Virtus Francavilla – Libertas Molfetta 1-0, Di Rito suona l’ottava sinfonia.

Nicolas Di Rito

Francavilla Fontana.  Vittoria sofferta per la Virtus Francavilla, l’ottava consecutiva in campionato, al cospetto di una Libertas Molfetta per lungo tempo in inferiorità numerica e che ha chiuso la gara addirittura in nove uomini.  Mister Di Bari (in sostituzione dello squalificato Lanza) schiera Ingrosso e Grazioso al posto degli assenti Cantatore e Vitale; Calabro invece promuove ormai l’ottimo Bricca tra i titolari, sacrificando Biason in panchina.

La gara inizia in un’atmosfera a dir poco surreale per via della protesta del gruppo organizzato francavillese, rivolta ad un pubblico considerato, a loro detta,  poco partecipe.

Al 9’ subito pericolosa la Virtus con Bartoli che lancia Gallù in proiezione offensiva dalla sinistra il quale entra in area, serve Montaldi che da pochi passi spara alto. Al 16’ tentativo velleitario di Cesareo che prova il tiro da lontanissimo ma conclude fuori. Al 18’ calcio d’angolo battuto da Galden, sale in cielo Di Rito che con una poderosa girata di testa, trafigge l’incolpevole Musacco. Quarto gol in campionato per lui, sempre più idolo dei tifosi. Dopo il gol, la Virtus abbandona il pressing e il predominio territoriale che fino a quel momento, aveva impresso alla gara. Si fa sotto il Molfetta, senza però creare grossi grattacapi a Iurlo. Al 31’, Lanave su punizione impegna il portiere francavillese alla grande parata, deviata in corner.  Al 38’ il Molfetta resta in dieci, per la doppia ammonizione comminata ad Amoruso  che atterra Quarta al limite dell’area, venendo così espulso; Sul finire del primo tempo, ci prova De Toma da lontano, ma il suo tentativo finisce sul fondo.

Nella ripresa un Molfetta più spigliato e senza nulla da perdere, alza il baricentro evitando di farsi schiacciare dalla Virtus. Al 48’ ci prova Cesareo senza creare problemi a Iurlo che para facilmente a terra. Calabro allora decide di cambiare, inserendo Biason al posto di Galdean per dare più sprint alla manovra. Infatti al 58’, bella incursione di Biason in area che serve Di Rito, ma il bomber argentino schiaccia troppo e tira debolmente tra le braccia di Musacco. Al 73’ ci prova Quarta dal vertice dell’area, ma il suo tiro è alto. Al 75’ sempre Quarta,  sfrutta un’ingenuità della difesa molfettese, facendosi però ipnotizzare da Musacco che devia in corner. Al 80’ sulla bella combinazione tra Quarta e Villa, entrato al posto di Di Rito, Muciaccia commette fallo da ultimo uomo sul numero dieci biancazzurro: per l’arbitro è rosso diretto e Molfetta in nove. Sulla punizione seguente, ancora un miracolo di Musacco in giornata di grazia. Nonostante la doppia superiorità numerica , la Virtus non riesce però a chiudere il confronto ed anzi soffre incredibilmente l’arrembaggio finale biancorosso. Dopo 4’ minuti di recupero, il signor Calvarese di Termoli fischia la fine, facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi biancazzurri.

La Virtus porta quindi a casa ancora una vittoria, la più sofferta della serie, contro un ostico Molfetta che ha dimostrato, in inferiorità numerica, di essere una squadra complicata da affrontare e senza timori. Gli uomini di Calabro hanno imposto il solito predominio, hanno saputo soffrire, difendersi all’occorrenza, senza rifiutare lo scontro fisico e a conti fatti, hanno avuto la meglio.

Giovedì prossimo, ghiotta occasione per portarsi in testa, nel recupero della 16 giornata, a Locorotondo contro la Sudest. Il Molfetta invece Domenica prossima ospiterà la capolista Vieste.

 

TABELLINO

V. FRNCAVILLA C. – L. MOLFETTA 1-0
18′ Di Rito

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca, De Toma, Gallù, Liberio, Galdean (9′ st Biason), Di Rito (31’st Villa), Quarta, Montaldi. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino, Richella. All. Calabro
L. MOLFETTA: Musacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Ingrosso (38′ st Del Bene), Grazioso, Cesario (26′ st Zura), La Nave, Cadaleta (5′ st Sallustio). A disp.: Soares, Giancaspro, Barone, De Gennaro. All. De Bari
Arbitro: Calvarese di Termoli (Cleopazzo-Fedele)
Recupero: 2′; 4′
Note: Ammoniti:  Liberio, Quarta (VF), Amoruso, Dentamaro, Musacco, De Ceglia (LM). Espulsi: Amoruso, Muciaccia (LM)

FABIANO IAIA

Vigor Trani, delusione per l’eliminazione dalla coppa

Coppa Italia Dilettanti…Buona la prima…meno la seconda! Non abbiamo perso,ma siamo usciti dal Torneo.E potevamo tranquillamente superare la prima fase,questa e’ la asettica lettura delle 2 gare di coppa Italia disputate contro la Libertas Molfetta. Il ritorno,giocato sabato a Molfetta,non e’ stato positivo come la partita dell’andata,tutta la squadra,ad eccezione del portiere Sansonna ,determinante nel negare almeno 4 volte il gol agli avversari,e’apparsa sotto tono. Particolarmente in ombra Doumbia‘,da cui non e’ arrivato nessuno spunto e nessuna percussione di cui e’ capace e per cui abbiamo puntato su di lui.Ma,come si diceva,tutti sono apparsi meno brillanti di 7 giorni fa.Vero e’ che abbiamo creato diverse buone occasioni,su una delle quali si e’ distinto il loro portiere Musacco,davvero sempre pronto ed efficace tra i pali,ma e’ anche vero che il Molfetta ha giocato in dieci per quasi tutta la gara a causa dell’espulsione di un loro uomo nelle prime fasi di gioco. E vero anche aver subito diverse loro ripartenze che solo per la bravura del nostro numero uno,non ci hanno beffato. Nulla di preoccupante per il momento,La Coppa Italia avremmo voluto conituare a giocarcela,ma e’ il Campionato il nostro primo obiettivo,e Domenica saremo tutti fiduciosi nella prima gara ufficiale contro l’Ostuni. Serve solo lo stesso carattere e la stessa forma della gara di andata conto la Libertas. Nel dopo partita,il nostro allenatore,Costantino,ha messo a fuoco molto chiaramente le defaillances della prestazione e siate certi che ha gia’ pronte le contromisure. Vi aspettiamo Domenica prossima,carichi e motivati.Fischio d’inizio h 15,30..

tranicalcio.com

Libertas Molfetta – Vigor Trani 0-0, la cronaca della partita

Il Trani è fuori dalla Coppa Italia: il match di ritorno del primo turno della competizione tricolore (disputato a Molfetta in anticipo) si conclude sullo 0-0, punteggio che favorisce i biancorossi in virtù dell’1-1 del Comunale. Un’autentica beffa per i numerosi supporter biancazzurri presenti al “Poli“, molti dei quali giunti in treno ed accolti da un ingente servizio d’ordine predisposto per l’occasione: onde evitare incidenti analoghi a quelli del 2010, la tifoseria locale è stata dirottata interamente in tribuna mentre gli ospiti hanno avuto accesso ad uno spicchio di gradinata. Per l’ennesima volta il Molfetta si conferma bestia nera del Trani, incapace di superare gli avversari ridotti in 10 per più di un tempo. L’espulsione di Ingrosso per il Molfetta ha rischiato di compromettere la gara per i padroni di casa. Dopo il primo tempo terminato 0-0, la seconda parte del match ha suscitato più interesse ma in ogni caso il Trani non è riuscito a sbloccare il risultato.

