Atletico Mola-Casarano 1-2

l Mola s’arrende al Casarano nella gara di cartello della 24^ giornata di Eccellenza confermando una certa allergia ai big match. Dopo le sconfitte all’andata, anche il ritorno sta riservando amarezze all’undici di Caricola che, dopo aver perso con il Gallipoli, cede al “Caduti di Superga” anche al Casarano. E sciupa una grande occasione per il sorpasso in testa al Gallipoli, fermato sul pari a Galatina, che si porta sul +2.

Entrambe le formazioni si presentano con diverse assenze importanti: MastrolonardoSerriFumai eDoudou da una parte; MarinelliDe RazzaRuggiero dall’altra. Caricola opta per il 4-2-3-1 con PagnelliD’AddarioLorusso e Millan sulla linea difensiva, Schirone e Frappampina in mediana, ZonnoPiergiovanni e Sisalli a supporto dell’unica punta RanaRogazzo risponde con il 4-3-3, in cui Impallari è il vice-Marinelli, Prinari e Regner esterni offensivi. Al primo affondo il Casarano colpisce: Prinari (un ’95 molto interessante) raccoglie una respinta di Petruzzelli dopo un corner e in controbalzo destro firma il vantaggio. La reazione del Mola è in una rovesciata in bello stile di Sisalli che finisce di poco alta, al 23′. Tre minuti dopo percussione in area di Impallari che vince una serie di rimpalli, poi il pallone finisce a Regner che raddoppia. Al 32′ l’arbitro concede un rigore generoso al Mola per presunto fallo di Mirabet su Rana: lo stesso centravanti s’incarica della battuta e dimezza lo svantaggio: 11° centro in campionato (7° con il Mola dopo i 4 ad Andria). Al 39′ è il Casarano a reclamare un penalty per fallo su Impallari, il sig. Didu lascia correre. In chiusura di frazione Lorusso impatta bene di testa un corner di Zonno, ma Leopizzi è provvidenziale nella respinta.

Nella ripresa Caricola (espulso a fine primo tempo) gioca la carta Tenzone (al rientro) per Piergiovanni, poi entra anche Giacco. Ma il Mola, pur con uno schieramento ultraoffensivo (4-2-4), in cui Zonno fa addirittura il terzino, non punge: anzi è il Casarano a minacciare due volte Petruzzelli con Regner e Marzo. Alla fine esulta il Casarano che accorcia su Mola (-3) e Gallipoli (-5), miglior viatico possibile al primo impegno nella fase nazionale di Coppa Italia, mercoledì a Picerno (Pz).

ATLETICO MOLA-CASARANO 1-2

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario, Lorusso, Millan, Frappampina (14′ st Giacco), Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. All. Caricola.

IL MIGLIORE: Zonno.

CASARANO: Leopizzi, Giannuzzi (45′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (28′ st Urso), Regner, Marzo (37′ st Desiderato). All. Rogazzo.

IL MIGLIORE: Regner.

ARBITRO: Didu di Jesi.

RETI: 10′ pt Prinari, 26′ Regner, 32′ rig. Rana.

NOTE: ammoniti Frappampina (M), Salvadore, Calabuig e Lezcano (C). Angoli: 7-1 per il Casarano

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

Atletico Mola – Casarano 1-2
vittoria meritata

Il Casarano vince a Mola per 2-1 e si riavvicina alla vetta.

I rossoazzurri, ben messi in campo da mister Rogazzo, hanno fatto la gara, meritando la vittoria finale, nonostante assenze pesanti come quelle degli squalificati Marinelli e De Razza e dell’infortunato Ruggiero.
Il Casarano affronta il match a viso aperto e già al 4’ si fa vedere pericolosamente in avanti con un tiro di Regner che, però, finisce alto. Gli ospiti spingono e all’11’ passano in vantaggio con Prinari che si fa trovare pronto sulla ribattuta della difesa dopo un calcio d’angolo. Il primo tiro in porta di marca molese giunge al 17’ con Sisalli che non impensierisce il numero uno rossoazzurro. Il Mola cerca di pareggiare i conti, ma le sue manovre sono disordinate e poco incisive. È il Casarano, invece, a trafiggere Petruzzelli per la seconda volta, con Regner, che al 26’ sigla il 2-0 per gli ospiti. Al 34’ gli ospiti accorciano le distanze con Rana, su calcio di rigore. Il Mola prende coraggio e cerca di agguantare il pareggio. Al 41’ però è il Casarano a rendersi nuovamente pericoloso in avanti, con Impallari che viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia correre. Al 45’, il Mola si ripropone pericolosamente in attacco con Lo Russo, senza riuscire a cambiare il risultato.
La ripresa si apre con lo stesso copione del finale di primo tempo: il Mola alla ricerca del pareggio e il Casarano che cerca il gol della sicurezza.
All’8’ è Prinari a farsi vedere con un rasoterra che non impensierisce il numero uno barese. Al 12’ ci prova Regner dalla destra, ma il Mola si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti insistono. Al 16’ tiro dalla distanza di Marzo, ma Petruzzelli è attento. Per rivedere il Casarano bisognerà attendere il 25’ con una bella conclusione al volo di Impallari finita alta. Al 31’ altra grande occasione per i rossoazzurri, con Prinari che in acrobazia non riesce a colpire la palla da solo dinanzi al portiere. Nella parte finale del secondo tempo non succede più nulla. Il Casarano vince e porta a casa tre punti pesantissimi.

Mola-Casarano 1-2
Reti: 11′ pt Prinari, 26′ pt Regner, 35′ pt (rig.) Rana

Mola: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario (16′ st Giacco), Lorusso, Millan, Frappampina, Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. A disposizione: De Palma, Liberio, Fraschini, Pansini. Allenatore: Caricola.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (46′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (27′ st Urso), Regner, Marzo (36′ st Desiderato). A disposizione: De Marco, Mignaco, Margagliotti, Luperto. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Didu di Jesi.

Alberto Nutricati –casaranocalcio.it

Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Casarano – Francavilla 0-0

Parte subito forte il Francavilla, che al 2’ impensierisce la retroguardia rossoazzurra con un traversone che nessuno dei tre biancoazzurri presenti in area riesce a deviare in porta. Al 6’giunge la prima ammonizione della gara ai danni dell’ex Gennari per un brutto fallo su Margagliotti. All’8’, calcio d’angolo per il Casarano. Batte Regner che serve Salvadore. Il capitano di piatto colpisce in pieno la traversa. Al 15’, Impallari va in gol, ma il guardalinee aveva già segnalato la posizione di fuorigioco dell’attaccante argentino. Insiste il Casarano, con Marinelli che ci prova prima al 16’ e poi al 17’ ma senza inquadrare la porta. Al 18’, Regner calcia in porta da posizione estremamente defilata. Laghezza para in due tempi. Al 24’, il Francavilla si fa vedere in avanti prima con l’ex Gennari e poi con Russo che mettono dentro due ottimi palloni, senza trovare nessuno pronto al tap in. Al 26’, ci prova Scarongella dalla distanza. La conclusione è leggermente alta. Al 28’, è Regner a cercare la porta dai 20 metri, ma il tiro è deviato in angolo. Sugli sviluppi, Impallari di testa manda di un soffio a lato. Occasionissima per il Casarano al 29’, con Marinelli, solo dinanzi al portiere, che si fa anticipare da Camisa al momento del tiro. Al 37’, ottimo scambio Impallari-Prinari, con quest’ultimo che sbaglia completamente la mira. Al 44′ ammonito prima Giannuzzi del Casarano e poi Colluto del Francavilla. Su calcio di punizione di Regner dal limite che si infrange sulla barriera finisce il primo tempo.
Non è facile manovrare su un campo reso quasi impraticabile a causa delle copiose piogge abbattutesi sul Salento.

Il secondo tempo inizia con gli stessi uomini che hanno disputato la prima frazione di gara.

La prima azione degna di nota è di marca brindisina. All’8’, discesa sulla fascia destra di Colluto che calcia in porta e chiama Leopizzi alla parata in tuffo. Il Casarano ci prova dalla lunga distanza per due volte con Regner, ma in entrambi i casi il tiro si spegne sul fondo. Al 12’ termina sul taccuino degli ammoniti anche Prinari per un fallo a centrocampo ai danni di Russo. Al 13’, ottima azione di Impallari che dalla sinistra serve Marinelli. L’argentino cerca il tiro a girare. La palla, respinta da Lagehzza, finisce sui piedi di Regner che a porta vuota calcia fuori. Al 18’, gran tiro dal limite di Salvadore che chiama il numero uno ospite alla deviazione in tuffo. Al 19’, prodezza di Laghezza che devia in angolo un tiro da distanza ravvicinata di Salvadore. Al 21’, giunge la prima sostituzione della gara: nella fila del Francavilla entra Bruni per Russo. Il Casarano insiste, ma la difesa brindisina si oppone come può alle incursioni rossoazzurre. Prima sostituzione del Casarano, al 24’: Urso prende il posto di Prinari. Al 26’, il Casarano rischia la beffa: Circacì in tuffo di testa, solo davanti al portiere, mette di un soffio fuori. Nuovo cartellino giallo per il Francavilla, ai danni di D’Angelo. Al 32’, secondo cambio per i padroni di casa, con De Razza che entra al posto di Lezcano. Marinelli cade in area, ma il direttore di gara punisce l’attaccante rossoazzurro con un cartellino giallo per simulazione. Al 35’ nuovo cambio per il Francavilla: esce Morleo ed entra Rizzato. Al 39’, ultimo cambio per i brindisini, con Mirto che prende il posto di Gennari. Incomprensione della difesa casaranese. Bruni recupera il pallone e si invola verso la metà campo casaranese, ma viene fermato fallosamente da De Razza che rimedia un’ammonizione. Al 45’ entra Rosciglione per Mirabet. Al 46’ Mirto sfiora il palo con una conclusione di potenza dalla distanza. L’ultima emozione della gara giunge al 49’, quando Laghezza salva per l’ennesima volta il risultato su un bel tiro di Regner.
Finisce 0-0 tra Casarano e Francavilla. Per i brindisini un risultato positivo che fa ben sperare per il futuro. Per il Casarano, invece, due punti persi che potrebbero rivelarsi pesantissimi.

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari (24’ st Urso), Lezcano (32’ De Razza), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, De Razza, Palma, Rosciglione, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, Camisa, Tamborrino, Scarongella, Morleo (35’ st Rizzato), Colluto, Gennari (39’ st Mirto), Russo (21’ st Bruni), Ciracì. A disposizione: Magazzino, Casamassima, Rizzato, Bruni, Palmisano, Guerrieri, Birtolo. Allenatore: Calabrese.

Arbitro: Roca di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano: I numeri del Francavilla Calcio

Nella 23esima giornata di Campionato, il Casarano è chiamato all’immediato riscatto dopo la battuta di arresto di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla.
I ragazzi di mister Rogazzo dovranno vedersela con l’altra compagine francavillese, il Francavilla Calcio degli ex Tamborrino, Gennari e Guerrieri.
I brindisini hanno assoluto bisogno di punti per cercare di risalire la classifica che li vede relegati al terzultimo posto.
Per i biancoazzurri, i punti racimolati in 22 giornate sono 18, frutto di 5 partite vinte, 3 pareggiate e ben 14 perse. A conti fatti, il Francavilla Calcio ha perso il 64 per cento delle gare disputate, realizzando 21 gol, con una media di 0,95 a partita.
Non male il rendimento casalingo del Francavilla, che in casa ha conquistato tutti i 18 punti di cui dispone, realizzando 16 gol e incassandone 10.
È fuori casa, però, che i brindisini mostrano tutti i propri limiti: 0 punti conquistati, con 11 partite perse su 11 disputate, 5 marcature messe a segno e 26 incassate.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Virtus Francavilla – Casarano Calcio 1-0

Nell’atteso match del “Giovanni Paolo II” si impone di misura, col risultato di 1-0, la Virtus Francavilla del neo-arrivato Raimondo Marino.

Le compagini scendono in campo vestiti dei loro colori sociali e attorniati da una discreta cornice di pubblico; avverse però le condizioni climatiche, con vento tagliente e pioggia a disturbare la gara. Le due squadre si presentano con uno squalificato per parte, Cornacchia per i brindisini e Lezcano per i salentini.
La contesa parte con una consueta fase di studio in cui non si segnalano particolari emozioni, ma nella fase centrale il ritmo si alza e la partita diventa vivace, con continui capovolgimenti di fronte; in uno di questi il centravanti casaranese Impallari si trova a tu per tu con Costantino, ma l’argentino si fa ipnotizzare dal giovane portiere di casa. La Virtus preme sull’acceleratore e si fa pericolosa dalle parti di Leopizzi, prima con Misuraca sugli sviluppi di un corner e poi con un tiro-cross di Adeshokan, sul quale nessuno degli avanti biancazzurri riesce ad arrivare. Minuto 39, combinazione Quarta-Margagliotti, cross perfetto del terzino di casa e inserimento tempestivo di capitan Pizzolla, che gonfia la rete con un preciso colpo di testa; festeggiano i ragazzi in campo e tutta la panchina la terza rete del centrocampista tarantino, quest’oggi adattato nell’inedito ruolo di centrale difensivo. Si chiude così il primo tempo e si rientra negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico francavillese.
Nella ripresa formazioni invariate, ci si aspetta un Casarano più intraprendente, ma le occasioni più importanti sono per la Virtus, con una rasoiata di Marino ben respinta da Leopizzi e con una bella esecuzione di Coquin su calcio piazzato, a dirgli di no ancora il portiere salentino. Inizia la girandola dei cambi, ma il copione rimane lo stesso e l’azione più rilevante è ancora di marca Virtus; cross dalla fascia destra di Malagnino e colpo di testa, a botta sicura, di Angelo De Benedictis, serve un intervento prodigioso dell’estremo ospite per strozzare l’urlo di gioia del “Giovanni Paolo II”. Tra gli ospiti l’unico a impensierire Costantino è Regner, il quale cerca gloria con una conclusione da lontano, ben respinta in due tempi dal portiere classe ’94. Dopo quattro minuti di recupero, la Virtus può festeggiare la seconda vittoria in questo avvio di girone di ritorno e affrontare con più serenità la settimana che porterà ad un altro scontro casalingo con l’ostico Mola.

