Team Altamura: Intervista a Logrieco

Sarà uno dei cervelli del centrocampo di Mister Alessandro Longo, il regista bitontino Angelo Logrieco, autentico lusso per la categoria, l’ex Bisceglie e Matera ha subito le idee chiare ed è pronto a ritornare in mezzo al campo al fianco di Lorusso che conosce benissimo, ed ad inzuccare Di Rito e Moscelli, compagni con lui di già alcune stagioni passate. Il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue prime dichiarazioni da giocatore dell’Altamura.

Angelo quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a sposare il progetto biancorosso?
“Ad Altamura stanno facendo cose serie, poi questa è una piazza importante sono queste le ragioni che mi hanno spinto ad accettare”.

Eri conteso da diverse società e avevi anche offerte dalla D, con quali motivazioni sei sceso in Eccellenza?
“Con le stesse motivazioni, poi con un progetto a vincere le motivazioni devono essere raddoppiate quindi ho sposato il progetto Altamura e spero di aver fatto la scelta giusta e di vincere con tutta la città”.

Hai già disputato alcuni campionati di Eccellenza riuscendo anche a vincere, cosa ti aspetti dal prossimo torneo di Eccellenza?
“Ho fatto questa categoria ad Andria e Bisceglie e ho avuto la fortuna di vincere, quest’anno vedo un campionato molto equilibrato perché tutte le squadre si stanno attrezzando quindi chi sarà costante arriverà prima al traguardo, speriamo che questo primo sarà l’Altamura”.

Ti rivolgo la stessa domanda fatta a Lorusso, a centrocampo ritroverai Bartolo con cui ha giocato per tre anni a Bisceglie, può essere un vantaggio ritornare a fare coppia con lui?
“Con Bartolo abbiamo trascorso tre anni e quindi ci conosciamo perfettamente, lo stesso con Moscelli e Di Rito siamo un gruppo già affiatato e ci conosciamo già bene tutti”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto per la prossima stagione?
“Il primo obiettivo è sicuramente quello di fare bene ad Altamura e magari di vincere, poi sicuramente a livello personale spero di fare bene magari segnando anche qualche gol in più, ma sicuramene il primo obiettivo è quello collettivo”.

Team Altamura: Intervista al bomber Di Rito

E’ il bomber indiscusso dei campionati dilettantistici pugliesi stiamo parlando di Nicolas Di Rito, il bomber di Rosario è l’ariete che dovrà finalizzare le manovre offensive di Mister Longo, che conosce benissimo avendo vinto con lui già un campionato di Eccellenza a Nardò diverse stagioni fa. “La sentenza Di Rito” cosi come è stato ribattezzato vista la sua incredibile capacità di realizzare periodicamente ogni stagione valanghe di gol e far infiammare le platee e le tifoserie delle piazze in cui ha militato ha rilasciato la sua prima intervista in biancorosso ai microfoni dell’ufficio stampa della società.

Nicolas cosa ti ha spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a firmare per la società biancorossa?
“Sinceramente non conoscevo nessuno essendo la società nuova, ma quando ho visto che ha firmato Mister Longo ho incominciato a capire che si trattava di qualcosa di serio, essendo un allenatore molto preparato e che non va in una società se non è una cosa seria, io ero in Argentina ed ero in contatto con diversi amici come Moscelli, Logrieco e mi avevano detto che anche loro erano in contatto con la società e ho capito che le intenzioni erano serie, poi quando ho incontrato la società ho capito subito che erano ambiziosi e il progetto è a lungo termine e non vogliono fare un calcio banale, abbiamo avuto subito molta affinità mi hanno fatto sentire subito bene, si sono messi a disposizione per me e per la mia famiglia, poi Altamura è una piazza importante nonostante non lottano per vincere da diversi anni, poi è una città molto grande e affascinante”.

Sei stato acclamato e accolto dai tifosi altamurani in piazza subito dopo la firma, che effetto ti ha fatto questa accoglienza?
“Veramente non me l’aspettavo questa accoglienza, è stato un momento molto bello, la verità è che stavo prendendo un caffè con il presidente, la presidentessa e gli altri dirigenti e abbiamo visto tutta questa gente che veniva verso di me a salutarmi e veramente mi ha impressionato, spero di dare tutto per loro ogni domenica in campo e lottare fino all’ultima giornata per il campionato”.

Sei reduce dal “triplete” con la Virtus Francavilla nella passata stagione e hai vinto già diverse volte questo campionato, cosa ti aspetti dal torneo di questa stagione?
“Secondo me questo sarà il più difficile degli ultimi tre – quattro anni perché vedendo i nomi delle squadre che si stanno allestendo ci saranno Molfetta, Gravina, Casarano, il Bitonto sta facendo una buona squadra, il Vieste ha sempre la solita squadra che è molto rognosa, sarà un torneo molto impegnativo e non sarà una lotta fra due squadre come sono stati gli ultimi campionati”.

Ritroverai tanti compagni di esperienze passate e rifarai coppia con Fabio Moscelli in avanti, quanto può influire ciò?
“Secondo me una squadra composta da parecchi giocatori che si conoscono è un vantaggio molto grande, dopo è normale che dobbiamo lavorare con il Mister, io conosco molto bene la sua idea di gioco, ma gli altri non sono mai stati con lui, però è ovvio che conoscendoci bene sarà un vantaggio e sarà più semplice. Per quanto riguarda Fabio ci conosciamo molto bene abbiamo giocato insieme per tre anni e abbiamo vinto insieme due campionati e i numeri avvolte parlano da soli”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato per questo campionato?
“Io ogni anno non mi fisso mai un obiettivo a lungo termine, ma penso solo a fare bene passo dopo passo, ora dobbiamo prepararci bene nel ritiro, arrivare bene per la prima partita di coppa e pensare partita dopo partita, ci sono tre strade che si possono prendere: il campionato, la coppa e i play off. Dobbiamo essere preparati il più possibile per essere in grado di prendere una di queste strade”.

Team Altamura: intervista a  Bartolo Lorusso

E’ uno dei prezzi pregiati della campagna acquisti del Team Altamura, il mediano Bartolo Lorusso, concretezza, cattiveria agonistica e tanta qualità le caratteristiche del centrocampista barese ex Fidelis Andria e Bisceglie, si presenta così alla piazza altamurana ai microfoni del nostro ufficio stampa.

Bartolo quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a sposare il progetto biancorosso?
“Il progetto prima di tutto. E’ una società molto ambiziosa che punta a far qualcosa di molto importante”.

Sei reduce dalla vittoria del campionato di serie D con la Fidelis Andria quali motivazioni hai trovato per scendere di categoria?
“Per noi calciatori le motivazioni sono sempre le stesse perché questo è il nostro lavoro quindi a prescindere dalla categoria darò sempre il cento per cento”.

E’ il tuo secondo anno di eccellenza, dopo tanti anni di serie D e lega pro, che campionato ti aspetti?
“E’ un campionato dove sicuramente ci sono molte squadre che si stanno attrezzando per vincere il campionato, sarà sicuramente un campionato molto combattuto”.

Ritroverai tanti tuoi ex compagni di esperienze passate, come Angelo Logrieco, può essere un vantaggio fare coppia con lui anche questo anno a centrocampo?
“Ritrovare tutti questi calciatori forti ma soprattutto uomini carismatici è già un vantaggio. Un plauso va fatto alla società per il grande lavoro svolto finora. Giocare con Logrieco è sicuramente un grandissimo vantaggio ci conosciamo molto bene per aver trascorso tre stagioni bellissime a Bisceglie. Poi trovare nuovamente Moscelli che oltre ad essere un calciatore che a quell’età fa ancora la differenza, è un leader, un trascinatore e un uomo spogliatoio, con lui è tutto più semplice”.

Infine quali sono i tuoi obiettivi personali pe questa stagione?
“Il mio obiettivo è vincere ad Altamura”.

Unione Calcio, altri due colpi di mercato: arrivano Albrizio e Sylla

La dirigenza azzurra ha chiuso per gli innesti dell’ariete 21enne Cristian Albrizio, ex Trani, ed il forte centrocampista senegalese Lamine Sylla, proveniente dal Corato.  “Mercato oculato e senza spese folli – afferma il presidente Enzo Pedone -. Nei prossimi giorni ultimeremo la rosa”

Prosegue all’insegna della qualità il mercato dell’Unione Calcio. Dopo l’ufficializzazione degli innesti di Francesco La Rosa e Michele Riontino, la società biscegliese si assicura le prestazioni dell’attaccante Cristian Albrizio e del centrocampista Lamine Mamadou Sylla.

Cristian Albrizio

Cristian Albrizio

Classe 1994, terlizzese, Albrizio è cresciuto nell’Olimpia Sacro Cuore Terlizzi. Debutta con la squadra del proprio paese nel 2011 e nel febbraio 2012 impreziosisce la sua stagione con la convocazione nella nazionale italiana under 18 (unico giocatore facente parte delle squadre di Eccellenza).
Nel 2012 viene acquistato dal Bari, dove disputa il campionato Primavera, per poi passare nel 2013 alla Fidelis Andria, contribuendo alla promozione in Serie D (21 presenze e 6 reti).
Nell’estate successiva la compagine andriese lo cede in prestito alla Vigor Trani, con la quale colleziona 6 marcature in 16 presenze.

Recente passato da avversario dell’Unione Calcio, invece, per il senegalese Lamine Sylla (classe ’88), uno dei più rappresentativi giocatori del Corato 2014/15 targato Leonino.
Ottimo centrocampista con il vizio del gol (nell’ultimo campionato ne ha messi a segno ben 8) è dotato di una lodevole visione di gioco oltre che ad una importante prestanza fisica.

“Con questi quattro innesti – commenta il presidente Enzo Pedone – abbiamo mantenuto fede alle promesse di intraprendere una campagna acquisti oculata, senza affaticarci in spese folli. Il tasso tecnico della squadra risulta ulteriormente rafforzato, nonché adeguato al torneo d’Eccellenza. Il mercato può dirsi concluso, anche se resteremo vigili. Nei prossimi giorni ultimeremo la composizione della rosa che, a breve, comincerà la preparazione agli ordini di mister Di Corato, integrando calciatori under. Non escludiamo la possibilità di ulteriori conferme”.

Valentina Sinigaglia

 

Unione Calcio, 23 luglio il secondo raduno selettivo per gli under

La società biscegliese visionerà i ragazzi nati negli anni 1996-1997-1998, alla ricerca di giovani calciatori da integrare nell’organico della prima squadra e della Juniores regionale. Lo stage è aperto a coloro che non hanno preso parte alla prima sessione.

Dopo il prolifico primo raduno organizzato in data 1 luglio, l’Unione Calcio Bisceglie chiama nuovamente a raccolta giovani calciatori giovedì 23 luglio, in vista del secondo raduno selettivo.

Lo stage è aperto ai nati negli anni 1996-1997-1998 e punta ad integrare giovani calciatori negli organici di prima squadra (prossima a partecipare al campionato di Eccellenza) e Juniores regionale.

L’appuntamento è fissato alle ore 16.10 presso il “Centro Sportivo Pontelama” (o “Yashin”, sito in Carrara Monachelle).

Potranno prendere parte allo stage coloro che non hanno partecipato alla sessione precedente; gli interessati dovranno obbligatoriamente comunicare la loro partecipazione facendo riferimento ai seguenti contatti, specificando ruolo e dati anagrafici:

E-mail: stampaucbisceglie@gmail.com
Renzo Ferrante: 3497185431
Luca Rumma: 3474715726

Alessio Castrì dal Casarano all’Udinese

Alessio Castrì, il talentuoso attaccante del Casarano, approda alla corte dell’Udinese.

Alessio Castrì, classe ’97, attaccante esterno, dal 20 luglio p.v. svolgerà la preparazione pre-campionato con la formazione “Primavera” dell’Udinese.

Il talentuoso calciatore, in data 18 giugno 2015, ha svolto un provino, da tempo programmato, con il Castiglione delle Stiviere, società neo promossa in Lega Pro.

L’ex calciatore casaranese, apparso in splendida forma grazie ad una invidiabile condizione psico fisica, sin dalle prime battute, ha evidenziato le sue indiscusse doti tecniche che non sono certo sfuggite all’attenzione di alcuni osservatori che assistevano alla gara. Grazie ad una dettagliata relazione sulle qualità tecniche e morali del giovane atleta fornita dal tecnico Gabriele Geretto, Trevisan, dirigente della società friulana, manifestava, sin dal giorno successivo, la sua disponibilità a far svolgere al promettente calciatore il ritiro con la squadra “Primavera”.

Castrì ha colto al volo la grossa opportunità concessagli ed ha dichiarato: “sono molto contento della considerazione che mi è stata riservata. Al termine della indimenticabile esperienza casaranese desidero ringraziare il Presidente dr. Eugenio Filograna, i miei genitori, Franco Bellante ed i tecnici che mi hanno concesso la possibilità di mettermi in evidenza. Un ringraziamento particolare mi è doveroso rivolgere all’allenatore Andrea De Marco che mi ha seguito per quattro anni, facendomi crescere sul piano tecnico e caratteriale e fornendomi utili suggerimenti, e a Gabriele Geretto che mi ha fortemente voluto in prima squadra dimostrando, sin dal primo giorno del ritiro pre-campionato, grande fiducia nelle mie possibilità e consentendomi ora di affrontare questa nuova, importante opportunità.

Mi accingo a vivere la nuova esperienza con grande serenità, senza facili illusioni, ma fortemente determinato a non deludere le aspettative di chi mi ha concesso la propria fiducia

Vado ad Udine, portandomi Casarano nel cuore ma con il rammarico di non aver avuto la possibilità di esprimere il mio reale valore, non essendo stato utilizzato in prima squadra nella fase finale del campionato, senza dubbio la più delicata ed importante.

Sono grato ai tifosi che mi hanno apprezzato ed auguro al Casarano Calcio il raggiungimento di significativi traguardi sportivi”.

Mimmo De Gregorio

Unione Calcio, si accende il mercato: ingaggiati La Rosa e Riontino

La dirigenza azzurra mette a segno i primi colpi in vista dell’esordio in Eccellenza assicurandosi le prestazioni di due pedine di indubbio spessore e carisma come il difensore barlettano ed il centrocampista margheritano

Primi movimenti di mercato per l’Unione Calcio che, dopo le conferme dei giorni scorsi, inserisce nel proprio organico due nuovi innesti di assoluto valore in vista della prima, storica avventura nel campionato di Eccellenza Pugliese.

Sono ufficiali, infatti, gli arrivi del difensore Francesco “Ciccio” La Rosa e del centrocampista Michele Riontino.

Possente difensore centrale, La Rosa (classe ’82, barlettano) giunge alla corte di mister Di Corato dopo aver militato nella passata stagione tra le fila del Sorrento e del Terracina (serie D).

Due tappe di una carriera che lo ha visto protagonista in serie C1 e C2 con le maglie di Andria, Foggia, Taranto, Cisco Roma, Martina Franca e Brindisi, nonché in serie B con il Ravenna (stagione 2007/2008, 13 presenze all’attivo).

 Riotino

Riotino

Un bagaglio sconfinato in Eccellenza, invece, porta con sé il centrocampista Michele Riontino (nato a Margherita di Savoia nel 1985), in forza alla Vigor Trani nella scorsa annata.

Cresciuto nel settore giovanile del Milan, dopo aver maturato alcune esperienze in serie D, il neoacquisto azzurro si è reso protagonista nel massimo campionato regionale con le casacche di Lucera, Copertino, Terlizzi, Manduria, prima di approdare nel novembre 2010 all’Audace Cerignola, guidata al tempo da mister Di Corato. Nella stagione 2013/’14, inoltre, è stato fra i protagonisti della promozione in serie D con la maglia della Fidelis Andria.

Parallelamente al mercato senior, l’Unione Calcio sta lavorando per il rafforzamento del pacchetto under: in vista il tesseramento di giovani calciatori del territorio.

Valentina Sinigaglia

Giorni di grande passione per la Vigor Trani

Riconfermato Costantino o nuovo mister?

Giorni di grande attesa e fibrillazione in seno alla Vigor Trani. I termini per l’iscrizione all’Eccellenza scadono il 27 luglio (sarà necessario corrispondere l’importo di 5400 euro) per cui l’intero ambiente freme per conoscere le sorti della gloriosa squadra di calcio cittadina. La situazione di stallo creatasi all’indomani della conclusione del campionato 2014-15 ha provocato enorme preoccupazione nella tifoseria biancazzurra, fiaccata da un ventennio di delusioni cocenti ma sempre in prima linea a difesa degli amati colori sociali e pronta ad infiammarsi al minimo segnale positivo.

Circolano da diversi giorni insistenti voci in merito al prossimo allenatore del club adriatico: diversi tifosi gradirebbero la riconferma di mister Benny Costantino (ipotesi certamente da non escludere) che si è ben disimpegnato nella scorsa stagione con un organico risicato e falcidiato dagli infortuni. Altre soluzioni parrebbero rappresentate da Mimmo Leonino (ex calciatore dell’Ursus Trani) che nell’ultima stagione ha guidato il Corato nel girone A di Promozione perdendo in casa la finale playoff contro l’Unione Bisceglie (e che in precedenza ha allenato Canosa, Audace Barletta e le foggiane Bovino, Ordona, Torremaggiore, Celle San Vito, Lesina) o da Gianfranco Mancini (ex Polimnia Polignano e con recente esperienza nell’Udinese Academy).

L’ipotesi di un progetto ridimensionato, caratterizzato da una rosa di giovani da selezionare tra il vivaio della Vigor e quello delle realtà limitrofe, non alletta una piazza tuttavia conscia delle difficoltà della dirigenza manifestatesi anche in seguito all’incontro con il Sindaco Bottaro. Non sembrano al momento aver sortito gli effetti sperati “abboccamenti” con altri soggetti potenzialmente interessati a rilevare il Trani.

I sostenitori biancazzurri, dopo aver patito la mancata domanda di ripescaggio in serie D, sono inoltre amareggiati per le notizie provenienti dalle altre compagini del torneo pronte a candidarsi per un ruolo da protagonista: l’Altamura di Alessandro Longo ha ufficializzato gli ingaggi di Marco Amato, Moscelli, Di Rito, Logrieco e Bartolo Lorusso, la neopromossa Gravina non ha lesinato sforzi acquisendo le prestazioni di Rana, Fiorentino, Montemurro e Di Benedetto, il Sudest sta costruendo un team di tutto rispetto con Gennaro Manzari (che ha atteso a lungo notizie da Trani prima di accettare il trasferimento), Turitto, Lanave, Renato Bartoli, Frascolla, Sangirardi ed Ivan Loseto. Anche Hellas Taranto (con De Tommaso, Beltrame e probabilmente l’astro nascente Kunde) e Molfetta (Petruzzelli, Dentamaro, Stefanini) non sono rimaste alla finestra. La Trani calcistica si augura di non veder mortificata la propria storia diventando la “Cenerentola” del campionato.

FONTE: traniviva.it

Molfetta: Muzio Fumai il tecnico del rilancio

Un’ascesa sorprendente e per Fumai ecco la prima stagione sulla panchina del Molfetta da allenatore

Trentacinque anni e già allenatore di Cellamare in Promozione con due playoff ottenuti e nell’ultima stagione nel Mola. Nella straordinaria cavalcata che ha portato proprio il Mola a chiudere al sesto posto, a ridosso di una ipotetica zona playoff c’è tanto di Muzio Fumai. Cuore, grinta e polmoni, l’ex formazione del neo allenatore di Molfetta sembrava costruita a immagine e somiglianza del suo condottiero.

Un lavoro iniziato nell’estate 2014. Il crescendo è continuo, partita dopo partita la stagione migliora. E quest’anno per poco non gli è riuscito il vero e proprio miracolo, con il sesto posto con 13 successi, 7 pareggi e 10 sconfitte. Ottimo il cammino al “Caduti di Superga” (8V-5P-1S), soprattutto nel ritorno quando la squadra di mister Muzio Fumai ha totalizzato 20 punti sui 24 disponibili, frutto di 6 vittorie e 2 pari.

Una stagione indescrivibile, e non si può non rendere merito all’uomo che l’ha resa realtà. Adesso l’avventura a Molfetta con la rosa che necessita di qualche innesto mirato nei ruoli giusti. La continuità prima di tutto, dunque. Niente nomi altisonanti, niente fuoriclasse, bensì ottimi singoli capaci di rendere al meglio solo se inseriti nel contesto di un gruppo che in tutta la sua esperienza a Mola si è confermato ben più importante di qualunque individualità. E anche i movimenti di questa sessione di calciomercato sembrano confermare questa tendenza. D’altra parte la storia e i risulati raggiunti da Fumai parlano per lui: partire dal basso profilo, dalla provincia, puntando sulla continuità. Chissà, se proprio quest’ultima, non porti al successo.

FONTE: molfettaviva.it

Galatina. I fratelli De Razza in biancostellato, Antonio: “Per vincere ancora”. Colpaccio anche in attacco?

Antonio e Stefano De Razza ancora insieme. Alla Pro Italia Galatina. I fratelli neretini sono i procinto di accasarsi al club biancostellato, come confermato dal trequartista: “Non ho ancora firmato – afferma Antonio – il tesseramento ma l’accordo è stato trovato. Pertanto, ritengo che ogni cosa sarà sistemata dal punto di vista formale nelle prossime ore. Anche Stefano, da quanto mi risulta, si trova nella medesima situazione. Se non si registreranno sorprese indosseremo la stessa maglia. Abbiamo ottenuto il salto in Eccellenza con ilSogliano, con il Taurisano e con il Racale. Nel 2014/15 abbiamo iniziato entrambi l’annata agonistica a Nardò, in Eccellenza, ma poi Stefano è andato via a dicembre, accasandosi proprio a Galatina”.

Si parla anche dell’ingaggio di Salvatore Scarcella, fresco capocannoniere di Eccellenza. “Il presidente Massimiliano Lippolis – commenta A. De Razza –  vuole riportare il proprio sodalizio in Eccellenza e per riuscirci sta puntando su calciatori di indubbio spessore. I calciatori tesserati sino a questo momento dalla società biancostellata sono di assoluto valore”.

fonte: salentosport.net

Casarano. Tedesco resta ed esprime un desiderio.

Mino Tedesco non è affatto pentito. Nella prossima stagione, toccherà ancora a lui sobbarcarsi il peso dell’attacco del Casarano. Ed è un compito che, di certo, non lo intimorisce. Anzi.

Il centravanti, dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, esprime un desiderio:“Rivedere lo stadio Capozza pieno zeppo come quando, da ragazzino, arrivai in quel mondo esaltante ed i miei amici di Brindisi vennero lì a seguirmi in gradinata. Che bello! È vero, torno con piacere a Casarano”.

Tedesco, pezzo da novanta del mercato attaccanti, ha dovuto respingere diversi ‘corteggiamenti’ da parte di altre società: “Non ho avuto nè il coraggio, nè la volontà diandare via, anche perché si doveva rispondere alla promessa del presidente Filogranache ci voleva, ancora, tutti insieme anche per quest’anno”.

fonte: salentosport.net

Il Galatina sta pensando in grande

De Giorgi, Cornacchia, Villani e non solo: il Galatina sta pensando in grande e punta a costruire una grande squadra, in grado di vincere il torneo di Promozione o, in caso di accoglimento della domanda di ripescaggio, di poter già essere competitiva per l’Eccellenza. In questo senso, i nomi per la Pro Italia sono di spessore: dai centrocampisti Antonio eStefano De Razza, al sogno Sasà Scarcella.

Il presidente biancostellato, Massimiliano Lippolis, fa chiarezza sulle trattative: “Con Stefano De Razza ho già parlato approfonditamente, c’è la sua disponibilità a restare a Galatina anche nel 2015/2016, ma la firma è slittata, in quanto in questo momento è fuori zona. Quanto tornerà dovremmo provvedere a mettere nero su bianco. Antonio De Razza è innegabilmente un nostro obiettivo di mercato. Siamo a buon punto nella trattativa, che potrebbe essere perfezionata a breve. Ci piacerebbe avere in squadra i due fratelli neretini, entrambi calciatori di categoria superiore”.

Ma il vero colpo, il Galatina, potrebbe metterlo a segno per l’attacco, dove Lippolis ha iniziato a corteggiare Scarcella, ultimo capocannoniere della Premier League pugliese:“Dovrei incontrarlo oggi, siamo pronti a fare un sacrificio per cercare di assicurarci il re dei bomber dello scorso campionato di Eccellenza. Verificheremo se si tratta di un’operazione che può andare in porto oppure se l’atleta di Brindisi ha altri programmi. Sulla possibilità di concludere positivamente questa trattativa non mi sbilancio, ma ci stiamo provando”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Team Altamura: Le prime dichiarazioni di Marco Amato

All’indomani del suo arrivo il neo difensore centrale dell’Altamura Marco Amato, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al nostro ufficio stampa.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a firmare per l’Altamura ?
“Dell’Altamura si parlava da tempo bene, è una piazza importante sapevo che volevano allestire un organico importante per puntare a vincere il campionato, la società si sta muovendo per prendere giocatori importanti e puntare a qualcosa di importante, ma sarà compito di noi giocatori lottare in campo per raggiungere l’obiettivo. Non sarà facile quest’anno, ci sono diverse squadre che si stanno attrezzando bene, quindi ogni domenica ci sarà da lottare”.
Quali sono gli obiettivi del collettivo e quelli tuoi personali ?
“Il mio obiettivo personale è quello di ripagare la fiducia di questa società, ho avuto la fortuna di vincere tre campionati e vincere è sempre bello. Qui ad Altamura venendo da avversario quando anni fa vi era entusiasmo e lo stadio era pieno fu veramente bello, l’obiettivo dunque è anche quello di riportare l’entusiasmo in città perchè Altamura è una piazza importante”.
Cosa ti aspetti dal prossimo campionato di Eccellenza, che tipo di stagione prospetti ?
“Sarà un campionato difficile, molte squadre si stanno attrezzando, è da capire la situazione di Brindisi e Barletta quindi non si sa ancora bene le squadre che vi parteciperanno, ci saranno sicuramente molte piazze importanti come la mia ex squadra ovvero il Casarano, il Gravina, il Bisceglie e altre società che sicuramente si muoveranno, leggendo sui giornali in questa categoria ci saranno nomi importanti, molti giocatori scienderanno di categoria quindi sarà dura”.

Atletico Vieste: Palatella vice di Franco Cinque 

A pochi giorni dall’ufficializzazione dell’ingaggio di Franco Cinque alla guida tecnica dell’Atletico Vieste, giungono le prime informazioni relative allo staff che lo affiancherà nella prossima stagione. Il suo vice, infatti, sarà il tecnico viestano Teodoro Palatella, punto di riferimento della Scuola Calcio Milan della sua città e Direttore Tecnico del progetto Milan Junior Camp all’estero (di recente ha coordinato numerosi raduni in Dubai, Australia, Polonia, Spagna, Grecia, Svizzera e Portogallo). A lungo corteggiato dalla dirigenza dell’Atletico Vieste, Palatella ha accettato l’incarico propostogli rinunciando a prospettive più ambiziose giunte direttamente dal responsabile del settore giovanile dell‘A.C. Milan, Filippo Galli.

L’ingresso di Teodoro Palatella nello staff tecnico dell’Atletico Vieste getta le basi per un progetto che si pone come obiettivo la valorizzazione dei giovani, con particolare attenzione per quelli provenienti dal vivaio locale, che saranno i protagonisti delle future stagioni agonistiche. Un obiettivo importante per la società calcistica viestana, unica a rappresentare la provincia di Foggia nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese.

US Bitonto – Un mix di bitontinità

Il progetto è nato in modo assolutamente fortuito.

Si era cena, una sera come le altre di metà aprile. Il presidente Francesco Paolo Noviello e i giocatori nostrani che non hanno mai indossato la casacca neroverde. Arriva una provocazione, il patron accetta la sfida e inizia a lavorare sottobanco e sottotraccia. Non da solo, ma con tutti coloro che credono in una Unione sportiva Bitonto più bitontina possibile.

L’assessore allo Sport Domenico Nacci, «che ha condiviso ogni passaggio di questo percorso», principia Noviello. L’ex vicepresidente Vincenzo Cariello, che dopo le dimissioni, rientra dalla porta principale: sarà il responsabile dell’area tecnica.

Lo staff dirigenziale. «Ho cercato di creare uno staff che lavorasse con me a questo progetto». Il primo che ci ha creduto è Paolo Lapalombella, 40enne, imprenditore di Bitetto ma con aziende sparse anche nel milanese, tifoso del Bari.
Da un paio d’anni – ipse dixit – è vicino a Noviello, ma adesso ha deciso di mostrare la faccia. E le idee chiare. «Mi aspetto molto dalla città e dai tifosi – dice – perché è il momento di dare una svolta. Da anni mi occupo di calcio, e mi piacerebbe tanto vedere questo stadio (Città degli Ulivi, ndr) pieno e fare meglio dell’anno scorso. Se quest’anno le cose vanno come dico io, l’anno prossimo ci saranno novità». Quali però non è lecito saperle.
Intanto però una cosa è certa. «Perché ho scelto il Bitonto? Noviello mi sta simpatico». Scherza ma non troppo.
Lapalombella è il nuovo presidente dell’Us Bitonto. Francesco Paolo Noviello (che ha ancora nelle mani il titolo sportivo, è bene ricordarlo) e Domenico Nacci saranno i presidenti onorari. Il vicepresidente sarà Pasquale Giordano.
Le altre cariche (direttore sportivo su tutti) saranno stabilite più avanti.
Così come la campagna abbonamenti.

La squadra. Un mix di bitontinità. La squadra che affronterà la prossima stagione è già bella pronta. Tanti, davvero tanti, i bitontini.
Lo zoccolo duro della scorsa stagione è la base: Moschetto, Triozzi, Campanella, Bonasia, Caringella, Martellotta, Modesto, Roselli, Terrone e Chisena. Il resto è completato, per il momento, da Francesco Rubini, Filippo Pazienza, Nicola De Santis, Tommaso Massimo Aloisio, Luciano Pignatta, che torna a indossare la casacca neroverde dopo 8 anni.
Correva l’anno 2007-2008 (il mister era Giacomo Zunico) quando l’attaccante deliziava i tifosi con le sue giocate, prima che un brutto infortunio lo mettesse ko.
Accanto a questi, arriveranno altri giocatori (si cerca un centrocampista, e stando ai bene informati il nome è davvero altisonante) e gli Under.

Si parte a fine luglio. La stagione neroverde prenderà ufficialmente il via il 29, 30 e 31 luglio con i primi test. La preparazione inizierà invece il 3 agosto.
Tutto rigorosamente al “Città degli Ulivi”.

Bitonto: in panchina… un condottiero

Modesto, a destra, xon il presidente Lapalombella

Per un progetto bitontino che si rispetti, bisogna partire dal condottiero che siede in panchina.

E questa volta, il trio Lapalombella-Noviello-Cariello (davvero notevole il lavoro del nuovo responsabile dell’area tecnica) ha pensato a fare le cose per bene.

Affidare, dunque, la calda panca che l’anno scorso è stata prima di Onofrio Fino e poi di Muzio Di Venere, a un nostrano doc e per di più giovane.

Francesco Modesto, anni 37. Esperienza calcistica in giro per il Sud tra Bitonto, Molfetta, Nardò, Potenza, Cosenza, Campobasso. Come allenatore il curriculum dice che è stato vice allenatore alla Spal e poi mister dell’Unione Calcio Bisceglie due anni fa.

Stavolta gli tocca la sua città. Con orgoglio e un pizzico di soddisfazione. «Ringrazio la società che mi ha dato la possibilità di realizzare questo progetto – si presenta il neo allenatore – con in primis Cariello. Quando si parla la stessa lingua e si hanno idee comuni su progetto e condizioni non ci sono problemi e ho accettato subito».

«Sedere sulla panchina del Bitonto – prosegue Modesto – è la continuità di un lavoro che è partito dalla Spal facendo il secondo, poi passando dal Bisceglie in Promozione e adesso in Eccellenza. É la gavetta che un allenatore deve fare».

Il suo modello è Vincenzo Montella, «fa giocare davvero bene le sue squadre», il modulo di partenza è il 4-2-3-1, la parola d’ordine è duttilità.

«La mia squadra deve essere votata all’attacco – è la filosofia di gioco – perché se si subisce si perdono le partite. Ma deve essere in grado di adattarsi a più situazioni di gioco e a più moduli anche durante la stessa partita».

Il mister – che avrà come secondo Alessandro Barbone e preparatore atletico Enzo Cassano – già gongola per la squadra che ha a disposizione, che proprio malvagia non è. «Diremo sicuramente la nostra – ostenta sicurezza – in un campionato che sarà diverso da quello dello scorso anno con molte più squadre che saranno attrezzate».

L’ultima battuta è sui tifosi: «Sento davvero tanta positività, e questo fa davvero ben sperare».

Team Altamura, due importanti pedine per lo scacchiere di Longo

Amato e Dilena

Come preannunciato nei giorni scorsi la società altamurana si stava muovendo alacremente per setacciare il mercato e consegnare nella mani del mister Alessandro Longo, una squadra competitiva. Nella serata sono arrivate due importantissime firme, il primo è il roccioso ed esperto difensore centrale ostunese doc Marco Amato protagonista nella scorsa stagione con la maglia del Casarano di un ottimo campionato, difensore di grande affidabilità e di prima fascia per la categoria, un passato ricco di successi nei campi di serie D ed Eccellenza, per lui importanti stagioni con le maglie del Monopoli, Fasano, Ostuni, Bisceglie e Fortis Trani.

L’altra pedina che è stata messa a disposizione dello scacchiere di Longo è un autentico gioiello per la categoria, un grandissimo colpo dei dirigenti murgiani si tratta di Bartolo Lorusso, il centrocampista barese ha un curriculum che poco ha a che vedere con la categoria nella passata stagione protagonista della vittoria del campionato di serie D conla Fidelis Andria per lui tanti anni di professionismo con le maglie di Monopoli e Noicattaro in C2 per poi calpestare il campo di piazze prestigiose come Brindisi, Bisceglie e  Teramo.

Insomma un doppio colpo messo in rassegna dal nuovo sodalizio che va ad aggiungere al confermato e già ufficializzato Salvatore Cannito, due elementi di spessore per la rosa altamurana.

Iniziata la rivoluzione in casa Us Bitonto.

Muzio Di Venere

È proprio il caso di dirlo: è iniziata la rivoluzione in casa Us Bitonto.

Sia a livello di giocatori (nei giorni scorsi hanno salutato Piperis, Daddario, Ventura e Sangirardi), che nel pacchetto dirigenziale.

Già, perché dopo l’addio dell’ex vicepresidente Vincenzo Cariello, per 13 anni anima e cuore della società, ieri ha dato le dimissioni anche un altro pezzo da 90 e di storia della più vecchia società calcistica bitontina: Muzio Di Venere.

É la stessa Unione sportiva Bitonto ad affermarlo con un comunicato ufficiale subito dopo pranzo, anche se la voce girava con insistenza già da qualche giorno. «La società U.S. Bitonto 1921 comunica che il tecnico barese originario di Carbonara, Muzio Di Venere, ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico dei neroverdi, sollevandosi dunque dal proprio incarico.
Tutta la società, non può fare a meno di ringraziare il tecnico barese per la professionalità, la serietà, la passione e la dedizione, con la quale ha sposato la realtà neroverde.
Professionalità e dedizione, che lo hanno portato ad entrare di merito e di diritto nella storia della società bitontina, grazie allo straordinario ed indimenticabile triplete della passata stagione e grazie alla sofferta e difficilissima salvezza conquistata in questa stagione all’ultima giornata di campionato, contro l’Ascoli Satriano.
La società pertanto, ringrazia il tecnico barese per quanto fatto, augurandogli le migliori e le più gioiose soddisfazioni a livello personale e di club, per il prosieguo della sua carriera».

Arrivato con tanto scetticismo e tanti punti interrogativi nell’estate 2013, l’ex tecnico del Real Modugno (era già stato sulla panchina neroverde dal 1998 al 2001) ha saputo conquistare fin da subito l’affetto dei tifosi grazie al suo lavoro alla sua professionalità, alla sua abnegazione.

Tutti ingredienti con i quali ha portato Modesto e compagni a vincere il campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa in una sola, irripetibile stagione.

Un cocktail che ha sagacemente utilizzato per condurre i neroverdi verso una salvezza, l’anno scorso, che si è rivelata più difficile del previsto.

Di Venere, Sangirardi, Piperis. Via tre uomini chiave del “Triplete”.

Simbolo di un Us Bitonto che volta pagina e vuole aprire un nuovo capitolo.

In attesa di capirne ancora meglio i dettagli, sembra chiaro, allora, che la stagione agonistica che sta per iniziare dovrebbe parlare sempre più bitontino.

Ad iniziare dal mister, che dovrebbe essere un nostrano doc, Francesco Modesto.

La società comunica a tutti i ragazzi classe 1996, 1997 e 1998 che lunedì e martedì, dalle 16.30, saranno effettuati gli stage ufficiali allo stadio “Città degli Ulivi”, sotto la guida di Antonio Bellavista, l’anno scorso alla guida della Juniores.

Unione Calcio, si riparte da importanti conferme

 Unione Calcio

La società azzurra manterrà lo zoccolo duro della passata stagione per allestire una compagine che possa ben figurare nel primo campionato di Eccellenza della sua giovane storia

Dopo aver confermato in toto lo staff tecnico, l’Unione Calcio concentra l’attenzione sulla rosa dei giocatori con cui prenderà parte alla stagione 2015/16.

Seguendo la linea già preannunciata di un puntellamento del collettivo che ha disputato con successo l’ultima stagione, la società azzurra ufficializza alcune importanti conferme.

Per il secondo anno consecutivo vestirà la maglia dell’Unione Calcio il bomber Amedeo Di Pinto, nella stagione passata capocannoniere del girone A di Promozione nonché top scorer degli azzurri con 31 marcature all’attivo tra campionato e Coppa.

Stesso percorso per l’estremo difensore andriese Riccardo Delfino e per il terzino barlettano Alessandro Papagno.

Continuità espressa anche dalle conferme dei veterani Gaetano Malerba, Angelo Monopoli, Mattia Pasculli, Vincenzo Bufi, Nicola Di Pierro e Gianni Napoletano, con gli ultimi cinque a consolidare l’identità biscegliese della squadra.

Nei prossimi giorni, invece, sono attese importanti notizie sui movimenti di mercato con gli annunciati innesti di giocatori di categoria che andranno, con ogni probabilità, ad aggiungersi ad  altre importanti conferme.

Valentina Sinigaglia     

Atletico Vieste – Ufficiale: Torna Franco Cinque!

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Franco Cinque sarà il tecnico dell’Atletico Vieste per la stagione 2015/16. Il sipontino torna quindi nella società del presidente Lorenzo Spina Diana dove ha avuto inizio la sua carriera di allenatore chiudendo quella di calciatore: appese al chiodo le scarpette che indossava fino alla domenica precedente, dal 26 gennaio 2009 prendeva in mano la conduzione tecnica dell’Atletico completando la stagione senza sconfitte (ma con 3 vittorie e 7 pareggi) e vedendo sfumare il sogno del salto in Eccellenza solo dopo due pareggi nei play-off. L’obiettivo veniva, però, raggiunto dominando il campionato 2009/10 chiuso con ben 66 punti ottenuti con 19 vittorie, 9 pareggi e 2 sole sconfitte. La prima stagione nella massima serie regionale si concludeva con un più che soddisfacente settimo posto (13 gare vinte, 11 pareggiate e 10 perse), tra i complimenti dell’intera regione calcistica. Al termine di quel campionato giungeva una proposta difficile da rifiutare dal Manfredonia Calcio, a cui Cinque si legava sia per motivi affettivi (essendo nativo della città del golfo) che familiari (avendo la necessità di stare vicino a sua moglie, in dolce attesa); già nel primo anno sfiorava il passaggio in serie D perdendo i play-off regionali. L’anno successivo, nel campionato 2012/13, tornava sulla panchina a campionato in corso e conquistava la promozione vincendo i play-off nazionali; l’esperienza in serie D si concludeva dopo 28 giornate.

Rimasto fermo un anno, Franco Cinque ha deciso di ricominciare proprio da dove aveva iniziato: con l’Atletico Vieste! Subentra a Massimo Olivieri, allenatore dei garganici nelle due ultime stagioni.

La firma di ieri consente di avviare i contatti con i giocatori che dovranno formare la rosa, a partire da chi ha vestito la casacca viestana nella scorsa stagione; per certo c’è solo la partenza di Lorenzo Salerno che ha salutato l’Atletico Vieste con un post sulla sua bacheca di Facebook.

Ad una ventina di giorni dall’inizio della preparazione precampionato, si inizia a delineare la forma dell’Atletico Vieste targato 2015/16.

Castellaneta: Sette acquisti per Lippolis

Il Castellaneta inizia a prendere forma grazie a un Gino Carrera scatenato sul mercato: presentati nella giornata di giovedì, sul nuovissimo manto erboso dello stadio “De Bellis” i primi colpi. Si tratta del centrocampista Leonardo Panzarea, classe ’87 prelevato dal Real Alberobello, di Rocco Caponio, giovane del ’96, acquistato dalla Berretti del Matera, di Giovanni D’Addario, nato nel ’91 direttamente dai pari categoria del Bitonto, di Emanuele Rizzi attaccante classe ’94 dall’Omnia Bitonto, di Francesco Salerno, esperto nato nell’ ’84, difensore arrivato dal Pomarico e di Danilo Buttiglione, classe 1988, attaccante arrivato dal Real Castellaneta calcio a 5. Ultimo colpo, non presente, però, alla presentazione, è Angelo Coccaro, classe ’91 prelevato dal Termoli. Inoltre mancano soltanto i dettagli per la firma del tecnico Walter Lippolis.

Alessio Petralla – BluNote

Bitonto – Cariello: «Decisione dolorosa. Tredici anni bellissimi, rifarei tutto»

Il vicepresidente Cariello

Quando dopo tredici anni di una storia vissuta a tutto tondo, si è costretti a fare le valigia, non è mai facile. Non è facile perché, anche se quella valigia non è più nuova, è sicuramente più bella: stracolma di foto, fatti, personaggi e ricordi belli e brutti, di chi ha visto una barchetta ergersi dapprima a Commodore, poi naufragare come il Titanic, e infine risalire piano piano la china per tornare a veleggiare in mare aperto.
Non è semplice, dunque, ma forse è l’unica cosa da fare, specie se è una nottata insonne a portarti consiglio. Come lo stesso Vincenzo Cariello racconta, la sua è stata una decisione presa in nottata: «Ho capito che non ci sono più le condizioni per andare avanti, anche perché a pesare molto è la squalifica di cinque anni. Lascio con grande rammarico anche per via di alcune incomprensioni a livello gestionale, che dopo tutto questo tempo non mi aspettavo».
Nonostante la delusione e le incomprensioni, però, l’ormai ex vice presidente dell’US Bitonto spende parole cariche di affetto per i suoi compagni di avventura: «Voglio ringraziare in maniera speciale il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, il direttore sportivo Francesco Morgese, il magazziniere Gaetano Naglieri, l’addetto alla logistica Giovanni Ricciardi e infine Muzio Di Venere, per i successi ottenuti con la sua gestione.
«Nostante le mille difficoltà, sono stati tredici anni bellissimi. Non mi pento di nulla. Rifarei tutto alla stessa maniera», conclude Cariello.

Danilo Cappiello – BitontoLive

Under: ecco gli obblighi per la prossima stagione

La Figc Puglia, attraverso il Comunicato Ufficiale n° 2, ha reso note quelle che saranno le fasce degli under nella prossima stagione per tutte le competizioni regionali. In Eccellenza, in Promozione e in Coppa Italia ci sarà l’obbligo di schierare dal primo minuto di gioco due calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1996 e uno nato dall’1 gennaio 1997. Relativamente ai tornei di Prima Seconda Categoria ed alla Coppa Puglia, invece, le società partecipanti avranno l’obbligo di schierare tre calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1994.

Infine, la normativa per gli under relativamente al campionato di Terza Categoria, prevede che i club schierino obbligatoriamente tre calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1993.

Cominciate le selezioni dei giovani nell’Us Città di Fasano

Ieri pomeriggio, allo stadio “Vito Curlo”, il primo appuntamento: in prima squadra, per la prossima stagione, servono due calciatori ’96 e un ’97

Prima tappa ieri pomeriggio allo stadio “Vito Curlo” per lo stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97 che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. Lo stage, il primo di tre, si è tenuto a porte chiuse anche alla presenza di Giuseppe Lentini. Erano almeno una trentina i giovani calciatori che hanno preso parte allo stage,  provenienti da squadre di Llega Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

«Si è trattato di un primo appuntamento – afferma Laterza, confermato anche per la prossima stagione alla guida della prima squadra – dal quale sono emerse ottime individualità. Il caldo, certo, ha condizionato in parte le prestazioni dei ragazzi. Ora contiamo di tenere un secondo e un terzo stage a brevissimo: sono i giovani che permettono ad una squadra di puntare al salto di categoria e se non ci accaparriamo i migliori sarà difficile puntare alla vittoria del girone di Promozione».

fasanolive

Vincenzo Cariello si dimette da vice presidente del Bitonto

Il vicepresidente Cariello

Alla base della decisione «incomprensioni a livello gestionale»

Vincenzo Cariello ha rassegnato le proprie dimissioni da vice presidente dell’US Bitonto. Lo rende noto la società con un comunicato.

«Alla base di tale decisione – si legge – ci sarebbero incomprensioni a livello gestionale, aggravate dalla squalifica infilittagli dopo i fatti del post gara di Terlizzi fra US Bitonto e Atletico Vieste».

Vincenzo Cariello fa comunque sapere «di essere orgoglioso di questi 13 anni in neroverde, ringraziando tutti coloro i quali in questi anni hanno collaborato al suo fianco. Un ringraziamento speciale a Francesco Paolo Noviello al direttore sportivo Francesco Morgese, a Mr. Di Venere, a Gaetano Naglieri e a Giovanni Ricciardi».

«A Vincenzo Cariello il ringraziamento di tutta la società bitontina per essere stato sempre vicino alle sue sorti, nel bene e nel male», conclude il comunicato dell’US Bitonto.

Secondo raduno selettivo per l’USD Avetrana

L’U.S.D. Avetrana comunica che Martedì 14 Luglio 2015 in vista della prossima stagione, si effettuerà un raduno selettivo di giovani calciatori.

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso l’Impianto degli Ulivi a Erchie (BR).

Si selezioneranno giovani calciatori nati negli anni ’96 – ’97 – ’98.

La U.S.D. Avetrana, inoltre, informa tutti i ragazzi interessati a partecipare agli stage di presentarsi allo stadio con abbigliamento sportivo proprio per sostenere l’allenamento e con valido documento d’identità.

La selezione sarà visionata da Mister Claudio Pellegrino.
Per informazioni: 360625144.

Salvatore Cannitti, ancora un anno ad Altamura

Salvatore Cannito

Con l’apertura ufficiale della campagna tesseramenti il sodalizio altamurano ha iniziato a dare forma alla squadra che verrà affidate nelle solide mani del tecnico Alessandro Longo. Il primo tesserato dell’era Team Altamura è un volto nuovo alla platea murgiana, si tratta di Salvatore Cannito classe ’90 torittese doc, solido e roccioso difensore centrale che nella passata stagione con lo Sporting Altamura si è reso protagonista di un grandissimo campionato, disputando sempre grandi prestazioni, diventando così uno dei giocatori rivelazioni del torneo. Il suo passato è ricco di grande esperienze in piazze importanti e in categorie superiori. Cresciuto nelle giovanili del Genoa vincendo tutto proprio con la casacca rosso blu con compagni di squadra del calibro di Polenta, Sturaro ed El Shaarawy, poi due stagioni con la Virtus Entella in D prima e in C2 poi, per poi passare al Derthona in serie D. Un giocatore che sicuramente con l’Eccellenza ha poco a che fare e nonostante diverse proposte ha deciso di continuare a giocare ad Altamura sposando in pieno il nuovo progetto che il neo sodalizio biancorosso vuole portare avanti.
Ecco le dichiarazioni dopo la firma raccolte dal nostro ufficio stampa.
Salvatore, ancora un anno ad Altamura cosa ti ha spinto a rimanere ancora per una stagione con la casacca biancorossa?
“Mi ha spinto l’entusiasmo e la voglia che ho percepito da subito e quella sensazione di nuovo che sia il tifo biancorosso e la nuova dirigenza tramite i suoi dirigenti, hanno mostrato per questa nuova stagione. Sono tanti gli anni dove l’Altamura non è lì nel calcio che conta o per lo meno lotta per un qualcosa di importante, ed è questo che mi ha convinto a rindossare nuovamente questa maglia”.
Hai deciso di sposare il progetto che la nuova società sta portando avanti, quali sono gli obiettivi e le ambizioni per la prossima stagione?
“Le mie attese e situazioni che si erano prospettate erano quelle di tornare magari nel professionismo, sogno che tutt’oggi ho nel cassetto, però sono ambizioni e progetto che fanno la differenza, dunque restare un altro anno qui ad Altamura e portare a termine un progetto ben preciso mi hanno convinto subito, dunque speriamo bene”!
Infine, anche se tutte le società sono ancora un cantiere aperto, come vedi il prossimo campionato di Eccellenza?
“Non si conoscono ancora bene le concorrenti che possano contendersi il traguardo finale, ma ho da ciò che si legge ci sono anche piccole realtà che stanno allestendo buone rose, noi intanto attendiamo fiduciosi e ci concentriamo su noi stessi”.

Us Città di Fasano, in panchina riconfermato Giuseppe Laterza

Giuseppe Laterza

Il tecnico che molto bene ha fatto nella passata stagione allenerà la squadra biancazzurra anche il prossimo anno

È iniziata ufficialmente l’attività dell’Us Città di Fasano in vista della prossima stagione agonistica 2015/2016. Veberdì mattina, la società riunitasi con il tecnico della passata stagione, Giuseppe Laterza, ha in un primo momento dell’incontro riconfermato il tecnico alla guida della squadra per la prossima stagione e stabilito successivamente alcune tappe organizzative fondamentali che vedrà la squadra biancazzurra impegnata nel campionato di Promozione e nell’eventualità di un ripescaggio in quello di Eccellenza.

Prima tappa sarà il prossimo 6 luglio uno stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97, presso lo stadio “Vito Curlo” (stage a porte chiuse), che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. I giovani calciatori provengono da squadre di Lega-Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

Atletico Mola, tutti uniti per difendere l’eccellenza.

Martedì 30 Giugno, si è tenuto un’importante incontro tra il neo sindaco di Mola, Giangrazio Di Rutigliano, i vertici dirigenziali dell’Atletico Mola con a capo il presidente Agostino Divella e l’imprenditore modenese Roberto Girotti, interessato all’acquisizione della stessa società o comunque a diventarne socio. Si è discusso in un clima cordiale e di totale collaborazione tra le parti, dell’iscrizione della compagine biancazzurra al prossimo campionato di eccellenza pugliese, data limite fissata per il 15 luglio e  dell’agibilità del Caduti di Superga a cui servono urgentemente delle migliorie a partire dalla sostituzione del manto erboso di gioco. Prossimo appuntamento tra le parti, fissato per lunedì 6 luglio alle ore 19:00, nella speranza di avere buone nuove sulle sorti dell’Atletico Mola.

 

Delre Pierangelo

Fumai è il nuovo allenatore del Molfetta

Mauro Lanza è stato confermato Presidente. Il suo vice è Giovanni di Benedetto

Scelto l’allenatore che allenerà la Molfetta Sportiva 1917 nella stagione 2015/2016. E’ Muzio Fumai, già allenatore di Cellamare in Promozione con due play-off ottenuti e nell’ultima stagione nel Mola.

Allenatore dinamico, capace, ha trovato subito l’intesa con tutta la dirigenza. Al giovane allenatore di Capurso un grosso in bocca al lupo per la stagione che vedrà Molfetta tra i protagonisti nel girone pugliese dell’Eccellenza.

Intanto è stato definito l’organigramma e le funzioni dei massimi dirigenti della Molfetta Sportiva 1917 per la stagione 2015-2016.

PRESIDENTE : Mauro Lanza
VICE PRESIDENTE : Giovanni di Benedetto
DIRETTORE GENERALE : Ennio Cormio
DIRETTORE SPORTIVO: Vito Fumai
RESP. SETTORE GIOVANILE: Saverio Bufi – Paolo de Gennaro
RESP. COMUNICAZIONE E MKTG: Saverio Bufi

L’arrivo di Fumai potrebbe dare il via ai movimenti di mercato. Giovedì pomeriggio si è tenuto uno stage per l’individuazione di eventuali Under che andranno a comporre l’organico e la Juniores sia della prima squadra che della Nuova Molfetta in promozione.

Per quanto riguarda i big, iniziano a circolare i primi nomi. Il nuovo allenatore vorrebbe portare con se Nicola e Massimo Fumai. Potrebbe tornare al Paolo Poli anche Alfredo Tenzone. In difesa il sogno è Fabio Campanella, vecchia conoscenza del Molfetta. Come under di prestigio si sonda per Valentino Frappampina, classe ’94.

Lo zoccolo duro della Libertas dello scorso anno potrebbe essere riconfermato, a cominciare da Marco Vitale, Bruno Sallustio, Nicola Grazioso ed il portierone Francesco Musacco. Punto interrogativo per capitan Francesco Cantatore, corteggiato da altre importanti realtà di Eccellenza. Dentamaro, Amoruso e Lanave dovranno valutare la proposta della società.

molfettalive.it