ONNY TURITTO È UN NUOVO GIOCATORE DEL BITONTO! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di aver acquisito le prestazioni del calciatore Onofrio Turitto.

Esterno d’attacco classe 1991, per Onny Turitto si tratta di un ritorno a Bitonto: ha militato infatti nella città dell’olio per quattro stagioni, già a partire dal campionato 2016/2017, in Eccellenza, per poi sposare il progetto Omnia nella stagione successiva, sempre nella stessa categoria. Turitto è stato protagonista anche nelle prime due stagioni in D con la maglia neroverde, nei campionati 2018/2019 (34 gettoni e 9 gol) e 2019/2020 (26 presenze e 7 gol), e in quest’ultima è stato tra gli artefici principali della vittoria del campionato e della promozione in Serie C conquistata sul campo dai leoncelli neroverdi.

Turitto arriva dal Molfetta, squadra nella quale ha militato nella prima parte dell’attuale stagione. Ora il ritorno a Bitonto, tra tante motivazioni e l’obiettivo di tornare ad essere protagonista in maglia neroverde.

«Torno lì dove sono stato benissimo con un unico intento: riscattarmi e contribuire a realizzare il sogno della città e di tutto il mondo neroverde – ha commentato Turitto –. Il mio obiettivo, assieme a quello della società, è di riprenderci sul campo quanto ci è stato tolto ingiustamente. Torno a Bitonto con la voglia di dimostrare il mio legame con la città, e lo farò dimostrando ogni giorno impegno, serietà e professionalità. Lavorerò duramente ricordando sempre che Bitonto è casa mia e dando il massimo per onorare la maglia e riconquistarmi la fiducia di tutti».

MERCATO IN USCITA. D’ANCORA AL CASALE, GUADALUPI AL MOLFETTA – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che i calciatore Salvatore Sasà D’Ancora e Mirko Guadalupi hanno trovato l’accordo per il trasferimento rispettivamente al Casale, squadra militante nel girone A del Campionato di Serie D, e al Molfetta, compagine del girone H.

Ai due centrocampisti D’Ancora e Guadalupi i ringraziamenti per l’impegno e la professionalità dimostrati con la maglia neroverde nel corso di questi mesi e l’augurio di raggiungere i migliori traguardi personali e professionali.

Marco Roberti, un giovane in rosa al Manfredonia

Classe 2004, timido in volto e di poche parole, così appare il giovane centrocampista manfredoniano, da poco tempo inserito in rosa da mister Cinque.

Ha dichiarato: “Era aprile e mister Ionata, colui che mi ha formato maggiormente, mi ha chiamato chiedendomi se volevo allenarmi con la prima squadra ed ovviamente ho accettato. Sapevo, però, che le fatiche si sarebbero intensificate. Fino a poco tempo fa cantavo sugli spalti dopo la partita della domenica mattina, con Francesco De Filippo, portiere della Juniores che conosco fin da piccolo, con lui ho un rapporto speciale. Continuo anche ad allenarmi con la Juniores”.

Ha fatto piacere anche alla sua famiglia, aggiungendo che però sua madre vorrebbe si impegnasse di più sullo studio: “Sono all’ultimo anno del liceo scientifico e richiede il massimo impegno. Ammetto che non eccello in alcuna materia, ma faccio comunque il minimo indispensabile finché non c’è da impegnarsi sul serio”.

Come già accennato, Roberti è molto legato e grato ai mister precedenti, in particolare ricorda Franco Grasso: “Mi sostiene tutt’ora e ha sempre creduto in me, lui in realtà crede in tutti i giovani sportivi della città e vorrebbe che il settore giovanile avesse più lustro. Ha aiutato anche altri ragazzi come me e noto che è orgoglioso quando ci vede giocare ”.

Di gol ne ha fatti tanti, ci confessa, ma nessuno ha meritato una sua dedica: “Penso che il mio gioco sia creativo, non mi piacciono le azioni troppo corte o poco studiate. È vero, l’importante è fare gol, ma se non c’è calcolo e astuzia, il talento serve a ben poco”.

Come ripetuto negli articoli precedenti, il Donia ha un gruppo compatto e i veterani tendono ad indirizzare le “reclute” della prima squadra e su questo Roberti afferma: “Matteo Stoppiello è come un fratello maggiore, non solo per me. In prima squadra ho ritrovato Michele Mastrogiacomo, Giuseppe D’Amico e Giuseppe Guerra e spero di poter condividere con loro tanti altri bei momenti”. 

Roberti vuole esprimersi anche sulla questione-campo: “Uno dei miei sogni è quello di sentire il mio nome dallo speaker. Tanto di cappello allo stadio di Monte S. Angelo, ringrazio per l’ospitalità, però tutti vogliamo tornare a giocare qui”.

Riguardo le ultime prestazioni, commenta: “Tralasciando la disfatta a Bisceglie, posso dire che la squadra reagisce bene e il lavoro del mister sta dando i suoi frutti”.

Il giovane biancoceleste ha anche una fede calcistica, tifa a’ Magica: “La Roma è sempre stata la mia squadra del cuore e ho sofferto tanto per l’addio di Totti, inutile dire che è il mio idolo. Mourinho? Non ero felicissimo del suo arrivo, non amo la sua impostazione di gioco e noto che ultimamente la squadra è poco motivata. A parte l’Inter, vedo molto favorito il Napoli”.

E dopo che i napoletani avranno azionato i loro metodi scaramantici (anche piuttosto intuibili, ndr), non resta che augurare alla squadra di proseguire per il meglio, e alla giovane promessa sipontina di crescere ancora.

Michela Rinaldi

SU “BITONTO CHANNEL” LA DIRETTA DELLA GARA JUNIORES BITONTO – CASARANO – U.S. Bitonto Calcio

Per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò” e per gli abbonati al solo “Bitonto Channel”, sarà possibile domani pomeriggio assistere in diretta streaming alla gara casalinga della Juniores del Bitonto contro i pari età del Casarano, nella 10^ giornata del Campionato Nazionale Juniores – girone L.

Dalle 14,25 tutti sintonizzati per seguire, in diretta dal Polisportivo “Nicola Rossiello”, la sfida dei giovani leoncelli di mister Mimmo Caricola contro i pari età salentini: un altro scontro per le zone alte della classifica, in cui i giovani neroverdi vanno alla ricerca del successo per continuare il proprio cammino in vetta.

Forza leoncelli!

Barletta 1922 Gennaro Manzari è biancorosso

L’Asd Barletta comunica l’acquisto di Gennaro Manzari, attaccante classe 1985 proveniente dall’Unione Calcio Bisceglie.

Manzari è uno dei bomber più prolifici della categoria. Oltre 200 gol in carriera messi a segno con le maglie di Conversano, Fidelis Andria, Monopoli, Terlizzi, Molfetta, Sudest Locorotondo, Trani, Bitonto, Corato, Sly United, Massafra e Città di Mola.

Con 13 reti messe a segno Manzari è l’attuale capocannoniere del girone A davanti ad Antonio Pignataro.

Benvenuto Gennaro!

LAVELLO – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domani con la conferenza pre partita della vigilia, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 14 su “Bitonto Channel”: sabato, in anticipo, per la quattordicesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena in Basilicata, allo stadio “Franco Pisicchio” per un’altra sfida ad alta quota contro il Lavello di mister Karel Zeman.  

A presentare la sfida contro i gialloverdi lucani, ci sarà mister Claudio De Luca.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass o l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti l’evento.

LAVELLO – BITONTO, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La gara Lavello – Bitonto, valida per la 14^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma sabato 4 dicembre alle ore 14,30, allo stadio “Franco Pisicchio” di Lavello (PZ), sarà diretta dal sig. Simone Di Renzo della sezione di Bolzano.

Gli assistenti saranno il sig. xMirko Librale della sezione di Roma 2 ed il sig. Paolo Cazzuto della sezione di Formia.

ESCLUSIVA CWP – Koné (Canosa): “Col Mola un risultato che ci fa crescere”

L’attaccante ivoriano ai nostri microfoni: “Real Siti? Sta facendo bene. andremo là e faremo la nostr aprte con umiltà come sempre”

La vittoria di domenica scorsa al “San Sabino” contro la corazzata Città di Mola ha fatto eco. Il Canosa merita infatti le luci della ribalta, dopo questa dodicesima giornata del campionato d’Eccellenza, per aver avuto coraggio e tanta volontà nel battere la terza forza di questo campionato. La squadra di mister Gino Zinfollino è così arrivata alla quarta vittoria consecutiva, uno cammino da primi della classe per una squadra che, fino a poche settimane fa, era ancora fermo al palo.

La nostra redazione ha tastato con mano l’energia che si respira fra le fila rossoblù, intervistando in esclusiva l’attaccante Koné “Fredy” Moriféré. Il 23enne, originario della Costa d’Avorio, è fra gli elementi nuovi di questa rosa, ma ha già dato prova delle sue qualità, anche grazie alle quattro reti sin qui messe a segno.

Abbiamo fatto la partita che ci aspettavamo. In settimana l’abbiamo preparata con umiltà e spirito di sacrificio. Contro una squadra come il Mola, terza in classifica, non è stato affato facile, anche se avevamo il vantaggio di giocare in casa – ha ammesso Koné in merito all’impresa di domenica scorsa – . E’ una vittoria da dedicare al mister, a tutto lo staff e ai nostri tifosi che ci sono stati sempre accanto. E’ un risultato che ci ha fatto crescere, che ha dimostrato che siamo una squadra, una famiglia… Dopo le prime otto partite perse, adesso penso che siamo sulla strada giusta“.

Ma nel prossimo turno si va in casa del Real Siti, squadra che lotta per obiettivi comuni: “E’ una squadra che, come noi, è in lotta per la salvezza. Ce ne sono almeno altre sei che lottano come noi. Il Real Siti sta comunque facendo bene. Noi la stiamo preparando come tutte, soprattutto con umiltà. Non sarà facile, come del resto tutte le partite, però andremo là e faremo la nostra parte“.

La classifica e le rivali per rimanere in Eccellenza per adesso non sono il pensiero fisso: “Noi dobbiamo pensare a fare più vittorie possibile. Due mesi fa eravamo ultimi e cercavamo di risalire. Adesso dobbiamo solo pensare a fare punti. A fine campionato si vedrà… – chiarisce – Quali sono le squadre con cui lottare per la salvezza? Tutte sono nostre rivali, a prescindere dai rispettivi obiettivi“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Barletta 1922 Corato-Barletta, info biglietti

L’Asd Barletta comunica le modalità di accesso al “Coppi” di Ruvo di Puglia per la gara di Coppa Italia Dilettanti contro il Corato in programma giovedì 2 dicembre alle 14.30.

I tagliandi a disposizione saranno 100 in vendita presso il botteghino dello stadio ruvese il giorno della gara al prezzo di 5 euro. Ingresso gratuito per donne e under 16. Accesso consentito solo ai possessori di GP.

LAVELLO – BITONTO, INFO BIGLIETTERIA PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Per la partita Lavello – Bitonto, in programma sabato 4 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Franco Pisicchio” di Lavello (PZ), e valevole per la 14^ giornata del Campionato Nazionale Serie D – girone H, ecco le informazioni sulla vendita dei tagliandi per i tifosi del Bitonto.

Posti disponibili Settore Ospiti (Tribuna laterale): 218;Costo del tagliando: € 12,00 (comprensivo di prevendita).

Punti vendita:

I tifosi del Bitonto potranno acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita, pertanto online e nei punti vendita del circuito “Ciaoticket”: non sarà possibile acquistare i tagliandi dal botteghino del settore ospiti dello stadio “Pisicchio”.

La tifoseria della squadra del Bitonto potrà raggiungere l’area disponibile per il parcheggio adiacente al Settore Ospiti dello stadio “F. Pisicchio” ubicata in Via U. La Malfa, nei pressi del Palazzetto dello Sport.

Si ricorda a tutti i sostenitori neroverdi che la capienza, in virtù dei dispositivi di legge, è al 75% e che per accedere allo stadio è necessario essere dotati di Green Pass, da esibire all’ingresso unitamente al tagliando di accesso e ad un documento di identità in corso di validità.

Bitonto, mister De Luca: «Abbiamo steccato una sola volta a livello di prestazione»


Sospiro di sollievo per Claudio De Luca, tecnico del Bitonto ieri vittorioso dopo due sconfitte consecutive. Le parole del mister ai microfoni di Bitonto Channel: 

“Era importante vincere e riprendere il cammino. Abbiamo fatto una partita attenta in cui non abbiamo rischiato nulla, trovando subito il gol su un’azione di pressing mentre l’altro su palla inattiva, ci siamo rimessi sulla strada giusta e dobbiamo continuare così. Per noi non è mai successo nulla a livello di gruppo e rapporto fra di noi, se così fosse ci sarebbero state decisioni diverse ed oggi non sarebbe andata in questo modo. Quando si fa questo lavoro si è soggetti al risultato, ci sono state prestazioni importanti non accompagnate dalla vittoria. Oggi non era semplice dopo due sconfitte, ma i ragazzi hanno dimostrato di essere uomini seri, sono stati attenti in una partita non semplice. Il Nardò è una squadra costruita bene, hanno chiaramente dichiarato di voler migliorare la posizione del campionato scorso, non era affatto facile fornire una prestazione simile. Ora dobbiamo dare continuità, perdendo il meno possibile, ripeto col dire che finora abbiamo steccato una sola volta a livello di prestazione. Quando magari essa non arriva dobbiamo comunque cercare di vincere lo stesso, sarebbe sinonimo di grande squadra”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Borgorosso, Zotti si presenta

⚽ ZOTTI SI PRESENTA: «VOGLIO CONTRIBUIRE ALLA LOTTA SALVEZZA DEL BORGOROSSO»

Il nuovo super acquisto del Borgorosso Molfetta, Pietro Zotti, mette subito in chiaro il suo obiettivo in questa ennesima avventura della sua lunghissima carriera nel calcio dilettantistico: «Ho accolto con piacere la proposta del direttore sportivo Gianni de Ceglia e della sua società, da anni impegnata in una crescita costante nel panorama calcistico locale e che ha meritato la salita fino all’Eccellenza pugliese».

«Arrivo con entusiasmo perché penso di poter ancora dare molto – spiega Zotti – e mi metterò al servizio della squadra sia dal punto di vista tecnico che caratteriale perché in un campionato come questo è importante la testa con cui si affrontano le partite, soprattutto quando si gioca per un obiettivo importante come la salvezza».

«Conosco da tanti anni mister Carlucci e sono felice di ritrovarlo qui, in un club sano fatto da persone che amano il calcio e che meriterebbero la permanenza in questa categoria. Faremo il massimo per raggiungere questo traguardo, lottando in ogni partita fin dalla prossima» conclude Zotti.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

COLPO PER IL BORGOROSSO: FIRMA PIETRO ZOTTI

Il Borgorosso Molfetta si rinforza con un acquisto di assoluto prestigio: Pietro Zotti è un nuovo calciatore biancorosso. Il fantasista barese, classe 1980, porterà tutte le sue doti tecniche e caratteriali per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo salvezza in Eccellenza.

Giocatore dalle qualità indiscusse, vanta una lunghissima trafila in tutti i campionati dilettantistici e non solo: 18 reti in Lega Pro (ex Serie C2 con Potenza e Noicattaro), 89 reti in Serie D (con Grosseto, Bisceglie, Brindisi, Paganese, Noicattaro, Potenza e Rutigliano), 117 reti in Eccellenza (con Bitonto, Monopoli, Conversano e Ostuni).

Nelle ultime stagioni è stato il trascinatore della United Sly sia in Prima Categoria (30 reti nella stagione 2018-19) che in Promozione (22 reti nella stagione 2019-20) mentre la sua ultima esperienza è stata in Eccellenza con il Soccer Massafra.

Nonostante un curriculum interminabile, Pietro ha ancora tanto da dare al calcio dilettantistico e ha scelto il progetto Borgorosso per mostrare nuovamente il suo valore. BENVENUTO!! 🤍❤️

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

LAVELLO-BITONTO:APERTURA VENDITA TAGLIANDI – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Bitonto, valida per il quattordicesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma sabato 4 dicembre, alle ore 14.30, presso lo stadio ‘Pisicchio’.

𝙑𝙀𝙉𝘿𝙄𝙏𝘼 𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝘿𝙄:

𝙋𝙍𝙀𝙕𝙕𝙄:

– TRIBUNA COPERTA 15 €*

– TRIBUNA SCOPERTA 12€*

– SETTORE OSPITI 12*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗜𝗢:

Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 4 Dicemre novembre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.

I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’

*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita 

N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro la mattina di sabato 20 novembre ottobre presso il punto vendita Tabacchino.

LAVELLO – BITONTO ANTICIPATA A SABATO 4 DICEMBRE – U.S. Bitonto Calcio

Come da intese intercorse tra le due società, l’U.S. Bitonto Calcio comunica che il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha disposto per la gara Lavello – Bitonto l’anticipo a sabato 4 novembre, alle ore 14,30.

Il match, inizialmente programmato per domenica 5 dicembre, e valevole per la 14^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, si disputerà presso lo stadio “Franco Pisicchio” di Lavello (PZ).

Agustìn Laborda (Manfredonia): il mediano che viene da lontano

È da poco tre mesi, qui in Italia, e il suo italiano non è così male. Disponile e sorridente, così si è presentato ai nostri microfoni: “L’accoglienza è stata ottima, non pensavo di trovarmi così bene fin da subito. Anche a Grottaglie, seppur sono stato per pochissimo tempo, ho compreso che qui in Europa il gioco del calcio è più tecnico, i ragazzi fin da piccoli sono indottrinati. In Argentina, o comunque in Sudamerica, i bambini sviluppano una velocità e uno scatto differente, giocando tantissimo per le strade. Così ho iniziato io, a sei anni”.

Il giovane centrocampista è cresciuto a Buenos Aires e lì ha forgiato il suo ruolo: “All’inizio ero arruolato come mediano, infatti il mio primo numero di maglia fu il 5 (ci tiene a precisare che invece, qui in Italia, il numero del mediano solitamente è il 6 ndr.) e penso che il centrocampo sia il mio posto. Posso servire la mia squadra in varie occasioni e non amo molto il gioco “ristretto”. Credo che un buon gioco offensivo, se non troppo enfatizzato, sia il migliore, senza tralasciare le decisioni del mister e le varie rivali, sempre diverse tra loro”.

La famiglia è un tassello importante per un giovane che, per inseguire i suoi sogni, si allontana; proprio su questo si sofferma: “Ho due fratelli e una sorella, amano tutti il calcio e mi sostengono sempre. Mi spiace vederli poco, ma siamo sempre in contatto. La pandemia è stata traumatica per tutti, per chi pratica sport di squadra ancora di più, e rivivere queste emozioni fa sempre bene. Sono fieri di me”. Il gruppo? È eccezionale, poi avendo in squadra altri due “hermanos argentinos” (l’attaccante D’Imperio Santiago e il difensore Morro Nicolas), mi fa sentire di più a casa e ci divertiamo tantissimo, sembriamo dei pazzi (ride, ndr). Il mister si prodiga per noi e mette al primo posto la nostra persona, questo lo rende speciale”.

L’argentino ha addirittura giocato in Grecia, a Ael Lekfimmi (Corfù) e spiega: “Ci sono tantissimi italiani lì, ci sono stato per un anno (2020/2021 periodo pandemico), però in precedenza ho tastato il terreno spagnolo (2019/2020 PE Sant Jordi e dopo CD Inter Ibiza). Ma l’emozione più grande l’ho vissuta quando mi hanno contattato per un provino all’Excursionistas, squadra della mia città”.

Infine, Laborda ha aggiunto che è fiducioso nei confronti dei progetti del mister (l’allenatore Franco Cinque ndr.), che riguardo la sconfitta contro l’U.S Bisceglie ha dichiarato di aver compreso durante i momenti-cardine che hanno portato alla sconfitta, condizionati anche da alcuni episodi arbitrali. Nonostante ciò, ha concluso, i primi 60 minuti di gara i suoi biancocelesti avevano dominato.

Con il costante sostegno dei tifosi, le prossime sfide saranno affrontate meglio: parola di Laborda.

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Han pasado un poco más de tres meses, aquí en Italia, y tu italiano no es tan malo. Estaba dispuesto y sonriente, por lo que se presentó a nuestros micrófonos: “La bienvenida fue excelente, no pensé que me encontraría tan bien de inmediato. Incluso en Grottaglie, aunque llevo muy poco tiempo, me di cuenta de que aquí en Europa el juego del fútbol es más técnico, se adoctrina a los niños desde pequeños. En Argentina, o al menos en Sudamérica, los niños desarrollan una velocidad y sprint diferente, jugando mucho en las calles. Entonces comencé cuando tenía seis años ”.

El joven centrocampista creció en Buenos Aires y allí forjó su papel: “Al principio estaba inscrito como centrocampista, de hecho mi primer número de camiseta fue el 5 (quiere precisar que en cambio, aquí en Italia, el número de medianos suele ser 6 ed) y creo que el mediocampo es mi lugar. Puedo servir a mi equipo en varias ocasiones y no me gusta mucho el juego “restringido”. Creo que un buen juego ofensivo, si no demasiado enfatizado, es lo mejor, sin descuidar las decisiones del técnico y de los distintos rivales, que siempre son diferentes entre sí ”.

La familia es una pieza importante para un joven que, para perseguir sus sueños, se marcha; Precisamente en esto se centra: “Tengo dos hermanos y una hermana, todos aman el fútbol y siempre me apoyan. Lamento ver poco de ellos, pero siempre estamos en contacto. La pandemia ha sido traumática para todos, para quienes practican deportes de equipo aún más, y revivir estas emociones siempre es bueno. Están orgullosos de mí ”. ¿El grupo? Es excepcional, luego tener otros dos “hermanos argentinos” en el equipo (el delantero D’Imperio Santiago y el zaguero Morro Nicolás), me hace sentir más como en casa y nos divertimos mucho, nos vemos como locos (risas, ed) . El entrenador hace todo lo posible por nosotros y pone a nuestra persona en primer lugar, eso lo hace especial ”.

El argentino incluso ha jugado en Grecia, a Ael Lekfimmi (Corfú) y explica: “Hay muchos italianos ahí, yo llevo un año (periodo de pandemia 2020/2021), pero antes probé el suelo español (2019 / 2020 PE Sant Jordi y después CD Inter Ibiza). Pero la emoción más grande la experimenté cuando me contactaron para una audición en los Excursionistas, un equipo de mi ciudad ”.

Finalmente, Laborda agregó que confía en los planes del técnico (Franco Cinque), que respecto a la derrota ante el U.S Bisceglie declaró que entendió durante los puntos cruciales que llevaron a la derrota, también condicionada por algunos episodios. A pesar de esto, concluyó, los primeros 60 minutos su biancocelesti había dominado la raza.

Con el apoyo constante de la afición, los próximos retos se afrontarán mejor: palabra de Laborda.

Michela Rinaldi