Purtroppo non è possibile fornire ai nostri lettori il resoconto del derby odierno in quanto la dirigenza locale ha arbitrariamente deciso di collocare i giornalisti (e non solo) al seguito del Trani nel settore dedicato alla tifoseria ospite (anziché in tribuna come accade regolarmente), ovviamente con grave danno e disagio per chi vi scrive. Inoltre, si sono verificati problemi inerenti la richiesta d’accredito per la nostra testata.

Martedì pomeriggio riprenderà la preparazione dei ragazzi di Costantino, chiamati ad analizzare gli aspetti negativi della doppia sfida di Coppa. Domenica 14 settembre prenderà il via il campionato con la delicata sfida interna contro l’Ostuni: la piazza chiede fin da subito un immediato riscatto per non far affievolire l’entusiasmo creatosi dopo le convincenti amichevoli estive.

MARCO CANTATORE

 

Libertas Molfetta: Lo sfogo di De Nichilo

Ignazio de Nichilo

De Nichilo: «Accuse ingiuste nei miei confronti, non potevo abbandonare la Libertas»

«Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis»

Non si è fatta attendere la risposta di Ignazio De Nichilo alle accuse del gruppo ultras MMIX che hanno colpito, sebbene indirettamente visto l’attacco diretto al presidente Lanza, colui che ha allenato la Libertas Molfetta nella seconda parte della stagione scorsa. Va precisato che il comunicato degli ultras era stato tagliato da questa redazione nelle parti che erano state ritenute offensive nei confronti delle persone chiamate in causa.

In riferimento al comunicato redatto dal gruppo ULTRAS MMIX di Molfetta  in data 09 luglio 2014, nella persona di De Nichilo Ignazio, prima allenatore in 2^ e poi allenatore in 1^ della Libertas Molfetta 2013- 2014, desidero smentire totalmente  tutte le dichiarazioni fatte da alcuni pseudo- tifosi  in quanto offensive e non meritevoli nei miei confronti  considerando  tutti gli sforzi  profusi da me nell’annata calcistica appena terminata.

Prima di tutto ribadisco che fino ad oggi  il presidente Lanza o chi per lui ufficialmente non mi ha contattato per la prossima stagione, anzi valuto delle proposte provenienti da altre società, in quanto al momento sono svincolato da ogni tesseramento. Quindi è inutile mettere voci in giro prive di ufficialità, anche perché la società non sa ancora quale campionato affrontare. Tornando allo scorso campionato per la causa Libertas ho tralasciato il mio lavoro, che tutti sanno com’ è impegnativo, gli affetti familiari e la possibilità di passare le  ore libere con i miei figli. Subito dopo le dimissioni di mister Loconsole,  potevo abbandonare anch’io la barca, ma non l’ho fatto per l’amore che provo per questi colori e questa città  e per non lasciare il gruppo stupendo di calciatori che si era creato. Anzi in quella circostanza  proprio qualche tifoso mi ha pregato di rimanere e non lasciare la squadra in balia delle onde. Dopo la breve parentesi di mister Catalano il presidente ha deciso che portassi io al termine la stagione in panchina, e i calciatori  da grandi uomini, di comune accordo hanno accettato.

Ribadisco che non sono stato la “marionetta” di nessuno e non ho fatto il vice al presidente Lanza. Essendo alla prima esperienza come allenatore in eccellenza penso sia assolutamente normale ascoltare i consigli di gente più esperta e quindi subire  le interferenze del presidente ma di sicuro ho sempre lavorato con serietà, impegno e competenza, al contrario di quello che dice il gruppo di ultras.

Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis; solo grazie a loro ho potuto guidare l’allenamento in maniera ottimale, curare la parte tattica e le palle inattive.

Per quanto riguarda la nuova stagione, attendo che il presidente Lanza mi comunichi ufficialmente le sue intenzioni. Comunque sarei disposto  a rimanere come allenatore in 2^ ad un mister di categoria,  da cui posso acquisire  ulteriore esperienza, oppure coadiuvato alla guida tecnica da uno staff all’altezza della categoria. Senza una di queste ipotesi la mia esperienza alla Libertas  sarà finita, con la felicità di qualcuno che pensa che senza di me i problemi calcistici a Molfetta si risolvano. Ne va della mia reputazione.

DE NICHILO IGNAZIO – MolfettaLive

Sudest – Libertas Molfetta 1-3
La sintesi della gara

Ampia sintesi della tredicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Di Bari per la Sudest; Manzari, Ventola e Vitale per la Libertas Molfetta. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

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Sudest – Libertas Molfetta 1-3
Il Molfetta espugna Locorotondo

stemma sudestLocorotondo, 23 marzo 2014 – Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

MANZARI SBLOCCA IL RISULTATO – Il match si cala subito su ritmi vertiginosi, soprattutto per l’importanza della posta in palio. Al 5′, Vitale sfonda centralmente ma la conclusione è da dimenticare. Le squadre non si risparmiano e l’agonismo, quello sano, ne è l’elemento principale. Clementini effettua un recupero prodigioso ai danni di Manzari, tutto solo davanti a Portoghese. Al 26′, il Molfetta passa in vantaggio. Vitale illumina l’inserimento di Manzari che sul filo del fuorigioco, fulmina l’incolpevole Portoghese. La Sudest lotta con gran grinta ma è poco lucida negli ultimi metri. In contropiede, Vitale serve Cantatore, il cui tiro da ottima posizione è bloccato dall’attento numero uno di casa. Prima del break, è De Santis a divorare il raddoppio, su incursione di Manzari. Il centrocampista allarga troppo il piattone destro e la sfera sorvola la traversa.

VENTOLA E VITALE FIRMANO IL TRIS – Nella ripresa, il copione non cambia. Ventola, sugli sviluppi di un angolo (scaturito da un intervento di Portoghese, abile a sradicare dai piedi di Manzari la palla del raddoppio), manda fuori per centrimetri un colpo di testa solitario. La Sudest s’affaccia dalle parti di Di Candia con un colpo di testa di Salvati, debole e centrale. Tocca all’eterno Di Bari suonare la carica, prima con una punizione velenosa, smanacciata in angolo. Poi con un tiro cross che Di Candia, devia oltre la traversa con le unghie. Nel miglior momento della Sudest, gli ospiti trovano il raddoppio. Bartoli crossa per l’inzuccata di Manzari ma
Clementini allontana. Ventola, in piena area di rigore, arpiona la sfera e in spaccata insacca, beffando l’intervento difensivo in copertura di Fiume. Alla mezz’ora, sale in cattedra Ventola che costruisce tre nitide palle gol. Nella prima, il centrocampista under sfrutta uno svarione di Portoghese ma, aiutandosi vistosamente con un braccio, non riesce ad indirizzare la sfera nella porta sguarnita. Poi una botta dai 30 metri è bloccata dal numero uno locale. L’ultima chance, su traversone di Vitale, non è capitalizzata dall’under che spreca malamente a pochi passi da Portoghese. La Sudest si riversa in avanti e la Libertas Molfetta, in contropiede, ne approfitta. Manzari fa tutto da solo ma la botta dal limite sibila il palo. Al 32′, Vitale congela il risultato. L’esterno biancorosso, dopo una serpentina, scarica una botta impressionante sotto l’incrocio che non lascia scampo all’estremo dorato. La Libertas rimane in dieci per doppio giallo ai danni di Cantatore. Nelle battute finali, la Sudest, con la forza della disperazione, accorcia le distanze. Ci pensa Di Bari, con la sua specialità, ad insaccare alle spalle di Di Candia. De Bartolo, subentrato a Sallustio, impegna Portoghese dalla lunga distanza. Nei minuti di recupero, Carrassi reclama per un contatto falloso in piena area di rigore, piuttosto
evidente.

IMPEGNO ESTERNO AD ASCOLI SATRIANO – Nonostante il k.o., la Sudest mantiene inalterate le distanza dalla zona rossa della graduatoria. Nel prossimo turno, le api saranno di scena ad Ascoli Satriano, in un altro scontro dal sapore salvezza. La Libertas Molfetta continua, invece, il testa a testa col Vieste per la conquista della quinta posizione, valida per i play off. La squadra di De Nichilo ospiterà al Poli, il fanalino di coda Manduria.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma (39′ st Franco), Clementini, D’Alessio (31′ st Faliero), Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (21′ st Carrassi), Fiume. A disp.: Chirizzi, De Giosa G., Palasciano, De Tommaso. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-5-1): Di Candia, Bartoli M., Messina, Ventola, Montrone, Bartoli R., Vitale (49′ st Lanave), Cantatore, Manzari, De Santis, Sallustio (39′ st De Bartolo). A disp.: Terlizzi, Amato, Ventura, Amoruso, Giovine. All.: Ignazio De Nichilo

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta
MARCATORI: 26′ pt Manzari (LM), 22′ st Ventola (LM), 32′ st Vitale (LM), 39′ st Di Bari (S)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Clementini (S), D’Alessio (S), Faccitondo (S), Colella (S); Di Candia (LM), Ventola (LM), Montrone (LM). Espulsi: al 33′ st Cantatore (LM) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Comunicato Ufficiale Asd Libertas Molfetta


A nostro modesto avviso, si è materializzata una decisione irrispettosa, da parte dell’Amministrazione Comunale, nei confronti dell’ASD LIBERTAS MOLFETTA. A tal proposito e prima di puntualizzare alcuni aspetti, vogliamo ribadire che la nostra società non è soltanto rappresentata da Mauro Lanza, ma conta quotidianamente sul supporto e sulla partecipazione di persone che animate soltanto da sana passione, contribuiscono affinché la PRIMA SOCIETA’ di calcio della nostra città, vada avanti: tra queste vogliamo menzionare il Sig. Angelo de Bari, dirigente accompagnatore e sponsor, il Sig. Nino Spezzacatena (sponsor), il Sig. Girolamo Lanza, direttore generale, il Dott. Gadaleta Piero, medico sociale. Sacrosanto sarebbe stato il diritto, delle anzidette figure societarie, di essere interpellate da parte dell’Amministrazione Comunale, per esprimere un parere sulla eventualità di concedere l’autorizzazione, per lo svolgimento del quadrangolare di calcio, sul terreno del Paolo Poli e in data 23/03/2014, che avrà la finalità di decretare la vincente regionale, tra le prime classificate, nei diversi gironi del campionato di seconda categoria pugliese 2013/14: Le condizioni del manto erboso del glorioso impianto molfettese, sono alquanto pessime !!! Il presidente Mauro Lanza, persona dai “tanti” difetti, ma anche pregi, per il secondo anno consecutivo, sta permettendo alla città di Molfetta e attraverso grossi sforzi di natura economica, di disputare il massimo campionato regionale (dopo anni di totale anonimato della nostra città, nel mondo del calcio). Interpellarlo e interpellarci, su scelte che indirettamente, avranno dei riflessi (non ce lo auguriamo) negativi, sulle prestazioni dei nostri ragazzi, nei nostri prossimi impegni casalinghi, ( siamo in un momento particolarmente cruciale per la nostra stagione, essendo vicino il raggiungimento del traguardo dei Play Off), sarebbe stato il minimo, per tutte le ragioni esposte in precedenza.
Infine, vogliamo rimarcare all’attuale Amministrazione Comunale, che le squadre affrontante in questa stagione, dall’ASD LIBERTAS MOLFETTA, hanno potuto e possono fare leva sul supporto delle rispettive Amministrazioni Comunali, di una serie di agevolazioni quali, la concessione della gestione delgli impianti sportivi, l’uso di locali e magazzini degli stessi e di manti erbosi degni del campionato d’Eccellenza.
….. L’ASD LIBERTAS MOLFETTA, ringrazia il Comune di Molfetta
.

Libertas Molfetta – Francavilla 2-0
La sintesi della gara

La Libertas continua a credere nell’obiettivo playoff. Ottenuto il quinto risultato utile consecutivo. Se a ciò si aggiunge che per quattro volte su cinque è stato ottenuto il bottino pieno e che al Poli da più di un mese si assiste soltanto a vittorie, si intuisce come questo sia un momento d’oro per gli uomini allenati da De Nichilo. A fare le spese di questo stato di grazia dei libertini è stato per ultimo il Francavilla Calcio, sconfitto per 2-0 nel fortino molfettese.

Il servizio a cura di Telesveva

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Terlizzi – Libertas Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Finisce 0-0 il derby contro la Libertas Molfetta. Un ottimo Trani nonostante le numerose assenze e un buon esordio del neo acquisto Luigi Anaclerio.

Adesso lo sguardo è volto verso lo scontro diretto in trasferta di domenica prossima contro l’Ascoli Satriano.

