Il San Severo agguanta il Corato al novantesimo con Abissinia

Il San Severo getta il cuore oltre l’ostacolo e agguanta il Corato al novantesimo con Aldo Abissinia, al suo secondo gol in campionato. Una prova di carattere al “Ricciardelli” per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che, in settimana, ha perso quattro titolari come Garcia, Grasso, Pissinis e Nicodemo che hanno scelto di accasarsi altrove (i primi due al Varesina in D, il terzo al San Luca, sempre in Serie D e il quarto all’Orvietana in Eccellenza, ndr). Chi temeva contraccolpi sul campo ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Specialmente nella prima frazione, il San Severo ha messo in difficoltà i neroverdi di mister Massimiliano Oliveri che, però, sono venuti fuori alla distanza creando comunque pericoli dalle parti di Carella.

Il San Severo ci prova al terzo con un tiro dalla distanza di Torraco che termina di poco fuori. Al quinto è Consolazio a rendersi pericoloso in spaccata su cross di Lamatrice ma il suo tentativo risulta debole, Addario blocca. Al sedicesimo ancora Consolazio protagonista su cross di De Vivo ma il centravanti sanseverese cicca il pallone da ottima posizione. Poi più nulla fino al gol del vantaggio del Corato siglato da Di Rito al 32’ che sfrutta al meglio una palla che gli capita tra i piedi dopo un paio di tentativi ravvicinati dei coratini. Carella infilato in diagonale. Due minuti più tardi Rizzo, dalla distanza, chiama in causa Carella che si tuffa e devia in corner. Un minuto dopo è capitan De Vivo a rendersi pericoloso scheggiando l’incrocio dei pali tirando in corsa una palla proveniente da lancio lungo.

Nella ripresa il Corato gestisce il vantaggio e prende maggiormente le misure ai sanseversi. E già al secondo minuto Guglielmi coglie la traversa colpendo di testa sugli sviluppi di un corner. Tre minuti dopo Carella si oppone coi piedi a un tentativo coratino. Al 13’ Di Rito sciupa tutto solo davanti al portiere tirando tra le braccia di Carella. Al 30’ ancora Di Rito manda di testa poco sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Stessa scena e stesso protagonista al 36’. Il San Severo si rifà vivo dalle parti di Addario con Abissinia un minuto dopo ma la sua inzuccata da ottima posizione su cross da destra termina tra le braccia dell’ex Foggia. Al novantesimo il San Severo perviene al pareggio: Abissinia, su cross proveniente da destra, infila Addario con un potente e preciso diagonale a incrociare che si insacca nell’angolino opposto al guardiapali neroverde.

Il girone di andata del San Severo termina con un quarto posto a 23 punti frutto di 6 vittorie e 5 pareggi. Solo due le sconfitte subite per un totale di 24 reti realizzate e 17 incassate. “Ricciardelli” mai violato e domenica altra gara casalinga contro l’Orta Nova in un derby che dovrà essere l’occasione per tornare alla vittoria dopo più di un mese di astinenza. A ore prime novità di mercato in entrata. Il “diesse” Andrea Florio è a lavoro per chiudere e annunciare i primi colpi in entrata.

SAN SEVERO – Carella, Minucci (84’ Cakoni), Diop, Visani, De Cotiis (54’ Abissinia), Lamatrice (90’ Fantasia), Paolillo, Torraco (60’ Brattoli, 80’ Feltre), Morra; De Vivo, Consolazio. In panchina: Equestre, Conenno, Bisceglie, Costrino. Allenatore: Francesco Bonetti

CORATO – Addario, Ianniciello, Guglielmi, Quacquarelli, Frappampina, Obodo, Marolla (57’ Telesca), Azzarito, Rizzo, Bozzi (73’ Ventura), Di Rito (88’ Lanotte). In panchina: Marrano, Camasta, Lezzi, Scardigno, Cotello, Volpe. Allenatore: Massimiliano Olivieri

RETI – 32’ Di Rito (Co); 91’ Abissinia (SS)

NOTE – Arbitro Daniele Benevelli di Modena. Angoli 6-3 per il Corato. Ammoniti: Marolla, Ventura (Co); Feltre, Diop (SS). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Sconfitta di misura Unione Calcio sul campo del Borgorosso

Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Poli” nell’ultimo turno del girone d’andata. Zinetti sbaglia un calcio di rigore, espulso capitan Bufi

Si chiude con una sconfitta il girone d’andata dell’Unione Calcio, che soccombe per 1-0 al “Poli” contro il Borgorosso Molfetta nel tredicesimo turno di campionato.

Fase iniziale del match contraddistinto dall’equilibrio, ne deriva un avvio poco emozionante. Al 10’ mister Rumma è costretto al primo cambio per via di un risentimento di Quacquareli, sostituito da Piarulli.

Il primo sussulto della contesa è di Binetti, che al 21’ di testa non centra il bersaglio grosso su cross dalla destra di Tedone. Al 35’ lampo molfettese con Cubaj, lesto ad incunearsi tra le maglie azzurre ed a provare la soluzione personale, la sfera attraversa tutta l’area prima di spegnersi sul fondo. Doppia occasione Piarulli per l’Unione Calcio tra il 40’ ed il 45’, in entrambe le circostanze l’estremo di casa De Santis è reattivo nello sventare il pericolo. L’ultima nota della prima frazione è griffata Unione Calcio: Andriano pesca Zinetti con un lancio a scavalcare la retroguardia ma l’esterno azzurro manda a lato a tu per tu con De Santis.

Il secondo tempo è inaugurato da una ghiotta occasione per il vantaggio biscegliese grazie al calcio di rigore concesso all’8’ per un fallo ai danni di Bufi. Sul dischetto va Zinetti che però si lascia ipnotizzare dall’estremo molfettese. Il Borgorosso si sfrega le mani e sulla rimessa in gioco Sallustio prova la conclusione dalla distanza, imprecisa.

Gli uomini Rumma riacquisiscono lucidità ed al 23’ è il neoentrato Camporeale ad andare vicinissimo alla marcatura direttamente su calcio piazzato da posizione defilata, ma la sfera termina sul fondo per questione di centimetri. Passano 4’ ed è Zotti per il Borgorosso a cercare di sbloccare il punteggio con una conclusione dopo un fraseggio con Cubaj, Di Bari dice di no con un grande intervento.

Il match si fa contratto, ne paga l’Unione Calcio che al 38’ deve fronteggiare il doppio giallo rimediato da capitan Bufi con la conseguente inferiorità numerica. Il Borgorosso non si lascia sfuggire l’occasione e, dopo un solo giro di lancette sblocca il punteggio con Roselli, fortunato a vedersi rimbalzare sui piedi la sfera ribattuta su calcio franco di Zotti ed a piazzare dove Di Bari non può arrivare.

Con 5’ più recupero ancora da disputare l’Unione Calcio è costretta a scoprirsi per rimettere in piedi il match ma il forcing finale porta soltanto ad un grande intervento di Di Bari a tempo scaduto, chiamato a deviare in corner sul palo più lontano il calcio di punizione di Anselmi.

Per l’Unione Calcio si tratta del quinto stop stagionale, con i ragazzi di Rumma che restano a quota 22 punti e domenica prossima inaugureranno il girone di ritorno con la trasferta sul campo del Mola.   

BORGOROSSO MOLFETTA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

Borgorosso Molfetta: De Santis, Rilievo, Neqrouz (34’ st Lopez), De Ceglia, Cataldo (24’ pt Monopoli), Antonicelli (15’ st Zotti), Roselli, M. Sallustio, Anselmi, Cubaj (34’ st Ferrieri), Terrone (32’ st B. Sallustio). A disp: Sancilio, Mastrorilli, Messina, Matera. All. Carlucci.

Unione Calcio: Di Bari, Bufi, Quacquarelli (10’ pt Piarulli), Andriano, Zingrillo, Digiorgio, Tedone (34’ st Papagni), Binetti (34’ st Amoruso), Amoroso, Petrignani (24’ st Inchingolo), Zinetti (15’ st Camporeale). A disp: Lullo, Preziosa, D’Alba, Monopoli. All. Rumma.  

Arbitro: Domenico Piciaccia (Barletta); assistenti: Pierfrancesco Quaranta (Taranto), Gianluigi Novielli (Bari).

Marcatori: 39’ st Roselli (B).

Ammoniti: Terrone (B), Bufi (U).

Espulsi: 38’ st Bufi (U)(doppia ammonizione).

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Cade dagli undici metri il De Cagna 2010 Otranto.

Si chiude con uno stop in casa del quotato Ugento, 0-1 il risultato a favore degli ionici, il positivo girone di andata dell’undici allenato da mister Andrea Manco. Una prova di sostanza e coraggio per i ragazzi idruntini nei giorni che vedono la società impegnata a ridisegnare la rosa che condurrà a termine il campionato.

Senza Capristo, Meneses, Alcazar andati via nel corso della settimana, con il rumeno Opriescu in uscita e Diarra fermato dal giudice sportivo, il tecnico biancazzurro disegna una squadra con Cisternino riferimento in avanti, supportato ai lati da Villani e Buongiorno.

L’episodio chiave del match arriva già nei primi minuti di gioco. Siamo al 7’quando il direttore di gara in maniera sin troppo fiscale un tocco di mano in area di rigore da parte di Plevi su controllo a seguire di Cicerello: calcio di rigore e Carrozzo spiazza Caroppo.

Il gol subìto a freddo colpisce il De Cagna 2010 Otranto che fatica a imbastire una reazione degna di nota. I locali ne approfittano, collezionano una serie di corner, impegnano Caroppo dalla distanza con Cicerello e vanno vicini al raddoppio con Marconato, la conclusione del quale sbatte sul palo.

Il riposo arriva al momento opportuno, Manco ne approfitta per dare nuove indicazioni tattiche alla squadra. Nei secondi 45’ di gioco, capitan Francesco Mariano scendono in campo con altro piglio.

Già al 5’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Valentini controlla palla, entra in area dalla sinistra e mette la sfera all’altezza del dischetto del rigore dove nessuno è pronto alla deviazione vincente. Passano pochi minuti e l’arbitro lascia correre su un intervento alquanto dubbio di Villani, dopo un suo spunto negli ultimi 16 metri. Sul fronte opposto, Chirivì spreca in contropiede, resta questa l’unica azione di marca giallorossa sino alla fine del match.

La rimessa in gioco lunga di Caroppo pesca Villani, giocata importante del fantasista che si gira e conclude in diagonale: il pallone sibila il pallo a portiere battuto.

Migliore sorte avrebbe meritato anche la combinazione tra il dieci e Cisternino, la conclusione dal limite del classe ’99 viene fuori debole e centrale.

Al 49’, l’occasione buona capita sul sinistro di Buongiorno, accesso dalla sponda del solito Villani. La conclusione è pronta, la mira da rivedere. Scorrono gli ultimi secondi della partita, al triplice fischio del direttore di gara resta la consapevolezza di avere dato tutto. 

Il De Cagna 2010 Otranto chiude la prima parte di stagione al quinto posto, 21 i punti messi a referto. Domenica prossima, il girone di ritorno comincia con la seconda trasferta consecutiva, quella sul campo del Grottaglie. 

Di seguito, il tabellino completo della gara 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B – TREDICESIMA GIORNATA ANDATA 

5 DICEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO COMUNALE – UGENTO (LECCE)

ASD UGENTO CALCIO – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

ASD UGENTO CALCIO: De Luca Fr., Carrozzo, Galeandro (35’st Cedrez)), Cassano, Lopez, Marconato, Chirivì, Pinto (21’st Frisenda – 30’st Garzia), Stefanizzi, Escobedo (33’st Di Palma), Cicerello. All. Salvadore (squalificato, in panchina Ventura). A disposizione: Calvo, Deligio, Aprile, De Lorenzis, Cazzato.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi (37’st Angelini), Mancarella, Palumbo (13’st Piccinno), Signore, Oproiescu, Valentini (32’st Frisco), Mariano, Cisternino, Villani, Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola,, De Luca Fe., Cariddi, Piscopo, Negro.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/Massimiliano Miccoli di Bari; 2/ Leonardo Grimaldi di Bari.

RETI: 7’pt Carrozzo (r)

AMMONITI: Escobedo (U), Valentini (DC O), Galeandro (U), Cicerello (U)

CALCI D’ANGOLO: 6-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 2’PT; 5’ST 

Si chiude contro il Mola il girone d’andata per l’Orta Nova, biancoazzurri senza Bruno e Lomuscio. Mr. Agnelli: “Abbiamo valide alternative”

Si chiude il girone di andata per l’Orta Nova, che nel tredicesimo turno del campionato di Eccellenza affronta a Capurso il Città di Mola. I biancoazzurri sono reduci dalla sconfitta con la capolista Barletta, e cercano un successo che manca da tre giornate, dove però la formazione del tecnico Luigi Agnelli ha mostrato un calcio interessante, valorizzando le qualità di un gruppo intenzionato a mantenere la categoria, ed a maturare la qualità dei singoli. Di fronte una formazione tra le migliori del torneo, che in classifica occupa la terza piazza, dall’alto dei suoi ventidue punti, a pari merito con San Severo e Unione Calcio Bisceglie. Assenti tra i biancoazzurri il capitano Daniele Bruno, ai box per un turno di squalifica, e l’esterno Giovanni Lomuscio, costretto allo stop a causa di una botta rimediata nel turno precedente. “Andremo lì senza alibi cercando di fare la nostra partita – ha commentato il tecnico Agnelli – in panchina abbiamo ottime soluzioni che sapranno dare il massimo“. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Bonavita di Foggia, assistenti il Sig. Giuseppe Dellaquila ed il Sig. Fabio Santo, entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Barletta.

Comunicato stampa

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – AUDACE CERIGNOLA, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Audace Cerignola, gara valida per la 15^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-cerignola/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di mercoledì 8 dicembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di mercoledì 8 dicembre.

Barletta 1922 Barletta pronto ad ospitare il Manfredonia

Ultima giornata del girone d’andata per il Barletta, che domani alle 14:30 ospiterà il Manfredonia al San Sabino di Canosa. L’obiettivo è quello di arrivare al giro di boa ancora a punteggio pieno.

La settimana biancorossa

Settimana intervallata dal match di Coppa Italia Dilettanti contro il Corato, con l’1-1 di Ruvo che ha qualificato i biancorossi alla finale regionale della competizione, da disputare tra gennaio e febbraio con la vincente di Martina-Sava. Soddisfazione da parte di mister Farina per il lavoro svolto dai ragazzi nonostante gli impegni ravvicinati. Questa mattina si è svolta la rifinitura: gestione oculata delle risorse dopo le fatiche degli ultimi giorni, con ancora tre match del 2021 alle porte.

L’avversario

Momento positivo per il Manfredonia dell’ex Franco Cinque, reduce dal roboante successo per 6-0 contro il San Marco. I sipontini stanno risalendo la classifica dopo un inizio di stagione a singhiozzo. Sono quattro i successi dei biancazzurri nelle ultime cinque partite, l’unico stop è arrivato nel 3-0 incassato dal Mola. Il Manfredonia, inoltre, sarà protagonista giovedì nel recupero di campionato contro il Corato: si ripartirà dal punteggio di 0-0 e dal 25′, minuto della sospensione per nebbia a Monte Sant’Angelo.

La terna arbitrale

Il match tra Barletta e Manfredonia sarà diretto dal sig. Vincenzo Hamza Riahi della sezione di Lovere, in provincia di Bergamo. Assistenti saranno Stefano Sibilio della sezione di Brindisi e Danilo D’Ambrosio della sezione di Molfetta.

Biglietteria

Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid). Prevendita ancora aperta per sabato 4 dicembre dalle 10 alle 22 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno in via Manfredi, 73. Costo del biglietto 6.50 euro, compresi di prevendita. 5 euro, invece, il costo del tagliando per donne e nati dal primo gennaio 2005. Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità. Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

Diretta Streaming

Non è prevista alcuna diretta streaming del match tra Barletta e Manfredonia.

MERCATO IN USCITA. MONTINARO AL CASARANO – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che il giocatore Matteo Montinaro ha trovato l’accordo per il trasferimento al Casarano Calcio.

La società neroverde ringrazia il centrocampista, giunto a Bitonto nel mercato dicembrino dello scorso anno, per l’impegno e la professionalità ed augura le migliori fortune personali e professionali.

IL BITONTO SPRECA, IL LAVELLO VINCE. NEROVERDI SCONFITTI 2-1 – U.S. Bitonto Calcio

Scivola in terra lucana il Bitonto, che nell’anticipo della 14^ giornata del girone H di Serie D, cede per 2-1 al “Pisicchio” di Lavello: contro la formazione di Zeman, i neroverdi di De Luca passano in vantaggio, sprecano il raddoppio, subiscono il pari sul finale di primo tempo e cedono nel finale di gara dopo aver fallito più volte l’opportunità del sigillo da tre punti. Due conclusioni avversarie dalla distanza in una marea di errori in fase di conclusione dei neroverdi ed ecco che il Bitonto torna dalla Basilicata con l’amaro in bocca per uno stop immeritato e maturato dopo una buonissima prestazione.

La partita.

Solito 4-2-3-1 per mister Claudio De Luca, che conferma Lonoce tra i pali; linea di difesa a quattro con Silvio Colella e Guarnaccia (alla sua prima da titolare) sulle corsie, la coppia centrale è composta da Petta e Lanzolla; Manzo e Biason ad inventare e lottare davanti alla difesa; i tre trequartisti sono D’Anna e Palumbo sugli esterni, con Lattanzio centrale ad agire dietro la punta Santoro. Panchina per l’ultimo arrivato, Turitto.

Il Lavello di mister Karel Zeman invece resta fedele al suo classico 4-3-3: Amata a guardia della porta; la linea di difesa a quattro vede Vitofrancesco e Dell’Orfanello ad agire sugli esterni, al centro il duo Brunetti – Fusco; a centrocampo, Bright play davanti alla difesa supportato da Mercuri e Marcellino; in avanti Rodriguez riferimento avanzato, ai suoi lati Statella e Liurni.

Si gioca su un terreno di gioco non in perfette condizioni, allentato anche dalla pioggia scesa nella giornata di ieri.

Due giri di lancette e padroni di casa pericolosi con Mercuri, conclusione che non inquadra lo specchio. Subito reazione neroverde: al 3’ Palumbo se ne va sulla destra, sfuggendo a Dell’Orfanello, si accentra e dal limite fa scoccare una conclusione che Amata respinge come può. Insiste il Bitonto un minuto dopo: Santoro viene liberato in area di rigore, sulla sinistra, da Colella, conclusione deviata in angolo di piede da Amata.

Dopo un avvio scoppiettante, il match vive una fase di studio, in cui Lavello fa la partita ed il Bitonto è attento in difesa e pungente in ripartenza. E al 22’ i neroverdi passano: clamoroso svarione di Amata, Santoro è un avvoltoio e non può far altro che depositare nella porta sguarnita. Settimo sigillo in campionato per l’attaccante garganico, che non andava a segno dalla gara di Casarano dello scorso 24 ottobre. 1-0 Bitonto!

Bitonto in fiducia: al 30’ gol annullato, con D’Anna pizzicato in posizione di offside nel servire Santoro che deposita nella porta sguarnita. Ma restano tanti dubbi sulla valutazione della terna arbitrale.

Risponde il Lavello un minuto dopo: Lonoce esce su un traversone dalla corsia, non è preciso nei tempi, la sfera arriva a Rodriguez che da buona posizione, in coordinazione, spara alto sopra la traversa.

Tra 35’ e 37’ tre fiammate del Bitonto, che sfiora il raddoppio: dapprima, cross di Santoro dal fondo, corsia di destra, sul secondo palo svetta D’Anna, palla oltre la traversa. Poi sale in cattedra Lattanzio: prima sfonda centralmente, conclusione respinta da Amata; poi riceve un traversone dalla sinistra di Guarnaccia, colpo di testa che non inquadra lo specchio. Tre opportunità che iniziano a far stare stretto il punteggio ai neroverdi.

Forcing Lavello: 38’, Liurni controlla e si gira in area di rigore, conclusione smorzata che si spegne tra le braccia di Lonoce. Poco dopo, botta dalla distanza di Bright, conclusione potente che si spegne in fondo al sacco ma rete annullata per la posizione di fuorigioco di Rodriguez, sulla traiettoria di tiro. Al 43’ arriva il pari del Lavello: cross di Statella dalla sinistra, al limite dell’area di rigore controlla Vitofrancesco che lascia partire una conclusione angolata e potente, imparabile per Lonoce. 1-1.

Immediata la reazione neroverde: ancora un traversone, questa volta Biason da destra, colpo di testa di D’Anna, risposta di Amata che intercetta e respinge. È l’ultima emozione di un primo tempo vibrante e ricco di emozioni, specie nella sua seconda metà. Squadre al riposo in parità.

Secondo tempo.

La ripresa parte col Bitonto in avanti. 50’, cross di Biason dalla trequarti destra, sul secondo palo prova il diagonale Lattanzio, si salva la difesa lavellese in corner. Ritmi però diversi rispetto ai primi quarantacinque minuti, con le due squadre che chiaramente risentono sempre di più del campo pesante. Zeman prova a dare uno scossone ai suoi con l’ingresso di Ouattara e Logoluso per Rodriguez e Liurni; dall’altro De Luca cambia Palumbo con Piarulli. Al 73’ ci prova Statella dal vertice destro dell’area di rigore, è attento Lonoce sul primo palo e para a terra. A ridosso della mezzora ancora cambi nel Bitonto: dentro Taurino per Lattanzio e Turitto per D’Anna. Torna dunque ad indossare il neroverde l’esterno barese classe ’91, che sceglie come numero di maglia il suo anno di nascita. Poco dopo cambio under, con Colaci che subentra a Guarnaccia, buona la sua “prima” da titolare in campionato.

Tra 75’ e 80’ due clamorose palle gol per il Bitonto. La prima è a firma Santoro, che riceve un fallo laterale battuto rapidamente, botta che scheggia la traversa; poi c’è il cross di Piarulli dalla corsia di sinistra, in area di rigore irrompe proprio Turitto, che di testa trova la respinta d’istinto di Amata.

All’86’ però arriva la doccia gelata per il Bitonto: botta dalla lunghissima distanza di Marcellino, che gode di eccessiva libertà e pesca un autentico coniglio dal cilindro, con una conclusione poderosa che si insacca imparabile nell’angolino alto alla destra di Lonoce. 2-1 Lavello.

Dentro Rimoli per Biason per provare l’assalto finale, che vede come ultimo sussulto bitontino solo il colpo di testa di Taurino respinto da Amata, in più tempi.

I cinque minuti di recupero non regalano altre emozioni: tanti errori in fase finalizzativa pagati a caro prezzo dal Bitonto, che esce così sconfitto 2-1 dal “Pisicchio”. Uno stop decisamente immeritato per il Bitonto, a cui probabilmente andava stretto anche il pareggio, per l’incredibile notevole mole di azioni da gol create. Errore, quello dell’incisività sotto porto, da evitare a partire già dal prossimo incontro: nel mercoledì della Festa dell’Immacolata al “Città degli Ulivi” arriverà l’Audace Cerignola per un altro scontro al vertice che potrà dire tanto per la classifica e per il futuro.

QUATTORDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

LAVELLO – BITONTO 2 – 1

Reti: 22’ pt Santoro, 43’ pt Vitofrancesco, 41’ st Marcellino

LAVELLO: Amata, Vitofrancesco, Brunetti, Statella (42’ st Syku), Dell’Orfanello, Liurni (17’ st Logoluso), Fusco, Marcellino, Mercuri, Bright, Rodriguez (17’ st Ouattara).
A disp.: Carretta, Giordano, Herrera, Caruso, Larocca, Tavarone.
All. Zeman

BITONTO: Lonoce, Colella S., Petta, Lanzolla, Biason (44’ st Rimoli), D’Anna (30’ st Turitto), Lattanzio (c) (30’ st Taurino), Santoro, Guarnaccia (33’ st Colaci), Palumbo (21’ st Piarulli), Manzo.
A disp.: Martellone, Colella D., Taurino, Germinio, Radicchio, Piarulli, Colaci, RImoli, Turitto.
All. De Luca

Arbitro: Di Renzo (Bolzano). Assistenti: Librale (Roma 2) e Cazzuto (Formia).
Ammoniti: Vitofrancesco, Ouattara, Amata, Bright (L), Manzo, Guarnaccia, Palumbo (B),
Espulso:
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

La Juniores espugna il campo della capolista Bitonto

Bitonto-Casarano= 0-1

Marcatore  al 43’ s.t. Perdicchia

Impresona della Juniores rossazzurra che, in virtù del gol firmato da Perdicchia, viola il campo della capolista Bitonto, protagonista, finora incontrastata, con otto vittorie consecutive. I giovani rossazzurri allenati da mister Sardelli, “vendicano” così l’immeritata  sconfitta patita in casa sabato scorso ad opera del Molfetta che ora si porta ad una sola lunghezza dai battistrada neroverdi, mentre il Casarano sale al terzo posto, a sei punti dalla vetta. È stata una gara vibrante, ben giocata da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate giocando a viso aperto. Il Casarano l’ha fatta sua, nella seconda frazione, avanzando il proprio baricentro, avendo così ragione degli avversari quasi allo scadere con la “perla” siglata da Perdicchia.

LAVELLO – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Lavello Bitonto, gara valevole per la 14^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, sabato 4 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Franco Pisicchio” di Lavello (PZ):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01) – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Barletta – Manfredonia, info biglietti

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “S. Sabino” di Canosa in occasione della gara della settima giornata del campionato di Eccellenza pugliese di domenica 5 dicembre 2021 alle 14.30 contro il Manfredonia.

– Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid).

– Prevendita aperta venerdì 3 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21. Sabato 4 dicembre dalle 10 alle 22 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno in via Manfredi , 73.

– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita. 5 euro per donne e nati dal primo gennaio 2005

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.

– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

Borgorosso Molfetta, Nando Terrone si presenta

Nando Terrone scalpita per il suo nuovo inizio con la maglia del Borgorosso Molfetta: l’attaccante di Trani è diventato ufficialmente un giocatore biancorosso e potrà fare il suo esordio già domenica nel match casalingo contro l’Unione Calcio Bisceglie.

«Ho accettato questa nuova avventura sposando il progetto Borgorosso per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo salvezza fissato dalla società e che penso sia alla nostra portata» ha dichiarato l’attaccante ex Bitritto Norba in sede di presentazione.

«Personalmente trovo molto stimolante questo nuovo inizio perché torno a giocare in Eccellenza dove ho già accumulato diverse esperienze negli anni scorsi. Sono pronto a dare il mio contributo in squadra e spero di aiutare i miei compagni in zona gol» ha aggiunto Terrone.

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ASD Borgorosso Molfetta