Corato: Ritorno al passato, quattro colpi per Leonino

Il tempo sembra essersi fermato, anzi, sembra andare a ritroso. Siamo tornati a dodici mesi fa. Leonino è sulla panchina del Corato da Ottobre e dopo Difrancesco, Terrone e Landini tornano in neroverde anche Daluiso, Divincenzo, Losito e Lomuscio con capitan Asselti già da inizio stagione al centro della difesa. Otto undicesimi della formazione che ha brillato nell’ultimo campionato di Promozione e che arricchirà l’ottimo capitale già a disposizione del tecnico barlettano.

IN ENTRATA – Ieri sera l’USD Corato Calcio ha formalizzato gli ultimi quattro acquisti per puntare dritto alla Promozione. Tra i pali Damiano Divincenzo ha ancora voglia di infilare i guanti e sarà un ottimo maestro per il promettente De Santis. Prima parte della stagione con la maglia dell’Ascoli Satriano. In difesa con Landini (dal Real Bat) anche Savio Losito e Beppe Daluiso. Il primo giocava a Canosa (una rete all’Ordona di Terrone), il secondo ad Ascoli Satriano. In avanti si ricompone il trio di tenori che permise al Corato di conquistare il record di gol segnati lo scorso anno in Promozione. A Difrancesco, già a segno domenica scorsa, e a Terrone si è aggiunto anche Lazzaro Lomuscio dal Canosa.

IN USCITA – In uscita, ufficialmente, Giovanni Ruscino (al Real Bat), Nicola Zagaria (Nuova Andria), Vito Mastrototaro e Mimmo Lomonte, vicecapocannoniere neroverde con quattro centri. A meno di clamorose sorprese, almeno il mercato in entrata dovrebbe essersi chiuso col poker. Probabile qualche altra partenza per sfoltire l’organico. Ora la testa è al Minervino, ospite al Comunale domenica prossima e a festeggiare al meglio il compleanno del presidente Pinuccio Strippoli che oggi avrebbe compiuto 71 anni.

Francesco De Marinis – Lo Stradone

Un bel Sauri non basta a fermare il Corato

Ancora torti arbitrali sulla strada della formazione giallonera

Una bella prestazione non è basata al Sauri per far punti contro la corazzata Corato Calcio, la formazione di Mr. Nicola Borrelli è stata battuta 2-1 ma non è stata inferiore ai neroverdi che si sono imposti grazie alle reti di Di Francesco e Bediako, intervallate da una prodezza di Simone Porcelli, alla prima rete in maglia giallonera. Recrimina la società del presidente Grandone per la direzione di gara del Sig.Coluzzi di Molfetta, che addirittura a fine gara avrebbe ammesso l’errore sul secondo gol dei neroverdi, viziato da una vistosa gomitata di Di Francesco a Sacchitelli, che ha riportato un taglio all’interno del labbro superiore. Ancora una volta una direzione di gara errata si pone sulla strada del Sauri, che dopo i tanti errori della gara con l’Audace Barletta aveva chiesto maggiore rispetto alla Federazione, ma dopo questo nuovo episodio, resta solo il rimpianto di una gara persa solo per un grave errore arbitrale, l’ultimo di una lunga serie.

Luca Caporale

L’ex Lomonte risolve il derby

Con una rete nel secondo tempo segnata dall’ex Lomonte, il Corato batte di misura la Nuova Andria e si aggiudica il derby.
Mister Leonino per i neroverdi locali, affida il compito di scardinare la difesa andriese a Lomonte e Ruscino.
Sinisi per la Nuova Andria, propone Loconte nell’undici iniziale dopo la bella prova offerta giovedì scorso in Coppa Puglia a Barletta.
La Nuova Andria parte bene.
Nelle battute iniziali del match, ci prova Caporale al 3’ ma il suo destro finisce alto.
Il Corato pieno zeppo di ex di turno e di andriesi in squadra, mantiene una sterile supremazia territoriale.
Al 4’ Lomonte viene ammonito per simulazione in area di rigore.
Al minuto 18 è Ruscino a provarci per i locali, il suo pallonetto è bloccato senza problemi da Crisantemo.
La partita stenta a decollare e non ci sono particolari emozioni.
Al 34’ Ruscino viene ammonito per simulazione, emulando il suo compagno di squadra, Lomonte.
Negli ultimi istanti di un soporifero primo tempo è Gallo a provarci per il Corato, ma il n. 11 sotto porta, spara alto.
Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo, in linea di massima è uguale al primo.
Corato che giostra palla a centrocampo (ottima la prova del metronomo D’Angelo) e supremazia territoriale a sprazzi, con la Nuova Andria che tiene bene e in qualche circostanza si fa vedere dalle parti di Campana.
Verso la metà della seconda frazione il Corato preme sull’acceleratore.
Al 64’ è ancora Gallo a sfiorare la rete del vantaggio.
Un minuto dopo arriva la rete che decide il match ed è confezionata da due ex.
Quacquarelli col destro suggerisce in mezzo per Lomonte che di testa supera Crisantemo e porta avanti i suoi. Classico gol dell’ex e 1 a 0 per i neroverdi.
La Nuova Andria cerca la reazione ma la difesa coratina è ermetica al punto giusto.
Il match scivola via abbastanza scialbo di occasioni e così il Corato porta a casa una vittoria non facile contro una Nuova Andria che ha fatto il suo.
Una gara che sarebbe potuta finire in parità, ma la rete di Lomonte ha rotto gli equilibri e dato i 3 punti alla squadra di mister Leonino.
Una Nuova Andria che esce ancora una volta sconfitta nei match in trasferta in questo torneo.
Tuttavia i ragazzi di mister Sinisi hanno lottato ad armi pari contro i più quotati avversari, secondi in classifica.
Sicuramente è mancato quel tocco di cinismo in più che poteva evitare questa sconfitta.
Domenica prossima per i biancoazzurri si tornerà al “Fidelis”.
Avversario di turno sarà il Città dei fiori Terlizzi.