La sintesi della gara a cura di Tele Sveva.

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Libertas Molfetta – Castellaneta 2-0
superato un’arcigno Castellaneta

Si rialza dopo il ko esterno subito dalla Fidelis Andria la Libertas di mister Ignazio De Nichilo superando nettamente con un secco 2-0 un arcigno Castellaneta che nella ripresa resiste nonostante l’inferiorita’ numerica per l’espulsione di Fazio per somma di ammonizioni.
La prima azione pericolosa e’ di marca molfettese con Manzari che da posizione defilata centra l’esterno della rete, al 24° i padroni di casa si portano in vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di Manzari ben servito dal cross del neo entrato Sallustio, pochi minuti dopo la Libertas raddoppia ancora con un goal fotocopia del primo questa volta pero’ è Sallustio ha raccogliere un cross su punizione di Dentamaro e di testa battere Donatelli per la seconda volta, la prima frazione di gara si chiude senza altre emozione con i padroni di casa avanti per 2-0.
Alla ripresa delle ostilita’ ospiti in dieci per espulsione per somma di ammonizioni di Fazio, la Libertas ne approfitta subito con Bartoli M. che da ottima posizione si fa chiudere lo specchio della porta dal bravo Donatelli che si rifugia in corner alzando la sfera sulla traversa, alla mezz’ora Manzari ben imbeccato in area calcia ancora sull’attento Donatelli, il Castellaneta ridotto in dieci tenta di impensierire Di Candia con dei tiri da fuori senza riuscirci, dopo un minuto di recupero il Sig. Balestrucci di Barletta decreta la fine dell’incontro.

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M.,Muciaccia,Dentamaro,Montrone,Bartoli R., Vitale, Cantatore(Sallustio),Manzari,(Lanave),De Santis(Ventola),Barone. All: De Nichilo .

CASTELLANETA: Donatelli, Chimenti, Fazio, Macaluso (Pupino), Visconti,  Semeraro, Cecere, Arcadio, Giovanielli (Basile), Fumarola, Rotolo(Abbrescia) . All:  Lippolis .

Arbitro : Balestrucci di Barletta , assistenti Panarese e Sabatino di Foggia . Note : espulso per somma di ammonizioni al 3° st Fazio (Cast) .
Reti : 24° pt Manzari , 36° pt Sallustio .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta e Castellaneta scendono in campo

Fidelis Andria – Libertas Molfetta 1-0
conquistata la vetta

Gli azzurri battono i biancorossi e conquistano la vetta. Di Strambelli il goal vittoria

Il big-match della 24^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato tra Fidelis Andria e Libertas Molfetta termina 1-0 per gli azzurri. I padroni di casa scendono in campo con il solito 4-4-2 con Moscelli e Di Rito in attacco. Due novità per la compagine azzurra: Leo si accomoda in panchina dopo i problemi muscolari accusati nel post Massafra, al suo posto in campo Sansonna e come terzo under l’esterno Di Santo, il quale prende il posto di Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo simile a quello degli avversari con l’ex Manzari e Vitale in attacco.

Il match inizia con la Fidelis che tenta subito di farsi pericolosa con una conclusione imprecisa di Logrieco. Nei minuti che seguono le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo senza creare grossi pericoli alle difese. Al 14′ gli azzurri ci provano da calcio piazzato con Strambelli ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 26′ i padroni di casa passano in vantaggio: Di Rito parte in contropiede e serve Moscelli sulla destra, il quale arriva sul fondo crossa per Strambelli che batte senza difficoltà l’estremo difensore ospite. Al 40′ ci prova nuovamente l’esterno ex Bari e Monopoli con un bolide che Di Candia è costretto a deviare. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con il Molfetta che cerca il goal del pareggio con insistenza ma la bravura dei difensori azzurri ed un’uscita provvidenziale di Sansonna non permettono agli ospiti di trovare la rete dell’1-1. Al 59′ arriva la vera prima ghiotta occasione da goal della seconda parte del match con Di Rito che si libera e tira ma la palla termina fuori. Al 65′ Moscelli serve Strambelli, il quale lascia partire un bolide che si spegne di poco fuori. Poco dopo Nicola Ragno rafforza la mediana sostituendo il regista Logrieco con il mediano, più fisico, Riontino. Al 68′ Lavopa mette in difficoltà Di Candia con un tiro-cross pericoloso che l’estremo difensore molfettese devia. Al 77′ Riontino recupera palla, si invola e ci prova ma la sfera finisce tra le braccia di De Candia. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Vittoria importantissima questa per gli azzurri che conquistano la vetta a pari punti con il Gallipoli ma per differenza reti sono primi a tutti gli effetti. Ora Moscelli e compagni dovranno concentrarsi sulla prossima trasferta contro l’Ascoli Satriano.

fonte: Nicola Massaro  – andriaviva.it

Libertas Molfetta-Ostuni 2-1

L’Ostuni esce a testa alta dal Poli di Molfetta, costretto alla sconfitta dopo una gara decisamente sfortunata. Ostuni costretto a giocare in nove uomini gli ultimi 20’ dell’incontro per la contemporanea espulsione di Lorusso e Volpicelli.
Al 5’ Manzari impegna Musacco con un colpo di testa da buona posizione. All’8’ padroni di casa in vantaggio con un tiro dal limite dell’area dell’ex Cantatore che trafigge Musacco. Al 21’ Molfetta vicino al raddoppio con Salustio che mette a lato di un soffio.
L’Ostuni non reagisce e al 27’ Barone raddoppia con un destro in area che supera l’estremo difensore gialloblù.
La strigliata di mister Bruni serve a dare la scossa che arriva al 2’ con un gol in mischia di Caputo. Al 15’ gialloblù vicini al pari con un calcio di punizione di Volpicelli che trova la deviazione in angolo di Di Candia. Al 25’ l’episodio che chiude la gara. Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste.
Una sconfitta indolore per l’Ostuni che resta a 4 punti dalla zona play-off. E domenica nella Città Bianca arriva l’Ascoli Satriano.

MOLFETTA: Di Candia, M. Bartoli, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, R. Bartoli, Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio (De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso, Ventola, Messina. All: De Nichilo.
OSTUNI 1945: Musacco, Andriano (Lorusso), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Triarico, Milloni, Lanzillotti. All: Bruni.
ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: 8’ pt Cantatore , 27’ pt Barone , 2’ st Caputo.
Note: espulsi al 25’ st Lorusso e Volpicelli (Ostuni).

fonte: ostuninews.it

Libertas Molfetta – Ostuni 2-1
Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo

MOLFETTA. Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo che supera lo scoglio Ostuni reduce da un periodo positivo in campionato che aveva consentito di scavalcare proprio i Molfettesi in classifica. La cronaca dell’incontro si apre al 5° quando Manzari impegna Musacca con un colpo di testa da buona posizione, tre minuti più tardi il Molfetta passa in vantaggio con un capolavoro balistico di Cantatore che dal limite dell’area ospite scaglia una rasoiata che trafigge Musacco, al 21° tocca a Sallustio sfiorare il raddoppio da posizione defilata la sfera termina di poco sul fondo. Al 27° ci pensa Barone ha siglare la rete della sicurezza con un destro in area che supera l’estremo difensore Brindisino. La prima frazione di gara si chiude con il vantaggio Biancorosso per due reti a zero.
La  ripresa e’ subito scoppiettante al 2° minuto infatti gli ospiti accorciano le  distanze con Caputo che in mischia batte Di Candia, verso il quarto d’ora  l’Ostuni si rende ancora pericoloso su calcio di punizione che costringe Di Candia ha rifugiarsi in corner, alla mezzora Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste, la Libertas aprofitta subito della superiorita’ numerica e’ si riversa in avanti al 38° st Manzari tutto solo davanti a Musacco calcia malamente fuori , nei minuti finali Brindisini in avanti alla disperata ricerca del pareggio l’ultima occasione capita sui piedi di Musacco che su punizione spedisce la sfera abbondantemente sulla traversa .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio(De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso,Ventola, Messina . All:  De Nichilo .

OSTUNI : Musacco, Andriano (Lorusso), Zizi, Balzano, Camassa, Collidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Trialico, Milloni, Lanzillotti . All: Bruni .

Arbitro: Rizzello di Casarano assistenti Signori Ricchiuto di Casarano e Nacchiero di Foggia .

Reti:  8° pt Cantatore, 27° pt Barone, 2° st Caputo .
Note : espulsi al 25° st Lorusso e Volpicelli (Ostu ) .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta ed Ostuni a centrocampo

Libertas Molfett-Atletico Mola 0-1

Domenica nera per la Libertas

Continua il momento difficile della Libertas. Ieri pomeriggio, al Poli, la squadra biancorossa ha affrontato l’Atletico Mola, una squadra di vertice del campionato di Eccellenza. Una gara già di per sé molto interessante ha ulteriormente attirato le attenzioni della pubblica opinione sportiva molfettese a causa di una particolare novità: l’esordio in panchina di Lorenzo Catalano, ingaggiato come nuova guida tecnica da Patron Lanza nello scorso inizio settimana. Dopo il provvisorio affidamento della squadra a De Nichilo, la scelta della dirigenza libertina è caduto proprio sull’ex allenatore dei Quartieri Uniti Bari.

La Libertas ha iniziato con un ottimo atteggiamento. Nella prima mezzora i padroni di casa non si sono limitati a contenere ottimamente le offensive avversarie, ma hanno anche e soprattutto sfiorato il vantaggio. Per due volte è stato Manzari a fallirlo: al 7’ ha mancato la porta da ottima posizione; al 28’, all’interno di una stessa azione rocambolesca nel cuore dell’area di rigore, ha colpito prima il palo, e poi ha sfiorato il tap-in vincente. Dopo un’ottima prima frazione, i biancorossi sono rientrati sul terreno di gioco e hanno concesso qualcosa in più al Mola, attenuando verosimilmente un ritmo di gioco sin lì elevatissimo. Ma, nonostante questo, ad avvicinarsi all’1-0 è stata ancora la squadra locale. Lo ha fatto per altre due volte con lo scatenato Manzari, che si è fatto parare una prima conclusione da Petruzzelli, eseguendone in seguito un’altra, terminata di poco alta sulla traversa.

La reazione del Mola è stata veemente e letale: il “deus ex machina” Tenzone ha trovato una conclusione di destro a girare, che con la complicità di una deviazione avversaria, si è infilata alle spalle di Di Candia. Nel finale di gara la compagine allenata da Catalano ha provato a ristabilire la parità, generando una situazione pericolosa in area di rigore. Il difensore del Mola si è disimpegnato con un tocco di mano palesemente irregolare, ma il direttore di gara ha lasciato proseguire, mandando su tutte le furie l’intero Paolo Poli. La gara è terminata sull’1-0, e ha determinato la terza sconfitta molfettese negli ultimi quattro turni, seconda consecutiva in casa. Prosegue dunque il difficile periodo, anche se la Libertas vista ieri sembra potersi rapidamente ridestare dal letargo invernale che nel mese di gennaio le ha fatto ottenere soli 2 punti in quattro gare. L’attuale settima posizione in classifica dista un solo punto dall’ultimo posto disponibile per agguantare i playoff, occupato attualmente dalla Virtus Francavilla a quota 35. Domenica prossima i libertini saranno impegnati a Copertino.

fonte: molfettalive.it

Libertas Molfetta – Atletico Mola 0-1
Esordio amaro per il nuovo tecnico dei Molfettesi

MOLFETTA. Esordio amaro per il nuovo tecnico dei Molfettesi Catalano che d’avanti al proprio pubblico e costretto ha subire lo stop ad opera di un Mola cinico sotto porta e’ attento in difesa anche se i padroni di casa hanno da recriminare un calcio di rigore non assegnato molto evidente. La cronaca del match si apre al 7° quando il buon Manzari tutto solo calcia malamente fuori a Petruzzelli battuto , alla mezzora ancora lo scatenato Manzari in un parapiglia in area ospite a colpire prima il palo e nella ribattuta ha sfiorare la rete con un colpo di testa velenosissimo che si spegne di poco sul fondo . I primi 45 minuti si chiudono a reti inviolate sullo 0-0.
In apertura di ripresa Manzari autentica spina nel fianco della retroguardia Molese sfiora la marcatura per ben due volte prima facendosi respingere un bel diagonale con la punta dei guantoni da Petruzzelli e poi sfiorando la traversa , la risposta del Mola non si fa attendere e sull’unica incursione in area Molfettese Tenzone porta in vantaggio i suoi con un destro sporco a girare che batte l’estremo difensore di casa Di Candia , la replica dei padroni di casa e’ affidata ancora a Manzari che di testa costringe Petruzzelli a rifugiarsi in corner . Nel finale di gara il Sig. Stampatori sorvola su un netto fallo di mani in area Molese che sancisce la seconda sconfitta in casa della Libertas dopo quella contro l’Ascoli Satriano e rovina l’esordio di Mister Catalano .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Messina, Dentamaro, Montrone, Bartoli R. (Cantatore), Ventola (Sgherza), De Santis, Ventura, Manzari, Lanave(Sallustio). All: Catalano A disp.: Soares,Demaj,Amoruso,Amato .

ATLETICO MOLA : Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Fumai, Lorusso, Millan, Zonno (Drago), Schirone, Rana, Tenzone  (Piergiovanni) (Fraschini), Daddario. All: Caricola A disp .: Di Gioia,Trillo, De Tullio,Russo, .

Arbitro : Stampatori di Macerata , coadiuvato dai Signori Cavallo e Pansini di Bari .
Rete: 4° st Tenzone .

Libertas Molfetta ed Atletico Mola in campo

I

Virtus Francavilla – Libertas Molfetta 1-1
Virtus Francavilla che stenta a decollare

Primo scontro diretto del girone di ritorno per una Virtus Francavilla che stenta a decollare dopo la pausa natalizia. Vero è che si è conclusa ieri una settimana in cui non è stato facilissimo scaricare le fatiche di una preparazione piuttosto mirata a mettere benzina nelle gambe per l’intera tornata ma le partite giocate su terreni di gioco piuttosto pesanti non ha aiutato davvero la squadra. Mister Francioso recupera ma non a pieno carico Pizzolla e Marino e li destina alla panchina, riconfermando gli undici che hanno giocato a Massafra con Misuraca al posto dello squalificato Lopetuso.

Inizia la gara con il Molfetta in maglia bianco rossa a strisce verticali e la Virtus in tenuta viola con calzettoni celesti, approccio alla gara forte dei padroni di casa che tentano di far capire subito agli avversari che non sarà una partita facile. Al 2′ minuto la Virtus va in vantaggio, Quarta recupera palla sulla tre quarti sinistra e con un passaggio calibrato libera per Coquin che salta l’uomo e batte di Candia. La Virtus non è mai doma e tenta il tutto per tutto per chiudere la partita sospinta da Christian Quarta in giornata di grazia, ispiratore di buona parte della manovra offensiva. Il Molfetta ha quasi sempre il controllo del centrocampo, le assenze di Pizzolla e Marino pesano per quantità ed esperienza in un settore di campo dove Dentamaro e De Santis alla fine risultano primeggiare, tanto da costringere Biason e Iaia ad avanzare spesso liberando spazi vitali per la manovra ospite. Il pareggio del Molfetta su calcio d’angolo al 44′ minuto del primo tempo, con Dentamaro che lasciato inspiegabilmente solo in area schiaccia il pallone di testa sotto le gambe di Costantino.

Nella ripresa la Virtus crolla mentre il Molfetta prende il pallino del gioco, dominando di fatto a centrocampo pur senza quasi mai impensierire oltremodo Costantino. Nella Virtus dentro De Benedictis per uno stremato Adeshokan, mentre il Molfetta privo del suo allenatore, il dimissionario Loconsole, tenta di approfittare dello sbandamento dei padroni di casa. Il vulcanico Presidente Lanza in panchina cerca di gestire, a suo modo, questo momento di transizione, inserendo prima Lanave e poi Ventura per dare spessore al suo attacco. Al 38′ della ripresa il Molfetta sfiora il colpaccio con Ventola che in area tenta il tiro fortunoso che Costantino devia d’istinto sul palo, sulla ribattuta il giovane calciatore non riesce nel tentativo di poggiare in rete una palla facile con tutto lo specchio libero. Risposta Virtus evanescente col solo Quarta che al 40′ prova in azione solitaria ad infilarsi nella retrovia ospite ma al momento di concludere inciampa malamente, vanificando il possibile gol vittoria.

virtusfrancavilla.it

VIRTUS FRANCAVILLA: Costantino, Valentini, Schirinzi,  Biason (Pizzolla), Misuraca (Marino), Cornacchia, Coquin, Biason, Adeshokan (de Benedictis) , Quarta, Malagnino. Allenatore: Francioso

Libertas Molfetta: Di Candia, Cantatore, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli, Mesina, Amato (Ventola), Manzari (Ventura), De Santis, Sallustio (Lanave). Allenatore De Nichilo

Marcatori: 2′ pt Coquin, 44′ pt Dentamaro

Note: spettatori 500 circa

Arbitro: Rainone di Nola

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
Una vittoria che vale oro

Vendicata la sconfitta dell’andata, Maiellaro stratega fa rotolare la testa di Loconsole

L’Ascoli aggiunge alla collezione un’altra testa coronata: dopo aver fermato la corsa di Casarano, Vieste, Trani e Fidelis a domicilio, e Atletico Mola in casa, si prende la personale rivincita sulla Libertas Molfetta: nell’occasione, col Molfetta cade anche il suo allenatore, Loconsole, che paga il doppio stop con Casarano e, appunto, Ascoli. Maiellaro, ed i gialloblù, si riprendono di giovedì quello che giovedì ha tolto: anche la seconda di andata si era giocata in infrasettimanale, e la Libertas Molfetta ad Ascoli aveva servito il poker ai padroni di casa.

Ha vinto l’Ascoli, ed ha vinto Maiellaro. Tre punti per i gialloblù, che aiutano a cancellare la delusione per lo stop interno di domenica, lettura della gara sapiente per il tecnico lucerino, che si è presentato a Molfetta con una squadra corta e, come accade sempre più spesso lontano dalle mura amiche, attentissima nella fase difensiva e letale nelle ripartenze: con tutti gli uomini a disposizione, ha disposto davanti a Moschetto Crescente e Bruno, che si mostra ad ogni occasione di più coppia di centrali granitica, con gli under Giannatempo Lonigro, costanti nel rendimento, sulle fasce; centrocampo folto, con lo spostamento di Papagno più avanti, sulla mediana, nel ruolo di incursore sinistro, e di Doumbia, autore del gol partita con la complicità di Di Candia dopo appena due giri d’orologio, a destra; centrale la terna ormai consueta, Ragno-Marracino-Montemorra, che garantisce rapidità, interdizione e fosforo nel settore nevralgico del campo, con De Vincentis unico punto di riferimento per i difensori di casa. Un capolavoro tattico, che ha smorzato i tentativi, confusionari e poco convinti, di un Molfetta evidentemente in condizione non scintillante, ma che non toglie meriti agli ospiti, che passano per la pima volta nella parte sinistra della classifica.

Domenica altro incontro sulla carta proibitivo, ad Ascoli arriva il Casarano, che a Galatina ha frenato la propria rincorsa alle zone più nobili della classifica, ed ha sollevato dall’incarico l’allenatore Longo.

Elio Gerardo Lavanga

Libertas Molfetta: Mister Lele Loconsole dimissionario

L’ASD Libertas Molfetta, a seguito della sconfitta interna rimediata nella gara disputata ieri pomeriggio, presso lo stadio Paolo Poli, contro l’Ascoli Satriano, prende atto delle dimissioni di Mister Lele Loconsole. La Dirigenza con il massimo della stima, dell’affetto possibile e con intensa gratitudine umana, ringrazia il Mister per la disponibilitα e il lavoro svolto. Augura al Mister miglior sorte per il suo futuro nel mondo del calcio, consapevoli che le sue qualitα umane gli saranno sempre di supporto.
La Societα comunica che la squadra sarα affidata temporaneamente al Mister in seconda Ignazio De Nichilo, prima di nuove decisioni in merito alla guida tecnica e infine ribadisce il Silenzio Stampa per tutti i suoi tesserati, fino a nuove disposizioni.

ASD Libertas Molfetta.

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
secondo KO consecutivo

Seconda sconfitta consecutiva per la truppa di Mister Lele Loconsole che dopo Casarano devono cedere il passo anche contro l’Ascoli Satriano di Mister Maiellaro che espugna il Paolo Poli con il minimo sforzo.
La cronaca del match si apre al 2° minuto quando Doumbia con un cross dal limete dell’area beffa il portiere di casa Di Candia facendoli scivolare la sfera dai guantoni e insaccandola nella propria porta , il goal ha freddo non stordisce i molfettesi che danno il meglio di loro cercando di radrizzare il match, pochi minuti dopo Moschetto difetta nel rinvio e De Santis non riesce ad inquadrare lo specchio della porta dauna. Alla mezzora il Sig. Palmisano annulla un goal ai piu’ parso regolare di Manzari che con un colpo di testa insaccava la sfera alle spalle di Moschetto, passano appena due giri di lancetta che Cantatore ancora con un colpo di testa mette i brividi alla retroguardia giallo-blu’. La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio a sorpresa dei dauni.
La ripresa vedi i padroni di casa riversati in avanti con azioni molto confusionarie e con lanci dalla distanza facile preda di Moschetto, molte anche le azione interrotte per off-side molto dubbie che hanno spezzettato di parecchio la manovra Molfettese, alla mezzora Libertas in 10 per l’infortunio occorso al neo entrato Vitale visto anche l’impossibilita’ di una nuova sostituzione avendole esaurite, nel finale di gara ancora Moschetto protagonista nel sventare l’ultimo assalto molfettese seguito dal triplice fischio finale che sancisce la seconda sconfitta consecutiva per la compagine del Presidente Lanza.

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Barone, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Lanave(Vitale), Cantatore(Sallustio), Manzari, De Santis(Ventura), Amato . All: De Nichilo.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo G.(Veneziano), Lonigro, Papagno, Crescente, Bruno, Ragno, Margalino, De Vincentis, Montemorra, Doumbia . All: Maiellaro .

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato dai Signori Gudetti e Laghetti di Taranto.
Rete: 2° pt Doumbia .

ALESSANDRO CUOCCI

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 4-5 (d.c.r.)
Ed è finale!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara piena di colpi di scena e dalle mille emozioni, l’Atletico Vieste sconfigge ai rigori la Libertas Molfetta e stacca il biglietto per la finale di Coppa Italia di Eccellenza. Per la seconda volta in questa stagione, la squadra garganica espugna il “Paolo Poli”: ma il successo odierno vale molto di più dello 0-1 di campionato, visto che consente ai viestani di partecipare per la prima volta alla finale di Coppa, un traguardo storico ottenuto con una prova semplicemente perfetta, nonostante le difficoltà che si sono susseguite nel corso della gara. L’1-1 con cui si era conclusa l’andata concedeva più possibilità ai molfettesi che avrebbero ottenuto l’accesso alla finale con il pareggio senza reti o con la vittoria. Era d’obbligo, quindi, per la squadra di Massimo Olivieri, mettere a segno almeno una rete per vincere la gara o per pareggiarla con almeno 2 gol a testa. L’ultima ipotesi, la più intrigante, prevedeva il ripetersi dello stesso risultato della gara di andata, che avrebbe costretto le due formazioni a giocarsi la finale ai rigori (non sono previsti i supplementari prima della finale).

Il 3-5-2 con cui Olivieri ha schierato il suo Atletico teneva bene il campo, frenando le scorribande di Ventura e compagni, decisi a sbloccare il risultato per mettere la finale in cassaforte. Ma erano gli ospiti a sfiorare per due volte il gol con altrettante conclusioni dalla distanza: una punizione di Colella che sfiorava il palo e un tiro di Simone che invece lo centrava a portiere battuto. La squadra di Raffaele Loconsole, che perdeva Lanave dopo appena 18 minuti, sostituito da Asselti, impensieriva Piccolo solo al 37mo quando il piattone a volo di Messina finiva fuori di poco.

Al 44mo del primo tempo Camasta veniva spedito anzitempo negli spogliatoi dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi in 10, inferiorità che non veniva percepita per l’intera ripresa, quando l’Atletico Vieste prendeva in mano il pallino del gioco tra i mugugni del pubblico locale. A condizionare le azioni delle due squadre, ci metteva lo zampino anche il terreno in erba naturale, già irregolare in condizioni normali, reso viscido e pesante dalle piogge dei giorni scorsi.

Al 20mo l’Atletico recriminava l’assegnazione di un calcio di rigore per un tocco di mano in area da parte di un difensore, visto dai più, ma non dal direttore di gara, il sig. Pascariello di Lecce.

Nell’unica disattenzione viestana, il Molfetta sbloccava il risultato: palla persa a centrocampo, servizio in profondità per Ventura che approfittava di uno scivolone di Mandorino per arrivare al cospetto di Piccolo mandando la sfera in fondo al sacco. Il gol del vantaggio della Libertas costringeva il Vieste a realizzarne due per andare direttamente in finale, o uno per giocarsela ai rigori.

Dopo una occasione di Sallustio (al rientro dopo un paio di mesi di assenza) che mandava di poco fuori, al 38mo giungeva il gol del pari con un calcio di rigore procurato e realizzato da Rocco Augelli. Il bomber viestano mandava alle spalle di Di Candia un pallone pesante quanto un macigno, indispensabile per tenere vive le speranze per il passaggio del turno.

Quella che alla vigilia era definita la soluzione più intrigante, diventava l’epilogo per questa doppia sfida: l’accesso alla finale doveva passare per la lotteria dei calci di rigore. Il primo a presentarsi sul dischetto era proprio Rocco Augelli, il giocatore che aveva raddrizzato il risultato pochi minuti prima; ma questa volta non si ripeteva, mandando la sfera oltre la traversa. Vieste di nuovo sotto. Dal dischetto non fallivano Renato Bartoli, Colella, Dentamaro, Perlangeli, Ventura e Stranieri mentre Piccolo neutralizzava il penalty di Asselti ripristinando il pari. Campanella non sbagliava, lasciando a Montrone il compito di decidere se si doveva proseguire ad oltranza o assegnare la vittoria al Vieste. Il difensore centrale locale spiazzava Piccolo ma angolava troppo mandando il pallone contro il palo alla propria sinistra, tra la disperazione sua, dei suoi compagni di squadra e del pubblico di casa.

L’Atletico Vieste è in finale di Coppa Italia, obiettivo raggiunto grazie all’impeccabile gara di tutti i giocatori schierati in campo che con questa prestazione sono riusciti a cancellare la delusione delle quattro sconfitte consecutive in campionato e a far salire l’entusiasmo in attesa della gara casalinga con l’Ostuni. Unica nota triste della giornata è l’espulsione di Matteo Camasta che impedirà al forte difensore centrale di disputare la sfida finale con il Casarano, gara prevista per il prossimo 12 dicembre su un campo ancora da stabilire.

Nelle dichiarazioni rilasciate da Davide Ventura ai corrispondenti di CalcioClub emerge tutta la delusione che serpeggiava nello spogliatoio della Libertas: “Stanotte io e i miei compagni non dormiremo. Dopo il mio gol del vantaggio abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ma il penalty di Augelli ci ha portati ai rigori dove le percentuali si dividono esattamente a metà. Faccio i complimenti al Vieste – ha proseguito l’autore di 9 gol in Coppa in questa stagione – che ha dimostrato ancora una volta di essere tra le squadre a giocare il miglior calcio, fatto di grande corsa, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario“. Fortemente emozionato, invece, Massimo Olivieri, l’allenatore viestano, che ha vissuto il successo come una liberazione dopo le delusioni delle ultime settimane. “Ora dobbiamo riprendere il nostro cammino in campionato, tornando a far punti dopo averne lasciati troppi per strada. Questo grande successo, ottenuto su un campo difficile, contro una ottima squadra, superando l’inferiorità numerica, il gol di svantaggio e il primo rigore fallito, restituisce il sorriso sui volti di tutti noi; sorriso che cercheremo di tenere vivo anche domenica prossima“.

Nell’altra semifinale, il Casarano riesce ad avere la meglio sulla Virtus Francavilla nonostante la sconfitta per 2-1, vanificata dal successo casalingo dell’andata per 1-0.
Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale (28st Sallustio), Cantatore, Ventura, Lanave (18pt. Asselti), Messina (25st Fittipaldi). A disposizione Soares, Amoruso, Ventola, Amato. All. Raffaele Loconsole

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Stranieri, Mandorino, Campanella, Camasta, Augelli, Silvestri (8st Perlangeli), Gentile (21st Morleo), Colella, Simone. A disposizione Muscato, Basso, Paglione, Flaminio, Morra. All. Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierangelo Pellegrini e Raffaele Loconsole di Barletta
Reti: 29st Ventura (M), 38st R. Augelli rig. (V)
Rigori: R. Augelli (V) alto – Bartoli R. (M) gol – Colella (V) gol – Dentamaro (M) gol – Perlangeli (V) gol – Ventura (M) gol – Stranieri (V) gol – Asselti (M) parato – Campanella (V) gol – Montrone (M) palo
Ammoniti: Montrone (M), R. Augelli, Morleo (V)
Espulso Camasta (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

Ampia sintesi della tredicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Ventura e Fittipaldi per la Libertas Molfetta, Faccitondo e Di Bari per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Di Bari fa rialzare la testa alla Sudest

Di Bari

Molfetta, 24 novembre 2013 – Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

DI BARI FIRMA UN PARI INSPERATO – La prima conclusione in porta nasce sull’asse Cantatore-Ventura, con l’attaccante che calcia dall’interno dell’area ma debolmente. La reazione della Sudest è veemente e Di Gennaro sfiora il vantaggio con un’azione personale non concretizzata sotto porta. Al 17′ la Libertas Molfetta infiamma il Paolo Poli. Prima Ventura va in gol ma il guardalinee annulla per un tocco di mano. Poi un minuto dopo, l’attaccante raccoglie una corta respinta di Portoghese su botta di Vitale e realizza il gol dell’1-0. Nemmeno il tempo di risistemarsi che la Sudest capitola nuovamente. Questa volta Fittipaldi s’infila nella maglia difensiva ospite e trafigge l’incredulo Portoghese. I dorati, però, grazie ad un incalcolabile spirito di gruppo, non si disuniscono e pian piano cominciando ad assediare la porta difesa da Di Candia. Prima ci prova Di Gennaro da posizione defilata. Poi sale in cattedra Saverio Di Bari che comincia a scaldare il piede magico con punizioni insidiose. Al 29′, la Sudest accorcia. Faccitondo, da attaccante di razza, brucia il tempo a tutti e infila di testa un gol di pregevole fattura. Colella detta il ritmo delle giocate e su traversone insidioso, Portoghese esalta Di Candia che incredibilmente respinge alto sopra la traversa, mettendo a rischio anche la sua incolumità fisica. La Libertas Molfetta però in contropiede punge con Ventura e Colella che però sbagliano mira. I dorati invece s’affidano alla rapidità di Di Gennaro che in contropiede preferisce la conclusione personale anziché servire Salvati, tutto solo in area. Nei minuti di recupero, Di Gennaro viene falciato al limite dell’area. Capitan Di Bari s’incarica della battuta e trafigge Di Candia con una sassata di rara bellezza che gonfia la rete. Esplodono le proteste dei locali per un recupero extra large. Ne fa le spese mister Loconsole, allontanato dalla panchina.

PORTOGHESE PARA RIGORI – Nella ripresa, la Sudest si difende con ordine. Le sfuriate biancorosse passano dai piedi del buon Vitale che prima impegna Portoghese su punizione, poi calcia sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Al 22′ Muciacca crossa per la torsione di Ventura ma il guantone di Portoghese smanaccia in angolo. Alla mezz’ora, la Libertas ha la grande chance per vincere il match. Faccitondo atterra Cantatore; Vitale dal dischetto sceglie la potenza alla precisione e San Portoghese compie l’ennesimo miracolo, mettendo di fatto in cassaforte il prezioso punto esterno per i dorati. Nel finale, ci provano Bartoli e Ventura ma senza esiti. La Sudest alleggerisce la pressione con qualche calcio d’angolo del solito Di Bari.

AL VIALE OLIMPIA C’E’ L’ASCOLI SATRIANO – La compagine di mister D’Ermilio inverte rotta e pone fine al periodo negativo. Un punto fondamentale conquistato col cuore, contro una corazzata costruita per vincere il Campionato. Nel prossimo turno le api sfideranno al Viale Olimpia, l’Ascoli Satriano.

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Asselti (22′ st Barone), Amoruso, Bartoli R., Colella, Cantatore, Ventura, Vitale, Fittipaldi (22′ st Messina). A disp.: Soares, Ventola, Russo, Youmbi, Montrone. All.: Lele Loconsole

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Faccitondo, Di Bari, Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati (40′ st Palasciano), Di Gennaro (29′ st Carrassi), Portoghese F. (35′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Pastore, Caruso, Franco. All.: D’Ermilio
ARBITRO: Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari
MARCATORI: 18′ pt Ventura (LM), 20′ pt Fittipaldi (LM), 29′ pt Faccitondo (S), 49′ pt Di Bari (S)
NOTE: giornata fredda e nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Bartoli M. (LM),
Vitale (LM); De Giosa D. (S), Clementini (S), Schirone (S), Di Gennaro (S), Di Bari (S). A fine primo tempo
allontanato mister Loconsole (LM) per proteste. Al 29′ st Vitale (LM) si fa neutralizzare un calcio di
rigore. Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo