La Sly United lascia Bari?
Il presidente Danilo Quarto, intervistato nel corso di “A che calcio giochiamo?”, non esclude questa possibilità. “Negli ultimi due anni grandi città, dove si è anche fatto calcio a livello professionistico, hanno mostrato interesse verso il nostro progetto – spiega il 34enne imprenditore barese da Milano, sede principale delle sue attività – se una piazza dovesse accettare di vedere il nome Sly abbinato alla propria città, è un’idea che in futuro si potrebbe prendere in considerazione. Già dopo aver vinto il campionato di Seconda categoria sono arrivate richieste di lasciare Bari per continuare in altre grandi città della provincia. Per Bari sto facendo tanto, portando qui anche eventi importanti come la Bobo Summer Cup, investendo 150mila euro per dare lustro alla nostra città, quindi pensiamo di meritare un po’ più di rispetto. A volte sembriamo dei fantasmi“.
E aggiunge: “Alcune società del Nord di serie C mi hanno fatto proposto incarichi da team manager, ma io non vado a fare il mercenario. Voglio continuare il progetto Sly con i miei uomini: se dovessi farlo in altre città, non lo farei mai in società con altri, farei tabula rasa di quello che c’è attualmente“.
Infine, sulla possibilità di ripresa dei campionati dilettantistici (la Sly United Bari guida il girone A di Promozione con 4 punti di vantaggio sulla seconda, Il Manfredonia, a 5 turni dal termine), Quarto si mostra alquanto scettico: “Non mi sembra che ci siano le condizioni, dopo due mesi di stop, di poter tornare in campo. Ma una cosa è certa: non accetteremo mai l’annullamento del campionato e quindi di tornare a disputare la Promozione. L’Eccellenza l’abbiamo meritata sul campo, come ha onestamente detto nei giorni scorsi anche il presidente del Manfredonia, De Nittis“.
(In alto il presidente Danilo Quarto, foto Sergio Porcelli)
Spinazzola sconfitta dalla capolista
Vince la capolista con i gol di Zotti al 30′ su calcio di rigore, Diagne che deviava di testa il calcio d’angolo battuto da Nadarevic al 4′ della ripresa e Lacarra che al 70″ finalizzava una bella azione con cross finale di Quaquarelli. United che concretizza al meglio rispetto alle poche opportunità create dalle parti di Lagreca, sostituito da Forlastro alla mezz’ora della ripresa. Spinazzola che dalla mezz’ora del primo tempo sull’azione che ha portato al rigore del vantaggio degli ospiti, è rimasto con un uomo in meno per l’espulsione di Campanale autore del fallo da ultimo uomo su Zotti. Peccato perché sino a quel punto, i nostri stavano davvero rendendo complicata la manovra offensiva alla capolista.
SPINAZZOLA-UNITED SLY 0-3
La capolista United Sly batte 3-1 il Don Uva nel match delle 15,00 al “Di Liddo”.
Buono il primo tempo degli uomini di Capurso che riescono a tenere testa agli avversari. Occasionissima per Binetti all’8’ di gioco: l’attaccante biancogiallo tenta la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 16’ sono gli ospiti a sbloccare il punteggio grazie a un traversone da sinistra di Faliero che Lacarra trasforma in gol.
I locali non mollano e cercano tenacemente il pari. Al 24’ ci prova lo stesso Binetti con un bel tiro dalla trequarti che finisce a lato. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 42’ con una gran botta di Binetti deviata in angolo da De Santis. Sulla battuta di Porcelli dalla bandierina Conte insacca con un tap-in vincente chiudendo il primo tempo sull’1-1.
Nella ripresa la Sly torna in campo agguerritissima e bramosa di recuperare il terreno perduto ristabilendo il vantaggio. Nell’arco di 3’ i baresi allungano di due reti. Al 1’ st Diagne sfrutta di rapina un cross da destra e fa gol, mentre al 4’ è Zotti a fare tris su punizione chiudendo definitivamente i conti.
Nonostante la sconfitta può comunque ritenersi soddisfatta della prestazione la squadra del presidente Milone per aver mostrato compattezza e coraggio al cospetto di un team che non a caso detiene il primato in classifica.
Domenica caccia ai punti nella trasferta contro il fanalino di coda Capurso.
DON UVA – UNITED SLY: 1-3
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 31’ st), Padalino (Capece dal 37’ st), Pasquadibisceglie (Amoroso dal 23’ st), Binetti (Di Ceglie dal 38’ st), Porcelli, Conte (Amoruso dal 1’ st).
A disposizione: Sibio, Capece, Favuzzi, De Cillis S., Pasculli.
Allenatore: Capurso.
UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Carli, Fiorentino, Cannito, Altares, Faliero (Loseto dal 43’ st), Diagne, Lacarra (Sguera dal 27’ st), Zotti (Lopez dal 21’ st), Nadarevic (Manzari dal 31’ st).
A disposizione: Rossini, Quacquarelli, Clementini, Loseto, Colella, De Vezze, Lopez, Manzari, Sguera.
Allenatore: De Luca.
Arbitro: Piciaccia di Barletta.
Assistente1: Lanubile di Taranto. Assistente 2: Danilo di Taranto.
Marcatori: Lacarra (16’ pt), Conte (42’ pt), Diagne (1’ st), Zotti (4’ st).
Il Borgorosso Molfetta riesce nell'impresa di fermare la capolista United Sly
L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca
Il Borgorosso Molfetta riesce nell’impresa di fermare la capolista United Sly
L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca
Coppa Italia Promozione,Spinazzola – Sly United, Di Francesco illude. Zotti la chiude
Al Fasciano arriva la Sly dai piedi d’oro, che in due gare ne ha già rifilati 14 ai biancoblu tra coppa e campionato. All’andata 5-1, con Difrancesco che dopo appena 90 secondi scaglia un destro angolato direttamente da calcio di punizione che si infila a mezza altezza per il vantaggio che all’improvviso rischia di illudere all’impossibile impresa di ribaltare un esito ormai scritto nei primi 90 minuti, che obbligherebbero a vincere 4-0 per passare il turno. Ma se quelle fossero state davvero le intenzioni, mister Schiavone, già orfano degli squalificati Pensa e Marchese e le assenze di Lagreca, Barrasso, Gilfone, Denora, decide di lasciare in panchina Quattromini, Pellicciari, Calefato, Zocco, Fratepietro e Dilerma. Ma dopo il gol a freddo di Difra, segue in novanta secondi dopo quello di Loseto che piazza l’1-1 direttamente da calcio piazzato. Siamo appena al terzo minuto e lo Sly ‘arrabbiato’ per il gol lampo dello Spinazzola ne fa altri due con Devezze e Zotti che chiude la contesa. La reazione di Di Lascio (oggi con fascia di capitano) e company ai 15 minuti di forte offensività degli ospiti, si concentra con le giuste misure dal 25 in poi.
Di li in avanti più che soddisfacente la prova dei bianco blu, che nonostante restino in 10 dal 35′ per l’espulsione di Porro (doppia ammonizione), rispondono con ordine, prendendo col passare dei minuti nel corso della ripresa, maggiore confidenza con i pochi spazi lasciati dagli uomini di De Luca andando vicini almeno in tre circostanze al gol del 3-2, sin quando Sguera sfrutta una mezza indecisione che lasciava la porta sguarnita portando il risultato sull’1-4 con Quattromini, ormai col vizietto del gol da un mesetto a questa parte, che infilava il definitivo 2-4 per la soddisfazione di averci provato consapevoli che in qualche modo si è dimostrato (se mai ce ne fosse stato bisogno) che lo Spinazzola non è quella vista il 10 novembre allo United Stadium.
Nuova Spinazzola, perdere si, ma non così!
Indubbio che alla vigilia fosse in preventivo la sconfitta contro lo squadrone Sly. Ma di tali proporzioni (9-2) non se lo sarebbero aspettati neanche i ‘campioni’ della United. Eppure Don Uva, Noicattaro e Canosa ne avevano preso (solo) rispettivamente 1, 2 e 3. Quei 3 che Lagreca si è visto passare oltre la linea bianca tra il 24′ ed il 29. Cinque minuti che hanno chiuso in maniera definitiva una gara cominciata tutto sommato con fare ottimistico, dove nessuno si ‘illudeva’ della sorpresa della domenica. Ma in un batter d’occhio siamo caduti a peso morto sotto i colpi inflitti da Lacarra, Zotti e Diagnè, ai quali poco dopo è seguito il quarto di Nadrevic.
Il 4-1 di Quattromini su calcio di rigore al termine del primo tempo, dava speranze affinché il ritorno in campo nella ripresa desse un sussulto di orgoglio che magari era nelle intenzioni, ma non si è per nulla manifestato nella pratica. Al nono dei secondi 45 minuti si era sul 7-1, con Zotti, Lacarra e Nadarevic che siglavano rispettivamente le loro doppiette. Chiudevano i conti ancora Zotti e Sguera entrato nella ripresa. Alleggeriva la disfatta il secondo rigore siglato da Difrancesco. Che dire? Andava di certo interpretata tatticamente in maniera diversa l’intera gara. La Sly ha evidenziato i limiti (che tutti le squadre hanno) che i biancoblu devono ancora tamponare. Impossibile più che mai dopo la batosta dolorosissima di oggi, non ricordare le grandi prestazioni disputate in passato da mister Schiavone e i suoi, contro Omnia Bitonto, Corato, Molfetta e altre big (sicuramente non della stessa attuale caratura della United di questi tempi). Come impossibile far finta che sia semplicemente una sconfitta contro una super squadra. Abbiamo fatto una pessima figura e dobbiamo risollevarci. Non tanto domenica contro la Real Siti, ma giocando la ‘partita della vita’ giovedì 21 novembre nel ritorno di coppa all’Alen Fasciano proprio contro la Sly. E batterli. Per ricrederci. Ricrederci che quello che potremmo essere veramente o che siamo realmente lo dobbiamo mostrare contro uno squadrone di questa portata. A noi stessi prima di tutto.
Spinazzola, si chiude male la prima del doppio confronto contro la Sly.
Una gara che nell’arco di 15 minuti passa dall’1-1 al 5-1. Il pareggio di Pensa ad inizio ripresa che rispondeva al vantaggio di Diagne in chiusura del primo tempo, riapriva a tutti gli effetti la partita concedendo addirittura ai nostri per due volte la possibilità di passare in vantaggio prima con Abruzzese e poi con Ariani che sfiorava il palo involatosi a tu per tu con De Santis. Lacarra entra al 65′ quando l’attacco barese trovava di fronte uno Spinazzola accorto e pronto a ripartire che sino al calcio di rigore per presunto fallo di Marchese su Sguera, era proprio il nuovo entrato attaccante di razza a piazzare il vantaggio. Gol che spianava la strada alla maggiore determinazione e qualità dei padroni di casa che tre minuti dopo arrotondavano con Sguera che sfruttava al meglio un preziosissimo assist di Lacarra.
Anche sul 4-1 al 34′ c’è lo zampino del numero 22 rossonero che offre a Diagnè la palla da spingere dentro a porta vuota, per poi ancora lui offrire un altro assist filtrante per Sguera lesto a tagliare la linea difensiva bianco blu ed anticipare Di Lascio. Lacarra che si permette addirittura di sbagliare il penalty che sarebbe valso il sesto gol dei padroni di casa, che indubbiamente ottengono molto più di quello avrebbe meritato ciò visto in campo. Indiscutibile la supremazia tattico-tecnica degli uomini dell’ex Quarto, ormai sostituito in panchina da De Luca, che hanno sfruttato al meglio quelle sbavature sopraggiunte da parte dei nostri che hanno sofferto più del dovuto la vivacità di un Lacarra che in poco tempo ha spaccato la partita. Partita in cui le assenze di rilievo di Gilfone, Difrancesco, Zocco e Di Stefano li davanti, hanno obbligato mister Schiavone a schierare il solo Barrasso in mezzo ad una linea difensiva di tutto riguardo guidata da capitan Clemente e che oltretutto a fine primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una botta rimediata domenica scorsa che gli ha prodotto un ematona ad altezza coscia. Anche Ariani dopo 15 minuti della ripresa ha lasciato il posto a Dilerma che addirittura dopo essere stato Quattromini (sino al momento in cui è uscito) la punta di diamante della situazione. Risultato che conferma la regola. Contro squadre di questo spessore, non puoi mollare un centimetro, perché ci mettono poche a ‘lasciarti dietro’. Nel complesso soddisfacente prestazione, ma troppi gol presi in un frangente troppo breve, che ha ricordato per un po’ la parte iniziale della gara contro il Canosa. Cosicché domenica contro la Rutiglianese all’Alen Fasciano, Lagreca tra i pali dovrà fare solo la presenza…o quasi.
Juniores Regionali -Under 19 : R.Rutiglianese – Sly United Bari 1 – 6
Ha preso il via nel pomeriggio l’edizione 2019-2020 del Campionato Juniores Regionali, Under 19. 74 le squadre partecipanti divise in 7 gironi, di cui quattro da 11 e tre da 10.Nel girone” C” la Sly United Bari, come aveva già fatto nel campionato di promozione con la prima squadra, ha già presentato, nella gara di apertura contro la Rinascita Rutiglianese, le proprie credenziali, ponendo in essere quelle che sono le ambizioni di vittoria finale. La squadra allenata dall’ex Dino D’Elia, tecnico da sempre molto apprezzato, nonostante il punteggio tennistico, ha dovuto faticare più del previsto per aver ragione della giovanissima squadra rutiglianese, quest’anno affidata alle cure del debuttante, Alessandro GIorgio. I padroni di casa, nel primo tempo. sono riusciti a tenere testa ai più quotati avversari grazie anche alle strepitose parate del portiere Cardascia. In vantaggio al 20′ della prima frazione di gioco con Gelao su calcio di rigore, sono stati raggiunti nel finale di tempo, sempre dagli undici metri, da Iandolo. Nella ripresa la musica è stata completamente diversa. Su un terreno paragonabile ad un campo di patate, i granata si sono dovuti arrendere di fronte all frechezza atletica e al tasso tecnico superiore degli avversari,che sono andati in rete altre cinque volte, realizzando anche due calci di rigore. Rinascita Rutiglianese : Cardascia, Dammacco(32′ st. Antonacci), Caggiano, Sasanelli(22’st. Cianciaruso), Di Biasio,Leone (23’st.De Vivo), Losacco(31’st.Artoum H.), Raguso, Gelao, Signorile, Artoum M.(18’st. Pontrelli). A disposizione : Petruzzelli, Conversa, Rotolo, Saffi). All. A.Giorgio.
Sly Bari : De Tullio, Beato, Carli, Albanese, Castrigno, Divella(11’st. Lattanzi),Jandolo(3′ st. Soldano), Sebastiano, Rossini( 14’st. Lattanzi), Ranieri(32’st. Lavacca), Gadaleta(22′ st.Djalo’). A disposizione: Abbinante, Siciliani, Caterino. All. Dino D’Elia.
Marcatori : P.t 20′ Gelao(RR) rig., 46′ Iandolo(Sly) rig. S.t. : 9′ Carli, 13′ Albanese, 31′ Lavacca(R), 35′ Djallo(R), 37′ Soldano.
Arbitro : Sig. Andrea De Giorgi della Sezione di Molfetta.
Mimmo De Gregorio