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LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Foggia Incedit in Promozione: "al lavoro per un campionato da protagonisti"

Al momento dello stop, con 58 punti in classifica (in virtù di 19 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta), il Foggia Incedit era al comando della classifica di I Categoria, gir. A, con 5  punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, il Football Club Acquaviva. Vantaggio che sarebbe potuto arrivare fino ad 8 punti, avendo i foggiani disputato una gara in meno, per via del derby con l’Audax Cagnano rinviato e non più recuperato.   

In virtù di questi numeri, senza timore di smentita, può dirsi che il Consiglio Direttivo della LND, nella seduta dello scorso 11 Giugno ha soltanto ratificato una vittoria del campionato, ampiamente meritata sul campo da parte dei foggiani.
Per l’Incedit Foggia si tratta della terza promozione in quattro anni. Gli uomini di mister Lasalandra, oltre al primo posto, hanno collezionato la miglior difesa ed il miglior attacco e la vittoria della classifica marcatori con Magaldi.
Attraverso la propria pagina Facebook il club foggiano ha fatto sapere di essere già attivo da tempo “per programmare il prossimo campionato da protagonista. L’Incedit ha visto giocare nelle sue fila uomini di categorie superiori come Ciccone, Magaldi, Bruno, Granatiero, Ferrantino, capitan Montemorra, Santoro, Ciccarelli, D’Emilio, Rizzi, Pipoli, Morelli, Mucciarone, Caggiano, Melino, Del Prete ma anche di grandi promesse come il portiere under Pelitti, Carella, Zagaria, Persichella e l’ultimo arrivato Schiavone. Una promozione storica per la squadra foggiana che sta per avviare la campagna abbonamenti e che si sta muovendo sul mercato e a livello societario con grandi sorprese che verranno annunciate molto presto”.
Si guarda al futuro, quindi, in casa Foggia Incedit: l’obiettivo è fare un campionato da protagonisti in Promozione.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Lucera, Pietro Maiellaro sarà il nuovo direttore generale

Un colpo importante e ad affetto per il Lucera: Pietro Maiellaro sarà il nuovo direttore generale. Il ritorno dello “Zar”, così come è conosciuto Maiellaro, è stato reso noto attraverso un comunicato diramato sui profili social del Lucera.

“Il Lucera Calcio comunica di aver affidato l’incarico di Direttore Generale al grande idolo lucerino Pietro Maiellaro. Nessun aggettivo basterebbe per descrivere l’immenso talento dello Zar, che con le sue prodezze ha deliziato tanti amanti del calcio italiano e non. Cresciuto in maglia biancoceleste, in seguito indossa le maglie di Avellino, Varese, Palermo e Taranto, prima di esplodere definitivamente con la maglia del Bari, dove ancora oggi viene considerato uno dei più validi calciatori che abbia mai militato in maglia biancorossa. Successivamente veste le maglie di Fiorentina, Venezia, Cosenza, Benevento e Campobasso, dove chiude la sua carriera da calciatore e contemporaneamente si avvia a quella da allenatore. In panchina seguono avventure con le formazioni di Noicattaro, Barletta, Apricena, Ascoli Satriano, Pietramontecorvino e primavera del Bari, dove ha lanciato numerosi talenti nel calcio che conta, e naturalmente la squadra della sua città, il Lucera Calcio. Ogni terra ha un suo idolo, ogni città ha un suo campione. Noi abbiamo lui. BENTORNATO ZAR”.

Regione Puglia, l'ass. Piemontese: "in arrivo aiuti a squadre dilettantistiche"

L’assessore allo sport Raffaele Piemontese ha annunciato l’arrivo di misure a sostegno di associazioni e società sportive dilettantistiche in difficoltà per le conseguenze dell’emergenza COVID-19.

L’annuncio è arrivato al termine dei lavori della II Commissione Affari generali del Consiglio Regionale Puglia, convocata dal presidente Filippo Caracciolo per discutere sulle attuali condizioni delle associazioni e società sportive.

Queste le dichiarazioni di Piemontese: “in questi anni siamo riusciti a innescare una dinamica positiva pressoché unica tra le Regioni italiane, anzitutto riqualificando e rendendo accessibili a tutti la rete degli impianti sportivi pubblici e privati. Stiamo completando il lavoro sui meccanismi di accesso a specifiche misure di sostegno dedicate alle associazioni e società sportive dilettantistiche, nella convinzione che sono una rete che dobbiamo mantenere forte e attiva, in questo momento in cui la salute è la priorità delle priorità. Saranno misure che si integrano in un volume complessivo di risorse impressionante, mobilitato nel 2019 e in questo difficile inizio 2020 dalla Regione Puglia. A partire dai 15 milioni di euro stanziati per gli impianti sportivi dei Comuni e di altri enti pubblici, che si sommano agli 8 milioni di euro stanziati nel 2017, e ai 10 milioni di euro per la prima volta dedicati agli impianti privati, in modo da offrire ai cittadini pugliesi di ogni età e livello sociale una rete integrata e capillare a cui poter accedere per praticare sport, dal campetto dell’oratorio al grande impianto comunale, in particolare favorendo la moltiplicazione delle opportunità di fare sport per le persone con disabilità.  I 3 milioni e 200 mila euro, previsti nel programma operativo 2019, sono in questi giorni in liquidazione per ciascuno dei 327 beneficiari dei 6 avvisi che hanno riguardato iniziative progettuali strategiche, manifestazioni ed eventi sportivi legati alla promozione del turismo sportivo, sostegno alle eccellenze sportive over e under 18, il sostegno alle associazioni sportive, l’acquisto di attrezzature tecnico-sportive, contributi agli atleti paralimpici e per i grandi eventi sportivi”.

LND, il comunicato ufficiale. Sibilia: "Agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale"

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, tenutosi oggi in videoconferenza, ha messo a punto le proposte (votate all’unanimità), che saranno portate al vaglio del prossimo Consiglio Federale, in ordine ai meccanismi di conclusione dei campionati nazionali e regionali, per la necessaria ratifica.
Per quanto riguarda la Serie D, la LND proporrà al massimo organismo federale la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo in questo modo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento. Quest’ultimo aspetto, peraltro, aderisce a quanto già indicato dal Consiglio Federale in relazione ai campionati professionistici. Tra le richieste, anche quella relativa ad una graduatoria di merito per gli eventuali ripescaggi laddove si verificasse una carenza di organico, sempre tenendo conto di privilegiare il valore primario del merito sportivo.
Analogamente per quanto attiene le attività di calcio a 5 nazionali ed il campionato di Serie C di calcio femminile, il Consiglio Direttivo proporrà alla FIGC di applicare i medesimi criteri relativi al merito o al demerito sportivo. Per quanto concerne l’attività regionale il Consiglio Direttivo ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri federali in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati. Sempre in ordine all’attività agonistica è stato deliberato, a malincuore, che per questa stagione sportiva non si darà corso ai campionati di Beach Soccer.
“Abbiamo agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale in ordine a promozioni e retrocessioni in Serie D – ha commentato il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – consapevoli che non fosse affatto semplice affrontare la situazione tenendo conto delle peculiarità verificatesi. Ritengo sia stato fatto un lavoro scrupoloso, confortato dall’unanimità del voto in Consiglio Direttivo e guidato dal principio del merito sportivo, al quale la LND si è sempre attenuta. Credo ci siano le condizioni, anche nell’ottica della sempre più auspicata riforma del sistema calcistico italiano, di poter successivamente andare a soddisfare le ambizioni di chi avrà i requisiti oggettivi per nutrirle. Ora attendiamo il pronunciamento del massimo organismo della FIGC sulle nostre proposte. Poi finalmente potremo cominciare a pensare alla nuova stagione, con l’augurio di ripartire più forti e decisi di prima”.

Bonus 600 euro del decreto “Cura Italia” anche ai dilettanti. E per i club…

Buone notizie arrivano per tutti coloro che rivestono un ruolo nel calcio dilettantistico. Secondo quanto scritto dai colleghi di tzoone.com, piattaforma di servizi per società e protagonisti del calcio, nel decreto legge 18/2020 emanato lo scorso diciassette marzo 2020, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 70, il cosiddetto “Cura Italia”, ci sono specifici articoli che riguardano il mondo dilettanti.

In particolare, ci sarebbe anche per chi lavora in ambito dilettantistico, sia esso calciatore, allenatore, preparatore atletico o altro, la possibilità di accedere al bonus di 600,00 euro previsto dal decreto legge. Notizie positive anche per i club con la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per assicurazione obbligatoria oltre alla sospensione dei canoni di pagamenti di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello stato e degli enti territoriali per associazioni e società sportive professionistiche dilettantistiche fino al 31 maggio 2020.

Questo in particolare quanto sottolineato dai colleghi di tzoone:

L’articolo 27, prevede, in particolare, la possibilità di utilizzare la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti del mondo dello sport. Inoltre, è prevista una indennità di € 600,00 per autonomi e collaboratori titolari di partita Iva e ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. In tale misura rientrano tutti gli sportivi dilettanti (ad esempio personal trainer, maestri di tennis, ecc.) purchè iscritti alla gestione separata Inps e non alla c.d. gestione spettacolo ex Enpals. Detta indennità, erogata dall’Inps, non concorre alla formazione del reddito, e non potrà essere riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

E non finisce qui. L’articolo 96 prevede infatti il riconoscimento, da parte di Sport e Salute S.p.A., di una indennità di € 600,00 a favore dei collaboratori delle società sportive e delle associazioni dilettantistiche e degli enti di promozione sportiva (indennità già prevista dal precedente 27 anche in relazione ai rapporti di collaborazione di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), Tuir, già in essere alla data del 23 febbraio 2020, instaurati da federazioni sportive nazionali (FSN), enti di promozione sportiva (EPS), società e associazioni sportive dilettantistiche (SSD e ASD). Presupposto per ottenere la predetta indennità è il “rapporto di collaborazione” ovvero lo svolgere attività sportiva dilettantistica o prestare collaborazione coordinate e continuative di carattere amministrativo-gestionale con carattere oneroso e, quindi, non di volontariato in essere alla data del 23 febbraio 202.

Le precisazioni del Presidente Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci

Il presidente del comitato regionale Puglia risponde alla nota della

tisci

Federazione Medico Sportiva Italiana che raccomanda l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno per il Settore Giovanile e Scolastico. “Al momento le nostre attività – precisa Tisci – sono sospese fino al 3 aprile: quella della FMSI è una raccomandazione che teniamo in forte considerazione, ma dobbiamo attenerci ai decreti governativi e alle susseguenti decisioni della Federcalcio, anche nel contesto delle indicazioni fornite dalla commissione medico scientifica coordinata dal professor Paolo Zeppilli”. Il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci commenta cosi’ la raccomandazione emessa dalla Federazione Medico Sportiva Italiana per l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno a causa dell’emergenza coronavirus.
Sto ricevendo molti messaggi con richieste di chiarimento e per questo voglio sottolineare che stiamo parlando di una raccomandazione – spiega Tisci – Per noi la salute e’ sempre al primo posto, dunque invito le nostre società ad essere responsabili visto che stiamo vivendo uno scenario inquietante. Dobbiamo augurarci di poter superare questa fase di emergenza il prima possibile. Nel frattempo invito tutti a monitorare il nostro sito dove saranno riportate tutte le notizie ufficiali: per il momento l’attività è ferma fino al 3 aprile, come da comunicato ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico numero 89 del 9 marzo, e poi continueremo ad attenerci alle disposizioni del Governo e della Federcalcio” chiude Tisci.

Vito Tisci

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Messaggio del Presidente Nicola Ayroldi a tutti gli arbitri pugliesi

Cari ragazzi e care ragazze,
è un momento particolare per tutti noi, uomini, donne ed arbitri.
Ci vengono chiesti alcuni piccoli sacrifici necessari per il bene di tutti. Ci viene chiesto di rispettare delle regole e, per noi arbitri, nulla può essere più facile di questo.

A voi, cari ragazzi, chiedo perciò di dimostrare ancora una volta che siamo fautori del rispetto delle regole da parte nostra e di chi ci è accanto.
Anche la sospensione dell’attività sportiva sarà infatti un modo per rimanere arbitri, seppur lontani dal terreno di gioco.
Certo, la voglia di calpestare di nuovo il campo è tanta, da parte di tutti, vostra come la mia. Ma il desiderio di tornare più forti ed affamati di prima non deve farci venir meno a quel rispetto delle regole che è fondamentale oggi nella vita come ogni domenica sui campi.
Allenatevi pertanto con le opportune precauzioni e vi rinnovo l’invito a rimanere a casa se non avete motivi necessari per uscire.
Sono sicuro che questa voglia esploderà con ancora più forza quando tutto sarà passato e ci divertiremo ancora più di prima.
Infine, sappiate che anche se distanti, io e tutta la Commissione vi siamo vicini. Il nostro lavoro, nei limiti del possibile, per far crescere questo gruppo straordinario non si è arrestato, anzi sta solo scaldando i motori per il rush finale che ci attende.
E sono sicuro che tutti noi ci faremo trovare pronti.

Un sincero abbraccio,

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Il messaggio del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Lo stop è una decisione coerente con il momento che sta vivendo l’Italia”

Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario titolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori – fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano.

Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale.

Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità.

Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo.

E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati.

La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività.

Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro.

Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita.

Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo.

Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti.

Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione.

È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare.

Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca.

Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo.

Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute.

E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione.

In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo.

Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie.

Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere.

Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi.

Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile.

Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti

Emergenza Covid-19-Prima Categoria/Melendugno-il Presidente Greco: ” Tutelate la salute””

E’ una settimana di decisioni,quella appena iniziata, per il calcio salentino. L’emergenza Covid-19 si fa sentire e diverse società hanno già ufficializzato la sospensione degli allenamenti. Altre invece lo stanno facendo in queste ore come  la Goleador Melendugno, capolista del girone C di Prima Categoria, che ha sospeso fino a data da destinarsi tutte le attività di allenamento.

Il presidente Roberto Greco, in esclusiva ai nostri microfoni ha aggiunto : ” In questo momento, gli interessi dei cittadini e non solo, devono essere rivolti alla tutela della propria e altrui salute. Ci siamo adeguati da subito, come doveroso, a tutte le disposizioni di legge che si sono succedute e mi permetto di raccomandare a tutti i dirigenti e tesserati di osservare scrupolosamente il divieto assoluto di disputare partite, anche amichevoli, e allenamenti.
Successivamente e in base all’evolversi dell’attuale emergenza valuteremo ogni ulteriore decisione circa le attività. Intanto la società si sta attrezzando per garantire la sanificazione totale degli ambienti in pieno rispetto delle direttive ministeriali. Già ieri è iniziata la sanificazione nella palestra dove i ragazzi si allenano”.

Un fermo dei campionati arrivato nel momento meno opportuno.

Uno stop che non ci voleva nel momento in cui le squadre di Eccellenza e Promozione stavano per lanciare il rush finale. Una costrizione, che ci vede coinvolti tutti e che tutti dobbiamo cercare di rispettare per evitare “guai” maggiori. Lo stato d’animo è diverso per dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi. Ognuno, per la propria parte, ha avuto poco tempo per organizzarsi, ma una domenica “diversa” non può che far bene a tutti sotto ogni punto di vista. Una differenziazione va fatta comunque tra i diversi allenatori, a seconda della posizione in classifica occupata dalle rispettive squuadre.
Emanuele Fillanino (in foto), per esempio, ultimo in classifica con il suo Capurso nel girone “A” di promozione, in questa domenica di forzato riposo, si sente spaesato e un pò triste: “Si, in effetti, sono triste dal punto di vista sportivo e non solo. Bisogna rispettare le regole ed è giusto farlo, ma è una sosta che ci lascia l’amaro in bocca.
Nonostante l’ultima posizione in classifica che occupiamo, eravamo pronti ad affrontare la capolista Sly per continuare ad onorare il campionato come abbiamo fatto sin’ ora. Sarà difficile continuare a tenere alto il morale dei ragazzi sopratutto durante gli allenamenti, allenamenti che da alcune settimane abbiamo ridotto a due. Sono triste anche per quanto capitato ad un mio giocatore (classe 2001), infortunatosi seriamente nel corso della gara di domenica scorsa con il Castellaneta: ne avrà per una quarantina di giorni. Penso che sarà difficile per gli allenatori, le cui squadre sono nelle prime posizioni di classifica sopratutto se il fermo, speriamo di no, si possa prolungare anhe dopo il quindici marzo. Si corre il rischio di allentare sopratutto le forze mentali, che potrebbero avere un peso importante alla ripresa del campionato”. Non giocando, Mister Fillanino, potrà essere certo di non andare incontro ad un’altra sconfitta: “Vero, se la mettiamo così.In queste circostanze però non conta il proprio “io”, ma la salvaguardia della salute di tutti”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
(Riproduzione vietata)

Coppa Puglia, la Polimnia batte il Lucera nella semifinale di andata

La Polimnia Calcio ha la meglio per 2-0 sul Lucera nella gara di andata delle semifinali di Coppa Puglia disputata oggi pomeriggio a porte chiuse per le misure nazionali volte a limitare il coronavirus. Sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari i rossoverdi giocano un primo tempo superlativo, realizzando le due reti e avendo la possibilità di allungare il vantaggio contro una squadra sempre di Prima Categoria e che comunque rappresenta la terza forza del Girone A.

Mister Narraccio schiera un 4-4-2 con Fortunato tra i pali, De Luisi, Romanazzi, Mancini Claudio e Carusi in difesa, Zaccaria, Satalino, Benedetti e De Donato a centrocampo e Manelli e Semeraro in attacco.

L’avvio di gara sorride ai padroni di casa che già dopo due giri di lancette chiamano in causa l’estremo avversario Curci, costretto ad intervenire con i pugni sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il momento di ottima forma dell’undici polignanese, del resto, viene confermato poco più tardi, quando intorno all’11’ Antonio De Donato finalizza in rete una buona azione corale. Sull’1-0, poi, i rossoverdi non allentano la presa e tornano ad impensierire le retrovie avversarie al 14’ dopo una bella cavalcata sulla fascia di Claudio Mancini.

Circa dieci minuti più tardi il Lucera prova a farsi sentire su punizione dal limite dell’area, calciando però la sfera troppo oltre la traversa. Così sul capovolgimento di fronte arriva il goal del raddoppio: al 23’ infatti è Giovanni Benedetti a gonfiare la rete su cross di De Donato (2-0).

Dopo la mezz’ora gli avversari provano a spostare il gioco nella metà campo rossoverde, ma i nostri son bravi a non lasciare spazio di manovra. Al 37’ si registra un’altra occasione per la Polimnia a seguito di una punizione di capitan Romanazzi, ma è nel successivo contropiede che i biancocelesti foggiani hanno l’occasione per accorciare le distanze. Fortunatamente la sfera colpisce in pieno la traversa e diventa facile preda della difesa polignanese. Al 39’ De Donato prova ad aumentare le marcature, ma è un minuto più tardi che si sfiora la terza rete di giornata sull’asse Manelli-Semeraro. 2-0 il parziale.

Nella ripresa la Polimnia mantiene lo stesso ritmo di gioco, tornando subito ad assediare la porta difesa da Curci con Semeraro, Benedetti e De Donato, con quest’ultimo che intorno al 5’st viene atterrato in area senza però ottenere l’assegnazione del rigore. All’11’st si fa sentire anche il neoentrato Todisco, mentre al 19’st si rivela fondamentale la grande parata di Lorenzo Fortunato sulla punizione del lucerino Ricciardi.

Giro di cambi e prosieguo di gara più combattuto, con gli avversari che non si rassegnano alla sconfitta ma che non impensieriscono più di tanto. Al 40’st, tra l’altro, è ancora la Polimnia a distinguersi con Giannuzzi, ma il risultato resta invariato.

Con questa vittoria la Polimnia fa un passo avanti verso la finale, così come anche il Galatina che si impone per 3 a 1 sul Don Bosco Manduria nell’altra semifinale. La gara di ritorno è fissata per giovedì 19 marzo.

Intanto ricordiamo che per la nona giornata di ritorno, domenica 8 marzo, la Polimnia Calcio affronterà l’Atletico Martina tra le mura del “Caduti di Superga” di Mola. Il calcio d’inizio è previsto eccezionalmente per le ore 11:00 considerato che nel pomeriggio è in programma la gara tra Virtus Mola e Football Altamura per la terza di ritorno del Campionato di Terza Categoria. La gara si giocherà a porte chiuse, come tutte le altre gare interne sino al 3 aprile.

Continuano invece i lavori per la sistemazione del nuovo manto erboso al “Madonna d’Altomare”, che si spera possa tornare ad essere calcato dalla Polimnia dal mese prossimo. Anche di questo si è parlato lunedì scorso Antennasud nel programma “LND Puglia Live” condotto da Davide Abrescia e che ha visto anche gli interventi del centrocampista rossoverde Danilo Schirone e del segretario sportivo Andrea Ricchiuto. La trasmissione, pur essendo dedicata ai campionati di Eccellenza e Promozione, ha dato spazio alla squadra calcistica polignanese che punta a fare il salto di categoria, valorizzando – come del resto sta già facendo – il settore giovanile. Infatti, come ha specificato il segretario sportivo Ricchiuto, “possiamo dire con orgoglio di avere una delle rose più giovani del campionato”.

Polimnia Calcio vs Lucera

2-0 (2-0 pt)

Polimnia Calcio: Fortunato, Mancini C., Carusi, Romanazzi, De Luisi, Zaccaria, Benedetti, Satalino (dal 1’st Todisco), Manelli (dal 31’st Mancini M.), Semeraro (dal 35’st Giannuzzi), De Donato. A disp.: Pellegrini, Lofano, Mancini M., Todisco, Angiulli, Frascaro, Giannuzzi. All. Narraccio.

Lucera: Curci, Favilla, Pellegrino, De Nicola, Di Gioia (dal 16’pt Conticelli), Simone, Ricciardi, Rotondo, De Paolis, Balletta (dal 28’st Disciglio), Mamah. A disp.: Patella, Simone, Franchino, Disciglio, Conticelli, Giordano, Catano. All. Di Flumeri.

Arbitro: Alberto Loconte di Bari.

Note: ammoniti Carusi, De Luisi e De Donato per la Polimnia; De Nicola e De Paolis per il Lucera.

Giuseppe Grieco

I biancoblu della Football Acquaviva battono l’Andria (3-0) e consolidano il quarto posto

I biancoblu consolidano il quarto posto in classifica battendo 3-0 la Virtus Andria in un match mai in discussione. 

La cronaca

Primo tempo

L’avvio di gara non è dei più entusiasmanti. Per assistere alla prima vera conclusione verso la porta bisogna attendere il 23’ del primo tempo. Tassielli M. si mette in proprio e dai 25 metri lascia partire una gran botta che batte De Blasio sulla sua destra. E’ 1-0. Quattro minuti più tardi Lenoci da calcio d’angolo pesca capitan Laneve che da posizione favorevole non riesce a deviare verso la porta. Alla mezz’ora ancora Lenoci da calcio di punizione serve in area Fazio che colpisce debole tra le braccia del portiere ospite. Al 38’ è il solito Lenoci a disegnare una traiettoria perfetta per la testa di Tassielli V. che di testa realizza una rete immediatamente annullata dal direttore di gara per (un davvero dubbio) fuorigioco. Al 44’ ancora un’occasione per Lenoci che sul piazzato questa volta prova direttamente la soluzione verso la porta ma la sfera termina alta. Nell’unico minuto di recupero concesso dal Direttore di gara la Football trova la rete del raddoppio. Sciacoviello riceve palla al limite dell’area, si accentra e con il mancino trova un gran diagonale che trafigge ancora una volta De Blasio per la rete del 2-0.

Secondo tempo

In avvio di ripresa Sciacoviello viene atterrato in area ospite e l’arbitro assegna il calcio di rigore. È lo stesso Sciacoviello che si incarica della battuta ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. La Football controlla il doppio vantaggio e la Virtus Andria non crea particolari problemi alla porta difesa da Carnevale, quasi inoperoso per tutto il match. Al 70’ mister Fumai richiama in panchina Antonicelli e getta nella mischia Pastore D. e qualche minuto più tardi Farella e Colaianni subentrano rispettivamente a Sciacoviello e Tassielli M. Al 78’ Farella dal corner trova Laneve, ma il capitano lasciato incredibilmente solo colpisce alto di testa. All’80’ Giannini prende il posto di Lenoci e quattro minuti più tardi Napoletano subentra a Capussela. L’arbitro concede quattro minuti di recupero e la Football arrotonda il risultato. Contropiede magistrale condotto da Farella e assist perfetto per l’accorrente Racano che con il destro infila il portiere per il gol del definitivo 3-0.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella). A DISP.: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai. 

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. A DISP.: – All. Vito Fanelli

AMMONITI: Tassielli M. (Football Acquaviva) – Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (Virtus Andria).

ESPULSI: –

RETI: 23’ Tassielli M., 46’ Sciacoviello, 90’ Racano (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 200 circa

Ideale Bari-Atletico Acquaviva, vittoria in rimonta per i rossoblù: termina 1-3

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A l’Atletico Acquaviva passa per 3-1 nella gara sul campo dell’Audace Cagnano. Protagonista della giornata è stato il forte vento che ha spirato per quasi tutta la partita rendendo difficili le giocate delle due compagini. Non era una partita scontata, ma alla fine il carattere dei rossoblù ha avuto la meglio.

PRIMO TEMPO – Si parte contratti da entrambe le parti per prendere le misure visto il forte vento. È subito l’Atletico a farsi sotto cercando di sfruttare il vento a favore. Ma l’Ideale Bari, con un lungo lancio in area di rigore, inganna De Vito che tocca la sfera con la mano, concedendo il rigore trasformato dai baresi. I rossoblù non ci stanno e prendono sempre più campo: al 25′, da un bel cross di La Nave, è Ferorelli a ribadire in gol di testa ristabilendo la parità. Altre due occasionissime dei rossoblù con Genchi e Ferorelli che però il portiere barese, superandosi, neutralizza. Quasi allo scadere dei primo tempo i baresi restano in dieci per espulsione diretta dopo un fallo volontari su Palasciano.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è tutto di marca rossoblù. Baricentro più alto e le occasioni fioccano. Ma il gol non arriva. Con vento a sfavore gli acquavivesi giocano con palla a terra. Da una manovra sulla sinistra è Valerio che viene imbeccato benissimo: palla in area e Anaclerio segna un bel gol portando in vantaggio i rossoblù. L’Atletico non si ferma ed è da Genchi che nasce il terzo gol. Con una bella giocata mette Salatino a tu per tu con portiere: palla rasoterra e portiere battuto. Dopo cinque minuti di recupero con i rossoblù che controllano il match, il signor Nasca decreta la fine dell’incontro. L’Atletico Acquaviva mantiene saldamente il secondo posto a due punti dal Lucera reduce dalla vittoria casalinga con la Soccer Modugno.

