Category Prima Categoria Pugliese

Marcatori Prima Categoria girone A, Michele Ciccone si avvicina alla vetta

25 sono le reti realizzate nel ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Con una doppietta realizzata sale a quota 12 in seconda posizione e -1 dal suo compagno di squadra capo cannoniere (Magaldi), Michele Ciccone del Foggia Incedit. Undicesimo centro per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Genchi dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 10 Mamah del Lucera. Ottavo centro per Vincenzo Recchia del Troia. Settima marcatura per Malavisi dello Stornarella. Quinto gol per Antonelli della Virtus Molfetta e Fazio della Football Acquaviva. Quota 4 raggiunta da Davide De Vivo della Nuova Daunia Foggia e per De Rita del Lucera. Terzo gol per Corallo della Soccer Modugno e Antonio Russo del Real San Giovanni. Seconda rete per Andrea Fiore, Civita e Scamarcio della Virtus Andria, Spina della Soccer Modugno, Bartolomeo Lorusso (doppietta) della Soccer Modugno, Pio Pollino e Puzzolante del Real San Giovanni e Zingarelli dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

12 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit)

11 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Mamah (Lucera) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Vincenzo Recchia (Troia), Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Malavisi (Stornarella), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salatino (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), De Paolis (Lucera), Angelo Giordano (Real Sannicandro) e Castellano (Ideale Bari)

5 reti: Antonelli (Virtus Molfetta), Donato Carnevale e Fazio (Football Acquaviva), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia), D e Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Antonio Russo (Real San Giovanni), Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Corallo, Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Celentano (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Bartolomeo Lorusso e Spina (Soccer Modugno), Gioffreda, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole, Vaccarella e Zingarelli (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Capocchiano (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Civita, Andrea Fiore, Scamarcio, Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Pio Pollino e Puzzolante (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Il Lucera Calcio vince ad Acquaviva contro il Football per 3 a 1 e lancia la sfida all’Atletico

Stupenda vittoria ad Acquaviva contro il Football del Lucera che, non solo vince per 3 a 1, ma convince per gioco e determinazione; gioca con un 4-4-1-1. Si affida ad un centrocampo imbottito in tutti i reparti a sostegno della difesa. La regia è affidata a Balletta che sia alterna con Mamah. Di punta nessuno e tutti ed è questa la carta tattica vincente di questa giornata. Subito in svantaggio hanno saputo reagire con compostezza e aggressività, affidandosi alla calma tattica e ai suggerimenti del mister De Flumeri e dei ragazzi più esperti e così, al 8’, pareggia con un’incursione in area di Bortone. La parità tranquillizza tutti e si inizia una nuova partita. Il nostro portiere è chiamato a tre interventi pericolosi e così, giocando in contropiede sulle ali, si costruisce per il vantaggio che arriva al 25’ con una bellissima rete di De Rita, sempre più importante nel gioco di questa squadra.
Reazione anche veemente del Football che cerca di ristabilire le sorti della partita, ma il Lucera si difende bene, Curci è chiamato a qualche straordinario, e si affida al contropiede e alle giocate di Mamah che riesce a strappare applausi. Si perde qualche pallone di troppo a centrocampo ma fa parte del gioco e si va negli spogliatoi con il meritato vantaggio. Nel secondo tempo il Lucera è più quadrato rispetto primo tempo, non da spazio all’avversario e cerca di giocare di contropiede, sfruttando le fasce con sovrapposizioni di Pellegrino e di Simone. Due belle squadre che giocano a viso aperto tra il divertimento degli spettatori in un bellissimo pomeriggio assolato. All’improvviso un lampo a ciel sereno, è tornata la pantera nera, che con un tiro da 25 metri mette la palla all’incrocio dei pali, dove il povero portiere dell’Atletico poco ha potuto. E’ il 3 a 1 ed è il risultato finale. Il Lucera gioca bene, diverte e si diverte a fare un gioco veloce e aggressivo dai ritmi elevati cercando di essere concreto nel portare a casa il risultato.

Un applauso speciale oggi per noi va tutto al centrocampo: Simone, De Rita, Ricciardi, De Nicola e Balletta. Tre vittorie consecutive, 9 punti incamerati, mettendo paura a chi la precede. Solo 2 punti ci separano dall’altro Acquaviva e mancano ancora 8 giornate alla fine e con questa squadra c’è da divertirsi. I nostri complimenti alla sportività di questa società non solo per l’accoglienza avuta ma anche per l’obiettività nel riconoscere il valore della nostra squadra. Grazie a nome di tutta la nostra comunità sportiva per la vostra sana educazione ai valori dello sport.
Le riprese, sono sempre del nostro infaticabile e onnipresente, super regista, cameraman e addetto al montaggio, Davide Pellegrino.

Virtus Andria, che sfortuna! Finisce 4-4 col Real San Giovanni

Finisce 4-4 il match della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Real San Giovanni.

Una gara segnata dalla sfortuna per i biancoazzurri di mister Fanelli che hanno dovuto fare i conti con i legni colpiti (ben 3) e con tante occasioni sciupate davanti all’estremo difensore ospite.

Il match inizia subito con un calcio di rigore concesso agli ospiti per un fallo di Rizzi ai danni di Pio Pollino. Sul dischetto si presenta capitan Melchionda che colpisce il palo, fortuna vuole per la squadra garganica che la sfera finisca sui piedi di Pio Pollino che è lesto nella respinta a infilare De Blasio. Ospiti in vantaggio ma dopo un solo minuto la Virtus trova il pari con il solito Domenico Amorese che la mette dentro da pochi passi dopo che la sfera aveva colpito il palo su tentativo in lob di Montrone. La gara è viva e piacevole e al 9’ si fanno vedere ancora i padroni di casa con Domenico Amorese ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Fiorentino. Un minuto dopo la Virtus passa in vantaggio con Andrea Fiore che approfitta di una palla vagante in area dopo un altro legno colpito dai biancoazzurri e fa secco Fiorentino.

Gli ospiti non ci stanno e al 16’ trovano il pari con un preciso colpo di testa di Puzzolante che approfitta di un cross proveniente da destra. La Virtus però attacca e sfiora il nuovo vantaggio al 18’ quando Civita si vede respingere il suo destro da fuori da Fiorentino. Al minuto 24 ancora un episodio sfortunato per i biancoazzurri che ci provano con una conclusione all’interno dell’area di rigore ma la sfera deviata da un difensore ospite termina la sua corsa sulla traversa. Al 26’ ancora Domenico Amorese protagonista ma Fiorentino è bravo a dirgli di no respingendo il destro del bomber andriese. Nel miglior momento della Virtus è il Real San Giovanni a colpire al 34’ quando da un cross teso proveniente da destra è bravo Cisternino sotto porta a battere De Blasio.

Gli ospiti si riportano in vantaggio e riescono ad amministrare seppur con qualche affanno fino alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa vede subito una Virtus Andria arrembante decisa a tutto pur di rimontare il passivo e così al minuto 50 l’instancabile Domenico Amorese è steso in area di rigore, penalty per i biancoazzurri trasformato da Civita che spiazza Fiorentino e porta il risultato sul 3-3.

I padroni di casa continuano a macinare gioco e la voglia di vincere si fa sentire ma ancora una volta sono i legni a dir di no ai biancoazzurri come al 62’ quando colpiscono la traversa con un colpo di testa in mischia.

Ma ancora una volta i biancoazzurri vengono puniti dai cinici garganici che al 67’ si riportano in vantaggio con il neo entrato Russo con un tap in sotto porta dopo che il portiere di casa De Blasio aveva parato una conclusione da fuori.

La Virtus tuttavia lotta con tutte le sue forze e riesce a trovare la rete del 4-4 al 73’ con il neo entrato Scamarcio che di testa batte Fiorentino dopo un’azione insistita nonostante l’estremo ospite sbilanciato riesca ad abbrancare la sfera ma soltanto oltre la linea di porta.

A questo punto la squadra di casa ci crede, pronta a tutto pur di agguantare una vittoria che sarebbe stata meritata ma nonostante le tantissime occasioni sotto porta mancate, la bravura del portiere ospite e i legni colpiti, questa non arriva e finisce con un rocambolesco 4-4.

Una gara giocata davvero bene, con tanto impegno e determinazione quella dei biancoazzurri ma la sfortuna ha voltato le spalle alla squadra del Presidente Gecaleanu, in un’annata che davvero definire sfortunata ci sembra un eufemismo.

La squadra biancoazzurra gioca bene ed è encomiabile per impegno e abnegazione ma dall’inizio di stagione ci sono spesso gare così in cui i biancoazzurri perdono punti per delle ingenuità e per sfortuna.

Ora sono 16 i punti in classifica per la Virtus raggiunta dallo Stornarella che ha vinto lo scontro diretto interno contro il Real Sannicandro (fermo a quota 17 punti), mentre la salvezza diretta dista 3 punti con la Nuova Daunia Foggia quartultima a quota 19. Quindi in bassa classifica è bagarre con 4 squadre in 3 punti e soltanto una si salverà direttamente, l’ultima retrocederà mentre terzultima e penultima disputeranno i playout.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Nella prossima giornata la Virtus Andria affronterà la difficile trasferta di Acquaviva delle Fonti contro la Football Acquaviva.

VIRTUS ANDRIA vs REAL SAN GIOVANNI 4-4

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo (76’ Fucci), Rizzi, Caputo (55’ Sgarra), Di Chio, Di Palo (46’ Cifaratti), Amorese F., Amorese D., Fiore, Civita, Montrone (64’ Scamarcio).

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso. All. Vito Fanelli

REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Cisternino (57’ Russo), Puzzolante, Piano (76’ Maresca), Gravina, Marchesani, Palumbo (53’ Pompilio), Melchionda, Pollino P. (63’ Giorgio), D’Apolito (69’ Cocomazzi M.), Falcone.

