Quarto – Fidelis Andria 2-2
Andria in finale

La Fidelis pareggia 2-2 in Campania, e forte del 4-0 ottenuto in terra pugliese nella gara d’andata, approda in finale. La doppietta realizzata da D’Auria mette apprensione a Moscelli e compagni che, dopo 30′ di gioco, vedono gli spettri della rimonta. La punta campana infatti, trafigge Sansonna, prima al 16′, poi al 30′, su calcio di rigore. Dopo una mezzora sotto tono, però, la Fidelis si scuote, ed è Moscelli a chiudere la pratica: il capitano, direttamente da calcio piazzato, al 40′, realizza il gol del 2-1 che, di fatto, spegne le velleità di Amorosetti e soci. Nel finale arriva anche il 2-2 di Loseto.

Per i federiciani, la serie D passa da Mondello, Palermo, contro il Paromnval. Andata l’8 giugno in Sicilia, ritorno, giorno 15, al “Degli Ulivi”.

colpoditaccoweb.it

La Fidelis Andria ribadisce la fiducia nei confronti di De Santis

Relativamente all’articol apparso su “La Gazzetta del Mezzogiorno” nel quale si descrive la vicenda che avrebbe coinvolto il ds De Santis e per la quale il Procuratore di Bari Domenico Minardi ha chiesto il rinvio a giudizio del ds, la società andriese espone quanto segue: “La SSD Fidelis Andria 1928, nell’affermare la propria completa estraneità ai fatti contestati al DS Vincenzo De Santis dalla Procura della Repubblica di Bari, in relazione ad un presunto reato commesso nel 2010, episodio tutt’ora al vaglio della magistratura, ribadisce con forza la fiducia nel dirigente in questione, stigmatizzando, nel contempo, il comportamento tenuto dal quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, che nelle modalità e tempistiche di pubblicazione del proprio resoconto dei fatti ha inteso esporre la società sportiva andriese ad una gogna mediatica immeritata e grave. Alla luce di tale ingiustificato comportamento, la dirigenza della Fidelis Andria ha dato mandato al proprio ufficio legale di valutare ogni possibile cammino di tutela in sede giudiziale“.

Ufficio stampa Fidelis Andria

Parte il nuovo corso Virtus Francavilla Calcio

Ecco tutte le novità e i programmi

Parte il nuovo corso unificato della Francavilla calcisitica. I due promotori della fusione delle maggiori espressioni calcistiche della ‘Città degli Imperiali’, Antonio Magrì della Virtus Francavilla e Tonino Donatiello del Francavilla Calcio 1946, hanno illustrato il progetto nella serata di martedi 27 maggio. Tanti i presenti: c’era una rappresentanza dei gruppi ultras delle due squadre, oltre a tanti tifosi interessati alle vicende del calcio locale. Commosso e commovente il ricordo del giovane scomparso Walter Litti, cui gli ultras hanno dedicato diversi cori: un minuto di silenzio è stato osservato anche in sala.

Ha preso subito la parola il presidente Magrì che ha chiarito alcune vicende occorse negli anni precedenti quando fu tacciato, da parte dei tifosi del Francavilla, di non avere a cuore le sorti della squadra biancazzurra: “Sono sempre stato vicino al Francavilla Calcio, sin dai tempi di Distante. Quando lui si è defilato non sono potuto intervenire in prima persona perchè ero già impegnato in altri progetti sportivi e, per come mi piace gestire le cose, non mi sentivo pronto. Ora lo sono, lo siamo e vogliamo fare bene, insieme a Tonino Donatiello riconosciuto come una delle persone più carismatiche e competenti della Puglia: oggi si avvera un sogno per me“. Di poche parole Donatiello che si scusa con i tifosi per la recente delusione dovuta alla retrocessione, dopo il pareggio a Castellaneta: “Non ho parole per scusarmi con questi tifosi che ci hanno sempre sostenuti, mentre altri hanno preferito defilarsi“.

La squadra si chiamerà Virtus Francavilla Calcio e il logo conterrà il nome, lo stemma della città e la data 1946 con lo sfondo a righe bianco-azzurre. Scroscianti gli applausi degli ultras che hanno anche mostrato lo striscione: Magrì e Donatiello insieme creDiamoci. Le ambizioni di tornare nel massimo torneo dilettantistico ci sono, come confermato dalle parole di Magrì, anche se: “Non faremo pazzie. Avere la squadra migliore, la dirigenza migliore e le migliori strutture non è sinonimo di vittoria quindi non vorrei creare false illusioni, in quanto nel calcio nulla è scontato: ci proveremo ma potremo non riuscirci nell’immediato“. Sulla rosa precisa: “Vogliamo giocatori che abbiano fame e vogliamo puntare sui giovani. Altre squadre, come il Grottaglie, navigano da anni a certi livelli: possiamo farlo anche noi. Ci vorrà la collaborazione di tutti e, per questo motivo, vi anticipo che cercheremo di affiliare tutte le scuole calcio di Francavilla in modo da essere un’unica famiglia. La dirigenza, che sarà composta da persone di entrambe le squadre, sta già lavorando in questo senso: mercato e settore giovanile. L’organigramma sarà ufficializzato in futuro“.

Tifosi visibilmente contenti e morale alto tra i presenti. Gli intenti sono buoni e la pianificazione appare chiara: se il buongiorno si vede dal mattino, si intravede una nuova alba per il calco francavillese.

Umberto Nardella

Novoli, intervista post-partita al ds Spagnolo

Novoli Calcio

Il Bitonto, imponendosi per 2-0 sul neutro di Mesagne contro il Novoli, si aggiudica la Supercoppa di Promozione. Il direttore sportivo Luca Spagnolo rende merito agli uomini di Venere e prova a spiegare le ragioni della sconfitta: “Il Bitonto è una gran bella formazione, non è un caso se ha vinto tutto quello che poteva vincere nel corso della stagione 2013/14. Abbiamo dovuto rinunciare a quattro pedine-chiave del calibro dell’attaccante Scarcella e del centrocampista Marasco, entrambi squalificati, del difensore centralePotì, che si è fatto male domenica scorsa a Putignano, e del centrocampista Scozia, bloccato dalla febbre. A questo si aggiunga che siamo giunti alla sfida col Bitonto un tantino scarichi mentalmente, in quanto abbiamo speso la maggior parte delle energie nervose la settimana prima nella gara che ha deciso la nostra annata agonistica, regalandoci la promozione in Eccellenza“.

Quella del Novoli è stata una stagione fantastica: “La nostra -prosegue Spagnolo- si è rivelata un’annata agonistica da incorniciare, nella quale abbiamo costruito mattone dopo mattone, con pieno merito, il salto in Eccellenza, conquistadolo matematicamente solo all’ultima giornata, andando addirittura ad imporci sul terreno di quel Putignano che è stato il nostro grande avversario fino in fondo”.

La  Gazzetta del Mezzogiorno

Apricena fa festa

La finalissima Promozione all’Apricena, battuto 2 a 0 lo Stornarella. Il Rocchetta batte il Bitonto e rimane in Prima

Domenica di grandi emozioni quella appena trascorsa e che ha messo la parola fine a questo lunghissimo ed avvincente campionato di Prima Categoria. La gioia più grande (per i vincitori) arriva da San Paolo di Civitate dove di fronte ad un numerosissimo pubblico è andata in scena la finale delle finali tra la seconda classificata, la Vicarius Apricena e la terza, il Reali Siti Stornarella, vera sorpresa di questo campionato. Con un gol per tempo, i “padroni di casa” hanno conquistato la vittoria più bella e pesante della stagione, quella che vuol dire Promozione. Gli ospiti hanno cercato in tutti i modi il salto di categoria colpendo anche un legno ma l’Apricena, cinica e spietata, l’ha messa dentro due volte facendo esplodere di gioia il proprio seguiti di tifosi. Un plauso, di diritto, va ad entrambe le tifoserie che hanno seguito il match praticamente insieme e allo stesso Reali Siti, uscito dall’impianto di San Paolo a testa alta e con l’applauso collettivo. Stesso pathos ed emozioni a Rocchetta Sant’Antonio dove i padroni di casa, grazie ad una tripletta del solito Albezio, sono riusciti a vincere il proprio scudetto, ovvero mantenere la categoria. Battuto l’Omnia Bitonto che raggiunge San Giovanni Rotondo e Candela nel campionato di Seconda Categoria. Finisce così questo estenuante campionato di Prima iniziato a settembre e terminato solo domenica, ricco di sorprese che potrebbero arrivare già tra qualche mese quando a questo campionato si uniranno altre blasonate squadre e città della provincia, per un torneo, speriamo, ancora più bello ed entusiasmante.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Novoli: numeri e uomini di un sogno chiamato eccellenza

Novoli (Le) – Seconda promozione consecutiva per l’Asd Novoli. Trionfale il cammino del sodalizio di via Trepuzzi che approda in Eccellenza con un ruolino di marcia impressionante (dopo esser stata campione d’Inverno) e lo fa in maniera spavalda vincendo contro la diretta avversaria fuori casa in una partita che sarà ricordata negli annali di storia calcistica pugliese. 2-1 al Putignano e vittoria meritata del Girone B del Campionato di Promozione.
20 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte, con  41 gol fatti (Scarcella 14, Carlà 7, D’Amblè 4, Ruggio 3, Commendatore, Dazzi, Marasco 2, Franco, Notaro, Potì, Indirli, Portone, Quarato, Vigliotti 1) e 17 subiti questo è lo “score” finale della squadra allenata da Simone Schipa, fine stratega che ha saputo coniugare al meglio le caratteristiche della rosa a disposizione.
Il Mister di Lecce è stato coadiuvato nel suo lavoro dal preparatore atletico Antonio Manni, dal preparatore dei portieri Salvatore Miglietta e dal massaggiatore Alessandro Caricato.
L’attuale dirigenza (formata dal Presidente Giovanni Sabaste, Francesco Murra Vicepresidente, consiglieri: Luigi Soleti, Gianmaria Greco, Gianmarco Ruggio, Federico Ruggio, Salvatore Parlangeli consiglieri, con i collaboratori Marcello De Luca e Pierluigi Ricciato, senza dimenticare i magazzinieri Giuseppe Calvara e Massimiliano Invidia) raccoglie i frutti di un lavoro molto attento e di un progetto portato avanti con tanti sacrifici economici e con tanta passione, quella di un cuore rossoblù che batte oltre l’ostacolo.
Ad allestire la rosa delle meraviglie ci ha pensato il “diesse” Luca Spagnolo che sposando responsabilmente le indicazioni della “proprietà” ha lavorato in modo certosino.
Ma veniamo a loro, ai calciatori che hanno saputo sbancare il campionato e gioire in maniera smodata ma del tutto meritata:
Portieri: Amleto Antonica, Gianluca Lupo, Mattia De Donatis, Cristian Saponaro
Difensori: Luca Potì, Francesco Indirli, Matteo Elia, Diego Mento, Marco Vigliotti, Mirko Taurino
Centrocampisti: Enrico Dazzi, Giovanni Marasco, Giovanni Quarta, Federico Commendatore, Pierpaolo Scozia, Salvatore Epifani, Graziano Tartaglia (svincolato a dicembre), Damiano De Iaco, Roberto Cennamo
Attaccanti: Salvatore Scarcella, Vincenzo Carlà, Giovanni Ruggio, Fabio Portone, Francesco D’Amblè, Tiziano Franco, Giuseppe Donadei, Francesco Notaro (Svincolato a dicembre), Amedeo Arnesano, Francesco Quarato.
Una menzione a parte merita un uomo che preferisce lavorare lontano dai bagliori della mondanità, parliamo di Francesco De Pascalis: dire che è l’Addetto Stampa e basta sarebbe come guardare un bellissimo tramonto con gli occhi chiusi; lui è il cuore pulsante dell’Asd Novoli.
Ora è tempo di festeggiamenti, è tempo di gioia ma tra pochi giorni sarà già tempo di programmazione e di progetti… AVANTI NOVOLI!

Massimiliano Cassone

Ora tutti tifano Andria.

Dopo la sconfitta del Monte Sant’Angelo e del Reali Siti Stornarella (Prima Categoria) l’unica speranza di promozione è la vittoria dei federiciani.

Eccellenza: Ottima vittoria per la Fidelis Andria in casa (4-0) contro il Quarto. Al cospetto dei campani, la squadra di Ragno ha centrato una vittoria importantissima che garantisce tranquillità per la gara di ritorno, anche se ci sarà ugualmente da tenere la guardia alta. La Gioventù Calcio Dauna esce sconfitta da Sarno (2-1) al 93esimo minuto e dovrà necessariamente vincere la gara di ritorno a Casalnuovo Monterotaro per continuare il cammino e andare a giocarsi la finale contro la vincente di Misterbianco-AZ Picerno (Sicilia-Basilicata).

Promozione: La sconfitta all’ultimo secondo di gara del Monte Sant’Angelo non permetterà ai bianconeri garganici di brindare la promozione in Eccellenza, ma la squadra di Ricucci ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per il salto di categoria. A questo punto resta da sperare nella vittoria della Fidelis Andria anche nell’eventuale finale nazionale (ormai quasi certa dopo il 4-0 dell’andata in semifinale).
Fabio Lattuchella

Atletico Vieste: riconfermati anche Colella e Mandorino

Angelo Colella

Continua l’opera di conferma dei giocatori che lo scorso anno sono stati protagonisti del campionato dell’Atletico Vieste. Dopo Paolo e Rocco Augelli, altre due pedine fondamentali dell’ultimo scacchiere hanno deciso di prolungare la propria presenza all’ombra del Pizzomunno: Angelo Colella e Fabio Mandorino nei giorni scorsi hanno firmato la loro permanenza a Vieste anche per la prossima stagione.

Il primo, autentico faro del gioco dell’Atletico, ha prolungato la sua permanenza nella società del presidente (dimissionario) Lorenzo Spina Diana dopo aver declinato le offerte giunte da numerose società della regione. Per lui questo ennesimo rinnovo sembra una dichiarazione di amore eterno per la città che lo ha adottato e fatto crescere. Amore completamente ricambiato.

Per Fabio Mandorino, invece, la firma lo porterà a bissare l’esperienza viestana dopo aver ben figurato nel campionato recentemente conclusosi. Difensore centrale forte fisicamente e dotato di una buona tecnica calcistica, il salentino ha accettato la proposta di restare sul Gargano dopo aver ricevuto le lusinghe di mister Massimo Olivieri che lo ha lanciato nella scorsa stagione.

Due difensori (Paolo Augelli e Mandorino), un centrocampista (Colella) e un attaccante (Rocco Augelli): inizia a prendere forma la rosa che indosserà la maglia dell’Atletico Vieste nel prossimo campionato.

Novoli, bella prova nonostante la sconfitta

Il Novoli chiude la stagione sportiva con una bella partita nello stadio di Mesagne contro il forte Bitonto. Ne viene fuori una sconfitta che non lede minimamente i meriti di una squadra che in campionato ha fatto faville.

I nostri partono bene e nel primo tempo sfoderano una bella prestazione anche se non finalizzata da goal, mentre il Bitonto risponde con freddezza e realizza il primo goal praticamente allo scadere dei primi 45 minuti. Nella ripresa si vede che il Novoli non ne ha più, mentalmente e fisicamente, e il Bitonto ne approfitta subito per raddoppiare, il resto non conta più, tutti sono appagati e la festa può iniziare con un ritorno a casa con più di un sorriso sul volto.

Le assenza di Scarcella, Marasco, Scozia e Potì hanno condizionato non poco l’incontro ma non ci si lamenta, il punteggio premia la squadra neroverde che così corona anch’essa una stagione nella quale ha vinto tutto. E’ stato un bell’esempio di sportività dentro e fuori del campo, così come dovrebbe essere ogni domenica. Sentire giocatori e tifoserie gridare all’unisono “i leoni della puglia siamo noi” è il giusto premio per due realtà sportive da premiare e imitare! Bravi tutti!!

Ora si guarda al futuro ma con calma… In settimana è prevista la festa finale con un saluto e un arrivederci ai tifosi per un prossimo campionato d’ECCELLENZA!

asdnovolicalcio.it 

Al Bitonto anche la Supercoppa Puglia

L’ultimo trionfo di una stagione da incorniciare. Tutta la soddisfazione di dirigenti, mister e giocatori. E la gioia infinita dei tifosi

13 marzo 2014: Sporting Altamura – U.S. Bitonto 0 – 3. Coppa Italia in bacheca.
1 maggio 2014: U.S. Bitonto – Bitritto 2 – 0. Vittoria del Campionato con due turni di anticipo e ritorno in Eccellenza.
25 maggio 2014: U.S. Bitonto – Novoli 2 – 0. Supercoppa di Promozione in cascina.
Tre date da scolpire in una stagione da ricordare. Unica. Indimenticabile, e per certi versi, irripetibile.

L’U.S. Bitonto versione 2013 – 2014 sbarca il lunario e, dopo l’antipasto della Coppa Italia e il primo piatto del Campionato, non era evidentemente sazio e ha pensato bene di divorarsi anche il dessert: la Supercoppa. E lo ha fatto spolpando l’osso, in questo caso il malcapitato Novoli. Nella sua maniera, perché le tre vittorie sopra citate hanno tutte lo stesso filo conduttore: primo tempo equilibrato con pochi sussulti, poi il primo dolorosissimo fendente a fine frazione, il secondo cazzotto a inizio ripresa che mette ko gli avversari, quindi controllo e accademia finale. Come se fosse un copione già studiato a tavolino. Cambiano soltanto gli interpreti: in Coppa ci hanno pensato Roselli e Modesto a confezionare i cioccolatini; in Campionato i match winner sono stati Zaccaro e Capriati.
Ieri, invece, gli autori dei gol che hanno schienato la volenterosa compagine leccese portano la firma di Bonasia e capitan Modesto. Non nomi a caso, ma la cerniera vincente del Bitonto tritatutto di questa stagione.
Su cui, in estate, tutti erano pronti a cantare il “de profundis”.
Su cui nessuno, a settembre, era disposto a puntare un solo centesimo di euro. Ma poi, giornata dopo giornata, vittoria dopo vittoria, tutti hanno dovuto ricredersi e sottostare alla legge neroverde. Dura, amara e spietata.
E ieri non c’è stata alcun eccezione. Seppur privo di Capriati e Foggetti, i neroverdi scendono subito in campo con l’idea di far sua la partita, con Roselli, Sangirardi e Modesto a dare le giuste geometrie. Il Novoli, dal canto suo, non fa barricate e prova a far male in contropiede con D’Amblè e Carlì in grande spolvero. A due minuti dal thé caldo, ecco il gol che spezza la partita: cioccolatino di Roselli sul secondo palo dove è pronto Bonasia che non lascia scampo a Antonica. Inizia la ripresa e Modesto raddoppia sfruttando una palla vagante in area. Poi più nulla, se non una traversa di Roselli da calcio piazzato e alcune belle parate di Lattanzi. E i tifosi, encomiabili, che cantano a squarciagola e festeggiano.

Se la ride anche Muzio di Venere, il mister neroverde, e primo artefice di questa galoppata senza eguali. «E’ stata una stagione positiva sotto tutti i punti di vista e abbiamo raggiunto risultati sicuramente importanti. Questo successo lo dedico al patron Francesco Noviello, che come Cariello ci mette tanta passione e impegno per questa squadra e hanno fatto un gran mercato. Il mio futuro? La settimana prossima parlerò con la dirigenza e vedremo il da farsi, ma se non ci saranno determinate cose, non esiterò ad andarmene».

Gongolano anche lo stesso Noviello e Vincenzo Cariello, che sottolineano come «in quattro anni siamo passati dalla Terza categoria al triplete, spesso lavorando contro tutto e tutti e contro la diffidenza di tantissime persone. È un risultato che ci ripaga dei sacrifici riposti in queste stagioni. Tra qualche giorno inizieremo a pianificare la prossima stagione».

Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Morgese, direttore sportivo, che parla di «stagione grandissima», e Nando Terrone, che ammette «come quest’anno era difficile fare meglio di così. Abbiamo dimostrato di essere i più forti, e oggi (ieri per chi legge)lo abbiamo confermato».
La stagione 2013 – 2014 va in archivio. Arrivano le meritate vacanze. Ma gli addetti ai lavori già si domandano come (e di chi) sarà il Bitonto del futuro, perché alle porte c’è (forse) un’altra estate con i soliti tormentoni.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Fidelis Andria – Quarto 4-0
Sintesi della gara

Sintesi della gara di andata Semifinale Play/Off Nazionali di Eccellenza. In campo Fidelis Andria ed i campani del Quarto… 4-0 il finale. Questo il commento di Mr Ragno a fine gara«Grande gara, ma la strada per la vittoria finale è ancora lunga».
Da martedì la ripresa degli allenamenti per preparare la gara di ritorno in terra campana. Sintesi a cura di Amica9TV.

 

Tutti i risultati delle gare del week end

Ecco i risultati delle gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria

SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928 – QUARTO 4-0

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA – FRANCAVILLA CALCIO 0-0

CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne) 2-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO 1-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
Play-off  domenica 25/05/2014 ore 16.30
ATLETICO TRICASE – LEVERANO 0-0  (ai temi supplementari)
PUTIGNANO – SAN VITO 2-1
Play-out  domenica 25/05/2014 ore 16.30
LIZZANO – SCORRANO 2-0

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS APRICENA – REAL SITI STORNARELLA 2-0
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO – OMNIA BITONTO 3-1

Fidelis Andria: è l’ora di concentrarsi sulla semifinale contro il Quarto

Dopo una settimana dedicata prettamente alla condizione fisica in casa Fidelis è tempo di pensare all’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata al ‘Degli Ulivi’ domenica 25 maggio contro il Quarto.

Nicola Ragno, in questi giorni, oltre ad analizzare e preparare scrupolosamente la partita con i propri uomini, dovrà sicuramente decidere la formazione da utilizzare. Difficile che il tecnico cambi modulo anche perché da quando si è seduto sulla panchina degli azzurri ha usato in prevalenza il 4-4-2 e raramente il 4-3-3. Indubbiamente, però, qualche differenza nella consueta formazione titolare bisognerà aspettarsela. Infatti è bene chiarire che negli spareggi nazionali le regole sugli under cambiano, poiché la soglia dei giovani da usare scende da tre a due con un ’94 e un ’95 da schierare obbligatoriamente.

C’è da considerare, inoltre, un piccolo dettaglio che influenzerà la prima gara contro la squadra campana. Infatti a causa dell’espulsione ricevuta per doppia ammonizione in finale contro il Mola, Strambelli sarà indisponibile nel match d’andata contro il Quarto. Non rischiano, invece, di essere squalificati per recidività i giocatori che hanno ricevuto un cartellino giallo nelle due gare regionali poiché le ammonizioni ed eventuali diffide vengono azzerate in questa fase.

Quelli che precedono la prima gara dei play off nazionali, quindi, saranno giorni di analisi e decisioni importanti per il tecnico azzurro.

Nicola Massaro per andriaviva.it

U.S. Bitonto, tutto pronto per l’assalto al triplete

Neroverdi a caccia del terzo trofeo stagionale, la Supercoppa di Promozione

Di primo impatto, una finale di Supercoppa di Promozione può non avere significato, specie per una U.S. Bitonto che ha già dalla sua il “double” Eccellenza e Coppa Italia di categoria. Una eventuale sconfitta, dunque, non rovinerebbe un’annata da mettere nei libri di storia.
Invece no. Nella città dell’olivo, dopo una stagione esaltante, vogliono la ciliegina sulla torto(na), il “triplete”. Il desiderio è di conquistare l’ultimo tassello per chiudere nel miglior modo possibile un cammino da record.
Ecco, allora, che U.S. Bitonto – A.S.D. Novoli, l’ultimo atto dell’annata calcistica 2013 – 2014, ha tanti motivi di interesse, e non soltanto per essere comunque una finale.
Vuoi perché si sfidano due compagini che, in un modo o nell’altro, hanno fatto parlare di sé durante tutto l’anno. Da un lato c’è il Bitonto (squadra che gioca in casa con i tifosi che occuperanno la tribuna coperta), che ha trionfato nel girone A prendendo la testa fin dalla prima giornata non lasciandola più. Ha macinato vittorie, punti, record, e ha tritutato gli avversari fino a marzo. Poi si è concessa un attimo di relax arrivando sul traguardo con il freno a mano tirato. E, nel frattempo, ha stuzzicato lo stomaco con la Coppa Italia, trionfando in quel di Rutigliano il 13 marzo, mettendo in bacheca il primo trofeo della plurinovantennale storia neroverde. E a Modesto e compagni l’appetito non è affatto finito. E certamente ha fame anche mister Muzio di Venere, il condottiero dei leoni bitontini, a cui non piace mai perdere.
Dall’altro lato, invece, c’è il Novoli, compagine che da 20 anni oscilla tra Eccellenza e Prima categoria con 7 stagioni in serie D negli anni ’60, e che ha conquistato l’accesso alla serie A pugliese (secondo campionato consecutivo vinto e secondo salto di categoria di fila) all’ultima giornata dopo un lungo testa a testa con la Virtus Putignano. I rossoblù di mister Simone Schipa fanno del collettivo e della compattezza di squadra la loro arma vincente. Lo certifica il fatto il campionato vinto con soltanto 17 gol al passivo (è rimasta imbattuta per 22 partite su 34), e 41 gol all’attivo.
Una squadra, dunque, tosta e ben quadrata quella leccese, ma che comunque non incute timore ai neroverdi. «Li abbiamo visti e studiati domenica scorsa nella gara contro il Putignano – sottolinea il direttore sportivo bitontino Francesco Morgese – e abbiamo visto che sono molti tonici e ben preparati. Sarà una partita sicuramente difficile, ma se giochiamo come sappiamo possiamo farla nostra. Ci siamo preparati bene durante tutta la settimana e abbiamo tanta voglia di vincere per chiudere in bellezza una grandissima stagione».
I tifosi neroverdi, frattanto, si preparano a invadere Mesagne. Per la partita di oggi, infatti, è stato organizzato un pullman (costo 10 euro) che partirà alle 14.15 da piazza san Ferdinando di Borbone, dinanzi all’istituto Maria Cristina di Savoia.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Monte: Ultimo atto per l’Eccellenza

Ultima gara dell’anno in Promozione, playoff nazionali in Eccellenza, in D sfida per il tricolore a Matera.
Promozione: Ultimo atto del campionato di Promozione pugliese, con la finalissima playoff che vedrà di fronte il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci allo Sporting Altamura. Sarà sicuramente una partita delicatissima per i foggiani vista la classifica della stagione regolare che ha visto i biancorossi baresi uscire in vantaggio (seconda posizione contro la terza dei bianconeri) e quindi partire favoriti in questa gara secca (due risultati su tre nell’arco dei possibili 120’). In caso di parità ci saranno i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità vincerebbero i playoff gli altamurani, ma Lannunziata e compagni credono nel colpaccio.
Eccellenza: Due squadre pugliesi nel campionato di Eccellenza ai playoff nazionali. La Fidelis Andria (per la Puglia) e la Gioventù Calcio Dauna (foggiana in corsa per il Molise) proveranno a tentare l’assalto diretto alla serie D, partendo dalle semifinali (in gara doppia), che vedranno di fronte il Quarto (per gli andriesi) e la Polisportiva Sarnese (per la Gioventù). Nell’unico playout che deciderà chi accompagnerà Manduria e Quartieri Uniti Bari si affronteranno Francavilla e Castellaneta.
Serie D: Chiusa la fase playoff per il Taranto, si prosegue nella lotta scudetto. Nella poule che assegnerà il titolo dei dilettanti, nel girone 3, scontro decisivo tra il Matera e la Lupa Roma, con i locali che potranno tentare la vittoria ed il sorpasso ai laziali, per aggiudicarsi la vittoria del girone e andare avanti nel sogno tricolore.
Fabio Lattuchella

Le gare del week end

Ecco le gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria

SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928-QUARTO

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA-FRANCAVILLA CALCIO

CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne)

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS LUCERA-REAL SITI STORNARELLA (a San Paolo di Civitate)
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO-OMNIA BITONTO

 

Ascoli Satriano: Appello degli Ultras

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da parte degli ultras dell’Ascoli Satriano dopo la salvezza conquistata in Eccellenza:

Se qualche anno fa qualcuno ci avesse invitato a scommettere un solo euro su una probabile militanza dell’ ASD Ascoli Satriano nel campionato di eccellenza sarebbe stato preso per pazzo, eppure il calcio è anche questo, accade l’impossibile, siamo nella stagione 2012/2013 ed un gruppo compatto sorretto dalla triade Moschetto, il capitano Montemorra, Porcelluzzi e con giovani come Balletta, Ragno e Giannatempo compiono il miracolo, l’apoteosi si raggiunge nella partita in casa contro il Carapelle vinta per 6-3, la città è in festa e si organizza un esodo massiccio a Noci, è una festa l’ Ascoli stravince per 4 a 0 ed i 100 di noi accorsi li fanno festa già sul campo, ad Ascoli poi è l’ apoteosi, festa in piazza per un evento unico nella storia calcistica locale.
L’estate passa aspettando la famigerata notizie del ripescaggio in Eccellenza che poi avverrà con la gioia di una città intera. La stagione 2013/2014 è una riconferma in eccellenza soprannominata in città come Ri-eccellenza Ascolana, dove l’Ascoli ha cavalcato campi blasonati come Andria, Gallipoli, Trani, Casarano, siamo stati una piccola realtà che si è fatta rispettare da tutti, nonostante torti e maltrattamenti, dove contro le grandi le terne arbitrali hanno dimostrato sudditanza.
Alla fine con grandi sacrifici l’Ascoli si salva fuori casa contro il Manduria per un altro anno di festa. Va dato merito a tutti per questi due anni bellissimi, un po anche a noi però il gruppo ultrà “Pessimi elementi 2009”, non abbiamo mai mollato e abbiamo seguito l’Ascoli ovunque, senza sovvenzionamenti e auto-tassandoci, questo per amore verso la maglia e verso la città. Anche se lamentiamo una non piena partecipazione da parte della comunità Ascolana. Le notizie che ci giungono in queste ore ci deludono, certo non possiamo dare colpe alla dirigenza capitanata da Peppino Roccia, dopo tutti i sacrifici e una vita data all’Ascoli, di più non gli si può chiedere. Noi Ultras rimaniamo delusi dal comportamento della cittadina, una città in cui sono presenti tante aziende agricole e tante attività locali, sarebbe impossibile non trovare finanziamenti, eppure è vero il contrario una società troppe volte lasciata sola. Noi Ultras Ascolani lanciammo questo appello alla popolazione Ascolana e siamo pronti a scendere in piazza a manifestare il nostro amore verso l ‘Ascoli Calcio. La delusione sarebbe troppa se L’ASD Ascoli Satriano non riuscirebbe ad iscriversi al campionato di eccellenza o peggio ancora venisse comprata da “stranieri”.
VIva Ascoli!

Gruppo Ultras Pessimi Elementi 2009

Novoli, parla il presidente

La vittoria del Novoli è la vittoria del gruppo e della programmazione. Il 2-1 a Putignano è stato solo il coronamento di una stagione incredibile, come afferma il presidente Nino Sebaste“È la vittoria di tutti, di chi è sceso in campo ovviamente, come dei tifosi più assidui e dei tanti avvicinatisi ultimamente ma, concedetecelo, è anche la vittoria della società. E ci teniamo a condividerla con tutta la comunità novolese, anche con chi ha seguito da lontano le sorti della squadra. Ci abbiamo creduto sempre, abbiamo lavorato tanto e sempre in economia, programmando tutto. È una grande soddisfazione aver portato tanta gente attorno al calcio rossoblu e a tutti chiediamo di restare. Il campionato d’Eccellenza ha bisogno di tutti, godiamoci la meritatissima festa, poi, inizieremo a pensare e programmare”.
 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Comunicato Ufficiale Asd Atletico Mola:

“a seguito delle numerosi voci prive di alcun fondamento che si sono susseguite in questi giorni ritengo giusto, da presidente e proprietario della società chiarire alcuni aspetti.

Innanzitutto, non vi è stato alcun acquisto da parte mia nè del titolo del Massafra nè di alcun altro titolo sportivo da traslocare in alcun luogo che non sia Mola. La cosa non è nel mio interesse, oltre ad essere impossibile per le norme sull’acquisizione dei Titoli sportivi. Tengo a precisare questo per SMENTIRE quanto si vocifera in questi giorni, a cominciare con il mio presunto acqusito del titolo del Massafra da dirottare a Noicattaro. E’ una cosa assolutamente non vera. Per quanto concerne la questione del titolo dell’Atletico Mola, non ho ricevuto nè alcuna offerta ufficiale di acquisizione del titolo,nè tantomeno ho chiesto alcuna cifra.
Per ora il PROPRIETARIO dell’Atletico Mola è il SOTTOSCRITTO, Sig. Agostino Divella, qui a Mola ci sono ancora io; ed è possibilissimo che l’anno prossimo continui io a fare calcio al timone della mia società, come sempre da 9 anni a questa parte. Smentisco di fatto ogni valzer di cifre presunte che io avrei chiesto per la cessione del titolo: non ho chiesto nulla a nessuno nè tamomeno ho formulato stime e proposte di vendita, a nessuno. Ovviamente, tengo a precisare che qualora avrò notizie in merito, sarà mio dovere comunicarle di persona ai miei tifosi. E preciso anche che qualora decidessi di non continuare la mia esperienza calcistica a Mola, non sarebbe certo per i miei tifosi, nè per la piazza di Mola, ma per il solo motivo legato alla struttura. Ci hanno preannunciato che dall’anno prossimo non sarà più possibile avere deroghe all’utilizzo degli impianti: tradotto in soldoni, se fossimo andati in D saremmo stati COSTRETTI a giocare altrove. Ed io MAI permetterò che una squadra con il nome Mola giochi altrove, il Mola deve giocare a Mola. Detto questo, posso garantire che in un modo o nell’altro farò il possibile per garantire un futuro al calcio in questa città dove peraltro io vivo ormai da tanti anni e alla quale sono legato. Ci tenevo a chiarire questo e consiglio a tutti i nostri tifosi e simpatizzanti di non credere alle numerose voci di corridoio che puntualmente girano per il paese. Ribadendo che al momento SONO IO il proprietario dell’Atletico Mola è che è possibile che la mia storia qui a Mola continui, resto a disposizione di ogni tifoso che desidera chiarimenti, piuttosto che credere alle solite mille voci senza alcun fondamento. Colgo l’occasione per salutare chi ha a cuore le sorti di questa squadra”

Agostino Divella, presidente Asd Atletico Mola

Novoli, grana manto erboso

Il Novoli è alle prese con il rebusTotò Cezzi. Per disputare il campionato di Eccellenza bisogna rifare il terreno di gioco, trasformarlo in manto erboso. I costi ammonterebbero a circa 350 mila euro e i lavori richiedono tempo. Motivo per cui è viva la speranza che la Lega conceda un anno di proroga all’amministrazione comunale e alla società di modo da trovare la soluzione giusta.

“Ci stiamo muovendo – afferma Pasquale Palomba, assessore allo sport ed ex calciatore -. Abbiamo avuto incontri con aziende e relativi sopralluoghi, ne avremo altri nelle prossime ore. La spesa per realizzare il campo in erbetta sintetica è ingente, sui 350 mila euro e stiamo valutando tante possibili soluzioni alla indisponibilità delle casse comunali. Siamo fiduciosi, certo, un anno di proroga ci consentirebbe di pianificare meglio il tutto ma, intanto, speriamo di trovare una soluzione immediata. Appena avremo chiaro il quadro della situazione ci confronteremo con la società”.  

“Cercheremo insieme agli amministratori di trovare soluzioni – afferma Francesco Murra, dirigente novolese -. A noi non risulta sia possibile una proroga, a ogni modo valuteremo eventuali possibilità e i relativi tempi tecnici. Ciò che la società vuole sicuramente evitare e il dover giocare in campo neutro, come già accaduto negli anni scorsi. Oltre a uno spreco di risorse, sarebbe un peccato perdere il pubblico che si è avvicinato alla squadra”.

La  Gazzetta del Mezzogiorno

Virtus più Francavilla, a breve la presentazione della fusione

I campionati regionali non sono ancora finiti ma già si avviano i lavori per preparare la nuova stagione. La Virtus Francavilla e il Francavilla, quest’ultimo impegnato domenica prossima a Castellaneta nello spareggio per la permanenza inEccellenza, hanno intenzione diunire le loro forze e ripartire insieme. L’invito del presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, e del presidente del Francavilla Calcio,Tonino Donatiello, è rivolto a tutti i tifosi, gli appassionati e gli operatori del calcio francavillese. Ecco il testo completo:

“Il presidente della G.S.D. VIRTUS FRANCAVILLA, Antonio Magrì ed il presidente dell’A.S.D. FRANCAVILLA CALCIO 1946, Tonino Donatiello, invitano i tifosi, gli appassionati e gli operatori del calcio francavillese, all’incontro che si terrà presso Castello Imperiali il giorno 27 maggio p.v. dalle ore 19:00 per la presentazione del progetto di fusione tra le due realtà calcistiche francavillesi.”

Un appuntamento che difficilmente sarà disertato dalla comunità francavillese, da sempre legata alle sorti della squadra di calcio locale.

Umberto Nardella – salentosport

Otranto, Salvadore: “Orgogliosi per il successo nella coppa disciplina”


L’Otranto 
si è congedato nel migliore dei modi dal campionato di Promozione, avendo rifilato un sonoro 4-1 all’Alberobello“Avevo chiesto ai ragazzi di onorare sino in fondo la maglia che indossano – racconta il trainer idruntino Andrea Salvadore – e lo hanno fatto con grande spirito di sacrificio. Dopo essere passati in svantaggio ad inizio gara avrebbero potuto mollare, in quando non avevamo traguardi da raggiungere, invece hanno reagito orgogliosamente, capovolgendo la situazione”.

La società di Mazzeo, a meno di clamorosi sconvolgimenti negli ultimi 90 minuti, dovrebbe aver chiuso al primo posto nella classifica della Coppa Disciplina“Dovremmo averla vinta, si tratta di un successo di rilievo in quanto raramente a conquistarla è un club che ha lottato sino in fondo per traguardi di rilievo come abbiamo fatto noi. Il mio grazie – conclude Salvadore – va ai componenti della rosa ed ai dirigenti“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, Schipa “Un gruppo di ragazzi eccezionali”

Il Novoli celebra l’impresa della doppia promozione in due stagioni. Dalla Prima Categoria alla

Simone Schipa

Promozione, dalla Promozione all’Eccellenza, i ragazzi di Simone Schipa sono al settimo cielo dopo aver chiuso in bellezza grazie alla vittoria per 2-1 sul campo della rivale di una stagione, il Putignano.

“Siamo pazzi di gioia – afferma mister Schipa -. Spiegare quello che si prova è impossibile, sono contento per i ragazzi, si sono dimostrati deglieroi, per tutto il campionato e in questi ultimi novanta minuti. Hanno combattuto e vinto una partita in un clima infuocato. Eravamo arrivati a un passo e pochi forse ci credevano, ma tra noi e il sogno non poteva mettersi in mezzo nessuno. Un sogno cullato strada facendo che oggi dedichiamo a chi ha voluto bene a questa squadra, anche nei momenti di difficoltà. Ma oggi è solo festa, per il campionato vinto, il secondo di fila, che ci fa entrare nella storia del calcio novolese”.

Anche capitan Luca Potì celebra l’impresa: “Non ci sono parole per descrivere la nostra gioia e il nostro campionato. Una cavalcata che credo abbia sorpreso in molti, eravamo tra i meno accreditati ma siamo cresciuti insieme, e questo rende tutto più. Ci tengo a condividere questa mia gioia con la mia famiglia e la mia ragazza, ma il pensiero di tutta la squadra va a chi ha lavorato per noi e con noi in questo periodo, dal presidente Nino Sebaste ai magazzinieri, è la vittoria di tutti, iniziando da chi ha sempre creduto in noi. Abbiamo dei supporter straordinari: il Novoli, nel corso del campionato, non ha mai giocato in trasferta. E la cornice di pubblico a Putignano dice tutto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno