Molfetta Calcio, pari per 1-1 con il San Severo

La Molfetta Calcio ottiene un punto casalingo pareggiando per 1-1 con il San Severo.I biancorossi si son fatti preferire per atteggiamento propositivo, palleggio e azioni create ma non sono riusciti a scardinare il sistema difensivo dei foggiani, tutto difesa e ripartenze. Decidono una rete di Florio, che ha portato in vantaggio gli ospiti nel primo tempo, ed il pareggio di Vitale all’ora di gioco.
Nella prima mezz’ora la Molfetta Calcio crea ben tre azioni goal: Vitale al 6′ colpisce debolmente di testa una gran palla da sinistra di Loseto e al 25′ calcia un gran destro da fuori smanacciato sulla traversa da Leuci. Poco dopo è Ventura, ancora imbeccato da Loseto, a sfiorare la rete: palo dopo stop di petto e destro immediato.Come un fulmine a ciel sereno, però, ecco la rete degli ospiti che segnano alla prima azione offensiva. Calcio di punizione guadagnato al limite dell’area e gran destro all’incrocio di Florio sul palo del portiere. San Severo in vantaggio al 33′. Per poco, qualche minuto dopo, Ventura non devia in tap in un destro di Fumai da fuori mal controllato da Leuci.Si va alla ripresa con gli ospiti in vantaggio.Molfetta ordinata e paziente nel far girar palla e imbeccare con improvvise verticalizzazioni Loseto e Vitale. Il San Severo, con la sua retroguardia a cinque, respinge ogni assalto sino al 61′ quando Marco Vitale decide di mettersi in proprio e di calciare un gran sinistro in diagonale dal limite che termina la sua corsa all’angolo.Gli ospiti si affacciano in area avversaria solo con un sinistro calibrato di De Vivo alzato in corner e si ha la sensazione che i biancorossi possano ribaltare il match. Al 70′, però, Fumai viene espulso per un presunto fallo di reazione su un giocatore ospite. I biancorossi ci credono, entra anche Bozzi, e prima Pinto di testa e poi Martinelli con un pallonetto non centrano la porta.I biancorossi, così, non riescono nell’obiettivo di recuperare punti utili sulle squadre che la precedono in classifica ma possono essere fiduciosi per prestazione e atteggiamento mostrato in campo.

Tris all’Avetrana nel segno di Mosca, Colella e Sollitto

Vince agevolmente l’Atletico Vieste, che supera nel 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese l’Avetrana, e riconquista di diritto la zona play-off. Gara quasi mai in discussione quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti avanti già 2-0 all’intervallo, prima del gran gol ospite siglato al 54′ dal giovane Lo Martire. A ripristinare il doppio vantaggio ci pensa poi Sollitto, con un preciso colpo di testa, su punizione al bacio di Colella.

I padroni di casa partono in gran spolvero ed al 3′ recriminano subito per un rigore non concesso per l’evidente trattenuta di Pastorelli su Mosca. Un minuto dopo garganici pericolosi con Colella che lascia partite dal limite un preciso bolide che impegna severamente Pastorelli. Al 6′ ecco giungere la rete del vantaggio: Pipoli dalla sinistra mette al centro per Mosca che è lesto a spingere in rete di prima intenzione. Al 20′ il direttore di gara assegna al Vieste un rigore per l’atterramento in area di Pipoli da parte di Iorio. Dagli undici metri Colella mira l’angolino alla sinistra dell’estremo difensore tarantino e sigla il raddoppio. Vantaggio che galvanizza i viestani ma che non abbatte gli ospiti, pericolosi nel corso del 36′ con Iorio che esalta i riflessi dell’ex Primavera del Foggia Mejri. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, all’intervallo squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

La ripresa si apre subito con un gol annullato ai padroni di casa: al 7′ Sollitto scodella dalla sinistra un preciso cross per Di Nardo che di testa sigla il tris, ma il secondo collaboratore del direttore di gara non convalida per offside. Al 9′ l’Avetrana accorcia le distanze con l’eurogol di Lo Martire che dalla trequarti sorprende Mejri con una precisa traiettoria a fil di traversa. Al quarto d’ora ghiotta occasione per i garganici: su lancio di Gallo dalle retrovie, Mosca trova Caruso che ben appostato colpisce il primo palo. Tre minuti dopo ancora Vieste: in contropiede Sciacca serve Mosca che al tu per tu con Pastorelli si lascia ipotizzare dall’intervento del bravo portiere biancorosso. Ancora un giro di lancette ed ecco la volta di Pipoli che in azione personale, tutta sulla fascia di sinistra, calcia direttamente in porta sfiorando la traversa. Al 27′ il gol che chiude la contesa: punizione al bacio di Colella per Sollitto che di testa supera Pastorelli. Gol che il capitano dedica all’ex Rocco Augelli. Nonostante il risultato già acquisito i garganici non si fermano e al 36′ sfiorano il poker con Molenda, entrato al posto di Sciacca, che su perfetto servizio di Pipoli conclude sfiorando il palo. Infine l’ultima azione coincide con il gol annullato a Mangini ancora per fuorigioco. Match che si conclude con la vittoria biancoceleste per 3-1.

Come detto grazie a questi tre punti l’Atletico torna di diritto in zona play-off, a stretto contatto con le nobili del torneo, e domenica prossima l’atteso scontro in chiave spareggi in casa della Fortis Altamura.

ATLETICO VIESTE-ALTO SALENTO AVETRANA 3-1

RETI: 6′ p.t. Mosca, 22′ s.t. rig. Colella (AV), 9′ s.t. Lo Martire (AS), 27′ s.t. Sollitto (AV).

ATLETICO VIESTE: Mejri, Gallo, Pipoli, Dimauro (23′ s.t. Lucatelli), Sollitto (40′ s.t. Albano), Caruso, Di Nardo, Prencipe (34′ s.t. Ranieri), Mosca (42′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (32′ s.t. Molenda). A disposizione: Guerra, Gogovski, Lioce, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ALTO SALENTO AVETRANA: Pastorelli, Durante, Nunzella, Santo, Bernardi, Zumbo, Kandji (32′ s.t. Calò), Lo Martire, Iorio, Reilly, Marinò. A disposizione: Cavallo, Spada, Pezzarossa, Crispi, De Filippis, Jarju, Pesare. Allenatore:Giuseppe Pastorelli.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Gianluca Maffione della sezione di Molfetta e Michele Desiderato della sezione di Barletta.

Due gol nella ripresa, il Corato batte la Molfetta Sportiva

Con due reti nel secondo tempo il Corato regola la Molfetta Sportiva e conquista tre punti importanti in classifica. Gara non bellissima che i neroverdi sono riusciti a chiudere con le reti di Sguera e l’eurogol di Della Penna. Out Monteduro per squalifica, Zinetti torna in campo per qualche minuto dopo l’infortunio con il San Severo.
Nel primo tempo succede poco quanto nulla. Nel primo quarto d’ora Cilli addomestica un paio di conclusioni velleitarie degli ospiti. Al 30’ ci prova Morra senza fortuna. L’occasione più pericolosa dei primi quarantacinque minuti è di Ciriolo.

L’esultanza dei coratini

L’attaccante salentino corregge un colpo di testa di Stefanini di testa ma Orizzonte compie un miracolo e salva il risultato.
La ripresa si apre con il gol di Sguera dopo sei minuti. Stefanini serve un assist al bacio al centro dell’area che il barlettano raccoglie di testa. Palla in rete e vantaggio Corato. Al 21’ Asselti, sempre di testa, manca lo specchio della porta. Al 29’ il gran gol di Della Penna. Il centrocampista vastese calcia una sassata da trenta metri trovando l’incrocio dei pali. Prima rete per l’ultimo acquisto neroverde. Ultima azione pericolosa al 40’. Piarulli, da posizione leggermente defilata, spara a lato.

SETTORE GIOVANILE – Tre punti non solo per la prima squadra. La Juniores vince 3 a 2 a Spinazzola (Troia, Lavacca e Zagaria). Ben sette le marcature degli Allievi contro gli andriesi della Don Bosco. Doppietta di Mintrone e gol di Lovino, Chiapperini, Suglia, Di Sabato e Zaza. Infine i Giovanissimi battono di misura la Nicola Di Leo Trani a domicilio. Basta il gol di Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 2-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Stefanini (46’st Zinetti), Bonabitacola (17’st Matera), Ciriolo (17’st Della Penna), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Altares, Belluoccio, Schirone, Marcellino, Cannone. Allenatore Piccarreta.

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Karamba, Cafagna, De Palma (9’st Vurchio), Cannito, Zambetta, Antonelli (16’st D’Aniello), De Tullio (25’st De Simine). A disposizione Terlizzi, De Simine, Colapinto, Pasquadibisceglie, Cesareo. Allenatore Lanza.

RETI: 4’st Sguera; 29’st Della Penna
ARBITRO: Consales di Foggia (Favilla e Dattoli di Foggia)
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Zinetti (C); Amorese, Cannito, Cafagna (M)

Anaclerio-Patierno, il Bitonto fa l’impresa e batte il Fasano 0-2

È un Bitonto in formato super quello che questo pomeriggio ha espugnato il “Vito Curlo” di Fasano per due reti a zero, ed ha finalmente spezzato l’incantesimo che lo voleva sempre sconfitto contro i biancazzurri. Successo, questo, giunto grazie ad una rete per tempo messe a segno da Anaclerio e Patierno. Due goal che valgono i quaranta punti in classifica, ovvero salvezza matematica per il Bitonto, ma anche un passo in avanti importante verso una qualificazione playoff. E che vanno a suggellare una prestazione monumentale da parte dei neroverdi per tutti i novanta minuti. Un Bitonto autoritario, che va oltre anche alcune dubbie interpretazioni arbitrali, ma che non si disunisce mai e fa un grandissimo regalo a tutta la città di Bitonto e ai suoi tifosi, oggi assenti per motivi di ordine pubblico.
Mister Pizzulli rinnova il proprio credo tattico affidandosi ancora una volta al 4-3-3, con una sola novità rispetto all’undici di domenica scorsa, con Turitto al posto di Padulano. Dunque, Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro con Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Zaccaria – Fiorentino – Biason, e tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, assistito ai suoi lati da Falcone e Turitto.
L’avvio di gara è di marca tutta neroverde, col Bitonto che dopo solo un giro di lancette va vicino alla rete col colpo di testa di Anaclerio, che su calcio di punizione dalla destra, non inquadra di poco lo specchio della porta. Passano due minuti, e Zaccaria penetra perfettamente in area dalla sinistra, serve al centro per Turitto, il quale non trova l’impatto con la sfera solo grazie al provvidenziale intervento difensivo di Anglani.
Al 5’ è Biason a provarci con una bella conclusione di collo destro dal limite sugli sviluppi da angolo, ma è bravo il portiere di casa Guarnieri a respingere coi pugni.
Il goal è nell’aria e si concretizza al minuto 9, quando Turitto sugli sviluppi da azione d’angolo, recupera palla in area di rigore, sulla destra, e dal fondo pennella al centro dove trova Anaclerio, ben appostato sul secondo palo, che stacca di testa e fa 0-1 Bitonto.
Il goal galvanizza i neroverdi, che al 12′ vanno vicini al raddoppio quando Falcone serve in area sulla destra Turitto che calcia di prima, senza centrare il bersaglio grosso.
In una prima fase di match dominata, c’è anche spazio per le vibranti recriminazioni in casa neroverde, col Bitonto che al 17’ lamenta per un mancato calcio di rigore fischiato per un netto fallo ai danni di Kikko Patierno, falciato dal portiere di casa, dopo essere stato lanciato a rete da Biason. Per il direttore di gara non ė fallo, e gioco che può riprendere tranquillamente. Lo stesso direttore di gara è ancora protagonista in negativo al 32’ quando lascia sorvolare anche sull’avvitamento in area del portiere fasanese ai danni di Turitto, il quale con astuzia gli aveva soffiato palla dopo un errato intervento in presa.
Carico di rabbia, il Bitonto va ancora vicino al goal con Patierno al 39’, il cui pallonetto viene smanacciato in angolo dal portiere. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Nella ripresa il Fasano prova a scuotersi, senza però produrre grattacapi alla retroguardia neroverde, tant’è che il Bitonto al 56’ sfiora la rete del raddoppio ancora con Anaclerio, che da angolo stacca di testa sul secondo palo, col portiere che vola a deviare nuovamente in angolo.
Al 68’ mister Pizzulli opta per forze nuove, inserendo Padulano per Falcone. Un minuto più tardi, ed il Bitonto rischia di capitolare sull’unica azione degna di nota da parte del Fasano, che si materializza nella pericolosa conclusione volante di Serri dalla sinistra, deviata stupendamente in angolo dal volo magnifico di Figliola.
Il pericolo corso galvanizza il Bitonto che due minuti più tardi trova la rete del raddoppio con bomber Kikko Patierno, il quale, servito in profondità da Biason abile a recuperare palla a centrocampo, si è presentato tutto solo dinanzi a Guarnieri e lo ha fulminato con un esterno destro rasoterra che termina docile la sua corsa nell’angolino basso e manda in delirio tutto il popolo neroverde. 0-2 e rete numero 16 per Patierno, sempre più leader della classifica cannonieri del girone H di Serie D. per l’attaccante bitontino corsa sfrenata sotto la tribuna che avrebbe dovuto ospitare la tifoseria bitontina.
Il goal è una vera e propria sentenza sulla gara, con mister Pizzulli che inserisce nella mischia Picci per Patierno, ed amministra senza alcun tipo di problema. Al fischio finale è 0-2 Bitonto, atteso al rientro in serata da tutta la tifoseria, pronta a festeggiare questa importantissima e fondamentale vittoria.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H CITTÀ DI FASANO – BITONTO 0 – 2 Reti: 9’ pt Anaclerio, 26’ st Patierno
CITTÀ DI FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop (42’ Tuttisanti), Ganci, Rullo, Anglani (c), Serri (30’ st Lillo), Gori (15’ st Forbes), Zicarelli (15’ st Bernardini), Corvino (35’ st Richella), Montaldi. A disp. Suma, Pugliese, Cobo Galvez, Schena. All. Laterza
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino, Patierno (42’ Picci), Falcone (23’ st Padulano, Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Paradiso, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Turrini (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Barcella (Bergamo) e Paradiso (Lamezia Terme) Ammoniti: Anglani, Richella (F), Montrone, Fiorentino, Patierno (B)

Il Barletta sbatte sull’U.C. Bisceglie, al “Manzi-Chiapulin” è 0-0

Diciottesimo risultato utile consecutivo ma con l’U.C. Bisceglie è solo 0-0. Non riesce la squadra biancorossa a scardinare la difesa biscegliese fallendo anche un calcio di rigore nel primo tempo con Negro. Di seguito tabellino e cronaca del match.
PRIMO TEMPO10’Contatto tra Quercia e Varsi in area di rigore. Solo corner per l’arbitro che lascia proseguire.12’Mischia pericolosa nell’area del Barletta, Sansonna intercetta e anticipa Paolillo.23’Punizione di Triggiani, Sansonna a fatica in corner.37’Rigore sbagliato dal Barletta. Dal dischetto, Negro si fa ipnotizzare da Dibari, dopo l’atterramento in area di Marinaro su Milella.44’Tiro insidioso di Milella, respinge Dibari.45’Finisce 0-0 il primo tempo di Barletta-Unione Calcio Bisceglie.
SECONDO TEMPO51’Tiro dal limite di Varsi, ancora attento Dibari.65’Faccini sostituisce Negro.70’Spunto di Marinaro che serve Albrizio in area. Palla alta non di molto.73’Conclusione tentata da Lorusso, palla fuori.79’Servizio di Lamacchia per Faccini, palla leggermente lunga per l’attaccante.95′ Calcio di punizione di Scialpi, palla deviata sul fondo. Finisce 0-0 tra Barletta 1922 e Unione Calcio Bisceglie.
Tabellino
BARLETTA 1922 (3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola, Milella, Diomandé, Varsi(77’Zingrillo), Scialpi, Negro(65’Faccini); Lorusso. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Morra, Diterlizzi. All: Cinque
UC BISCEGLIE (4-4-2): Dibari; Quacquarelli, Paolillo(73’Losacco), Daddato, Quercia; De Mango, Palumbo, Binetti, Marinaro; Albrizio, Triggiani(86’Ingredda). A disposizione: Napoletano, Accettura, De Giosa, Padalino, Goffredo, Papagni, Sannicandro. All: Dicorato
Arbitro: Recupero di Lecce (Miccoli di Bari-Magnifico di Bari)
NoteAngoli: 3-2. Ammoniti: Bruno, Scialpi, Daddato, De Mango, Milella, Albrizio. Negro sbaglia rigore al 37′. Recupero: 1′,5′

Marcatori Eccellenza, Pignataro in vetta da solo

19 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Pignataro del Brindisi mette a segno una doppietta e salendo a quota 16 reti diventa il nuovo capo cannoniere del torneo scavalcando Di Rito del Casarano che pur andando a segno ora è secondo a -1 dalla vetta.

Decima rete per Sguera del Corato.

Ottavo centro per Mattia Negro della Vigor Trani.

Sale a quota 7 Mincica del Casarano.

Sesta rete per Mosca dell’Atletico Vieste.

Quinta marcatura per Quarta del Brindisi e Vitale del Molfetta Calcio.

Terzo centro per Colella dell’Atletico Vieste.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

16 reti: Pignataro (Brindisi)

15 reti: Di Rito (Casarano)

11 reti: Morra (Corato)

10 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Triggiani (Uc Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Ventura (Molfetta Calcio) e Caputo (Casarano)

7 reti: Mincica (Casarano)

6 reti: Sansò (Gallipoli), Tourè (Mesagne), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Mosca (Atletico Vieste)

5 reti: Quarta (Brindisi), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Bozzi e Vitale (Molfetta Calcio), Andrea Caroppo e Cisternino (Otranto), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Saani (Barletta), Sciacca (Atletico Vieste), Agodirin e Palmisano (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), Sisalli e Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Fumai (Molfetta Calcio), Villani (Otranto), Alemanni, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Lorusso, Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Cirigliano, D’Angelo e De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella, Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese (Otranto), Campioto (Mesagne) e Marco Monopoli (Vigor Trani)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Unione Calcio, prezioso pareggio contro il Barletta

Gli azzurri portano a casa un prezioso pareggio esterno, impattando per 0-0 contro la squadra biancorossa. Al 37’ del primo tempo Di Bari para un rigore a Negro

Torna a far punti l’Unione Calcio, con gli azzurri allenati da Mimmo Di Corato che pareggiano per 0-0 al “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta nel match valevole per la ventitreesima giornata di campionato, interrompendo la striscia negativa di risultati. Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto mostrato dalle due squadre. In evidenza il portiere azzurro Di Bari, bravo a neutralizzare al 37’ il rigore battuto da Negro.
Mister Di Corato è costretto a fare i conti con gli infortuni di Lullo e di Compierchio oltre che alle squalifiche di Petrachi, Bufi e Grazioso, optando così per quattro under nello scacchiere iniziale e schierando Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Quercia e Palumbo, con De Mango e D’Addato adattati sulle fasce, mentre a centrocampo agiscono Marinaro e Paolillo, a supporto di Albrizio e Triggiani.
La gara vive sul filo dell’equilibrio e la prima azione arriva al 12’ quando Binetti, con una conclusione dal limite, impegna Sansonna, parabola sporcata dalla retroguardia biancorossa. Al 26’ il calcio di punizione battuto da Triggiani costringe l’estremo barlettano a rifugiarsi in corner. Dieci minuti dopo i padroni di casa usufruiscono di un calcio di rigore; Varsi, dopo aver saltato quattro giocatori azzurri, viene atterrato in area da Marinaro, il direttore di gara, Recupero di Lecce, concede il penalty. Così come nella gara d’andata, si incarica della battuta Negro ma, questa volta, l’esito è diverso, con Di Bari che neutralizza mantenendo il risultato sullo 0-0. Al 44’ il portiere azzurro si ripete disinnescando il diagonale dalla distanza di Milella, spunto che manda in archivio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 7’, il Barletta sfiora la rete con Varsi, trovando la pronta opposizione di Di Bari mentre tra il 24’ ed il 26’ Triggiani e De Mango provano ad insidiare la porta difesa da Sansonna, ma la conclusione dell’attaccante di Ischitella sfiora l’incrocio dei pali, mentre quella dell’ala biscegliese termina a lato. La gara ormai si gioca sulla tensione agonistica, ma gli azzurri (che chiudono il match con ben sei under in campo dopo gli ingressi di Ingredda e Losacco), contengono l’assalto finale dei barlettani, scampando l’ultimo pericolo che arriva al 51’, con la punizione di Scialpi, deviata dalla barriera.
Con il pareggio ottenuto in terra barlettana, l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in classifica, a tre lunghezze dalla salvezza diretta.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 24 febbraio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Vigor Trani che ha bloccato sull’1-1 la Fortis Altamura.

ASD BARLETTA 1922 – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0

BARLETTA: Sansonna, Aprile, Lamacchia, Diomande, Bruno, Nannola, Varsi, Milella, Lorusso, Scialpi (31’st Zingrillo), Negro (20’ st Faccini). A disp: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Morra, Di Terlizzi. All: Cinque

UNIONE CALCIO: Di Bari, Quacquarelli, Quercia, Palumbo, Paolillo (28’st Losacco), D’Addato, De Mango, Binetti, Albrizio, Triggiani (39’st Ingredda), Marinaro. A disp: Napoletano, Accettura, de Giosa, Padalino, Goffredo, Papagni, Sannicandro. All: Di Corato

AMMONITI: Bruno (B), Scialpi (B), D’Addato (U), De Mango (U), Quacquarelli (U), Milella (B), Albrizio (U)
ARBITRO: Recupero (Lecce). ASSISTENTI: Miccoli (Bari), Magnifico (Bari)
NOTE: Al 36’ p.t. Di Bari (U) para un calcio di rigore a Negro (B)

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva l’U.C. Bisceglie

Settimana di preparazione conclusa con la rifinitura di ieri mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto alla sfida contro l’Unione Calcio Bisceglie. Oggi pomeriggio alle 15 sul sintetico dell’impianto di via dei Mandorli i biancorossi privi dello squalificato Saani ospiteranno il team biscegliese.

L’avversario
L’Unione Calcio Bisceglie che arriverà a Barletta è una squadra in evidente crisi di risultati. Quattro sono i k.o. consecutivi della squadra di Mimmo Dicorato che proprio nel match di andata contro i biancorossi, terminato 2-2, ha fatto il suo esordio sulla panchina biscegliese. Triggiani e compagni occupano attualmente il 14mo posto in classifica frutto dei 20 punti fin qui raccolti dei quali solo 3 sono quelli conseguiti in trasferta. Lontano dal “Di Liddo” l’Unione Calcio Bisceglie non ha mai vinto.

Terna arbitrale
A dirigere la gara valevole per il turno numero 23 del campionato di Eccellenza Pugliese sarà il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Massimiliano Miccoli della sezione di Bari e dal signor Giuseppe Francesco Magnifico anch’esso della sezione di Bari.

Info biglietti
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Unione Calcio Bisceglie, in calendario domenica 17 febbraio 2019 al “Manzi-Chiapulin” alle 15 per il ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: da mercoledì 13 febbraio a sabato 16 febbraio dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, e domenica 20 gennaio dalle 9 alle 12.30 presso il Bar “Million” (Via Minervino, 11); dalle 14 di domenica 20 gennaio i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Corato, con la Molfetta Sportiva finalmente a porte aperte

Finalmente a porte aperte. Dopo oltre due mesi il Corato potrà giocare al Comunale a fianco del proprio pubblico. In settimana è stata risolta la questione stadio ed è arrivato il via libera del Comune di Corato dopo la conclusione delle prove di verifica di idoneità statica. Decisione ratificata anche dalla FIGC Puglia che, ieri, ha confermato che Corato-Molfetta Sportiva, valida per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza, verrà disputata a porte aperte.
L’AVVERSARIO – L’avversario di domenica, la Molfetta Sportiva, è ultima con 11 punti frutto di due vittorie (l’ultima nel derby con la Molfetta Calcio del 4 novembre scorso) e di cinque pareggi. La squadra, guidata dal tecnico-presidente Mauro Lanza, ha corretto la squadra nel mercato di dicembre con l’arrivo, tra gli altri, degli ex neroverdi Cannito e Pasquadibisceglie. Non solo loro, però. Tra gli ex ci sono anche Cafagna, Lamatrice, Zambetta e Cesareo.
BORSINO – Squalificato mister Castelletti e Andrea Monteduro, ancora ai box Zinetti. Arbitro della partita sarà Fabrizio Consales di Foggia. Federico Favilla e Leonardo Pio Dattoli di Foggia i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Preview Molfetta Calcio- San Severo

La Molfetta Calcio ritorna in campo al Paolo Poli, come di consueto di domenica alle ore 17:00.
Avversario di turno il San Severo, avversario già sfidato quest’anno per ben due volte: la gara di andata è stata infatti disputata in ben due occasioni a seguito di un errore tecnico. 
Tra i biancorossi da valutare le condizioni di Pinto e Loseto, infortunati nel vittorioso match con il Terlizzi, e di Lanzillotta e Bozzi. 
Non mancherà di certo la voglia di accorciare ancor di più il distacco dalle squadre che precedono la Molfetta Calcio in classifica. 
Al momento, la quinta posizione, che generalmente delimita la zona play-off, dista solo un punto ma occorre colmare il gap con le prime della classifica per far sì che si disputino gli spareggi. Qualora, infatti, il distacco tra seconda e quinta in classifica sia uguale o superiore a sette punti la quinta in classifica non giocherebbe i play-off.

Unione Calcio, ostica trasferta contro un lanciato Barletta

Gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” contro la squadra biancorossa che naviga in piena zona playoff

Interrompere la striscia negativa di risultati. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 17 febbraio, con fischio d’inizio alle ore 15.00, scenderà in campo al “Manzi Chiapulin” di Barletta per affrontare la locale compagine biancorossa nel match valevole per la ventitreesima giornata di campionato .
Una gara che si preannuncia molto difficile per gli azzurri visto che affronteranno una squadra in piena salute.
Difatti, il Barletta è reduce da diciassette risultati utili consecutivi ed attualmente occupa la terza posizione in classifica.
Statistiche alla mano, le due contendenti hanno un distacco di 22 punti. I biancorossi hanno conquistato 42 punti frutto di 11 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte mentre l’Unione Calcio solamente 20.
Entrambe le squadre risultano tra le più prolifiche del torneo. Il Barletta è andato a segno 30 volte, invece gli azzurri hanno segnato 29 gol. I ragazzi di Franco Cinque detengono il miglior reparto arretrato del torneo con 13 reti subite.
Il Barletta ha conquistato 22 punti al “Manzi Chiapulin” e gli unici due ko sono arrivati dinanzi al pubblico amico contro Fortis Altamura e Casarano, entrambi di misura.
Un derby ostico quanto stimolante per gli azzurri, alla ricerca di un risultato positivo per riprendere la marcia verso la salvezza.
Ben quattro i giocatori che non prenderanno parte al match. Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Petrachi (due turni), Bufi e Grazioso. Tra i barlettani mancherà l’attaccante Saani, espulso nell’ultima gara contro il Mesagne.
Nelle sfide disputate fuori casa nella regular season contro il Barletta, i biscegliesi hanno ottenuto tre pareggi ed una sconfitta. L’ultimo precedente, al “Manzi Chiapulin”, risale al 27 maggio 2018 quando Barletta e Unione disputarono i playout. La partita terminò per 3-3 dopo i tempi supplementari con i padroni di casa che si salvarono per la miglior posizione in classifica.
Nel match d’andata le due squadre pareggiarono per 2-2 con i biancorossi in vantaggio grazie alle reti di Negro su rigore e Lorusso. Per i ragazzi di Di Corato, al debutto in panchina, andarono a segno Albrizio ed Altares.
La partita sarà diretta da Andrea Recupero di Lecce il quale sarà coadiuvato da Massimiliano Miccoli di Bari e Giuseppe Francesco Magnifico sempre di Bari.

Il Corato sfiora l’impresa. La Coppa al Casarano

Non è bastato il massimo impegno e una bella gara, riacciuffata grazie al meraviglioso gol di D’Arcante. Il Corato cede il passo al Casarano che conquista la sua terza Coppa Italia d’Eccellenza. 2 a 1 il finale con le reti di Di Rito, D’Arcante e Rescio nel finale.
Squadre attente e poche occasioni nei primi minuti. Il Casarano si affaccia dalle parti di Cilli con un paio di conclusioni indolori. Al 14’ Bonabitacola s’inserisce in area ma calcia sull’esterno della rete. Qualche vano tentativo dei padroni di casa con Vicedomini e Mincica, dalla distanza, non impensieriscono l’estremo difensore neroverde. Al 39’ Della Penna calcia fuori. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti.

Un’istantanea della gara

Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa il Casarano sfiora il gol. Cilli miracoloso su Vicedomini, poco dopo Di Rito spara alto. L’attaccante argentino non sbaglia al 6’. Palo di Mincica e Di Rito, ben appostato, corregge la traiettoria di testa. Ancora un legno per i padroni di casa al ’11. Vicedomini calcia in porta, Palmisano devia la sfera e Cianci, di testa, colpisce la traversa. Al 15’ Morra sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ il Corato pareggia. Palla in uscita colpita alla perfezione da D’Arcante. Il missile s’infila sotto il sette e la partita si riapre. La doccia fredda al 43’. Palmisano vola sull’out di destra e mette dentro un pallone teso e preciso che Rescio devia in rete. È la rete che regala ai rossoazzurri la Coppa Italia. Il Corato esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver tenuto testa alla capolista del campionato.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 2-1

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Vicedomini, D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (36’st Agodirin), Mincica (22’st Caputo), Cianci. A disposizione Montagnolo, Lobjanidze, Esposito, Cappilli, Carrano, Touray, Presicce. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (11’st Stefanini), D’Arcante, Colangione, Altares, Santoro, Bonabitacola, Della Penna (3’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Asselti, Cannone, Marcellino, Castilla, Matera. Allenatore Piccarreta.

RETI: 6’st Di Rito (Ca); 26’st D’Arcante (Co); 43’st Rescio (Ca)
ARBITRO: Natilla di Molfetta (De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari)
NOTE: Ammoniti Della Penna, Morra, Monteduro, Santoro (Co); D’Aiello (Ca)

Il Casarano si aggiudica la Coppa Italia di Eccellenza

Con la vittoria per 2-1 ai danni del Corato il Casarano di mister Pasquale De Candia si aggiudica la fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza.

Una partita molto difficile, in cui il Casarano può usufruire del vantaggio acquisito all’ andata grazie al successo per 1-0 ottenuto in terra barese.

Una gara molto sentita tra i rosso azzurri e lo si evince dal pubblico delle grandi occasioni che trascina letteralmente i calciatori in campo in ogni azione.

Dopo un primo tempo con poche emozioni in cui le squadre sono ben attente a non scoprirsi, nella ripresa il Casarano parte forte e passa in vantaggio al 50′ minuto con Di Rito facendo esplodere il “Capozza“.

Il Casarano galvanizzato dal gol continua a tenere il pallino del gioco, ma è il Corato che inaspettatamente, ma meritatamente, trova il pareggio con l’ ex D’ Arcante che trafigge Grasso con un tiro che si insacca sotto la traversa alla sua destra, riportando il risultato in parità e la partita in bilico. Ci pensa però Rescio all’ 87′ minuto a siglare il definitivo 2-1 che consegna Coppa e gloria al Casarano e a una città intera che a questo punto può sognare davvero in grande.

Danilo Sandalo

Buon Corato a Casarano ma la decide Di Rito

Il Corato convince a Casarano nel primo dei due confronti di questa settimana. Un’ottima prestazione, resa vana dal gol di Di Rito che ha consegnato la vittoria ai padroni di casa.
Dopo dieci minuti di studio il Casarano si fa vivo al 12’. Presicce arriva a rimorchio su assist di Touray ma Cilli blocca. Al 23’ ancora Presicce, questa volta da calcio piazzato, tira centrale senza impensierire l’estremo difensore neroverde. Partita povera di occasioni, il Corato è solido e non permette ai padroni di casa di fare la partita. Al 37’ Sguera arriva al limite con una sgroppata. Palla addomesticata da Grasso.

Un’istantanea della gara

La ripresa si apre con una punizione velenosa di Schirone che non va lontana dalla traversa. Al ’11 Di Rito trova il vantaggio. Presicce crossa dalla sinistra e il puntero argentino punisce di testa i neroverdi. Al 20’ Casarano vicino al raddoppio. Caputo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, centra la traversa. Al 23’ dubbi coratini per l’atterramento di Piarulli in area. Il lodigiano Ceresini lascia proseguire. Alla mezz’ora Cianci riesce a scavalcare Cilli con un pallonetto ma, sbilanciato, sbaglia la misura del tiro. Il Corato cerca di pareggiare la gara con un insistito forcing finale, complice anche l’espulsione allo scadere di Rescio ma non riesce a trovare il guizzo decisivo.

SETTORE GIOVANILE – Successo casalingo per la Juniores. La doppietta di Muciaccia regola il Terlizzi: 2 a 1. Vittoria emozionante in trasferta per gli Allievi. Sotto 3 a 1, hanno rimontato vincendo 4 a 3 con Suglia. Le altre tre reti di Mintrone (2) e Zaza. Sconfitti i Giovanissimi per 3 a 0 contro la New Football Academy. Squadra di Gallo rimaneggiatissima.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 1-0
11’st Di Rito

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Esposito (27’st Vicedomini), D’Aiello, Touray (14’st Cianci), Palmisano, Rescio, Di Rito (25’st Agodirin), Presicce (31’st Mincica), Caputo (25’st Bonasia). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Carrano. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (23’st Cannone), D’Arcante (36’st Della Penna), Colangione, Altares (1’st Asselti), Piarulli, Bonabitacola (23’st Santoro), Stefanini (18’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Ceresini di Lodi. Assistenti Salvemini e Cantatore di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Monteduro, Morra, Asselti (Co); Touray, Presicce (Ca). Espulso Rescio al 44’st

Marcatori Eccellenza, Pignataro aggancia Di Rito in vetta

17 sono le reti messe a segno nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ne realizza due, Pignataro del Brindisi che a fronte dell’unica rete realizzata da Di Rito raggiunge proprio l’attaccante del Casarano in vetta alla classifica marcatori con 14 reti.

Più giù arriva la nona rete stagionale per Triggiani, doppietta e salita a quota 8 per Ventura.

Doppietta anche per Musa Sekou della Vigor Trani che sale a quota 5 così come Bozzi del Molfetta Calcio, Andrea Caroppo dell’Otranto, Sisalli della Fortis Altamura, Di Cosola del Terlizzi e Saani del Barletta.

Quarta marcatura per Alemanni del Gallipoli e Abrescia della Fortis Altamura.

Terzo gol per Marco Monopoli della Vigor Trani.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

14 reti: Pignataro (Brindisi) e Di Rito (Casarano)

11 reti: Morra (Corato)

10 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato)

9 reti: Triggiani (Uc Bisceglie), Sguera (Corato) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Ventura (Molfetta Calcio) e Caputo (Casarano)

7 reti: Mattia Negro (Vigor Trani)

6 reti: Sansò (Gallipoli), Tourè (Mesagne), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Mincica (Casarano)

5 reti: Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Bozzi (Molfetta Calcio), Andrea Caroppo (Otranto), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Saani (Barletta), Mosca e Sciacca (Atletico Vieste), Cisternino (Otranto), Agodirin e Palmisano (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), Sisalli e Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento) e Procida (Brindisi) 

4 reti: Fumai e Vitale (Molfetta Calcio), Villani (Otranto), Alemanni, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Quarta (Brindisi), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Lorusso, Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Cirigliano, D’Angelo e De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese (Otranto), Campioto (Mesagne) e Marco Monopoli (Vigor Trani)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Gol da favola di Patierno e Biason ed il Bitonto supera 2-0 il Gragnano

Due eurogol, tre punti e il ritorno in zona playoff. Missione compiuta per il Bitonto, che batte fra le mura amiche il Città di Gragnano per 2-0 e riaggancia momentaneamente la zona playoff. In un “Città degli Ulivi” ancora una volta gremito, i ragazzi di mister Massimo Pizzulli, pur non nella giornata migliore della stagione, causa l’atteggiamento difensivo dei campani, risolvono la pratica con un gol per tempo, due lampi di classe che portano le firme di Patierno, sempre più capocannoniere del girone H di Serie D, con le sue 15 marcature, e Biason, alla sua prima rete in maglia neroverde.
Mister Pizzulli rinnova il suo credo tattico e si affida all’ormai consolidato 4-3-3: Figliola tra i pali; linea a quattro difensiva composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro; a centrocampo si rivede Zaccaria, al fianco di Biason e Fiorentino; tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, supportato ai suoi lati da Falcone e Padulano.
Pronti via e Patierno prova già a spaccare il match dopo soli tre giri di lancette, con un tentativo dalla distanza assai coraggioso, che si spegne di un nulla sul fondo, dopo aver sibilato l’esterno della rete.
Al 6’ spunto personale di Falcone sull’out di sinistra, servizio arretrato per Fiorentino, che si libera al limite dell’area, ma conclude di sinistro sul fondo. Un minuto più tardi e Bitonto ancora pericoloso, con Padulano abile a sfruttare una distrazione difensiva della retroguardia campana, su un rilancio dalle retrovie di Anaclerio, e a provare in sforbiciata a battere l’estremo ospite Russo, ma la sua mira è imprecisa, con la sfera che si perde oltre la traversa.
Primo squillo del Gragnano all’11’, con Lopetrone che imbecca in area di rigore Achaval, chiuso da una ottima e tempestiva uscita bassa di Figliola.
I ritmi si abbassano ma il Bitonto riesce a sfondare e a trovare la rete al 23’, grazie ad un colpo di genio di Kikko Patierno: il numero 9 bitontino raccoglie sul primo palo un calcio d’angolo dalla sinistra di Falcone, impatta col tacco la sfera e sorprende nettamente Russo, incerto nella circostanza. Una deviazione che manda in tilt la difesa gragnanese e vale l’1-0 Bitonto: rete numero 15 per Patierno, a meno cinque da quota cento in carriera.
Col vantaggio, il Bitonto gioca con più fiducia e al 31’ va vicino al raddoppio col calcio di punizione dal limite di Falcone, il cui destro viene alzato in angolo da Russo. L’ultima emozione del primo tempo arriva nell’unico minuto di recupero, col positivo Zaccaria che è bravo a recuperare palla e a servire prontamente in profondità Patierno, che penetra in area di rigore, rientra sul destro saltando secco un avversario, e a tu per tu con Russo calcia col destro a giro ma la sfera si perde di pochissimo oltre la traversa. 1-0 Bitonto all’intervallo.
La ripresa si apre con lo spunto di Falcone, abile a liberarsi al 49’ al limite dell’area ma il suo tentativo si spegne sul fondo. Mister Pizzulli prova a dare più vivacità per chiudere il match e getta nella mischia Picci e Camporeale, subentrati rispettivamente per Padulano e Fiorentino. Pochi minuti dopo c’è spazio anche per Turitto al posto di un buon Falcone. Ed è proprio l’ultimo neo entrato che al 73’ ottiene il dai-e-vai con Patierno, calciando di prima col destro dal limite dell’area, non trovando lo specchio della porta per centimetri. Al 75’ ci prova ancora Patierno di testa, su angolo di Camporeale, palla a lato. Quattro minuti dopo Patierno lancia in profondità Picci sulla sinistra, conclusione che Russo respinge in corner. Dal tiro dalla bandierina ecco il raddoppio Bitonto: calcia Camporeale, la difesa spazza ma lo fa centralmente e sui piedi di Biason, che al volo, di prima intenzione, da oltre venti metri, calcia un meraviglioso destro che si insacca nell’angolino basso alla destra di Russo. Sceglie una rete di pregevole fattura il centrocampista argentino per siglare la sua prima rete in stagione. 2-0 Bitonto.
All’81’ Bitonto vicino al tris con Patierno che sbuca in area di rigore, sulla sinistra, ma viene chiuso in angolo dalla difesa campana. Il Gragnano, dal canto suo, si fa vedere per la prima volta dalle parti di Figliola all’86’, col tentativo di Procida, appena entrato, bravo a sfuggire in velocità ad Anaclerio e a provare a sorprendere il portiere neroverde con un tocco delicato che scheggia il palo. L’ultima emozione è di marca bitontina, e porta ancora la firma di Kikko Patierno, la cui conclusione al volo dal limite, su servizio di Turitto, si spegne tra le braccia di Russo.
Dopo 4 minuti di recupero, è festa Bitonto, che torna al successo dopo due gare e sale a quota 37 punti in classifica, ipotecando la salvezza – obiettivo primario della stagione – e riagganciando la zona playoff, in un turno rivelatosi positivo, grazie ai passi falsi della Fidelis Andria (sconfitta a Picerno e ora avanti 1 solo punto), della Team Altamura (agganciata a 37 col pareggio di Francavilla) e del Savoia (fermo a 36, dopo lo stop di Taranto). Prossimo impegno per i neroverdi, la non semplice trasferta in quel del “Vito Curlo” di Fasano, contro un avversario anch’esso con speranze playoff. Si gioca domenica prossima alle ore 15.
23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI GRAGNANO 2 – 0
Reti: 23’ pt Patierno, 35’ st Biason
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (46’ st Piarulli), Fiorentino (11’ st Camporeale), Patierno, Falcone (24’ st Turitto), Padulano (11’ st Picci). A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Dellino, De Santis. All. Pizzulli
CITTÀ DI GRAGNANO: Russo, Padovano, Ammendola, La Monica, Lopetrone (15’ st Procida), Piscopo (2’ st Grimaldi), Tascone (31’ st Di Costanzo), Martone (c), Achaval (31’ st Qehajaj), Cavaliere, Elefante. A disp. Sorrentino, Minale, Follo, Buono. All. Campana
Arbitro: Crezzini (Siena) coadiuvato dagli assistenti Berti (Arco Riva) e Spataro (Rossano) Ammoniti: Cappellari, Anaclerio, Patierno, Camporeale (B), Lopetrone (CG)

Molfetta Calcio, quarta vittoria di fila per i biancorossi

La Molfetta Calcio batte in trasferta per 3-1 il Terlizzi e si aggiudica, così, il quarto successo di fila accorciando le distanze dalle squadre che la precedono in classifica. Attualmente il quinto posto dista un solo punto.

Al Comunale di Terlizzi decide una doppietta di Ventura e il ritorno al goal di Bozzi. Nel finale la rete dei padroni di casa con Di Cosola su rigore.

Prima frazione di gioco ricca di occasioni e padroni di casa protagonisti di un’ottima prestazione, frutto della vivacità e del l’aggressività messa in campo dal giovane undici terlizzese. Dopo una clamorosa occasione sciupata da Vitale in avvio, infatti, il Terlizzi non trova il bersaglio con le conclusioni fuori misura di Visaggi e Di Cosola in piena area di rigore, oltre alla potente punizione di Leone deviata in angolo da De Santis. I biancorossi, invece, ci provano per ben due volte con Ventura tra il 15′ ed il 22′: colpo di testa a lato di poco su cross di Martinelli e sinistro sull’esterno della rete da ottima posizione. Nel finale di prima frazione altro spunto di Vitale che si accentra e calcia sul primo palo con palla deviata in angolo.
I padroni di casa reggono l’urto dei biancorossi anche ad inizio ripresa ma, col passare dei minuti, la Molfetta Calcio si fa preferire nel palleggio e in fase offensiva. Il Terlizzi è costretto ad abbassare il proprio baricentro e le occasioni aumentano: Fumai calcia in piena area, salvataggio in angolo sul quale Lorusso tutto solo sul secondo palo calcia a lato. Poi ancora punizione di poco alta di Legari al 62′. È il neo entrato Bozzi a sbloccare il match al 76′ con un diagonale deviato dopo essersi involato in profondità sul centro destra. Sale in cattedra, così, Vitale che prima calcia all’incrocio sfiorando un gran goal e poi salta con una gran finta un difensore sull’esterno e offre un cioccolatino per il raddoppio di Ventura. Siamo al 79′ e all’80’ è già tre a zero grazie alla doppietta personale di Ventura che da più di trenta metri calcia in porta sorprendendo 6 fuori dai pali. Nel finale rete della bandiera per i padroni di casa con Di Cosola su rigore.
Nel prossimo match i biancorossi ospiteranno il San Severo. Appuntamento previsto domenica 17 gennaio alle ore 17:00 al Paolo Poli.

Pari a reti bianche nel derby di Capitanata

Termina a reti bianche il derby di Capitanata tra Alto Tavoliere San Severo e Atletico Vieste. Al “Ricciardelli” giallogranata e garganici non vanno oltre lo 0-0 al termine di una gara equilibrata e molto maschia.

Esordio sulla panchina del San Severo per Claudio Pirone, subentrato in settimana all’esonerato Fabio Prosperi, che per il derby opta per il 4-2-3-1. Davanti a Leuci la linea difensiva composta da Gallo, Stranieri, Annese e Prete; mediana diretta dal duo Cordisco-Dell’Aquila con Graziano, De Vivo e D’Angelo a supporto dell’unica punta Cirigliano. Dalla parte opposta Bonetti recupera gli squalificati Sollitto e Ranieri, oltre a Sciacca e Molenda, ma deve fare a meno ancora di Pipoli (appiedato dal giudice sportivo) e Raiola. 3-5-2 per il tecnico di Larino che in attacco si affida al tandem composto da Sciacca. e Mosca.

Dopo un’iniziale e prolungata fase di studio è il Vieste ad andare per primo in conclusione al 20′ con un calcio di punizione insidioso deviato in corner dalla difesa di casa. Due giri di lancette più tardi ci prova anche Gogovski su calcio piazzato ma il suo tiro termina di poco a lato. Il San Severo da suo canto si fa vedere dalle parti di Tucci con De Vivo che al 25′ serve sottoporta Graziano che per poco non arriva sulla palla. Al 31′ cross ancora di De Vivo per l’accorrente Prete che di testa spreca però mandando alto da buona posizione. Sette minuti dopo De Vivo si mette in proprio con un gran tiro dalla distanza che Tucci devia in corner. Al 41′ ghiotta occasione per Mosca che davanti al portiere conclude centralmente favorendo la respinta di Leuci. Poco dopo fortuito scontro tra lo stesso Leuci e Mosca con l’attaccante viestano che ha la peggio fortunatamente senza gravi conseguenze. Termina così la prima frazione di gioco.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 47′ gran tiro da fuori di D’Angelo, Tucci si distende in calcio d’angolo. Al quarto d’ora fotocopia dell’azione precedente, palla che stavolta termina oltre la traversa. I due tecnici provano a modificare i rispettivi assetti tattici con i vari cambi ma però senza esito. Al 78′ grande giocata da parte di Molenda, palla che non centra il bersaglio per pochissimo. L’ultima emozione della gara la regala Colella con un tiro al volo dei suoi che Leuci disinnesca.

Punto che muove la classifica dei sanseveresi, distanti ora solo due lunghezze dalla salvezza diretta. Punto che permette invece ai viestani di agganciare il Gallipoli, sconfitto oggi dalla Fortis Altamura, in quinta posizione. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, Alto Tavoliere che recherà visita al Molfetta Calcio, Atletico che invece attenderà tra le mura amiche l’Avetrana.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-ATLETICO VIESTE 0-0

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO (4-2-3-1): Leuci; Gallo, Stranieri, Annese (44′ s.t. Demba), Prete (37′ s.t. Florio); Cordisco, Dell’Aquila (9′ s.t. Battista); Graziano, De Vivo, D’Angelo; Cirigliano. A disposizione: Gervasio, Rubino, Dinielli, Armenise, Micucci, De Iudicibus. Allenatore:Claudio Pirone.

ATLETICO VIESTE (3-5-2): Tucci; Lucatelli (35′ s.t. Albano), Caruso, Sollitto; Russo, Ranieri, Colella, Gogovski, Dimauro; Sciacca (37′ s.t. Di Nardo), Mosca (25′ s.t. Molenda). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Gallo, Kanatè, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari. ASSISTENTI: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

AMMONITI: Prete, Annese, Graziano, D’Angelo (SS); Russo, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 3′ s.t.

Barletta, Saani croce e delizia, a Mesagne 3 punti pesantissimi

Segna dopo 8 secondi ma lascia la squadra in 10 per doppia ammonizione dopo 35′. Momo Saani è croce e delizia di questo Barletta il suo gol vale però 3 punti pesantissimi per rimanere agganciati al terzo posto e tenere ad 1 solo punto la distanza dal Brindisi secondo in classifica. Di seguito cronaca e tabellino del match

PRIMO TEMPO
1’ GOL DEL BARLETTA – Barletta in vantaggio! Lancio in profondità per Saani, che anticipa tutti compreso Maraglino e indisturbato mette in rete. Poco più di dieci secondi sul cronometro e biancorossi subito avanti.
5’ – Gol annullato a Saani: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’attaccante biancorosso trova il tap-in vincente ma l’arbitro ravvisa un tocco di mano.
25’ – Campioto ci prova di testa, palla alta sulla traversa.
30’ – Clamorosa occasione per il Barletta: Saani, a pochi passi da Maraglino, spara centrale con l’ex biancorosso che riesce a murare la conclusione. Nannola ci prova sulla ribattuta, Maraglino fa buona guardia.
32’ – Barletta in dieci, espulso Saani per doppia ammonizione. Dopo essersi tolto la maglietta in occasione del gol, il numero nove biancorosso rimedia ingenuamente il secondo giallo per un fallo completamente inutile nella metà campo avversaria.
45’ – Tiro al volo di Gallù, palla sul palo. Successivamente ci prova anche Galasso, conclusione fuori misura.
48’ – Fine primo tempo: nonostante l’inferiorità numerica, Barletta avanti grazie alla rete di Saani.

SECONDO TEMPO
46’ – Subito cambio per mister Cinque: dentro Lorusso, fuori Faccini.
51’ – Primo cambio anche per Ribezzi: fuori Di Fino, dentro De Carlo.
57’ – Galasso dal limite, attento Sansonna.
58’ – Ancora un cambio per i padroni di casa: fuori Campioto, dentro Lorenzo.
68’ – Altra sostituzione in casa Mesagne: fuori Indirli, dentro Marti.
69’ – Punizione insidiosa di De Carlo: Marti cerca l’incornata vincente, Sansonna controlla.
71’ – Continua la girandola di cambi: il Barletta sostituisce Nannola per Barrasso, mentre nel Mesagne Di Lauro
prende il posto di Galasso.
78’ – Negro pesca Lorusso in profondità, l’attaccante da posizione defilata non trova la porta.
94’ – Triplice fischio finale: il Barletta espugna il “Guarini”, decisiva la rete di Saani.

MESAGNE-BARLETTA 0-1
1’ Saani (B)

Mesagne (3-5-2): Maraglino; Indirli (68’ Marti), Boulam, Schirinzi; Molfetta (83’ Politi), Nyassi, Galasso (71’ Di Lauro), Gallù, Di Fino (51’ De Carlo); Campioto (58’ Lorenzo), Tourè. A disposizione: Scarafile, Castano, Petruccetti, Mbengue. All. Ribezzi

Barletta (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Bruno, Lamacchia; Nannola (71’ Barrasso), Milella, Diomandé, Zingrillo; Faccini (46’ Lorusso), Negro, Saani. A disposizione: Capossele, Cristallo, Dinoia, Fanelli, Varsi, DIterlizzi. All. Cinque
Arbitro: Salvatore Iannella di Taranto (Battista-Spedicato)

Note. Ammoniti: Saani (B), Di Fino (M), Milella (B), Schirinzi (M), Lamacchia (B), Lorusso (B); espulso: Saani (B); recupero: 3’pt – 4’st; calci d’angolo: 3-5

Unione Calcio, Triggiani illude. L’Otranto sbanca il “Di Liddo”

Gli azzurri rimediano la quarta battuta d’arresto consecutiva venendo sconfitti in rimonta dalla squadra idruntina

Non sembra conoscere sosta la crisi dell’Unione Calcio Bisceglie, battuta al “Di Liddo” per 2-1 dall’Otranto nel match valevole per la ventiduesima giornata di campionato. Una prestazione double face quella messa in atto dai biscegliesi, protagonisti di un positivo primo tempo ed una seconda frazione confusionaria, complicata da una direzione arbitrale alquanto dubbia.
Mister Di Corato deve fare a meno degli squalificati Quercia e Quacquarelli e schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Bufi, Grazioso e Petrachi. A centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, in attacco il trio composto da Ingredda, Albrizio e Triggiani.
La prima azione degna di nota arriva al 6’ e porta la firma degli ospiti con Villani, la cui conclusione viene disinnescata da Di Bari. Tre minuti dopo Palumbo ha sui piedi la palla del vantaggio Unione ma, da ottima posizione, manda alto mentre al 20’ Marinaro ci prova direttamente su calcio piazzato, senza risultato. Il vantaggio biscegliese è nell’aria ed arriva al 24’: gli azzurri usufruiscono di un nuovo calcio franco da posizione defilata, si incarica della battuta Triggiani che con una parabola precisa supera Caroppo. Per l’attaccante di Ischitella si tratta della nona rete in campionato. Il vantaggio maturato galvanizza i padroni di casa che al 29’ sfiorano il raddoppio ancora con Triggiani la cui conclusione di destro termina di poco a lato. I primi 45’ sono tutti di marca biscegliese, con l’Otranto costretto a chiudersi per arrivare all’intervallo con il minimo svantaggio.
Di tutt’altro tenore la ripresa, inaugurata dall’ottimo intervento di Di Bari su un’insidiosa conclusione di Villani. Sul conseguente calcio d’angolo, però, l’estremo azzurro non può nulla sul colpo di testa vincente di Diarra che concretizza nel migliore dei modi una palla rimessa, lasciata passare troppo ingenuamente dai biscegliesi. L’Otranto ci crede ed al 24’ Cisternino mette i brividi agli azzurri con una conclusione di poco fuori misura. I biscegliesi non riescono a trovare il bandolo della matassa e la gara si complica al 32’ l’espulsione di Grazioso, che colleziona il secondo giallo di giornata bloccando Palazzo, involatosi a rete. Gli ospiti approfittano della situazione favorevole ed al 37’ ribaltano la situazione. Palumbo commette fallo in area di rigore su Palazzo, il direttore di gara, Natilla della sezione di Molfetta, concede un calcio di rigore che l’estremo idruntino Caroppo realizza, nonostante l’intuizione di Di Bari. Piove sul bagnato in casa Unione al 40’ con il rosso diretto rimediato da Petrachi dopo un contrasto di gioco. L’Unione Calcio prova a riacciuffare la gara per inerzia, senza riuscire davvero a graffiare, incamerando una sconfitta che le costa la discesa al terzultimo posto con 20 punti.
Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta ospiti della squadra locale biancorossa, terza in classifica, al diciassettesimo risultato utile consecutivo dopo la vittoria di Mesagne (1-0).

UNIONE CALCIO – OTRANTO 1-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo, Petrachi, Grazioso, Paolillo, De Mango, Marinaro, Albrizio, Triggiani (46’st Goffredo), Ingredda (29’ st D’Addato). A disp: Napoletano, Losacco, de Giosa, Sannicandro, Binetti, Cafagna, Papagni. All: Di Corato

OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Schiavone (11’st Trovè), Nacci, Cisternino, Bolognese, Mariano, Palazzo, Diarra, Villani (27’st Cortese).A disp: Giannaccari, Calogiuri, De Maria, Spedicato, Marzo. All: Bruno

MARCATORI: 24’ pt Triggiani (U), 4’st Diarra (O), 37’st Caroppo su rig. (O)

AMMONITI: Paolillo (U), Bufi (U), Goffredo (U), Nacci (O), Trovè (O), Mancarella (O)

ESPULSI: 32’st Grazioso (U), 40’st Petrachi (U)

Molfetta Calcio, in trasferta a Terlizzi per proseguire la striscia positiva

Dopo aver ottenuto tre vittorie consecutive in campionato, rispettivamente contro Mesagne, Alto Salento e Brindisi, la Molfetta Calcio vuole proseguire la sua striscia positiva e accorciare le distanze dalle squadre che la precedono in classifica. Per farlo dovrà far punti a Terlizzi contro una compagine reduce da un periodo negativo ma ostica.

“Sarà una sfida molto dura” – dichiara lo stesso mister dei biancorossi Bartoli- “non esistono partite facili nel campionato di Eccellenza. Si parte sempre dallo 0 a 0 e ci sono tanti fattori che possono influenzare un risultato. Dobbiamo essere concentrati e lottare sino al 95’”.

I padroni di casa, allenati da qualche settimana da mister Barione, conservano un margine di un punto sulla zona play-out e sono reduci da cinque sconfitte consecutive.
I biancorossi, che per l’occasione dovranno rinunciare a Lanzillotta per un’elongazione al flessore, si trovano, invece, in ottava posizione a quattro punti di distacco dalla zona play-off.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00 presso lo Stadio Comunale di Terlizzi.

Barletta pronto alla trasferta di Mesagne

Preparazione ultimata con la rifinitura di questa mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto per la trasferta che domani pomeriggio alle ore 15 lo vedrà protagonista sul campo del Mesagne. Al “Guarini” la squadra di Franco Cinque si presenterà priva dello squalificato Scialpi per un match del turno numero 22 del campionato di Eccellenza Pugliese.
L’avversario
Per Negro e compagni la sfida ai messapici sarà ricca di insidie. La compagine gialloblù attualmente quintultima in classifica è reduce dalla bella vittoria sul campo del Vieste e gode di buona forma visto anche il successo della settimana precedente sull’Unione Calcio Bisceglie sul terreno del “Guarini”. Proprio tra le mura amiche il Mesagne ha conquistato 15 dei 22 punti totali con sole 2 squadre (Casarano e Molfetta Calcio) più il San Severo vincitore a tavolino capaci di portar via i 3 punti. La compagine gialloblù fa della solidità il suo punto forte (22 le reti subite fin qui) ma con sole 16 reti realizzate detiene il peggior attacco dell’interno campionato. All’andata, il match del “Manzi-Chiapulin” terminò con il punteggio di 0-0.
Info biglietti
L’ASD Barletta 1922 informa che i biglietti per accedere allo stadio “Guarini” di Mesagne saranno in vendita presso il botteghino dell’impianto domenica 10 febbraio. Prezzo del tagliando è di 7 euro per gli uomini, 3 euro invece il costo per donne e ragazzi dai 14 ai 17 anni, gratis per i ragazzi con età inferiore ai 14 anni. Capienza del settore ospiti è di 300 unità.
Terna arbitrale
Arbitro sarà Salvatore Iannella della sezione di Taranto, assistenti il signor Piergiorgio Battista della sezione di Lecce ed il signor Gianmarco Spedicato sempre proveniente dalla sezione di Lecce.

Claudio Pirone è il nuovo allenatore del San severo

L’A.T. San Severo ha scelto l’allenatore che guiderà la prima squadra fino al termine del campionato, alla conquista di una salvezza da raggiungere al più presto, senza ulteriori sofferenze. Si tratta di Claudio Pirone, esperto allenatore professionista, titolare di abilitazione tecnica di seconda categoria. La sua carriera inizia nel 1990 nel settore giovanile del Brescia, dove resta fino al 1995. Nella stagione successiva fa il secondo in C2 all’Ospitaletto. Di seguito l’Albinese in Interregionale, Cremapergo in Serie C2 e poi nell’Avellino, in C1, ancora come vice allenatore. Ma il suo percorso non finisce qui, perchè da primo responsabile inanella importanti e soddisfacenti stagioni con Isernia, Nola, Sangiuseppese, Pomigliano, Scafatese, Venafro, Quarto, Genzano di Lucania, Francavilla Fontana, Sapri, Ariano Irpino e Sorrento. Al nuovo responsabile tecnico il nostro benvenuto e gli auguri di un’ottima permanenza condita da un obiettivo finale raggiunto.

Molfetta Calcio, vittoria per 2-0 con il Brindisi secondo in classifica

La Molfetta Calcio ottiene la sua terza vittoria consecutiva battendo il Brindisi per 2-0. Si tratta del primo successo in casa per l’allenatore-giocatore Bartoli ed il suo collaboratore Traversa. Un successo ottenuto contro la seconda forza del campionato (battuta anche all’andata) che mantiene in piedi il sogno play-off dei biancorossi. Attualmente sono quattro i punti che separano la Molfetta Calcio dal quinto posto in classifica che vale la disputa degli spareggi promozione (qualora il distacco dalla seconda in classifica sia inferiore a sette punti).

Il match
Le due squadre si dispongono a specchio in un 4-2-3-1. Nella Molfetta Calcio esordio da titolare per Colella come terzino destro, con Fumai a supporto di Ventura in avanti con Vitale e Loseto ai suoi fianchi. Nel Brindisi, regia affidata a Marino con Progida, Acosta e Quarta a supportare il centravanti Pignataro. Gli ospiti si fanno preferire per palleggio e pericolosità nella prima metà della prima frazione. Al 9′ Pignataro manda fuori di testa una gran palla da sinistra di Quarta mentre Progida ci prova prima di testa e poi con un gran sinistro a giro sul secondo palo al 22′ ma trova sulla sua strada un ottimo De Santis. I biancorossi, invece, sono pericolosissimi con Loseto già all’8′, piatto sinistro alto su gran assist smarcante di Fumai, e poi al 29′ con Vitale che sulla sinistra dribbla due uomini e poi calcia forte col sinistro costringendo il portiere ospite a rifugiarsi in angolo. Nel finale di prima frazione ancora Brindisi pericoloso con Pignataro che di tacco trova ancora De Santis presente.

Nella ripresa la Molfetta Calcio aumenta i giri e, col passare dei minuti, prende le misure agli ospiti che in tutta la seconda frazione creeranno pochissimo. Al 64′ Loseto conclude debolmente in diagonale mentre al 70′ Vitale calcia bene da fuori. Palla deviata in angolo. Pochi minuti dopo l’episodio che cambia il match: Loseto raccoglie una gran palla in profondità di petto ma viene atterrato in piena area di rigore da Merito. Solo giallo per lui nonostante abbia fermato fallosamente una chiara occasione da goal (il giocatore verrà comunque espulso in seguito per somma di ammonizioni). Dal dischetto Fumai è impeccabile. Il Brindisi prova a reagire ma la Molfetta Calcio, rinforzata anche dall’ingresso di Pinto, rischia pochissimo e chiude il match nel finale grazie ancora ad uno spunto di Loseto, servito nuovamente in profondità, che batte al volo di sinistro per il definitivo 2-0.
Nel prossimo turno la Molfetta Calcio sarà impegnata sul campo del Terlizzi.

È un Bitonto di ferro. Col Savoia prezioso 1-1

Una grande prova di maturità.
Punto d’oro per il Bitonto, che nella quinta giornata di ritorno del girone H di serie D strappa un pareggio preziosissimo, in ottica playoff, sul campo del quotato Savoia. Sul campo neutro di Mugnano, causa indisponibilità del “Giraud” di Torre Annunziata, i neroverdi al termine di novanta minuti di gioco di grande battaglia e intensità chiudono sull’1-1, mantenendo sempre a soli due punti il distacco dalla quinta piazza, ultima per accedere ai playoff, occupata dai padroni di casa e dalla Team Altamura.
Al “Vallefuoco”, c’è voluto un Bitonto di carattere e grande sacrificio, che una volta passato in vantaggio in avvio, ha dovuto soffrire tanto ma ha saputo resistere in un primo tempo di grande pressione da parte dei campani; poi nella ripresa, forse nel momento migliore neroverde, con due grosse opportunità per il raddoppio, arriva il pari dei padroni di casa. E grande recriminazioni anche per un calcio di rigore non assegnato in pieno recupero per fallo di mani di Poziello sul tentativo di liberarsi di Patierno.
Mister Pizzulli torna all’antico e si affida ancora una volta al 4-3-3, cambiandone però alcuni interpreti, anche per fronteggiare la pesante squalifica di Picci. Le chiavi della porta sono affidate sempre al solito Figliola; linea difensiva composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. A centrocampo, si rivede Camporeale, a dare manforte a Fiorentino e Biason. Nel tridente d’attacco, oltre a Falcone e a Patierno, la novità è l’utilizzo di Terrevoli in posizione avanzata.
L’avvio di gara è tutto in discesa, ed è proprio l’under Terrevoli – nella sua posizione insolita da esterno d’attacco – a propiziare la rete del vantaggio neroverde al 6’: il numero 7 recupera palla in area di rigore, sulla destra, in pressione alta sul giro palla difensivo campano, e serve immediatamente Patierno il quale, da vero opportunista d’area di rigore, non ci pensa due volte infilando alle spalle dell’estremo difensore di casa lo 0-1 Bitonto. Rete numero 14 in campionato per il puntero bitontino.
I padroni di casa accusano il colpo e sin da subito danno vita ad un vero e proprio assedio al fortino neroverde, alla ricerca del pari. E al 12’ hanno l’occasione più ghiotta del pari: azione da calcio di punizione, un colpo di testa in mischia libera sulla destra Alvino, che salta Figliola, il quale però lo tocca e lo atterra. È calcio di rigore, ma fra il goal del pari ed il Savoia si frappongono i guanti miracolosi del sempre più pararigori Figliola, bravo a neutralizzare la conclusione dagli undici metri di Tedesco e a mantenere inalterato il vantaggio dei suoi.
Il Savoia continua a premere sull’acceleratore e quattro minuti più tardi va ancora vicino al goal: Maranzino crossa dalla sinistra, in area di rigore c’è la spaccata di Diakitè, la cui conclusione non centra lo specchio della porta per una questione di centimetri, spegnendosi poi sul fondo. Ci prova ancora il Savoia, con la girata di Tedesco su cross di Nives, para Figliola.
Il Bitonto capisce che c’è da lottare e da fare una partita di grande sacrificio, con enorme spirito di abnegazione. Il Savoia non si arrende, preme ed al 39’ sfiora ancora una volta il goal del pari quando, su cross proveniente dalla sinistra di Alvino, Figliola smanaccia senza badare troppo all’estetica, Costantino si avventa sulla sfera al limite dell’area di rigore, calcia a botta sicura ma il tiro non trova gloria grazie al salvataggio miracoloso sulla linea di Anaclerio, che tiene a galla i suoi.
All’intervallo è 0-1 Bitonto.
La ripresa si apre col Bitonto più propositivo in fase offensiva e che al 51′ sfiora la rete del raddoppio con Falcone il quale, servito perfettamente da Patierno, si presenta a tu per tu col portiere avversario ma piuttosto che calciare in rete, sceglie di saltarlo, favorendo così il ritorno di un difensore campano che gli ruba l’attimo decisivo per la conclusione, mettendo in angolo.
Il Bitonto è pericoloso ancora al 55’ quando Patierno fa da uomo assist stavolta per Terrevoli, che in velocità salta il suo diretto avversario, penetra, entra in area ma il suo rasoterra di destro è di facile lettura per il portiere, che respinge di piede. Sul capovolgimento di fronte però il Savoia trova il pari: l’azione si sviluppa rapidamente sulla destra, cross di Nives e colpo di testa vincente di Tedesco, abile a capitalizzare l’unica disattenzione offensiva della coppia Montrone – Anaclerio e a fare 1-1.
Mister Pizzulli prova a cambiare qualcosa ed al 67’ inserisce Turitto per Falcone. La spinta del Savoia continua ma questa volta è il Bitonto è più quadrato e soffre meno. La difesa regge bene con la coppia Montrone – Anaclerio che alza il muro; Biason diventa padrone assoluto del centrocampo e Patierno lavora da solo una marea di palle sporche per l’ennesima grande prestazione di enorme qualità e sacrificio al servizio della squadra.
La gara, complice la stanchezza da parte di entrambe le squadre in campo e del miglior atteggiamento tattivo neroverde, si affievolisce, e la prima azione degna di nota è di marca campana e giunge al minuto 86, quando un cross proveniente ancora una volta dalla sinistra da Alvino trova in area Ausiello che si gira e calcia a botta sicura col destro. La sua conclusione però, per fortuna dei neroverdi, non inquadra la porta e si spegne d poco sul fondo.
Nel primo dei quattro minuti di recupero (allungatisi poi incredibilmente a sette) arriva l’episodio delle recriminazioni bitontine: Patierno lavora l’ennesimo pallone in attacco, al limite prova a sfondare e a saltare Poziello, che però ferma l’avanzare del centravanti bitontino con un evidente vistoso tocco di mani, non ravvisato dall’arbitro Delli Carpini, che lascia continuare tra le polemiche ospiti.
Termina 1-1. Il Bitonto sale a quota 34 punti: la Fidelis Andria sale al quarto posto a 38 punti mentre il Savoia aggancia la Team Altamura a quota 36 punti al quinto posto. Dunque il Bitonto resta in piena lotta per un piazzamento playoff. Domenica prossima si torna al “Città degli Ulivi”: arriva il Città di Gragnano.
22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H SAVOIA – BITONTO 1 – 1 Reti: 6’ pt Patierno, 11’ st Tedesco
SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Costantino (4’ st Ausiello), Cacace, Poziello (c), Alvino (44’ st Ortiz), Gatto, Diakite (26’ st Del Sorbo), Tedesco (35’ st D’Ancora), Maranzino. A disp. Scolavino, Imbriola, Guastamacchia, Liguoro, Rondinella. All. Campilongo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Terrevoli, Fiorentino, Patierno, Falcone (23’ st Turitto), Camporeale (44’ st Dellino). A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Zaccaria, Piarulli, De Santis, Padulano. All. Pizzulli
Arbitro: Delli Carpini (Isernia) coadiuvato dagli assistenti Lambiase (Palermo) e Gargano (Palermo) Ammoniti: Poziello, Gatto, Maranzino (S), Montrone, Fiorentino (B)