CORATO CALCIO-NUOVA ANDRIA 1-0

CORATO: Campana, Abbasciano, Messina, D’Angelo, Asselti, Cafagna, Quacquarelli, Lops, Lomonte (81’ Amorese T.), Ruscino (91’ La Tegola), Gallo (86’ Bediako). A disp. De Santis, Maggio, Zagaria, Mastrototaro. All. Cosimo Leonino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (67’ D’Errico), Amorese D. (88’ Pisicchio), Tesse, Loconte, Civita (46’ Di Venosa). A disp. Leonetti, Lepore, Loporcaro, Lamesta. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Gianpiero Salvemini di Molfetta

MARCATORE: al 65’ Lomonte

NOTE: ammoniti Abbasciano, Asselti, Quacquarelli, Lomonte e Ruscino del Corato e De Nigris, Pasculli e Loconte della Nuova Andria

Alessandro Polichetti

A Corato è di scena il Derby del Nord Barese

Archiviata la bella qualificazione al terzo turno di Coppa Puglia, ottenuta giovedì scorso in trasferta contro l’Audace Barletta, la Nuova Andria riparte in campionato, questa volta dal derby in trasferta col Corato dei tanti ex.
Mister Sinisi per i biancoazzurri potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione a d eccezione dei lungodegenti Pomarico e Zingaro.
Fuori anche Albano, D’Avanzo e Lorusso non convocati.
Sarà una gara speciale quella di domani, non soltanto perché sarà un derby ma anche perché il Corato allenato da mister Leonino è pieno di andriesi in squadra, non che di ex.
Ben cinque i neroverdi con trascorsi passati nelle fila della Nuova Andria.
Si tratta del portiere Francesco Campana, del difensore Giuseppe Quacquarelli, dei centrocampisti Michele D’Ambrosio e Fabio Lops e dell’attaccante Mimmo Lomonte che nella Nuova Andria è stato anche capitano e segnato tante reti.
Il Corato è attualmente al secondo posto in campionato con 18 punti all’attivo e dispone della miglior difesa del torneo con sole due reti subite in otto gare disputate.
La Nuova Andria potrà contare sul ritorno in squadra di uomo di fantasia a centrocampo come Donato Loconte, già protagonista in Coppa Puglia giovedì scorso con una doppietta realizzata ai danni dell’Audace Barletta e sicuramente con un morale migliore rispetto alle scorse settimane, visto che i biancoazzurri vengono da due vittorie consecutive (una in campionato domenica scorsa contro lo Sportmania Cerignola e l’altra giovedì scorso in coppa).
Di certo si prospetta un bel derby e vedremo come andrà a finire.

Appuntamento dunque per domani, domenica 29 novembre al “Comunale” di Corato per la nona giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, tra Corato Calcio e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il sign. Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

La dura legge dell’ex si abbatte sul Real Bat

Squadra resta appaiata a 4 punti

La dura legge dell’ex si abbatte al Manzi-Chiapulin con le doppiette di Lomonte e Ruscino decisive per il 4-1 esterno finale del Corato ai danni dei rossobiancoazzurri. Anche oggi si sono palesate difficoltà nel reparto difensivo incapace di reggere l’urto della seconda forza del campionato, sterile anche l’attacco che urge correttivi nel prossimo mercato di dicembre.
Corato avanti al 23′ con Lomonte che è lesto a battere in uscita Pinto e a metterci la zampata su invito di D’Ambrosio, cinque minuti dopo lo stesso Lomonte trasforma il penalty del raddoppio, al 40′ Ruscino cala il tris su punizione ma Diterlizzi nel recupero su rigore prova quantomeno a rianimare la disputa, tuttavia l’intervallo non porta gli effetti sperati, poche le occasioni degne di nota da segnalare in casa Real Bat se non un paio di tentativi di Impera e Maffeo, a chiuderla definitivamente ci pensa ancora Ruscino che scavalca con un pallonetto Pinto dopo l’ennesimo disimpegno errato di Cassatella.

REAL BAT – CORATO CALCIO 1-4

REAL BAT: Pinto, Laluce, Filannino P., Impera, Maffeo, Cassatella, Filannino G. (33′ Landini), Cafagna (72′ Piccolo), Patimo, Diterlizzi F. (72′ Lamberti), Spadaro. A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, D’Angelo, Lops (72′ Messina), Lomonte, Ruscino (67′ Gallo), Cialdella (53′ Zagaria). A disp: De Santis, Maggio, Amorese, Spiridione. All: Leonino

Note: reti di Lomonte (C) al 23′ e 28’rig., Ruscino (C) al 40′ e 67′, Diterlizzi F. (R) al 46′ rig. Ammoniti: Pinto, Impera, Maffeo (R), D’Ambrosio, Cafagna, Messina, Ruscino (C).

Ruggiero Rutigliano

Corato a secco, solo un pari con lo Spinazzola

Al Corato manca Corrado Uva e si sente. Cinque reti su sette realizzate dal Corato in campionato portano la firma del Cobra. Oggi solo un vero e proprio tiro in porta, quello del giovane Spiridione alla prima apparizione stagionale. Nel complesso, quella tra Corato e Spinazzola è stata una gara bruttina che ha vissuto solo di sprazzi (pochi), terminata con uno 0 a 0 giusto. Eppure Leonino schiera una squadra votata all’attacco. Davanti a Campana, alla linea difensiva composta da Messina (sostituiva Abbasciano), Asselti, Cafagna e Quacquarelli, al duo di centrocampo D’Angelo e D’Ambrosio, ben tre mezzepunte, Gallo, Lomonte e Cialdella ed una punta, Spiridione. Uva guarda dalla panchina. Spinazzola rattoppato. Mancano Di Noia, Rotunno , Scilimato, Diviccaro e Fiorella. Schiavone (squalificato), sceglie come terminale offensivo il piccolo ma rapido Bove assieme a Vassalli che esce dopo 25 minuti. Senza altre soluzioni.

LA GARA – Gara noiosa, alleggerita da poche occasioni pericolose. Spinazzola vicino al gol con Bove, Quacquarelli apre troppo il gas davanti a Lagreca, Spiridione spara una cannonata che sfiora il palo. Nel finale di tempo i murgiani salgono in cattedra. Al 41’ Dascoli (ex come Roselli), s’inventa una serpentina incredibile nel cuore della difesa neroverde e infila Campana. Cialdella salva sulla linea. Al 44’ Arborea non calibra il pallonetto su assist al contagiri di Quattromini. Nella ripresa D’Ambrosio e compagni hanno difficoltà ad arrivare anche al tiro. Tra i pali De Santis sostituisce Campana (malore senza conseguenze nello spogliatoio), poi entra Zagaria per provare a vivacizzare la manovra che rimane statica. Gli ospiti pungono ancora con Bove, Leonino si gioca la carta Amorese. Nulla di nulla, la gara rimane inchiodata sullo 0 a 0 e si chiude in dieci per entrambe. Scaramuccia Dascoli-Cialdella, puniti col rosso.

LE ALTRE – Il Bitonto continua a macinare punti. Vittima il Minervino battuto a domicilio con un poker (doppietta di Petruzzella). Al terzo posto accorcia il Barium. Abbinante regala la vittoria a Molfetta. Il Bitetto entra in zona playoff battendo gli Ultrattivi per 2 a 0. Bella vittoria del Celle sullo Sportmania e brutto ko del Terlizzi in casa del Real Bat. La classifica marcatori vede in testa, solitario, Falcone. Il bomber del Celle ne ha fatti sei nelle ultime tre giornate. Secondo Petruzzella, terzo Uva.

IL TABELLINO

CORATO: Campana (1’st De Santis), Messina, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Lomonte, D’Angelo, Spiridione (32’st Amorese), Gallo (9’st Zagaria), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione La Tegola, De Corato, Maggio, Uva.

SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Pasculli (41’st Palumbo R.), Ziri, Vassalli (24’pt Antonicelli), Roselli, Dascoli, Arborea, Minervino, Quattromini, Bove (47’st Blasi). Allenatore Michele Schiavone. A disposizione Carbone, Messina, Palumbo F., Vinetti.

ARBITRO: Salvatore Montanaro di Taranto
NOTE: Ammoniti Quacquarelli, D’Ambrosio, Spiridione, Cafagna (C); Ziri, Minervino, Quattromini, Bove (S). Espulsi Cialdella (C) e Dascoli (S)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Corato: Lomonte su rigore, il derby è neroverde

E’ del Corato il derby col Terlizzi. Basta una rete, pesante come il piombo, di Mimmo Lomonte su rigore procurato da Patrizio Gallo nella ripresa. A margine la partita è stata poco spettacolare, molto muscolare e abbastanza nervosa con otto gialli e un rosso. I coratini (circa 200) fanno festa sulle tribune per un derby che mancava da tre anni. Leonino schiera Campana tra i pali, difesa granitica con Abbasciano, Quacquarelli, Asselti e Cafagna. Lops (preferito a D’Angelo per contenere fisicamente il centrocampo terlizzese) e D’Ambrosio a centrocampo. Cialdella e Zagaria ali, Uva e Lomonte davanti. Tanti gli ex, soprattutto in tribuna. In campo i due centrali Baldassarre e Angelico, il centrocampista Benny Pulito (ex Sporting) e l’ultimo arrivo Zaza. Dall’altra parte D’Ambrosio e La Tegola che siede in panchina. Fuori Martinelli, Loiodice, Rutigliani, Barile e Campanale, tutti con un passato, recente o lontano, in neroverde.

LA GARA – Comincia male il derby per il Corato che deve subito fare a meno di Corrado Uva. Un problema muscolare tira fuori dalla contesa il molfettese, sostituito da Gallo. La gara non decolla mai. Due azioni pericolose nel primo tempo. Simone Petrone allarga troppo il piattone destro a tu per tu con Campana. Gallo non centra lo specchio su assist di Abbasciano. La sua volèe termina alta sulla traversa. Leonino butta dentro D’Angelo per vivacizzare la fase offensiva. Il gol arriva al 34’. Contatto dubbio, in area, tra Baldassarre e Gallo. Giallo per il centrale, Lomonte dal dischetto spiazza De Chirico. Nel finale espulso Zaza per un fallo venale su Cialdella. Il gol basta ad ottenere tre punti importanti su un campo difficile. Come l’Inter manciniana la differenza la fa la difesa guidata da capitan Asselti. Una sola rete subita in campionato, la miglior retroguardia del girone. Davanti basta uno spunto anche se il tecnico barlettano sta lavorando molto sui meccanismi a centrocampo. Buona la prova di Cialdella che fa ammattire Petrone.

LE ALTRE – Vittoria dell’Omnia, sempre sola in vetta. Il gol del Bitetto non spaventa i ragazzi di Costantino che passano grazie ad Anaclerio, i Tenzone e Petruzzella. Alle spalle del Corato la sorpresa Ultrattivi, poker al Real Bat. Sale anche l’Audace Barletta, vittoriosa coi dirimpettai della Nuova Andria. Rallentano Barium e Spinazzola, torna a vincere lo Sportmania. Marcatori: agganciato Uva in vetta da Falcone del Celle e da Francesco Tenzone dell’Omnia. Si muove verso l’alto il blocco bitontino con Alfredo Tenzone e Petruzzella (4). Doppietta per Savio Curci dell’Audace (4).

 

IL TABELLINO

CITTA DEI FIORI: De Chirico, Corcelli, Petrone S., Baldassarre, Dello Russo, Angelico, De Manna (14’st Tempesta), Pulito, Petrone M. (40’st Tesoro), Zaza, Amendolagine. Allenatore Angelo Tricarico. A disposizione Santeramo, Calicchio, Colasanto A., Colasanto L., Fracchiolla.

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva (6’pt Gallo), Lops (6’st D’Angelo), Lomonte, Zagaria (44’st La Tegola), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. De Santis, De Corato, Matera, Amorese.

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari
RETI: 39’st Lomonte rig.
NOTE: Ammoniti Corcelli, Baldassarre, De Manna, Pulito (T); Lops, Lomonte, D’Angelo, Gallo (C). Espulso Zaza (T)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Terlizzi-Corato 0-1, sconfitta casalinga per i rossoblù

L’ASD Città dei Fiori resta a metà classifica solo grazie ai 3 punti ottenuti in settimana a tavolino

Allo stadio “Comunale di Terlizzi” l’ASD Città dei Fiori subisce la prima sconfitta casalinga della stagione.Quinta giornata di Prima Categoria amara per il Terlizzi: finisce 0-1 il derby nostrano contro i cugini coratini.

Davvero una partita scialba quella a cui hanno assistito i quattrocento spettatori presenti al “Comunale” in un tiepido pomeriggio autunnale. Le azioni da gol si contano sulle dita di una mano. Nei primi minuti di gara la prima delle poche occasione è di marca terlizzese con Michele Petrone che a tu per tu col portiere sciupa l’ipotetico 1-0 del Terlizzi. Al 27′ invece da un calcio piazzato stile corner corto nasce la prima azione coratina, con Quaquarelli che inbecca Cafagna che incorna alto di poco. Dopo una sola occasione per parte il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella seconda frazione di gara al 52′, il pubblico di fede terlizzese e l’intero team rossoblu protesta per un sospetto fallo di mano all’esterno dell’area di rigore del portiere coratino Campana, su Zaza lanciato a rete. Nonostante le vibranti proteste dei rossoblu che avrebbero portato al rosso per Campana e alla punizione da pochi metri dal limite, l’arbitro lascia proseguire. Rigore non ottenuto, rigore subito. Al 72′ all’interno dell’area terlizzese, Baldassarre commette fallo su Gallo, per l’arbitro è calcio di rigore ineccepibile. Sul dischetto si presenta Lomonte che trasforma facendo esplodere i duecento tifosi neroverdi giunti al “comunale” di Terlizzi per sostenere i propri beniamini. Dopo l’1-0 la partita diviene ancor più nervosa e a farne le spese è sempre il Città dei Fiori con Zaza che lascia i suoi in inferiorità numerica, per un rosso diretto per fallo su Cialdella, allorquando scorre l’89’. Al triplice fischio del signor Salomone della sezione di Bari, in casa rossoblu vi è tensione per un derby perso e al compntempo vi è la consapevolezza di dover tornare a vincere sul campo sin dalla gara di domenica 8 novembre che vedrà l’undici di Tricarico impegnato sul campo del Real Bat, in una sfida da vincere per poter tener lontana la zona play out. I rossoblu non festeggiano una vittoria sul campo dal 4-3 interno col Sammarco, datato 11 ottobre, e per una squadra che ambizioni d’alta classifica, tale attesa non può prolungarsi.

Sugli altri campi continua la marcia del Bitonto che batte 4-1 il Bitetto e resta in testa alla classifica. Il Corato consolida il secondo posto a soli due punti di classifica. Metà classifica per il Terlizzi (7 punti) che a questo punto ringrazia ancora i tre punti a tavolino ottenuti dal giudice dopo la partita contro lo Spinazzola. Senza di quelli stasera si troverebbe nella zona bassa della classifica.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Corato, c’è il derby. Ok in Coppa.

Archiviata la Coppa con l’importante successo in casa dello Spinazzola il Corato si riaffaccia al campionato affrontando, nel derby, il Città dei Fiori Terlizzi. Le due squadre, habitué fino a qualche anno fa in Promozione ed Eccellenza, hanno rifondato negli ultimi due anni. I terlizzesi due anni fa, conquistando due promozioni consecutive, i coratini quest’estate approdando direttamente in Prima Categoria. L’ultimo scontro al Comunale di Terlizzi più di tre anni fa. Era il 3 Marzo del 2013 e i neroverdi di Loseto schiantarono i rossoblu in una notte magica, chiusa 1 a 4 con le reti di Amoruso, Saracino, Scaringella e Vittorio e quella della bandiera di Manzari. La pesante contestazione dei tifosi portò all’addio di D’Alesio e del diesse Frascati. Fu quella la goccia che fece traboccare il vaso e pose fine all’era D’Alesio.

SPINAZZOLA – Le due squadre vivono periodi contrastanti. Indolore il cambio di panca tra Merafina e Leonino. Il tecnico barlettano ha bagnato l’esordio con la vittoria casalinga contro l’Audace Barletta facendo rivedere qualcosa del calcio spumeggiante ammirato l’anno scorso. Il Terlizzi deve ancora mostrare il suo volto e cerca una propria identità. Settimana scorsa è arrivato il coratino Domenico Zaza ed un pareggio tra le mura amiche contro lo Sportmania Cerignola. Minimo comun denominatore della settimana di avvicinamento al derby, lo Spinazzola. I neroverdi hanno battuto i murgiani in Coppa 2 a 1 (Cafagna e Gallo, i padroni di casa hanno sbagliato un rigore). I rossoblu hanno avuto parere positivo e lo 0-3 a tavolino in merito al caso scoppiato due settimane fa. Spinazzola che confonde le maglie con la numerazione sulla distinta ufficiale ad inizio gara, arbitro che se ne avvede solo ad avvio di secondo tempo e fischio finale anticipato sull’1 a 0 in favore dello Spinazzola (Quattromini). Un caso che crea un precedente importante. Domenica al Corato mancherà Messina.

SPINAZZOLA: Carbone, Roselli, Palumbo F., Palumbo R., Rotunno, Ziri, Bove (14’st Quattromini), Minervino, Antonicelli (42’st Messina), Vassalli (32’st Ungaro), Dascoli. Allenatore Giuseppe Schiavone. A disposizione Forlastro, Scilimato, Tumulo, Vinetti.

CORATO: De Santis, Lops, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva, D’Angelo (1’st Abbasciano), Lomonte (42’st Matera), Zagaria (17’st Gallo), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Campana, La Tegola, De Corato, Amorese.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
NOTE: Ammoniti Roselli, Palumbo R. (S); Quacquarelli, Cafagna, Zagaria (C).

LoStradone

Prima sconfitta fuori casa per l’Audace Barletta

Prima sconfitta per l’Audace Barletta a Corato, 2 a 0 il risultato finale per i padroni di casa, una delle pretendenti alla vittoria del campionato di prima categoria pugliese girone A. Partita giocata a bassi ritmi  dovuta soprattutto al pesante terreno di gioco. Primo tempo privo di emozioni se non con un colpo di testa finito a lato per il Corato e una buona azione di Gerundini che si vede anticipare dal difensore prima di concludere a rete. Al 25′ minuto un grossolano errore difensivo della retroguardia barlettana regala palla a Lomonte che entra in area e viene steso da Alessandro Musti, espulso per fallo da ultimo uomo, scaturendo il calcio di rigore realizzato da Uva.  Nel finale di primo tempo si ristabilisce la paritá numerica per l’espulsione di Messinese per doppia ammonizione. Così il secondo tempo diventa piú interessante con i ragazzi di mister Filomeno che cercano di agguantare il pareggio senza peró mai rendersi realmente pericolosi tranne al 65′ con Ricco che mette una palla al centro ma impeccabile la retroguardia coratina che sbroglia l’unica vera azione pericolosa dei barlettani.
Il Corato reagisce e al 70′ impensierisce Zagaria con un tiro dal limite, e ancora Zagaria qualche minuto piú tardi compie un prodigioso intervento su colpo di testa ravvicinato impedendo il raddoppio che avviene a due minuti dal termine ancora con Uva scaltro a farsi trovare in area dopo un cross basso dalla sinistra. Nel recupero l’Audace si rende pericolosa con una punizione di Curci che termina a lato. Una sconfitta arrivata dopo tre risultati utili consecutivi ma contro una squadra d’esperienza e ben organizzata.

Domenica prossima ore 14.30 l’Audace Barletta ospitta la Nuova Andria per la quinta giornata di campionato.

BarlettaNews

Giornata nera per Real Bat ed Audace Barletta

Biancorossoblù sconfitti in casa dallo Spinazzola, biancorossi ko a Corato

Una giornata decisamente da dimenticare. È stato un turno avaro di soddisfazioni il numero 4 del campionato di Prima Categoria (girone A) per le due formazioni barlettane in gioco, incapaci di portare a casa risultati positivi. Andando nel dettaglio vediamo che il Real Bat è stato sconfitto al “Manzi-Chiapulin” dallo Spinazzola per 0-1 incassando così la terza sconfitta di fila, mentre l’Audace Barletta perdendo per 2-0 a Corato ha detto addio all’imbattibilità stagionale.

REAL BAT- NUOVA SPINAZZOLA 0-1
Ancora nulla da fare per il Real Bat che rinvia ulteriormente l’appuntamento con la prima vittoria e rimane bloccato ad un solo punto in classifica. L’inizio del match vede i biancorossoblù all’attacco e pericolosi con Patimo al 5′. La reazione ospite arriva con Scilimato che al 12′ calcia una punizione senza pescare il jolly. L’occasione firmata dal numero 6 ospite è il preludio al gol che arriva al minuto 22′ su calcio di rigore trasformato da Quattromini. A questo punto il Real Bat prova a reagire ma il pareggio non arriva nonostante le occasioni capitate a Spadaro e Maffeo nel primo tempo ed a Patimo a 15 minuti dal termine.

Real Bat: Violante, Diterlizzi A. (55′ Impera), Filannino, Landini (55′ Laluce), Maffeo, Capuano, Cassatella, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro, Piccolo (55′ Cafagna). A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla, Lamberti. All: Tanzi
Nuova Spinazzola: Lagreca, Ungaro, Palumbo F. (71′ Rotunno), Ziri, Scilimato (66′ Antonicelli), Minervino, Bove, Arborea, Vassalli (75′ Tumulo), Quattromini, Dascoli. A disp: Carbone, Palumbo R., Blasi, Messina. In panchina il dirigente Carulli
Marcatori: 22′ rig. Quattromini (S).
Note: Ammoniti: Capuano, Filannino, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro (R), Bove, Antonicelli (S). Espulsi Rotunno (S) all’80’ e Maffeo (R) al 90′ per fallo di reazione.

CORATO-AUDACE BARLETTA 2-0
Una sconfitta preventivabile contro un avversario di valore come il Corato. È finita come ci si attendeva la trasferta coratina per l’Audace che, perdendo 2-0 sul campo dei neroverdi ha dovuto dire addio all’imbattibilità stagionale. Il match, sin da subito controllato dai padroni di casa, vede la sua svolta al minuto 30′ quando Alessandro Musti atterra Lomonte in area costringendo l’arbitro ad espellerlo e ad assegnare il penalty al Corato: dal dischetto va Uva che non sbaglia. Trovato vantaggio di punteggio e numerico il Corato gestisce il match che al 60′ potrebbe riaprirsi per l’espulsione del numero 2 di casa Messina. La ristabilità parità numerica non cambia però le carte in tavola ed al minuto 88′ arriva la rete ancora una volta di Uva per il 2-0 finale.

Corato: De Santis, Messina, Abbasciano, D’Ambrosio, Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Angelo, Lomonte (Lops), Zagaria (Spiridione), Cialdella (Gallo). All. Leonino
Audace Barletta: Zagaria, Ragno, Cavaliere (Terlizzi), Curci, Musti A., Spinazzola, Porcelluzzi (Minafra), Lanotte, Adesso, Ricco (Barile), Gerundini. All. Filomeno
Marcatori: 30′ rig. e 88′ Uva (C)

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Corato: Ancora Uva, esordio ok per Leonino

Due gol di Uva per riscattare il pari di Cerignola e bagnare positivamente il ritorno di Mimmo Leonino sulla panca del Corato. Con l’Audace Barletta è stata una gara a senso unico, De Santis è tornato a casa con i guanti immacolati e si sono riviste tracce del gioco leoniniano espresso lo scorso anno. Il tecnico barlettano adotta il 4-2-3-1. De Santis tra i pali, Messina e Quacquarelli terzini, Abbasciano (mancava Cafagna) e Asselti centrali. D’Angelo e D’Ambrosio in mediana, Cialdella, Zagaria e Lomonte (suggeritore) dietro l’unica punta Uva.

LA GARA – Prima frazione vivace, il Corato preme ed ha un paio di occasioni per passare in vantaggio. Alla mezz’ora Musti stende Lomonte in area. Rosso per il centrale barlettano, rigore trasformato da Uva. I neroverdi rimangono in superiorità numerica per soli venti minuti. Ad inizio ripresa l’arbitro espelle anche Messina per doppia ammonizione. D’Ambrosio e compagni potrebbero raddoppiare ma l’Audace trova due preziosi salvataggi sulla linea. A chiudere i conti ci pensa ancora lui, il Cobra. Riceve un bel filtrante di Gallo da destra e trafigge Binetti.

LEONINO – Il tecnico barlettano è felice e dedica la vittoria a Pinuccio Strippoli. «Sono tornato a Corato per chiudere un conto aperto l’anno scorso, dove abbiamo fatto benissimo ma siamo mancati nel rush finale. Quest’anno non voglio che accada. Dedico questa vittoria al presidente che mi ha fortemente voluto dodici mesi fa difendendomi anche dai più scettici. Non è soltanto un omaggio circoscritto a questa partita, questo sarà il campionato di Pinuccio». Sulla gara: «Dobbiamo ancora lavorare tanto ma ho rivisto, a tratti, gli automatismi provati in settimana, soprattutto nel primo tempo. L’Audace è una squadra rognosa, che si difende bene (prima sconfitta stagionale ndr), un buon banco di prova».

MERAFINA – Intanto si chiude la querelle Merafina. Sul profilo facebook, l’allenatore andriese ha spento anche l’ultimo focolaio: «Chiudiamo questa faccenda: c’è stato un chiarimento con la società USD CORATO CALCIO, li ringrazio per l’opportunità datami fin’ora e per avermi proposto un nuovo ruolo, ma al momento non ci sono i presupposti per continuare, in futuro potremmo incontraci nuovamente. Buona stagione calcistica».

LE ALTRE – Iniziano a delinearsi le gerarchie. L’Omnia schianta la Nuova Andria a domicilio e mette in fila la quarta vittoria su quattro. Dopo il Corato, secondo, ci sono l’ottimo Barium che vince a Sauri grazie alla doppietta di Vito Silvestri e la sorpresa Ultrattivi, tre punti a Molfetta con la zampata di Nico Basile (ex neroverde, chi lo ricorda?). Vittorie esterne anche per Spinazzola (Quattromini al Real Bat) e Bitetto (a Minervino). Ancora col freno a mano tirato il Terlizzi, prossimo avversario del Corato. Più sbadigli che altro con lo Sport Mania. La classifica marcatori dice Uva (5) solo al comando. Salto in alto di Falcone del Celle (4), merito del tris al Sammarco. Appaiato Francesco Tenzone (4), due volte a segno ieri.

I TABELLINI

CORATO – AUDACE BARLETTA 2-0

CORATO: De Santis, Messina, Abbasciano, D’Ambrosio, Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Angelo, Lomonte (16’st Lops), Zagaria (40’st Spiridione), Cialdella (21’st Gallo). Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Picca, Matera, La Tegola, Amorese.

A. BARLETTA: Binetti, Ragno, Cavaliere (25’st Terlizzi), Curci, Musti A., Spinazzola, Porcelluzzi (31’pt Minafra), Lanotte, Adesso, Ricco (17’st Barile), Gerundini. Allenatore Pasquale Filomeno. A disposizione Zagaria, Filannino, Musti N., Battaglia.

ARBITRO: Gianpiero Salvemini di Molfetta
RETI: 30’pt Uva rig.; 32′ st Uva
NOTE: Ammoniti Messina, Quacquarelli, Uva, Lomonte (C); Spinazzola, Lanotte, Adesso (AB). Espulsi Messina (C) e Musti (AB)

Francesco De Marinis – lostradone

Corato, torna Mimmo Leonino. La cronaca da Cerignola.

Mimmo Leonino, torna sulla panchina del Corato

Un conto da saldare. Quel maledetto 31 Maggio di quest’anno, la finale playoff con l’Unione Calcio, la peggior chiusura di una stagione esaltante. Mimmo Leonino ci riproverà quest’anno con la prima categoria. Ancora una superfavorita davanti. L’anno scorso il Gravina, quest’anno l’Omnia Bitonto. Almeno sulla carta perché il tecnico barlettano ha dimostrato di poter ridurre il gap con il gioco. Oggi il suo primo allenamento, sotto la pioggia battente e dopo un lungo discorso nello spogliatoio.

A CERIGNOLA – Intanto domenica (con il diesse Castelli in panchina dopo la separazione con Merafina) il Corato ha pareggiato a Cerignola con lo Sportmania. Una gara maschia, forse troppo, ed un pareggio prezioso per i neroverdi. Al “Cercat” lo Sportmania passa in vantaggio immediatamente. Castro s’invola e disegna una bellissima traiettoria che colpisce il palo e carambola in rete. Viene espulso Cafagna per doppia ammonizione e il Corato rimane in dieci per buona parte della partita. Nella ripresa viene espulso anche Compierchio per un fallo di mano. Da quella stessa punizione arriva il gol di D’Ambrosio che pennella nello specchio dove Zippone non può arrivarci. Nel finale traversa ofantina con Pietro Compierchio. Uno a uno che va in archivio tra mille polemiche, da parte sia dei padroni di casa che dei coratini.

LE ALTRE – Incredibile a Spinazzola. A causa di un errore legato alla numerazione dei padroni di casa la gara con il Città dei Fiori (sotto una rete a zero con un uomo in meno) è stata sospesa. Al Giudice Sportivo l’ardua sentenza su come andrà a finire tra le due squadre. Vince l’Omnia contro la Virtus Molfetta (a segno i Tenzone bros e Petruzzella). Pronto riscatto del Barium che sgretola la Nuova Andria (doppietta di Emanuele De Carne). A quota sei anche Sauri (espugnato San Marco in Lamis) e Ultrattivi (nel derby murgiano col Minervino). In cima alla classifica marcatori Uva e Capocefalo raggiunti da Salvatore Petruzzella.
I TABELLINI

SPORTMANIA CERIGNOLA: Zippone, Tarallo, D’Addato, Carducci, Curci, Compierchio G., Dercole (27’st Di Pilato), Giuliano (32’st Iovino), Compierchio P., Di Paolo, Castro (11’st Marino). Allenatore Angelo Schiavone. A disp. Lodia, Bonavita, De Fazio, Misino.

CORATO: De Santis, Abbasciano, Cafagna, Lops (28’pt Cialdella), Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Ambrosio, D’Angelo, Lomonte (38’st Gallo), Zagaria (27’pt Messina). A disp. Campana, La Tegola, Maggio, Spiridione.

Arbitro: Giuseppe Gambarotta di Barletta
Reti: 1’pt Castro (SM); 8’st D’Ambrosio (C)
Note: Ammoniti D’Addato, Dercole, Compierchio P., Lodia, Iovino (SM); Cafagna, Gallo (C). Espulso Cafagna per doppia ammonizione e Compierchio per fallo di mano.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Sportmania Cerignola: finisce 1-1 il big match contro Corato. Ma quante tensioni

Mister Schiavone: “Hanno minacciato continuamente l’arbitro. Risultato? L’espulsione inventata su Compierchio”

 Doveva essere una grande partita, tra due squadre sicure protagoniste di questo campionato di Prima Categoria e così è stato. Un grande Sportmania, quello di mister Schiavone che fa la partita, gioca alla pari contro quella che per molti sarà la squadra da battere, il Corato Calcio, si diverte e recrimina. Si (!) perché è un pari, 1-1, che sta stretto ai gialloblu.

Dopo il nostro vantaggio – tuona a fine gara mister Schiavone – gli avversari hanno cominciato a minacciare l’arbitro circondandolo. Per non dire poi cosa è successo negli spogliatoi all’intervallo. Non avevo mai sentito così tante minacce prima d’ora“. Parole tanto pesanti quanto significative quelle del mister che analizzano l’andamento della gara. Pronti via ed è subito vantaggio ofantino. Alla prima palla giocata, Matteo Castro, schierato dal mister al fianco di Pietro Compierchio, lascia partire un gran tiro che bacia la traversa e finisce la sua corsa in rete. 1-0 gialloblu e gara in discesa. Carducci e compagni, forti dell’immediato vantaggio, cercano di gestire la palla e affondare in contropiede. Gli avversari cominciano ad innervosirsi, mettondo la gara sul piano fisico e “provocando” l’arbitro. “Le minacce sono state reiterate – continua il mister – ed il risultato è stata l’espulsione inventata, ad inizio secondo tempo, del nostro difensore Giuseppe Compierchio, reo di aver fermato la palla con la mano”. Dalla punizione seguente, infatti, gli ospiti trovano il pari con Dambrosio, bravo a sorprendere il portiere gialloblu Zippone. Lo Sportmania, nonostante tutto, continua ad attaccare, cercando il meritato vantaggio. Ci prova prima Pietro Compierchio ma la traversa gli strozza l’urlo in gola. Poi, nel finale, Tarallo spara alto una ribattuta corta del portiere nero verde. Finisce 1-1 ma quante tensioni. “Abbiamo pareggiato – conclude il mister – una gara dominata. Hanno trovato il gol sull’unico tiro della gara, la punizione inventata. Sono soddisfatto della grande prova dei miei ragazzi, del cuore e del carattere che hanno messo sul campo“.

Elementi chiave da cui ripartire. Sul sintetico del Cercat, con questa voglia e personalità, lo Sportmaniadi mister Schiavone anche quest’anno è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

 

Divisa la posta in palio tra le favorite Sportmania e Corato

Si prospettava un incontro difficile e così è stato. Le due squadre si sono date battaglia dal primo fino al 90 minuto con due espulsioni. Partiamo però dal primo minuto.Mister Schiavone schiera la stessa formazione che gli ha portato fortuna, il 3-5-2 in coppa, con la sola aggiunta di Giuliano al posto di Guglielmi a centrocampo. Quindi, in porta Zippone , in difesa da destra a sinistra : Carducci, Compierchio e Daddato a centrocampo. Invece, da destra a sinistra Tarallo , Giuliano , DiPalo , Curci e Dercole. Infine, in attacco la coppia Castro e Compierchio. Dopo solo 20 secondi dall’ inizio della partita la squadra ofantina parte subito all’attacco, lanciando l’ottima punta Castro sul filo del fuorigioco al lato destro della difesa coratina, che lascia partire un tiro bellissimo che colpisce il legno della porta e segna un gol stupendo . Una rete che dà alla squadra del presidente Moccia la serenità di gestire il risultato nel big Match. Il primo tempo finisce con poche emozioni ma tanto nervosismo da parte della squadra ospite.

Dopo il classico riposo, le squadre ritornano in campo e dopo solo due minuti l’arbitro espelle per un fallo di mano il difensore Giuseppe Compierchio. Sulla palla va il centrocampista Dambrosio che fa partire una palombella che sorprende Zippone. 1-1 palla al centro e tutto da rifare con un uomo in meno ma in parità numerica ( ricordiamo che nell’ occasione del gol è stato espulso il difensore coratino ). Al 35′ del secondo tempo,palla gol per il nostro centroavanti Compierchio che su ribattuta del portiere nero verde coratino prende la traversa piena. Altra palla gol dopo tre minuti, lancio sulla sinistra da DiPilato( entrato al posto dell’ ottimo giovane Dercole ) respinge il portiere nero verde e va a a finire sui piedi dell’altro esterno Tarallo che spara alto. Finisce la partita con la divisione equa per entrambe le squadre. Due squadre che erano le favorite ed hanno rispettato i pronostici della stagione.

Sportmania Cerignola – Corato Calcio 1-1

Il Bellavita non c’è. Corato passa in Coppa.

Passaggio del turno ancor più semplice del previsto per il Corato. Il Bellavita in Puglia Bisceglie non si presenta al Comunale. Il signor Fabio Cantatore di Molfetta aspetta fino alle 16.15 (un tempo dopo il fischio d’avvio previsto per le 15.30, come recita il regolamento) poi dichiara la gara vinta a tavolino per i neroverdi che accedono così al secondo turno. La gara, valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, aveva visto i ragazzi di  Merafina vincere 4-0 all’andata.

Ieri il Bellavita in Puglia si era “attrezzata” per spostare la gara dal Di Liddo (doveva giocarci l’Unione Calcio questo pomeriggio, poi la squadra di Di Corato è virata a Terlizzi per l’assenza di omologazione) al Comunale. I neroverdi hanno effettuato l’allenamento in vista della gara di domenica a Cerignola contro lo Sportmania. Erano assenti Campana e Lomonte (problemi lavorativi) e Amorese (gastroenterite).

Francesco De Marinis – lostradone.it

Doppietta Uva col Barium. Corato 6 punti.

Corrado Uva bomber per tutte le stagioni. Decide la trasferta di San Marco e chiude, con due reti, la prima casalinga di campionato contro il Barium di Carella. Nella ripresa i ragazzi di Merafina hanno trovato gol e pericolosità. Campana fuori per un problema al flessore, tra i pali De Santis. Recuperati sugli esterni Quacquarelli e Abbasciano,protagonista di un incidente stradale sabato mattina e fortunatamente uscitone illeso. Centrali Asselti e Cafagna. A centrocampo D’Ambrosio, D’Angelo, Messina e Cialdella (recuperato e preferito a Zagaria). Uva-Lomonte la coppia d’attacco. Nel Barium due ex. Beppe Damiani (con Lotito, stagione 2007/2008) e Danilo Rinaldi (con Loconsole, stagione 2012/2013).

LA GARA – Poca roba nei primi quarantacinque minuti. Qualche tiro da fuori senza grandi pretese. Le azioni pericolose, una per parte, nascono da un tiro dal limite di Cialdella e da una punizione insidiosa di Belviso, sventata da De Santis. Nella ripresa, grazie ai cambi, il Corato prende ritmo e costruisce di più. Un difensore barese s’immola su una conclusione di Uva. Il gol arriva puntuale qualche minuto più tardi. Lomonte viene steso da Silvestri (espulso) e Uva realizza dal dischetto con un tiro forte e centrale. Il vantaggio scuote il Barium che colpisce il palo. L’autore è Giuseppe Danza dopo un intervento non perfetto di De Santis. Il raddoppio al 38’. Angolo di D’Ambrosio, Uva gira di testa. Lops, D’Angelo e Zagaria non trovano il 3 a 0.

MERAFINA – Buone indicazioni per il tecnico andriese, soddisfatto della prestazione nella ripresa. «Nel primo tempo loro sono stati bravi a pressare e ad impedirci di giocare a centrocampo. Ho chiesto ad Asselti e Cafagna di impostare dal cuore della difesa. Nella ripresa abbiamo avuto più spazi, abbiamo preferito il giropalla, l’ingresso in campo di Zagaria e lo spostamento di D’Angelo sulla fascia ci hanno permesso di creare più occasioni pericolose. Ho apprezzato l’azione che ha portato al rigore, schema che ripetiamo spesso in allenamento. In sintesi abbiamo fatto una buonissima gara».

LE ALTRE – Si sgrana la classifica dopo la seconda giornata. In testa Corato e Omnia Bitonto che soffre e vince a Celle di San Vito. Decide Petruzzella al 74’. Prima vittoria per il Terlizzi. 4-3 e girandola d’emozioni. Doppietta per l’ex neroverde Nicola Martinelli. Importanti vittorie del Minervino a Molfetta e dello Sportmania (prossima avversaria del Corato) a Barletta sponda Real Bat. Nella classifica cannonieri in vetta Uva e Scilimato (Spinazzola)

 I TABELLINI

 CORATO: De Santis, Abbasciano, Quacquarelli, Cafagna, Asselti, Messina (15’st Lops), Uva, D’Ambrosio, D’Angelo, Lomonte (23’st Gallo), Cialdella (9’st Zagaria). Allenatore Dario Merafina. A disposizione Campana, La Tegola, Amorese, Spiridione.

 BARIUM: Iacobellis, Tisti, Danza A., Belviso, Lafronza, Silvestri, Damiani, Insalata, De Carne (20’st Rinaldi), Lanave (34’st Fresa), Danza G. (15’st Cianci). Allenatore Michele Carella (squalificato).  A disp. Niviera, Ricci, Barracano, Cianci, Maggi, Fresa.

 RETI: 17’st Uva rig., 38’st Uva
 ARBITRO: Leonardo Pio Dattoli di Foggia
 NOTE: Ammoniti Abbasciano, Asselti, Quacquarelli (C); Insalata (B). Espulso Silvestri (B) al 16’st.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Il Corato cala il poker all’esordio in Coppa

Ottimo esordio stagionale del Corato che liquida il Bella Vita Bisceglie (Seconda Categoria) nel primo turno di Coppa Puglia. Un 4-0 secco che ha fornito ottime indicazioni a mister Merafina che ha schierato un 4-4-1-1. Out Uva, De Santis (squalificati) e Bediako. Campana in porta, Abbasciano e Quacquarelli terzini, Cafagna e capitan Asselti centrali. A centrocampo D’Ambrosio e Zagaria in mezzo, Cialdella e Messina esterni. D’Angelo suggeritore di Mimmo Lomonte. Il primo gol, al 10’, nasce su quest’asse. Suggerimento dell’ex Unione Calcio Bisceglie per Lomonte che batte Sgroni.

LA RIPRESA – Nella ripresa Merafina cambia gli interpreti ma la sostanza rimane invariata. Segna Cafagna su corner di D’Angelo. I due neoentrati, Gallo e Amorese gli altri marcatori. Al 25’ Gallo riceve da uno scambio e trafigge il portiere biscegliese da fuori area. Nel finale Zagaria penetra in area, serve al centro Amorese che, in solitaria, arrotonda il risultato. Una sola nota dolente. L’infortunio a Cialdella, colpito al costato. Ne avrà per una settimana. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Merafina – non abbiamo rischiato praticamente nulla e abbiamo fatto la partita. Nel finale loro sono crollati dopo l’espulsione di Altomonte. Ora attendiamo di conoscere la prima avversaria del campionato per prepararci al meglio all’esordio di Prima».

LE ALTRE – L’Omnia Bitonto vince il derby con il Terlizzi. 3 a 2 al Città dei Fiori. Gara pirotecnica. Apre Anaclerio (B), pareggia DeManna (T). Sorpasso terlizzese con Amendolagine con controsorpasso su rigore di Francesco Tenzone. Doppio penalty e 3 a 2 finale. Vittorie per Sauri (2 a 1 sull’Herdonia), Sammarco (1 a 0 a San Giovanni Rotondo) e Celle San Vito (3 a 2 a Troia). Non va oltre lo 0 a 0 con la Carapellese lo Sportmania Cerignola. In terra barese vincono Bitetto (1-0 sul Barium), Spinazzola (3-2 sul Minervino), Nuova Andria (2-1 sulla Virtus Andria), Ultrattivi (1-2 ad Acquaviva). Pari i due derby cittadini. Virtus Molfetta-Borgorosso 0-0, Audace Barletta-Real Bat 1-1.

IL TABELLINO

CORATO: Campana, Abbasciano (31’st Lategola), Quacquarelli, Cafagna, Asselti, Messina, Lomonte (20’st Gallo), D’Ambrosio, Cialdella (12’st Amorese), D’Angelo, Zagaria. Allenatore Dario Merafina. A disp. Picca, Lops, Matera, Mastrototaro.

BELLA VITA BISCEGLIE: Sgroni, Favaro, Martinelli, Altomonte, Todisco, Terrone (12’st Margutti), Di Pinto, Di Tullio, Sciascia (1’st Dell’Olio), Monopoli (1’st Leuci), Albanese. Allenatore Domenico Del Rosso. A disp. Di Gennaro, Todisco, Altomare, Del Rosso.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
RETI: 10’pt Lomonte, 11’st Cafagna, 25’st Gallo, 44’st Amorese

Francesco De Marinis – lostradone.it

A Corato il pallone ha voglia di rinascita

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno.
Presentati dirigenza, staff tecnico e giocatori. Primo impegno ufficiale domenica prossima contro il Bella Vita, in una gara valida per la Coppa Puglia

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno. L’anno in questione è quello calcistico, la stagione alle porte del campionato di Prima categoria e i desideri e gli auspici appartengono a dirigenti, staff, squadra e tifosi dell’Usd Corato calcio 1946, presentata ieri sera nel chiostro di Palazzo di città.

Il ricordo di tutti, con un grande applauso prima di cominciare la conferenza stampa, è salito in cielo verso Pinuccio Strippoli, figura che ha dato tutto al calcio coratino.

È stato il presidente D’Errico a rompere il ghiaccio, esprimendo tutta la sua felicità nel cominciare «quest’esperienza in collaborazione con le istituzioni e l’intera popolazione».

Il direttore sportivo della società neroverde è Andrea Castelli, che è «felice di ricoprire questa carica come impegno verso la città», dicendosi «pronto ad accettare qualsiasi tipo di consiglio». Castelli è sicuro di aver «scelto gli uomini migliori», che saranno allenati da Dario Merafina – mister alla sua primissima avventura calcistica – e preparati atleticamente da Giustino D’Oronzo.

«Una città importante come Corato non merita questa categoria». Si presenta così il tecnico andriese che raccoglie i primi applausi degli ultras presenti in massa ed è convinto avere «un bellissimo gruppo». Per l’uomo che guiderà i neroverdi è tanta «la voglia di portare questa città là dove merita, a cominciare da domenica prossima».

A rimarcare il concetto è capitan Antonio Asselti, coratino doc che ha confessato di essere stato subito convinto dal progetto, di essere orgoglioso della scelta fatta e di aver «rifiutato offerte provenienti da squadre di categoria superiore».

Assieme alla rosa di 22 giocatori, nell’occasione si è anche presentata la nuova divisa in versione neroverde classica e bianca con strisce neroverdi, con evidenti richiami alle gloriose maglie degli anni ’80. Givova sarà lo sponsor tecnico e Csa il partner commerciale, il cui logo campeggerà in bella mostra sulle divise.

Ben chiari dunque i riferimenti alla storia calcistica locale, a partire dalla denominazione ufficiale che include l’anno della fondazione, nell’immediato secondo dopoguerra, quando il calcio era considerato – come dovrebbe accadere anche oggi – come grande occasione di svago e divertimento.

«Sono convinto che questi ragazzi faranno molto bene», si è sbilanciato il sindaco Mazzilli, che ha poi invocato l’appoggio in particolare della tifoseria, che dovrà avere il merito «di attrarre l’attenzione dei bambini e delle famiglie e dovrà essere in grado di saper assorbire le sconfitte, perché il nostro supporto ci sarà sempre e perché questa città merita di essere rappresentata in altri campionati. Speriamo di assistere ad uno sport sano e senza eccessi», ha concluso il primo cittadino prima di cedere la parola all’assessore allo Sport Gaetano Nesta.

«Le premesse ci sono tutte e spero di rivedere le famiglie con l’euforia e l’allegria che lo sport meriterebbe», ha osservato l’assessore. Anche Nesta ha ricordato il compianto Pinuccio Strippoli – «colui che voleva che il nostro calcio arrivasse a determinati livelli».

Non resta dunque che vedere all’opera i ragazzi, a partire dalla prossima domenica, con il primo impegno ufficiale della stagione valido per la Coppa Puglia contro il Bella Vita, compagine biscegliese che disputerà il prossimo campionato di Seconda categoria.

coratolive