Marcatori Eccellenza, Di Rito si riavvicina a Pignataro

28 sono le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Doppietta per Di Rito che giunge a quota 18 a -1 dal capo cannoniere Pignataro.

Dodicesima marcatura per Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie.

Undicesima rete per Ciriolo del Corato.

Doppietta e salita a quota 10 per Mattia Negro della Vigor Trani e decima rete per Tourè del Mesagne.

Exploit con tripletta per Cesareo della Molfetta Sportiva, ora sono 9 i gol stagionali per lui.

Doppietta e salita a 7 per Musa Sekou della Vigor Trani, settima realizzazione per Rana della Fortis Altamura, Quarta del Brindisi e Vitale del Molfetta Calcio.

Salgono a quota 6 De Vivo dell’Alto Tavoliere San Severo e Ingredda dell’Unione Calcio Bisceglie.

Tocca quota 5 Varsi del Barletta.

Quarto gol per Colella dell’Atletico Vieste.

Terza marcatura per Albano dell’Atletico Vieste e Faccini del Barletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

19 reti: Pignataro (Brindisi)

18 reti: Di Rito (Casarano)

12 reti: Triggiani (Uc Bisceglie) e Caputo (Casarano)

11 reti: Ciriolo (Alto Salento/ora Corato) e Morra (Corato)

10 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Tourè (Mesagne), Mincica (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani) e Sguera (Corato)

9 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Mosca (Atletico Vieste) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Battista (Alto Tavoliere San Severo)

7 reti: Musa Sekou (Vigor Trani), Rana (Fortis Altamura), Quarta (Brindisi), Vitale (Molfetta Calcio), Sansò (Gallipoli) e Albrizio (Uc Bisceglie)

6 reti: De Vivo e Cirigliano (Alto Tavoliere San Severo), Bozzi (Molfetta Calcio), Ingredda (Terlizzi/ora Uc Bisceglie), Sciacca (Atletico Vieste), Andrea Caroppo (Otranto), Saani (Barletta), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Palmisano (Casarano), Sisalli (Fortis Altamura)

5 reti: Lorusso e Varsi (Barletta), Martena (Galipoli), Procida (Brindisi), Cisternino e Villani (Otranto), Di Cosola (Terlizzi), Agodirin (Casarano) e Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Florio (Alto Tavoliere San Severo), Monopoli (Vigor Trani), Colella e Raiola (Atletico Vieste), Campioto (Mesagne), Fumai (Molfetta Calcio), Romano, Iurato e Carrozza (Gallipoli), Telera e Giuseppe Negro (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura), Alemanni (Alto Salento/ora Gallipoli)

3 reti: Acosta (Brindisi), Maiolo (Gallipoli), Faccini (Barletta), Dimatera (Corato/ora Fortis Altamura), Marti (Mesagne), Zinetti (Corato), Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Cianci e Palma (Casarano), D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Albano e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Vergari (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Fortis Altamura – San Severo 2-1, il commento a caldo di Dino Marino

Una partita giocata bene che non meritavamo di perdere, ma le partite si giocano ragionando. Abbiamo preso goal per un errore difensivo, sfruttato da Rana nel primo tempo. Pareggiamo nel secondo tempo con una punizione capolavoro di Rodolfo De Vivo imprendibile. Tatticamente ci eravamo messi bene 4/4/2. Poi una volta preso il pareggio il cambio che bisognava fare era quello di Rubino che doveva subentrare a Prete già ammonito e non a Florio. Così come gli ultimi dieci minuti occorreva mettersi a 5 dietro, per evitare di lasciare l’uno contro uno sugli esterni, dove l’Altamura cercava di sfondare grazie alla qualità’ dei suoi elementi. Abbiamo avuto la presunzione di tenere Gallo non protetto per tutta la partita e anche il secondo goal dell’Altamura é scaturito da una palla messa in mezzo proprio da Sisalli, che agiva proprio nella zona di Gallo che arrivava con un attimo di ritardo, perché preoccupato di dare man forte ai due centrali di difesa impegnati sui temibili Rana e Ladogana. Comunque altra ottima prova della squadra che poteva portare a casa un risultato positivo, considerando altre 2-3 situazioni in cui poteva andare a rete. É un peccato non raccogliere punti dopo aver dato l’anima in campo e dopo tante ottime prestazioni dei singoli ai quali faccio i miei complimenti. Se si fosse letta meglio qualche situazione tattica oggi non saremmo tornati a casa a mani vuote. Da Martedì, dopo aver fatto il punto della situazione e dopo un confronto tecnico, si riparte per preparare la gara di Domenica contro la squadra neo promossa in D, il Casarano, con la voglia di fare i punti che ci servono per mantenere la categoria.

Unione Calcio, pareggio in pieno recupero contro il Vieste

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra garganica grazie al rigore siglato da Triggiani al 49’ del secondo tempo. Espulsi Quacquarelli e Bufi

Parziale riscatto interno per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 2-2 contro un coriaceo Atletico Vieste nel terzultimo turno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, rispetto al match contro il Gallipoli, si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Grazioso e Bufi a centrocampo Quercia, D’Addato, Paolillo, De Mango e Quacquarelli coppia d’attacco composta da Ingredda e Triggiani.
Gli azzurri partono subito forte e sfiorano il vantaggio al 4’ con Quacquarelli, artefice di una incornata sul corner battuto da Paolillo che costringe Tucci agli straordinari. Passa un quarto d’ora quando Quercia mette al centro per De Mango il quale viene anticipato da Pipoli. Il gol è nell’aria ed arriva al 36’ con Ingredda lesto a concretizzare l’assist di Quacquarelli e siglare la quinta marcatura in maglia azzurra. La rete siglata galvanizza i padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 39’ con Bufi la cui conclusione termina di pochissimo a lato. Al 45’ sul calcio di punizione di Colella, Triggiani involontariamente colpisce la palla di testa ma Palumbo, con un salvataggio superlativo, mantiene la porta azzurra immacolata. Nell’ultimo, sugli sviluppi di un contropiede, gli ospiti conquistano un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta Sciaccia che, con un’ottima pennellata, piazza la sfera in fondo al sacco.
La contesa regala emozioni anche nella ripresa. Al 5’ la traversa nega la gioia del gol a De Mango mentre, al 10’, i garganici rimangono in inferiorità numerica a causa del doppio giallo rimediata da Gogovski. Tale situazione permette ai biscegliesi di alzare il ritmo ed al 11’ D’Addato si rende protagonista di una splendida rovesciata purtroppo inefficace. Tre minuti dopo, Quercia mette al centro per Triggiani il cui colpo di testa termina a lato. Al 18’ viene ristabilita la parità numerica a causa del rosso rimediato da Quacquarelli, reo di un fallo su Pipoli. I padroni di casa continuano a fare la partita ed al 28’ De Mango prova il gol della domenica con una conclusione a giro che non sortisce gli effetti sperati. Va meglio invece all’under Albano, bravo a concretizzare l’assist di Pipoli, portando così la sua squadra sul 2-1. Piove sul bagnato in casa Unione Calcio, che rimane in 9 uomini a causa del rosso rimediato da Bufi per aver commesso un fallo su Mosca. Complici i risultati sugli altri campi, gli azzurri vengono virtualmente proiettati ai playout per diversi minuti . La situazione cambia però al 49’; Lioce atterra Triggiani e il direttore di gara, Natilla di Molfetta, concede un calcio di rigore. Si incarica della battuta lo stesso attaccante azzurro che realizza, fissando il punteggio sul definitivo 2-2.
Con il pareggio ottenuto contro la squadra garganica, l’Unione Calcio si porta a quota 28 punti mantenendo sempre il vantaggio di 2 punti sul Terlizzi. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 31 marzo, alle ore 16.00, Quercia e compagni saranno di scena al “Laserra” ospiti dell’Avetrana, retrocessa in Promozione dopo il ko maturato contro la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo (1’s.t. Binetti), Grazioso, D’Addato, De Mango, Paolillo (17’s.t.Petrachi), Ingredda, Triggiani, Quacquarelli. A disp: Lullo, Del Giudice, Losacco, Evangelista, Accettura, Compierchio, Bruno. All: Di Corato

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (30’s.t.Lioce), Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Di Nardo (17’s.t.Ranieri), Russo (20’s.t. Albano), Mosca, Colella, Sciacca (46’s.t. De Vita). A disp: Mejri, Gallo, Prencipe, Kanatè. All: Bonetti

MARCATORI: 36’p.t. Ingredda (U), 51’p.t. Sciacca (V); 33’s.t.Albano(V), 49’s.t. Triggiani (U)
AMMONITI: Di Nardo (V), De Mango (U), Russo (V), Paolillo (U), Binetti (U), Ranieri (V)
ESPULSI: 10’s.t. Gogovski (U), 18’s.t. Quacquarelli (U), 35’s.t. Bufi (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Coviello (Molfetta)

Nardò – Bitonto 0-0. La scossa funziona!

Un buon punto e soprattutto un atteggiamento degno di nota dei granata. Una partita non facile, come da previsione, contro un Bitonto spregiudicato negli ultimi incontri, ma oggi messo in difficoltà da un Nardò ritrovato. Sono poche le occasioni degne di nota. La prima per il Toro con Kyeremateng, che sbaglia il tempo di controllo della palla e si fa recuperare a tu per tu con Figliola; la seconda con Prinari, che crossa in mezzo un pallone sul quale prima Kieremateng e poi Molinari non ci arrivano per un soffio. Dall’altra parte l’unica occasione per gli ospiti su un errato disimpegno con Padulano che si invola e sul quale chiude miracolosamente Aquaro. Da notare un reparto difensivo rigenerato: Centonze e Aquaro centrali che non hanno concesso quasi nulla all’ex Patierno. In gran spolvero anche Prinari, i suoi guizzi sono stati una spina nel fianco della difesa neroverde. Esce stremato per crampi fra gli applausi. Difficile trovare un giocatore bocciato in pagella, lo spirito messo in campo oggi andava premiato forse con qualcosa in più. Lo stesso mister Bitetto in conferenza ha affermato d’esser molto contento. Con un pò di concretezza in più questo Nardò può rimanere facilmente nella categoria. Bisogna crederci!

NARDO’ – BITONTO 0 – 0

Nardò – Rizzitano, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Monopoli (dal 15′ s.t. Arario), Gigante, Molinari (dal 18′ s.t. Mingiano), Prinari (dal 29′ s.t. Scipioni). A Disp: Mirarco, Scipioni, Mingiano, Mancini, Infusino, Arario, Frisenda, Giglio, Marasco. All.re Francesco Bitetto.

Bitonto – Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone, Anaclerio, Piarulli (dal 32′ Zaccaria), Fiorentino (dal 37′ s.t. De Santis), Patierno, Padulano (dal 15′ s.t. Picci), Turitto. A Disp: Vitucci, Montanaro, D’Angelo, De Santis, Zaccaria, Dellino, Camporeale, Falcone, Picci. All.re Massimo Pizzulli.

Corato Calcio: Si dimette tutta la dirigenza, via tutti i giocatori

L’Usd Corato Calcio comunica che al termine della gara tra Corato e Vigor Trani, persa 4 a 1, il presidente e tutta la dirigenza si sono dimessi dall’incarico. Contestualmente comunica che, a partire da oggi, tutti i giocatori della rosa lasceranno Corato. Le prossime due gare con Molfetta Calcio e Gallipoli Calcio saranno disputate dalla juniores, guidata da Filippo Mastroviti.

LA PARTITA – La comunicazione arriva a margine della gara che il Corato ha perso 4 a 1 contro la Vigor Trani al Comunale. Primo gol su rigore di Negro che raddoppia sfruttando un retropassaggio errato di Bonabitacola. Tris di Diarrassouba che approfitta di un’incertezza di Cilli. Il numero nove della Vigor sigla il poker nella ripresa. Gol della bandiera firmata da Ciriolo. Nonostante la sconfitta i neroverdi hanno raggiunto matematicamente la salvezza.

Corato-Trani senza capitan Asselti

Ancora un match point per la salvezza, questa volta contro la Vigor Trani e senza capitan Asselti che con una sua rete ribaltò il risultato in casa dei biancazzurri all’andata, prima del nuovo sorpasso che permise alla squadra di Scaringella di portare a casa i tre punti.

L’AVVERSARIO –Tranesi più in alto di quattro punti rispetto al Corato di Castelletti ma comunque lontana dall’obiettivo playoff. Squadra piuttosto discontinua la Vigor. L’ottima vittoria nel derby con il Barletta è stata preceduta dal pari con l’Otranto e da due sconfitte consecutive, quella interna con il Casarano e quella esterna a Bisceglie con l’Unione Calcio. Torna a disposizione il maggior marcatore degli adriatici, Mattia Negro, otto reti in campionato e reduce dalla squalifica. Ciardi e Guerra invece sono stati fermati dal giudice sportivo.

BORSINO – Stessa sorte per Antonio Asselti che domenica con l’Otranto è stato ammonito e salterà per somma di ammonizioni la seconda sfida consecutiva dei neroverdi. Arbitro della gara Andrea Palmieri della sezione di Brindisi. Leonardo Miceli di Taranto e Giuseppe Turco di Lecce i due assistenti. Start alle ore 15.00, partita a porte aperte con ingresso gratuito. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Vigilia Barletta – Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ritorna in campo e sfida in trasferta il blasonato Barletta alla ricerca di punti play-off. Appuntamento fissato a domenica 24 marzo alle ore 15:00 presso il campo Manzi-Chiapulin.
I biancorossi molfettesi vogliono chiudere al meglio il campionato e ottenere il miglior posizionamento possibile in classifica sfruttando al massimo gli ultimi tre turni di campionato in programma, a partire proprio dal match con il Barletta. Ritornerà in campo Lanzillotta, ristabilito dopo l’infortunio che lo ha fermato nell’ultimo mese, così come Vitale che ha scontato la squalifica rimediata due turni or sono.
I padroni di casa, invece, sono reduci da un punto nelle ultime tre gare e sono chiamati alla vittoria per non rinunciare matematicamente alla possibilità di disputare i play-off. Arbitrerà l’incontro il signor Marco Di Loreto della sezione di Terni coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor  Luca Latini sempre della sezione di Foggia.

Unione Calcio, impegno casalingo cruciale contro il Vieste

Dopo il ko esterno maturato contro il Gallipoli, l’Unione Calcio punta al riscatto nel match interno contro l’Atletico Vieste in programma domenica 24 marzo al “Di Liddo”, con fischio d’inizio alle ore 15.00, valevole per la ventottesima giornata di campionato.Una gara con un unico risultato a disposizione per gli azzurri, alla ricerca di punti per incrementare le speranze di salvezza diretta.L’Atletico Vieste arriverà al “Di Liddo” forte del poker di reti maturato contro l’ormai retrocessa Molfetta Sportiva e punta a proseguire la striscia di imbattibilità per continuare a stazionare a ridosso della zona playoff, con la quinta posizione attualmente distante due punti.Le due squadre hanno un distacco di 15 lunghezze. Infatti, l’Unione Calcio ha ottenuto 27 punti contro i 42 del Vieste, con i biscegliesi che hanno siglato 36 reti e subite 40, mentre i garganici sono andati a segno in 35 occasioni, subendo 24 reti.L’Unione Calcio, sui 27 punti totali, ne ha conquistati ben 23 al “Di Liddo”. Il Vieste, invece, ha ottenuto 13 dei 42 punti realizzati sinora lontani dal “Riccardo Spina”. La squadra biscegliese detiene il miglior attacco casalingo con 29 reti, mentre i ragazzi di Bonetti hanno siglato 12 gol in trasferta.Sarà la prima volta che Unione Calcio e Vieste si affronteranno al “Di Liddo”. I precedenti match “casalinghi”, infatti, si sono disputati al “Comunale” di Terlizzi ed al “Coppi” di Ruvo.L’ultimo precedente tra le mura amiche per i biscegliesi si chiuse sul’1-1. Nel match d’andata, invece, il Vieste si impose per 2-0 con le reti firmate da Sciacca.Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Carmine Marinaro, che dovrà scontare l’ultimo dei due turni di squalifica, e del centrale Roberto de Giosa appiedato per una giornata.Nel prepartita e nell’intervallo della gara sono previste premiazioni e sorprese, con la presenza dello speaker dell’Udinese Calcio, nonché intrattenitore della nazionale italiana di basket e nazionale italiana di calcio, Alessandro Pomarè, che presenterà un progetto in rampa di lancio targato Unione Group.La gara sarà diretta da Gianluca Natilla, coadiuvato da Daniele De Chirico e Giuseppe Coviello, terna proveniente dalla sezione di Molfetta.Al “Di Liddo” permane la restrizione ai 99 spettatori. Il costo unico del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con ticket in prevendita disponibili presso Pedone Ferramenta (via Capitan Gentile, 14) e Tabaccheria Corso Umberto.

Casarano – Canicattì, interviste postgara ai due tecnici

Finisce col risultato di uno ad uno il match di andata dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti tra Casarano e Canicattì. Un risultato che premia certamente i siciliani per il momento ma lascia intatte le opportunità di qualificazione dei pugliesi. Di seguito le interviste ai due tecnici a cura di Danilo Sandalo per calciowebpuglia.it.

Il tecnico del Casarano Calcio, Pasquale De Candia
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Il tecnico dell’Asd Canicattì, Nicolò Terranova
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=rKPqgb6qS5E[/embedyt]

Termina 1-1 l’ andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Casarano e Canicattì

Finisce con il punteggio di 1-1 l’ andata dei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, disputatasi quest’ oggi al “G. Capozza” di Casarano tra i rosso azzurri locali e la formazione siciliana del Canicattì.
Una partita in cui il Casarano non ha fatto vedere il meglio di sè, forse anche per il fatto che domenica se la vedrà contro il Brindisi, vice capolista del campionato di Eccellenza, in un match che potrebbe significare per gli uomini di De Candia la matematica promozione in Serie D.
Il Canicattì dal canto suo ha colto al volo questo inaspettato appannamento della formazione di casa e ne ha approfittato soprattutto nel primo tempo, mettendo in seria difficoltà la compagine rosso azzurra, ma riuscendo a sbloccare il risultato solo nel terzo minuto di recupero con Caronia A. abile a infilare Iuliano con un diagonale secco e preciso.
Nella ripresa il Casarano Torna in campo più determinato e convinto, proiettato a recuperare la partita e mantenere inviolato lo stadio di casa, e all’ 84esimo minuto Agodirin, ben servito dal nuovo entrato Palma, senza dubbio il migliore dei suoi, riesce a battere di testa il portiere siciliano Iacono.
Nel finale il Casarano preme sull’ accelleratore per provare a centrare la vittoria in vista del ritorno, ma il risultato rimane fermo sull’ 1-1.
Il discorso qualificazione è quindi rimandato tra una settimana in Sicilia dove il Casarano dovrà vincere o pareggiare segnando almeno due gol se vuole continuare a proseguire il cammino in Coppa. Nel frattempo gli occhi sono puntati alla gara di domenica contro il Brindisi che potrebbe chiudere definitivamente i giochi per quanto riguarda la prima posizione nel campionato di Eccellenza.

Danilo Sandalo

Caos Gallipoli, si dimettono due soci

Dopo la bella vittoria ottenuta dal Gallipoli contro l’Unione Calcio Bisceglie, in casa giallorossa è scoppiato un terremoto. I soci Giorgio Della Ducata e Nico Mantahanno rassegnato le dimissioni da soci del sodalizio ionico.
Di seguito riceviamo pubblichiamo i due comunicati.
“Dopo quasi due stagioni ricche di successi e di traguardi raggiunti, mi trovo oggi costretto ad ufficializzare le mie dimissioni da socio del Gallipoli Football 1909, dimissioni che ritengo fermamente irrevocabili. Ad onor del vero a livello burocratico tutto ciò è già ufficiale dallo scorso dicembre, ma per evitare scompensi e nuovi problemi a stagione in corso, avrei preferito attendere la fine del campionato prima di rendere pubblica questa mia decisione, perché per me il Gallipoli viene sempre prima di ogni cosa.
In queste due stagioni fatte di enormi sforzi economici e sacrifici e, soprattutto, di spassionatoamore, ho imparato a conoscere meglio il mondo del calcio, un mondo che forse credo mi appartengasempre meno, anche per via di alcune dinamiche che non ritengo assolutamente vicine al mio modo di concepire lo sport, per questo preferisco allontanarmi da tutto ciò in via definitiva, prendendo in maniera netta le distanze da determinate voci e situazioni che non possono che deludermiprofondamente.
Ringrazio tutta la società, lo staff tecnico ed i calciatori per quanto fatto fino ad oggi rivolgendo a loro un caloroso in bocca al lupo per questo finale di stagione.
Ringrazio anche TUTTI i tifosi, che nonostante tutto ho sempre rispettato e ritenuto parte fondamentale del calcio gallipolino. Per sempre Forza Gallo”. Giorgio Della Ducata

Questo, invece, il comunicato di Manta:
“Con la presente, io sottoscritto Giorgio Della Ducata rassegno le mie irrevocabilidimissioni da socio del Gallipoli Football 1909 e da consigliere del consiglio di amministrazione della stessa società. Sono arrivato a maturare questa scelta, seppur dolorosa, per tutelare la mia immagine di militare, di innamorato dei colori giallorossi e di uomo corretto e sempre disponibile, dalle numerose illazioni che, sin dai primi passi di questa stagione, sono state costruite con il tentativo di lederel’operato del Gallipoli.
Pur restando incondizionata la stima nei confronti dello staff tecnico e societario e dei calciatori, di fronte all’ennesima accusa circolante nell’ambiente gallipolino di voler agevolare la vittoria di un avversario dei giallorossi (nonostante il campo abbia sempre dimostrato il contrario, ultimo il successo a Barletta nel turno scorso), ho deciso di concludere anticipatamente e senza possibilità di ripensamenti la mia esperienza all’interno della società.

Mi preme sottolineare come il mio apporto nella gestione societaria sia sempre stato limitato ad un semplice aiuto per risolvere piccole problematiche legate all’ordinario, mai sono intervenuto né sono stato, PER MIO VOLERE, coinvolto sulle strategie decisionali, questioni tecniche e sulle quelle legate al calciomercato che spettavano giustamente all’area sportiva, quindi mi ritengo fin da ora estraneo a qualsiasi scelta adottata dalla società Gallipoli da qui al futuro, non che prima fossi coinvolto se non marginalmente anche in considerazione del fatto di lavorare a 1000 km da Gallipoli.

Montrone fa impazzire Bitonto. È 1-0 alla Fidelis Andria

Bello, guerriero, impavido e vincente.
È un super Bitonto quello che batte 1-0 la FIdelis Andria nel posticipo del 27° turno del girone H di Serie D, aggiudicandosi quello che era a tuti gli effetti uno scontro diretto importantissimo in chiave playoff. Vittoria meritata per un Bitonto che ha saputo imbastire trame di gioco pericolose per tutto il primo tempo, trovando con merito la rete del gol, poi decisivo, al 38’ con la splendida girata di Montrone sugli sviluppi di azione da angolo, mentre nella ripresa si è dimostrato solido e roccioso nel difendere il risultato senza grossi patemi e concedendo poco o nulla all’avversario.
Tre punti che mandano in visibilio il “Città degli Ulivi”, autentica bolgia pieno in ogni ordine di posto, con la tribuna coperta che ha spinto e sostenuto la squadra con infinita passione per tutti i novanta minuti. Bella risposta anche dei tifosi andriesi, giunti in oltre 600 a Bitonto. Uno spettacolo ed una cornice di pubblico degne di categorie superiori. Peccato solo per il terreno di gioco, in condizione non adatte ad un match di siffatta portata.
Mister Massimo Pizzulli deve rinunciare allo squalificato Patierno, assenza importante perché viene meno il capocannoniere del girone H. L’attacco è dunque affidato sulle spalle di Antonio Giulio Picci, affiancato da Turitto e dal rientrante dal 1’ Padulano. Ma la vera sorpresa è a centrocampo, con l’esordio più che positivo del classe 2001 Savio Piarulli, andriese di nascita, che va a comporre il terzetto in mediana con Biason e Fiorentino. Nella retroguardia del 4-3-3 neroverde, Figliola tra i pali e la linea difensiva composta da Terrevoli – Montrone – Anaclerio – Cappellari.
Risponde la Fidelis Andria di mister Alessandro Potenza con un 3-5-2: coppia d’attacco Siclari – Cristaldi, mentre l’ex Piperis mena le danze a centrocampo, invece panchina per Addario e indisponibile Iannini, altri due ex del match.
Parte forte il Bitonto, che all’8’ sfiora la rete del vantaggio: Biason apre splendidamente sulla sinistra per Turitto, che si infila tra due difensori andriesi, crosso teso col sinistro al centro dell’area ma ne Picci ne Padulano riescono ad intervenire sulla sfera.
Partita bloccata ma è sempre il Bitonto a rendersi pericoloso: minuto 23, Piarulli recupera uno dei tanti palloni della sua sfida, serve Turitto che ci prova col sinistro da fuori, para a terra il rasoterr l’estremo difensore ospite Zinfollino.
Reazione andriese, con un’azione piuttosto fortuita: un rimpallo libera Adamo sulla sinistra, cross teso al centro a cercare Siclari ma è bravo Cappellari a chiudere la diagonale e ad anticipare l’avversario, toccando la palla in angolo.
Il Bitonto preme, respingendo la paura. E al 38’ passa: calcio d’angolo dalla destra di Fiorentino, splendida girata al volo all’altezza del primo palo di capitan Montrone e palla che si infila alle spalle di Zinfollino per l’1-0 Bitonto, che manda in estasi tutto il “Città degli Ulivi” neroverde. Rete numero 4 per Montrone, che riscatta così la sfortunata autorete di Altamura.
Due minuti più tardi e il Bitonto – spinto dal pubblico – sfiora il raddoppio con la punizione di Fiorentino dai diciotto metri: la sfera sibila il palo alla sinistra dell’immobile Zinfollino, facendo gridare al gol tutta la tribuna. Ma la palla si spegne davvero di nulla sul fondo.
L’ultima emozione del primo tempo è ancora di marca neroverde: Piarulli si coordina all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, conclusione sul fondo non di molto. All’intervallo è 1-0 Bitonto.
Nella ripresa, complice un terreno di gioco in condizioni non ottimali, entrambe le squadre non riescono a fornire trame di gioco adeguate. A risentirne è lo spettacolo: l’Andria prova ad alzare il proprio baricentro ed i ritmi del match ma sbatte su un Bitonto gagliardo e quadrato, che non rischia quasi mai nulla. Ed anzi i neroverdi costruiscono pur sempre le azioni migliori. Come al 48’, con Biason che recupera palla sull’out di destra e prova una conclusione parata a terra da Zinfollino.
La gara si appiattisce e l’unico squillo di tutta la ripresa avviene al 66’, con la botta di Turitto da oltre i venticinque metri, con la sfera che si abbassa troppo tardi e si spegne oltre la traversa.
Conclusioni vere e proprie non ce ne sono, la partita diventa una partita fisica a scacchi: mister Pizzulli cambia e rinforza il centrocampo con gli innesti di Zaccaria per l’ottimo Piarulli e di Camporeale per Turitto, mentre Falcone prende il posto di Padulano e va ad affiancare il volenteroso e indomito Picci in attacco. Nei cinque minuti di recupero non accade nulla: il Bitonto – accompagnato dall’urlo incessante dei suoi tifosi – stringe i denti, chiude ogni spazio, tiene il risultato e porta a casa, al triplice fischio finale, tre punti pesantissimi festeggiati con tutto lo stadio. Ennesima grande vittoria neroverde, a dar ulteriore lustro ad una stagione finora esaltante.
In classifica il Bitonto sale a quota 46 punti e mantiene saldo il quarto posto, distanziando la Fidelis Andria, ferma a 42 e raggiunta in classifica dal Savoia. Ferma a 41 la Team Altamura, sconfitta a Taranto. Domenica prossima trasferta salentina in quel di Nardò, contro una squadra impelagata nella zona playout: il Bitonto non deve fermarsi per continuare ad inseguire un sogno chiamato playoff.
27^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 1 – 0 Reti: 38’ pt Montrone
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Piarulli (36’ st Zaccaria), Fiorentino, Picci, Padulano (32’ st Falcone), Turitto (40’ st Camporeale). A disp. Vitucci, Montanaro, Paradiso, D’Angelo, De Santis, Dellino. All. Pizzulli
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Piperis (36’ st Carrotta), Forte, Cristaldi, Petruccelli (9’ st Zingaro), Varriale, Bortoletti (32’ st Manno), Gregoric, Paparusso, Siclari, Adamo. A disp. Addario, De Filippo, Matera, Maffione, Salzano, Losito. All. Potenza
Arbitro: Grasso (Ariano Irpino) coadiuvato dagli assistenti Pizzoni (Frattamaggiore) e Portella (Frattamaggiore) Ammoniti: Piperis, Gregoric, Paparusso, Adamo (FA).

Molfetta Calcio sconfitta tra gli applausi

Sconfitta per 4-2 con la capolista Casarano pur disputando un’ottima partita.

La Molfetta Calcio perde per 4-2 con la capolista Casarano un match dalle mille emozioni, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Tanti applausi per i biancorossi al fischio finale, nonostante la sconfitta: il pubblico presente in buon numero sugli spalti ha evidentemente apprezzato il sacrificio e la voglia messi in campo dai ragazzi di mister Bartoli.Al cospetto della prima della classe, la Molfetta Calcio non ha dimostrato alcun timore reverenziale e, specie nella prima ora di gara, si è fatta preferire per gioco ed atteggiamento nonostante le tante assenze per infortunio e squalifica.Pronti via, però, ed è il Casarano a portarsi in vantaggio al 10’ con la rete dell’attaccante Mincica che batte De Santis con un bel sinistro in diagonale dopo essersi incuneato in area saltando due uomini. Poco dopo Di Cosmo avrebbe la palla del pareggio ma spara alto in piena area di rigore. Il goal è, però, nell’aria e arriva puntuale al 14’ con la rete di Ventura su pregevole assist da destra in spaccata di Bozzi su gran filtrante dalle retrovie. Match spettacolare con azioni da un lato e dall’altro. Al 19’ Casarano nuovamente in vantaggio con la rete di Caputo su rigore fischiato per un netto fallo di mano in area di Lorusso. Poco dopo al 24’ ancora Caputo pericoloso con un destro smanacciato da De Santis e al 26’ risposta di Bozzi con un gran diagonale respinto con affanno dal portiere ospite Grasso. Al 37’ il meritato nuovo pareggio dei biancorossi con Di Cosmo, difensore centrale tra i più positivi, con un colpo di testa sottomisura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si val risposo sul parziale di 2-2.Nella ripresa partono meglio i biancorossi, disposti quest’oggi con un offensivo 4-4-2 con Bozzi e Loseto larghi a supporto di Terrone e Ventura. Logrieco, invece, agisce da regista ma non disdegna la conclusione da fuori come al 52’ quando impegna severamente Grasso dai 30 metri. Poi ancora Bozzi pericoloso di testa. La Molfetta Calcio dà la sensazione di poter ottenere l’intera posta in palio ma, nell’ultimo quarto di gara, il Casarano sprinta verso la vittoria anche grazie agli innesti qualitativi di Agodirin, Vicedomini e Morleo. Al 71’ e all’80’ Mincica batte altri due colpi per la sua personale tripletta: prima rete, in sospetta posizione di fuorigioco, con un destro piazzato all’angolino e seconda rete di testa su cross da destra di Agodirin.La Molfetta Calcio ci prova, sul punteggio di 2-3, con la botta da fuori di Loseto ma non basta.Nel prossimo match i biancorossi faranno visita al Barletta, per poi avviarsi verso il finale di stagione che vedrà i biancorossi impegnati nel match casalingo con il Corato ed in trasferta ad Otranto.

Ancora un pari per il Corato con l’Otranto

Secondo 0 a 0 consecutivo e salvezza ancora più vicina per il Corato che impatta con l’Otranto e non riesce a trovare la rete nonostante le numerose occasioni da gol costruite. Santoro ce la fa ma parte dalla panchina. Assente il solo Matera.Neroverdi subito pericolosi. Morra non arriva su un tiro sbilenco di Piarulli. All’11’ ci prova D’Arcante, palla alta. Dopo tre minuti è Bonabitacola a non riuscire a centrare lo specchio. Miracolo Caroppo al 17’. Il portiere-goleador dell’Otranto respinge un tiro da distanza ravvicinata di Zinetti. L’Otranto si fa vedere con un bolide di Alessandro Villani che si spegne oltre la traversa. Zinetti ci riprova al 39’. Questa volta per l’estremo difensore salentino la parata è più facile. L’occasione più grande del primo tempo sui piedi di Morra. Il cerignolano riesce ad anticipare Caroppo in uscita ma la palla termina fuori di un soffio.Nella ripresa stesso copione dei primi quarantacinque minuti. Sguera si coordina bene al 5’ ma Caroppo para. L’estremo difensore ospite si supera ancora su Morra che impatta un cross di Piarulli da destra e concede il bis al 32’ schermando il tiro in porta di Sguera. Nel finale il Corato va vicino al gol con Asselti in scivolata ma la partita si chiude sullo 0 a 0. Ora testa al Trani per blindare definitivamente la permanenza in Eccellenza.

Un’istantanea della gara

IL TABELLINOCorato-Otranto 0-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Schrione (35’st Ciriolo), D’Arcante, Asselti, Colangione, Piarulli, Bonabitacola (18’st Santoro), Zinetti, Sguera, Morra. A disposizione Albano, Belluoccio, Altares, Cannone, Della Penna, Castilla, Marcellino. Allenatore Castelletti.

OTRANTO: Caroppo, De Maria (28’pt Plevi), Mancarella, Schiavone, Nacci, Cisternino, Vergari, Mariano (43’st Trovè M.), Palazzo, Diarra, Villani (30’st Cortese). A disposizione, Giannaccari, Spedicato, Bolognese, Marzo, Chirivì, Trovè F. Allenatore Bruno.

ARBITRO: Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)
NOTE: Ammoniti: Asselti, D’Arcante, Schirone (C); Mancarella (O)

Marcatori Eccellenza, sale Caputo

Sono 19 le reti segnate nel ventisettesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Protagonista di giornata con una doppietta è Antonio Caputo del Casarano che sale in terza posizione a quota 13 reti.

Decima rete per Ventura del Molfetta Calcio.

Doppietta e salita a quota 9 per Mincica del Casarano.

Sesto gol per Cesareo della Molfetta Sportiva.

Quarta realizzazione per Florio dell’Alto Tavoliere San Severo, Monopoli della Vigor Trani e Raiola dell’Atletico Vieste.

Terza rete per Acosta del Brindisi.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

19 reti: Pignataro (Brindisi)

16 reti: Di Rito (Casarano)

13 reti: Caputo (Casarano)

11 reti: Triggiani (Unione Calcio Bisceglie) e Morra (Corato)

10 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Tourè (Mesagne), Mosca (Atletico Vieste), Mincica (Casarano) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani) e Battista (Alto Tavoliere San Severo)

7 reti: Sansò (Gallipoli) e Albrizio (Uc Bisceglie)

6 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Cirigliano (Alto Tavoliere San Severo), Sciacca (Atletico Vieste), Andrea Caroppo (Otranto), Saani (Barletta), Quarta (Brindisi), Vitale (Molfetta Calcio), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Palmisano (Casarano), Sisalli e Rana (Fortis Altamura)

5 reti: Lorusso (Barletta), Procida (Brindisi), Cisternino e Villani (Otranto), Bozzi (Molfetta Calcio), De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Ingredda (Terlizzi/ora Uc Bisceglie), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Agodirin (Casarano) e Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Florio (Alto Tavoliere San Severo), Monopoli (Vigor Trani), Raiola (Atletico Vieste), Campioto (Mesagne), Fumai (Molfetta Calcio), Romano, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura), Alemanni (Alto Salento/ora Gallipoli)

3 reti: Acosta (Brindisi), Maiolo (Gallipoli), Dimatera (Corato/ora Fortis Altamura), Marti (Mesagne), Zinetti (Corato), Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Cianci e Palma (Casarano), D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Vergari (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Barletta, a Trani un k.o. amaro

Finisce con un amaro k.o. il secondo consecutivo dopo quello con il Gallipoli la sfida del “Comunale” contro la Vigor Trani. Decide una rete di Monopoli nella ripresa.

Vigor Trani-Barletta 1-0
Vigor Trani (3-5-2): Petranca; Antonacci, Ciardi, Bartoli; Cepele (45′ Muciaccia), Guerra, Mazzilli, Monopoli (84′ Di Meo), Serino (61′ Di Lernia); Mongiello (94′ Iaia), Musa. A disp. Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Giusto. All. Scarnigella.

Barletta (3-4-2-1): Sansonna (70′ Capossele); Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomandè (22′ Morra), Nannola (71′ Zingrillo); Varsi (32′ Saani), Faccini; Lorusso. A disp. Cristallo, Barrasso, Fanelli, Di Terlizzi. All. Cinque

Marcatori: 63′ Monopoli (VT)
Note: calci d’angolo: 0-4; ammoniti: Bartoli, Ciardi e Monopoli (VT), Bruno, Lamacchia e Scialpi (B); espulso: Aprile (B) al 72′; recuperi: 5′ pt., 7′ st.

PRIMO TEMPO
4’ Punizione di Scialpi, respinge Petranca
18’ Ci prova da Scialpi, Petranca risponde in due tempi
22’ Cambio Barletta, fuori l’acciaccato Diomandè dentro Morra
32′ Cambio Barletta, fuori Varsi dentro Saani
36’ Occasione Vigor Trani con Monopoli che ruba palla a Bruno e calcia, diagonale a lato
45’ Nella Vigor esce l’infortunato Cepele entra Muciaccia
50′ Fine primo tempo

SECONDO TEMPO
4’ st. Punizione Scialpi, testa Lorusso e palla sul fondo
7’ st. Mazzilli da fuori, si distende Sansonna a deviare
11’ st. Ancora Vigor con Monopoli, conclusione a lato
15’ st. Occasione per Saani che anticipa Petranca in uscita e conclude a lato di un soffio
16’ st. Cambio Trani, dentro Di Lernia per Serino
18′ st. Vantaggio Vigor Trani con Monopoli che approfitta di un’incertezza di Morra
24’ st Infortunio per Sansonna che abbandona il campo lasciando il posto a Capossele tra i pali. Dentro anche Zingrillo per Nannola
27’ st. Barletta in 10, rosso diretto per Aprile
38’ st Lorusso dalla distanza palla sopra traversa
52′ st. Punizione di Mazzilli sopra la traversa, finisce 1-0 per la Vigor Trani.

Atletico Vieste, poker alla Molfetta Sportiva

Secco poker rifilato dall’Atletico Vieste alla Molfetta Sportiva. In evidenza il giovane Albano, autore di una doppietta, che ha contribuito alla rimonta dei garganici completata in seguito dai centri di capitan Sollitto e Raiola. Alla Molfetta Sportiva del patron tuttofare Mauro Lanza l’onore di averci provato, nonostante una stagione travagliata e culminata con la retrocessione.

CRONACA – La prima occasione della gara la costruiscono gli ospiti al 7′ con un tiro da fuori di Cesareo che non impensierisce Tucci. Al 12′, al primo affondo, i garganici vanno ad un passo dal vantaggio con Sciacca, che servito da Albano, si lascia ipnotizzare da Terlizzi bravo a respingere con i piedi. Due minuti più tardi altra propizia occasione per i padroni di casa con Caruso che sfiora di testa il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al quarto d’ora Albano serve in profondità Sciacca che mette in rete, ma il direttore di gara non convalida per offside. Idem al 26′ per il diagonale vincente di Caruso viziato però da un fallo in attacco. Al 28′ il Vieste prosegue il suo assedio: cross dalla destra di Caruso, colpo di testa di Sciacca e parata di Terlizzi. Passa un giro di lancette e la Molfetta Sportiva sblocca il risultato: cross di Amorese per Cesareoche al tu per tu con Tucci non sbaglia. I padroni di casa non ci stanno e provano a reagire. Al 32′ tiro potente di Dimauro da fuori: Terlizzi blocca in due tempi. Il gol è nell’aria e puntualmente arriva al 38′: lancio dalla retrovie di Caruso, tocco di prima di Gogovski per Albano che beffa l’estremo difensore molfettese con un preciso diagonale. Chiude la prima frazione di gioco l’incrocio dei pali colpito da Gogovski a seguito di uno schema da calcio piazzato.
Nella ripresa i garganici partono in quinta ed al 6′ trovano il vantaggio: Ranieri temporeggia prima di servire Albano che beffa Terlizzi con un delizioso cucchiaio. All’8′ ci prova ancora Albano ma il suo tiro è deviato in angolo. Ed è proprio sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina di Raiola che il Vieste cala il tris con Sollitto che approfitta di una dormita della difesa avversaria. Al 13′ grande occasione per Cesareo, il più attivo dei biancorossi, che va al tiro sugli sviluppi di un corner, Tucci si oppone come può. Sette minuti più tardi Sollitto va vicino alla personale doppietta con una bellissima rovesciata disinnescata da Terlizzi. Al 22′ il poker dei padroni di casa che chiudono definitivamente la contesa: rimessa di Tucci e magistrale cotropiede di Raiola che davanti a Terlizzi lo scavalca con un preciso pallonetto. Da qui al termine non accade più nulla col Vieste che amministra il triplo vantaggio fino al triplice fischio del sig. De Pinto della sezione di Bari che sancisce la fine delle ostilità.
Risultato che proietta i garganici a quota 42 punti, due in meno della quinta posizione, che ad oggi però non garantirebbe i play-off. Biancocelesti che nel prossimo turno recheranno visita all’Unione Calcio Bisceglie, compagine alla ricerca di punti salvezza. Alla Molfetta Sportiva invece il compito di chiudere al meglio una stagione da dimenticare.

TABELLINO
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA SPORTIVA 4-1
RETI: 29′ p.t. Cesareo (MS), 38′ p.t. e 6′ s.t. Albano, 9′ s.t. Sollitto, 22′ s.t. Raiola (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Kanatè, Pipoli (39′ s.t. Prencipe), Gogovski, Sollitto, Caruso, Ranieri, Dimauro (13′ s.t. Russo), Sciacca (33′ s.t. Gallo), Raiola (37′ s.t. De Vita), Albano. A disposizione:Mejri, Lucatelli, Lioce, Di Nardo, Vulcano. Allenatore:Francesco Bonetti.

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi, Amorese (39′ s.t. De Palma), Desimini, Lamatrice, Cannito, De Tullio, Precchiazzi, Vurchio, Zambetta, Cesareo, Paladino (26′ s.t. Rana). Allenatore: Mauro Lanza.

ARBITRO: Michele De Pinto della sezione di Bari. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Alessandro Caricati della sezione di Barletta.
AMMONITI: Caruso (AV); Cannito, Lamatrice (MS).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 0′ s.t.

Unione Calcio, ennesimo KO fuori casa

Nuova battuta d’arresto in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitta per 2-0 dal Gallipoli nel match valevole per la ventisettesima giornata del campionato.
Diverse le novità rispetto all’undici schierato sceso in campo contro il Molfetta Calcio. Ritorna tra i pali, dopo più di un mese, il portiere classe ’97 Lullo, linea difensiva composta da Grazioso, de Giosa e Palumbo, a centrocampo Quacquarelli, Quercia, D’addato, Petrachi e Paolillo, in attacco spazio alla coppia Ingredda, Triggiani.
La prima occasione arriva all’ottavo minuto; Triggiani conquista palla e si invola verso l’area ospite, assist per Ingredda ma Gubello è tempestivo ad anticipare l’attaccante azzurro. Tre giri di lancette dopo, arriva il vantaggio dei padroni di casa; calcio di punizione battuto da Sansò, Lullo respinge la palla sbatte su Grazioso e termina in rete. Al 13’ arriva il raddoppio locale con Portaccio che ha sfruttato al meglio il cross di Alemanni. Il doppio schiaffo subito scuote l’Unione Calcio ed al 18’ Passasseo si supera su Paolillo deviando, la conclusione del giocatore azzurro, in corner. Alla mezz’ora il Gallipoli sfiora il 3-0 con Sansò il cui tiro, da posizione centrale, termina sull’esterno della rete. Passano sessanta secondi quando Triggiani, si rende protagonista di una splendida semirovesciata nel cuore dell’area salentina trovando la respinta, quasi sulla linea, di Gubello. A questo punto, mister Di Corato, vuole dare più brio alla manovra offensiva sacrificando Petrachi ed inserendo De Mango e passando dal 3-5-2 iniziale al 4-3-3.
Nella ripresa, scende in campo una Unione Calcio più determinante ed al 3’ va vicinissima al 2-1 con Triggiani che, a tu per tu con Passasseo manda la sfera di un soffio a lato. Al 14’ mister Di Corato irrobustisce il centrocampo inserendo Bufi al posto di Grazioso mentre al 17’ ci vuole un tempestivo intervento di Quacquarelli per evitare la terza rete locale da parte di Alemanni ben imbeccato da Romano.
In pieno recupero, l’Unione prova a riaprire la gara con Quercia il cui colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.
Per il sodalizio biscegliese arriva la quattordicesima sconfitta stagionale che la relega sempre al quartultimo posto con 27 vedendosi accorciare il gap dal Terlizzi (+2).
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 23 marzo, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Atletico Vieste nel match valevole per la ventottesima giornata . Fischio d’inizio ore 15.00.

GALLIPOLI – UNIONE CALCIO 2-0 ( 2-0 p.t.)

GALLIPOLI: Passasseo, Ruperto, Gubello, Casalino, Greco, Sansò, Alemanni (29’s.t. Martena), Portaccio (1’s.t. Levanto), Romano, Maiolo, De Leo (18’s.t.Iurato). A disp: Melissano, Marzano, Epifani, Alemanno, Tricarico, Santomasi . All: Luperto

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Grazioso (14’s.t.Bufi), De Giosa, Palumbo, Daddato (21’s.t. Del Giudice), Petrachi (32’p.t.De Mango), Ingredda, Triggiani, Paolillo. A disp: Di Bari, Losacco, Bruno, Accettura, Evangelista, Albrizio. All. Di Corato

MARCATORI: 11’p.t. aut. Grazioso (G),13’Portaccio (G)
AMMONITI: Triggiani (U) , de Giosa (U),
ARBITRO: Paladini (Lecce) ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Magnifico (Bari)

Corato-Otranto al Comunale per blindare la salvezza

Mancano ormai pochi punti alla salvezza matematica e il Corato cercherà di metterne in cassaforte tre domani contro l’Otranto. Il buon pareggio di Mesagne di domenica scorsa ha permesso al collettivo di mister Castelletti di mantenere invariate le distanze con la parte calda della classifica. Ora due gare in casa contro gli idruntini e contro il Trani per chiudere definitivamente il discorso salvezza.

L’AVVERSARIO – I salentini di Gigi Bruno non vincono da quattro giornate. L’ultimo successo risale alla ventiduesima giornata in casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Da lì sono arrivate due sconfitte con Casarano e Mesagne e due pareggi casalinghi contro Barletta e Trani. Un punto in più dei neroverdi, anche l’Otranto ha quasi raggiunto la permanenza in Eccellenza. Il calciatore più prolifico è il giovane classe 1997 Matteo Palazzo, arrivato dal Novoli due stagioni fa. Al secondo posto il portiere Andrea Caroppo che a battere i calci piazzati ci ha preso gusto. Dopo il pari all’Avetrana di due stagioni fa il portiere-goleador ne ha segnati quattro l’anno scorso e sei in questa stagione.

BORSINO – Unico indisponibile l’under Santoro, acciaccato mentre ha lasciato il gruppo Antonio D’Angelo, il giovane portiere campano. Arbitro della gara Andrea Salanitro della sezione di Bari. Michele Desiderato di Barletta e Davide Bono di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Barletta, tutto pronto per la sfida di Trani

16 Mar 2019ufficiostampaComunicato Stampa
Preparazione conclusa con la rifinitura di questa mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto a scendere in campo domenica pomeriggio alle 15 sul prato del “Comunale” di Trani per sfidare la Vigor in un match valevole per il turno numero 27 del campionato di Eccellenza Pugliese.

Alla gara contro i ragazzi di Scaringella i biancorossi di Franco Cinque si presenteranno senza gli squalificati Negro e Telera.

L’avversario

Dopo 26 giornate di campionato giocate la Vigor Trani è ottava con 35 punti, la salvezza è praticamente acquisita. Dopo aver cullato a lungo il sogno play-off la squadra del tecnico Scaringella che non vince dallo scorso 10 febbraio (0-3 sul campo della Molfetta Sportiva) i biancoazzurri hanno rallentato la propria corsa raccogliendo solo 2 punti nelle ultime 4 uscite. In casa dove la vittoria manca dallo scorso 6 gennaio (1-0 al Molfetta Calcio), Mazzilli e compagni hanno raccolto 21 punti. Quello di domenica sarà il quarto incrocio tra le due squadre: dopo il doppio confronto degli ottavi di finale di Coppa Italia (0-0 al Manzi-Chiapulin e 0-1 firmato Saani al “Comunale”), nell’andata di campionato i biancorossi si imposero per una rete a zero grazie al gol dell’ex di Telera.

La terna arbitrale

A dirigere la gara sarà il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Cosimmo Schirinzi della sezione di Casarano e dal signor Antonio Alessandrino della sezione di Bari.

Info biglietti

Sono state diffuse nella mattinata di oggi, sabato 16 marzo, le informazioni riguardanti la vendita dei biglietti nel Settore Ospiti per assistere a Vigor Trani-Barletta, partita in programma allo stadio Comunale di Trani domenica 17 marzo alle 15 per la 27^ giornata del campionato di Eccellenza. I biglietti saranno acquistabili SOLO alla biglietteria del Comunale a partire dalle 13.30 di domenica al costo di 5 euro. Ingresso gratuito per le donne.

Unione Calcio a Gallipoli nella penultima trasferta stagionale

Dopo i tre punti conquistati contro il Molfetta Calcio, gli azzurri puntano a portare a casa un risultato positivo dal “Bianco”. Assenti Marinaro e Binetti
Dare continuità alla vittoria contro il Molfetta Calcio per sfruttare al meglio il rush finale del torneo. È questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che domenica 17 marzo, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Bianco” di Gallipoli in occasione del ventisettesimo turno di campionato.Una gara dall’importante peso specifico per i biscegliesi, chiamati a giocarsi le ultime carte in chiave salvezza, in un turno ricco di scontri chiave per la corsa alla permanenza (Avetrana – Terlizzi e San Severo – Mesagne).In casa azzurra il morale è alto dopo i tre punti ottenuti contro il Molfetta Calcio (4-2) che hanno permesso a capitan Bufi e compagni di guadagnare terreno sul Terlizzi.Il match però, si prospetta abbastanza rognoso dato che il Gallipoli è reduce da quattro risultati utili consecutivi e, nell’ultima giornata, ha sbancato il “Manzi Chiapulin” di Barletta raggiungendo la quinta posizione in classifica, l’ultima utile per la griglia playoff, sebbene i salentini debbano fare il conto con il distacco dalla vicecapolista Brindisi, attualmente a +14.Mister Di Corato non potrà contare sui centrocampisti Carmine Marinaro e Sebastiano Binetti appiedati rispettivamente per due turni e per un turno dal giudice sportivo.Statistiche alla mano, il Gallipoli ha vinto sinora 8 gare casalinghe così come il Barletta (meglio solo Casarano e Brindisi) ed ha segnato 21 gol dinanzi al pubblico amico, sui 32 totali, mentre l’Unione Calcio rientra tra le compagini che hanno pareggiato di più in trasferta (quattro pari).Si tratta del sesto incrocio tra le due squadre. I precedenti raccontano di due vittorie a testa, entrambe dinanzi al pubblico amico, ed un pareggio al “Di Liddo”.Nell’ultimo incontro disputatosi al “Bianco”, il Gallipoli si impose per 2-1. Il match d’andata sorrise, invece, all’Unione Calcio che centrò la prima vittoria, seppur molto sudata, sotto la gestione Di Corato.La gara sarà diretta da Federico Paladini della sezione di Lecce, coadiuvato da Nicola Ostuni e Giuseppe Magnifico, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Molfetta Calcio, al Poli arriva la capolista Casarano

È tempo di rituffarsi in campionato per la Molfetta Calcio che domenica affronterà la capolista Casarano. Per l’occasione, con fischio d’inizio previsto alle ore 15:00, è stata indetta la giornata biancorossa a sostegno di squadra e società: non saranno validi accrediti e abbonamenti di qualsiasi genere (escluso stampa) e, soprattutto, divertimento e piccole sorprese per bambini e famiglie.I ragazzi di mister Bartoli vorranno ritornare a far punti dopo la rocambolesca sconfitta maturata in trasferta con l’U.C. Bisceglie: in vantaggio per 2-1 a mezz’ora dalla fine, i biancorossi hanno subito il ritorno dei padroni di casa sino al 4-2 finale (Molfetta Calcio in 10 nell’ultima mezz’ora).Dall’altra parte ci sarà un volitivo Casarano che con una vittoria potrebbe anche aggiudicarsi la promozione in Serie D nel caso in cui il Brindisi, sua diretta concorrente, perdesse lo scontro con la F. Altamura in programma sabato.
Tra i biancorossi mancheranno gli infortunati Martinelli, Fumai e Lanzillotta e gli squalificati Legari, Vitale, Cfarku e Andriano mentre saranno nuovamente convocabili Bartoli e Lorusso.Mister Bartoli promette massimo impegno sino al termine della stagione per arrivare più in alto possibile e vendere cara la pelle a tutti. Nell’ambiente, inoltre, c’è la ferma volontà di ripartite col piede giusto dopo un paio di match caratterizzati da episodi arbitrali rivedibili.

Corato, un buon pareggio a Mesagne

0 a 0 il finale ma quante emozioni al Guarini di Brindisi tra Mesagne e Corato. La gara entra subito nel vivo. Al 8’ Morra cinturato in area, per Cendamo tutto regolare. Poco dopo Difino calcia fuori. Neroverdi più pimpanti nella prima mezz’oro, poi crescono i mesagnesi. Al 26’ Galasso non trova la misura del tiro. Alla mezz’ora Tourè, lanciato a rete, alza troppo la mira sull’uscita di Cilli. Al 42’ azione pericolosa del Corato. Morra si allunga per toccare il pallone e scavalcare Maraglino ma il portiere di casa lo mura.

Un’istantanea della gara

Secondo tempo più intenso. Mesagne vicino al gol con Petruccetti, Tourè e Galasso. Risposta del Corato con un tuffo di Bonabitacola su cross di Zinetti. Palla fuori. Doppia occasione gialloblu con Difino (deviazione di un difensore) e Indirli (poco a lato di testa). Al 17’ Zinetti delizia il pubblico con una bella semi volée, ottima risposta di Maraglino. Poco dopo Santoro, solo in area, impatta male di testa. Colpo di testa perfetto, invece, di Colangione al 32’ ma Maraglino compie un vero e proprio miracolo. Forcing finale dei padroni di casa. Tourè sbaglia una palla clamorosa mentre in pieno recupero Cilli fissa il risultato sullo 0 a 0 con una grande parata.

SETTORE GIOVANILE – Tris di vittorie per il settore giovanile. La Juniores vince con il Molfetta Calcio (Terzulli) la sfida di vetta e, a due giornate dalla fine, è prima con tre punti di vantaggio sull’Unione Calcio con una partita in più. Netto 6 a 0 degli Allievi sul campo dello Sporting Club: doppietta di Di Sabato, Lovino e gol di Mintrone e Ferrara. Secondo posto conquistato. Bene anche i Giovanissimi. 3 a 1 all’Aurora (2 Leuci e Mastrorillo) e quarto posto matematico.

IL TABELLINO
Mesagne – Corato 1-1

MESAGNE: Maraglino, Franco, Schirinzi, Galasso, Indirli, Gallù, Molfetta, Difino, Campioto (27’st Marti), Tourè, Petruccetti. A disposizione Scarafile, De Carlo, Marti, Greco, Lorenzo, Mbengue, Castano, Di Lauro, Petracca. Allenatore Ribezzi.

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (44’st Marcellino), D’Arcante, Asselti, Colangione, Della Penna (9’ st Cannone), Bonabitacola (30’st Piarulli), Zinetti (19’st Schirone), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Di Franco, Castilla, Ciriolo. Allenatore Castelletti

ARBITRO: Cendamo di Sesto San Giovanni (Ostuni e Grimaldi di Bari)
NOTE: Ammoniti Maraglino, Galasso, Gallù (M); Colangione (C)

Molfetta Calcio, sconfitta per 4-2 con l’U.C. Bisceglie

La Molfetta Calcio disputa una buona partita in trasferta con l’U. C. Bisceglie ma raccoglie zero punti e si allontana decisamente dal sogno play-off. Decisiva sull’andamento del match l’espulsione rimediata per doppia ammonizione in pochi secondi, per fallo e relativa protesta ritenuta eccessiva, da Andriano a mezz’ora dal termine, con i biancorossi momentaneamente in vantaggio per 2-1.

Molfetta Calcio con tante defezioni (out tra infortunati e squalificati: Bartoli, Lorusso, Lanzillotta, Fumai e Legari) e con l’esordio dal primo minuto di Di Cosmo come difensore centrale e di Logrieco in mezzo al campo. Dopo pochi minuti Ventura sfiora la rete di testa su cross da destra mentre intorno al quarto d’ora Pinto protesta per una vistosa trattenuta in area e Logrieco calcia a lato. Nella seconda metà del primo tempo sono, invece, sono i padroni di casa a creare di più, specie con il subentrato Ingredda che colpisce anche un palo. Al 27′ goal dell’Unione con Quaquarelli su azione d’angolo con tap in tutto solo sul secondo palo. Ci provano ancora Ingredda e anche Paolillo da fuori col sinistro ma la prima frazione termina 1-0.

Nella ripresa è nuovamente la Molfetta Calcio ad uscire meglio dai blocchi e in un quarto d’ora ribalta il risultato con la rete di Pinto al 54′, deviazione col destro sugli sviluppi di una punizione, e con quella di Ventura con un gran botta sotto la traversa al 58′ su gran assist del subentrato Terrone. Al 63′ la già citata ingenuità di Andriano, tra i migliori sino a quel momento, e Unione che approfitta subito della superiorità numerica con la rete di Triggiani al 65′ su punizione.
I biancorossi non si arrendono e, nonostante l’uomo in meno, giocano con tre attaccanti per una sorta di 4-2-3 per non schiacciarsi e subire il forcing dei padroni di casa. I ragazzi di mister Bartoli reggono, però, sino all’83’ quando ancora Triggiani trova un gran goal con il destro da fuori area per il punto del 3-2, prima del definitivo 4-2 da Petrachi su calcio piazzato nei minuti di recupero. Poco prima doppia espulsione per Cfarku e Marinaro per reciproche scorrettezze.

La Molfetta Calcio nel prossimo turno ospiterà al P. Poli la capolista Casarano.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO: 4-2 (1-0 pt)

U.C. BISCEGLIE: Di Bari, Palumbo, De Giosa, Grazioso, Binetti (18’ st Petrachi), Paolillo (30’ st Quercia), De Mango, Marinaro, Albrizio (15’ pt Ingredda), Triggiani, Quacquarelli.
All. Di Corato.
A disp: Lullo, Losacco, Papagni, Goffredo, Accettura, Bufi.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Colella (1’ st Terrone), Martinelli (31’ st Fidanza), Andriano, Di Cosmo, Pinto, Cfarku, Logrieco, Ventura, Loseto, Bozzi.
All. Traversa.
A disp: Petruzzelli, Daugenti, Loconsole, Petruzzella, Lanzillotta, Minervini, Paparella.
ARBITRO: Spina (Barletta); ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce).

MARCATORI: 30’ pt Quacquarelli (U), 9’ st Pinto (M), 13’ st Ventura (M), 20’ st e 38’ st Triggiani (U), 48’ st Petrachi (U).
AMMONITI: Colella (M), Cfarku (M), Andriano (M), Loseto (M), De Giosa (U), Quacquarelli (U), Binetti (U), Triggiani (U).
ESPULSI: 16’ st Andriano (M) (somma di ammonizioni), 42’ st Marinaro (U), 42’ st Cfarku (M) (somma di ammonizioni)

Marcatori Eccellenza, doppiette per De Vivo e Triggiani

Sono 23 le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Torna al gol Di Rito del Casarano che sigla la sua sedicesima rete in campionato e ora è a -3 dal capo cannoniere Pignataro del Brindisi.

Doppietta e salita a 11 per Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie e undicesima rete per Caputo del Casarano.

Nona marcatura per Ventura del Molfetta Calcio.

Ottavo centro per Battista dell’Alto Tavoliere San Severo.

Sesta rete per il suo compagno di squadra Cirigliano, Sciacca dell’Atletico Vieste e Sisalli della Fortis Altamura.

Doppietta e salita a quota 5 per De Vivo dell’Alto Tavoliere San Severo e quinta rete per Villani dell’Otranto.

Terza rete per Maiolo del Gallipoli.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

19 reti: Pignataro (Brindisi)

16 reti: Di Rito (Casarano)

11 reti: Triggiani (Unione Calcio Bisceglie), Caputo (Casarano) e Morra (Corato)

10 reti: Ciriolo (Alto Salento/ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Tourè (Mesagne), Mosca (Atletico Vieste), Ventura (Molfetta Calcio) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani) e Battista (Alto Tavoliere San Severo)

7 reti: Mincica (Casarano), Sansò (Gallipoli) e Albrizio (Uc Bisceglie)

6 reti: Cirigliano (Alto Tavoliere San Severo), Sciacca (Atletico Vieste), Andrea Caroppo (Otranto), Saani (Barletta), Quarta (Brindisi), Vitale (Molfetta Calcio), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Palmisano (Casarano), Sisalli e Rana (Fortis Altamura)

5 reti: Lorusso (Barletta), Cisternino e Villani (Otranto), Bozzi (Molfetta Calcio), De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Ingredda (Terlizzi/ora Uc Bisceglie), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Agodirin (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Campioto (Mesagne), Fumai (Molfetta Calcio), Romano, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura), Alemanni (Alto Salento/ora Gallipoli)

3 reti: Maiolo (Gallipoli), Dimatera (Corato/ora Fortis Altamura), Marti (Mesagne), Zinetti (Corato), Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Cianci e Palma (Casarano), Florio, D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella, Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Vergari (Otranto) e Marco Monopoli (Vigor Trani)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Di Rito e Caputo rispondono a Sciacca: al “Capozza” è 2-1 Casarano tra le proteste

Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto di misura dal fortino di gioco della capolista Casarano. 2-1 il risultato finale con le reti locali di Di Rito e Caputo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio viestano siglato da Sciacca dopo appena 2′ di gioco.

CRONACA – La prima azione degna di nota è di marca locale con Mincica che va alla conclusione al volo, su servizio di Vicedomini: blocca Tucci. Passa un giro di lancette e l’Atletico passa: contropiede magistrale di Pipoli sull’out di sinistra, palla al centro per Sciacca che buca Grasso per lo 0-1. Al 12′ Lioce ci prova da fuori ma la sua conclusione termina di poco alta. La risposta dei rossoblu al 18′ con un tiro di Palmisano che si spegne sul fondo. Un minuto più tardi lo stesso Palmisano ci prova al volo, conclusione che questa volta termina in curva. I garganici tengono bene il campo e si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze. Al 38′ tiro di Raiola da fuori: Grasso blocca in due tempi. Due minuti dopo punizione di Colella, colpo di testa di Caruso e palla di poco alta oltre la traversa. Al 42′ il pareggio dei salentini: cross di Palma dalla sinistra, Di Ritosi inserisce e beffa Tucci in accrobazia. Termina così un primo tempo scoppiettante.

Nella ripresa la musica non cambia col risultato sempre in discussione. Al 51′ rimpallo che favorisce Di Rito che alza però di troppo la mira. Al 56′ Colella ci prova direttamente su punizione, ma il tiro del fantasista è impreciso. Al quarto d’ora scatto del solito Di Rito, provvidenziale in chiusura l’intervento di Caruso. Al 69′ Tucci smanaccia un insidiosa conclusione di Cappilli, mentre i viestani vanno vicinissimi al sorpasso dieci giri di lancette più tardi: angolo di Colella, Sciacca stacca di testa ma la conclusione si stampa incredibilmente sulla traversa. All’83’ ecco giungere il vantaggio del Casarano con Caputo che sfrutta una serie di batti e ribatti all’interno dell’area. Azione viziata però da una posizione irregolare in partenza. I biancocelesti provano a gettarsi in avanti alla ricerca del pari ma senza esito: termina 2-1 con non poche polemiche al “Capozza”.

CASARANO-ATLETICO VIESTE 2-1

RETI: 3′ p.t. Sciacca (AV), 42′ p.t. Di Rito, 38′ s.t. Caputo (C).

CASARANO: Grasso, Lobjanidze, Vergori, Cappilli (28′ s.t. Rescio), D’Aiello, Palma, Palmisano (38′ p.t. Agodirin), Vicedomini, Di Rito (28′ s.t. Cianci), Mincica (45′ s.t. Presicce), Caputo (45′ s.t. Esposito). A disposizione:Iuliano, Diaoula, Dall’Oglio, Touray. Allenatore: Pasquale De Candia.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Ranieri, Lioce (31′ s.t. Dimauro), Pipoli (18′ s.t. Di Nardo), Sollitto, Caruso, Raiola (36′ s.t. Gallo), Russo (16′ s.t. Albano), Mosca (46′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Mejri, Lucatelli, Prencipe, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Luigi Lacerenza della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NOTE. Pomeriggio per lo più soleggiato. Temperatura intorno ai 18°, terreno di gioco in buone condizioni.
AMMONITI: Vergori, Lobjanidze (C), Sollitto, Colella, Mosca, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.