A disposizione: Cocomazzi L., Ercolino. All. Salvatore Pollino

ARBITRO: Giuseppe Pellecchia della sezione di Bari

MARCATORI: 3’ Pollino P. (RSG), 4’ Amorese D. (VA), 10’ Fiore (VA), 16’ Puzzolante (RSG), 34’ Cisternino (RSG), 50’ Civita su rigore (VA), 67’ Russo (RSG), 73’ Scamarcio (VA)

NOTE: ammoniti Rizzi, Amorese D., Scamarcio (VA), D’Apolito, Falcone, Melchionda, Cocomazzi M. (RSG)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Football Acquaviva, che rimonta! 2-3 al Sannicandro e quarto posto in classifica.

Quarto posto solitario e allungo sul Modugno, adesso a quattro punti di distanza dai biancoblu. Questo il bilancio finale della 21^ giornata di Prima Categoria per i biancoblu che sul campo del Real Sannicandro compiono l’impresa di rimontare il doppio svantaggio (2-0) e conquistare una importantissima vittoria grazie alla rete da tre punti realizzata al minuto 90 da Fazio. Tre punti d’oro per i ragazzi di Mister Fumai che mantengono invariato il distacco (7 punti) dal Lucera, terza forza del campionato e prossimo ospite dei biancoblu al Giammaria per uno scontro diretto importante in chiave play-off.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara doppia occasione per i biancoblu di Acquaviva. Prima Tassielli M. (F) calcia dal limite con il destro e Carulli (S) vola a deviare sopra la traversa, poi Farella di testa manda alto un cross di Racano. La risposta del Sannicandro arriva al decimo con Pappapicco che impatta di testa a pochi passi dalla linea di porta, ma Miale è prodigioso nella deviazione in calcio d’angolo. Alla mezz’ora ancora Acquaviva pericolosa in due occasioni: prima Pastore calcia a lato dopo un ottimo contropiede, poi Tassielli M. va in rete di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco. Al 40’ Rizzi (S) vince il contrasto con Tassielli V. e crossa rasoterra per l’accorrente Monno che da pochi passi colpisce a rete per l’1-0. Si va all’intervallo con il risultato di 1-0 in favore del Real Sannicandro.

Secondo tempo

In avvio del secondo tempo Pastore F. (F) prova a sorprendere il portiere avversario Carulli direttamente da calcio di punizione, ma l’estremo difensore avversario riesce in due tempi a deviare in corner. Al 48’ Racano (F) atterra in area Monno (S). L’arbitro assegna il calcio di rigore e Pappapicco spiazza Miale dagli undici metri portando il Sannicandro sul 2-0. La reazione della Football è immediata: Sciacoviello due minuti più tardi viene atterrato in area di rigore sannicandrese; anche in questo caso per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’assegnare il calcio di rigore che Farella trasforma per l’immediato 2-1. Mister Fumai richiama in panchina Abrusci e Tassielli M. e getta nella mischia Carnevale e Lenoci. Al 60’ è lo stesso Carnevale a calciare di prima intenzione il prezioso assist di Pastore ma Carulli (S) è miracoloso nella deviazione e la sfera impatta sulla traversa. Al 63’ Farella verticalizza in area per Carnevale che in diagonale trafigge Carulli (S) per il gol del pareggio. Al 68’ Fazio prende il posto di Antonicelli. Al 75’ Carnevale mette a sedere Carulli ma calcia a giro alto sopra la traversa. Un minuto più tardi Iasparro (S) calcia a colpo sicuro a pochi passi da Miale ma il numero uno ospite blocca la conclusione. Al 77’ Lagravinese prende il posto di Racano. All’82’ Carnevale in velocità supera due avversari e serve Pastore che mette a sedere un difensore ma a pochi metri dalla porta calcia incredibilmente a lato con il destro. All’86’ Colaianni subentra a Sciacoviello. Al 90’ Lenoci addomestica un pallone al limite dell’area e lo lavora per Fazio che di prima intenzione con il destro manda il pallone dove Carulli non può arrivare e realizza il gol del definitivo 2-3. Nei quattro minuti di recupero non accade più nulla. Dopo novanta minuti di alta intensità (favoriti dalle ristrettissime dimensioni del campo) termina un match complicatissimo per i biancoblu di mister Fumai, bravi nel recuperare una gara che sembrava compromessa ma che alla fine ha il sapore di una impresa. Triplice fischio e tutti a festeggiare sotto il gremitissimo settore dei tifosi ospiti.

Tabellini

REAL SANNICANDRO: Carulli, Pappapicco, Franco, Tarantino, Lepore, Petruzzelli, Salzedo (66’ Valla), Iasparro (86’ Accettura), Monno (61’ Mastromarino), Rizzi, Adige. A DISP.: Signorile, Ferri, Magno, Abbrescia, Boniello. All. Domenico Birardi

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano (75’ Lagravinese, Pastore F., Capussela, Laneve, Tassielli V., Sciacoviello (86’ Colaianni), Tassielli M. (58’ Lenoci), Abrusci (58’ Carnevale), Farella (75’ Lagravinese), Antonicelli (67’ Fazio). A DISP.: Carnevale D., Napoletano, Giannini, Tisci. All. Muzio Fumai.

AMMONITI: Carulli, Franco, Petruzzelli, Monno, Adige (Real Sannicandro) – Racano, Capussela, Tassielli M., Abrusci, Antonicelli (Football Acquaviva).

ESPULSI: –

RETI: 40’ Monno, 48’ Pappapicco (Real Sannicandro) – 50’ Farella, 63’ Carnevale, 90’ Fazio (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 150 circa (di cui 100 ospiti)

Manita dell’Incedit, foggiani avanti tutta

Si torna alla vittoria, nel migliore dei modi. Il Foggia Incedit si libera anche della Virtus Andria e conferma di aver ampiamente archiviato la sconfitta di Lucera. Montemorra e compagni, che hanno dovuto fare a meno dello squalificato Magaldi e degli acciaccati Rizzi, Melino, Granatiero e Zagaria, hanno ritrovato Sasà Bruno, a cui le due giornate di stop del giudice sportivo sembrano aver fatto davvero bene. La prima azione pericolosa è degli andriesi, che sprecano malamente con Amorese al 2’. Incedit all’arrembaggio con Ciccarelli che segna l’1-0 dopo dieci minuti dall’inizio sugli sviluppi di un corner. Al 13’ arriva il raddoppio di Pipoli, che devia di testa un tiro di Ciccarelli. AL 24’ ci prova capitan Montemorra con un tiro teso dalla sinistra, ma nulla di fatto. I foggiani chiudono la gara al 35’ con un bel sinistro di Michele Ciccone. È il 3-0. AL 41’ Bruno avvia una bella azione corale, segue la palla, se ne impossessa e prova il tiro, ma trova De Blasio.
Si va negli spogliatoi.
Al 7’ Ferrantino prova a fare poker con un bel tiro dalla destra, De Blasio para con difficoltà.
Tre minuti più tardi Montemorra dalla sinistra serve Michele Ciccone che non riesce a coordinarsi e fallisce il gol.
La rete arriva al 18’ su calcio di rigore, messo a segno da Bruno.
Dieci minuti più tardi, Montemorra atterra in area Scamarcio: è penalty. Dal dischetto trasforma Amorese, che batte Pelitti.
Al 40’ l’eterno Ciccone fa cinquina e spegne ogni velleità andriese.
Per i foggiani adesso c’è la trasferta a Troia

FOGGIA INCEDIT – VIRTUS ANDRIA 5-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (75’ Del Prete), Carella (86’ Schiavone), Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Pipoli, D’Emilio (67’ Villani), Ferrantino (60’ Persichella), Ciccone, Bruno, Caggiano.
A disposizione: Melino, Rizzi, Granatiero, Lasalandra, Mucciarone. All. Enrico Lasalandra

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Di Chio, Paradiso, Addario (46’ Scamarcio), Amorese F., Caputo, Fiore, Amorese D., Di Palo.
A disposizione: Di Palma. All, Vito Fanelli

ARBITRO: Giuseppe Carli della sezione di Barletta
MARCATORI: 11’ Ciccarelli (FI), 19’ Pipoli (FI), 37’ Ciccone (FI), 64’ Bruno su rigore (FI), 73’ Amorese D. su rigore (VA), 85’ Ciccone (FI)
NOTE: ammoniti Caggiano, Lasalandra (IF), Paradiso, Di Chio (VA)

Soccer Modugno con l’amaro in bocca

Vince il Real San Giovanni per 2 a 0 in casa lasciando a bocca asciutta una Soccer fortemente rimaneggiata nel suo assetto. La squadra modugnese si è presentata in campo con una difesa rivisitata con l’utilizzo del giovane Zedginidze a sinistra. Accade che, prima dell’inizio, la Soccer perda anche Foggetti per un problema accusato durante il riscaldamento ed al suo posto subentra Patruno. L’inizio gara è scoppiettante e, nei primi 10 minuti, registriamo ben 3 azioni pericolose con conseguente richiesta di calcio di rigore: due per il Real ed una per la Soccer per atterramento di De Cristoforo, ma l’arbitro in tutti i casi fa continuare l’azione. Al 18esimo è il Real a farsi pericoloso con un tiro da destra che taglia tutta l’area piccola senza che nessuno ne approfitti. Passano un paio di minuti e questa volta è il nostro portiere Rana a sventare una minaccia deviando in angolo. Al minuto 27 la Soccer si fa pericolosa con Vilella che si fa parare un tiro dal portiere avversario. Prima della fine del tempo c’è spazio ancora per un paio di tentativi dei modugnesi al 38esimo ed al 43 con De Cristoforo.

