Video Sintesi Nuova Molfetta – Canosa 1-1

Il Canosa conquista un pareggio in nove. Ancora un arbitraggio insufficiente Nuova Molfetta 1983 – A.S.D.Canosa 1-1

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Favia, Zaccheo(dal 4’ s.t. Costanza), Solimini, Belcore(dal 33’s.t.Tarantino), Foggetti, Pizzuto(dal 44’s.t. Zaccaro), Romito, Balenzano. A disposizione:Caravelli, Fariello, Iurlo L., Ruggiero. Allenatore: Ciccio Mongelli

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Abruzzese A., Losito, Polichetti, Coppola(dal 12’s.t. Abruzzese V.), Cellamaro, Ardito(dal 22’ s.t. Caputo), Lombardi, Palmitessa (dal 33’ s.t. Nesta). A disposizione:De Blasio, Curci, Fusiello, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Salvo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Francesco De Pace della Sezione di Lecce

Reti: 1’Solimini, 28’ Palmitessa Ammoniti:Camerino, Dattoli, Abruzzese A.,Zaccheo, Polichetti, Pizzuto,Lombardi Espulsi: 36’ p.t.Abruzzese A., 11’s.t. Losito, 38’s.t.Tarantino

Video a cura di Sabino Mazzarella

Nuova Molfetta – Canosa 1-1

Pronti via e la partita al 1’ minuto di gioco vede protagonista  il Modugno con Solimini che pesca il jolly con un tiro da fuori area e passa in vantaggio. Il Canosa accusa il colpo ricevuto ed infatti nei primi minuti di gioco i padroni di casa sui calci piazzati si rendono più volte pericolosi. Successivamente il Canosa con calma appare sempre più sicuro e determinato sfiorando più volte la rete del pareggio. Nel frattempo l’arbitro inizia ad ammonire i giocatori rossoblu, per falli di gioco normali o per proteste. Ma al 28’ minuto Palmitessa recupera palla, entra in area dal lato sinistro e segna il gol del meritato pareggio. Purtroppo, al 36’ l’arbitro decide di diventare protagonista in negativo ed espelle A. Abruzzese per doppia ammonizione.

Nel secondo tempo, seppur in dieci, è sempre il Canosa a gestire la palla, ma al 54’ viene cacciato con il rosso diretto il capitano dei rossoblu Losito, per proteste. Da quel momento  il Modugno cerca di approfittare della doppia superiorità numerica, ma nella realtà dei fatti non riesce mai a preoccupare il portiere canosino Camerino. Infine  da segnalare a cinque minuti dal termine l’espulsione di un calciatore del Modugno per gioco falloso.

Termina la gara ed il Canosa porta a casa un punto che vale oro ed un plauso va a tutti i calciatori scesi in campo guidati dal mister Scaringella, perché con la loro grinta, con la rabbia e con il cuore sono riusciti a portare a casa il meritato punto.

Buona la prima per la nuova dirigenza del Canosa calcio guidata dalla neo Presidentessa Liliana Vitrani che ha visto una squadra desiderosa di far bene e di stupire tutti.

Giuseppe S. Tedeschi

Il Canosa conquista un pareggio in nove

Ancora un arbitraggio insufficiente

Al Campo Sportivo Comunale “Sigismondo Palmiotta” di  Modugno(BA), si è disputata la IX gara del campionato di  promozione pugliese – Girone A, tra la Nuova Molfetta 1983 ed il Canosa.Una partita iniziata con il gran gol di Solimini appena dopo il fischio di inizio che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Il Canosa risponde subito con Cellamaro che ha la possibilità di pareggiare ma la sua sventola non sorprende il portiere, bravo a rispondere in angolo. Un bell’inizio che lascia presagire una gara a livelli alti con due squadre ben messe in campo a caccia della vittoria. Poche novità di rilievo per la formazione rossoblu priva dello squalificato Iacobone e di Guacci  in fase di recupero. Per l’occasione  mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Polichetti al centro della  difesa,  il rientrante Dattoli e Zitoli esterni, Losito con la fascia di capitano, Cellamaro, Coppola  e Lombardi a centrocampo, Palmitessa  e Ardito in attacco. Anche la Nuova Molfetta sotto la guida tecnica di Ciccio Mongelli non ha modificato l’assetto della formazione precedente ad eccezione dell’assenza del forte centrocampista Iurlo Nicola appiedato dal giudice sportivo. I bianco-celesti vanno vicino al raddoppio con un colpo di testa del difensore Piergiovanni ma Camerino para. Il Canosa comincia a prendere le redini del gioco in mano con manovre offensive ficcanti  che superano la difesa avversaria, spesso in difficoltà,  fallosa e non punita con il cartellino giallo come avviene nei confronti dei rossoblu, ancora una volta alle prese con un arbitraggio insufficiente, a senso unico. Al 28’ è Palmitessa a puntare il difensore Zaccheo, tanto da soffiargli la palla e calciare a rete, battendo l’estremo difensore della Nuova Molfetta. Dopo il pareggio il Canosa rimane in dieci per l’espulsione del libero Abruzzese Antonio al secondo giallo per un fallo commesso a centrocampo. Allo scadere del primo tempo è ancora Solimini a rendersi pericoloso ma questa volta Camerino risponde da par suo.

Nella ripresa il Canosa tenta il raddoppio con un colpo di testa di Coppola parato da Colagrande, il  capitano della Nuova Molfetta. I rossoblu perdono un’altra pedina fondamentale della squadra  restando in nove per il rosso diretto al capitano Losito che ha sorpreso tutti i presenti mentre il Canosa era in attacco. Comincia la girandola delle sostituzioni con mister Scaringella che corre ai ripari per cercare di tamponare l’inferiorità numerica inserendo atleti “freschi”, si è fatto sentire anche il caldo dell’estate di S.Martino. I suoi uomini danno il massimo e portano a casa un punto importante per il morale e la classifica, alla luce di quanto successo in campo. Una partita movimentata ma non cattiva, le espulsioni e qualche cartellino giallo di troppo nei confronti dei rossoblu, l’arbitro Salvo di Taranto se li poteva risparmiare prestando maggiore oculatezza. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in casa contro il San Marco, terza forza del campionato, mentre la Nuova Molfetta affronterà in trasferta il Giovinazzo, in profonda crisi di risultati, nonostante il cambio dell’allenatore. Da segnalare una gradita sorpresa per i tifosi del Canosa, sempre numerosi in trasferta, che in tribuna hanno salutato un beniamino rossoblu degli anni settanta-inizi ottanta, l’ala destra Peppino Portoghese (classe 1949) sorridente ed emozionato per la manifestazione di affetto e stima ricevuta e l’immancabile selfie.
Bartolo Carbone

Nuova Molfetta 1983 – A.S.D.Canosa      1-1

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Favia, Zaccheo(dal 4’ s.t. Costanza), Solimini, Belcore(dal 33’s.t.Tarantino), Foggetti, Pizzuto(dal 44’s.t. Zaccaro), Romito, Balenzano. A disposizione:Caravelli, Fariello, Iurlo L., Ruggiero. Allenatore: Ciccio Mongelli

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli,  Zitoli, Abruzzese A., Losito,  Polichetti, Coppola(dal 12’s.t. Abruzzese V.), Cellamaro, Ardito(dal 22’ s.t. Caputo), Lombardi, Palmitessa (dal 33’ s.t. Nesta). A disposizione:De Blasio, Curci, Fusiello, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Salvo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Francesco De Pace della Sezione di Lecce
Reti: 1’Solimini, 28’ Palmitessa
Ammoniti: Camerino, Dattoli, Abruzzese A.,Zaccheo, Polichetti, Pizzuto,Lombardi

Espulsi: 36’ p.t.Abruzzese A., 11’s.t. Losito, 38’s.t.Tarantino

Nuovo presidente in casa Canosa Calcio

Il Canosa calcio 1948 è lieta di annunciare la nomina di un nuovo presidente, il primo presidente donna della storia del calcio canosino, la nuova “presidentessa” del Canosa calcio è Liliana Vitrani, già nello staff dirigenziale dallo scorsa stagione, con funzioni e responsabilità nel mktg e nella comunicazione.
La dirigenza, nel ringraziare il dimissionario presidente Leonardo Matera, augura le migliori fortune al nuovo presidente, con il sogno e la volontà sportiva di riportare entusiasmo e passione nel Canosa Calcio e rinverdire i fasti del passato.
A dimostrazione della determinazione del nuovo presidente, i primi atti del suo insediamento, sono due nuovi inserimenti nello staff dirigenziale, si tratta di Saverio Bufi, già presidente e dirigente della Nuova Molfetta in Promozione, che assume la figura di Direttore generale e Vito Tursi, già osservatore dell’Empoli Calcio e direttore sportivo della Nuova Andria, che assume la funzione di Direttore sportivo.
Si comunica, inoltre, il cambiamento della vice-presidenza che passa da Nicola Mancini (che sarà il nuovo segretario) a Nicola Pellegrino e che le restanti cariche societarie restano tutte confermate per cui invariate.

