Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Continua la striscia negativa di risultati per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese esce sconfitta per 3 a 0 da Otranto e precipita all’ultima posizione in classifica.

PRIMO TEMPO
Partita condizionata da forti folate di vento che stenta a decollare, tuttavia al quinto minuto il primo squillo è di marca celeste granata con Ricci che supera il diretto avversario, entra in area e da buona posizione manda al lato di poco.
La partita rimane su un sostanziale equilibrio con alcune azioni d’attacco dei padroni di casa ben controllate da capitan Ciano e De Cesare. Al ventesimo il primo episodio che ha mandato su tutte le furie i ragazzi di mister Iannacone.
Menicozzo subisce fallo e mentre si accinge a battere la punizione viene aggredito e scaraventato a terra da un difensore otruntino sotto gli occhi del direttore di gara che invece di espellerlo lo ammonisce e ammonisce incredibilmente anche Menicozzo.
La partita scivola via con grande equilibrio fino al quarantesimo quando il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo a Menicozzo per aver commesso un falletto di gioco sulla tre quarti di campo dell’Otranto.
Dopo due minuti Diarra di testa porta in vantaggio i suoi.

SECONDO TEMPO
Prova a ridisegnare la squadra mister Iannacone con un uomo in meno togliendo Ricci e inserendo Molenda, ma dopo un buon inizio al primo corner Palazzo in mischia raddoppia.
A quel punto sotto di due gol, con l’uomo in meno e controvento solo un miracolo avrebbe consentito a Quitadamo e soci di riprendere la gara. Al ventesimo Molenda vola via per vie centrali e calcia in porta, il portiere respinge, ma sulla palla si avventa Salerno che supera l’estremo difensore locale che lo stende, per il direttore di gara è rigore, ma non estrae nessun cartellino. Dal dischetto si presenta Salerno che incrocia bene, ma Carruoppo compie una grande parata. Dopo due minuti Cristofaro su corner di Molenda manda alto sulla traversa. Dopo alcune ripartenze in contropiede chiuse da Ruznic, l’Otranto triplica a dieci dal termine con Cisternino.
Termina così la lunga trasferta di Otranto.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Purtroppo anche oggi commento una gara in cui gli episodi hanno determinato l’evoluzione della stessa. Era una partita sostanzialmente equilibrata fin quando giocavamo undici contro undici, poi con l’uomo in meno è stato tutto più complicato. Come fa un arbitro a non espellere un calciatore che parte dalla difesa, raggiunge Menicozzo a centrocampo, gli alza le mani, lo scaraventa a terra sotto i suoi occhi e poi estrae il giallo anche a Menicozzo, per quale motivo non si sa, e un giallo a un altro calciatore dell’Otranto e non a chi ha commesso realmente il fatto. Qualcuno più esperto di noi ci diceva che quando si sta laggiù in classifica è un fatto normale quest’atteggiamento, come dargli torto.
Non ci stiamo facendo mancare nulla quest’anno. Sono molto dispiaciuto per la classifica e altrettanto arrabbiato con chi avrebbe dovuto darci la possibilità di completare o migliorare la rosa, ma non ha tenuto fede agli impegni lasciandoci combattere con le nostre poche armi e pochissime risorse. Onoreremo questa maglia fino all’ultimo istante del campionato, la matematica non si è ancora espressa”.

Le parole di mister Iannacone: “Abbiamo già tante difficoltà, poi si aggiungono alcuni episodi sfavorevoli e il tutto si complica. È un campionato bello, difficile, dove purtroppo non riusciamo a fare risultati. Immaginavamo che se non si completava o comunque migliorava la rosa avremmo avuto molte difficoltà e questo si sta verificando, purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di farlo ed è un peccato, ma fin quando ci sarà un barlume di speranza è giusto che non si molli e noi non lo faremo“.

Pareggio senza gol in riva all’Adriatico per la Deghi Calcio.

Finisce 0-0 sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira” di Otranto la sfida salvezza tra i padroni di casa e l’undici allenato da mister Alberto Giuliatto al quale rimane qualche rimpianto al termine dei 90’

Il tecnico orange sceglie il vestito indossato nelle ultime settimane e conferma il 3-5-2 con Stefanizzi e Miccoli terminali d’attacco. L’inizio di gara è a favore del team locale che, trascinato dalle giocate di Villani, si fa vedere in almeno un paio di occasioni dalle parti di Isceri sempre attento e puntuale. A metà frazione, splendida giocata corale per la Deghi Calcio: un cambio di campo e un fraseggio palla a terra porta alla conclusione Miccoli, il destro a incrociare esce di poco sulla destra. Isceri è attento in uscita bassa su Palazzo, il tempo si chiude con il sinistro centrale di Romano.

Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio ancora più aggressivo. Al 4’, Coronese sfonda sulla destra e crossa, il colpo di testa di Stefanizzi esce di un nulla. La Deghi Calcio controlla bene, l’Otranto fatica a rendersi pericoloso. Al 25’l’occasione più ghiotta è tutta orange. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra calciato da Carrozza, l’arbitro punisce il fallo di mano di Villani e concede il rigore.
Antonio Di Silvestro va sul dischetto e spiazza Caroppo, ma la palla sbatte sul palo di destra e si allontana.
Le squadre sono attente a non scoprirsi e il match si conclude senza ulteriori sussulti.

Con il punto conquistato in casa idruntina sale a 25 la Deghi Calcio. Domenica prossima gara casalinga con il Martina.

Di seguito, il tabellino completo:

FC OTRANTO – DEGHI CALCIO 0-0

FC OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella, Diarra (24’st Cisternino), Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo, Villani, Plevi. All: Papadia. A disposizione: Mele, Mangione, Schiavone, Vergari, Lenti, Tundo, Pellegrino, Belmonte.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Coronese, Salto, Greco, Monopoli, Di Silvestro, Miccoli (14’st Carrozza), Stefanizzi (32’st Campioto), Romano . All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Diagnè, Pinto, Rizzo, Botrugno, Dan Almajiri.

ARBITRO: Spera di Barletta.
NOTE. Espulsi: Mele (O) dalla panchina e Romano (D) al 89’; Ammoniti: Romano (D), Villani (O), Bolognese (O) ; Calci d’angolo: 4-4
RECUPERO: 0’pt – 4’st.

Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero

La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.

I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.

Dario Ruta

Le info in vista di Molfetta Calcio- Otranto

La Molfetta Calcio, dopo l’ottimo pareggio in trasferta contro la blasonata Barletta, ritrova il campo amico del Poli per il match casalingo con l’Otranto.

I biancorossi di mister Bartoli vogliono proseguire la propria striscia positiva fatta di otto risultati utili consecutivi (7 vittorie ed un pareggio) per mantenere immutato il distacco dalle dirette inseguitrici in classifica. Il Corato, secondo in graduatoria, rincorre i biancorossi a quattro lunghezze (in attesa dell’esito sul ricorso del match Molfetta- Corato) mentre la V. Trani dista otto lunghezze.

Avversario di turno il coriaceo Otranto di mister Bruno, attualmente a metà classifica a tre punti dalla zona play-off (anche se attualmente non si disputerebbero perché il distacco tra il Corato e la quinta in classifica è superiore a sette punti) e a tre punti da quella play-out. I biancoazzurri sono reduci proprio dal pareggio casalingo con il Corato in un match che li ha visti in vantaggio sino a dieci minuti dal termine e possono contare sul portiere goleador Carroppo e sull’estro di Villani in avanti.

Nessuno squalificato in entrambe le formazioni.

Fischio d’inizio previsto domenica 19 gennaio alle ore 16:00 al Poli di Molfetta. Arbitrerà l’incontro il sig. Lacerenza di Barletta coadiuvato dagli assistenti Mele di Lecce e Alessandrino di Bari.

Martina, ad Otranto pareggio a reti inviolate

Dopo una settimana travagliata in casa Martina, con la reale possibilità di non scendere in campo per disputare la gara, i giocatori onorano la maglia e portano a casa un punto.

Il primo tempo scorre senza notevoli sussulti. Le due azioni più pericolose della prima frazione di gioco sono arrivate su calci piazzati da entrambe le parti. Per i biancoazzurri Di Rito manca l’appuntamento col gol. Le due compagini si affrontano a viso aperto, prediligendo la battaglia a centrocampo. Rollo protagonista tra i pali, difende il risultato in più di un’occasione. Nel primo tempo su punizione e nel secondo tempo su colpo di testa insidioso in area. Nella ripresa due importanti occasioni per parte, per il Martina Delgado su punizione centra il palo pieno. Una partita equilibrata in cui il Martina guadagna un punto sul difficile campo dell’Otranto, dinanzi a circa cento tifosi accorsi da Martina Franca per sostenere il gruppo.

TABELLINO
13^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Otranto F.C. vs Asd Martina Calcio 1947
C.S. “Pasquale Nachira” (Otranto)

MARTINA CALCIO

1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Gazquez 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Delgado. A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Mingolla 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Richella 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo.

OTRANTO
1. Caroppo 2. Schirinzi 3. Plevi 4. Diarra 5. Nacci 6. Cisternino 7. Calò 8. Mariano 9. Palazzo 10. Villani 11. Bolognese. A disposizione: 12. Cariddi 13. Trovè M. 14. Vergari 15. Pellegrino 16. Preite 17. Petio 18. Trovè F. 19. Pascali 20. Lucchini. Allenatore: Salvatore Luigi Bruno.

ARBITRO: Sig. Gabriele Sciolti Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Gaetano Fiore Sez Barletta e Sig. Loris Luggeri Sez Lecce

Tusiano regala la seconda vittoria consecutiva all’Orta Nova. Nel fango battuto l’Otranto al Fanelli

In una domenica condizionata dalla pioggia ed il maltempo l’Orta Nova conquista la seconda vittoria consecutiva ed esce dalla zona retrocessione. Nel pantano del Fanelli decide la gara una rete di Pietro Tusiano, alla seconda marcatura consecutiva, al diciannovesimo del primo tempo. Gara giocata su un terreno al limite della praticabilità, con gli ortesi che trovano il vantaggio, e che con carattere difendono il risultato, un Otranto coriaceo coglie un palo e prova in tutti i modi a pareggiarla, protestando più volte nei confronti della terna arbitrale, ne fa le spese Mancarella, che lascia i salentini in dieci negli ultimi venti minuti. Finisce con il trionfo degli ortesi, che dedicano il successo a Gianluca Micale, sceso in campo nonostante la scomparsa del nonno. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights della gara.
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 3 Clemente (al 67′ Cassinis), 4 Lamatrice(al 88′ Di Dedda), 5 Lacerenza (al 56′ Granatiero), 6 Mascia, 7 Tusiano (al 79′ Pelosi), 8 Foschino, 9 D’Introno, 10 Ragno, 11 Curci (al 84′ Ricciardi) ALL Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 16 Manna, 18 Ventura, 19 Fiore
OTRANTO 1 Caroppo, 2 Schirizzi, 3 Mancarella, 4 Calò, 5 Nacci, 6 Cisternino (al 88′ Petio), 7 Plevi (al 55′ Bolognese), 8 Mariano, 9 Palazzo, 10 Vergari (al 72′ Villani), 11 Trove’ ALL Bruno A DISP 12 Cariddi, 15 Drissa
ARBITRO Sig. Ruggiero D’Oronzo BARLETTA Assitenti Sig. Luca Latini e Sig. Francesco Di Muzio FOGGIA
MARCATORE Tusiano al 19′

L'Otranto a domicilio batte di misura la Fortis Altamura

 
Non è bastata una buona prestazione per i falchetti altamurani per portare a casa punti dalla trasferta salentina. Sia nel primo tempo che nella ripresa la squadra di mister Maurelli, ha creato varie occasioni  da gol non è mai stata riuscita mai a concretizzare. L’Otranto dal canto suo nel complesso ha meritato la vittoria perché ha saputo cogliere la palla al balzo l’occasione, trovando la marcatura a tempo quasi scaduto con Cisternino. Il calciatore di casa ha trovato la rete al 90′ quando ormai l’incontro sembrava indirizzato verso il pareggio. Una sconfitta amara per la Fortis che avrebbe portato a casa un punto da una trasferta molto complicata.
 
 

Di certo partite come queste terminano con l’amaro in bocca, con la consapevolezza che qualcosa in più si poteva fare. Il lavoro che questa squadra deve compiere per arrivare al massimo della forma è ancora relativamente lungo, ma la strada percorsa sembra quella giusta per arrivare al meglio nel momento topico della stagione.

L’Otranto a domicilio batte di misura la Fortis Altamura

 

Non è bastata una buona prestazione per i falchetti altamurani per portare a casa punti dalla trasferta salentina. Sia nel primo tempo che nella ripresa la squadra di mister Maurelli, ha creato varie occasioni  da gol non è mai stata riuscita mai a concretizzare. L’Otranto dal canto suo nel complesso ha meritato la vittoria perché ha saputo cogliere la palla al balzo l’occasione, trovando la marcatura a tempo quasi scaduto con Cisternino. Il calciatore di casa ha trovato la rete al 90′ quando ormai l’incontro sembrava indirizzato verso il pareggio. Una sconfitta amara per la Fortis che avrebbe portato a casa un punto da una trasferta molto complicata.

 

 

Di certo partite come queste terminano con l’amaro in bocca, con la consapevolezza che qualcosa in più si poteva fare. Il lavoro che questa squadra deve compiere per arrivare al massimo della forma è ancora relativamente lungo, ma la strada percorsa sembra quella giusta per arrivare al meglio nel momento topico della stagione.

Torna alla vittoria l'ASD San Marco. 1-0 all'Otranto tra le mura amiche

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ottenuta al fotofinish con maturità, pazienza, organizzazione e coraggio.
È Freccia Rossa Paolo Augelli in mischia al novantesimo a regalare una gioia immensa ai compagni di squadra, a mister Rocco Augelli e alla piccola mascotte Asd San Marco Antonio Fratino al quale è stata dedicata la vittoria.
Tre punti importanti al termine di una gara combattuta contro un ottimo Otranto molto ben messo in campo.
Tra le maglie celeste granata si rivedono in campo dopo gli infortuni bomber Salerno, Quaresimale e Paolo Augelli e il rientrante dalla squalifica Grasso.
Dopo una breve fase di studio i ragazzi del presidente Aniello Calabrese iniziano a spingere e al quindicesimo minuto bomber Salerno servito da Quaresimale scivola al momento del tiro dopo essersi liberato bene dell’avversario.
Dopo un minuto l’Otranto risponde con Palazzo che spreca a tu per tu con Ruznic una gran palla servita da Gennari.
Al diciottesimo Quaresimale pennella per Grasso che a due metri dalla porta vede respingersi il suo colpo di testa dal portiere ospite.
Al venticinquesimo tiro di Menicozzo dalla distanza di poco fuori.
Al minuto trentasette bella triangolazione Quitadamo, Grasso che porta quest’ultimo al tiro che il portiere devia in corner. Termina così la prima frazione.
Non cambia il leitmotiv nella ripresa con capitan Ciano e soci determinati alla ricerca del gol del vantaggio e gli ospiti a contenere le sortite offensive dei celeste granata.
All’ottavo minuto spettacolare tiki taka Salerno – Quitadamo – Salerno con quest’ultimo che di testa manda al lato di un soffio.
Dopo due minuti De Cesare lancia Salerno che vola di testa e serve a Quitadamo la palla del vantaggio, il funambolo di Monte Sant’Angelo corre più veloce di tutti, ma a tu per tu col portiere si lascia ipnotizzare colpendolo.
Al quattordicesimo grande intervento di un sempre più pronto Ruznic che salva la porta su tiro ravvicinato di Bolognese.
Al quindicesimo mister Iannacone manda in campo il giovane Bevilacqua e Molenda per Grasso e Montemitro.
L’ingresso in campo del giovane talentuoso sammarchese classe 2003 scuola Asd San Marco è stato accompagnato da un’autentica ovazione, si tratta dell’esordio al “Tonino Parisi” in Eccellenza per Bevilacqua.
Continua il forcing dei ragazzi di mister Iannacone, ma la difesa ospite fa buona guardia fino al novantesimo quando su rimessa laterale lunga di Molenda, bomber Salerno spizza per Paolo Augelli il quale sbuca in mischia e insacca sotto la traversa mandando in visibilio il numeroso pubblico celeste granata e la neonata, piccola, ma splendida tifoseria organizzata.
Non succede più nulla fino al triplice fischio dove i campioni celeste granata, stremati, corrono sotto la tribuna a ricevere i meritati applausi.
Partita vinta col cuore, con determinazione, con voglia di non mollare, pazienza e grande attenzione.
Impenetrabile la difesa guidata dal sempreverde capitan Ciano con Gigi The Wall De Cesare, Paolo Augelli e un ritrovato Montemitro ad altissimi livelli.
Centrocampo solido con un monumentale Menicozzo in mezzo al campo, un 2002 Viola in continua crescita e il solito funambolo Quitadamo. Non al 100% della condizione fisica le tre torri Salerno, Grasso e Quaresimale, ma con tanta altra roba nel loro bagaglio che hanno messo in campo per conseguire la vittoria.
Molenda e Bevilacqua che entrano e spaccano la partita a dimostrazione che questa squadra al completo può dire la sua contro chiunque.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Non è stato facile avere la meglio su un avversario molto ben messo in campo. Abbiamo fatto giocare tutti gli infortunati e alcuni hanno resistito addirittura novanta minuti dando tutto. Vittoria cercata fin dal primo minuto e ottenuta quando siamo rimasti senza gamba, a dimostrazione che per vincere le partite ci vuole prima altro e poi la gamba. Tre punti importanti che ci fanno un pò respirare dopo un periodo in cui sembra che tutto vado storto.
Il campionato è lungo e ricco di insidie, incontreremo tante altre difficoltà, ma se le affrontiamo con questo atteggiamento andremo lontani. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati. Ci mancano diversi punti che dobbiamo andare a prendere su qualunque campo perchè siamo in grado di farlo”.

Torna alla vittoria l’ASD San Marco. 1-0 all’Otranto tra le mura amiche

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ottenuta al fotofinish con maturità, pazienza, organizzazione e coraggio.
È Freccia Rossa Paolo Augelli in mischia al novantesimo a regalare una gioia immensa ai compagni di squadra, a mister Rocco Augelli e alla piccola mascotte Asd San Marco Antonio Fratino al quale è stata dedicata la vittoria.
Tre punti importanti al termine di una gara combattuta contro un ottimo Otranto molto ben messo in campo.
Tra le maglie celeste granata si rivedono in campo dopo gli infortuni bomber Salerno, Quaresimale e Paolo Augelli e il rientrante dalla squalifica Grasso.
Dopo una breve fase di studio i ragazzi del presidente Aniello Calabrese iniziano a spingere e al quindicesimo minuto bomber Salerno servito da Quaresimale scivola al momento del tiro dopo essersi liberato bene dell’avversario.
Dopo un minuto l’Otranto risponde con Palazzo che spreca a tu per tu con Ruznic una gran palla servita da Gennari.
Al diciottesimo Quaresimale pennella per Grasso che a due metri dalla porta vede respingersi il suo colpo di testa dal portiere ospite.
Al venticinquesimo tiro di Menicozzo dalla distanza di poco fuori.
Al minuto trentasette bella triangolazione Quitadamo, Grasso che porta quest’ultimo al tiro che il portiere devia in corner. Termina così la prima frazione.
Non cambia il leitmotiv nella ripresa con capitan Ciano e soci determinati alla ricerca del gol del vantaggio e gli ospiti a contenere le sortite offensive dei celeste granata.
All’ottavo minuto spettacolare tiki taka Salerno – Quitadamo – Salerno con quest’ultimo che di testa manda al lato di un soffio.
Dopo due minuti De Cesare lancia Salerno che vola di testa e serve a Quitadamo la palla del vantaggio, il funambolo di Monte Sant’Angelo corre più veloce di tutti, ma a tu per tu col portiere si lascia ipnotizzare colpendolo.
Al quattordicesimo grande intervento di un sempre più pronto Ruznic che salva la porta su tiro ravvicinato di Bolognese.
Al quindicesimo mister Iannacone manda in campo il giovane Bevilacqua e Molenda per Grasso e Montemitro.
L’ingresso in campo del giovane talentuoso sammarchese classe 2003 scuola Asd San Marco è stato accompagnato da un’autentica ovazione, si tratta dell’esordio al “Tonino Parisi” in Eccellenza per Bevilacqua.
Continua il forcing dei ragazzi di mister Iannacone, ma la difesa ospite fa buona guardia fino al novantesimo quando su rimessa laterale lunga di Molenda, bomber Salerno spizza per Paolo Augelli il quale sbuca in mischia e insacca sotto la traversa mandando in visibilio il numeroso pubblico celeste granata e la neonata, piccola, ma splendida tifoseria organizzata.
Non succede più nulla fino al triplice fischio dove i campioni celeste granata, stremati, corrono sotto la tribuna a ricevere i meritati applausi.
Partita vinta col cuore, con determinazione, con voglia di non mollare, pazienza e grande attenzione.
Impenetrabile la difesa guidata dal sempreverde capitan Ciano con Gigi The Wall De Cesare, Paolo Augelli e un ritrovato Montemitro ad altissimi livelli.
Centrocampo solido con un monumentale Menicozzo in mezzo al campo, un 2002 Viola in continua crescita e il solito funambolo Quitadamo. Non al 100% della condizione fisica le tre torri Salerno, Grasso e Quaresimale, ma con tanta altra roba nel loro bagaglio che hanno messo in campo per conseguire la vittoria.

Molenda e Bevilacqua che entrano e spaccano la partita a dimostrazione che questa squadra al completo può dire la sua contro chiunque.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Non è stato facile avere la meglio su un avversario molto ben messo in campo. Abbiamo fatto giocare tutti gli infortunati e alcuni hanno resistito addirittura novanta minuti dando tutto. Vittoria cercata fin dal primo minuto e ottenuta quando siamo rimasti senza gamba, a dimostrazione che per vincere le partite ci vuole prima altro e poi la gamba. Tre punti importanti che ci fanno un pò respirare dopo un periodo in cui sembra che tutto vado storto.
Il campionato è lungo e ricco di insidie, incontreremo tante altre difficoltà, ma se le affrontiamo con questo atteggiamento andremo lontani. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati. Ci mancano diversi punti che dobbiamo andare a prendere su qualunque campo perchè siamo in grado di farlo”.

Pareggio casalingo senza reti per la Deghi Calcio.

Al cospetto di un Otranto guardingo e attento a non scoprirsi, l’undici orange non trova il gol che avrebbe fatto da grimaldello. Prova incoraggiante per il team allenato da Vanni Simone che parte bene e tiene in mano le redini della contesa. Libertini intercetta un retropassaggio di un difensore ma spara sul portiere in uscita. La partita rimane su ritmi di buon livello, i locali cercano di costruire gioco, gli ospiti occupano bene ogni zona del campo. Sul finire di frazione, Poleti colpisce di testa sul cross dalla destra di Pinto, il pallone finisce alto.
La seconda frazione si apre con lo spunto personale di Eugenio Palma, il destro del quale si spegne di poco alto. Poleti impegna a terra Caroppo e dopo qualche minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Libertini, l’arbitro annulla per fuorigioco quello che sarebbe stato il vantaggio della Deghi Calcio. L’espulsione per doppia ammonizione comminata a Muci scombina i piani orange, l’Otranto di mister Bruno cerca di alzare il baricentro. Ma di azioni pericolose non ne arrivano più e il risultato rimane fissato sullo 0-0 di partenza.
Con questo pareggio, la Deghi Calcio sale a quota 11 classifica.
Deghi Calcio – FC Otranto 0-0
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Poleti (37’st Campioto), Muci, Palma E. (29’st Tardini), Romano (45’st Di Silvestro), Libertini. All. Simone (squalificato, in panchina Negro). A disposizione: Isceri, Rollo, Palma R., De Pascalis, Voli, Dan Almajiri.
OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella (27’st Cisternino), Vergari, Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo (33’st Gennari), Diarra, Trovè F. (27’st Plevi). All. Bruno. A disposizione: Cariddi, Trovè M., Pellegrino, Pedio, Marzo, Sacchi.
ARBITRO: Epicoco di Brindisi
NOTE: espulso Muci al 16’st.

Sangarè e Ranieri rispondono a Palazzo e Cisternino: pirotecnico 2-2 al “Riccardo Spina”

Partenza sprint dei salentini che vanno subito in gol dopo appena 3′ grazie a Palazzo bravo nell’occasione a trafiggere Romano con un preciso colpo di testa su cross dalla sinistra di Mancarella. La reazione dei garganici è affidata a Colella che all’8′ prova un tiro da fuori che però si spegne sul fondo. Ancora Colella protagonista un minuti più tardi, questa volta con un calcio di punizione che Caroppo smanaccia con i pugni. Passano ulteriori cinque giri di lancette ed ecco giungere anche il raddoppio dell’Otranto, questa con Cisternino che in diagonale trova l’angolino basso e fa 0-2. Stordita la formazione di casa prova a rendersi pericolosa al 22′ con un tentativo di Andrada che però è intercettato da Caroppo. L’occasione più grande capita però sui piedi di Lucatelli al 37′ con una gran botta dalla lunga distanza: Caroppo si distende e respinge. È anche l’ultimo lampo del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi con gli ospiti avanti 2-0.
Nella ripresa il copione della partita cambia totalmente con gli idruntini che preferiscono difendersi lasciando il pallino del gioco in mano alla compagine viestana. Al quarto d’ora ci prova Albano ma il suo tentativo non inquadra il bersaglio. Poco male perché al 22′ Sangarè ribadisce in rete una corta respinta della difesa salentina e riapre una gara che sembrava in ghiaccio. L’Atletico galvanizzato dal gol sfiora subito il pari un minuto dopo con un tiro a giro di Colella che si spegne di poco sul fondo. Pari che puntualmente però giunge al 32′ con Ranieri che fulmina Caroppo risolvendo nel miglior modo possibile un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore. Nel finale la truppa di mister Bonetti cerca il tutto per tutto per portare a casa la vittoria però senza esito, con la gara che si chiude in parità con il punteggio di 2-2.
Un punto che alla fine accontenta in parte entrambe le compagini che salgono così a quota 7 punti. Domenica prossima per la compagine biancoceleste l’insidiosa trasferta in terra tarantina contro il blasonato Martina Calcio.
Campionato di Eccellenza pugliese – 7° giornata; Data e ora 20.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina” di Vieste
ATLETICO VIESTE-OTRANTO 2-2
Marcatori: 3′ p.t. Palazzo, 14′ p.t. Cisternino (O), 22′ s.t. Sangarè, 32′ s.t. Ranieri (AV).
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, Vulcano (13′ s.t. Gramazio), Raiola, Andrada (35′ s.t. Ricucci), Colella, Albano (25′ s.t. De Vita). A disposizione: Innangi, Sicuro, Prencipe, Kanatè, Tantimonaco, Trotta. Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).
OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Calò, Schirinzi, Cisternino, Plevi, Mariano, Palazzo (11′ s.t. Gennari), Diarrà, Bolognese. A disposizione: Cariddi, Pellegrino, Preite, Colucci, Trovè, Marzo, Sacchi. Allenatore: Adriano Papadia (Gigi Bruno squalificato).
Arbitro: Antonio Spera – sezione di Barletta; 1° assistente: Michele Desiderato – sezione di Barletta; 2° assistente: Giovanni De Musso – sezione di Molfetta.
Ammoniti: Sangarè, Raiola, Sollitto, Colella, Pipoli, Ranieri (AV); Bolognese, Mariano, Vergari, Diarrà (O).
Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Molfetta Calcio fa visita all’Otranto

Passata la rabbia per la mancata vittoria con il Barletta in casa, sfumata al 93’ per un rigore siglato dagli ospiti, i biancorossi si rituffano in campionato per ritrovare i tre punti e continuare la propria striscia di risultati utili consecutivi (2 vittorie e 1 pareggio il positivo score di questo avvio di stagione).
Avversario di turno, stavolta in trasferta, sarà l’Otranto, compagine salentina guidata da mister Bruno che sinora ha collezionato 3 punti nelle prime tre giornate di campionato grazie al successo maturato all’esordio con il Gallipoli in trasferta. Nelle successive due giornate, invece, i bianco-blu hanno perso in casa per 2-0 con la V. Trani e 4-0 in trasferta a Corato.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 al campo sportivo Nachira di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il sig. Nico Valentini di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo di Lecce e Nero di Barletta.

La Deghi Calcio perde a Otranto e saluta la Coppa Italia Eccellenza

Dopo il 2-2 casalingo, la partita si mette subito in salita per l’undici di mister Lima che ridisegna la squadra facendo giocare chi meno lo ha fatto in queste prime settimane. Passa un minuto e Vergari si infila dalla sinistra e supera Isceri. La Deghi non ha il tempo di riorganizzarsi che arriva il raddoppio idruntino: a siglarlo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Nocco. Col passare dei minuti gli orange superano l’imbarazzo iniziale, ma non riescono a pungere dalle parti di Caroppo.

La ripresa si apre col sigillo alla partita di Villani: l’attaccante dell’Otranto approfitta di un svarione difensivo e deposita in gol.
Il match scivola via senza particolari sussulti: la Deghi cerca di spingere ma non trova il gol della bandiera.

E’ già tempo di voltare pagina. Da domani la squadra penserà all’esordio casalingo in campionato di domenica prossima: avversario il Gallipoli.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Vergari (12’st Trovè V.), Diarra (6’st Villani), Schirinzi, Cisternino, Calò (18’st Plevi), Mariano (38’st Marzo), Gennari (20’st Palazzo), Bolognese, Trovè F. All. Bruno. A disposizione: Fasiello, Pellegrino, Petio, Sacchi.

DEGHI: Isceri (34’st Nuzzachi), Spedicato (22’st Pinto), Muci, Paolillo, Rollo, Greco, Palma R. (24’st De Pascalis), Difino (20’st Stefanizzi), Poleti, Tardini (27’st Romano), Campioto. All. Lima. A disposizione: Deffo, Malerba, Palma E., Libertini.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.

RETI: 1’pt Vergari, 5’Nocco; 11’st Villani.

AMMONITI: Calò, Trovè F., Plevi, Bolognese per l’Otranto; Romano per la Deghi Calcio.

Finisce con un pareggio l’esordio della Deghi Calcio in Coppa Italia.

Al cospetto di un Otranto volitivo e ben messo in campo da mister Bruno, la compagine di casa è brava a recuperare il doppio svantaggio iniziale. Partenza sprint per gli ospiti, che già al 3’si guadagnano un calcio di rigore: sul dischetto, al solito, il portiere Caroppo che prima si fa respingere la massima punizione da Laghezza e poi ribadisce in porta. Sotto di una rete, la Deghi Calcio fa fatica a reagire. Ne approfittano i biancazzurri in trasferta con Villani che si incunea in area di rigore e batte per la seconda volta il portiere di casa. I locali cercano una reazione e si affidano ad alcune conclusioni dalla distanza, l’Otranto fallisce la terza marcatura.
La musica cambia nella ripresa. La Deghi Calcio di mister Lima rientra in campo con un altro piglio.
Sugli scudi è Difino, il colpo di testa del quale va di poco a lato nei primi minuti di gioco. Lo stesso centrocampista colpisce il palo con una bella girata a Caroppo battuto.
La Deghi spinge forte e accorcia le distanze con Eugenio Palma. Libertini calcia dal limite, la palla incoccia un difensore e si alza, il numero la controlla di petto e con una pregevole sforbiciata insacca.
La reazione orange si completa pochi minuti più tardi con il tocco sottomisura di Malerba.
Ancora Difino impegna in maniera severa Caroppo.
A decidere la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia sarà il match di ritorno in programma a Otranto il 12 settembre prossimo.

DEGHI CALCIO – OTRANTO 2-2

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (1’st Spedicato), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Difino, Romano (Stefanizzi), Palma E., Malagnino, Libertini All. Lima. A disposizione: Isceri, Rollo, Greco, Muci, Palma R., De Pascalis, Sciolti.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Mariano, Mancarella, Trovè M., Bolognese, Diarra, Vergari, Marzo (13’st Gennari), Trovè F., Villani (13’st Calò). All. Bruno. A disposizione: 12 Fasiello, Schirinzi, Pellegrino, Plevi, Cisternino, Calogiuri, Sacchi.

ARBITRO: Epicoco di Brindisi.
RETI: 3’pt Caroppo, 15’Villani; 33’st Palma E., 39’Malerba.
NOTE: ammoniti Pinto, Paolillo, Malerba, Spedicato, Libertini per la Deghi Calcio; Calò, Nacci per l’Otranto

Chiusura in casa col botto per L’Atletico Vieste

Pur non avendo più niente da chiedere al campionato, Atletico Vieste ed Otranto hanno onorato il torneo dando vita ad una partita a viso aperto e non priva di emozioni. Splendida l’atmosfera che si respira al “Riccardo Spina” con l’ingresso in campo dei calciatori accompagnati dalle rappresentative Giovanissimi di Atletico Vieste e Sant’Onofrio San Giovanni Rotondo dinanzi ad un’ottima cornice di pubblico.
Vincono i garganici apparsi sin dall’inizio più incisivi, rispondendo punto per punto alle insidie degli avversari.
Pronti, via e viestani ad un passo dal vantaggio con Sciacca, il quale su servizio di Raiola, non trova il giusto equilibrio e da buona posizione manda a lato. Rispondono i salentini all’8′ con Matteo Trovè che dall’angolo destro dell’area di rigore sfodera un gran tiro che però non trova nessun aggancio. Al 10′ rischio per il Vieste con Mejri che si fa trovare impreparato fuori dai pali, non ne approfitta Francesco Trovè ostacolato dall’estremo difensore che rimedia in qualche modo. Tre minuti più tardi è Raiola a tentare la via del gol, ma il tiro viene deviato sul fondo. Al 20′ ancora padroni di casa questa volta con una gran botta di Colella dalla distanza che sfiora l’incrocio dei pali. Minuto 40 ci prova anche Gallo ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Allo scadere della prima frazione percussione da parte di Raiola ma Caroppo è attento e blocca senza particolari problemi. All’intervallo squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa offre pochi spunti fino al 62′ quando il direttore di gara, il sig. Iannella della sezione di Taranto, concede ai padroni di casa un calcio di rigore che un giro di lancette dopo Raiolatrasforma. Il raddoppio giunge al 66′: Sciacca ruba palla a De Maria e si invola verso la porta, scarta Caroppo e deposita in fondo al sacco. Gol che chiude virtualmente i giochi anche se al 70′ i garganici sfiorano la terza rete con Albano su assist di Pipoli: tiro centrale che Caroppo respinge. Al 75′ Plevi prova la girata ma la conclusione si spegne sul fondo. Otto giri di lancette più tardi altra propizia occasione per i locali: cross dalla destra di Kanatè a cercare De Vita che coglie il palo da posizione favorevole. È anche l’ultima occasione del match: termina 2-0 in favore dei garganici.

Finisce dunque come meglio non poteva il campionato casalingo dell’Atletico Vieste, anche se con qualche rammarico per non aver centrato i play-off, comunque sfumati complice la vittoria del Brindisi sul Barletta che è valsa per i ragazzi di mister Olivieri la qualificazione alla fase nazionale. Domenica prossima l’ultima gara stagionale in casa del Barletta dell’ex Franco Cinque.

Ancora un pari per il Corato con l’Otranto

Secondo 0 a 0 consecutivo e salvezza ancora più vicina per il Corato che impatta con l’Otranto e non riesce a trovare la rete nonostante le numerose occasioni da gol costruite. Santoro ce la fa ma parte dalla panchina. Assente il solo Matera.Neroverdi subito pericolosi. Morra non arriva su un tiro sbilenco di Piarulli. All’11’ ci prova D’Arcante, palla alta. Dopo tre minuti è Bonabitacola a non riuscire a centrare lo specchio. Miracolo Caroppo al 17’. Il portiere-goleador dell’Otranto respinge un tiro da distanza ravvicinata di Zinetti. L’Otranto si fa vedere con un bolide di Alessandro Villani che si spegne oltre la traversa. Zinetti ci riprova al 39’. Questa volta per l’estremo difensore salentino la parata è più facile. L’occasione più grande del primo tempo sui piedi di Morra. Il cerignolano riesce ad anticipare Caroppo in uscita ma la palla termina fuori di un soffio.Nella ripresa stesso copione dei primi quarantacinque minuti. Sguera si coordina bene al 5’ ma Caroppo para. L’estremo difensore ospite si supera ancora su Morra che impatta un cross di Piarulli da destra e concede il bis al 32’ schermando il tiro in porta di Sguera. Nel finale il Corato va vicino al gol con Asselti in scivolata ma la partita si chiude sullo 0 a 0. Ora testa al Trani per blindare definitivamente la permanenza in Eccellenza.

Un’istantanea della gara

IL TABELLINOCorato-Otranto 0-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Schrione (35’st Ciriolo), D’Arcante, Asselti, Colangione, Piarulli, Bonabitacola (18’st Santoro), Zinetti, Sguera, Morra. A disposizione Albano, Belluoccio, Altares, Cannone, Della Penna, Castilla, Marcellino. Allenatore Castelletti.

OTRANTO: Caroppo, De Maria (28’pt Plevi), Mancarella, Schiavone, Nacci, Cisternino, Vergari, Mariano (43’st Trovè M.), Palazzo, Diarra, Villani (30’st Cortese). A disposizione, Giannaccari, Spedicato, Bolognese, Marzo, Chirivì, Trovè F. Allenatore Bruno.

ARBITRO: Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)
NOTE: Ammoniti: Asselti, D’Arcante, Schirone (C); Mancarella (O)

Corato-Otranto al Comunale per blindare la salvezza

Mancano ormai pochi punti alla salvezza matematica e il Corato cercherà di metterne in cassaforte tre domani contro l’Otranto. Il buon pareggio di Mesagne di domenica scorsa ha permesso al collettivo di mister Castelletti di mantenere invariate le distanze con la parte calda della classifica. Ora due gare in casa contro gli idruntini e contro il Trani per chiudere definitivamente il discorso salvezza.

L’AVVERSARIO – I salentini di Gigi Bruno non vincono da quattro giornate. L’ultimo successo risale alla ventiduesima giornata in casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Da lì sono arrivate due sconfitte con Casarano e Mesagne e due pareggi casalinghi contro Barletta e Trani. Un punto in più dei neroverdi, anche l’Otranto ha quasi raggiunto la permanenza in Eccellenza. Il calciatore più prolifico è il giovane classe 1997 Matteo Palazzo, arrivato dal Novoli due stagioni fa. Al secondo posto il portiere Andrea Caroppo che a battere i calci piazzati ci ha preso gusto. Dopo il pari all’Avetrana di due stagioni fa il portiere-goleador ne ha segnati quattro l’anno scorso e sei in questa stagione.

BORSINO – Unico indisponibile l’under Santoro, acciaccato mentre ha lasciato il gruppo Antonio D’Angelo, il giovane portiere campano. Arbitro della gara Andrea Salanitro della sezione di Bari. Michele Desiderato di Barletta e Davide Bono di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Barletta, sfortuna e recriminazioni, ad Otranto è 1-1

Finisce con un pari e tanto rammarico la trasferta ad Otranto. I biancorossi centrano il 20mo risultato utile consecutivo, rimontano l’iniziale svantaggio, ma sbattono contro la traversa in due occasioni. A 30 secondi dalla fine rete annullata a Milella per presunto fuorigioco.

OTRANTO (3-5-2): Caroppo; Schiavone, Nacci, Mancarella; Trovè M., Cisternino, Diarrà, Bolognese, Vergari; Palazzo (88′ Cortese), Villani. Giannaccari, De Maria, Calogiuri, Mariano, Marzo, Trovè F., Chirivi, Pelvi. All. Bruno

BARLETTA (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Aprile, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomande, Nannola; Varsi (85′ Faccini), Negro; Lorusso. A disp. Capossele, Cristallo, Morra, Fanelli, Dinoia, Zingrillo. All. Cinque

Marcatori: 20′ Trovè M. (O), 43′ Lorusso (B)
Note: calci d’angolo: 1-8; ammoniti: Schiavone e Vergari (O), Scialpi, Aprile, Milella Lamacchia e Telera (B); Espulsi: Telera (B) e Schiavone (O) all’80’; recuperi: 1′ pt. e 3′ st.

PRIMO TEMPO
1′ Barletta in campo con il 3-4-2-1, assenti gli squalificati Bruno e Saani oltre agli infortunati Di Terlizzi e Varola
17′ Punizione insidiosa di Scialpi, la palla attraversa tutta l’aria idruntina ma scivola sul fondo
20′ Gol dell’Otranto. Idruntini in vantaggio con M. Trovè bravo a rubar palla a Lamacchia e scagliare un bolide che fa secco Sansonna.
24′ Clamorosa traversa di Palazzo, il numero 9 davanti a Sansonna calcia a botta sicura me viene fermato dal legno.
43′ GOL DEL BARLETTA. Filtrante di Nannola per Lorusso che non sbaglia e fa 1-1
46′. Fine primo tempo, 1-1 al “Nachira”
SECONDO TEMPO
3′ st. Tentativo di Bolognese, palla a lato
13′ st. Punizione di Scialpi, vola Caroppo che è bravo anche a dire di no al successivo tentativo di Negro.
18′ st. Cross di Negro da sinistra, Aprile non ci arriva di un soffio
22′ st. Negro da fuori, palla a lato
31′ st. Contropiede Barletta, palla per Varsi che calcia ma colpisce una clamorosa traversa.
35′ st. Espulsi Schiavone e Telera per reciproche scorrettezze
40′ st. Esce Varsi entra Faccini
42′ st. Super parata di Caroppo sul colpo di testa a botta sicura di Faccini
44′ st. Ancora Caroppo a dire di no a Lorusso
48′ st. Punizione di Scialpi, rete di Milella ma l’arbitro annulla per dubbio fuorigioco. Finisce 1-1 al “Nachira” tra Otranto e Barletta.

Unione Calcio, Triggiani illude. L’Otranto sbanca il “Di Liddo”

Gli azzurri rimediano la quarta battuta d’arresto consecutiva venendo sconfitti in rimonta dalla squadra idruntina

Non sembra conoscere sosta la crisi dell’Unione Calcio Bisceglie, battuta al “Di Liddo” per 2-1 dall’Otranto nel match valevole per la ventiduesima giornata di campionato. Una prestazione double face quella messa in atto dai biscegliesi, protagonisti di un positivo primo tempo ed una seconda frazione confusionaria, complicata da una direzione arbitrale alquanto dubbia.
Mister Di Corato deve fare a meno degli squalificati Quercia e Quacquarelli e schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Bufi, Grazioso e Petrachi. A centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, in attacco il trio composto da Ingredda, Albrizio e Triggiani.
La prima azione degna di nota arriva al 6’ e porta la firma degli ospiti con Villani, la cui conclusione viene disinnescata da Di Bari. Tre minuti dopo Palumbo ha sui piedi la palla del vantaggio Unione ma, da ottima posizione, manda alto mentre al 20’ Marinaro ci prova direttamente su calcio piazzato, senza risultato. Il vantaggio biscegliese è nell’aria ed arriva al 24’: gli azzurri usufruiscono di un nuovo calcio franco da posizione defilata, si incarica della battuta Triggiani che con una parabola precisa supera Caroppo. Per l’attaccante di Ischitella si tratta della nona rete in campionato. Il vantaggio maturato galvanizza i padroni di casa che al 29’ sfiorano il raddoppio ancora con Triggiani la cui conclusione di destro termina di poco a lato. I primi 45’ sono tutti di marca biscegliese, con l’Otranto costretto a chiudersi per arrivare all’intervallo con il minimo svantaggio.
Di tutt’altro tenore la ripresa, inaugurata dall’ottimo intervento di Di Bari su un’insidiosa conclusione di Villani. Sul conseguente calcio d’angolo, però, l’estremo azzurro non può nulla sul colpo di testa vincente di Diarra che concretizza nel migliore dei modi una palla rimessa, lasciata passare troppo ingenuamente dai biscegliesi. L’Otranto ci crede ed al 24’ Cisternino mette i brividi agli azzurri con una conclusione di poco fuori misura. I biscegliesi non riescono a trovare il bandolo della matassa e la gara si complica al 32’ l’espulsione di Grazioso, che colleziona il secondo giallo di giornata bloccando Palazzo, involatosi a rete. Gli ospiti approfittano della situazione favorevole ed al 37’ ribaltano la situazione. Palumbo commette fallo in area di rigore su Palazzo, il direttore di gara, Natilla della sezione di Molfetta, concede un calcio di rigore che l’estremo idruntino Caroppo realizza, nonostante l’intuizione di Di Bari. Piove sul bagnato in casa Unione al 40’ con il rosso diretto rimediato da Petrachi dopo un contrasto di gioco. L’Unione Calcio prova a riacciuffare la gara per inerzia, senza riuscire davvero a graffiare, incamerando una sconfitta che le costa la discesa al terzultimo posto con 20 punti.
Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta ospiti della squadra locale biancorossa, terza in classifica, al diciassettesimo risultato utile consecutivo dopo la vittoria di Mesagne (1-0).

UNIONE CALCIO – OTRANTO 1-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo, Petrachi, Grazioso, Paolillo, De Mango, Marinaro, Albrizio, Triggiani (46’st Goffredo), Ingredda (29’ st D’Addato). A disp: Napoletano, Losacco, de Giosa, Sannicandro, Binetti, Cafagna, Papagni. All: Di Corato

OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Schiavone (11’st Trovè), Nacci, Cisternino, Bolognese, Mariano, Palazzo, Diarra, Villani (27’st Cortese).A disp: Giannaccari, Calogiuri, De Maria, Spedicato, Marzo. All: Bruno

MARCATORI: 24’ pt Triggiani (U), 4’st Diarra (O), 37’st Caroppo su rig. (O)

AMMONITI: Paolillo (U), Bufi (U), Goffredo (U), Nacci (O), Trovè (O), Mancarella (O)

ESPULSI: 32’st Grazioso (U), 40’st Petrachi (U)

La Molfetta Calcio perde in casa con l’Otranto.

Non basta il predominio territoriale. La manovra non è delle migliori mentre l’Otranto sfrutta al massimo le ripartenze concesse dai biancorossi e mette in mostra un gran Villani, protagonista in entrambe le reti.
La Molfetta Calcio schiera dall’inizio tre nuovi acquisti del mercato dicembrino (Lorusso, Lanzillotta e Loseto) e si dispone con il consueto 4-4-2 con Loseto e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, Lanzillotta nel mezzo con Cfarku e Pinto nuovamente al centro della difesa. Out Legari squalificato e Bartoli infortunato.
L’Otranto, invece, si dispone con un abbottonatissimo 5-4-1, con ben cinque under in campo, con Villani largo a sinistra ma libero di svariare e di supportare il centravanti Cortese.
Nei primi venti minuti accade ben poco ad eccezione di un destro di Vitale al 18′ a giro deviato in angolo. Poi è la volta di Palazzo al 28′ per l’Otranto che si incunea in area ma viene chiuso da Petruzzelli al momento del tiro e ancora di Vitale che da fuori al 42′ scalda ancora i guanti del portiere Caroppo. Al 45′ la beffa: ripartenza Otranto e Villani salta con un grand dribbling un difensore e piazza in rete con un gran piatto destro a giro. All’intervallo ospiti in vantaggio con la Molfetta Calcio che recrimina per una plateale trattenuta in area su Pinto non rivelata dal direttore di gara. 
Nella ripresa subito dentro l’ultimo arrivato De Santis per il portiere Petruzzelli (sublussazione ad un dito per lui) e al 58′ botta da fuori di Lanzillotta deviata in corner. Poi girandola di cambi con dentro anche Terrone per iper-offensivo 4-2-1-3 con Vitale alle spalle di Bozzi-Ventura e, appunto, Terrone. La Molfetta Calcio aumenta la propria spinta offensiva. Al 71’Bozzi ci prova in rovesciata con palla deviata in angolo. Il goal arriva al 76′ con Ventura, di testa, su cross di Pinto in proiezione offensiva dalla destra. All’84’, però, nuovo vantaggio ospite per un rigore concesso per un fallo di Pinto sull’imprendibile Villani e siglato dal portiere Caroppo. 
Nel finale i biancorossi si riversano in avanti ma non riescono ad impensierire più gli ospiti. 

Barletta, tutto pronto per la sfida all’Otranto

E’ tutto pronto in casa Barletta per la sfida della giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà i biancorossi opposti all’Otranto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.
Nella mattinata odierna i ragazzi del tecnico Franco Cinque hanno sostenuto la consueta seduta di rifinitura nell’impianto di via dei Mandorli, ultimo allenamento in vista dell’incrocio con gli idruntini del tecnico Gigi Bruno cui non prenderà parte lo squalificato Lamacchia. La formazione salentina con 14 punti in classifica precede di una lunghezza i biancorossi e rappresenta una delle più grandi sorprese di inizio stagione. Reduce dalla vittoria interna contro il Mesagne l’Otranto ha fin qui raccolto 4 punti in trasferta, frutto del successo sul campo del San Severo, dei k.o. sui campi di Brindisi e Casarano e del pari sul campo della Fortis Altamura.
A dirigere l’incontro sarà Antonello Giordano di Bari, assistito da Luca Latini e Federico Favilla di Foggia. Ricordiamo che il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: dalle 17 alle 20 di sabato 10 novembre presso il Bar “Revival” (via dei Mandorli, 13); dalle 13.30 di domenica 11 novembre presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Una buona Unione non basta: ad Otranto arriva la seconda sconfitta consecutiva

Al “Nachira” gli azzurri vengono battuti per 3-1 e proseguono l’astinenza di vittorie in trasferta. Nella ripresa espulso Palumbo

Quinta sconfitta in campionato, seconda consecutiva, per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-1 dall’Otranto nel match disputatosi al “Nachira”, valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Mister De Francesco deve fare a meno di Bufi e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Palumbo,de Giosa e Quercia a centrocampo Losacco, Caprioli, Altares e D’Addato, in attacco De Mango e Albrizio.
Partenza in salita per gli azzurri che subiscono la rete del vantaggio locale dopo sette giri di lancette. Calcio d’angolo battuto da Mancarella, stacco di testa di Diarra che batte Lullo. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 18’ serve un grandissimo intervento di Andrea Caroppo che devia in corner una insidiosa conclusione di Albrizio. Dieci minuti dopo, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un tocco di mano di un difensore dell’Otranto ma il direttore di gara è di diverso avviso e concede la punizione che non viene sfruttata a dovere. Al 30’ i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Palazzo, bravissimo ad eludere la marcatura di Palumbo ma la sua conclusione termina di pochissimo fuori alla sinistra di Lullo.
Nel finale di tempo Caroppo è attento e respinge con i pugni il tiro a colpo sicuro di Quercia. Termina così il primo tempo che vede l’Otranto avanti per 1-0.
Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Triggiani al posto di Quacquarelli con lo scopo di dare maggior brio in attacco. L’ex Vieste subito si rende pericoloso con una insidiosa conclusione dal limite che costringe Caroppo a rifugiarsi in corner. Al 9’ altro ottimo intervento di piede da parte di Caroppo che respinge in corner il tiro di Losacco al termine di una bella azione corale mentre all’11’ l’estremo difensore dell’Otranto disinnesca il lob dai 35 metri di Caprioli.
Gli sforzi azzurri vengono premiati al 13’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Caprioli, de Giosa stacca più in alto di tutti collocando la sfera in fondo al sacco. Per il difensore azzurro si tratta della seconda rete in campionato. La rete siglata, rinvigorisce i biscegliesi ma al 21’ l’Unione resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Palumbo, reo di un fallo su Mancarella che gli vale il secondo giallo. L’Otranto approfitta subito della situazione favorevole portandosi nuovamente avanti proprio sul conseguente calcio di punizione con un bellissimo goal di Vergari che lascia partire un potente destro dal limite che bacia il palo e termina in rete. Sei minuti dopo, l’Unione ha l’occasione per pareggiare i conti con Albrizio ma l’ariete classe ’94 spreca da ottima posizione. Al 43’ Altares si rende protagonista di un colpo di testa, su cross di Quercia che non sortisce gli effetti sperati mentre al 44’ Lullo si oppone con un plastico intervento su Facecchia; lo stesso numero diciotto di casa mette a segno sessanta secondi dopo il definitivo 3-1, sfruttando un calcio d’angolo. A seguito del ko in questione, i biscegliesi rimangono sempre a quota 6 punti e continuano la lunghissima striscia di astinenza di vittorie che dura dal novembre 2016.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 28 ottobre, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta, reduce dal pari a reti bianche casalingo contro il Mesagne.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 3-1 (p.t.1 -0)

OTRANTO: A.Caroppo, Vergari,Schiavone (6’s.t.Trovè), Cisternino, Citto, Mancarella, Bolognese (42’s.t.Barba),Mariano, Palazzo (19’s.t.Facecchia), Diarra, Villani (19’s.t.Delle Donne). A disp. F. Caroppo, Calogiuri, Trovè, De Maria, Rosafio, Cortese,. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (1’s.t. Triggiani), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, De Mango, D’Addato (10’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli, Losacco (10’s.t. Ragno). A disp: Di Bari, Addario, Kopunek, Mastropasqua, Colella, Papagni. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Diarra (O), 13’s.t. de Giosa (U), 22’s.t. Vergari (O) , 46’s.t. Facecchia (O)

AMMONITI: Albrizio (U), Mariano (O), Palumbo (U), Vergari (O), A. Caroppo (O), Citto (O)

ESPULSI: 21’s.t. Palumbo (U)

ARBITRIO : Iannella (Taranto) ASSISTENTI: Miccoli (Brindisi),Accoto (Brindisi)

Unione Calcio, delicata sfida in trasferta contro l’Otranto

Azzurri di scena al “Nachira” di Otranto in una gara importante in ottica salvezza

Archiviata la Coppa Italia con l’eliminazione ai quarti di finale della competizione regionale, l’Unione Calcio si rituffa nuovamente in campionato preparandosi a scendere in campo domenica 21 ottobre, alle ore 15.30 al “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina.
Per gli azzurri si tratta della seconda trasferta consecutiva dopo quella di una settimana fa contro il Casarano ma questa volta la partita ha un peso specifico maggiore, dato che Altares è compagni affronteranno una diretta concorrente per la lotta alla permanenza nella categoria.
“La gara contro l’Otranto è molto importante per noi e vale una finale – afferma mister Paolo De Francesco . – Abbiamo orientato la settimana pensando sì all’impegno di Coppa Italia, ma avevamo ben precisa l’idea di guardare con più riguardo alla sfida di Otranto. Abbiamo la necessità di fare punti che ci mancano per stare un po’ più tranquilli e dovremo provare a centrare quest’obiettivo con tutte le nostre forze”.
In classifica la compagine salentina precede l’Unione Calcio di due punti (8 contro i 6 dei biscegliesi). Nelle prime sei giornate gli idruntino hanno ottenuto due vittorie contro San Severo e Molfetta Sportiva, due pareggi contro Alto Salento Avetrana e Fortis Altamura e due sconfitte contro Terlizzi e Brindisi. Il pericolo numero uno per l’Unione Calcio si chiama Matteo Palazzo, centrocampista classe ’97 andato a segno sinora per quattro volte.
Obiettivo dei biscegliesi, quindi, è di tornare a casa con un risultato positivo che possa permettere loro di risalire nuovamente la classifica, in attesa della decisione del giudice sportivo sul reclamo presentato dal Mesagne, cercando di interrompere la lunghissima astinenza di vittorie in trasferta.
Si tratta del quarto incontro tra le due squadre che si disputerà presso l’impianto salentino, con il bilancio di una vittoria per l’Otranto e due pareggi. L’ultimo precedente si concluse sull’ 1-1, con i biscegliesi avanti grazie ad uno splendido goal di Sebastiano Binetti, raggiunti nella ripresa da Citto.
Mister De Francesco recupera Mauro De Mango, mentre i padroni di casa dovranno fare a meno di Nacci, appiedato dal giudice sportivo per una giornata.
L’arbitro designato per l’incontro è Salvatore Iannella di Taranto, il quale sarà coadiuvato da Gianmarco Miccoli e Andrea Accoto entrambi provenienti da Brindisi.

Otranto-Novoli 1-0, passaggio di consegne al Nachira

Al Pasquale Nachira di Otranto, paese balneare e turistico baciato da una atmosfera estiva al punto tale da invogliare molti turisti ad assaporare le prime brezze marine della stagione, è andato in scena il trentesimo ed ultimo atto dell’attuale campionato di Eccellenza del Novoli, conscio da qualche settimana di salutare la Premier League pugliese dopo quattro indimenticabili anni, lasciando alle spalle le impreviste e numerose difficoltà intrinseche ed estriseche verificatesi nel corso di un torneo abbastanza competitivo e livellato verso l’alto.

A seguito dei recenti comunicati diramati da via Pende in materia di regolamentazione delle retrocessioni, visto il ritorno in Eccellenza del Manfredonia e della Sporting Fulgor e vista la situazione incerta del San Severo, l’Otranto di Gigi Bruno di fronte ad un pubblico abbastanza educato e composto sentiva l’importanza di dominare subito l’incontro per evitare di imbattersi in spiacevoli sorprese nel finale di gara: non per niente, di fronte ad una compagine ricca di alcuni ex, i senatori novolesi,accompagnati da tanti giovani promettenti, non intendevano regalare ai biancazzurri una vittoria a priori segnata, cercando di concludere nel migliore dei modi l’illustre ciclo di affermazioni di sei anni di presidenza di Francesco Murra dalla Prima Categoria delle periferie del Salento all’Eccellenza delle big dei maggiori centri della Puglia all’insegna della difesa del vessillo cittadino di cui sono sempre stati fieri ed orgogliosi.

Una delle prerogative del lavoro dell’allenatore di San Donato si è basata sulla solidità difensiva accompagnata dal presidio totale di tutti gli spazi liberi a disposizione: questo è il leitmotiv del primi venti minuti dell’incontro grazie ai quali l’Otranto passa in vantaggio con Rosafio, abile ad incornare Colapietro con un colpo di testa in quanto ben servito da Villani, la storia del calcio idruntino sin dai tempi di mister Salvadore. In seguito la formazione di casa con insistenza cerca il raddoppio con Mancarella ma il portiere rossoblu’ gli nega tale soddisfazione.

Nella ripresa Martena e Cocciolo tentano dalla distanza di sorprendere Caroppo, altra pietra miliare dell’Otranto, ma invano. Pertanto, i locali con veemenza si spingono verso l’area avversaria, procurandosi varie occasioni come quella capitata a Villani, a rischio espulsione nella prima frazione di gioco a  causa di una brutta entrata su Cocciolo, sempre sventata dal numero uno rossoblu’. D’altra parte, l’estremo difensore idruntino non si fa sorprendere dai tentativi di tiro di Mazza e, soprattutto, dell’insidioso Cicerello, giocatore di pregevole qualità al ’81. Sui titoli di coda di questo incontro arriva l’esordio ufficiale in Eccellenza dei giovani Zannito, classe ’99 subentrato a Colapietro e di Valzano, classe 2002 sostituente l’inossidabile Antonio Cocciolo, commosso al fischio finale dell’incontro assieme a Gianni Marasco, Giovanni Quarta e Luca Poti’ di fronte agli applausi di stima dei tifosi rossoblu’ sempre presenti in casa e in trasferta specie in questo momento di dimesso commiato dal massimo campionato regionale.

Conclusasi definitivamente la stagione, è evidente che il progetto di rinascita del calcio a Novoli passa innanzitutto dalla riorganizzazione societaria e strutturale integrata dal consolidamento del lavoro non indifferente del florido settore giovanile, mentre ad Otranto partono i fuochi di artificio a suggello di una definitiva salvezza meritata dall’inizio alla fine, in quanto Gigi Bruno ha costruito la sua idea di gioco tramite la valorizzazione delle novità di tanti novellini della categoria aiutati dai seniores storici e recenti, capaci di rimettersi in discussione in un contesto decisamente originale, lasciandosi alle spalle il dispiacere dell’esonero dello scorso anno proprio a Novoli, sulla falsariga dell’attuale corso di Gasperini a Bergamo con l’Atalanta.

Sebbene non sia riuscito a compiere l’impresa di Leverano di due anni fa, mister Schito in una fase contrassegnata da numerose criticità è riuscito comunque a riaccendere il motore ad un gruppo lacerato dall’inspiegabile rendimento basso di alcuni elementi chiave rivelatosi troppo individualisti e poco propensi a dare spazio ad alcune riserve paradossalmente piu’ adatte ad affrontare una competizione dai pochissimi margini di errore. Di sicuro, non è stato aiutato dalla fortuna in alcune partite decisive della stagione, come nell’incontro casalingo con il Barletta; eppure, nel girone di ritorno, anche se non sono arrivati i risultati immediati, ha conferito alla squadra nuovi metodi di lavoro e nuovi schemi mai sperimentati prima, promuovendo inoltre tanti nuovi elementi volitivi che senz’altro in una Promozione alla loro portata possono esprimersi al meglio accompagnati dai nuovi pilastri chiamati ad inaugurare subito un’altra epopea del “fortino del Toto’ Cezzi”.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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