Corato, Vito Castelletti è il nuovo tecnico dei neroverdi
Il vuoto sulla panchina del Corato, lasciato dall’addio di mister Scaringella, è durato qualche giorno e ha visto una soluzione temporanea nella gara con l‘Omnia Bitonto.
La società del presidente Maldera ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Vito Castelletti. Il sanguigno allenatore è reduce dalle esperienze in Eccellenza con Mola e Noicattaro, entrambe sotto la presidenza di Agostino Divella. Castelletti, durante le sue ultime esperienze, ha dimostrato di essere un allenatore poco avvezzo al calcio spettacolo e molto più incline al raggiungimento del risultato attraverso una buona fase difensiva.
Per il neo-tecnico il compito è tosto ma non impossibile. La squadra è molto ben strutturata con elementi di spessore ed esperienza come Di Rito, Zotti, Sguera, Zingrillo e il neo acquisto Perna. Dopo sei giornate (il Corato deve ancora recuperare il match di Novoli) la distanza dalla zona playoff è di cinque punti con quest’ultimo obiettivo minimo della stagione vista l’eliminazione dalla Coppa Italia.
ANTONIO GENCHI
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Corato, neroverdi scatenati. In attacco arriva il colpo Perna
Non bastavano, evidentemente, al Corato i vari Di Rito, Zotti e Sguera. In casa Corato si vogliono fare le cose in grandi per tentare l’approdo in Serie D.
La squadra neroverde, nelle ultime ore, ha comunicato l’ingaggio dell’esperta punta Massimo Perna. Perna, classe 1980, è un attaccante di grandissima esperienza con una valanga di gol messi a segno alle spalle.
In carriera ha vestito tantissime maglie tra cui quelle prestigiose di Ternana, Ravenna, Treviso e Cosenza. In Puglia ha militato, nel lontano 2001, nel Fasano.
Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Eclisse Carenipievigina, società militante nel girone C di Serie D e sarà, sin da subito, a disposizione di mister Scaringella.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, ecco le 16 squadre al via. Neo-promosse agguerrite ma occhio alle “conferme”
Dopo le promozioni in Serie D di Cerignola ed Altamura (che hanno vinto rispettivamente il girone pugliese ed i playoff nazionali), il torneo di Eccellenza riparte per la stagione 2017/2018.
In questo bollente luglio, le squadre della Premier League pugliese hanno iniziato le loro campagne di rafforzamento che, in alcuni casi, sono state davvero importanti. In attesa dei primi impegni ufficiali (3 settembre primo turno di Coppa e 10 settembre inizio del campionato) diamo un occhiata alle partecipanti, cercando di capire chi può partire con i favori del pronostico.
Nel mercato, assolute protagoniste le due neo-promosse Omnia Bitonto e Corato: i primi, allenati da Benny Costantino, hanno rinforzato tantissimo il roster a disposizione dell’ex tecnico del Trani (su tutti l’ex Gravina e Nardò Patierno). Medesimo discorso per i coratini che hanno inserito in attacco due bomber “di categoria” come l’eterno Pierino Zotti (ex Bitonto) e Nicolas Di Rito (vincitore del campionato a Cerignola). Le altre due neo-promosse sono due squadre molto diverse tra loro: il blasonato Fasano e la new-entry Aradeo che però può contare su diversi calciatori che hanno già militato in Eccellenza (come ad esempio De Vito ex Otranto in attacco). Dopo la cocente delusione dello scorso anno, si pensava addirittura ad una non-iscrizione al campionato ma questo rischio è stato fortunatamente evitato: il Bitonto sarà regolarmente ai nastri di partenza con Gino Zinfollino al timone dei neroverdi. Estate bollente (e non solo climaticamente) anche per il Barletta: un giugno ricco di incognite ha lasciato spazio ad un luglio che ha consegnato una nuova società e un iscrizione al torneo di Eccellenza; i biancorossi hanno scelto l’ex Vieste, Franco Cinque come nuovo tecnico e i primi innesti sono due suoi fedelissimi come i fratelli Paolo e Rocco Augelli (che arriva in maglia barlettana dopo le voci di dicembre). Sempre sulla costa adriatica, ritroviamo il ripescato Trani che ha in Massimo Pizzulli il suo condottiero in panchina. Estate di stravolgimento in quel di Molfetta: la squadra di Lanza si è spostata in D (grazie all’acquisizione del titolo sportivo ex Apricena) mentre in Eccellenza sbarca una nuova compagine che ha acquisito il titolo sportivo del Mola. Questa nuova società sembra avere programmi ambiziosi e può contare su un dirigente esperto come Gianluca Frascati e su un allenatore di lungo corso come Pino Giusto che torna in Eccellenza dopo la salvezza ottenuta a Vieste qualche anno fa. In rappresentanza della provincia di Foggia ci sarà ancora una volta proprio il Vieste di mister Bonetti che ambisce ad una salvezza tranquilla e alla valorizzazione dei giovani. Obiettivi diversi, almeno sulla carta, quelli del Casarano: la compagine salentina ha confermato Sportillo in panchina dopo il buon lavoro dell’anno scorso e si è rinforzata con l’innesto dell’ex Gravina ed Altamura Fiorentino. Salvezza tranquilla per le leccesi Otranto, Novoli, Galatina e Gallipoli: a Novoli è stato confermato Schipa mentre Salvadore ha salutato Otranto per sbarcare a Galatina. Obiettivo far bene per Uc Bisceglie ed Avetrana: la squadra del presidente Pedone vuole riscattare un annata anonima (tranne per la finale di coppa raggiunta) mentre i tarantini hanno chiuso in crescendo il loro torneo ottenendo una salvezza insperata.
ANTONIO GENCHI
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ESCLUSIVA – Ds Marco Milano: “Bari, grazie a Giancaspro e Sogliano. Benevento dirà molto. Su Lega Pro, Serie D, Eccellenza e Promozione dico che…”
Il mese di Febbraio anticipa la primavera ed è il trampolino di lancio per la volata finale in tutti i campionati. Se in Serie B e Lega Pro mancano ancora tante gare, in D, Eccellenza e Promozione siamo ormai al rush finale con le squadre a caccia dei vari obiettivi come la promozione, i playoff o la salvezza.
Per parlare a 360° gradi del calcio pugliese, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano con cui abbiamo avuto modo di disquisire di diverse tematiche dalla Serie B con il Bari sino al campionato di Promozione. Milano avvocato e gran tifoso del Bari, nonostante la giovanissima età, vanta già una serie di esperienze importanti da Direttore Sportivo in società del territorio barese come Bitonto, Corato, Bitritto e Giovinazzo.
Direttore Milano, nell’ultimo calciomercato invernale, il Bari è stato tra i protagonisti in cadetteria con una ventina di operazioni tra arrivi e partenze. Pensa che una rivoluzione cosi importante serviva a questa squadra e come giudichi il lavoro del diesse Sogliano?
Innanzitutto vorrei fare una premessa: ci tengo a ringraziare pubblicamente il presidente dott. Giancaspro per tutti i sacrifici compiuti finora. Questa estate stavamo per fallire un’altra volta, in modo assolutamente silenzioso. Se nel 2017 si può ancora parlare di Serie B a Bari, il merito è solo del presidente Giancaspro. Detto ciò, il Bari è stata sicuramente la regina del mercato della Serie B nella sessione invernale, con tantissime operazioni sia in entrata che in uscita. Sono arrivati calciatori importanti per la categoria come Floro Flores, Salzano e Galano, ed ora anche numericamente abbiamo un organico importante. Complimenti al direttore sportivo Sogliano perché ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con esperienza e disinvoltura, ponendo anche le basi per la prossima stagione (i prestiti dell’attaccante Montini e del portiere Furlan al Monopoli in Lega Pro ne sono l’esempio tangibile). Evidentemente, di comune accordo con il mister Colantuono, si è scelto di stravolgere la rosa di calciatori a disposizione per tentare di intraprendere, con nuovi nomi, la strada della continuità di risultati, evitando i tanti incidenti di percorso e gli inspiegabili blackout sia di risultati che di prestazioni, come ad esempio accaduto contro il Cittadella e nelle trasferte di Frosinone, Novara e Latina.
Alla luce dei nuovi arrivati, dove può arrivare oggettivamente questo Bari?
A dispetto di quello che può dire la classifica finora, io ho sempre avuto fiducia nel Bari quest’anno. Finalmente abbiamo un allenatore e un direttore sportivo esperti e preparati, potrebbe essere l’anno giusto per raccogliere soddisfazioni a fine campionato. Alla luce delle tante operazioni di mercato compiute nella sessione invernale, che hanno stravolto la rosa di calciatori a disposizione di Colantuono, non è vietato puntare anche alla Serie A diretta (prime due posizioni, distanti nove punti). Al momento dobbiamo pensare a raggiungere nel più breve tempo possibile la quinta posizione, occupata dal Perugia, che dista solo tre punti. Poi con un bel filotto di vittorie consecutive, cosa che è mancata finora alla squadra, potremmo insidiare anche le primissime posizioni della classifica. La partita di venerdì sera a Benevento dirà molto, può essere considerato un vero e proprio esame di maturità per la squadra, finora dal rendimento abbastanza insufficiente nelle gare in trasferta
Nel girone C di Lega Pro stiamo assistendo ad un derby a distanza tra Lecce e Foggia per la vittoria finale. Chi la spunterà tra le due o pensi in un ritorno di Matera e Juve Stabia?
Che bello vedere due squadre pugliesi contendersi un posto per la promozione diretta in Serie B ! Sia il Lecce che il Foggia dispongono di due ottimi organici e di due bravi allenatori, in più sono grandi piazze affamate del grande calcio finalmente. La Juve Stabia, dopo essere stata per qualche giornata capolista, ha dato segnali negativi perdendo tanti punti nelle gare del nuovo anno e pare tagliata fuori dalla corsa per il primo posto. Anche il Matera pare essersi messo alle spalle il periodo di forma migliore, lasciando strada a Foggia e Lecce nelle ultime giornate. In chiave playoff occhio alla rivelazione Virtus Francavilla, che oltre ad un buon organico dispone anche di una società serissima alle spalle e di un allenatore giovane e molto preparato, Antonio Calabro. Se il campionato fosse partito a novembre, adesso la Virtus insidierebbe il primato del Lecce e del Foggia.
In D, dopo una prima parte a livelli ottimi, il Gravina sta perdendo colpi ed è arrivato anche l’esonero di mister De Luca. Cosa succede all’ingranaggio murgiano che sembrava perfetto fino a pochi mesi fa?
In Serie D non accenna a fermarsi la corsa verso il professionismo della capolista Trastevere, insidiata solo dal Bisceglie e dalla Nocerina. Agli amici gravinesi voglio rivolgere due considerazioni personali: la Serie D è uno dei campionati nazionali più tosti, completamente diverso dai campionati regionali quali l’Eccellenza e la Promozione, per cui lo scotto della matricola si paga eccome! Inoltre dopo aver vinto negli ultimi due campionati tutto quello che era possibile, campionati e coppe, sia in Eccellenza che in Promozione, mi verrebbe da dire che…non si può vincere tutti gli anni. Questo primo campionato della storia in Serie D deve essere una annata di transizione, che serve per fare esperienza e prendere dimestichezza con la nuova categoria. I playoff non devono essere un’ossessione ma un qualcosa che se capita è positivo, per mettere le basi per la prossima stagione. A dicembre il reparto offensivo della squadra è stato completamente rivoluzionato, vista la atavica carenza di gol delle punte, con l’arrivo, tra gli altri, del bomber barese Picci. Dispiace per l’amico Claudio De Luca, allenatore giovane, serio e preparato.
Capitolo Eccellenza: chi vince il campionato tra le tre di testa e pensi che il Trani possa salvarsi anche senza playout?
Chiusura sulla Promozione: ormai l’Omnia Bitonto sembra inarrivabile, chi sarà la squadra che potrebbe accompagnare i bitontini nel salto di categoria?
Si sapeva che sarebbe stato un dominio incontrastato dell’Omnia Bitonto in questa annata della Promozione, anzi la sorpresa più grande è stato l’arrivo della “concorrenza” nel girone di ritorno. Mi riferisco al Corato, che ha cambiato completamente volto nel calciomercato dicembrino e, con un bel filotto di vittorie, è arrivato a meno sei dalla capolista, vincendo anche il confronto diretto a Bitonto. Sicuramente il Corato è la squadra più accreditata per la vittoria dei playoff e per fare compagnia (probabilmente) all’Omnia il prossimo anno in Eccellenza. Per gli altri posti playoff se la giocheranno il Molfetta, la Fortis Altamura e lo Sporting Ordona, ricordando la famosa regola dei sette punti di distacco tra una posizione playoff e l’altra. In coda la Rutiglianese è ad un passo dalla retrocessione in Prima Categoria, mentre per evitare tutte le rimanenti squadre sono coinvolte per evitare i playout. Nessuno può stare tranquillo a sette giornate dal termine del campionato, tra la sesta in classifica e la quintultima ci sono solamente quattro punti di distacco!
ANTONIO GENCHI
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A San Pio passa il Corato. Omnia Bitonto battuta “di rigore” nel big match
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Una sconfitta bruciante ma che non deve creare allarmismi. Cade l’imbattibilità casalinga dell’Omnia Bitonto, battuta di misura (1-0) dal Corato nello scontro al vertice della 21^ giornata del girone A di Promozione. A San Pio i neroverdi coratini espugnano il fortino omniano grazie ad un calcio di rigore siglato da Di Pinto alla metà di un primo tempo di marca ospite. A nulla è servito il tentativo di recupero bitontino nella ripresa. Il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma onore e merito va dato al Corato, che ha vinto approfittando di una difesa praticamente perfetta, vero punto di forza, essendo finora la compagine con meno gol subiti. Per l’Omnia uno stop che crea rammarico ma nulla è compromesso. Il Corato si avvicina a -6, un margine tutto sommato ancora positivo. Ma è indubbio che da qui fino al termine della stagione sarà un duello intenso, vero, che regalerà sicuramente ancora tante emozioni. La partita. Scontro al vertice a San Pio. L’Omnia Bitonto ospita il Corato di mister Mimmo Di Corato, in scia positiva da undici turni e risalita fino al secondo posto. Tra le file neroverdi, l’ex Schirone, e gli acquisti del mercato invernale, gli ex Cerignola Schiavone, Colangione e Grieco (squalificato), e l’attaccante Di Pinto. Mister Benny Costantino deve rinunciare allo squalificato Massimo Fumai e all’infortunato Fabiano. Dopo la battaglia di giovedì scorso contro la Nuova Molfetta, poche possibilità di scelta, in un periodo sempre intenso di impegni: Raimondi tra i pali; linea di difesa Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo rombo con capitan De Santis vertice basso, Gernone e Diagne ai suoi fianchi; Loseto dietro le due punte Lacarra – Anaclerio. Parte meglio il Corato, con buon piglio e sfruttando molto le fasce. Su due traversoni dalle corsie non ci arrivano in area di rigore prima Grilli e poi Di Pinto. Ci provano dalla distanza Zinetti e sempre Grilli, ma non inquadrano lo specchio. Il primo sussulto dell’Omnia arriva poco dopo il quarto d’ora, con la punizione di Loseto dal limite dell’area di rigore, smanacciata dal portiere ospite Leuci. Dopo due minuti occasione davvero importante per l’Omnia: ottima iniziativa di Gernone sulla sinistra, cross al centro dell’area e piattone di Anaclerio che termina di pochissimo a lato. L’Omnia sembra prendere coraggio ma il Corato è velenoso e, quando affonda, fa male. Minuto 23, gli ospiti lavorano palla in posizione avanzata, filtrante in area per l’inserimento dalle retrovie di Zinetti, che nel tentativo di saltare Raimondi viene spintonato a terra da De Vita. Calcio di rigore, che Di Pinto trasforma spiazzando Raimondi. 0-1. L’Omnia prova subito a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. 25’, bella azione tutta in velocità, al limite dell’area, tra Anaclerio e Loseto, palla centrale per Diagne che penetra ma viene disturbato e contrastato forse fallosamente al momento della conclusione, poi bloccata comodamente da Leuci. Proteste omniane, ma l’arbitro barese Mallardi lascia continuare. È sempre Diagne, con i suoi inserimenti, a creare qualche scompiglio nella retroguardia ospite: al 32’ arriva al tiro, seppur in dubbia posizione di fuorigioco, ma Leuci è attento. Sul calar di primo tempo, buona opportunità per l’Omnia, con Loseto che lavora palla sulla destra, la sfera arriva a Lacarra, che dai quindici metri prova la botta, centrale e respinta di pugni dall’estremo difensore ospite. Si va al riposo col Corato avanti 1-0: non tantissime occasioni da rete per gli ospiti, ma a sorprendere è la solidità difensiva e la capacità di mettere in difficoltà lo sviluppo della manovra omniana. E la storia si ripete anche nella ripresa, seppur l’Omnia alzi notevolmente i ritmi rispetto ad un primo tempo non proprio da battaglia. Lacarra prova subito in avvio ad approfittare di un liscio difensivo ma conclude debolmente e centralmente. Sempre Lacarra, con l’imponenza del suo fisico, crea opportunità e spazi per i compagni: di tacco libera Loseto per un inserimento centrale, ma il tentativo di tiro viene stoppato dalla difesa; lavora di sponda per Anaclerio, botta da poco fuori l’aria di rigore e palla che sfiora il palo a Leuci battuto. Occasione colossale, Omnia nella circostanza anche sfortunata. Come pochi minuti dopo, quando Lacarra prova una giocata delle sue, botta dai diciotto metri e Leuci si rifugia in angolo. È sempre Lacarra il fulcro dell’attacco omniano, nonostante la coppia coratina Colangione – Calefato lo metta in seria difficoltà e ne limiti molto la manovra. Dai piedi del capocannoniere parte il servizio per l’inserimento di Gernone, troppo frettoloso al tiro, conclusione a lato. L’Omnia preme ma non è brillantissima. Ed il Corato, sempre molto attento e solido, quando riparte sa essere pungente e pericoloso. Come al 74’, quando da distanza siderale il neo entrato Fiore pesca un jolly che si stampa sul palo. Brivido per la difesa omniana, che poi combina il pasticcio all’82’: Rubini si attarda nel retropassaggio per Raimondi, ne approfitta Scaringella che legge in anticipo le intenzioni del difensore bitontino e recupera palla, puntando il portiere omniano, che lo stende in area. Ancora calcio di rigore ma questa volta Raimondi si fa perdonare, si esalta e intercetta la conclusione di Scaringella. Si resta sullo 0-1. Ma l’Omnia (che nel frattempo ha inserito un’altra punta di peso, come Petruzzella, al posto di De Santis) non ha la giusta lucidità per provare a raddrizzare la partita ed evitare la sconfitta. A San Pio, dunque, c’è il blitz del Corato, che riaccende ancor di più la sfida al vertice già vissuta lo scorso anno in Prima Categoria. I sei punti di vantaggio dell’Omnia sono un buon margine, ma tutto chiaramente ora si rimette in discussione a nove turni dal termine del campionato. Gli omniani ora però devono subito rialzare la testa, non c’è tempo e il calendario offre ancora impegni in sequenza serrata: giovedì semifinale di andata della Coppa Italia di Promozione, a Stornara, contro il Real Siti. Un avversario tabù, un’altra battaglia su un campo – in terra battuta – che ha già visto l’Omnia cadere in campionato. Ma con una finale ad un passo, l’obiettivo è da non fallire assolutamente.
I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle delle due squadre in vetta, cade lo Sporting Ordona (ko 2-1 a Monte Sant’Angelo) e vince la Nuova Molfetta (2-1 al Trulli&Grotte). Continua il positivo momento della Fortis Altamura (5-0 alla Nuova Spinazzola). In coda, successi per Ascoli Satriano (1-0 alla Puglia Sport Laterza), San Marco (4-1 al Bitritto) e Canosa (5-2 alla Rutiglianese). Pari a reti bianche tra Real Siti e Polimnia.
La classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 43, Nuova Molfetta e Sporting Ordona 37, Fortis Altamura 33, Trulli&Grotte 29, Monte Sant’Angelo, Real Siti e Polimnia 27, Nuova Spinazzola 26, Virtus Bitritto 25, San Marco 23, Ascoli Satriano 22, Puglia Sport Laterza e Canosa 19, Rutiglianese 10.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto
Corato, a Laterza per continuare la rimonta
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Non c’è 2 senza 3… E’ quello che tutti si augurano in casa neroverde dopo i due successi consecutivi contro Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, risultati che hanno permesso al Corato di tornare in piena zona play-off e risollevare il morale a tutto l’ambiente dopo le immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto.
Ad attendere gli uomini di mister Di Corato, domenica alle 14.30, ci sarà l’unica formazione tarantina del girone, il Puglia Sport di Laterza. La compagine biancazzurra non sta attraversando un buon momento di forma (almeno a livello di risulatati) ed è passata in un mese dalle zone alte della classifica alla zona play-out, ma in tra le mura amiche è ancora imbattuta (1 vittoria e 4 pareggi). Ecco come mister Danza ha analizzato il match alle porte: “Il Corato è stato costruito per vincere, si trova in zona play-off e non è un caso. Noi dobbiamo vincere per uscire fuori da questa situazione, quando vai giù è difficile risalire. In settimana ci siamo preparati bene, abbiamo voglia di recuperare, fare risultato per riprendere la giusta strada. Corato è la prima di quattro gare molto difficili, la più importante. Se facciamo risultato domenica affronteremo le altre gare con spirito diverso, morale più alto, maggiore autostima e maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità. Attualmente siamo in una situazione psicologica particolare, atleticamente siamo cresciuti, una vittoria ci aiuterà a crederci.”
Corato che si presenterà al “Madonna delle Grazie” senza i due terzini titolari: nell’ultima gara interna Schirone ha rimediato uno stiramento, mentre Zinetti è stato espulso nei minuti di recupero e quindi appiedato dal Giudice Sportivo. Anche il centrale Cafagna risente di problemi muscolari, mentre gli under Genchi e Mascoli continuano nel programma di recupero personalizzato.
Arbitro dell’incontro il signor Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Savino Seccia (Barletta) e Michele Spalierno (Bari). Il fischietto barese in questa stagione ha già diretto i neroverdi ad Altamura contro la Fortis (0-0 il risultato finale).
Turno di riposo invece per la formazione Juniores: a causa dell’Assemblea Elettiva Regionale della FIGC che si terrà sabato a Bari, tutte le gare sono state rinviate a data da destinarsi.
Un palo per parte e poco più. Omnia Bitonto bloccata sullo 0-0 a Corato
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Primo pareggio stagionale per l’Omnia Bitonto, bloccata sullo 0-0 nella trasferta di Corato, valida per la 6^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. Contro i neroverdi partita molto fisica e dalle poche emozioni. Ne esce inevitabilmente un pari che interrompe la serie positiva stagionale dell’Omnia di otto vittorie (cinque in campionato e tre in Coppa Italia) ma che l’aiuta soprattutto a mantenere la vetta, anche con un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici. Insomma, nella domenica della festa bitontina dei Santi Medici Cosma e Damiano, il gruppo omniano può sorridere nonostante non sia arrivato il successo, per uno step importante e complicato superato ad ogni modo senza grossi patemi. La partita. Provare a fare bottino pieno per allungare in maniera inesorabile sul Corato – del neo tecnico Mimmo Di Corato e dell’ex Michele Schirone, capitano neroverde –, lanciando un segnale di vera fuga alle avversarie. Di contro, un avversario costretto a fare punti per non attardarsi ulteriormente in classifica dalla vetta. Mister Benny Costantino affronta i coratini dovendo fare a meno del suo cannoniere leader finora della stagione, Pepè Lacarra, appiedato per una giornata dal giudice sportivo. Per questo lancia subito dal 1’ Petruzzella, ristabilitosi dall’infortunio, ed in avanti in coppia con Massimo Fumai. Difesa con Raimondi in porta e la linea composta da Losacco – Rubini – Nicola Fumai – De Vita; a concludere, l’undici iniziale, la cerniera di centrocampo con capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Fabiano e Loseto sulle corsie. Sin dalle prime battute si intuisce il canovaccio della sfida: Corato che pensa prima a non prenderle e a non scoprirsi ed Omnia che fatica a trovare spazi, seppur il pallino del gioco sia sempre nelle sue mani. Il match è anche molto spezzettato, con tante interruzioni per falli a metà campo. La prima emozione è per i padroni di casa, con la rovesciata alta di Cipri. Risposta omniana con la botta da fuori di Gernone, respinta dall’estremo difensore coratino Leuci. Ci prova anche Scaringella per il Corato, con un colpo di testa alto, mentre sempre di testa, ma concludendo non di poco a lato, è pericoloso pure Petruzzella, sugli sviluppi di un corner. Praticamente il primo tempo è tutto qui. Nella ripresa le occasioni gol più significative – una per parte – arrivano nel primo quarto d’ora. E sono due pali: ad aprire il conto ci pensa il neo entrato nelle fila coratine, Marolla, che da fuori con un tiro non fortissimo ma sicuramente ben angolato, coglie il montante alla destra di Raimondi. Dall’altro lato, il palo lo prende Petruzzella, al termine di una splendida azione: Loseto si libera bene a centrocampo, servizio per Massimo Fumai, che lancia Petruzzella nello spazio, sul versante destro, ma è il legno a negare la gioia del gol nel giorno del rientro da titolare dell’attaccante molfettese. Nel mezzo delle due occasioni, da registrare il tentativo di Cipri: buon lavoro al limite dell’area, con la palla lontana dallo specchio. Mister Costantino prova a dare maggior vivacità ai suoi: dentro Anaclerio, Diagne e Minenna per Petruzzella, De Santis e Fabiano. Ma ben presto il Corato decide che è il caso di tenersi stretto il punto maturato fino a quel momento: stringe ancor più le maglie difensive e lascia praticamente solo in avanti l’unica punta Scaringella, costretto a far sportellate tra Rubini e Nicola Fumai. Tra l’altro, i padroni di casa soffrono per alcuni problemi di crampi e guadagnano tempo prezioso in un finale sempre più frammentato nel gioco. L’Omnia costruisce diverse iniziative ma pecca in precisione nell’ultimo passaggio, quello risolutivo. Loseto prova a scodellare cross dalla destra interessanti, ma nessuno tra i suoi compagni è ben piazzato per approfittarne. Insomma, compresi i quattro minuti di recupero, tra Corato e Omnia Bitonto non accade più nulla. Coratini soddisfatti per un punto per loro prezioso, ed ottenuto anche visto l’atteggiamento totalmente rinunciatario e remissivo. Per l’Omnia invece primo pari e prima volta a reti bianche nella stagione. In classifica l’Omnia sale a quota 16 punti, riavvicinata dalla Polimnia, nuovamente seconda, a quota 12. Dunque, quattro i punti di scarto sulla seconda piazza: e domenica a San Pio, sarà proprio sfida contro la Polimnia, per il più classico degli scontri al vertice. Insomma, la buona occasione per portare ulteriore fieno in cascina in questo inizio di stagione.
I risultati della giornata e la classifica aggiornata. Dietro l’Omnia riecco la Polimnia (1-0 al Real Siti), che scavalca lo Sporting Ordona (ko casalingo 0-2 contro il Monte Sant’Angelo). Torna al successo la Virtus Bitritto (2-1 al San Marco), colpo esterno del Canosa (3-2 sul campo della Rinascita Rutiglianese), prima vittoria per la Trulli e Grotte (2-0 alla Nuova Molfetta), bene anche la Nuova Spinazzola (1-0 alla Fortis Altamura). Pareggio a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Ascoli Satriano.
Classifica: Omnia Bitonto 16, Polimnia 12, Sporting Ordona e Virtus Bitritto 10, Puglia Sport Laterza 9, Corato, Nuova Molfetta e Ascoli Satriano 8, Real Siti, Monte Sant’Angelo, Canosa e Nuova Spinazzola 7, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese e San Marco 6, Trulli e Grotte 4.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto
La Molfetta Calcio accede agli ottavi di Coppa Italia Puglia
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Prime soddisfazioni per la Molfetta Calcio. La nuova realtà calcistica molfettese raggiunge subito un importante traguardo superando i sedicesimi di finale di Coppa Italia Puglia (riservata alle formazioni di Promozione) ai danni del Corato. Non basta l’1-0 casalingo dei nero-verdi per ribaltare il risultato del match d’andata; concluso sul 3-1 per i bianco-rossi. Il match di ritorno si è giocato in un Comunale di Corato a porte chiuse per disposizione della federazione. La Molfetta Calcio parte intimorita e concede per i primi venti minuti di gioco il pallino ai padroni di casa che conquistano campo e trovano il goal del vantaggio con un gran goal su punizione di Schirone, intorno alla mezz’ora, con un tiro all’incrocio dei pali sul quale Orizzonte non può far nulla. La Molfetta prova a reagire creando un paio di occasioni ma la prima frazione di gara termina con il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa i bianco-rossi si ricompattano, rischiano il giusto e, negli ultimi 20-25 minuti sono padroni del campo e creano diverse palle goal anche grazie alla superiorità numerica. Il portiere dei padroni di casa,infatti, si fa espellere per fallo da ultimo uomo mentre Cafagna lascia i suoi addirittura in 9 negli ultimi minuti di gioco.
“Nell’arco delle due partite abbiamo meritato il passaggio del turno”- dichiara il mister della Molfetta Calcio Scaringella- “Qualcosina dovevamo pagarla, in particolare in avvio, perché il Corato era chiamato a fare la partita dopo il risultato dell’andata. Col passare dei minuti, però, la squadra si è ricompattata, ha iniziato a macinare gioco ed ha finito in crescendo. Per questo devo ringraziare tutti i miei ragazzi: grandi professionisti, sempre disponibili nel mettere in pratica ciò che prepariamo in settimana in allenamento. Siamo una squadra “nuova” che pian piano sta acquisendo i giusti meccanismi e la giusta intesa e sono convinto che non potrà che crescere”. Ora concentrazione rivolta al prossimo match di campionato previsto per domenica 25 settembre: “Paolo Poli” arriva l’Ascoli Satriano.
Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio
Team Altamura, vittoria in amichevole contro il Corato. 4-2 per i biancorossi
In vista dell’inizio della prossima stagione con la Coppa Italia di Eccellenza e il campionato, il Team Altamura continua nella sua fase di preparazione e oggi ha disputato un amichevole contro il Corato.
I biancorossi di Gennaro Di Maio hanno vinto 4-2 la sfida contro i neroverdi che nella scorsa amichevole avevano sgambettato per 1-0 il Barletta. La gara che si è disputata a Corato ha visto le reti murgiane di Fernandez, Rana su rigore, Angelo Logrieco e Bongermino mentre Lops e Lazzaro sono andati a segno per la formazione padrone di casa.
Nel frattempo che la formazione biancorossa disputasse la propria amichevole sono usciti gli accoppiamenti per la Coppa di Eccellenza: impegno in trasferta per i ragazzi di Di Maio che, domenica 4 settembre, renderanno visita all’Hellas Taranto in quel di Faggiano.
ANTONIO GENCHI
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Gravina, capitolo cessioni. Michele Scaringella passa al Corato
Dopo i colpi Palumbo e Patierno e la conferma di Diego Albano, il parco attaccanti del Gravina era abbastanza affollato. La società murgiana, in quest’ottica, ha ufficializzato il passaggio in prestito della punta Michele Scaringella al Corato.
Per l’attaccante è un ritorno in maglia coratina dopo l’esperienza con Valeriano Loseto. Fu proprio il tecnico barese a volerlo con sè nel passaggio dal Corato al Gravina.
Per la punta, classe 1995, è l’occasione giusta per mettersi alla prova ed avere una maglia da titolare che a Gravina difficilmente avrebbe avuto.
ANTONIO GENCHI
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Il Corato aspetta l’ufficialità ma sarà Promozione
Dopo aver vinto i playoff di Prima categoria girone A nella scorsa stagione, il Corato Calcio ha presentato domanda di ripescaggio nel campionato di Promozione.
In questi giorni poi, la società neroverde ha provveduto a formalizzare l’iscrizione a tale campionato con l’invio di tutta la documentazione necessaria.
Manca solo l’ufficialità che presumibilmente avverrà tramite comunicato ufficiale della Figc Puglia ma ormai sembra cosa fatta, il Corato nella prossima stagione giocherà in Pomozione.
I neroverdi, inoltre, presto presenteranno ufficialmente colui che ricoprirà il ruolo di allenatore della prima squadra.
Prossima all’apertura la campagna abbonamenti.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Eccellenza – Uc Bisceglie, si inizia a pensare alla prossima stagione. Bitetto difficilmente resterà in panchina. Ipotesi Zinfollino?
Dopo aver archiviato la prima storica stagione in Eccellenza, in casa Unione Calcio Bisceglie è tempo di meritate vacanze. La società del presidente Pedone può guardare con una certa gioia al campionato appena finito con il club adriatico che ha guadagnato la salvezza con una giornata di anticipo.
L’attenzione della dirigenza biscegliese, però, si sta focalizzando già sulla prossima stagione con l’obiettivo di migliorarsi e recitare un ruolo da protagonisti nella prossima Eccellenza. Il Dg biancazzurro, Leonardo Pedone, intervistato da Sveva Sport, ha chiarito un pò la situazione per quanto riguarda la scelta dell’allenatore che difficilmente sarà Francesco Bitetto. L’ex allenatore del Monopoli, subentrato a Mimmo Di Corato, ha condotto la squadra alla salvezza ma, pur non essendo del tutto tagliato fuori, sono poche le chances di vederlo di nuovo sulla panchina biancazzurra. Prende quota, nelle ultime ore, l’ipotesi di un approdo a Bisceglie di Gino Zinfollino (in foto) ex tecnico del Gravina che nell’ultima stagione ha guidato il Trani fino ad un passo dai playoff.
Lo stesso direttore biscegliese ha ribadito la volontà di creare un gruppo giovane di calciatori con l’obiettivo di valorizzare il proprio settore giovanile con la salvezza nel mirino.
Intanto, proprio oggi 31 maggio, ricorre un anno dalla splendida vittoria a Corato che spalancò le porte all’Eccellenza. Era infatti il 31 maggio 2015 quando nella finale playoff di Promozione, l’Unione Calcio guidato da Di Corato vinse per 2-0 contro i neroverdi grazie alle reti di D’Angelo e del trascinatore Amedeo Dipinto.
ANTONIO GENCHI
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Brutta sconfitta nel derby per la Nuova Andria col Corato
Una partita nata male e conclusa peggio.
Si può riassumere così il derby andato in scena al “Fidelis” tra Nuova Andria e Corato.
Per gli andriesi è andato tutto storto.
Mister Sinisi recupera Crisantemo, Caporale e Pasculli che vanno regolarmente in campo.
Il Corato di mister Tommaso Amorese deve rinunciare ad Asselti squalificato.
La gara inizia bene per i biancoazzurri locali che vanno vicini al vantaggio al primo minuto.
Calcio di punizione di Loconte che si stampa sulla traversa, sulla respinta si avventa Zinni che colpisce ancora la traversa incredibilmente.
Nuova Andria sfortunata.
Al 6’ ancora Nuova Andria che va vicinissima alla rete del vantaggio: cross di Zinni da destra e colpo di testa di De Fato che finisce a lato, davvero a pochissimi centimetri dal gol.
Ma al minuto 8 c’è il sussulto del Corato che trova il vantaggio con uno dei tanti ex in campo, Lops.
Calcio di punizione di Terrone, traversa, sulla respinta c’è un’altra conclusione che finisce sul palo, la palla finisce tra i piedi di Fabio Lops che buca Crisantemo col sinistro.
0 a 1.
Il vantaggio giova ai neroverdi ospiti ma al 15’ sono i locali a sfiorare il pari con un bel destro al volo di Zinni, Loiodice si supera e manda la sfera in angolo.
Al minuto 25 c’è il raddoppio del Corato con Uva che in contropiede beffa la difesa andriese e porta i suoi sul 2 a 0.
La Nuova Andria non riesce a reagire e al 31’ arriva il tris firmato da Losappio in spaccata dopo un tentativo di Uva e la respinta di Crisantemo.
Al 39’ calcio di rigore concesso al Corato per un fallo in area di rigore ai danni di Terrone.
Lo stesso n. 10 ospite realizza al 40’.
Il primo tempo termina incredibilmente con lo 0-4 degli ospiti.
La ripresa vede gli ospiti gestire ma al 55’ la Nuova Andria colpisce ancora una traversa con il neo entrato Tesse.
Nuova Andria ancora sfortunata che non riesce a trovare una rete che avrebbe ampiamente meritato.
Gol sbagliato-gol subito: una delle leggi più vecchie del calcio e al 57’ il Corato segna ancora con Uva (doppietta personale per lui).
La Nuova Andria con volontà cerca di segnare una rete che non arriva e così al 90’ arriva il sesto gol coratino con un altro ex, Civita.
Un risultato amaro per la squadra di mister Sinisi che soccombe di fronte al Corato che consolida il secondo posto.
Certamente se quei legni colpiti al primo minuto non avessero impedito alla Nuova Andria di andare in vantaggio, magari sarebbe stata un’altra partita ma non è andata così.
Il Corato si è dimostrata un’ottima squadra, fredda sotto porta e con uomini d’esperienza che sicuramente sono un’arma in più, mentre la Nuova Andria perde ma la salvezza è a portata di mano.
Ora ci sarà la sosta pasquale, utile per rimettersi in carreggiata e allenarsi duramente perché alla ripresa del torneo ci sarà la trasferta di Terlizzi, in uno scontro diretto per la salvezza.
NUOVA ANDRIA-CORATO 0-6
NUOVA ANDRIA: Crisantemo (59’ Zingaro), Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese D. (38’ Tesse), De Fato (75’ Fiore), Loconte, Zagaria. A disp. Lepore, Piciocco, D’Avanzo, Acquaviva. All. Cosimo Sinisi
CORATO: Loiodice, Losappio (52’ Pasquadibisceglie), Quacquarelli (73’ Amorese A.), Daluiso, Abbasciano, Cannillo, Uva, Lops, Civita, Terrone, Lomuscio (66’ Gallo). A disp. De Santis, Bediako, Picca, D’Ambrosio. All. Tommaso Amorese
ARBITRO: Lorenzo Gadaleta di Molfetta
MARCATORI: al 8’ Lops, al 25’ Uva, al 31’ Losappio, al 40’ Terrone su rigore, al 57’ Uva e al 90’ Civita
NOTE: ammoniti: Caporale, Cassetta e Loconte (NA) e Loiodice, Losappio, Daluiso e Cannillo ©
Alessandro Polichetti
Il derby Nuova Andria-Corato promette scintille!
Dopo il riposo di domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria che nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima categoria girone A, sfiderà il Corato al “Fidelis”.
Il derby sarà una gara importantissima per entrambe le compagini.
Mister Sinisi per gli andriesi, recupera Cassetta e Donato Loconte reduci da una giornata di squalifica ma dovrà fare a meno di ben tre colonne portanti del suo team.
Infatti non ci saranno perché infortunati, Crisantemo, Caporale e Pasculli che dunque non figurano nella lista dei convocati.
Contro ci sarà il Corato dei tanti ex e di numerosi andriesi nella sua rosa.
I neroverdi dovranno fare a meno del loro capitano Asselti, squalificato.
La Nuova Andria ha bisogno di fare punti per l’obiettivo salvezza mentre il Corato secondo in classifica, vuole rafforzare la sua posizione playoff.
Di certo gli andriesi vorranno far valere il fattore campo giocando in casa e dimostrando di non valere la posizione di terzultima in classifica.
Fischio d’inizio domani, domenica 20 marzo alle ore 15 al “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Corato Calcio.
Dirigerà l’incontro, il signor Lorenzo Gadaleta della sezione di Molfetta.
Alessandro Polichetti
L’ex Lomonte risolve il derby
Con una rete nel secondo tempo segnata dall’ex Lomonte, il Corato batte di misura la Nuova Andria e si aggiudica il derby.
Mister Leonino per i neroverdi locali, affida il compito di scardinare la difesa andriese a Lomonte e Ruscino.
Sinisi per la Nuova Andria, propone Loconte nell’undici iniziale dopo la bella prova offerta giovedì scorso in Coppa Puglia a Barletta.
La Nuova Andria parte bene.
Nelle battute iniziali del match, ci prova Caporale al 3’ ma il suo destro finisce alto.
Il Corato pieno zeppo di ex di turno e di andriesi in squadra, mantiene una sterile supremazia territoriale.
Al 4’ Lomonte viene ammonito per simulazione in area di rigore.
Al minuto 18 è Ruscino a provarci per i locali, il suo pallonetto è bloccato senza problemi da Crisantemo.
La partita stenta a decollare e non ci sono particolari emozioni.
Al 34’ Ruscino viene ammonito per simulazione, emulando il suo compagno di squadra, Lomonte.
Negli ultimi istanti di un soporifero primo tempo è Gallo a provarci per il Corato, ma il n. 11 sotto porta, spara alto.
Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo, in linea di massima è uguale al primo.
Corato che giostra palla a centrocampo (ottima la prova del metronomo D’Angelo) e supremazia territoriale a sprazzi, con la Nuova Andria che tiene bene e in qualche circostanza si fa vedere dalle parti di Campana.
Verso la metà della seconda frazione il Corato preme sull’acceleratore.
Al 64’ è ancora Gallo a sfiorare la rete del vantaggio.
Un minuto dopo arriva la rete che decide il match ed è confezionata da due ex.
Quacquarelli col destro suggerisce in mezzo per Lomonte che di testa supera Crisantemo e porta avanti i suoi. Classico gol dell’ex e 1 a 0 per i neroverdi.
La Nuova Andria cerca la reazione ma la difesa coratina è ermetica al punto giusto.
Il match scivola via abbastanza scialbo di occasioni e così il Corato porta a casa una vittoria non facile contro una Nuova Andria che ha fatto il suo.
Una gara che sarebbe potuta finire in parità, ma la rete di Lomonte ha rotto gli equilibri e dato i 3 punti alla squadra di mister Leonino.
Una Nuova Andria che esce ancora una volta sconfitta nei match in trasferta in questo torneo.
Tuttavia i ragazzi di mister Sinisi hanno lottato ad armi pari contro i più quotati avversari, secondi in classifica.
Sicuramente è mancato quel tocco di cinismo in più che poteva evitare questa sconfitta.
Domenica prossima per i biancoazzurri si tornerà al “Fidelis”.
Avversario di turno sarà il Città dei fiori Terlizzi.
CORATO CALCIO-NUOVA ANDRIA 1-0
CORATO: Campana, Abbasciano, Messina, D’Angelo, Asselti, Cafagna, Quacquarelli, Lops, Lomonte (81’ Amorese T.), Ruscino (91’ La Tegola), Gallo (86’ Bediako). A disp. De Santis, Maggio, Zagaria, Mastrototaro. All. Cosimo Leonino
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (67’ D’Errico), Amorese D. (88’ Pisicchio), Tesse, Loconte, Civita (46’ Di Venosa). A disp. Leonetti, Lepore, Loporcaro, Lamesta. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Gianpiero Salvemini di Molfetta
MARCATORE: al 65’ Lomonte
NOTE: ammoniti Abbasciano, Asselti, Quacquarelli, Lomonte e Ruscino del Corato e De Nigris, Pasculli e Loconte della Nuova Andria
Alessandro Polichetti
A Corato è di scena il Derby del Nord Barese
Archiviata la bella qualificazione al terzo turno di Coppa Puglia, ottenuta giovedì scorso in trasferta contro l’Audace Barletta, la Nuova Andria riparte in campionato, questa volta dal derby in trasferta col Corato dei tanti ex.
Mister Sinisi per i biancoazzurri potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione a d eccezione dei lungodegenti Pomarico e Zingaro.
Fuori anche Albano, D’Avanzo e Lorusso non convocati.
Sarà una gara speciale quella di domani, non soltanto perché sarà un derby ma anche perché il Corato allenato da mister Leonino è pieno di andriesi in squadra, non che di ex.
Ben cinque i neroverdi con trascorsi passati nelle fila della Nuova Andria.
Si tratta del portiere Francesco Campana, del difensore Giuseppe Quacquarelli, dei centrocampisti Michele D’Ambrosio e Fabio Lops e dell’attaccante Mimmo Lomonte che nella Nuova Andria è stato anche capitano e segnato tante reti.
Il Corato è attualmente al secondo posto in campionato con 18 punti all’attivo e dispone della miglior difesa del torneo con sole due reti subite in otto gare disputate.
La Nuova Andria potrà contare sul ritorno in squadra di uomo di fantasia a centrocampo come Donato Loconte, già protagonista in Coppa Puglia giovedì scorso con una doppietta realizzata ai danni dell’Audace Barletta e sicuramente con un morale migliore rispetto alle scorse settimane, visto che i biancoazzurri vengono da due vittorie consecutive (una in campionato domenica scorsa contro lo Sportmania Cerignola e l’altra giovedì scorso in coppa).
Di certo si prospetta un bel derby e vedremo come andrà a finire.
Appuntamento dunque per domani, domenica 29 novembre al “Comunale” di Corato per la nona giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, tra Corato Calcio e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il sign. Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.
Alessandro Polichetti
Manfredonia – Corato 3-2
i sipontini vincono senza convincere
88′ minuto: Di Pinto sigla il definitivo 3-2; 93′ minuto: punizione dal limite a favore del Corato, il tiro è sventato da un uomo della barriera.
Il Manfredonia può accogliere positivamente solo il risultato, null’altro.
Prestazione scialba, molle e fortemente agevolata dall’iniziale superiorità numerica per 85′, la doppia per 38′ ed addirittura la tripla per 16′.
Cinque schiera un inedito 4-1-2-3, Loseto risponde con un classico 4-4-2.
Pronti e via: rigore a favore del Corato per un contatto di Papagno su Amoruso. Al 3′ Terrone realizza dal dischetto.
E’ il preludio alla solita goleada tra le due squadre (questo è infatti il terzo 3-2 consecutivo).
Al 12′ il primo episodio chiave del match: Scaringella è ingenuo nel commettere una scorrettezza su Moro a gioco fermo. Il secondo assistente Martimucci lo segnala all’arbitro, che non può far altro che espellerlo.
Il Sig. Di Tondo è molto fiscale, estrae senza eccezioni il cartellino e quindi non sbaglia poichè applica il regolamento.
Al 14′ Carminati di testa centra l’incrocio dei pali a Tarantini battuto. Tre minuti più tardi è Moro a sfiorare la porta. Al 18′ D’Arienzo pareggia con un’incornata vincente a seguito corner.
Al 27′ Stefanini riporta avanti gli ospiti con un tiro dal limite che si infila sul primo palo di Leo. E’ una doccia fredda, ma il gol è sintomatico di una svogliatezza e distrazione dei sipontini.
Al 29′ palo esterno di Di Pinto, ultimo sussulto del primo tempo.
Entra Trotta nella ripresa (per Vairo) e così si passa al 3-3-4. Al 12′ Asselti intercetta la palla con la mano in area e quindi è giusto il rigore per il Donia ed il giallo per il difensore ospite, per lui doppia ammonizione.
Carminati realizza il 2-2, il Corato è in 9 uomini!
Da questo momento in poi il pubblico si aspetta un piccolo assedio nell’area neroverde ed invece regna sovrana la confusione, la lentezza di manovra e gli errori di mira per eccessiva superficialità.
Addirittura al 79′ espulso anche Stefanini per doppio giallo (qui Di Tondo è troppo fiscale) e quindi il Corato chiude in 8 uomini!
Termina quindi 3-2 per il Donia, ora sesto a 2 lunghezze dai playoff.
Stefano Favale