Novoli, si continuerà a giocare al “Cezzi”

Il Novoli giocherà le prossime gare casalinghe del campionato di Eccellenza al “Totò Cezzi“, catino che ha trascinato la squadra del presidente Sebaste al massimo campionato regionale. La conferma arriva dai vertici federali regionali:“Sto approfondendo l’argomento per verificare se il campo in erba è da considerarsi obbligatorio oppure no – afferma il numero uno del Comitato Regionale Vito Tisci – Come prima stagione in Eccellenza, però, al Novoli verrebbe comunque concessa una deroga che gli consentirebbe di disputare al “Totò Cezzi” i match casalinghi”.

Non solo stadio. Giovanni Sebaste e soci si muovo dal punto di vista societario, come afferma Francesco Murra, vicepresidente rossoblu: “Nella tarda mattinata di ieri abbiamo incontrato Luca Spagnolo, confermandogli l’incarico di direttore sportivo. Ha avuto mandato di proporre il rinnovo dell’intesa al trainer Simone Schipa, che ha guidato la squadra nelle ultime due stagione, conquistando con i nostri colori due promozioni consecutive. D’intesa con l’allenatore, contatterà in seguito i calciatori ai quali siamo intenzionati a chiedere di restare dopo il salto di categoria centrato nel 2013/2014“.

Serviranno i colpi giusti: “Opereremo all’incirca con lo stesso budget che ci ha permesso di primeggiare nel campionato di Promozione – continua Murra -. La cifra però potrebbe aumentare, in quanto sono in corso dei pour parler che potrebbero portare ad un allargamento della base sociale che ci permetterebbe di avere maggiori risorse economiche“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

UC Bisceglie, partecipazione al “Benevento Camp” per sette azzurrini

I giovani biscegliesi hanno preso parte alla manifestazione organizzata dal Benevento Calcio dal 9 al 12 giugno scorsi.

Esperienza indimenticabile per sette ragazzi dell’Unione Calcio, che nei giorni scorsi hanno preso parte al “Bene-Camp”, manifestazione organizzata dalla società giallorossa del Benevento Calcio.
Accompagnati dagli allenatori Antonio e Luca Rumma, benevantani doc e tifosi della squadra sannita, Bartolo Pellegrini, Stefano Favuzzi, Niki Ferrante, Claudio Valentini, Francesco Di Terlizzi, Federico e Lorenzo Bassi hanno avuto l’opportunità di passare quattro giorni all’insegna dello sport e del divertimento.
I nostri ragazzi hanno vissuto un’esperienza nuova ed indimenticabile – spiega Antonio Rumma . Hanno svolto gli allenamenti sotto la guida dello staff tecnico del settore giovanile sannita, la cui formazione dei Giovanissimi nazionali ha vinto il proprio girone in questa stagione. Gli stessi tecnici si sono complimentati con mister Luca Rumma per ciò che i ragazzi hanno dimostrato durante gli allenamenti. Un ringraziamento speciale, però, va ai genitori degli azzurrini, che hanno dato loro la disponibilità economica per partecipare a questa bella iniziativa nella città della strega”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

partecipazione al “Benevento Camp” per sette azzurrini

Novoli, il punto sulla questione stadio

Stasera si potrebbe decidere il futuro del Novoli, quando il presidente Giovanni Sebaste avrà un incontro con gli altri dirigenti rossoblu per decidere il da farsi. La società, promossa in Eccellenza, si è da subito messa a lavoro con l’Amministrazione comunale per ottenere garanzie circa la sistemazione dello stadio “Totò Cezzi“, in particolare del terreno di gioco, da trasformare da terra battuta in erba sintetica, visto l’obbligo imposto dalla Federazione alle società che partecipano al massimo torneo regionale.

La riunione servirà a capire il da farsi, visto che sino a oggi il Comune di Novoli non ha dato certezze e a capire la praticabilità di uno spostamento su un altro terreno di gioco, soluzione sicuramente tutt’altro che gradita ma forse, a questo punto, necessaria.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

La Fidelis Andria conquista la serie D

La pioggia non ferma la festa di tifosi. Una festa condizionata dalla pioggia, ma per nulla sotto tono quella che ha visto protagonista la Fidelis Andria, che conquista la serie D e celebra questo traguardo prima al “Degli Ulivi” e poi per le strade della città. Il servizio a cura di TeleSveva.

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Andria in D, ora sperano tutte le altre

Con la promozione della Fidelis tutte le altre squadre in lizza per i ripescaggi tornano a sperare.

Una Promozione importante, quella della Fidelis Andria in Serie D, con la parttia di ritorno persa con il punteggio di 0-1 (dopo la vittoria in Sicilia 1-3) contro il Parmonval. La squadra di Ragno centra il salto di categoria alla prima occasione, dopo il fallimento dalla Lega Pro al termine della scorsa stagione. Quella della Fidelis Andria sarà una promozione importante anche per le altre squadre, in categorie inferiori, per via dei posti liberi che lascia, con lo Sporting Altamura che su tutte può festeggiare la promozione in Eccellenza, ma con il Monte Sant’Angelo che continuerà a sperare nella mancata riforma dei campionati (la federazione vorrebbe riportare Eccellenza e Promozione a 16 squadre) per arrivare nel massimo campionato regionale. Stesso discorso, in Prima Categoria, per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, che puntano all’approdo in Promozione. E di li, a cascata, si può parlare similmente per tutte la altre categorie inferiori.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Parmonval 0-1
Fidelis Andria in serie D

I siciliani si impongono 1-0 al “Degli Ulivi” ma devono lasciare strada agli avversari. Decisivo il 3-1 conquistato dai pugliesi nella sfida d’andata al “Pasqualino”. In gol Ike, espulsi l’andriese La Fortezza e il palermitano Lala.

La Parmonval vince 1-0 la finale di ritorno dei play off d’Eccellenza ma non basta. Gli ultimi novanta minuti di una stagione logorante, infatti, regalano la promozione in serie D alla Fidelis Andria. Decisivo il 3-1 conquistato dai pugliesi nel match d’andata al “Pasqualino” di Carini.

Cronaca. Al “Degli Ulivi” si gioca sotto una pioggia battente e il match ne risente. Pronti, via e Fidelis subito vicina al gol con Moscelli, che centra il palo. La Parmonval, decisamente meno timorosa rispetto all’andata, alza il baricentro e prova a favorire gli inserimenti dei propri attaccanti, Ike in primis, tuttavia Sansonna raramente viene impegnato. Al quarto d’ora ci prova Loseto, Versaci c’è. Dieci minuti più tardi Moscelli premia l’inserimento di Loseto, il cui destro va a stamparsi sul palo. Poi tocca a Lavopa impensierire l’estremo ospite. Mutolo capisce che qualcosa nel meccanismo della sua squadra non va e richiama Stassi in panchina: al suo posto Lala. Negli ultimi dieci minuti del tempo da segnalare solo l’intensificarsi della pioggia, che costringe il pubblico a cercare un riparo di fortuna.

Nella ripresa la Parmonval prova a giocarsi il tutto per tutto e al 57′ perviene al vantaggio con Ike, che fredda Sansonna su perfetta assistenza di Bognanni. L’Andria si innervosisce, sente la pressione del pubblico che teme una clamorosa rimonta. A farne le spese La Fortezza che commette un fallaccio ai danni di Serio e finisce anzitempo sotto la doccia. In superiorità numerica i siciliani profondono il massimo sforzo: Ike in un paio di circostanze prova a sfruttare la profondità ma viene ben stoppato dalla difesa pugliese. Negli ultimi minuti la Fidelis si limita al possesso palla, quanto basta per portare a casa un risultato che vale la serie D. Nel finale espulso Lala per somma di ammonizioni. Per la Parmonval impresa solo sfiorata, troppo pesante il passivo della gara d’andata. Fidelis Andria-Parmonval 0-1.

FIDELIS ANDRIA: Sansonna, Lavopa, Anglani, Colucci, Lafortezza, Campanella, Strambelli, Di Rito (85′ Albrizio), Lo Grieco, Loseto (68′ Riontino), Moscelli. All. Ragno

PARMONVAL: Versaci, Cavaliere, Pizzimenti (77′ Montesanto), Tarantino, Manfrè, Aletto, Serio, Bognanni, Stassi (30′ Lala), Ike, Minnone (63′ D’Ambra). All. Mutolo

ARBITRO: Davide Copat di Pordenone
RETI: 57′ Ike (P)
NOTE: Ammoniti – Lala e Alletto (P) – Espulsi: La Fortezza (F) al 68′ e Lala (P) all’87’

Gianluca Rubino per livesicilia.it

Andria:90 minuti e sarà Serie D.

Per il secondo anno consecutivo una squadra pugliese potrebbe andare in Serie D attraverso i playoff. È la Fidelis Andria ad essere tanto vicina, in questo momento, al passo importante, ad un anno dal fallimento e la conseguente caduta negli inferi dei campionati regionali. Ora la possibilità di volare al livello nazionale, anche se sempre tra i dilettanti, all’indomani della vittoria in terra siciliana (1-3 a Carini in casa del Parmonval) in una Serie D che è ancora lontana dal restituire quanto tolto agli svevi una anno fa, ma che potrebbe rappresentare una bellissima soddisfazione ed un punto di partenza.

Fabio Lattuchella

Bitonto: Festa del triplete

Si conclude (quasi) positivamente la due giorni di festeggiamenti neroverdi. Ricco il programma degli eventi, ma pochissima la gente presente.

L’avevano presentata come “festa del triplete”, il grande abbraccio che la città tutta doveva dare a una squadra, l’U.S. Bitonto, capace di occupare le pagine sportive dei quotidiani locali per i successi, le vittorie, e i tre trofei portati in bacheca: Coppa Italia, Campionato, Supercoppa.

Era anche la festa del calcio bitontino, vista anche la presenza delle scuole calcio della città (a proposito, complimenti all’Olimpia Torrione di mister Alessandro Barbone che ha fatto suo il mini torneo, monopolizzando la finale)

E invece, alla due giorni (divisa tra campo comunale, corso Vittorio Emanuele e Palazzo Gentile) hanno partecipato in pochi. C’erano i soliti supporters e gli ultras, che hanno incoraggato Modesto e compagni da Celle di San Vito fino a Mesagne. Gli addetti ai lavori e i rappresentanti delle società calcistiche bitontine. I vertici dell’U.S. Bitonto. Qualche curioso. Ma l’entusiasmo, l’abbraccio e la gioia della città sono rimasti a casa. Come anche (quasi) tutti gli imprenditori, ai quali ancora una volta è affidato il futuro del calcio cittadino, sperando che si affaccino veramente.

«Oggi è la festa dello sport cittadino e non solo dell’U.S. Bitonto – afferma l’assessore allo Sport Domenico Nacci – perchè dobbiamo anche dare onore e merito alle associazioni sportive cittadine, che spero un giorno diano vita a un unico settore giovanile bitontino che sia da fucina per il Bitonto, e dove si sono formati Vincenzo Modesto e Oronzo Bonasia. Dobbiamo soltanto ringraziare Francesco Paolo Noviello, Vincenzo Cariello e Francesco Morgese perché hanno fatto sì che Bitonto occupasse le pagine dei giornali per i successi sportivi».

Poi dapprima l’invito, ricordando che il Comune non può più elargire fondi per le società sportive. «E’ importante che i tifosi vadano allo stadio pagando il biglietto e che gli imprenditori si facciano vivi senza aspettare la lettera del sindaco». Poi l’auspicio. «Vorrei che finalmente prendesse vita la tessera (pagata) dello sportivo bitontino,che consenta ai cittadini di assistere a qualsiasi evento sportivo che si svolge in città».

Il patron neroverde, Francesco Paolo Noviello, ricorda che più o meno un anno fa (per certi versi drammatica conferenza stampa del 26 giugno 2013) nessuno credeva in questa cavalcata trionfale. «Invece è stata una stagione incredibile, ci siamo tolti qualche sassolino dalla scarpa ma adesso è fondamentale che si crei una nuova società perché altrimenti per il calcio bitontino è la fine».

Muzio di Venere (osannato e portato in giubilo dai tifosi neroverdi) ringrazia Cariello «per avermi permesso di portare avanti una stagione con tranquillità permettendomi di divertirmi. I ragazzi sono stati encomiabili e meritano questi trionfi». Bocche cucite, invece, sul suo futuro.

Poi via al video, targato “daBITONTO” che racconta l’epopea di una stagione, e la torta rigorosamente neroverde.

La stagione 2013 – 2014 va ufficialmente in archivio. Aspettiamo di avere qualche segnale sulla prossima…

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Otranto, affidata a Salvadore anche la gestione dei giovani

Mister Salvatore

Sarà ancora Andrea Salvadore il tecnico dell’Otranto, squadra del suo paese. Alla base della prosecuzione del rapporto di lavoro non solo l’amore di cittadino, ma anche la condivisione del progetto:“All’Otranto sono legato, sia per il rapporto di stima che ho con i dirigenti, sia perché è bello impegnarsi per un team del proprio paese. A indurmi a prolungare l’intesa, però, sono intervenuti anche altri fattori, in quanto la società mi è venuta incontro e ha abbracciato alcuni punti che per erano imprescindibili“.

Non solo allenatore, ma anche responsabile del settore giovanile“Ho chiesto e ottenuto di ricoprire il ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile. È una cosa indispensabile per poter incidere sulla crescita degli oltre centoquaranta ragazzi che ne fanno parte, in quanto bisogna fare in modo che qualcuno dei baby del vivaio approdi in pianta stabile nella rosa della formazione maggiore”.

Prima squadra da rinforzare: “Proprio così. Il gruppo degli over verrà allargato onde evitare di restare con gli uomini contati nelle fasi cruciali della stagione, quando infortuni e squalifiche si sommano”, conclude il tecnico idruntino, confermatissimo e con nuovi poteri.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, Sebaste sulla questione stadio.

Il Novoli lavora all’omologazione delTotò Cezzi“. Nella serata di ieri, infatti, il presidente Sebaste ha incontrato il primo cittadino novolese Marzo per discutere la questione:“L’amministrazione è disposta a sistemare il “Totò Cezzi” in base ai regolamenti Figc – dice il numero uno rossoblu – Noi abbiamo chiesto che si proceda concretamente, onde avere tempi certi sugli interventi che andranno posti in essere. Per il gruppo che presiedo, infatti, è fondamentale che la squadra possa disputare le gare casalinghe a Novoli e non altrove. Se ciò non fosse possibile preferiremo farci da parte. Non avrebbe senso cimentarsi in Eccellenza lontano dalla nostra città”.

Poi si penserà al lato tecnico. Il Novoli dovrebbe ripartire da Simone Schipa e dal gruppo delle due promozioni di fila: “A tal proposito nulla è stato deciso, ma la nostra idea è quella di proseguire sulla strada delle due precedenti stagioni, operando solo innesti strettamente necessari”, conclude Sebaste.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Per l’Andria la D è ad un passo

La Fidelis si aggiudica l’andata della finale in terra siciliana e mette un piede e mezzo in Serie D.

Un solo anno nell’inferno dei campionati regionali per la Fidelis Andria. Il ritorno nei palcoscenici nazionali, seppur sempre nei dilettanti, sta per avvenire. Una fantastica vittoria (1-3) di Moscelli (vero e proprio mattatore del match)e compagni che hanno annichilito il Parmonval, squadra siciliana di Carini, in provincia di Palermo e hanno messo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Ancora una volta la Puglia è sugli scudi nelle finali di Eccellenza, dopo la fantastica cavalcata del Manfredonia nella scorsa stagione. Ora basterà difendere bene questo vantaggio di due reti al “Degli Ulivi” e festeggiare il ritorno in un campionato che conta, quello di Serie D, per una società che negli ultimi venticinque anni ha conosciuto anche la Serie B.

Fabio Lattuchella

Playoff Eccellenza

Ben sei le vittorie esterne: tutti i risultati delle gare d’andata del 2° turno

Nelle gare d’andata del secondo turno della fase nazionale dei playoffdi Eccellenza non si può certo dire che il “fattore campo” abbia avuto un peso specifico notevole: in sette incontri, infatti, si sono materializzate ben sei vittorie fuori casa. Hanno ipotecato la Serie D il Kras Repen, laFidelis Andria ed il Real Trentinara, partiranno da un buon vantaggio Abano, San Giovanni Valdarno eCastelfidardo. Questi i risultati delle sette gare d’andata del secondo turno playoff.

Sporting Bellinzago-Calvi Noale 1-0
Magra Azzurri-Kras Repen 0-2
Fertilia-Abano 0-2
Lentigione-San Giovanni Valdarno 0-1
Rieti-Castelfidardo 1-2
Parmonval-Fidelis Andria 1-3
AZ Picerno-Real Trentinara 0-2

La Fidelis Andria “vede” la Serie D

Rotondo successo in Sicilia nel match d’andata  per i Playoff di eccellenza

La Fidelis Andria ha posto più di un’ipoteca sulla Serie D. Nella gara d’andata del secondo turno della fase nazionale dei playoff gli uomini di Ragno si sono imposti per 3-1 al in casa del Parmonval, nonostante le diverse assente pesanti (Di Rito, Strambelli, Di Santo ed Anglani) con cui gli azzurri hanno dovuto affrontare la trasferta in terra sicilana. Al “Pasqualino” di Carini il match si è deciso in modo netto già nella prima frazione di gioco: doppio Moscelli eColucci portano sul 3-0 la Fidelis; la segnatura di Cavaliere, nella ripresa, è utile soltanto ai fini statistici.

Fra sette giorni al “Degli Ulivi” per La Fortezza e compagni ci sarà la possibilità, a meno di impensabili scivoloni, di festeggiare la promozione nella quarta serie nazionale.

Fabio Moscelli – SalentoSport

Fidelis Andria: Incognita siciliana

Contro il Parmonval la squadra di Ragno si gioca l’accesso diretto in Serie D nella doppia finale.

Ultime gare dell’anno soprattutto nei playoff nazionali di Eccellenza, dove la Fidelis Andria, in corsa per la Puglia,  affronterà in finale il Parmonval, squadra di Carini, in provincia di Palermo. Sarà il penultimo atto (l’ultimo sarà proprio il ritorno ad Andria) di una stagione imperiosa per la squadra biancoblu, che non è riuscita a salire direttamente in Serie D per un solo punto, a favore di un’altra grande formazione regionale del passato, il Gallipoli.

La Fidelis di mister Ragno ha preparato tutto al meglio, senza tralasciare nessun dettaglio, con un ritiro lungo, partito alla mezzanotte di giovedì (venerdì mattina), con l’avvio di un lungo viaggio verso il capoluogo siciliano, Palermo, in attesa del match di domenica che potrebbe dare alla squadra sveva una giusta idea di che avversario avrà di fronte, per poi provare a colpirlo definitivamente nella gara di ritorno al “Degli Ulivi”. Ci saranno anche un numero importante di tifosi, vista la categoria ma soprattutto la distanza, oltre un paio di centinaia.

Fabio Lattuchella

 

Gallipoli: Longo il nuovo allenatore

L’ex Casarano: “ho detto sì senza pensarci due volte”

Il nuovo allenatore del Gallipoli è l’esperto Alessandro Longo che l’anno scorso sedeva sulla panchina del Casarano. L’allenatore di Trepuzzi è stato scelto tra una rosa di nomi. Il neo allenatore giallorosso ha accettato con entusiasmo la proposta del Gallipoli. “Appena sono stato contattato”, ha dichiarato Longo,ho detto di si senza pensarci su due volte perchè Gallipoli ha un blasone che tutti quanti conosciamo e poi, in questo momento, nel Salento, rappresenta il massimo a cui si possa aspirare. Era impossibile dire di no. Altra garanzia è stato anche il bigliettino da visita del presidente. E’ un imprenditore di successo e ha trasportato la sua mentalità vincente anche nel calcio. E questo ha inciso in maniera determinante nel farmi dire subito di si. Avere poi vicino uno come Manta, che di calcio se ne intende, è un’altra garanzia di voler fare bene.
Nei prossimi giorni quindi il Gallipoli incomincerà a prendere forma. “Con il presidente e il direttore sportivo abbiamo già avuto alcuni incontri e in questi giorni stileremo il programma”, conclude convinto Longo,sapendo che dovremo affrontare un campionato molto difficile come è quello della Serie D che dal prossimo sarà veramente la quarta serie e cui parteciperanno tantissime squadre che meriterebbero di giocare in campionati di serie C. Molte squadre saranno pugliesi e quindi praticamente ranno dei derby. E poi avere ben quattro retrocessioni farà si che si dovrà lottare fino all’ultima giornata. Noi dobbiamo essere realisti e concreti e quindi sappiamo che non possiamo porci dei traguardi troppo ambiziosi. Siamo una matricola e per questo il principale traguardo sarà quello di raggiungere una tranquilla salvezza e poi vedremo cosa accadrà nel corso del campionato. Chiedo ai tifosi di esserci vicino sempre.

Ritengo che con l’arrivo di Longo”, dice il patron giallorosso Marcello Barone, “sia stata fatta la miglior scelta possibile. Ci siamo assicurati un allenatore molto preparato e dalla grande esperienza, che saprà guidare al meglio la squadra in questa stagione, per noi, di transizione, in cui cercheremo di costruire delle solide basi per puntare, poi, alla Lega Pro. Il direttore sportivo Mino Manta, in piena sintonia con mister Longo, da oggi lavorerà per allestire un organico adeguato al prossimo, difficile, campionato di Serie D. Saranno contattati, in primis, i calciatori che hanno contribuito, nella scorsa annata, a realizzare la straordinaria cavalcata che ci ha condotti nella quarta serie nazionale: ci auguriamo che lo zoccolo duro della squadra abbia ancora voglia ed entusiasmo di vestire i colori giallorossi”.

Eccellenza: Le 16 aventi diritto all’iscrizione

Stando a quanto riportato sul comunicato Figc n° 82 del 5 giugno 2014, il prossimo campionato di Eccellenza sarà a 16 squadre sopra abbiamo elencate le società aventi diritto, quindi potenzialmente questa potrebbe essera la griglia di partenza dell’Eccellenza targata 2014-15. In realtà se la Fidelis Andria vincerà la finale play off delle fasi nazionali si libererà un posto che verrà occupato dallo Sporting Altamura, prima in graduatoria ripescaggi, ma c’è da considerare la possibilità che alcune squadre aventi diritto all’iscrizione a causa delle difficoltà economiche decidano di non iscriversi e quindi Sporting Altamura e Putignano, in primis, avranno comunque possibilità di ripescaggio.

71658 A.S.D. ASCOLI SATRIANO
720294 A.S.D. ATLETICO MOLA
58423 G.S.D. ATLETICO VIESTE
720249 U.S. BITONTO.
936113 S.S.D. CASARANO CALCIO S.R.L.
70136 A.C.D. CASTELLANETA
81022 A.S.D. COPERTINO
938343 S.S.D. FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L
937734 A.S.D. LIBERTAS MOLFETTA
78843 A.S.D. NOVOLI
917927 A.S.D. OSTUNI 1945
720322 A.S.D. PRO ITALIA GALATINA
720687 U.S.D. STELLA JONICA
918802 A.S.D. SUDEST
720218 U.S.D. TERLIZZI CALCIO
933911 G.S.D. VIRTUS FRANCAVILLA

U.S. Bitonto, domenica prossima i festeggiamenti neroverdi

La locandina

Ricco programma di eventi per celebrare le vittorie stagionali

A poco più di una settimana dal successo in Supercoppa, non si è ancora placato l’entusiasmo dei tifosi e della città tutta per l’entusiasmante stagione dell’U.S. Bitonto, capace di portare a casa in un sol colpo Coppa Italia,Campionato e, appunto,Supercoppa di Promozione.

E domenica, allora, ecco “la festa del triplete”, occasione (ennesima) per festeggiare degnamente l’annata calcistica appena conclusa e per iniziare a pensare alla prossima.

Il ricco programma inizia alle 17, quando al campo comunale “Città degli Ulivi” è in programma l’incontro amichevole (due tempi da 30′) tra l’U.S. Bitonto e i giocatori bitontini. L’ingresso è gratuito, e il raduno al campo di via Megra è previsto per le 16.

Alle 19, invece, la festa continua in corso Vittorio Emanuele dove, su campetti ad hoc allestiti nello spazio antistante il Comune, si svolgerà un minitorneo 3 contro 3 organizzato assieme alle scuole calcio bitontine (Usd Città di Bitonto, Asd Omnia, Olimpia Torrione, Polisportiva Bellavista). Raduno dalle 18.15.

Al termine, alle 20, ci sarà la proiezione del film della stagione offerto e realizzato dal “daBITONTO”, i discorsi istituzionali e la premiazione dell’U.S. Bitonto, dei giocatori bitontini e delle società partecipanti al minitorneo.

Alle 21, infine, rinfresco nell’atrio di Palazzo Gentile offerto dalla pizzeria “Mody 50”. Prima, però, alle 20.45, ci sarà l’estrazione della “Lotteria dello Sport”, che come 1° premio prevede la maglia della finale di Supercoppa autografata dall’intera rosa dell’U.S. Bitonto, e come 2° premio la felpa neroverde.

Ogni biglietto della lotteria ha il costo di 2 euro.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Andria Calcio: dai play out ai play off in un solo anno

Situazione ribaltata in soli 365 giorni per un città che oggi spera nella promozione

Cambiata la categoria, cambiata la società e cambiati gli obiettivi. Esattamente un anno fa, in una data importante e storica per l’Italia intera dal 1946, la principale squadra di calcio andriese, l’ormai defunta Andria Bat, disputò e perse 0-1 la gara di ritorno dei play out di Prima Divisione contro il Barletta che la condannò alla retrocessione e al conseguente fallimento. Ad un anno da quella tragica data per il calcio andriese, però, la situazione si è ribaltata e la neonata Fidelis Andria 1928, ora, sta lottando, seppur in Eccellenza, per una promozione tramite i play off.

Nessuno un anno fa si sarebbe aspettato una stagione così importante dopo tante sofferenze. Eppure il calcio ad Andria, con sacrifici, e grazie a cinque imprenditori è ripartito più forte di prima. Certo piccole difficoltà durante tutto l’arco della stagione non sono mancate ma alla fine la squadra federiciana ha disputato una buon campionato che potrebbe culminarsi, il 15 giugno, con la gioia più grande, quella che di fatto, sul campo manca da 17 anni: una promozione.

Questi scenari nessuno se li sarebbe aspettati il 2 giugno 2013, quando tante erano le nubi sul futuro del calcio andriese. Oggi, però, dopo 365 giorni esatti da quel fatidico giorno l’intera città spera di poter festeggiare la conquista di un obiettivo che non si chiami salvezza.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Si spezza il sogno della Gioventù Dauna, l’Andria è in finale

Ai playoff nazionali di Eccellenza la Fidelis Andria fa il suo dovere, non riesce la rimonta dei foggiani.
Siamo ormai arrivati alle fasi finali dei playoff nazionali di Eccellenza. Le prossime gare decideranno chi saranno le ultime promosse in Serie D e chi spererà in una estate “calda” non solo a livello di temperature, per poter ambire ad un eventuale ripescaggio.
Tra le prime, ossia le finaliste, non ci sarà la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella (1-1 dopo la sconfitta 2-1 all’andata a Sarno), che non riesce a rimontare il gap accumulato oltre il 90esimo minuto della gara di andata in Campania e deve dire addio ai sogni di gloria. Resta comunque una grandissima stagione che non solo resterà nella storia del club e del calcio dauno, ma potrebbe rappresentare un punto di inizio per altri traguardi che il sodalizio dei Monti Dauni vorrebbe raggiungere.
È riuscita a mantenere il suo vantaggio, invece, la Fidelis Andria di mister Ragno che, con il pareggio (2-2) a Quarto, si è assicurata la partecipazione alle finalissime. Nonostante il 4-0 dell’andata poteva lasciare una grossa fetta di tranquillità in seno ai federiciani, i campani comunque mettevano tanta apprensione a Moscelli e compagni dopo essere andati sul 2-0 alla mezz’ora. Poi la reazione andriese e la finale raggiunta.

Fabio Lattuchella