Tabellino

Marcatori: 39’ Pizzolla (VF)

Virtus Francavilla
: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.
A disposizione: Manfellotto, Settembrino, Mascia, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli.
A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Marzo.
Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: sig. Casella (sez. di Bra).
Assistenti: Belsanti e Rizzi (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 4’

fonte: virtusfrancavilla.it

Virtus Francavilla-Casarano 1-0

Parte subito forte il Casarano che al 4’ si fa con Impallari. L’attaccante argentino cerca la conclusione di testa, ma la conclusione si spegne sul fondo. Al 6’, reazione della Virtus: ci prova dai 35 metri, senza fortuna, Quarta. All’8 è di nuovo Impallari a farsi vedere in avanti con una conclusione centrale. Sul capovolgimento, Quarta salta Giannuzzi e mette dentro per Coquin, che non riesce ad addomesticare il pallone. All’11’, calcio d’angolo per il Casarano. Sugli sviluppi, calcio di punizione per la Virtus. Al 12’ ci prova Biason, ma la palla è facile preda di Leopizzi. Al 16’ il Casarano sfiora il vantaggio, ma a salvare il risultato ci pensa Costantino, autore di un intervento miracoloso, su grande conclusione di Impallari. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con repentini capovolgimenti di fronte. Al 20’ Biason mette dentro per le torri brindisine, ma Leopizzi sventa in uscita ogni pericolo. Al 24’, calcio d’angolo battuto da Quarta, palla dentro per Coquin, ma la difesa rossoazzurra allontana. Al 26’, calcio di punizione da buona posizione per la Virtus. Batte Quarta, Misuraca stacca di testa e manda di poco alto sulla traversa. Insiste la Virtus, con una conclusione di Quarta deviata da Giannuzzi in angolo. Al 29’ i padroni di casa recriminano per un fallo in area ai danni di Schirinzi. Continua ad insistere la Virtus con un bel filtrante di Adeshokan per Coquin, ma la palla è troppo profonda. Grande reazione del Casarano e nuovo miracolo di Costantino. Al 35’ Coquin soffia il pallone a Giannuzzi, serve Marino in area, ma, al momento della conclusione, Cosimo Margagliotti chiude in scivolata. Al 36’ è Marinelli a mandare di poco alto sopra la traversa. Al 37′, la Virtus guadagna un calcio d’angolo dopo una bella triangolazione tra Coquin e Niccolò Margagliotti. È il preludio del vantaggio che giunge al 39’, quando Pizzolla di testa, su cross di Niccolò Margagliotti, trafigge l’incolpevole Leopizzi. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla, eccezion fatta per il cartellino giallo rimediato al 42’ da Regner per fallo su Quarta.

La ripresa si apre con gli stessi uomini del primo tempo. Al 3’ è ancora la Virtus a spingere, con un forte tiro di Marino che chiama Leopizzi all’intervento in tuffo. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche Quarta del Francavilla. Al 7’, Regner cerca il passaggio filtrante per Marinelli che, però, è anticipato dal numero uno della Virtus. All’8’, Iaia ci prova dalla lunga distanza, ma la sfera si spegne direttamente sul fondo. Ammonito anche Biason per fallo su Prinari. Il primo cambio della gara è di marca brindisina, con Malagnino che, al 15’, rileva Adeshokan. Al 20’, gran botta di destro di Prinari che finisce di poco alta. Al 21’ Regner, direttamente dalla bandierina, calcia in porta con la sfera che si spegne sulla parte esterna della rete. Ammonito Mirabet per fallo su Coquin lanciato in porta. È calcio di punizione per la Virtus. Batte Coquin, indirizzando la sfera in porta. Leopizzi non si fa sorprendere. Sul capovolgimento, ci prova Regner, la cui conclusione chiama Costantino all’intervento in due tempi. Fa ingresso in campo l’ex Angelo De Benedictis che rileva Quarta. Forze fresche anche per il Casarano, con De Pascalis che prende il posto di Prinari. Al 29’ intervento prodigioso di Leopizzi che nega la gioia del gol a De Benedictis. La punta siciliana di testa aveva indirizzato in porta a botta sicura, trovando pronto un ottimo Leopizzi. Sul capovolgimento, è Regner a impegnare Costantino che, in due tempi, sventa il pericolo. Nuova sostituzione per il Casarano: entra Palma al posto di De Razza. Ultimo cambio per la Virtus, con Lopetuso che rileva Misuraca. Ultima sostituzione anche per i rossoazzurri, con Rosciglione che prende il posto di Salvadore.
Non bastano i 4 minuti di recupero al Casarano per pareggiare i conti. La gara finisce 1-0 per i padroni di casa, con i rossoazzurri che incassano la terza sconfitta stagionale in Campionato.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.  A disposizione: Manfellotto, Lopetuso, Settembrino, Mascia, Malagnino, Marinotti, De Benedictis.Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione, De Pascalis, Palma, Marzo.Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Cassella di Bra.
Reti: 39’ pt Pizzolla.

Alberto Nutricati – casaranoalcio.it

Casarano: Torneo delle Regioni: tre rossoazzurri alle selezioni

Sono tre i rossoazzurri convocati per il secondo raduno di selezione della Rappresentativa Pugliese “Eccellenza-SUD”, riservato ai calciatori nati dal 1995 in poi. Il primo Raduno, svoltosi a Ruvo lo scorso 23 gennaio, si era limitato alla valutazione degli atleti tesserati con le compagini del Nord della Puglia che militano in Eccellenza. La Rappresentativa Regionale Pugliese parteciperà al “Torneo delle Regioni”, in programma dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia.
I convocati sono Angelo De Pascalis, Cosimo Margagliotti e Pierpaolo Desiderato. I tre under dovranno presentarsi mercoledì 29 gennaio 2014, alle ore 14.15, presso lo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (Br), a disposizione del Commissario Tecnico Massimiliano Tangorra, per una gara di allenamento selettivo.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano. Marinelli: “Grande prova di carattere”

Con 11 gol in Campionato e 6 in Coppa, Rodrigo Marinelli è tra gli attaccanti più prolifici dell’Eccellenza pugliese. La splendida tripletta messa a segno contro il Trani lo ha portato ad un solo gol di distacco dalla vetta della classifica cannonieri, ma, quello che più conta, ha portato una ventata di entusiasmo nell’ambiente.
«Non so dire se mi aspettavo una gara del genere – commenta Marinelli – ma avevamo bisogno di una prestazione come questa. Avevamo bisogno di un risultato positivo. Questo è un punto di partenza fondamentale. È una prova caratteriale che ci voleva. Abbiamo trovato un gol subito, il che ci ha dato sicurezza, e prima di finire il primo tempo abbiamo trovato il secondo gol. A quel punto, la strada è stata in discesa e nel secondo tempo abbiamo continuato a giocare, realizzando altre tre reti. È pur vero che loro erano in difficoltà. Quella che abbiamo incontrato non era la stessa squadra dell’andata. Ma tante volte sono proprio queste le partite che ti mettono in difficoltà. Fortunatamente, siamo subito andati in vantaggio ed abbiamo affrontato il resto della gara con una mentalità diversa. Vorrei dire, però, che anche prima di prendere il gol dal Galatina, stavamo giocando bene».
Ovviamente, dopo una prestazione come quella sfoderata nell’ultima partita di Campionato, non poteva mancare una dedica.
«Dedico la tripletta a tutti quelli che ci seguono sempre. Ai tifosi, alla mia famiglia, agli amici in Argentina che si collegano ad internet per cercare informazioni e ci spingono a fare meglio. Per noi che siamo così lontani dalla nostra casa, questa è una cosa importante e uno stimolo per far bene».
L’attaccante argentino parla anche della sua disposizione in campo.
«Nella mia carriera – dice – ho sempre giocato da seconda punta. Non sono una prima punta come lo è Emiliano Impallari che cerca sempre la profondità. Il mio ruolo naturale è seconda punta. A tal proposito, mi preme evidenziare un aspetto non secondario, spesso trascurato dai tifosi. Emiliano è fondamentale per il nostro lavoro. Se io ho realizzato tanti gol è grazie ai miei compagni, a Emiliano che si porta via due difensore e a Ivan Regner che mi serve palloni formidabili».
Infine, un auspicio per il futuro.
«Mi piacerebbe – conclude – vedere la curva piena. La nostra idea è di far vedere bel gioco. In questo il mister ci darà una mano e già da martedì cercherà di mettere in pratica le sue idee. Essendo giunto qui da tre giorni, non ha avuto il tempo materiale per dare la sua impronta tattica a questa squadra. Sono certo che da martedì in poi si vedrà il suo lavoro».

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-Trani 5-1

Reti: 1’ pt, 11’ st e 23’ st (rig.) Marinelli, 45’ pt De Razza, 5’ st Impallari, 37’ st Di Pinto

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Lezcano (12’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (9’ st Marzo), De Razza, Impallari, Regner, Marinelli (36’ st Mignaco). A disposizione: De Marco, Mignaco, Ciurlia, Rosciglione, Urso, Palma, Marzo. Allenatore: Rogazzo.

Terlizzi (Trani): Vitucci, Corcelli, Cavaliere, Seccia, Cioffi, Matera, Fabiano (18’ st Prechiazzi), Montecasino (13’ st Martinelli), Caputo (1’ st Landriscina), Campo, Di Pinto. A disposizione: Orizzonte, Abruzzese, Prechiazzi, Cialdella, Martinelli, Landriscina, De Simone. Allenatore: Trentadue.

Arbitro: Vergaro di Bari.

Basta appena un minuto al Casarano del neo allenatore Antonio Rogazzo per passare in vantaggio. Regner, dalla destra, prolunga per Impallari. L’argentino mette al centro, smanaccia Vitucci, ma si fa trovare pronto De Razza per il tap in vincente. Il Casarano continua a spingere. Bel passaggio filtrante di Marinelli per Impallari, fermato in posizione di off side. All’8’ di nuovo Impallari che si libera di un difensore e lascia partire un gran tiro che si spegne di poco a lato. Il primo ammonito della gara è Cioffi del Trani. Il Casarano è padrone del campo. La prima azione del Trani giunge al 13’ con Caputo che dai 25 metri calcia di potenza, ma la conclusione è centrale e non ha problemi ad opporsi Leopizzi. Al 18’ ci prova Marinelli con un tiro a girare dal limite dell’area. La conclusione è debole e viene bloccata in tuffo da Vitucci. Al 30’ grande azione di Impallari che mette un passaggio filtrante con il contagocce, nel cuore della difesa, per Marinelli, che però non riesce ad agganciare il pallone. Al 33’ bellissima azione personale di Prinari che, sulla fascia sinistra, semina tre difensori prima di essere atterrato in area dall’intervento sulla sfera di un difensore. Al 35’ gol annullato a Calabuig per fuorigioco. Al 38’ brutto fallo su Regner, per fortuna senza conseguenze, di Corcelli che rimedia un cartellino giallo.  Al 41’ azione corale di Regner, Marinelli e Prinari che viene servito nell’area piccola da una palla a scavalcare di Marinelli. Prinari aggancia, ma poi finisce a terra e rimedia un cartellino giallo per simulazione. Al 45’ il Casarano sigla il doppio vantaggio grazie ad una gran botta dal limite di Marinelli. Il portiere si distende sulla propria sinistra, ma non riesce a neutralizzare il bolide dell’argentino.
Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi sul parziale di 2-0, in virtù dei gol di De Razza e Marinelli.
Il secondo tempo si apre con un solo cambio rispetto ai 22 che hanno disputato la prima parte di gara. Nelle fila del Trani entra Landriscina al posto di Caputo. Piove in modo insistente al “Capozza”, sul quale soffia un forte vento in direzione della porta difesa da Vitucci. Al 5’ il Casarano passa per la terza volta: contropiede fulmineo di Impallari, servito di testa da Prinari. L’attaccante argentino se ne va in velocità e trafigge Vitucci con un colpo di precisione. Prima del gol era stato ammonito Fabiano nelle file del Trani. Al 9’ fa ingresso Marzo che rileva Prinari, autore di un’ottima prova. All’11’ Corcelli atterra in area Impallari. È calcio di rigore. Batte Marinelli che insacca nell’angolino alla destra di Vitucci. Intanto, tra l’ovazione del pubblico fa ingresso in campo Rosciglione che rileva Lezcano. Ancora un cambio: al 18’, per il Trani esce Fabiano e al suo posto entra Prechiazzi. Al 20’ si fa vedere in avanti il Trani: Landriscina che dalla destra lascia partire un bel tiro, che però si spegne sulla parte esterna della rete. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche De Razza, autore del primo gol della partita. Al 23’ il Casarano va in gol per la quinta volta. Grande azione di Regner che mette dentro per Marinelli, il quale, da posizione defilata, riesce a bucare per la quinta volta Vitucci, siglando la tripletta personale. Ultimo cambio per il Casarano: Mignaco rileva l’autore della tripletta, Marinelli. Il gol della bandiera per il Trani arriva al 37’ con Di Pinto che di testa mette dentro l’assist di Campo. È l’ultimo gol della gara che fissa il punteggio sul definitivo 5-1.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Sarà Antonio Rogazzo il nuovo tecnico del Casarano

