Football Acquaviva, che rimonta! 2-3 al Sannicandro e quarto posto in classifica.

Quarto posto solitario e allungo sul Modugno, adesso a quattro punti di distanza dai biancoblu. Questo il bilancio finale della 21^ giornata di Prima Categoria per i biancoblu che sul campo del Real Sannicandro compiono l’impresa di rimontare il doppio svantaggio (2-0) e conquistare una importantissima vittoria grazie alla rete da tre punti realizzata al minuto 90 da Fazio. Tre punti d’oro per i ragazzi di Mister Fumai che mantengono invariato il distacco (7 punti) dal Lucera, terza forza del campionato e prossimo ospite dei biancoblu al Giammaria per uno scontro diretto importante in chiave play-off.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara doppia occasione per i biancoblu di Acquaviva. Prima Tassielli M. (F) calcia dal limite con il destro e Carulli (S) vola a deviare sopra la traversa, poi Farella di testa manda alto un cross di Racano. La risposta del Sannicandro arriva al decimo con Pappapicco che impatta di testa a pochi passi dalla linea di porta, ma Miale è prodigioso nella deviazione in calcio d’angolo. Alla mezz’ora ancora Acquaviva pericolosa in due occasioni: prima Pastore calcia a lato dopo un ottimo contropiede, poi Tassielli M. va in rete di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco. Al 40’ Rizzi (S) vince il contrasto con Tassielli V. e crossa rasoterra per l’accorrente Monno che da pochi passi colpisce a rete per l’1-0. Si va all’intervallo con il risultato di 1-0 in favore del Real Sannicandro.

Secondo tempo

In avvio del secondo tempo Pastore F. (F) prova a sorprendere il portiere avversario Carulli direttamente da calcio di punizione, ma l’estremo difensore avversario riesce in due tempi a deviare in corner. Al 48’ Racano (F) atterra in area Monno (S). L’arbitro assegna il calcio di rigore e Pappapicco spiazza Miale dagli undici metri portando il Sannicandro sul 2-0. La reazione della Football è immediata: Sciacoviello due minuti più tardi viene atterrato in area di rigore sannicandrese; anche in questo caso per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’assegnare il calcio di rigore che Farella trasforma per l’immediato 2-1. Mister Fumai richiama in panchina Abrusci e Tassielli M. e getta nella mischia Carnevale e Lenoci. Al 60’ è lo stesso Carnevale a calciare di prima intenzione il prezioso assist di Pastore ma Carulli (S) è miracoloso nella deviazione e la sfera impatta sulla traversa. Al 63’ Farella verticalizza in area per Carnevale che in diagonale trafigge Carulli (S) per il gol del pareggio. Al 68’ Fazio prende il posto di Antonicelli. Al 75’ Carnevale mette a sedere Carulli ma calcia a giro alto sopra la traversa. Un minuto più tardi Iasparro (S) calcia a colpo sicuro a pochi passi da Miale ma il numero uno ospite blocca la conclusione. Al 77’ Lagravinese prende il posto di Racano. All’82’ Carnevale in velocità supera due avversari e serve Pastore che mette a sedere un difensore ma a pochi metri dalla porta calcia incredibilmente a lato con il destro. All’86’ Colaianni subentra a Sciacoviello. Al 90’ Lenoci addomestica un pallone al limite dell’area e lo lavora per Fazio che di prima intenzione con il destro manda il pallone dove Carulli non può arrivare e realizza il gol del definitivo 2-3. Nei quattro minuti di recupero non accade più nulla. Dopo novanta minuti di alta intensità (favoriti dalle ristrettissime dimensioni del campo) termina un match complicatissimo per i biancoblu di mister Fumai, bravi nel recuperare una gara che sembrava compromessa ma che alla fine ha il sapore di una impresa. Triplice fischio e tutti a festeggiare sotto il gremitissimo settore dei tifosi ospiti.

Tabellini

REAL SANNICANDRO: Carulli, Pappapicco, Franco, Tarantino, Lepore, Petruzzelli, Salzedo (66’ Valla), Iasparro (86’ Accettura), Monno (61’ Mastromarino), Rizzi, Adige. A DISP.: Signorile, Ferri, Magno, Abbrescia, Boniello. All. Domenico Birardi

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano (75’ Lagravinese, Pastore F., Capussela, Laneve, Tassielli V., Sciacoviello (86’ Colaianni), Tassielli M. (58’ Lenoci), Abrusci (58’ Carnevale), Farella (75’ Lagravinese), Antonicelli (67’ Fazio). A DISP.: Carnevale D., Napoletano, Giannini, Tisci. All. Muzio Fumai.

AMMONITI: Carulli, Franco, Petruzzelli, Monno, Adige (Real Sannicandro) – Racano, Capussela, Tassielli M., Abrusci, Antonicelli (Football Acquaviva).

ESPULSI: –

RETI: 40’ Monno, 48’ Pappapicco (Real Sannicandro) – 50’ Farella, 63’ Carnevale, 90’ Fazio (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 150 circa (di cui 100 ospiti)

Il Real Sannicandro torna alla vittoria casalinga

Il Real Sannicandro torna alla vittoria casalinga e lo fa nel migliore dei modi, contro un quotatissimo e lanciatissimo Lucera, terza forza del campionato.
Il mister deve rinunciare ai gioielli Bozzi e Silecchia in avanti per infortunio, ma può contare sui rientranti Adige e Iasparro a centrocampo che però partono dalla panchina. Dietro un ottimo Monno, in attacco, gioca il trio Zonno, Rizzi e Capitan Pappapicco dopo la squalifica scontata nel pareggio contro l’Incedit Foggia. Tarantino e Salzedo coppia di mediani davanti a Lepore, Kukaj, Davide Petruzzelli e Franco.
Partita bellissima con velocissimi cambi di fronte, ed è il Lucera a passare in vantaggio con un colpo pallavolistico di Tarantino che l’arbitro ravvede come rigore e che Balletta realizza per il vantaggio ospite. Ma i nostri non ci stanno, ed è Rizzi a salire sugli scudi, procurandosi un sacrosanto rigore che Pappapicco realizza per l’1 a 1.

Gli ospiti sono sono pericolosi specialmente con Mamah che impensierisce la difesa di casa ma non Carulli, un vero portento tra i pali. Il secondo tempo segue il leitmotiv del primo, squadre che giocano a viso aperto alla ricerca del gol del vantaggio, che arriva per il Real quando Accettura (subentrato a Kukaj infortunato) lancia Pappapicco che inventa per Rizzi il quale fa partire un tiro imparabile per il portiere ospite. Tribuna in visibilio e grande gioia di tutti i tifosi. La partita diventa molto cattiva e a farne le spese sono Rizzi e Santoro che vengono espulsi dopo un parapiglia per un fallo del capitano del Lucera su Zonno.
Gli ospiti provano a pareggiare il match con sterili lanci che vengono annientati da Petruzzelli & company. Nonostante i 14 minuti di recupero sono i nostri ragazzi a festeggiare sotto la gradinata.
Appuntamento a Domenica prossima in casa della  Nuova Daunia Foggia.

Il Real Sannicandro ferma il Lucera Calcio

Un grintoso Real Sannicandro costringe il Lucera Calcio a lasciare l’intera posta in terra barese. Per i biancocelesti è la quarta sconfitta di campionato che complica la rincorsa al secondo posto e all’Atletico Acquaviva che, tra l’altro, gli uomini di mister Bertozzi affronteranno fuori casa proprio nell’ultima giornata.

La partita – secondo SUNDAY RADIO – non è stata bella, anche se è cominciata bene per gli ospiti, in vantaggio già al 14′, grazie a un rigore trasformato da Balletta e assegnato per un fallo di mano in area di Tarantino. Avversari intraprendenti, anche se privi di alcuni titolari, e subito protesi alla ricerca del pareggio, che è giunto, al 25′, ancora dagli undici metri, a seguito di un fallo in area di Pellegrino ai danni di Rizzi. Dal dischetto, ha trasformato Pappacicco. Riequilibrato il risultato, il match ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto; diverse sono state, infatti, le azioni pericolose imbastite dall’una e dall’altra parte. In evidenza per il Lucera Calcio, De Rita e Mamah; al nigeriano, l’estremo di casa ha negato la rete con un intervento miracoloso, al 45′.

Nella ripresa, il Lucera Calcio si è proiettato in avanti con buona determinazione; ma le conclusioni di De Rita e Balletta non sono state accompagnate dalla fortuna. Il Real Sannicandro si è visto, al 26′, con un tentativo di Pappacicco bloccato da Curci. I padroni di casa, però, sono riusciti a passare, al 28′, con un bel tiro a giro di Rizzi, su cui nulla ha potuto Curci.
Con il raddoppio della squadra di mister Birardi, il confronto si è fatto spigoloso; più di un intervento è stato duro. L’arbitro, al 36′, ha espulso Santoro e Rizzi, lasciando le due compagini in dieci. Il gioco è rimasto fermo a lungo con il nervosismo diventato quasi rissa e qualche esagitato bloccato e accompagnato fuori dal campo.
L’incontro si è protratto per un quarto d’ora oltre il tempo regolamentare; il Lucera Calcio, senza tante idee, ha cercato il pareggio, rimanendo nella metà campo del Real Sannicandro, che ha difeso il goal di vantaggio con i denti.

Domenica, 9 febbraio, al Comunale arriva il Foggia Incedit; e servirà un grande Lucera Calcio.

Reti: Balletta, 14’pt (r); Pappacicco, 25’pt (r); Rizzi, 28’st.

