Atletico Vieste che colpi: Quaresimale e Cesar!

stemma Atletico Vieste
L’Atletico Vieste continua ad aggiungere pedine importanti allo scacchiere che disputerà il prossimo campionato di Eccellenza. Dopo le conferme dei gemelli Paolo e Rocco Augelli, di Angelo Colella e di Fabio Mandorino, giunge anche quella di Lorenzo Salerno, lo scorso anno autore di quasi un gol a partita (16 reti in 19 gare).
Ma se il lavoro dei rinnovi non è ancora terminato (il presidente Lorenzo Spina Diana sta lavorando per acquisire le conferme dei viestani Silvestri e Sollitto), giungono le firme dei primi nuovi arrivi: nella giornata odierna, infatti, si sono uniti alla rosa dell’Atletico Vieste Rocco Quaresimale e Kouame Kouassi Guy Cesar. Il primo, centrocampista dalle elevate doti tecniche, era in procinto di trasferirsi a Vieste già nello scorso dicembre quando, per motivi strettamente personali, preferì accasarsi ad Ostuni. Fortemente richiesto da mister Massimo Olivieri, Quaresimale ha apprezzato il progetto propostogli decidendo di indossare la maglia dell’Atletico per il prossimo campionato.
Kouame Kouassi Guy Cesar è giunto a Vieste dopo aver disputato alcuni campionati nel Monte Sant’Angelo, attirando su di se l’attenzione degli addetti ai lavori sia per il suo modo di interpretare il calcio (che lo ha portato a ricevere numerosi premi, ultimo tra tutti quello consegnatogli al Gran Galà del calcio Pugliese organizzato dalla redazione di pugliacalcio24.it) che per la sua storia personale, particolarmente emozionante.
Cesar, nato in Costa d’Avorio il 20/11/1995, lasciò la sua terra d’origine e i suoi familiari per coltivare la grande passione per il calcio, dirigendosi in Libia. Li andò in cerca di fortuna, ma a causa della guerra, si vide costretto a fuggire, per poi approdare in Italia. Dato in affidamento alla comunità “La ruota” di Lucera, Cesar grazie al mister Ricucci venne portato a Monte Sant’Angelo per intraprendere un percorso di integrazione sociale che includeva studio e sport. Infatti Cesar ebbe la possibilità di frequentare la scuola all’ITIS di Foggia, per poi decidere di tesserarsi per la squadra di calcio di Monte Sant’Angelo, seguendo naturalmente tutta la trafila richiesta dalla FIGC. Il suo sogno è quello di tornare in patria per lavorare con lo sport con i ragazzini della sua terra. Mediano dai piedi buoni, Cesar ha disputato due stagioni nella città di San Michele, uno in Prima Categoria e uno in Promozione, quest’ultimo conclusosi con il mancato passaggio in Eccellenza durante i play-off.
Sul fronte opposto, è certa la mancata conferma di Vito Morra che ha firmato per il Corato in Promozione.

U.S. Bitonto, ore decisive per il futuro.

Ultimatum degli ultras neroverdi… Il gruppo “Nucleo compatto 2013” aspetterà fino alle 18 di domani, dopodichè scatterà la protesta

Quella che si apre sarà una settimana decisiva per le sorti e il futuro dell’U.S.Bitonto, impelagata tra un futuro societario tranquillo e sereno, un progetto ad ampio respiro e, nell’immediato, nell’iscrizione al campionato di Eccellenza pugliese.

Dopo le dimissioni annunciate ma poi ritirate dal direttore sportivo Francesco Morgese nella giornata di sabato (sarebbero stati il patron Francesco Paolo Noviello e Nicola Roselli a farlo desistere), la sensazione è che tutto si deciderà nelle prossime 24 – 48 ore. E a farlo capire – seppur non sbottonandosi troppo – è lo stesso presidente neroverde che, contattato telefonicamente, sottolinea come il suo lavoro per creare una nuova società sta procedendo e che, oggi o al massimo nelle prossime ore, novità importanti potrebbero arrivare.

Top secret, invece, i nomi di questi presunti imprenditori che sarebbero disposti a perorare la causa bitontina.

“Nucleo compatto 2013”, il gruppo ultras neroverde nato a ottobre, dà un vero e proprio ultimatum alla dirigenza: domani alle 18, poi scatterà la protesta.

Lo annunciano gli stessi tifosi su un comunicato apparso su Facebook.

«A fronte della mancanza di chiarezza e trasparenza nel conoscere il futuro dell’U.S. Bitonto e della scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato di Eccellenza pugliese per la stagione 2014/2015, il gruppo organizzato “Nucleo Compatto Bitonto 2013” regala alla dirigenza, ormai fratturata, altri due giorni di silenzio. A partire dalle ore 18 di martedì 15 luglio siamo pronti a partire con una protesta che porteremo avanti fino a quando non avremmo certezze e garanzie su quello che avverrà l’anno prossimo. Siamo stati presi in giro per molti anni e ci siamo stancati di questa situazione insopportabile. Essere schiavi di un unico padrone non fa per noi. Noi siamo nati in un paese che ha visto una dura battaglia, ed è la battaglia il nostro punto di forza. Arriveremo presto ai nostri obiettivi e non ci fermeremo mai».

Michele Cotugno Depalma

Libertas Molfetta: Lo sfogo di De Nichilo

Ignazio de Nichilo

De Nichilo: «Accuse ingiuste nei miei confronti, non potevo abbandonare la Libertas»

«Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis»

Non si è fatta attendere la risposta di Ignazio De Nichilo alle accuse del gruppo ultras MMIX che hanno colpito, sebbene indirettamente visto l’attacco diretto al presidente Lanza, colui che ha allenato la Libertas Molfetta nella seconda parte della stagione scorsa. Va precisato che il comunicato degli ultras era stato tagliato da questa redazione nelle parti che erano state ritenute offensive nei confronti delle persone chiamate in causa.

In riferimento al comunicato redatto dal gruppo ULTRAS MMIX di Molfetta  in data 09 luglio 2014, nella persona di De Nichilo Ignazio, prima allenatore in 2^ e poi allenatore in 1^ della Libertas Molfetta 2013- 2014, desidero smentire totalmente  tutte le dichiarazioni fatte da alcuni pseudo- tifosi  in quanto offensive e non meritevoli nei miei confronti  considerando  tutti gli sforzi  profusi da me nell’annata calcistica appena terminata.

Prima di tutto ribadisco che fino ad oggi  il presidente Lanza o chi per lui ufficialmente non mi ha contattato per la prossima stagione, anzi valuto delle proposte provenienti da altre società, in quanto al momento sono svincolato da ogni tesseramento. Quindi è inutile mettere voci in giro prive di ufficialità, anche perché la società non sa ancora quale campionato affrontare. Tornando allo scorso campionato per la causa Libertas ho tralasciato il mio lavoro, che tutti sanno com’ è impegnativo, gli affetti familiari e la possibilità di passare le  ore libere con i miei figli. Subito dopo le dimissioni di mister Loconsole,  potevo abbandonare anch’io la barca, ma non l’ho fatto per l’amore che provo per questi colori e questa città  e per non lasciare il gruppo stupendo di calciatori che si era creato. Anzi in quella circostanza  proprio qualche tifoso mi ha pregato di rimanere e non lasciare la squadra in balia delle onde. Dopo la breve parentesi di mister Catalano il presidente ha deciso che portassi io al termine la stagione in panchina, e i calciatori  da grandi uomini, di comune accordo hanno accettato.

Ribadisco che non sono stato la “marionetta” di nessuno e non ho fatto il vice al presidente Lanza. Essendo alla prima esperienza come allenatore in eccellenza penso sia assolutamente normale ascoltare i consigli di gente più esperta e quindi subire  le interferenze del presidente ma di sicuro ho sempre lavorato con serietà, impegno e competenza, al contrario di quello che dice il gruppo di ultras.

Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis; solo grazie a loro ho potuto guidare l’allenamento in maniera ottimale, curare la parte tattica e le palle inattive.

Per quanto riguarda la nuova stagione, attendo che il presidente Lanza mi comunichi ufficialmente le sue intenzioni. Comunque sarei disposto  a rimanere come allenatore in 2^ ad un mister di categoria,  da cui posso acquisire  ulteriore esperienza, oppure coadiuvato alla guida tecnica da uno staff all’altezza della categoria. Senza una di queste ipotesi la mia esperienza alla Libertas  sarà finita, con la felicità di qualcuno che pensa che senza di me i problemi calcistici a Molfetta si risolvano. Ne va della mia reputazione.

DE NICHILO IGNAZIO – MolfettaLive

Otranto, Salvatore promette una squadra competitiva

Mister Salvatore

Confermato Andrea Salvatore come tecnico (e investito del ruolo di supervisore del settore giovanile), l’Otranto prepara la nuova stagione, ufficializzando gli arrivi di MontefuscoPellè, entrambi scuola Lecce: “Ci stiamo impegnando per costruire una buona formazione: rinforzi mirati in tutti i reparti – afferma il tecnico idruntino – . Intanto ci sono altri innesti: Canio Potenza, portiere ex Maglie, poi due under, 95 e 96, Alessio Mastria del Leverano, esterno di grande rendimento e Alessandro Villanì, a Bolzano in Promozione lo scorso anno, un giovane con tante qualità. Visto che la nostra politica è quella di puntare sui giovani, sono tanti gli under che saranno con noi: Marco Minerba, Alessandro Fina e Filippo Ingrosso, ex Scorranto, Fabio Cotardo, attaccante ex Minervino. Quest’ultimo è una mia scommessa: da anni in Prima Categoria dimostra il suo valore e si fa sentire a suon di gol. Spero di aver visto bene”.

“Infine – conclude Salvadore – stiamo vedendo di contattare Marco Greco, ex centrale del Maglie, ma bisogna aspettare. Il ragazzo ci ha dato la sua disponibilità, ma deve capire come andranno le cose con la società magliese. Il prossimo obiettivo è quello di dare stabilità a centrocampo e in attacco. Purtroppo PighinGarrapa Castrignanò hanno scelto nuove strade e il nostro compito è trovare degni sostituti”. 

Nuovo Quotidiano di Puglia

Regolamento per gli Under per Serie D, Eccellenza e Promozione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha deliberato quanto di seguito specificato in ordine ai seguenti obblighi minimi di partecipazione dei calciatori, in relazione all’età, per le gare dell’attività ufficiale della Stagione Sportiva 2014/15, riferite alle Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, ai Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione, nonché alla Coppa Italia di Serie D, alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti della L.N.D. e alle gare di spareggio-promozione fra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza:

SERIE D :

1 – 1996

2 – 1995

1 – 1994

ECCELLENZA E PROMOZIONE

1- 1995

1- 1996

Le Società hanno l’obbligo di rispettare, sin dall’inizio e per l’intera durata delle gare e, quindi, anche nei casi di sostituzioni successive, la disposizione minima di impiego dei calciatori sopra indicata. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano gia’ state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori.

Previa approvazione del Consiglio di Presidenza della L.N.D. e fatta salva l’applicazione minima della norma stessa, i Comitati potranno comunque prevedere, per i rispettivi Campionati di Eccellenza e di Promozione, disposizioni aggiuntive a quelle previste dalla direttiva suindicata, sempre che non venga superato il contingente complessivo di quattro calciatori. Detto limite di quattro calciatori non deve essere superato, anche nel caso di eventuale introduzione di un numero di calciatori c.d. ‘fidelizzati’, pari o superiore a una unità, nel Campionato di Eccellenza.

L’inosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate dagli stessi Consigli Direttivi dei Comitati e approvate dal Consiglio di Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

Per quanto attiene alle limitazioni di impiego dei calciatori, in relazione all’età, negli altri Campionati dilettantistici della Stagione Sportiva 2014/15, i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti saranno tenuti ad uniformarsi alle consuete disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti attraverso il proprio Comunicato Ufficiale n. 1.

Nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla L.N.D., che si svolgeranno in ambito nazionale nella Stagione Sportiva 2014/2015 (Coppa Italia; gare spareggio – promozione fra le seconde classificate del Campionato di “Eccellenza” per l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D, ivi comprese – in quest’ultimo caso – quelle che si svolgono fra squadre appartenenti allo stesso Comitato Regionale), dovrà essere osservato unicamente l’obbligo minimo sopra indicato, riferito ai Campionati di Eccellenza.

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha altresì deliberato in ordine alla facoltà di impiego del seguente numero massimo di calciatori “fuori quota” ammessi a partecipare al Campionato Nazionale Juniores, al Campionato Regionale Juniores e al Campionato Provinciale Juniores della Stagione Sportiva 2014/15:

JUNIORES NAZIONALI

2 – 1995

1 – fuoriquota di qualsiasi annata.

JUNIORES REGIONALI

3 – 1995

JUNIORES PROVINCIALI

4 – 1994 e/o 1995

LND comunicato stampa

Chi è la regina delle società molfettesi?

La Libertas Molfetta riparte dal portiere Musacco. Mister Angelo Germinario al Giovinazzo. Gesuito e Di Bari per la Nuova Molfetta. Rodolfo Brattoli per la Virtus in Prima Categoria.

Estate fa sempre rima con Calciomercato. Anche Molfetta, in attesa delle decisioni della Federazione Pugliese, non resta a guardare e vive settimane intense di movimenti, molto spesso lontani dai riflettori.

Gli ultimi giorni sono sempre i più frenetici. Le società  hanno ancora molto tempo ma le squadre biancorosse sono già in fase di composizione. Ad oggi di colpi importanti ce ne sono stati pochi ed hanno riguardato per lo più la Libertas Molfetta.

La società di Lanza attende l’esito dei ripescaggi per le società non aventi diritto. Il Dipartimento Interregionale ha contato 17 domande tra cui quelle delle pugliesi Casarano e Libertas Molfetta (Eccellenza). La strada verso la Serie D sembra molto complicata e quindi probabilmente al Paolo Poli si giocherà ancora per il Campionato di Eccellenza.

Mauro Lanza è alla ricerca dell’allenatore. In pole position resta Pantaleo de Gennaro. In alternativa potrebbe essere ancora una volta lo stesso Presidente a sedersi sulla panchina, ingaggiando così una persona che si occupi della sola preparazione atletica dei biancorossi.

Intanto, i problemi seri sono sul fronte mercato, dove c’è una rosa da ricomporre.

Sembra fatta per il portiere Francesco Musacco, classe ’86, proveniente dall’Ostuni. E’ certa, dunque, la partenza di Saverio di Candia che ha difeso nelle ultime stagioni la porta della Libertas. In difesa, il nuovo allenatore farà a meno di Montrone (direzione Trani per lui) e capitan Renato Bartoli che pare sia arrivato ai ferri corti con il Presidente.

Dunque, reparto difensivo da rifondare, anche se si dovrebbe contare sul molfettese Francesco Cantatore, vicinissimo alla firma del rinnovo, e sulla rivelazione Sebastiano Amoruso, che ha trovato pochissimo spazio nella scorsa stagione ma ha dimostrato di essere pronto alla categoria. Intanto, ha firmato per il nuovo Mola di Fumai l’ex bomber biancorosso Davide Ventura, per lui nuovi stimoli ed un progetto davvero interessante. Già dato anche l’addio a Manzari.

Un Trani dalle grandi ambizioni ufficializza Gigi Rana, forte punta ex Bari, alla quale si era interessata anche la Libertas Molfetta. Sempre sul fronte offensivo, Lanza lavora alla riconferma della coppia Vitale-Sallustio che bene hanno fatto nello stadio della propria città, ma manca una valida alternativa. Dopo la firma del rinnovo con il Vieste, salta anche l’ingaggio di Rocco Augelli che avrebbe potuto dare nuovi stimoli alla piazza molfettese. Resta con Lanza il terzino molfettese Domenico Messina.

Definitivamente esclusa la pista che porta a Corrado Uva, per la Libertas ci sono ancora da cercare un difensore centrale, un centrocampista che sostituirà i partenti de Sanctis e Dentamaro, ed un attaccante.

Si godrà l’esordio in Promozione la Nuova Molfetta di Saverio Bufi. Come detto nelle scorse settimane, la società ha riconfermato la guida tecnica. Sarà Nicola Catalano l’allenatore dei molfettesi. Il progetto sta coinvolgendo alcuni imprenditori del territorio nordbarese ed in particolare l’ex presidente del Real Football Terlizzi.

Il nuovo dirigente sta dando una grossa mano al Direttore Sportivo Rapicavoli anche sul fronte mercato. Sembrano certe le firme di Alessandro Gesuito e del centravanti Drapni che porteranno esperienza nel gruppo biancorosso. Nelle ultime ore si è parlato molto anche del centrocampista Angelo Carlucci, lo scorso anno all’Unione Calcio Bisceglie, molto apprezzato anche dal mister in seconda Vincenzo Abbatantuono. Lascia il Latronico ed è a due passi dalla firma anche l’attacante giovinazzese Francesco Bavaro, esploso proprio nello scorso campionato in Basilicata. Nella stessa situazione c’è l’esperto Antonio di Bari, ex conoscenza dei tifosi molfettesi e centrocampista di buon valore.

La società dalle grandi ambizioni, intanto, è in continuo confronto con il gruppo legato a Giuseppe Paparella. Dopo una bella esperienza in Basilicata, Saverio Belviso, Davide Cataldo Rino de Gennaro e Sergio Spadavecchia potrebbero tornare a giocarsi la Promozione Pugliese, proprio nella Nuova Molfetta.

Un pezzo di Molfetta ci sarà anche a Giovinazzo, sempre nel campionato di Promozione. In panchina è stato ufficializzato l’arrivo di Angelo Germinario, un allenatore che conosce benissimo la piazza ed è abituato a lavorare sui giovani. Nessun rinnovo, invece, per il molfettese Beppe Sigrisi che appende le scarpe al chiodo e lascia alla società il difficile compito di sostituirlo al centro della difesa.

Ambiziosa anche la Virtus Molfetta dei fratelli Mininni. Per la società del Presidente Spadavecchia sarà Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda nella scorsa stagione. Mister Nico Mininni ha chiesto alla società di ripartire dai suoi uomini storici, ma non rifiuterebbe qualche innesto.

In attacco sembra fatta per il ritorno al calcio di Rodolfo Brattoli, con un passato in giro per la Puglia e tanta esperienza sulle spalle. Non è sfumato il sogno di vedere in maglia biancorossa anche i fratelli Giuseppe e Domenico Murolo. nelle prossime settimane si tenterà il tutto per tutto.

Per completare la rosa, oltre alla definizione del gruppo under, potenziato dalla certezza Michelino de Bari, ex Tursi, i Mininni puntano ad un centrocampista centrale ed un difensore. Piacciono Pietro Facchini, ex Molfetta Sportiva, Antonio de Pinto e Paolo Lucarelli, lo scorso anno alla Nuova Molfetta e ancora in dubbio di permanenza.

molfettalive.it

 

Avetrana: resta De Pascalis

Ufficiale, il giovane attaccante avetranese classe ‘92 Francesco De Pascalis resta ad Avetrana per la prossima stagione.

L’attacante, lo scorso anno martoriato dagli infortuni, ha deciso di rimettersi in gioco a casa propria. Le parole di De Pascalis al momento della riconferma: “sono in debito con questa società e con il Presidente Saracino, voglio ripartire da qui, con la maglia del mio paese e dare una mano alla squadra per fare bene in questa stagione”.

Intanto si registra in entrata un altro colpo di spessore per completare il parco Senior della squadra. Nei prossimi giorni verrà diramato il nome dopo l’ufficialità.

U.S. Bitonto. L’amarezza del presidente Noviello

Amarezza dopo la contestazione di qualche sera fa.

“In questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società”…

Francesco Paolo Noviello, il patron dell’U.S.Bitonto, quando gli chiediamo telefonicamente come si sente dopo l’increscioso episodio accadutogli qualche sera fa (minacce sotto l’abitazione con tanto di pupazzo impiccato), non ha dubbi. Non c’è rabbia, ma amarezza per un gesto che mai si sarebbe aspettato.

E che, ovviamente, non poteva lasciarlo indifferente. Non ha tanta voglia di parlare, vorrebbe gentilmente chiudere il telefono, ma nonostante tutto si lascia andare a dichiarazioni pesanti.

«Adesso le sorti del Bitonto sono il mio ultimo problema – sottolinea il presidente neroverde – perché dopo ciò che è successo il mio primo pensiero è dedicato alla mia famiglia e alla sua serenità».

Il capitolo, però, è inevitabile. «Preferisco fare le cose a riflettori spenti, ed ero riuscito a creare presupposti per una società seria, e soprattutto con gente che ha le idee chiare su quello che vuole fare. Ma adesso questi episodi mi fanno inevitabilmente riflettere, e non ci saranno novità almeno fino a fine settimana».

Già, ma poi cosa accadrà?
Noviello vorrebbe chiudere qui la conversazione, ripete che è meglio non parlare in questi momenti, ma all’improvviso lancia altre sassate: «La verità è che in tutti questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società».
E ancora: «Perché devo preferire la strada che ha intrapreso l’assessore Domenico Nacci, con questi imprenditori di cui non conosco nemmeno il nome e che non mi hanno mai direttamente contattato? Piuttosto sarebbe meglio lasciare il titolo nelle mani del sindaco Michele Abbaticchio».
Noviello non aggiunge più nulla. La conversazione si interrompe qui.
Ma è tanto abbastanza per dare ancora fiamme all’ennesima estate infuocata targata neroverde.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

U.S.D. Avetrana: via alla campagna abbonamenti

“VINCERE” è la campagna abbonamenti per la stagione 2014 – 2015 della U.S.D. Avetrana. L’abbonamento è valido per tutte le partite giocate in casa dalla U.S.D. Avetrana.

L’abbonamento è un modo per avvicinare i cittadini di Avetrana alla squadra, per sostenerla durante tutta la stagione.

Due le opzioni disponibili per sostenere la U.S.D. Avetrana:

  • Abbonamento Semplice.
  • Abbonamento e Gadget U.S.D. Avetrana.

Per informazioni, costi e sottoscrizioni rivolgersi presso lo sportello attivo al Campo Comunale durante gli allenamenti.

Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest

stemma sudestEntra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Estate caldissima per le società molfettesi

La Libertas tra Serie D ed Eccellenza; la Nuova Molfetta prepara l’esordio in Promozione; la Virtus dei Mininni riparte con umiltà“Tutta la documentazione relativa all’eventuale partecipazione al campionato di Serie D , stagione 2014/15, è stata inoltrata in FIGC. Bisognerà attendere i primi giorni di Agosto, per avere delle risposte in merito. Nel frattempo la Società si sta attrezzando, per allestire un organico all’altezza degli importanti risultati, conseguiti nelle ultime due stagioni” – questo è stato comunicato sulla pagina ufficiale su Facebook della Libertas Molfetta.

Dunque, la società del Patron Lanza è già sul mercato. Iniziamo dalle partenze. I biancorossi faranno certamente a meno dell’esperienza del centravanti Gennaro Manzari, del centrocampista Nicola de Santis, del difensore Giovanni Montrone e del portiere Saverio di Candia, sia per una ragione di costi, sia perchè non rientrano nel progetto tecnico-tattico della prossima stagione.

“Il re del metano” Mauro Lanza vorrebbe ripartire dal capitano Francesco Cantatore, molfettese doc entrato nei cuori dei dirigenti ma soprattutto dei tifosi. In dubbio la permanenza di Bartoli, la società non dovrebbe avere difficoltà a rinnovare il contratto con Bruno Sallustio, Marco Vitale e Lanave.

Il resto dipenderà dalla serie in cui militeranno i biancorossi. Se dovesse essere Serie D, occorrerà puntare prima di tutto ad un allenatore esperto (si esclude la conferma di Ignazio de Nichilo) ed a nomi più affermati (che si traducono anche in investimenti più elevati). Il sogno dei tifosi è Mister Nicola Ragno, ma resterà solo una fantasia.

Se, invece, si rimanesse in Eccellenza Pugliese, la Libertas potrebbe scegliere di dare fiducia ai giovani di questa stagione appena conclusa, tra cui la rivelazione Amoruso, il terzino Messina, il centrocampista Giovanni Ventola, il metronomo Dentamaro e bomber Ventura, che però non gode della piena fiducia del Presidente tuttofare.

Parlando di mercato in entrata, sempre se non dovesse arrivare la serie D, si potrebbe ipotizzare il tanto atteso ritorno diCorrado Uva, che gode di un rapporto di amore-odio con Lanza, e di Tenzone che in passato ha già fatto esultare il Paolo Poli con le sue perle. Circolano anche i nomi di Nicola Fumai, Leonardo Serri, del centrocampista della Sudest Saverio di Bari e Corrado Ferrante dell’Unione Calcio Bisceglie. Ma per adesso solo voci.

Fresca di iscrizione al Campionato di Promozione Pugliese, anche la Nuova Molfetta inizia a prepararsi alla nuova stagione. Dopo l’assestamento societario e l’acquisto del titolo del Cellamare (alla mediazione ha contribuito il Dott. Genchi, medico sociale dei gialloneri), il Presidente Saverio Bufi ha confermato l’allenatore Nicola Catalano, che sarà affiancato da Vincenzo Abbatantuono.

Il primo obiettivo di mercato sembra essere Antonio di Bari, lo scorso anno nel Giovinazzo Calcio e vecchia conoscenza dei tifosi molfettesi. Mentre la società è concentrata a risolvere i problemi burocratici, il Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli è al lavoro alla ricerca di under di livello e magari di qualche giocatore di categoria. L’ipotesi Angelo Carlucci a centrocampo non sembra essere complicata, ma contemporaneamente si sta percorrendo la strada che potrebbe portare alla firma di Germano de Gennaro, altro molfettese dalle caratteristiche interessanti. Piace moltissimo anche il trequartista Mauro de Ceglie, con esperienza nel campionato di Promozione. Rapicavoli, infine, sta sondando il terreno anche per il gruppo ex Tursi-Rotondella, con a capo Saverio Belviso e Giuseppe Paparella.

Sono ancora in bilico le conferme di Antonio de Pinto, del portiere Klaidj Petray, del centrocampista barese Paolo Lucarelli e delle ali Daniele Lopez e Sergio Campanale. E’ certa, invece, la partenza di Francesco Arsale. E’ da capire il futuro degli under dalle buone prospettive Donato Palermo e Dario Bernardo.

Del Cellamare dello scrso anno, infine, potrebbero rimanere il forte difensore centrale Davide Desimini, l’assistman Donato Terrevoli, il capitano Chicco De Carne e l’attaccante Fanfulla.

Estate calda anche per i dirigenti della Virtus Molfetta che quest’anno giocherà il campionato di Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria nella stagione appena conclusa. La società ha riconfermato tutta la rosa ma si sta preoccupando di colmare dei piccoli vuoti nella rosa. Si parte dagli under dove ormai è certa la firma diMichelino de Bari, ex Tursi, ed il riscatto di Domenico Spagnoletta, terzino destro dalle grandi potenzialità. Il DS Francesco Mininni è al lavoro e sta ipotizzando anche qualche colpo di mercato.

Dopo il rinnovo del terzino con il vizio del goal Antonio Porcelli, il sogno in casa Virtus porta il nome di Domenico Muroloma si spera anche nella volontà di Giuseppe Murolo (i due sono fratelli) di innamorarsi del progetto della società del Presidente Nicola Spadavecchia. Per l’attacco si sono fatti i nomi anche del giovinazzese Francesco Bavaro, su cui ha puntato gli occhi anche la Nuova Molfetta, Michele Ragno, talento molfettese fermo ai box, e Valerio Germinario che ha da poco concluso una stagione poco motivante a Giovinazzo.

Per la difesa, non è da escludere il ritorno dell’ex Capurso Mimmo Salamina. Molto dipenderà dalle decisioni di Mister Nico Mininni che, invece, sembra orientato a dare fiducia agli uomini che hanno conquistato la vittoria del campionato: Lucivero, De Candia, Sallustio, Altomare, Pisani, Damiani, La Forgia, Detaro e Porta, solo per citarni alcuni.

molfettalive.it

 

Bitonto, il patron Noviello: “Senza imprenditori seri l’Eccellenza è a rischio”

Prima bordata: «Molta gente che è salita sul carro dei vincitori questa stagione ha già ripreso la sua strada e ci ha abbandonato».

Seconda stilettata: «Non è per nulla carino sentire e vedere molta gente che fa speculazione attorno al nome e alla vicenda dell’U.S.Bitonto».

Terza graffiata: «Non sono io quello che vuole far sparire il calcio a Bitonto».

Nel giorno in cui “Nucleo Compatto 2013”, il gruppo ultras sorto qualche mese fa, lo invita senza infingimenti «a lasciare il titolo dell’U.S.Bitonto perché non ti appartiene, e di lasciarlo presto, che sia al sindaco, alla federazione, alla Chiesa. Il Bitonto non è tuo. Il Bitonto è nostro, e i successi dell’ultima stagione sono dei ragazzi che hanno buttato sangue e sudore, quegli stessi ragazzi che hanno giocato senza stipendio ma che non si son fatti problemi», lui, il patron Francesco Paolo Noviello, cerca di fare chiarezza e di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Il punto di partenza, comunque, è ben definito: se non c’è qualche imprenditore serio che dimostri interesse verso la causa neroverde, il campionato d’Eccellenza è a rischio.

Il problema, invece, è che il tempo è tiranno: il termine per l’iscrizione al campionato scade a metà luglio. «Io sono disposto ad aspettare fino all’ultimo giorno utile qualcuno che si faccia avanti, ma se questo non dovesse accadere valuterò il da farsi. È molto imbarazzante, comunque, l’indifferenza della città verso una squadra che ha vinto tutto la passata stagione», arringa il presidente.

E, ovviamente, attendono anche i giocatori e mister Muzio di Venere. «Da lunedì sono tutti senza contratto – ricorda Noviello – ma hanno dato quasi tutto l’impegno morale di voler restare con noi. Ma è chiaro che vogliono garanzie e impegni precisi entro pochissimi giorni».

A quanto pare, però, qualcuno avrebbe tentato di bussare alla porta del patron neroverde (seppur indirettamente, dice lui) per sondare il terreno ma, a quanto pare, nulla di concreto. Almeno per il momento. «Ci sono stati dei piccoli interessamenti sia da parte di imprenditori non bitontini che locali –conferma Noviello – ma è impensabile acquistare con zero euro una squadra che arriva in Eccellenza da vincente. Qualcuno pensa di acquistare l’U.S Bitonto alla stessa cifra dello scorso anno, ma non può essere così».

La più anziana società calcistica della città, allora, si vende ma non si svende. Già, ma quanto vale il Bitonto secondo Francesco Paolo Noviello? «Non è tanto una questione di numeri –  precisa il patron – ma quanto di rispetto verso una squadra che la passata stagione è stata vincente».

Poi l’appello all’amministrazione comunale (in modo particolare all’assessore allo Sport Domenico Nacci) affinché riesca a cavare il ragno dal buco e a sbrogliare una matassa che pare complicata.

E proprio da Palazzo Gentile, in realtà, qualcosa si muove. Nacci, infatti, ammette che ci sarebbe una vera e propria cordata, formata da imprenditori locali e non, che sarebbe interessata alle sorti dell’U.S.Bitonto e del calcio cittadino, per quello che lui stesso definisce «un cambiamento epocale».

La speranza è che nei prossimi giorni la vicenda si sbrogli, affinché l’estate bitontina 2014 non sia così rovente come le ultime.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Sudest Locorotondo: Si riparte del DS De Lorenzis

De Lorenzis

Sono state settimane intense quelle vissute in casa Sudest. Oltre agli sviluppi e alla crescita del progetto Sudest a Locorotondo (di cui vi daremo maggior informazioni nei prossimi comunicati), la società ha respinto a pieni voti le dimissioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis (comunicate nei giorni precedenti) riconfermando vivamente e con reciproca soddisfazione, anche per questa stagione, il rapporto di collaborazione.

STAFF TECNICO
 – La società riconferma Roberto D’Ermilio alla guida della prima squadra, insieme al preparatore atletico Claudio Giannoccaro e al massaggiatorePasquale Piacenza. Il nuovo preparatore dei portieri è Francesco Carrieri, tecnico con esperienze in Lega Pro col settore giovanile del Martina e in serie D col Fasano.
Si ringrazia Gianni Masi per la professionalità mostrata in questi anni, augurandogli un futuro calcistico pieno di soddisfazioni.

Roberto Pirolo

Avetrana, si muove il mercato dei tarantini

L’Avetrana si conferma la squadra più attiva del girone meridionale di Promozione, mettendo a segno due importanti colpi. Alle conferme diPetranca, Papa, Scarciglia, Dimitri, Simone, Gioia, Eleni, Cappellini, Candita e Alfarano, si è aggiunta anche quella di Carlo Vasco, che disputerà la sua terza stagione con la maglia biancorossa. Il reparto avanzato quindi vedrà gli stessi protagonisti della stagione appena conclusa e che hanno garantito alla squadra di Giovanni De Nitto di ottenere la salvezza, senza l’assillo dei play-out.

Dal Novoli arriva l’eclettico centrocampista Pierpaolo Scozia. Classe ’91, Scozia si accasa ad Avetrana dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza con il Novoli, diventando un punto fermo della mediana nella formazione di mister Schipa. Il mercato in entrata riserverà altre sorprese in casa avetranese.

Il presidente Daniele Saracino sta costruendo una squadra che possa disputare un campionato all’insegna della tranquillità, con lo sguardo rivolto alle zone nobili della classifica. Le voci vorrebbero alla corte di De Nitto un’ala fantasiosa e un forte difensore centrale. Se per l’ala si tratterebbe di un ritorno graditissimo, massimo riserbo invece c’è sui due nomi dei difensori centrali: uno dei due ha un passato importante in Serie D e in Eccellenza.

Umberto Nardella

 

Novoli, Antonica vuole chiudere la carriera in rossoblu

Antonica ed il Nmezzogiorno una storia d’amore che continua, giunta ormai al suo settimo capitolo vista la riconferma da parte della dirigenza rossoblu dell’eperto numero uno.”Gioco da tanti anni in questa piazza – ammette Antonica  e non mi vedo con un’altra casacca sulle spalle. Mi farebbe piacere chiudere la carriera in rossoblu e pertanto quando il direttore sportivo Spagnolo mi ha proposto di restare non ho avuto dubbi ed ho accettato. Dopo la splendida cavalcata effettuata in Promozione, del resto, mi piace l’idea di poter disputare il campionato di EccellenzaGazzetta del mezzosiamo conquistati sul campo”.

Ed anche altri compagni di viaggio storici dovrebbero proseguire nella loro avventura in rossoblu. “Dovrebbe restare anche Francesco Indirli, il blocco difensivo non verrà smembrato ma, da quello che so, la dirigenza intendere fare la stessa cosa anche con la restante parte della rosa, per poi ritoccarla  innesti mirati che ci consentano di essere all’altezza dell’Eccellenza”. Obiettivo permanenza nella Premier League pugliese “Dopo due annate agonistiche che ci hanno visti sempre lottare al vertice, dovremo battagliare per la salvezza”, conclude Antornica.

La Gazzetta del mezzogiorno

Otranto, società scatenata sul mercato

LOtranto della prossima stagione comincia a prendere forma, sia a livello societario che di organico. Il nuovo presidente del club idruntino è Fausto Papadia, il vice Giovanni Mazzeo (presidente uscente).Stefano Minerva resta il direttore sportivo, perfezionato l’ingresso nei quadri dirigenziali di Antonietta Marrocco come responsabile del settore giovanile, rimangono nello staff anche Stefano CariddiRoberto CaroneMoreno Falconieri ed il segretario Nuccio Nicolazzo.

“Per quel che riguarda l’organico – spiega il ds Minerva – del gruppo della passata stagione sono stati confermati Cezza, Morello Schito De Vito e Setreanu, mentre nei prossimi giorni valuteremo la posizione di Baglivo, Conte e Garrapa”. Anchenomi nuovi per l’Otranto: “Si tratta del portiere Canio Potenza, ex Gallipoli e Maglie – snocciola mister Andrea Salvadore – , del difensore Mattia Montefusco, emerso nel vivaio Lecce e poi impegnato fuori regione, del centrocampista offensivo Federico Pellè, proveniente dal Trento di Serie D, dell’esterno Alessio Mastria, giunto dal Leverano, della punta Fabio Cotardo dal Minervino e degli under Alessandro Fina, Filippo Ingrosso e Bruno Denisi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il presidente Tisci su Eccellenza e Promozione: “Non ci saranno ripescaggi…”

Tisci

I prossimi saranno giorni importanti per conoscere le date, i programmi e le modalità di iscrizione, relativamente alla stagione 2014/2015, ai campionati di Promozione ed Eccellenza. È prevista, infatti, a Bari una riunione tra i vertici della Figc pugliese; ma trapela già una certezza, non ci saranno ripescaggi.

In questa direzione arriva un’importante conferma dalle parole del presidente federale Vito Tisci:“L‘Eccellenza sarà a sedici squadre, lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro. In Promozione dovrebbero essere trentatre le società ai nastri di partneza: non ci sarà il ripescaggio di tre club dalla Prima Categoria per portare l’organico a trentasei e quindi confermare i due gironi da diciotto. Se tutte le aventi diritto si iscriveranno, come io e il Direttivo ci auguriamo, avremo un girone da diciassette e l’altro da sedici“.

Otranto, Salvadore ci racconta le speranze per la nuova stagione.

“Se devo essere sincero ho avuto molte offerte ma il mio cuore mi ha portato ancora qui”. Con questa affermazione Andrea Salvadore spiega la sua scelta di restare ancora in sella all’Otranto, pronto a tuffarsi in una nuova sfida con un ruolo ancora più importante. “Qui sto bene – spiega – e spero di fare ancora meglio grazie anche al nuovo progetto che mi vede protagonista in prima linea anche nella scuola calcio. Il futuro della società dell’Otranto è quello di puntare sui giovani e quale miglior fucina se non quella della scuola calcio. Devo ringraziare il nuovo presidente, Fausto Papadia, per la fiducia riposta in me. Inoltre, vorrei sottolineare il grande lavoro del direttore sportivo stefano Minerva e di Antonietta Marrocco, la responsabile del settore giovanile”.

Sul fronte tecnico potrebbero esserci diverse novità. “Dopo tre anni a grandi livelli c’è bisogno sempre di una piccola rivoluzione. A parte le conferme di Morello, Cezza, De Vito, Setreanu, Schito e Mele, stiamo cercando nuovi rinforzi per avere una rosa più lunga e completa. Il mio intento e quello del direttore sportivo è di avere esperienza in difesa e in attacco, per il resto si punterà sui giovani. Quasi certi gli innesti di Mattia Montefusco e Federico Pellè, entrambi scuola Lecce, altre novità ci saranno – conclude Salvadore – ma è presto per dare conferme e nomi”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Nasce la Vigor Trani. In panchina Caricola

La nuova società dalla fusione tra Virtus Calcio Trani e Terlizzi Calcio

E’ nata l’Asd Vigor Trani Calcio. La nuova società viene fuori dalla fusione tra la Virtus Calcio Trani e l’Usd Terlizzi Calcio. L’accordo è stato sancito dai presidenti dei due club, Roberto Pellegrini e Costantino Baratta e oggi ne dà notizia la stessa società sulla pagina ufficiale fb. L’esperienza di Baratta nel settore giovanile sarà utilissima al nuovo sodalizio per far crescere il vivaio del club che affronterà il campionato di Eccellenza. Nuovo è l’allenatore: si sono divise le strade tra il Trani e mister Pino Giusto. Al posto del tecnico barese è stato chiamato Mimmo Caricola, 53enne di Carbonara, nella passata stagione protagonista di un ottimo campionato con il Mola, lasciato al 3° posto a quattro giornate dalla fine dellaregular season. La società annuncia anche il primo acquisto: è l’esterno d’attacco Almamy Doumbia, 30 anni, della Costa d’Avorio, con un passato fra i professionisti (anche Fidelis Andria e Bari) nello scorso campionato messosi in luce con la maglia dell’Ascoli Satriano. C’è anche la prima conferma: l’attaccante GigiAnaclerio, 33 anni, anche lui ex Bari e con diverse stagioni trai i prof alle spalle.

CARICOLA – “Ho trovato una società che ha voglia di fare le cose per bene e ambiziosa – dice aCalcioClub il nuovo allenatore del Trani – e di questi tempi non è cosa di poco conto. Doumbia era stato già contattato prima del mio arrivo. E’ ottimo giocatore. Come Anaclerio, del resto. Se rimesso in condizione, è uno che fa la differenza in questa categoria”. Caricola porta a Trani anche un nuovo preparatore atletico, il prof. Gianni Cipriano. Confermato l’allenatore dei portieri, Vitangelo Spadavecchia.

Calcioclub

Eccellenza e Promozione, si torna a 16

Vito Tisci

E’ da poco terminata una stagione, ma i vertici del calcio pugliese sono già al lavoro per programmare la prossima. Domani negli uffici del Comitato regionale della Figc, in via Pende a Bari, è in programma un’importante riunione del Consiglio direttivo. Si fisseranno le tariffe di iscrizione ai vari campionati e le date (Coppe comprese) della stagione 2014/15. Quanto agli organici, il presidente Vito Tisci(foto), alla vigilia della seduta, conferma:“L’Eccellenza sarà a 16 squadre. Lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro”. In pratica si torna all’organico originario, quello del 1991, quando l’Eccellenza vide la luce. L’anno scorso era stata l’Andria a far saltare i piani. Lo Sporting Altamura, vincitore dei playoff di Promozione, prenderà il posto della Fidelis Andria, approdata in D dopo gli spareggi. Francavilla avrà solo una squadra, la Virtus; niente fusione con il Francavilla Calcio che, dopo la retrocessione, si trasferisce a Brindisi. Altro trasferimento quello di Copertino a Nardò: l’operazione condotta dal presidente Maurizio Fanuli riporta il sodalizio granata nel massimo campionato regionale di Puglia dopo i guai societari e l’esclusione dalla serie D nella passata stagione.

In Promozione dovrebbero essere 33 le società ai nastri di partenza: non ci sarà il ripescaggio di tre dalla Prima per portare l’organico a 36 e quindi confermare i due gironi da 18. “Se tutte le aventi diritto si iscriveranno come io e il Direttivo ci auguriamo – precisa il presidente – avremmo un girone da 17 e l’altro da 16″. Dunque nessun allargamento. Intanto, il Cellamare non farà più parte della “cadetteria” pugliese: il club del presidente Vito Fumai, protagonista di due campionati eccellenti concluse al quarto posto, alza bandiera bianca e cede il titolo alla Nuova Molfetta di Saverio Bufi che la scorsa stagione sfiorò i playoff nel girone A di Prima.

Vieste e Ascoli ai nastri di partenza il Monte Sant’ Angelo prova la scalata

Difficilmente vedremo tre foggiane nella massima serie del torneo regionali.

Due squadre foggiane già inserite nel prossimo campionato di Eccellenza (Atletico Vieste ed Ascoli), difficilmente saranno tre formazioni della Capitanata nella massima serie regionale del campionato di Eccellenza: il ripescaggio del Monte Sant’Angelo, che ha perso la finalissima play-off con l’Altamura, appare molto difficile per la riforma del campionato con la massima serie regionale che pas­sa da 18 a 16 squadre. Solo lo Sporting Altamura può considerarsi in Eccellen­za grazie alla Fidelis Andria che ha la­sciato un posto libero superando i play-off nazionali e approdando in serie D. E quello della prossima stagione sarà ancora un campionato che vedrà ai nastri di partenza squadre dal grande bla­sone calcistico. Dal Casarano al Bitonto per continuare con Molfetta, Mola e Ga­latina. Ma anche Novoli, Trani ed Ostu­ni.
Insomma il solito campionato con squadre che hanno sulle loro spalle di­versi campionati professionistici. Si muove in anticipo il Vieste che nella stagione che si è appena conclusa ha sfiorato i play-off. Si è partiti dalla ri­conferma del tecnico Massimo Olivieri sulla panchina dei garganici, ma anche dalla riconferma dei pezzi più pregiati che vanno dai fratelli Rocco e Paolo Au­gelli per continuare con Angelo Colella ed altri giocatori che sono il simbolo del Vieste. Dovrebbe rimanere anche Vito Morra, mentre l’attaccante Lorenzo Salerno potrebbe tentare l’avventura in serie D o addirittura tra, i professioni­sti.
Situazione che pare si sia sbloccata definitivamente ad Ascoli Satriano. Riu­nione incandescente in casa dei gialloblu. All’assemblea dei soci si è presentata mezza città con un bel grup­po, di tifosi e l’amministrazione comu­nale con il sindaco Danaro. Si doveva votare la vendita del titolo ad una cor­data di Cerignola, invece si sono buttate le basi per ripetere l’esperienza in Ec­cellenza. L’amministrazione si è impe­gnata a stare più vicino al sodalizio di Giuseppe Roccia, i tifosi si dovranno occupare della campagna abbonamenti.

ondaradio.info