Sarà Antonio Rogazzo ad assumere la guida tecnica del Casarano Calcio.
Il tecnico di Napoli, classe 1973, guiderà gli allenamenti dei rossoazzurri a partire da questo pomeriggio.
Antonio Rogazzo vanta un lungo trascorso da calciatore, soprattutto tra i professionisti, nel ruolo di difensore centrale e terzino sinistro. In carriera ha vestito le maglie di Pistoiese, Ischia, Albanova, San Giugliano, Sant’Anastasia, Cavese, Nardò, Savoia, Vigor Lamezia, Paganese, Brindisi e Rende. Lasciato il calcio giocato, Rogazzo ha allenato la Primavera della Nocerina tra i professionisti, il Sapri, il Sant’Antonio Abate e la Puteolana in serie D, e, ultima in ordine di tempo, l’Arzanese in Lega Pro.
Il tecnico partenopeo sarà affiancato da Simone Greco che, pur continuando ad allenare la juniores, farà da secondo a mister Rogazzo. Conoscendo bene i calciatori e avendo seguito da vicino il campionato di Eccellenza, Greco potrà fornire un contributo prezioso al nuovo allenatore rossoazzurro.
Mister Rogazzo sarà presentato alla stampa sabato 18 gennaio, alle 11.15 nella sala stampa del “Capozza”, subito dopo l’allenamento di rifinitura.

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Casarano: La grinta di Palma

Eugenio Palma, l’incontenibile terzino mancino di Melpignano, torna tra i ranghi del Casarano e suona la carica. Il gol vittoria contro l’Ascoli Satriano è anche merito suo. È stato Palma, appena entrato in campo, a guadagnarsi la punizione dal limite dell’area, sui cui sviluppi è stata siglata da Impallari la rete del vantaggio rossoazzurro. Dopo l’esaltante stagione dello scorso anno, nella quale Palma fu uno dei grandi protagonisti, il calciatore classe ’90 è ritornato da alcune settimane a vestire la casacca rossoazzurra, con delle idee molto chiare.

Eugenio, per tutto il girone di andata hai continuato a seguire da vicino il Casarano. Ti si vedeva spesso allo stadio. Quello con il Casarano è davvero un legame così forte?
“Sì, non potevo fare a meno di andare allo stadio. È un legame così forte perché sono cresciuto calcisticamente a Casarano e con la maglia rossoazzurra ho vissuto grandi emozioni. Il primo amore non si scorda mai”.
Come giudichi il Casarano che hai visto nella prima parte di campionato?
“I risultati danno ragione a questa squadra. Credo che il segreto di questa squadra sia proprio il gruppo, lo spogliatoio unito. È questa l’impressione che mi hanno trasmesso i compagni appena aggregato a loro”
Alla luce degli ultimi acquisti, c’è, secondo te, qualcosa che ancora manca al Casarano?
“Credo che ognuno abbia il suo ruolo da rispettare. Non sta a me giudicare cosa manchi in questa squadra. C’è grande fiducia nella società e so che il direttore sportivo si sta impegnando in questi giorni per rafforzare ulteriormente la squadra”.
Quali sono, a tuo avviso, gli avversari più temibili?
“Per avere una mentalità vincente non bisogna aver timore di nessuno. Allo stesso tempo, però, bisogna riconoscere il valore degli avversari. Secondo me, il Gallipoli è una buona squadra, ma noi non siamo da meno. Ad ogni modo, dobbiamo pensare a noi stessi e non agli altri”.
Veniamo a te. Dalla fine della scorsa stagione ad ora che hai fatto?
“Naturalmente non ho mai smesso di allenarmi. Non potevo permettermi il lusso di arrivare impreparato nel caso in cui avessi trovato una squadra. Devo ringraziare i preparatori atletici del Casarano che si sono resi disponibili, pur non essendo in squadra”.
Ti senti pronto per tornare nella mischia?
“Mi sento più che pronto. Quando osservavo le partite, ero in fermento, perché avrei voluto dare una mano alla squadra e adesso che ne ho la possibilità sono molto motivato”.
Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza, in un ambiente dove le ambizioni sono molto forti?
“Sappiamo bene che il Casarano non merita di militare in questi campionati. È un ambiente dove il calcio è tutto e dove i tifosi sono sempre presenti ovunque! Credo che il presidente voglia proprio questo: portare il Casarano nel calcio che conta. Per me sarebbe molto importante poter vivere questa scalata da protagonista! Da non dimenticare, poi, l’approdo alla fase nazionale della Coppa Italia, che è un appuntamento molto importante per il Casarano. Personalmente, ho già vissuta un’esperienza analoga e non dimenticherò mai quella coppa alzata al cielo nel Flaminio di Roma”.
Un messaggio per i tifosi.
“I tifosi del Casarano mi sono stati vicini sempre. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti! Spero di far bene e di vincere di nuovo, tutti insieme”.

Alberto Nutricati

Ascoli Satriano-Casarano 0-1

Ascoli Satriano-Casarano 0-1
Reti: 39′ st Impallari.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Marracino, Crescente, Bruno, De Vincentis (20′ st Giannatempo), Balletta, Capone (28′ st Rizzi), Montemorra, Doumbia. Allenatore: Maiellaro.
Casarano: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Lezcano (38′ st Palma), Marzo (17′ st Prinari), Impallari, Regner (7′ st De Razza), Marinelli. Allenatore: Greco.

Arbitro: Panettella di Bari.