Sullo 0 a 0 si apre il secondo tempo con la Soccer subito in attacco con Belcore sulla destra che serve Lorusso che ci prova in diagonale, ma la palla sorvola la traversa. Al 15esimo, sul rovesciamento di fronte, il Real conquista un calcio d’angolo: il cross consecutivo viene respinto fuori area dalla nostra difesa, ma intercettato da un avversario che tira di destro ed infila Rana nel lato basso a sinistra. A vantaggio acquisito il Real si galvanizza ed al 18esimo raddoppia ancora da calcio d’angolo: questa volta Rana, disturbato dal sole, non interviene e la conseguente respinta corta viene tramutata in gol dal l’attaccante del Real. Questo uno due micidiale spezza le gambe ai nostri ragazzi che accusano il colpo e non riescono ad organizzare manovre lucide offensive. È ancora Rana a salvare la porta della Soccer con una parata a terra quasi alla disperata. Prova a scuotersi nel finale la squadra di Modugno con una serie di cambi che portano all’inserimento in squadra di 3 Juniores: Buontempo, Barbone e Pagliaro.
Al 45esimo è ancora il Real San Giovanni a tentare la via del gol: la mezzala sinistra salta Patruno ma trova l’opposizione di un attento Rana.
Nel recupero Buontempo lancia Pagliaro in porta, ma quest’ultimo si fa anticipare proprio mentre stava colpendo la palla.
Si torna a casa a tasche vuote nella speranza di poter recuperare qualche giocatore importante, soprattutto in questa fase delicata del girone di ritorno.

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Ciccone con una doppietta

Ben 30 le reti segnate nella ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Assente per squalifica resta comunque capo cannoniere del torneo Magaldi del Foggia Incedit. Ne segna due invece il suo compagno di squadra Michele Ciccone che sale a a quota 10. Decima rete anche per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Genchi dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 9 Mamah del Lucera. Ottava rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Settima marcatura per il suo compagno di squadra Salatino e per Salvatore Bruno del Foggia Incedit. Sesto centro per Malavisi dello Stornarella. Quinta rete per Donato Carnevale della Football Acquaviva e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit. Quarto gol per Fazio della Football Acquaviva e Angelo Quacquarelli della Virtus San Ferdinando. Terzo gol per Celentano della Nuova Daunia Foggia, Guadagno e Murolo della Virtus Molfetta, Antonio Ciccarelli del Foggia Incedit e Costantino dell’Atletico Acquaviva. Quota 2 raggiunta da Monno e Pappapicco del Real Sannicandro, Farella della Football Acquaviva, Gioffreda dell’Audace Cagnano, Bitetti e Scaraggi dell’Atletico Acquaviva, Capocchiano del Real Zapponeta e Papeo dell’Ideale Bari.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Ciccone (Foggia Incedit), Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Mamah (Lucera) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Vincenzo Recchia (Troia), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salatino (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Malavisi (Stornarella), Davide La Torre (Audace Cagnano), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari) e De Paolis (Lucera)

5 reti: Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Fazio (Football Acquaviva), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva, Celentano e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Gioffreda, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Capocchiano (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

La Polimnia batte il Ceglie e riaggancia i play-off

Buone trame di gioco e un giusto approccio al match hanno consentito alla Polimnia Calcio di battere un’agguerrita formazione del Calcio Ceglie e tornare in sella rispetto alla zona play-off. Tra le mura ormai amiche del “Caduti di Superga” di Mola di Bari, questo pomeriggio i rossoverdi hanno avuto la meglio per 2 reti a 1 sui gialloblu del Ceglie nel match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone B.

Mister Narraccio schiera un 4-3-3 con Fortunato tra i pali, Ancona, Romanazzi, Carusi e Mancini in difesa, Zaccaria, Satalino e Schirone a centrocampo e De Donato, Manelli e Semeraro in attacco.

L’avvio di gara preannuncia una partita combattuta contro una squadra che, come si suol dire, voleva vender cara la pelle. Ma a parte un palo beccato dagli ospiti nei primi minuti di gioco, i polignanesi si esprimono al meglio, con fraseggi corti e buone azioni offensive. Non a caso è proprio da uno scambio tra Manelli e Semeraro che deriva il goal del vantaggio (1-0) firmato da al 28’ da Cosimo Satalino. Una Polimnia in forma, dunque, che due minuti più tardi si porta sul doppio vantaggio (2-0) per merito di Simone Zaccaria che trafigge l’estremo avversario Spina direttamente su punizione. A cinque minuti dal termine della prima frazione, invece, sul capovolgimento di fronte il Ceglie si trova a beneficiare di un rigore per fallo in area di Romanazzi: fortunatamente i gialloblu falliscono dal dischetto colpendo il secondo palo di giornata, sicché il parziale resta sul 2-0.

Nel corso della ripresa, poi, sono ancora i polignanesi ad andare a segno ma il giudice di gara annulla il goal di testa di Semeraro per (dubbio) fuorigioco. Quindi la gara si incattivisce un po’ e tra un botta e risposta tra le due compagini alla fine al 30’st il Ceglie ottiene un altro rigore a seguito di un’uscita dell’estremo Fortunato: questa volta gli avversari non sbagliano ed accorciano le distanze con Barnaba (2-1), senza però trovare ulteriori occasioni per pareggiare anche grazie agli interventi del portiere rossoverde.

Così con questa vittoria la Polimnia riaggancia la zona play-off condividendo la quarta posizione col Massafra (sconfitto per 2-1 sul terreno dell’Atletico Martina) e col Noci (che pareggia 0-0 col San Vito) ed avendo il vantaggio di aver già osservato il turno di riposo. Certo, bisognerà recuperare ancora qualche infortunato (vedi ad esempio il forte difensore Lofano) per tornare a pieno regime, ma a livello di approccio alle partire e di gioco si sta facendo bene.

Adesso, in attesa di conoscere gli accoppiamenti delle semifinali di Coppa Puglia (in programma il 5 e il 19 marzo, domenica prossima 23 febbraio la Polimnia affronterà in trasferta la capolista Virtus Locorotondo. Una sfida delicata, quanto importante visto anche il concomitante scontro diretto tra Noci e Talsano e la giornata di riposo per l’Arboris Belli.

Polimnia Calcio vs Calcio Ceglie

2-1 (2-0 pt)

Marcatori: Satalino (P) al 28’pt, Zaccaria (P) al 30’pt, Barnaba (C) al 30’st su rigore.

Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi (dal 19’st Todisco), Mancini C., Romanazzi, Ancona, Zaccaria, Satalino, Schirone, Manelli (dal 44’st Benedetti), Semeraro, De Donato. A disp.: Rizzi, Gimmi, Angiulli, Giannuzzi, Pellegrini, Benedetti, Frascaro, De Luisi, Todisco. All. Narraccio.

Calcio Ceglie: Spina, Parisi, Narracci, Raffaello, Gomez S., Turrisi, Sowe (dal 1’st Merico), Santoro (dal 27’st D’Urso), Gomez T., Bruni, Motti (dal 1’st Barnaba). A disp.: Lenoci A., Giordano, Merico, D’Urso, Barnaba, Lenoci L., Colafati. All. Delvecchio.

Arbitro: Marco Civita di Barletta.

Note: ammoniti Semeraro, Romanazzi, Carusi, Mancini e Fortunato per la Polimnia; Motti Sowe e Parisi per il Ceglie. Espulso De Luisi (P) dalla panchina per proteste.

Battuto il Troia, Mamah è il turbo del Lucera Calcio

Un Lucera Calcio sempre più Mamah dipendente supera di misura il coriaceo Troia, giocando oltre due terzi di gara in dieci e mancando ripetutamente il raddoppio. Una difesa granitica ha bloccato il forcing operato dagli ospiti, protesi alla ricerca del pareggio.

La gara comincia; e il Lucera Calcio passa, al 6′, con Mamah, giocatore di categoria superiore, che batte Stango G., con un rasoterra, appena entro l’area, dopo aver ricevuto palla da Simone D.. Il confronto, come previsto, è subito acceso e muscolare; il Troia, colpito a freddo, cerca di organizzare le idee e si fa vedere con Piscopo, che, al 13′, tenta di sorprendere Curci da fuori, ma la palla si perde a lato. Un minuto dopo, Mamah batte di testa in corsa su cross di Pellegrino; Stango G. è pronto a bloccare. Passa una manciata di minuti e, al 20′, il Lucera Calcio resta ancora una volta in dieci. L’arbitro, infatti, reputa in gioco pericoloso, e da cartellino rosso, un’entrata di Di Gioia su La Grasta. La superiorità numerica – secondo SUNDAY RADIO – stimola l’iniziativa del Troia che cerca soprattutto la fiondata lunga. Al 28′, Stango M., su punizione dal limite, manda di poco alto. Piscopo, invece, al 34′, sceglie una palombella, dalla corsia di sinistra, che ha poca fortuna.

La ripresa si apre, al 3′, con una furibonda mischia in area troiana e un vertiginoso batti e ribatti dal quale emerge un tiro ravvicinato di De Paolis che si stampa sulla traversa. Il Troia trema, ma risponde con Savino che, al 6′, con un diagonale sfiora il secondo palo.
I gialloverdi fanno appello a tutte le energie per indurre i padroni di casa al ripiegamento. Al 10′, Stango M. manda di poco fuori; pronta, al 14′, la risposta di Ricciardi che finisce alle stelle. Il Lucera Calcio sfiora ancora il raddoppio, al 21′, quando una punizione di Mamah, sempre lui, si stampa sulla traversa. Il giovane nigeriano, al 33′, lotta sulla destra con due avversari ed effettua un cross che Santoro, di testa, manda alto da un passo. Al 38′, Lucera Calcio di nuovo vicinissimo al goal, grazie a uno svarione difensivo degli ospiti; Stango G., fuori dall’area, si fa soffiare la palla, manco a dirlo, da Mamah il cui pallonetto centra la traversa. Il Troia, padrone del centrocampo, non demorde; tuttavia, il suo forcing serrato, nell’ultimo tratto di gara, si infrange sul muro difensivo lucerino che, benché in affanno, regge l’urto. Il confronto, al 50′, regala un’ultima perla di Mamah, abilissimo a smarcare De Rita, sulla fascia destra, il numero dieci mette di poco fuori.

Sì, è un Lucera Calcio che – secondo SUNDAY RADIO – non può fare a meno di Kenneth Mamah, un marziano caduto sul rettangolo sintetico del Comunale.

Domenica, 23 febbraio, i biancocelesti faranno visita al Football Acquaviva.

Reti: Mamah, 6’pt.

LUCERA CALCIO Curci, Simone D., Pellegrino, Rotondo, Di Gioia, Bortone, De Nicola (35’st Disciglio), Ricciardi, De Paolis (9’st Santoro), De Rita, Mamah. All.: De Flumeri.

Coppa Puglia, la Polimnia si qualifica alle semifinali

lLa Polimnia prosegue il cammino in Coppa Puglia qualificandosi alle semifinali dopo la vittoria ai rigori della partita di ritorno dei quarti di finale contro l’Arboris Belli, disputata nel pomeriggio di quest’oggi sul terreno di gioco dell’Alberobello. Alla fine, i rossoverdi di mister Narraccio, forti di una vittoria per 2-0 conquistata nel match di andata, seppure con una formazione un po’ rimaneggiata hanno portato a casa una qualificazione meritatissima nei confronti dei gialloverdi di mister Girolamo, decisi a ribaltare il risultato iniziale.

La gara, alquanto sentita da entrambe le compagini, vede l’Arboris Belli iniziare con il piede giusto, tanto da trovare il goal del vantaggio intorno al 10’ con Leone: un tiro dal limite dell’area, viziato da sospetto fuorigioco, manda la sfera all’incrocio dei pali dove il portiere Fortunato nulla può. Dieci minuti più tardi grande azione di Danilo Schirone che però viene atterrato in area: è rigore per la Polimnia, ma Domenico Semeraro sbaglia dal dischetto calciando troppo centrale, con la sfera che diventa una facile preda per Loliva. La prima frazione prosegue senza particolari azioni degne di nota.

L’ingresso delle squadre in campo

Sull’1-0, ad avvio di ripresa l’Arboris Belli continua a premere in avanti finché non si porta sul doppio vantaggio per merito di Ditano che segna con un tiro da fuori area, approfittando di una difesa rossoverde momentaneamente mal posizionata. Annullato così il vantaggio conquistato nel match di andata la Polimnia riesce a contenere le pressioni degli avversari anche quando, a poco più di un quarto d’ora dalla fine, resta in dieci per l’espulsione di Schirone per doppia ammonizione. Sicché il triplice fischio porta le due compagini a giocarsela ai rigori. Ed è qui che i nostri hanno la meglio: vanno a segno Giovanni Benedetti, Renzo Romanazzi, Domenico Semeraro, Antonello Manelli e Pierluigi De Luisi. In particolare, sono stati decisivi De Luisi sull’ultimo tiro e il portiere Lorenzo Fortunato che ha parato un rigore.

Le due semifinali si terranno il 5 e il 19 marzo (rispettivamente le gare di andata e ritorno), ma intanto, dopo questa vittoria, testa e concentrazione al campionato con la sesta giornata del girone di ritorno, domenica 16 febbraio, quando la Polimnia Calcio affronterà in casa il Calcio Ceglie.

Arboris Belli vs Polimnia Calcio
4-5 rigori (2-0)

Arboris Belli: Loliva, Laguardia, Terrafino, Greco, Amato, Calicchio, Ditano, Agostino, Di Cosola, Strippoli, Leone (dal 40’ st Nitti). A disp.: Quarato, Caffò, Nitti, Telesca, Recchia, Liuzzi, Svezia, Barnaba, Di Bari. All. Girolamo.

Polimnia Calcio: Fortunato, Frascaro, Carusi, Romanazzi, De Luisi, Satalino, Zaccaria (dal 35’st Todisco), Schirone, Semeraro, Pascalicchio (dal 25’st Benedetti), De Donato (dal 35’st Manelli). A disp.: Pellegrini, Manelli, Benedetti, Todisco, Mancini C., Angiulli, Vitto. All. Narraccio.

Arbitro: Matteo Specchia di Lecce

Note: ammoniti Laguardia, Greco, Di Cosola, Leone per l’Arboris Belli; Frascaro, Romanazzi, Zaccaria, Schirone e Pascalicchio per la Polimnia. Espulso Schirone (P) per doppia ammonizione.

Giuseppe Grieco

Coppa Puglia, ecco le semifinaliste

Si sono chiusi oggi i quarti di finale di Coppa Puglia. A contendersi la coppa saranno Don Bosco Manduria, Galatina, Lucera e Polimnia. Gli accoppiamenti e il calendario saranno ufficializzati dalla Lnd Puglia nei prossimi giorni. Le date previste per le semifinali sono il 5 marzo (andata) e il 19 marzo (ritorno).

Di seguito il riepilogo ed i marcatori di oggi :

cosí le gare di andata

Football Acquaviva – Il preparatore atletico Niki Vicenti ci porta nel suo mondo

Innanzitutto Niki, cosa significa oggi preparatore atletico di una squadra di calcio?
La preparazione fisica, per come si è evoluto il gioco del calcio, molto più veloce ed intenso, e per via della presenza di molti più atleti in senso stretto, ha acquisito un peso specifico ben diverso rispetto al passato.
Ritengo di poter dire che oggi è importante tanto quanto la preparazione tecnica e tattica.
Da ciò derivano grandi responsabilità per il preparatore fisico. Se da un lato bisogna spingere sull’acceleratore per portare quanto prima la squadra alla miglior condizione, dall’altro bisogna cercare di minimizzare gli effetti collaterali, quali sovraccarico, affaticamenti muscolari e infortuni che non permettono al mister di disporre di tutti i giocatori e schierare la migliore formazione.

Quando hai mosso i tuoi primi passi da preparatore atletico?
Ho mosso i miei primi passi da preparatore fisico nella stagione sportiva 2016/2017 quando ero al mio ultimo anno del corso di studi in scienze delle attività motorie e sportive.
Quella stagione sono stato il preparatore fisico del Real Sannicandro, squadra neo promossa in seconda categoria regionale. Lì ho avuto modo di iniziare a mettere in pratica i miei studi, alcune metodologie e programmazioni.

Qual è stato il tuo percorso di studi per arrivare a ricoprire questo ruolo?
Ho conseguito la laurea in scienze delle attività motorie e sportive presso l’Università degli studi di Foggia nel marzo 2018 con una tesi sperimentale durata un anno, sugli effetti allenanti dell’elevation training mask.
Nel maggio 2019 invece, fuori dall’ambito universitario, ho conseguito la certificazione di “esperto in forza e potenza” presso la Sport Science Academy.

Cosa è cambiato oggi, rispetto al passato, nella preparazione atletica e nel lavoro quotidiano dei calciatori, in particolare quelli Dilettanti?
Nei dilettanti è cambiato poco e nulla: le vecchie metodologie, vuoi per mancanza di conoscenze, vuoi per mancanza di investimenti e attrezzature, continuano a farla da padrona: numerosi balzi in successione sui gradoni e salite per l’incremento della potenza, ripetute sui 400 metri per l’incremento della resistenza. Non che queste metodologie non siano più valide per un miglioramento della performance ma considerati i numeri e le statistiche emerse dalla match analysis di ultima generazione, queste metodologie non sono più le migliori per il calcio in quanto non sport-specifiche.
Sono infatti metodologie per lo più già utilizzate cinquant’anni fa nel mondo dell’atletica leggera, dove tutto è in linea e nulla è intermittente. Il calcio moderno è un continuo di partenze e frenate, cambi di direzione su diversi angoli, momenti di alta intensità alternati a momenti di bassa intensità. Inoltre, per quanto comunque valide, le vecchie metodologie per l’incremento della potenza muscolare, possono diventare a lungo andare usuranti per ginocchia e portare a sofferenza cronica la schiena.
Nel calcio professionistico invece, negli ultimi 10 anni è cambiato davvero molto: in generale si lavora sicuramente molto di più con la palla rispetto al passato, integrando stimoli fisico-condizionali, tecnici e tattici nelle stesse e più variegate esercitazioni modulate per tempi di lavoro e recupero, modalità di recupero e spazi proposti, tutto in base agli obiettivi. Inoltre, viene dedicata molta più attenzione e molto più tempo alla prevenzione degli infortuni, per il quale vengono proposte le più svariate esercitazioni utili a ridurne l’incidenza: esercitazioni orientate al miglioramento della core stability, del controllo motorio e dell’equilibrio, al rinforzo dei muscoli flessori e adduttori della coscia, i più soggetti a lesione nel calcio.

Che importanza dai alla programmazione e quali metodologie stai utilizzando con i calciatori della Football Acquaviva?
La programmazione della seduta d’allenamento e della settimana attraverso l’interazione tra mister e preparatore è di fondamentale importanza.
Il carico di lavoro ottimale è dato dalla complementarità tra il carico di lavoro delle esercitazioni del mister e il carico di lavoro delle esercitazioni del preparatore, il cui volume di lavoro deve essere tale da fungere da stimolo per il mantenimento o miglioramento della condizione ma non tale da non permettere ai giocatori di recuperare dalle fatiche della settimana entro la domenica. Il rischio è quello di ritrovarsi in gara con una squadra più o meno stanca, di incorrere in stop a causa di affaticamenti o peggio ancora infortuni muscolari.
Ci sono inoltre motivi biochimici e fisiologici per cui determinate esercitazioni per ottimizzare l’efficacia dello stimolo, vanno svolte prima di altre, ecco perché io e il mister sappiamo sempre in anticipo cosa proporremo, per determinare l’ordine di queste nella seduta o nella settimana.
Il fatto che il mister proponga numerose esercitazioni ad alta intensità con la palla, quali possessi, giochi di posizione, partite a tema e rondos che hanno una buona incidenza sul miglioramento della resistenza dei giocatori, rende superfluo proporre interminabili lavori a secco quali gli intermittenti, limitando il mio intervento solo ad integrazioni di pochi minuti.
Mi dedico molto più a tutto quel che concerne la prevenzione degli infortuni e al miglioramento dell’espressione della potenza espressa sul campo in tutti i gesti atletici calcio-specifici quali cambi di direzione, accelerazioni, frenate, al miglioramento della velocità a-ciclica e ciclica quindi mentale e di sprint. Ripetizioni di sprint su svariate figure, pliometrie a basso impatto e esercitazioni psicocinetiche su input sonori e visivi è quanto propongo settimanalmente.
Su base volontaria, alcuni giocatori hanno anche intrapreso, a partire dalla pausa campionato, un lavoro di forza presso la sala pesi Physicolab che porterà un qualcosa in più in termini di performance sul campo nel rush finale di stagione.

Quanto può essere importante, anche ai livelli dilettantistici, l’utilizzo delle moderne tecnologie?
Le moderne tecnologie hanno portato le performance nello sport in generale sicuramente a un livello superiore: parlo del monitoraggio dei carichi di lavoro e della performance in gara con il GPS, dei sistemi a luci Led per stimolare la velocità di reazione, la pedana di forza isoinerziale con software integrato, fotocellule e pedane per monitorare capacità di sprint e salto verticale.
Qui alla Football Acquaviva usiamo un sistema di monitoraggio sfruttando la tecnologia GPS, indossato ogni settimana da un giocatore diverso.
Al termine di ogni seduta di allenamento o gara di campionato sappiamo quanta distanza ha percorso il giocatore, il numero dei cambi di direzione effettuati, la velocità di punta raggiunta e tanto altro. Questo ci permette di modulare i carichi di lavoro ed avere dei dati oggettivi sulla condizione dei ragazzi: sorprendenti i dati emersi dalla capacità di reiterare sprint e cambiare direzione, ma soprattutto di raggiungere in sprint velocità elevatissime che nulla hanno da invidiare a quelle raggiunte da giocatori professionisti come ad esempio Cristiano Ronaldo (34.7 km/h il record).

Emergono Francesco Farella e Marco Tassielli con 32.9 km/h ma soprattutto Francesco Trotti con 34.3 km/h. Per il resto, i ragazzi percorrono mediamente quasi 10 km a partita con Marco Tassielli che detiene il record avendo percorso nella partita contro il G.S.Troia 10,6 km.

Come valuti l’attitudine al lavoro della squadra?
I ragazzi hanno sofferto molto gli inizi, la maggior parte son stati sottoposti a volumi e intensità di allenamento ai quali non erano mai stati precedentemente sottoposti. Tuttavia mai nessuno si è tirato indietro. Ritengo che tra questi ragazzi ci siano anche alcuni che hanno propensione al lavoro e perseveranza da professionisti.

Come valuti la tua esperienza in biancoblu?
La mia esperienza in biancoblu è fin qui sicuramente positiva malgrado alcune difficoltà nella prima parte di stagione: giocatori arrivati a campionato in corso, tanti affaticamenti muscolari, numerosi traumi in partita che hanno costretto i malcapitati a brevi stop, mi hanno costretto a numerose differenziazioni sui lavori svolti con una condizione che si sta uniformando solo nelle ultime settimane.
Del resto lavoro in un ambiente sereno, con voglia di fare tanto bene e una società estremamente professionale.
Ho precedentemente avuto la fortuna di lavorare per società di serie C e serie D, alle quali ritengo che questa società, sotto il profilo organizzativo, della programmazione e della serietà, non abbia nulla da invidiare.

F. Acquaviva, massimo risultato con il minimo sforzo.

Match insidioso per i biancoblu che al Giammaria ospitano il Real San Giovanni Rotondo. Mister Fumai porta in panchina il neo biancoblu Lenoci, non ancora al meglio della condizione, ma deve rinunciare agli squalificati Marco Tassielli e Cardinale e agli indisponibili Davide Pastore, Sciacoviello, Vasco, Ventura e Mastrovito.

La cronaca
Primo tempo
In avvio la Football prova a fare subito la partita. Al 1’ Carnevale si accentra e calcia alto con il mancino. Al quarto d’ora Pollino (S) supera in velocità Tassielli ma calcia a lato. Al 18’ Farella pennella da punizione, Longo (S) smanaccia come può e Trotti è il più lesto a raccogliere la respinta e calciare sotto la traversa per il vantaggio dei biancoblu. Due minuti più tardi ancora Farella serve in area l’accorrente Carnevale che non riesce ad impattare di testa e la sfera termina a lato. Al 23’ Russo (S) mette a sedere Tassielli e calcia con il destro colpendo il palo a Miale battuto. Alla mezz’ora Capussela ci prova con il mancino dalla tre-quarti, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. Si va al riposo sull’1-0.

Secondo tempo
All’intervallo Cicero lascia il posto a Lenoci (esordio con la maglia biancoblu). Al 50’ Farella da buona posizione in area ci prova di punta ma Longo (S) controlla senza difficoltà. Al 60’ Melchionda (S) colpisce alto di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Mister Fumai richiama in panchina Carnevale e getta nella mischia Abrusci. Al 70’ Capussela calcia centralmente con il sinistro. Al 74’ D’Apolito (S) ci prova da fuori, ma Miale è attento e respinge. Sul capovolgimento di fronte Antonicelli serve in area Lenoci che con il sinistro calcia alto al volo. Al 75’ Farella lascia il posto a Lagravinese. Qualche minuto più tardi è proprio Lagravinese a colpire a lato di testa su cross di Lenoci. Nel finale Colaianni prende il posto di Antonicelli ma succede ben poco e i biancoblu amministrano il vantaggio fino al triplice fischio finale.

Tabellini
F. Acquaviva – S.G. Rotondo 1-0
RETI: 18’ Trotti

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti, Pastore F., Fazio, Laneve, Tassielli V., Carnevale (61’ Abrusci), Capussela, Antonicelli (87’ Colaianni), Farella (75’ Lagravinese), Cicero (46’ Lenoci). A DISP.: Carnevale D., Napoletano, Racano, Giannini, Tisci. All. Muzio Fumai.

REAL S. GIOVANNI: Longo, Biancofiore (78’ Giorgio), Falcone (85’ Ruberto), Piano, Puzzolante, Gravina, Pollino P. (52’ Palumbo), Melchionda, Russo (40’ D’Apolito), Catania, Ciccone (68’ Pompilio). A DISP.: Fiorentino, Marchesani, Notarangelo, Pollino S. All. –

AMMONITI: Longo, Falcone, Piano, D’Apolito (Real S. Giovanni).
ESPULSI: –
SPETTATORI: 200 circa

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Valentino, Amorese e Genchi

17 sono le reti realizzate nella ventesima giornata del campionato di Prima Vcategoria pugliese girone A.

Sale a quota 11 Pasquale Valentino Jr. del Real Zapponeta. Nono centro per Domenico Amorese della Virtus Andria e Genchi dell’Atletico Acquaviva.

Doppietta e salita a 7 per Vincenzo Recchia del Troia settimo centro per Balletta del Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia. Sesto gol per Davide La Torre dell’Audace Cagnano e Salatino dell’Atletico Acquaviva. Tocca quota 5 Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando. Quarta rete per Visaggi dell’Ideale Bari. Terza rete per Salvemini della Virtus San Ferdinando e Vilella della Soccer Modugno. Seconda marcatura per Dascoli della Virtus San Ferdinando, Manolo Stango del Troia, Michele Caputo dell’Audace Cagnano e Trotti della Football Acquaviva.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)

7 reti: Vincenzo Recchia (Troia), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), Salatino (Atletico Acquaviva), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), De Paolis (Lucera)

5 reti: Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Malavisi (Stornarella), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Salvemini e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Il Lucera Calcio riparte e in dieci batte uno smarrito Foggia Incedit

Luigi Balletta protagonista positivo e negativo della giornata

Il Lucera Calcio, con Di Flumeri per la prima volta in panchina, batte il Foggia Incedit, al Comunale, nel corso di una gara in cui si è ritrovato a giocare più di mezza partita in inferiorità numerica. I biancocelesti, in questa stagione, superano per la terza volta i rossoblu, considerando le due vittorie di Coppa Puglia. I foggiani, in formazione rimaneggiata – senza Rizzi, Ferrantino e Bruno, in particolare – hanno dimostrato molto poco, dalla posizione di capolista con ampio margine del girone A di Prima Categoria.

Al fischio di inizio, il Foggia Incedit prende l’iniziativa rispetto a un Lucera Calcio che oppone un pressing molto alto. Le squadre si affrontano duramente e il confronto è subito spigoloso. Però, al 3′, il primo squillo è di De Paolis che, imbeccato da Balletta, di testa manda a lato di poco. Tuttavia, per un lungo tratto le squadre fanno a sportellate, puntando soprattutto a impedire, con molti falli, le iniziative avversarie, senza efficaci proiezioni in avanti.
La gara ha un sussulto al 33′, quando Curci compie un autentico miracolo su tiro ravvicinato di Magaldi, favorito da un velo di Ciccone, al termine di un’ariosa ripartenza. Ma è il Lucera Calcio a sbloccare il risultato, al 37′, con un diagonale a mezz’aria di Balletta, servito da Di Gioia. Proprio Balletta, giocatore dai piedi buoni, al 41′, interviene sciaguratamente in gioco pericoloso su un avversario, nel settore centrale del campo. L’arbitro, già poco benevolo con i padroni di casa nei minuti precedenti, secondo SUNDAY RADIO, manda il numero dieci lucerino sotto la doccia. Il Foggia Incedit non sembra accorgersi della superiorità numerica; infatti, al 43′, un missile da fuori di Mamah chiama Pelilli all’intervento a terra.
Il Lucera Calcio non molla e una punizione lunga di Ricciardi, al 46′, sorvola il legno orizzontale. Per gli ospiti, al 48′, Ciccone tenta dalla corsia di sinistra; Curci blocca.

Nella ripresa, il gioco si fa ulteriormente duro e spezzettato; il Foggia Incedit non sembra avere un uomo in più. Al 3′, i biancocelesti protestano per un atterramento in area di Mamah; mentre, al 6′, De Rita manda di poco sopra la traversa. Gli uomini di La Salandra faticano ad articolare una manovra plausibile; Ciccone, ma su punizione, sfiora il palo, all’8′. Il Lucera Calcio difende il vantaggio e riparte veloce quando i suoi giocatori non vengono atterrati. Al 26′, Melino si affida a un diagonale che Curci blocca a terra. Al 34′, Persichella tenta da lontano, la conclusione è velleitaria e Curci si adagia a terra sul cuoio in totale sicurezza.
Col passare dei minuti, il Foggia Incedit è in riserva di idee e di benzina, in piena afasia di gioco. Pimpante e veloce come una gazzella del Masai Mara è Mamah che, in contropiede, al 35′, articola un diagonale che si perde a lato.
Il primo Lucera Calcio del dopo Bertozzi azzanna alla giugulare una capolista spenta e smarrita e muove la classifica.

Domenica 16 febbraio, arriva il Troia, un altro impegno che si preannuncia ruvido e divora energie; non prima del ritorno dei quarti di Coppa Puglia sul campo del Real Zapponeta, questo giovedì.

Reti: Balletta, 37’pt.

LUCERA Curci, Rotondo, Simone G. (14’st Conticelli), Riacciardi, Di Gioia, Bortone, De Nicola, De Rita, De Paolis (28’st Simone D.), Balletta, Mamah. All.: De Flumeri.

Polimnia, a Noci sconfitta per 4-0

Tra le mura del campo comunale “De Luca Resta” di Noci nel pomeriggio di quest’oggi si è disputata la gara tra Noci Azzurri e Polimnia Calcio, valida per la quinta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone B. Un match tanto difficile quanto importante per due squadre che puntano a giocarsi i play-off. Ad avere la meglio sono stati i padroni di casa allenati da mister Francesco Palazzo che si sono imposti per ben 4 reti a 0 sulla Polimnia Calcio. Polimnia che, tuttavia, scendeva in campo con una formazione inedita, largamente rimaneggiata per sopperire ai giocatori squalificati e ai tanti infortunati: tant’è che mister Narraccio ha dovuto schierare l’abile centrocampista Satalino come terzino, mentre come centrale di centrocampo sin dai primi minuti di gara l’under Narracci. Tra l’altro anche Pascalicchio, avendo accusato un dolore alla coscia, è dovuto uscire dopo i primi dieci minuti, sostituito con il neo-acquisto Benedetti.

Venendo più propriamente al match, anche l’approccio alla gara non è stato dei migliori da parte dei rossoverdi. Nonostante un avvio di partita equilibrato ad essere più cinici sono i nocesi che trovano il goal del vantaggio su rigore per involontario fallo di mano in area di Ancona (1-0). Nel prosieguo continuano ad impensierire Fortunato, ma il parziale resta dell’1-0. Nella ripresa i rossoverdi provano a raddrizzare la partita, ma alla fine subiscono altre tre reti sempre originate da contropiedi avversari.

Questa sconfitta sul campo sommata alla perdita a tavolino della gara contro l’Erchie a seguito dell’intervento del Giudice sportivo in merito all’utilizzo dei giovani calciatori (gara che però era stata vinta sul terreno di gioco) fa uscire momentaneamente la Polimnia Calcio dalla zona play-off. Ma il campionato è ancora lungo e c’è ancora l’infermeria da svuotare per tornare a vedere la Polimnia che conosciamo.
Per la sesta giornata del girone di ritorno, domenica 16 febbraio, la Polimnia Calcio affronterà in casa il Calcio Ceglie, squadra da non sottovalutare e reduce da una larga vittoria in esterna (1-5) sul Crispiano. Intanto giovedì 13 febbraio è in programma il turno di ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia: qui l’undici di mister Narraccio, forte della vittoria per 2-0 dell’andata, sarà impegnato ad Alberobello con l’obiettivo di mantenere il vantaggio sull’Arboris Belli e qualificarsi alle semifinali.

Noci Azzurri vs Polimnia Calcio
4-0 (1-0 pt)
Marcatori: Daddato (NA) su rigore, D’Onghia A. (NA), Daddato (NA), Recchia D. (NA).

Noci Azzurri 2006: Donatelli, Ivone, Palazzo (dal 41’st De Sanctis), Mangini, Genco, Frascati, D’Onghia S. (dal 29’st Sabatelli), Conte (dal 44’st Troilo), Recchia D., Daddato (dal 40’st Goffredo), Vittorini (dal 35’st Recchia A.). A disp.: Fanelli, De Sanctis, Muraglia, Moliterni, Troilo, D’Onghia A., Recchia A., Goffredo, Sabatelli. All. Palazzo.

Polimnia Calcio: Fortunato, Satalino, Carusi, Romanazzi, Ancona, Narracci, De Donato, Schirone, Giannuzzi, Manelli (dal 19’st Semeraro), Pascalicchio (dal 13’pt Benedetti). A disp.: Pellegrini, Gimmi, D’Alessio, Semeraro, Benedetti, Frascaro, De Luisi, Rizzi, Mancini C.. All. Narraccio.

Arbitro: Michele Cozza di Bari
Note: ammoniti Ivone e D’Onghia S. per il Noci e Ancona per la Polimnia.

Giuseppe Grieco

Un Foggia Incedit decimato cade a Lucera

Con troppi titolari assenti, il Foggia Incedit lotta fino alla fine ma cade a Lucera. È la prima volta che Montemorra e compagni non vanno a segno in campionato, ma senza Bruno, Rizzi, Ferrantino, Ciccarelli, D’Emilio e Granatiero, che solitamente fanno parte dell’undici titolare, non si poteva fare di meglio. Sì, perché l’Incedit è riuscito a fare la partita e a tener testa ai federiciani, al loro esordio con mister Di Flumeri, che ha sostituito Alfredo Bertozzi sulla panchina lucerina. La Salandra ha schierato un inedito Santoro sulla linea mediana e il roccioso difensore garganico non ha sfigurato neanche fuori ruolo.

A provare a centrare il sette avversario per primo è il Lucera con un colpo di testa di De Paolis al 4’, ma Pelitti è attento. Bisogna attendere una mezz’ora di studio per vedere un bel destro di Michele Ciccone, un tiro che in gergo si definisce “telefonato” e che trova preparato Curci. Al 33’ l’azione che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara: bello scambio Melino-Ciccone, l’attaccante di Stornarella pesca sulla destra Magaldi che solo davanti a Curci sbaglia clamorosamente.
Quattro minuti più tardi, complice anche una disattenzione difensiva, il Lucera passa in vantaggio con Balletta.
L’attaccante federiciano dopo pochi minuti viene espulso per fallo di reazione e lascia il Lucera in dieci. Lo svantaggio numerico non sembra interessare ai padroni di casa, che al 43’ ci provano con il nigeriano Obinna, ma c’è Pelitti ad opporsi. Due minuti dopo, l’estremo difensore foggiano ci mette la pezza anche su una bella punizione di Ricciardi. Si va negli spogliatoi con il Lucera in vantaggio.

La ripresa si apre con un bel calcio di punizione di Michele Ciccone, che dà a tutti l’impressione del gol. Nel Foggia Incedit fa il suo esordio anche Ilia Schiavone, difensore di origini russe classe 2002, molto promettente e che però deve cedere il posto a Pio Persichella, più avvezzo a giocare sulla mediana. Nel finale di gioco l’Incedit prova in ogni maniera a pareggiare, ma non ci riesce. I Canarini restano al primo posto con sei lunghezze di vantaggio sull’Atletico Acquaviva, oggi corsaro a Molfetta contro la Virtus (prossimo avversario dei foggiani) e con dieci punti sui lucerini.

LUCERA – FOGGIA 1-0
Balletta al 37’ p.t.

LUCERA: Curci, Rotondo, Simone (Disciglio), Ricciardi, Di Gioia, Bortone, De Nicola, De Rita, De Paolis (Simone D.), Balletta, Mamah
All. Di Flumeri
A disposizione: Vitulano, Franchino, Conticelli, Catano, Pellegrino, Patella

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Carella, Montemorra, Morelli, Santoro, Villani, Caggiano (Schiavone) (Persichella), Pipoli, Ciccone, Magaldi, Melino
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Ferrantino, Rizzi, Granatiero

Ammoniti: Di Gioia, De Rita, (Luc), Magaldi, Carella (Fog)
Espulso Balletta al 40’ p.t.

Incedit, prova di maturità a Lucera

Il terremoto in casa Lucera, culminante con l’esonero di mister Bertozzi e la squadra affidata al tecnico in seconda Fabrizio Di Flumeri, è un’arma a doppio taglio per il Foggia Incedit. La capolista domenica affronterà i federiciani che, se da un lato sembrano psicologicamente scossi dall’accaduto, dall’altro non daranno adito a pensieri di facile vittoria per i Canarini di mister La Salandra. Montemorra e compagni devono affrontare questa trasferta come un’ennesima finale di campionato. Una gara cruciale che è aperta ad ogni risultato. Il Lucera è terzo ma la sconfitta rimediata a Sannicandro ha minato molto il morale e le velleità di raggiungere i foggiani. L’Incedit invece viene dall’importante vittoria contro la Football Acquaviva, che ha permesso ai foggiani di tenere a bada i diretti inseguitori: l’Atletico Acquaviva è a nove lunghezze, mentre il Lucera fa registrare tredici punti di distacco dai foggiani. Uomo da guardare a vista per la difesa rossoblù il giovane nigeriano Mamah Kennet Obinna, autore di otto reti quasi sempre determinanti. L’Incedit ha recuperato a tempo pieno il capocannoniere del campionato, il “Cobra” Magaldi, che dall’alto dei suoi 13 gol dovrà continuare a strabiliare i suoi tifosi, insieme a Michele Ciccone, sempre più protagonista del campionato, con le stesse reti di Obinna. Assente di lusso per i foggiani Ciccarelli, appiedato dal giudice sportivo, ma le formazioni di Enrico La Salandra hanno dimostrato ogni domenica di avere risorse giuste per poter fare risultato, con e senza titolari. Con l’arrivo della capolista, la società lucerina ha istituito la giornata Pro Lucera: abbonamenti congelati e biglietti a 3 euro per tutti.

Prima Categoria, Galatina: Puglia e Piccinno indosseranno la maglia biancostellata.

Tra la giornata di ieri e quella di oggi l’Asd Galatina Calcio, società militante nel campionato di Prima Categoria girone C, ha ufficializzato,tramite la propria pagina facebook,altre  due new entry che si vanno ad aggiungere alla già ben fornita rosa del neo mister Gianluca Politi.

Di seguito il comunicato :

“Ancora un acquisto dell’Asd Galatina Calcio.
Arriva alla corte dei biancostellati il forte centrocampista MAURO PUGLIA.
L’EX Racale, Casarano, Gallipoli e Acireale proveniente da campionati di Eccellenza Pugliese e non, è a totale disposizione di Mr.Politi.
Per PUGLIA c’è tanta esperienza alle spalle nei campionati dilettantistici di Serie D e Eccellenza.
Per lui la maglia Biancostellata.
In bocca al lupo alla nuova stella.”

Successivamente è stato annunciato anche l’arrivo di LORENZO PICCINNO classe ’97 proveniente dall’Uggiano Calcio (Promozione Pugliese). “Piccinno è un calciatore duttile”- afferma il dirigente galatinese Marco Geusa – “può rivestire tranquillamente il ruolo di terzino o anche di punta, un ottimo giocatore insomma.”

Domenica prossima il  Galatina affronterà in casa la Cedas Avio Brindisi.

 

La capolista United Sly batte 3-1 il Don Uva nel match delle 15,00 al “Di Liddo”.

Buono il primo tempo degli uomini di Capurso che riescono a tenere testa agli avversari. Occasionissima per Binetti all’8’ di gioco: l’attaccante biancogiallo tenta la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 16’ sono gli ospiti a sbloccare il punteggio grazie a un traversone da sinistra di Faliero che Lacarra trasforma in gol.
I locali non mollano e cercano tenacemente il pari. Al 24’ ci prova lo stesso Binetti con un bel tiro dalla trequarti che finisce a lato. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 42’ con una gran botta di Binetti deviata in angolo da De Santis. Sulla battuta di Porcelli dalla bandierina Conte insacca con un tap-in vincente chiudendo il primo tempo sull’1-1.
Nella ripresa la Sly torna in campo agguerritissima e bramosa di recuperare il terreno perduto ristabilendo il vantaggio. Nell’arco di 3’ i baresi allungano di due reti. Al 1’ st Diagne sfrutta di rapina un cross da destra e fa gol, mentre al 4’ è Zotti a fare tris su punizione chiudendo definitivamente i conti.
Nonostante la sconfitta può comunque ritenersi soddisfatta della prestazione la squadra del presidente Milone per aver mostrato compattezza e coraggio al cospetto di un team che non a caso detiene il primato in classifica.
Domenica caccia ai punti nella trasferta contro il fanalino di coda Capurso.

DON UVA – UNITED SLY: 1-3

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 31’ st), Padalino (Capece dal 37’ st), Pasquadibisceglie (Amoroso dal 23’ st), Binetti (Di Ceglie dal 38’ st), Porcelli, Conte (Amoruso dal 1’ st).
A disposizione: Sibio, Capece, Favuzzi, De Cillis S., Pasculli.
Allenatore: Capurso.

UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Carli, Fiorentino, Cannito, Altares, Faliero (Loseto dal 43’ st), Diagne, Lacarra (Sguera dal 27’ st), Zotti (Lopez dal 21’ st), Nadarevic (Manzari dal 31’ st).
A disposizione: Rossini, Quacquarelli, Clementini, Loseto, Colella, De Vezze, Lopez, Manzari, Sguera.
Allenatore: De Luca.

Arbitro: Piciaccia di Barletta.
Assistente1: Lanubile di Taranto. Assistente 2: Danilo di Taranto.
Marcatori: Lacarra (16’ pt), Conte (42’ pt), Diagne (1’ st), Zotti (4’ st).

Il Real Sannicandro torna alla vittoria casalinga

Il Real Sannicandro torna alla vittoria casalinga e lo fa nel migliore dei modi, contro un quotatissimo e lanciatissimo Lucera, terza forza del campionato.
Il mister deve rinunciare ai gioielli Bozzi e Silecchia in avanti per infortunio, ma può contare sui rientranti Adige e Iasparro a centrocampo che però partono dalla panchina. Dietro un ottimo Monno, in attacco, gioca il trio Zonno, Rizzi e Capitan Pappapicco dopo la squalifica scontata nel pareggio contro l’Incedit Foggia. Tarantino e Salzedo coppia di mediani davanti a Lepore, Kukaj, Davide Petruzzelli e Franco.
Partita bellissima con velocissimi cambi di fronte, ed è il Lucera a passare in vantaggio con un colpo pallavolistico di Tarantino che l’arbitro ravvede come rigore e che Balletta realizza per il vantaggio ospite. Ma i nostri non ci stanno, ed è Rizzi a salire sugli scudi, procurandosi un sacrosanto rigore che Pappapicco realizza per l’1 a 1.

Gli ospiti sono sono pericolosi specialmente con Mamah che impensierisce la difesa di casa ma non Carulli, un vero portento tra i pali. Il secondo tempo segue il leitmotiv del primo, squadre che giocano a viso aperto alla ricerca del gol del vantaggio, che arriva per il Real quando Accettura (subentrato a Kukaj infortunato) lancia Pappapicco che inventa per Rizzi il quale fa partire un tiro imparabile per il portiere ospite. Tribuna in visibilio e grande gioia di tutti i tifosi. La partita diventa molto cattiva e a farne le spese sono Rizzi e Santoro che vengono espulsi dopo un parapiglia per un fallo del capitano del Lucera su Zonno.
Gli ospiti provano a pareggiare il match con sterili lanci che vengono annientati da Petruzzelli & company. Nonostante i 14 minuti di recupero sono i nostri ragazzi a festeggiare sotto la gradinata.
Appuntamento a Domenica prossima in casa della  Nuova Daunia Foggia.

Marcatori Prima Categoria girone A, sale ancora De Cristoforo

21 le reti segnate nella diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno e sale a quota 11 De Cristoforo della Soccer Modugno. Ottava rete per Domenico Amorese della Virtus Andria, Michele Ciccone del Foggia Incedit e Genchi dell’Atletico Acquaviva. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Ferorelli. Sesta marcatura per Balletta del Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia. Quarto gol per Belcore della Soccer Modugno e Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando. Doppietta e salita a 3 per Visaggi dell’Ideale Bari, terza rete per Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia. Doppietta e prime due reti per Riontino del Real Zapponeta, seconda rete per D’Ercole e Vaccarella dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Michele Ciccone (Foggia Incedit), Genchi (Atletico Acquaviva), Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)

7 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Balletta e De Paolis (Lucera)

5 reti: Malavisi (Stornarella), Vincenzo Recchia (Troia), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Di Bari, Visaggi e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Davide Simone e Ricci (Lucera), Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercol e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve e Cicero (Football Acquaviva), Berardi e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Con un gol per tempo la Soccer Modugno batte in trasferta l’Audace Cagnano e si porta al 4 posto in classifica.

Quella di oggi è la seconda vittoria in trasferta consecutiva che la squadra di Zapparelli ottiene con grande determinazione e caparbietà. Ci prova subito la Soccer a lasciare il segno sulla partita con De Cristoforo che al 15esimo impegna severamente il portiere avversario con una parata a terra. La Soccer è certamente ben messa in campo con una difesa a quattro in cui Guercio e Antonaci sono spesso chiamati in causa di testa. L’Audace ci prova su punizione al 22esimo ad impensierire Rana che non si lascia sorprendere e copre bene lo specchio della porta. Il vantaggio per i modugnesi arriva alla fine del primo tempo con una grande azione di De Cristoforo che aggancia una palla a sinistra, supera il difensore e mette al centro per Belcore che di destro mette in rete. Si va nello spogliatoio consapevoli della bella prova corale di tutti i reparti. Nota di merito per Drago che ad ogni giocata semina il panico nella difesa del Cagnano. Alla ripresa del 2 tempo la squadra di casa si riporta in attacco nel tentativo di ottenere il pari: verso il 60esimo registriamo una grande parata di Rana di piede su un tiro ravvicinato. Passato il pericolo la Soccer si riporta in avanti con Drago che si beve la difesa del Cagnano e ci prova con un tiro in diagonale che colpisce il palo, sulla ribattuta De Cristoforo non riesce a capitalizzare. Lascia il campo Piccolino per Patruno ; Armenise per infortunio ed al suo posto Foggetti. La Soccer si protegge per mantenere il risultato senza lasciare spazi agli avversari soprattutto a centrocampo dove Turitto fa valere tutta la sua esperienza. Anche Drago lascia il campo a 20 minuti dal termine della gara dopo aver speso tutte le energie. Successivamente è Corallo a dover dare spazio a Minervini che si dispone al centro per dare più solidità e freschezza al reparto difensivo.
Si arriva al 40esimo con una certa apprensione per l’arrembaggio costante dell’Audace che trova un attento Rana a protezione del vantaggio della Soccer. C’è tempo anche per l’esordio in campionato del giovane Volpe al posto del capitano Antonaci che si infortuna. Al 90esimo De Cristoforo aggancia splendidamente un cross in piena area e fa il sombrero al portiere del Cagnano che lo atterra. Rigore ineccepibile che lo stesso numero 9 realizza per il definitivo 2 a 0. Una bella ed importante vittoria contro l’Audace Cagnano, squadra ostica e ben strutturata, alla cui società va il nostro ringraziamento per l’accoglienza ricevuta e per l’ottima organizzazione della gara.

Il Foggia Incedit continua a volare

Una gara frazionata, fermata più volte, compromessa da decisioni spesso frutto di eccesso di protagonismo da parte di un arbitro certamente non all’altezza della situazione. Ma il Foggia Incedit s’impone di misura e di forza contro un Football Acquaviva che in 90′ non ha praticamente mai centrato lo specchio della porta, anche se non ha demeritato. L’ennesima finale di campionato ha fatto vedere oltre mezz’ora di studio, con entrambe le formazioni mai pungenti. I foggiani erano orfani di capitan Bruno, squalificato e del vice capocannoniere Ferrantino, a riposo, ma hanno recuperato a tempo pieno bomber Magaldi. Alla mezz’ora il primo sussulto, con un gran tiro di Antonio Ciccarelli dalla distanza, parato però da Miale. Al 35′ ci prova Ruben Rizzi con un bel pallonetto, ma la palla è fuori.
L’espulsione di Ciccarelli per doppia ammonizione, per un fallo visto solo dall’arbitro, sembrava poter condizionare la gara, ma questo nelle squadre di La Salandra non accade mai. In dieci contro undici i canarini, al fischio d’inizio della ripresa, passsno in vantaggio con una magistrale imbeccata di Magaldi per Ciccone, che insacca. Al 15′ Melino ci prova dalla destra con un bel tiro teso, ma nulla di fatto. Il resto della gara è una serie di episodi di pura fantasia: l’arbitro fischia più di una sfilata di scuole di samba durante il carnevale di Rio e nessuno comprende molte delle sue decisioni. Il risultato è quello di aumentare la tensione tra le due squadre, che però riescono a raggiungere gli spogliatoi al fischio finale senza particolari incomprensioni. L’Incedit vince e archivia la gara, in attesa della trasferta a Lucera, prossimo avversario.

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Caggiano, Montemorra, Santoro, D’Emilio, Melino, Ciccarelli, Ciccone (Carella), Magaldi, Rizzi (Morelli)
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Villani, Ferrantino, Pipoli, Mucciarone

FOOTBALL ACQUAVIVA – Miale, Tassielli, Pastore F. (Lagravinese), Fazio (Tassielli M.), Laneve, Cardinale (Trotti), Sciacoviello, Capussela, Antonicelli (Carnevale D.), Farella, Pastore D.
Allenatore: Fumai
A disposizione: Carnevale0, Racano, Cicero, Colaianni, Napolitano

Arbitro: Francesco Camporeale di Molfetta
Gol: Ciccone al 1′ s.t.
Ammoniti: Montemorra, Melino, La Salandra, Ciccarelli (FI), Pastore, Trotti, Colaianni (FA)
Espulso Ciccarelli (FI)

Il Real Sannicandro ferma il Lucera Calcio

Un grintoso Real Sannicandro costringe il Lucera Calcio a lasciare l’intera posta in terra barese. Per i biancocelesti è la quarta sconfitta di campionato che complica la rincorsa al secondo posto e all’Atletico Acquaviva che, tra l’altro, gli uomini di mister Bertozzi affronteranno fuori casa proprio nell’ultima giornata.

La partita – secondo SUNDAY RADIO – non è stata bella, anche se è cominciata bene per gli ospiti, in vantaggio già al 14′, grazie a un rigore trasformato da Balletta e assegnato per un fallo di mano in area di Tarantino. Avversari intraprendenti, anche se privi di alcuni titolari, e subito protesi alla ricerca del pareggio, che è giunto, al 25′, ancora dagli undici metri, a seguito di un fallo in area di Pellegrino ai danni di Rizzi. Dal dischetto, ha trasformato Pappacicco. Riequilibrato il risultato, il match ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto; diverse sono state, infatti, le azioni pericolose imbastite dall’una e dall’altra parte. In evidenza per il Lucera Calcio, De Rita e Mamah; al nigeriano, l’estremo di casa ha negato la rete con un intervento miracoloso, al 45′.

Nella ripresa, il Lucera Calcio si è proiettato in avanti con buona determinazione; ma le conclusioni di De Rita e Balletta non sono state accompagnate dalla fortuna. Il Real Sannicandro si è visto, al 26′, con un tentativo di Pappacicco bloccato da Curci. I padroni di casa, però, sono riusciti a passare, al 28′, con un bel tiro a giro di Rizzi, su cui nulla ha potuto Curci.
Con il raddoppio della squadra di mister Birardi, il confronto si è fatto spigoloso; più di un intervento è stato duro. L’arbitro, al 36′, ha espulso Santoro e Rizzi, lasciando le due compagini in dieci. Il gioco è rimasto fermo a lungo con il nervosismo diventato quasi rissa e qualche esagitato bloccato e accompagnato fuori dal campo.
L’incontro si è protratto per un quarto d’ora oltre il tempo regolamentare; il Lucera Calcio, senza tante idee, ha cercato il pareggio, rimanendo nella metà campo del Real Sannicandro, che ha difeso il goal di vantaggio con i denti.

Domenica, 9 febbraio, al Comunale arriva il Foggia Incedit; e servirà un grande Lucera Calcio.

Reti: Balletta, 14’pt (r); Pappacicco, 25’pt (r); Rizzi, 28’st.

Virtus Andria sconfitta in rimonta a Zapponeta

Un’altra sconfitta subita in rimonta, un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria che cede le armi ad un cinico Real Zapponeta.

Per la diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Saverio De Martino” di Zapponeta si sfidano i gialloblù di casa guidati da mister Nicola De Martino e I biancoazzurri di mister Vito Fanelli.

Gli ospiti ancora in piena emergenza e con gli uomini contati giocano davvero un bel primo tempo al cospetto dei padroni di casa che sono in una posizione di classifica più tranquilla rispetto ai biancoazzurri.

La Virtus va vicina alla rete del vantaggio al 15’ quando Sgarra col sinistro impegna il portiere di casa Capacchione in una respinta. Un minuto dopo a provarci è Rizzi ancora per gli ospiti ma il destro del n. 6 è disinnescato ancora da Capacchione. Il primo vero pericolo per la Virtus arriva al 32’ quando Valentino Jr. si inventa una pericolosa soluzione mancina ma il giovanissimo portiere ospite De Blasio è bravissimo a respingere la sfera e a dirgli di no.

Al 37’ è bravo ancora De Blasio sempre su Valentino Jr. sinistro di controbalzo respinto.

Al minuto 40 ci prova la Virtus con un sinistro da fuori di Montrone ma la sfera termina alta.

Si va al riposo sullo 0-0 e con una prova propositiva degli ospiti più conviincenti rispetto alla squadra di casa.

La ripresa si apre subito col tentativo dei gialloblù di casa che approfittando di un disimpegno errato della difesa biancoazzurra arriva al tiro con Matteo Mastropasqua ma De Blasio è bravo a respingere la sfera coi piedi.

Un minuto dopo arriva l’espisodio che in un certo qual modo condizionerà il match: Montrone ferma un attaccante locale lanciato a rete, il direttore di gara estrae il rosso diretto all’indirizzo del n. 3 ospite. Virtus Andria in inferiorità numerica.

Ma l’uomo in meno non fa male ai biancoazzurri che al 53’ passano in vantaggio grazie ad un bel destro da fuori di Domenico Amorese che sigla il suo ottavo gol in campionato e battendo Capacchione porta avanti i suoi.

Virtus in vantaggio con merito e al 60’ è Francesco Amorese a sfiorare il raddoppio ma il suo destro termina a lato.

Mister De Martino corre ai ripari inserendo Riontino e Capocchiano per Gioacchino Di Noia e Marco De Martino e la mossa del tecnico zapponetano è azzeccata.

Infatti al 67’soltanto un minuto dopo il loro ingresso in campo sono lo ro due a confezionare la rete del pari: azione di rabbia della squadra di casa con Capocchiano che si gira bene in area e col destro conclude a rete, De Blasio repsinge ma sotto porta è lesto Riontino a ribadire la sfera in rete.

Il gol del pari galvanizza I gialloblù che forti anche dell’uomo in più premono sull’acceleratore.

La rete che decide il match arriva al minuto 83 quando ancora Riontino in una posizione di offside più che sospetto non ravvisata dal direttore di gara si aggiusta la palla sul destro e batte De Blasio per la gioia incontenibile sua , dei suoi compagni e dei supporter di casa.

La Virtus protesta e ne fa le spese Rizzi che viene espulso.

Dopo di che la gara non ha nient’altro da dire, una gara davvero strana coi padroni di casa che la portano a casa cinicamente.

Per la Virtus Andria una sconfitta che fa male, soprattutto perchè davvero immeritata e decisa dagli episodi, tra cartellini rossi e decisioni più che dubbie del direttore di gara per I biancoazzurri poteva andare decisamente meglio.

La squadra di mister Fanelli torna a casa a mani vuote nonostante una dignitosa prova offerta.

La classifica si fa sempre più pericolosa per la Virtus Andria invischiata nella zona playout ora terzultima a quota 15 e scavalcata dal Real Sannicandro vincente nel match contro il Lucera.

Ora la salvezza diretta è a -2.

C’è da lavorare per conquistare una salvezza ancora ampiamente alla portata del club andriese che nella prossima gara sfiderà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” l’Audace Cagnano.

Per il Real Zapponeta una vittoria che profuma di salvezza.

REAL ZAPPONETA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

REAL ZAPPONETA: Capacchione, Mastropasqua D., Antonacci, Russo, De Marinis (10’ Misuriello (60’ Di Noia N.), Di Noia G. (66’ Riontino), D’Onofrio, Mastropasqua M., De Feo, Valentino Jr., De Martino M. (66’ Capocchiano).

A disposizione La Macchia F. All. Nicola De Martino

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Amorese F., Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (77’ Di Palma), Civita, Di Palo (85’ Scamarcio).

A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli

ARBITR0: Giuliano Antonio Tullo della sezione di Bari

MARCATORI: 53’ Amorese D. (VA), 67’ e 83’ Riontino (RZ)

NOTE: espulsi al 47’ Montrone (VA) e al 84’ Rizzi (VA) entrambi per rosso diretto. Ammoniti Mastropasqua M., De Martino M., Mastropasqua D., D’Onofrio (RZ), Addario, Sgarra (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria