R. Rutiglianese – Canosa 1 – 0

Il gol di Sciangalepore, segnato al 33’ del secondo tempo, ha consentito alla Rutiglianese di conquistare tre punti importanti nella difficile corsa verso posizioni di classifica più tranquille.  La vittoria contro un Canosa mai domo, ha permesso ai granata di inanellare il quarto risultato utile consecutivo, tre vittorie e un pareggio e di portare a 360 minuti l’inviolabilità la propria porta.  Come era nelle previsioni, non è stata una partita facile per i padroni di casa. I canosini, infatti, pur privi di elementi importanti come Lannunziata, Iacobone, Palmitessa.
Zitolo e Polichetti , hanno dato vita con la Rutiglianese, privi quest’ultimi di Onny Colella, ad un partita interessante, cercando entrambe di superarsi soprattutto a centro campo. Nel primo tempo come nel secondo la partita è stata in equilibrio. Nelle pochissime conclusioni a rete, sono andati vicini alla segnatura prima il canosino Somma e poi il rutiglianese Sciangalepore. Il giocatore di colore, ma italiano a tutti gli effetti ,si è rifatto con gli interessi  a diciassette minuti dal termine quando, ben imbeccato da un lancio lungo di Vittorio, ha messo il pallone alle spalle dell’incolpevole Camerino. La reazione del Canosa ha trovato sulla sua strada il portiere Lattaruli, bravo, a poco dal termine, a chiudere su Abbruzzese.

Le formazioni.

RUTIGLIANO: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, Rubino, Lovergine, Vittorio, Liturri (19’ st Pellegrino), D’Addiego (17’ st Miccoli), Sciangalepore (46’ st Piarulli), Catalano, Pinto.

A disposizione : Girolamo, Di Fronzo, Ferro M., Lovreglio.  All. Di Venere

CANOSA: Camerino, V. Abbruzzese, Somma (29’ st Caputo), A. Abbruzzese, Cafagna, Pensa, Coppola, Cellamaro (42’ st Lamanna), Ardito, Lombardi, Nesta (41’ st Erminio). A dispsizione <. De Blasio, Dattoli, Sipone, Quibto. All. Scaringella

ARBITRO:  Sig.Palmisano di Taranto

Assistenti :   Sigg.ri Valentino Palazzo di Lecce e Alessandro Scrima di Taranto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

La risposta dell’assessore allo sport del comune di Canosa

Ecco il comunicato emesso dal Comune di Canosa, nello specifico dall’Assessore allo Sport, Pietro Basile, dopo i fatti di Canosa-Sporting Ordona della settimana scorsa

“Canosa di Puglia è una città ospitale ed accogliente che anche attraverso lo sport con i suoi protagonisti promuove il territorio e tutte le sue le peculiarità offrendo momenti di svago e di aggregazione sociale. In questi anni, l’amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare sta investendo tanto nello sport per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini attraverso la promozione della pratica sportiva a tutti i livelli con eventi e gare come le partite di calcio che coinvolgono scolaresche e famiglie intere con bambini e donne sul terreno di gioco. Ben lungi dalle dichiarazioni del presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona che lontano da Canosa nel post partita si è pronunciato con termini non consoni a quanto accaduto domenica scorsa in campo e fuori. Grande festa sugli spalti ed in campo dove si è disputato l’incontro clou della XX giornata del girone A del campionato di promozione pugliese con due squadre in corsa per i play off che le hanno tentato tutte per vincere la gara. I referti degli addetti ai lavori e delle forze di polizia parlano di regolarità, le cronache della stampa locale altrettanto, oltre un migliaio di persone (tra le quali il sottoscritto) hanno assistito alla partita applaudendo i giocatori di ambedue le squadre anche al termine. Lo Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa, che in questa stagione sta ospitando anche le partite del Barletta impegnato nel campionato di Eccellenza è uno dei pochi a livello dilettantistico ad offrire sicurezza logistica alla terna arbitrale, alle squadre e alle tifoserie in campo e fuori attraverso un servizio accurato con il presidio delle forze di polizia. Onorabilità e rispetto contraddistinguono Canosa di Puglia, “Città d’Arte e Cultura Sportiva” che ha nell’ASD Canosa Calcio 1948 una valida e storica rappresentante sul territorio, una delle poche ancora iscritta ai campionati dilettantistici con il primo titolo sportivo. Al presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona vanno i miei auguri di pronta guarigione ma quelle esternazioni che hanno causato un danno all’immagine di Canosa poteva evitarle, ci sono immagini e cronache che parlano di calcio e di sport nel segno del rispetto e del fair play. Alle due squadre auguro un buon prosieguo di campionato e le migliori fortune calcistiche per l’impegno e la passione agonistica profuse finora”.

Il Vice Sindaco, Assessore allo sport

Pietro Basile

Canosa-Sp. Ordona, si chiude lo scontro?

Lo scontro verbale finisce su facebook. Il presidente canusino Vitrani chiude la polemica. “Finiamola qui”.

Botta e risposta verbale prima, a suon di comunicati e post su facebook poi. La gara Canosa-Sporting Ordona non è finita al 90′. Un comunicato stampa emesso dalla società foggiana recitava di aggressioni verbali, minacce e terna arbitrale incompetente. “Sono stato frainteso”, ammetterà successivamente Tarantino, mentre la presidente del Canosa rispondeva così su Facebook.

“Buongiorno a tutti, avrei voluto cominciare questa giornata innalzando a cori elevati la squadra della nostra città e i nostri cittadini,visto che ieri in massa abbiamo dato dimostrazione di come si vive lo sport,e cioè con grinta e sudore in maniera composta per i giocatori e con grande ospitalità da parte della città per gli avversari,ma qualcuno ha voluto infangare a tutti i costi il Canosacalcio e la nostra citta’.Caro presidente Tarantino mi spiace per il suo malore ,ma il suo stato avverso se l è indotto , e per altro utilizzato contro un giocatore che il mondo dello sport conosce come uno dei pochi che mostra sempre impegno,dedizione ,compostezza ed educazione nei confronti di chiunque.Le minacce che lei dice di aver ricevuto dal calciatore possono essere smentite in qualsiasi momento,ci sono numerosi testimoni che hanno assistito alla “scena” davvero triste dell’ espulsione in questione,quindi,se vuole possiamo parlarne quando vuole con civiltà ed esempio,però, visto che siamo entrambi genitori e siamo noi i primi a dover insegnare il rispetto a prescindere. Sono amareggiata per quello che è successo,ma le ricordo che in campo è stato fatto uno scempio nei confronti dei nostri ragazzi ,già dalla scorsa stagione,per cui non posso e non devo per coscienza sentire accusare Canosa e la propria squadra di ignobili “fatti” quando la verità è sotto gli occhi di tutti.Con questo le auguro una grande ripresa in ogni campo, con umiltà e onestà, il Presidente del Canosacalcio”.

Infine la chiusura del caso per buona pace di tutti.

Fabio Lattuchella

Ardito regala la vittoria al Canosa.  Una doppietta contro lo Sporting Ordona

Terza vittoria di fila, quarto risultato utile consecutivo per il Canosa che prosegue l’inseguimento all’Apricena dopo lo stop casalingo proprio contro i foggiani e con il successo odierno si piazza in solitudine al terzo posto. Nella XX gara del girone A del campionato di promozione pugliese il Canosa batte l’ostico Sporting Ordona davanti al proprio pubblico, oltre mille persone, record si presenze stagionale, tutte  entusiaste per la prestazione della squadra e la vittoria conseguita allo scadere dell’incontro. Ancora una volta mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a causa delle assenze per  squalifica e infortuni che non hanno permesso di schierare la formazione migliore ma chi è sceso ha dato il massimo non demeritando la fiducia del tecnico rossoblu. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Camerino tra i pali, Cafagna e Abruzzese Antonio al  centro della difesa, i due under canosini Dattoli e Somma (al posto di Lombardi) esterni, il capitano Cellamaro, Pensa, Guacci e l’under Coppola a centrocampo, gli ex Lannunziata e Iacobone in attacco. Sono gli ospiti guidati in panchina da Matteo Zito a partire con il  piglio giusto ed a sfiorare il vantaggio con Piscopo, trovatosi solo in area di rigore ed a sparare alto. L’azione spaventa i padroni di casa che hanno capito le potenzialità offensive degli avversari ed iniziano ad imbastire trame di rilievo in avanti con Guacci e Iacobone, tra i migliori in campo. Lo Sporting Ordona si ripete con Piscopo che serve Balletta ma Camerino para .Intorno al 20’ inizia a salire in cattedra la terna arbitrale, che su decisione del primo assistente,  espelle Balletta per una gomitata al malcapitato  Somma. Con un uomo in più il Canosa trova più spazi per la manovra ma non riesce a concretizzare. Sul finire del primo tempo è Coppola ad avere la palla goal ma gli avversari in difesa riescono a salvarsi.

Nella ripresa lo Sporting Ordona passa in vantaggio su rigore di Piscopo per atterramento in area dell’ex D’Introno, una decisione magnanima dell’arbitro Natilla che ha espulso un altro giocatore foggiano nelle fasi concitate dell’azione del penalty dopo una serie di gialli ai canosini. Mister Scaringella ricorre ai ripari inserendo un paio di attaccanti prima Ardito in fase di recupero dall’infortunio  e poi Caputo. Scelte azzeccatissime che permettono al Canosa di pareggiare prima e superare gli avversari nel finale di partita. Una partita molto sentita in campo e sugli spalti che porta ad un’altra espulsione  dell’attaccante Lannunziata questa volta tra le fila del Canosa a seguito di una reazione a centrocampo vista dall’arbitro. Il rosso carica i padroni di casa che pareggiano con Ardito di testa su punizione battuta da Pensa. Poi c’è da registrare l’espulsione  di Piscopo per un fallo che poteva risparmiarselo ed una palla goal per Costa che calcia fuori. Verso la fine è ancora Ardito servito da Iacobone a rendersi pericoloso ma trova sulla strada Stango che si supera con i pugni. Allo scadere del match  sotto incitamento dei tifosi rossoblu l’attaccante Ardito, autore di una doppietta e del nono goal in campionato, di testa su assist dell’altro under Coppola, realizza il goal vittoria, in un tripudio di bandiere  e cori a sostegno della squadra canosina, portatasi in vantaggio. Nel prossimo turno il Canosa, giocherà in trasferta a Rutigliano reduce dal pareggio esterno ad Ascoli Satriano mentre lo  Sporting Ordona, ospiterà il Giovinazzo tornato alla vittoria, per continuare a restare  agganciata alla zona play off  in classifica dominata dal solitario Audace Cerignola che ha pareggiato fuori casa.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Sporting Ordona    2-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 24′ s.t.Caputo), Somma, Abuzzese A., Cafagna, Pensa,  Coppola, Cellamaro(dal 41’s.t. Abruzzese V.), Lannunziata, Iacobone, Guacci(dal 9′ s.t.Ardito). A disposizione: De Blasio, Lamanna, Nesta, Sipone. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Sporting Ordona: Stango, Barberio, Montemorra, Costa(dal 35’ s.t.Alari), Cicolella, Mascia, Piscopo, Sementino, D’Introno(dal 13’s.t. Monaco),Balletta, Russo(dal 28’s.t. De Leo). A disposizione: Saracino,  Magaldi, Ferrantino, Ciccone Allenatore: Matteo Zito

Arbitro: Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Samuele rampino e Davide Gatto della Sezione di Lecce

Ammoniti: Somma, Abruzzese A., Iacobone, Mascia, Lannunziata, Costa.

Espulsi : 20’Balletta, 57’Cicolella,, 60’Lannunziata,68’ Piscopo.

Reti : 57’Piscopo(rig.), 67’e 91’ Ardito    

Sporting Ordona: Tarantino minacciato e colpito da un malore a Canosa

Il presidente Tarantino minacciato e colpito da un malore a Canosa : “Mi auguro che la società prenda provvedimenti nei confronti del suo tesserato, e che la Federazione ci tuteli”

Perdere nel calcio ci può stare, ma quando ciò accade terminando una gara in sette uomini, per le espulsioni di Mascia, Piscopo e Balletta, e per l’infortunio occorso a Barberio, dopo aver operato tutte e tre le sostituzioni, e con molte decisioni  errate da parte della terna arbitrale, tutto ciò lascia davvero l’amaro in bocca in casa Sporting Ordona.
Ma la cosa più grave  riguarda l’episodio che ha visto purtroppo protagonista il presidente Mariano Tarantino, colpito da un malore a fine partita  per le minacce ricevute dall’ex rossoblu Mario Lannunziata. In campo l’attaccante del Canosa ed il capitano dei rossoblu  Fabrizio Mascia, sono stati protagonisti dell’episodio che ha visto l’espulsione del capitano dello Sporting, il presidente Tarantino dagli spalti ha chiesto l’espulsione anche per Lannunziata, ma l’attaccante foggiano ha minacciato con parole  pesanti il presidente della Polisportiva, che a seguito delle minacce subite è stato colto da un malore. Accompagnato in  ospedale, gli è stata refertata una prognosi di tre giorni. Un grave episodio con il presidente che si è detto amareggiato per  quanto accaduto: “Mi dedico al calcio da tanti anni, in questo ho coinvolto anche la mia famiglia, perchè credo che questo sport possa essere un modo per socializzare e per divertirsi, ma quello che è accaduto oggi mi fa credere che forse non tutti la pensano nel mio stesso modo – ha commentato il massimo dirigente rossoblu – sono inoltre molto rammaricato del  comportamento della società del Canosa, che non ha fatto nulla per impedire ad un suo tesserato di trattarmi in quel
modo. Sarò costretto ad adire le vie legali, per tutelare me e la mia società, perchè essere minacciati in quel modo è un qualcosa che non auguro a nessuno. Nella gara di andata la società del Canosa ci aveva chiesto di prendere
provvedimenti nei confronti di un nostro tesserato, che noi abbiamo allontanato dalla nostra formazione, mi auguro che anche loro ora facciano lo stesso. Per quanto riguarda il campo – conclude Tarantinoancora una volta la nostra piccola realtà non è stata tutelata di fronte ad una società che rappresenta una città più grande di quella che noi rappresentiamo, mi auguro che la Federazione ci tuteli nella stessa maniera, altrimenti saremo costretti ad andare a fare calcio lontani dalla Puglia“.
Resta il rammarico per una gara che la formazione del tecnico Zito, nonostante in superiorità numerica, conduceva grazie ad un rigore trasformato da Maurizio Piscopo, poi le altre due espulsioni hanno complicato maledettamente una gara che però verrà ricordata per quanto accaduto al presidente Tarantino.

Luca Caporale

Canosa-Sporting Ordona:la sfida della domenica. La parola al presidente Liliana  Vitrani

La XX giornata del Girone A del campionato di promozione pugliese propone una partita di cartello allo Stadio Comunale S.Sabino di Canosa di Puglia(BT),  in programma domenica 31 gennaio alle ore 15,00. In campo scenderanno due squadre appaiate in classifica che vengono da risultati opposti:lo Sporting Ordona(ex Carapelle) sconfitto in casa dal Polimnia, una battuta d’arresto inaspettata ed il Canosa che ha vinto in trasferta a Monte S.Angelo, recuperando lo svantaggio iniziale. La squadra foggiana, che in corso d’opera ha cambiato allenatore Matteo Zito, subentrato a Ricucci, ha un rendimento migliore fuori casa: ha vinto quattro volte, pareggiando altrettanto e perso una sola volta a Monte S. Angelo, dove gli uomini di mister Scaringella hanno dimostrato compattezza e forza di reazione. Per il prossimo impegno casalingo il Canosa deve continuare sulla scia di risultati positivi per restare nelle quote alte della classifica abbastanza corta e dare un senso alla stagione, dominata dall’inafferrabile Cerignola. La dirigenza canosina presieduta da Liliana Vitrani ha deciso l’ingresso gratuito allo stadio  per avere più persone possibili sugli spalti a sostenere ed incitare la squadra rossoblu in netto miglioramento dopo la pausa natalizia. Liliana Vitrani(41 anni), appassionata di sport fin da piccola, è la prima donna a rivestire il ruolo di presidente nella storia del calcio canosino dopo aver maturato varie esperienze: prima di fotoreporter al seguito della squadra rossoblu in campo e tra gli ultras, poi di addetta alla comunicazione dell’A.S.D.Canosa Calcio 1948, portando insieme altre donne  all’interno della compagine aumentando così le quote rosa mai successo in precedenza nel calcio dilettantistico locale. Nel mese di ottobre 2015  ha assunto l’incarico di direttore marketing seguito dopo poche settimane dalla nomina di presidente, subentrando a Leonardo Matera, un  impegno pieno di sfide e di incombenze da svolgere. La sua presenza non sfugge a nessuno, in campo e fuori, la dedizione alla squadra è a 360°: disbrigo pratiche amministrative-contabili, organizzazione trasferte e incontri commerciali per allargare il sodalizio e assicurare così un futuro roseo al Canosa calcio, la prima squadra della città.

Alla vigilia della gara Canosa-Sporting Ordona, degli ex D’Introno e Ciccone, il presidente Liliana Vitrani ha dichiarato:“““Prima di essere una grande squadra siamo un grande gruppo. Questa è la conseguenza del raggiungimento di un risultato importante come quello di domenica scorsa a Monte D’Angelo, conquistando il terzo posto in classifica,  posizione valida per i playoff, ottenuta dopo svariati anni con la squadra storica del Canosa Calcio 1948.””” –  e proseguendo –   “““Per domenica attendiamo più tifosi del solito allo stadio, l’orario è favorevole, l’ingresso è gratuito  quindi, l’invito è allettante per assistere ad una gara di vertice che vedrà di fronte due squadre che praticano buon calcio. Più gente possibile, anche donne e bambini,  per sostenere in massa i nostri cuori ‘rossoblu’ che affronteranno un avversario ostico, a caccia di riscatto. Quindi, tutti insieme indistintamente per condividere con me e con tutti gli altri in tribuna l’amore per la squadra della propria città, perché ci crediamo in quello che stiamo realizzando e in un risultato positivo. L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai.”””  Un invito che non deve rimanere inascoltato che si aggiunge a quello della tifoseria rossoblu sui social rivolto ai canosini a partecipare in massa allo stadio per una partita da non perdere assolutamente.

Bartolo Carbone

 

Vittoria esaltante del Canosa.

A Monte S.Angelo  si riprende dopo lo svantaggio

Seconda vittoria consecutiva, terzo risultato utile di fila per il Canosa che si è allineato con le prime della classe alle spalle dell’inafferrabile Cerignola, dominatore assoluto del girone A del campionato di promozione pugliese. A Monte S.Angelo(FG) gli uomini di mister Scaringella hanno dato il massimo per conquistare altri tre punti importanti per la classifica, ottenuti per giunta su un campo ostico e soprattutto partendo dallo svantaggio iniziale, di un gol subito nei primi minuti di gioco. In una giornata fredda, il Canosa in formazione rimaneggiata e sempre più votato alla linea verde, molti under in campo, ha fatto vedere di che pasta è fatto, tanta grinta e determinazione ad eccezione nell’azione della discesa di Lauriola che ha eluso tutti insaccando l’incolpevole Camerino mentre la squadra rossoblu si stava scaldando. Per l’occasione mister Scaringella che ha dovuto fare a meno dello squalificato Antonio Abruzzese, perno centrale difensivo, ha schierato: Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese Vincenzo al  centro della retroguardia difensiva, i confermatissimi Lombardi e Dattoli sempre preziosi sulle fasce, il capitano Cellamaro, Pensa, Guacci e l’under Coppola a centrocampo, l’ex Lannunziata e Iacobone terminali offensivi. Tra i padroni di casa anche diverse assenze di rilievo come Scarano , Guerra e Rignanese ma con un centrocampo con i fiocchi, su tutti Ciccarelli e Kamano.  Il Canosa prende le misure e comincia a rendersi pericoloso con i suoi giocatori fantasiosi Coppola e Iacobone che in più occasioni saltano l’avversario e crossano al centro per Lannunziata. Dai piedi dell’ex di turno parte la palla  per lo sgusciante Coppola che realizza il gol del pareggio. Il Canosa propende all’attacco, colpisce prima la traversa con Pensa su calcio di punizione e poi due conclusioni ravvicinate di Iacobone che il portiere respinge con i pugni e Guacci che manda la palla  di poco alta  sulla traversa. Dall’ennesima discesa di Iacobone nasce l’azione del raddoppio con l’attaccante canosino che viene atterrato in area e l’arbitro concede il penalty. Dal dischetto il centrocampista Pensa, incaricato a calciare, non sbaglia e porta la squadra rossoblu in vantaggio intorno allo scadere della prima frazione di gioco

Nella ripresa sono ancora i canosini a tenere palla e a tessere manovre offensive con Iacobone e Coppola dopo aver sostituito il capitano Cellamaro per infortunio. Al 10’ il Canosa mette al sicuro il risultato con Lannunziata che firma il primo goal, da cineteca, con la maglia rossoblu ma non esulta contro i suoi ex tifosi. I padroni di casa ricorrono alle sostituzioni  per raddrizzare la situazione ma trovano l’under Camerino bravo a parare su Falcone e poi colpiscono in successione un palo con Valentino sugli sviluppi di un corner  e la traversa con Ciccarelli. Verso lo scadere dell’incontro i bianconeri accorciano le distanze con Lupoli su rigore per atterramento di Lauriola al limite dell’area di rigore ma non vanno oltre perché i rossoblu, sostenuti come al solito dai tifosi, riescono a gestire la gara, abbastanza nervosa nel finale con tre espulsioni,  fino al triplice fischio dell’arbitro. Nel prossimo turno il Canosa, ospiterà lo Sporting Ordona, sconfitto in casa dal Polimnia ma più forte fuori casa mentre il  Monte S. Angelo affronterà in trasferta la squadra dei Quartieri Uniti di Bari fanalino di coda della classifica abbastanza corta.

Bartolo Carbone     

Monte S.Angelo – A.S.D.Canosa    2-3

Monte S.Angelo: Palma, Manzella, Lauriola, Ciccarelli, Santoro, Kamano, Valentino, Frattuarolo(dall’8’s.t. Falcone), Lupoli, Simone A. (dal 12’s.t.D’Apolito), Simone F. . A disposizione: Rinaldi,Palombo, Altavilla, Ciullo,  De Fabretis. Allenatore: Matteo D’Arienzo

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Pensa, Abuzzese V., Cafagna, Coppola(dal 31′ s.t. Somma), Cellamaro(dal 5’s.t. Nesta), Lannunziata,  Guacci, Iacobone(dal 20′ s.t. Palmitessa). A disposizione: Lovino, Lamanna,Sipone, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti  Maurizio Patruno e Francesco Cazzato della Sezione di Bari

Ammoniti: Dattoli,Coppola,Ciccarelli Simone F.,Kamano
Espulsi :Altavilla, Palmitessa,D’Apolito
Reti : 4′ Lauriola, 19’Coppola, 35’Pensa(rig.), 55’Lannunziata, 85’Lupoli(rig.)

Amara sconfitta del Real Siti

Il Real Siti perde sul campo ostico di Canosa collezionando la seconda sconfitta di fila e ottenendo un solo punto in tre partite con solo due gol all’attivo e quattro al passivo.

Brutto momento per la compagine dei 5 reali siti che sta dimostrando di avere serie difficoltà in fase offensiva, creando poco e soprattutto impensierendo poco i portieri avversari.

La partita di Canosa si è presentata subito in salita per il Real Siti che subisce  alla mezzora del primo tempo un gol su calcio d’angolo realizzato da Cafagna.  Atteggiamento molto passivo degli ospiti che non arrivano quasi mai in porta nella prima frazione di gara se non per qualche lancio lungo di non importante rilevanza.

Nella ripresa stessa melodia con il Canosa che provava a fare la partita e il Real Siti che cercava di difendersi senza mai creare importanti azioni d’attacco.

La partita finisce 1 – 0 per i padroni di casa che festeggiano il secondo risultato utile consecutivo e in sfavore degli ospiti che collezionano la seconda sconfitta in due partite e non trovano più la via del gol dimostrandosi molto sterili in attacco e subendo una media di un gol a partita, non dimostrandosi più la miglior difesa del campionato, inoltre la formazione foggiana ha risentito del mancato rinforzo che sarebbe dovuto arrivare dal mercato invernale che ha portato solo a due uscite: quella di Lannunziata e quella di Stango scambiato con Delli Carri. Real Siti senza un vero e proprio attaccante e un centrocampo ancora da stabilizzare sono i problemi che sono emersi da questi ultimi risultati negativi.

Il Real Siti con questa sconfitta rimane a quota 29 punti e viene raggiunto dall’ Apricena, sopra ci sono il Modugno e l’Ordona a 30 ( quest’ultima non ha giocato per mal tempo) e al primo posto l’Audace Cerignola che si impone in vetta alla classifica con ben 50 punti.

Il Canosa batte il Real Siti. A segno Cafagna

Una vittoria meritata per il Canosa che batte un arcigno avversario come il Real Siti di mister Ciurlia, giunto allo Stadio Comunale “San Sabino” con la seconda miglior difesa del campionato di promozione pugliese dominato dall’Audace Cerignola nel girone A. Un successo che vale doppio per i rossoblu alla luce dei risultati odierni ed ottenuto contro una diretta concorrente ai play off che vedono in lizza diverse squadre a stretto gomito. Azzeccatissima la mossa della dirigenza canosina, seguita in prima persona dal presidente Liliana Vitrani di portare in ritiro la squadra da sabato in un noto albergo cittadino per preparare al meglio la sfida e la concentrazione sulla gara alquanto ostica. Alcune novità nella formazione presentata da mister Scaringella che ha rinunciato a Iacobone, in non perfette condizioni fisiche, accomodatosi  in panchina, schierando : Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese A. centrali difensivi, Lombardi e Dattoli esterni di fascia, il capitano Cellamaro, Pensa, Guacci e l’under Coppola nella mediana,  Lannunziata e Palmitessa, in attacco. Di contro il Real Siti che continua a fare a meno dell’infortunato Bruno, in fase di recupero, ha fatto scendere in campo una squadra determinata con l’under Ciccone in avanti pronto a sfruttare gli spazi nella retroguardia rossoblu. Gli ospiti partono bene avvicinandosi all’area di rigore canosina e al 4’ tentano su punizione battuta dal capitano Cassotta di sorprendere Camerino che risponde con un bell’intervento. Prese le misure degli avversari, i padroni di casa pigiano il piede sull’acceleratore con Cellamaro che serve l’ex di turno Lannunziata bravo a calciare d’istinto ma la palla va di poco fuori dallo specchio della porta. L’attaccante foggiano in forza da poco tempo  al Canosa si incunea nella difesa degli ospiti che respingono in corner dal quale nasce il vantaggio realizzato di testa dal difensore Cafagna spostatosi in avanti  su servizio di Guacci. Il Canosa ha possibilità di raddoppiare prima con Lannunziata, ancora in astinenza dal goal, e poi con l’insidiosa punizione battuta da Lombardi che il portiere Delli Carri respinge con i pugni. Allo scadere il Real Siti ha una limpida azione da goal con l’ala Micca che sfrutta uno svarione difensivo del Canosa e calcia a colpo sicuro ma Abruzzese fa un salvataggio in extremis sulla linea bianca, negando la gioia all’avversario

Nella ripresa gli ospiti che sono in debito di ossigeno commettono diversi falli a centrocampo sui canosini lanciati a rete. L’arbitro Vogliacco all’altezza della situazione, sempre nel vivo del gioco,  non perde il controllo della gara e redarguisce con il giallo i difensori del Real Siti. Le occasioni migliori  sono ancora di marca rossoblu con Guacci, tra i migliori in campo insieme a Cellamaro che lancia Palmitessa lesto a servire il neo entrato Iacobone che tira centralmente dove trova pronto Delli Carri nella risposta. I cambi nel finale non sortiscono effetti con i canosini che gestiscono il risultato di fondamentale importanza per il prosieguo della stagione da protagonisti. Nel prossimo turno il Canosa, tempo permettendo, andrà a giocare in casa del Monte S. Angelo che quest’oggi ha riposato a causa delle avversità atmosferiche mentre il Real Siti ospiterà il Giovinazzo sconfitto tra le mura amiche e sempre più impelagato nei bassifondi della classifica

Bartolo Carbone   

A.S.D.Canosa – Real Siti    1-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa(dal 9’s.t. Iacobone), Coppola(dal 30′ s.t. Somma), Cellamaro, Lannunziata(dal 33′ s.t. Ardito), Palmitessa, Guacci. A disposizione: Lovino, Lamanna, Abruzzese V., Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Real Siti : Delli Carri, Lacerenza,  Zanni, Cassotta(dal 35’s.t.Pompetti),  Mascia,Umbriano,Micca(dal 6’ s.t.Sodrio), Andreano, Iungo, Ciccone(dal 20′ s.t.Sassano),Narciso. A disposizione: Casieri,Cognetti, Di Viesti, Mazzanti. Allenatore: Antonio Ciurlia

Arbitro:Valerio Vogliacco coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e  Antonio Alessandrino della Sezione di Bari

Ammoniti: Lombardi, Narciso,Abuzzese A.,Cellamaro,Mascia, Micca,Dattoli,Pensa,Ciccone,
Rete : 15’Cafagna

Ascoli-Canosa:un pareggio che accontenta entrambe.

Dopo la cocente sconfitta casalinga ad opera dell’Apricena, il Canosa cercava il pronto riscatto nella trasferta di Ascoli Satriano contro la formazione degli ex, ben sei agli ordini di mister Antonio Landi. La partita è stata dominata dal forte vento e rallentata dalle condizioni del terreno di gioco che ha impedito giocate veloci a calciatori di fino come Iacobone e company. Poche novità nell’undici base schierato da mister Scaringella che recuperava  Cellamaro a centrocampo, reduce dalla squalifica. Per l’occasione sono scesi in campo: Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese A. al centro della difesa, Lombardi e Dattoli esterni difensivi, Cellamaro con la fascia di capitano, Pensa, Guacci e Iacobone nella mediana, Ardito e Lannunziata, terminali offensivi. Di contro  l’Ascoli ha dovuto fare a meno di pedine importanti come l’attaccante Caggianelli, il difensore D’Addato ed il centrocampista Montemorra, in non perfette condizioni fisiche  accomodatosi in panchina. Un avvio veloce  per il Canosa che va subito a tiro con Ardito servito da Lannunziata, ma para il portiere Orizzonte . I padroni di casa non sono da meno, imbastendo due azioni offensive  di rilievo prima con Martinelli e poi con Lizza che trovano un Camerino lesto negli interventi di salvataggio della propria rete. Fino alla fine del primo tempo le squadre si equivalgono a centrocampo con pochi sussulti degni di nota ad eccezione degli infortuni occorsi a Martinelli e l’ex Cormio, costretti a lasciare il campo.

Nella ripresa  sono un paio di calci di punizione battuti da Pensa a vivacizzare la partita abbastanza sotto tono rispetto alle credenziali delle squadre appaiate in classifica. Da registrare un incursione nell’area di rigore del Canosa portata avanti da Montigelli respinta dal portiere Camerino. Nel finale ambedue le squadre hanno la possibilità di passare in vantaggio, la più limpida è sui piedi di Lizza che sfrutta uno svarione difensivo rossoblu e calcia in porta lambendo di poco la base del palo destro. Il nuovo entrato Coppola per i rossoblu da linfa vitale agli schemi offensivi del Canosa che porta a termine due nitide azioni da goal: una conclusione alta di Guacci ben messo al centro dell’area di rigore  e l’altra di  Iacobone, su assist dello stesso Guacci. Un pareggio che accontenta entrambe le formazioni viste come sono andate le cose in campo con gli attaccanti in astinenza dal goal, inizia a preoccupare Lannunziata alla quarta partita in rossoblu ancora a secco. Nel prossimo turno il Canosa  ospiterà il Real Siti sconfitto tra le mura amiche dal Polimnia delle sorprese,  mentre l’Ascoli Satriano sarà impegnato ancora  in casa nel derby contro il Monte S.Angelo in netta ripresa Bartolo Carbone

Ascoli Satriano – A.S.D.Canosa   0-0

Acoli Satriano : Orizzonte, Cormio(dal 39′ Manasterliu), Cardinale, Seccia, Compierchio,Cuocci,Martinelli(dal 20′ Montigelli),Farid (dal 28’ s.t.Michielli), Lizza, Cataleta, Miccolis, A disposizione: Di Benedetto,  Andriani, Principe, Michielli, Montemorra, . Allenatore: Antonio Landi

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa, Iacobone(dal 39’s.t. Palmitessa), Cellamaro, Ardito(dal 34′ s.t. Coppola), Guacci, Lannunziata. A disposizione: Lovino, Abruzzese V. , Nesta, Sipone, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Ivan Alexandrovic Denisov della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Antonio Giangregorio e Damiano De Gennaro della Sezione di Molfetta
Ammoniti: :Cataleta, Abruzzese A., Cafagna, Guacci, MichielliPensa
Espulso : 88‘Michielli   

Canosa 1 – Apricena 4: vittoria di classe e carattere

Un gran bel modo per iniziare il nuovo anno e il girone di ritorno. La Madre Pietra Apricena torna da Canosa con tre punti e una prestazione di classe e grinta. I rossoblu si impongono quattro a uno contro una squadra, il Canosa, già forte e rinforzatasi con gli arrivi tra gli altri di Pensa e Lannunziata. L’Apricena scende in campo con alcune defezioni importanti, Valente è schierato a centrocampo e sono fuori Melchionda, Mastromatteo e Villani. Dopo due minuti Salerno si gira bene in area e costringe Camerino alla prima parata decisiva. Lo stesso attaccante al 18’ appoggia di tacco sul dischetto una palla d’oro a Valente. Botta a colpo sicuro e ancora una gran respinta di piede di Camerino. Il gol è nell’aria e arriva al 28’ con De Bellis. Il giovane attaccante parte da sinistra e taglia in due la difesa del Canosa, arriva al limite e da bomber di razza infila un diagonale imparabile per il portiere. Il Canosa si vede con alcune punizioni velenose su cui si presenta Pensa, ma Longo, almeno nella prima frazione, non deve compiere grandi interventi. Nella ripresa subito una tegola per l’Apricena che resta in dieci. Lufino, autore sin li di una bella prestazione, viene ammonito in maniera molto fiscale per la seconda volta per un fallo al limite e deve lasciare il campo. Due gialli apparsi esagerati, come tanti altri ricevuti dai giocatori dell’Apricena. La punizione è calciata direttamente al 7 da Guacci, ma Longo si supera e con le dita devia sul palo. Sul prosieguo dell’azione Iacobone non riesce a correggere da mezzo metro e colpisce un altro legno. In questa fase l’Apricena subisce il ritorno prevedibile del Canosa che, con l’uomo in più aumenta il potenziale offensivo inserendo Ardito e Coppola. Ma l’Apricena tiene e a metà ripresa raddoppia. Scarano pennella da calcio d’angolo sul secondo palo e Cercone in spaccata al volo supera ancora Camerino. Mimmo manda in campo gli under Potenza e Bocola per Fiorentino e Scarano. Il Canosa prova a passare in tutte le maniere, ma al 31’ Longo è strepitoso su una conclusione dal limite di Guacci. Al 38’ però’ l’estremo difensore ospite non può nulla su una conclusione da due passi di Ardito, arrivata al termine di una azione tambureggiante del Canosa. Un minuto dopo Piano potrebbe chiuderla, ma esagera nei dribbling e a tu per tu col portiere è fermato in angolo. Sul rovesciamento di fronte Longo è ancora strepitoso a chiudere, in collaborazione con Valente, un Coppola lanciatissimo in area. Al 90’ però è Quitadamo a chiuderla. Il 10 rossoblu parte con la sua classica serpentina dalla trequarti, supera tre avversari e al limite scocca un sinistro imparabile. La ciliegina alla prestazione la mette Piano che, in contropiede, corregge da due passi un altro assist di Quitadamo.

“Abbiamo finalmente raccolto tutto quello che seminiamo in partita”, commenta il Presidente Romagnoli a fine gara. “Oggi abbiamo avuto anche quel pizzico di buona sorte che in altre occasioni ci è sempre mancata. Sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi e faccio i miei complimenti al Canosa. Al di là del risultato ha dimostrato di essere una bella realtà. Mi ha fatto enormemente piacere conoscere la presidentessa Liliana Vitrani. Per la prima volta ho avuto il piacere di conoscere una collega donna, in un mondo ancora troppo maschile, con una grande passione e amore per il calcio. Un grazie inoltre va a tutti i tifosi di casa. Mi avevano detto che c’era un gruppo di supporters che ci aspettava a fine gara. In effetti era vero, ma tutti sono venuti a salutarci e a complimentarsi con noi. È stata davvero una bella immagine, che fa bene a questo sport. Ringrazio loro e la società Canosa che ho già invitato, insieme a tutte le squadre del nostro girone, alla inaugurazione del nostro nuovo stadio che si terrà ad Apricena il prossimo 6 gennaio”.

Giuseppe Del Fuoco

Pesante sconfitta per il Canosa. Prende quattro goal dall’Apricena

Nella prima partita ufficiale dell’anno, coincidente con l’inizio del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese, il Canosa subisce una sconfitta dal passivo pesante ad opera dell’Apricena.  Allo Stadio Comunale “S.Sabino”  di Canosa di Puglia(BT) la squadra foggiana di mister Michele Mimmo,  ben messa in campo, ha sfruttato ogni spazio lasciato libero dalla difesa canosina, dimostrando compattezza e cinismo sottoporta. A cospetto la formazione rossoblu di mister Scaringella è apparsa sottotono rispetto alle ultime uscite, poco lucida in fase realizzativa,    pagando a caro prezzo l’assenza di diversi titolari, in particolare di Cellamaro, appiedato dal giudice sportivo, determinante a centrocampo. La gara è stata preceduta dalla consegna del riconoscimento di merito al portiere Massimo Del Blasio (classe 1975) nell’ambito delle manifestazioni “Atleta dell’Anno 2015” organizzate dall’amministrazione comunale con l’intervento del vice sindaco con delega allo sport Pietro Basile che ha presenziato alla cerimonia sul terreno di gioco. Dopo una prima fase di studio è l’Apricena a passare in vantaggio, intorno alla mezzora del primo tempo, grazie ad una iniziativa portata a termine da De Bellis che semina il panico nella retroguardia canosina e trafigge l’incolpevole Camerino, il migliore in campo autore di interventi strepitosi nel corso della gara.
Il Canosa subisce il colpo e cerca di rialzarsi nel secondo tempo quando gioca con un uomo in più per l’espulsione del difensore Lufino, al secondo giallo, reo di aver atterrato Iacobone al limite  dell’area. Dagli sviluppi del calcio di punizione, battuto da Pensa che colpisce l’incrocio dei pali,  è ancora il legno a negare la gioia del goal a Iacobone, lesto a ribattere in porta. Gli ospiti non perdonano e realizzano il raddoppio  con un colpo di testa di Cercone su corner. Sotto di due reti,  i padroni di casa non demordono e si spingono in avanti con una conclusione di Guacci ma l’estremo difensore foggiano si supera deviando in angolo. Nei minuti finali il Canosa segna con Ardito, su assist di Iacobone e poi è ancora Longo a salvare la propria porta negando  il pareggio a Coppola, subentrato nella ripresa. Gli attaccanti dell’Apricena sono in giornata di grazia e rimpinguano il bottino di buon auspicio per il prosieguo della stagione, con una di doppietta di Quitadamo allo scadere dell’incontro che punisce i rossoblu.  Nel prossimo turno il Canosa  affronterà in trasferta l’Ascoli Satriano degli ex,  a pari punti in classifica, mentre l’Apricena, inaugura il nuovo terreno di gioco del “Madre Pietra Stadium” ospitando il Giovinazzo, in crisi di risultati.

Bartolo Carbone     

A.S.D.Canosa-Madre Pietra Apricena  1-4

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Abruzzese V. (dal 25’s.t. Palmitessa), Nesta (dal 4′ s.t. Ardito), Caputo (dal 13′ s.t. Coppola), Pensa, Lannunziata, Guacci, Iacobone. A disposizione: Lovino, Lamanna, Sipone, Somma. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Madre Pietra Apricena: Longo, Lufino, Arnese, Piano, Cercone, Fiorentino (dal 18’s.t. Potenza), Scarano (dal 30’s.t. Bocola), Valente, Salerno, Quitadamo, De Bellis (dal 45’ s.t. Mininno) A disposizione:  Ruggeri, Campobasso, Pasquandrea, De Nisi . Allenatore: Michele Mimmo

Arbitro: Niccolo’ Salomone coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia e Vito De Frena della Sezione di Bari

Ammoniti: : Abruzzese A., Caputo, Pensa  Longo, Lufino, Piano, Scarano,  Valente
Espulso : 47′ Lufino
Reti: 25’De Bellis , 15’s.t. Cercone , 35’s.t. Ardito , 43′ e 46′ s.t. Quitadamo

Riflessioni del D.S. Vito Tursi sul futuro del Canosa  

Dopo il suo ingresso in società e i colpi in entrata effettuati nel calcio mercato di dicembre 2015, abbiamo avuto il piacere di porgere alcune domande al Direttore Sportivo Vito Tursi:

D.: Cosa spinge un direttore sportivo ad abbracciare il nuova progetto dell’ASD CANOSA CALCIO con a capo un presidente donna?
R.: Mi ha spinto l’amicizia che mi lega alla Sig.ra Liliana Vitrani da anni e mi ha spinto sopratutto il suo entusiasmo ed il suo progetto.

D.: Conosceva la “Piazza di Canosa”? Sapeva dove e come bisognava muoversi?
R.: Certamente, seguo il Canosa Calcio da anni , avevo già avuto modo di vedere la squadra prima che accettassi l’incarico e conosco il Mister Scaringella da una vita. Il mio intervento era molto delicato in quanto il Canosa aveva già un organico di tutto rispetto e stava ottenendo  già ottimi risultati, non servivano grandi sconvolgimenti alla rosa calciatori esistente e così di comune accordo con il mister e con Nicola Mancini abbiamo cercato ciò che serviva alla squadra per poter fare il salto di qualità.

D.: Si è trovato subito in sintonia con lo staff dirigenziale?
R.: Non proprio. Inizialmente, come è normale che sia, abbiamo utilizzato un po’ di giorni per conoscerci meglio, poiché era uno staff dirigenziale quasi tutto nuovo, con tanta voglia di fare, ma definire i ruoli di ognuno di noi era fondamentale per il proseguo della stagione. Inoltre già conoscevo Bufi, con il quale abbiamo avuto una breve parentesi a Molfetta.

D.: Data la sua pluridecennale esperienza nel modo calcistico, come trova questo girone “A” di Promozione?
R.: E’ un campionato molto livellato, a differenza degli anni scorsi è molto basso il gap tra la zona alta e la zona bassa della classifica, sarà agguerrito fino alla fine sia per la zona play-off  e sia per quella dei play-out, tranne ovviamente il Cerignola che fa un campionato a sé, le restanti squadre hanno dei valori  molto equilibrati.

D.: Per il Canosa Calcio cosa prevede o quale obiettivo  spera che possa raggiungere?
R.: Non esiste Direttore Sportivo o Dirigente che non speri in grandi traguardi a fine campionato. Canosa merita rispetto come città e come piazza e soprattutto meritano rispetto i tifosi, ormai delusi dalle varie vicissitudini societarie degli anni passati; ma io ho anche l’obbligo di essere realista e quindi affermo che con questo gruppo e con questa dirigenza si può e si tenterà di arrivare più in alto possibile, ma affinché questo progetto abbia un seguito ci serve l’aiuto di tutti e soprattutto dell’imprenditoria locale. Il problema non è arrivare, ma restarci senza cadere.

D.: Sante parole le sue, quindi cosa possiamo chiedere a Babbo Natale che porti sotto l’albero di Natale del Canosa Calcio?
R.: Chiudere la stagione nella zona play-off sarebbe un gradito regalo per noi nuovi dirigenti ma soprattutto per la città di Canosa, per i tifosi che ci seguono ovunque e anche per chi non ci segue ma che comunque tifa Canosa. Colgo l’occasione per porgere gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo  al popolo rossoblu.

 Giuseppe S. Tedeschi

Intervista al presidente del Canosa Calcio Liliana Vitrani.

Noi tutti avremmo desiderato vedere la conclusione del Girone “A” di andata del Campionato di Promozione con una vittoria del Canosa sul Giovinazzo, purtroppo nel calcio nulla è scontato, in quanto anche se il Canosa a punti avesse stravinto, oggi ci tocca commentare un partita oserei dire molto strana, poiché il primo tempo è stato condotto da entrambe le squadre egregiamente, di studio, ma allo stesso tempo con buone trame di gioco. Di contro abbiamo assistito ad un secondo tempo  con i rossoblu che più volte hanno sfiorato la rete del vantaggio e a due minuti dalla fine, il portiere del Giovinazzo si supera effettuando una super parata su calcio di punizione dal limite del neo acquisto Pensa e successivamente al 93’ su un capovolgere di fronte si rischia addirittura di passare in svantaggio. Comunque al termine della partita il  Canosa porta a casa un punto in classifica. Il 3 gennaio si riparte con  il girone di ritorno e quindi abbiamo pensato di intervistare la Presidente Liliana Vitrani per conoscere i suoi mille  pensieri che in questo momento riempiono la sua quotidianità:

D: E’ finito il girone di andata, si aspettava di stare nella posizioni alte della classifica?

R: Ce lo aspettavamo perché una delle motivazioni per le quali ho scelto di sostenere questo progetto è aver riconosciuto le potenzialità di questa squadra che ha avuto bisogno di qualche piccolo ritocco per consolidarsi, ma le basi erano già ben fondate, solide e promettenti.

D:  Cosa è cambiato dal suo ingresso in società come Presidente del Canosa Calcio?

R: Sicuramente ho contribuito a dare più solidità alla società già operante, che si è  rinforzata con l’ingresso di due figure nuove e con una suddivisione  dettagliata dei ruoli che permetta una collaborazione più efficiente.

D: Lei è il primo presidente donna del Canosa Calcio, come ci si sente ad essere entrata nella storia del club, indipendentemente dai risultati conseguiti?

R: Per la verità non ci faccio neanche caso che sono il Presidente, perché sono canosina e ho intrapreso questo percorso con amore e passione per i colori rossoblu,

D: Come avrà capito e notato nel mondo del calcio non troverà mai tutti  sulla stessa onda di pensiero, cosa risponde a chi ’oggi critica il suo operato?

R: Sicuramente questo è un ruolo pieno di grande responsabilità e di prese di posizione doverose come ho sempre affermato dall’inizio di questo percorso, ovvero bisogna avere il coraggio di esporsi in prima persona, per creare nuovi sentieri e grandi vittorie. Pertanto chi critica deve aver prima il coraggio di assumersi le stesse responsabilità e lo stesso ruolo per poi comprendere.

D: Alle porta bussa Babbo Natale, cosa chiede di trovare sotto l’albero di Natale per la sua famiglia Canosa Calcio?

R: Domanda impegnativa…….. , più che chiedere io direi a Babbo Natale di riconoscere i giusti meriti alla squadra e premiare alla fine del campionato tutta la città con un giusto avanzamento che da anni merita di raggiungere, cioè la scalata verso l’E………. Ma per scaramanzia e per non creare false illusioni noi continueremo a lavorare sodo. Infine colgo l’occasione per porgere i miei più sentiti auguri di un sereno Natale a voi tutti, simpatizzanti, tifosi e cittadini comuni, unitamente ai nostri giocatori rossoblu, sempre presenti nei nostri e vostri  cuori.

Giuseppe S. Tedeschi

Giovinazzo, vince la paura di perdere

Al San Pio termina a reti inviolate la partita col Canosa. Domina l’equilibrio

Poteva essere un’occasione importante per entrambe le squadre di ottenere tre punti pesanti, ma come spesso accade in questi casi ha dominato la paura e il timore di perdere. Un punto che non serve a nessuno, il Giovinazzo resta la squadra col più alto numero di pareggi: ben sette.

Giusto il risultato finale (0-0 sul prato artificiale dell’impianto San Pio di Bari), partita equilibrata con il Canosa che ai punti forse avrebbe meritato qualcosa in più dei padroni di casa. Nel quindicesimo turno del girone A del campionato di Promozione, il Giovinazzo del tecnico barese Gianni De Bellis, senza i terminali offensivi Leonetti e Tanzi, spedisce subito nella mischia l’ultimo arrivato Messina, ma tra le due squadre, almeno nei primi quarantacinque minuti di gioco, domina la paura.

La partita è molto bloccata: il Canosa osa di più, ma il Giovinazzo, che protesta per una rete annullata a Giovannielli (il fuorigioco è evidente), non rimane a guardare. Molta imprecisione tra le due squadre, timorose e che sanno di non poter commettere nessun errore. 0-0 al riposo. Nella ripresa, dopo un tiro sbilenco di De Cristofaro, il Canosa in tre occasioni si fa vivo con Palmitessa, Lannunziata e Coppola che, su una corta ribattuta di Mongelli, gonfia la rete: il suo gol, però, è annullato per fuorigioco.

Gli ospiti, a pochi minuti dall’epilogo, restano in dieci per l’espulsione di Cafagna e il Giovinazzo, a tratti più intraprendente, ci prova dalla distanza con un calcio di punizione di Marolla con palla fuori di poco alla sinistra di Camerino. Dall’altra parte, invece, l’estremo Mongelli è strepitoso e salva in tuffo un calcio da fermo di Pensa. Nel recupero, infine, il Giovinazzo reclama un penalty per l’atterramento di Giovannielli, ma l’arbitro Consales di Foggia non interviene e la gara resta inchiodata sullo 0-0.

Finisce così a reti inviolate la partita tra le due squadre, col Giovinazzo che resta nella parte bassa della classifica, in quattordicesima posizione. La vittoria della Polimnia (2-1 in casa all’Apricena) complica ancora di più i piani del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Il Canosa pareggia ma recrimina. Chiude in dieci uomini

Si chiude con un pareggio, a reti inviolate l’ultima gara dell’anno e del girone di andata del campionato di promozione pugliese, girone A che ha visto di fronte il Giovinazzo ed il Canosa. Sotto i fari, sul manto sintetico del San Pio di Bari sono scese in campo due squadre che cercavano i tre punti per migliorare la posizione in classifica ma che alla fine devono accontentarsi di un punto a testa, in attesa di tempi migliori. Il Canosa ha molto da recriminare per come sono andate le cose sul campo, un secondo tempo in attacco ma non sfruttato al meglio finalizzato, ed ancora una volta paga dazio  per un arbitraggio non all’altezza della situazione. Per la partita in notturna mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Cafagna  centrali difensivi, l’under Dattoli e Lombardi sulle fasce esterne, Cellamaro, il neo tesserato Pensa, Iacobone e Palmitessa a centrocampo, Lannunziata e Caputo in attacco. I padroni di casa sotto la guida tecnica di De Bellis in maglia verde, privi di Tanzi e degli under Perfetto e Regina e Marolla in non perfette condizioni fisiche in panchina si sono spinti subito in avanti, impegnando Camerino bravo a respingere con i pugni un tiro di De Bellis junior. Il Canosa risponde con Palmitessa intorno al 15’ ed una punizione di Lombardi parata dal portiere. Un primo tempo abbastanza equilibrato con il Giovinazzo in guardinga ed il Canosa  all’impostazione del gioco portando in avanti il mancino Lombardi, bravo a saltare l’avversario e a crossare al centro dove non arrivano gli attaccanti rossoblu.

Nella ripresa il Canosa parte a spron battuto alla ricerca del vantaggio. In più occasioni sono i rossoblu a rendersi pericolosi con  Cellamaro a tentare il tiro dal limite i baresi in tenuta verde colpiscono la traversa con Poliseno che spaventa gli uomini di Scaringella. Da registrare diverse conclusioni del bomber Lannunziata a caccia del primo goal in rossoblu ma a differenza delle volte precedenti non è stato decisivo, si rifarà nelle prossime sortite come ha promesso ai tifosi. Purtroppo il Canosa perde Guacci, tra i migliori in campo,  per infortunio occorso intorno al 31’ del secondo tempo sostituito dall’under Sipone. Ad un quarto d’ora dal temine mister Scaringella ha mandato in campo Iacobone per tastare le condizioni fisiche del centrocampista canosino in vista dei prossimi impegni.  Nel finale l’arbitro ha espulso Damiani, autore di un gesto antisportivo nei confronti del pubblico, lasciando in dieci la propria squadra ma il risultato è rimasto invariato. Altri tre punti incamerati  dal Canosa del presidente Liliana Vitrani, raggiante insieme al suo staff, per quanto visto sul campo nell’ultimo mese con una squadra in palla, nonostante le assenze di diversi titolari e ancora con buoni margini di miglioramento grazie ai nuovi arrivi che devono inserirsi negli schemi predisposti dall’allenatore.

Il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 3 gennaio 2016 con la prima giornata del girone di ritorno che vedrà il Canosa,tra le mura amiche contro l’Apricena sconfitto a Polignano  mentre il Giovinazzo sarà ancora in casa ospitando il Monte S.Angelo, in uno scontro diretto per allontanarsi dai bassifondi della classifica. A tutti un buon Natale e Felice Anno Nuovo, foriero di successi e soddisfazioni sportive.

Bartolo Carbone

Giovinazzo – A.S.D.Canosa  0-0

Giovinazzo:Mongelli A., Messina, Roselli, Mongelli M., Facchini,Vernice(dall’11’s.t.Marolla),Colella,De Gennaro,De Cristoforo(dal 37’s.t. Fiorentino), De Bellis (dal 42’s.t. Sisto), Giovannielli.  A disposizione:  Capriati K.,Capriati C.,  Carofiglio, Minervini.  Allenatore: Giovanni De Bellis

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abruzzese A. Cafagna,Pensa, Caputo(dal 15’s.t. Coppola), Cellamaro(dal 31’s.t. Guacci ),  Lannunziata, Palmitessa(dal 37’s.t. Ardito), Iacobone. A disposizione:  De Blasio, Abruzzese V., Somma, Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Fabrizio Consales coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia
Ammoniti:Caputo, Facchini,Pensa,Cellamaro, Giovannielli,De Gennaro,Mongelli M.
Espulso : 36’ s.t. Cafagna

Colpo grosso del Canosa: Preso Pensa dal Cerignola

L’ASD Canosa calcio 1948 mette la ciliegina sulla torta-mercato e comunica l’arrivo di Michele Pensa acquisito dal Cerignola.
Doveroso ringraziare il lavoro effettuato in questi ultimi giorni dal Direttore Sportivo Vito Tursi e dal Segretario Nicola Mancini che unendo le proprie forze hanno permesso l’arrivo del giocatore a Canosa.
Michele Pensa, centrocampista, classe 1988 ex A. Cerignola, ha militato la scorsa stagione a Corato. Le sue prime dichiarazioni sono state: “Ho scelto il Canosa Calcio per la piazza importante e perché conoscevo il mister ed alcuni giocatori. Inoltre ero e sono alla ricerca di nuovi stimoli sperando di far qualcosa di positivo qui a Canosa. Ora è il momento di scendere tutti in campo, vero giudice del campionato, dove dimostreremo il nostro valore.”.

Valanga di gol del Canosa e aggancio alla zona play-off

Con la vittoria riportata dal Canosa Calcio sull’ultima della classe il Quartieri Uniti Bari per 3-1, i rossoblu si portano al quinto posto in solitario e così entra nella zona play-off. Dal risultato, sembrerebbe una partita vinta facilmente, ma la realtà è ben diversa, in quanto dopo il 3-0 il Q.U.Bari ha iniziato a giocare e a render cara la pelle ai giocatori rossoblu.

Il Canosa scende in campo con De Blasio tra i pali, con Dattoli e Lombardi esterni difensivi il nuovo acquisto Cafagna posizionatosi in difesa al centro con Abruzzese V. a centrocampo la coppia Cellamaro, Guacci, uscito infortunato nel secondo tempo  e davanti centrale il bomber Lannunziata (altro neo arrivato) a far coppia con Ardito che con gli esterni Coppola e Palmitessa facevano rabbrividire gli avversari.
Parte bene il Canosa rendendosi più e più volte pericoloso, e passa in vantaggio al 25’ grazie ad una incornata di Ardito su assist di Dattoli, e raddoppia grazie sempre ad Ardito al 33’ che raccoglie al limite dell’area di rigore  un errato disimpegno difensivo di un giocatore del Q.U. Bari tira e segna. Al 37’ arriva il terzo gol grazie ad una prodezza di Palmitessa su calcio di punizione dal limite dell’area. Purtroppo subito dopo il Q.U.Bari accorcia le distanze e da quel momento inizia a credere in una possibile rimonta, tant’è vero che chiude il primo tempo in attacco e all’inizio della ripresa sfiora in due occasioni la seconda rete.
Dopo con i vari cambi mister Scaringella modifica l’assetto tattico del Canosa togliendo un attaccante e inserendo un centrocampista in più Iacobone, ed è grazie ai suoi assist che il Canosa sfiora la quarta rete più volte. Ma la gara non  si sblocca più e finisce con il risultato di 3-1 per il Canosa calcio. Domenica prossima si disputerà la gara con il Giovinazzo in trasferta terz’ultima in classifica e si spera in un risultato positivo dei rossoblu, per restare nelle zone alte della classifica.

Giuseppe S. Tedeschi

Un’altra vittoria per il Canosa. Continua a salire in classifica  

Secondo successo di fila per il Canosa che batte la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, fanalino di coda che non ha demeritato, lottando fino alla fine dell’incontro. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta con la fascia di capitano, Abruzzese Vincenzo ed il nuovo arrivato Corrado Cafagna(classe 1995) al centro della difesa, Dattoli e Lombardi confermati esterni di fascia, Cellamaro, Coppola, Guacci e Palmitessa nella mediana di  centrocampo, Ardito e Mario Lannunziata, all’esordio con la maglia del Canosa, terminali offensivi. Sono stati gli ospiti, allenati da Maurelli, a rendersi pericolosi nelle battute iniziali con una punizione di Morla parata da De Blasio con i pugni.  Il Canosa prende le misure e parte all’attacco per cercare di sbloccare il risultato con la nuova coppia di attaccanti, l’under Ardito(autore di una doppietta, a quota 6 nella classifica marcatori) ed il neo tesserato  Lannunziata. Il risultato si sblocca al 28’ con un colpo di testa di Ardito, su assist di Dattoli,  che segna anche il raddoppio dopo tre minuti sfruttando la respinta del portiere De Tullio sulla conclusione di Lannunziata. Chiude la pratica una prodezza balistica di Palmitessa su punizione dal limite dell’area. Allo scadere i baresi, molto volenterosi di non sfigurare accorciano le distanze con Morla che sfrutta una corta respinta di De Blasio che ha sostituito lo squalificato Camerino.

Nella ripresa i baresi in tenuta verde colpiscono la traversa con Poliseno che spaventa gli uomini di Scaringella. Da registrare diverse conclusioni del bomber Lannunziata a caccia del primo goal in rossoblu ma a differenza delle volte precedenti non è stato decisivo, si rifarà nelle prossime sortite come ha promesso ai tifosi. Purtroppo il Canosa perde Guacci, tra i migliori in campo,  per infortunio occorso intorno al 31’ del secondo tempo sostituito dall’under Sipone. Ad un quarto d’ora dal temine mister Scaringella ha mandato in campo Iacobone per tastare le condizioni fisiche del centrocampista canosino in vista dei prossimi impegni.  Nel finale l’arbitro ha espulso Damiani, autore di un gesto antisportivo nei confronti del pubblico, lasciando in dieci la propria squadra ma il risultato è rimasto invariato. Altri tre punti incamerati  dal Canosa del presidente Liliana Vitrani, raggiante insieme al suo staff, per quanto visto sul campo nell’ultimo mese con una squadra in palla, nonostante le assenze di diversi titolari e ancora con buoni margini di miglioramento grazie ai nuovi arrivi che devono inserirsi negli schemi predisposti dall’allenatore. Nel prossimo turno, l’ultimo del girone di andata del campionato di promozione pugliese, il Canosa, a ridosso delle prime, giocherà in trasferta contro il Giovinazzo mentre i Quartieri Uniti di Bari che ospiteranno la Virtus Bitritto cercheranno la prima vittoria per cancellare lo zero in classifica.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa  – Quartieri Uniti Bari 3-1

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Lombardi, Cafagna(dal 22’s.t. Lamanna), Abruzzese V., Cellamaro, Coppola, Guacci(dal 31’s.t.Sipone), Lannunziata, Palmitessa, Ardito(dal 26’s.t.Iacobone). A disposizione: Lovino, Abruzzese A.,  Nesta, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Quartieri Uniti Bari :De Tullio, Stallone, Miuli, Damiani, Spina, Tota, Parlavecchia, Poliseno, Stringano, Morla(dal 42’s.t.Misceo), Vernone A disposizione:  Casalino  Allenatore: Salvatore Maurelli

Arbitro: Francesco Danilo Barile della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti   Nicola Giuliano della Sezione di Foggia e  Gianluca Maffione della Sezione di Molfetta
Rete: 28 e 31’Ardito, 41’ Palmitessa,  42’Morla
Ammoniti:Cafagna, Miuli, De Tullio
Espulso : 40’ s.t. Damiani

Colpo di mercato per il Canosa: Preso Lannunziata.

L’ASD Canosa Calcio  1948 è lieta di comunicare l’arrivo del bomber Mario Lannunziata. A tal proposito è doveroso ringraziare il direttore sportivo Vito Tursi per il lavoro svolto in questi giorni, che con il suo impegno ha permesso l’arrivo del bomber. Mario Lannunziata, attaccante, classe 1983 ex Real Siti, vanta un curriculum di tutto rispetto, tra le sue ultime esperienze da ricordare quella al Monte Sant’Angelo, all’Unione calcio Bisceglie, al Carapelle e l’ultima in questa prima parte del campionato al Real Siti. Queste le sue prime parole: “ho avuto diverse richieste in questi giorni, ma ho scelto il Canosa calcio per le  ambizioni di questa società tanto blasonata; mi metto a completa disposizione del mister e della squadra augurando di conseguire ottimi risultati.”

Il Canosa corsaro ad Altamura. Decide l’under Coppola

La vittoria che non t’aspetti! Dietro questo risultato importante, ottenuto in trasferta ad Altamura(BA), contro una delle squadre più in forma del campionato di promozione pugliese, ci sta il lavoro di mister Scaringella che in silenzio, nonostante le vicissitudini societarie, gli arbitraggi sfavorevoli, le voci di mercato, gli infortuni e le squalifiche, sta portando avanti un lavoro certosino, facendo scendere in campo i suoi giovani in continua crescita tecnica, volenterosi di ben figurare con impegno, abnegazione, aggressività e tenacia. Anche in terra murgiana, campo di gioco fangoso e molto pesante, i rossoblu che hanno terminato ancora una volta la partita in dieci, hanno conquistato tre punti fondamentali per la classifica,  reggendo  il confronto a colpi di giocate veloci e precise. Anche per la tredicesima partita, mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione a causa delle  assenze di Polichetti(stagione finita per un infortunio serio), Abruzzese Antonio, Zitoli, Losito e dello squalificato Iacobone, schierando: Camerino in porta, l’inedita coppia Abruzzese Vincenzo e Cellamaro centrali difensivi, Dattoli e Lombardi esterni, linea verde a centrocampo con Guacci, Farid, Coppola e Nesta,  in attacco Palmitessa e l’under Ardito. Poche novità per i padroni di casa dopo l’esaltante vittoria contro il fanalino di coda dei Quartieri Uniti ad eccezione del ritorno nella Fortis di Cannito. Un primo tempo perfetto per il Canosa che è partito all’attacco non temendo gli avversari  con una conclusione di Farid. I bianco-rossi rispondono con Pellicciari prima, un colpo di testa di Cirrottola poi sugli sviluppi di un corner e di un bel tiro del capitano Castoro che non sorprende Camerino. Al termine della prima  frazione di gioco i rossoblu passano in vantaggio con l’under Coppola che in velocità toglie palla dai piedi di Loiodice e s’invola a rete.

Nella ripresa è ancora il Canosa a dominare il centrocampo con un Cellamaro in versione strepitosa, forse la più bella prestazione da quando indossa la maglia rossoblu e la fascia di capitano,  che smista palloni dalle retrovie per i funambolici Coppola e Palmitessa. La Fortis Altamura corre ai ripari sostituendo  un paio di giocatori ma il Canosa ha in  mano le redini del gioco anche quando è in inferiorità numerica,  a causa dell’espulsione di Farid  per un fallo su Cannito  segnalato dall’assistente Catanzaro  all’arbitro. I padroni di casa si rendono pericolosi con un incursione del terzino Tancredi parata da Camerino e un calcio piazzato di Ardino, tra i migliori in campo. I cambi effettuati da mister Scaringella danno una mano alla squadra che conclude la gara portando a casa la vittoria tra gli applausi dei tifosi al seguito Nel prossimo turno, il quattordicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in casa ospitando la squadra dei   Quartieri Uniti di Bari, all’ultimo posto in classifica mentre la Fortis Altamura se la vedrà in trasferta ad Apricena che ha pareggiato a Noci, ambedue a ridosso dei primi della classe,
Bartolo Carbone

Fortis Altamura – A.S.D.Canosa      0-1

Fortis Altamura :Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiodice, Cappiello(dal 10’s.t.Mele), Cannito, Calderoni(dal 10’s.t. Pastore), Ardino, Pellicciari (dal 34’s.t. Lorusso A.). A disposizione:Goffredo,  Tarullo,  Proggi, Tresca. Allenatore: Piero Moramarco

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta, Abruzzese V., Cellamaro, Coppola(dal 25’s.t.Lomuscio)., Farid, Ardito(dal 35’s.t. Caputo), Guacci(dal 40’s.t.Sipone), Palmitessa. A disposizione:De Blasio,Lamannna, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Antonio Ciniero coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Catanzaro e Davide Sernicola della Sezione di Brindisi

Rete: 40’Coppola

Ammoniti:Abruzzese V.,Tancredi, Cirrottola,Loiodice,Cannito, Lomuscio, Camerino.
Espulso : 33’ s.t. Farid

Brutta prestazione per la Fortis Altamura

Brutta prestazione per la squadra altamurana che chiude la partita senza tiri in porta

Occasione persa per la Fortis Altamura che, impegnata nella 14^ del girone A del campionato di Promozione pugliese, cade in casa contro il Canosa. Impalpabile la prestazione della squadra altamurana, incapace di essere pericolosa, bravi gli ospiti a sfruttare l’unica occasione avuta.
Dei nuovi acquisti, Cannito è l’unico a partire titolare, permettendo a mister Moramarco di schierare un inedito 4-3-3. Nonostante lo schieramento super offensivo, la Fortis fatica a trovare spazi in avanti, anche se la prima occasione è proprio per gli altamurani con Pellicciari che, al 13′, servito da Cappiello, in diagonale, non inquadra la porta. Poi, noia totale fino al 37′ quando Castoro tenta un improbabile pallonetto dal limite dell’area che sorvola la traversa. Un minuto più tardi ecco il vantaggio ospite: Loiudice, schierato al centro della difesa, perde banalmente palla sulla tre quarti, ne approfitta Coppola che prende d’infilata la retroguardia di casa e supera Coretti in uscita.
Dopo essere passata in svantaggio e, come accaduto tante volte nelle partite precedenti in casa, ci si attende la reazione della Fortis che, però non arriva. Da segnalare solo un velleitario tentativo su punizione di Ardino al 7′ da distanza ragguardevole, la solita girandola di sostituzioni con l’ingresso in campo di Pastore, altro nuovo acquisto della Fortis, parecchie ammonizioni, un espulsione, quella del canosino Farid e poco altro. Il triplice fischio sancisce la fine di una brutta partita che ha visto la Fortis non effettuate nemmeno un tiro in porta.
A seguito di questa sconfitta, la Fortis Altamura perde qualche posizione in classifica, mancando, in virtù degli altri risultati, l’aggancio alla seconda piazza. Comunque, a parte il Cerignola, la graduatoria rimane cortissima.
Domenica prossima, intanto, altra partita delicata ad Apricena, anche se la squadra altamurana ci ha abituato a belle prestazioni in trasferta. Inoltre, vedremo se mister Moramarco avrà a disposizione qualche nuovo acquisto.

FORTIS ALTAMURA – CANOSA 0-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiudice, Cappiello (5′ st Mele), Cannito, Calderoni (5′ st Pastore)’ Ardino, Pellicciari (34′ st Lorusso).
A disposizione: Goffredo, Tarullo, Proggi, Tresca. Allenatore: Moramarco.

CANOSA: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta, Abruzzese, Cellamaro, Coppola (25′ ), Farid, Ardito (37′ st Ardito), Guacci (43′ st Sipone), Palmitessa.
A disposizione: De Blasio, Lamanna, Losito, Volpe. Allenatore: Scaringella.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi, coadiuvato da Catanzaro e Sernicola di Brindisi.
RETI: 38′ pt Coppola (C).
AMMONITI: Tancredi, Loiudice, Cirrottola, Cannito (FA); Abruzzese, Cellamaro, Camerino, Lomuscio (C).
ESPULSO: 31′ Farid(C) per frasi irriguardose rivolte all’arbitro.
RECUPERO: 3′ pt, 5′ st.

Il Canosa pareggia con il Noci. Caputo risponde a Colella

Un pareggio con tante recriminazioni a causa di un altro arbitraggio scandaloso che ha pesantemente danneggiato il Canosa ridotto in dieci per l’espulsione del capitano Iacobone contro il quotato Real Noci.

Un’altra domenica da dimenticare che ha visto i padroni  casa andare più volte sotto rete ma non finalizzare mentre gli ospiti alla prima occasione in attacco si sono portati in vantaggio. In campo sono scese due squadre rimaneggiate per le assenze di diversi titolati infortunati  e squalificati. Mister Scaringella ha dovuto reinventarsi tutta la difesa per le concomitanti assenze di Polichetti, Abruzzese Antonio e Zitoli, schierando: Camerino in porta, Abruzzese Vincenzo e Losito centrali difensivi, Dattoli e Lombardi sulle fasce, Cellamaro, Iacobone, Lomuscio e Guacci a centrocampo, gli under Ardito e Caputo in avanti. Il Real Noci di mister Ricci ha dovuto fare a meno dell’under Mangini per infortunio e di Matarrese appiedato dal giudice sportivo. Nella prima parte dell’incontro il Canosa riesce ad imbastire trame di gioco offensive portando a tiro Lomuscio, Iacobone, Abruzzese e Cellamaro ma senza sortire effetti. Come spesso succede in questa stagione. dopo tanti tentativi in attacco non risolti, i rossoblu subiscono il vantaggio degli avversari che avevano cercato di addormentare il gioco, sfruttando la clemenza dell’arbitro, benevolo nei loro confronti su molti falli non redarguiti con il giallo. Allo scadere del primo tempo  è Colella su calcio piazzato a battere Camerino con  un capolavoro balistico.

Nella ripresa il Canosa reagisce e agguanta il pareggio con l’under Caputo su assist di Cellamaro che poco dopo  ha la possibilità di raddoppiare ma non ci arriva per un soffio a conclusione di una bella azione portata avanti da Iacobone. Al 20’ del secondo tempo si decide l’incontro per l’espulsione di Iacobone che viene atterrato in area, l’arbitro in netto ritardo non concede il rigore ed ammonisce il capitano canosino e poi estrae il rosso in quanto nella concitazione si era avvicinato allo stesso per spiegazioni. Una botta tremenda per il Canosa che perde il suo faro ed in dieci nonostante l’inferiorità numerica riesce ad impensierire la squadra nocese ben messa in campo. La girandola delle sostituzioni da una parte e dall’altra allenta la tensione agonistica ed i tempi delle giocate tranne nel finale quando il nuovo entrato Palmitessa sfugge alla marcatura e dal fondo crossa per la testa di Ardito ma para il portiere. La gara si conclude tra i fischi del pubblico rivolti all’arbitro per la sua condotta di gara non all’altezza della situazione dimostrando indecisione nell’applicazione del regolamento. Nel prossimo turno, il tredicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in trasferta  contro la Fortis Altamura, vittoriosa sui Quartieri Uniti di Bari mentre il Real Noci ospiterà l’Apricena, a 16 punti in classifica insieme ai rossoblu che stanno  facendo di tutto per risollevarsi e migliorare la posizione in classifica. Da notare sugli spalti un’enorme striscione esposto dalla tifoseria locale contro la chiusura dell’Ospedale di Canosa dopo l’ultimo comunicato di questi giorni  sul  reparto di ortopedia che ha cessato di operare lasciando incredula la cittadinanza.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Real Noci     1-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abruzzese V., Losito, Cellamaro, Lomuscio(dal 40’s.t.  Coppola), Iacobone, Ardito(dal 44’s.t.Volpe), Guacci, Caputo(dal 25’s.t. Palmitessa). A disposizione:De Blasio, Sipone,  Farid, Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Real Noci  : Netti, Franco(dal 5’s.t. Fortunato), Mangini, Lucia(dal 1’s.t. Donghia), Faccitondo, Clementini, Salatino (dal 43’ s.t.Lippolis F.), Palasciano, Salvati, Laera, Colella. A disposizione: Donatelli, Cino,  Sansonetti, Sciatta. Allenatore: Alfredo Ricci
Arbitro: Davide Ambasciati coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Danilo Galia della Sezione di Foggia

Reti: 43’Colella, 3’s.t.Caputo

Ammoniti: Laera, Lucia, Camerino, Cellamaro, Guacci , Caputo, Iacobone,
Espulso : 20’ s.t. Iacobone

Il Canosa esce sconfitto da Polignano. A segno Barbati

Una sconfitta di misura per il Canosa, maturata nel finale di gara, abbastanza movimentato con due espulsioni tra le fila del Polimnia, quando in molti sugli spalti avevano pronosticato un pareggio. Una partita iniziata in salita per i rossoblu di mister Scaringella che subiscono un rigore, benevolmente concesso dall’arbitro Palmisano per un fallo in area di Abruzzese Vincenzo, ammonito, che tocca l’attaccante avversario. Dal dischetto Azzarriti fallisce clamorosamente calciando fuori ma i padroni di casa non si abbattono e proseguono all’attacco con una conclusione di Semeraro che trova Camerino, attento a respingere in corner. Intorno al 20’ il Canosa, privo di tre titolari del calibro di Losito, Zitoli e Polichetti  si fa notare nell’area avversaria con una bella giocata condotta da Guacci, in campo dal 1° minuto che appoggia su Coppola lesto nel crossare per Ardito ma non arriva in tempo per calciare a rete. Un colpo di testa di Semeraro non sorprende Camerino veloce d’istinto a bloccare la palla in tuffo e nell’azione successiva l’estremo difensore canosino si supera ipnotizzando l’attaccante barese solo in area ma poco preciso in fase conclusiva. Al termine del primo tempo è Iacobone a lanciare Palmitessa che fornisce una palla a Lombardi che dal limite dell’area calcia alto.    

Nella ripresa il Canosa ha l’occasione buona per passare in vantaggio con Abruzzese Antonio spostatosi in avanti su assist di Iacobone ma il portiere Fortunato risponde, salvandosi  in calcio d’angolo. Si assiste alla girandola delle sostituzioni con gli allenatori alla ricerca dell’uomo giusto per piazzare il colpo vincente mentre le tifoserie consolidano il gemellaggio che va avanti da diversi anni. Gran possesso palla del Canosa che approfitta dell’arretramento del baricentro del gioco avversario  ma è evanescente sotto porta. Nei minuti finali il Polimnia passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione con il capitano Barbati che insacca di testa, un goal pesante che regala la vittoria e i tre punti indispensabili per la classifica deficitaria.  Nel prossimo turno, il dodicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in casa  contro il Real Noci ben messo in classifica mentre il Polimnia affronterà in trasferta il Giovinazzo che è ritornato a far punti  e che intende lasciare la penultima piazza e risollevarsi da questo periodo critico.     

Bartolo Carbone

Polimnia – A.S.D.Canosa     1-0

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Modugno,Azzarriti, Zaccaro, Casalucci(dal 29’s.t. Menna), Pellegrini, Barbati, Semeraro(dal 21’s.t.Fiume),Antonicelli, Daddato(dal 27’ s.t. Laporta).
A disposizione:Cannone, Comes, Svinomishvili,  Carusi. Allenatore: Francesco Di Spirito 

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 35’s.t. Caputo), Lombardi, Iacobone, Abruzzese A., Abruzzese V., Coppola, Cellamaro, Ardito(dal 24’s.t.Volpe), Guacci, Palmitessa(dal 21’s.t.Lomuscio).
A disposizione:De Blasio, Lamanna, Curci,  Farid. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Carlo Palmisano della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Davide Gatto della Sezione di Lecce

Rete: 36’s.t. Barbati  

Ammoniti: Abruzzese V.,  Pellegrini, Iacobone, Zaccaro, Barbati, Menna
Espulsi : 43’s.t Laporta, 45’s.t.Barbati

Vince e convince il Canosa del Presidente Liliana Vitrani.

Miglior esordio casalingo non poteva esserci per inaugurare il nuovo corso del Presidente Liliana Vitrani, ieri infatti al San Sabino il Canosa di Mister Scaringella ha battuto la terza forza del campionato il San Marco ed entusiasmato il pubblico presente con il  sostegno caloroso dei ragazzi  della Vecchia Guardia e Fedayn. Anche il campo quindi bagna con il successo ed augura i migliori auspici alla nuova dirigenza instauratasi con la Presidentessa Liliana. Nel corso delle ultime settimana, infatti, l’incessante lavoro dell’appassionato dirigente ha portato ad una riorganizzazione ed una più efficiente gestione della gloriosa squadra rossoblu’, che conterà su nuove risorse dirigenziali che fanno ben sperare per un futuro roseo e piano di soddisfazioni. E’ proprio dalla ridefinizione dei ruoli dirigenziali che è partito il lavoro del Presidente Liliana Vitrani che è lieta di presentare alla città il nuovo organigramma  societario del Canosa calcio che prevede una precisa definizione di ruoli, professionalità e responsabilità.
Di seguito il nuova organigramma:
PRESIDENTE: LILIANA VITRANI
VICEPRESIDENTE: Nicola Pellegrino
DIRETTORE GENERALE: Saverio Bufi
DIRETTORE SPORTIVO: Vito Tursi
SEGRETARIO/TEAM MANAGER: Nicola Mancini
ADDETTO STAMPA: Giuseppe S. Tedeschi
RESPONSABILE COMUNICAZIOME: Claudia Vitrani
DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: Saverio Di Gennaro, Elia Marro.
Sempre preziosa è la collaborazione dell’assessore allo sport Pietro Basile, da sempre attento alle esigenze organizzative del Canosa calcio, con il determinato e competente coordinamento del Presidente Liliana Vitrani. Vi vogliamo sempre più numerosi allo stadio, FORZA VECCHIO CUORE ROSSOBLU’.

Vince il Canosa degli under. Gran goal di Coppola    

Una vittoria conquistata a denti stretti dai giovani del Canosa ben messi in campo da mister Scaringella che nonostante le numerose assenze sono stati in grado di reggere il confronto contro il San Marco, terzo in classifica. Un tempo per parte, entrambe le squadre che volevano i tre punti hanno disputato con piglio una gara ricca di azioni da goal mancato per un soffio. Tristezza e commozione allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa dove è stata ascoltata “La Marseillaise”, l’inno francese ed osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del massacro di Parigi di venerdì scorso, seguito da un lungo applauso di solidarietà al popolo d’Oltralpe duramente colpito. Il primo tempo a favore dei  foggiani che approfittano del leggero sbandamento della difesa canosina che nei minuti iniziali ha perso Polichetti per infortunio, uno dei  pilastri del reparto arretrato già privo di Losito e Abruzzese Antonio squalificati e di Zitoli sugli spalti con le stampelle. In poco tempo,  mister Scaringella ha dovuto rimodulare la formazione schierando: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio e Polichetti(sostituito dall’under Lamanna) centrali  difensivi, Dattoli e Lombardi sulle fasce, il  rientrante Iacobone, Cellamaro, Coppola  e Nesta  a centrocampo, Palmitessa  e Ardito in attacco. Nei primi venti minuti di gioco gli ospiti hanno tre limpide palle goal non sfruttate a dovere: la prima con un tiro di Iannacone che Camerino risponde con i pugni in corner, poi è Ramunno solo davanti all’estremo difensore canosino che si fa ipnotizzare e la traversa colpita da Coco che scuote i padroni di casa. E’ il capitano Iacobone a prendere in mano le redini del gioco servendo palloni per Palmitessa e compagni. Dai piedi di Palmitessa parte l’assist per Lombardi che crossa al centro dove arriva Abruzzese di testa ma l’arbitro fischia il fallo al difensore canosino spostatosi in avanti nel finale del primo tempo.

Nella ripresa il Canosa passa in vantaggio con un gran goal dell’under Coppola che si beve tutta la difesa avversaria e deposita in rete tra gli applausi del pubblico e la gioia dei compagni di squadra. Il San Marco corre ai ripari con la  sostituzione di due giocatori per cercare di agguantare il pareggio. I rossoblu  prendono subito le contromosse misure  e reggono bene il confronto. Ottime conclusioni prima di Lombardi su punizione, poi di Iacobone che serve Cellamaro. Il nuovo entrato Lomuscio al posto del malconcio Palmitessa  non realizza di poco il raddoppio dopo essere partito in velocità dal centrocampo arrivando a tu per tu con il giovane  portiere Marchitto e a non approfittarne. Prima del triplice fischio finale dell’arbitro,  opaca la sua prestazione, è ancora Cellamaro a non segnare il meritato raddoppio da posizione favorevole calciando debolmente sul portiere. Nell’undicesimo turno del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in trasferta contro il Polimnia che ha vinto la prima partita  mentre il San Marco sfiderà in casa il Monte S. Angelo,  in un derby molto sentito da ambedue le squadre.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa-San Marco     1-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta(dal 24’s.t.Guacci), Abruzzese V., Polichetti(dal 13’Lamanna), Coppola, Cellamaro, Ardito, Palmitessa(dall’8’s.t.Lomuscio),Iacobone. A disposizione:De Blasio, Sipone,  Volpe, Caputo . Allenatore : Giuseppe Scaringella

San Marco: Sportelli(dall’11’s.t. Marchitto), Perna(dall’11’s.t. Catalano), Ianzano, Iannacone,Villani, De Cesare, Cagnetta, Barbone, Romunno(dal 30’ s.t. Nardella), Coco, Camillo. A disposizione:Rinaldi, Pertosa, Nanni. Allenatore: Marcello Iannacone

Arbitro:Claudio Giuseppe Allegretta della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Ruggiero e Marzio Cretì della Sezione Brindisi
Rete: 5’s.t. Coppola
Ammoniti: Ianzano , Lamanna, Abruzzese V., Camerino.