Canosa – Gravina 1-0
Sintesi della gara

Il Canosa conquista la prima vittoria dell’anno, dopo quasi tre mesi di astinenza, l’ultima risale all’altra partita casalinga contro la Rutiglianese, interrompendo così il periodo negativo con una prestazione convincente sulla capolista F.C.Gravina

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Canosa – Gravina   1-0
battuta la capolista

Le squadre schierate a centrocampo

A segno il canosino Somma

Il Canosa conquista la prima vittoria dell’anno, dopo quasi tre mesi di astinenza, l’ultima risale all’altra partita casalinga contro la Rutiglianese, interrompendo così il periodo negativo con una prestazione convincente sulla capolista F:C.Gravina. Gli ospiti in formazione rimaneggiata si fermano dopo sei risultati utili consecutivi, subendo la seconda sconfitta stagionale dopo quella di Carapelle ma deve recriminare diverse occasioni da goal  fallite di poco. Per la seconda gara del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese, mister Scaringella che deve rinunciare a Diviccaro e Di Gennaro ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito confermati al centro della difesa, Cuocci e Zitoli sulle fasce, Guacci, D’Ambrosio  il rientrante Cellamaro e l’under Somma a centrocampo, Lobascio e  Michielli in attacco. La prima della classe del girone A che annovera nel reparto difensivo Luigi Panarelli(classe 1976) ex Napoli e Torino, scende in campo con un undici inedito, diversi under in campo, tra i quali il portiere andriese Simone,  ed in panchina. Allo stadio S.Sabino osservato un minuto di  silenzio per ricordare la memoria di un tifoso canosino Luigi Filetto venuto a mancare pochi giorni fa. Gli uomini di mister Loseto partono all’attacco con Grittani che scalda le mani a De Blasio lesto a salvarsi in corner e poco dopo a neutralizzare lo sgusciante Scaringella. Intorno al 20′ il primo tentativo in avanti  del Canosa con un colpo di testa di Guacci, tra i migliori in campo, su assist di Zitoli. Poi è ancora De Blasio ad esaltarsi, uscendo sui piedi di Scaringella e a mantenere inviolata la rete rossoblu. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante gialloblu ad impensierire la retroguardia canosina ma trova sulla sua strada un De Blasio in giornata di grazia a negargli la gioia del gol e poi un palo in una semirovesciata nell’area piccola..
Nella ripresa il Canosa parte bene con Michielli alla conclusione in un paio di tentativi ma non sortiscono effetti. Le squadre con i nuovi innesti si affrontano a viso aperto a centrocampo ma non trovano gli spazi giusti per lanciare gli attaccanti. A dieci minuti dal termine, sugli sviluppi di un corner il Canosa passa in vantaggio con un bolide dal limite dell’area dell’under Somma che dedica la rete alla mamma Maria presente sugli spalti ad incitarlo. Nei minuti finali i padroni di casa hanno anche la possibilità di raddoppiare con Palmitessa che colpisce il palo. Una vittoria insperata del Canosa  che è riuscito a contenere gli avversari con una prestazione superba da parte di tutta la squadra incitata incessantemente dai tifosi abbastanza amareggiati dopo le ultime uscite  sottotono e inconcludenti. Il Canosa, è atteso da una settimana intensa a partire da giovedì per il recupero della partita rinviata per neve contro la Nuova Molfetta  in programma allo Stadio S.Sabino alle ore 14,30 e poi dalla trasferta di Barletta nella partita degli ex. Due match impegnativi che devono essere affrontati con il piglio giusto per racimolare punti indispensabili per la classifica deficitaria. Non da meno la capolista Gravina che deve disputare il ritorno di coppa contro l’U. C. Bisceglie di De Lorenzo ancora a segno e poi ancora in trasferta a Palo nella speranza di recuperare i titolari e riprendere il percorso vittorioso finora fatto a suon di gol e giocate magistrali.

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Zitoli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio(dal 61’Quacquarelli), Michielli(dal 73’Farid), Cellamaro, Lobascio(dall’82’ Palmitessa), Guacci, Somma.A disposizione:Conte, Andriani, Caputo, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

F.C.Gravina: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Grittani, Chessa, Cardano(46′ Lasalandra), Gernone, Ieva, Sisalli, Scaringella. A disposizione:Fineo,  Casareale, Silvestri,  Varrese, Brucoli, Agostinacchio. Allenatore: Valeriano  Loseto

Arbitro:  Vincenzo Andreano, coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Pio Carlo Cataneo della Sezione di Foggia
Rete: 80′ Somma
Ammoniti: Abruzzese, Cellamaro, Gernone,De Blasio,  Cuocci

