Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare disputate il 03.04.2022
Barletta, mercoledì di Coppa c’è il Locri
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Borgorosso Molfetta, chiuso un cerchio per Piero Zotti!
Con il rigore messo a segno contro l’Atletico Vieste si è chiuso un cerchio per Piero Zotti, arrivato a Molfetta qualche mese fa proprio con l’obiettivo di aiutare la squadra nella lotta salvezza.
Era quasi inevitabile allora che nel momento più importante della nostra stagione fosse proprio lui a metterci la firma, perché a 41 anni ha deciso di mettersi in gioco per dimostrare che la classe, quella vera, non tramonta mai.
Solo applausi per uno dei più grandi veterani del calcio pugliese 👏🏼⚪🔴
#BorgorossoMolfetta
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ASD Borgorosso Molfetta
Gaetano Prencipe e Antonio Facciorusso raccontano le loro difficoltà
Spesso non ci si sofferma abbastanza sulla preparazione dei giovani, che un domani potrebbero indossare la maglia della prima squadra, sulle varie complicazioni e gli obiettivi. Questa volta saranno Gaetano Prencipe, centrocampista degli Allievi e Antonio Facciorusso, suo compagno di reparto. Le risposte dei due cadetti, all’apparenza molto diversi (Prencipe si presenta timido di fronte alle domande poste, mentre Facciorusso sembra addirittura spaesato), hanno corrisposto in gran parte e con un po’ di coinvolgimento, si sono concessi ai microfoni.
GAETANO PRENCIPE: “Fin da bambino ho capito che il calcio fosse un gioco duro e ringrazio mio nonno per avermi indirizzato. A cinque anni mi ha portato alla Salvemini e con il n. 11 scorrazzavo per tutto il campo. Non dimenticherò mai quei bei momenti. Da quando sono qui, però, le cose sono cambiate: gli allenamenti sono più precisi e completi, anche dal punto di vista sociale, valorizzando molto il gioco di gruppo. Purtroppo, i campi di terra battuta sono più duri degli avversari stessi e vorrei esserne più abituato, così le sfide si possono affrontare in maniera più sicura. Nonostante alcuni svantaggi, anche grazie ai mister Gagliardi e Fiananese, siamo riusciti ad avere buoni risultati”.
Ci sono state delle sfide parecchio toste, ad esempio contro i sangiovannesi: “Per poter passare al girone regionale, bisognava batterli e l’accoglienza non era mai delle migliori, qualche volta abbiamo rischiato anche di essere aggrediti fuori dal campo, stessa storia contro l’Apocalisse (San Severo), dopo un sofferto pareggio.” continua Prencipe con il racconto: “Se qualcuno di noi avesse minacciato un avversario, il nostro mister ci avrebbe ripreso a dovere. Il nostro. Non è per creare polemica, ma è giusto che, la sportività tanto discussa, inizi a farsi vedere soprattutto dai più piccoli e dalle categorie minori. Anche noi sbagliamo, però sappiamo riconoscerlo, dopodiché porgiamo delle scuse. Il nervosismo è giustificabile, però l’esagerazione non va bene”.
Il centrocampista cambia espressione del volto quando si inizia a parlare del suo futuro, a tal proposito espone: “Penso che indossare la maglia del Manfredonia sia il sogno di tutti i giovani sipontini che giocano a calcio, ma so che se voglio crescere davvero calcisticamente devo andare via, ringraziando ovviamente tutti quelli che me lo permetteranno. Sarei ipocrita se dicessi che io voglia giocare per sempre al Miramare”.
ANTONIO FACCIORUSSO: “Mi sono unito ai più grandi (Facciorusso è nato nel 2006, ndr) grazie a Gaetano ed ho trovato un gruppo unito. Le prime difficoltà, di cui anche gli altri miei compagni hanno parlato, sono state più insidiose all’inizio dei gironi. Io ho iniziato a calciare da mezz’ala destra, ma in base ai vari schemi attuati dai mister, sono anche predisposto al centrocampo. Quegli episodi spiacevoli? Sinceramente non ci aspettavamo così tanta aggressività, in entrambi i casi. Certo noi non ci sentiamo i <paladini dei valori sportivi>, però è giusto ammettere che alcune volte non reagire è segno di maturità. Poi, sia ben chiaro, situazioni spiacevoli si sono verificate anche qui, ma come ha specificato Prencipe, noi sappiamo riconoscerlo. Anche a me piacerebbe entrare a far parte degli under, quando sarà possibile, però è bene dare il giusto spazio. Ad esempio, credo che Giuseppe Guerra e Thomas Lauriola possano supportare tantissimo il gruppo se venissero più coinvolti e non lo dico perché sono miei amici (ride, ndr). Rispetto le decisioni dei cari preparatori, però da esterno posso precisarlo”.