Foggia Incedit, arriva il primo pareggio

L’Incedit conosce il primo pareggio della stagione. I foggiani sono stati infatti bloccati in casa dal Real Sannicandro, squadra ben schierata da mister Birardi, ma che in realtà ha punto pochissimo. Il calcio è però fatto di episodi e proprio con uno dei pochissimi tiri nello specchio della porta i baresi si portano in vantaggio con Zonno, che capitalizza al meglio una bella azione corale. Incedit reattivo (nonostante le assenze illustri degli squalificati Granatiero e Montemorra e dell’infortunato Magaldi), anche se oggi la palla non aveva alcuna intenzione di collaborare e di centrare il bersaglio. AL 27’ ci prova Ciccarelli di testa dopo una bella imbeccata di Carella. Ma c’è la traversa.
Poi Bruno tenta il tiro dalla distanza, ma Carulli respinge. È il 30’.
Al 33’ scambio Ciccone-Melino che calcia ma nulla di fatto. È il 35’ quando accade il fattaccio che decide la gara: Bruno si fa ammonire, protesta in maniera veemente e viene immediatamente espulso. Un gesto di stizza che lascia l’Incedit in dieci uomini per quasi un’ora. Ma le formazioni di La Salandra, si sa, sono improntate su un tipo di calcio corale e la mancanza del capitano non impedisce ai Canarini di provare ad agguantare il pareggio: al 40’ risolve la questione Ferrantino, che raccoglie un suggerimento da corner ed insacca. È il pareggio
Al 44’ ci prova Ciccarelli dalla distanza, il Sannicandro e nel pallone e i foggiani provano ad approfittare. Al 46’ grandissima parata di Pelitti e l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad otto minuti dal rientro dagli spogliatoi, per un atterramento in area, il direttore di gara fischia un penalty in favore del Foggia. Dal dischetto ci prova Ciccone, ma il tiro è “telefonato” e Carulli para con facilità. Occasione sfumata
ALl’11’ corner di Rizzi, sponda di Ciccone per Ferrantino, che però spreca ad un metro dal portiere avversario. Sannicandro pericoloso al 18’ con Sillecchia, che ci prova con una splendida semirovesciata ma non centra il sette.
È il 22’ quando l’Incedit, su ripartenza, s’invola verso la porta avversaria: traversone di Carella, poi Melino, Rizzi, ma l’attaccante foggiano non si coordina e sbaglia. Ruben Rizzi ci riprova qualche minuto più tardi con una bella punizione a giro, ma la palla va fuori.
Al 40’, dopo diversi cambi e l’infortunio di Ferrantino (probabile distorsione alla caviglia), l’Incedit cede spazi all’avversario, Zonno ci prova dalla destra ma sbaglia. Al 43’ miracolo di Pelitti, che riesce a respingere un tiro insidiosissimo su punizione ed evita la beffa.
Al 47’ ci prova Carella di testa su angolo di Rizzi, ma Carulli para.
Dopo quattro minuti di recupero, la gara termina 1-1
Pessimo l’arbitraggio, con un direttore di gara capace di spezzettare la partita troppo spesso e di prendere decisioni alquanto inverosimili.
Da segnalare la bella prova di Carella sulla fascia destra, Caggiano sulla sinistra e di Pelitti, ormai una consolidata realtà. Adesso i foggiani ospitano il Footbal Acquaviva, l’unica squadra a trovare la vittoria con la capolista e che oggi ha rifilato ben sei reti al Real Zapponeta.

FOGGIA INCEDIT – REAL SANNICANDRO 1-1
Marcatori: Zonno (RS) al 18’ p.t., Ferrantino (FI) al 40’ p.t.

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Caggiano, Morelli (Magaldi), Santoro, Ciccarelli, Melino, Ferrantino (Villani), Ciccone (Zagaria), Bruno, Rizzi
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Pipoli, Mucciarone

REAL SANNICANDRO – Carulli, Lepore, Franco, Tarantino, Kukaj, Petruzzelli, Sillecchia (Monno), Salzedo, Ursi (Magno, Borriello), Rizzi, Zonno
All. Domenico Birardi
A disposizione: Signorile, Accettura, Barbone, Ferri, Iasparro,
Ammoniti: Ciccarelli, Bruno, Magaldi (FI), Franco, Kukaj (RS)
Espulso: Bruno (FI) al 35’ p.t.

Arbitro: sig. Nicola Marzocca della sezione di Molfetta

Brutto scivolone interno per la Virtus Andria

Ancora una sconfitta (la quinta consecutiva in campionato) per la Virtus Andria che sotto la pioggia incessante del “Sant’Angelo dei Ricchi” capitola nella decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A contro il Real Sannicandro.
Diverse le defezioni in casa Virtus tra squalifiche ed infortuni almeno 4 gli uomini rimasti fuori.
E dire che la gara dei biancoazzurri si era messa bene. Infatti dopo soli due minuti dal fischio di inizio la squadra di mister Andrea Troia trovava il vantaggio: Sgarra da sinistra mette dentro un cross tagliato sulla quale trova pronto alla deviazione di testa Francesco Troia che sigla la sua prima rete stagionale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa giocano bene e sfiorano il raddoppio al 10’ con un destro da fuori di Fiore terminato alto sulla traversa poi al 13’ è Domenico Amorese a provarci ma la sua conclusione è debole e preda del portiere ospite Carulli.
La Virtus amministra il vantaggio e non soffre particolarmente le avanzate degli ospiti ma al 25’ il direttore di gara fischia un dubbio calcio di rigore a favore del Real Sannicandro con Zonno che si lascia cadere nel contrasto con Addario. Dal dischetto realizza lo stesso Zonno. La squadra ospite è fortunata poi al 40’ quando trova il vantaggio ancora da calcio da fermo, questa volta è Lepore a realizzare da distanza siderale favorito da una deviazione in barriera che inganna il portiere andriese Zingaro.
Nonostante un buon primo tempo la Virtus si ritrova sotto nel punteggio.
Nel secondo tempo al minuto al 51’ i biancoazzurri si vedono annullare inspiegabilmente una rete di Francesco Amorese complice la mediocre direzione di gara del fischietto barese De Benedictis che prima non vede iun fallo di mani in area locale e poi annulla la rete del n. 8 andriese per un presunto fallo sul portiere Carulli. Al 53’ Sgarra ci prova la conclusione con un bel destro sulla quale è bravo Carulli a deviare la sfera in corner ma la beffa è dietro l’angolo per la Virtus che al 58’ subisce la terza rete degli ospiti, Magno dalla destra lascia partire un cross sulla quale è pronto Giordano di testa tutto solo e indisturbato a bucare Zingaro. 1-3.
La rete del 3-1 fa malissimo ai padroni di casa che mantengono il pallino del gioco ma la squadra biancoazzurra pur con buona volontà non riesce a pungere e così arriva una sconfitta che fa davvero male, per di più in uno scontro diretto salvezza.
Il Real Sannicandro porta a casa e ringrazia, senza nemmeno strafare e salendo a quota 9 punti in classifica. Resta a quota 6 punti in penultima posizione la Virtus Andria che ormai è in crisi nera di risultati e non riesce a sbloccarsi nonostante più che spesso metta in mostra un buon calcio ma l’inesperienza sta costando cara alla squadra biancoazzurra.
Mercoledì 27 ci sarà la trasferta di Ruvo di Puglia contro la Ruvese per la gara di andata dei Sedicesimi di finale di Coppa Puglia mentre in campionato i ragazzi di mister Andrea Troia affronteranno ora due trasferte consecutive a partire da quella di domenica prossima sul campo del Troia.
 
 
VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO 1-3
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone (75’ Rizzi), Caputo (66’ Cannone (82’ Tesse), Addario, Cifaratti, Troia F., Amorese F. (55’ Di Vietri), Fiore, Sgarra, Amorese D.
A disposizione: Simone, Di Chio, Paradiso, Civita, Di Palma. All. Andrea Troia
 
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri, Lepore, Tarantino, Petruzzelli, Accettura, Zonno (92’ Valla), Magno (75’ Armenise), Giordano (89’ Ventola), Iasparro (81’ Pappapicco), Boniello (64’ Busco).
A disposizione: Altobello, Fama, Castaldi, Cocai. All. Domenico Birardi
 
ARBITRO: Giorgio Carmelo De Benedictis della sezione di Bari
 
MARCATORI: 2’ Troia F. (VA), 25’ Zonno su rigore (RS), 40’ Lepore (RS), 58’ Giordano (RS)
 
NOTE: ammoniti Cifaratti, Amorese F., Cannone, Montrone, Addario (VA), Zonno (RS)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Football Acquaviva – Real Sannicandro 1-0. Il gol di Cicero rimette in marcia i biancoblu

Infortuni, febbre e squalifiche caratterizzaano la settimana di avvicinamento dei biancoblu al match contro il Real Sannicandro, gara attesa per il riscatto dopo il passo falso di San Giovanni Rotondo. I ragazzi di mister Fumai, pur senza brillare, dominano la gara senza correre grandi rischi e trovano la vittoria nel finale con la rete di Cicero entrato da pochi secondi
La cronaca
L’avvio di gara non regala particolari emozioni. Per assistere alla prima occasione pericolosa bisogna attendere il 18’ di gioco. Racano (F) serve in area Lagravinese che di testa non inquadra la porta. Tre minuti più tardi Fazio (F) prova con il mancino dal limite ma la sfera termina fuori di pochissimo. Alla mezz’ora Iasparro (S) calcia dalla lunghissima distanza ma Carnevale (F) controlla senza affanno. Al 33’ Lepore (S) non sfrutta l’ottimo assist da calcio d’angolo e colpisce alto di testa. Prima dell’intervallo mister Tafuni (che sostituisce in panchina lo squalificato Fumai) è costretto alla prima sostituzione: i biancoblu perdono anche Capussela che subisce un colpo all’altezza dell’occhio (in ospedale al centrocampista verranno applicati quattro punti di sutura) e deve lascia il posto a Napoletano.
In avvio di ripresa Busco (S) ci prova da fuori area ma la sfera termina lontanissima dalla porta. Al 53’ Giannini (F) prende il posto di Tisci. Un minuto più tardi clamorosa occasione per la Football. Colaianni, a pochi passi dal portiere avversario Carulli (S), anziché calciare verso la porta serve l’accorrente Farella che da posizione defilata non riesce a concludere. Al 57’ Racano (F) dalla fascia destra trova tutto solo in area Giannini che di testa però colpisce debolmente tra le braccia del portiere. Al 62’ Iasparro (S) con un tiro-cross impegna Carnevale (F) che devia sulla traversa. Al 66’ Pastore (F), non al meglio della condizione, subentra a Trotti, anche lui non al meglio a causa dei sintomi influenzali. La Football si riversa in avanti e il Real Sannicandro si difende con tutti gli effettivi non riuscendo più a ripartire. All’88’ la mossa decisiva; Cicero prende il posto di Farella. L’attaccante diciottenne acquavivese, prodotto del vivaio biancoblu, impiega solamente 30’’ a trovare la rete. Giannini (F) inventa per Pastore che calcia a colpo sicuro trovando la respinta del portiere; sul pallone si avventa Cicero che, nonostante il tentativo di un difensore di deviare la conclusione, deposita il pallone in rete facendo esplodere di gioia la tribuna del Giammaria. Nel recupero c’è il tempo per l’ultima occasione che capita sui piedi di Pastore (F) che con il destro calcia debolmente tra le braccia del portiere ospite.
Dopo cinque minuti di extra-time il sig. Simone Andreula della sezione di Molfetta decreta la fine dell’incontro:
Football Acquaviva – Real Sannicandro 1-0
Tabellini
FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti (66’ Pastore), Fazio, Laneve, Tassielli, Tisci (53’ Giannini), Capussela (43’Napoletano), Colaianni, Farella (88’ Cicero), Lagravinese. A DISP.: Miale, Sciavilla, Mastrovito, Ventura, Cardinale. All. Tafuni Filippo
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri (90’ Valla), Lepore, Tarantino, Franco, Accettura, Magno (66’ Tissi), Busco, Iasparro (84’ Boniello), Zonno, Belcore. A DISP.: Altobello, Virgilio, Fortunato, Patruno, Pappapicco, Abbrescia. All. Birardi Domenico
RETI: 89’ Cicero (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 300 circa

Lucera Calcio, Real Sannicandro senza scampo

Il Lucera Calcio incamera la terza vittoria di campionato al vero esordio casalingo sulla terra battuta di San Pio X. La squadra allenata da Alfredo Bertozzi, contro un discreto Real Sannicandro, non si è fatto prendere dalla smania di dimostrare subito la sua superiorità. Al contrario, ha assunto una condotta di gara ragionata; e ha costruito la vittoria gradatamente, dimostrando equilibrio e duttilità tattica.
Le prime fasi della partita sono interlocutorie; le due squadre si studiano e affondano solo in modo velleitario. Dopo il primo quarto d’ora, il Lucera Calcio appare più deciso; sono di Mamah, infatti, un paio di accelerazioni che creano un po’ di scompiglio tra le linee avversarie. Il primo vero tiro in porta, invece, è di Rizzi, che, al 21′, si destreggia bene al limite dell’area, ma manda di poco fuori. Al 29′, Pellegrino spedisce il cuoio oltre la traversa; mentre, al 31′, un lancio in profondità pesca Rizzi, il cui tiro risulta debole e centrale. La graduale e inesorabile pressione dei biancocelesti sortisce il primo effetto letale al 33′, quando Pompetti, in mischia e di testa, marca il primo goal della giornata, deviando un cross partito dal settore destro. Gli ospiti non mostrano particolari segni di reazione; il Lucera Calcio controlla le operazioni con efficacia e vivacità atletica.
Prima del riposo, sul nostro taccuino riportiamo un forte tiro di Balletta, al 35′, respinto dall’estremo ospite; e, al 45′, una punizione dalla corsia di sinistra sempre di Balletta che sorvola la sbarra.
Nella ripresa, i padroni di casa aumentano l’intensità della manovra; così, Mamah, all’11’, si invola sulla destra e costringe il portiere avversario a una complicata respinta. Al 12′, un difensore barese salva di testa sulla linea della propria porta.
E’ un Lucera Calcio ormai sciolto e deciso a conseguire il raddoppio; ma è Giordano, al termine di una delle poche proiezione offensive del Real Sannicandro, a impegnare con una rovesciata Curci, che respinge.
Tuttavia, il Lucera Calcio passa ancora, al 15′, con Simone G., pronto, in area, a insaccare un pallone giunto grazie a un’azione orchestrata a sinistra da Rizzi e Balletta.
Partita saldamente in mano ai giocatori del presidente Audiello, che non attenuano l’efficacia della loro azione. Infatti, al 23′, Balletta si intesta la terza rete, sfruttando un pallone succulento arrivato dalla corsia di destra, dopo un ottimo lavoro di Rizzi e Mamah.
Bertozzi effettua i cambi; però, il Lucera Calcio non muta atteggiamento: continua a puntare la porta degli avversari, che forse accusano qualcosa sul piano fisico. Rizzi, al 26′, sbaglia da un passo su suggerimento di Balletta, da sinistra.
Il Real Sannicandro si rivede, al 30′, con un tentativo lungo di Iasparro che Curci neutralizza a terra.
Il confronto comincia a spegnersi; si rivede in campo Stramaglia reduce da un problematico infortunio. L’ultima fiammata è di Belcore, che, su punizione lunga, cerca il goal della bandiera, Curci respinge con prontezza.
Da segnalare che il Lucera Calcio è giunto in dieci al fischio finale per avere esaurito i cambi.
Domenica, 20 ottobre, breve e, manco a dirlo, difficile trasferta sul campo del Foggia Incedit.
Lucera Calcio – Real Sannicandro 3-0
Reti: Pompetti, 33’pt; Simone G., 15’st; Balletta, 23’st.

Pareggio pirotecnico tra Real Sannicandro e Virtus Andria

Spettacolo e reti tra Real Sannicandro e Virtus Andria. Al “Comunale” di Sannicandro di Bari è 3-3. Entrambe le squadre sono matematicamente salve.

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al campo sportivo “Comunale” di Sannicandro di Bari si sfidano i padroni di casa del Real Sannicandro e la Virtus Andria divisi in classifica da un solo punto con i padroni di casa a 33 e la Virtus a 32 punti.

Ne viene fuori un pareggio pirotecnico con tante reti ed emozioni specie nel secondo tempo.

Mister Sinisi per gli ospiti deve rinunciare al capitano Saverio Addario squalificato, a suo fratello Antonio Addario ancora fermo ai box per infortunio come Montrone e Michele Cannone e all’indisponibile Giuseppe Addario.

Dal primo minuto trovano spazio Michele Di Palma sull’out difensivo di destra con Di Palo spostato a sinistra, Cristian Di Chio che agisce come centrale difensivo insieme a Pasculli, il rientrante Erminio a centrocampo con Nesta mentre in zona offensiva confermati i fratelli Amorese con il bomber Quacquarelli e Fiore.

La prima occasione da rete del match capita tra i piedi di Angelo Quacquarelli al minuto 11 ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

I padroni di casa si rendono pericolosi al 31’ quando Rizzi mette in mezzo da sinistra per l’accorrente Busco che sotto porta calcia malamente a lato.

Al 37’ ancora Real Sannicandro pericoloso con una conclusione di Emanuele Rizzi deviata da un difensore ospite ma la sfera va ad incocciare la traversa.

I padroni di casa coronano il loro buon momento andando in vantaggio al 44’ con Alessandro Gesuito che dopo un’azione confusa in area di rigore lascia partire un destro quasi senza pretese che però inganna Campanile il quale non riesce a trattenere la sfera che termina in fondo al sacco.

Il primo tempo termina con il risultato di 1-0.

Dopo un primo tempo non bellissimo esteticamente si assiste ad una ripresa di tutt’altro spessore.

Il ragazzi di mister Birardi sembrano mettere in ghiaccio la gara al 54’ quando dopo un’azione di contropiede è Federico Cascione a timbrare il cartellino grazie ad un velenoso diagonale che beffa Campanile e porta i suoi sul 2-0.

I cambi operati da mister Sinisi però sortiscono glie effetti sperati ai biancoazzurri andriesi che non ci stanno a perdere la partita.

Così imprimono determinazione e prima sfiorano la rete al 64’ con Aldo Alicino che tutto solo in area imbeccato da Troia calcia addosso al portiere locale Scalera e poi al 75’ accorciano le distanze grazie al solito Quacquarelli con un bel diagonale da posizione abbastanza angolata.

Gli ospiti ci credono e due minuti dopo arriva il pari con Riccardo Tesse che corregge sotto porta un lob di Domenico Amorese che aveva superato il positivo Scalera.

Ancora due minuti e questa pazza gara cambia ancora lo score, infatti al 79’ una veloce azione di contropiede complice un rimpallo difensivo è tramutata in rete da Rizzi che approfittando della porta libera calcia da fuori e batte il neo entrato Mancino.

Ma le sorprese sono dietro l’angolo.

Scalera fa il fenomeno e dice di no praticamente a tutte le conclusioni della Virtus che prova a pareggiare i conti con i vari tentativi di Domenico Amorese, Alicino e Tesse ma la rete del pari arriva al penultimo minuto di recupero.

Scorre il minuto 95 infatti quando Angelo Quacquarelli con un’azione personale scarica il sinistro vincente che batte Scalera e fa esplodere di gioia i suoi.

Prima doppietta personale per lui in campionato e conto dei gol che sale a quota 13.

Finisce 3-3 una gara divertente tra due squadre che ormai sono matematicamente salve e sicuramente oggi, specie nella ripresa hanno dimostrato di giocarsi la gara divertendosi e facendo onore al gioco del calcio.

Il torneo tuttavia non è ancora terminato, mancano 4 gare alla fine e nella prossima gara il Real Sannicandro renderà visita all’Ideale Bari mentre per i ragazzi di mister Sinisi ora a quota 33 punti ci sarà l’impegnativa gara interna al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro lo Stornarella, quarto in classifica e in piena corsa per un posto playoff.

 

 

REAL SANNICANDRO vs VIRTUS ANDRIA 3-3

 

REAL SANNICANDRO: Scalera, Ferri (46’ Paparella), Terlizzi, Tarantino (60’ Alidoro), Franco (58’ Petruzzelli), Monte, Gesuito, Busco (71’ Baccellieri), Cascione, Rizzi, Patruno (46’ Sanyang).

A disposizione: Carulli, Abbondanza, Virgilio, Luvera. All. Domenico Birardi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (76’ Mancino), Di Palma (57’ Troia), Di Palo, Nesta (71’ Nicolamarino), Di Chio, Pasculli, F. Amorese (46’ Alicino), D. Amorese, Fiore (46’ Tesse), Quacquarelli, Erminio.

A disposizione: Losito, S. Cannone. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Cosimo Damiano Fracassi della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 44’ Gesuito (RS), 54’ Cascione (RS), 75’ Quacquarelli (VA), 77’ Tesse (VA), 79’ Rizzi (RS), 95’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammonito Nesta (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Real Sannicandro- Borgorosso Molfetta 2-0. E sono 6!

La banda di Mimmo Birardi vince anche contro la più quotata, almeno sulla carta, Borgorosso Molfetta e adesso insidia il quinto posto proprio agli adriatici.
Recuperato In extremis un Monte febbricitante, la difesa è quella tipo con Ferri, Petruzzelli, Monte e Terlizzi, in attacco l’estro di Rizzi a supporto di Federico Cascione. Le novità sono a centrocampo, accanto al rientrante Tarantino c’è il capitano Daniele Busco, con ai lati ancora Patruno e Paparella. Primo tempo bellissimo, giocato ottimamente da entrambe le parti, con svariate occasioni. Per i nostri è andato più volte vicino al gol bomber Cascione. Il secondo tempo vede mister Birardi stravolgere completamente la fascia sinistra per arginare le incursioni dei molfettesi, entrano Gesuito e Alessio Franco per Patruno e Terlizzi. Il Real attacca insistentemente, complice la doppia esplusione per il Borgosso, che vede i nostri in superiorità numerica.
Svolta della partita e la sua sospensione per oltre 20 minuti in quanto sugli sviluppi un calcio d’angolo il terzino Alessio Franco subisce un brutto colpo alla base del collo che necessita l’assistenza dell’ambulanza del 118 per il trasporto in ospedale. Abbondanza sostituisce Franco e il Real spinge a testa bassa in cerca del gol vittoria. Questo capita sui piedi di Daniele Busco dagli 11 metri ma il portiere ospite intuisce la traiettoria e devia in angolo. Ma nulla è finito, bomber Silecchia, subentrano ad uno stremato Cascione, colpisce con un bolide la traversa, ma Abbondanza, proprio lui, ribadisce in rete per il vantaggio Real. Espluso anche il portiere del Borgosso e il Real raddoppia in 8 contro 11, è Vincenzo Paparella che fa tutto da solo per il quinto centro in campionato che chiude la partita.

Complimenti da parte di tutta la società ai ragazzi e al mister Birardi e al suo staff. Adesso i ragazzi tutti e lo staff societario si stanno dirigendo all’ospedale Di Venere per sincerarsi delle condizioni del nostro Alessio Franco. Vi terremo aggiornati.

La Virtus Andria cade in casa contro il Real Sannicandro

Brutta battuta d’arresto per la Virtus Andria che nell’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, cade al “Fidelis” contro un ordinato e cinico Real Sannicandro.

Si tratta della seconda sconfitta consecutiva in campionato (la terza contando anche la gara di Coppa Puglia) per gli uomini di mister Sinisi che sembrano aver perso la bussola.

Il coach biancoazzurro deve fare a meno del suo miglior marcatore Angelo Quacquarelli squalificato e per l’occasione vara un inedito 3-5-2 cambiando diversi interpreti in campo rispetto alla gara di domenica scorsa a Molfetta.

Contro c’è il Real Sannicandro allenato da mister Domenico Birardi in serie positiva e reduce da due vittorie consecutive.

Il match fin dalle prime battute è equilibrato, gli ospiti si dimostrano comunque una squadra ostica e ben organizzata.

La prima vera occasione della gara capita tra i piedi di Andrea Fiore, il n. 9 di casa imbeccato da un suggerimento in profondità di Amorese arriva a tu per tu con il portiere ospite Carulli che in uscita è lesto a respingere la conclusione e quindi a sventare il pericolo.

Gli ospiti però colpiscono al 30’ con Lamin Sanyang che appena entrato in area di rigore si gira bene e col destro batte Campanile.

La Virtus cerca la reazione e al 34’ Domenico Amorese in area di rigore durante un azione confusa tenta il lob ai danni di un difensore ospite il quale colpisce con le mani la sfera ma nella confusione generale l’arbitro non concede il penalty ai biancoazzurri.

A nulla servono le proteste, per l’occasione viene ammonito il capitano Saverio Addario.

Ma come spesso avviene nel calcio, gli episodi la fanno da padrone e così al 41’ gli ospiti trovano il raddoppio con una veloce azione di contropiede finalizzata da Vincenzo Paparella.

La rete del 2-0 a questo punto sembra essere una sentenza per l’incontro ma al 45’ ci prova Filippo Capozza (encomiabile la sua prova) con un potente destro da fuori deviato in angolo dal bravo Carulli.

Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio di due reti.

La gara nella ripresa vede la Virtus tentare il tutto per tutto pur di riequilibrare una gara compromessa da un primo tempo non all’altezza ma gli ospiti si difendono bene e in più il direttore di gara ci mette del suo non concedendo un altro calcio di rigore sul neo entrato Gadaleta al minuto 80.

Il calcio di rigore a favore della Virtus arriva però al 87’ per fallo su Saverio Addario.

Dal dischetto Roberto D’Ambrosio spiazza Carulli e riporta in auge i suoi.

Ma nonostante gli attacchi non arriva il pari e così la Virtus deve arrendersi alla seconda sconfitta interna stagionale dopo quella contro la Sly United.

Una sconfitta che lascia i biancoazzurri a quota 16 punti e or a -6 dalla zona playoff.

Un periodo senza dubbio complicato per la squadra di mister Sinisi che non riesce più ad essere quella ammirata nella prima parte di campionato e nella prossima gara sarà di scena su un campo difficile come quello di Stornarella, con i foggiani lanciatissimi al quinto posto e reduci da ben sette vittorie consecutive e sei gare di fila senza subire reti.

Il Real Sannicandro invece vive un bel momento e la terza vittoria consecutiva proietta la matricola di mister Birardi a quota 15 punti a centro classifica in linea con l’obiettivo salvezza dichiarato ad inizio stagione.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO 1-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Abruzzese, Cardinale, Nesta (51’ Gadaleta), Troia, Pasculli, Civita (46’ D’Ambrosio), D. Amorese, Fiore (66’ Cipri), S. Addario, Capozza.

A disposizione: Simone, Di Chio, F. Amorese, A. Addario, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri (66’ Abbondanza), Terlizzi, Tarantino, Petruzzelli, Monte, Paparella (83’ Busco), Scaraggi, Cascione (71’ Alidoro), Rizzi (94’ Valla), Sanyang (91’ Patruno).

A disposizione: Gagliardi, Fortunato. All. Domenico Birardi

 

ARBITRO: Alessandro Leo della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Sanyang (RS), 41’ Paparella (RS), 87’ D’Ambrosio su rigore (VA)

 

NOTE: ammoniti Cardinale, Pasculli, S. Addario, Capozza (VA), Rizzi, Sanyang, Alidoro (RS)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sport Lucera, sconfitta di misura con il Real Sannicandro

Seconda sconfitta consecutiva per lo Sport Lucera ad opera del Real Sannicandro, che si è imposto 0-1, sul neutro di Apricena. La rete barese è stata realizzata da Cascione, negli ultimi minuti di gara.Per i biancocelesti, si tratta della quarta battuta d’arresto nelle sette partite di campionato sin qui disputate, una situazione non proprio rassicurante. Ora, c’è il rischio di essere risucchiati nella zona play-out della classifica, se non si corre ai ripari.
In settimana, lo Sport Lucera, scendendo in campo con diversi giocatori della juniores, ha perso anche contro la Nuova Daunia Foggia, 2-1, nel secondo impegno del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia.
Da qualche giorno, si è aggiunto alla rosa, messa a disposizione di mister D’Angelo, il barlettano Giuseppe Daluiso, classe 1986, centrocampista di esperienza e un passato con le maglie, tra le altre, di Corato, Barletta, e Canosa in Promozione e in Eccellenza. Va anche ricordato che alcuni giocatori aggregati a inizio stagione non fanno più parte del gruppo.
Il prossimo impegno di campionato è sul campo dello Stornarella Calcio, domenica 11 novembre.

La Sly United dilaga e trova il tris di successi. 10 a 0 al Real Sannicandro

LA SLY UNITED DILAGA E TROVA IL TRIS DI SUCCESSI: 10-0 AL REAL SANNICANDRO

Girandola di gol ed emozioni a non finire per la #SlyUnited. Vince, convince e soprattutto diverte gli appassionati presenti allo Sly Stadium. Termina 10 a 0 contro il Real Sannicandro in una gara che sin dalle prime battute di gioco non ha avuto storia. Tris di vittorie e primo posto condiviso con il Manfredonia e con il Canosa, sempre a punteggio pieno nel Girone A di Prima Categoria

PRIMO TEMPO – Mister Nicola Quarto sceglie un atipico 4-2-3-1 e getta nella mischia tutti gli assi a sua disposizione: Loseto-Zotti-Salvati alle spalle di Lacarra. A difesa della porta di Loliva, la linea composta da Martino, Clementini, Loseto e Armenise. La cerniera di centrocampo formata da Faliero e De Vezze. Passano due giri di lancetta ed è subito la Sly United ad andare in vantaggio: proprio la punta ex Corato viene imbeccata da Zotti e da pochi passi deve soltanto depositare in rete. Ma dopo pochi minuti i biancorossi mettono in chiaro le cose: è sempre Pepè Lacarra a siglare il secondo gol, questa volta di testa su un assist perfetto di Fabio Loseto. È un monologo Sly, infatti dopo dieci minuti arriva il tris firmato Piero Zotti, su calcio di rigore conquistato da Alessandro Armenise. Il poker lo mette a segno Ivan Loseto sugli sviluppi di un calcio d’angolo: raccoglie una palla vagante e con una bella girata al volo trafigge Liso. La quinta marcatura nasce dai piedi di Martino, il terzino barese trova al centro salvati che non può sbagliare. La prima frazione lascia pochi dubbi: termina 5-0 in favore dei biancorossi.

SECONDO TEMPO – I secondi 45’ vedono recitare lo stesso spartito: Sly come un fiume in piena, Sannicandro come un pugile ormai stordito. Gli uomini di mister Quarto non si fermano, anzi premono sull’acceleratore e siglano il 6-0 con Zotti che non sbaglia davanti all’estremo difensore avversario. La settima rete arriva ancora una volta dai piedi di Lacarra che sfrutta una palla senza padroni in area degli ospiti ed è glaciale a pochi metri dalla porta. Il gol numero otto è un saggio dell’intesa tra Salvati e Lacarra: il primo serve il secondo in profondità, che da pochi passi mette a segno il suo personale poker. Intanto mister Quarto fa entrare anche Amoruso, che partecipa al festival del gol e, servito perfettamente da Salvati, mette dentro il 9-0. Tra i cambi svolti dall’allenatore barese, c’è da annoverare anche l’esordio del giovane Rossini (centrocampista classe 2001), aggregato da questa settimana alla prima squadra. La ciliegina sulla torta porta il nome di Fabio Loseto: salta due avversari e sigla il decimo gol.

È festa per la Sly United che in tre partite ha messo a segno 18 gol, subito soltanto due marcature e dimostrato di essere una squadra con un potenziale tecnico infinito. Ora la testa dei biancorossi va già alla sfida contro la Stornarella per provare a calare il poker di successi.

Tabellino del match:
SLY UNITED-REAL SANNICANDRO 10-0
Reti: Lacarra (4), Zotti (2), Salvati, Loseto F., Loseto I., Amoruso

Sly United (4-2-3-1): Loliva, Martino (De Virgilio), Clementini, Loseto, Armenise (Amoruso); Faliero (Taal/Turitto), De Vezze; Zotti, Loseto, Salvati, Lacarra (Rossini). All. QUARTO

Real Sannicandro (4-3-3): Liso; Abbondanza; Scardicchio; Tarantino; Lella; Calabrese, Petruzzelli; Monte; Catalano; Rizzi; Genchi. A disp: Scalera; Ferri; Di Corrado; Scaraggi; Alidoro; Busco; Milo; Paparella; Franco. All. BIRARDI

Manfredonia 1932-Real Sannicandro 8-1

Il nuovo Donia gioca parte bene, travolgendo 8-1 il Sannicandro, totalmente assente durante la sfida.
All’8′ il Donia passa in vantaggio grazie a Sementino che nell’area di rigore avversaria trova il guizzo vincente. Dopo un contrasto tra Petruzzelli del Sannicandro e Trotta del Donia, viene assegnato anche un rigore ai sipontini, battuto da Trotta che non sbaglia (10′). Al 12′ di nuovo Trotta in gol. Il primo gol del Sannicandro arriva al 36′, grazie a Scaraggi: la difesa del Donia è completamente scomposta.
Nella ripresa gli ospiti non riescono ad arginare i sipontini, che fanno poker al 62′ con Monaco. Anche Pipoli G., appena entrato al posto di Recchia, riesce a segnare al 66′. Lannunziata, centrocampista biancoceleste, sfrutta un’occasione perfetta grazie all’assist di Trotta, al 72′ a pochi centimetri dalla rete e la cosa si ripete al 77′, davanti la difesa impotente del Sannicandro. La goleada la completa Trotta verso la fine del match.
I tifosi simpontini non vedevano un Donia così combattivo da mesi ormai ed è veramente un ottimo inizio. La stagione continuerà così?
Michela Rinaldi