Fonte: Telesveva Official Youtube channel
28 novembre 2021 – Eccellenza Pugliese Girone A: Canosa – Città di Mola 2-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
28 Novembre 2021 girone A Canosa Mola 2 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Barletta contro Corato a Canosa: biancorossi per allungo, neroverdi per tornare in scia
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
10 novembre 2021 – Canosa calcio 1948 aderisce al progetto cardioprotezione
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
San Severo, il cuore oltre l’ostacolo.
Alla fine la spunta il San Severo con un gol di Morra a pochi minuti dal novantesimo. Ma quanta fatica per avere ragione di un Canosa alla disperata ricerca di un punto per cancellare lo zero che lo inchioda all’ultimo posto in classifica. Ancora nessuna vittoria e nessun pareggio per i rossoblù di mister Girolamo Zinfollino il quale, ormai a quasi un mese dal suo avvento sulla panchina canosina al posto dell’esonerato Davide Papagni, non è riuscito ad invertire la rotta. I giallogranata di mister Francesco Bonetti (oggi scesi in campo in completa tenuta celeste, ndr) non hanno certamente giocato la loro miglior partita della stagione e, più in generale, hanno dato vita con gli avversari ad una contesa decisamente noiosa nel primo tempo.
La prima occasione degna di essere annotata sui taccuini, infatti, arriva al 19’con Lamatrice che gira debolmente tra le braccia del portiere di casa da ottima posizione. Al 23’ sussulto dei padroni di casa con Loseto che prova a sorprendere Equestre direttamente da calcio d’angolo ma il portiere sanseverese devia in corner. Al 32’ incursione di capitan De Vivo da destra, palla al centro dell’area dove Diop non arriva puntuale. Al 38’ ci prova De Vivo, stavolta direttamente su punizione dalla trequarti ma Taborda si distende alla sua sinistra e blocca la sfera destinata all’angolino basso. Al 39’ mister Bonetti opera la prima sostituzione mandando in campo Nicodemo, un attaccante, al posto di un Bollesina in giornata no sulla fascia sinistra della difesa sanseverese. Al 42’ di nuovo Canosa pericoloso con il solito Loseto che, dal limite, manda la palla a fil di palo. La prima frazione si chiude con un altro calcio di punizione di De Vivo, dal vertice destro dell’area, che Taborda blocca senza affanni.
La seconda frazione è un po’ più ricca di annotazioni, non foss’altro perché, alla lunga, emergono i limiti del Canosa e il maggior tasso del San Severo. Al quinto, però, è sempre Loseto a farsi notare con un tiro dal limite che termina di poco a lato. Mister Bonetti mischia le carte e opera tre sostituzioni nell’arco di 6 minuti con Torraco, Morra e Garcia che prendono i posti di Feltre, Lamatrice e Consolazio, poco brillanti fino a quel momento. Al 26’ il San Severo potrebbe passare: De Vivo vivace sulla sinistra mette al centro un pallone che Garcia dovrebbe solo appoggiare in rete ma che finisce con lo spedire alto sulla traversa. Due minuti dopo Canosa pericoloso con Dascoli che non sfrutta bene una sponda aerea di Caputo, Equestre c’è. Al 32’ Morra si trova tra i piedi un pallone che i canosini hanno appena tolto dal controllo di De Vivo ma da ottima posizione non sfrutta l’omaggio e Taborda blocca. Al 35’ ci prova Paolillo di testa sugli sviluppi di un corner ma Taborda risponde ancora picche. Al 42’ il San Severo passa: azione fotocopia di quella non capitalizzata da Garcia. Stavolta però Morra non sbaglia e trafigge il Canosa.
Mister Francesco Bonetti aveva messo in guardia circa l’effettiva forza di un Canosa pronto a vendere cara la pelle, ultimamente rinforzato dal mercato e che forse avrebbe finora meritato qualcosina di più dell’ultimo posto a 0 punti. Oggi il suo San Severo ha mostrato qualche difficoltà di troppo, anche rispetto a quanto visto sette giorni fa al “Ricciardelli” contro un altro avversario apparentemente debole come il Trani. Fisiologico tuttavia per quelle squadre che giocano bene a calcio e che, inevitabilmente, incontrano qualche difficoltà contro avversari che badano solo a non prenderle e a distruggere le trame avversarie.
Quarta vittoria consecutiva per il San Severo che capitalizza al meglio un filotto di gare contro avversari di bassa classifica e si proietta all’impegno di Coppa Italia di categoria, ancora al “San Sabino” di Canosa giovedì prossimo, contro la capolista Barletta.
CANOSA – Taborda, Asselti (68’ Dascoli), Paganelli (88’ Pizzuto), Lorusso, Sane, Partipilo, Cepele, Bruno (84’ Lamonaca), Caputo (79’ Strippoli), Loseto, Massari (74’ Del Latte). In panchina: Cafagno, Lenoci, Palmitessa, Roccia. Allenatore: Gino Zinfollino
SAN SEVERO – Equestre, Grasso, Pissinis, Visani, Bollesina (39’ Nicodemo); Feltre (58’ Torraco), Lamatrice (62’ Morra), Paolillo, De Vivo (90’ Cruz), Diop; Consolazio (64’ Garcia). In panchina: Carella, Minucci, Abissinia, De Cotiis. Allenatore: Francesco Bonetti
RETI – 87’ Morra
NOTE – Arbitro Luigi Lacerenza di Barletta. Angoli 6-3 per il Canosa. Ammoniti: Feltre, Nicodemo, Pissinis (Ss); Loseto, Sane, Bruno (Ca). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.
| Team Orta Nova – CANOSA 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
17 Ottobre 2021 Eccellenza Canosa Barletta 1 4
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Canosa, Zinfollino: “Barletta molto forte. Il punteggio però è severo con noi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| CANOSA – Barletta 1-4
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
CANOSA Barletta 1-4 Intervista GINO ZINFOLLINO Allenatore Canosa
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Eccellenza CANOSA Barletta 1 4 1
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
CANOSA Barletta 1 4 Intervista GIUSEPPE TEDESCHI Presidente Canosa
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
CANOSA Barletta 1-4 Intervista FRANCESCO FARINA Allenatore Barletta
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Testa-coda al “San Sabino”: Barletta non si fida del Canosa. Corato ospita Trinitapoli
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
10 Ottobre 2021 Eccellenza girone A Trinitapoli Canosa 2 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| TRinITAPOLI – CANOSA 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
10 ottobre 2021 – Eccellenza girone A Trinitapoli – Canosa 2-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
| Canosa, addio con mister Papagni: “Violazione del codice di condotta interno”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Trinitapoli, prima volta a digiuno. Scaringella: “Ripartiamo già dal Canosa”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
ASD Canosa 1948, ufficiale il quinto colpo di mercato!
Morifere Kone é un nuovo attaccante del Canosa Calcio 1948. Il calciatore della Costa d’Avorio, classe 1998, ha firmato con il nostro sodalizio. L’ASD Canosa 1948 comunica di aver raggiunto, nei giorni precedenti, l’accordo per l’ingaggio in rossoblù del talentuoso Konde: l’attaccante proviene dall’Atletico Vieste. Precedentemente il giovane attaccante ivoriano, ha indossato anche le maglie dell’A.C. Lumezzane, Grumellese e Valgobbiazanano, società lombarde. Vanta un’esperienza anche in Germania, con la maglia del FC Erfurt Nord, con la quale ha realizzato 5 gol in 8 presenze.
ASD Canosa 1948, ufficiale: quarto colpo di mercato!
Antonio Asselti firma per l’ASD Canosa 1948. Ebbene sì, l’esperto e forte centrale difensivo sarà il nostro nuovo baluardo, che guiderà l’intera retroguardia rossoblù.Classe 1991, con l’ultima esperienza vissuta con la maglia dell’ASD Atletico Acquaviva, dopo la stagione precedente trascorsa nell’ASD Città di Mola (ex Vigor Bitritto), 1.83 cm per sovrastare ogni avversario con tenacia, determinazione e forza di volontà.Ma per Antonio, si può riportare tranquillamente che, ha quasi interamente trascorso (e dedicato) l’intera sua carriera con la maglia dell’USD Corato Calcio, dove ne riportiamo una sua celebre dichiarazione: «quando il Corato era morto, ho deciso di morire insieme a lui, rifiutando altre proposte di categorie superiori, per ripartire dalla m*rd* pur di rilanciare il calcio nella mia città».Infatti, per lui parlano le oltre 200 presenze con la maglia nero-verde, suddivise in otto stagioni, con anche dei gol realizzati, ma soprattutto, desta particolare attenzione, il suo senso del dovere, accettando di scendere anche in Prima Categoria & Promozione, pur di difendere il suo senso di «attaccamento» per la maglia.Siamo sicuri che, questi suoi valori & virtù, saranno ben presto dimostrati & riversati ampiamente, nei confronti di chi l’ha accolto con entusiasmo & convinzione nella sua “nuova casa”.
