bufi in difesa, a centrocampo Zingrillo, Andriano, Binetti, Zinetti e Tedone, tandem d’attacco composto da Amoroso e Petrignani. Tra i padroni di casa invece, partono titolari i due ex di turno Dispoto e Pascual quest’ultimo mattatore della contesa.

I ragazzi di Scaringella detengono sin da subito il pallino del gioco ed al 2’ sfiorano il vantaggio con Diomande. Gol locale che arriva sette minuti più tardi con Pascual abile ad approfittare di un errore di impostazione da parte della retroguardia ospite. Al 14’ la Di Benedetto usufruisce di un calcio di rigore per fallo di Zinetti su Olibardi. Si incarica della battuta Pascual che porta i locali sul 2-0. Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa vanno alla ricerca del 3-0 ed al 24’ il palo nega la gioia del gol a Bonanno. Poco male perché al 29’ arriva la terza segnatura nuovamente con Pascual. Passano centoventi secondi e la Di Benedetto si porta sul 4-0 con Stefanini. Nel finale di tempo, il tiro di Quacquarelli sfiora il palo della porta difesa da Tarolli  mentre, al 42’ si registra l’espulsione di Olibardi per proteste.

Nella ripresa, dopo otto giri di lancette, i biancorossi siglano il 5-0 con Ripanto. Successivamente si assiste ad una girandola di cambi con il classe 2004 Lopopolo che subentra a Di Bari e Di Pierro per Zinetti. Al 22’ l’Unione rimane in 10 uomini per l’espulsione di Amoroso. Undici minuti dopo, i biscegliesi accorciano le distanze con Quacquarelli abile a concretizzare l’assist di Andriano. In pieno recupero, secondo legno centrato dai padroni di casa con Grumo la cui conclusione coglie la traversa.

Gli azzurri rimangono a quota 29 punti in classifica consolidando la terza posizione in graduatoria. Nel prossimo turno, in programma domenica 13 febbraio, i biscegliesi ospiteranno la vicecapolista Corato vittoriosa per 3-2 sull’Atletico Vieste.  

DI BENEDETTO TRINITAPOLI- UNIONE CALCIO 5-1 (4-0 pt)

Di Benedetto Trinitapoli: Tarolli, De Carolis (15’st Russo), Ripanto (25’ st Losapio),Diomande, Riondino, Dispoto (21’pt Barrasso),Olibardi,Quitadamo,Pascual (29’st Grumo) ,Stefanini, Bonanno (38’ st Djedje). A disp: Migliaccio, Pappagallo, Abruzzese, Matera. All: Scaringella

Unione Calcio: Di Bari (9’st Lopopolo), D’Alba, Quacquarelli, Zingrillo Andriano, Bufi (1’st Stella), Tedone (29’st Piarulli) ,Binetti (38’st Inchingolo) ,Amoroso,Petrignani, Zinetti (16’st Di Pierro). A disp: Amoruso, Preziosa, Porro, Mastrorilli. All: Rumma 

Marcatori: 9’,14’ 29’pt Pascual (DB),31’pt Stefanini (DB); 8’st Ripanto (DB), 33’st Quacquarelli (U)

Arbitro: Michele Bonavita (Foggia). Assistenti: Leonardo Grimaldi (Bari), Massimilano Miccoli  (Bari)

Ammoniti: De Carolis (DB), Ripanto (DB) Di Pierro (U), Piarulli (U)

Espulsi: 42’p.t. Olibardi (DB),22’s.t.Amoroso (U)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

AZ PICERNO-MONOPOLI 3-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 4′ Parigi, 26′ Allegretto, 60′ D’Angelo (P)

AZ PICERNO (4-2-3-1): Viscovo, Finizio, De Franco, Allegretto, Guerra, Pitarresi (56′ De Ciancio), D’Angelo (87′ Carrà), De Cristofaro (75′ Viviani), Reginaldo (56′ Garcia Rodriguez), Esposito, Parigi (75′ Vivacqua).
A disposizione: Albertazzi, Summa, Vanacore, Alcides Dias, Setola, Di Dio.
All. Colucci.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante (66′ Langella), Bizzotto, Novella, Viteritti, Piccinni (66′ Natalucci), Vassallo (75′ Quaini), Bussaglia, Guiebre, Starita (83′ Rossi), D’Agostino (46′ Borrelli).
A disposizione: Guido, Iurino, Pambianchi, Grandolfo, Morrone, Romano, Nina.
All. Colombo.

Arbitro: Daniele Virgilio di Trapani.
Assistenti: Costin Del Santo Spataru di Siena, Amedeo Fine di Battipaglia.
Quarto ufficiale: Carlo Esposito di Napoli.

Ammoniti: Parigi, Dettori (P), Piccinni, Guiebre (M).
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 0’ p.t., ’ s.t.
Divisa rossoblu per l’AZ Pierno, biancoverde per il Monopoli.

Il primo gol di Bonavolontà in maglia Fidelis non basta per i tre punti: il Foggia replica con il “solito” Ferrante

Al primo gol in maglia biancazzurra di Angelo Bonavolontà risponde la rete del solito Alexis Ferrante al suo dodicesimo centro stagionale. Per la prima volta nella storia in capitanata, al dodicesimo incontro, finisce in parità la sfida tra Foggia e Fidelis Andria, un punto finale che interrompe la striscia negativa dei rossoneri di Zeman ed assicura un pizzico di continuità alla squadra di Vito Di Bari che, negli ultimi cinque match, ha collezionato quattro pari ed una sconfitta. Ancora novità tattiche per i biancazzurri: dopo la difesa a 4 c’è, per lunghi tratti, un trio alle spalle di Sorrentino con Bonavolontà e Risolo mediani a centrocampo. Casoli, jolly della mediana Fidelis, spostato a sinistra con il ritorno in campo dal primo minuto dopo circa tre mesi di capitan Alex Benvenga sfortunato protagonista, però, durante il match. Zeman con il suo consolidato 4-3-3 ed il ritorno dalla lunga squalifica di Petermann subito in campo. Attacco affidato al trio Merola, Turchetta, Vitali. Il tecnico boemo ritrova in panchina anche Alexis Ferrante fermo da una decina di giorni a causa del Covid ed il cui tampone oggi è risultato negativo. Buschiazzo con la testa è il primo squillo della gara con il Foggia che a cavallo del decimo minuto di gioco prova a spingere sull’acceleratore soprattutto con la corsia sinistra da cui parte anche il pallone scodellato in area e non rinviato da Carullo con Vitali a tu per tu con Saracco rapido nell’intercettare il tiro dell’esterno d’attacco foggiano. La difesa poi spazza via. Tegola per Di Bari che perde dopo 20 minuti nuovamente Benvenga, nuovo problema al ginocchio per lui, in campo ci va Legittimo. La Fidelis tiene però bene il campo ed anzi prova a pungere soprattutto con gli inserimenti di Casoli a sinistra e Riggio, spostato sulla fascia, a destra. Ed è proprio da lui che parte un cross invitante per Bubas che angola troppo il tiro di prima intenzione a pochi passi dalla porta difesa da Alastra. E’ l’occasione forse più pericolosa del primo tempo con il Foggia che replica alla mezz’ora prima con Vitali, tiro al volo bloccato con sicurezza da Saracco e poi con Turchetta il cui destro sul secondo palo finisce di poco sul fondo. Solo accademia nel finale di prima frazione mentre pensa subito ad un cambio il tecnico Zeman con Di Paolantonio fuori per Garofalo e Petermann in cabina di regia.

Ma la Fidelis in campo ci va con il piglio giusto e Carullo, dopo neanche due minuti, si ritrova in area a tu per tu con Alastra il suo tiro è sull’esterno della rete. Biancazzurri padroni del campo ed in spinta ed arriva il gol del vantaggio: sugli sviluppi del terzo corner per gli ospiti, sponda aerea di Sorrentino e Bonavolontà in tuffo tocca quel tanto che basta per mandare la palla alle spalle di Alastra. E’ festa biancazzurra allo “Zaccheria”, una festa che però dura poco anche perché Zeman corre subito ai ripari e butta nella mischia Ferrante, Curcio e Nicolao. Ed è proprio l’esterno foggiano a crossare perfetto per l’accorrente attaccante argentino che dopo due settimane di stop a causa del Covid torna al gol completamente dimenticato nella marcatura da Carullo. Il pari non deprime la Fidelis e non galvanizza più di tanto il Foggia. L’ex Di Piazza in campo al posto di un generosissimo Sorrentino, ed è suo il tiro al volo sull’esterno della rete da buona posizione. Curcio-Ferrante, collezionano i pericoli maggiori dall’altro lato. Il tiro al volo dell’attaccante argentino finisce altissimo. Rocca è molto più pericoloso attorno al 40’ con una conclusione che sfila alla destra di Saracco non di molto. Allo scadere è poi l’estremo difensore ospite, come a Vibo Valentia, a togliere le castagne dal fuoco ai suoi su di un cross diventato tiro di Garofalo, sfera in corner. E’ la parola fine sul match, una gara in cui Foggia e Fidelis si sono spessissimo annullate con i biancazzurri solo a sfiorare il sogno di un’impresa che avrebbe avuto dello storico come accaduto nel 2003 e nel 2010. Sabato si torna tra le mura amiche del “Degli Ulivi” prima di un tandem di gare importantissime per la Fidelis visto che in rapida successione ci saranno Catanzaro e poi Potenza.

IL BITONTO SI FERMA IN COSTIERA. IL SORRENTO VINCE 4-1 – U.S. Bitonto Calcio

Giornata negativa per i leoncelli neroverdi, che cadono con un brutto passivo in terra campana. Si scivola al secondo posto

SI interrompe a sei la serie di vittorie consecutive del Bitonto, che cade in quel di Sorrento per 4-1: sconfitta dolorosa maturata al termine di una prestazione sicuramente non brillante come nelle ultime uscite e al di sotto delle aspettative. Parte forte il Sorrento, che trova il gol in avvio di gara; i neroverdi provano una reazione, ma ad inizio ripresa c’è il raddoppio dei rossoneri di casa, con l’ex di turno Tedesco. Il Bitonto riapre il match al 60’ ma è un solo un guizzo, il Sorrento trova le due reti che chiudono praticamente la contesa. Resta dunque un tabù per il Bitonto lo stadio “Italia”: mai i leoncelli hanno espugnato il terreno di gioco sulla costiera. Uno stop che vale il primato: ora il Cerignola torna davanti con due lunghezze di vantaggio.

La cronaca del match.

Cambia ancora volto nell’undici di partenza mister Claudio De Luca, con ben tre novità rispetto al turno infrasettimanale di mercoledì col Brindisi: tornano dal 1’ Radicchio in difesa, Manzo in mediana e Taurino in attacco. Dunque, 4-3-3 col confermato Lonoce tra i pali; linea di difesa a quattro con esterni Turitto a destra e Radicchio a sinistra, la coppia centrale è composta da Lanzolla e Petta; Manzo play davanti alla difesa, supportato ai suoi lati da Riccardi e Piarulli; Lattanzio punta centrale, con Taurino e Santoro ad agire sui suoi lati. In panchina, Martellone, Biason, Iadaresta, D’Anna, Stasi, Guarnaccia, Palumbo, Lacassia e Addae. In tribuna, per alcuni problemini fisici, Mariani e Danilo Colella.

Il Sorrento di Renato Cioffi risponde con un 4-3-3 che vede il classe 2004 Del Sorbo tra i pali; linea di difesa composta da Manzo e Acampora sugli esterni, duo centrale Rizzo – Mansi; nel terzetto di centrocampo, Virgilio davanti alla difesa, ai suoi lati La Monica e Selvaggio; Ripa punta centrale supportato dalle corsie dal grande ex Tedesco e Gargiulo.

Avvio di gara di marca sorrentina: al 2’ brividi per la retroguardia bitontina, con l’intervento prodigioso di Lonoce sul colpo di testa di Mansi, su cross dalla destra di Rizzo. Forcing rossonero con Tedesco assai vivace, con una serie di traversoni velenosi dalla corsia di destra. Inevitabile il meritato vantaggio al 10’: azione che si sviluppa sulla sinistra, Ripa serve al centro per Selvaggio, conclusione murata da un altro intervento super di Lonoce, ma sulla sfera si avventa Gargiulo, che di testa supera Petta appostato sulla linea di porta ed insacca per l’1-0 Sorrento.

Bitonto colpito ma che prova subito a reagire. Al 12’, primo squillo: cross di Piarulli, all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, colpo di testa di Santoro alto di poco sopra la traversa. Cinque minuti dopo, azione ben manovrata del Bitonto, Riccardi trova un filtrante interessante per Piarulli che si attarda al tiro, da ottima posizione, e si fa rimontare da un difensore avversario. Allo scoccar del 20’ conclusione di Manzo dalla distanza, para comodo Del Sorbo.

Il Bitonto preme e spinge, costruendo diversi traversoni soprattutto dalla corsia di sinistra, senza trovare però il guizzo nella conclusione. Al 35’ Riccardi ci prova da fuori, Del Sorbo si distende sulla sua sinistra e devia in angolo. 38’, Bitonto ancora pericoloso: cross di Santoro da sinistra, la sfera arriva a Lattanzio, che controlla e va alla conclusione, si immola Mansi sulla traiettoria, deviando sul fondo. I leoncelli continuano nel loro forcing: 44’, Piarulli liberato in area di rigore, defilato sulla sinistra, conclusione murata in angolo ancora da Mansi. Dal corner, tentativo di Taurino dal limite dell’area di rigore, para a terra Del Sorbo. È l’ultima emozione del primo tempo: partenza sprint per il Sorrento, dopo lo svantaggio si sveglia il Bitonto senza trovare il pareggio. 1-0 rossonero al riposo.

Ripresa. La seconda frazione di gioco parte subito con due novità tra le file neroverdi: dentro D’Anna e Stasi, fuori Turitto e Piarulli. Bitonto col 4-2-3-1. Ma i cambi non sortiscono effetto immediato, infatti il Sorrento raddoppia con l’ex di turno: La Monica spizza di testa per Tedesco, che in area di rigore, liberato sulla destra, salta Radicchio e trafigge Lonoce con un perfetto tiro a giro. 2-0 per i padroni di casa.

I ragazzi di De Luca subiscono il colpo ma provano a reagire al 5’: ripartenza fulminea, D’Anna libera Stasi, conclusione velleitaria oltre la traversa. Quasi al 10’, punizione dalla distanza di D’Anna, para centrale Del Sorbo.

All’ora di gioco il Bitonto riapre il match: punizione dalla trequarti centrale di Manzo, sfera scodellata in area di rigore per Lattanzio, che da posizione defilata, sulla sinistra, la mette al centro per il tapin vincente di Petta. 2-1 e seconda rete in campionato per il difensore palermitano. 

Il gol però non dà l’impulso e lo slancio definitivo verso la rimonta ai neroverdi, che faticano a costruire e a rendersi pericolosi: per questo, poco prima della mezz’ora, mister De Luca cambia inserendo Addae e Iadaresta per Manzo e Santoro. Ma il Bitonto non c’è più: al 35’ Lonoce commette una clamorosa indecisione, facendosi superare dalla palla che sembrava in suo totale controllo, lo brucia Virgilio che in spaccata trova il tocco che si insacca nella porta sguarnita e vale il 3-1. Due minuti dopo, il neo entrato Cassata sfonda in area sulla destra, arriva alla conclusione fin troppo agevolmente, senza trovare grosse opposizioni, respinge questa volta Lonoce, ma il più reattivo di tutti è Ripa, che di rovesciata trova il poker del Sorrento.

Gara praticamente chiusa: dentro Biason per Lattanzio, con l’argentino che ritrova il terreno di gioco dopo un lungo stop per problemi fisici. Nei cinque minuti di recupero l’ultima emozione è rappresentato da un tentativo a giro di Taurino, intercettato da Del Sorbo. Cade il Bitonto, una sconfitta che fa male per la portata e per gli effetti in classifica, visto che i neroverdi cedono il primato nuovamente al Cerignola, vittorioso a Nola. Domenica bisogna rialzarsi immediatamente e riprendere la corsa: al “Città degli Ulivi” sarà tempo di derby, arriverà il Molfetta

22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

SORRENTO – BITONTO 4 – 1
Reti: 10’ pt Gargiulo, 1‘ st Tedesco, 15’ st Petta, 35’ st Virgilio, 37’ st Ripa.

SORRENTO: Del Sorbo; Manco, Rizzo, Mansi (7’ st Cacace), Acampora; La Monica (40’ st Carrotta), Virgilio, Selvaggio (24’ st Petito); Tedesco (21’ st Cassata), Ripa, Gargiulo (24’ st Diop). 
A disp.:  Volzone, Ferraro, Di Palma, Petrazzuolo.
All. Cioffi

BITONTO: Lonoce; Turitto (1’ st D’Anna), Petta, Lanzolla, Radicchio; Piarulli (1’ st Stasi), Manzo (30’ st Addae), Riccardi; Taurino, Lattanzio (c) (42’ st Biason), Santoro (30’ st Iadaresta).
A disp.: Martellone, Guarnaccia, Palumbo, Lacassia.
All. De Luca

Arbitro: Pistarelli (Fermo). Assistenti: Rastelli (Ostia Lido) e D’Alessandris (Frosinone).
Ammoniti: Selvaggio, Rizzo (S), Radicchio (B).
Minuti di recupero: 1 pt – 5 st.

Serie C, Foggia – Fidelis: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
12′ Vitali vince un rimpallo con Carullo e si ritrova a tu per tu con Saracco che è bravissimo a salvare tutto, poi la difesa libera.
10′ Buschiazzo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfera abbondantemente sul fondo.
Partiti

C’è il ritorno in campo di Alex Benvenga dopo circa tre mesi in campo nel 4-3-3 disegnato da Di Bari per la Fidelis mentre anche Alcibiade trova nuovamente posto tra i titolari. A centrocampo Bonavolontà in cabina di regia con Risolo e Casoli ai suoi fianchi. In attacco il trio composto da Gaeta-Sorrentino-Bubas. Per il Foggia di Zeman, invece, il classico 4-3-3 con attacco affidato a Vitali-Merola-Turchetta. Ritorno in campo per Petermann.

AZ Picerno-Monopoli, vittoria cercasi: le probabili formazioni


Oggi pomeriggio alle ore 17.30 dallo stadio “Donato Curcio” andrà in scena la venticinquesima giornata del campionato di Serie C girone C. Di fronte l’AZ Picerno e il Monopoli. Le due squadre arrivano da momenti abbastanza diversi. I Lucani sono ancora alla ricerca della prima vittoria nel 2022 e sono reduci dalla sconfitta esterna col Catanzaro. La formazione di Colucci vive comunque una situazione di tranquillità in classifica e può anche continuare a inseguire per un possibile piazzamento ai playoff. Il Picerno si trova infatti all’undicesimo posto in classifica, separato da una sola lunghezza dal Foggia decimo, ultima posizione valida per la qualificazione agli spareggi finali. La distanza dai playout è invece di ben 8 punti, motivo per cui la formazione lucana può scendere in campo con quel grado di serenità e spensieratezza che può fare la differenza. Fantasticare non costa nulla e provare ad arrivare ai playoff non pare più essere un semplice sogno irraggiungibile. 

I pugliesi invece stanno vivendo un momento da sogno e sono sicuramente una delle sorprese della stagione in corso. La formazione di Alberto Colombo ha giocato solo scontri diretti nelle prime tre partite del nuovo anno, ovvero contro Avellino (seconda in classifica insieme allo stesso Monopoli), la Virtus Francavilla (quarta) e la Turris (quinta). Il risultato è stato che il Monopoli è riuscito a portare a casa totalmente 5 punti, frutto di una vittoria e 2 pareggi. Nell’ultimo turno i pugliesi sono riusciti a superare una squadra organizzata come la Turris, in rimonta. Prestazioni e risultati che dimostrano l’alto grado qualitativo raggiunto dalla formazione di Colombo che, dopo aver superato indenne un tour de force del genere, può veramente pensare di poter posizionarsi a fine campionato nelle zone più nobili del campionato e chissà se non proprio alle spalle di un Bari che, al momento, pare irraggiungibile. 

QUI AZ PICERNO – Per mister Colucci non dovrebbe avere a disposizione per il match casalingo contro il Monopoli Albadoro, Ferrani, Senesi e Gerardi. Assenze pesanti con la quale il club lucano dovrà fare i conti. Il tecnico della leonessa dovrebbe insistere nello schierare un 4-4-2 con Guerra di ritorno tra i pali al posto di Albertazzi; De Franco, Allegretto e Vanacore in difesa. A centrocampo De Cristofaro, Dettori, Pitarresi ed Esposito. Sarà il reparto offensivo quello con assenze più pesanti. Ecco quindi che la coppia d’attacco potrebbe essere formata da Reginaldo e Vivaqua.

QUI MONOPOLI – Per questa gara il tecnico Alberto Colombo dovrà rinunciare ancora una volta a Basile, Hamlili e Fornasier. Previsto il solito 3-5-2, con Mercadante, assente per un problema fisico contro la Virtus Francavilla e neanche sceso in campo nell’ultima contro la Turris, che potrebbe riprendere il suo posto in difesa accanto a Bizzotto e Arena. Anche se non è da escludere un impiego del neo-arrivato Pambianchi. Per il resto Viteritti e Guiebre dovrebbero occupare le fasce (rispettivamente a destra e a sinistra), mentre in mezzo al campo ballottaggio apertissimo. Potrebbe essere schierato anche Quaini, neo acquisto, ma si giocano una maglia anche Morrone e Vassallo. Starita e Grandolfo comporranno il tandem offensivo.

PICERNO (4-4-2): Guerra; Setola, De Franco, Allegretto, Vanacore; De Cristofaro, De Ciancio, Pitarresi, Parigi; Reginaldo, Vivacqua. All: Colucci.

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Pambianchi; Viterriti, Piccinni, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; Grandolfo, Starita. All: Colombo.

ARBITRO: Daniele Virgilio Di Trapani; Costin Del Santo Spataru di Siena; Amedeo Fine di Battipaglia. Quarto ufficiale: Carlo Esposito di Napoli

Fonte:TuttoC.com

Monterosi-Taranto, alla ricerca di punti salvezza nel ricordo di Iacovone. Le probabili


La Serie C sembra come un treno senza fermate. Un febbraio senza soste e senza possibilità di ricaricare pile ed energie. E cosi dopo il turno infrasettimanale di mercoledi ecco subito arrivare la domenica. E che domenica. A Viterbo si torna ad aprire lo stadio dopo aver ospitato il Bari e per il Monterosi arriva un’altra squadra pugliese ovvero il Taranto. Monterosi che ha ricominciato questo girone di ritorno dimostrando salute fisica e mentale, nuove motivazioni e una maggiore consapevolezza. Mercoledi è arrivata una sconfitta contro la capolista Bari ma anche soddisfazione per una prestazione all’altezza e senza nessuna paura. Di certo l’arrivo di Leonardo Menichini ha ridato nuova linfa a tutto il gruppo. L’esperienza e la professionalità dell’ex tecnico della Salernitana hanno ridato fiducia e compattezza e soprattutto il grande intendimento da parte della società di lottare sino all’ultimo per mantenere questa preziosa categoria, il momento più alto della storia del Monterosi. E soprattutto tra le “mura amiche” di Viterbo il Monterosi ha conquistato i maggiori punti sin qui avuti e, dunque, in casa questa squadra molto spesso da il meglio di sè. Dovrà stare attento il Taranto alla sua seconda trasferta consecutiva nel Lazio dopo quella con il Latina. Un nuovo lungo viaggio, dunque, per la banda rossoblù di mister Laterza con tanto rammarico dentro per l’ennesima occasione persa allo Iacovone contro il Campobasso e ancora una volta con un errore dal dischetto cosi come era successo contro la Paganese. Se ci si ferma a pensare il Taranto potrebbe avere almeno quattro se non sei punti in più se si ricorda proprio il match d’andata contro il Monterosi finito 0-0 e caratterizzato anche li da un errore dal dischetto ( fu Giovinco a sbagliare). Dunque rabbia sportiva per ciò che non è stato ottenuto ma anche fiducia nel poter andare a fare una grande partita in terra laziale e tornare a casa con un risultato positivo. Il Taranto per caratteristiche è una squadra che riesce ad esprimersi meglio fuori casa piuttosto che nelle gare interne grazie soprattutto alle ripartenze, vera arma dei rossoblù. Il tutto nel ricordo del compianto Erasmo Iacovone scomparso esattamente 44 anni fa. Un ricordo sempre vivo in tutta la tifoseria ionica e in tutta la città. Come si diceva all’andata fini’ 0-0 a Taranto con tanto rammarico per i pugliesi per il rigore fallito da Giovinco ma anche il Monterosi destò una buona impressione. Una partita importante per entrambe le compagini al fine di ottenere al più presto l’obiettivo fondamentale della stagione ovvero la salvezza.

QUI MONTEROSI. Il club laziale dovrebbe schierare il 3-5-2: tra i pali ci sarà Alia e davanti a lui Tartaglia, Borri e Mbende. Verde e Tonetto agiranno sulle fasce e al centro giocheranno Buglio, Parlati e Adamo. In avanti la coppa offensiva sarà composta da Artistico ed Ekuban. Mister Menichini, dunque, non snatura i suoi e proverà a sorprendere il Taranto soprattutto sulle fasce laterali. Settimana intensa per i laziali che, dopo la buona figura contro il Bari, vogliono cercare punti importanti per la salvezza contro la squadra di mister Laterza.

QUI TARANTO. Problemi a centrocampo per Laterza costretto dalle squalifiche di Civilleri e Bellocq a cambiare uomini quanto meno in questo reparto. Probabile la titolarità di Labriola al fianco di Marsili con il ritorno di Falcone titolare in attacco insieme a Mastromonaco e Giovinco in appoggio a Saraniti. In difesa non dovrebbero esserci novità anche se De Maria potrebbe scalpitare per una maglia da titolare. Prontissimi a subentrare Barone e Manneh. Giocatori carichi e motivati soprattutto nel dare ai propri tifosi una soddisfazione nel ricordo indelebile e sempre vivo di Erasmo Iacovone.

Ecco le formazioni delle due squadre che si affronteranno al Rocchi di Viterbo e che TuttoC.com seguirà a partire dalle ore 17.10:

MONTEROSI ( 3-5-2): Alia; Tartaglia, Borri, Mbende; Verde, Buglio, Parlati, Adamo, Tonetto; Artistico, Ekuban. A disp.: Daga, Basile, Piroli, D’Antonio, Rocchi, Franchini, Cancellieri, Milani, Errico, Costantino, Caon. All. Leonardo Menichini.

TARANTO ( 4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, Ferrara; Labriola, Marsili; Mastromonaco, Giovinco, Falcone; Saraniti. A disp.: Antonino, Loliva, De Maria, Tomassini, Guastamacchia, Zullo, Turi, Manneh, Cannavaro, Pacilli, Barone, Santarpia. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: sig. Eugenio Scarpa di Collegno; assistenti Regattieri/Voytyuk; quarto uomo sig. Simone Moretti di Firenze

Fonte:TuttoC.com

Le dirette e le differite in programma sui canali di Antenna Sud questo week end.

👉 Seguici in tv sui canali 13 – 85 – 90 – 299 ed in streaming su www.antennasud.com

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Vivarini: “Catanzaro e Avellino, insieme al Bari, sono le regine del girone”


Vincenzo Vivarini, tecnico del Catanzaro, come riportato da Gazzetta dello Sport ha parlato così in vista del big match di oggi contro l’Avellino. “Le partite con il Catania e il Picerno ci hanno dato molta più sicurezza, ho visto mettere in pratica le mie idee, ma fare risultato con un avversario dai valori molto alti come l’Avellino darebbe ulteriore convinzione a un gruppo che ha qualità di pari livello. Il Catanzaro e l’Avellino sono, insieme al Bari, le regine di questo girone. Loro hanno preso un attaccante come Murano, noi adesso abbiamo 20 titolari e lo spessore per incidere tanto anche con i cambi”.

Fonte:TuttoC.com

Lecce, Dermaku operato d’urgenza per appendicite

LECCE – Attraverso il proprio sito web ufficiale, il Lecce ha reso noto che “il calciatore Kastriot Dermaku è stato sottoposto, questa mattina presso l’Ospedale “Veris delli Ponti” di Scorrano, ad intervento chirurgico di urgenza per un attacco di appendicite acuta”. L’intervento, a quando si apprende dal comunicato del club giallorosso, “è perfettamente riuscito”.

Il Corriere dello Sport

V.Francavilla, Sportillo: “La classifica non rispecchia il valore del Potenza”


Impegno contro il Potenza per la Virtus Francavilla, come riportato da Gazzetta dello Sport ha parlato Pietro Sportillo che sostituirà in panchina lo squalificato Roberto Taurino. “Sarà una partita dura, sotto diversi aspetti. Bisognerà alzare il livello dell’attenzione, soprattutto sulle ripartenze e sulle seconde palle. La classifica non rispecchia il valore del Potenza”.

Fonte:TuttoC.com

Juniores: CASARANO-FASANO= 2-1

Terza vittoria consecutiva per la Juniores e secondo posto in classifica da questa sera dopo la vittoria contro i pari età del Fasano. Partita decisa al 91’ da una prodezza di Fiorini su assist di Chiatante. I rossazzurri partono forte e nei primissimi minuti creano tre nitide palle gol trovando il meritato vantaggio al minuto 34 con Fiorini, sempre su assist di uno scatenato Chiatante. Nella ripresa, al 10′, il Fasano, con Bari trova il pareggio grazie ad una disattenzione della difesa. La partita da questo momento diventa divertente con entrambe le squadre alla ricerca della vittoria, ma sono i ragazzi di mister Sardelli, allo scadere, con una “perla” del proprio bomber Fiorini a trovare la rete e far esplodere di gioia gli spalti del “Rizzo” di Galatone. Sabato prossimo i giovani rossazzurri saranno ospiti del Bisceglie.

 

L’articolo Juniores: CASARANO-FASANO= 2-1 proviene da Casarano Calcio.

Corriere del Mezzogiorno – Bari, Mignani si gioca la carta Galano

© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Le possibili scelte di Michele Mignani riportate dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno con il Bari impegnato contro il Messina. “Oggi per la punta foggiana potrebbe essere il giorno dell’esordio. I tanti impegni ravvicinati impongono infatti la rotazione dei giocatori. E quindi, accanto ad Antenucci, potrebbe esserci proprio il Robben di Capitanata. Alle loro spalle, invece, spazio a D’Errico, che bene ha fatto contro il Monterosi. Questo in attesa che Botta, il titolare del posto, e Mallamo, suo primo sostituto, tornino disponibili. Difficilmente invece si vedrà Misuraca, già entrato in campo nel turno infrasettimanale in terra laziale. Probabile, piuttosto, un suo ingresso nella ripresa”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Cavese, l’arrivo di Foggia “spinge” Diaz sul mercato


Augusto Josè Diaz è sul mercato. La punta centrale dopo aver iniziato la stagione con la Cavese nel Girone I di Serie D, risultando essere il miglior marcatore dei campani con 6 gol in 17 presenze, concluderà la stagione 21/22 altrove.

Classe 1992, Tato Diaz lo scorso anno ha vinto il Girone H di D con la maglia del Taranto segnando 7 gol in 21 presenze. Precedentemente, nella stagione 19/20 mise a segno 9 gol in 26 presenze in forza al Fasano, mentre in Eccellenza con il Reggio Mediterranea segnò 15 gol in 27 presenze.

Un profilo interessante che potrebbe far gola anche ad alcune compagini del Girone F, tenendo in considerazione che il mercato terminerà il 10 febbraio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola a Nola per riprendersi la vetta

Dopo due pari consecutivi che hanno fatto perdere la testa della classifica, l’Audace Cerignola torna in campo per il ventiduesimo turno del campionato di Serie D girone H. La formazione ofantina sarà di scena a Nola per tornare alla vittoria, e per cercare di riprendere il primato, momentaneamente nelle mani del Bitonto che sarà impegnato anch’esso in Campania contro il Sorrento. Il tecnico gialloblu Michele Pazienza, si è detto rammaricato per il risultato di mercoledì scorso ma non per la prestazione, chiedendo ai suoi il massimo impegno per portare a casa tre punti fondamentali nel percorso del Cerignola, che nel frattempo resta attivo sul mercato con l’obiettivo puntato sul forte trequartista Nicola Strambelli, che ha lasciato l’Arezzo e che potrebbe tornare in Puglia per migliorare ulteriormente il tasso qualitativo della formazione ofantina. IL PROGRAMMA DELLE GARE E LA CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

Foggia, Zeman: “Abbiamo voglia di giocare bene, rientra Petermann”


Vigilia della sfida contro la Fidelis Andria per il Foggia, come riportato da foggiacalciomania ha parlato così in conferenza stampa il tecnico Zdenek Zeman. “Abbiamo voglia di giocare bene. È vero che nelle ultime partite abbiamo avuto delle difficoltà, i nuovi arrivati devono ancora imparare tanto. Ci sono stati grossi problemi anche in difesa, soprattutto nella zona centrale. Saremo penalizzati dalle assenze di Sciacca e Di Pasquale, dovrà lavorare bene soprattutto il centrocampo. Per me, il calcio è calcio. Oggi i tifosi ci hanno incitato durante l’allenamento, ci hanno chiesto di essere furbi e cattivi, ma la cattiveria a me non piace. Speriamo di essere fortunati nelle prossime partite. Rientra Petermann. Sotto il profilo mentale, abbiamo voglia di giocare, mentre sotto l’aspetto fisico, ho dei grossi dubbi. Abbiamo 6 acquisti e metterli subito in campo può portarli anche ad avere difficoltà con la nuova squadra”.

Fonte:TuttoC.com