ASD Sport Lucera – comincia il girone di ritorno e arriva il S.G.Rotondo

Comincia il girone di ritorno del Campionato di Seconda Categoria e, al Comunale domenica 10 gennaio, l’Asd Sport Lucera (12 punti) ospita il San Giovanni Rotondo (15 punti). Una partita che non potrà non rimandarci a quella di andata – pareggio con due reti per parte – svoltasi in un contesto niente affatto ospitale per la società celeste e per l’arbitro.

Ma, come si dice, è acqua passata e la dirigenza lucerina, di sicuro, accoglierà la comitiva garganica attenendosi scrupolosamente ai doveri del perfetto anfitrione. Quel che conta, per Ardore e compagni, oggi, è dare nuovo impulso alla stagione, cercando di praticare un buon calcio senza incertezze e banali errori – costati troppi punti in classifica – possibilmente, sfruttando al meglio ogni occasione per andare in goal, in casa come in trasferta, dove il bilancio della stagione è assolutamente deficitario e senza alcuna vittoria.

In queste settimane di pausa, mister Perna ha sottoposto i suoi giocatori a turni di allenamento molto duri, in pratica, un richiamo di preparazione, che dovrebbero permettere alla squadra di sfoggiare ancora, nei prossimi mesi, la brillantezza atletica mostrata per tutto il girone di andata.

L’arrivo dell’anno nuovo ha portato, comunque, una grande novità; nei fatti, si potrebbe addirittura definire un nuovo acquisto, il totale recupero di Lorenzo Ottaviano. L’attaccante, reduce da un grave infortunio, si è, infatti, aggregato ai compagni e all’inizio di questa settimana ha cominciato ad allenarsi. Se non ci saranno problemi, si confida di vedere il bomber in campo più o meno entro un mese.

Sporting Apricena: parla il Mister Migliore

 Con l’arrivo del Natale si conclude il girone d’andata dello Sporting Apricena nel campionato di seconda categoria. dieci partite ove siamo stati protagonisti nel bene e nel male, per le ultime due gare entrambi perse tra cui la trasferta di Troia dove dopo i primi 15minuti ci siamo dimenticati di giocare, e l’ultima con l’Atletico Foggia dove dopo un buon primo tempo andiamo a perdere nel secondo tempo per demerito nostro ma sopratutto per merito degli ospiti bravi nel capire le nostre difficoltà, a dimostrazione di un campionato bello e combattuto, ovviamente Herdonia a parte che credo abbia una marcia in piu rispetto a tutte le altre. due sconfitte le quali mi assumo in prima persona la piena responsabilità e che nessuno si permetta di puntare il dito sui miei ragazzi che come ampiamente dimostrato fanno calcio per passione e attaccamento ai colori blu-granata della nostra cittadina.
Convinto della nostra forza ripartiremo dagli errori fatti con lavoro e tanta passione facendoci trovare pronti per il ritorno in campo del 10/01/2016 contro il Sannicandro squadra composta da tanti amici e allenata dall’amico e maestro Carlo Gaeta . 10/01/2016 su questa data vorrei fare un appello a chi di dovere affinchè con uno sforzo permetta a questi ragazzi di giocare al Garibaldi, rinnovato e messo a nuovo autentico gioiello che potrebbe essere la nostra marcia in piu. ovviamente ringrazio chi ha voluto e realizzato quest’opera, un mio sogno che fino a poco tempo fa vedevo solo su carta o qualche foto, oggi è mio motivo di orgoglio da sportivo e cittadino di Apricena.
Concludo augurando a tutti un Buon Natale, un grande e felice anno nuovo e usando un termine comune ai miei ragazzi senza SE e senza MA forza SPORTING APRICENA.

Il San Giovanni espugna Cagnano

Decisivo il solito Bruno

Termina in bellezza il 2015 per l’ACD San Giovanni.

Nell’ultimo turno di andata del torneo di 2nda Categoria, l’ultima giornata prima della sosta natalizia, i gialloblù hanno espugnato il difficile campo di Cagnano Varano: 1 a 0 il finale con la rete del solito Gennaro Bruno, implacabile finalizzatore della manovra gialloblù.

La squadra di La Torre sale così a 15 punti, al quarto posto solitario in classifica. I ragazzi torneranno ad allenarsi dopo la pausa natalizia per la prima sfida del 2016 sul campo del Lucera.

E’ Natale, lo Sport Lucera fa il regalo all’Herdonia

Uno Sport Lucera in vena di regali perde l’imbattibilità interna, che durava dalla quinta giornata dello scorso campionato (7 dicembre 2014, sconfitta con il Castelluccio), e consente all’Herdonia di consolidare la sua posizione di capolista del campionato di Seconda Categoria. E’ stata una gara bella e molto combattuta, affrontata dalla squadra celeste in condizioni fisiche non ottimali, che avrebbe avuto nel pareggio il risultato più giusto, ma, nel finale, gli ospiti hanno avuto la vittoria servita da una clamorosa e incomprensibile disattenzione della difesa di casa.

Mister Perna, nell’ultimo turno del girone di andata, schiera a centrocampo Giordano Alberto, l’unico inserimento in rosa della finestra dicembrina di mercato, e nel reparto avanzato, insieme, i principali attaccanti Pellegrino PaoloCannizzo eArbore Michele. Il confronto con l’Herdonia si incanala subito su ritmi molto alti e pressing asfissiante da ambo le parti; Sport Lucera solido in mezzo al campo e proteso ad aggredire gli spazi; capolista imbrigliata e, forse, sorpresa dalla prontezza agonistica dei padroni di casa. Al 4′,Pellegrino Paolo calibra una punizione dal limite che sfiora l’incrocio; mentre Melino, all’8′, si infiltra in area celeste e spara oltre la traversa. Lo Sport Lucera sblocca il risultato al 14′, quando Cannizzo, servito in profondità per vie centrali da Ardore Michele, batte di precisione Giacobbe, ex Lucera Calcio, che nell’uscita si infortuna ad una caviglia ed è costretto a lasciare il campo. L’Herdonia accusa il colpo e prova ad organizzare una reazione, ma ne ricava solo una punizione dal limite di Mangiacotti, al 27′, che finisce alta.

Alla fine del riposo, lo Sport Lucera si presenta conPellegrino Nicola al posto del fratello Paolo, costretto a lasciare per impegni personali. La gara si dimostra ancora avvincente, con l’Herdonia più determinato rispetto ala prima frazione di gioco. Il pareggio è cosa fatta al 9′ con una botta di Lomaestro da centro area, nel corso di un batti e ribatti e dopo una traversa di Acquaviva. L’incontro continua muscolare e acceso, senza essere intenzionalmente scorretto, con duri scontri nella parte centrale del campo e nessuna occasione pericolosa per entrambi i portieri. Al 28′,Simonetti, servito da Monte, prova dal limite, il cuoio, però, fa la barba al palo alla destra dell’estremo ospite. Le due contendenti cercano la vittoria e non mollano affatto sull’intensità dell’azione. Al 30′, nel corso di una rapida ripartenza, estesasi sulla corsia di destra, Ardore Michelemette al centro per Cannizzo che è rapido nel tiro, ma il portiere si salva in due tempi. Al 34′, Acquaviva gira di testa, oltre la traversa, sugli sviluppi di una punizione; e, al 42′, avviene il fattaccio, un suicidio bello e buono per il reparto arretrato di Perna che, invece di tenere la palla lontana dalla propria area, mette in condizione Mafucci di approfittare di uno sciagurato retro passaggio e di battere Petrilli. La gioia dei giocatori dell’Herdonia è da finale di Champions League. La palla riprende a rotolare e Simonetti, al 44′, sfiora il palo dal limite. Poi, Martorana, della sezione di Molfetta, non è piaciuta la sua direzione di gara, al 47′, fischia la fine.

Lo Sport Lucera chiude il girone di andata con poca gioia e almeno 5 punti in meno in classifica. Unica consolazione, le parole dell’ex biancoceleste Giacobbe: “questa è la squadra migliore che abbiamo affrontato”.

Il Campionato riprende domenica 10 gennaio 2016, con la visita al Comunale del San Giovanni Rotondo.

SPORT LUCERA Petrilli, Ardore B., Disciglio (22’st Di Giovine), Russo A., Pappano, Monte, Simonetti, Giordano A. (35’st Ieluzzi), Ardore M., Cannizzo, Pellegrino P.(1’st Pellegrino N.). All. Perna. A disp. Polisena, Conforte, Russo V., Russolillo.

Reti: 14’pt, Cannizzo; 9’st, Lomaestro, 42’st, Mafucci.
Per lo Sport Lucera, ammoniti Cannizzo e Simonetti

SundayRadio

ASD Sport Lucera – arriva l’Herdonia, capolista che non ha mai perso

Si è chiusa la finestra dicembrina che consentiva di rinforzare la rosa e l’Asd Sport Lucera non ha comunicato l’arrivo di alcun elemento, nonostante fossero stati avviati dei contatti. Al di là di questo, proposito della dirigenza e dello staff tecnico è riuscire ad avere in campo la migliore formazione con una certa continuità, per il prosieguo della stagione. A causa di infortuni, squalifiche e necessità legate alla vita privata dei giocatori, mister Perna, infatti, ha potuto schierare a pieno il potenziale della squadra solo occasionalmente. E, intanto, per l’ultimo turno del girone di andata, anche ultima gara del 2015, al Comunale arriva l’Herdonia.

“Sarà una partita molto dura per noi, quella di domenica prossima con l’Herdonia – ci ha detto il tecnico lucerino, in settimana. Abbiamo diversi ragazzi in condizioni non buone e questo potrebbe non consentirci di affrontare la capolista come vorremmo. Spero nel recupero di qualcuno e, comunque, solo poco prima di scendere in campo capiremo chi potrà giocare”.

“Non siamo al meglio, è evidente. Domenica scorsa, con ilSanctum Nicandrum, abbiamo dovuto impiegare diversi under – sottolinea Eligio Casiere, il direttore sportivo -. Ma affronteremo i nuovi avversari per fare la nostra partita, tenendo ben presente che si tratta della migliore compagine del campionato. Il sostegno dei nostri tifosi sarà più che necessario; perciò, invito tutti a venire allo stadio”.

L’Herdonia guida la classifica della Seconda Categoria, girone A, con 23 punti, frutto di sette vittorie e due pareggi; con 24 reti segnate e solo 4 subite, miglior attacco e miglior difesa.

SundayRadio

Marcatori Seconda categoria A: in testa c’è Lange ma sale Flaminio

Decima e penultima giornata d’andata del campionato di Seconda categoria girone A che va in archivio con dodici reti messe a segno.
In testa alla classifica marcatori c’è Lange dello Sporting Apricena con 9 reti segnate.
Dietro di lui si muove Flaminio della Squadra del cuore di Rodi Garganico. Doppietta per lui che raggiunge quota 6 reti realizzate.
Quinta marcatura per Orfeo del Cagnano Varano.
Raggiunge quota 4: Paciello dell’Atletico Foggia mentre Di Sipio del San Nicandro sale a 3.
Seconda gioia personale stagionale per D’Arcangelo della Squadra del cuore e Paolo Fiore dell’Atletico Foggia.
Prima rete per i vari: Mafucci, Tudisco, Prota, Valente e Landolfi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

9. Lange (Sporting Apricena)
8. Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.) e Melino (Herdonia)
7. Paolo Pellegrino (Sport Lucera)
6. Capuano (Troia) e Flaminio (Squadra del cuore Rodi G.)
5. Michele Ardore (Sport Lucera), Lupardi (Sporting Apricena), Nico Mangiacotti (Herdonia) e Orfeo (Cagnano Varano)

Alessandro Polichetti

S.d.C Rodi: 3-0 alla Carapellese

Partita delicata al T. Moretti in casa del Rodi,arriva la Carapellese e mister Galullo chiede ai suoi una grande prova di carattere dopo una settimana dura di lavoro per cercare di alleviare la delusione per la sconfitta di domenica scorsa.

Mister Galullo si affida alla coppia D’arcangelo,che torna titolare, e bomber La Torre oltre agli esterni Flaminio e Ricucci,ma recupera anche Martella e Tavaglione come centrali.
La partita inizia e con il giusto atteggiamento perche’ dopo soli 5 minuti La Torre serve con un bel piatto lo smarcatissimo Flaminio che da pochi metri spara alto. Ancora molto presto pero’ infatti il Rodi sa che deve macinare gioco per tornare di nuovo pericoloso,ma non delude le aspettative la squadra di casa perche’ intorno al 15° dopo una gran palla recuperata da D’arcangelo poco piu’ avanti della meta’ campo e servita a La torre si rende di nuova pericolosa con un pallonetto che esce di poco fuori.
Carapelle che si limita a bloccare le iniziative dei Rodiani ma a centrocampo dove il duo PapagnoVeneziani che sembrano essere davvero in giornata recuperano l’ennesimo pallone che viene servito a La Torre che molto defilato mette al centro e trova Flaminio che questa volta sceglie di piazzarla ma trova un gran parata del portiere carapellese.
Al 46° la giocata che sblocca finalmente la gara, Veneziani per Papagno che serve D’arcangelo di spalle alla porta,si libera del difensore con un passaggio a La torre che di seguito serve Flaminio meglio piazzato che con una gran botta da fuori trafigge il portiere carapellese.
Applausi per Flaminio per un goal davvero bello e per un Rodi che va al riposo meritatamente in vantaggio.

Nel secondo tempo non bisogna sbagliare nulla e cercare il raddoppio e mister Galullo inserisce Del Conte per Ricucci e partita sempre in controllo.
Al 20° proprio il nuovo entrato Del Conte dalla destra serve La torre che questa volta vede l’inserimento di D’arcangelo che con bellissimo pallonetto insacca per il 2-0 e finalmente puo’ cosi sfogare tutta la sua tensione.
Partita in discesa per il Rodi che trova anche il terzo goal grazie alla doppietta di un incontenibile Flaminio sempre con un tiro da fuori area. 3-0.
Al 35° entra Iacullo dopo lo stop per infortunio ed esce proprio Flaminio che merita gli applausi di tutta la gente venuta allo stadio.

Nel finale grande occasione per La Torre che ne salta 5,ma manca l’appuntamento con il goal.
Termina così con un Rodi a due marcie brutto anatroccolo fuori casa e distruttivo , incisivo e completo al T. Moretti.
* finale 3-0 *

A fine gara mister Galullo:” una vittoria che allevia le delusioni per le partite esterne dove non riusciamo ad imporci,certo quei punti persi non ce li restituisce nessuno ma ora godiamoci questa vittoria perche’ i ragazzi hanno dimostrato di meritare la zona alta della classifica,l’Apricena ha perso e torniamo secondi almeno per questa settimana,continuamo a lavorare per fare ancora di piu’.”

 

In Seconda è sempre più Herdonia 

La squadra biancoblu vince ancora e allunga sulla seconda in classifica. Rodi vince, supera Sporting Apricena e mantiene il distacco dalla vetta

Una nuova vittoria per l’Herdonia (2-1 al Cagnano Varano) che resta imbattuta nel campionato di Seconda Categoria e, dopo dieci giornate, guida nettamente la classifica candidandosi seriamente per la vittoria finale e per il salto di categoria. Perde, infatti, dietro di lei lo Sporting Apricena (1-0 a Troia), lasciandosi superare al secondo posto dalla Squadra del Cuore di Rodi Garganico (3-0 alla Carapellese). I garganici, però, non hanno ancora scontato il turno di riposo, questa settimana capitato al San Giovanni Rotondo. Dietro alla capolista e alle due inseguitrici il vuoto, con tutte le altre impegnate ad evitare l’ultima posizione e a giocarsi la permanenza diretta. Guidano la pattuglia proprio il San Giovanni e lo Sport Lucera (sconfitto 1-0 a Sannicandro) con 12 punti, lo stesso Sannicandro a 11, poi il terzetto formato da Troia, Atletico Foggia e Matinum (con i foggiani che hanno vinto lo scontro diretto contro i rossoneri di Mattinata 3-1), a 10 punti. Chiudono la graduatoria Cagnano Varano e Carapellese a 7 punti.

Fabio Lattuchella

L’ASD Sport Lucera a San Nicandro conferma il mal di trasferta

L’Asd Sport Lucera, incapace di pungere, incorre in una nuova sconfitta esterna contro il Sanctum Nicandrum. Senza Disciglio e Giordano e a causa di acciacchi patiti da diversi elementi, mister Perna ha schierato una formazione rimaneggiata, con l’inserimento di un paio di giocatori della juniores. Paolo Pellegrino, in condizioni fisiche non ottimali, è entrato a 20 minuti dalla fine, ma ha potuto fare ben poco, lo stesso dicasi per Ardore MicheleRussolillo eSimonetti.

La rete dei padroni di casa è stata messa a segno nel corso del primo tempo, al 43′, sugli sviluppi di una punizione. Il Sanctum Nicandrum ha anche colpito una traversa e Petrilli si è distinto per alcuni interventi che hanno evitato ai garganici di incrementare il risultato a loro favore. Lo Sport Lucera, durante la ripresa, con tanta buona volontà, ha cercato di portare pericoli alla porta di casa, però, il portiere avversario non è stato mai seriamente impegnato.

La squadra celeste, quindi, conferma il suo mal di trasferta. Lontano dal Comunale, i ragazzi allenati da mister Perna, in cinque gare esterne di campionato, hanno collezionato tre sconfitte (MatinumCarapelleseSanctum Nicandrum) e due pareggi (San Giovanni RotondoTroia); mentre inCoppa Puglia hanno pareggiato con L’Atletico Foggia e perso con il Sammarco.

Domenica, 20 dicembre, arriva l’Herdonia capolista per l’ultimo turno del girone di andata e del 2015.

SundayRadio

ASD Sport Lucera – trasferta a San Nicandro e ancora niente rinforzi

La decima giornata del Campionato di Seconda Categoriaprevede, per l’Asd Sport Lucera (12 punti), la trasferta sul campo del Sanctum Nicandrum, compagine che in classifica è a quota 8 punti. Si tratta, anche in questo caso, di un impegno che i ragazzi allenati da mister Perna devono affrontare con la massima concentrazione. Non ci sono partite dal risultato scontato, o completamente tale, come le vicende del torneo hanno già ampiamente dimostrato.

L’Asd Sport Lucera, che non ha ancora vinto fuori casa, vuole risalire la graduatoria per consolidare la sua posizione nella cosiddetta zona play-off, perciò, come abbiamo avuto modo di sentire dal capitano, Benito Ardore, è a caccia di punti; e c’è la determinazione nel volere sempre conseguire il bottino pieno sul terreno del Comunale. UnoSport Lucera animato da spirito combattivo, quindi, quello che salirà sul Gargano, domenica 13 dicembre.

Intanto, la Società non ha ancora annunciato novità a proposito dei rinforzi a cui ha fatto cenno il direttore sportivoEligio Casiere in svariate occasioni, nelle scorse settimane. L’ultimo aggiornamento, su questo versante, sfumato l’arrivo di Ricci in maglia celeste, parlava di contatti con alcuni giocatori, tutti lucerini, dai quali si attendeva una risposta. Risposta che dovrà arrivare necessariamente entro il 15 dicembre.

SundayRadio

ASD Sport Lucera – vittoria sull’Atletico Foggia con caos finale

L’Asd Sport Lucera ha battuto un combattivo Atletico Foggia che non ci stava a perdere. Nel finale concitato, quando i rossoneri hanno costretto i padroni di casa a chiudersi nella propria metà campo, sono saltati i nervi anche a mister Petrone protagonista di un gesto sconcertante, a bordo campo, nei confronti di Cannizzo, destinatario di una ginocchiata da tergo, che ha acceso l’ira della locale tifoseria, fortunatamente senza conseguenze.

Perna, per vari motivi, non ha schierato Polisena, Russo Antonio, Monte e il bomber Pellegrino Paolo; Ieluzzi, invece, è stato della partita dal primo minuto, sostituito nel secondo tempo. La squadra celeste ha cominciato con piglio aggressivo ed ha sbloccato il risultato già al 3′ conSimonetti, su assist di Ardore Michele. L’Atletico Foggiaha accusato il colpo, lasciando l’iniziativa del gioco agli avversari, che, tuttavia, non sono stati pericolosi, a parte una punizione di Ardore Michele dalla fascia destra, al 23′, che il portiere ospite ha bloccato a terra. Verso la mezz’ora, ha preso forma la reazione dei giocatori in maglia bianca che ha portato al pareggio di La Gatta, al 34′, complice una poco reattiva difesa di casa. L’ex Gramazio, poi, ha tentato dal limite, al 39′, ma Petrilli era ben piazzato.

Nella ripresa, all’11’, l’Atletico Foggia è rimasto in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Rizzi e, al 15′, lo Sport Lucera è tornato in vantaggio con Ardore Michele, che ha trasformato con un cucchiaio un rigore assegnato per atterramento netto in area di Pellegrino Nicola, servito daRussolillo dalla corsia di destra. Ma, l’Atletico Foggia ha saputo replicare ancora con De Iure, al 18′, chiudendo un contropiede con un pallonetto che ha sorpreso un troppo avanzato Petrilli. I foggiani si sono rivisti, al 26′, quandoPaciello, sotto porta, non ha agganciato uno spiovente da brividi partito su punizione dalla fascia destra. Subito dopo, al 27′, l’estremo ospite con un doppio miracolo ha negato la rete prima a Russolillo e poi a Cannizzo che aveva ripreso la palla. Il giovane attaccante, però, non ha fallito al 34′, mandando in fondo al sacco su assist dalla corsia di destra diArdore Benito, splendidamente lanciato da Russolillo. Nel tratto finale, la gara si è accesa ulteriormente, benché in inferiorità numerica l’Atletico Foggia ha messo alle corde i ragazzi di Perna, che si sono salvati, al 40′, dopo una mischia furibonda davanti a Petrilli e, al 46′, quando un colpo di testa maligno del lungo Antwi ha tolto il respiro ai tifosi, passando a un centrimetro dal palo. Qualche attimo dopo, mentreCannizzo si accingeva a rimettere in gioco la palla dalla linea laterale, davanti alla panchina ospite, mister Petrone gli si è avvicinato e, incomprensibilmente, lo ha colpito con una ginocchiata alla parte posteriore di una coscia, scatenando un parapiglia e le invettive del pubblico. L’arbitro, Di Nuzzo diFoggia, al 48′, ha espulso il tecnico e anche il poveroCannizzo, reo, secondo il direttore di gara, di eccessive proteste.

Domenica, 13 dicembre, trasferta sul campo del Sanctum Nicandrum, sette giorni dopo, al Comunale, ultima partita del girone di andata con la visita dell’Herdonia.

SPORT LUCERA Petrilli, Ardore B., Disciglio (20’st Cannizzo), Giordano F., Pappano, Russo V., Pellegrino N., Ieluzzi (10’st Di Giovine), Ardore M., Rusolillo, Simonetti. All. Perna. A disp. Polisena, Conforte, Rici, Petrone, Valente

Reti: 3’pt, Simonetti; 34’pt, La Gatta; 15’st, Ardore M. (r); 18’st, De Iure; 34’st, Cannizzo.

Espulsioni: 10’st, Rizzi per doppia ammonizione; 48’st, Cannizzo per proteste; 48’st, mister Petrone per scorrettezze.

ASD Sport Lucera a caccia di rinforzi, ma non ci sara’ Ricci

La dirigenza dell’Asd Sport Lucera lavora per portare in maglia celeste i rinforzi a cui spesso ha fatto cenno nelle ultime settimane, ma tra i possibili nomi non ci sarà Mario Ricci che, pare, si sia accordato con il San Marco che milita nel Campionato di Promozione (l’altra squadra di San Marco in Lamis è il Sammarco, Prima Categoria). Sfuma il sogno dei tifosi lucerini che per qualche giorno si erano illusi, a seguito di voci circolate anche su facebook, di poter vedere ancora l’ex attaccante del Lucera Calcio sul sintetico del Comunale. Da quanto si apprende, la Società, in questa finestra di dicembre, ha aperto alcuni contatti con giocatori lucerini dai quali attende una risposta nei prossimi giorni. Al momento, non si sa altro.

Intanto, all’orizzonte c’è l’Atletico Foggia, già incontrato ed eliminato in Coppa Puglia, compagine da prendere con le molle e con un atteggiamento possibilmente simile a quello del secondo tempo della gara di Troia, in cui, rispetto ad una prima frazione di gioco poco convincente, abbiamo visto unoSport Lucera ordinato e ben diretto in mezzo al campo daIeluzzi, che, però, non ha ancora i novanta minuti nelle gambe.

Al di là di ogni considerazione, i ragazzi di mister Perna non possono perdere ulteriore terreno in classifica e, almeno in casa, devono fare di tutto per incamerare i tre punti.

SundayRadio

In Seconda recuperano in due verso la vetta

Con l’Herdonia capolista ferma per il turno di riposo, ne approfittano Squadra del Cuore e Sporting Apricena che accorciano. Indietro è bagarre

Bagarre indietro e, forse, campionato riaperto anche nelle zone di vetta, semmai fosse chiuso o considerato chiuso da qualcuno. Con il turno di riposo dell’Herdonia capolista, riescono nell’intento di approfittarne Squadra del Cuore di Rodi Garganico e Sporting Apricena che vincono i rispettivi match (2-1 al Matinum e 1-4 a Carapelle) e accorciano la classifica riaprendo, di fatto, i giochi. Pari (1-1) tra Troia e Sport Lucera e tra Atletico Foggia e Cagnano Varano, mentre il San Giovanni Rotondo batte (0-1) il Sannicandro, così in classifica ci sono cinque squadre a 7 punti (Matinum, Sannicandro, Atl. Foggia, Carapellese e Troia), che anticipano di 1 punto il fanalino di coda Cagnano e seguono a 2 di distanza il Lucera. È piena bagarre in fondo.

Fabio Lattuchella

Sport Lucera – a Troia, in pieno recupero, sfuma la prima vittoria esterna

La prima vittoria esterna in campionato dello Sport Lucera è sfumata al 92′, quando Polisena, non trattenendo un pallone calciato su punizione dal limite, ha servito al Troia la ghiotta occasione del pareggio, che, per la verità, la squadra gialloverde ha meritato per quanto dimostrato, soprattutto nel corso del primo tempo.

Il Troia ha avuto l’occasione per passare in vantaggio su rigore, per fallo di Polisena su Capuano, già al 3′, ma, dal dischetto, Berardi ha mandato il pallone sul palo. Lo Sport Lucera, non proprio impeccabile in difesa e a centrocampo, però, non è stato a guardare, cercando, senza fortuna, di sorprendere il portiere di casa dalla distanza con Pellegrino Paolo, al 9′ e al 18′, Ardore Michele, all’8′, e con una conclusione sotto porta di Simonetti, finita clamorosamente oltre la traversa. La compagine troiana ha visto gli ospiti salvarsi sulla linea, al 19′, con Russo pronto a ribattere di testa un pallone girato verso la rete da un’altra testa, quella di di Capuano. Pregevole una veloce triangolazione, al 21′, che ha messo Ciccarelli davanti a Polisena, però la sfera si è finita altissima. Sul taccuino degli appunti anche un tentativo di Berardi, ex Nuova Lucera Calcio, al 26′, dalla lunga distanza, finito di poco fuori e un tiro teso da centro area di Romano che ha fatto la barba al palo.

A inizio ripresa, mister Perna ha registrato l’assetto della squadra, mandando in campo Ieluzzi e Russolillo. E, proprio Russolillo, velocissimo sulla fascia destra, ha fallito il tiro da posizione favorevole, al 4′, su suggerimento diSimonetti. Il Troia ha risposto con una punizione dal limite di Capuano, che ha sfiorato l’incrocio, al 10′. Il vantaggio dello Sport Lucera è giunto al 15′; Pellegrino Paolo ha rubato palla a centrocampo e ha servito Ardore Michele, il quale non ha fallito, appena entro l’area. La compagine celeste, passata in vantaggio, si è preoccupata di amministrare il risultato, non disdegnando di colpire gli avversari in contropiede con un Russolillo decisamente su di giri. Il Troia ha dato fondo a tutte le sue energie, guadagnando metri e costringendo ad arretrare lo Sport Lucera. Landolfi, al 32′, è stato bravo a liberarsi sulla corsia di destra e a calibrare un tiro ad effetto che ha sfiorato il secondo palo. Quando si aspettava il fischio finale, in pieno recupero, al 47′, tuttavia, la punizione di Tricarico è risultata velenosa per Polisena, che non ha trattenuto e la rapidità diCapuano ha fatto il resto.

SundayRadio

Rodi 2-1 Mattinata, una partita da due volti

Partenza sprint dei ragazzi di Mister Galullo che chiudono la prima frazione in vantaggio per 2-0. Grande reazione del Mattinata nella ripresa che modifica il risultato  2-1.

Vince ancora in campionato il Rodi nel suo tempio contro il Mattinata;

Un Rodi che, però, ha mostrato due facce, giocando nel primo tempo a calcio e nel secondo tempo male.

Dunque prova dai due volti per i Rodiani che dopo un ottimo primo tempo, nella ripresa non riescono mai ad imporre il loro gioco. Grande reazione del Mattinata che ne approfittano già nei primi minuti del secondo tempo mettendo  il Rodi in difficoltà.

Splendida cornice di pubblico al T. Moretti dove a rompere la noia dei primi quindici minuti ci pensa la Flaminio dove su ribattuta infila la palla in rete , tiro disturbato dal numero 6 del mattinata.1-0.

Passano 2 minuti e clamoroso sbaglio di La Torre che dopo essersi mangiato 3 difensori solo davanti al portiere sbaglia.

Al 30° arriva il raddoppio, Del Conte offre un ottima palla in avanti per La Torre che realizza il 2-0.

35° In campo c’è solo il Rodi, ottimo fraseggio del Rodiani splendida palla in area per d’Arcangelo che mette in rete, ma l arbitro si accorge dell’ irregolarità del giocatore, fuorigioco.

Siamo nel secondo tempo e alla prima occasione, comunque, del Mattinata dove  in azione di contropiede spara in porta dove trova un ottimo de Angelis, accelerazione ancora del Mattinata due minuti dopo che  taglia in due la difesa del Rodi e accorciano le distanze,  2-1.

Al 34′ si rivede il Rodi in avanti prima con Flaminio, poi con Ricucci di testa e dopo con Martella su  punizione dai 25 metri, dopo una prima respinta della barriera la palla arriva a Del Conte che prova il sinistro dalla distanza, ma senza trovare lo specchio della porta.

Col passare del tempo il Mattinata prende coraggio e al 41′ sfiorano il pareggio: azione sulla destra, che prova la conclusione di prima intenzione ma la palla finisce sul fondo.

Nel finale il Rodi tenta ma non trova il 3° goal con La Torre ,ormai senza  forze per il forcing finale.

Finisce 2-1 per il Rodi che guadagna 3 punti preziosi portandosi a due distanze dalla prima.

*Mister Galullo:” Ottimo il primo tempo,  male il secondo; oggi contava solo vincere ed infatti abbiamo ottenuto i 3 punti utili per avvicinarci alla testa della classifica.

Abbiamo dato il massimo Giovedì contro l’Apricena in Coppa e ci sta’ che oggi i miei ragazzi hanno calato un po’  il ritmo nel secondo tempo.

Ora dobbiamo pensare gia’ alla prossima sfida fuori casa proprio contro l’Apricena dove chiederò ai miei di dare il massimo per scavalcare l’Herdonia in classifica. ”

Uno Sport Lucera dal doppio volto butta via la qualificazione in Coppa

Uno Sport Lucera double face riesce solo a pareggiare, 2-2, con il Sammarco e, in virtù del 3-1 dell’andata, esce dalla Coppa Puglia. La gara è cominciata alle 15 essendo, la compagine ospite, arrivata in notevole ritardo al Comunale.

Lo Sport Lucera ha disputato un primo tempo, durante il quale i ragazzi di mister Perna, come nell’incontro con laSquadra del Cuore, hanno sfoderato bel gioco, vivacità agonistica e puntuali proiezioni offensive, causando ripetute difficoltà al Sammarco, salvatosi grazie alle uscite disperate del portiere, Tricarico, in particolare sulle incursioni diSimonetti. Che, però, con un diagonale, al 20′, è riuscito a beffare l’estremo ospite, capace solo di sfiorare la palla con la punta di un piede. Il raddoppio è stato siglato da Pellegrino Nico, abile a insaccare di testa un cross a parabola dalla corsia di sinistra di Ardore Michele. Il doppio vantaggio avversario ha indotto il Sammarco a venire fuori dalla sua metà campo in cui era rimasto rintanato per gran parte del confronto. Infatti, al 41′, una mischia furibonda davanti a Fruscione è stata risolta con affanno da un provvidenziale rinvio di Giordano.

Nella ripresa, lo Sport Lucera è rimasto con la testa negli spogliatoi; in campo si è presentata la bruttissima copia della squadra che aveva dominato, in lungo e in largo, nel primo tempo. Con una determinazione pari a zero, la formazione celeste ha opposto ben poco ai garganici, che hanno così potuto riequilibrare la partita, accorciando le distanze, al 10′, con Gaggiano, favorito da una grossa dormita difensiva dei giocatori di casa, e con Ungaro, al 26′, arrivato solo davanti a Fruscione, su azione di contropiede. Scosso dal pareggio del Sammarco, lo Sport Lucera ha tentato una reazione, più di nervi che di testa. Al 31′, l’arbitro, Gambarotta di Barletta, pessima la sua direzione, ha ignorato, comunque, un netto fallo di mani, a braccia larghe, in area di un solitario difensore in maglia viola su cross a mezz’aria di Cannizzo.Monte, al 43′, dal limite, ha scoccato bene, ma Tricarico è intervenuto, alzando la palla oltre la traversa. Un minuto dopo, Cannizzo ha tentato dall’area piccola; Tricarico si è accartocciato sul cuoio, probabilmente, al di là della linea bianca. L’arbitro non ha notato nulla.

Il Sammarco, che è ultimo, con soli 2 punti in otto gare, nella classifica della Prima Categoria, continua il suo cammino in Coppa. Allo Sport Lucera, invece, tocca una profonda riflessione per capire le cause del notevole calo di concentrazione, che ha, di fatto, precluso il passaggio del turno, cosa che sembrava possibile dopo la bella prova della prima frazione di gioco. Dopo il fischio finale, abbiamo visto un Michele Perna molto contrariato.

Domenica 29 novembre, per l’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, lo Sport Lucera farà visita al Troia.

SundayRadio

Il Sannicandro tende la mano al San Giovanni

Dopo i tristi episodi dell’anno scorso l’appello affinchè vinca lo sport e il rispetto

Dopo gli spiacevoli episodi avvenuti lo scorso anno nella gara di Seconda Categoria tra ASD San Nicandro e l’ACD San Giovanni Rotondo, le due squadre domenica prossima si incontreranno nuovamente nel medesimo campionato. Per stemperare il clima teso che si è venuto a creare nella scorsa stagione, la società del presidente Gaeta ha pubblicato un post su Facebook dicendosi pronta a dimenticare tutto e ad accogliere il San Giovanni in un clima di amicizia e rispetto, invitando loro a partecipare al terzo tempo che ogni domenica i biancocelesti imbandiscono. Questo il messaggio della società:

“L’A.S.D. Sannicandro – si legge – domenica prossima giocherà in casa contro l’A.C.D. San Giovanni Rotondo. Vogliamo divulgare questo messaggio agli amici di San Giovanni Rotondo affinché domenica vinca l’amicizia e il rispetto tra di noi.Gli episodi risalenti la passata stagione sia per noi e crediamo anche per voi sono solo un lontano ricordo, domenica sarete nostri ospiti al Comunale di San Nicandro Garganico, a fine partita ci farebbe molto piacere se partecipaste al terzo tempo che stiamo organizzando per voi, tutti insieme.Invertiamo il clima ostile che si respira su alcuni campi della provincia, confidiamo nella nostra e vostra intelligenza, siamo uomini e gli errori/screzi devono servire per migliorarci, non per dividerci. Un abbraccio al Presidente Cocomazzi, ai dirigenti, allo staff tecnico ed ai calciatori. Senza rancore, con affetto e stima staff societario A.S.D. Sannicandro Garganico”.

Un bel messaggio da parte della società sannicandrese che siamo sicuri verrà recepito positivamente dai ragazzi di mister La Torre e da tutta la società gialloblù.

ASD San Nicandro: si dimette il patron Florio

Ufficializzate le dimissioni da dirigente dalla compagine di seconda categoria

Il San Nicandro, si spera solo momentaneamente, perde un grande punto di riferimento nel suo staff dirigenziale. Il patron Matteo Florio ha ufficializzato le sue dimissioni dal sodalizio garganico.

In realtà le dimissioni sono datate lo scorso 28 ottobre, ma solo oggi  è stata diffusa la notizia. “Lascio il calcio dilettantistico e la società con molta tristezza – ammette Florio -, per motivi di lavoro sono costretto a disimpegnarmi di tutte le mie responsabilità. E’ stata una bella avventura, ma ora non posso più continuare. Spero di poter ritornare un giorno, ma sarà un appuntamento molto lontano con il calcio. Ringrazio tutti, ma davvero tutti e le splendide persone che ho incontrato in questo mondo fatto di rispetto e grande Fair-play”.

Florio, artefice con Gaeta della rinascita del calcio locale, non avrà più nulla che fare con la società. “Ho spedito le dimissioni in Lega, in malincuore comunico che non faccio più parte dell’Asd San Nicandro” conclude l’ex patron.

ASD Sport Lucera – la voglia di continuare a stupire

La bella vittoria sulla Squadra del Cuore, tanti goal (tripletta di Pellegrino Paolo) e bel gioco, ha diradato le nebbie intorno allo Sport Lucera, che sino a domenica scorsa, per vari problemi e circostanze negative, non aveva ancora fornito una prova realmente convincente della sua forza e del suo carattere. La compagine allenata da mister Perna ha costruito molto, esibendo velocità e compattezza tra i reparti. Non solo, dopo aver subito il vantaggio degli avversari, su calcio di rigore, i giocatori in maglia celeste hanno sfoderato una rabbia agonistica e una freschezza atletica capaci di stroncare via via la resistenza degli avversari, costretti al fallo di mano sulla linea di porta, sanzionato con il penalty e la relativa espulsione. Poi, la Squadra del Cuore è rimasta in nove, a causa di un’altra espulsione per doppia ammonizione, quando il risultato era già sul 3-1. Probabilmente, i padroni di casa si sarebbero assicurati la gara anche se i garganici avessero schierato la loro migliore formazione.

Uno Sport Lucera effervescente e desideroso di dimostrare ai tifosi il suo valore come mai si era visto prima e che con la continuativa presenza anche di Ardore Michele, ancora assente nell’ultima partita, avrà altri motivi per essere temibile per qualsiasi avversario e per proporsi tra i protagonisti dell’alta classifica.

Quanto sostenuto dalla Società si sta verificando: era questione di tempo; il potenziale della squadra si sta manifestando. Tuttavia, la dirigenza, che chiamata in causa su facebook non ha smentito, vorebbe vedere la maglia celeste addosso a qualche nome dal passato importante – si dice Mario Ricci – che è stato avvistato in tribuna in occasione dell’incontro con la Squadra del Cuore. Un eventuale sì dell’attaccante, seminerebbe ulteriore entusuasmo in un contesto che, nel calcio, ha solo voglia di tornare a contare come prima.

Domenica 22 novembre, come annunciato, la Seconda Categoria si fermerà. Lo Sport Lucera tornerà in campo giovedì 26, al Comunale, per affrontare il Sammarco nel turno di Coppa Puglia; mentre per il Campionato, il 29, farà visita al Troia

SundayRadio

Prima sconfitta per la Squadra del Cuore di Rodi G.co

Prima sconfitta per il Rodi, uscito battuto per 5-1 dallo stadio comunale contro un Lucera che oggi ha mostrato quel cinismo, che le era mancato in molte occasioni in questa stagione.
Una sconfitta pesante nelle dimensioni per i ragazzi di Mister Galullo, che hanno pagato le tantissime assenze, oggi oltre ai soliti (per lavoro) si sono aggiunti anche Bomber La Torre, Davide Martella, Stefania Gianni e Del Conte.
Come accaduto in altre partite il Rodi già in vantaggio nel primo tempo, improvvisamente dopo succede di tutto ,le due espulsioni contro il Rodi spiazzano le tattiche preparate da Mister Galullo per questa inedita formazione, dobbiamo dire che ai biancazzurri è mancato anche un pizzico di fortuna.
Padroni di casa che di conseguenza dilagano con le reti portandosi in poco più di 20 minuti sul risultato finale di 5-1.
Per alcuni frangenti i biancazzurri hanno dato la sensazione di cercare di mettere in discussione il confronto, poi Lucerini hanno messo il punto esclamativo sulla propria vittoria.
Mister Galullo:” Sconfitta che fa male quella di domenica , e non deve lasciar strascichi ai ragazzi, che dovranno continuare a lavorare mettendosi alle spalle questa partita.
L´obiettivo è quello di mantenere la categoria, non abbiamo perso la guerra ,ci sono tante battaglie ad attenderci e dovremo affrontarle tutti uniti per poter coronare il nostro sogno”
*il migliore in campo : Nazario Papagno e Flaminio;

Doppio Bruno e Dragano: il San Giovanni vola

Battuto 3 a 1 l’Atletico Foggia

Nella settima giornata del campionato di II categoria il San Giovanani vince facile al Massa contro l’Atletico Foggia.

Gialloblù già in vantaggio al 5′ con Bruno. Lo stesso attaccante sigla il raddoppio ad inizio ripresa. Al 30′ gli ospiti accorciano le distanze ma poco dopo è il giovane Dragano a siglare la rete della sicurezza.

I ragazzi di La Torre salgono così al 4° posto a quota 9 punti. Domenica la difficile trasferta a San Nicandro.

Ancora vittoria tra le mura amiche per l’Herdonia

Continua a vincere l’Herdonia , 3 a 1 al Sannicandro in una partita dominata dal primo minuto.   Parte forte la squadra di casa che dopo 13 minuti è già in vantaggio, grande verticalizzazione di Pipoli per il solito Melino, freddo a saltare il portiere ospite e depositare in rete. Pochi minuti dopo e l’Herdonia raddoppia, questa volta è Lomaestro che serve in profondità Mangiacotti, bravissimo a mettere sul secondo palo. A questo punto il Sannicandro prova a reagire sbilanciandosi e l’Herdonia ne approfitta con Mangiacotti che ricambia il favore servendo Lomaestro che lascia partire un pallonetto dai 20 metri, è 3 a 0 dopo 35 minuti. L’Herdonia dopo un paio di minuti può addirittura dilagare con pipoli servito da Melino ma il pallonetto è fuori misura.
A questo punto la squadra di casa si rilassa e il Sannicandro con buone trame di gioco va vicino al gol al 45esimo ma ancora una volta un super Giacobbe fa il miracolo respingendo un tiro ravvicinato.
Nella ripresa la squadra locale abbassa i ritmi e viene punita dalla squadra ospite. Nel finale ancora occasioni per la squadra di casa con Mafucci imbeccato da melino. Finisce così 3 a 1 per i padroni di casa. Domenica ci sarà la sosta meritatissima dalla capolista.

Seconda: L’Herdonia sempre più in alto

Ancora una vittoria per i biancoblu che allungano. Dietro il vuoto.

 

Vince l’Herdonia e allunga la propria classifica in vetta. Il 3-1 ai danni del Sannicandro permette agli ordonesi di arrivare a +5 sulla Squadra del Cuore di Rodi Garganico (sconfitta 5-1 dallo Sport Lucera), mentre indietro lo Sporting Apricena era fermo per il turno di riposo. Vittoria importante per la Carapellese (0-3 a Mattinata), così come per il Cagnano Varano (2-1 sul Troia) che, però, resta sempre ultimo. Vince anche il San Giovanni Rotondo (3-1) contro l’Atletico Foggia.

Fabio Lattuchella

Herdonia –

Ti passa la voglia…Ti passa la voglia di fare sacrifici durante la settimana,ti passa la voglia di svegliarsi la domenica e andare a giocare,ti passa la voglia.
Nella domenica del ritorno in campo dopo il turno di riposo,l’ASD Sannicandro si ritrova davanti la capolista Herdonia in quello che sulla carta è il big match della giornata.
Biancocelesti senza GiagnorioD’Antuono e Biscotti e di certo questo non è una scusante per i nostri ragazzi che scendono in campo carichi di agonistico ardore e vogliosi di far bene.
Mister Gaeta fa esordire dall’inizio il neo acquisto Salvato, centrale difensivo al fianco del collaudato Ferrara. Novità in campo è la fascia di capitano sul braccio del “Cavallino” Cruciano.
Herdonia che esprime il suo gioco fatto di lanci lunghi sulle punte e talvolta qualche scappatella sulle fasce laterali ma sinceramente dalla capolista ci si aspettava qualcosa di più tecnico. Viene osservato in linea con le direttive FIGC,un minuto di silenzio per le vittime della strage di Parigi.
La compagine sannicandrese è costretta a cedere qualcosa,senza andare sotto ma si capisce che i foggiani sono disposti a tutto pur di non perdere;in un paio di occasioni sono Gaggiano e Ciavarrella a sventare le minacce dei blu Ordonesi.
Arriva il gol sblocca partita; palla persa dal centrocampo sannicandrese che favorisce la ripartenza degli uomini del tecnico Bertozzi che arrivano alla marcatura dell’1 a 0. Ci concediamo almeno su questa rete il beneficio di un dubbio fuorigioco. E possiamo dire che la partita finisce qui. Si, la partita regolare, quella giocata 11 contro 11, perchè d’ora in poi sino a risultato acquisito l’Herdonia gioca in 12…Azione in ripartenza della squadra di casa bloccata dall’esperienza di Salvato e Ferrara che mettono in fuorigioco di almeno un metro l’attaccante foggiano. Secondo l’arbitro è tutto regolare e a nulla valgono le proteste di Capitan Cruciano e di Mister Gaeta;il direttore accortosi dell’ “errore” chiede scusa ai nostri…roba che neanche sui campi delle giovanili ma il risultato è Herdonia 2 ASD Sannicandro 0. No,non ci stiamo e allora ecco la reazione dei nostri con i due attaccanti Di Sipio e Muraca che aiutati dal giovane Di Paola cercano di sfondare il muro della capolista trovando una bella azione che,in piena area di rigore avversaria,si ferma nettamente sul braccio del difensore Ordonese…sarebbe rigore netto ma per il 12° uomo in campo è tutto regolare.Ci prova Salvato a questo punto,che sfrutta bene un corner di Di Paola sfiorando solamente il gol, merito del portiere di casa che devia nuovamente in angolo. Fine primo tempo.
Il secondo tempo apre con una azione in velocità dei biancocelesti;Cruciano e Di Paola duettano insieme mandando il giovane centrocampista davanti al portiere che blocca a terra il pericoloso tiro.Herdonia che si limita ora a controllare la partita facendo poche volte capolino dalle parti della nostra area di rigore. Ci provano ancora Libero da fuori (palla a lato di non molto) e Di Sipio dapprima con un bel tiro e poi con un pallonetto di testa di poco alto. Gaggiano intanto sventa una bella botta sul primo palo deviando in angolo. Ancora l’Herdonia in gol ed ancora evidente fuorigioco…3 a 0. I nostri ragazzi sono ormai con il morale sotto i piedi ma non smettono di lottare arrivando al gol (il primo in campionato) di Enzo Marrocchella lesto a raccogliere una corta respinta del portiere avversario.
La cronaca finisce qui,tra cartellini gialli “regalati”ai nostri come caramelle a Natale e una capolista ruffiana e spocchiosa manco fosse il Real Madrid.
Allora passa la voglia anche di incontrare arbitri incompetenti che rovinano le partite (è l’ennesimo dopo i direttori di gara avuti contro il Rodi e l’Atletico Foggia),passa la voglia di giocare a CALCIO e non a “palla lunga e pedalare”.
Carlo,Antonio,Nicola,Vincenzo,Giuseppe,Enzo,Pasquale,Gianni,Matteo,Luca grazie perchè non avete mollato,grazie perchè anche se sconfitti siete usciti a testa alta,grazie perchè in voi Sannicandro può ancora vedere grandi esempi di correttezza. Dedica agli avversari: per vincere non basta essere una grande squadra ma bisogna avere l’umiltà..ma quella solo i grandi ce l’hanno.

Dalla pagina Facebook del ASD San Nicandro Garganico