Queste le sue prime dichiarazioni: “Ringrazio davvero di cuore la società del Canosa Calcio per l’immensa fiducia riposta in me, dimostrando di tenerci alla mia persona prima di tutto, aspettandomi con sicurezza, facendomi sentire importante come calciatore. Mi sono da subito imbattuto in un ambiente molto positivo e carico dell’entusiasmo necessario per iniziare al meglio questo campionato di Eccellenza che, per la città di Canosa, rappresenterà qualcosa di emozionante e storico, dopo una lunghissima assenza. Intraprendo questa nuova esperienza con la giusta dose di motivazione, e naturalmente, grande impegno giorno dopo giorno che spero possa tornare utile alla squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società, il quale merita di ricevere vista l’enorme passione.Infine senza troppi giri di parole, posso affermare che sono arrivato in un’altra grande piazza affamata di calcio, dopo essere stato per anni una «colonna portante» del Corato. Adesso mi ritrovo in una società composta da gente seria, quindi spero di poter divenire nel tempo un valido pilastro di questa squadra. Sarà il campo a parlare per me, con lo scopo di dare tutto quello che ho dentro per il Canosa!”
Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Canosa
Si conclude il campionato di Prima Categoria pugliese girone A con un pareggio (1-1) tra Virtus Andria e Canosa.
Al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia la Virtus si giocava le ultime speranze di agguantare almeno il quinto posto in classifica ma così non è stato.
Prima del fischio d’inizio viene consegnata una targa ricordo per Giammarco Frezza capitano della Virtus Andria alla sua ultima gara della sua onorata carriera e che dopo tanti anni di professionismo (ha giocato anche in Serie A col Torino e con la Nazionale Under 21), due stagioni orsono aveva scelto di sposare la causa della società biancoazzurra.
Due stagioni importanti con la Virtus per Frezza che lascia il calcio giocato all’età di 43 anni ed essendo stato un esempio per tutti i giovani calciatori nella rosa della compagine andriese e non, lasciando un ricordo indelebile in casa Virtus Andria ma anche in tutto l’ambiente calcistico.
Per l’occasione tutti i componenti della famiglia Virtus (calciatori e dirigenti) indossano prima del match la maglia celebrativa con un “Grazie Giammarco”.
Veniamo al match odierno.
Nel primo tempo è la squadra biancoazzurra a fare il match e a sfiorare la rete del vantaggio in almeno cinque occasioni ma la palla non ne vuole sapere di entrare.
Al 18’ un potente destro da fuori di Taal si stampa sul palo alla destra di Crisantemo.
Al 33’ sfiora la rete Lomuscio ma Crisantemo devia in angolo.
Il portiere ospite Michele Crisantemo salva i suoi in almeno tre occasioni con interventi che sventano il pericolo.
E poi si sa nel calcio chi sbaglia paga per cui al minuto 38 il Canosa usufruisce di un calcio di rigore per fallo di mani in area di Antonio Addario che evita il sombrero di Lomonte (uno dei tanti ex in campo) ma colpisce la sfera con le mani.
Dal dischetto Mimmo Lomonte non sbaglia e porta avanti i suoi.
Il primo tempo termina con il Canosa inaspettatamente in vantaggio e la Virtus che si mangia le mani per le tante occasioni sprecate.
Nella ripresa ancora Virtus vicina alla rete del pari con Taal al 58’ che esplode un bel destro di contro balzo ma Crisantemo ancora una volta sventa il pericolo deviando la sfera in angolo.
Al 67’ poi Crisantemo esce ed entra il secondo portiere Camerino.
Dopo aver condotto il match per larghi tratti al minuto 81 arriva il meritato pareggio della Virtus con Lazzaro Lomuscio che mette dentro di testa sotto misura dopo un’azione convulsa in area di rigore.
Quarto gol stagionale per lui.
I restanti minuti del match sono ancora ad appannaggio dei padroni di casa che però non riescono a trovare la rete per una vittoria che sarebbe stata meritata.
Finisce così il campionato della squadra di mister Cavaliere che chiude al sesto posto insieme al Borgorosso Molfetta con 47 punti all’attivo.
C’è rammarico per non aver raggiunto i playoff ma è stata comunque un’annata positiva per la compagine del presidente Marian Gecaleanu.
Sicuramente hanno influito i punti persi nella gare casalinghe (qualche pareggio di troppo) e la sconfitta di Orta Nova macchiata da un incredibile errore o orrore dell’arbitro che in quel caso concesse un gol fantasma ai foggiani.
Ma resta la soddisfazione di essere una bella realtà della città di Andria e ora si dovrà ripartire pensando positivo ed iniziando a programmare la prossima stagione.
[adinserter block=”5″]
VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 1-1
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S. (73’ Conversano), Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Lomuscio; D’Ambrosio (46’ Cannone), Loconte; Troia F. (60’ Nesta).
A disposizione: Mancino, Paradiso, Troia A., Fucci. All. Antonio Cavaliere
CANOSA: Crisantemo (67’ Camerino), Abruzzese, Cardinale, Filannino, Curci, Manasterliu, Di Molfetta Dav. (46’ Pagano), Lops, Caputo (60’ Pizzuto), Digiovinazzo (83’ Sergio), Lomonte (87’ Lacerenza).
A disposizione: Quinto, Di Molfetta Dan. All. Francesco Luisi
ARBITRO: Roberto Aratri della sezione di Bari
MARCATORI: 38’ Lomonte su rigore (CA), 81’ Lomuscio (VA)
AMMONITI: Lomuscio, Addario S., Loconte, Floris (VA) e Manasterliu (CA)
ALESSANDRO POLICHETTI
La Nuova Andria batte il Canosa e torna a sognare i playoff
Serviva una decisa reazione, e prontamente è arrivata. La NUOVA ANDRIA Calcio batte 2-0 il Canosa nel match valido per la 22^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Le reti arrivano nel secondo tempo e portano la firma di Loconte, ancora a segno dal dischetto, e Civita. Per il Canosa espulso nel primo tempo Abruzzese per somma di ammonizioni.
E’ emergenza in casa NUOVA ANDRIA Calcio con la difesa decimata tra infortuni e squalifiche. Mister Cosimo Sinisi (squalificato, in panchina Fasciano) schiera un 4-3-2-1 con ben tre giocatori della Juniores titolari: in porta Zingaro, difesa con Zinfollino, capitan Pasculli, Cafagna e Civita, a centrocampo Loconte e i fratelli Amorese (Domenico e Francesco), in avanti il giovanissimo Ibra supportato da Quacquarelli e Zinni. Arbitra il sig. Gagliardi della Sezione di Molfetta.
Nel primo tempo apre le danze Quacquarelli con un tiro in area a botta sicura dalla sinistra parato da Crisantemo. Al 12′ Zingaro esce bene su Marrocchelli pericolosamente lanciato verso la porta. Al 16′ Caputo di testa spaventa la retroguardia andriese anticipando tutti, ma la sfera termina a lato. Al 21′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Cafagna a rispondere di testa, ma la difesa libera canosina in affanno. Al 27′ Canosa in avanti con Marrocchelli che da calcio di punizione spedisce la palla di poco a lato. Al 33′ Abruzzese, già ammonito in precedenza per una trattenuta su Ibra, scaraventa a terra Zinni lanciato verso l’area avversaria. Secondo giallo ed espulsione per il terzino rossoblù. Al 39′ ancora Quacquarelli esalta i riflessi di Crisantemo che devia in angolo una buona conclusione del n°10 andriese. Duplice fischio e si torna negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Il secondo tempo si apre con Caputo ancora pericoloso di testa, ma poco preciso. In questa fase la NUOVA ANDRIA Calcio non riesce a sfruttare la superiorità numerica, mentre il Canosa prova a mettere in campo tutte le sue risorse. Al 12′, tuttavia, Domenico Amorese ha la palla del vantaggio ma la spreca sparando addosso a Crisantemo che mette in angolo. Girandola di cambi, la situazione resta in bilico. Alla mezz’ora Tesse, neo entrato al posto di Ibra, viene atterrato in area: è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, implacabile come in tutta la stagione, Loconte trasforma e trova la rete del vantaggio. E’ 1-0 per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a gestire il risultato, ma il Canosa non demorde. Al 40′ Caputo si ritrova tutto solo davanti a Zingaro, ma il suo colpo di testa è troppo debole e Zingaro blocca. Difesa andriese sorpresa nell’occasione. Nel recupero finale Civita parte dalla metà campo in contropiede, si invola verso l’area, supera diversi difensori e insacca alle spalle di Crisantemo. 2-0 e partita chiusa al 46′. Triplice fischio e tre punti per la NUOVA ANDRIA Calcio.
«Ci voleva questa vittoria – ha detto a fine partita il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio Vincenzo Carbutti -. Venivamo da due stop importanti, giocate sicuramente non al meglio delle nostre possibilità. Quindi questi tre punti sono determinanti per riprendere il ritmo e tornare a fare risultati. La squadra sta bene, i ragazzi hanno giocato bene. Bravi a rimanere compatti nonostante gli infortunati e le squalifiche. Ce l’abbiamo messa tutta e credo che questo risultato sia molto giusto e meritato».
La NUOVA ANDRIA Calcio si riavvicina alla zona play-off, a quota 32 e distante ora 4 punti dalle posizioni che contano. Il Canosa resta con 28 lunghezze in classica. Prossimo impegno per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi domenica 11 marzo alle 15 a Molfetta contro la Virtus, in piena lotta salvezza.
IL TABELLINO
NUOVA ANDRIA CALCIO – CANOSA CALCIO, 2-0
NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1; Zingaro; Zinfollino, Pasculli, Cafagna, Civita; Loconte, Amorese F. (37′ st Lamesta), Amorese D.; Quacquarelli (44′ st Di Chio), Zinni (34′ st Tota); Ibra (17′ st Tesse -> 47′ st Fiore). Allenatore: Cosimo Sinisi (squalificato, in panchina Fasciano).
A disposizione: Paparusso, Sgarra.
Canosa Calcio: Crisantemo; Abruzzese, Filannino, Lacerenza (37′ pt Pagano), Di Nunno (22′ st Sergio), Curci, Fiorella, Lops, Caputo, Lomonte (7′ st Di Molfetta), Marrocchelli (41′ st Manasterliu). Allenatore: Francesco Luisi.
A disposizione: Camerino, Di Giovinazzo, Quinto.
Arbitro: Gagliardi della Sezione di Molfetta.
Marcatori: 32′ st Loconte (rig.), 46′ st Civita.
Ammoniti: Abruzzese, Cafagna, Ibra, Fiorella, Loconte.
Espulso: Abruzzese 33′ pt (doppio giallo).
Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio
Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Canosa
Dopo 4 sconfitte consecutive si rialza la Virtus Andria che espugna il “San Sabino” di Canosa grazie ad una rete di Salvatore Montrone nel primo tempo.
Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia c’è l’anticipo tra i padroni di casa del Canosa e la Virtus Andria del neo tecnico Antonio Cavaliere.
I rossoblù di casa reduci dalla sconfitta di Orta Nova cercano il riscatto e il rilancio in chiave playoff.
Diverso lo stato d’animo dei biancoazzurri di mister Cavaliere all’esordio sulla panchina dei federiciani, reduci da ben 4 sconfitte consecutive e piombati a ridosso della zona playout.
Nel 4-3-2-1 andriese trova spazio a centrocampo l’ultimo arrivato e cioè il tranese Felice Pasquadibisceglie mentre tra i vari indisponibili oltre allo squalificato Loconte non ci sono nemmeno gli infortunati Abruzzese e Frezza.
Diversi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.
Il match inizia e dopo una prima fase iniziale di studio si fanno vedere i padroni di casa che al 12’ vanno vicini al vantaggio con Fiorella che interviene col destro sotto porta dopo un fallo laterale e impegna Mancino che si oppone negando la gioia del gol al centrocampista rossoblù.
La Virtus non sta a guardare e organizza un buon giro palla trovando il vantaggio al minuto 28, Pasquadibisceglie dalla destra mette in mezzo un cross perfetto per l’accorrente Salvatore Montrone che di contro balzo e con un destro preciso fa secco Camerino e porta avanti suoi.
Terza rete in campionato per l’esterno classe ’93 e Canosa che cerca di reagire ma non punge la Virtus che difende con ordine il vantaggio acquisito e si va al riposo sullo 0-1.
La ripresa si apre subito con il rosso per somma di ammonizioni all’indirizzo di Silvio Erminio che ferma con il fallo uno sgusciante e positivo D’Ambrosio.
Canosa in inferiorità numerica e dal calcio di punizione scaturito e calciato dallo stesso D’Ambrosio arriva la respinta di Camerino con conseguente mischia in area e rete ancora di Montrone.
Il direttore di gara prima concede la rete ma poi annulla per una carica al portiere di casa.
Al minuto 57’ ancora un rosso per somma di ammonizioni nelle file del Canosa, a farne le spese è Vincenzo Abruzzese.
Un minuto dopo viene annullata un’altra rete alla Virtus con Gomez che mette in rete di testa ma l’arbitro ravvede la posizione di offside del gambiano.
Con il Canosa ridotto in 9 uonini la Virtus deve solo amministrare ma i neo entrati nelle file del Canosa e cioè Curci e Digiovinazzo mettono in apprensione la retroguardia dei biancoazzurri così è bravo Mancino in un paio di occasioni a sventare il pericolo.
Gli ultimi secondi di gioco sono ancora più convulsi e nervosi e in pieno recupero ne fanno le spese prima Digiovinazzo del Canosa e poi Gomez della Virtus entrambi espulsi per somma di ammonizioni.
Ma ormai è tardi e così il risultato non cambia più con la Virtus che fa il colpaccio e porta a casa tre punti di platino per la propria classifica e per il proprio morale.
Deludente la prestazione dei canosini che a fine gara subiscono anche la contestazione da parte dei tifosi di casa e restano a quota 23 punti in classifica.
Per la squadra di Cavaliere invece è una boccata d’ossigeno dopo 4 sconfitte consecutive e questa vittoria meritata e portata a casa dopo una buona prestazione vale tantissimo.
21 sono ora i punti in graduatoria per i biancoazzurri che quindi terminano il girone d’andata con un bottino tutto sommato positivo.
Nella prossima giornata la Virtus sarà di scena a Molfetta contro la Virtus Molfetta mentre il Canosa sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.
[adinserter block=”5″]
CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 0-1
CANOSA (4-3-3): Camerino; Abruzzese, Di Nunno, Lops, Cardinale; Erminio, Filannino, Fiorella (70’ Di Molfetta Dav.); Lomonte (55’ Digiovinazzo), Caputo (63’ Curci), Marrocchelli (90’ Rizzi).
A disposizione: Crisantemo, Di Molfetta Dan., Sergio. All. Gennaro Vernice
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso, Addario A., Addario S., Troia A. (82’ Quacquarelli); Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone (67’ Taal); Lomuscio, D’Ambrosio (73’ Troia F.); Gomez.
A disposizione: Di Renzo, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Matteo Ortenzio di Foggia
MARCATORI: 28’ Montrone
NOTE: espulsi 47’ Erminio (CA) somma di ammonizioni, 57’ Abruzzese (CA) somma di ammonizioni, 94’ Digiovinazzo (CA) e Gomez (VA) somma di ammonizioni
Ammoniti: Lops, Filannino (CA), Paradiso, Pasquadibisceglie, Montrone e Quacquarelli (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Canosa vs Virtus Andria anticipata a sabato 13
La notizia è ufficiale.
La gara valevole per la quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Canosa e Virtus Andria si disputerà sabato 13 gennaio alle ore 14:30 per la concomitante gara interna della Sporting Fulgor compagine di Serie D girone H che disputa le sue gare interne al “San Sabino” di Canosa e che giocherà nell’impianto canosino domenica 14 il match contro l’Aversa Normanna.
Sarà un derby interessante quello che vedrà opporsi i rossoblù allenati da mister Vernice e la compagine biancoazzurra della Virtus che viene da 4 sconfitte consecutive.
Biancoazzurri che vorranno interrompere il loro periodo no invertendo il trend negativo di risultati e quindi dando seguito alle buone prestazioni offerte.
Appuntamento dunque a sabato 13 ore 14:30 per il match tra Canosa e Virtus Andria, anticipo della quindicesima giornata del girone A di Prima Categoria.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Clamoroso a Canosa! Da due espulsi sul campo…a sei per il giudice sportivo!
Qualcosa di strano è successo domenica al San Sabino di Canosa, dove per l’11esima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, si affrontavano i padroni di casa ed il Bitetto. Sul campo la gara è finita 2 a 1 per gli ospiti, con il Bitetto che si issava al secondo posto in classifica, portando a quattro i punti di vantaggio proprio sul Canosa. Ma a destare clamore non sono state le prestazioni dei giocatori in campo. Dopo alcune occasioni da gol fallite, il Canosa, in 10 uomini per l’espulsione di Digiovanazzo (era stato espulso dalla panchina anche il secondo portiere Camerino), dopo aver recriminato per un gol annullato ed un rigore non concesso, subiva il gol vittoria del Bitetto. Fin qui normali dinamiche di campo. Sul finire di gara succede l’inspiegabile: l’arbitro fischia la fine con almeno 4 minuti d’anticipo rispetto ai regolari tempi di gioco. Apparentemente senza motivo, come, lascia intendere direttamente il Canosa Calcio negli spogliatoi, per il tramite dell’allenatore in seconda Lamanna. Quest’ultimo, parlando ai microfoni della Canale Ufficiale Facebook del Canosa, ha assicurato che non ci sono state assolutamente minacce, intimidazioni, proteste di alcun tipo che potessero giustificare il fischio finale anticipato. All’indomani della gara, il Canosa presentava formale ricorso per ottenere la mancata omologazione del risultato del campo. Nella giornata odierna (martedì 6 Dicembre) il presidente dei canosini si recava a Bari, dal presidente della lega Tisci, per riferire dell’accaduto. Tutto qui? Nient’affatto. In data odierna il Giudice Sportivo disponeva i provvedimenti disciplinari. Nel comunicato risultano ben sei calciatori del Canosa espulsi: Camerino, Digiovinazzo, Fiorella, Gadaleta, Pulito e Spadaro. Il referto di gioco, che pubblichiamo di seguito, così come consegnato alle squadre fine gara dall’arbitro, recava però l’espulsione dei soli Digiovinazzo e Camerino (quest’ultimo allontanato dalla panchina). Come si spiega tutto questo? Per il Canosa, si tratta di una vera farsa. Per la società canosina, il direttore di gara “ha fatto risultare di aver espulso n.6 giocatori e non 2 come realmente è accaduto in campo, per cui non essendoci più il numero minimo di calciatori per poter proseguire la gara, ha fischiato la fine”. Il tutto per giustificare di aver fischiato in anticipo la fine della partita. Il risultato di gara, il 2-1 per il Bitento, non è stato nel frattempo omologato. Quel che è certo della gara Canosa-Bitetto è che i padroni di casa sono furiosi per il trattamento subito e, seppur non sul rettangolo di gioco, la partita purtroppo non è ancora finita. Su di essa, infatti, si pronuncerà il giudice sportivo.

Pareggio tra Canosa e Nuova Andria
Pareggio avvincente quello andato in scena allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia. La NUOVA ANDRIA Calcio torna a casa con un punto, dopo una partita combattuta e terminata con il punteggio di 1-1, con qualche recriminazione nel finale per gli andriesi che sfiorano più volte la vittoria contro una formazione quotata per la vittoria finale del campionato, oltre ad aver militato lo scorso anno nel campionato di Promozione. Due rigori (uno per parte) decidono il match valido per la settima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. A Quacquarelli, a segno dal dischetto al 15′ del secondo tempo, risponde Di Giovinazzo sempre dagli undici metri al minuto 24.
Mister Sinisi conferma il credo tattico delle ultime uscite, 4-3-2-1: Zingaro in porta, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centro campo Caporale, Vurchio e Amorese, in attacco l’unica punta Fiore sostenuta da Quacquarelli e Montrone. Dirige Stefano Pezzolla della sezione di Bari.
Pronti via, e la prima occasione del Canosa arriva dopo pochi secondi con Di Giovinazzo che si ritrova a tu per tu con Zingaro, il tiro viene disinnescato abilmente dal portiere andriese. Al 14′ risponde Quacquarelli con una conclusione dal limite dell’area, dopo aver saltato un uomo della difesa canosina, ma la palla transita alta sopra la traversa. Al 24′ Storelli tenta un tiro che viene parato con facilità da Zingaro. Un minuto più tardi è Vurchio a provare la conclusione, facile per Camerino che blocca senza problemi. Al 36′ si fa male Di Palma A. dopo una botta ricevuta alla spalla. Il cambio arriva al minuto 42: fuori Di Palma, dentro Cifaratti. Il primo tempo termina 0-0. Gli ammoniti della prima frazione sono Vurchio e Storelli.
Nella ripresa riparte bene il Canosa: al 2′ minuto Cardinale da posizione defilata prova la conclusione, ma Zingaro para e allontana il pericolo. Al 5′ Caporale da fuori area lascia partire un destro che sfiora di un nulla il palo alla sinistra di Camerino. Rispondono subito i padroni di casa un minuto più tardi con Caputo che di testa sfiora la traversa. Partita avvincente e con occasioni da entrambe le parti, ma al 14′ arriva la svolta: Montrone viene atterrato in area dopo aver saltato l’ultimo difensore, calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto si presenta Quacquarelli che non sbaglia: al 15′ andriesi in vantaggio 0-1, con Camerino che intuisce la traiettoria ma non riesce a deviare la sfera. Due minuti più tardi ancora Montrone subisce un contatto in area, questa volta l’arbitro concede solo il calcio d’angolo. Al 19′ ammoniti Fiore e il n°20 della formazione canosina. Al 23′ Zingaro esce su Caputo anticipandolo nettamente e togliendo la palla prima del contatto con l’attaccante del Canosa, ma per l’arbitro è calcio di rigore con conseguente giallo per il n°1 andriese. Dal dischetto Di Giovinazzo si fa ipnotizzare da Zingaro che para, ma la respinta è troppo corta e lo stesso n°10 torna sulla palla e segna la rete del pareggio: 1-1. Beffa per la NUOVA ANDRIA Calcio, su un penalty discutibile, se non inventato. Al 28′ Cognetti cerca il nuovo vantaggio dall’out di sinistra, ma il tiro esce di pochissimo e sfiora il palo alla destra di Camerino. Al 38′ ci prova Tesse da dentro l’area, ma l’attaccante non trova il momento giusto per tirare, e la difesa libera. Al 48′ ancora NUOVA ANDRIA Calcio con il solito Quacquarelli che semina il panico saltando due uomini della difesa canosina, la palla è sul destro, ma la conclusione non sorprende Camerino che disinnesca l’ultima azione del match. Fischio finale, al “San Sabino” termina 1-1 il match tra Canosa Calcio e NUOVA ANDRIA Calcio.
«Risultato che non rispecchia quanto messo in campo – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Abbiamo fatto 90 minuti di calcio contro la squadra accreditata per la vittoria finale del campionato. Loro hanno fatto ben poco. Solo una parata del nostro portiere trasformata dall’arbitro in un calcio di rigore. Potevamo sicuramente essere più fortunati e chiudere la partita molto prima. Subito dopo il calcio di rigore a nostro favore, che onestamente non mi sento di dire fosse nettissimo, c’è stato un altro ancor più netto che l’arbitro non ha dato, e sinceramente non me lo spiego. I ragazzi meritano i complimenti, questa settimana hanno lavorato tanto per arrivare pronti e conquistare dei punti. Tutti bravi e all’altezza di una rosa molto più blasonata. Noi oggi meritavamo i 3 punti, senza dubbio».
NUOVA ANDRIA Calcio che ora si piazza all’ottavo posto in classifica con 11 punti, a sole 3 lunghezze di distacco dalla capolista Bitetto, all’insegna di un campionato equilibrato e senza veri punti di riferimento. Prossimo match per gli andriesi domenica 12 novembre alle 14.30 presso il Centro Sportivo “Fidelis” di Andria contro la Virtus Molfetta.
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio