L'ASD Molfetta Sportiva riparte dal campionato provinciale Under 17.

E’ ufficiale, che il sodalizio biancorosso continuerà la propria attività agonistica esclusivamente dal settore giovanile, con un progetto pluriennale che si avvarrà della preziosa collaborazione della scuola calcio Soccer Ruvo, di Mister Francesco Camerino.Novità nell’assetto societario, con avvicendamento che porta alla presenza di una nuova e diversa presidenza, rispetto agli ultimi anni.
La Molfetta Sportiva 2.0 “, così come ribattezzata dal nuovo Vice Presidente, Giovanni Porta, ” riparte dal settore giovanile, fiore all’occhiello ‘dei tempi che furono’, con l’esigenza ed obbligo, di far continuare la vita calcistica di questo club, che porta la denominazione storica del calcio cittadino, con una ventata di rinnovamento che si esplica nel completo cambio societario, verificatosi, da poche settimane “.
Ad arricchire lo Staff Tecnico e dirigenziale, ci saranno il Responsabile Tecnico Ignazio De Nichilo, il Team Manager Biagio Mastrorilli, mentre la segreteria sarà gestita da Mimma Mastrorilli e il tecnico sarà il giovane Davide Camerino.
Si riparte dai giovani, con grande entusiasmo, per cercare di onorare al meglio un nome che si trova semplicemente nel cuore di tutti gli sportivi molfettesi.

Eccellenza: Penalizzazioni per Trani e Molfetta Sportiva

Tre punti di penalizzazione al Trani, da scontare nel campionato 2019/2020. Inoltre, 2 anni e 8 mesi di inibizione, da aggiungere a quella inflitta fino al 6 gennaio 2020, all’ «amministratore di fatto» del Trani, Mauro Lanza (nella foto). Ed ancora, 1 anno e 4 mesi al presidente biancazzurro, Gian Maria Lanza. Cosi ilgiornaleditrani.it spiega i passaggi che hanno colpito il Trani, la Molfetta Sportiva e la famiglia Lanza, patron di due sodalizi nella stessa categoria.Proseguendo, 5 punti di penalizzazione per la Molfetta Sportiva, da scontrarsi nella stagione 2019/2020. Inoltre, 1 anno e 4 mesi al suo presidente, Antonia Lanza.Infine, inibizione per 6 mesi ai dirigenti Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, per 3 mesi ad Emanuele Santoruvo.Queste le sanzioni che il Tribunale federale territoriale ha disposto oggi, con un’ordinanza non impugnabile firmata dalla presidente, Giancarlo De Peppo, a latere Ghiro e Contaldi, alla conclusione di un procedimento nei confronti di Mauro Lanza, proprietario della società Vigor Trani e Molfetta sportiva, Gianmaria Lanza presidente della Vigor Trani, Antonia Lanza, presidente della Molfetta sportiva, Emanuele Santoruvo, presidente dell’Unione sportiva Bitonto.Nel fascicolo figurano anche Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, anche loro inclusi nel fascicolo federale. Tutti sono coinvolti, a vario titolo, per essere venuti meno all’obbligo di collaborare con gli organi della giustizia sportiva.Il fatto giudiziario nasce il 15 gennaio 2019, quando il Tribunale federale territoriale disponeva la convocazione delle parti con riferimento «all’operazione di fusione per incorporazione tra le società Molfetta sportiva e Unione sportiva Bitonto, operata da Lanza il 21 giugno 2018 a titolo oneroso, acquistando il titolo sportivo del Bitonto ed eludendo, così il divieto di commerciabilità di quest’ultimo».A Lanza, peraltro, viene contestato di «non avere alcun titolo per concludere tale operazione, in quanto non tesserato di alcune delle due società interessate, ma bensì il presidente di un’altra società, la Sporting Fulgor».Inoltre, e soprattutto per quanto concerne il Trani, «per essere ad oggi legale rappresentante della Molfetta sportiva 1917, ma anche direttamente, o indirettamente, amministratore di fatto della Vigor Trani calcio. Entrambe le società non solo sono appartenenti alla Lega nazionale dilettanti, ma partecipano allo stesso campionato di Eccellenza da questa organizzato».In merito a tali profili, Lanza ha reso in sede di audizione «dichiarazioni false e reticenti, smentite non solo da più soggetti ascoltati nel corso del procedimento, ma anche dagli atti documentali acquisiti al fascicolo di indagine».I suoi figli ed i dirigenti succitati rispondono, a vario titolo, di comportamenti in violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità.Alla luce degli accertamenti svolti, le parti hanno raggiunto con la Procura federale un’intesa ai fini dell’applicazione di sanzioni ridotte.

Atletico Vieste, poker alla Molfetta Sportiva

Secco poker rifilato dall’Atletico Vieste alla Molfetta Sportiva. In evidenza il giovane Albano, autore di una doppietta, che ha contribuito alla rimonta dei garganici completata in seguito dai centri di capitan Sollitto e Raiola. Alla Molfetta Sportiva del patron tuttofare Mauro Lanza l’onore di averci provato, nonostante una stagione travagliata e culminata con la retrocessione.

CRONACA – La prima occasione della gara la costruiscono gli ospiti al 7′ con un tiro da fuori di Cesareo che non impensierisce Tucci. Al 12′, al primo affondo, i garganici vanno ad un passo dal vantaggio con Sciacca, che servito da Albano, si lascia ipnotizzare da Terlizzi bravo a respingere con i piedi. Due minuti più tardi altra propizia occasione per i padroni di casa con Caruso che sfiora di testa il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al quarto d’ora Albano serve in profondità Sciacca che mette in rete, ma il direttore di gara non convalida per offside. Idem al 26′ per il diagonale vincente di Caruso viziato però da un fallo in attacco. Al 28′ il Vieste prosegue il suo assedio: cross dalla destra di Caruso, colpo di testa di Sciacca e parata di Terlizzi. Passa un giro di lancette e la Molfetta Sportiva sblocca il risultato: cross di Amorese per Cesareoche al tu per tu con Tucci non sbaglia. I padroni di casa non ci stanno e provano a reagire. Al 32′ tiro potente di Dimauro da fuori: Terlizzi blocca in due tempi. Il gol è nell’aria e puntualmente arriva al 38′: lancio dalla retrovie di Caruso, tocco di prima di Gogovski per Albano che beffa l’estremo difensore molfettese con un preciso diagonale. Chiude la prima frazione di gioco l’incrocio dei pali colpito da Gogovski a seguito di uno schema da calcio piazzato.
Nella ripresa i garganici partono in quinta ed al 6′ trovano il vantaggio: Ranieri temporeggia prima di servire Albano che beffa Terlizzi con un delizioso cucchiaio. All’8′ ci prova ancora Albano ma il suo tiro è deviato in angolo. Ed è proprio sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina di Raiola che il Vieste cala il tris con Sollitto che approfitta di una dormita della difesa avversaria. Al 13′ grande occasione per Cesareo, il più attivo dei biancorossi, che va al tiro sugli sviluppi di un corner, Tucci si oppone come può. Sette minuti più tardi Sollitto va vicino alla personale doppietta con una bellissima rovesciata disinnescata da Terlizzi. Al 22′ il poker dei padroni di casa che chiudono definitivamente la contesa: rimessa di Tucci e magistrale cotropiede di Raiola che davanti a Terlizzi lo scavalca con un preciso pallonetto. Da qui al termine non accade più nulla col Vieste che amministra il triplo vantaggio fino al triplice fischio del sig. De Pinto della sezione di Bari che sancisce la fine delle ostilità.
Risultato che proietta i garganici a quota 42 punti, due in meno della quinta posizione, che ad oggi però non garantirebbe i play-off. Biancocelesti che nel prossimo turno recheranno visita all’Unione Calcio Bisceglie, compagine alla ricerca di punti salvezza. Alla Molfetta Sportiva invece il compito di chiudere al meglio una stagione da dimenticare.

TABELLINO
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA SPORTIVA 4-1
RETI: 29′ p.t. Cesareo (MS), 38′ p.t. e 6′ s.t. Albano, 9′ s.t. Sollitto, 22′ s.t. Raiola (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Kanatè, Pipoli (39′ s.t. Prencipe), Gogovski, Sollitto, Caruso, Ranieri, Dimauro (13′ s.t. Russo), Sciacca (33′ s.t. Gallo), Raiola (37′ s.t. De Vita), Albano. A disposizione:Mejri, Lucatelli, Lioce, Di Nardo, Vulcano. Allenatore:Francesco Bonetti.

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi, Amorese (39′ s.t. De Palma), Desimini, Lamatrice, Cannito, De Tullio, Precchiazzi, Vurchio, Zambetta, Cesareo, Paladino (26′ s.t. Rana). Allenatore: Mauro Lanza.

ARBITRO: Michele De Pinto della sezione di Bari. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Alessandro Caricati della sezione di Barletta.
AMMONITI: Caruso (AV); Cannito, Lamatrice (MS).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 0′ s.t.

La Molfetta Calcio batte anche la Molfetta Sportiva per 2-0

Sesto risultato utile consecutivo sotto la guida di mister Bartoli

La zona play-off è ora praticamente raggiunta: i biancorossi sono ora sesti a quota 36 punti, come l’A.Vieste che però dovrà recuperare il match con la F. Altamura non disputato per impraticabilità del campo. La Molfetta Calcio dovrà far meglio, inoltre, nelle prossime giornate delle squadre che la precedono in classifica, a partire proprio dalla F. Altamura prossimo avversario di scena al Paolo Poli.

Il match
Prima frazione di gara contraddistinta dal forte vento che ha limitato la Molfetta Calcio nel solito fraseggio. La M. Sportiva si è difesa con ordine, rischiando poco. Da annotate al 10′ un ottimo anticipo di Orizzonte su assist di Vitale da sinistra per Ventura e al 18′ un fuorigioco dubbio fischiato allo stesso Ventura lanciato a rete. Per i padroni di casa ci prova, invece, Precchiazzi con un sinistro sbilenco da fuori area.

Nella ripresa, invece, la manovra dei biancorossi acquista velocità e la squadra spinge sin da subito alla ricerca del goal del vantaggio. Loseto colpisce la traversa su punizione al 54′ mentre poco dopo Terrone, quest’oggi titolare al fianco di Ventura in avanti, si gira bene in area ma non trova la porta col destro. Allo scoccare dell’ora di gioco è Vitale a sbloccare il match: gran botta di Bozzi in area, respinge Orizzonte e Vitale ribatte in rete in tap in. La tensione nei biancorossi si scioglie e arriva anche il raddoppio al 71′ con la rete di Loseto direttamente da calcio d’angolo. Il suo sinistro sul primo palo sorprende Orizzonte.
Qualche istante dopo Ventura si fa espellere per un lieve fallo di reazione su Tourè e la M. Sportiva si riversa in avanti alla ricerca quantomeno del goal che avrebbe riaperto il match ma De Santis si supera nel finale su un destro a giro sul secondo palo. Anche Bozzi avrebbe la chance per chiudere il match sul 3-0 ma Orizzonte devia anche il suo diagonale.

Nel prossimo match, come detto, la Molfetta Calcio giocherà con la F. Altamura con l’auspicio, come rivelato dalla stessa società biancorossa, che “il match F. Altamura-A. Vieste possa essere recuperato in settimana per garantire la regolarità del campionato”.

Molfetta Calcio, vigilia del match con la M. Sportiva

Si aggrega alla squadra anche il giocatore Logrieco

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare al Paolo Poli il match con la M. Sportiva per mantenere vivo il sogno play-off e proseguire la sua striscia positiva.
Sono ben cinque, infatti, i risultati utili consecutivi conseguiti dai biancorossi sotto la guida tecnica di Bartoli e del suo collaboratore Traversa: quattro vittorie consecutive ed il pareggio ottenuto nello scorso turno con il San Severo, con ben 12 reti segnate e solo 2 subite.
Per rincorrere il sogno play-off occorre continuare ad ottenere risultati utili, provando a colmare il gap con le prime della classifica. Non basta, infatti, agguantare la quinta posizione in classifica, al momento distante una sola lunghezza, per disputare gli spareggi promozione: occorre che il distacco tra seconda e quarta in classifica e tra terza e quinta non sia uguale o superiore a sette punti.
Non parteciperanno all’incontro Fumai, squalificato, e Lanzillotta, per una lesione muscolare; oltre all’ultimo arrivato in casa biancorossa: Angelo Logrieco, centrocampista classe ’86, con più di 260 partite in carriera, la maggior parte delle quali disputate in C e in D con le maglie di Matera, Bisceglie e Bitonto tra le altre.
8 con la M. Sportiva sconterà un turno di squalifica e sarà arruolabile già a partire dal prossimo match con la F. Altamura.
Fischio d’inizio previsto alle ore 15:00 presso lo Stadio Paolo Poli.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Ostuni.

Due gol nella ripresa, il Corato batte la Molfetta Sportiva

Con due reti nel secondo tempo il Corato regola la Molfetta Sportiva e conquista tre punti importanti in classifica. Gara non bellissima che i neroverdi sono riusciti a chiudere con le reti di Sguera e l’eurogol di Della Penna. Out Monteduro per squalifica, Zinetti torna in campo per qualche minuto dopo l’infortunio con il San Severo.
Nel primo tempo succede poco quanto nulla. Nel primo quarto d’ora Cilli addomestica un paio di conclusioni velleitarie degli ospiti. Al 30’ ci prova Morra senza fortuna. L’occasione più pericolosa dei primi quarantacinque minuti è di Ciriolo.

L’esultanza dei coratini

L’attaccante salentino corregge un colpo di testa di Stefanini di testa ma Orizzonte compie un miracolo e salva il risultato.
La ripresa si apre con il gol di Sguera dopo sei minuti. Stefanini serve un assist al bacio al centro dell’area che il barlettano raccoglie di testa. Palla in rete e vantaggio Corato. Al 21’ Asselti, sempre di testa, manca lo specchio della porta. Al 29’ il gran gol di Della Penna. Il centrocampista vastese calcia una sassata da trenta metri trovando l’incrocio dei pali. Prima rete per l’ultimo acquisto neroverde. Ultima azione pericolosa al 40’. Piarulli, da posizione leggermente defilata, spara a lato.

SETTORE GIOVANILE – Tre punti non solo per la prima squadra. La Juniores vince 3 a 2 a Spinazzola (Troia, Lavacca e Zagaria). Ben sette le marcature degli Allievi contro gli andriesi della Don Bosco. Doppietta di Mintrone e gol di Lovino, Chiapperini, Suglia, Di Sabato e Zaza. Infine i Giovanissimi battono di misura la Nicola Di Leo Trani a domicilio. Basta il gol di Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 2-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Stefanini (46’st Zinetti), Bonabitacola (17’st Matera), Ciriolo (17’st Della Penna), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Altares, Belluoccio, Schirone, Marcellino, Cannone. Allenatore Piccarreta.

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Karamba, Cafagna, De Palma (9’st Vurchio), Cannito, Zambetta, Antonelli (16’st D’Aniello), De Tullio (25’st De Simine). A disposizione Terlizzi, De Simine, Colapinto, Pasquadibisceglie, Cesareo. Allenatore Lanza.

RETI: 4’st Sguera; 29’st Della Penna
ARBITRO: Consales di Foggia (Favilla e Dattoli di Foggia)
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Zinetti (C); Amorese, Cannito, Cafagna (M)

Corato, con la Molfetta Sportiva finalmente a porte aperte

Finalmente a porte aperte. Dopo oltre due mesi il Corato potrà giocare al Comunale a fianco del proprio pubblico. In settimana è stata risolta la questione stadio ed è arrivato il via libera del Comune di Corato dopo la conclusione delle prove di verifica di idoneità statica. Decisione ratificata anche dalla FIGC Puglia che, ieri, ha confermato che Corato-Molfetta Sportiva, valida per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza, verrà disputata a porte aperte.
L’AVVERSARIO – L’avversario di domenica, la Molfetta Sportiva, è ultima con 11 punti frutto di due vittorie (l’ultima nel derby con la Molfetta Calcio del 4 novembre scorso) e di cinque pareggi. La squadra, guidata dal tecnico-presidente Mauro Lanza, ha corretto la squadra nel mercato di dicembre con l’arrivo, tra gli altri, degli ex neroverdi Cannito e Pasquadibisceglie. Non solo loro, però. Tra gli ex ci sono anche Cafagna, Lamatrice, Zambetta e Cesareo.
BORSINO – Squalificato mister Castelletti e Andrea Monteduro, ancora ai box Zinetti. Arbitro della partita sarà Fabrizio Consales di Foggia. Federico Favilla e Leonardo Pio Dattoli di Foggia i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Unione Calcio, con la Molfetta Sportiva arriva solo un pareggio

Gli azzurri impattano per 1-1 contro i biancorossi e proseguono la striscia di imbattibilità

Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio che pareggia per 1-1 contro la Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata del campionato di Eccellenza. Una prestazione poco lucida quella messa in scena dalla squadra azzurra che aveva la ghiotta occasione di aumentare il vantaggio sulla zona playout.
Mister Di Corato deve fare a meno degli infortunati de Giosa e Quercia e conferma la formazione scesa in campo nel vittorioso match contro l’Alto Tavoliere San Severo. L’unica variazione riguarda Marinaro, al rientro dal turno di squalifica, al posto dell’indisponibile Albrizio.
Il match è molto equilibrato ed il risultato si sblocca al 18’; tiro dalla distanza di Cannito, Lullo non trattiene si avventa sulla sfera Paladino che deposita la palla in fondo al sacco. Il gol siglato galvanizza i padroni di casa ed al 21’ la traversa nega la gioia del gol a Leone che si rende protagonista di un bel colpo di testa. Il giocatore molfettese è stato lesto a conquistare la palla provando successivamente la conclusione a rete trovando l’opposizione di Lullo. Scampato il pericolo l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ il palo nega la rete a Paolillo, artefice di una conclusione dalla distanza. Poco male perché al 32’ gli azzurri pervengono al pareggio con Triggiani bravissimo ad anticipare Orizzonte in uscita. A questo punto, gli azzurri cercano il gol del vantaggio che arriva al 40’ con Compierchio ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Nella ripresa, dopo 1’ i biscegliesi sfiorano il vantaggio con Palumbo che, sugli sviluppi del calcio di punizione battuto da Marinaro, si rende protagonista di una conclusione centrale non creando problemi ad Orizzonte. Tre minuti dopo, Lullo è sontuoso sul tiro di Leone mentre all’ 11’ Ingredda non è lesto nel concretizzare il lancio di Palumbo. I ragazzi di Di Corato pigiano sull’acceleratore ed al 18’ Palumbo va vicino al gol con un colpo di testa che termina di poco a lato alla sinistra del portiere biancorosso. Al 32’ i padroni di casa rimangono in 10 uomini a seguito dell’espulsione di Leone per doppia ammonizione. Gli azzurri non sfruttano al meglio questa situazione e dividono la posta in palio con la squadra molfettese.
A seguito del pareggio contro l’ultima in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica il Molfetta Calcio sconfitto per 2-1 dall’Atletico Vieste.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 20 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro il Barletta.

MOLFETTA SPORTIVA – UNIONE CALCIO 1-1 ( 1-1 p.t.)

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Cafagna, Cannito, Pasquadibisceglie (35’p.t. Rinaldi) (20’s.t. Margagliotti), Antonelli, Zambetta, Paladino, Precchiazzi. A disp: Terlizzi, Desimini, Daniello, Colapinto, Cesareo, Desimine, Vurchio. All: Lanza

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (7’s.t. Quacquarelli), Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio (7’s.t. Ingredda), D’Addato (34’s.t. Papagni), Triggiani (20’s.t. Petrachi), Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Cafagna, Binetti, Sannicandro, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 18’p.t. Paladino (M), 32’ p.t. Triggiani (U)

AMMONITI: De Mango (U), Lamatrice (M), Paladino (M), Cannito (M)

ESPULSI: 31’s.t. Leone (M) doppia ammonizione

ARBITRO Tropiano (Bari) ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari)

Atletico Vieste, Sciacca non basta, a Molfetta termina 1-1

Termina 1-1 il posticipo della 12° giornata del campionato di Eccellenza pugliese tra Molfetta Sportiva e Atletico Vieste. Un punto che soddisfa soprattutto i padroni di casa che dopo Brindisi strappano un altro importante pareggio contro una delle squadre più in forma del momento. Tante occasioni sciupate dai garganici che però nel finale hanno rischiato anche di andare sotto sugli sviluppi di un contropiede di Cesareo.

Prima dell’inizio del match il toccante minuto di raccoglimento per ricordare Antonello Giordano, direttore di gara della sezione A.I.A. di Bari, che volere del destino era stato anche designato per arbitrare questa partita, prematuramente scomparso in settimana a causa di un incidente stradale.

CRONACA – Parte bene la formazione viestana che si rende pericolosa già nel corso del 5′ con un tiro da fuori di Caruso che termina di poco alto. Due minuti più tardi Cesareo prova a penetrare in area ma è prontamente fermato dallo stesso centrale foggiano. La gara si sblocca al 17′ con Sciacca che da autentico bomber stoppa la sfera all’interno dell’area e supera Orizzonte con un chirurgico diagonale. La gioia del gol dura però appena un giro di lancette perché su capovolgimento di fronte Cesareo sfrutta una disattenzione difensiva e beffa Tucci per l’1-1. La squadra di casa lascia l’iniziativa ai garganici preferendo la fase difensiva a quella offensiva e alla mezz’ora Vieste che sfiora il nuovo vantaggio con Sciacca che conclude di testa a lato su cross di Russo. Ancora biancocelesti un minuto più tardi con Raiola che a botta sicura impegna Orizzonte costringendolo a respingere. Nel finale di frazione proteste ospiti per l’atterramento in area di Mosca non ravvisato dal direttore di gara. È anche l’ultimo sussulto del primo tempo, si va negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 1-1.

Nella ripresa la musica non cambia, con il Vieste a fare la partita ed il Molfetta lì ad attendere per poi ripartire in velocità. Al 3′ piazzato di Colella direttamente in porta, Orizzonte devia in angolo. Stessa sorte per la punizione calciata un minuto più tardi. Ci prova anche Mosca di testa mandando alto, ma all’8′ i biancorossi rischiano di passare avanti con uno scatenato Cesareo che in acrobazia spedisce di poco alto. Al 24′ tiro a giro di Precchiazzi dal limite dell’area, Tucci respinge corto ma è poi bravo Gallo a salvare sulla linea di porta. Aumentano le occasioni sprecate dai garganici che al 41′ sfiorano il vantaggio ancora con una punizione di Colella che Orizzonte salva. Vengono concessi 4′ di recupero e proprio nel finale la squadra di patron Lanza rischia di passare avanti con Cesareo che conclude con Tucci che salva poco prima che la sfera varcasse la linea di porta. Termina dunque in parità il match del “Paolo Poli”.

Punto che consente al Molfetta di raggiungere quota 8 punti al penultimo posto in coabitazione del Mesagne, in attesa della pronuncia del Giudice Sportivo sul match dei brindisini col San Severo sospeso per un blackout al 45′ della ripresa con i dauni avanti 1-0. Biancocelesti che invece ottengono il sesto risultato utile consecutivo agganciando il Gallipoli a quota 18 entrando in zona play-off. Nel prossimo turno Molfetta di scena sulla terra battuta di Avetrana contro l’Alto Salento, Vieste che riceverà al “Riccardo Spina” l’Unione Calcio Bisceglie.

MOLFETTA SPORTIVA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 17′ p.t. Sciacca (AV), 18′ p.t. Cesareo (MS).

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, De Finis (13′ s.t. Iwula), Leone, Lamatrice, Leone, Cafagna, De Tullio (9′ s.t. Colapinto), Precchiazzi, Zambetta, Cesareo, Antonelli. A disposizione: Terlizzi, Desimini, D’Aniello, Amorese, Pasculli, Desimine, Tortosa. Allenatore: Alessio Vilardi.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Russo (33′ s.t. Dimauro), Gallo, Caruso, Raiola, Di Nardo, Mosca, Colella, Sciacca (39′ s.t. Gentile). A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Vulcano, Mangini, Kanatè, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Leonardo Grimaldi e Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
NOTE. Serata parzialmente nuvolosa. Temperatura intorno ai 13°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Antonello Giordano, direttore di gara della sezione di Bari scomparso in settimana dopo un incidente stradale.
AMMONITI: Leone, Antonelli, Precchiazzi (MS); Sciacca, Caruso (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 0′ p.t.; 4′ s.t

La Molfetta Calcio perde con la Molfetta Sportiva

Biancorossi in 10 già dall’ottavo minuto. Match deciso dalla pessima prova della terna arbitrale

La Molfetta Sportiva batte a sorpresa a i biancorossi con una rete fortuita di Antonelli al termine del primo tempo ma i biancorossi possono recriminare per l’oggettiva pessima prova della terna arbitrale. Manca in particolare un clamoroso rosso nei confronti di un giocatore della Molfetta Sportiva che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

Molfetta Calcio con un offensivo 4-4-2 con De Rita e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura. In difesa manca Pinto infortunato ed il suo sostituto, Elia, all’ottavo si fa espellere dopo aver trattenuto Cesareo lanciato a rete al limite dell’area. Lo stesso attaccante ospite calcia di poco alta la punizione seguente.al 17esimo azione simile dalla parte opposta: Ventura lanciato a rete scatta il portiere ospite Orizzonte e viene sgambetto da Toure in extremis prima di calciare a rete. Per l’arbitro è solo giallo tra le proteste dell’intero stadio. Sulla punizione seguente Vitale dà l’illusione del goal cogliendo, pero’, solo l’esterno della rete. Lo stesso attaccante molfettese ci prova ancora con una botta al volo e con un sinistro da fuori ma Orizzonte si fa trovare presente. Poi tocca a Ventura lanciato a rete da Legari ma il portiere ospite è tempestivo in uscita. Al 45′ la beffa: Antonelli, classe 2000, cross a in maniera sbilenca da destra e trova una traiettoria strana che beffa Petruzzelli e si infila in rete. Vantaggio ospite all’intervallo.

Nella ripresa mister Giusto inserisce subito Partipilo per Bozzi per riequilibrare i suoi mentre la M. Sportiva si arrocca sempre più nel suo difensivo 3-5-2. I biancorossi sono più imprecisi e confusionari rispetto alla prima frazione, anche a causa di una pioggia che cade copiosa per larghi tratti del Marc, ma si rendono comunque pericolosi dalla distanza con l’onnipresente Vitale, Legari e Andriano ma Orizzonte respinge tutto dimostrandosi il miglior in campo. Nel finale gli ultimi brividi sono regalati da un possibile goal per il Molfetta, palo di Vitale e palla che successivamente probabilmente varca la linea di porta, e da altre due espulsioni rimediate da Bartoli e Corallo.

Preview Molfetta Calcio vs M. Sportiva

Ci siamo. Domenica alle ore 17 andrà in scena la giornata biancorossa a sostegno della Molfetta Calcio e, per l’occasione, si potrà nuovamente tifare la squadra anche dalla gradinata. Tutti, compreso i possessori di abbonamenti e richiedenti accredito, sosterranno con l’acquisto di un biglietto la squadra della propria città, attualmente nelle posizioni di testa della classifica. I biancorossi giocheranno contro la M. Sportiva, ultima in classifica con soli 3 punti e reduci da 7 sconfitte consecutive.
“Pur essendo ultimi, i nostri avversari daranno tutto, faranno la partita della vita, e noi dobbiamo esser bravi a rimanere concentrati e a fare del nostro meglio” – dichiara l’attaccante Bozzi, già autore di quattro reti in stagione- “Meritiamo di essere seguiti dal popolo molfettese che ha fame di calcio e in questo match dobbiamo fare il massimo e non dobbiamo assolutamente prenderlo sotto gamba”.
Sul partner d’attacco Ventura
“L’intesa con Ventura è ottimo. Lui è uno dei migliori partner da quando gioco a calcio. Parlano i fatti: stiamo segnando entrambi e ci cerchiamo a vicenda. Questo feeling non può che crescere. Lui è, tra l’altro, anche un bravissimo ragazzo e quindi non vedo perché questo affiatamento non debba continuare sino al termine del campionato”.
Sulla posizione di alta classifica dei biancorossi
“Guardare ora la classifica è prematuro. Mi aspettavo di fare un campionato importante. Non sono venuto a Molfetta per fare un campionato da comprimari, ma per ambire ad un traguardo importante, diciamo i play-off. Ora, però, come detto è presto anche perché la classifica è corta. Pensiamo alla prossima e poi si vedrà pian piano.
Molfetta è una piazza che merita. Tutti noi, a partire dai più giovani, dobbiamo sempre dimostrare di poterci ritagliare un posto nel calcio e siamo orgogliosi di farlo con questa maglia”.

Corato, espugnato il Poli, 3 a 1 alla Molfetta Sportiva

Il Corato vince al Poli contro l’ultima in classifica ed esce dalla zona playout avvicinandosi a quella playoff. Partita mai in discussione, con la squadra di Zinfollino che ha subito sbloccato il risultato e ha amministrato il vantaggio fino alla fine. Il tecnico andriese deve sopperire alle assenze di Lorusso (squalificato), Morra, Anaclerio e Cardinale (infortunati).
Il Corato incanala subito la gara verso la direzione giusta. Al 9’ un tiro-cross insidioso di Zinetti rischia di sorprendere Orizzonte che smanaccia. Al quarto d’ora arriva il gol dell’1 a 0. Loseto disegna un cross preciso per la testa di Diagnè a centro area. Il vantaggio dei neroverdi sbaraglia un po’ i molfettesi che si fanno infilare di nuovo al 20’. Sisalli dal limite dell’area buca Orizzonte dopo un paio di deviazioni. Il Corato gestisce senza affanni. Al 45’ Diagnè sfiora la doppietta personale con un bolide dalla distanza. Palla alta.

Al 19’ della ripresa è il turno di Loseto. De Vivo serve il barese con un cross preciso. Sinistro al volo di pregevole fattura e tris coratino. Il Corato potrebbe rimpinguare il parziale con Manzari, servito in un corridoio da Sisalli. L’attaccante spiazza Orizzonte ma colpisce il palo. Al 27’ la Molfetta Sportiva accorcia con l’ex Cesareo. Prima della chiusura, ancora Manzari strappa gli applausi del pubblico con una semivoleè neutralizzata dal portiere di casa.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva – Corato 1-3

CASARANO: Orizzonte, Leone, Tortosa (5’st Desimini), Lamatrice, Tourè, Cafagna, Zambetta, Antonelli, D’Aniello (24’pt Colapinto)(37’st Amorese), Cesareo, Prechiazzi. A disposizione Terlizzi, De Finis, Desimini, Conversano, Amorese, Colapinto, Pasculli, Vino.

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Santoro, Diagnè, Colangione, Monteduro (25’st Piarulli), Sisalli, De Santis (30’pt De Vivo), Manzari, Sguera (48’st Petitti), Loseto (31’st Asselti). A disposizione Cilli, Marcellino, Asselti, Cannito, Di Franco, De Vivo, Bonabitacola, Petitti, Piarulli. Allenatore Zinfollino.

MARCATORI: 14’pt Diagnè (C); 20’pt Sisalli (C); 19’st Loseto (C); 27’st Cesareo (M)
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Grimaldi di Bari e Latini di Foggia.
NOTE: Ammoniti Tortosa, Tourè (M); Zinetti (C)

Alle 18 c’è Molfetta Sportiva-Corato

Ripartire dal secondo tempo con il Casarano. Il Corato di mister Zinfollino fissa l’obiettivo e cercherà di raccogliere il massimo bottino dalla trasferta di Molfetta contro la Molfetta Sportiva di Lanza, squadra già affrontata e battuta due volte in Coppa. Al Poli finì 7 a 2, al Comunale 4 a 1. Calcio d’inizio alle 18. Non ci saranno i tifosi neroverdi su disposizioni della Prefettura.
GLI AVVERSARI – I biancorossi sono ultimi con il San Severo. Solo tre i punti conquistati, frutto della vittoria interna con il Mesagne alla prima giornata di campionato. Finora è la squadra che ha segnato di meno e ha subito più gol, tre a diciannove. Il tecnico, Francesco Camerino, rispetto al duello di Coppa può schierare il centrocampista tranese Matteo Precchiazzi, classe 1996 e tra i pali il portiere over Cristiano Orizzonte. Diversi gli ex: da Lamatrice a Zambetta, da Cafagna a Conversano, passando per il bomber della squadra: quel Giuseppe Cesareo legatissimo ai colori neroverdi.
BORSINO – Quattro assenti in casa Corato. Mancheranno Leuci, Cardinale e Morra infortunati, Bartolo Lorusso squalificato. L’arbitro di Molfetta Sportiva-Corato è Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta. Leonardo Grimaldi di Bari e Luca Latini di Foggia i due assistenti.

Unione Calcio, poker e vittoria contro la Molfetta Sportiva

Al “Di Liddo” gli azzurri battono per 4-0 la squadra molfettese e conquistano la prima affermazione in campionato. Mattatore dell’incontro Albrizio autore di una tripletta

Arriva alla terza giornata di campionato la prima affermazione in campionato per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” supera per 4-0 la Molfetta Sportiva. Una gara già in ghiaccio nei primi 45’ in virtù della tripletta siglata da Albrizio intervallata dal sigillo di capitan Altares.
Diverse le novità rispetto al match contro il San Severo. Mister De Francesco schiera tra i pali il classe 2001 Di Bari al debutto stagionale, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa, Palumbo, Quacquarelli a centrocampo Altares, Mastropasqua, in avanti Albrizio supportato dal trio Binetti, Caprioli, De Mango.
All’ottavo minuto l’Unione Calcio passa in vantaggio; grande sgroppata di De Mango fermato in area di rigore da Tourè. L’arbitro espelle il difensore centrale molfettese e concede il calcio di rigore agli azzurri che Albrizio concretizza con una botta centrale. Passano nove minuti ed i biscegliesi raddoppiano nuovamente con Albrizio lesto a concretizzare, con un colpo di testa, il cross di De Mango. Al 26’ Caprioli lascia partire un pallonetto al bacio che centra la traversa piena, si avventa sulla sfera De Mango che deposita in rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Passano tre minuti quando l’Unione Calcio triplica con Altares, ben servito da Caprioli. Sessanta secondi dopo, arriva il poker azzurro ancora con Albrizio. Al 35’ arriva la prima azione del Molfetta con la conclusione di Cesareo che non sortisce gli effetti sperati. L’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 38’ arriva il secondo legno di giornata colpito sempre da Caprioli. Al tramonto del primo tempo mister De Francesco sostituisce Bufi con il terzino classe ’99 Lorenzo Padalino.
Nella ripresa, al 5’ de Giosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo centra la traversa piena mentre al
13’ l’ex Manfredonia salva sulla linea il tiro a botta sicura di Desimine. Successivamente, il match cala di intensità con il tecnico barese che inserisce Fata e Gabbino al posto di Mastropasqua e Binetti. Al 34’ Gabbino sfiora il 5-0 da ottima posizione. Nell’ultimo segmento di gara, gli azzurri si limitano a gestire la palla portando a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria interna, l’Unione Calcio si porta a quota tre punti in classifica e si porta a centro classifica.
Nel prossimo turno, gli azzurri saranno di scena al “Tonino D’Angelo” di Altamura ospiti della Fortis Altamura che ha superato per 1-0 il Barletta

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 4-0 (4-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (38’p.t. Padalino), Quacquarelli, Altares, Palumbo (1’s.t. Addario), de Giosa, Binetti (30’s.t.Gabbino), Mastropasqua (20’s.t. Fata), Albrizio, Caprioli, De Mango (1’s.t. Papagni). A disp: Lullo, Napoletano, Goffredo,Colella, All: De Francesco

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Antonelli, D’Aniello (29’p.t.Amorese), Lamatrice, Tourè, Desimini, Zambetta, Prechiazzi,De Tullio, Cesareo, Shimonishvili (13’p.t. Desimine (28’s.t. Tortosa). A disp: Sarcina, De Finis, Procacci, Angelastri, Poliseno, Leone, All: Lanza

MARCATORI: 8’pt. Albrizio su rig. (U), 17’p.t. Albrizio (U), 29’ Altares (U), 30’ Albrizio (U)
AMMONITI: Padalino (U), Desimini (M), Fata (U), De Tullio (M)
ESPULSI: 8’p.t. Toure (M)
ARBITRO: Salanitro (Bari) . ASSISTENTI: Alessandrini (Bari), Crudo (Barletta)

Straripante Albrizio e sorpresa di Altares. Molfetta Sportiva in ginocchio sul campo dell’Unione

Alla terza giornata del campionato di Eccellenza pugliese i ragazzi dell’Unione Calcio Bisceglie hanno regalato a mister Paolo De Francesco i primi tre punti della sua gestione con una vittoria mai parsa in discussione sulla Molfetta Sportiva.

4-2-3-1 nello scacchiere iniziale per gli azzurri con l’esordio tra i pali del “Francesco Di Liddo” per il 2001 Di Bari, l’interdizione a centrocampo di Miguel Altares e Mastropasqua e con Albrizio unica punta supportato da Binetti, Caprioli e il rientrante De Mango. Ancora out Triggiani. Sono passati appena otto minuti di gioco prima di vedere il primo gol dei biscegliesi: Touré ha atterrato un De Mango involato verso la porta in piena area; rosso diretto e penalty trasformato da Albrizio.

È ancora sul’asse Albrizio-De Mango il secondo gol che è giunto appena nove minuti dopo con l’imbeccata del secondo dalla destra nei confronti del cannoniere azzurro: incornata che non ha lasciato scampo a Orizzonte. Alla mezz’ora gol annullato per l’Unione che ha così sfiorato il tris dopo la traversa colpita da Albrizio e ribadita in rete da De Mango, ma il terzo gol viene regalato dall’iberico Altares su prezioso assist di Caprioli. Il poker è poi giunto un minuto più tardi con Albrizio che si è issato a man of the match portando il pallone a casa propria.

L’Unione ha svolto poi accademia di partita, limitandosi nella ripresa a gestire il gioco contenendo la timidissima reazione degli ospiti di Lanza decisamente mai in gara. Da segnalare altri due legni colpiti dai ragazzi cari al presidente Enzo Pedone con Caprioli al quarantesimo e con De Giosa al quinto della ripresa.

Con questo risultato l’Unione Calcio Bisceglie potrà dormire sogni tranquilli in questa settimana portandosi a metà classifica. Il prossimo impegno in campionato, previsto per domenica trenta settembre sul campo del “Tonino D’Angelo” di Altamura, vedrà il club di Via Cavour sfidare la Fortis Altamura, vincente sul Barletta.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 4-0
Unione Calcio Bisceglie:
Di Bari, Bufi (dal 38° Padalino), Quacquarelli, Altares, Palumbo (dal 46° Addario), de Giosa, Binetti (dal 75° Gabbino), Mastropasqua (dal 65° Fata), Albrizio, Caprioli, De Mango (dal 46° Papagni). Allenatore: Paolo De Francesco. A disposizione: Lullo, Napoletano, Goffredo, Colella.
Molfetta Sportiva: Orizzonte, Antonelli, D’Aniello (dal 29° Amorese), Lamatrice, Tourè, Desimini, Zambetta, Prechiazzi,De Tullio, Cesareo, Shimonishvili (dal 13° Desimine (dal 73° Tortosa). Allenatore: Mauro Lanza. A disposizione: Sarcina, De Finis, Procacci, Angelastri, Poliseno, Leone.
Arbitro: Andrea Salanitro di Bari. Assistenti: Alessandrini di Bari e Crudo di Barletta.
Reti: 8°, 17° e 30° Albrizio, 29° Altares
Note: spettatori 100 circa. Ammoniti Padalino Fata, Desimini, De Tullio. Espulso Tourè all’8°.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio alla prova Molfetta Sportiva

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa al “Di Liddo” con l’intento di incamerare i primi punti stagionali. Alla gara potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie nel limite di 99 spettatori

Terzo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 23 settembre al “Di Liddo” nel match contro la Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri del tecnico Paolo De Francesco sono alla ricerca dei primi punti stagionali, dopo le due sconfitte in campionato che hanno lasciato Altares e compagni a secco nelle prime due giornate.
Un avvio in salita per i biscegliesi che contro la Molfetta Sportiva proveranno a sbloccarsi e ad agganciare in graduatoria proprio i molfettesi, a quota tre punti grazie alla vittoria interna contro il Mesagne (1-0) nella prima giornata del torneo. “La gara di domenica dovrà rappresentare una svolta per noi – afferma il direttore tecnico azzurro Gaetano Malerba -. L’obiettivo è quello di cancellare lo zero dalla casella dei punti, abbandonando l’ultima posizione, piazzamento che non rispecchia assolutamente il valore della squadra, anche alla luce di ciò che i ragazzi hanno dimostrato. Tuttavia, il verdetto del campo, in queste prime due apparizioni di campionato, ci ha visti sconfitti, quindi in settimana abbiamo puntato a metabolizzare il colpo, sulla base di un lavoro fatto non solo sul campo ma soprattutto attraverso un dialogo costruttivo tra squadra e staff tecnico. Ripartiremo da questo per affrontare al meglio la gara contro la Molfetta Sportiva”.
Guidata dal tecnico Francesco Camerino, la compagine molfettese è reduce dalla sconfitta per 6-0 sul campo della Fortis Altamura. “Affronteremo un avversario in costruzione – commenta Malerba – ma che non si recherà al “Di Liddo” per fare da sparring partner. I biancorossi ci precedono in classifica non a caso. D’altro canto alla nostra squadra non sono certo mancate idee o condizione fisica, al tempo stesso dovremo migliorare nella lettura di alcune situazioni di gioco, puntando ad un maggior cinismo sotto porta. In questa settimana di preparazione ho visto i ragazzi vogliosi di scendere in campo e decisi a cominciare a dare soddisfazioni ad una società fuori dal comune per serietà, integrità e passione”.

Nessuno squalificato per entrambe le sfidanti. L’incontro sarà diretto da Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Alessandrino (Bari) e Angelo Michele Crudo (Barletta).

Al match tra Unione Calcio e Molfetta Sportiva potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).

Poker al Molfetta, il Corato passa il turno

Quattro gol e passaggio del turno in tasca. Il Corato batte il Molfetta nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, amministrando il corposo vantaggio dell’andata (7 a 2 al Paolo Poli) con tre reti di Antonio Petitti, alla prima in neroverde e alla rete di Sguera, su assist dello stesso Petitti.
Il Corato prende immediatamente il pallino del gioco e passa in vantaggio dopo sette minuti. Il portiere biancorosso Sarcina respinge su Sguera e Petitti ma nulla può sul secondo tentativo dell’ex Fulgor. L’estremo difensore ospite è protagonista di diversi interventi. Al 30’ sventa un colpo di testa di Sguera. Al 38’e al 41’ blocca uno scatenato Petitti. Al 43’ para l’incornata di Anaclerio. Si gioca in una sola metà campo.
Nella ripresa il Corato affonda ancora la lama. Sguera, al 13’, manca di poco il bersaglio grosso. Dieci minuti dopo De Santis lancia Petitti che anticipa Sarcina in uscita con un tocco leggero e firma il raddoppio. Due giri di lancette e il numero dieci serve a Sguera un pallone da spingere in porta. Lo show dell’attaccante classe 1997 continua al 32’. In rovesciata trova l’angolo alla sinistra di Sarcina. Applausi scroscianti per Antonio Petitti che si presenta al suo nuovo pubblico con una gara ricca di giocate e tre gol. C’è ancora tempo per un bolide di De Vivo che si stampa sulla traversa e per il gol della bandiera del Molfetta con Lamatrice su punizione.
Risposta repentina del Corato alla sconfitta di domenica contro il Brindisi. Tra due giorni si torna in campo a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 4-1
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (11’st Zinetti), Diagnè, Colangione, Anaclerio (21’st Sisalli), Bonabitacola (11’st Santoro), Lorusso (1’st De Santis), Sguera, Petitti, Morra (14’st De Vivo). A disposizione: Leuci, Cannito, Asselti, Cardinale. Allenatore Castelletti
MOLFETTA SPORTIVA: Sarcina, De Finis (29’st La Tegola), Cafagna, De Simini, D’Aniello, Lamatrice, De Tullio(37’st De Iacovo), Conversano (21’st De Palma), De Simine (46’st Fracchiolla), Cesareo, Zambetta (46’st Procacci). A disposizione Zingaro, Angelastri, Amorese, Antonelli. Allenatore Camerino.
Reti: 7’pt, 24’st, 32’st Petitti; 26’st Sguera; 45’st Lamatrice (M)
Arbitro: Spina di Barletta. Assistenti: Maffione di Molfetta e Spalierno di Barletta
Note: Ammoniti Lorusso (C)

Mister Camerino nuovo allenatore della Sportiva

L’Asd Molfetta Sportiva 1917, comunica che il sig. Francesco Camerino, sarà il nuovo allenatore della squadra biancorossa iscritta al prossimo Campionato di Eccellenza pugliese 2018/19.
Comerino, che vanta una notevole esperienza come allenatore di varie rappresentative giovanili, ultima delle quali la Juniores Nazionale con lo Sporting Fulgor, avrà al suo fianco l’allenatore in seconda Pasquale Lovino, il preparatore atletico Saverio Pellegrini e Ignazio De Nichilo, vecchia conoscenza degli sportivi molfettesi.
Al nuovo mister ed al suo staff, la società augura un buon lavoro.
#BenvenutoMister #ForzaMolfetta #ForzaBiancorossi #NoiSiamoLaMolfetta

Clamoroso! Lapolla vuole portare il Molfetta in Serie C

E’ lo stesso ex Ds della Molfetta Sportiva, Ing. Domenico Lapolla, a rivelarci la clamorosa notizia.
E’ solo un’ipotesi, il presunto titolo sportivo in vendita potrebbe essere quello del Bisceglie Calcio.
Il Presidente Canonico sarebbe attratto dalle sirene di un club di Serie B, oltre al fatto che è in scadenza il prossimo 30 giugno la deroga per dotare lo stadio di Bisceglie di sediolini in gradinata e potenziare l’impianto di illuminazione, e quindi potrebbe considerare l’eventualità di cedere le quote societarie del club nerostellato.
[sc name=”Favale”]
L’Ing. Lapolla ci aveva provato già nell’estate del 2014 nel portare a Lanza Mauro il titolo del Bisceglie di serie D in quanto per normative federali sia nei dilettanti che nei professionisti una società può effettuare il cambio di denominazione e di sede in un comune confinante. Ora lo stadio di Molfetta è interessato da lavori di ristrutturazione e sarà per settembre un vero gioiello di ingegneria con sediolini ubicati sia in tribuna che in gradinata.
Si attendono sviluppi, staremo a vedere se è solo fantacalcio.

Stefano Favale

Donia, voci di una possibile cessione del titolo..ecco gli scenari

La voce è trapelata, ora passiamo parlarne con il beneficio dell’inventario.
L’argomento è delicato in quanto coinvolge due tifoserie, quella sipontina e quella molfettese, certamente con stati d’animo diametralmente opposti in virtù dei possibili scenari.

Partiamo da una certezza: il Donia è in grosse difficoltà economiche, a dimostrazione del fallimento del progetto calcistico sul quale per ora soprassediamo.

E allora tra presunti avvicinamenti di imprenditori locali, prontamente smentiti da Sdanga, e reale contatto con Lanza (confermato dal Ds Lapolla) che sarebbe disponibile ad acquisire il titolo sportivo del Donia e regalare la D alla Molfetta Sportiva qual’è la verità?

Potrebbe trattarsi di una strategia per invocare l’aiuto del Sindaco Riccardi e di alcuni imprenditori locali prima di “vendere” il Donia oppure la resa dinanzi all’impossibilità di sostenere la D e l’incombenza di corrispondere le mensilità arretrate ai tesserati?
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Ma noi andiamo ancora oltre: e se alla cessione del titolo alla Molfetta Sportiva seguisse l’iscrizione del Donia al Campionato di Promozione (posto liberato proprio dalla Molfetta Sportiva), seppure con una denominazione diversa?

Spaventosa l’ipotesi di un campionato con la juniores e la scure dei punti di penalità inevitabilmente in arrivo nel tempo, tra l’altro con l’incognita Energas.

Dolorosa anche l’ipotesi fallimento e ripartenza dalla Terza Categoria.

Si ringrazia il Ds Lapolla della Molfetta Sportiva per le dichiarazioni rilasciate in esclusiva per la nostra redazione.

Stefano Favale

Espugnata Molfetta, l’Audace Cerignola da capolista verso lo scontro diretto col Bitonto

Striscia di risultati utili arrivata a ventitrè gare, seconda vittoria consecutiva in trasferta e la difesa dei due punti di vantaggio prima dell’incontro cruciale: l’Audace Cerignola corsaro a Molfetta (0-3) nella 28ma giornata di Eccellenza. Mister Farina ritrova Pollidori dopo la squalifica, impiegandolo al centro della difesa col ritorno anche di Martinez, confermando per il resto gli undici che avevano affrontato l’Altamura. La Molfetta Sportiva del patron Lanza ha bisogno di punti per rinfocolare le possibilità in chiave salvezza: Lanza dispone un 5-3-2 molto chiuso, cercando di sfruttare le ripartenze. Gli ospiti fin da subito prendono il controllo delle operazioni: Loiodice gira di poco largo un cross di Russo. Il numero 10 ofantino al 15’ arpiona un lancio di Vicedomini, si accentra e fa partire un destro deviato in angolo da un difensore. Continua a spingere l’Audace, con Morra che non passa, fermato in due occasioni dal portiere locale Savut. Al 35’, il vantaggio degli ospiti, confezionato dai due giocatori che a più riprese hanno messo in difficoltà gli adriatici: dall’out destro Russo centra in area per la deviazione vincente di Loiodice. In chiusura di frazione, la Molfetta Sportiva va vicina al pareggio: Senè con un pregevole esterno al volo manda la sfera di poco a lato. Nel primo quarto d’ora della ripresa si segnalano solo avvicendamenti: per i biancorossi c’è Pizzutelli per Loseto, nei cerignolani Amoruso e Altares per Sakho ed Albanese. La capolista archivia la pratica in due minuti, spegnendo ogni velleità molfettesi: Russo al 67’ di testa realizza su corner di Loiodice, Cappellari finalizza con un bel mancino una avvolgente azione a tutto campo. Savut nega a Morra la meritata gioia personale, l’orgoglio dei padroni di casa si manifesta nella bordata appena alta di Visconti: ultima occasione per Loiodice, la cui punizione è respinta da Savut all’89’. Il Cerignola, sceso in campo col lutto al braccio, dedica la vittoria a Nicolas Di Rito, che ha sofferto la scomparsa di un familiare nella serata di sabato. Primato conservato e domenica prossima, al “Monterisi”, il confronto diretto col Bitonto per cercare di chiudere il discorso promozione e tornare in serie D dopo una assenza di 17 anni. La febbre in città è già alta, i gialloblu arrivano al big match con la consapevolezza di potersi giocare davanti ai propri tifosi il match point.

MOLFETTA SPORTIVA-AUDACE CERIGNOLA 0-3

Molfetta Sportiva: Savut, D’Angelo, Loseto (55′ Pizzutelli), Pasquadibisceglie, Grazioso, Triozzi, Gissi, Visconti, Cesareo (67′ Lamatrice), Stefanini, Senè (60′ Sallustio). A disposizione: Iurlo, Calisi, Stallone, Pagano. In panchina: Mauro Lanza.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho (60′ Amoruso), Cappellari, Vicedomini, Martinez, Pollidori, Russo (72′ Naglieri), Albanese (60′ Altares), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Dipasquale, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 35′ Loiodice, 67′ Russo, 69′ Cappellari.

Ammoniti: Pasquadibisceglie, Grazioso, Pizzutelli (MS); Sakho (AC).

Angoli: 2-7. Fuorigioco: 2-1. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Barbiero (Campobasso). Assistenti: Talucci-Miceli (Taranto).

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La V.Trani batte il Molfetta nel derby e abbandona l’ultima posizione: adesso sognare non è piu’ un sogno!

Tifosi del Trani durante alcuni fasi di gioco manifestare il proprio attaccamento.

Tifosi del Trani durante alcuni fasi di gioco manifestare il proprio attaccamento.

 

Trani – Vittoria del Trani nel derby con il Molfetta, ultima posizione abbandonata e una concomitanza di sconfitte delle altre squadre che la prededono in classifica rendono più umano il “miracolo” salvezza.

Di più non si poteva sperare in virtù di un bel gioco, fluido e fruttifero associato ad un pressing partito sin dai primi scampoli di gioco portava spesso la “premiata dittaTrotta-Lasalandra-Tedesco  al tiro pericolosamente.

Dopo un primo tentativo partito dai piedi di Lasalandra per la testa di Bruno, sfiorare la traversa, ed un pressing a tutto campo per i tranesi, la rete del vantaggio arrivava al 30’pt su calcio di rigore. Il braccio in area di Lamatrice deviava il pasaggio di Gnoni per un suo compagno, inevitabile il penalty decretato da parte dell’arbitro. Trotta si incaricava di calciarlo e realizzare il primo gol.

Un buon Molfetta, ordinato e preciso in fase difensiva era pero’ troppo lacunoso in fase di costruzione e in fase d’attacco, nonostante, il presidente e allenatore Lanza chiedesse a gran voce maggior presenza in avanti.

Il vantaggio non rallentava la volontà del Trani di chiudere da subito il match cercando la seconda marcatura che arriverà all’11’st. La scaltrezza di Tedesco, arguto a rubar palla ad una disattenta difesa molfettese, serviva generosamente Trotta che in diagonale raddoppiava il punteggio, firmando la sua doppietta personale in maglia biancazzurra.

[sc name:”chicco”]

Altre ghiotte occasioni avrebbero potuto arrotondare il punteggio finale, capitata a Tedesco mentre più fortunato e preciso è stato il colpo di testa di Telera che su sviluppo di un angolo portava sul 3-0 il risultato mettendo fine  definitivamente al derby.

La marcia spedita e inarrestabile del Trani 2.0 targata Amato-Altieri-Pettinicchio, regala finalmente ancor di più determinazione, morale, fiducia e soprattuto ulteriore entusiamo nel raggiungimento della salvezza che, per il Molfetta sicuramente dovrà costruirla rivedendo qualcosa in avanti se non vorrà restar ulteriormente immischiata tra la lotteria dei play-out.

 

ENZO CHICCO

Molfetta, derby con polemica contro l’Unione Calcio: “Gol annullato per un fuorigioco inesistente. Andremo dagli organi federali”

Il Molfetta di Mauro Lanza ha pareggiato 0-0 il derby contro l‘Unione Calcio Bisceglie non senza polemiche. Il club biancorosso, all’indomani del match pareggiato contro gli uomini di Zinfollino, ha espresso il suo disappunto per l’arbitraggio del match.

A far infuriare la società adriatica è stato l’operato del signor Domenico Leone reo, secondo i biancorossi, di aver annullato ingiustamente un gol al 13esimo minuto per un fuorigioco inesistente. L’arbitro del match, per la cronaca, aveva inizialmente convalidato la rete molfettese per poi tornare sui suoi passi grazie alla segnalazione del suo assistente.

La rabbia del Molfetta, spiegano dalla società, è dovuta al ripetersi di episodi sempre a sfavore del club adriatico: anche contro l’Altamura, lamentano, era stato annullato un gol regolare a Stefanini. Il club di Mauro Lanza, ribadiscono, andrà in fondo alla questione con una protesta formale agli organi federali competenti.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Molfetta

Al “San Pio” gli azzurri creano ma non concretizzano, rimediando il terzo pari stagionale. Spazio alla sosta natalizia, si tornerà in campo l’ 8 gennaio

L’Unione Calcio chiude il 2016 con un pari a reti inviolate al “San Pio” contro la Molfetta Sportiva, incamerando il terzo segno “x” stagionale.

Variazioni nell’undici iniziale per mister Zinfollino, che pone Quercia al centro della difesa con Cossu, complice l’assenza dello squalificato Bartoli. Esordio da titolare anche per Piperis, sulla fascia rientra Quacquarelli, mentre in avanti spazio dal 1’ a Pascual.

Sin dalle prime battute di gioco risulta chiaro il tema tattico della gara che vede gli azzurri liberi di manovrare. Il primo squillo del match, però, arriva al 18’, quando Moscelli, al termine di una combinazione con Pascual, non riesce ad anticipare l’estremo molfettese Savut. Passano 4’ e lo stesso numero uno biancorosso si rende protagonista con una deviazione decisiva sul diagonale rasoterra di Caprioli, indirizzato nell’angolino basso.

Al 27’ Quacquarelli dalla destra suggerisce per Ventura, che da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Dopo pochi minuti Caprioli ci prova dalla distanza, senza fortuna, mentre al 37’ l’ex azzurro Vitale si coordina in un destro a giro da posizione defilata, largo di non molto. La punizione di Moscelli, respinta da Savut, chiude il primo tempo, rimandando il verdetto alla seconda frazione.

La gara segue lo stesso copione nella ripresa, con Ventura che al 5’ non riesce a finalizzare, da ottima posizione, il suggerimento di Moscelli. Spinta costante sulle fasce per l’Unione Calcio, alla ricerca del guizzo decisivo sotto porta, lo stesso che manca al quarto d’ora sul cross teso in mezzo di Quacquarelli.

Al 21’ tocca a Moscelli ispirare dalla destra, Pascual intercetta e tocca di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Mister Zinfollino richiama in panchina Quacquarelli, in favore di Di Pierro, nel tentativo di irrobustire ulteriormente il reparto avanzato. Al 37’ si registra anche l’esordio di Bavaro, chiamato a sostituire Ventura, ma dopo pochi secondi è il Molfetta a mangiarsi le mani con Visconti, che non riesce a finalizzare al meglio il contropiede di Sallustio.

L’ultima occasione del match porta la firma di Pascual, la cui inzuccata su cross di Asselti al 40’, termina oltre la traversa.

Con il pari in questione l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in graduatoria. Stop alle gare ufficiali ma non al lavoro per gli azzurri, che ritorneranno in campo domenica 8 gennaio al “Capozza” di Casarano.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 0-0

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (29’ st Di Pierro), Asselti, Quercia, Cossu, Caprioli, D’Ambrosio (29’ st Dattoli), Piperis, Ventura (37’ st Bavaro), Moscelli, Pascual. A disp: Musacco, Sangirardi, Amoroso, Mastropasqua. All. Zinfollino.

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pasquadibisceglie, Amoruso, Erminio, Grazioso, Campanale, Vitale (27’ st Sallustio), Barile (19 ‘ st Calisi), Senè, Stefanini, Visconti. A disp: Papagni, Lorusso, Pizzutelli, Triozzi, Barone.

ARBITRO: Grosso (Bari); assistenti: Fiore (Barletta), Miceli (Taranto)

AMMONITI: Moscelli, Erminio, Senè

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace, poker alla Molfetta Sportiva. Il Cerignola è pronto per il confronto con il Bitonto

Riparte di slancio l’Audace Cerignola: i nuovi acquisti sono già decisivi ed il 4-0 alla Molfetta Sportiva vale il ritorno alla vittoria, dopo due pareggi consecutivi. Tre volti nuovi sono schierati da Farina nello schieramento iniziale: l’under Lecce (prelevato dal Manfredonia), Loiodice e Di Rito in avanti. Gli ofantini creano fin dai primi minuti occasioni pericolose per la porta di Savut: su cross di Russo la girata di testa di Di Rito termina appena a lato, il sinistro di Oliva lambisce l’incrocio dei pali. Il 4-4-2 disposto dai molfettesi è molto ordinato, ma quando l’Audace accelera le insidie per gli ospiti si fanno serie: Russo non aggancia la sfera sulla punizione di Carmine Marinaro ed al 29’ solo il palo salva il portiere dalla capitolazione sulla testata di Loiodice che raccoglie il centro di Russo. La Molfetta Sportiva imbastisce un ottima ripartenza al 39’, ed è bravissimo Roberto Marinaro ad uscire con ottimo tempismo, neutralizzando il colpo di testa di Cesareo. Al minuto 44 la sfida si sblocca: corner dalla sinistra di Loiodice, Di Rito svetta in area piccola ed al debutto sigla la prima rete in maglia gialloblu. Nella seconda frazione di gioco, Oliva manca il bersaglio grosso su tacco volante di Di Rito, poi in tre giri di lancette i gialloblu chiudono la pratica. Sgroppata di Morra sull’out destro, il cross è raccolto di testa sul secondo palo da Loiodice che stavolta fa centro (58’); al 61’ lo stesso esterno offensivo fulmina Savut con un chirurgico sinistro in area, raccogliendo un pallone vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Cerignola potrebbe dilagare (punizione di Carmine Marinaro salvata sulla linea, tiro a giro di Russo alto): c’è l’esordio anche dell’altro under Trovè –prelevato dal San Severo- ed il ritorno in campo di Albanese. Russo impreca contro la sfortuna che gli nega il meritato gol a coronamento di una prova eccellente: destro di prima intenzione ma legno pieno. Chiusura d’autore al 95’ con il tacco vincente spalle alla porta di Morra, servito dall’altro subentrato Ladogana: applausi scroscianti per i cerignolani che salgono a quota 30 in classifica e collezionano l’ottavo risultato utile consecutivo. Giovedì il big match in casa della capolista Bitonto: non sarà decisivo, però il confronto diretto alla penultima di andata consegnerà qualche dettaglio in più sulla corsa alla promozione.

AUDACE CERIGNOLA-MOLFETTA SPORTIVA 4-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo, Pollidori, Ciano (81′ Albanese), Altares, Oliva (76′ Trovè), Marinaro C., Di Rito (66′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Amoruso D., Naglieri. Allenatore: Francesco Farina.

Molfetta Sportiva: Savut, Lo Russo (49′ Barone), Campanale, Lamatrice, Grazioso, Amoruso S., Pagano, Gissi (64′ Loseto), Senè, Stefanini, Cesareo (52′

Cubaj). A disposizione: Papagni, Barile, Erminio, Serino. In panchina: Mauro Lanza.

Reti: 44′ Di Rito, 58′ e 61′ Loiodice, 95′ Morra.

Ammoniti: Ciano (AC); Pagano, Senè (MS).

Angoli: 7-0. Fuorigioco: 4-1. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Tomasi-Nardi (Taranto).

Note: osservato un minuto di silenzio prima del match in memoria delle vittime della tragedia aerea che ha riguardato la Chapecoense.

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Molfetta Sportiva, tre rinforzi e una partenza per i biancorossi

Il Molfetta di Mauro Lanza ha disputato una prima parte di stagione abbastanza deludente con soli dieci punti conquistati che, relegano la formazione biancorossa in zona playout.

Per cercare una salvezza alla portata della squadra adriatica, la società ha già intavolato trattative importanti. Il primo innesto è Giuseppe Cesareo, professione attaccante. Per la punta, classe 1981, è un ritorno a Molfetta e nella prima parte di stagione ha vestito i colori del Corato. 

Sempre nella zona d’attacco, arriverà nella giornata di domani anche Federico Pizzutelli. Il trequartista, scuola Bari, lascia il Barletta dopo la rescissione del contratto e andrà a rinforzare la batteria offensiva di Mauro Lanza.

In difesa, invece, domani arriverà anche la firma di Nicola Grazioso. Il difensore ha vestito in Eccellenza le maglie di Mola, Altamura e Trani prima del crack della formazione biancazzurra e il successivo trasferimento al Polimnia, in Promozione.

Lascia la truppa biancorossa, invece, il centrocampista Mohamed Khalil che ha già fatto ritorno al Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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