Determinante è stato il ruolo dell’Assessore allo sport Pietro Basile, nell’avvicendamento dei vertici societari, il quale confida nella nuova dirigenza, affinché faccia tornare a splendere la stella dell’ASD CANOSA CALCIO 1948.

Ufficio stampa ASD CANOSA CALCIO 1948

Il Canosa torna a vincere. Lombardi e doppietta di Ardito 

Meritata vittoria per il Canosa che torna al successo dopo la battuta d’arresto, maturata nei minuti finali,  contro la capolista Cerignola. Una partita giocata a buoni ritmi che ha visto la supremazia territoriale dei padroni di casa, bravi nel possesso palla e  nel farla girare velocemente a centrocampo. Nell’ottava gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella è stato costretto ad apportare delle modifiche alla formazione canosina  a causa delle concomitanti assenze, per squalifica ed infortunio  di due titolari come Iacobone e Palmitessa. Per l’occasione ha schierato: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio e Polichetti centrali  difensivi, Abruzzese Vincenzo  e Zitoli esterni, Losito con la fascia di capitano, Cellamaro, Coppola  e Lombardi a centrocampo, Caputo e Ardito, terminali offensivi. La Virtus Bitritto dell’ex Di Francesco, molto applaudito dalla tifoseria locale, si è presentata con due assenze di rilievo : l’attaccante Troccoli ed il difensore Altamura infortunati. Partono bene gli ospiti che vanno a tiro con Bozzi respinto con i pugni da Camerino ma il Canosa non sta a guardare e risponde con Cellamro che guadagna un angolo ma non sortisce effetti. I rossoblu spingono in avanti con l’imprendibile Coppola, tra i migliori in campo, che crossa al centro dove non arriva di poco Cellamaro. Dai piedi dell’under Coppola nasce l’azione del vantaggio canosino realizzato da Lombardi che riceve da Ardito l’assist vincente. In questi frangenti i rossoblu danno il massimo per raggiungere il raddoppio, sfiorato di poco in un paio di occasioni con Coppola.

Nel secondo tempo i biancoverdi di mister Racanelli partono all’attacco e su una punizione battuta dall’esperto Di Francesco, nessuno degli attaccanti riesce ad agganciare la palla filtrante. I rossoblu rispondono con Coppola ancora efficace a muoversi in mezzo a tre avversari ma poi calcia debolmente. Intorno alla metà della ripresa si decide l’incontro con gli ospiti che mancano il pareggio con Bozzi il suo tiro è parato da Camerino. In pochi secondi il Canosa riparte con Cellamaro che crossa al centro per Ardito, autore del raddoppio. Scorrono pochi minuti con la squadra di casa spostata in avanti che realizza la terza rete ancora con Ardito di testa servito da un cross di Zitoli sulla fascia laterale. Nel finale mister Scaringella da spazio ad altri tre giocatori under che si danno da fare per ben figurare. Allo scadere la Virtus Bitritto segna il gol bandiera  con Zonno in una gara che nulla ha potuto contro la formazione rossoblu in forma smagliante. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in trasferta a Modugno contro una squadra in gran salute, mentre la Virtus Bitritto affronterà tra le mura amiche il Monte S.Angelo che naviga in posizione tranquilla di classifica dominata dall’Audace Cerignola  ancora vittoriosa.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Virtus Bitritto      3-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Abruzzese V.,  Zitoli, Abruzzese A., Losito,  Polichetti, Coppola(dall’80’ Fusiello), Cellamaro, Ardito(dall’88’ Volpe), Lombardi, Caputo(dall’ 85’Sipone). A disposizione:De Blasio, Lamanna,Nesta, Lomuscio. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: Portoghese, Milzi, Masotti, Di Francesco(dal 65’ Miccoli), De Virgilio(dal 46’ Caldarola), Iurlo, Zonno, Busto, Bozzi, Trimigliozzi, Genchi(dal 40’ Barone). A disposizione: Pergolizzi, Romito, Losacco,  Valerio. Allenatore: Racanelli Giuseppe

Arbitro: Alessandro Recchia della Sezione Brindisi coadiuvato dagli assistenti Pierfrancesco Quaranta e Alessio Mauriello  della Sezione  di Taranto

Reti: 35’Lombardi , 66’ e 70’Ardito,   89’Zonno

Ammoniti:Trimigliozzi, Caldarola,Zitoli.

Derby dell’Ofanto: il Cerignola batte di misura il Canosa

Seconda vittoria consecutiva in rimonta per l’Audace Cerignola, che ha ragione solo nei minuti finali di un bel Canosa, ben organizzato e mai domo. Un derby frizzante al “Monterisi”, con gli ofantini che ribaltano il risultato prevalendo anche su sfortuna (ben tre pali colpiti) ed un paio di decisioni discutibili del sig.Scaraggi di Molfetta. Gallo schiera dal primo minuto una formazione molto spregiudicata, con tutta la batteria degli attaccanti in campo; di nuovo titolari poi Ciano in difesa e Monopoli sulla fascia destra.
Morra spreca in diagonale davanti a Camerino alle prime scaramucce del match: stessi protagonisti poco più tardi, con il portiere ospite ad alzare in angolo una bordata dell’ariete, che sul corner susseguente centra sottomisura il palo. Dalla metà del primo tempo, l’ordinato Canosa comincia a fare presa col suo modulo a zona: Iacobone e compagni crescono ed i gialloblu corrono un serio rischio sul colpo di testa di Palmitessa, sul quale è prodigiosa la risposta di Marinaro. Pochi secondi dopo, Lasalandra serve Morra, che manda la sfera ancora contro il legno. Quando il primo tempo sembra andare in archivio, Coppola sorprende alle spalle Colucci su un lancio di Cellamaro, regalando il vantaggio ai suoi. Il Cerignola torna dagli spogliatoi rabbioso ed alla ricerca del pareggio, ma sbatte ancora sul palo (Dipasquale al 47′): il capitano assistito da Schiavone manca clamorosamente la marcatura, solo davanti a Camerino. La scossa arriva dall’ingresso di Russo, al posto di un opaco Monopoli: la sovrapposizione del neoentrato permette a Morra di accentrarsi dalla destra e di scaricare un sinistro che supera il numero uno rossoblu. Mancano venticinque minuti al termine e la capolista generosamente vuole completare la rimonta: Zitoli interviene col braccio alto in area (un episodio simile era avvenuto nella prima frazione), ma Scaraggi fa segno di continuare. All’86’, Dipasquale su torre di Morra infila il pallone del sorpasso, per la gioia del numerosissimo pubblico presente sugli spalti. Non solo tecnica e piedi buoni: l’Audace possiede carattere e grinta e, naturalmente, i successi così sofferti danno anche maggiore soddisfazione. Sempre a punteggio pieno, ora gli ofantini sono attesi dalla trasferta di Giovinazzo, squadra che attualmente naviga in zona playout.

AUDACE CERIGNOLA-CANOSA 2-1

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli (57′ Russo), Colucci S., Ciano, Colangione, Amoruso D., Amoruso F. (70′ Grieco Giuseppe), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra (91′ Colucci A.), Morra.
A disposizione: Vurchio, Grieco Gabriele, Fiorino, Pensa. Allenatore: Massimo Gallo.

Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Iacobone, Coppola (66′ Caputo), Cellamaro, Ardito (65′ Lomuscio), Palmitessa (56′ Losito), Lombardi.
A disposizione: De Blasio, Abruzzese V., Curci, Fusiello. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Reti: 46′ pt Coppola (C), 64′ Morra, 86′ Dipasquale.
Ammoniti: Ciano, Schiavone (AC); Losito (C). Espulso: al 95′ Iacobone (C) per proteste.
Angoli: 7-3. Fuorigioco: 5-2. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Scaraggi (Molfetta). Assistenti: Fracchiolla-Ostuni (Bari).

Il Cerignola vince in rimonta. A segno Morra e Dipasquale

Allo stadio “Domenico Monterisi” di Cerignola(FG), il Canosa rimedia una sconfitta nei minuti finali dopo aver tenuto testa alla capolista per l’intero incontro ed essere passato per primo in vantaggio. Una gara che poteva dare almeno un punto agli uomini di mister Scaringella, bravi nel primo tempo a non commettere  sbavature e solo nella ripresa,  purtroppo, hanno subito la rete del pareggio quando erano in  dieci per l’infortunio al centravanti Ardito e con Coppola che chiedeva il cambio a seguito di problemi muscolari. Da quel momento la squadra rossoblu ha perso qualcosa sia mentalmente che fisicamente anche a causa del terreno di gioco appesantito dalle piogge di questi giorni. Nella settima gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha presentato la migliore formazione possibile, ad eccezione del centrocampista Losito partito dalla panchina, schierando: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio ed il rientrante Polichetti al centro della   difesa, i canosini Dattoli e Zitoli esterni, Iacobone, Cellamaro, Coppola  e Lombardi a centrocampo, Palmitessa e Ardito, in attacco. L’Audace Cerignola, guidata dal  tecnico Massimo Gallo, ha schierato in campo i suoi migliori punteros che nelle battute iniziali le hanno tentate tutte per passare in vantaggio. Morra e Dipasquale hanno dato dimostrazione delle loro qualità e potenzialità ma hanno trovato sulla strada un Camerino insuperabile. I rossoblu hanno risposto con Palmitessa ed Ardito ma le conclusioni non sono state efficaci. I cerignolani sono sempre bloccati al limite dell’area e fanno fatica a saltare l’uomo. I calci piazzati da Lasalandra e Morra non preoccupano più di tanto l’estremo difensore canosino. Prima dello scadere del tempo e di andare negli spogliatoi il Canosa sviluppa la sua pericolosità offensiva con una conclusione di Lombardi, un colpo di testa di Palmitessa ed il goal dell’under Coppola su assist del capitano Iacobone.

Nella ripresa i padroni di casa  partono a spron battuto colpendo il palo con Dipasquale  che pochi minuti dopo da solo in area non trova la botta decisiva. Le sostituzioni nella fila del Cerignola danno linfa vitale ai gialloblu che a testa bassa cercano il pareggio ottenendolo nel momento peggiore per il Canosa in affanno per gli infortuni a Coppola ed Ardito. E’ Morra a regalare la gioia del pareggio alla squadra di casa che cerca a tutti i costi la vittoria, la settima di fila,  conquistandola allo scadere della gara con il capitano Gigi Dipasquale sugli sviluppi di un calcio di punizione. Una botta tremenda per il Canosa che perde il derby dell’Ofanto, quando pensava di portare  a casa almeno  un punto con una condotta esemplare tra gli applausi dei tifosi, presenti in massa sugli spalti. Ancora una volta le due tifoserie si sono  distinte, oltre ai cori a sostegno dei propri beniamini e alle coreografie di serie superiore, hanno ricordato con gli striscioni il 13enne Antonio Amoruso, lo studente di terza media deceduto al termine delle attività di educazione fisica lo scorso 22 ottobre. Nella prossima giornata la capolista Cerignola affronterà in trasferta il Giovinazzo, a secco di vittorie, mentre il Canosa dovrà vedersela tra le mura amiche contro il Bitritto, sconfitto in casa dall’Ascoli Satriano, in un campionato dominato dalla corazzata gialloblu a punteggio pieno in classifica, sempre più sola al vertice..
Bartolo Carbone

Audace Cerignola – A.S.D.Canosa     2-1

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli(dal 58’ Russo), Colucci S., Ciano, Colangione, Amoruso D., Amoruso F. (dal 72’Grieco G.), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra (dall’88 Colucci A.), Morra.
A disposizione: Vurchio, Grieco Gabriele, Fiorino, Pensa. Allenatore: Massimo Gallo.

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Iacobone, Coppola(dal 66′ Caputo L.), Cellamaro, Ardito(dal 65′ Lomuscio), Palmitessa (dal 56’Losito), Lombardi.
A disposizione:De Blasio, Abruzzese V., Curci, Fusiello . Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e  Nicola Ostini della Sezione di Bari
Reti: 44’ Coppola, 64’Morra, 86’Dipasquale
Ammoniti: Ciano, Losito.
Espulso : Iacobone

Audace Cerignola-Canosa 2-1

​Ancora una vittoria, sofferta però, contro il Canosa. Morra e Dipasquale regalano la settima vittoria consecutiva

Buona vittoria dell’Audace Cerignola, alla settima affermazione consecutiva, contro il Canosa. Ancora una volta, però, i gialloblu soffrono e concedono spazi alla squadra avversaria, come successo la settimana scorsa a Polignano, ma soprattutto concedono un tempo intero alla squadra avversaria. Chiude sotto 0-1, infatti, la squadra cerignolana nel primo tempo grazie alla rete di Coppola. Poi, nella ripresa, la riscossa Audace con le reti dei soliti Morra e Dipasquale (all’86’). Una vittoria che consente agli uomini di mister Gallo di portarsi a 21 punti, sempre in testa alla classifica e a punteggio pieno, con 4 punti di vantaggio su un Real Siti mai domo, e con un vuoto importante alle spalle della squadra di Stornara-Stornarella.

Fabio Lattuchella

Seconda vittoria del Canosa

A segno Palmitessa e Caputo Leo.

Un goal per tempo per sconfiggere la Rutiglianese, avversario ostico, che il Canosa ha sovrastato a centrocampo portando i suoi attaccanti a rete. La seconda vittoria della stagione  risulta fondamentale per la classifica e per il morale della squadra in vista del prossimo incontro di campionato contro la capolista Cerignola ancora imbattuta. I rossoblu che stanno recuperando gli uomini esperti della rosa, hanno preparato la partita non cullandosi sugli allori del successo esterno a Ordona, migliorando nei meccanismi di interdizione e scambi tra gli esterni e centrali per lanciare le due punte andate a segno. Nella sesta  gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha apportato poche modifiche alla formazione base del Canosa schierando i seguenti uomini: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Vincenzo  centrali  difensivi, Dattoli ed il rientrante Zitoli sulle fasce, Iacobone, Cellamaro, Lomuscio e Lombardi nella zona nevralgica del campo, Palmitessa e Caputo Leo, in attacco. I granata della Rutiglianese, per l’occasione in maglia bianca, sotto la guida tecnica di Michele Valentini non presentavano novità in squadra ad eccezione del portiere Nuzzo al posto di Girolamo, accomodatosi in panchina. Il Canosa va subito a tiro con Iacobone ma il portiere para. La risposta della Rutiglianese è immediata con il suo uomo migliore, l’attaccante Colella che saggia le potenzialità dell’under Camerino, bravo a non farsi sorprendere. Intorno alla mezz’ora il Canosa passa in vantaggio con Palmitessa che inventa un gol di bella fattura, scartando un paio di avversari e poi tira dalla distanza, scavalcando il portiere. Il vantaggio tranquillizza i padroni di casa che vanno a riposo con un gol di scarto .

Nel secondo tempo i rossoblu cercano di chiudere la gara in un paio di occasioni con un bel fraseggio tra Lomuscio e Lombardi, tra i migliori in campo, che calcia d’impeto ma l’estremo difensore granata ripara in angolo. Dagli sviluppi del corner nasce un passaggio preciso per  Colella  che sfugge al controllo e va a tiro ma Camerino para. Dall’ennesimo assist del capitano Iacobone nasce la palla goal per Caputo Leo che insacca deciso  tra gli applausi del pubblico e del papà, ex bomber del Canosa,  entusiasta sulle tribune  del S.Sabino. Mister Scaringella da spazio anche a Losito che sta recuperando la forma migliore entrando nel ritmo partita. Prima della chiusura il Canosa ha la possibilità di triplicare ma il portiere Nuzzo ha dimostrato il suo valore recuperando su Iacobone solo davanti alla porta, poi sulla testata di Zitoli e poi uscendo sui piedi di Coppola, neo entrato rimediando anche un cartellino giallo. Da registrare una ficcante iniziativa di Pinto che va alla conclusione ma Camerino risponde da par suo. Un plauso alle tifoserie per il comportamento tenuto sugli spalti e fuori che si sono gratificate  con striscioni significativi. Nella prossima giornata la Rinascita Rutiglianese dovrà riprendersi dalla terza sconfitta di fila affrontando in casa il Monte S.Angelo mentre il Canosa dovrà affrontare l’arduo impegno in casa della prima della classe con il nuovo orario che entra in vigore.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa -Rinascita Rutiglianese     2-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Abruzzese V., Abruzzese A., Iacobone, Lomuscio(dal 67’Losito), Cellamaro, Caputo L.(dall’85′ Volpe), Palmitessa(dal 75′ Coppola), Lombardi. A disposizione: De Blasio, Fusiello, Nesta, Ardito. Allenatore : Giuseppe Scaringella

R. Rutiglianese:Nuzzo, Gentile, Lovergine (dal  67’ Ferro G.), Pellegrino (dall’80’Cesario), Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano(dal  56’D’Addiego), Pinto, Ferro M., Colella. A disposizione : Girolamo, Ferro V., Lorusso,  Lovreglio. Allenatore:  Michele Valentini.

Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e  Danilo Galia della Sezione di Foggia
Reti: 26’ Palmitessa , 66’Caputo
Ammoniti: Lomuscio, Zitoli, Colella, Catalano, Cellamaro, Nuzzo,Caputo,.

Poker di reti del Canosa. Tutte nel secondo tempo

La prima vittoria in rimonta ottenuta dal Canosa sul campo del quotato Sporting Ordona toglie molte castagne dal fuoco che iniziava a divampare attorno alla squadra e società. Arrivano tre punti indispensabili per la classifica deficitaria in questa prima parte della stagione, i rossoblu giocavano bene ma non finalizzavano ed alla prima azione offensiva degli avversari subivano la rete, decisiva per il risultato finale. I gol realizzati ad Ordona(FG) sollevano il morale degli attaccanti che le provavano tutte pur di concludere felicemente ma c’era sempre qualcosa ad ostacolare l’intervento finale. La buona prova offerta in trasferta dopo la cocente debacle di coppa contro la capolista Cerignola, sempre sola al comando, cancella le avversità subite in precedenza dai torti arbitrali alle squalifiche ed infortuni ai giocatori che hanno caratterizzato e penalizzato le gare sinora disputate dal Canosa.
Nella quinta gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella, sugli spalti per squalifica, ha dovuto rimodulare l’assetto della squadra per le molte assenze in casa rossoblu schierando la seguente formazione: Camerino tra i pali, la coppia degli  Abruzzese Antonio e Vincenzo  al centro della difesa, Dattoli e Lombardi esterni, Iacobone(ex di turno),  Cellamaro, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Palmitessa ed Ardito, terminali offensivi. Lo Sporting Ordona di mister Celestino Ricucci si presenta al meglio con il morale carico e la giusta concentrazione alla luce dei recenti successi in campionato e coppa. I padroni di casa che vantano attaccanti come D’Introno,  Terrone e Ciccone (partito dalla panchina) fanno vedere alcuni numeri del loro repertorio offensivo già nelle battute iniziali ma non superano l’attento Camerino. Il Canosa manovra a centrocampo elegantemente con il capitano Felice Iacobone, al di sopra delle righe, a dettare i tempi e i passaggi che innervosiscono gli avversari, spesso fallosi nella zona nevralgica del campo. Sul finire della primo tempo è il recidivo Pepe a rendersi ancora protagonista in negativo colpendo Coppola a gioco fermo sotto gli dell’arbitro che estrae il cartellino rosso mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Il difensore foggiano con il suo atteggiamento scorbutico in campo danneggia la propria squadra che è rimasta in dieci oltre all’avversario, per poco non è finito in ospedale come l’under Somma del Canosa che nel campionato scorso ha subito la violenza inaudita del Pepe. Lo Sporting Ordona in inferiorità numerica non demorde e riesce a passare in vantaggio con l’ex D’Introno che insacca dal  limite dell’area. Sulle ali dell’entusiasmo gli uomini di Ricucci vanno vicino al raddoppio con una punizione battuta da Piscopo ma Camerino si supera respingendo in angolo.     
Nella ripresa la svolta dell’incontro con il Canosa che agguanta subito  il pareggio con l’under Ardito, autore di una doppietta, su assist di Palmitessa, tra i migliori in campo. I padroni di casa reagiscono e conquistano prima una punizione colpendo la traversa con Piscopo e poi lo stesso centrocampista si procura  un rigore benevolmente concesso dall’arbitro per atterramento fuori dall’area. Dal dischetto segna Terrone che porta nuovamente in vantaggio lo Sporting Ordona. Il Canosa non ci sta a perdere e  si concentra per la rimonta  partendo dalla reazione  per il rigore non concesso per l’atterramento in area del difensore Lombardi spostatosi in avanti a dare man forte agli attaccanti rossoblu. La veemenza e l’intensità di gioco di Iacobone e compagni porta prima Ardito a pareggiare, poi il neo entrato Losito con un bolide dei suoi che firma il sorpasso e  la quarta rete di Palmitessa che conclude una gara dominata a centrocampo con la convinzione  mai doma di portare a casa un risultato positivo e ricucire così lo strappo con la tifoseria sempre al seguito. Nella prossima giornata il Canosa ospiterà tra le mura amiche la Rinascita Rutiglianese sconfitta in casa dall’Ascoli Satriano mentre lo Sporting Ordona andrà a far visita al Giovinazzo in netta ripresa.

Bartolo Carbone

Sporting Ordona – A.S.D.Canosa    2-4

Sporting Ordona : Saracino, Barberio, Pepe, Sementino, Mascia, Monaco, Piscopo, Ferrantino(dall’81’Ciccone), D’Introno(dal 67’Magaldi),Costa, Terrone(dal 65’Balletta).  A disposizione: Delli Carri, Calaprice, De Leo,Alari.  Allenatore : Celestino Ricucci

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 60′ Caputo L.), Lombardi, Abruzzese A., Abruzzese V.,Cellamaro,  Coppola, Iacobone, Ardito(dall’80’Nesta), Palmitessa, Lomuscio (dal 63’Losito). A disposizione: Lamanna,  Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella(squalificato) in panchina Mimmo Zitoli

Arbitro: Domenico Mallardi della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Antonio Giangregorio e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta
Reti: 42’ D’Introno, 49’Ardito, 55’Terrone, 69’Ardito, 71’ Losito, 75’Palmitessa
Ammoniti: Pepe, Mascia, Piscopo,Costa, Dattoli, Cellamaro, Palmitessa
Espulsi: 41’ Pepe, 56’Piscopo , 65’allenatore Ricucci

Sporting Ordona in nove sconfitta dal Canosa.

Tarantino: “Mi farò sentire in federazione”

Seconda sconfitta casalinga per la Polisportiva Sporting Ordona, che nella gara interna contro il Canosa esce sconfitto 4-2. La formazione di Mr.Ricucci ha chiuso la gara in nove contro undici a causa delle espulsioni di Pepe e Piscopo, così i rossoblu contro la formazione degli ex Iacobone e Abruzzese, ha subito il secondo KO casalingo. Una gara in cui i padroni di casa hanno subito diverse decisioni errate del direttore di gara, per questo il presidente Mariano Tarantino ha annunciato che si farà sentire in federazione, per tutelare la sua compagine. La Polisportiva era passata in vantaggio grazie a Fabio D’Introno, alla terza rete stagionale, poi nella ripresa è arrivato il pari di Ardito, subito dopo il nuovo vantaggio con Terrone su calcio di rigore, poi il secondo giallo per Piscopo, con la Polisportiva che rimane in nove e subisce la sconfitta. A fine gara delusione per la presentazione dei suoi da parte di Mr.Ricucci, espulso anche lui, oltre ovviamente alle recriminazioni per la conduzione arbitrale, che costringerà i rossoblu a fare a meno nella trasferta di Giovinazzo di Costa, Piscopo e Pepe, sicuramente non la situazione migliore per rialzare subito la testa.

Luca Caporale

Video Sintesi: Sporting Ordona – Canosa 2-4

Prima vittoria del Canosa. La svolta nel secondo tempo Sporting Ordona – A,S.D.Canosa 2-4. Video a cura di Sabino Mazzarella

Sporting Ordona : Saracino, Barberio, Pepe, Sementino, Mascia, Monaco, Piscopo, Ferrantino (dall’81’Ciccone), D’Introno (dal 67’Magaldi) ,Costa, Terrone (dal 65’Balletta).
A disposizione: Delli Carri, Calaprice, De Leo, Alari. Allenatore : Celestino Ricucci

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli (dal 60′ Caputo L.), Lombardi, Abruzzese A., Abruzzese V., Cellamaro, Coppola,  Iacobone, Ardito (dall’80’Nesta), Palmitessa, Lomuscio (dal 63’Losito).
A disposizione: Lamanna, Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella (squalificato) in panchina Mimmo Zitoli

Arbitro: Domenico Mallardi della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Antonio Giangregorio e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta

Reti: 42’ D’Introno, 49’Ardito, 55’Terrone, 69’Ardito, 71’ Losito, 75’Palmitessa
Ammoniti: Pepe, Mascia, Piscopo,Costa, Dattoli, Cellamaro, Palmitessa
Espulsi: 41’ Pepe, 56’Piscopo , 65’allenatore Ricucci


Video Sintesi Canosa – Audace Cerignola 0-6

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella.

A.S.D.Canosa – Audace Cerignola 0-6

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Zitoli, Farid, Abruzzese V., Cellamaro(dal 65’ Sipone), Lomuscio(dal 35’Camerino), Iacobone, Caputo L., Palmitessa(dal 60′ Lamanna), Lombardi.
A disposizione: Coppola, Nesta, Volpe, Ardito.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Borrelli, Ciano(dal 58′Caggiano), Conte, Pensa, Monopoli, Grieco G. (dal 65′ Schiavone), Di Pasquale, Russo(dal 46′Fiorino), Amoruso D.
A disposizione: Marinaro, Morra, Matera, Amoruso F..
Allenatore: Massimo Gallo.

Arbitro: Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari

Reti: 5’, 21’ e 75’Di Pasquale ,19’Russo,36’Conte,53’Monopoli.

Ammoniti:Colucci, Zitoli e Farid. Espulsi: 35’De Blasio, 57’ Farid.

http://m.youtube.com/watch?v=vxBewCG6kE4

Canosa: Arriva la capolista Audace Cerignola

Si gioca il ritorno di Coppa Italia

Ingresso gratuito per la partita di ritorno di Coppa Italia che vedrà in campo il Canosa di mister Giuseppe Scaringella affrontare l’Audace Cerignola sotto la guida tecnica di Massimo Gallo. Nell’incontro di andata s’imposero i gialloblu del presidente Nicola Grieco con una rete realizzata nel primo tempo dal difensore Matteo Colangione(classe 1987), ex Fidelis Andria e Grottaglie. La gara in programma giovedì 8 settembre, alle ore 15,30, allo Stadio Comunale “S.Sabino” sarà diretta dall’arbitro Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari. L’Audace Cerignola è la capolista del girone A di Promozione pugliese a punteggio pieno con quattro vittorie conseguite, 10 goal realizzati e nessuna rete subita. Il Canosa che gioca bene, però non ha ancora vinto una partita e fatto ancora un goal, deve superare questo momento critico con il recupero di tutti i suoi uomini migliori, diversi titolari come Losito e Guacci assenti per infortunio, e soprattutto essere più cinico sotto porta. A queste avversità si aggiungono le direzioni arbitrali sfavorevoli, come l’ultima del signor Francesco Nasca della Sezione di Bari, che hanno danneggiato pesantemente l’esito delle gare e l’assetto della formazione rossoblu in emergenza per l’assenza degli squalificati. L’ultimo comunicato ufficiale del giudice sportivo ha sancito la squalifica: per due gare effettive al difensore Michele Polichetti, per una al portiere Massimo De Blasio ed al difensore esterno Daniele Zitoli, dell’allenatore Giuseppe Scaringella fino al 15 ottobre come al dirigente Nicola Mancini, tutti espulsi nel secondo tempo della sfortunata gara contro il Monte di S.Angelo. La società canosina, adirata per quanto successo in campo domenica scorsa, ha fatto quadrato attorno alla squadra che non merita la posizione attuale in classifica ma deve rimboccarsi le maniche ed iniziare a far punti e gol per regalare le prime soddisfazioni alla tifoseria calorosa come sempre a sostenerla dal primo all’ultimo minuto.

Bartolo Carbone

Canosa – F Nasca 0-1

Da più parti sentivo la richiesta dopo la partita di scrivere un articolo che la descrivesse con le relative decisioni della terna arbitrale, che hanno condizionato non poco la gara tra CANOSA e MONTE SANT’ANGELO. Ma più che descrivere la cronaca della partita e le orribili decisioni arbitrali, vorrei soffermarmi su cosa spinge un arbitro ed un guardalinee a prendere provvedimenti a dir poco scellerati che condizionano inevitabilmente una partita di calcio. Cosa subentra nella testa di un giovane arbitro che giunge a Canosa con i suoi assistenti che fino a ieri arbitravano tutti nelle categorie giovanili,a diventare protagonista in negativo?! Il voler farsi notare a tutti i costi? Si è vero abbiam stradominato in lungo e in  largo, in tutte le zone del campo, con un possesso palla pari all’80/90 peccando sotto porta, abbiam avuto 8/9 occasioni da goal con circa 15 tiri in porta ed un rigore sbagliato; ma perché un arbitro ed un suo assistente, rovinano una partita di calcio sino ad allora tranquilla, con 5 espulsioni? Così sono partiti gli sfottò da parte del pubblico canosino….forse non sono andati giù quegli sfottò? Ma allora gli arbitri di seria A con tutti gli sfottò pronunciati da almeno 10.000/20.000 persone cosa dovrebbero fare?Ma lo sanno questi signori-ragazzi arbitri che anche dietro ad una società che milita in Promozione ci sono persone che mettono passione, entusiasmo, voglia di far bene, denari e tempo sottratto ai propri cari per tirar avanti una squadra di calcio che permette loro di arbitrare? Tante le domande, ma purtroppo nessuna risposta……..ai posteri l’ardua sentenza.

Giuseppe Tedeschi

Monte S. Angelo  espugna Canosa.

 

Valentino firma il successo

Seconda sconfitta consecutiva per il Canosa che non meritava, viste come sono andate le cose in campo dopo un lungo possesso palla e tante azioni gol non finalizzate. Inoltre la compagine canosina paga ancora dazio per l’arbitraggio non all’altezza della situazione che ha diretto l’incontro a senso unico contro i padroni di casa, nel dosaggio dei cartellini, con ben cinque espulsi in campo, alcune le poteva risparmiare. Nella quarta partita del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha recuperato un paio di  infortunati schierando la seguente formazione:  l’under Camerino in porta, Polichetti e Abruzzese Antonio al centro della difesa, Dattoli e Zitoli esterni, il capitano Iacobone, il rientrante Cellamaro, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Palmitessa ed Ardito  in attacco. Il Monte S.Angelo del neo allenatore Matteo D’Arienzo che ha dovuto fare a meno di due pedine importanti come l’attaccante Scarano ed il centrocampista Manzella ha presentato una squadra con diversi under e uomini di provata esperienza come il portiere Domenico Ferrazzano(classe 1981) un baluardo insuperabile ed il centrocampista Michele D’Ambrosio (classe 1976) ex Manfredonia e Foggia che ha dettato i tempi per la  compagine bianconera.

 

Inizio gara in attacco  per i rossoblu di mister Scaringella che in pochi minuti arrivano con scioltezza sotto porta avversaria prima con Coppola che crossa al centro dove Ardito solo in area sciupa malamente, poi è Palmitessa  a concludere dal limite,  seguito dal colpo di testa di Coppola su cross di Zitoli.  Intorno al 30′ gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Camerino con una punizione battuta da D’Ambrosio di poco fuori e dal tentativo di Frattuarolo che sfrutta un errore difensivo dei canosini. Nella ripresa il Canosa parte ancora all’attacco con Zitoli sulla fascia esterna che serve la testa di Ardito di poco alto sulla traversa fino alla conquista del calcio di rigore per fallo di mano del capitano Lauriola in area non punito dall’arbitro Nasca di Bari con il cartellino. Dal dischetto calcia Palmitessa risponde da par suo il portiere Ferrazzano in giornata di grazia. Dopo il penalty comincia lo show dell’arbitro Nasca sempre in ritardo nelle azioni di gioco e nelle decisioni, espellendo in sequenza:  Zitoli per fallo da ultimo uomo sull’avversario lanciato a rete, e poi l’allenatore e il portiere De Blasio su segnalazione del primo assistente e nel finale altri rossi per Polichetti ed il dirigente Mancini, decisioni tutte discutibili in  una gara senza cattiveria da entrambi le parti. Negli ultimi minuti i rossoblu hanno la possibilità di pareggiare con le conclusioni di Lombardi entrato al posto di Coppola e di Palmitessa ma l’estremo difensore bianconero ha dimostrato il suo valore regalando la vittoria alla propria squadra che si è ben difesa sfruttando al massimo l’unica sortita degna di nota in avanti, intorno al 60′, firmata dall’under Valentino,ex Manfredonia.

 

Nella prossima settimana il Canosa, che sarà falcidiato dalle squalifiche, giocherà prima in casa nel ritorno di Coppa Italia contro l’Audace Cerignola, in programma giovedì pomeriggio(ore 15,30) e poi in trasferta ad Ordona(FG), la partita sarà disputata nella mattinata di domenica alle ore 11,00. Sulle ali dell’entusiasmo per il successo esterno ottenuto il Monte S.Angelo, ospiterà tra le mura amiche la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, ancora a zero punti, valida per la quinta giornata di campionato con l’Audace Cerignola solitario in vetta mentre per la gara di coppa sarà di scena ad Ordona(FG) nel derby contro la squadra di mister Ricucci che all’andata pareggiò in casa garganica.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa – Monte S. Angelo   0-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 72’Fusiello), Zitoli, Abruzzese A., Cellamaro, Polichetti, Coppola(dal 66′ Lombardi), Iacobone, Ardito(dall’80’ Volpe), Palmitessa, Lomuscio. A disposizione: De Blasio, Abruzzese V.,  Sipone Caputo L.. Allenatore : Giuseppe Scaringella

 

Monte S.Angelo : Ferrazzano, Quitadamo, Guerra, D’Ambrosio, Santoro, Cantarale, Valentino(dal 75’Simone), Frattuarolo(dal 71’Altovilla), Lupoli, Ciullo, Lauriola A disposizione: Rignanese,De Fabritiis ,Gatta, Falcone, Ciuffreda.  Allenatore : Matteo D’Arienzo

 

Arbitro: Francesco Nasca coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia e Francesco Cazzato  della Sezione di Bari

Rete: 60′ Valentino

Ammoniti: Abruzzese A., Iacobone, Polichetti,Ferrazzano, Quitadamo,Santoro.

Espulsi: 53’allenatore Scaringella, 56′ Zitoli, 61’De Blasio, 85′ Polichetti, 88’dirigente Mancini.

Video Sintesi: Real Siti – Canosa 1-0

Prima sconfitta del Canosa in campionato. Perde di misura contro il Real Siti – Al Campo Comunale “S.Rocco” di Stornara(FG) in terra battuta e con un vento fastidioso che alzava polvere il. Canosa subisce la prima battuta d’arresto in campionato. Una sconfitta che ha provocato la contestazione dei tifosi al termine della gara.

 

Lannunziata firma la vittoria del  Real Siti sul Canosa.

Sulla  terra battuta  del  campo comunale “S.Rocco” di Stornara(FG) e con un vento fastidioso che alzava polvere il. Canosa subisce la prima battuta d’arresto in campionato. Una sconfitta che ha provocato la contestazione dei tifosi al termine della gara, amareggiati per la posizione in classifica e la penuria di reti, nel primo mese di attività il Canosa non ha realizzato nessun goal. Paga la mancanza di un attaccante di peso che la dirigenza aveva individuato a inizio stagione e poi si è trovata spiazzata a causa della decisione a sorpresa presa dallo stessa di trasferirsi al Barletta in Eccellenza. Si è ancora in tempo per correre ai ripari e soprattutto i dirigenti e l’allenatore Scaringella attendono il recupero degli infortunati come Savio Losito, Cellamaro, Abruzzese Antonio e Guacci che garantiscono esperienza e solidità alla squadra troppo giovane. Nella terza gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha schierato nell’undici di base ben cinque under, presenti in tutti i reparti della squadra a partire dall’estremo difensore :   Camerino,  Dattoli e Zitoli laterali di difesa, Polichetti e Abruzzese Vincenzo al centro della difesa, Iacobone, Farid, Lombardi, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Ardito  unica punta in attacco. I  padroni di casa presentano un tridente d’attacco di tutto rispetto con il capitano Lannunziata in bella evidenza, autore della rete del successo dei verdi di mister Ciurlia. Nel primo quarto d’ora il Canosa si impone a centrocampo con Farid che serve l’accorrente Dattoli sulla fascia che prova ad impensierire il portiere Stango. Seguono i tentativi di  Coppola di testa su assist del capitano Iacobone e di Ardito che riceve da Zitoli. Al primo attacco  di rilievo il Real Siti va in vantaggio con il bomber Lannunziata che sfrutta l’iniziativa offensiva di Mazzanti.
I rossoblu reagiscono  ma sono poco efficaci ad eccezione di Iacobone che in un paio di  occasioni conclude  in porta senza effetti. Nel secondo tempo il Real Siti cerca il raddoppio con Lannunziata ma è il portiere Camerino a superarsi e a negare il raddoppio degli avversari. Il Canosa si rende pericoloso su un corner battuto da Lombardi ma Stango non si fa sorprendere e con Polichetti  spostatosi in avanti per agguantare il pareggio. Nemmeno i nuovi entrati nelle fila rossoblu portano lucidità e concretezza al reparto offensivo e la partita si conclude con la vittoria dei padroni di casa e la protesta  dei tifosi rossoblu che speravano in un risultato positivo della propria squadra. Nella prossima giornata il Canosa affronterà tra le mura amiche il Monte S.Angelo, reduce dalla vittoria casalinga nel derby contro l’Ascoli Satriano mentre il Real Siti di mister Ciurlia giocherà in trasferta a Giovinazzo in un campionato che già vede l’Audace Cerignola solitario al comando della classifica.

Bartolo Carbone

Real Siti – A,S.D.Canosa  1- 0

Real Siti : Stango, Lacerenza, Mastropieri, Cassotta(dall’81’Cognetti), Mascia, Umbriano, Mazzanti(dal 57’ Pompetti), Narciso, Lannunziata, Bruno Bassano(dall’85’Conte), A disposizione: D’Elia, Caggianella, Caggiano,  Iungo.  Allenatore : Antonio Ciurlia

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli(dall’85′ Volpe), Polichetti, Abruzzese V., Farid(dal 53’Palmitessa), Iacobone, Lombardi, Ardito, Coppola, Lomuscio(dal 79′ Caputo L.). A disposizione: De Blasio, Lamanna, Nesta, Sipone. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Carlo Palumbo coadiuvato dagli assistenti Bari Domenico e De Frena Vito  della Sezione di Bari

Rete: 20’ Lannunziata

Ammoniti: Lomusci,Cassotta, Narciso Lannunziata, Camerino,Zitoli, Iacobone

 

 

 

 

Primo pareggio casalingo del Canosa. Molte occasioni da gol fallite

Dopo il gran caldo dei giorni scorsi si è tornato a giocare a temperatura accettabile allo stadio comunale  “S. Sabino” che ha visto esordire ufficialmente il Canosa davanti al suo pubblico contro l’Ascoli Satriano, retrocesso dall’Eccellenza. Ancora momenti toccanti prima del fischio iniziale dell’arbitro Di Reda con il deposito dei fiori da parte del centrocampista Farid sotto la foto del compianto Michele Baldassarre ed uno striscione per ricordarlo: “Un anno è già passato …da noi mai dimenticato. Michele sempre con noi”, accompagnato dai cori della “Vecchia Guardia” e lunghi applausi dei presenti in tribuna. Commovente la testimonianza di Farid : “””Il tempo passa ed il vuoto che hai lasciato è incolmabile, mi manca  la tua voce in mezzo a tutte le altre, così forte e distinta perché piena di orgoglio e passione per quella maglia che hai amato da sempre .. Per me è un onore giocare per te amico mio. Sei sempre con me Michelí!”””  Nella seconda gara del girone A del campionato di Promozione pugliese,  sono scese in campo due squadre imbottite di giovani con molti assenti di peso nelle formazioni titolari, per gli ospiti il centravanti Caggianelli ed il trequartista Albanese  mentre per i rossoblu Losito, Abruzzese Antonio, Guacci e Cellamaro, tutti infortunati. Per l’occasione mister Scaringella ha presentato: Camerino in porta, i canosini Dattoli e Zitoli esterni, Polichetti e Abruzzese Vincenzo centrali  difensivi, Iacobone, Farid, Lombardi, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Ardito  unica punta in attacco. I  padroni di casa partono con il piglio giusto guadagnandosi subito un corner battuto da Lombardi, seguito da una bella giocata impostata dal capitano Iacobone per l’accorrente Coppola che manca di poco il goal come l’azione successiva di Lomuscio per il centravanti Ardito ad un soffio dalla rete. Rispondono gli avversari con Monticelli, bravo a calciare una punizione. Poco dopo è Lomuscio ad impensierire l’ex Cilli uno dei tanti che in passato hanno indossato la maglia del Canosa, come il difensore Daluiso, l’anno scorso al Corato, l’under Michielli sempre pimpante sulla fascia destra ed il capitano Cuocci, un baluardo difensivo. Nel finale del primo tempo è l’under canosino Daniele Dattoli ad andare a tiro ma l’impresa la compie l’estremo difensore rossoblu Camerino che si salva con i pugni respingendo una conclusione insidiosa di Miccolis.

Nella ripresa sono ancora gli ospiti ad impegnare Camerino, tra i migliori in campo grazie alle sue prodezze, che risponde alla conclusione potente di  Rizzi. Iniziano le sostituzioni che non sortiscono effetti, le due squadre si equivalgono ed approfittano di quei pochi spazi lasciati liberi dagli avversari. Da registrare per il Canosa, la splendida rovesciata di Ardito servito da Farid e la punizione battuta da Lombardi, parate dall’attento Cilli. Negli ultimi minuti di gioco è il canosino Leo Caputo ad avere la palla goal  di testa ma da buona posizione non trafigge Cilli ed allo scadere è ancora una volta il portiere Camerino a salvare il risultato sul bolide di Dragos. Un pareggio che accontenta entrambe le compagini completamente rinnovate in attesa delle  prossime gare molto insidiose. Il Canosa le disputerà fuori casa a partire da giovedì 24 settembre  a Cerignola per la prima partita di Coppa Italia e quella di domenica al Campo Comunale “S.Rocco” di Stornara(FG) contro il Real Siti di mister Ciurlia mentre l’Ascoli Satriano affronterà il Monte S.Angelo nel  primo derby stagionale.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa – Ascoli Satriano 0-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Polichetti, Abruzzese V., Lombardi, Iacobone, Farid(dal 63’Nesta), Ardito, Lomuscio(dal 78′ Caputo L.) Coppola(dall’85’ Caputo V.). A disposizione: De Blasio, Lamanna, Fusiello,Curci. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Ascoli Satriano : Cilli, Daluiso, Cardinale, D’Alessandro, Compierchio, Cuocci, Michielli(dal 57′ Garbetta),Dragos,Rizzi(dall’81’Gadaleta), Monticelli,Miccolis.A disposizione:Dagrosa, Lamatrice,Andriani, Manasterliu, Filannino.  Allenatore : Antonio Landi

Arbitro: Antonio Di Reda della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Nicola Ostuni e Vincenzo Abbinante  della Sezione di Bari
Ammoniti: Michielli,Monticelli,Rizzi,Daluiso, Polichetti, Iacobone

Videsintesi: Apricena – Canosa 0-0

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi.

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella

[youtube id=”-TJhKqzet3c”]

Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0. Pareggio positivo del Canosa all’esordio.

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi. Il primo minuto è stato dedicato alla memoria di Domenico Martimucci, il calciatore 26enne del Castellaneta vittima di vile un attentato dinamitardo alla sala giochi di Altamura(BA) dello scorso 5 marzo, accompagnato da un lungo applauso partito dagli spalti dello stadio al termine del raccoglimento con tutti i giocatori abbracciati a centrocampo.
Per il Canosa, l’allenatore Scaringella privo di tre titolari del calibro di Losito, Guacci e Cellamaro, alle prese con infortuni, ha schierato: Camerino tra i pali, i canosini Dattoli e Zitoli sulle fasce, Polichetti e Abruzzese Antonio al centro della difesa, Iacobone insignito della fascia di capitano, Farid, Lombardi e Coppola nella mediana, Ardito e Lomuscio in attacco. Una formazione che ha presentato cinque under in campo: dal portiere Camerino(classe 1996), reduce dal campionato positivo con il Corato, ai canosini Farid e Daniele Dattoli(classe 1998) figlio d’arte, e gli attaccanti Ardito e Coppola, tra i migliori in campo. Inizio gara a favore dei padroni di casa che vanno vicino alla marcatura con un colpo di testa del difensore Melchionda e con il centrocampista Mastromatteo, bravo ad approfittare di una corta respinta del portiere canosino, I rossoblu non si sottomettono e reagiscono velocemente colpendo un palo con Coppola servito deliziosamente da Iacobone in cabina di regia. Le squadre sfruttano gli spazi sulle fasce grazie a continui ribaltamenti di gioco che portano gli attaccanti in zona tiro. Verso il 30’ è ancora Coppola su assist di Lombardi ad avere la seconda palla goal per il Canosa che non riesce a concretizzare mentre l’Apricena risponde con Borrelli che solo davanti dal portiere sciupa malamente. Allo scadere del tempo i due portieri si esaltano, prima Camerino salva il Canosa con una parata strepitosa su Salerno, risponde in corner Longo sulla conclusione ancora di Ardito che meritava il gol per quanto fatto vedere in campo davanti a molti osservatori delle squadre avversarie.

Nella ripresa cala il ritmo forse a causa del gran caldo e per i carichi di lavoro della preparazione e nemmeno i cambi effettuati da entrambe portano i benefici sperati. Le squadre ben impostate devono migliorare l’intesa e tra qualche gara a rodaggio ultimato arriveranno i risultati attraverso le finalizzazioni. Allo scadere dell’incontro è Leo Caputo servito da Farid ad avere la possibilità di portare in vantaggio la squadra rossoblu ma spara debolmente sul portiere. Al triplice fischio finale i giocatori ricevono il meritato applauso dalle tifoserie, un punto ciascuno accontenta entrambe le formazioni in vista del prosieguo con ampi margini di miglioramento. Nella prossima partita l’Apricena giocherà in trasferta contro il Giovinazzo mentre il Canosa ospiterà l’Ascoli Satriano degli ex che ha iniziato bene infliggendo una quaterna ai Quartieri Uniti di Bari. Elogi da più parti per la tifoseria canosina che come al solito ha sostenuto calorosamente la squadra anche fuori casa e darà una mano alla dirigenza per la campagna abbonamenti in atto indispensabile a portare linfa vitale alle casse societarie.

 

Bartolo Carbone

Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0

Madre Pietra Apricena: Longo; Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli(dal 78’Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano(dal 57’Quitadamo), Gemma(dal 57’ Piano) A disposizione: Perna, Palma, Potenza, Nardella. Allenatore : Michele Mimmo

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dall’84’ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito(dal 70′ Caputo L.), Lomuscio(dal 67′ Caputo V.). A disposizione: De Blasio, Fusiello, Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Daniele De Chirico della Sezione di Molfetta

Ammoniti: Polichetti, Melchionda,Iacobone,Borrelli.

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra, in campo sul neutro del “Ricciardelli” di San Severo per la prima gara del campionato regionale di Promozione. Un pareggio tutto sommato giusto per come si è sviluppata la gara. L’Apricena parte subito forte e al secondo minuto potrebbe già passare con Melchionda, reattivo ma non molto fortunato nel girare di testa una punizione su cui interviene male il portiere ospite. Cinque minuti dopo Mastromatteo raccoglie una respinta corta al limite e scaglia un tiro potente che scheggia il palo alla sinistra di Camerino.
Il Canosa risponde con forza e all’11 Coppola, tra i migilori negli ospiti, sbuca alle spalle di Arnese e conclude di prima in diagonale. Anche in questo caso il palo ferma la conclusione. Salerno, a metà tempo, impegna severamente Camerino con un bolide dal limite scoccato dopo una respinta della barriera su una punizione battuta da lui stesso. Dall’altra parte Coppola, prima della chiusura di tempo, ha altre due importanti occasioni. In entrambi i casi l’attaccante esterno è bravo ad infilare le maglie dell’Apricena e a presentarsi solo in area. Ma sulla sua strada trova uno strepitoso Longo autore di due fondamentali interventi che tengono il risultato in parità. Nella ripresa è la Madre Pietra ad avere il pallino del gioco in mano. E le occasioni sono quasi tutte apricenesi. Al 3′ Salerno e Scarano duettano in area. Il bomber apricenese conclude, ma viene stoppato in angolo da un difensore. Dello stesso Salerno è l’occasione più nitida della partita per la Madrepietra. Al 20′ uno scambio con Quitadamo, subentrato nella ripresa a Scarano, lo proietta all’altezza del dischetto. Nonostante la pressione di un difensore riesce a concludere in diagonale, ma ancora una volta Camerino si supera. A fine gara Mister Mimmo si dichiara “soddisfatto per quanto fatto vedere dai ragazzi. Certo abbiamo ancora molto da migliorare, ma stiamo cominciando a vedere delle ottime trame di gioco. Iniziare con una vittoria sarebbe stato meglio, ma bisogna anche considerare che abbiamo giocato contro un ottimo Canosa.  Con il recupero completo di alcuni elementi e l’inserimento graduale dei nuovi miglioreremo ulteriormente”. Positivo anche il presidente Antonio Romagnoli. “Sarebbe stato meglio vincere, ma è la prima partita e ci sono ancora delle situazioni da migliorare. La Società ha piena fiducia in questo gruppo e in questo staff tecnico che ci saprà regalare soddisfazioni”.

MADREPIETRA APRICENA 0-0 CANOSA

MADREPIETRA APRICENA: Longo, Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli (83′ Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano (57′ Quitadamo), Gemma (57′ Piano).
A disp: Perna, Palma, Potenza, Nardella, Piano, Urbano, Quitadamo. All. Mimmo-

CANOSA: Camerino, Dattoli (85′ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito (75′ Caputo L.), Lomuscio (70′ Caputo V.).
A disp: De Blasio, Abruzzese V., Fusiello, Sipone, Caputo V., Volpe, Caputo L.. All. Scaringella

Ammoniti: Salerno, Melchionda, Borrelli (MA), Iacobone (C).

Giuseppe Del Fuoco

Un calcio alla paura e un goal alla solidarietà. L’ASD Canosa dona il sangue

Nella giornata di giovedì 3 settembre alle ore 16,30 presso l’Unità di Raccolta Fissa dell’Ospedale di Canosa è stata organizzata in accordo con il S.I.T. di Andria diretto dal dott. Luciano Suriano, una raccolta di sangue straordinaria riservata all’ ASD Canosa Calcio. A fianco dei calciatori della prima squadra, comunque maggiorenni, saranno presenti ed effettueranno la donazione del sangue anche i tecnici e i dirigenti e laddove possibile sarà accettato anche un piccolo numero di tifosi aderenti alla “Vecchia Guardia”, vicini ai loro beniamini rossoblù nella passione sportiva ma anche nella solidarietà. L’organizzazione di queste giornate di raccolta straordinarie è stata promossa sia dall’Avis Nazionale che ha firmato recentemente un accordo con il CONI per coinvolgere il mondo dello sport nella donazione del sangue sia dal CRAT della Puglia come risposta alla recente crisi estiva di approvvigionamento che ha messo in difficoltà alcuni grossi centri ospedalieri regionali che hanno dovuto sospendere alcuni interventi chirurgici per carenza di sangue,  che da molte Avis locali da sempre vicine al mondo dello sport.

Molti pensano, forse per nascondere altre paure, che donare sangue indebolisca il corpo e porti una riduzione della prestazione fisica dell’atleta ha dichiarato Leonardo Matera presidente dell’ASD Canosa Calcio. È solo un luogo comune, donare il sangue fa bene a tutti, E se lo fanno giocatori professionisti senza controindicazioni (e anzi con notevole beneficio), a maggior ragione può donare tranquillamente chi pratica uno sport a livello dilettantistico e amatoriale o fa esercizio fisico di tanto in tanto. L’unità di sangue prelevata è tale da non incidere negativamente sulla condizione fisica della persona. Gli fà eco Giovanni Quinto – Presidente dell’Avis Comunale di Canosa: la donazione del sangue fa bene a tutti, soprattutto agli sportivi, professionisti ed amatoriali perché induce una produzione più veloce di emoglobina che aumenta l’ossigenazione dei tessuti con effetti benefici sulla resa sportiva.

Il “messaggio” agli atleti, agli sportivi, agli allenatori, ai dirigenti di società ed ai tifosi è dunque quello di donare tranquillamente, perché fa bene e permette di fare del bene! E di sangue ne occorre molto e servono molti giovani donatori.  “Donare il sangue è una forma di solidarietà sociale e su questo aspetto dobbiamo insistere per convincere i giovani a diventare nuovi volontari dell’AVIS. Gli sportivi sono sicuramente i soggetti più adatti per rispondere a questo importante appello”. Nel nostro caso ha infine concluso Giuseppe Scaringella allenatore dei rossoblù anche per questa stagione che sta per iniziare.- dobbiamo “dare il calcio alla paura dell’ago e segnare il goal della solidarietà”

Avis Comunale di Canosa

Canosa . Tesserato il difensore Savio Losito, Via Di Francesco

L’ Asd Canosa Calcio 1948 comunica di aver tesserato il difensore centrale ex Corato Savio Losito e di aver ceduto al Barletta Calcio  l’attaccante Di Francesco  per espressa volontà del calciatore. Manca un ultimo tassello per completare la rosa dei giocatori, e la società farà il possibile per portare a Canosa un attaccante degno di indossare la maglia rossoblu. A breve, sarà comunicata la data per la presentazione ufficiale, in piazza pubblica, di tutta la squadra e dello staff che quest’anno onoreranno la casacca del Canosa calcio.

Giuseppe S. Tedeschi

Di Francesco e Iacobone firmano per il Canosa. Il 10 agosto inizia la preparazione

L’ASD Canosa Calcio che si è regolarmente iscritta al Campionato di Promozione pugliese ha presentato i nuovi tesserati che saranno alle dipendenze di mister Giuseppe Scaringella, tecnico confermato della passata stagione. La preparazione al prossimo campionato che inizierà lunedì 10 agosto allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), vedrà all’opera il preparatore atletico professor Michele Sorrenti, il primo dei volti nuovi entrato a far parte dello staff tecnico come dichiarato dal presidente Leonardo Matera e dal vice Nicola Mancini, alla presenza del vice sindaco con delega allo sport Pietro Basile, impegnati in questi giorni nell’allestimento della squadra, ci sono contatti in corso con altri giocatori, e nelle operazioni burocratiche collegate al tesseramento oltre a dover preparare la nuova campagna abbonamenti ed ultimare l’inserimento di ulteriori soci-finanziatori nella compagine rossoblu. Faranno parte della rosa: il portiere Massimo De Blasio, i difensori Daniele Zitoli e Vincenzo Lamanna, il centrocampista Alessio Cellamaro e l’attaccante Federico Volpe, tutti dello scorso campionato, tra i primi ad aver rinnovato l’adesione al nuovo progetto tecnico della squadra canosina con molti under provenienti anche da serie superiori e giocatori di categoria che daranno il loro valido apporto alla causa rossoblu a costi contenuti. Le prime novità della stagione 2015-16 sono in attacco con l’arrivo del bomber Nicola Di Francesco(classe 1983), proveniente dal Corato con 19 reti all’attivo e maturato esperienze calcistiche nel Roseto Valfortore, Celle S.Vito e S.Giovanni Rotondo e poi del gradito ritorno alla base del centrocampista canosino Felice Iacobone, dopo il positivo campionato nel Carapelle di Ricucci ad un passo dai play off. Una coppia che farà la differenza in una squadra votata al lavoro e alle geometrie dettate da mister Scaringella che con entusiasmo ha accettato l’incarico di allenare la squadra del Canosa per il quarto anno consecutivo, a parte  la breve parentesi di assenza di questi tempi dello scorso anno.
In queste ore tristi la comunità canosina si associa al dolore che ha colpito la famiglia Martimucci, la squadra dell’A.C.D. Castellaneta  e tutto il calcio dilettantistico per la perdita di Domenico, “l’emblema della vita, in piena salute, con un sorriso sempre pronto e largo”. Il giovane calciatore di Altamura(BA) è deceduto dopo cinque mesi di agonia per essere stato investito in pieno da schegge a seguito di un attentato dinamitardo alla sala giochi dove si trovava a fine giornata. Una giovane vita colpita in un luogo di relax e svago, una morte terribile ed assurda che lascia tutti senza parole.

Bartolo Carbone