ASD Canosa Calcio: pronta anche quest’anno

Siamo giunti ai nastri di partenza del Campionato di Promozione Pugliese 2015/2016 e la società dell’ASD Canosa Calcio 1948 è pronta anche quest’anno ad impegnarsi su tutti i fronti affinché si possa disputare una decorosa stagione degna della storia calcistica dell’ASD Canosa 1948.

Resta confermato tutto lo staff dirigenziale: presidente Leonardo Matera, vice Presidente Nicola Mancini e alla guida tecnica il “super confermato” mister Giuseppe Scaringella. Ora si attendono di conoscere i nomi della rosa, sperando di trovare calciatori onorati di indossare la maglia rossoblu e che non siano attaccati alla “lira” come si diceva una volta.

Come sempre sottolineiamo l’impegno profuso dall’assessore allo sport Pietro Basile sempre sensibile alle problematiche delle attività agonistiche canosine. Infine ci auguriamo che gli imprenditori locali possano rispondere “presente” affinché contribuiscano con fatti e non con le solite “PAROLE” a sostenere e pianificare il futuro della nostra squadra del cuore.

Tutti i canosini devono comprendere l’importanza e la storia dell’ASD Canosa (MAI FALLITA) a differenza di tante altre società calcistiche di grandi metropoli o piccoli paesi limitrofi che sistematicamente ogni anno “fanno fiasco” e ripartono da zero!

 Ufficio stampa Canosa Calcio – Giuseppe S. Tedeschi

La tifoseria si interroga sul futuro del Canosa.

Di seguito il  comunicato della Vecchia Guardia.

Ad un mese dalla fine del campionato di promozione pugliese che ha sancito la salvezza della compagine canosina partita con altri propositi ma poi ha dovuto sterzare, a causa dei risultati deludenti, con il cambio della guida tecnica ed il ridimensionamento della rosa. In questi giorni non ci sono stati comunicati da parte della dirigenza rossoblu  ma sono circolate tante voci, alcune poco rassicuranti, sul futuro della squadra che ha spinto la tifoseria, in particolare i rappresentanti della Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948, a postare sui social network quanto segue: “““Vorremmo tanto staccare la spina anche noi per qualche giorno, dopo una stagione a dir poco drammatica, che ha lasciato segni indelebili sulle nostre esistenze e che sportivamente non ci ha negato forti emozioni e sofferenze continue. Alla fine ci siamo salvati con un manipolo di giocatori di esperienza, con tantissimi under e con un mister come Giuseppe Scaringella  che ha saputo fare di necessità virtù, ricavando il meglio, anzi di più da una rosa ridotta al lumicino. Noi ci siamo stati sempre, come da oltre trent’anni non facciamo mancare mai il sostegno alla nostra amatissima maglia. Ed, ancora di più ci siamo oggi, quando i fari si sono spenti e tutto sembra essere avvolto dal solito alone di mistero. Noi siamo qui ad ad invitare i dirigenti della squadra e l’Assessore allo Sport Pietro Basile ad intervenire, a programmare la prossima stagione, a non titubare. Vogliamo certezze, programmi seri, vogliamo rispetto per la nostra maglia, per i nostri colori, per la nostra amata squadra, mai fallita nei suoi 67 anni di storia. Non deludeteci! Noi ci siamo sempre come sempre! Siamo e saremo vigili e attenti osservatori degli eventi. Dateci rispetto, amate la maglia come l’amiamo NOI. Non chiediamo altro! Per NOI! Per Michele ! Per il Canosa!”””.

Si attende la risposta ufficiale dalla società del Canosa sull’esito dei contatti intrapresi con imprenditori locali, una delle voci più ricorrenti, per la programmazione della prossima stagione e  rassicurare così la tifoseria sempre attaccata alla maglia rossoblu.

 

Il resoconto sulla stagione del Canosa. La parola all’allenatore Giuseppe Scaringella

Mister Giuseppe Scaringella

A pochi giorni dall’ultima partita della stagione 2014-15, conclusasi con l’amichevole contro la Bari presieduto da Paparesta, è stato contattato mister Giuseppe Scaringella, il tecnico del Canosa che ha condotto la squadra alla salvezza nel campionato di promozione pugliese. Subentrato all’undicesima giornata del campionato alla guida tecnica della squadra rossoblu che ha totalizzato 38 punti indispensabili al raggiungimento del traguardo prefissato dopo il ridimensionamento tecnico della compagine canosina a seguito dell’avvio di stagione al di sotto delle aspettative. Tra i giocatori del Canosa l’under Michielli e Palmitessa(capocannoniere della squadra con 10 reti realizzate) hanno totalizzato 28 presenze, davanti a Cuocci e Cellamaro a quota 27 ed al canosino Farid Alì con 25 gare disputate e partecipazione al Torneo delle Regioni alle dipendenze di mister Tangorra. Un campionato dignitoso per i rossoblu di Scaringella che nonostante le vicissitudini presentatisi nel corso della stagione ha saputo portare a termine l’impresa attraverso la dedizione ed il lavoro svolto con molti  giovani nell’organico, facendo vedere del buon calcio. Per l’occasione mister Giuseppe Scaringella ha risposto alle seguenti domande.

Si è appena conclusa la sua terza esperienza alla guida del Canosa, iniziata a campionato in corso di svolgimento,  il resoconto… Per un allenatore subentrare non è mai facile, anzi le difficoltà si raddoppiano. Devi creare un nuovo assetto dal punto di vista psicologico, ma anche tattico, tecnico e atletico in un gruppo che non conosci a fondo e poi devi fare tutto ciò nell’immediato, in poco tempo  perché dal nuovo tecnico-conduttore tutti si aspettano che sappia invertire la rotta. Aggiungiamoci pure che con il mio ritorno c’è stato anche un ridimensionamento tecnico della squadra  per cercare  di terminare  la stagione nel migliore dei modi a costi contenuti valorizzando gli uomini a disposizione .

Il giocatore determinante per il Canosa nell’arco del campionato Il mio motto è nessuno è indispensabile tutti siamo utili alla causa me compreso. Il gruppo è stato determinante e unito, in grado di saper soffrire e reagire continuamente alle innumerevoli difficoltà verificatesi durante la stagione.

Dopo tanti anni un calciatore canosino Farid Alì ha fatto parte della rappresentativa pugliese al prestigioso Torneo delle Regioni… È motivo di orgoglio che un nostro giocatore per lo più canosino come Farid, sia stato preso in considerazione dal mister Tangorra. Questa partecipazione deve essere un punto di partenza per Farid, ma soprattutto per il movimento calcistico canosino dove ci sono delle enormi potenzialità ma spesso non utilizzate a dovere. Tutti insieme se facciamo squadra possiamo realizzare qualcosa di importante e fondamentale per i ragazzi che saranno, ricordiamocelo, gli uomini del prossimo futuro.

La partita da dimenticare… Senza dubbio quella col Barium.

La squadra poteva dare di più? Questo gruppo di ragazzi, molti dei quali alla prima esperienza in promozione,  hanno dato di più rispetto alle loro potenzialità superando anche momenti negativi che hanno caratterizzato il campionato.

La partita amichevole contro la Bari, una festa per concludere degnamente la stagione… Mi permetto di salutare nuovamente e ringraziare Giorgia e la sua famiglia, per averci dato la possibilità di trascorrere una giornata fantastica di condivisione,  di sport e di beneficenza per l’Assosiazione AIRETT.

La Bari poteva raggiungere i play off… Credo che la Bari abbia fatto più di quello che poteva, quindi merito a mister Nicola e alla nuova dirigenza capeggiata dal signor  Paparesta.

Non c’è senza tre, ormai è superato. Rimarrà alla conduzione Canosa? Non lo so se rimarrò, non dipende soltanto da me. È certo che Canosa avrà la mia priorità perché non ho ancora realizzato totalmente il mio sogno: vedere lo stadio S.Sabino stracolmo come ai vecchi tempi.

I ringraziamenti di  fine stagione … I ringraziamenti vanno in primis al presidente  Leonardo Matera, persona seria, affidabile e competente. Al suo vice  Nicola Mancini che senza le sue capacità operative non avremmo finito la stagione dignitosamente. Al vice sindaco e assessore allo sport Pietro Basile che ha fatto sentire la vicinanza dell’amministrazione comunale di Canosa. Ringrazio e saluto i miei più stretti collaboratori, il mister Francesco  Luisi, tecnico preparato, disponibile e vincente, come  a  Molfetta. Il sempreverde massaggiatore Taccardi, il magazziniere Mimmo, l’unico indispensabile, Angelo, Pino, Enzo, Giannino e tutti gli altri. Un grazie immenso ai tifosi, la vera spina dorsale, senza il loro calore non lo so come sarebbe finito il campionato. Grazie a tutti per avermi sopportato e un grazie particolare alla stampa locale per quanto realizzato durante la stagione, dando tanta visibilità il che non è poco. Buone vacanze a tutti.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

 

Il Canosa festeggia la salvezza. Pareggia l’ultima gara

Canosa Noci

Allo Stadio Comunale “S.Sabino” il Canosa pareggia l’ultima partita di campionato  dopo essere passato in svantaggio contro il Putignano-Noci, quarta forza del campionato con la miglior difesa della promozione pugliese di ambedue i gironi, subendo 21 reti su 34 gare disputate di cui solo 12 fuori casa. Un bel primato per la squadra biancoverde sotto la guida di mister Paolo Dalena che annovera nello staff tecnico Michele Delle Foglie e la professoressa Angela Laera, in veste di preparatore atletico qualificato, unica donna del campionato, un altro elemento di spessore per la squadra di Noci, ben messa in campo con tanti under di belle speranze  insieme a giocatori di categoria di prim’ordine. Di contro il Canosa di mister Scaringella che ancora una volta non ha potuto schierare diversi titolari per squalifica ed infortuni mandando in campo una formazione d’emergenza: De Blasio in porta,  il capitano Cuocci e l’under Lamanna centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli esterni, Farid, Guacci, Michielli e Palmitessa a centrocampo, gli under Volpe e Caputo in attacco. Nella prima parte della gara i padroni di casa hanno realizzato diverse azioni da goal sfiorato di poco: ha iniziato Caputo che dalla fascia ha fatto partire un cross per la testa di Volpe, seguito dal dialogo tra Palmitessa e Michielli. Ad impensierire seriamente la retroguardia canosina è l’esperto Giovannielli che entra in area e fa partire un bolide respinto in corner da De Blasio con uno stacco di reni incredibile, salvando la porta. Il Canosa le tenta tutte per portarsi in vantaggio grazie alla verve di Michielli per Palmitessa, capocannoniere rossoblu con dieci goal, che non aggancia la palla sotto porta. Al termine del primo tempo è Recchia ad andare alla conclusione ma trova sulla sua strada l’insuperabile portiere De Blasio che para in due tempi.

Nella ripresa sono gli ospiti a passare in vantaggio con un bolide del capitano Laera che ammutolisce lo stadio. Il Canosa non ci sta e promuove nuove trame offensive   con Palmitessa bravo a guadagnarsi un corner e dagli sviluppi nasce il goal con l’assist per la testa di Caputo che pareggia le sorti dell’incontro. Prima della  girandola delle sostituzioni nel finale,  sono ancora Michielli e Palmitessa a rendersi pericolosi in area avversaria ma non finalizzano. La gara si chiude in parità tra gli applausi delle autorità cittadine, tra le quali il sindaco La Salvia, il vice con delega allo sport Pietro Basile, il parroco Don Vito Zinfollino,  del pubblico più numeroso del solito che ha festeggiato la squadra, riuscita a salvarsi direttamente evitando l’incognita dei play out. Per decidere la terza squadra che retrocederà insieme al Real BAT e Celle S.Vito, ci sarà la sfida tra l’Apricena ed il Barium in netta ripresa mentre per la piazza d’onore si affronteranno nei play off  il Corato e l’Unione Calcio Bisceglie che vanta tra le sue fila Amedeo Di Pinto, il capocannoniere del torneo con 28 gol in 34 partite. Il Canosa saluterà i tifosi con la partita amichevole organizzata dalla società ospitando “La Bari” di Paparesta e Nicola, in programma giovedì 28 maggio, per chiudere una stagione che tutto sommato è stata positiva, superando diverse avversità grazie alla tenacia dell’allenatore Scaringella, all’impegno dei giocatori, molti dei quali alla prima esperienza in promozione, e dei dirigenti nelle persone del presidente Leonardo Matera e del suo vice Nicola Mancini e soprattutto al sostegno caloroso della tifoseria, sempre presente in casa e fuori, nel ricordo di Michele Baldassarre, indimenticabile sostenitore rossoblu.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Virtus Putignano Noci  1-1

A.S.D. Canosa: De Blasio(dal 77′ Di Renzo), Di Gennaro, Zitoli, Lamanna, Cuocci,  Guacci, Michielli, Farid, Caputo(dall’80’ Masotina), Palmitessa(dall’83’ Bruno), Volpe. A disposizione: Andriani, Abruzzese, Dimmito, Sanluca. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Virtus Putignano Noci : Paolillo, Bruno, Mangini A.,Costa, Frascati, Mongelli(dal 51′ Matarrese V.), Mangini V.,Sciatta(dal 74′ Labellarte), Recchia(dall’83’ Intini), Laera, Giovannielli.A disposizione:Netti, Petrosino,Sergio,Matarrese M..Allenatore: Paolo Dalena

Arbitro: Alessio De Vincentis coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Guidetti della Sezione di Taranto
Reti: 56′ Laera, 63′ Caputo

Vittoria in rimonta per il Canosa. A segno Palmitessa e Volpe  

Il saluto iniziale

A Molfetta  il Canosa vince in rimonta dopo aver subito il goal nelle battute iniziali, conquistando tre punti importanti per la classifica, alla luce di quanto successo sugli  altri campi. Ancora una volta la compagine rossoblu  ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione con molti infortunati e squalificati. Allo stadio “Paolo Poli” di Molfetta(BA)  l’allenatore Scaringella  ha fatto scendere  in campo : De Blasio tra i pali,  il capitano Cellamaro e Di Gennaro, al centro della difesa al posto dello squalificato Cuocci e dell’infortunato Abruzzese, Andriani e Zitoli sulle fasce, Farid, Guacci, Michielli e Palmitessa nella mediana, gli under Volpe e Caputo in attacco. I padroni di casa che cercavano il riscatto dopo la sconfitta rimediata contro i Quartieri Uniti di Bari hanno dovuto fare a meno degli ex Lomonte in ripresa dall’infortunio e di Ciciriello. I biancorossi hanno una partenza fulminante realizzando subito la rete del vantaggio con Salvatore che approfitta del salvataggio sulla linea del difensore Di Gennaro su una conclusione di Campanale. Il Canosa non si abbatte e prepara la controffensiva, prima con un tiro di Caputo respinto in corner dal portiere De Santis che nega la gioia del goal a Guacci di testa su assist di Palmitessa. E’ ancora l’attaccante barlettano a portare le maggiori insidie nell’area molfettese oltre a distribuire palloni ai compagni di squadra, prima a Caputo e poi a Michielli. Poi la coppia d’attacco molfettese si ripete con una discesa di Campanale per Salvatore che spara alto. Dagli sviluppi di un corner nasce l’azione del rigore per il Canosa, proteso in avanti per pareggiare le sorti dell’incontro. Infatti, allo scadere del primo tempo Michielli viene atterrato in area di rigore davanti all’arbitro Leone di Barletta che senza esitazioni concede il penalty per il Canosa. Dal dischetto Palmitessa, autore di una bella prestazione non sbaglia e porta la squadra in parità. Nella ripresa il Canosa passa in vantaggio ad opera del canosino Volpe, tra i migliori in campo, che sfrutta un bel passaggio di Michielli e trafigge l’incolpevole  De Santis. Comincia la girandola delle sostituzioni con l’ingresso dei nuovi che danno il loro contributo in una gara disputata sotto il sole  in pieno clima estivo ma il risultato non cambia fino alla fine. Il Canosa disputerà l’ultima partita di campionato  in casa  affrontando il Putignano, quarta forza del campionato che ha sfiorato di poco i play off mentre il Molfetta andrà a far visita al Corato, lanciato per la seconda piazza alle spalle della  capolista F. C. Gravina.  Gli ultimi novanta minuti saranno decisivi per definire la griglia dei play off e dei play out di un campionato che in queste ultime giornate ha subito degli scossoni, soprattutto nelle retrovie, causati dalla determinazione delle squadre impegnate per migliorare la posizione in classifica ed evitare così il prosieguo di stagione con le gare di spareggio in condizioni climatiche roventi.

Nuova Molfetta- A.S.D.Canosa 1-2

Nuova Molfetta: De Santis(dal 71′ Caiati), Del Zotti(dal 75’Tarantino), Barile, Lucarelli, Cafagna, Gigli, Manzone, Foggetti, Salvatore, Campanale, De Fato(dal 65’Natilla). A disposizione: Fiore, Cardinale, De Gennaro L., Carrante. Allenatore: Pantaleo De Gennaro

A.S.D. Canosa: De Blasio, Andriani(dal 65’Lamanna), Zitoli, Di Gennaro, Cellamaro, Guacci, Michielli, Farid, Volpe(dall’84’ Sanluca), Palmitessa, Caputo. A disposizione: Di Rienzo, Masotina, Patruno, Bruno, Abruzzese. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Domenico Leone della Sezione di Barletta coadiuvato dagli assistenti  Pio Carlo Cattaneo della Sezione di Foggia e Massimo Maggi  della Sezione di Barletta
Reti: 1′ Salvatore, 42’Palmitessa su rig., 51’Volpe
Ammoniti:  Salvatore,Zitoli, Guacci, Farid, Cellamaro,Caputo

Bartolo Carbone

Atletico Corato – A.S.D. Canosa 3-1
Pesano ancora le decisioni arbitrali

Le squadre a centrocampo

Il Canosa  in dieci  sconfitto a Corato.   

Il Canosa subisce l’ennesimo arbitraggio non all’altezza della situazione, che nei momenti cruciali della gara l’ha punito pesantemente, condizionando l’intero incontro. Il Canosa partiva sfavorito contro la corazzata Corato degli  ex ma ancora una volta ha pagato dazio per le decisioni arbitrali unidirezionali, in particolare  nell’azione del primo goal dei padroni di casa con l’attaccante Di Francesco in fuorigioco netto e poi nella distribuzione dei cartellini gialli, l’arbitro Ciniero ha dosato troppo nei confronti del Canosa che ha giocato gran parte della partita in dieci per l’espulsione del capitano Cuocci, perno indispensabile della difesa rossoblu, due gialli in poco tempo nella prima frazione di gioco. A Corato, l’allenatore Scaringella  ha presentato una formazione d’emergenza, a causa delle concomitanti assenze degli infortunati Volpe, Farid, Somma e degli squalificati Quacquarelli e Conte. Per il  Canosa sono  scesi  in campo : De Blasio tra i pali,  il capitano Cuocci ed Abruzzese al centro della difesa, Di Gennaro e Andriani esterni, Zitoli, Cellamaro, Guacci, e Michielli a centrocampo, Caputo  ed il rientrante Palmitessa in attacco. Poche novità tra i neroverdi di mister Leonino, al secondo posto in classifica, che sono partiti con il piglio giusto andando vicino alla rete nei minuti iniziali con un tiro di Pensa sugli sviluppi di un corner e poi con Terrone che colpisce la base del palo. Appena prese le contromisure il Canosa subisce il vantaggio dei padroni di casa con Di Francesco in fuorigioco, non visto dall’arbitro e dal suo collaboratore, prima di calciare a rete. La prima azione degna di nota del Canosa porta la firma Guacci che si fa ipnotizzare dal portiere Camerino  bravo nella respinta in angolo. Poco dopo il capitano Cuocci viene espulso per un fallo a centrocampo fischiato dall’arbitro che estrae il secondo giallo e poi il rosso. In inferiorità numerica e senza un difensore centrale come Cuocci, subiscono la seconda rete del Corato firmata da Terrone su assist di Sylla. Nonostante lo  choc per il doppio svantaggio, il  Canosa non si abbatte e reagisce realizzando la rete della bandiera con Guacci sugli sviluppi di un corner. Prima dello scadere c’è un colpo di testa dell’attaccante Di Francesco neutralizzato dal portiere De Blasio.  Nella ripresa il goleador Terrone mette al sicuro il risultato, approfittando di uno svarione difensivo rossoblu, firma la doppietta personale. Inizia la girandola delle sostituzioni con l’ingresso dei nuovi che portano linfa al gioco ma il risultato non cambia, la partita si conclude con poche azioni efficaci. Il Canosa disputerà il prossimo incontro ancora fuori casa, contro il Molfetta sconfitto dai Quartieri Uniti di Bari  mentre il Corato andrà a far visita alla capolista F.C.Gravina che ha perso sonoramente a Bitritto. Alla luce dei risultati della 32a giornata, la situazione del Canosa in classifica è pericolante e dovrà assolutamente far punti negli ultimi 180 minuti di campionato per evitare i play out che nessuno si augura di disputare, viste le temperature climatiche e le decisioni arbitrali sempre sfavorevoli.

Atletico Corato:Camerino, Daluiso, Landini, Sylla, Losito, Asselti, Rutigliani, Pensa(dal 57’ D’Ascoli),   Di Francesco, Terrone(dal 70’ Zaza), Lomuscio(dal 60’ Ragno). A disposizione: Loiodice, Cannillo, Saragaglia  Allenatore: Mimmo Leonino

A.S.D. Canosa: De Blasio, Andriani(dal 55’ Dimmito), Di Gennaro, Abruzzese, Cuocci, Cellamaro, Michielli, Guacci, Caputo(dall’ 84’ Lamanna), Palmitessa(dall’84′ Sanluca), Zitoli. A disposizione: Di Rienzo, Patruno,  D’Azzeo, Masotina. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Antonio Ciniero della Sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino della Sezione di Foggia e Giuseppe Natilla della Sezione di Molfetta
Reti:12’ Di Francesco, 34’Terrone, 40’Guacci, 51’ Terrone
Ammoniti: Cuocci, Cellamaro, De Blasio, Losito, Ragno
Espulso: 28’Cuocci

Bartolo Carbone

Canosa – Virtus Bitritto  0-0

L’ingresso in campo

Ancora un pareggio per il Canosa. Annullato un goal  nel finale

Non va oltre lo zero a zero il Canosa che nella penultima partita casalinga non è riuscito a battere il Bitritto, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Una gara sulla quale pesano le decisioni arbitrali sfavorevoli per il Canosa, che ha subito diversi cartellini gialli e soprattutto il goal annullato nei minuti finali, per un fuori gioco apparso inesistente.
Non si possono affidare partite decisive del campionato ad arbitri alle prime esperienze come sta succedendo nelle ultime settimane che stanno compromettendo le sorti della squadra rossoblu. Allo Stadio Comunale “S.Sabino”, prima della 31a gara del campionato di promozione pugliese è stato osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria dell’ex presidente del Canosa Giuseppe Falcetta, venuto a mancare in settimana all’età di 84 anni. Un lungo applauso e uno striscione della tifoseria per ricordare un dirigente passionale che per quasi un decennio con grande entusiasmo è stato al timone della squadra canosina nei campionati nazionali dilettanti degli anni novanta. Il Canosa che è sceso in campo privo di due titolari Di Gennaro e Palmitessa, appiedati dal giudice sportivo oltre all’infortunato Somma, ha schierato: De Blasio in porta,  il capitano Cuocci ed Abruzzese centrali difensivi, Zitoli e Andriani sulle fasce, Cellamaro, Guacci, Farid e Michielli nella mediana, Caputo  e Volpe in attacco. I padroni di casa partono bene con Cellamaro in fase propositiva, crossa per l’accorrente Zitoli che va a botta sicura ma il portiere Portoghese respinge con i pugni. Segue la conclusione di Volpe che sulla traiettoria intercetta l’avversario e respinge in angolo. Prosegue in attacco il Canosa con Michielli, servito da Guacci, che colpisce al volo ma va di poco alto sulla traversa. Intorno al 30′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Miccoli che entra in area e mentre sta per calciare, interviene Andriani, bravo a toglierli il pallone dai piedi, di corsa senza fare fallo. Verso la fine del primo tempo è ancora il Canosa a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Caputo su cross dell’under Michielli. Nel secondo tempo il Canosa spinge in avanti alla ricerca del goal con Michielli per Zitoli che nel calciare mira l’incrocio dei pali ma la palla va di poco alto. Poi è Caputo a concludere ma il portiere di pugni si salva in corner, battuto da Guacci per la testa di Abruzzese. Nel finale gli ospiti hanno la possibilità di passare in vantaggio con un palo colpito su un tiro di Valerio e su calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Farid all’ingresso dell’area di rigore. Dal dischetto Romito batte ma De Blasio da par suo respinge salvando la rete, tra gli applausi del pubblico per la prodezza compiuta. Il Canosa gioca le ultime carte e da un  passaggio filtrante di Guacci per Caputo trova il goal annullato per fuorigioco, tra i fischi e le reazioni dei presenti allo stadio che hanno assistito all’ennesima direzione arbitrale non all’altezza della situazione, penalizzante per i rossoblu. Il Canosa giocherà le prossime due gare fuori casa, la prima a Corato, con i nero-verdi tornati al secondo posto e l’altra contro il Molfetta che ha fatto un girone di ritorno strepitoso, mentre il Bitritto ospiterà il Gravina, tornato in Eccellenza. Due trasferte difficilissime contro le squadre più in forma del campionato, dove toccherà agli uomini di mister Scaringella sudarsi qualche punto per evitare spiacevoli conseguenze in classifica abbastanza deficitaria.

A.S.D. Canosa: De Blasio, Andriani, Zitoli, Abruzzese, Cuocci, Cellamaro, Michielli(dall’80’ Sanluca), Farid,  Volpe(dal 46′ Quacquarelli), Caputo, Guacci. A disposizione: Conte, Lamanna, Masotina, Dimmito, Bruno. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto :Portoghese,Masotti, Piergiovanni, Clementini, De Virgili, Sgaramella, Zonno, Palasciano(dal 12′ Valerio), Miccoli(dall’80’ Pignataro), Colella, Romito. A disposizione: Verzillo,  Ferri, , Fortunato, Moncelli, Sacino. Allenatore : Gino Masotti

Arbitro: Pasquale Rutigliani della Sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia
Ammoniti:Farid, Masotti, Miccoli,Volpe, Abruzzese,Cellamaro, Michielli, Quacquarelli
Espulso: Quacquarelli

Bartolo Carbone

Quartieri Uniti Bari – A.S.D. Canosa 2-2
A segno Volpe e Palmitessa

Quartieri Uniti Bari

Sul sintetico del Campo Sportivo Comunale “Sante Diomede” di Bari il Canosa conquista un punto contro i Quartieri Uniti che muove la classifica e da morale per il finale di stagione, ancora incerto nelle retrovie con sette squadre a contendersi la permanenza nel campionato di promozione pugliese. La 30a gara si è chiusa con un pareggio contraddistinto da quattro gol, maturati nella prima frazione di gioco quando le due squadre, appaiate in classifica, si sono affrontate a viso aperto a caccia del risultato pieno. Ancora una volta il Canosa ha presentato una formazione priva di diversi titolari come Cellamaro appiedato dal giudice sportivo, Dimmito, Somma, Zitoli e Quacquarelli non al meglio della condizione che sono partiti dalla panchina.
Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: De Blasio tra i pali, il rientrante Abruzzese e Cuocci con la fascia di capitano al centro della difesa, Di Gennaro e Andriani esterni, Guacci, Farid, Palmitessa e Michielli a centrocampo, Caputo e Volpe terminali offensivi. I padroni di casa privi dello squalificato Gagliardi hanno messo in campo la migliore squadra possibile che ha sentito subito l’importanza della posta in palio, subendo la partenza a razzo dei rossoblu. Uno-due micidiale degli under del Canosa, ben cinque nell’undici base, tra i quali Farid nella mediana ancora tra i migliori della giornata, che passano in vantaggio con Volpe e raddoppiano con Palmitessa, ad un passo dalla doppietta personale per aver sciupato una conclusione a due passi dal portiere, un minuto dopo il goal. E come spesso succede nel calcio al gol mancato arriva quello degli avversari che accorciano le distanze con Casalino. I rossoblu subiscono il colpo e ripartono con Palmitessa bravo a servire Caputo che non riesce a concretizzare sotto porta. Di contro risponde Calaprice che corre per metà campo e dal limite dell’area tira debolmente. Verso la fine del primo tempo la squadra dei Quartieri Uniti di Bari pareggia su rigore per atterramento di Calaprice in area ad opera del difensore Di Gennaro, ammonito dall’arbitro. Dal dischetto è Vulpis a battere il portiere ed a portare la situazione in parità.
Nella ripresa si assiste ad una girandola di sostituzioni per portare nuova linfa agli assetti delle squadre ma la tensione di far risultato condiziona la partita fino al termine, espulso Cantalice dei Quartieri Uniti su segnalazione dell’assistente di gara. Nel prossimo turno, il penultimo casalingo, il Canosa affronterà il Bitritto reduce da una sconfitta tra le mura amiche mentre la squadra dei Quartieri Riuniti di Bari andrà a far visita al Corato che spera di chiudere al secondo posto alle spalle del Gravina, sempre più solo in vetta, da autentico dominatore,

Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Risola, De Giosa, Cantalice, Mineccia, Iurlo, Calaprice(dal 64’Caldarulo), Vulpis (dall’80’Santoro), Casalino, Campanelli(dal 64’ Balenzano), Quercia. A disposizione: Lorusso, Amoruso. Allenatore : Gianni De Bellis

A.S.D. Canosa: De Blasio, Andriani (dall’ 88′ Lamanna), Di Gennaro, Abruzzese, Cuocci, Farid, Michielli(dal 46’Zitoli), Guacci, Volpe(dal 79 Quacquarelli), Palmitessa, Caputo. A disposizione: Conte, Masotina, Di Rienzo, Bruno. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Salentino della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Nicola Giuliano della Sezione di Foggia
Reti: 1’Volpe, 5’Palmitessa,9’ Casalino,38’Vulpis su rig.
Ammoniti: Di Gennaro,Iurlo,Palmitessa,Farid .
Espulso:53’Cantalice

Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa- Barium 0-2
Una sconfitta pesante per i rossoblu

I capitani Cuocci e Terrevoli

Brutto rientro dopo la sosta per le vacanze pasquali per il Canosa che perde tra le mura amiche contro il Barium penultimo della classe. Una ripresa da cancellare al più presto, tocca rimboccarsi le maniche agli uomini di mister Scaringella per evitare spiacevoli sorprese nel finale di stagione che diventa insidioso a partire dalla prossima trasferta in terra barese. La 29a gara del campionato di promozione pugliese che è stata disputata allo Stadio Comunale “S. Sabino”, ha visto affrontarsi due squadre con lo stesso obiettivo :conquistare i punti salvezza per evitare i play out. Ancora una volta i padroni di casa in formazione rimaneggiata per le concomitanti assenze di molti titolari per infortunio e dello squalificato Abruzzese, che ha costretto il tecnico del Canosa a rimodulare il reparto arretrato schierando: De Blasio tra i pali, Cellamaro e Cuocci con la fascia di capitano centrali difensivi, Di Gennaro e Andriani esterni, Guacci, Farid, Palmitessa e Michielli nella mediana, Caputo e Volpe in attacco.
Il Barium, capitanato dal sempreverde Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria ha dovuto fare a meno dello squalificato De Giosa. Gli ospiti partono bene e si rendono subito pericolosi con una punizione battuta da Terrevoli che De Blasio para. Rispondono i rossoblu con una discesa di Palmitessa che entra in area e serve al centro dove arriva leggermente in ritardo Caputo. Le squadre giostrano bene a centrocampo e da un’iniziativa di Pastore che sorprende la retroguardia canosina nasce l’assist vincente per la testa di Pizzuto. In vantaggio il Barium controlla le folate offensive del Canosa, proteso in avanti per riagguantare le sorti dell’incontro e da una distrazione dei difensori rossoblu, i biancorossi raddoppiano con Rinaldi servito da De Tommaso. Prima del riposo il Canosa va a tiro con Caputo di poco alto. Nella ripresa poche azioni degne di nota con i padroni di casa storditi dal doppio svantaggio che non riescono ad impensierire i biancorossi apparsi tonici e concentrati per portare a casa la vittoria, importantissima per il prosieguo oltre a caricare il morale. Nel prossimo turno il Canosa affronterà fuori casa i temibili ragazzi dei Quartieri Riuniti di Bari mentre il Barium ospiterà la Liberty Palo in una partita decisiva ai fini della classifica.

A.S.D. Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Andriani (dal 75′ Sanluca), Guacci, Cuocci, Cellamaro, Michielli (dall’89’ Bruno), Farid, Volpe, Palmitessa, Caputo. A disposizione: Conte, Lamanna, Faretina, Patruno, Di Rienzo Allenatore : Giuseppe Scaringella

Barium: Doronzo, Danza A., Canniello, Insalata, Desimini, Silvestri, Pastore, Terrevoli, Rinaldi (dal 50′ Sassanelli), De Tommaso (dall’89’ Danza G.), Pizzuto (dal 60′ Serafini). A disposizione:Niviera,Romito,Vischi,Pacifico Allenatore : Rivizzigno Cosimo

Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse  e Federico Favilla della Sezione di Foggia.
Reti: 20′ Pizzuto, 40′ Rinaldi
Ammoniti: Insalata, Terrevoli,Andriani, Cuocci, Cellamaro, Palmitessa, De Tommaso.

 Bartolo Carbone

R. Rutiglianese – Canosa 3-3
Bel gioco e tante reti

Rutiglianese e Canosa in campo

Il Canosa pareggia a Rutigliano. Bel gioco e tante reti.

Il Canosa giunge a Rutigliano dopo aver superato una settimana critica per la morte del papà del vice presidente Nicola Mancini e per l’intervento chirurgico subito dal giovane Francesco Somma a seguito della gomitata dell’avversario del Carapelle a gioco fermo che lo terrà per lungo tempo lontano dal terreno di gioco. “Forza Ciccio” è lo striscione esposto dai canosini per augurare una pronta guarigione al giovane calciatore Somma e più volte incitato dai cori a non abbattersi nella Domenica delle Palme che ha visto le due tifoserie insieme : “Divisi dai colori ma uniti nei valori”. Nella 28a giornata del campionato di promozione pugliese, il Canosa si è presentato in formazione largamente rimaneggiata in quanto ha dovuto fare a meno degli squalificati Dimmito e Farid e degli infortunati Somma, Quacquarelli e Cuocci accomodatosi in panchina. A Rutigliano(BA) mister Scaringella ha schierato: De Blasio tra i pali, Di Gennaro e Abruzzese centrali difensivi, Zitoli e Andriani esterni, Cellamaro con la fascia di capitano, Guacci, Palmitessa e Michielli nella mediana, Sanluca e Volpe in attacco. Tre assenze di peso nella squadra di casa che ha dovuto rinunciare a Colella appiedato dal giudice sportivo ed agli infortunati Difonzo e Di Fronzo. Grande velocità nelle prime battute di gioco con frequenti capovolgimenti di fronte, inizia il Canosa con Palmitessa che batte dal limite una punizione pericolosa in pochi attimi rispondono gli avversari con Di Bari su calcio piazzato e Losacco servito da D’Addiego. Da una discesa penetrante di Palmitessa, tra i migliori in campo, arriva l’assist per Volpe che finalizza alla perfezione portando in vantaggio il Canosa. Appena venti secondi, nemmeno il tempo di gioire che gli avversari pareggiano con Pinto che riceve da Lovreglio. Gli uomini di Scaringella non si abbattono e passano nuovamente in vantaggio su calcio di punizione battuto da Palmitessa come da par suo che lascia annichilito il portiere. Prima dello scadere il Canosa ha la possibilità di segnare nuovamente ma questa volta il portiere para su Volpe ben servito da Palmitessa e mentre attendeva il meritato riposo subisce il gol della Rutiglianese ad opera di D’Addiego che insacca dal limite dell’area a conclusione di un’azione corale della squadra di mister Valentini.
Nella ripresa i padroni di casa iniziano bene passando in vantaggio ancora con Pinto, autore di una doppietta, che viene anche ammonito per essersi tolto la maglia durante l’esultanza. I rossoblu per la prima volta in svantaggio non si demoralizzano e ripartono con le scorribande dell’under Michielli sulla fascia che in più occasioni serve al centro dell’area dove non arrivano i compagni di squadra. Da un lungo lancio di Abruzzese arriva l’assist ancora per Michielli che entra in area e firma la rete del pareggio. Da registrare una gomitata del centrocampista Di Bari che colpisce al volto l’under Federico Volpe, punita con un giallo dall’arbitro e l’espulsione del difensore Romanazzi al 29’ già ammonito in precedenza. Negli ultimi minuti di gara la Rutiglianese colpisce la traversa su un calcio di punizione battuto da Di Bari prima del triplice fischio dell’arbitro che chiude la gara tra gli applausi delle tifoserie in un clima di festa anche fuori dallo stadio con lo scambio di auguri immortalati dai selfie per i social network. Una bella partita vivace e ricca di emozioni che si è conclusa con un pareggio di buon auspicio per il finale di stagione per ambedue le squadre in prossima dell’ultima sosta del campionato per le festività pasquali. Al rientro, il Canosa affronterà allo Stadio Comunale “S. Sabino” il Barium al penultimo posto in classifica mentre la Rutiglianese andrà a far visita al Corato che ha rimediato una sonora sconfitta contro il Bitritto nella partita giocata in mattinata. Bartolo Carbone

R. Rutiglianese: Carulli, Carducci(dal 65’ Liso), Romanazzi, D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco(dal 51’ Altamura), Di Bari, Pinto, Lovreglio(dal 59’ Ferro),Rubino. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Valenzano, Lisi. Allenatore :Michele Valentini.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani, Zitoli, Abruzzese, Di Gennaro, Cellamaro, Michielli(dall’80’ Lamanna),Guacci, Sanluca(dall’88’Di Rienzo), Palmitessa, Volpe. A disposizione: Conte, Cuocci Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Danilo Galia della Sezione di Foggia.
Reti:11’Volpe,11’Pinto,14’Palmitessa,45’D’Addiego,51’Pinto,62’Michielli
Ammoniti: Abruzzese, Romanazzi, Zitoli, Pinto,Gentile, Sibillano, Di Bari
Espulso: Romanazzi

Non si può smettere di giocare per un pugno. Campionato finito per Somma del Canosa.

Somma Diamoutene e Zitoli

Quando lealtà, correttezza, sano agonismo, rispetto delle regole e dell’avversario vengono meno durante una partita non si parla più di calcio all’insegna del fair play tanto caro alle istituzioni, agli addetti ai lavori e a tutti coloro che amano questo sport. Ancora una volta questi concetti portanti dello sport e del calcio in particolare che coinvolge sempre più bambini e giovani, sia come “protagonisti” sul terreno di gioco che sugli spalti come tifosi, sono stati disattesi da parte di tesserati, nel corso dell’ultima gara disputatasi domenica scorsa allo Stadio Comunale “S. Sabino” tra il Canosa e il Carapelle in lotta per i play off. A farne le conseguenze il difensore Francesco Somma (classe 1996), tra gli under più promettenti del girone A del campionato di promozione pugliese, che ha subito un pugno di inaudita violenza a gioco fermo, tanto da provocargli la frattura della mandibola con uscita anzitempo dal campo e ricovero in ospedale per intervento chirurgico. Un gesto da ripudiare che non appartiene al mondo del calcio come sono da biasimare tutti gli altri componenti della squadra foggiana che non si sono degnati di scusarsi per quanto commesso dal difensore under nei confronti di un suo coetaneo e soprattutto di sincerarsi delle condizioni fisiche del calciatore canosino. In questi giorni nessun commento è stato fatto da dirigenti e tesserati del Carapelle ne tanto meno  da quelli del Canosa che hanno preferito il silenzio di fronte a tanta cattiveria su un terreno di gioco “palestra di vita”, in attesa dell’esito dell’intervento chirurgico e del pronto recupero dallo choc subito dal calciatore Somma e di quanti hanno assistito alla scena violenta.

Molto significative le parole espresse da Luciana Somma, sorella di Francesco, postate sui social network e condivise da molti, calciatori e non:“””Uno dei valori fondamentali nella vita é il rispetto reciproco. Fin da piccoli ci insegnano ad avere rispetto altrui attraverso lo sport, che é competizione ma é anche fratellanza che é disciplina, dedizione, sacrificio e non solo sfida. Purtroppo, ci sono persone che ignorano questi valori, che confondono la competizione con la prevaricazione, che non accettano la sconfitta e sono disposte a qualsiasi cosa, pur di portare a casa la vittoria. Colui che ha colpito mio fratello è in giro a divertirsi, come se nulla fosse successo mentre Francesco ha subito un’operazione, durata 4 ore per ricostruire la frattura alla mandibola a seguito del pugno sferrato al volto. I medici sostengono che quel tipo di frattura sia da guerriglia, piuttosto che da campo di calcio. Vorrei soltanto che lo sapesse e vorrei che questo non accadesse più a nessun altro. Solo per conoscenza mio fratello nei prossimi 30 giorni si dovrà nutrire con una cannuccia, ma nonostante tutto sono convinta che continuerà ad amare lo sport, il calcio e la vita.””” Giovedì pomeriggio, Francesco Somma accompagnato dal padre ha fatto rientro a Canosa dopo l’intervento chirurgico in ospedale e nel primo pomeriggio è andato a salutare i compagni di squadra impegnati nella partitella infrasettimanale contro la Fidelis Andria, capolista in Serie D nel girone H, in vista della trasferta di Rutigliano(BA). Per il giovane canosino l’abbraccio del mister Scaringella e gli auguri particolari di pronta guarigione da parte di un calciatore del calibro di Souleymane Diamoutene (classe 1983) che in passato ha indossato anche la maglia della  Roma, del Lecce e del Bari ora in forza alla Fidelis Andria che domenica sarà di scena a Taranto per difendere il primato in classifica. Il calcio è gioco e non bisogna mai dimenticarlo.

Bartolo Carbone

Canosa – Carapelle 1-2
quarto posto più vicino

Il Carapelle ritrova la vittoria in trasferta, 2-1 in rimonta a Canosa e quarto posto più vicino.

Torna finalmente alla vittoria in trasferta il Carapelle, che al San Sabino di Canosa si è imposto 2-1 in rimonta. Allo svantaggio iniziale firmato da Farid, la formazione di Mr. Ricucci ha risposto prima con il pari di Saverio Lizza, poi con il gol nel finale firmato da Donato Veneziano. Un successo molto prezioso in una giornata in cui erano fuori Lannunziata e Ciccone squalificati, e Ferrantino febbricitante, a cui si è aggiunto l’infortunio a partita in corso per Lizza, ma i rossoblu sono riusciti comunque a centrare una vittoria che in trasferta mancava da diversi mesi.
Soddisfazione a fine gara per la formazione del presidente Mario Tarantino, che adesso vede il quarto posto distante solamente un punto, mentre si è accorciato il distacco anche dal Bisceglie, sconfitto nel big match dal Corato. Si torna così a sperare di poter raggiungere la zona play off, servirebbe il Carapelle dei giorni migliori, magari quello delle nove vittorie consecutive, per tornare a sperare e a dare un senso a questo finale di stagione.

Luca Caporale

Unione Calcio – Canosa 2-0
Malerba e De Lorenzo piegano il Canosa

Unione Calcio a fine gara

Al “Di Liddo” gli azzurri superano per 2-0 i canosini, incamerando il 16esimo risultato utile consecutivo. Malerba firma il vantaggio allo scadere della prima frazione, nel secondo tempo l’ex De Lorenzo chiude i conti con una prodezza su calcio da fermo.

Diciottesima affermazione stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-0 al cospetto del Canosa.
Formazione obbligata per mister Di Corato, viste le assenze degliinfortunati di lungo corso a cui si aggiunge il forfait dello squalificato Pasculli. Prima volta da titolare per Mascoli (classe ’97), sulla fascia destra rientra dal primo minuto Abruzzese.
L’intraprendente avvio degli ospiti precede la supremazia territoriale dei biscegliesi nella seconda parte di frazione. Al 20’ ci prova De Lorenzo, la cui rovesciata in area piccola risulta fuori misura. Sei minuti più tardi, una bella combinazione tra De Lorenzo e Di Pinto mette Malerba solo davanti al portiere, ma il centrocampista azzurro si lascia ipnotizzare dall’estremo De Blasio.
Un propositivo Mascoli tenta la conclusione dalla trequarti al 39’ (fuorimisura), mentre dopo due minuti la sforbiciata in area piccola di Di Pinto mette i brividi alla difesa canosina.
Il meritato vantaggio arriva allo scadere: pregevole azione degli azzurri che, con soli due passaggi, si materializzano davanti a De Blasio, dove Di Pinto suggerisce per l’accorrente Malerba, abile ad insaccare di prima intenzione il suo secondo centro stagionale.
Il secondo tempo è inaugurato da un diagonale di Di Pinto, neutralizzato da De Blasio. I canosini rispondono al 9’ con un tocco sotto misura di Caputo che si spegne sul fondo.
Al 27’ arriva il raddoppio degli azzurri firmato dall’ex rossoblu De Lorenzo, artefice di un potente calcio di punizione dalla trequarti che s’infila sotto l’incrocio dei pali. L’attaccante azzurro, al sesto centro in campionato con la maglia dell’Unione Calcio, non festeggia ma riceve gli applausi dei suoi ex tifosi e del pubblico presente sugli spalti del “Di Liddo”.

Il doppio vantaggio consente alla compagine biscegliese di gestire con più tranquillità i restanti minuti, impensierita solo al41’dalla conclusione dalla lunga distanza del canosino Abruzzese, sulla quale Napoletano fa buona guardia.
Con la vittoria in questione gli azzurri conservano la seconda posizione, portandosi a quota 60 punti in graduatoria, mantenendo invariate le distanze da Gravina e Corato, prossimo avversario.

Unione Calcio: Napoletano, V. Abruzzese, Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli, Moreo, Malerba (47’ st Brescia), De Lorenzo (41’ st Rizzi), Mascoli (45’ st Ferrucci), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Troilo, Porcelli, De Chirico, Bufi.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cuocci, A. Abruzzese, Dimmito, Michielli (27’ st Summa), Cellamaro, Caputo (40’ st Volpe), Palmitessa, Fahrid. All. Scaringella. A disp: Conte, Andriani, Lamanna, Bruno, Sanluca.

Arbitro: Carrer (Barletta); Assistenti: Marolla (Barletta), Vitobello (Barletta)

Marcatori: 45′ pt Malerba, 27′ st De Lorenzo

Ammoniti: Di Gennaro, A. Abruzzese, Malerba, Troilo, Napoletano.

Valentina Sinigaglia 

Canosa – Madre Pietra Apricena 1-0
Vittoria di misura del Canosa. A segno Caputo.

i capitani Cuocci e Rufini

Solidarietà ai giovani colpiti nel vile attentato alla sala giochi di Altamura(BA) e dura condanna a questi atti efferati da parte di tutti i presenti allo Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa di Puglia(BT) che hanno espresso a gran voce il proprio sdegno, augurando una pronta guarigione ai feriti con una dedica particolare al calciatore Domenico Martimucci del Castellaneta:“Ti rivogliamo in campo!Forza Domenico!”. Un lungo applauso ha accompagnato l’ingresso delle squadre in campo che ha visto i capitani Cuocci e Rufini camminare con il poster di Domenico Martimucci tra le mani, in attesa di una buona notizia dall’ospedale. Nella 25a giornata del campionato di promozione pugliese, il Canosa di mister Scaringella ha confermato di attraversare un buon momento conquistando altri tre punti fondamentali per la classifica e soprattutto di allontanarsi dalle sabbie mobili dei play out. Nella formazione rossoblu priva del difensore Di Gennaro squalificato e di Guacci infortunato sono stati schierati ben cinque under e proprio da uno di questi è arrivata la firma del goal vittoria, quella del canosino Caputo, figlio d’arte.
Per l’occasione sono stati schierati : De Blasio in porta, Abruzzese e Dimmito centrali difensivi, Cuocci con la fascia di capitano e Somma esterni, Farid, Quacquarelli, Cellamaro e Michielli nella mediana, Caputo e Palmitessa terminali offensivi. L’Apricena guidata dal mister Rufini in campo con la fascia di capitano ha dovuto fare a meno dell’infortunato Scanzano e di Consolazio partito dalla panchina. Una partenza sprint per il Canosa con la traversa colpita da Palmitessa, tra i migliori della gara, che ha calciato al volo una palla ricevuta dall’under Michielli, in netta ripresa dopo l’infortunio. Poco dopo l’attaccante barlettano ha ancora tra i piedi la possibilità di portare in vantaggio la propria squadra ma calcia alto dal limite dell’area di rigore. Gli ospiti non stanno a guardare e rispondono con il duo Pettolino-De Nicola che arrivano ai limiti dell’area ma sparano alto. Poi è lo stesso De Nicola che si ripete migliorando la mira ma trova De Blasio bravo nella risposta, salvandosi in angolo. Il Canosa riprende le redini del gioco con una bella discesa di Somma che serve Palmitessa lesto a crossare ma non arriva per un soffio l’under Caputo.Sul finire del primo tempo l’attaccante De Nicola va a botta sicura di testa ma ancora una volta De Blasio fa gli straordinari salvando con i pugni la porta.

Nella ripresa il Canosa impensierisce subito la retroguardia foggiana con Caputo che viene atterrato da Cercone ai limiti dell’area, dove Palmitessa batte il calcio di punizione guadagnato ma la base del palo gli nega la gioia del gol che meritava. Poi è Michielli con le sue iniziative ad arrivare sotto porta e a calciare ma il portiere Colanero si supera in ben due occasioni. L’Apricena reagisce e si fa pericolosa con Amoroso che arriva in area avversaria e batte sicuro ma De Blasio para ancora. Dall’ennesima giocata di Palmitessa, i padroni di casa arrivano al goal del vantaggio realizzato da Caputo che riceve l’assist del compagno di squadra e calcia sicuro dal limite, battendo l’incolpevole Colanero. I cambi effettuati dai foggiani per cercare di riportarsi in parità non sortiscono effetti anzi è il Canosa che tenta il raddoppio con un bolide di Cuocci, spostatosi in avanti, respinto dall’estremo difensore ospite. Una vittoria di misura per gli uomini di mister Scaringella al termine di una gara tirata contro una squadra ben organizzata nelle retrovie che voleva a tutti i costi raggiungere un risultato positivo. Nel prossimo turno il Canosa affronterà in trasferta l’U.C.Bisceglie degli ex Rizzi e De Lorenzo mentre l’Apricena, ospiterà la Liberty Palo che ha battuto il Real BAT per cercare di vincere e guadagnare punti indispensabili per la classifica purtroppo deficitaria e che non merita per quanto espresso sul terreno di gioco.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Cuocci, Somma, Abruzzese, Cellamaro, Dimmito, Palmitessa, Farid, Caputo(dall’80’Sanluca), Quacquarelli(dal 65’ Zitoli), Michielli(dall’87’ Andriani). A disposizione: Conte, Lamanna, Ujka, Bruno. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Madre Pietra Apricena: Colanero, Santarelli, Prencipe(dal 90’ Lombardi), Rufini, Cercone, Conte, Amoroso, Mastromatteo, Faiella(dal 65’Consolazio), De Nicola, Pettolino(dall’ 80’ Montigelli). A disposizione Profilo, Potenza, Ardore, Villani. Allenatore: Danilo Rufini

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta
Rete:72’ Caputo
Ammoniti: Cercone,Abruzzese, Quacquarelli

Bartolo Carbone

Fortis Altamura – A. S. D. Canosa- 0-1
Palmitessa firma la vittoria

Fortis Altamura e Canosa a centrocampo

Una vittoria importante per il Canosa di mister Scaringella che in trasferta conquista tre punti fondamentali per la classifica contro la Fortis Altamura, una squadra tra le più in forma del momento, reduce da tre successi consecutivi. In questa gara la squadra rossoblu ha dimostrato tanta grinta e tenacia e soprattutto una compattezza fino al termine dell’incontro per raggiungere un risultato insperato. Allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura(BA) mister Scaringella ha schierato la migliore formazione a disposizione ad eccezione dello squalificato Di Gennaro e del centrocampista Guacci partito dalla panchina. Nella 24a giornata del campionato di promozione pugliese, l’undici di base canosino è risultato composto: De Blasio tra i pali, Abruzzese e Dimmito al centro della difesa, Cuocci e Somma esterni, Farid, Quacquarelli, Zitoli e Cellamaro con la fascia di capitano a centrocampo, Caputo e Palmitessa terminali offensivi.

Nessuna novità di rilievo per i padroni di casa guidati in panchina da mister Leonardo Denora e con diversi under di belle speranze, tra i quali il centrocampista Ardino, risultato tra i migliori in campo. Il Canosa comincia a spron battuto, senza timori reverenziali con buoni fraseggi a centrocampo. Il primo tiro degno di nota è realizzato dall’under Somma per il Canosa al termine di una discesa sulla fascia. Risponde la Fortis Murgia con Ferrante che calcia leggermente alto sulla traversa. La prima palla goal capita sui piedi di Savoia ma trova Cellamaro sulla linea di porta a respingere. Segue una punizione insidiosa battuta da Cannito respinta da De Blasio in giornata di grazia prima di andare negli spogliatoi.

Nel secondo tempo il Canosa impensierisce subito la retroguardia murgiana con un gran tiro di Cellamaro parato da Giannuzzi, seguito dalla risposta forte di Ardino bravo a calciare in porta. Al 21’ della ripresa è una prodezza balistica dal limite dell’area di Palmitessa, non nuovo a queste prodezze, a sbloccare il risultato, portando il vantaggio il Canosa. I padroni di casa effettuano i cambi per cercare di riportarsi in parità ma nelle conclusioni trovano un De Blasio che chiude la saracinesca della porta, in più occasioni anche quando Calderoni va a botta sicura ma l’estremo difensore canosino non si fa sorprendere mettendo il sigillo alla vittoria di squadra, tutti in buona forma e anche su un campo in non perfette condizioni, reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni. Domenica prossima il Canosa ospiterà l’Apricena, sconfitto tra le mura amiche dal Molfetta mentre la Fortis Altamura, andrà a far visita al Corato che ha pareggiato contro il Carapelle ed è sceso al terzo posto in classifica.. Bartolo Carbone

Fortis Altamura: Giannuzzi, Lorusso M. (dal 61’Cutecchia), Nuzzi, Loiodice, Cannito, Proggi(dal 67’ Calderoni), Giaconelli, Ardino, Ferrante, Savoia, Angelastri (dall’81’ Lorusso A.). A disposizione: Dimola, Tresca, Mele, Valerio. Allenatore: Leonardo Denora

A.S.D.Canosa: De Blasio, Cuocci, Somma(dal 56’Michielli), Abruzzese, Dimmito, Cellamaro, Zitoli, Farid, Caputo(dal 68’Sanluca), Quacquarelli(dal 78’Guacci), Palmitessa. A disposizione: Di Renzo, Andriani, Lamanna, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Michele Lopez della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Danilo Galia e Federico Favilla della Sezione di Foggia
Rete:66’ Palmitessa
Ammoniti: Nuzzi, Loiodice, Cellamaro,Ardino,Quacquarelli

Canosa – Celle di San Vito 0-0
Sintesi della gara

Canosa, pareggio e recriminazioni. L’arbitro annulla due goal netti dei rossoblu. Un gol per tempo annullati dalla terna arbitrale, ancora una volta non all’altezza della situazione, che penalizzano fortemente il Canosa con la vittoria a portata di mano. In questa fase importante della stagione che si decidono le sorti delle squadre non si può far esordire un arbitro al primo impatto nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 23a giornata, ancora tutto aperto sia in testa che in coda.

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Canosa – Celle di San Vito 0-0
Canosa, pareggio e recriminazioni

Le squadre a centrocampo

Canosa, pareggio e recriminazioni. L’arbitro annulla due goal netti .  

Un gol per tempo annullati dalla terna arbitrale, ancora una volta non all’altezza della situazione, che penalizzano fortemente il Canosa con la vittoria a portata di mano. In questa fase importante della stagione che si decidono le sorti delle squadre non si può far esordire un arbitro al primo impatto nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 23a giornata, ancora tutto aperto sia in testa che in coda. Sotto la pioggia battente, il Canosa di fronte al proprio pubblico scende in campo con una formazione rimaneggiata, a causa delle squalifiche ben cinque (Zitoli, Guacci, Lamanna, Somma e Caputo) e diversi titolari in non perfette condizioni fisiche costretti a giocare ugualmente. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: De Blasio con la fascia di capitano in porta, Cuocci e Dimmito  centrali   difensivi,  Di Gennaro e Andriani sulle fasce, Abruzzese, Farid, Quacquarelli e il debuttante Ujka Emiliano(classe 1996) a centrocampo, Volpe e Palmitessa in attacco. Il Celle S.Vito si presenta  a Canosa con il nuovo tecnico Attilio Presutto, nominato in settimana a guidare la squadra dopo la positiva esperienza alla guida della juniores foggiana. Gli ospiti partono bene con lo sgusciante Tarantino che entra in area dove la retroguardia canosina si salva in corner. Dagli sviluppi batte di testa Acquaviva ma De Blasio para. Sono ancora i biancazzurri a tenere le redini del gioco con l’under Diedhiou (classe 1998) in bella evidenza a proporsi in avanti e a colpire la base del palo a portiere battuto su un gran tiro. Il Canosa risponde con Ujka che si procura anche un corner ma l’azione non sortisce effetti. Il Celle S.Vito si rende pericoloso con una punizione insidiosa battuta da De Vita che impegna De Blasio, bravo a respingere in angolo. Al 35′ circa è il Canosa a segnare con un bolide dal limite di Palmitessa che batte il portiere Ferrazzano e buca la rete per la potenza del tiro ma l’arbitro non concede il goal, nonostante le proteste dei giocatori canosini e fa continuare con la rimessa del portiere.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco alla ricerca del gol prima con uno scambio tra Ujka e Palmitessa che va alla conclusione, poi è una traversa a negare la gioia del gol a Quacquarelli su punizione dal limite. Nella fase di maggior propensione del Canosa subisce un’altra decisione dell’arbitro  Ivan Alexandrovic Denisov che annulla per fuorigioco una rete di Quacquarelli, apparso  a molti in posizione regolare. Nel rocambolesco finale i padroni di casa colpiscono un altro legno con il nuovo entrato Sanluca, lesto a saltare gli avversari e a calciare a rete. Prima del triplice fischio finale l’arbitro chiude la sua performance negativa espellendo il difensore Di Gennaro, al secondo giallo per proteste. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai canosini ad un passo dalla vittoria negata dalle decisioni arbitrali davvero clamorose. Domenica prossima il Canosa giocherà in trasferta contro la Fortis Altamura, ben posizionata in classifica,  mentre il Celle S.Vito ospiterà la Liberty Palo, in un incontro decisivo per evitare i play out. Al termine della gara ci sono state le premiazioni del concorso intitolato “Lo striscione più bello – Canosa, il cuore rossoblu” promosso dall’Assessorato allo Sport congiuntamente all’Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa di Puglia (BT) in sinergia con il CONI e la redazione della testata giornalistica La Terr@ del Sole con la direttrice Claudia Vitrani in veste di presentatrice. Davanti al pubblico, più numeroso del solito, e alle autorità cittadine, tra le quali il sindaco La Salvia, il vice con delega allo sport Basile  e l’assessore alla cultura Facciolongo, sono stati premiati gli studenti del Liceo Scientifico “E.Fermi”, vincitori con lo striscione “Quando il Canosa giocherà questo stadio esploderà, innalzando i nostri colori”, seguiti da quelli dell’Istituto “L.Einaudi” e dalla Scuola “G.Marconi” con lo striscione “Ma quale serie A. La domenica a Canosa io tifo la mia città”, in attesa di tempi migliori per il salto di categoria.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Andriani(dall’89’Di Nunno S), Abruzzese, Cuocci, Dimmito, Ujka(dal 51’Cellamaro), Farid, Volpe(dal 51’Sanluca), Quacquarelli, Palmitessa. A disposizione:Conte, Morra, Bruno, Di Renzo.  Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Celle di SanVito : Ferrazzano, Sorrentino, Diedhiou(dall’ 81′ Recchia), Irmici, La Rossa(dal 64′ Tolino), Acquaviva, Capocasale, De Palma, Tarantino(dall’88’ Ginese), De Vita, Mazzone. A disposizione: Bruno, Di Viesti, Tirelli, Rinaldi. Allenatore: Attilio Presutto

Arbitro: Ivan Alexandrovic Denisov coadiuvato dagli assistenti Andrea Masino e Marco Colecchia della Sezione di Bari.
Ammoniti: Di Gennaro, Dimmito, Tolino, Capocasale. Cellamaro
Espulso :90’Di Gennaro

Bartolo Carbone

Canosa – Celle di San Vito, la partita tra le deluse.

Cresce l’attesa per la prossima domenica  calcistica in programma alle ore 15,00 presso lo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia(BT) che vedrà in campo le squadre del  Canosa e Celle San Vito . La partita, valida per la 23a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese,  assume particolare importanza vista la precaria situazione che stanno vivendo le due squadre, posizionate in una zona pericolante della classifica. Entrambe le formazioni sono reduci da sconfitte e vanno alla ricerca disperata di punti salvezza per evitare gli imprevedibili play out. Il Celle S.Vito ha nominato il nuovo tecnico Attilio Presutto mentre la dirigenza del Canosa auspica di portare più persone possibili allo stadio per sostenere la squadra che in questo frangente della stagione deve essere maggiormente supportata dai tifosi e  sportivi per superare il momento critico e raggiungere una posizione consona alle proprie potenzialità.

Per l’occasione è stato deciso l’ingresso gratuito in concomitanza della comunicazione degli esiti relativi al concorso intitolato “Lo striscione più bello – Canosa, il cuore rossoblu” promosso dall’Assessorato allo Sport congiuntamente all’Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa di Puglia (BT) in sinergia con il CONI e la redazione della testata giornalistica La Terr@ del Sole. Al termine della gara saranno resi noti i nomi dei vincitori attraverso la visione e la pubblicazione dei lavori eseguiti in questi giorni dalle scolaresche, dalle associazioni, parrocchie locali e privati cittadini. Un’opportunità in più per stare insieme e fare comunità in una domenica dedicata al calcio, alla creatività e alla socializzazione attraverso lo sport e le attività culturali di gruppo, veicoli di valori e passioni collettive.

Bartolo Carbone

 

Giovinazzo – Canosa 3-2
Il Giovinazzo si avvicina ai play-off

Le squadre schierate a centrocampo

Redjehimi apre, ma gli ospiti pareggiano. Poi Tunzi e Cubaj indirizzano la gara. Finisce 3-2

Dodici gare ancora da giocare e due soli punti da recuperare per coronare il sogno della qualificazione ai play-off per il salto in Eccellenza.

Questa, in due parole, la situazione del Giovinazzo del tecnico Amedeo Savoni che col Canosa, battuto 3-2, colleziona la sua seconda vittoria consecutiva (l’undicesima stagionale) e consolida il sesto posto, a sole due lunghezze dalla coppia composta da Virtus Putignano e Carapelle. Pronti via e al 2′ minuto il Giovinazzo (privo di Uva e Petaroscia) passa in vantaggio: su un errore della retroguardia ospite l’algerino Redjehimi è il più lesto di tutti a ribadire in rete.

Il Canosa ha la possibilità di riequilibrare la sfida, ma Abruzzese, su calcio da fermo, trova i guanti di Tenerelli costretto ad arrendersi, al 19′, alla prodezza balistica, direttamente su punizione dal limite dell’area, di Palmitessa. Prima dell’intervallo i padroni di casa restano in inferiorità numerica per l’espulsione del portiere Tenerelli, reo di aver toccato il pallone con le mani fuori dall’area, e Savoni corre ai ripari: esce il terzino Longo, dentro il dodicesimo Marolla (portiere della Juniores). Allo scadere è Volpe ad avere la palla gol, ma non sfrutta a dovere su un preciso assist di Palmitessa. Al riposo è 1-1.

La ripresa si apre per il Giovinazzo come meglio non poteva, con l’espulsione (doppio giallo) di Lamanna per un fallo in area su Di Tullio e il nuovo sorpasso biancoverde firmato Tunzi dagli undici metri al 4′. Il Canosa pasticcia e spreca parecchio sotto porta (Palmitessa solo davanti a Marolla non aggancia il pallone servito da Zitoli, mentre Volpe non insacca il cuoio giunto da Palmitessa) e il Giovinazzo lo punisce al 39′ con un pallonetto di Cubaj che sfrutta un altro errore della difesa canosina e infila De Blasio. Nell’arrembaggio finale il Canosa resta addirittura in nove uomini per l’altra espulsione, la seconda, di Somma, ma accorcia le distanze con Palmitessa, autore di una doppietta, nel terzo minuto di recupero. Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo torna a scalare la classifica e fa un passo in più verso i play-off.

E domenica 22 febbraio alle ore 15.00 sfida a verità a Corato contro una squadra reduce dall’1-1 di Apricena e scivolata dal secondo al terzo posto.

GiovinazzoViva

Giovinazzo – Canosa 3-2
Secondo stop per i rossoblu

Le squadre schierate a centrocampo

Il Giovinazzo batte il Canosa. Secondo stop per i rossoblu. Un gol a freddo scuote il Canosa che era partito all’attacco ma un errore della retroguardia è costato caro con i padroni di casa bravi ad approfittarne ed a passare in vantaggio grazie alla rete realizzata dall’under Redjehimi Adem. Reagiscono prontamente gli uomini di mister Scaringella che ancora una volta ha dovuto fare la conta dei giocatori a disposizione, tra i quali molti infortunati e con i due difensori Cuocci e Andriani appiedati dal giudice sportivo. Il Giovinazzo del neo ds Marco Milano si è presentato in campo con un attacco spuntato viste le assenze degli infortunati Uva e Petaroscia e tra i pali il portiere under Tenerelli fin dall’inizio. Sul sintetico del Centro Sportivo Bari Enziteto, mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta, Abruzzese e l’under Lamanna al centro della difesa, Zitoli e Di Gennaro esterni, Guacci, Farid, Volpe e Palmitessa a centrocampo, Caputo e Somma terminali offensivi. Dopo lo svantaggio iniziale, i canosini (ben sette in campo) hanno la possibilità di pareggiare con una punizione battuta da Abruzzese ma para Tenerelli. Di contro è ancora De Blasio a mettere una toppa su un calcio piazzato battuto da Redjehimi. Una prodezza balistica di Palmitessa dal limite dell’area permette al Canosa di pareggiare i conti e poco dopo per un soffio l’under Caputo non raddoppia. Prima dello scadere il Giovinazzo resta in dieci per l’espulsione dell’estremo difensore Tenerelli reo di aver toccato con le mani il pallone fuori dall’area. Mister Savoni corre ai ripari facendo scendere in campo il dodicesimo Marolla, richiamando il terzino Longo. Allo scadere è il giovane Volpe ad avere la palla gol ma non sfrutta a dovere su un preciso assist di Palmitessa, tra i migliori in campo.

Nella ripresa le squadre tornano in parità numerica in quanto viene espulso Lamanna per un fallo su Di Tullio in area che l’arbitro vede e assegna il rigore ai padroni di casa, battuto da Tunzi per il vantaggio del Giovinazzo.Il Canosa non si fa sottomettere e si rende pericoloso con Palmitessa che solo sotto porta non aggancia il pallone servito dallo sgusciante Zitoli, tornato al rendimento dei tempi migliori. I rossoblu si ripetono con Volpe che non insacca un pallone servito alla perfezione da Palmitessa. E come spesso succede nel calcio dopo buoni spunti offensivi, sono i verdi a segnare nuovamente con Cubaj che sfrutta un altro errore della difesa canosina ed insacca a rete. Nell’arrembaggio finale il Canosa che resta in nove per l’altra espulsione, la seconda, di Somma,. accorcia le distanze per merito di Palmitessa, autore di una doppietta. Nella 22a giornata del campionato di promozione pugliese, i rossoblu pur lottando su ogni pallone subiscono la seconda sconfitta consecutiva e devono iniziare a preoccuparsi per la classifica deficitaria mentre il Giovinazzo si avvicina alla zona play off. Domenica prossima il Canosa se la dovrà vedere in casa con il Celle S.Vito sconfitto dal Molfetta mentre il Giovinazzo giocherà contro il Corato scivolato al terzo posto della graduatoria.

Giovinazzo : Tenerelli, Longo(dal 35′ Marolla), Roselli, Patruno, Facchini, Angelico, Cubaj, Vernice, Di Tullio, Tunzi, Redjehimi Adem, (dall’85 De Palma). A disposizione: Spadavecchia, Trillo, Losito, Hart, Messina. Allenatore Amedeo Savoni

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Abruzzese, Lamanna, Guacci, Palmitessa, Farid(dal 91’Dimmito) Caputo, Volpe, Somma. A disposizione:Conte, Di Nunno C., Cellamaro,Bruno. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Antonio Ciniero della Sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse della Sezione di Foggia e Giuseppe Catanzaro della Sezione di Brindisi
Reti: 3′ Redjehimi , 18’e 93’Palmitessa, 50′ Tunzi su rig., 86′ Kubaj.
Ammoniti: Lamanna, Longo,Vernice, Patruno, Somma
Espulsi :35’Tenerelli,50′ Lamanna, 85’Somma.

Bartolo Carbone

A. S. D. Canosa – Monte S.Angelo 0-3

Le squadre a centrocampo

Il  Monte S. Angelo vince  a  Canosa. Risultato finale  3 a 0.

Si ferma a 3  risultati utili  il momento positivo del Canosa che si stava riprendendo dopo un periodo di calo di forma e di gioco.
Nella quarta giornata di ritorno del campionato di promozione pugliese, i rossoblu subiscono tra le mura amiche la supremazia territoriale della squadra di mister Mimmo ben disposta in campo,  molta grintosa e tanta voglia di vincere, dimostrata dal primo minuto fino alla fine della gara. Allo Stadio S. Sabino, il Canosa  che si presenta con una formazione rimaneggiata e molti titolari  non al meglio delle condizioni, schiera: De Blasio tra i pali, Cuocci ed il rientrante Abruzzese al  centro della  difesa,  Zitoli e l’under Andriani sulle fasce, Quacquarelli, Guacci,  D’Ambrosio e Palmitessa a centrocampo, Caputo  e Somma  in attacco.
Gli ospiti partono con il piglio giusto ed in pochi minuti imbastiscono trame offensive pungenti con Scarano e Lupoli. Già al 5′ l’estremo difensore del Canosa deve uscire con i piedi su Luppoli lanciato a rete e nell’azione successiva soccombe su un’azione finalizzata da Manzella, lasciato libero di calciare su assist di Scarano. I rossoblu faticano a riprendersi  ed a scavalcare la metà campo avversaria, sono lenti ed impacciati. La prima conclusione degna di nota è intorno al 23′ con Palmitessa servito da Guacci. Allo scadere del primo tempo il Monte S.Angelo ha la possibilità di raddoppiare, fallendo un calcio di rigore, conquistato da Lupoli e calciato da Scarano che si lascia ipnotizzare da De Blasio, ancora una volta tra i migliori in campo.
Nella ripresa i padroni di casa danno l’impressione di poter riagguantare il risultato con diverse sortite in avanti: una bella rovesciata di Guacci,  un tiro di Palmitessa sugli sviluppi di un calcio di punizione e un colpo di testa del capitano Abruzzese. Mister Scaringella ricorre alle sostituzioni inserendo i giovani Farid e Sanluca per portare velocità al gioco ma  i bianconeri garganici non si fanno sorprendere. Nel finale sono ancora gli ospiti ad imporsi con le reti di Quitadamo e del nuovo entrato Trimigno, e a portare a casa tre punti importanti per il morale e la classifica. Il Canosa dovrà fare il mea culpa e rimboccarsi le maniche a partire dalla prossima trasferta, davvero  insidiosa contro il Giovinazzo, in zona play off, mentre il Monte S..Angelo ospiterà la Liberty Palo, sconfitta dalla Nuova Molfetta tornata alla  vittoria.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani(dal 65′ Farid), Zitoli(dall’88’ Di Gennaro), Abruzzese, Cuocci, D’Ambrosio(dal 65’Sanluca), Palmitessa, Quacquarelli, Caputo, Guacci, Somma.
A disposizione:Di Rienzo, Di Nunno C.,Volpe,Bruno.  Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Monte S.Angelo: Saracino, Mangiacotti, Lauriola,  Manzella(dal 94′ Giuffreda ), Guerra, Melchionda, Frattuarolo, Urbano(dal 90′ Trimigno), Quitadamo, Scarano, Lupoli.
A disposizione: Carulli,  Totaro, Ortore,  Falcone.  Allenatore Michele Mimmo

Arbitro: Gianluca Natilla coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Natilla e Antonio Orlando della Sezione di Molfetta
Reti: 6’Manzella, 85’Quitadamo, 93’Trimigno
Ammoniti: Guacci, Zitoli, Lauriola, Cuocci.

Bartolo Carbone 

Real BAT – Canosa 0-1
Sintesi della gara

Un’altra vittoria per il Canosa a Barletta. A firmarla il promettente Caputo. Terzo risultato utile consecutivo, sette punti su nove conquistati in una settimana, battendo la prima e l’ultima della classe con un pareggio infrasettimanale contro una squadra in salute senza subire reti. Dettagli del momento positivo che il Canosa sta attraversando e nonostante le assenze di diversi titolari è riuscito a battere il Real BAT degli ex, intenzionati a fare lo sgambetto ai rossoblu.

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Real BAT – A. S. D. Canosa 0-1
Caputo firma la vittoria del Canosa a Barletta.

Un’azione di gioco

Terzo risultato utile consecutivo, sette punti su nove conquistati in una settimana, battendo la prima e l’ultima della classe con un pareggio infrasettimanale contro una squadra in salute senza subire reti. Dettagli del momento positivo che il Canosa sta attraversando e nonostante le assenze di diversi titolari è riuscito a battere il Real BAT degli ex, intenzionati a fare lo sgambetto ai rossoblu.

Nella terza giornata di ritorno del campionato di promozione pugliese, seppur tra mille difficoltà di carattere tecnico per le concomitanti assenze di giocatori d’esperienza nei ruoli cruciali, mister Scaringella ha fatto le scelte migliori per schierare una formazione competitiva con quattro under dal primo minuto. L’undici sceso in campo De Blasio, confermato capitano, in porta, Cuocci ed il rientrante Di Gennaro centrali difensivi, Zitoli e Cellamaro sulle fasce, Guacci, Quacquarelli, Farid e Michielli a centrocampo, Volpe e Somma in attacco. I padroni di casa partono all’attacco rendendosi pericolosi con Longo e Curci ma trovano De Blasio attento a non farsi sorprendere. Prese le misure gli uomini di mister Scaringella si spingono in avanti, saltando in varie occasioni la linea difensiva barlettana. Sui calci piazzati i rossoblu provano a centrare la porta avversaria prima con Quacquarelli e poi su un corner battuto da Palmitessa, subentrato a Somma infortunatosi, che serve l’accorrente Guacci, autore di una prestazione maiuscola, bravo a calciare direttamente ma il portiere respinge in angolo. Poco dopo l’incontenibile Guacci serve Michielli che di testa schiaccia in porta ma il portiere para ancora una volta. Prima di andare negli spogliatoi sono i barlettani a incunearsi nella difesa canosina con Curci servito dallo sgusciante Cassatella che calcia a botta sicura ma De Blasio si esalta, bloccando la palla.
Nel secondo tempo Guacci scodella una palla invitante per la testa di Zitoli ma la conclusione è parata dal portiere Cilli che si ripete su un tiro di Palmitessa. Entrambe le squadre effettuano i cambi per cercare di sbloccare la situazione. Ed è appunto il nuovo entrato, il canosino Leo Caputo figlio d’arte a siglare la rete su assist di Guacci che sblocca il risultato e assicura altri tre punti al Canosa volitivo e concentrato al risultato molto importante per raggiungere una posizione tranquilla in classifica. Nel finale De Blasio chiude la saracinesca bloccando i tiri di Patimo e Scassano .Dopo la vittoria esterna a Barletta, il Canosa, festeggiato a fine gara dai propri tifosi, affronterà tra le mura amiche il Monte S..Angelo in ripresa mentre il Real BAT andrà a giocare in casa del Corato che continua a tallonare la capolista F.C.Gravina tornata al successo.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cellamaro(dal 79’ D’Ambrosio), Cuocci, Guacci, Michielli, Farid, Volpe(dal 68’ Caputo), Quacquarelli, Somma (dal 25’ Palmitessa). Allenatore: Giuseppe Scaringella

Real BAT: Cilli, Cassatella(dall’86’ Porcelluzzi) , Filannino, Cormio, Valentino, Impera, Patimo, Lops, Longo(61′ Scassano), Curci(70′ Maffeo), Bollino. Allenatore : Giuseppe Albanese

Arbitro: Andrea Salentino della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Claudio Salierno della Sezione di Molfetta e Nicola Ostuni della Sezione di Bari
Rete: 77’Caputo
Ammoniti: Di Gennaro,Guacci, Impera, Quacquarelli,Farid.

Bartolo Carbone

Real BAT – Canosa 0-1
Al Canosa il derby

Una rete di Caputo nella ripresa decide la disputa

Real Bat ancora sconfitto ed ancora punito in una delle poche scorribande avversarie, finisce 0-1 il derby col Canosa con la squadra che resta di conseguenza ultima in classifica. Partita sostanzialmente equilibrata sino alla rete decisiva di Caputo a un quarto d’ora dal termine con qualche occasione da ambo le parti ma non tali da propendere il match a favore di una delle due compagini. Real Bat ancora poco concreto comunque sottoporta e castigato da una ripartenza che ha messo in difficoltà nella circostanza una retroguardia non schierata al meglio.

La cronaca: parte bene il Real Bat con al 3′ scambio nello stretto tra Longo e Curci, conclusione del centrocampista dritta su De Blasio. Al 9′ punizione di uno dei tanti ex, Quacquarelli, da buona posizione alta sopra la traversa. Al 39′ Canosa pericoloso con Guacci che serve Michielli sulla testa, sfera di poco a lato; nel finale di tempo ancora Curci ci riprova al volo trovando sempre preparato De Blasio.
Nella ripresa Palmitessa al 47′ mette una palla velenosa a centro area e Volpe svirgola sottoporta mancando una buonissima opportunità. Al 75′ la rete che decide la disputa con il neo entrato Caputo che messo davanti a Cilli piazza la sfera in rete servito da sinistra da una bella palla filtrante di Guacci.

REAL BAT: Cilli, Cassatella (85′ Porcelluzzi), Filannino, Cormio, Valentino, Impera, Patimo, Lops, Longo (60′ Scassano), Curci S. (71′ Maffeo), Bollino. A disp: Solofrizzo, Fiorella, Diterlizzi F., Curci C.

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cellamaro (84′ D’Ambrosio), Cuocci, Quacquarelli, Michielli, Farid, Volpe (66′ Caputo), Guacci, Somma (23′ Palmitessa). A disp: Conte, Andriani, Bruno, Diviccaro.

Note: rete di Caputo al 75′. Ammoniti: Impera (R), Di Gennaro, Quacquarelli, Farid, Guacci (C).

Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Le immagini della gara a cura dei padroni di casa.

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Canosa – Nuova Molfetta   0-0
A Canosa un pareggio a reti inviolate

Un’immagine della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Nel recupero della partita rinviata per neve, valida per la 16a giornata del campionato di promozione pugliese,  il Canosa ha affrontato la Nuova Molfetta degli ex Pantaleo De Gennaro alla guida tecnica, Ciciriello in panchina  e Lomonte  in campo, salutato e applaudito dalla tifoseria canosina.  Allo Stadio S.Sabino mister Scaringella, privo del capitano Abruzzese,appiedato dal giudice sportivo,  ha schierato: De Blasio tra i pali e con la fascia di capitano, Cuocci  e l’under Dimmito al centro della  difesa, Andriani e Zitoli esterni, D’Ambrosio, Cellamaro, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, Lobascio e Palmitessa terminali offensivi .
I padroni di casa partono all’attacco con Guacci che serve Lobascio per la conclusione, fuori di poco, poi è Michielli che non approfitta di un’uscita difettosa del portiere ospite.  Sulla fascia sinistra sono i rossoblu a dominare con Zitoli, Guacci e Palmitessa che sanno imbastire buone trame offensive. E’ proprio quest’ultimo ad impensierire il portiere De Santis intorno al 30′.  Dopo mezz’ora di gioco è la Nuova Molfetta a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Lucarelli su assist di Lomonte. Al 38′ gli ospiti restano in dieci per il secondo giallo di Amendolagine  che ha commesso un fallo su Michielli. Allo scadere del primo tempo da registrare un po’ di nervosismo in campo in particolare di Foggetti abbastanza falloso e scorretto. Nel secondo tempo è ancora il Canosa a tenere  le redini del gioco approfittando della superiorità numerica sul terreno di gioco con Lobascio alla ricerca del gol in più occasioni. Verso la fine della partita le azioni più pericolose con un colpo di testa di Guacci servito da Palmitessa. Ancora di testa è Lobascio su un cross di Zitoli  ad insidiare la porta avversaria. L’ultimo tiro degno di nota è effettuato da Palmitessa ma non sorprende il portiere Caiati, tempestivo nell’intervento che salva il risultato. Un altro punto che muove la classifica per entrambe le squadre, in netta ripresa dopo un periodo negativo in attesa dei prossimi impegni di domenica con la Nuova Molfetta in trasferta a Monte S..Angelo ed il Canosa che andrà a far visita al Real BAT, nel derby degli ex, per continuare la striscia positiva di risultati.

A.S.D.Canosa:De Blasio, Andriani(dal 54’Farid), Zitoli, Cuocci, Dimmito, D’Ambrosio(dal 66’Quacquarelli), Michielli(dal 66′ Somma) Cellamaro, Lobascio, Guacci, Palmitessa. A disposizione:Di Rienzo, Caputo, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Nuova Molfetta: De Santis(dal 46′ Caiati), Del Zotti, Cafagna, Amendolagine, Gesuito, Gigli, Lomonte(dal 79′ Cardinale), Foggetti(dal 46′ Barile), Lucarelli,Campanale,Belviso. A disposizione:Ciciriello,Natilla,De Gennaro L., Salvatore. Allenatore: Pantaleo De Gennaro

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia
Espulso:  Amendolagine
Ammoniti: Amendolagine, Foggetti, Michielli.

Bartolo Carbone 

Si gioca Canosa-Nuova Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 14,30

Dopo la vittoria sulla capolista F.C.Gravina il Canosa, è atteso da un altro impegno casalingo contro la Nuova Molfetta, in programma giovedì 29 gennaio 2015. Si tratta del recupero della partita rinviata per neve lo scorso 4 gennaio, valida per la 16a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese. Designato l’arbitro, sarà il signor Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia a dirigere la partita allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. In campo due squadre divise da due punti, il Canosa di mister Scaringella è a quota 20 seguito dalla Nuova Molfetta a 18 che domenica scorsa è tornata alla vittoria battendo i quotati avversari della V.C. Putignano, entrambe intenzionate a non sbagliare per continuare in tranquillità il prosieguo della stagione.

Bartolo Carbone