Football Acquaviva, Fumai:”siamo stati bravi non era una gara semplice”

“SIAMO STATI BRAVI, NON ERA UNA GARA SEMPLICE”

2 MARZO 2020

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“Quella di ieri poteva sembrare una gara semplice ma non lo era affatto. Quando affronti squadre che stazionano nella bassa classifica c’è sempre il rischio di un calo di concentrazione che per fortuna ieri non abbiamo avuto, anzi siamo stati bravi a sbloccarla subito e a indirizzare la gara sul binario più giusto per noi. Ci prendiamo questi tre punti importanti dopo la sconfitta con il Lucera che un pò ci aveva demoralizzati. Il nostro obiettivo adesso è difendere la quarta posizione in classifica e in chiave playoff sperare in qualche passo falso delle squadre che ci precedono. Chiaramente noi non dobbiamo mollare e metterci anche del nostro cercando di vincere le sette partite che rimangono da giocare fino alla fine del campionato.“

Lucera – Soccer Modugno 2-1

Una bella partita tra due squadre tecnicamente ben impostate che hanno offerto uno spettacolo calcistico di alto livello. Peccato per come si è conclusa, ma la Soccer Modugno è uscita a testa alta dallo Stadio di Lucera dove i locali si sono imposti per 2 a 1. Che la Soccer sia scesa in campo per far risultato lo si evince già al terzo di gioco su punizione di Spina che impegna il portiere foggiano in calcio d’angolo. Al 10 è il Lucera ad impensierire Sciannimanico con un colpo di testa da calcio d’angolo che termina poco alto sulla traversa. Verso il 20esimo si sblocca il risultato: fallo in area di un difensore del Lucera su Belcore e per l’arbitro è rigore. Mette la palla sul dischetto il bomber De Cristoforo che batte il portiere per il vantaggio della Soccer. Sino alla fine del primo tempo c’è tanta Soccer che lavora palloni prevalentemente sulle fasce in velocità con Corallo a destra e Patruno a sinistra. Il Lucera trova difficolta di manovra poiché non trova spazi già a partire dalla zona centrale del campo, dove il Modugno fa buona guardia mantenendo il baricentro alto.
Reagisce il Lucera nel secondo tempo, dopo un avvio promettente degli ospiti: ci prova un paio di volte tra il 16esimo ed il 18esimo , ma il nostro portiere Sciannimanico si fa trovare pronto dapprima con una presa a terra su tiro centrale e ,successivamente, con una parata spettacolare su un tiro da fuori area che cambia traiettoria dopo essere stato deviato. Al 23esimo azione insistita in area del Lucera con il nuovo entrato Mamah : tiro e pallone di poco alto alla sinistra dei pali. La Soccer si trova nella condizione di difendersi lasciando spazi e campo agli avversari. Alla mezz’ora i foggiani trovano il pareggio dopo una azione convulsa al limite della nostra area e conclusa a rete dal limite da De Rita con un tiro che passa attraverso diverse gambe , prima di insaccarsi alle spalle di Sciannimanico. L’ultimo quarto di gara mantiene lo stesso ritmo con il Lucera in attacco e la Soccer che si difende, attuando qualche sporadica ripartenza in contropiede. Al 43esimo calcio d’angolo per il Lucera e colpo di testa schiacciato di Di Gioia e gol del 2 a 1 per i foggiani.
I cinque minuti di recupero non bastano alla Soccer per pareggiare anche se, allo scadere, ha una buona occasione con Patruno a pochi passi dall’estremo difensore dei Leoni.
Appuntamento domenica prossima a Modugno per un altro big match che ci vedrà opposti alla capolista Foggia Incedit.

Marcatori Prima Categoria girone A, Ciccone tallona Magaldi

Sono 24 le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Torna al gol il capo cannoniere Magaldi del Foggia Incedit che raggiunge quota 14 reti ma è tallonato dal suo compagno di squadra Michele Ciccone a segno per la tredicesima volta in questo torneo. Dodicesimo centro per De Cristoforo della Soccer Modugno. Nona rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Ottava rete per il suo compagno di squadra Salatino. Settima marcatura per Castellano dell’Ideale Bari e Davide La Torre dell’Audace Cagnano. A segno per la quinta volta De Rita del Lucera. Quarta rete per Antonio Ciccarelli del Foggia Incedit. Terzo gol per Capocchiano del Real Zapponeta. Secondo gol per Marco Tassielli e Sciacoviello della Football Acquaviva, Matteo Mastropasqua del Real Zapponeta, Matteo Pelusi dell’Audace Cagnano, Peschechera e Rotunno della Virtus San Ferdinando, Mastromarino del Real Sannicandro e Pazienza dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

14 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

13 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit)

12 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Mamah (Lucera) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Malavisi (Stornarella), Vincenzo Recchia (Troia), Mongiello (Seoccer Modugno) e Salatino (Atletico Acquaviva)

7 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Zonno (Real Sannicandro), Castellano, Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: De Paolis (Lucera) e Angelo Giordano (Real Sannicandro)

5 reti: De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Antonelli (Virtus Molfetta), Donato Carnevale e Fazio (Football Acquaviva), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Antonio Russo (Real San Giovanni), Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Capocchiano e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Corallo, Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Celentano (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Bartolomeo Lorusso e Spina (Soccer Modugno), Gioffreda, Matteo Pelusi, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Mastromarino, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole, Pazienza, Vaccarella e Zingarelli (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Matteo Mastropasqua (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Marco Tassielli, Sciacoviello, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Civita, Andrea Fiore, Scamarcio, Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Peschechera, Rotunno, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Pio Pollino e Puzzolante (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Virtus Andria sconfitta sul campo della Football Acquaviva

La Virtus Andria esce sconfitta dal “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti contro i padroni di casa della Football Acquaviva dopo una prova generosa e senz’altro il risultato finale appare bugiardo o per lo meno troppo eccessivo nei confronti della compagine ospite.

Ospiti scesi in campo in formazione più che rimaneggiata viste le tante assenze tra cui spicca quella del bomber Domenico Amorese squalificato.

Il match nel primo tempo è equilibrato coi padroni di casa che giocano a favore di vento e lo 0-0 iniziale viene sbloccato dalla prima occasione da rete della partita quando al 23’ è bravo Marco Tassielli con un destro da fuori a far secco De Blasio.

La gara non offre grandi spunti di cronaca fin che non si arriva allo scoccare del primo e unico minuto di recupero della prima frazione di gioco quando arriva il raddoppio firmato da Sciacoviello che si incunea bene in area di rigore e batte De Blasio con un diagonale vincente.

Si va al riposo sul 2-0 per la Football Acquaviva a rete nelle uniche sue due sortite offensive.

Nella ripresa la gara resta sempre equilibrata ma si contano davvero poche occasioni degne di nota. Al 49’ la squadra di mister Fumai potrebbe triplicare. Sciacoviello è steso in area di rigore da Zecchillo, dagli 11 metri si presenta lo stesso Sciacoviello che calcia alle stelle. La Virtus Andria è generosa e volenterosa ma non riesce ad essere incisiva in zona offensiva e così al 90’ con i biancoazzurri ospiti protesi in attacco, i padroni di casa ne approfittano per portare a 3 le reti di vantaggio con Racano che servito dal neo entrato Farella batte De Blasio per la terza volta.

Il match termina con il 3-0 in favore della Football Acquaviva che mantiene il quarto posto e resta in zona playoff a quota 41 punti.

Una gara decisa dal cinismo della squadra di casa che ha sfruttato le poche occasioni da rete viste nell’arco dell’intero match.

Per la Virtus Andria una brutta sconfitta che vede pregiudicarsi l’obiettivo salvezza diretta. Infatti i biancoazzurri fermi a quota 16 in compagnia dello Stornarella, ora sono a -4 da Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro che stazionano a quota 20 punti.

Ci sono ancora 7 gare da disputare, per cui nulla è perduto.

Domenica prossima per i ragazzi di mister Vito Fanelli ci sarà un altro difficile impegno contro una squadra in lotta per i playoff e terza in classifica, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria arriverà il Lucera.

La Football Acquaviva sarà di scena sul campo del Troia.

FOOTBALL ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella).

A disposizione: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. All. Vito Fanelli

ARBITRO: Alessandro Bellarte della sezione di Molfetta

MARCATORI: 23’ Tassielli M., 46’ p.t. Sciacoviello, 90’ Racano

NOTE: ammoniti Tassielli M. (FA), Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Foggia Incedit, altri tre gol e tre punti per sognare

Altri tre gol, altri tre punti per continuare la cavalcata. Il Foggia Incedit si libera della Virtus Molfetta con l’identico risultato della gara di andata, 3-0 e una prestazione convincente. Orfana degli infortunati Granatiero e Rizzi (entrambi sulla via del recupero) e dello squalificato D’Emilio, i ragazzi di Enrico La Salandra hanno sfoderato una prestazione convincente e surclassato i molfettesi, che hanno lottato tanto, ma che hanno sofferto la netta superiorità foggiana. I primi minuti di gioco, però, sono stati caratterizzati da qualche sortita della squadra di Cosimo Sinisi: al 2’ bella punizione di Antonelli, ma Pelitti è sempre preparato. Poi una punizione a girare, ma l’estremo difensore foggiano aveva deciso che la sua porta sarabbe rimasta inviolata per tutti i 90 minuti. Il gioco passa ai padroni di casa, che reclamano un rigore netto su Magaldi, negato dall’arbitro. Al 25’ Bruno ci prova dalla sinistra, ma nulla di fatto. Due minuti più tardi bella punizione di capitan Montemorra, respinta da Xhafaj, sulla sfera si avventa Melino ma ancora una volta il portire albanese si fa trovare pronto. Poi il gol del vantaggio al 45’: calcio d’angolo di Bruno, che appoggia per Ferrantino, tiro rasoterra verso la porta e deviazione vincente di Michele Ciccone, che balza momentaneamente in vetta alla classifica marcatori accanto a Magaldi. Allo scadere, Cormio dalla distanza non riesce a realizzare un bel tiro teso dalla distanza.
La ripresa è tutta di marca Incedit: al 15’ ci prova Ferrantino su punizione. Un minuto più tardi è sempre il centrocampista foggiano a tentare il gol della vita su rovesciata, ma non ci riesce per poco. Al 31’ splendida azione offensiva imbastita da Carella, sulla destra per Melino, traversone per Magaldi e l’attaccante carapellese ci prova in tuffo di testa, ma nulla di fatto.Al 32’ un altro rigore netto negato a Ciccone che, lanciato a rete sulla fascia destra, entra in area e viene travolto da Xhafaj. Pe l’arbitro non c’è fallo. Al 36’ ci prova Magaldi, che non capitalizza un bel calcio d’angolo di Bruno: l’azione si ripete al 39: “Freccia” batte dal corner, arriva Ciccarelli dalle retrovie e devia di testa: è il 2-0.Quando la gara sembra volgere al termine, ecco lo scatto del cobra: Ciccone dalla destra imbecca Magaldi e il numero 11 dell’Incedit insacca e riconquista la vetta solitaria della classifica marcatori.Ottima la prova dei foggiani, che adesso dovranno affrontare la Soccer Modugno in trasferta: una gara tutt’altro che facile
INCEDIT CALCIO FOGGIA – VIRTUS MOLFETTA 3-0
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella (Schiavone), Bruno, Ciccarelli, Santoro (Caggiano), Pipoli (Morelli), Melino, Ferrantino, Ciccone, Montemorra, Magaldi (Persichella).All. Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Granatiero, Rizzi, Mucciarone
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Mane, Tesoro L, Erminio, Diniddio, Tesoro S, Serino, Cormio, Antonelli (De Gennaro), Murolo, Guadagno (De Pinto).All. Cosimo SinisiA disposizione: Mezzina, Tammacco, Portesi, De Palma, Beefnah,
Arbitro: Marcello D’Aulisa di BarlettaMarcatori: Ciccone 45’ p.t., Ciccarelli 39’ s,t,, Magaldi 47’ s.t.Ammoniti: Diniddio, Grana (Mol), Ciccone, La Salandra, Granatiero

Foggia Incedit, col Molfetta per i tre punti

E giunge l’ora della gara con la Virtus Molfetta: domani i biancorossi di mister Sinisi affronteranno al campo FIGC alle 15 il Foggia Incedit, deciso a lasciare nel capoluogo dauno tutti e tre i punti in palio. All’andata, i ragazzi di Enrico La Salandra s’imposero per 0-3, con gol di Bruno e doppietta di Magaldi.
I molfettesi militano all’11^ posto in classifica con 30 gol fatti e ben 38 subiti: sono reduci da tre sconfitte e due vittorie contro Zapponeta e Cagnano. L’Incedit è fissa sulla vetta della classifica, con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva (impegnata a Bari con l’Ideale). Montemorra e compagni hanno il miglior attacco, con 57 reti, e la miglior difesa, con soli 14 gol subiti, ma vantano un altro record, quello dei capicannonieri con Magaldi, autore di 13 reti, e il veterano Ciccone con 12 gol. Una gara da vincere a tutti i costi, per pensare alla trasferta della prossima domenica contro la Soccer Modugno e poi il derby con la Nuova Daunia.

Virtus Molfetta pronta alla trasferta di Foggia.

“Domenica andremo a Foggia per divertirci”, lo assicura Cosimo Sinisi. È iniziata così la settimana in casa Virtus Molfetta, dove è tutto pronto per sfidare la prima della classe l’Incedit Foggia, nel match valido per la ventitreesima giornata del girone A, con fischio d’inizio alle 15 al campo di via Gramsci, nel capoluogo dauno.

I ragazzi di coach Sinisi arrivano al match in buona salute. Dopo un buon avvio di 2020 con 4 punti raccolti nei primi due match dell’anno solare, sono arrivate tre partite senza punti, seguite dalla scossa che ha fruttato due vittorie contro Zapponeta e Cagnano, team che precedono la Virtus Molfetta in classifica.

A sfidare capitan Porcelli e compagni saranno i primi della classe, corazzata che guarda tutti dall’alto verso il basso con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva. Miglior attacco, con 57 reti, e miglior difesa, con sole 14 marcature subite, i dauni vantano i due principali bomber del torneo, Magaldi, autore di 13 reti, e Ciccone, che insegue il compagno di reparto con 12 firme. Con 19 punti conquistati, sui 24 disponibili, i dauni sono il team che ha raccolto più punti in questo inizio di 2020.

Coraggio, entusiasmo, voglia di divertirsi. Questa gli ingredienti da mettere in campo domenica per provare lo sgambetto alla quotata Incedit Foggia.

Angelo Ciocia

Football Acquaviva sconfitta 1-3. Lucera prima squadra ad espugnare il Gianmaria

Poteva essere l’occasione per riaprire definitivamente i giochi in chiave play-off, ma il match del Giammaria ha invece consacrato il Lucera come terza forza del campionato (i biancocelesti in classifica forse meriterebbero qualcosa in più) e condannato i biancoblu alla prima sconfitta casalinga in stagione.

Nella 22^ giornata del campionato di Prima Categoria i ragazzi di mister Fumai subiscono il notevole potenziale offensivo degli ospiti e vedono salire a 10 le lunghezze di ritardo in classifica proprio sul Lucera, distacco che a otto giornate dal termine rende più complicato – ma non impossibile – il cammino dei biancoblu verso i play-off.
La cronaca
Primo tempo
Al 4’ la Football è già in vantaggio. Dal corner Farella pesca Fazio che anticipa tutti e realizza l’1-0. La gioia del vantaggio però dura pochi minuti. Al 7′ infatti il Lucera trova la rete del pari: cross di De Rita e Bortone di testa trafigge Miale per il gol dell’1-1. Al 14’ Farella verticalizza in area per Carnevale che ci prova con un tiro-cross pericolosissimo ma la difesa foggiana riesce a liberare l’area. Al 16’ Mamah (L) vince un rimpallo al limite dell’area e server De Rita che controlla e calcia in diagonale sul secondo palo battendo per la seconda volta Miale. La gara è spettacolare con numerose occasioni da una parte e dall’altra. Al 19’ Farella crossa in area e Sciacoviello colpisce di testa ma Curci blocca sulla linea. Sul capovolgimento di fronte, De Rita serve Balletta che calcia alto. Qualche minuto più tardi da una mischia in area Farella colpisce debole tra le braccia di Curci. Poco oltre la mezz’ora è lo stesso Curci ad esaltarsi sulla doppia conclusione di Lenoci che ci prova prima con il destro su punizione e poi con il sinistro ma l’estremo difensore riesce in entrambe le occasioni a deviare in calcio d’angolo. Al 36’ Farella è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto Pastore. Si va all’intervallo sul parziale di 1-2.
Secondo tempo
In avvio di ripresa Mamah (L) riceve palla in area e calcia ma Miale è attento e devia in calcio d’angolo. Al 65’ ancora Mamah (L) supera in velocità Trotti e passa in area per l’accorrente De Paolis che tutto solo calcia incredibilmente a lato. Al 66’ Lagravinese prende il posto di Trotti. Al 70’ Carnevale dal limite dell’area calcia alto non sfruttando il lungo rinvio di Miale. Due minuti più tardi Pastore lascia il campo a Vasco. All’82’ ancora Curci costretto agli straordinari: nuova punizione calciata magistralmente da Lenoci ma l’esperto estremo ospite non si fa sorprendere e in volo devia sulla traversa. Mister Fumai richiama in panchina Tassielli M. gettando nella mischia Antonicelli. All’84’ Mamah compie un capolavoro che strappa gli applausi anche del pubblico di casa: l’attaccante del Lucera riceve palla al limite dell’are, supera Tassielli V. e con un destro potentissimo spedisce il pallone all’incrocio dei pali per il gol dell’1-3. Poco prima del novantesimo Tisci prende il posto di Tassielli V., ma nei minuti finali succede ben poco e dopo i 5′ di extra-time il direttore di gara pone fine all’incontro.

Football Acquaviva – Lucera Calcio 1-3.

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti (65’ Lagravinese), Pastore F., Fazio, Laneve, Tassielli V. (88’ Tisci), Carnevale, Tassielli M. (83’ Antonicelli), Lenoci, Farella (35’ Pastore (72’ Vasco)), Sciacoviello (67’ Fazio). A DISP.: Carnevale D., Sciavilla, Racano, Giannini. All. Muzio Fumai.

LUCERA CALCIO: Curci, Rotondo, Pellegrino, Favilla, Bortone, Simone G. (65’ Conticelli), De Nicola (75’ Santoro), Ricciardi, Balletta (57’ De Paolis), Mamah, De Rita. A DISP.: Graziano, Franchino, Catano, Giordano, Disciglio, Simone D. All. Fabrizio Di Flumeri.

AMMONITI: Miale, Lenoci, Tassielli M., Laneve (Football Acquaviva) – Mamah, Santoro (Lucera Calcio).
ESPULSI: –
RETI: 4’ Fazio (Football Acquaviva) – 8’ Bortone, 16’ De Paolis, 84’ Mamah (Lucera Calcio)
SPETTATORI: 200 circa

Vittoria esterna per la Soccer Modugno. 4-0 contro il Real Zapponeta.

Con una formazione allestita al meglio, ma con i ritrovati Sciannimanico, Spina ed il capitano Palermo, la Soccer Modugno vince 4 a 0 contro il Real Zapponeta sul proprio terreno di gioco. C’è da dire che, nonostante il punteggio ampio con cui si è vinto, il Real Zapponeta è squadra molto intraprendente che ha giocato una gara a viso aperto attaccando, ma lasciando anche ampi spazi nei quali la Soccer ha trovato varie opportunità per imporre il proprio gioco ben orchestrata da un Vito Turitto in grande spolvero. La cronaca della partita è piena di spunti a cominciare dai primi minuti: al 6 ed al 15esimo Sciannimanico deve intervenire con due parate a terra, la seconda da calcio d’angolo molto impegnativa. Al 15esimo è la Soccer a farsi pericolosa su calcio d’angolo battuto da Belcore, c’è un tocco leggero di testa e la palla colpisce il palo. È solo il preludio al gol perché al 25esimo, sempre da calcio d’angolo, Patruno riceve palla e crossa in area per la testa di Spina che realizza un bel gol. Una azione spesso provata in allenamento che oggi ha dato i suoi frutti.
Passano appena 4 minuti e la Soccer ci prova da sinistra con Zedginidze che serve al centro Vito Turitto che tira in porta ma il portiere del Real Zapponeta è bravo a respingere a lato. Non possiamo dire altrettanto dell’estremo difensore foggiano al 43 esimo, quando su conclusione da fuori di Corallo non trattiene la palla, ed è 2 a 0 per la Soccer.
Dopo l’intervallo, la squadra modugnese cambia Morelli per Bartin Lorusso. La squadra diventa certamente più aggressiva e già al 50esimo De Cristoforo serve al centro della area Belcore che non sfrutta una chiara occasione da rete.
Verso il 65esimo torna in cattedra Sciannimanico: azione convulsa in area modugnese dopo un calcio d’angolo, il nostro portiere viene superato in altezza dal cross che viene intercettato dal laterale dello Zapponeta che calcia a botta sicura, ma trova Patruno sulla riga di porta pronto a respingere di testa; il pallone quindi è di nuovo preda degli avversari che ci riprovano ma trovano pronto Sciannimanico alla respinta; la palla è ancora nella nostra area e l’azione è talmente convulsa che subiamo una traversa e poi ci pensa ancora Sciannimanico a scongiurare il pericolo. Passata la paura?
Non proprio perché dopo appena 2 minuti è ancora il nostro numero 1 a salvare il risultato con un colpo di reni su una palla difficile a rimbalzo.
Finalmente al 70esimo è di nuovo Soccer con una bella punizione di Spina dal limite di poco fuori.
Passa poco ed arriva la magica domenica di Bartin Lorusso: guadagna palla alla trequarti e sullo slancio calcia in porta un diagonale imprendibile per il portiere avversario. Ed è ancora lui all’80esimo a segnare su bel passaggio in area di un devastante Corallo.
4 a 0 e palla al centro.
C’è tempo fino al termine per assistere all’esordio in campionato del giovane Donato Turitto, fratello di Vito, e per applaudire Sciannimanico che lascia i pali al giovane Nicola Floro.

L’Incedit espugna anche Troia, doppietta di Ciccone

Altri tre punti e la corsa continua. Nella splendida cornice del nuovo stadio “Michele Dachille”, il Foggia Incedit fa sua la gara con il G.S. Troia e procede a vele spiegate nel girone A della Prima Categoria. La Salandra rinuncia a Granatiero, che accusa qualche piccolo dolore in allenamento e lo sostituisce con un Melino non al top: il risultato è una formazione votata all’attacco che la dice lunga sulla volontà dell’allenatore foggiano, che gioca sempre per i tre punti ad ogni costo. Sul fronte troiano, mister Di Franco orfano della difesa titolare, schiera una formazione che non vuol regalare nulla alla capolista. Ma la differenza c’è e si vede. Dopo circa venti minuti di studio, primo tentativo per l’Incedit con Michele Ciccone, che mangia un gol già fatto. L’attaccante 39enne è in splendida forma e lotta su ogni pallone. Al 24’ ci prova D’Emilio dalla distanza, ma nulla di fatto. Al 33’ proprio Ciccone sblocca il risultato, capitalizzando dalla destra un delizioso assist di Salvatore Bruno (anche lui in splendida forma).
Troia in dieci uomini per l’espulsione di Tricarico, autore di un brutto fallo su Magaldi.
Si passa alla ripresa e al 5’ ci prova ancora Ciccone, che però non riesce a finalizzare un’altra azione facile da insaccare
Al 10’ splendido dialogo tra Bruno e Magaldi: l’attaccante di Carapelle (anche lui non in forma fisica perfetta) si fa respingere un tiro facile dall’esperto Stango, che nulla può su rimpallo, visto che Ciccone di mestiere raddoppia e sigla la sua doppietta personale.
Tre minuti più tardi ci prova Caggiano in rovesciata: nulla di fatto.
Al 22, su rovesciamento di fronte, Salandra effettua un tiro teso, ma trova preparato Pelitti.
Al 28′ Magaldi, imbeccato da Bruno, sbaglia ancora un gol e conferma la giornata non proprio positiva. Il “Cobra” deve ancora rimettersi da un infortunio, ma la sua presenza, a parte qualche errore in fase offensiva, si fa sempre sentire.
Al 39’ la caparbietà del Troia, che prova in ogni modo a rovesciare il risultato, si fa sentire: su calcio di rigore, Recchia batte Pelitti e accorcia le distanze. Il Troia prova anche a pareggiare, ma oramai non c’è più tempo. Incedit trionfa e guarda avanti. Ciccone scala la classifica dei marcatori con 12 reti, ad una sola lunghezza dal capocannoniere Magaldi. Sarà una lotta al vertice targata Incedit.

GS TROIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 1-2

GS TROIA: Stango, Di Gennaro, Savino, La Grasta, Tricarico, Salandra (Ciccarelli), Piscopo, Stango M, Ceglia, Recchia, Danese
All. Cesare Di Franco
A disposizione: Moffa, Armillotta, Berardi, Morena

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Melino (Carella), Montemorra, Ciccarelli, D’Emilio, Pipoli, Caggiano, Ferrantino, Ciccone, Bruno, Magaldi
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Granatiero, Morelli, Santoro, Schiavone, Persichella, Mucciarone

Arbitro: Francesco Sarcina da Barletta
Marcatori: Ciccone (FI) al 33’ p.t. e al 10’ s.t., Recchia (TR) rig. al 39’ s.t.
Ammoniti: Caggiano, Bruno, Ciccone, D’Emilio (FI), Savino, Ceglia, Recchia, Morena (TR)
Espulso: Tricarico (TR)