Tuttavia, è da apprezzare la sincerità di entrambi le reclute e soprattutto il sostegno reciproco ed è doveroso precisare che, la poca esperienza al gioco tecnico e duro (come ad esempio giocare su terreni in terra battuta) non è a causa della singola società ma dell’intero sistema calcistico giovanile italiano e dei tempi che cambiano ulteriormente, facendo sfumare l’idea del comune bimbo che gioca sotto casa e che così svilupperà una buona base tecnica, sostituendola malgrado al bimbo che col pallone si scatterà solo un selfie o una foto di rovesciata, da pubblicare quanto prima (ndr) .
Essendo giovani, sono incerti del loro futuro, ma per ora ci tengono a ringraziare chi fino ad adesso chi ha permesso la loro inclusione nel gruppo, dai membri societari al presidente e ai preparatori tecnici.
Il cammino del Borgorosso Molfetta nelle 8 partite in casa con mister Carlucci
Il cammino del Borgorosso Molfetta nelle 8️⃣ partite in casa con mister Carlucci in panchina 👇🏼
✅ 1-0 🆚 UC Bisceglie
⭕ 2-3 🆚 Trinitapoli
✅ 2-1 🆚 Manfredonia
✅ 2-1 🆚 Team Orta Nova
✅ 2-0 🆚 San Marco
✅ 1-0 🆚 Vigor Trani
❌ 2-2 🆚 Canosa Calcio
✅ 1-0 🆚 Atletico Vieste
1️⃣9️⃣ punti su 2️⃣4️⃣ disponibili, un risultato fantastico!! ⚪🔴
#BorgorossoMolfetta
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ASD Borgorosso Molfetta
E’ festa per la Real Siti, sarà ancora Eccellenza! Orta Nova ai playout, ma si salva se…
Con il pareggio senza reti contro l’Unione Calcio Bisceglie, la Real Siti festeggia con un turno di anticipo, sul campo del San Rocco di Stornara la salvezza diretta. Un risultato storico per la società che unisce le città di Stornara e Stornarella, e che grazie al lavoro di Mr. Pino Lopolito, può festeggiare l’aritmetica permanenza nel massimo torneo regionale. Festa anche per il Canosa, che batte il Mola e centra la salvezza, salve anche Borgorosso Molfetta e Atletico Vieste, con la vittoria nell’anticipo di ieri della formazione barese. Condannato ai playout invece il San Marco, che perde in casa 3-1 con il Manfredonia, stessa sorte per l’Orta Nova, che dopo la sconfitta contro il Barletta, può sperare nella salvezza diretta solo in caso di vittoria domenica prossima contro il Mola, e di contestuale sconfitta del San Marco, che sarà di scena sul campo del Trinitapoli, in quanto il divario tra le due squadre salirebbe a sette punti. Diversamente sarebbero Orta Nova e San Marco a duellare per la salvezza, in gara unica e sul campo degli ortesi, che godendo della miglior posizione in classifica, sarebbero salvi in caso di parità al termine degli eventuali tempi supplementari. Potrebbero salvarsi infine entrambe, in caso dalla Serie D scenderebbe una sola pugliese, con il Matino sempre più ultimo, e con Bisceglie e Nardò coinvolte nella lotta salvezza.
Luca Caporale – playnews24.com
| BARLETTA-TEAM ORTA NOVA 1-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| VIGOR TRANI-CORATO 0-4
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Borgorosso Molfetta, la salvezza conquistata ieri ci lascia un grande insegnamento
La salvezza conquistata ieri ci lascia un grande insegnamento valido nello sport come nella vita: chi ha la pazienza di seminare prima o poi raccoglie ciò che merita!!! 🤍❤️ #BorgorossoMolfetta
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ASD Borgorosso Molfetta
L’Orta Nova cade col Barletta e vede lo spettro playout, decide un gol di Visani nel primo tempo
Un gol di Manuel Visani al 42′ condanna l’Orta Nova e consegna al Barletta la ventitreesima vittoria in stagione, al San Sabino di Canosa di Puglia finisce uno a zero, con i barlettani che con un ampio turnover, battono la formazione di Mr. Luigi Agnelli, ormai sempre più coinvolta nella zona playout. La vittoria del Borgorosso Molfetta sul Vieste uno a zero, allontana anche la formazione molfettese, in caso di vittoria domani per la Real Siti, a cui al San Rocco di Stornara, basterebbe anche solo un punto contro l’Unione Calcio Bisceglie, e del Canosa in quel di Mola, gli ortesi sarebbero aritmeticamente condannati ai playout, cercando di difendere quantomeno la terz’ultima piazza sul San Marco, distante quattro lunghezze e che ospita il Manfredonia. Situazione davvero complicata per gli ortesi, che non approfittano di un Barletta meno padrone del campo rispetto ad altre sfide, e con la testa alla trasferta di Coppa a Locri mercoledì prossimo. RISULTATI E CLASSIFICA : …
Luca Caporale – playnews24.com
| Barletta, Farina: “Molti non hanno capito chi siamo. Giochiamo al meglio ogni partita”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
dopo gara Barletta Orta Nova intervista FRANCESCO FARINA Allenatore Barletta
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Eccellenza BARLETTA-ORTA NOVA 1-0 02 , 03 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Barletta, Nannola:”Noi non appagati da vittoria girone. Massimo impegno fino alla fine”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Barletta 1922 Ultima casalinga in campionato, c’è il T. Orta Nova
Giornata numero 25 del girone A di Eccellenza pugliese, il Barletta già certo del pass per la finalissima contro il Martina è pronto ad ospitare il T. Orta Nova al “San Sabino” (ore 16) per l’ultima gara interna di campionato.
La settimana biancorossa
Smaltita l’euforia per la vittoria sul campo del Corato valsa l’accesso alla finale, i biancorossi si sono rimessi al lavoro per onorare al meglio gli impegno con gli ortesi, invischiati nella lotta per la permanenza. La gara di domani sarà anche un test importante in vista dalla trasferta di Coppa Italia in casa del Locri in programma mercoledì. “La sfida al T. Orta Nova – ha affermato Simone Nannola nel pre partita – rappresenta per noi una gara importante per onorare il campionato e per arrivare al meglio al match di Coppa. Ci aspettiamo l’abbraccio del pubblico, siamo nella fase calda della stagione”. Assenti nel Barletta gli squalificati Vicedomini e Marangi.
L’avversario
Con 24 punti conquistati il T. Orta Nova occupa la terzultima posizione in classifica. La squadra allenata da Luigi Agnelli è reduce da ben 7 sconfitte consecutive e deve assolutamente portare a casa dei punti per evitare di disputare i play-out. Nella gara di andata il Barletta si impose con il punteggio di 3-0. Diversi gli ex tra i biancoblu: Capossele, Bruno, Fanelli, Guadagno e Lamacchia hanno vestito il biancorosso.
Biglietteria
– Saranno disponibili 1300 biglietti (stadio aperto solo al 100% della sua capienza)
– Prevendita aperta da mercoledì 30 marzo a venerdì 1 aprile dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21 presso Ipanema club, bar Arcobaleno, tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25). Sabato 2 aprile dalle 10 alle 13 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno (via Manfredi, 73), tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).
– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita. 5 euro per donne e nati dal primo gennaio 2005
– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.
– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.
La terna arbitrale
La gara sarà diretta dal signor Nico Valentini della sezione di Brindisi coadiuvato dal signor Pierpaolo Calabrese della sezione di Bari e dal signor Francesco Santoro della sezione di Taranto.
Nessuna diretta
La gara non sarà trasmessa in diretta tv o steraming. Disponibili aggiornamenti testuali sulla pagina facebook Asd Barletta 1922.
Barletta, l’Orta Nova prima della Coppa
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
BORGOROSSO MOLFETTA. SABATO SFIDA QUASI DECISIVA CON L’ATLETICO VIESTE
Si giocherà in anticipo, sabato 2 aprile alle ore 16:00, la partita tra Borgorosso Molfetta e Atletico Vieste valida per la 25^ giornata di Eccellenza pugliese. Il match si disputerà in contemporanea con Barletta-Team Orta Nova, essendo anche la squadra foggiana coinvolta nella lotta salvezza a 180 minuti dal termine della stagione.
I biancorossi, reduci dalla sconfitta 2-1 sul campo del Real Siti, sono a +1 proprio dall’Orta Nova che attualmente andrebbe ai play-out contro il San Marco essendo al terzultimo posto in classifica. Solo una vittoria darebbe alla squadra di mister Carlucci l’aritmetica salvezza in caso di contemporanea sconfitta del Team Orta Nova a Barletta.
Proprio per questo motivo, il Borgorosso ha deciso di consentire l’ingresso libero alla partita: sarà aperto ogni settore del “Paolo Poli” per provare a dare il maggior sostegno possibile alla squadra che ha bisogno anche dei molfettesi per conquistare l’obiettivo stagionale della permanenza nel massimo campionato regionale.
#BorgorossoMolfetta
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ASD Borgorosso Molfetta
Le decisioni del Giudice Sportivo relative le gare disputate lo scorso week-end
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare disputate il 27.03.2022
Il Barletta chiude i giochi sarà finale contro il Martina – 29 03 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Barletta, le mani sulla finalissima. Farina: “Testa anche a Coppa, ora viene il bello”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Ian Ninkovic (Manfredonia): Cuore “albiceleste”, come la città
Ian Ninkovic, mediano venticinquenne che proviene dall’Argentina, appare bendisposto a raccontare l’amore per la sua terra e per Manfredonia: “Mio nonno ha origini serbe, ma io sono cresciuto a Rada Tilly, splendida cittadina argentina e lì ho iniziato a crescere calcisticamente. Divenuto un po’ più maturo, mi sono assunto la responsabilità di andare a Buenos Aires e inserirmi nel Lanus, juniores dell’epoca. Ancora adesso ricordo la gioia di aver indossato la n. 10, il sogno di tutti < los niños sudamericanos>“.
Ninkovic fu impostato al centrocampo, iniziando da trequartista e negli anni quest’aspetto è rimasto invariato: “Il mio ruolo mi piace molto poiché posso aiutare la squadra in tanti modi, incastrando l’avversario per recuperare palla, oppure creando buone occasioni-assist, quasi sempre provvidenziali quando vengo schierato (ride, ndr)”.
In realtà, il giovane ci tiene a specificare che non ama il gioco meramente individuale, poiché “A meno che tu non sia Messi, puntualmente non può funzionare (ndr)”. Prima di arrivare in Puglia, Ninkovic ha militato in diverse squadre, addirittura in Slovenia: “A 21 anni sto indossato la maglia del JuJo de Urquiza e dopo due anni sono approdato a Ionica, una bellissima città siciliana. Per un po’ di tempo sono stato al Nkdravaptui, squadra slovena. La verità è che le sensazioni del sud Italia non puoi trovarle ovunque, qui è diverso. Tralasciando il buon cibo, i bei paesaggi e la calorosa accoglienza, è lo spirito locale ad accompagnarmi. Prima di fermarmi a causa della pandemia, ho avuto il piacere di conoscere anche la Virtus Cilento, squadra salernitana e prima di unirmi ai sipontini, ero a Corato e dopo il mio procuratore mi ha suggerito di fare quest’esperienza. Non mi pento di aver fatto tantissimi sacrifici. Per esempio, ho vissuto poco i miei familiari, ma loro mi supportano e soprattutto mi comprendono. Qualche mese fa venne a trovarmi mio fratello Geronimo e dopo questo viaggio così lungo, a causa degli stop, non ha potuto neanche vedermi giocare”.
Come già è noto, Ian non è l’unico calciatore d’oltreoceano, ma è in dolce compagnia: “Ho un buon rapporto con tutti, tra società e spogliatoio, ma a Santi (D’Imperio) e Agu (Laborda), credo sia normale essere più legato, viviamo anche insieme quindi credo sia inevitabile. Anche in campo avvertiamo questa grande sintonia, meglio così (ride, ndr)”.
Il giovane ha già espresso la sua compatibilità con la mentalità meridionale, però vuole ribadire la sua per quanto riguarda la tifoseria: “I ragazzi del Donia li riconosci ovunque, sono in tanti e ci sostengono anche al di fuori del nostro stadio. Ci sono stati molti momenti difficili, come la mia ingiusta squalifica, contro il Canosa, insieme ad altri miei compagni. Era la prima mia gara al Miramare e ci aspettavamo una grande vittoria, però non ci hanno mai voltato le spalle e per le ultime sfide speriamo di riscaldare ancora i loro cuori”.
Purtroppo, non sono previsti play-off per l’Eccellenza pugliese, però è giusto che le restanti gare siano affrontate come se il titolo fosse ancora in gioco, i sipontini se lo meritano. Lo pensa anche Ian Ninkovic.
Ian Ninkovic, volante de 25 años procedente de Argentina, parece dispuesto a hablar del amor por su tierra y por Manfredonia: “Mi abuelo es de origen serbio, pero yo crecí en Rada Tilly, un espléndido pueblo argentino. y ahí empecé a crecer futbolísticamente. Habiendo madurado un poco, asumí la responsabilidad de ir a Buenos Aires y unirme a los Lanus, juniors de la época. Incluso ahora recuerdo la alegría de llevar el n° 10, el sueño de todos <los niños sudamericanos>”. Ninkovic estuvo marcado por el centro del campo, partiendo como centrocampista ofensivo y con el paso de los años esta vertiente se ha mantenido invariable: “Me gusta mucho mi papel porque puedo ayudar al equipo de muchas formas, encuadrando al rival para recuperar el balón, o creando buenas ocasiones-asistencias, casi siempre providenciales cuando estoy desplegado (risas, ed)”. En realidad, el joven quiere precisar que no le gusta el juego puramente individual, ya que “Salvo que seas Messi, no se puede trabajar a tiempo (ed)”. Antes de llegar a Puglia, Ninkovic jugó en varios equipos, incluso en Eslovenia: “A los 21 años estoy vistiendo la camiseta de JuJo de Urquiza y después de dos años aterricé en Ionica, una hermosa ciudad siciliana. Durante algún tiempo estuve en el Nkdravaptui, un equipo esloveno. La verdad es que las sensaciones del sur de Italia no se encuentran en todas partes, aquí es diferente. Además de buena comida, hermosos paisajes y una cálida bienvenida, es el espíritu local lo que me acompaña. Antes de parar por la pandemia, tuve el placer de conocer a Virtus Cilento, un equipo de Salerno y antes de unirme a los Sipontini, estuve en Corato y después mi agente me sugirió que tuviera esta experiencia. No me arrepiento de haber hecho tantos sacrificios. Por ejemplo, he vivido un poco con mi familia, pero me apoyan y sobre todo me entienden. Hace unos meses vino a verme mi hermano Gerónimo y después de eso viajar tanto, por las paradas, no podía ni verme jugar”. Como ya se sabe, Ian no es el único futbolista de ultramar, pero está en dulce compañía: “Tengo buena relación con todos, entre club y vestuario, pero con Santi (D’Imperio) y Agu (Laborda), Creo que es normal estar más conectados, también vivimos juntos, así que creo que es inevitable. Incluso en la cancha sentimos esta gran armonía, mejor así (risas, ed)”. El joven ya ha manifestado su compatibilidad con la mentalidad sureña, pero quiere reiterar la suya de cara a la afición: “A los chicos del Donia los reconoces por todos lados, son muchos y nos apoyan hasta fuera de nuestro estadio. Ha habido muchos momentos difíciles, como mi injusta descalificación, contra Canosa, junto con mis otros compañeros. Era mi primera carrera en Miramare y esperábamos una gran victoria, pero nunca nos dieron la espalda y esperamos volver a calentarles el corazón para los últimos desafíos”. Desafortunadamente, no hay playoffs para Apulia Excellence, pero es correcto que las carreras restantes se jueguen como si el título todavía estuviera en juego, los Sipontini se lo merecen. Ian Ninkovic también lo cree.
Michela Rinaldi
Manfredonia Calcio 1932-Città di Mola 2-1, una meritata vittoria
Si è disputata il 27 marzo, la gara tanto attesa che ha visto protagonisti i sipontini ed i molesi. Addirittura a seguire questo incontro c’è stata la presenza di sua eminenza, dell’arcivescovo Francesco Moscone, che ha parlato dei vari progetti sociali di questa cittadina che lo vedono promotore.
La gara è terminata con il punteggio di 2-1 per i padroni di casa con Diagne che illudeva il suo team con la prima rete della gara (17′), ma prima il rigore di Trotta 57′ successivamente la giocata del duo offensivo Colangione-Stoppiello al 74′ siglavano la rimonta.
Nella ripresa Al 55′, il giudice di gara assegnava la massima punizione per i biancocelesti, a causa del fallo di mano di Daniele: il rigore veniva battuto da Trotta e il capitano non sbagliava. Subito dopo (57′) Laborda creava una buona occasione, ma la sfera terminav sul fondo. Al 74′ su assist di Colangione, Stoppiello gonfiava la rete e lo stadio era in subbuglio. Gli ospiti rimanevano in dieci uomini per la doppia ammonizione al capitano Diagne che era obbligato a lasciare il campo e passare la fascia a Cantalice.
L’eccezionale recupero da parte dei ragazzi di mister Cinque ha capovolto il risultato, mettendo in ginocchio i molesi.
Tra le intervista, era in programma anche quella di Diagne, ma a causa dell’espulsione non poteva rilasciare alcuna dichiarazione.
Dopo un po’ di settimane, ritornava ai microfoni mister Cinque che appariva soddisfatto: “All’inizio eravamo un po’ spiazzati, poi abbiamo trovato la retta via. Questa partita ci è servita moralmente, poiché spesso ci abbattiamo nonostante sappiamo che il nostro valore sia maggiore. Oggi lo abbiamo dimostrato. I pochi cambi effettuati? Non ho azzardato non solo per dare più fiducia ai ragazzi, ma anche perché volevo mantener fede al progetto iniziale e il secondo tempo mi ha dato ragione. La prossima settimana saremo a San Marco e cercheremo di uscirne vittoriosi, per poi concludere bene col Barletta, in casa”.
Peraltro, l’amore di questa città non farà smettere di crederci ogni volta nella svolta decisiva.
Michela Rinaldi
IL BORGOROSSO PERDE 2-1 IN CASA DEL REAL SITI
l Borgorosso Molfetta esce sconfitto dall’insidiosa trasferta di Stornara contro il Real Siti: i biancorossi cadono 2-1 allo Stadio “San Rocco” e rimandano al prossimo turno la possibilità di giocarsi la salvezza matematica nel girone A di Eccellenza pugliese.
La partita inizia piuttosto bene per la squadra allenata da mister Carlucci che in apertura va un paio di volte vicina al gol: in particolare è Anselmi a sfiorare la rete su assist di Vitale dalla sinistra ma il tiro dell’attaccante finisce fuori da ottima posizione. Il Real Siti risponde con la rete del vantaggio segnata da Granit (che aveva già segnato anche nella gara d’andata al “Paolo Poli”) con un gran tiro a giro che batte un incolpevole De Santis. I foggiano a questo punto prendono coraggio e vanno vicini al raddoppio, prima con Panelli e poi con una punizione di Galullo, trovando sempre le ottime risposte dell’estremo difensore molfettese.
Nel finale di primo tempo il Borgorosso trova il pareggio grazie a un ottimo schema su punizione dell’asse Zotti-Vitale: palla all’ex Molfetta Calcio che davanti al portiere spara un gran tiro sotto la traversa per il momentaneo 1-1. Nel secondo tempo parte subito forte la squadra di casa che già al 47° va nuovamente in vantaggio grazie a un colpo di tacco del bomber francese Perchaud. A questo punto cambia il copione del match con il Real Siti che prova a chiudere i conti e il Borgorosso che gioca di rimessa.
Nell’arco del secondo tempo sono almeno tre le circostanze in cui i padroni di casa vanno vicini al tris ma il Borgorosso riesce a restare in partita, al punto da sfiorare il pareggio nel finale con una conclusione quasi a botta sicura di Cubaj deviata in angolo da un difensore in maglia verdazzurra. La partita finisce 2-1 con il Real Siti che scavalca proprio i biancorossi in classifica: per il club di Molfetta potrebbe essere decisiva la sfida interna di domenica prossima contro l’Atletico Vieste.
#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso
ASD Borgorosso Molfetta
27 Marzo 2022 Corato – Barletta 0-1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| ATLETICO VIESTE-SAN MARCO 2-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
dopo gara CORATO BARLETTA intervista FRANCESCO FARINA Allenatore Barletta
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Corato, Olivieri: “Pizzico di amarezza. Bravi ragazzi, ma giusto dare merito Barletta”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
27 marzo 2022 – Eccellenza: Corato – Barletta 0-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
| Eccellenza CORATO-BARLETTA 0-1 , 27 03 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
dopo gara CORATO BARLETTA intervista MASSIMILIANO OLIVIERI Allenatore Corato
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel


