Gallipoli corsaro a Barletta

Si interrompe dopo 20 gare la striscia positiva del Barletta. Al “Manzi-Chiapulin” in una gara della giornata numero 26 del campionato di Eccellenza Pugliese è il Gallipoli ad imporsi, decisiva la rete di Martena al minuto 76′. Di seguito, tabellino e cronaca del match.

BARLETTA-GALLIPOLI 0-1

BARLETTA 1922(3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola(46’Morra), Milella, Diomandé, Scialpi(67’Faccini); Varsi, Negro(67’Lorusso); Saani. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Zingrillo, Diterlizzi. All: Cinque

GALLIPOLI(4-3-3): Passaseo; Ruberto, Greco, Casalino, Gubello; Sansò, Portaccio, De Leo; Alemanni, Romano (53’Martena), Maiolo. A disposizione: Melissano, Epifani, Levanto, Marzano, Tricarico, Santomasi, Iurato, Colazzo. All: Luperto
Arbitro: Maccorin di Pordenone (Tommasi e Conte di Taranto)
Note-Angoli: 4-3. Ammoniti: Milella, Romano, Aprile
Reti: 76′ Martena

PRIMO TEMPO

5’Spunto di Alemanni, palla fuori alla sinistra di Sansonna.
9’Conclusione da buona posizione di Romano, tiro che termina alto.
20’Cross basso insidioso di Varsi, palla che viaggia in area ma senza deviazione di nessun giocatore del Barletta.
28’Botta di Negro, respinge la difesa ospite.
31’Occasione Barletta! Diomandé raccoglie una corta respinta della retroguardia del Gallipoli, ma il suo tiro termina alto.
38’Colpo di testa pericoloso di Saani, che prende il tempo giusto ma non inquadra la porta.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Gallipoli.

SECONDO TEMPO
47’Incredibile occasione per il Barletta! Saani intercetta palla, si invola verso la porta del Gallipoli e scavalca Passaseo con il pallonetto. Sulla linea arriva il salvataggio di Greco.
56’Tiro di Negro, palla fuori.
59’Altra occasionfe per il Barletta! Punizione di Scialpi che trova la deviazione di Saani, palla fuori.
60’Tiro di Alemanni, palla sul fondo.
62’Conclusione di Varsi contropiede, blocca Passaseo.
66’Che occasione per Negro! L’esterno biancorosso parte sul filo del fuorigioco, tenta il pallonetto, ma la palla termina clamorosamente fuori.
73’Ennesima chance per Saani. Lorusso serve in profondità Negro, ma il suo diagonale termina al lato.
76’Gol del Gallipoli. Martena prende il tempo a Bruno e supera Sansonna. 0-1
85’Conclusione a giro di Faccini, palla fuori.
95′ Finisce 0-1 tra Barletta e Gallipoli.

Unione Calcio, prova di carattere e vittoria sul Molfetta

Gli azzurri superano per 4-2 il Molfetta Calcio in una gara intensa, fatta di sorpassi e controsorpassi. A segno Triggiani con una doppietta, Quacquarelli e Petrachi

Settimo successo stagionale per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” ritrova i tre punti imponendosi per 4-2 sul Molfetta Calcio al termine di una gara ricca colpi di scena, valevole per il ventiseiesimo turno di campionato. Nel prepartita gli azzurri rendono omaggio al ricordo di Sergio Cosmai, scendendo in campo con una maglia celebrativa, alla presenza dei famigliari del dottore biscegliese, ucciso dalla ‘Ndrangheta il 12 marzo 1985.
Qualche cambio nell’undici iniziale rispetto alla precedente gara di Corato per i biscegliesi, Con De Giosa e De Mango che ritrovano la maglia da titolare.
I primi squilli della gara sono a firma del Molfetta Calcio, pericolosi al 4’ con uno degli ex, quale Davide Ventura, che di testa non inquadra lo specchio della porta su cross di Cfarku.
Al quarto d’ora mister Di Corato è costretto ad effettuare il primo cambio sostituendo Albrizio con Ingredda, a causa di un guaio muscolare dell’attaccante terlizzese. Nel cuore del primo tempo ci provano ancora gli ospiti, al tiro con Logrieco e Bozzi nel giro di pochi minuti, tentativi entrambi senza fortuna.
L’occasione più ghiotta, però, è di marca biscegliese ed arriva al 27’, quando Ingredda, servito da Triggiani, colpisce il palo alla destra dell’estremo De Santis da posizione defilata. Passano tre giri di lancette ed i biscegliesi sbloccano il punteggio con Quacquarelli, lesto a svettare più in alto di tutti in area, finalizzando il corner di Marinaro. Il segmento finale della prima frazione vede gli azzurri vicini al raddoppio. Al 32’ è Paolillo a non inquadrare il bersaglio grosso su ribattuta dal limite, mentre al 35’ Triggiani supera in velocità la retroguardia molfettese e prova a piazzare la sfera sulla sinistra a tu per tu con De Santis, ma l’estremo ospite intuisce e blocca la sfera.
Nella ripresa, al 2’, ci prova sempre Triggiani su calcio piazzato, alto non di molto; la risposta molfettese è affidata a Cfarku che da buona posizione arriva al tiro, conclusione neutralizzata da Di Bari. Gli ospiti prendono coraggio e vengono premiati al 9’ con il pari siglato da un altro ex quale Giuseppe Pinto, che in mischia insacca il gol dell’1-1. Gli azzurri subiscono il colpo ed al 13’ la gara si rifà in salita, quando Ventura si coordina al limite dell’area beffando Di Bari sul primo palo per il gol che vale il sorpasso.
Dopo 3’ il molfettese Andriano colleziona il secondo giallo di giornata, reo di un fallo su Triggiani, lasciando quindi il Molfetta in inferiorità numerica. Sul seguente calcio piazzato Marinaro non inquadra lo specchio della porta, mentre al 20’ Triggiani trova il giusto angolo dalla distanza, punendo De Santis e portando il match sul 2-2. Mister Di Corato, dopo la mossa Petrachi in luogo di Binetti, gioca la carta Quercia, chiamato a sostituire Paolillo. Gli azzurri provano così il tutto per tutto ed al 38’ Triggiani si mette in proprio e con un gran gol firma il controsorpasso, mettendo a segno la personale doppietta, nonché undicesimo centro stagionale.
La gara è sempre più tirata ed al 42’ Cfarku scaraventa sulla ringhiera Marinaro, reo di una reazione che gli vale il rosso diretto, mentre il numero sette molfettese guadagna la via degli spogliatoi dopo il secondo cartellino giallo. Si gioca in dieci contro nove, quindi, per i minuti restanti di gara, contesa che viene definitivamente risolta da Petrachi al 48’, che sigla il 4-2 con una bella punizione dal limite. Il quarto gol di giornata vale all’Unione Calcio il titolo di compagine con più gol realizzati fra le mura amiche (29 centri).
Con la vittoria ai danni del Molfetta, l’Unione Calcio sale a quota 27 punti in graduatoria, a -1 dal San Severo, quintultimo. Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli, al cospetto della compagine salentina vittoriosa sul campo del Barletta (0-1).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO: 4-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo, De Giosa, Grazioso, Binetti (18’ st Petrachi), Paolillo (30’ st Quercia), De Mango, Marinaro, Albrizio (15’ pt Ingredda), Triggiani, Quacquarelli. All. Di Corato. A disp: Lullo, Losacco, Papagni, Goffredo, Accettura, Bufi.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Colella (1’ st Terrone), Martinelli (31’ st Fidanza), Andriano, Di Cosmo, Pinto, Cfarku, Logrieco, Ventura, Loseto, Bozzi. All. Traversa. A disp: Pteruzzelli, Daugenti, Loconsole, Petruzzella, Lanzillotta, Minervini, Paparella.

ARBITRO: Spina (Barletta); ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce).
MARCATORI: 30’ pt Quacquarelli (U), 9’ st Pinto (M), 13’ st Ventura (M), 20’ st e 38’ st Triggiani (U), 48’ st Petrachi (U).
AMMONITI: Colella (M), Cfarku (M), Andriano (M), Loseto (M), De Giosa (U), Quacquarelli (U), Binetti (U), Triggiani (U).
ESPULSI: 16’ pt Andriano (M) (somma di ammonizioni), 42’ st Marinaro (U), 42’ st Cfarku (M) (somma di ammonizioni)

Altra sfida salvezza, il Corato atteso a Mesagne

Dopo la vittoria con l’Unione Calcio Bisceglie che ha permesso al Corato di mettere in cascina altri tre punti fondamentali per raggiungere quanto prima la salvezza, la squadra di Castelletti si reca al Guarini di Mesagne per affrontare i padroni di casa, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Sono quattro i punti che dividono messapici da baresi.
L’AVVERSARIO – I gialloblu di mister Franco Ribezzi sono squadra difficile da affrontare e imprevedibile. Nelle ultime due gare sono arrivati sei punti, in trasferta ad Avetrana e in casa con l’Otranto. Quattro nelle ultime sei calcolando la splendida vittoria di Vieste e il successo casalingo con l’Unione Calcio. Solo tre squadre sono riuscite a espugnare il Guarini in questa stagione: la Molfetta Sportiva, il Casarano e il Barletta. Squadra tra le più giovani del campionato: Tourè, neanche vent’anni, ha segnato nove gol. Il senegalese è in prestito dal Fasano. Tra le sorprese anche Campioto, classe 2000.
BORSINO – Due indisponibili per la trasferta nel brindisino, lo spagnolo Altares e il giovane Matera. Il resto della squadra è stata convocata. Arbitro del C.A.I.: Matteo Cendamo della sezione di Sesto San Giovanni. Nicola Ostuni e Leonardo Grimaldi di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Molfetta Calcio, prossimo match in trasferta con l’U. C. Biscgelie

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta di Bisceglie con l’Unione Calcio dopo il passo falso interno con la F. Altamura, che ha interrotto un filotto utile di sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie e un pareggio) e che è stato contraddistinto da una direzione arbitrale discutibile. In tal senso va letta la scelta della società di presentare alla c.a. del Giudice Sportivo- Comitato Regionale F.I.G.C. Puglia, nello specifico dall’Avv. Valentina Porzia, un reclamo in ordine alla regolarità della gara citata. In attesa del verdetto, i ragazzi di mister Bartoli si sono preparati al meglio a questo appuntamento importante di campionato, per mantenere vivo il sogno play-off, pareggiando per 2-2 in amichevole giovedì con la Team Altamura, compagine attualmente al sesto posto nel girone H del campionato di Serie D.I biancorossi non potranno contare sugli squalificati Legari, Vitale, Lorusso e Bartoli e proveranno a recuperare Pinto, Martinelli, Lanzillotta e Fumai non al meglio.L’Unione Calcio, invece, è reduce dalla sconfitta rimediata per 2-1 sul campo del Corato ma da un buon periodo di forma (vittoria per 2-0 con la V. Trani e pareggio per 0-0 con il Barletta nei due turni precedenti).Si giocherà domenica alle ore 15:00 presso lo Stadio Comunale “F. Di Liddo” alla presenza esclusiva di tifosi residenti nel comune di Bisceglie a seguito dell’ordinanza del Prefetto della provincia Barletta- Andria- Trani.Arbitrerà l’incontro il Sig. Spina di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Battista e Spedicato di Lecce.

Unione Calcio alla prova Molfetta Calcio

Dopo il ko di misura maturato contro il Corato (2-1), l’Unione Calcio vuole tornare a far punti al “Di Liddo” contro il Molfetta Calcio nel match valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.00.Gli azzurri mettono nel mirino il settimo successo stagionale dinanzi al proprio pubblico per scalare posizioni in classifica, confidando nell’ottimo ruolino di marcia ottenuto del “Di Liddo”. Il Molfetta Calcio, invece, ha ottenuto ben 17 punti sui 36 totali in trasferta e risulta tra i migliori reparti offensivi fuori casa, con 17 reti messe a segno lontani dal “Paolo Poli”. Anche la compagine biancorossa del tecnico-giocatore Renato Bartoli ha ambizioni di riscatto, essendo reduce dallo stop casalingo contro la Fortis Altamura (1-0 con esito sospeso a causa del reclamo presentato dai molfettesi).Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione, mentre tra i biancorossi non ci saranno gli squalificati Legari, Vitale e Lorusso.Si tratta del quarto incontro tra le due squadre in questa stagione. Il bilancio pende in favore dell’Unione Calcio con due vittorie all’attivo (entrambe in coppa) ed un pareggio (0-0 nel match d’andata).La gara sarà diretta da Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato da Piergiorgio Battista e Gianmarco Spedicato, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.Nel prepartita l’Unione Calcio renderà omaggio al ricordo del dottor Sergio Cosmai, direttore del carcere di Cosenza ucciso il 12 marzo del 1985. Gli azzurri, inoltre, scenderanno in campo con una maglia celebrativa.In occasione della gara contro il Molfetta Calcio, è stata indetta la giornata “Pro – Unione”, con il costo unico del biglietto pari a 5 euro.Al match potranno assistere 99 spettatori residenti a Bisceglie. I tagliandi sono acquistabili presso Pedone Ferramenta (Via Capitan Gentile) e Tabacchiera Corso Umberto.

San Severo, squadra affidata a Gianluca Scanzano

L’AT San Severo annuncia di aver affidato la responsabilità tecnica della prima squadra all’allenatore Gianluca Scanzano. La Società ha optato per una soluzione interna, essendo l’ex attaccante sanseverese, classe 1976, già tesserato con il sodalizio giallo-granata, avendo condotto con ottimi risultati la squadra Allievi.
Gianluca Scanzano ha appena conseguito l’abilitazione UEFA B nell’ultimo corso indetto dal Settore Tecnico della FIGC ed ha già diretto il suo primo allenamento nella giornata di ieri.

La LND Puglia chiede inchiesta sulla Molfetta Calcio

La LND Puglia chiede alla procura federale un’inchiesta sulla Molfetta calcio. E’ una coda polemica infinita quella che sta accompagnando il post Molfetta Calcio-Fortis Altamura, gara della 25ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese terminata sullo 0-1 per i murgiani tra le polemiche della società molfettese per la condotta del direttore di gara Simone Trevisan. I malumori espressi nelle ore successive dai dirigenti biancorossi hanno avuto come obiettivo non solo il giovane arbitro veneto ma anche i vertici del comitato regionale pugliese della LND, in primis il presidente Vito Tisci.

La LND Puglia chiede alla procura federale un’inchiesta sulla Molfetta calcio. E’ una coda polemica infinita quella che sta accompagnando il post Molfetta Calcio-Fortis Altamura, gara della 25ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese terminata sullo 0-1 per i murgiani tra le polemiche della società molfettese per la condotta del direttore di gara Simone Trevisan. I malumori espressi nelle ore successive dai dirigenti biancorossi hanno avuto come obiettivo non solo il giovane arbitro veneto ma anche i vertici del comitato regionale pugliese della LND, in primis il presidente Vito Tisci.

Per questo motivo il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti nel pomeriggio ha comunicato che  preso atto di alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate dai dirigenti tesserati del Molfetta Calcio lesive dell’immagine della Classe Arbitrale e degli Organi Federali Regionali ha provveduto ad inviare alla Procura Federale della FIGC un fascicolo contenente tutta la documentazione originale, corredata da una segnalazione di una Società affiliata, e resta in attesa delle determinazioni del caso.

L’azione legale della LND Puglia arriva poche ore dopo la stangata inflitta dal giudice sportivo alla Molfetta Calcio. 1000 euro di multa alla società, l’inibizione fino al 7 aprile 2019 del dirigente Salvatore D’Alesio e la squalifica per 5 giornate del centrocampista Lorenzo Legari sono le conseguenze delle polemiche post gara. Dal canto suo però la società biancorossa ha preannunciato reclamo contro l’omologazione del risultato.

Marcatori Eccellenza, Pignataro si conferma leader

21 sono le reti realizzate nella venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Il capo cannoniere Pignataro del Brindisi si conferma leader mettendo a segno il suo diciannovesimo gol in campionato.

Sale a quota 10 Caputo della capolista Casarano.

Doppietta e salita a 9 per Tourè del Mesagne e nona rete anche per Mosca dell’Atletico Vieste.

Settima marcatura per Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie.

Sesto centro per Palmisano del Casarano e Rana della Fortis Altamura.

Salgono a quota 5 Lorusso del Barletta e Sciacca dell’Atletico Vieste.

Quarta marcatura per Romano del Gallipoli.

Doppietta sia per Marti del Mesagne che per Zinetti del Corato, entrambi salgono a quota 3.

Terza rete per Cianci del Casarano.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

19 reti: Pignataro (Brindisi)

15 reti: Di Rito (Casarano)

11 reti: Morra (Corato)

10 reti: Caputo (Casarano), Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Tourè (Mesagne), Mosca (Atletico Vieste), Triggiani (Uc Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani) e Ventura (Molfetta Calcio)

7 reti: Mincica (Casarano), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Sansò (Gallipoli) e Albrizio (Uc Bisceglie)

6 reti: Andrea Caroppo (Otranto), Saani (Barletta), Quarta (Brindisi), Vitale (Molfetta Calcio), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Palmisano (Casarano) e Rana (Fortis Altamura)

5 reti: Lorusso (Barletta), Sciacca (Atletico Vieste), Bozzi (Molfetta Calcio), Cirigliano (Alto Tavoliere San Severo), Ingredda (Terlizzi/ora Uc Bisceglie), Cisternino (Otranto), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Agodirin (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), Sisalli (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Campioto (Mesagne), Fumai (Molfetta Calcio), Villani (Otranto), Romano, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura), Alemanni (Alto Salento/ora Gallipoli)

3 reti: Dimatera (Corato/ora Fortis Altamura), Marti (Mesagne), Zinetti (Corato), Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Cianci e Palma (Casarano), Florio, D’Angelo e De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella, Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Vergari (Otranto) e Marco Monopoli (Vigor Trani)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Barletta, sfortuna e recriminazioni, ad Otranto è 1-1

Finisce con un pari e tanto rammarico la trasferta ad Otranto. I biancorossi centrano il 20mo risultato utile consecutivo, rimontano l’iniziale svantaggio, ma sbattono contro la traversa in due occasioni. A 30 secondi dalla fine rete annullata a Milella per presunto fuorigioco.

OTRANTO (3-5-2): Caroppo; Schiavone, Nacci, Mancarella; Trovè M., Cisternino, Diarrà, Bolognese, Vergari; Palazzo (88′ Cortese), Villani. Giannaccari, De Maria, Calogiuri, Mariano, Marzo, Trovè F., Chirivi, Pelvi. All. Bruno

BARLETTA (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Aprile, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomande, Nannola; Varsi (85′ Faccini), Negro; Lorusso. A disp. Capossele, Cristallo, Morra, Fanelli, Dinoia, Zingrillo. All. Cinque

Marcatori: 20′ Trovè M. (O), 43′ Lorusso (B)
Note: calci d’angolo: 1-8; ammoniti: Schiavone e Vergari (O), Scialpi, Aprile, Milella Lamacchia e Telera (B); Espulsi: Telera (B) e Schiavone (O) all’80’; recuperi: 1′ pt. e 3′ st.

PRIMO TEMPO
1′ Barletta in campo con il 3-4-2-1, assenti gli squalificati Bruno e Saani oltre agli infortunati Di Terlizzi e Varola
17′ Punizione insidiosa di Scialpi, la palla attraversa tutta l’aria idruntina ma scivola sul fondo
20′ Gol dell’Otranto. Idruntini in vantaggio con M. Trovè bravo a rubar palla a Lamacchia e scagliare un bolide che fa secco Sansonna.
24′ Clamorosa traversa di Palazzo, il numero 9 davanti a Sansonna calcia a botta sicura me viene fermato dal legno.
43′ GOL DEL BARLETTA. Filtrante di Nannola per Lorusso che non sbaglia e fa 1-1
46′. Fine primo tempo, 1-1 al “Nachira”
SECONDO TEMPO
3′ st. Tentativo di Bolognese, palla a lato
13′ st. Punizione di Scialpi, vola Caroppo che è bravo anche a dire di no al successivo tentativo di Negro.
18′ st. Cross di Negro da sinistra, Aprile non ci arriva di un soffio
22′ st. Negro da fuori, palla a lato
31′ st. Contropiede Barletta, palla per Varsi che calcia ma colpisce una clamorosa traversa.
35′ st. Espulsi Schiavone e Telera per reciproche scorrettezze
40′ st. Esce Varsi entra Faccini
42′ st. Super parata di Caroppo sul colpo di testa a botta sicura di Faccini
44′ st. Ancora Caroppo a dire di no a Lorusso
48′ st. Punizione di Scialpi, rete di Milella ma l’arbitro annulla per dubbio fuorigioco. Finisce 1-1 al “Nachira” tra Otranto e Barletta.

Si ferma la striscia del Bitonto. Ad Altamura sconfitta per 2-1

Altamura ancora amara per il Bitonto, che cade per 2-1 nel 26° turno del girone H di Serie D. Non riesce dunque alla ciurma neroverde l’impresa di sfatare non uno, ma ben due tabù: il primo, quello di uscire vincitore dal “Tonino D’Angelo”, dopo le numerose recenti sconfitte subite; il secondo, quello di centrare la quarta vittoria di fila per la prima volta in questo campionato.
Gara maschia e con poche occasioni da rete, quella giocata questo pomeriggio, dove ad avere la meglio è stata la Team Altamura, brava a sfruttare due episodi a proprio favore, come il fallo di mano di Montanaro nella prima frazione di gioco e la sfortunata autorete di Montrone ad inizio ripresa. Lo stesso Montrone è stato invece autore del momentaneo goal del pari a metà frazione di gioco.
In virtù della sconfitta rimediata questo pomeriggio, il Bitonto resta al quarto posto in classifica a quota quarantatré punti, a più uno sulla Fidelis Andria sconfitta dall’Audace Cerignola, e a più due proprio sulla Team Altamura, che si riavvicina così alla zona playoff.
Mister Pizzulli non cambia il proprio credo calcistico e si affida nuovamente al 4-3-3, ritrovando due interpreti dal primo minuto, come Montrone e Patierno, e riproponendo Montanaro al posto di Terrevoli. Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Fiorentino – Biason – Zaccaria, tridente d’attacco affidato a Patiernoe supportato da Turitto e Falcone.
Dall’altro lato risponde l’Altamura del neo tecnico Dibenedetto con un 3-5-2 che vede come terminali offensivi Tedesco e l’ex e bitontino di nascita Palazzo.
Parte bene l’Altamura, che già quasi dopo 120 secondi di gioco è pericolosa con la traversa, su azione d’angolo, di Cucinotti, poi la mischia nell’area piccola termina con un nulla di fatto e la sfera oltre la traversa. Risponde il Bitonto, che all’8’ ci prova con Falcone su calcio di punizione dal limite, ma la sfera si spegne di poco sul fondo, sopra la trasversale.
Al 18’ l’Altamura passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Vaccaro, di testa interviene all’altezza del secondo palo Clemente ma Montanaro impatta nettamente con la mano aperta il tentativo di conclusione. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto Guadalupi spiazza Figliola e porta in vantaggio i suoi. 1-0.
La rete scuote il Bitonto, che prende piano piano in mano le redini del centrocampo, inizia ad imbastire gioco e perviene al pari al 24’: Falcone è bravo a conquistarsi un calcio di punizione dalla trequarti di sinistra. Sulla sfera ci va Fiorentino, che scodella al centro dove Montrone è più abile di tutti a staccare di testa e ad insaccare in porta alle spalle del portiere di casa Volzone per il pareggio del Bitonto. 1-1 e terza rete in campionato per capitan Montrone, che non esulta da ex.
Al 34’ il Bitonto va vicino alla rete del raddoppio, e lo fa grazie allo spunto personale di Falcone, che dalla sinistra rientra al limite dell’area di rigore e col destro a giro non trova l’incrocio dei pali per una questione di centimetri.
Un minuto più tardi e l’Altamura sfiora la rete con la girata al volo di prima intenzione, in piena area di rigore, di Guadalupi, su cross dalla destra di Ziello, con la sfera che si spegne di un nulla sopra la traversa. È l’ultima emozione di un primo che termina in maniera scorbutica e maschia tra le due squadre che non risparmiano colpi. All’intervallo è 1-1.
Pronti via nella ripresa e l’Altamura si porta in vantaggio: ripartenza veloce dalla corsia di destra, un rimpallo spiazza la difesa neroverde che legge male la situazione e si fa prendere in controtempo, cambio di gioco repentino sulla sinistra per Vaccaro, che libero, tutto solo, ha il tempo per crossare teso al centro, Montrone prova a metterci la gamba ma la carambola gli è fatale e la sfera termina in rete per il raddoppio altamurano. 2-1. Sfortunato nell’occasione il numero 5 bitontino.
Il Bitonto accusa il colpo e solo al 58’ torna a farsi vivo nella metà campo avversaria, grazie al colpo di testa sul secondo palo di Anaclerio su cross di Biason sugli sviluppi da calcio d’angolo, con la sfera che si spegne di poco sul fondo.
Mister Pizzulli si gioca sin da subito il tutto per tutto, inserendo al 60’ Picci per Falcone, al 69′ Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari e al 76’ Padulano per Fiorentino, passando così al 4-4-2.
I cambi effettuati però non sortiscono l’effetto sperato per il Bitonto, che va vicino alla rete solo grazie alla deviazione di testa di Dibenedetto in area di rigore, con la palla che impatta sulla traversa. Sul successivo tentativo in rovesciata, ancora Anaclerio non inquadra lo specchio della porta.
L’Altamura gestisce il vantaggio col Bitonto che attacca più per inerzia che con le idee, ed all’89’ sfiora ancora la terza rete in ripartenza, ma in questa occasione è superlativo Figliola con la mano aperta in uscita bassa ad allontanare ogni pericolo.
Il cronometro corre veloce, maxi recupero di sei minuti poi allungato di altri due. L’ultima occasione del match per il Bitonto capita al 95’: Patierno addomestica la sfera al limite dell’area di rigore e serve Turitto, la cui conclusione al volo col sinistro, si spegne però alta sopra la traversa. C’è tempo anche per la punizione di Catinali, parata da Figliola.
Cala così il sipario sul match che sancisce la sconfitta per 2-1 del Bitonto in quel di Altamura. I neroverdi ora sono chiamati a difendere il quarto posto in quello che è un vero e proprio big match decisivo in ottica playoff, tra due settimane in casa, contro la Fidelis Andria, dopo la sosta per il torneo di Viareggio. Sarà la prima di otto finali da conquistare per agguantare un obiettivo che sarebbe storico e prestigioso.
26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 1 Reti: 18’ pt rig. Guadalupi, 24’ pt Montrone, 2’ st aut. Montrone
TEAM ALTAMURA: Volzone, Vaccaro (36’ st Trinchera), Caldore, Catinali, Cucinotti, Dibenedetto, Clemente (47’ st Sarcone), Ziello, Tedesco, Guadalupi (20’ st Gagliardi), Palazzo (40’ st Rabbeni). A disp. Scarano, Errico, Rinaldi, Portoghese, Deleonardis. All. Dibenedetto
BITONTO: Figliola, Cappellari (20’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (20’ st Terrevoli), Fiorentino (c) (26’ st Padulano), Patierno, Falcone (15’ st Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Venuti (Valdarno) e Carpano (Siena) Ammoniti: Clemente, Cucinotti, Dibenedetto (TA), Biason, Montrone, Patierno (B)

Mosca e Sciacca regolano il Terlizzi: è 2-0 allo ”Spina”

Torna al successo, dopo lo stop di Altamura nel recupero della 24a giornata, l’Atletico Vieste che regola, grazie ad un gol per tempo di Mosca e Sciacca, il Terlizzi per 2-0. Tre punti fondamentali quelli raccolti dai ragazzi di mister Bonetti, nonostante la buona volontà degli ospiti rossoblu, in ripresa e a caccia ora della salvezza dopo la crisi societaria che sembra alle spalle.

CRONACA – Partono in gran spolvero i garganici vicini al gol dopo soli 5′ quando Mosca, al tu per tu con Amoruso, viene disturbato e anticipato dal provvidenziale intervento di Elia. Al 14′ ancora padroni di casa ad un passo dal vantaggio: Pipoli converge dalla sinistra e serve Mosca al centro che sfiora la rete di un soffio. Il Terlizzi preferisce lasciare il pallino di gioco in mano agli avversari, salvo ripartire in contropiede. Ed è proprio al 24′ che su capovolgimento di fronte i rossoblu si rendono pericolosi con una conclusione di De Matteis che termina alta sopra la traversa. Al 27′ i viestani fanno le prove generali del gol con il colpo di testa del giovane Mosca, su punizione di Colella, prima del vantaggio che matura nove giri di lancette più tardi grazie allo stesso attaccante salentino che risolve al meglio un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore. L’ultima emozione del primo tempo la regalano gli ospiti con un tiro di Giangaspro che Tucci blocca agevolmente.
La ripresa si apre nel miglior modo possibile per i garganici che trovano subito il gol del raddoppio con Sciacca, abile a finalizzare un errata rimessa di Amoruso. All’8′ lo stesso Sciacca tenta la personale doppietta, ma il suo tiro è neutralizzato dall’estremo difensore terlizzese. Girandola di cambi per i due allenatori con Bonetti che manda in campo Albano, Ranieri e Raiola in luogo di Molenda, Russo e Sciacca; Barione risponde con Mortello e Troiano ai posti di Rizzi e Wilson. Al 26′ gran botta di Colella dalla distanza, Amoruso respinge oltre la traversa. Un minuto dopo il portiere del Terlizzi si supera per respingere il colpo di testa di Caruso su cross di Colella. Al 36′ fuga da parte di Albano, si supera ancora Amoruso nel respingere. La gara prosegue senza ulteriori sussulti fino al 48′ quando il fischio del sig. Spera sancisce la fine delle ostilità.
Vittoria che consente al Vieste di rimanere si in zona play-off, ma con un distacco di 13 punti dal Brindisi secondo. Terlizzi che invece rimane fermo a quota 24. Nel prossimo turno garganici che saranno di scena nella tana della capolista Casarano, rossoblu attesi dallo scontro salvezza contro il San Severo.

TABELLINO
ATLETICO VIESTE-TERLIZZI 2-0
RETI: 36′ p.t. Mosca, 2′ s.t. Sciacca.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (37′ s.t. Di Nardo), Caruso, Molenda (11′ s.t. Albano), Russo (12′ s.t. Ranieri), Mosca (47′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (22′ s.t. Raiola). A disposizione: Mejri, Gallo, Prencipe, Lioce. Allenatore: Francesco Bonetti.

TERLIZZI: Amoruso, Colella, Elia, Conteh, Valentino, Corcelli, Visaggi (32′ s.t. Marella), Giangaspero, Wilson (25′ s.t. Troiano), Rizzi (15′ s.t. Mortello), De Matteis (32′ s.t. Lampedecchia). A disposizione: De Chirico, De Nicolo. Allenatore: Francesco Barione.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Michele Desiderato e Roberto Nero della sezione di Barletta.
AMMONITI: Sollitto, Molenda.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′; 3′ s.t.

L’Unione Calcio si sveglia tardi. Il Corato vince di misura

Al “Comunale” di Corato gli azzurri vengono battuti per 2-1 dalla squadra neroverde. La rete biscegliese porta la firma di Albrizio

Termina a Corato la striscia di imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitto in trasferta per 2-1 dalla compagine locale neroverde nel match valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Corato apporta due variazioni rispetto alla gara contro la Vigor Trani affidandosi a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Palumbo e Grazioso, a centrocampo Quercia, Paolillo, Binetti, Marinaro e Quacquarelli, tandem d’attacco composto dalla coppia Ingredda, Albrizio. In panchina, spicca la presenza dell’estremo difensore Lullo, tornato a disposizione dopo quasi un mese.
La prima azione degna di nota arriva al 16’ con un traversone insidioso di Quercia che termina sull’esterno della rete mentre, un minuto dopo, il tentativo a rete di Albrizio viene sventato sul nascere da Colangione. Al 22’ Sguera mette al centro per Morra, la cui conclusione a rete viene deviata in corner da un giocatore azzurro. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo Di Bari, con un tempestivo intervento, evita il colpo di testa da parte di Sguera. Sei minuti dopo, D’Arcante tenta il gol della domenica che non sortisce gli effetti sperati. Al 38’ i padroni di casa passano in vantaggio; Morra serve Zinetti il quale, dapprima salta due giocatori azzurri e successivamente lascia partire una chirurgica conclusione che supera Di Bari, sporcata da una deviazione della retroguardia biscegliese. In pieno recupero, mister Di Corato effettua il primo cambio inserendo De Mango al posto di Bufi.

Nella ripresa, dopo 5’, i padroni di casa si portano ancora con Zinetti abile a superare Di Bari con una conclusione dal limite. Sotto di due reti, il tecnico di Orta Nova effettua il secondo cambio gettando nella mischia Triggiani al posto di Binetti, passando quindi dal 3-5-2 al super offensivo 4-2-4. L’ex Vieste si rende subito protagonista di un calcio di punizione dai 25 metri che centra la traversa piena, invece al 19’ la girata di Albrizio non sortisce gli effetti sperati. Al 37’ gli azzurri accorciano le distanze con Albrizio abile a concretizzare il calcio di punizione battuto da Petrachi. La rete galvanizza i biscegliesi che alzano il ritmo alla ricerca del pareggio. Al 45’ Cilli disinnesca il colpo di testa di Triggiani mentre, sessanta secondi dopo, Albrizio si rende protagonista di una rovesciata che non centra il bersaglio grosso. A pochi istanti dal triplice fischio finale, Triggiani ha sui piedi il pallone del pareggio ma l’azzurro manda alto.
Con la sconfitta rimediata in trasferta, l’Unione Calcio rimane sempre al terzultimo posto con 24 punti con la salvezza diretta che ora è distante quattro lunghezze, vista la concomitante vittoria del Mesagne contro l’Avetrana per 4-1.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 10 marzo, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Molfetta Calcio.

CORATO – UNIONE CALCIO 2-1 ( 1-0 p.t.)

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Della Penna (18’s.t. Cannone), Bonabitacola (8’s.t.Piarulli), Zinetti (30’s.t.Schirone), Sguera (34’s.t. Ciriolo), Morra. A disp: D’Angelo, Belluoccio, Di Franco, Marcellino, Stefanini. All: Castelletti

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (46’p.t. De Mango), Quercia, Palumbo, Grazioso, Quacquarelli, Paolillo (14’s.t. Petrachi), Binetti (7’s.t. Triggiani), Albrizio, Marinaro (17’s.t.D’Addato), Ingredda (21’s.t.Compierchio). A disp: Lullo, Losacco, de Giosa, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 38’ p.t. Zinetti (C), 5’s.t. Zinetti (C), 37’s.t. Albrizio (U)
AMMONITI: D’Arcante (C), Petrachi (U)
ARBITRO: Mallardi (Bari) ASSISTENTI: Conte (Taranto), Favilla (Foggia)

Molfetta Calcio, presentazione match con F. Altamura

La Molfetta Calcio domenica 3 marzo scenderà nuovamente il campo al Paolo Poli, dopo la vittoria nel derby con la M. Sportiva, per affrontare la F. Altamura, diretta concorrente per un posto negli spareggi play-off e reduceI murgiani non perdono da otto gare e sono attualmente quarti in classifica a quota 42 punti, a sei lunghezze di vantaggio sui biancorossi, quinti a pari punti con l’A. Vieste, appaiati a quota 36.Nella Molfetta Calcio c’è gran voglia di proseguire nella risalita in classifica e di accrescere il filotto di ben sei risultati utili consecutivi.I ragazzi di mister Bartoli, alla luce della classifica attuale, a sei turni dalla conclusione del campionato, non disputerebbero i play-off. Occorre, infatti, superare in classifica l’A. Vieste (a parità di punti in vantaggio per via degli scontri diretti a favore) e accorciare lo svantaggio da Brindisi- seconda in classifica- e Barletta- terza. I play-off, infatti, in programma con scontri tra la seconda e la quinta in classifica e tra la terza e la quarta in classifica, si disputeranno solo se il distacco tra le squadre sopra citate non sarà superiore a sette punti; e al momento il distacco è maggiorePer il match con la a F. Altamura mancherà Lanzillotta, ma mister Bartoli potrà contare sul nuovo arrivato, nonché ex di turno, Logrieco, che potrà dare di certo una mano in fase offensiva potendo giostrare in diversi ruoli del centrocampo e dell’attacco.Fischio d’inizio previsto per le ore 17:00.

L’Unione Calcio rende visita al Corato

Probante trasferta per l’Unione Calcio, che domenica 3 marzo, alle ore 15.00, affronterà al “Comunale” di Corato la compagine neroverde nel match valevole per la venticinquesima giornata di campionato.
Una gara che si preannuncia combattuta per gli azzurri, in quanto affronteranno una squadra vogliosa di riscatto dopo lo stop esterno per 2-0 maturato al “Manzi Chiapulin” contro il Barletta, ed alla ricerca di punti per non venire risucchiata nella zona calda della graduatoria.
D’altro canto l’Unione Calcio ha preparato la sfida dopo la vittoria all’inglese contro il Trani che ha messo alle spalle un periodo poco propizio per i ragazzi del tecnico Di Corato. “Contro il Trani puntavamo solo alla vittoria, dato che ormai il cerchio si sta chiudendo – analizza il difensore azzurro Nicola Grazioso-. E’ stata una vittoria meritato perché abbiamo giocato meglio del Trani e, soprattutto, abbiamo dimostrato di avere più fame rispetto a loro”.
Il centrale classe ’86 si sofferma anche sulla situazione in classifica. “Abbiamo avuto un periodo nero anche perché gli episodi ci sono venuti a sfavore. Sappiamo che siamo a quasi fine campionato e dobbiamo affrontare queste sei partite come se fossero finali per raggiungere la salvezza. E’ chiaro che vincere aiuta a sorridere ma non dobbiamo permetterci di fare passi falsi”.
Chiusura, poi, sulla gara di domenica contro i neroverdi. “Il Corato è sicuramente una squadra ostica, forte in tutti i reparti – avverte Grazioso -. Sappiamo già pericoli e difficoltà della sfida ma sono altrettanto convinto che, con un approccio umile e battagliero, potremo far bene contro il Corato, così come abbiamo fatto con Barletta e Trani”.
Tra Unione Calcio e Corato c’è un distacco di cinque punti in graduatoria, con il Corato decimo a quota 29 punti, mentre i biscegliesi seguono a quota 24, alla pari del Terlizzi.
Si affronteranno due squadre molto prolifiche. I neroverdi, infatti, detengono il terzo miglior attacco del girone con 40 reti; gli azzurri, invece, sono andati a segno in 31 occasioni.
Corato ed Unione Calcio hanno ottenuto gli stessi punti dinanzi al pubblico amico (20) e segnato gli stessi gol in casa (25). Si tratta del quarto match in questa stagione tra le due squadre. Il bilancio pende a favore dei neroverdi (due successi in Coppa Italia), mentre la gara d’andata si chiuse sul 2-2, con gli azzurri avanti per 2-0 grazie ai sigilli di Triggiani e Albrizio e raggiunti dalla doppietta di Sguera.
Mister Di Corato potrà contare sui ritorni degli squalificati Quacquarelli, Albrizio, De Mango e Petrachi.
L’incontro sarà diretto da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Conte (Taranto) e Federico Favilla (Foggia).

Molfetta calcio: le prime parole in biancorosso di Logrieco

L’ultimo arrivato ha le idee chiare: “Sono qui per raggiungere i play-off”
Si allena già da qualche settimana con la rosa biancorossa e, lo scorso venerdì, è stata ufficializzata la sua firma con la Molfetta Calcio sino al termine della stagione.
Parliamo di Angelo Logrieco, classe ’86, centrocampista con più di 270 partite nei campionati di Serie C, D ed Eccellenza, conosciutissimo da tifosi e addetti ai lavori delle principali squadre pugliesi, dopo aver giocato in ordine sparso con: Bitonto, Bisceglie, F. Andria, Matera, Pro Vasto, Lavello, Savona e, nell’ultima stagione, proprio con la F. Altamura, prossima avversaria della Molfetta Calcio e concorrente diretta per un posto play-off.Logrieco è un centrocampista tecnico, offensivo, a cui piace fornire l’ultimo passaggio. Può ricoprire diversi ruoli a centrocampo ma anche in attacco.
“Sono qui perché voglio dare il mio supporto per provare sino all’ultimo a centrare il sogno play-off” – dichiara lo stesso Logrieco- “Conoscevo già tanti miei compagni come Fumai, Loseto e Lanzillotta e anche mister Bartoli per averci giocato assieme a Matera. Dopo essermi allenato per diverse settimane col gruppo non vedo l’ora di mettermi in gioco in tutti i sensi. Mi è dispiaciuto non farlo a partire dal match con la M. Sportiva per via di una squalifica ma sarà disponibile già a partire col match con la F. Altamura”.

Alto Tavoliere San Severo, si dimette Mr Pirone

Arrivano inaspettate in Società le dimissioni di mr. Claudio Pirone da allenatore della prima squadra senza alcuna motivazione, forse per problemi personali sconosciuti alla società.
La società non riesce a comprendere però, come mai Brindisi Magazine, testata giornalistica molto vicina al Brindisi Football Club, e prossimo avversario del San Severo, domenica sera era già a conoscenza dell’indiscrezione, pubblicandola prima di tutti alle ore 20:35 sulla propria pagina Facebook.
A Mister Pirone, che ricordiamo non ha incontrato ancora personalmente nessun dirigente del At.San Severo per motivare le sue dimissioni, vanno comunqueda parte della dirigenza gli auguri per il prosieguo della sua carriera.
La squadra nel frattempo viene affidata al preparatore atletico Marco Pesolo in attesa delle decisioni che la Società prenderà a breve.

La Molfetta Calcio batte anche la Molfetta Sportiva per 2-0

Sesto risultato utile consecutivo sotto la guida di mister Bartoli

La zona play-off è ora praticamente raggiunta: i biancorossi sono ora sesti a quota 36 punti, come l’A.Vieste che però dovrà recuperare il match con la F. Altamura non disputato per impraticabilità del campo. La Molfetta Calcio dovrà far meglio, inoltre, nelle prossime giornate delle squadre che la precedono in classifica, a partire proprio dalla F. Altamura prossimo avversario di scena al Paolo Poli.

Il match
Prima frazione di gara contraddistinta dal forte vento che ha limitato la Molfetta Calcio nel solito fraseggio. La M. Sportiva si è difesa con ordine, rischiando poco. Da annotate al 10′ un ottimo anticipo di Orizzonte su assist di Vitale da sinistra per Ventura e al 18′ un fuorigioco dubbio fischiato allo stesso Ventura lanciato a rete. Per i padroni di casa ci prova, invece, Precchiazzi con un sinistro sbilenco da fuori area.

Nella ripresa, invece, la manovra dei biancorossi acquista velocità e la squadra spinge sin da subito alla ricerca del goal del vantaggio. Loseto colpisce la traversa su punizione al 54′ mentre poco dopo Terrone, quest’oggi titolare al fianco di Ventura in avanti, si gira bene in area ma non trova la porta col destro. Allo scoccare dell’ora di gioco è Vitale a sbloccare il match: gran botta di Bozzi in area, respinge Orizzonte e Vitale ribatte in rete in tap in. La tensione nei biancorossi si scioglie e arriva anche il raddoppio al 71′ con la rete di Loseto direttamente da calcio d’angolo. Il suo sinistro sul primo palo sorprende Orizzonte.
Qualche istante dopo Ventura si fa espellere per un lieve fallo di reazione su Tourè e la M. Sportiva si riversa in avanti alla ricerca quantomeno del goal che avrebbe riaperto il match ma De Santis si supera nel finale su un destro a giro sul secondo palo. Anche Bozzi avrebbe la chance per chiudere il match sul 3-0 ma Orizzonte devia anche il suo diagonale.

Nel prossimo match, come detto, la Molfetta Calcio giocherà con la F. Altamura con l’auspicio, come rivelato dalla stessa società biancorossa, che “il match F. Altamura-A. Vieste possa essere recuperato in settimana per garantire la regolarità del campionato”.

Corato ko in casa del Barletta

Il Corato non riesce a fare risultato al Manzi-Chiapulin di Barletta. Nonostante il buon numero di occasioni avute, soprattutto nella ripresa, secco 2 a 0 della squadra di Franco Cinque che è brava a capitalizzare. Out Zinetti per squalifica e Altares per infortunio.
Dopo una manciata di secondi l’arbitro annulla un gol al Barletta per fuorigioco di Negro. Risposta di Della Penna dalla distanza, intercettata da Sansonna. Gara vivace, il Corato punge con Morra e ancora Della Penna, i padroni di casa con Negro e Varsi. Al 19’ il vantaggio biancorosso. Negro scodella un bel pallone in mezzo che Momo Saani spedisce, di testa, sotto l’incrocio. Ancora due timidi tentativi, uno per parte. Sguera calcia alto al 27’, Saani cerca il bis di testa al 29’.

Un’immagine della gara

Ad avvio ripresa il Corato cambia. Dentro Santoro e Stefanini. Il Barletta è pericoloso con Varsi (tiro fuori misura e, due minuti più tardi, palla fuori) e Nannola (parata di Cilli). Al 23’ Santoro va vicinissimo al gol, calciando alto un pallone a tu per tu con Sansonna. Alla mezz’ora Asselti colpisce di testa una punizione di D’Arcante, costringendo al miracolo Sansonna. Su susseguente calcio d’angolo D’Arcante spara alto sulla traversa. Bravo Cilli cinque minuti più tardi a prendere un tiro di Lorusso. Al 35’ il Barletta raddoppia. Fa tutto il baby Barrasso. Percussione e missile che s’infila nell’angolino destro. Finisce 2 a 0.
SETTORE GIOVANILE – Settimana negativa per il settore giovanile neroverde. Per la Juniores solo un pari tra Corato e Unione Calcio. In rete Randolfi. Gli Allievi vengono sconfitti 3 a 1 nella difficile trasferta di Barletta contro lo Spirito Santo (gol bandiera di Bernocco). Infine i Giovanissimi cedono 3 a 0 alla capolista indiscussa del girone C: la Nick Calcio Bari.

IL TABELLINO
Barletta-Corato 2-0
19’pt Saani; 35’st Barrasso

BARLETTA: Sansonna; Aprile, Telera, Bruno, Nannola (31’st Barrasso), Diomandè, Scialpi, Lamacchia (31’st Morra), Varsi (26’st Zingrillo), Negro (46’st Faccini), Saani (21’st Lorusso). A disposizione Capossele, Dinoia, Fanelli, Faccini, Diterlizzi. Allenatore Cinque

CORATO: Cilli; Schirone (1’st Stefanini), Colangione, Asselti, Monteduro, Della Penna (31’st Ciriolo), D’Arcante, Bonabitacola (1’st Santoro), Sguera, Morra, Piarulli. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Castilla, Di Franco, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta

ARBITRO: Sciolti di Lecce (Miccoli di Brindisi e Turco di Lecce)
NOTE: Ammoniti: Diomandè, Telera, Bruno, Saani (B).

Turitto gol ed il Bitonto batte 1-0 il Nola

Basta un lampo di Onny Turitto al 37’ del primo tempo al Bitonto per avere la meglio di un Nola combattivo e che sfiora nella ripresa, nel suo unico guizzo della partita, il gol del pari. Tre punti quelli conquistati questo pomeriggio che consentono al Bitonto di mantenere ben salda la quarta piazza in classifica, di incrementare il vantaggio sulle inseguitrici e di proiettarsi nel miglior dei modi ai due scontri diretti in chiave playoff, contro Team Altamura e Fidelis Andria. Vittoria sostanzialmente meritata quella neroverde, grazie soprattutto ad un primo tempo dominato e ricco di occasioni da gol. Ripresa meno vivace e più sofferta, ma senza grossi pericoli a parte la traversa di Troianiello all’80’.
Squalificato mister Massimo Pizzulli per un turno, tocca al suo vice Gigi Anaclerio guidare la squadra nell’impegno del 25° turno di campionato. Non mancano i problemi di formazione, col Bitonto orfano di capitan Montrone, a letto con l’influenza, e del capocannoniere del girone H, Kikko Patierno, reduce da giorni anch’egli di influenza e portato in panchina solo per onor di firma. Si rivedono pertanto nell’undici di partenza D’Angelo in difesa e Picci in attacco, mentre altra novità è il ritorno di Terrevoli, al posto di Montanaro. Dunque, solito 4-3-3 con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Terrevoli – D’Angelo – Anaclerio – Cappellari; a centrocampo solito trio Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente d’attacco con Picci punta centrale, supportato da Falcone e Turitto ai suoi lati.
Parte bene il Bitonto, che al 5’ sfiora la rete del vantaggio con Anaclerio, che stacca di testa ricevendo sul secondo palo un cross di Turitto dalla destra, senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 12’ Picci si mette in proprio, conquistando prima e calciando poi da oltre 25 metri una punizione, che termina centrale tra le braccia del portiere ospite Gragnaniello. Quattro minuti più tardi, scambio sulla trequarti Turitto – Picci, palla al limite per Zaccaria che conclude debolmente e centrale. Al 20’ ci prova anche Biason dalla lunga distanza, col destro, sfera alto di poco oltre la traversa. Tre minuti più tardi si illumina Falcone, che ci prova col destro dal limite dell’area, para a terra Gragnaniello. Al 28’ l’esterno neroverde si libera splendidamente sulla corsia di sinistra, salta un avversario, entra in area di rigore ma da ottima posizione calcia sul fondo, facendo la barba al palo. Al 32’ Zaccaria e Falcone lavorano e recuperano palla sulla trequarti, servendo Turitto, tutto solo in area di rigore sulla sinistra, la cui conclusione a botta sicura è deviata in angolo dai pugni del portiere ospite. Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 37’: Fiorentino lancia Picci sulla sinistra, bravo a difendere palla, giungere sul fondo e crossare al centro, rasoterra, per l’accorrente Turitto, che sbuca alle spalle della difesa sul secondo palo e col piattone deve solo appoggiare in rete l’1-0 Bitonto. Gol numero 6 in campionato per l’esterno barese.
L’ultima emozione del primo tempo arriva al 41’, con una splendida azione tutta in velocità, che parte da Falcone, che serve Turitto sulla sinistra, cross dal fondo e colpo di testa sul secondo palo di Picci, alto sopra la traversa. È 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa decisamente meno vibrante ed emozionante della prima frazione di gioco. Il Nola – non pervenuto fino a quel momento – si fa vivo una prima volta al 50’, col tentativo in acrobazia di Gennaro Esposito, palla sul fondo ma non lontano dai guanti di Figliola.
Il Bitonto prova a tenere botta alla verve e alla maggior aggressività dei campani ma non costruisce azioni pericolose per il raddoppio: unico tentativo degno di nota è al 70’, quando Biason di forza sfonda sulla destra, cross dal fondo che la difesa bianconera salva anticipando i tentativi di testa di Picci e Anaclerio.
Mister Anaclerio cambia e schiera Padulano per Falcone per dare più vivacità alla manovra d’attacco. Ma la vera grande occasione della ripresa è di marca campana e arriva all’80’: spizzata di Gennaro Esposito e Troianiello, bravo ad infilarsi centralmente tra le maglie difensive neroverdi, si presenta a tu per tu con Figliola, provando a superarlo con un pallonetto che si stampa sulla traversa e con la difesa che spazza evitando guai maggiori. Corso il pericolo, il Bitonto cambia ancora inserendo Camporeale per Fiorentino e resistendo alle ultime speranza nolane di pervenire al pareggio. Speranze che restano vane e, dopo quattro minuti di recupero, fa festa il Bitonto, che festeggia la terza vittoria di fila, che vuol dire 43 punti in classifica, quarto posto davanti alla Fidelis Andria, distante una sola lunghezza. Dietro perdono contatto Savoia, ferma a 39, e Team Altamura, rimasta al palo a quota 38, e prossima avversaria dei neroverdi in uno scontro chiave per la corsa verso un piazzamento playoff.
25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – NOLA 1 – 0 Reti: 37 pt Turitto
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, D’Angelo, Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino (c) (41’ st Camporeale), Picci, Falcone (31’ Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Montanaro, Dellino, Paradiso, De Santis. Piarulli, Patierno. All. Pizzulli
NOLA: Gragnaniello, Milvatti (1’ st Esposito Giuseppe), Colarusso, D’Anna (C), Colonna (28’ st Stoia), Del Prete, Troianiello (39’ st Tagliamonte), Paradisone, Esposito Gennaro, Napolitano Giuseppe (42’ st Pastore), Falivene (42’ st Anzalone). A disp. Caliendo, Napolitano Stefano, Napolitano Giuseppe, Varriale. All. Liquidato
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Rinaldi (Policoro) e Giangregorio (Padova) Ammoniti: Falcone (B), Milvatti, Colarusso, D’Anna, Colonna, Paradisone, Esposito Giuseppe

Marcatori Eccellenza, Pignataro sempre più leader

Sono 21 le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Pignataro del Brindisi sempre più leader della classifica marcatori mette a segno una doppietta che lo porta a quota 18 reti a +3 sull‘inseguitore Di Rito.

Più giù arriva il nono centro per Caputo del Casarano.

Settima rete per Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Sansò del Gallipoli e Tourè del Mesagne.

Sesto gol per Andrea Caroppo dell’Otranto, Saani del Barletta, Quarta del Brindisi, Gianluca Loseto e Vitale del Molfetta Calcio.

Doppietta a salita a quota 5 per Cirigliano dell’Alto Tavoliere San Severo, quinta rete anche per Ingredda dell’Unione Calcio Bisceglie.

Quarta rete per Campioto del Mesagne.

Doppietta e salita a 3 per Florio dell’Alto Tavoliere San Severo.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

18 reti: Pignataro (Brindisi)

15 reti: Di Rito (Casarano)

11 reti: Morra (Corato)

10 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Caputo (Casarano), Triggiani (Uc Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Mosca (Atletico Vieste) e Ventura (Molfetta Calcio)

7 reti: Mincica (Casarano), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Sansò (Gallipoli) e Tourè (Mesagne)

6 reti: Andrea Caroppo (Otranto), Saani (Barletta), Quarta (Brindisi), Vitale (Molfetta Calcio), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

5 reti: Bozzi (Molfetta Calcio), Cirigliano (Alto Tavoliere San Severo), Ingredda (Terlizzi/ora Uc Bisceglie), Cisternino (Otranto), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Agodirin e Palmisano (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), Sisalli e Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Campioto (Mesagne), Fumai (Molfetta Calcio), Villani (Otranto), Sciacca (Atletico Vieste), Alemanni, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Lorusso, Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Florio, D’Angelo e De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella, Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Vergari (Otranto) e Marco Monopoli (Vigor Trani)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Barletta, in rete Saani e Barrasso, Corato k.o.

Apre Saani, chiude Barrasso ed il Barletta regola il Corato 2-0 cogliendo il 19mo risultato utile consecutivo e proseguendo il suo inseguimento al secondo posto distante 3 punti quando mancano 6 turni al termine della stagione regolare. Di seguito, il racconto ed il tabellino del match

PRIMO TEMPO
1’ – Negro approfitta di un’incomprensione difensiva del Corato e dopo un rimpallo, calcia in porta e trafigge Cilli. Per il guardalinee, però, è fuorigioco. Situazione molto dubbia.
4’ – Della Penna ci prova dalla distanza, attento Sansonna.
12’ – Conclusione di Negro alta sulla traversa.
16’ – Varsi da posizione defilata, facile per Cilli.
19’ GOL DEL BARLETTA – Calcio d’angolo battuto corto per Negro, che controlla e pesca Saani al centro. L’attaccante biancorosso in torsione di testa mette alle spalle di Cilli: Barletta in vantaggio.
27’ – Calcio d’angolo ribattuto dalla difesa del Barletta sui piedi di Sguera, che cerca la conclusione verso Sansonna: palla alta sulla traversa.
29’ – Calcio d’angolo battuto da Scialpi che trova la testa di Saani, attento Cilli.
43’ – Tiro di Nannola ribattuto dalla retroguardia neroverde.
46’ – Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi: Barletta in vantaggio grazie ad una rete di Saani.

SECONDO TEMPO
1’ – Subito doppia sostituzione per il Corato: fuori Schirone e Bonabitacola, dentro Stefanini e Santoro.
10’ – Recupero in scivolata di Negro che si invola verso la porta e pesca Varsi a rimorchio, il tiro dell’esterno però è fuori misura.
12’ – Varsi ci prova quasi della trequarti, palla fuori.
18’ – Serpentina di Nannola in area di rigore, che sfugge a due difensori avversari e calcia verso la porta, Cilli blocca.
21’ – Prima sostituzione per mister Cinque: fuori Saani, dentro Lorusso.
23’ – Santoro pericoloso, palla alta sulla traversa.
26’ – Seconda sostituzione per il Barletta: fuori Varsi, dentro Zingrillo.
30’ – Punizione di D’Arcante, Asselti svetta in alto più di tutti e impatta la palla, Sansonna devia in angolo.
31’ – Doppio cambio per il Barletta: fuori Nannola e Lamacchia, dentro Barrasso e Morra.
34’ – Sponda di Lorusso per Negro che calcia a botta sicura, Cilli si distende e mette in angolo.
35’ GOL DEL BARLETTA – Percussione centrale di Barrasso, che dopo essersi guadagnato il limite lascia partire un destro imparabile per Cilli. Raddoppio del Barletta.
46’ – Ultima sostituzione nel Barletta: fuori Negro, dentro Faccini.
49’ – Triplice fischio finale al Manzi Chiapulin: Barletta batte Corato 2-0.

BARLETTA-CORATO 2-0

Barletta 1922 (3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Telera, Bruno; Nannola (31’ st Barrasso), Diomandè, Scialpi, Lamacchia (31’ st Morra); Varsi (26’ st Zingrillo), Negro (46’ st Faccini); Saani (21’ st Lorusso). A disposizione: Capossele, Dinoia, Fanelli, Faccini, Diterlizzi. All. Cinque

Corato (4-3-3): Cilli; Schirone (1’ st Stefanini), Colangione, Asselti, Monteduro; Della Penna, D’Arcante, Bonabitacola (1’ st Santoro); Sguera, Morra, Piarulli. A disposizione: D’Angelo, Belluoccio, Castilla, Di Franco, Marcellino, Matera, Ciriolo. All. Piccarreta

Reti: 19’ pt Saani (B), 35’ st Barrasso (B)
Arbitro: Gabriele Sciolti di Lecce (Miccoli-Turco)
Note. Ammoniti: Diomandè (B), Telera (B), Bruno (B), Saani (B); recupero: 1’ pt–4’ st; corner: 5-3

Unione Calcio, vittoria nel segno degli under

Gli azzurri tornano al successo superando per 2-0 la squadra tranese. Apre il 2000 Ingredda raddoppia il ’99 Binetti

Dopo più di un mese torna al successo l’Unione Calcio Bisceglie che, al “Di Liddo”, supera per 2-0 la Vigor Trani nel match valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Corato deve fare di necessità virtù, complici le assenze degli squalificati De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi nonché dell’infortunato Lullo e compone l’undici iniziale con ben cinque under in campo, affidandosi a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Grazioso, con Losacco e D’Addato sulle fasce, a centrocampo Binetti, Paolillo e Marinaro; in attacco spazio alla coppia Triggiani, Ingredda.
La prima azione degna di nota arriva al 12’ con Guerra il cui tiro termina di poco a lato. Passano tre giri di lancette quando Triggiani, su calcio di punizione, impegna Petranca mentre al 24’ Marinaro si rende artefice di un conclusione che non centra il bersaglio grosso. Poco male, perché al 32’ gli azzurri passano in vantaggio con Ingredda lesto a concretizzare il cross di D’Addato con una precisa incornata. Per il classe 2000 si tratta del quarto centro con la maglia Unione. La rete siglata galvanizza i padroni di casa i quali sfiorano il raddoppio al 34’ con Triggiani, autore di un colpo di poco fuori, al 41’ con Ingredda che trova l’opposizione di Petranca ed al 46’ con Grazioso il cui tiro è respinto dal portiere tranese.
Nella ripresa, dopo centoventi secondi, il tiro di Paolillo non centra i tre legni mentre al 3’ si assiste ad una azione corale che ha come protagonisti Losacco, Ingredda e Triggiani; il tiro dell’ex Vieste viene neutralizzato da Petranca. Il secondo gol azzurro è nell’aria ed arriva al 11’; calcio di punizione battuto da Marinaro, batti e ribatti in area, palla che arriva sui piedi di Binetti che insacca. Il match ormai cala di intensità con l’Unione che si limita ad amministrare il risultato e va vicino al 3-0 con Compierchio, ritornato a disposizione, dopo più di un mese, con un colpo di testa che termina a lato. Successivamente ci prova Losacco trovando la pronta opposizione della retroguardia tranese.
Nei minuti finali mister Di Corato concede spazio anche a Goffredo, chiamato a sostituire Binetti.
Il triplice fischio finale viene accolto con soddisfazione dall’ambiente azzurro. Sesta vittoria stagionale, miglior attacco tra le mura amiche alla pari di Corato e Brindisi, sesto clean sheet ma quello che più conta sono i tre punti che hanno permesso ai biscegliesi di agganciare in classifica il Terlizzi con 24 punti.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 3 marzo alle ore 15.00, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato ospite della squadra neroverde sconfitta a Barletta per 2-0.

UNIONE CALCIO – VIGOR TRANI 2-0 (1-0 p.t.)
32’p.t. Ingredda (U), 11’s.t. Binetti (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Binetti (40’s.t.Goffredo), Grazioso, D’Addato, Losacco, Paolillo, Triggiani (17’s.t.Compierchio), Marinaro, Ingredda. A disp: Napoletano, Palumbo, de Giosa, Sannicandro, Accettura, Evangelista, Papagni. All: Di Corato

VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Cepele, Guerra, Ciardi, Bartoli, Colella(13’s.t.Mongiello), Mazzilli, Moussa (40’s.t Iaia), Negro (26’s.t.Schirinzi), Monopoli. A disp: Pellegrino, Antonacci, Serino, Gallo, Di Lernia, Di Meo. All: Scaringella

AMMONITI: Ciardi (T), Mazzilli (T), Losacco (U)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Battista (Lecce)

Molfetta Calcio, vigilia del match con la M. Sportiva

Si aggrega alla squadra anche il giocatore Logrieco

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare al Paolo Poli il match con la M. Sportiva per mantenere vivo il sogno play-off e proseguire la sua striscia positiva.
Sono ben cinque, infatti, i risultati utili consecutivi conseguiti dai biancorossi sotto la guida tecnica di Bartoli e del suo collaboratore Traversa: quattro vittorie consecutive ed il pareggio ottenuto nello scorso turno con il San Severo, con ben 12 reti segnate e solo 2 subite.
Per rincorrere il sogno play-off occorre continuare ad ottenere risultati utili, provando a colmare il gap con le prime della classifica. Non basta, infatti, agguantare la quinta posizione in classifica, al momento distante una sola lunghezza, per disputare gli spareggi promozione: occorre che il distacco tra seconda e quarta in classifica e tra terza e quinta non sia uguale o superiore a sette punti.
Non parteciperanno all’incontro Fumai, squalificato, e Lanzillotta, per una lesione muscolare; oltre all’ultimo arrivato in casa biancorossa: Angelo Logrieco, centrocampista classe ’86, con più di 260 partite in carriera, la maggior parte delle quali disputate in C e in D con le maglie di Matera, Bisceglie e Bitonto tra le altre.
8 con la M. Sportiva sconterà un turno di squalifica e sarà arruolabile già a partire dal prossimo match con la F. Altamura.
Fischio d’inizio previsto alle ore 15:00 presso lo Stadio Paolo Poli.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Ostuni.

Altro derby per l’Unione Calcio: al “Di Liddo” arriva la Vigor Trani

Gli azzurri ospiteranno la squadra tranese a caccia di punti playoff. Assenti De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi

Secondo derby consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie che domenica 24 febbraio, alle ore 15.00, ospiterà al “Di Liddo” la Vigor Trani nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata di campionato.
L’obiettivo degli azzurri del tecnico Di Corato è di tornare alla vittoria, dando continuità al buon pareggio di Barletta (0-0). Tuttavia, si prospetta una gara affatto semplice per i biscegliesi in quanto affronteranno una squadra che rincorre un posto nei playoff, reduce dal pareggio interno contro la Fortis Altamura (1-1), e che ha nel mirino il quinto risultato utile consecutivo.
“Sono soddisfatto del pareggio ottenuto a Barletta – afferma il vice allenatore, nonché preparatore atletico azzurro, Maurizio Capozza -. La squadra ha avuto un atteggiamento deciso, mettendo in campo uno spirito di sacrificio invidiabile, tenendo conto delle tante assenze a cui dovevamo far fronte. Tatticamente non abbiamo commesso errori, credo sia un buon punto di partenza per lo sprint finale”.
Il vice tecnico degli azzurri si sofferma, poi, sulla condizione atletica della squadra. “Abbiamo raggiunto una condizione psicofisica accettabile – sentenzia -. Nella gara di Barletta la squadra ha corso per 95’, nonostante i ritmi della gara siano stati tendenzialmente alti. Facendo leva sulla consapevolezza dei propri mezzi si può ben sperare in futuro. Il morale è buono ma siamo altrettanto consapevoli che eventuali prossimi errori potrebbero avere un peso specifico ancora più importante in questa fase di campionato. Per questo contro il Trani sarà fondamentale un giusto approccio alla gara, consci che sarà una partita assolutamente da non sbagliare”.
Tra Vigor Trani ed Unione Calcio ci sono tredici punti di distacco. La compagine tranese occupa attualmente la sesta posizione con 34 punti, in condominio con il Gallipoli, mentre l’Unione Calcio occupa la terzultima posizione con 21 punti.
I biscegliesi puntano al sesto successo dinanzi al proprio pubblico, mentre la compagine allenata da Scaringella è alla ricerca della quarta affermazione di fila in trasferta.
La squadra azzurra è una delle compagini più prolifiche in termini di gol tra le mura amiche (23 sui 29 complessivi messi a segno), così come il Casarano. Il Trani, invece, nelle ultime tre gare disputate lontane dal “Comunale” non ha subito gol ed è andato a segno sette volte.
Per il derby contro la compagine tranese mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi.
L’incontro sarà diretto da Salvatore Iannella della sezione di Taranto, che sarà coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.
Al match potranno assistere 99 spettatori residenti a Bisceglie. I tagliandi sono acquistabili presso Pedone Ferramenta (Via Capitan Gentile) e Tabacchiera Corso Umberto, al costo unico di 5 euro.