Il Casarano vince con un gol allo scadere del tempo regolamentare sul difficile campo dell’Ascoli Satriano. Ci si aspettava una gara difficile e così è stato. I dauni, galvanizzati dalla vittoria nel turno infrasettimanale contro il Molfetta, si sono dimostrati squadra arcigna e attenta.
Per gli uomini guidati da mister Simone Greco non è stato facile trovare il varco giusto, nonostante i gialloblu siano rimasti in 10 dal 15’ della ripresa per l’espulsione di Balletta per somma di ammonizioni. Alla fine, però, la determinazione e la costanza dei rossoazzurri sono state premiate, grazie ad un gran gol di Impallari. Al 39’ del secondo tempo De Razza, subentrato a Regner al 7’ della ripresa, mette dentro un cross direttamente da calcio di punizione, sulla traiettoria si fa trovare pronto Impallari che mette la sfera all’incrocio dei pali, dove nulla può il numero uno foggiano. L’attaccante argentino sigla, così, il suo sesto centro in campionato; un gol pesantissimo che mantiene inalterato il distacco da Gallipoli e Andria e riduce la distanza dal Mola.
Il tecnico della juniores, mister Greco, chiamato a traghettare i rossoazzurri dall’esonero di Alessandro Longo all’arrivo di un nuovo allenatore, si dimostra all’altezza della situazione e centra l’obiettivo dei tre punti, gettando nella mischia gli uomini giusti al momento giusto.

fonte: Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

 

Ascoli Satriano – Casarano 0-1
L’Ascoli convince, l’arbitro no

Pietro Maiellaro

Ottima partita dei padroni di casa, che mettono in difficoltà il più quotato Casarano. Disastro Panettella

Lascia l’amaro in bocca la ventesima di Eccellenza all’Ascoli che, pur giocando meglio degli ospiti, rimane al palo e viene beffato dal Casarano. Già dagli schieramenti iniziali dei due tecnici si capisce che sarà una partita divertente, con Maiellaro che punta ancora su De Vincentis unica punta, supportato da Balletta, Doumbia, Capone, e Greco che schiera l’artiglieria pesante: Impallari, Regner e Marinelli tutti in campo per un atteggiamento sfrontato dell’undici ospite; ancora panchina per Prinari, uomo della provvidenza nelle ultime due uscite del Casarano. L’avvio è scoppiettante, ed in duna manciata di minuti le squadre creano quattro occasioni limpide, due per parte: la prima è di marca ascolana, con Doumbia che dopo neanche un giro d’orologio serve Capone in profondità, Leopizzi ritarda l’uscita, si fa soffiare la palla dal numero nove di casa e lo abbranca affossandolo, ma per il signor Panettella non succede niente e si prosegue; il Casarano impensierisce Moschetto al minuto 5’, con Martinelli, autore di un tiro dai trenta metri messo in angolo dall’estremo difensore di casa in ripiegamento; sul successivo corner è Marzo ad impegnare Moschetto, che si rifugia ancora in angolo; passa appena un minuto, e Montemorra, da venticinque metri, si aggiusta il pallone e scocca un destro potente che si stampa sulla traversa, con Leopizzi immobile. Le azioni da gol continuano a fioccare, gli attacchi prevalgono sulle difese per tutto il primo tempo, la partita è piacevole, ma l’Ascoli i lascia preferire per la mole di gioco prodotta, manca un pizzico di precisione per chiudere, meritatamente, in vantaggio, ma il duplice fischio di Panettella sancisce lo zero a zero all’intervallo.

La ripresa vede ancora un Ascoli pimpante ed un Casarano guardingo e poco preciso, con i padroni di casa che aumentano la pressione e schiacciano gli ospiti a ridosso della propria area di rigore, ed al quarto arriva il primo sussulto del secondo tempo con Doumbia che batte corto un tiro d’angolo appoggiando per Montemorra, cross del numero dieci ascolano e Balletta, al centro dell’area, che manca la deviazione vincente per un soffio. Il Casarano cerca di alleggerire la pressione, ma non trova di meglio che andare al tiro dai venticinque metri, trovando una difesa accorta e puntuale nel chiudere gli spazi. Ed è proprio in area ospite, al 60’, che la partita svolta: Balletta, di spalle alla porta, stoppa il pallone, cade a contatto con un difensore rossoblù e l’arbitro ferma il gioco; quando tutti credono che sia rigore per i padroni di casa, il signor Panettella, avendo ravvisato una fantomatica simulazione, sventola sotto il naso dell’avanti ascolano il secondo giallo, mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Il Casarano sembra prendere coraggio, Greco toglie un centrocampista, Marzo, e mette un attaccante, Prinari, Maiellaro risponde con Rizzi, ultimo arrivato, per Capone, ma la spinta ospite dura poco, e l’Ascoli, anche in dieci, ricomincia a macinare gioco. Il risultato però non si sblocca, ed allora ci pensa il direttore di gara: non soddisfatto dall’espulsione, ingiusta, di Balletta, grazia Impallari per una durissima entrata da dietro su Doumbia; a sei dalla fine, non vede la maglia dell’esterno ivoriano che si allunga in area, trattenuta a lungo da Margagliotti, negando così un evidente calcio di rigore che avrebbe probabilmente chiuso la gara; vede invece un contatto dove non c’è, e assegna al minuto 83’ una punizione dal limite sul lato corto dell’area ascolana: sulla sfera De Razza, Impallari in mischia trafigge Moschetto e regala ai suoi i tre punti. Nei minuti finali succede poco, ma c’è tempo per assistere ad una indegna sceneggiata di Prinari che, persa palla, si accascia rotolandosi a terra e tenendosi il volto tra le mani, salvo poi rialzarsi senza evidenti problemi quando l’arbitro, conclusa l’azione, va a sincerarsi delle sue condizioni. Al triplice fischio tutti i gialloblù a protestare vivacemente intorno a Panettella, ma gli animi si placano lungo il tragitto che dal centrocampo porta agli spogliatoi.

Gioca la miglior partita casalinga della stagione, insieme con quella vittoriosa sull’Atletico Mola, l’Ascoli, ma non raccoglie punti in una partita giocata su alti ritmi e con qualità ed attenzione; il Casarano non convince, una squadra candidata al salto di categoria può e deve fare molto di più.

Discorso a parte merita l’analisi della conduzione di gara: il signor Panettella di Bari, dignitoso nella conduzione della prima ora di gioco – anche se manca un rigore in apertura d’incontro ai padroni di casa -, nell’ultima mezz’ora sale in cattedra e, da solo, vince la partita contro l’Ascoli: prima espelle per somma di ammonizioni un incolpevole Balletta, poi non pareggia il conto in occasione di un fallaccio su Doumbia, nega un rigore che non vede solo lui, e forse il primo assistente Traetta, entrambi ben posizionati, a Doumbia, evitando di prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di Margagliotti che probabilmente voleva scambiare la maglia con l’esterno ivoriano già prima del triplice fischio, infine assegna il calcio di punizione, che risulterà poi decisivo nell’economia dell’incontro, per un contatto parso ai più regolare.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Marracino (46’ st Veneziano), Crescente, Bruno, De Vincentis (21’ st Giannatempo), Balletta, Capone (30’ st Rizzi), Montemorra, Doumbia. A disp.  Perna, Galano, D’Angelo, Cinquepalmi. All. Maiellaro

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Lezcano (39’ st Palma), Marzo (18’ st Prinari), Impallari, Regner (7’ st De Razza), Marinelli. A disp. De Marco, Mignaco, Rosciglione, Giannozzi. All. Greco

MARCATORE: 84’ Impallari.
AMMONITI: Moschetto, Balletta, Montemorra, Giannatempo (AS); Ruggiero, Prinari (C).
Espulso Balletta (AS) al 15’ st per somma di ammonizioni.
ARBITRO: sig. Panettella di Bari, coadiuvato da Traetta e Dell’olio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Casarano – Atletico Vieste 3-3 (6-3 dcr)
Sfiorata l’impresa storica

Sfiora l’impresa da annali del calcio l’Atletico Vieste che vende cara la pelle cedendo la Coppa Italia regionale di Eccellenza al Casarano solo ai calci di rigore, dopo aver rimontato il doppio svantaggio in inferiorità numerica. I ragazzi di Massimo Olivieri hanno dato tutto, e anche di più, uscendo vincitori morali di una gara che li ha visti apparentemente sconfitti per ben due volte; ma caparbietà e orgoglio hanno consentito a Rocco Augelli e compagni di ritornare in partita e sfiorare addirittura il colpaccio con Perlangeli a fine primo tempo supplementare il cui tiro dal limite ha sfiorato il palo. Ma la favola, per una volta, non ha avuto il lieto fine sperato, e ha visto festeggiare i giocatori del Casarano, più freddi e precisi dal dischetto.

Su un campo (il “De Bellis” di Castellaneta) non degno di ospitare una finale di Coppa Italia, più simile ad una aiuola mal curata che ad un manto erboso su cui dover giocare a calcio, i salentini sbloccavano il risultato dopo soli 10 minuti con un gol di Marinelli, tra le proteste dei viestani: lancio in area dalle retrovie, scontro aereo tra il portiere Piccolo e il bomber argentino (ai più apparso falloso), e rovesciata dello stesso sudamericano per spedire in rete la ribattuta.

Al quarto d’ora i viestani si costruivano l’opportunità di pareggiare ma il piattone di Salerno su cross da destra di un indemoniato Rocco Augelli attraversava l’intero specchio della porta per spegnersi dalla parte opposta.

Gol mancato, gol subito: cross dalla trequarti di destra, incornata in tuffo di Marinelli e raddoppio salentino.

Una doccia fredda difficile da smaltire, che avrebbe messo ko qualunque altra squadra. Non l’Atletico Vieste. Poco dopo la mezz’ora, infatti, il solito Rocco Augelli costringeva Calabuig ad atterrarlo in area obbligando il sig. Vergara di Bari ad assegnare il calcio di rigore che lo stesso attaccante viestano realizzava, dimezzando lo scarto e riaprendo un match apparentemente già chiuso.

Nonostante il tentativo di mister Longo di bloccare l’inventiva dell’Atletico facendo in modo che Colella venisse seguito a vista sin da quando è uscito dal sottopassaggio, erano i garganici a condurre il gioco affidandosi alle discese di Paolo Augelli (in dubbio fino alla fine del riscaldamento) e di Stranieri, o alle sponde di Salerno per Rocco.

Al ritorno dagli spogliatoi, la gara tornava a sorridere sul versante salentino, quando Campanella atterrava Gennari al limite dell’area di porta: rigore ed espulsione. Inutili le proteste viestane per una sospetta posizione di fuorigioco dell’attaccante. Marinelli non falliva dal dischetto mettendo a segno la tripletta che pareva aver chiuso le ostilità.

Ma era quello il momento in cui saliva in cattedra il carattere e l’orgoglio viestano: sotto di due reti e con l’uomo in meno, cercare l’impresa non costava niente! Olivieri toglieva Grieco e Paolo Augelli mandando in campo Perlangeli e Morra, sostituendo un centrocampista e un difensore con due punte. La ricerca della storica rimonta passava per un inedito quanto spregiudicato 3-3-3 che dava i suoi frutti a 22mo quando Rocco Augelli approfittava di una leggerezza difensiva per ficcare il piedino tra le tante maglie bianche del Casarano e sorprendere Leopizzi in uscita mandando la sfera contro il palo lontano, quindi in rete.

Con il risultato non più tanto al sicuro, i salentini cercavano la via della quarta rete ma si trovavano davanti gli insuperabili Silvestri e Mandorino, e il portiere piccolo in particolare stato di grazia. Proprio Piccolo si esibiva in una serie di interventi salva-risultato, prima su tiro di Marzo dalla distanza e sulla ribattuta sottomisura di Regner (uno degli 8 argentini in distinta) e poi su Gennari.

Arginate le offensive avversarie, l’Atletico tentava qualche sortita offensiva, e in una di queste, al 41mo, giungeva la rete dell’insperato quanto clamoroso pareggio: Rocco Augelli conquistava palla a centrocampo, approfittava di una prateria per giungere palla al piede al limite dell’area dove serviva l’accorrente Morra che di prima intenzione trafiggeva Leopizzi in uscita. L’attaccante viestano bagnava col gol il suo ritorno in campo dopo un mese di stop per infortunio, e mandava in estasi gli oltre 200 tifosi giunti da Vieste con un paio di autobus e numerose automobili private.

Nei supplementari si assisteva ad un assedio da parte dei salentini, ma il rivisitato scacchiere garganico divenuto un 4-4-1 non lasciava grandi chance agli avversari, nonostante la presenza di 5 under in campo, 4 dei quali nel reparto difensivo (Piccolo, Stranieri, Mandorino e Ricucci). A pochi secondi dalla fine del primo supplementare Perlangeli aveva la palla buona da scaricare nella rete dal limite ma il suo tiro solleticava il palo alla sinistra di Leopizzi, immobile spettatore.

Le fatiche dei viestani, costretti a giocare in inferiorità numerica su un campo indecente, si facevano impietose durante la lotteria dei rigori, quando tre sbagli su tre regalano il trofeo ai salentini: Rocco Augelli e Colstemma Atletico Viesteella parati, Perlangeli tirava alto. E dire che il primo a sbagliare il penalty era stato Mirabet, che spediva alto sopra la traversa il primo rigore dei suoi.

A fine gara, mister Longo si è complimentato con l’Atletico Vieste per le doti tecniche e soprattutto caratteriali messe in mostra in questa finale. Per il Casarano si aprono le porte per disputare la fase nazionale, solitamente inaugurata con un triangolare composto dalle rappresentanti di Basilicata e Campania.

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti (2 s.t.s. Alemanni), Giannuzzi, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Regner (35st Mignaco), De Pascalis (44pt Marzo), Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Stechina, Lezgano, De Razza. Allenatore Alessandro Longo

Atletico Vieste: Piccolo, Paolo Augelli (20st Morra), Stranieri, Silvestri, Campanella, Mandorino, Rocco Augelli, Grieco (13st Perlangeli), Salerno, Colella, Ricucci. A disposizione Muscato, Iaia, Simone, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Giulio Baldassarre di Taranto (quarto uomo Domenico Mallardi di Bari).
Reti: 10pt, 17pt Marinelli (C), 34pt R. Augelli (V) su rigore, 2st Marinelli (C) su rigore, 22st R. Augelli (V), 41st Morra (V).
Sequenza dei calci di rigore: Mirabet (C): alto – R. Augelli (V): parato – Ruggieri (C): rete – Colella (V): parato – Marinelli (C): rete – Perlangeli (V): alto
Ammoniti: Piccolo, Mandorino, Morra, Stranieri e Salerno (V), Calabuig, Regner, Giannuzzi e Margagliotti (C)
Espulso Campanella (V) per fallo da ultimo uomo

Sandro Siena

Sudest – Casarano 2-0
Sintesi della gara

Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

[cvg-video videoId=’303′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sudest – Casarano 2-0
Al Viale Olimpia crolla anche il Casarano

stemma sudestLocorotondo, 20 ottobre 2013 – Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

CASARANO PUNGENTE NEL PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è contraddistinta di ritmi bassi. La prima azione degna di nota arriva al 24′, ma Mirabet manca l’aggancio in area sugli sviluppi di un angolo. Al 34′, Impallari sbaglia l’impossibile, sciupando sotto porta. I padroni di casa però protestano per un’iniziale posizione di offside dell’attaccante rossoblu. Il Casarano sfrutta il buon momento creando un’altra ghiotta occasione con Marinelli, il cui colpo di testa è smanacciato miracolosamente da Portoghese. La Sudest si scuote solo al 40′ e su lungo traversone di Schirone, Savoia da posizione angolata spara alto. Prima del break, i salentini si fanno nuovamente insidiosi con la rasoiata a fin di palo di Impallari. E la punizione velenosa di Ruggiero.

SUDEST DEVASTANTE NELLA RIPRESA – Nella ripresa, però, la Sudest appare trasformata. Al 9′, azione orchestrale degli uomini di D’Ermilio con Savoia, abile a sfruttare un assist involontario della difesa ospite e a trafiggere Leopizzi sul secondo palo. Per l’attaccante barese, terza marcatura personale al Viale Olimpia. Il Casarano subisce il colpo. Salvati porta a spasso l’intera difesa e sul suo traversone, la volee di Savoia è da applausi ma la sfera sorvola la traversa. Al 21′, gli uomini di mister Longo rimangono in inferiorità numerica per ingenua doppia ammonizione comminata ad Impallari. La Sudest affonda nuovamente al 25′. Salvati in versione assist men, crossa per l’accorrente Colella che però non riesce a coordinarsi ma deve ringrazie la fortuita deviazione di spalla di Calabuig che manda la sfera nella propria porta. Il Casarano ci prova col neo entrato Elia che però spedisce alto dal vertice dell’area. Nel finale, Caruso, appena entrato al posto di un positivo Fiume, viene espulso per fallo di reazione. L’ultima occasione è un pallonetto di Marinelli, deviato in angolo da Portoghese.

LA CAPOLISTA DI SCENA A MANDURIA – La Sudest impone la legge del Viale Olimpia anche alla corazzata Casarano. Una ripresa straordinaria degli uomini dorati regala un’altra settimana da capolista solitaria.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (34′ st Caruso), Salvati, Savoia (29′ st Pastore), Portoghese F. (8′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Faccitondo, Carrassi, Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

CASARANO CALCIO S.R.L. (4-4-2): Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, De Pascalis (23′ st Cancella), Salvadore (35′ st Gennari), Impallari, Lezcano (19′ st Elia), Marinelli. A disp.: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione. All.: Alessandro Longo

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da De Chirico di Barletta e Maddalena di Bari
MARCATORI: 8′ st Savoia (S), 25′ st aut.Calabuig (C)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale: Spettatori: 150 di cui 50 ospiti.Ammoniti: Blonda (S),
Clementini (S), Di Bari (S), Salvati (S); Giannuzzi (C), Lezcano (C).Espulsi: al 21′ st Impallari (C) per doppia
ammonizione; al 42′ st Caruso (S) per fallo di reazione. Recupero: 4′ pt; 5′ st.
A fine primo tempo, consegnata una targa ricordo all’ex attaccante Luca Ghirardelli da parte degli ultras di casa.
Il Comune di Locorotondo, invece, ha premiato il presidente della Sudest e il capo ultras locale.
UFFICIO STAMPA  Roberto Pirolo

Sudest – Casarano

Libertas Molfetta – Casarano 0-0
Un pari casalingo che sta stretto

Molfetta,  un pari che sta stretto. Con il Casarano finisce 0-0 nonostante le tante occasioni per i baresi.

Un esordio vincente sarebbe stato il massimo per la Libertas Molfetta. Nell’anticipo della prima giornata invece, giocato quest’oggi al “Poli”, i baresi hanno impattato per 0-0 con il Casarano. Nonostante la spinta del tifo (la curva ha ringraziato il patron Lanza con uno striscione) la Libertas non riesce a trovare la prima rete in campionato e i primi tre punti.

IL PRIMO TEMPO vede inizialmente la Libertas neutralizzare le iniziative degli ospiti. Dopo una clamorosa occasione sprecata con Ventura, tutto solo si fa ipnotizzare dal portiere, è il Casarano ad andare in rete con Margagliotti bravo a correggere in rete un tiro non trattenuto da Di Candia: l’arbitro però annulla per fuorigioco. L’episodio scuote i ragazzi di Loconsole che sfiorano in due occasioni, con Colella e Ventura, il gol. Il primo tempo non regala altre emozioni. Da registrare il cambio di uno spento Asselti (contestato dal pubblico) per il molfettese Vitale.
LA RIPRESA è tutta di marca Libertas. Ventura, Sallustio e Colella si rendono pericolosi ma non concretizzano. Al 26′ è però Sallustio ad andare vicinissimo al gol. Dopo un’incursione in area l’attaccante ex Mola spara in porta un tiro che rimbalza sul palo e termina tra le braccia di Leopizzi. Dopo due minuti è Ventura invece a trovarsi di nuovo a tu per tu con il portiere: anche questa volta non va. Nonostante le incursioni di Sallustio e un’incornata di Caggianelli (entrato al posto di Colella) il Molfetta rischia di subire il gol del k.o. sul finire della gara. Su corner infatti il Casarano sfiora il gol con Salvadore che tutto solo in area si fa neutralizzare da Di Candia.
La Libertas porta a casa così il primo punto stagionale. Prossimo impegno giovedì 12 sul campo dell’Ascoli Satriano impegnato domenica con la Stella Jonica.
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Asselti (pt Vitale), Amato, Ventura, Colella (st Caggianelli), Sallustio. All. Loconsole
CASARANO: Leopizzi, Margagliotti (st De Pascalis), Berardo, Ruggiero, Mirabet, Tamborrino, Regner, Salvadore, Marinelli, Lezcano (st Gennari), Guerrieri (st Cancella). All. Longo
NOTE: ammoniti, Tamborrino (C), Bartoli R. (L), Montrone (L), Colella (L). Espulso un collaboratore del Casarano per proteste.
CalcioClub