Le parole di mister Verrone al termine della gara di Coppa Italia vinta 3-1 contro il Corato.
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Perentorio 4-0 rifilato all’Atletico Vieste all’esito di una contesa che, per entrambe le squadre, è stata comunque partita vera.
Molti titolari in campo su entrambi i fronti e qualche soluzione alternativa per sondare gli effettivi della rosa a disposizione in vista del campionato. Due gol per tempo per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che vanno a segno nella prima frazione, al 12′, con un eurogol di Luca Cruz che con un tiro-cross scavalca il portiere garganico. Il raddoppio porta ancora la firma di Luca Cruz, al 26′, che coglie anche un palo così come un legno colpisce anche capitan De Vivo su punizione. Sul finire del primo tempo entrambe le squadre restano in dieci uomini (Visani l’espulso nel San Severo, Vogliacco, ultimo arrivo, tra i viestani, ndr). Nella ripresa Consolazio al 12′ e Nicodemo al 26′ dagli undici metri poi fissano il finale sul 4-0.
“Abbiamo cercato di impostare il gioco e ci siamo riusciti e in alcuni tratti della gara abbiamo letteralmente dominato creando numerose palle da gol al di là di quelle che abbiamo finalizzato. Soddisfatto della prestazione dei miei, a parte qualche piccola sbavatura. Una vittoria che ci spiana la strada in vista della partita di ritorno e che fa anche morale in vista della trasferta di domenica a San Marco in Lamis”, commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti.
SAN SEVERO – Equestre, Bollesina, Pissinis, Visani; De Cotiis, Paolillo, Torraco, Diop; De Vivo, Consolazio, Cruz. In panchina: Carella, Morra, Abissinia, Feltre, Garcia, Cakoni, Lamatrice, Grasso. Allenatore: Francesco Bonetti
ATLETICO VIESTE – Maine, Vogliacco, Gramazio, Ricucci, Sicuro, Caruso, De Matteis, Tantimonaco, Cianci, Colella, Olivieri. In panchina: Leuci, Conticchio, D’Accia, Lucatelli, Scirpoli, Rinaldi, Sementino, Tusiano, Innangi. Allenatore: Francesco Sollitto
Finisce con una doppia sconfitta il confronto con la Toma Maglie che vince 2-0 il match di ritorno. Ma anche al termine di questa partita, il risultato risulta essere oltremodo pesante per la compagine biancazzurra che ha, però, il demerito di non capitalizzare le diverse azioni pericolose costruite.
Privo dell’indisponibile Touré e dell’infortunato Falco, il tecnico idruntino Andrea Manco fa rifiatare Diarra e lancia nella mischia dal primo minuto Alcazar.
Avvio complicatissimo per i locali. Già al primo minuto di gioco, Negro trova il calcio di punizione vincente dal limite dell’area di rigore e infila l’incolpevole Caroppo.
Il De Cagna Otranto ci mette qualche minuto a riprendersi dal gol subìto a freddo. Il primo squillo arriva al 13’: colpo di testa di Signore su calcio piazzato di Mancarella e palla di poco a lato. Passano pochi secondi e Meneses controlla la sfera spalle alla porta, si gira ma calcia oltre la traversa. A metà frazione, destro violento di Capristo, è attento Esposito nella respinta a mani aperte.
La frazione si chiude con la progressione sull’out mancino di Mancarella: cross preciso, conclusione ciabattata di Gigante. Poi il numero 3 di casa si mette in proprio e da calcio piazzato scarica in porta, l’estremo difensore ospite è ancora attento.
È Piccinno a creare la prima emozione del secondo tempo. La mezzala del De Cagna entra in area di rigore dalla destra e scarica verso la porta, trovando un Esposito ancora decisivo.
