Barletta 1922 Pari nell’esordio stagionale, a Bisceglie finisce 1-1

Pari con tanto rammarico. E’ un esordio stagonale in chiaro scuro per il Barletta che nell’andata del primo turno della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti impatta 1-1 sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Al gol di Pignataro in apertura di ripresa ha risposto Amoroso all’ora di gioco, nel mezzo tantissime occasioni sprecate dalla squadra di Farina contro un Unione come al solito quadrata e ben messa in campo.Barletta con il trio Pignataro, Morra, Lavopa in avanti, Unione Calcio che risponde con Petrignani e Amoroso e con Zinetti in posizione avanzata.

Pronti via e Barletta pericoloso con un bel fraseggio Morra-Lavopa, Pignataro. Il nove biancorosso viene fermato da Lullo. Poco dopo errore dell’estremo biscegliese che poi rimedia sulla conclusione di Vicedomini. Ancora Barletta al 12′ punizione di Dettoli e palla deviata in corner. Doppia occasione Unione tra il 15′ e il 18′, prima è Zinetti a impegnare Tucci poi è Schirone a mancare di poco il jolly da calcio piazzato. Nel finale di tempo il Barletta torna a premere sfiorando il gol al 27′ con Morra, conclusione piazzata di poco a lato e soprattutto con Pignataro che al 35′ trova la grande risposta di Lullio. Si va a riposo sullo 0-0.

In apertura di ripresa nel Barletta dentro Altares e fuori Pinto. L’inizio secondo tempo dei biancorossi è tambureggiante. La squadra di Farina sfiora il gol con Dettoli al 48′ e lo trova poco dopo con Pignataro che conclude a rete dopo un bello scambio con Morra. Il vantaggio galvanizza i bianccorossi che vedono negarsi il raddoppio da un grande intervento di Lullo su Lavopa al minuto 57′. Tre minuti più tardi, arriva, inaspettato il pari dell’Unione. A siglarlo è Amoroso bravo ad approfittare di una dormita della difesa biancorossa e riequilibrare il match. Subito il pari il Barletta prova subito a riprendersi il vantaggio mancandolo al 68′ con Morra che in rovesciata manda la sfera a lato dopo una confusa azione da calcio d’angolo. Al minuto 80′ punizione di Schirone, palla alta. Due giri di lancette più tardi occasionissima per Cafagna, il baby centrocampista biancorosso si fa ipnotizzare da Lullo e manca il raddoppio a pochi passi dalla porta. Il finale è tutto di marca biancorossa, al 4′ dei 5′ di recupero girata di Altares su cross di Lavopa e palla di pochissimo sopra il montante. Finisce 1-1, per i verdetti ripassare dal “San Sabino”.

U.C. BISCEGLIE-BARLETTA 1-1

UC BISCEGLIE (4-4-2): Lullo; D’Alba, Digiorgio, Bufi (52′ Monopoli), Schirone; Quacquarelli (84′ Piarulli), Andriano, Inchingolo, Zinetti; Amoroso, Petrignani. A disposizione:  All. Rumma

BARLETTA (4-2-3-1): Tucci; Boiano (66′ Cafagna), Telera, Pinto (46′ Altares), Marangi; Milella (74′ Russo), Vicedomini; Dettoli (78′ Nannola), Lavopa, Morra; Pignataro. A disp. Kebba, Cormio, Pierno, Ansani, Lanzone. All. Farina

MARCATORI: 49′ Pignataro (B), 60′ Amoroso (UC)Ammoniti: Lavopa (B), Amoroso (UC), Milella (B), Andriano (UC), Marangi (B); calci d’angolo: 4-10; recupero: 1′ pt, 7′ st.

Sabato pomeriggio in famiglia per il Bitonto Calcio – U.S. Bitonto Calcio

I ragazzi di De Luca e la Juniores di mister Caricola in allenamento congiunto al “Nicola Rossiello”

Il sabato neroverde del Polisportivo “Rossiello”. Per tutti gli uomini di Rossiello, il Presidente.
Allenamento congiunto Prima Squadra-Juniores, oggi pomeriggio, sul sintetico del secondo campo comunale della nostra città. Claudio De Luca e Mimmo Caricola (il primo, giocatore del secondo a Castellana Grotte in Promozione, stagione 2003-2004, ndr) hanno deciso di chiudere la settimana di lavoro dei loro rispettivi gruppi con quella che una volta si sarebbe tranquillamente chiamata “amichevole in famiglia”, oggi, allenamento congiunto… L’ennesima occasione per l’allenatore castellanese di cementare tatticamente e umanamente squadra e spogliatoio, in questa preseason infinita che porterà all’esordio bitontino in Coppa Italia Dilettanti (il 12 settembre) e una settimana più tardi in Campionato. Con tante attese, aspettative e speranze, inutile negarlo. La prima occasione, invece, per il tecnico barese degli U19 neroverdi di testare i suoi ragazzi, alle prese con le prime fasi della preparazione atletica estiva e che vedranno l’inizio delle loro fatiche agonistiche tra circa un mese, il 2 ottobre.
I novanta minuti di partita, arbitrata proprio da De Luca, hanno fatto registrare i tredici gol all’attivo della Prima Squadra: tre a testa per Taurino e Triarico, due Petta, uno Rimoli, un autogol e tripletta anche per Genchi, al rientro in una simulazione di gara dopo il lungo percorso di ripresa post-intervento al ginocchio. “Ora mi sento davvero bene, a Camerino ho lavorato al meglio e avevo davvero tanta voglia di riprendere a giocare, correre e segnare. Sono contento per le sensazioni provate oggi pomeriggio, il ginocchio è clinicamente ok, ma non voglio né posso spingere sempre al massimo adesso, perché l’obiettivo è quello di essere a piena disposizione dell’allenatore per il match di Coppa o, nelle peggiori delle ipotesi, per l’inizio di Campionato”. Queste le incoraggianti parole a caldo dell’attaccante neroverde, parso davvero voglioso, carico e in forma sul sintetico del “Nicola Rossiello”.

La formazione schierata da mister De Luca nel primo tempo: Carotenuto, Colella S., Petta, Lanzolla, Radicchio, Manzo, Montinaro, Rimoli, Guadalupi, Triarico, Taurino. Nella ripresa sono subentrati Kanoute, Biason, Colaci, D’Ancora, Genchi, Zaza e Guarnaccia. Tenuti a riposo tutti gli altri.

Le brevi dichiarazioni dei due allenatori alla fine dell’allenamento congiunto: “Siamo molto contenti per il rientro di Beppe Genchi, oggi pomeriggio si è rivista la fame, la voglia di un bomber di razza che non scopriamo certo noi oggi. Lui e il prof. Musa hanno fatto un grandissimo lavoro in ritiro, a Camerino, proseguito poi con il ritorno in Puglia e questi sono i naturali risultati di quanto svolto in team con il ragazzo” (De Luca).

“Chiaramente in partite come queste, già proibitive in condizioni normali, figuriamoci dopo appena dieci giorni di preparazione atletica, non si può applicare tutto quello che stiamo iniziando ad inculcare ai nostri ragazzi, soprattutto non è possibile sviluppare nulla delle intenzioni previste in fase di possesso. D’altronde, non ho ancora un gruppo definitivo e solo nei prossimi giorni verranno stabiliti ufficialmente coloro che faranno parte della Juniores del Bitonto 2021/2022. Tuttavia, questi test così impegnativi a livello fisico e tecnico servono molto a testare la personalità, lo spirito di sacrificio dei ragazzi, essendo stata tra l’altro anche la nostra prima partita. E loro non devono mai dimenticare che costituiscono l’anticamera della Prima Squadra, quindi, l’obiettivo di tutti dev’essere quello di farli arrivare pronti per il salto nel calcio dei grandi. Oggi si sono resi conto di cosa serve per giocare a certi livelli: forza, fisicità, testa, intensità, la giusta mentalità per lavorare in un certo modo insomma, prima che una classe sopraffina” (Caricola).

Ufficiali gli ultimi innesti per completare l’organico – Gallipoli Football 1909

Il Gallipoli Football 1909 comunica ufficialmente le ultime novità all’interno del suo organico che completano i calciatori a disposizione di mister Mimmo Oliva.

Gabriel Omar Buongarzoni ha rinnovato l’accordo coi giallorossi, e continuerà ad essere una fondamentale pedina nel parco Under del Gallo.

Quest’ultimo viene ulteriormente rinforzato da due nuovi arrivi sugli esterni di difesa: Mattia Miccoli, classe 2002, proveniente dal Nardò ed Andrea Piscopiello dalla Deghi Lecce, classe 2003.

Lato over, infine, ufficiali gli ingaggi dell’esperto difensore centrale classe 1989 Emmanuel Martinez, vecchia conoscenza di mister Oliva ad Ugento, e del portiere classe 1995 Danilo Pino.

Tutti e cinque i calciatori saranno perfettamente arruolabili per l’esordio stagionale di domani in Coppa Italia contro il Manduria.

Barletta 1922 Esordio stagionale in coppa contro l’U.C. Bisceglie

Tutto pronto per la stagione 2021-2002, il Barletta esordirà domenica 5 settembre alle 15.30 sul sintetico del “Di Liddo” per sfidare i padroni di casa dell’Unione Calcio in un match valevole per il turno numero 1 della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti.

La settimana biancorossa

La settimana di avvicinamento all’esordio stagionale è stata priva di grossi sussulti. Mister Farina ha testato i suoi ed ha accolto i nuovi arrivati Altares e Kebba. Questa mattina rifinitura al “Puttilli”, il Barletta è pronto.

L’avversario

L’U.C. Bisceglie si presenterà all’esordio stagionale con una rosa sostanzialmente invariata rispetto a quella dello scorso anno. Tra le grandi novità l’arrivo del bomber Gennaro Manzari, conferme per gli ex biancorossi Luigi Digiorgio e Gaetano Zingrillo. Nell’ultimo precedente in Coppa datato 2019-2020 i biscegliesi superarono il Barletta nel doppio confronto in virtù dell’1-1 al “Di Liddo” e della vittoria per 1-0 al “Manzi-Chiapulin”.

La terna arbitrale 

A dirigere la gara sarà il signor Michele Bonavita della sezione di Foggia coadiuvato dal signor Federico Favilla e dal signor Filippo Panebarca anche loro della sezione di Foggia.

Gara in diretta fb

Il match sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook ufficiale del Barletta 1922 e sarà offerta da Automurgia.

Bitonto, sette gol nell’amichevole giocata ieri


Quinto allenamento congiunto pugliese, in questo denso pre-campionato del Bitonto 2021/2022. Dopo Lecce, Barletta, UC Bisceglie e Città di Mola, la truppa guidata da Claudio De Luca ha disputato oggi pomeriggio un test contro il Bitritto Norba, sul sintetico del “Nicola Rossiello”. I neroverdi hanno battuto 7-0 l’ambiziosa squadra di Promozione capitanata e trascinata dal bitontino purosangue Vincenzo Modesto e da bomber Nando Terrone, nonché allenata dall’ex difensore neroverde Michele Carella.

Mister De Luca, da par suo, mischia un po’ di più le carte, stavolta, gettando nella mischia dal primo minuto: Carotenuto, Silvio Colella, Petta, Lanzolla, Colaci, Manzo, D’Ancora, Palumbo, Guadalupi, Taurino e Santoro. Inutilizzabili Lonoce, Danilo Colella, D’Anna e Genchi.

Le azioni salienti.
La prima annotazione del caldo pomeriggio bitontino è lo “spavento” per Santoro, costretto ad uscire per un fastidio muscolare (nulla di grave, fortunatamente) dopo appena quattro minuti di gioco. Dentro Lattanzio, chiamato agli straordinari, essendo fin qui partito sempre titolare nella preseason neroverde.
19’: palo a botta sicura colpito da Taurino su sponda di petto magistrale di Lattanzio. Il capitàno locale non è altrettanto preciso nelle successive due occasioni da gol che gli càpitano rispettivamente su testa e piede sinistro.
Minuto 35: punizione a giro splendida del Genchi bitrittese con palla a scavalcare la barriera che va ad incocciare beffardamente sul palo interno della porta difesa dall’ultimo arrivato classe 2003, Carotenuto. Sull’uno a uno, ora, il platonico match dei legni colpiti, sempre a quota zero il computo totale delle reti segnate. Assioma che accompagna le due squadre a bordo campo per il bramato break, viste le temperature estive del pomeriggio al “Rossiello”.

D’Ancora e Lattanzio spaccano la contesa in apertura di secondo tempo. Il primo di rapina su punizione di Triarico e il secondo da centravanti puro nel cuore dell’area avversaria, ben imbeccato dal furetto Taurino. Traversa di qualità colpita da Montinaro, a seguire.
68’: secondo palo della partita per Taurino. In ottica gare ufficiali, il fantasista di Taranto dovrà assolutamente far pace con la buona sorte…
72’: Silvio Colella da destra assiste Taurino a due passi da Manzi (freschissimo ex) che è bravissimo a disinnescare d’istinto il tacco pregiato del suo “vecchio” compagno di squadra. Sulla respinta si avventa Triarico che appoggia in rete facile facile. 3-0.
Traversa anche per Kanoute. Quinto legno totale del pomeriggio, quarto per il Bitonto, il primo colpito di testa.
78’: c’è gloria anche per il neo-entrato neo-diciottenne Zaza, profilo molto molto interessante del vivaio neroverde, cresciuto a vista d’occhio alla corte, nell’ordine, di Mimmo Caricola, Valeriano Loseto e Claudio De Luca. 4-0. Tre minuti più tardi, D’Ancora di piatto al volo sigla la sua doppietta personale nonché quinto punto neroverde.
L’esterno sinistro Guarnaccia, altro figlio diretto della squadra Juniores, e un Triarico in forma smagliante fissano il punteggio finale dell’allenamento congiunto del “Nicola Rossiello” sul 7 a 0.
Nonostante il pesante passivo, solo complimenti sinceri al Bitritto Norba, compagine solida, ricca di qualità in campo ed un “dietro le quinte” al suo servizio che ha poco a che fare con il campionato di Promozione.

BITONTO – BITRITTO NORBA 7 – 0 Reti: 5’ st D’Ancora, 6’ st Lattanzio, 27’ st Triarico, 33’ st Zaza, 36’ st D’Ancora, 39’ st Guarnaccia, 43’ st Triarico

BITONTO: Carotenuto (9’ st Martellone, 29’ st Bevilacqua), Colella S. (28’ st Kanoute), Colaci (10’ st Radicchio), Manzo (28’ st Zaza), Petta, Lanzolla, Palumbo (10’ st Rimoli), D’Ancora, Santoro (5’ pt Lattanzio, 8’ st Montinaro), Guadalupi (1’ st Triarico), Taurino (28′ st Guarnaccia).
All. De Luca

BITRITTO NORBA: Pappapicco (15’ st Manzi), Lavopa, Lopraino (1’ st Lattanzi), Martinelli, Dell’Oglio (10’ st Gagliardi), Gernone (10’ st Nanocchio), Modesto (10’ st Carella), Terrone (15’ st Strippoli), Genchi.
All. Carella

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Presentati i calendari dell’Eccellenza Pugliese 2021-22! – Gallipoli Football 1909

Questa mattina, presso la Sala Meeting del Comitato Regionale Puglia LND di Bari, ha avuto luogo la presentazione dei calendari dei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese. Il Gallipoli Football 1909, alla sesta stagione di fila in Eccellenza, farà anche quest’anno parte del Girone B e disputerà la prima giornata di campionato all’interno delle mura amiche del Bianco affrontando domenica 12 settembre alle 15.30, in uno dei tanti derby salentini, la Toma Maglie.

Qui di seguito il calendario completo https://bit.ly/3jGK7id

La società, comunica inoltre di aver perfezionato nella giornata odierna le iscrizioni ai rispettivi campionati delle categorie Juniores, Under 17 ed Under 15.

ALLENAMENTO CONGIUNTO BITONTO-BITRITTO NORBA. 7-0 IL RISULTATO FINALE – U.S. Bitonto Calcio

Al “Nicola Rossiello”, gli uomini di De Luca dilagano nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato chiuso sullo 0-0

Quinto allenamento congiunto pugliese, in questo denso pre-campionato del Bitonto Calcio 2021/2022. Dopo Lecce, Barletta, UC Bisceglie e Città di Mola, la truppa guidata da Claudio De Luca ha disputato oggi pomeriggio un test contro il Bitritto Norba, sul sintetico del “Nicola Rossiello”. I neroverdi hanno battuto 7-0 l’ambiziosa squadra di Promozione capitanata e trascinata dal bitontino purosangue Vincenzo Modesto e da bomber Nando Terrone, nonché allenata dall’ex difensore neroverde Michele Carella.

Mister De Luca, da par suo, mischia un po’ di più le carte, stavolta, gettando nella mischia dal primo minuto: Carotenuto, Silvio Colella, Petta, Lanzolla, Colaci, Manzo, D’Ancora, Palumbo, Guadalupi, Taurino e Santoro. Inutilizzabili Lonoce, Danilo Colella, D’Anna e Genchi.

Le azioni salienti.
La prima annotazione del caldo pomeriggio bitontino è lo “spavento” per Santoro, costretto ad uscire per un fastidio muscolare (nulla di grave, fortunatamente) dopo appena quattro minuti di gioco. Dentro Lattanzio, chiamato agli straordinari, essendo fin qui partito sempre titolare nella preseason neroverde.
19’: palo a botta sicura colpito da Taurino su sponda di petto magistrale di Lattanzio. Il capitàno locale non è altrettanto preciso nelle successive due occasioni da gol che gli càpitano rispettivamente su testa e piede sinistro.
Minuto 35: punizione a giro splendida del Genchi bitrittese con palla a scavalcare la barriera che va ad incocciare beffardamente sul palo interno della porta difesa dall’ultimo arrivato classe 2003, Carotenuto. Sull’uno a uno, ora, il platonico match dei legni colpiti, sempre a quota zero il computo totale delle reti segnate. Assioma che accompagna le due squadre a bordo campo per il bramato break, viste le temperature estive del pomeriggio al “Rossiello”.

D’Ancora e Lattanzio spaccano la contesa in apertura di secondo tempo. Il primo di rapina su punizione di Triarico e il secondo da centravanti puro nel cuore dell’area avversaria, ben imbeccato dal furetto Taurino. Traversa di qualità colpita da Montinaro, a seguire.
68’: secondo palo della partita per Taurino. In ottica gare ufficiali, il fantasista di Taranto dovrà assolutamente far pace con la buona sorte…
72’: Silvio Colella da destra assiste Taurino a due passi da Manzi (freschissimo ex) che è bravissimo a disinnescare d’istinto il tacco pregiato del suo “vecchio” compagno di squadra. Sulla respinta si avventa Triarico che appoggia in rete facile facile. 3-0.
Traversa anche per Kanoute. Quinto legno totale del pomeriggio, quarto per il Bitonto, il primo colpito di testa.
78’: c’è gloria anche per il neo-entrato neo-diciottenne Zaza, profilo molto molto interessante del vivaio neroverde, cresciuto a vista d’occhio alla corte, nell’ordine, di Mimmo Caricola, Valeriano Loseto e Claudio De Luca. 4-0. Tre minuti più tardi, D’Ancora di piatto al volo sigla la sua doppietta personale nonché quinto punto neroverde.
L’esterno sinistro Guarnaccia, altro figlio diretto della squadra Juniores, e un Triarico in forma smagliante fissano il punteggio finale dell’allenamento congiunto del “Nicola Rossiello” sul 7 a 0.
Nonostante il pesante passivo, solo complimenti sinceri al Bitritto Norba, compagine solida, ricca di qualità in campo ed un “dietro le quinte” al suo servizio che ha poco a che fare con il campionato di Promozione.

BITONTO – BITRITTO NORBA 7 – 0 Reti: 5’ st D’Ancora, 6’ st Lattanzio, 27’ st Triarico, 33’ st Zaza, 36’ st D’Ancora, 39’ st Guarnaccia, 43’ st Triarico

BITONTO: Carotenuto (9’ st Martellone, 29’ st Bevilacqua), Colella S. (28’ st Kanoute), Colaci (10’ st Radicchio), Manzo (28’ st Zaza), Petta, Lanzolla, Palumbo (10’ st Rimoli), D’Ancora, Santoro (5’ pt Lattanzio, 8’ st Montinaro), Guadalupi (1’ st Triarico), Taurino (28′ st Guarnaccia).
All. De Luca

BITRITTO NORBA: Pappapicco (15’ st Manzi), Lavopa, Lopraino (1’ st Lattanzi), Martinelli, Dell’Oglio (10’ st Gagliardi), Gernone (10’ st Nanocchio), Modesto (10’ st Carella), Terrone (15’ st Strippoli), Genchi.
All. Carella

Sabato 4 settembre la presentazione di prima squadra e settore giovanile – ASD Unione Calcio Bisceglie

Si terrà sabato 4 settembre alle ore 17, presso il lido “La Salata” di Bisceglie (Via Vito Siciliani, 8), la presentazione ufficiale dell’Unione Calcio, stagione 2021/22. 

Un appuntamento che, come ormai consuetudine per il sodalizio biscegliese, vedrà coinvolti prima squadra e settore giovanile, oltre i rispettivi staff al completo. 

La presentazione sarà la giusta occasione per concentrare l’attenzione su propositi ed obiettivi della società biscegliese, in vista dell’esordio ufficiale previsto per domenica 5 settembre (andata primo turno Coppa Italia al “Di Liddo” contro il Barletta, ore 15.30). 

Ufficio Stampa Asd Unione Calcio Bisceglie 

ASD Canosa 1948, ufficiale: quarto colpo di mercato!

Antonio Asselti firma per l’ASD Canosa 1948. Ebbene sì, l’esperto e forte centrale difensivo sarà il nostro nuovo baluardo, che guiderà l’intera retroguardia rossoblù.Classe 1991, con l’ultima esperienza vissuta con la maglia dell’ASD Atletico Acquaviva, dopo la stagione precedente trascorsa nell’ASD Città di Mola (ex Vigor Bitritto), 1.83 cm per sovrastare ogni avversario con tenacia, determinazione e forza di volontà.Ma per Antonio, si può riportare tranquillamente che, ha quasi interamente trascorso (e dedicato) l’intera sua carriera con la maglia dell’USD Corato Calcio, dove ne riportiamo una sua celebre dichiarazione: «quando il Corato era morto, ho deciso di morire insieme a lui, rifiutando altre proposte di categorie superiori, per ripartire dalla m*rd* pur di rilanciare il calcio nella mia città».Infatti, per lui parlano le oltre 200 presenze con la maglia nero-verde, suddivise in otto stagioni, con anche dei gol realizzati, ma soprattutto, desta particolare attenzione, il suo senso del dovere, accettando di scendere anche in Prima Categoria & Promozione, pur di difendere il suo senso di «attaccamento» per la maglia.Siamo sicuri che, questi suoi valori & virtù, saranno ben presto dimostrati & riversati ampiamente, nei confronti di chi l’ha accolto con entusiasmo & convinzione nella sua “nuova casa”.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Ringrazio davvero di cuore la società del Canosa Calcio per l’immensa fiducia riposta in me, dimostrando di tenerci alla mia persona prima di tutto, aspettandomi con sicurezza, facendomi sentire importante come calciatore. Mi sono da subito imbattuto in un ambiente molto positivo e carico dell’entusiasmo necessario per iniziare al meglio questo campionato di Eccellenza che, per la città di Canosa, rappresenterà qualcosa di emozionante e storico, dopo una lunghissima assenza. Intraprendo questa nuova esperienza con la giusta dose di motivazione, e naturalmente, grande impegno giorno dopo giorno che spero possa tornare utile alla squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società, il quale merita di ricevere vista l’enorme passione.Infine senza troppi giri di parole, posso affermare che sono arrivato in un’altra grande piazza affamata di calcio, dopo essere stato per anni una «colonna portante» del Corato. Adesso mi ritrovo in una società composta da gente seria, quindi spero di poter divenire nel tempo un valido pilastro di questa squadra. Sarà il campo a parlare per me, con lo scopo di dare tutto quello che ho dentro per il Canosa!”

Bitonto-Bitritto Norba a porte chiuse – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che l’allenamento congiunto di questo pomeriggio contro il Bitritto Norba (Promozione Puglia), in programma alle ore 16 presso il Polisportivo “Nicola Rossiello”, sarà disputato a porte chiuse e in assenza di pubblico a causa dell’inagibilità della tribuna dell’impianto.

Si ricorda, inoltre, che la partita non sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook.

Benvenuto Mattia Radicchio! – U.S. Bitonto Calcio

L.U.S. Bitonto Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo, le prestazioni sportive del giocatore Mattia Radicchio, esterno difensivo di sinistra classe 2002.

Nato a Bari il 06/11/2002, Radicchio proviene in prestito dall’U.S. Lecce, ulteriore dimostrazione dunque degli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società. Il giovane calciatore ha indossato la maglia giallorossa per le formazioni Under 17 e Primavera, collezionando con quest’ultima 15 presenze nella scorsa stagione.

Radicchio ha già sostenuto il suo primo allenamento con il Bitonto.

Benvenuto Mattia!

Le limitazioni per l’ingresso al “Di Liddo” – ASD Unione Calcio Bisceglie

L’Asd Unione Calcio Bisceglie rende noto che, per le gare interne in programma al “Di Liddo” permarrà la limitazione ai novantanove posti disponibili. 

Gli accessi saranno pertanto riservati ai soli dirigenti delle società presenti, atleti, addetti ai lavori (inclusi operatori stampa/emittenti) e ad eventuali richieste di accredito da parte della società ospite. 

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Le limitazioni per l’ingresso al “Di Liddo” – ASD Unione Calcio Bisceglie

L’Asd Unione Calcio Bisceglie rende noto che, per le gare interne in programma al “Di Liddo” permarrà la limitazione ai novantanove posti disponibili. 

Gli accessi saranno pertanto riservati ai soli dirigenti delle società presenti, atleti, addetti ai lavori (inclusi operatori stampa/emittenti) e ad eventuali richieste di accredito da parte della società ospite. 

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Benvenuto Salvatore Carotenuto! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del portiere classe 2003 Salvatore Carotenuto.

Nato a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, l’11 aprile 2003, Carotenuto è stato fortemente voluto dal direttore sportivo Leonardo Rubini: cresciuto nel settore Giovanile del Bisceglie, il neo portiere del Bitonto ha completato il suo percorso tra i giovani nel Venezia, indossando la maglia dei lagunari nelle ultime due stagioni, fino a guadagnarsi un posto nella formazione Primavera degli arancioneroverdi e collezionando ben 9 presenze in panchina nel corso della cavalcata vincente del Venezia nello scorso Campionato di Serie B.

Per Carotenuto a Bitonto dunque la prima esperienza al di fuori del mondo under: il portiere si è già aggregato con la Squadra ed è a disposizione di mister Claudio De Luca.

Benvenuto Salvatore! 

Barletta 1922 Miguel Altares è biancorosso

L’ASD Barletta 1922 accoglie in biancorosso il centrocampista spagnolo Miguel Altares.

Nato il 13 aprile 1992 ad Arganda del Rey, nella comunità autonoma di Madrid, è cresciuto nei settori giovanili di Real Madrid, Villarreal e Levante. Arrivato in Italia nel 2016, ha subito vinto il campionato di Eccellenza con la maglia dell’Audace Cerignola. Nella sua permanenza in Puglia anche due esperienze con il Corato e una con UC Bisceglie e United Sly. Nell’ultima stagione ha indossato la maglia de L’Aquila.

Benevenuto Miguel! Forza Barletta!

Bitonto, in settimana due amichevoli per la banda De Luca


Dopo la cinquina al Città di Mola, lunedì di riposo per il Bitonto, con mister Claudio De Luca che ha concesso una giornata di libertà ai suoi ragazzi.

Questo pomeriggio, martedì, al Polisportivo “Nicola Rossiello”, ci sarà la ripresa dei lavori in una settimana che sarà caratterizzata ancora da due allenamenti congiunti, entrambi in programma al Polisportivo “Nicola Rossiello” da disputare a porte chiuse, a causa dell’inagibilità della tribuna della struttura: giovedì pomeriggio l’avversario sarà il Bitritto Norba, compagine che milita nel girone A del Campionato di Promozione; sabato, invece, test in famiglia con la Juniores di mister Mimmo Caricola. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lunedì di riposo, oggi la ripresa. Due gli impegni congiunti in settimana – U.S. Bitonto Calcio

Dopo la cinquina al Città di Mola, lunedì di riposo per il Bitonto, con mister Claudio De Luca che ha concesso una giornata di libertà ai suoi ragazzi.

Questo pomeriggio, martedì, al Polisportivo “Nicola Rossiello”, ci sarà la ripresa dei lavori in una settimana che sarà caratterizzata ancora da due allenamenti congiunti, entrambi in programma al Polisportivo “Nicola Rossiello” da disputare a porte chiuse, a causa dell’inagibilità della tribuna della struttura: giovedì pomeriggio l’avversario sarà il Bitritto Norba, compagine che milita nel girone A del Campionato di Promozione; sabato, invece, test in famiglia con la Juniores di mister Mimmo Caricola

Le interviste del Centenario. Puntata 8 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Franco Chimenti?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno secolare del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Ottava uscita dedicata a colui che di recente è stato eletto “Pallone d’Oro Neroverde del Secolo”: Francesco Chimenti. I racconti dei tifosi bitontini che hanno avuto la fortuna di vedere in azione Franco (come lo chiamano tutti, dalle nostre parti) si muovono romanticamente fra storia ed epica; fra giocate spettacolari assolutamente reali, valanghe di gol certificati segnati con prepotente classe ed episodi rasenti la mitologia, legati a traverse rotte con la sola imposizione del suo mortifero tiro leggendario o a tornei estivi dominati sotto le insegne dei bar cittadini che facevano carte false pur di assicurarsi le prestazioni dell’inarrivabile cannoniere barese. In sole due stagioni in forza al Leoncello, al tramonto degli anni ’60, Chimenti ha realizzato in media più di un gol ogni due partite, vinto un campionato e, soprattutto, lasciato un ricordo indelebile nelle menti dei calciofili di Bitonto. Un legame, quello tra il giocatore neroverde più amato del secolo e la nostra città, che è stato meravigliosamente tramandato di generazione in generazione, continuando a far battere i cuori leonini dei tifosi…

Ciao Franco. Come mai, secondo te, gli sportivi bitontini sono ancora così tanto legati al tuo nome, nonostante siano passati più di cinquant’anni dalla tua esperienza calcistica in maglia neroverde?

“Molto probabilmente i tifosi più giovani e quelli meno giovani mi avranno conosciuto o continuato a seguire per quello che ho fatto dopo l’esperienza bitontina con altre squadre, in primis con la Sambenedettese dove ho vinto un campionato di Serie C e giocato in Serie B ininterrottamente fino ai 35 anni. A Bitonto, ho avuto la fortuna di giocare in una squadra fortissima, con cui abbiamo vinto il campionato di Prima Categoria Pugliese (corrispondente all’attuale Eccellenza, ndr) al primo colpo, segnando personalmente tanti gol… L’anno dopo in Quarta Serie, secondo me, potevamo tranquillamente primeggiare di nuovo, anche perché avevamo in squadra gente come Pinuccio De Michele e Mario Licinio che sono stati i veri artefici del Bitonto di quegli anni”.

Il 1° luglio 2021 hai ritirato personalmente, al “Città degli Ulivi”, il Pallone d’Oro dedicato al calciatore neroverde del secolo. Raccontaci sensazioni, emozioni, pensieri di una serata che difficilmente dimenticherai.

“Per quanto riguarda la serata di premiazioni legata al Centenario del calcio bitontino, in tutta sincerità non pensavo assolutamente di vincere il Pallone d’Oro, anche perché ho giocato solo due stagioni in maglia neroverde. Il 1° luglio mi scappavano le lacrime allo stadio, sono sincero, ma non tanto per aver vinto il premio in sé, piuttosto perché speravo di rivedere molti più vecchi compagni che con me hanno gioito durante quei due campionati a Bitonto. Avrei voluto ad esempio riabbracciare con piacere Cormio, Carlucci, Di Mundo, Sgherza e tanti atri…”.

A proposito della serata organizzata ad hoc per la Top-11 del Centenario, sappiamo di un “post” a tavola tra vecchie glorie…

“Sì, c’è stata una bella cena dopo la premiazione. Eravamo in sei ex calciatori del Bitonto, precisamente io, Perrini, Biggi, Sblendorio, Suriano, Rubini e, oltre ad avere mangiato bene, abbiamo avuto modo di parlare tanto e ricordare il nostro passato in forza al Bitonto Calcio. È stata una giornata davvero indimenticabile per me, sono anche rimasto la notte del 1° luglio a Bitonto, non era proprio il caso di ripartire subito per San Benedetto del Tronto, dove tutt’ora vivo”.

Che città hai trovato? Mancavi da un po’ a Bitonto, dicci cosa ti ha colpito, rivedendola dopo anni.

“Sono arrivato a Bitonto il pomeriggio del 1° luglio e ci siamo piacevolmente intrattenuti in pieno centro per un aperitivo io, Perrini, Suriano e Sblendorio. Molte persone che passavano di lì ci salutavano ed ho notato, andando a piedi verso il ‘Città degli Ulivi’, una città per così dire più emancipata rispetto ai miei tempi, nel senso che il paesone di fine anni ’60 era diventato un centro abitato più vivo, più bello, con tantissime persone e giovanissimi in giro che passeggiavano sorridenti per le strade principali. Questo mi ha fatto capire che Bitonto è cresciuta tantissimo rispetto a più di cinquant’anni fa e ne sono rimasto molto colpito, in positivo”.

Com’è avvenuto il tuo approdo calcistico in neroverde?

“La mia prima stagione a Bitonto è stata quella del 1967-1968, in quel periodo lavoravo alle ‘Officine Calabrese’ dove avevo parecchi bitontini fra i colleghi, tra questi anche qualche capo-officina e un po’ tutti iniziarono a propormi di giocare nella squadra della loro città. Ricordo che si attivò il Sindaco in persona per farmi ottenere i permessi per gli allenamenti… Ogni partita che vincevamo, mi venivano regalate diecimila lire! Bitonto era un grande paese già allora, con una buona tradizione calcistica, infatti già in Prima Categoria i tifosi ci seguivano in ogni trasferta, mentre in casa nostra, quella che qualcuno ha poi chiamato la ‘Fossa dei Leoncelli’, erano davvero poche le squadre che venivano a prendersi la posta piena, soprattutto perché avevamo una squadra ben collaudata, un tifo molto caldo e un campo in terra battuta sul quale noi ci trovavamo a meraviglia”.

Un aneddoto neroverde in particolare che merita di essere raccontato a beneficio dei più giovani?

“Di aneddoti da raccontare ce ne sarebbero tanti, ma forse il più incredibile di tutti che io ricordi è quello legato ad una gara di Coppa Italia Dilettanti contro la Bagnarese, in Calabria. Si trattava del match di ritorno, all’andata avevamo vinto nettamente in casa, ma lì ci fecero capire in ogni modo che se avessimo voluto tornare a casa sani e salvi avremmo dovuto perdere con uno scarto maggiore ed essere eliminati. Così fu, ma che spaventi vivemmo in Calabria quel giorno!”.

Ma è vero che a Noci buttasti giù la traversa della porta avversaria con uno dei tuoi proverbiali tiri al fulmicotone?

“No dai, non esageriamo! Calciavo molto forte, quello sì, ma quella volta a Noci fu un giocatore avversario ad aggrapparsi alla traversa e a spezzarla in due. La partita venne sospesa e rinviata”. Mito sfatato, peccato…

I calciofili bitontini più in là con gli anni sono soliti narrare con emozione – e un pizzico di legittima esaltazione – di un “torneo dei bar” dagli altissimi valori tecnici e temperamentali, che si svolgeva in paese nel periodo in cui non si giocavano i campionati. Cosa puoi narrarci in merito?

“Beh, guarda, per quanto riguarda i tornei estivi di cui tu parli, posso solo dirti che non c’era pane per nessuno… Perché dalla bolgia che si creava allo stadio per quella competizione molto sentita in paese e dal notevole livello qualitativo, usciva vincitore sempre il sottoscritto assieme ai suoi fantastici compagni di squadra…”.

Concludiamo la nostra chiacchierata con un tuo parere sulla Bitonto calcistica che hai ritrovato. Che idea ti sei fatto?

“Per quanto riguarda l’attuale società, non posso giudicare con cognizione di causa, però posso dire che avendo mio nipote (Michele Schirone, ndr) con un passato recente nell’Omnia Bitonto, ho sempre sentito parlar bene di un Presidente e di uno Staff societario pronti per passare nel professionismo. Ho sofferto per la mancata promozione in Serie C che il Bitonto meritava già due anni fa, continuando a seguire le vicende calcistiche neroverdi. Sono tuttavia pienamente convinto che il Presidente Rossiello, che ho chiamato il giorno successivo alla premiazione per ringraziarlo e complimentarmi per l’organizzazione della cerimonia, farà di tutto per riportare il Bitonto in Serie C, perché è una città ormai matura per certi palcoscenici sportivi e merita il definitivo salto nel professionismo. Faccio i miei sinceri saluti, augurando sempre il meglio, a tutta la città, al Presidente, ai suoi collaboratori e ai giocatori del Bitonto Calcio, ricordando loro che sono sempre obbligati a dare tutto con impegno e serietà per questa gloriosa maglia, perché noi siamo i Leoncelli!”.