L’undici di Manco continua a spingere, ma col passare dei minuti la spinta si affievolisce, l’episodio che potrebbe ancora fare girare il match non arriva. La Toma Maglie controlla e, nel mezzo della solita girandola di cambi, trova il raddoppio sicurezza con Mosca quando mancano una decina di minuti al 90’. Non succede più nulla sino al triplice fischio di chiusura, al turno successivo di Coppa Italia accede il Maglie.
Non c’è tempo per rimuginare, però. Domenica torna il campionato, il De Cagna dovrà preparare al meglio la sfida in trasferta sul campo del Massafra.
Di seguito, il tabellino completo:
COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – RITORNO PRIMO TURNO
16 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30
CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – A. TOMA MAGLIE 0-2
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Gigante, Signore (38’st Nicolazzo), Alcazar (39’st Valentini), Palumbo (10’st Buongiorno), Mariano, Meneses S., Capristo, Piccinno L. ( 40’st Frisco). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Diarra, Angelini, De Luca.
A.TOMA MAGLIE: Esposito, Tecci, Mastore, Cassini, Cabrera, Marino, Negro (16’st Politi), Marinò (25’st Mosca), De Oliveira (34’ Vapore), Meneses D. (10’st Villani), Romano (13’st Milessi). All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Calabrese, Martina, Piccinno M.
ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta.
ASSISTENTI: 1/Massimo Miccoli di Bari; 2/ Giuseppe Francesco Magnifico di Bari.
RETI: 1’pt Negro; 35’st Mosca.
AMMONITI: Negro (M), Mariano (DC O), Mosca (M)
CALCI D’ANGOLO: 6-0 De Cagna Otranto
RECUPERO: PT 2’; ST 3’
Buon vernissage per il De Cagna 2010 Otranto nel match di andata di primo turno di Coppa Italia Eccellenza al cospetto della Toma Maglie. Finisce 1-0 per i padroni di casa, ma il finale sta stretto ai biancazzurri di mister Andrea Manco che avrebbero meritato qualcosa in più, soprattutto per quanto fatto vedere nei primi 45’della partita.
Senza lo squalificato Plevi e l’indisponibile Touré, l’ultimo arrivo Alcazar si accomoda in panchina, il De Cagna si presenta con Signore accanto a Mariano al centro della difesa, Diarra a dirigere le operazioni in mezzo al campo e Capristo e Falco che fanno da supporto a Meneses.
Impatto importante sul match per l’undici idruntino, il sinistro di Mancarella e il colpo di testa in tutto di Falco su illuminazione di Capristo si perdono di poco a lato della porta avversaria- il primo tempo della Toma Maglie è tutto in uno spunto di Villani contrato in angolo. Ritmo, intensità e qualità nelle giocate biancazzurre: arrivano alla conclusione Gigante, Piccinno, conclusione a giro alta di poco sul montante, ancora Mancarella.
L’azione più pericolosa arriva allo scadere di prima frazione: Falco si accentra dalla destra e lascia partire un tiro forte che passa di pochissimo sopra la traversa. Primo tempo a tutte tinte De Cagna Otranto.
La ripresa si apre con gli avversari giallorossi che ci mettono più piglio, gli ospiti faticano a trovare l’equilibrio dei primi 45’ e subiscono il gol di Flordelmundo.
Attorno al quarto d’ora, una gomitata volontaria di un attaccante della Toma apre la fronte di capitan Mariano: partita sospesa per diversi minuti, fasciatura alla fronte e il capitano rientra.
La gara perde di intensità e cala anche il livello delle giocate. La parte finale della sfida, Manco ridisegna la squadra con l’ingresso di Buongiorno, vede il De Cagna Otranto buttare il cuore oltre l’ostacolo. Il colpo di testa di Meneses e la girata di Mariano con Esposito a togliere il pallone da sotto la traversa chiudono la contesa.
Il passaggio del turno resta aperto. A decidere la qualificata sarà la gara di ritorno in programma il 16 settembre prossimo in casa biancazzurra.
Prima della Coppa, c’è l’esordio in campionato: domenica prossima il De Cagna 2010 Otranto riceverà la visita del Grottaglie.
COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022
5 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30
CAMPO COMUNALE LEVERANO
TOMA MAGLIE – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0
TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno Tecci, Cabrera, Pasca (45’st Calabrese), Marino, Negro (40’st Cassini), Politi, Mosca (27’st Millesi), Flordelmundo (27’st Romano), Villani. All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Martina, Marinò, Gravili, Boscaini.
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Palumbo (35’st Buongiorno), Mancarella, Diarra, Gigante, Signore, Falco, Mariano, Meneses, Piccinno, Capristo (17’st Alcazar). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Valentini, Frisco, Angelini, De Luca, Nicolazzo.
ARBITRO: Salvatore Montanaro di Taranto.
RETI: 12’st Flordelmundo.
ASSISTENTI: 1/Alessandro Scrima di Taranto; 2/ Pierfrancesco Quaranta di Taranto.
AMMONITI: Gigante (DCO), Pasca (TM), Piccinno (TM), Tecci (TM)
CALCI D’ANGOLO: 2-4 per il De Cagna Otranto
RECUPERO: 2’pt; 6’st
Finalmente si ritorna in campo. Il Mola si aggiudica per 4 a 3 la gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Partita ricca di gol ed emozioni vinta dalla squadra che ha saputo sfruttare meglio le palle inattive.
Parte forte l’Ostuni che al secondo minuto passa in vantaggio con Faccini che raccoglie un cross di Marzio. Lo stesso Faccini al 5′ tira in porta dal limite dell’area ma la difesa respinge. Ma il raddoppio dei gialloblù é nell’aria ed al 10′ Caruso approfitta di una corta respinta e raddoppia. Il Mola non sta a guardare ed al 14′ Capozzo si divora un gol davanti alla porta mettendo al lato. Al 21′ l’ennesimo cross del’ostunese viene raccolto di testa da Longo che mette di poco alto. Ma il Mola al 22′ accorcia le distanze su calcio d’angolo raccolto di testa da Capozzo.
Al 27′ il pareggio dei biancazzurri grazie ad una punizione di Funai che si insacca alle spalle del non incolpevole Caccetta. Dopo un colpo di testa di Caruso di poco alto il Mola passa in vantaggio con una punizione da manuale di Loseto. All’8 del secondo tempo l’Ostuni pareggia con De Pasquale smarcato anche grazie al velo di Legrottaglie.
Quando la partita sembrava destinata a concludersi con un pareggio il Mola sfrutta l’ennesima palla inattiva e Colella mette in rete di testa su calcio d’angolo. Il match si chiude al 41′ con un palo dell’Ostuni.
La partita di ritorno si disputerà al Nino Laveneziana il prossimo 16 settembre.
Pari con tanto rammarico. E’ un esordio stagonale in chiaro scuro per il Barletta che nell’andata del primo turno della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti impatta 1-1 sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Al gol di Pignataro in apertura di ripresa ha risposto Amoroso all’ora di gioco, nel mezzo tantissime occasioni sprecate dalla squadra di Farina contro un Unione come al solito quadrata e ben messa in campo.Barletta con il trio Pignataro, Morra, Lavopa in avanti, Unione Calcio che risponde con Petrignani e Amoroso e con Zinetti in posizione avanzata.
Pronti via e Barletta pericoloso con un bel fraseggio Morra-Lavopa, Pignataro. Il nove biancorosso viene fermato da Lullo. Poco dopo errore dell’estremo biscegliese che poi rimedia sulla conclusione di Vicedomini. Ancora Barletta al 12′ punizione di Dettoli e palla deviata in corner. Doppia occasione Unione tra il 15′ e il 18′, prima è Zinetti a impegnare Tucci poi è Schirone a mancare di poco il jolly da calcio piazzato. Nel finale di tempo il Barletta torna a premere sfiorando il gol al 27′ con Morra, conclusione piazzata di poco a lato e soprattutto con Pignataro che al 35′ trova la grande risposta di Lullio. Si va a riposo sullo 0-0.
In apertura di ripresa nel Barletta dentro Altares e fuori Pinto. L’inizio secondo tempo dei biancorossi è tambureggiante. La squadra di Farina sfiora il gol con Dettoli al 48′ e lo trova poco dopo con Pignataro che conclude a rete dopo un bello scambio con Morra. Il vantaggio galvanizza i bianccorossi che vedono negarsi il raddoppio da un grande intervento di Lullo su Lavopa al minuto 57′. Tre minuti più tardi, arriva, inaspettato il pari dell’Unione. A siglarlo è Amoroso bravo ad approfittare di una dormita della difesa biancorossa e riequilibrare il match. Subito il pari il Barletta prova subito a riprendersi il vantaggio mancandolo al 68′ con Morra che in rovesciata manda la sfera a lato dopo una confusa azione da calcio d’angolo. Al minuto 80′ punizione di Schirone, palla alta. Due giri di lancette più tardi occasionissima per Cafagna, il baby centrocampista biancorosso si fa ipnotizzare da Lullo e manca il raddoppio a pochi passi dalla porta. Il finale è tutto di marca biancorossa, al 4′ dei 5′ di recupero girata di Altares su cross di Lavopa e palla di pochissimo sopra il montante. Finisce 1-1, per i verdetti ripassare dal “San Sabino”.
U.C. BISCEGLIE-BARLETTA 1-1
UC BISCEGLIE (4-4-2): Lullo; D’Alba, Digiorgio, Bufi (52′ Monopoli), Schirone; Quacquarelli (84′ Piarulli), Andriano, Inchingolo, Zinetti; Amoroso, Petrignani. A disposizione: All. Rumma
BARLETTA (4-2-3-1): Tucci; Boiano (66′ Cafagna), Telera, Pinto (46′ Altares), Marangi; Milella (74′ Russo), Vicedomini; Dettoli (78′ Nannola), Lavopa, Morra; Pignataro. A disp. Kebba, Cormio, Pierno, Ansani, Lanzone. All. Farina
MARCATORI: 49′ Pignataro (B), 60′ Amoroso (UC)Ammoniti: Lavopa (B), Amoroso (UC), Milella (B), Andriano (UC), Marangi (B); calci d’angolo: 4-10; recupero: 1′ pt, 7′ st.
Nella gara d’andata del secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza ko interno del Manfredonia battuto 2-1 dall’Alto Tavoliere San Severo. Le cose non sono andate benissimo, questa volta, per i ragazzi del mister Rufini. Decisiva è risultata l’espulsione di Ciuffreda per somma di ammonizioni. A qual punto in campo si è avvertito la mancanza di un uomo e ai giallorossi è stato più facile segnare le sue due reti. Il Donia, comunque, ha cercato di accorciare le distanze negli ultimi minuti ed è stata premiata dall’autorete di Anzalone.
Nella prima frazione di gico, nonostante in campo mancassero figure importanti per creare il gioco, come Cicerelli, e la forte imponenza della difesa del San Severo, il Donia cerca di attaccare il più possibile: già al 14′ De Nittis tentava la la via della rete, ma il tiro risultava troppo alto. Al 31′ Trotta prendeva una traversa clamorosa. Al 37′ Ciuffreda doveva abbandonare il campo, lasciando i suoi compagni in dieci per somma di ammonizioni . Dopo vari tentativi da parte di entrambe le squadre, il primo tempo si concludeva sullo 0-0.
Nella ripresa al 49′ era D’Ambrosio a sbloccare la partita. Al 60′ anche il mister Crisciuolo veniva allontanato dalla panchina dopo uno screzio con il direttore di gara. Il San Severo non si accontentava e raddoppiava con Nicodemo. Al 70′ anche Calvanico centrava la traversa. Al 78′ Trotta subiva un fallo e, tra le proteste del pubblico, della panchina e dei ragazzi in campo, il direttore di gara assegna solo una punizione dal limite, mentre tutti invocavano il rigore. La rete dei sipontini arrivava solo al 91′ per una sfortunata deviazione di Anzalone su un cross di Santos.
Dopo questa sconfitta, il Donia dovrà espugnare il terreno del San Severo nella gara di ritorno a novembre se vorrà passare il turno.
Ai microfoni si concede mister Crisciuolo, che commenta così la gara: “Innanzitutto abbiamo riscattato il 6-1 di domenica, contro il Barletta. Questo risultato ci ha scossi e non potevamo ricadere. Per questioni societarie, abbiamo dovuto investire sui più giovani e un loro punto di forza può essere la “fame” e l’impulso, però l’esperienza a volte aiuta. Non pretendiamo di vincere il campionato, però ritengo sia giusto non arrendersi e lottare nonostante le problematiche. Conosco questo campo, l’ho calcato quando giocavo in porta, in serie C con Cava dei Tirreni e sapevamo che dovevamo sudare per portare punti a casa. La nostra infermeria? Mancano alcuni “pezzi” importanti, come De Vivo e spero recuperino il prima possibile per dare più calibro al gruppo”.
Lascia dichiarazioni, sorridente e fiero della prestazione anche il giovane Lorenzo Nicodemo: “Segnare fa sempre piacere e sono felice che alcuni tifosi abbiano presenziato. Io sono romano, quindi sono venuto “solo” e sia la città che i compagni mi hanno accolto benissimo. Dopo la sconfitta di domenica in campionato, daremo il massimo per vincere contro il Mola e mi auguro di segnare (ride, ndr). Abbiamo saputo sfruttare alcune occasioni molto importanti e di certo siamo stati un po’ agevolati dalla superiorità numerica. Ho dedicato il gol, oltre che ai tifosi giallorossi, soprattutto alla sorella della mia ragazza, Angela, scomparsa quattro anni fa a causa di un incidente stradale.
Dopo l’attaccante, anche il portiere ospite (Antonio Merola) non si rifiuta di interloquire con la stampa “Questo è stato il mio esordio con questa maglia e sono più che soddisfatto di come siano andate le cose. In alcune situazioni pericolose, soprattutto dopo l’autogol del mio compagno, loro hanno forzato nel tentativo di raggiungere il pareggio e ritengo di aver difeso i pali abbastanza bene. L’errore? Non credo sia gravissimo, nell’ansia ed agonismo episodi del genere possono capitare. Molto spesso si dice che il portiere è colui che in campo si stanca di meno, in realtà tutta la tensione e l’adrenalina del resto del gruppo la viviamo ogni volta che la palla si avvicina, sperando che qualcuno la fermi prima del tuo intervento”.
Anzaloneparla della sfortunata autorete: “Ero posizionato male e ciò mi ha messo in difficoltà. Nonostante ciò, dobbiamo prendere esempio da questa gara. Mi capita di non giocare titolare e dover rimpiazzare qualcuno, non mi pesa molto: accetto e apprezzo le scelte del mister, so che ogni cosa la fa per migliorare il gioco e lui sa valutarci bene, anche perché i risultati sono evidenti in tutti i reparti”.
I prossimi impegni del campionato vedranno il Mola inpegnato a San Severo ed il Vieste attendere i sipontini in casa. Vedremo cosa succederà durante questo sentito derby garganico.
Michela Rinaldi
In un giovedì pomeriggio ancora soleggiato nonostante sia metà ottobre, sugli spalti continuano ad essere pochi coloro che assistono alle sfide casalinghe del Donia, per via delle regole restrittive causa Covid-19.
I viestani hanno dato filo da torcere ai sipontini e, in più di un’occasione, hanno tentato di pareggiare, per poter arrivare ai rigori nella speranza di vincere. Così non è stato.
Il tranquillo inizio è stato rotto da De Nittis, al 7′ che, grazie ad un assist proveniente dalla sinistra ha realizzato un goal dalla corta distanza. Gli ospiti non tardano a farsi “rispettare” e pareggiano all’11’ grazie al goal del più giovane titolare in questa gara Tantimonaco, realizzato da fuori aria con un tiro potente. Al 33’i padroni di casa si riportavano in vantaggio con Cicerelli, grazie all’assist di Coronese. Sul risultato di 2-1 terminava il primo tempo.
Nella ripresa il forcing degli ospiti produceva solo numerosi calci d’angolo, ma Stoppiello (al 77′ e al 79′) per ben due volte andava vicino a mettere al sicuro il risultato per i padroni di casa.
La gara terminava quindi con il punteggio di 2-1 che permetteva al Donia di passare al turno successivo.
Le dichiarazioni a fine gara dell’Atletico Vieste sono state rilasciate da Francesco Innangi, estremo difensore viestano:
“La partita è stata molto dura e le responsabilità per questa sconfitta non sono individuali. Il mio ruolo, come tutti sanno, è particolare poiché, anche se spesso non lo si ammette, grande percentuale della partita è nelle nostre mani e un po’ ci si sente in colpa. Ho giocato altre volte e qui e so quali sono le difficoltà che intercorrono quando ci si scontra con questa squadra e la storia che ha sulle spalle, ma non di certo questo ci ha intimiditi. Tra l’altro, sono reduce da un infortunio al ginocchio (per cui si è operato, n.d.r.) che mi ha costretto a stare fermo due anni. Da domani si chiuderà il capitolo “Coppa Italia” e si penserà al derby casalingo di domenica, con il San Marco in Lamis”.
Anche il mister Francesco Bonetti ha voluto dire la sua:
“Non penso ci siano stati errori di carattere tecnico tattico, penso che una serie di componenti molto spesso possa favorire una squadra piuttosto che un’altra è una di queste può essere la tensione e l’agonia. In gergo calcistico, molto spesso si usa l’espressione “avere fame di gol”, ecco, noi ne dovevamo avere di più ma ora siamo totalmente catapultati sulla partita di domenica”.
L’autore del goal, Emilio Tantimonaco, con un po’ d’emozione non si sottrae alla stampa:
“Sono molto giovane e, segnare per la squadra della città in cui sono nato e qui al Miramare, mi fa sentire onorato. So che il mister ha dovuto fare delle scelte un po’ forzate, visto che alcuni ragazzi si sono infortunati, ma sono veramente felice della fiducia riposta in me riguardo la mia titolarità. Il mio goal? Non l’ho realizzato solo io, il calcio è un sport di squadra e nulla avrei potuto se non fossimo stati coordinati”.
Per il Donia si è espresso Mario D’Angelo:
“Durante la settimana abbiamo lavorato duro e questo è stato il risultato, siamo felicissimi. Loro hanno saputo metterci difficoltà, anche se non sembrava, ma la difesa ha dovuto lavorare tanto per contrastarli e riuscire a farli giocare il meno possibile. Pure loro occasioni ci hanno quasi spaventati, però ce la siamo cavata e questo è l’importante. Ora bisogna pensare alla trasferta di domenica, San Severo, dove ho giocato e così sarà una doppia emozione”.
Michela Rinaldi
Il nuovo Matino targato Branà vince e passa il turno di Coppa Italia di Eccellenza.
Contro il Gallipoli, allenato dall’ ex tecnico bianco azzurro Antonio Toma, i ragazzi di mister Branà si impongono per 2-0 bissando il successo per 3-1 ottenuto all’ andata, una settimana fa, al “Bianco” di Gallipoli.
Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno dall’ ex Alemanni, al 31° minuto, e dall’ argentino Giambuzzi al 42° della prima frazione di gioco.
Con questa vittoria la Virtus Matino oltre al passaggio del turno inaugura nel migliore dei modi il nuovo terreno di gioco dello stadio di casa che ha subito un restyling che nulla ha da invidiare a nessun altro impianto del campionato di Eccellenza Pugliese.
Danilo Sandalo