Bartolo Carbone

Canosa – Gravina 1-0
seconda battuta d’arresto per la FBC Gravina

Tifosi al seguito

Nel finale Somma condanna i gialloblu. Si rifanno sotto Corato e Bisceglie

Matura al “San Sabino” di Canosa la seconda sconfitta stagionale, tra campionato e Coppa Puglia, per la corazzata dellaFBC Gravina. Uno stop deciso da un bolide del canosino Somma al 79’, giunto al termine di una gara in cui i gravinesi hanno avuto alcune buone occasioni non concretizzate nella prima frazione di gioco, con un Canosa – dal canto suo – guardingo e abile a concretizzare una delle due palle gol create nell’arco dei 90’. A pesare sulla prestazione gravinese soprattutto l’infermeria piena (ben otto atleti ai box per i gialloblu, tra squalifiche einfortuni!) e l’apporto a metà del jolly Cardano, uscito a fine primo tempo per una botta rimediata da un avversario.
Dopo un paio di tiri velleitari di Grittani e Lobascio nei primi minuti di gioco, la prima frazione si infiamma per tre occasioni da gol, tutte di marca gravinese: al 29’ Ieva coglie in pieno la traversa con una bella girata di destro su assist di Cardano, poi sale in cattedra Scaringella dapprima con una pregevolissima serpentina nella metà campo canosina al 38’ (semina quattro avversari ma il suo tiro viene intercettato da De Blasio), poi con una rovesciata che termina la corsa sul secondo palo della porta difesa dall’estremo difensore biancorosso.
Nel secondo tempo i canosini continuano a difendersi con ordine senza però pungere la retroguardia ospite, mentre la FBC cala nel gioco e nell’impostazione, soprattutto a centrocampo. Dopo due belle discese di Chiaradia sulla sinistra (nella prima occasione si fa 70 metri palla al piede ma anziché servire il tridente d’attacco preferisce calciare a rete senza fortuna, nella seconda invece mette a centro area una palla d’oro su cui né IevaSisalli giungono per la zampata decisiva). La FBC non trova il pertugio per scardinare la difesa canosina. E invece sono gli ospiti che al 79’ trovano il gol vittoria con una grande trasformazione dal limite di Somma, che batte l’incolpevole Simone. Al 85’ ci prova anche il neo entrato Palmitessa ma il suo bel tiro viene questa volta intercettato dal giovane portiere andriese. La FBC si scuote troppo tardi e nel forcing finale non riesce a creare alcuna palla gol nitida.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco e con l’attenuante delle tantissime assenze. Atletico Corato e Unione Bisceglie, entrambe vittoriose quest’oggi, si rifanno sotto attestandosi rispettivamente a -3 e -4. Per i gravinesi occasione per ripartire subito già con la gara di Coppa Puglia giovedì 29 gennaio (ritorno di semifinale alle ore 14.30 al Comunale), per poi rituffarsi in campionato con una nuova trasferta, domenica 1 febbraio in quel di Palo del Colle.

CANOSA:  De Blasio, Cuocci, Zitoli, Landini, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio, Michielli (Farid), Cellamaro, Lobascio (Palmitessa), Guacci (Quacquarelli), Somma. All. Scaringella.

FBC GRAVINA: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Grittani, Chessa, Cardano (Lasalandra), Gernone, Ieva, Sisalli, Scaringella. All. Loseto.

ARBITRO: Andreano
ASSISTENTI: Di Lucia e Cataneo
MARCATORI: Somma (79’)
NOTE: circa 500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Liberty Palo – A. S. D. Canosa 1-0
Sconfitta di misura, a segno Loseto

Continua il momento negativo per il Canosa, che nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda di fila in trasferta giocata sul  campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse contro  la Liberty Palo, a causa delle  intemperanze dei propri tifosi nel corso dell’ultima partita disputata. In campo, reso viscido dalla pioggia, sono scese due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte, Dammacco; Diagnè e Papapicco per la Liberty Palo e Cellamaro, Quacquarelli e Michielli per il Canosa di  mister Scaringella che ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito al centro della difesa, Russo e Cuocci sulle fasce,  Zitoli, Guacci, D’Ambrosio  e l’under Bruno  a centrocampo, Lobascio e  Palmitessa  terminali offensivi . I rossoblu cominciano in attacco con una conclusione di Lobascio ma in poco tempo subiscono la reazione dei “padroni di casa” che vanno vicino al goal con De Cristoforo trovatosi solo davanti a De Blasio, bravo a respingere di piedi. E’ il preludio  alla rete di Loseto che approfitta di uno svarione difensivo del Canosa e porta in vantaggio la Liberty Palo. Gli uomini di mister Scaringella si riorganizzano e vanno vicino al pareggio con un tiro di Lobascio respinto alla meglio dal portiere Ranieri. Segue un’altra azione offensiva dei rossoblu ad opera di Palmitessa che calcia dal limite dell’area ma la palla sorvola di poco l’incrocio dei pali. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante barlettano, solo in area di rigore a sciupare una favorevole occasione da rete.
Nella ripresa il Canosa che tenta di riequilibrare il risultato recrimina un calcio di rigore per un atterramento in area del centravanti Lobascio lanciato  a rete. Le sostituzioni apportate dal tecnico Scaringella non sortiscono gli effetti sperati anzi sono i biancocelesti a rendersi pericolosi ancora una volta con Loseto che trova un attento De Blasio nella risposta riparatoria deviando in corner. Il Canosa chiude in avanti con un colpo di testa di Abruzzese parato dal portiere sugli sviluppi di una punizione prima del triplice fischio dell’arbitro al termine di una gara senza  pubblico e i cori dei tifosi. Con la vittoria odierna la Liberty Palo ottiene il quarto risultato utile consecutivo che permetterà di lavorare serenamente in settimana per preparare la trasferta di Corato contro la seconda forza del campionato mentre il Canosa,  in piena crisi,  dovrà rimboccarsi le maniche per affrontare i prossimi insidiosi impegni a partire da domenica, nella gara interna contro la capolista Gravina prima di sfidare le squadre impelagate nella zona calda per non retrocedere.

Liberty Palo: Ranieri, Palermo Antonio, Sisto, De Michele, Zaccheo, Salierno, Palermo Donato, Lafronza, Bozzi(dal 65’Ciampa), Loseto(dall’ 89’ Mangiulà), De Cristoforo(dal 78’Costantino). A disposizione:Vitucci, Raso.Allenatore: Gaetano Cipolla

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Somma(dal 79’Di Gennaro), Dimmito, Abruzzese, D’Ambrosio, Bruno(dal 65’ Volpe), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Zitoli(dal 76’ Caputo)A disposizione:Di Rienzo, Andriani, Notario, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce   
Rete:19’ Loseto
Ammoniti: Palermo A., Palermo D., Bozzi, Abruzzese, Di Gennaro, Caputo

Bartolo Carbone

Liberty Palo-Canosa si gioca a Corato. Campo neutro e a porte chiuse.

Il campo di Corato

Domenica si giocherà sul campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse la partita tra Liberty Palo ed il Canosa, valida per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese. Il provvedimento del giudice sportivo è scaturito a causa delle intemperanze di alcuni  tifosi nel corso della partita casalinga tra la Liberty Palo e Virtus Bitritto, conclusasi in parità.  A Corato si presenteranno due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte: “i padroni di casa” non schiereranno Dammacco; Diagnè e Papapicco  mentre mister Scaringella per il Canosa  dovrà fare a meno di Cellamaro, Quacquarelli e Michielli. La direzione della gara sarà affidata al signor Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce. La Liberty Palo è in serie positiva da tre giornate mentre il Canosa deve risollevarsi dalle cocenti sconfitte rimediate nelle ultime domeniche con pesanti passivi. Un match ad alto indice di difficoltà per ambedue le formazioni  a caccia di punti fondamentali per cercare di allontanarsi dalla zona calda dei play out.

Bartolo Carbone

Virtus Putignano – Canosa 4-0
Il Noci surclassa il Canosa

Virtus Putignano – Canosa

Il Noci surclassa il Canosa. A segno Giovannielli, Recchia e doppietta di  Salatino

Seconda sconfitta consecutiva per il Canosa che perde anche a Noci subendo un pesante passivo. Quattro reti che si aggiungono alle altre quattro subite in casa con il Corato, troppe da iniziare a far impensierire tifosi e dirigenti per la difesa colabrodo in questa prima parte del campionato con quattro portieri schierati nell’arco delle 16 partite disputate. Il girone di andata si chiude con il Canosa a metà classifica, a quota 17 punti  e appena tre punti di vantaggio sulla zona play out. Davvero pochi con la squadra rossoblu che deve risollevarsi già dalla prossima trasferta a Palo, la seconda di fila, contro una squadra in forma che sta risalendo posizioni in classifica dopo una partenza stentata. Diversi giocatori del Canosa sono al di sotto degli standard abituali come gli under che hanno discontinuità di rendimento. Il cambio alla guida tecnica c’è stato, il gioco è migliorato ma i risultati purtroppo non vengono e la classifica inizia a preoccupare.

Sul sintetico di Noci(BA) mister Scaringella che ha dovuto fare a meno degli squalificati Cellamaro e Di Gennaro e dell’under Farid per motivi familiari, ha mandato in campo: De Blasio tra i pali, all’esordio stagionale dopo la breve parentesi in Eccellenza a Bitonto, Abruzzese con la fascia di capitano e Cuocci centrali difensivi, gli under Russo e Andriani esterni, Quacquarelli, Zitoli, Guacci e Lobascio  a centrocampo, Volpe  e  Diviccaro in attacco. Poche novità nella formazione del Noci, tra le rivelazioni della stagione  che chiude il girone d’andata in zona play off  con una partita da recuperare e soprattutto vanta  la miglior difesa del campionato, appena 6 gol subiti, meglio della capolista F.C.Gravina. Una squadra ben disposta in campo, coriacea e compatta che annovera in attacco bomber del calibro di Giovannielli e Recchia, ancora una volta a segno, e di under che hanno voglia di emergere come Salatino autore di una doppietta. Il Canosa paga ancora dazio nei minuti iniziali subendo la rete degli avversari ad opera di Giovanielli, trovando serie difficoltà all’approccio della gara ed a superare il centrocampo dei padroni di casa che nella ripresa dilagano. Recchia realizza il raddoppio seguito dal promettente Salatino che arricchisce il bottino con due reti. Il Noci di mister Dalena preparerà nel migliore dei modi la prossima partita casalinga contro il Carapelle appaiato in classifica, nel big match della prima giornata di ritorno, mentre il Canosa dovrà fare la conta degli uomini a disposizione tra infortunati e squalificati per affrontare l’insidiosa trasferta di Palo, prestando la massima attenzione per non cadere nelle sabbie mobili dei play out.           

 

Virtus Putignano Noci :  Matarrese M., Bruno, Frascati, Mangini V.(dal 51’ Petrosino), Matarrese V.(dal 61’Intini), Mongelli, D’Onghia, Giovannielli, Recchia(dal 76’ Labellarte), Laera,  Salatino.Allenatore: Paolo Dalena

 

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani, Somma(dal 53’Michielli), Abruzzese, Cuocci, Guacci, Lobascio, Quacquarelli, Volpe(dal 72’ Caputo), Zitoli, Diviccaro (dal 61’ Palmitessa).Allenatore: Giuseppe Scaringella

 

Arbitro: Gabriele Totaro della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Francesco Romano e Davide Sernicola della Sezione di Brindisi   

Reti:6’ Giovannielli, 53’Recchia,72’ e83’ Salatino

Ammoniti: Andriani, Quacquarelli, Abruzzese, Guacci, Lobascio, Zitoli, Michielli 

Bartolo Carbone

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Rinviata per neve la gara tra il Canosa e la Nuova Molfetta.

Lo Stadio San Sabino

La partita casalinga tra l’A.S.D. Canosa e la Nuova Molfetta, in programma domenica  4 gennaio 2015, non si disputerà a causa delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni. Oltre 40 centimetri di neve caduti sul sintetico dello Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa di Puglia(BT) impediscono lo svolgimento della 16agara, rinviata a data da destinarsi, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese che vedrà il big match della giornata tra il Corato di mister Leonino affrontare la capolista Gravina dell’ ex Loseto  disputarsi sul campo di Trani, a causa dell’impraticabilità dello stadio dei nero verdi, secondi in classifica staccati di sei punti dai rivali. A Canosa, durante la pausa natalizia si è parlato positivamente della consegna dell’attestato di benemerenza  ai tifosi del gruppo “Vecchia Guardia” da parte del vice sindaco Pietro Basile nell’intervallo della partita Canosa-Corato. Una menzione significativa rivolta ai supporters del Canosa appartenenti alla “Vecchia Guardia” per la : “““Dedizione e passione per la squadra della propria città attraverso coreografie spettacolari e cori incessanti a sostegno dei propri beniamini, sia  in casa che  in trasferta, promuovendo la cultura calcistica ed il territorio nel corso degli anni.”””

In merito il tifoso Sabino Silvestri, tra i decani della  Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948 ha dichiarato : “““ Come prima cosa a nome di tutti i componenti della  Vecchia Guardia ringraziamo l’Amministrazione Comunale, nelle persone del vice sindaco  Pietro Basile e del consigliere comunale  Giuseppe Diaferio, per la pergamena donataci. Ci colpisce come dopo trent’anni di onorato impegno  a fianco del Canosa Calcio 1948, ci venga riconosciuto un ‘ruolo sociale’. Vorremmo pensare, che nell’immaginario collettivo locale, l’ultras del Canosa, non è più semplicemente accostato al ‘violento di turno, al disadattato. al fenomeno da baraccone da additare’.  Comunque non ci facciamo illusioni, tiriamo avanti per la nostra strada, con qualche capello bianco in più e con la consapevolezza dei nostri valori. Sia chiaro che le medaglie continueremo a guadagnarcele sul campo, anzi sui campi di calcio, sempre accanto al Canosa Calcio 1948, seguendolo con immutata passione, coscienti delle innumerevoli difficoltà che si incontrano nel sostenere la nostra amata squadra. Dedichiamo questo riconoscimento, al nostro cuore rossoblu, presente in cielo, e con noi in ogni momento della nostra vita da ultras, mio nipote, mia anima e mio tesoro più grande, Michele Baldassarre. Tifosissimo del Canosa sin dalla più tenera età, ha abbracciato, l’ideale del  sostegno incondizionato alla maglia rossoblu. Colgo l’occasione per esprimere gli auguri di buon anno a tutti i nostri concittadini, ai tifosi del  Canosa Calcio 1948, a tutti i ragazzi della Vecchia Guardia,  agli amici ultras di Rutigliano, Molfetta e Corato, a tutta la squadra del Canosa e a coloro che seguono e amano il calcio dilettantistico.”””

Il Canosa riprenderà a giocare l’11 gennaio contro il Virtus Putignano-Noci, che vanta la migliore difesa del campionato di promozione, nella prima della doppia trasferta, seguita da Palo del Colle(BA) prima di ospitare allo Stadio “S.Sabino” la capolista F.C.Gravina. Un inizio anno ostico per gli uomini di mister Scaringella che dovranno prestare la massima attenzione e cercare di racimolare punti importanti per la classifica.

Bartolo Carbone

 

Canosa – Atletico Corato 1-4
Terrone-Lomuscio, poker Corato a Canosa

Losito e Daluiso, due ex, con il tecnico del Canosa Scaringella

Losito e Daluiso, due ex, con il tecnico del Canosa Scaringella

Terrone e Lomuscio aprono e chiudono la pratica Canosa in cinque minuti a testa (11’-14’ e 83’-89’). In mezzo, la squadra di Scaringella, divora di tutto e di più, viene beffata dal palo e schermata da Damiano Divincenzo. Così il Corato rimane nella scia del Gravina, ancora vincente contro il Bitritto, in vista del big match del 4 Gennaio.

Leonino recupera Sylla che torna al centro del campo. Non ce la fa Difrancesco, bloccato dall’infortunio alla zona lombare. Daluiso a destra sostituisce Landini, tenuto in panchina a scopo precauzionale per evitare il quarto giallo e la squalifica. In campo per il Canosa i tre nuovi acquisti ex Corato. Abruzzese al centro della difesa, Dambrosio a centrocampo, Lobascio davanti.

Terrone sale immediatamente in cattedra. All’11’ sfonda da sinistra e lascia partire un sinistro da biliardo. Palo e gol, uno a zero Corato. Il maestro concede il bis dopo tre minuti. Arpiona un lancio lungo, si sistema la palla e incrocia ancora, questa volta con un tiro a mezz’altezza che trova Di Renzo (classe ’95, prelevato dall’Andria) impreparato. Sedicesima rete in campionato, +3 su DiPinto, +4 su Scaringella, seconda doppietta in due gare. Numeri da capogiro. Il Canosa inizia a crescere e a creare occasioni pericolose. Le più nitide: un batti e ribatti in area con Lobascio che non riesce a spingerla in porta e un tiro di Palmitessa che colpisce la parte esterna del palo. Il Corato soffre ma difende in maniera ordinata. Pesa come un macigno il giallo a Losito, addio big match col Gravina.

Al 65’ il Canosa trova finalmente il gol con Palmitessa, al volo, e rischia di pareggiare. I neroverdi hanno la palla del match ball con Saragaglia ma il terzino, arrivato sul pallone come un treno, calcia alto a porta vuota il suggerimento di Terrone. Il Corato chiude la partita dopo l’espulsione di Cuocci per rosso diretto. Questa volta la parte del leone la fa Lomuscio. All’84’ anticipa Di Renzo in uscita, all’89’ dipinge una traiettoria fantastica che termina la sua parabola sotto il sette. Allungo decisivo, tre punti in cassaforte.

Il Corato raccoglie sei punti nelle due trasferte dopo la sconfitta casalinga con il Noci. Ritrova anche maggior dialogo e il cinismo mancato a Rutigliano e in casa contro i bianco verdi di Dalena. Quale miglior regalo per Natale? Quale miglior chiusura del 2014 in vista della supersfida di Gennaio con il Gravina primo?

CANOSA: Di Renzo, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio (19’st Diviccaro), Farid (25’st Michielli), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Cellamaro. Allenatore Giuseppe Scaringella

CORATO: Divincenzo, Saragaglia (23’st Zagaria), Daluiso, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (7’st Asselti), Martinelli (25’st Zaza), Terrone, Lomuscio. AllenatoreMimmo Leonino

ARBITRO: Daniele Labianca di Foggia
RETI: 11’pt, 14’pt Terrone, 20’st Palmitessa, 38’st, 43’st Lomuscio

Francesco De Marinis – LoStradone

Canosa – Atletico Corato 1-4
Doppiette di Terrone e Lomuscio.

Canosa – Atletico Corato

Una sconfitta pesante per il Canosa allo Stadio S. Sabino che ha subito la prolificità degli attaccanti del Corato, in particolare del capocannoniere del campionato Sabino Terrone ancora a segno, ed ha pagato dazio la scelta poco felice di mister Scaringella di schierare tra i pali l’under Di Renzo mentre  tutti si aspettavano il rientro di De Blasio in una partita ostica davanti ad un folto pubblico. Per l’occasione il tecnico del Canosa ha mandato in campo: Di Renzo in porta, Abruzzese e Dimmito centrali  difensivi,  il capitano Di Gennaro ed il rientrante Quacquarelli al posto dello squalificato Zitoli sulle fasce, Guacci, D’Ambrosio, Farid e Cellamaro a centrocampo,  Palmitessa e Lobascio terminali offensivi. Poche novità nell’undici di base schierato dall’ex mister Leonino per l’Atletico Corato che ha sostituito in attacco l’infortunato  Difrancesco e a centrocampo  è ritornato al suo posto  Sylla. Il Canosa si va vedere subito in avanti con un colpo di testa di Quacquarelli ma subisce la veemenza dei nero-verdi supportati dai propri tifosi che in tre minuti nel primo quarto d’ora di gioco si portano in vantaggio con Terrone, il suo uomo di punta bravo a calciare ed a sorprendere l’estremo difensore canosino. Due reti di pregevole fattura che permettono al Corato di gestire la situazione di fronte alla pronta  risposta dei canosini, catapultatisi in avanti per raddrizzare l’incontro ed all’attaccante  Terrone di raggiungere quota 16 reti nella classifica marcatori con una media di oltre un goal a partita. Per il Canosa ci provano nella sequenza prima Palmitessa, seguito da Quacquarelli con tiri dalla distanza che vengono parati da Divincenzo. Poi è ancora Palmitessa a crossare per la testa di Lobascio che va di poco fuori. Al 25’ è Farid a servire Lobascio che va alla conclusione preda del portiere Divincenzo. Il Canosa ottiene due corner ma che non portano effetti positivi. E’ ancora il Canosa a portare palla e a tessere trame offensive con Guacci a concludere potentemente sul portiere. Gli ospiti si rendono pericolosi con Martinelli, altro ex di turno, che solo davanti al portiere  calcia fuori. I padroni hanno un’altra occasione per accorciare le distanze ma Farid che si libera in area di rigore e va a tiro trova il portiere attento nella risposta. Nell’intervallo il vice sindaco di Canosa  Pietro Basile consegna ai tifosi del gruppo “Vecchia Guardia”  un’ attestato di benemerenza riportante: “““Dedizione e passione per la squadra della propria città attraverso coreografie spettacolari e cori incessanti a sostegno dei propri beniamini, sia  in casa che  in trasferta, promuovendo la cultura calcistica ed il territorio nel corso degli anni.”””

Nel secondo tempo è ancora il Canosa a spingere in avanti con Palmitessa per cercare di colpire gli avversari riuscendo nel suo intento di segnare al 65’con una delle sue invenzioni ed in pochi minuti ha la possibilità di pareggiare ma manca di poco l’obiettivo Il Corato approfitta di un lieve calo dei canosini con una bella giocata di Terrone che lancia sulla corsia laterale Saragaglia che arriva sotto porta calciando alto. Al 78’ il Canosa resta in dieci per un rosso diretto a Cellamaro, reo di aver atterrato da tergo il centrocampista Sylla, tra i migliori in campo. Anche in inferiorità numerica il Canosa non si arrende  con Lobascio  che in rovesciata non sorprende il portiere Divincenzo pronto a salvarsi in angolo. Dal capovolgimento di fronte sono i nero-verdi a segnare nuovamente con Lomuscio, autore di una doppietta, prima di testa sugli sviluppi di un corner e poi con un bel tiro dalla distanza. Quattro reti al passivo per il Canosa che non ha demeritato anzi in più occasioni ha impensierito gli avversari sviluppando trame di gioco efficaci che non sono state finalizzate per poco contro la seconda in classifica imbattuta nelle gare esterne. Il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 4 gennaio 2015 con le seguenti partite in programma :il Canosa  giocherà ancora in casa ospitando la Nuova Molfetta mentre il Corato di mister Leonino, affronterà la capolista Gravina tra le mura amiche, nel primo big match del prossimo anno che sia foriero di felicità e benessere finanziario per tutte le squadre e tutti i protagonisti della domenica. Auguri Bartolo Carbone      

A.S.D.Canosa: Di Renzo, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio(dal 64’ Diviccaro), Farid (dal 70’ Michielli), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Cellamaro. A disposizione: De Blasio, Andriani, Cuocci Caputo, Bruno. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Atletico Corato: Divincenzo, Saragaglia (dal 68’ Zagaria), Daluiso, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (dal 52’Asselti), Martinelli (dal 70’ Zaza), Terrone, Lomuscio. A disposizione: Camerino, Cannillo,  D’Ascoli,  Landini. Allenatore: Mimmo Leonino

Arbitro: Daniele Labianca coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Federico Favilla  della Sezione di Foggia
Reti:11’ e14’ Terrone, 65’Palmitessa,83’ e89’ Lomuscio
Ammoniti: Saragaglia, Losito,Di Gennaro,Quacquarelli, Rutigliani.
Espulso : 78’ Cellamaro.

 

 

Canosa – Atletico Corato 1-4
Le interviste di Claudia Vitrani

Risultato deludente quello di oggi al S.Sabino, l’ASD Canosa ha incassato 4 reti e ne ha segnata una all’ASD Corato. Intervistati dalla nostra brava Claudia Vitrani, direttrice del Blog terradelsolenews.wordpress.com, Mimmo Leonino all. del Corato e il giocatore Giovanni Diviccaro dell’ASD Canosa.

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Canosa-Corato, quanti ex! Difrancesco ce la fa?

Ultima partita del 2014 a Canosa per il Corato, alla ricerca dei tre punti per rimanere in scia Gravina prima del big match del 4 Gennaio. Gara ricca di ex, da una parte e dall’altra. Meteore e capitani. Partiamo dai rossoblu che nel mercato invernale hanno tesserato Michele D’Ambrosio, Angelo Lobascio e Antonio Abruzzese. Il primo, classe ’80, accompagnava Picciariello a centrocampo nella stagione 2008/2009, il secondo non indossò mai la maglia neroverde ma rescisse l’accordo dopo un mese, a Luglio. Infine Abruzzese, centrale nel Corato di Lotito dal gennaio 2007 quando fu tesserato dal Barletta. Rimase al centro della difesa per un anno e mezzo. Lo stesso ruolo di Savio Losito, capitano al San Sabino e una promozione in Promozione, due stagioni in tutto. Una e mezza per Landini (l’anno scorso passò al Real Bat ndr), una per Daluiso e Martinelli. E dire che i quattro, Settembre scorso, erano tutti rossoblu. Anche Mimmo Leonino è un ex. Prima esperienza in Promozione proprio a Canosa, sette anni fa.

Il tecnico barlettano venerdì ha continuato a studiare l’undici da schierare domenica. Probabile il forfait di Nicola Difrancesco uscito malconcio dalla gara con il Quartieri Uniti Bari a causa di un intervento eccessivamente duro che l’ha colpito alla zona lombare. Meno probabile quello di Sylla, il senegalese dovrebbe scendere in campo. Rinunciare a Difrancesco significa ridisegnare la fase offensiva sfruttando le caratteristiche dei calciatori a disposizione quindi è probabile che Leonino cambi qualcosa davanti. Al San Sabino (14.30) fischierà Labianca di Foggia.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Corato-Canosa, la partita degli ex. Daluiso e Cellamaro presentano la gara.

Daluiso e Cellamaro

La 15giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara molto sentita e seguita dalle tifoserie che si disputerà domenica 21 dicembre, allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. Si affronteranno due squadre dagli umori differenti : l’Atletico Corato di mister Leonino, la rivelazione del campionato, al secondo posto in classifica alle spalle del F. C. Gravina con gli attaccanti più prolifici del girone, 23 gol realizzati dalla coppia Sabino Terrone (capocannoniere a quota 14) e Nicola Difrancesco, contro il Canosa sotto la guida tecnica di Scaringella, da poco più di un mese, che deve dimostrare le proprie potenzialità sinora non del tutto espresse. Per l’occasione sono stati contattati due centrocampisti: Giuseppe Daluiso (classe 1986), uno dei tanti ex di turno in forza all’Atletico Corato ed Alessio Cellamaro (classe 1989) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno risposto alle seguenti domande alle termine degli allenamenti settimanali.  

Il commento sulla partita di domenica scorsa…
Daluiso  : “““Non è stata una partita facile perché i giovani dei Quartieri Uniti Bari vogliono costruire la salvezza in casa ma alla fine la nostra maggiore motivazione ha avuto il sopravvento.”””
Cellamaro : “““Da fuori non è stata una buona gara. A Bitritto,  un primo tempo con una difesa ben messa e un attacco sterile, purtroppo, alla prima occasione degli avversari siamo stati puniti. Nel secondo tempo, si è vista una partita confusa con poche trame di gioco e squadre lunghe che hanno puntato sul contropiede.”””

Canosa-Corato, che partita sarà?
Daluiso  : “““Sarà una partita molto difficile e sentita perché i canosini  vogliono tornare a fare bene dopo tre pareggi consecutivi, mentre noi non vogliamo perdere altro terreno da chi ci precede, poi in campo saremo tanti ex e ci teniamo a fare bella figura.”””
Cellamaro : “““E’ una partita che tutti vorrebbero giocare, è un derby! Il Corato è una squadra in forma con giocatori di livello superiore, come il bomber Terrone, il capitano Losito e compagnia. Noi ce la metteremo tutta.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Daluiso  : “““Personalmente vorrei riuscire a conquistare l’Eccellenza con il Corato e ripetere il miracolo calcistico fatto qualche anno fa ad Ascoli Satriano, avendo formato un gruppo compatto, composto da giocatori di esperienza come Losito, Difrancesco,  Terrone,  Pensa, Divincenzo, e giovani interessanti come Saragaglia, Rutigliani, Cifaratti. Siamo tutti concentrati per raggiungere l’obbiettivo play off.”””
Cellamaro : “““La nostra squadra ha raccolto molto poco per quello che ha espresso anche a causa di sfavori arbitrali ed un pizzico di sfortuna in alcuni frangenti della stagione che ha portato ad una classifica poco soddisfacente. L’obiettivo è una buona salvezza ed esprimere un calcio che porti entusiasmo la domenica, far crescere i nostri validi giovani per l’anno prossimo verso mete più importanti!”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Daluiso  : “““A parte noi, vedo bene Putignano, Carapelle dell’amico Iacobone, U.C. Bisceglie e Giovinazzo.”””
Cellamaro : “““Sicuramente tra le squadre in lizza per i  play  off ci saranno  il Corato, squadra forte e cinica, la corazzata dell’ U.C. Bisceglie ma anche il Putignano e Carapelle diranno la loro!”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Daluiso  : “““Sarà una partita  corretta con molto agonismo. Ci sono tanti amici in campo e sugli spalti, avendo conosciuto entrambe le tifoserie che  non meritano questa categoria. Sarà una giornata di sport.”””
Cellamaro : “““Fair play in campo e sugli spalti per una domenica serena, all’insegna della sana rivalità e del rispetto reciproco con molti spettatori e tifosi allo stadio.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

De Blasio torna al Canosa. Tesserato anche Somma

De Blasio Massimo

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha ufficializzato il tesseramento di altri due calciatori che andranno a rinforzare la formazione affidata a mister Scaringella ad un mese dal suo ritorno sulla panchina rossoblu. I due nomi che in questi giorni  già circolavano  in casa Canosa, sono De Blasio e  Somma. Il portiere Massimo De Blasio (classe 1975),  dalla lunga carriera alle spalle (Fidelis Andria in serie B , VIS Pesaro, Cerignola, Bisceglie, Terlizzi), ritorna ad indossare la maglia del Canosa  per la terza stagione consecutiva dopo la breve parentesi di quest’inizio stagione nel Bitonto in Eccellenza per prendere il posto di Amoruso che si è svincolato. La terna dei portieri del Canosa sarà composta : dall’under Davide Di Renzo che ha esordito domenica scorsa a Bitritto, da Vincenzo Conte(classe 1985) ed dall’esperto De Blasio che darà il suo apporto alla causa  rossoblu. Dopo le esperienze con le giovanili del Barletta ritorna a Canosa anche Francesco Somma (classe 1996) che andrà a ricoprire il ruolo di terzino sinistro rimasto scoperto in questo inizio di stagione. I “nuovi” arrivati si sono aggregati alla squadra che sta preparando la difficile partita di domenica prossima allo Stadio S.Sabino contro il Corato degli ex:  mister Leonino, capitan Losito, Daluiso, Martinelli e Landini. Una gara ostica per gli uomini di mister Scaringella che se  la dovranno vedere con una squadra che vanta: il secondo miglior attacco con il capocannoniere Terrone Sabino a quota 14, alla media di un gol a partita, la seconda miglior difesa del campionato, alle spalle del F.C.Gravina, e non ha mai perso fuori casa.

Bartolo Carbone   

Virtus Bitritto – A.S.D. Canosa 2-2
Il Canosa pareggia in extremis

Mister Caricola e Scaringella

Un pareggio acciuffato per il rotto della cuffia, raggiunto allo scadere dell’incontro dal Canosa mentre i padroni di casa assaporavano la prima vittoria casalinga. Una gara dai due volti, il primo tempo di marca rossoblu, il secondo nelle mani degli uomini di mister Caricola, l’ex di turno, che dopo aver preso le misure agli avversari sono usciti alla distanza, portandosi due volte in vantaggio. Sotto i riflettori del campo sportivo comunale “G.Scirea” di Bitritto(BA), la patita ha avuto inizio alle ore 16,00, mister Scaringella ha schierato:una formazione inedita a causa delle assenze di Cellamaro per squalifica e di Quacquarelli per infortunio. L’undici di base è risultato composto: il neo arrivato Di Renzo(classe 1996) tra i pali, Abruzzese ed il rientrante Cuocci al centro della difesa, il capitano Di Gennaro e Zitoli sulle fasce, Guacci, il neo tesserato D’Ambrosio e gli under Farid e Michielli a centrocampo,  Palmitessa e Diviccaro in attacco. Poche novità nella formazione del Virtus Bitritto che ha  inserito i nuovi Fraschini proveniente dal Sudest e De Bellis dal Molfetta di Lanza, due giocatori di esperienza per il prosieguo della stagione agonistica. Il Canosa parte all’attacco conquistando diversi corner e dagli sviluppi di uno va vicino alla rete con un colpo di testa in tuffo di Zitoli su assist di Guacci. Poi è Farid a tirare dal limite ma è troppo alto. Intorno al 30’ è Michielli a saltare il centrocampo e ad involarsi verso l’area di rigore del Bitritto e a calciare ma la difesa respinge in angolo. Dal corner battuto da Guacci non ne approfittano Cuocci e Di Gennaro che vanno a vuoto. E’ ancora il capitano canosino a lanciare a rete Diviccaro che prima di entrare in area tira ma para il portiere Portoghese. Un susseguirsi di azioni canosine che innervosiscono i padroni di casa che perdono per doppia ammonizione l’attaccante Foschini. E come spesso succede nel calcio al primo affondo di rilievo il Virtus Bitritto passa in vantaggio con un colpo di testa di Colella.

Nella ripresa sono ancora i biancoverdi a sfiorare il raddoppio con una traversa colpita da Miccoli. Nel frattempo il Canosa resta anche in dieci per  l’espulsione di Zitoli al secondo giallo  per proteste. Mister Scaringella per riequilibrare le sorti dell’incontro manda in campo l’ultimo arrivato Lobascio al posto di D’Ambrosio ma sono i biancoverdi che si rendono pericolosi con Sgaramella ma Di Renzo non si fa sorprendere uscendo su piedi dell’avversario. Il Canosa le tenta tutte per riacciuffare il pareggio che arriva per merito di Abruzzese, bravo ad insaccare di testa. Giusto il tempo di gioire che il Virtus Bitritto passa nuovamente in vantaggio con Piergiovanni. .Mister Scaringella tenta l’ultima sostituzione con l’under Dimmito al posto di Farid che riesce a pareggiare in zona Cesarini con un altro colpo di testa e  a rendere meno amara la trasferta a due passi da Bari con molti tifosi al seguito che l’hanno sostenuta fino al termine. Gli intervenuti a Bitritto hanno aderito alla campagna pro TeleThon per sostenere  la ricerca biomedica verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche, dando priorità a quelle malattie che per la loro rarità sono trascurate dai grandi investimenti pubblici e industriali. I proventi raccolti vanno a sostegno dei progetti eccellenti di ricerca per la lotta contro le malattie genetiche rare che proprio a causa della loro rarità, spesso non esistono terapie e  cure. Un segnale concreto, per continuare a sostenere tutti insieme “con tutto il cuore” un solo obiettivo, quello di finanziare la ricerca per arrivare alla cura delle malattie genetiche rare, stimate in oltre seimila.   Il programma della  prossima domenica, prevede la gara casalinga per il Canosa contro il Corato di mister Leonino, seconda forza del campionatomentre il Bitritto andrà a far visita alla capolista Gravina dominatrice incontrastata del campionato di promozione pugliese.       

Virtus Bitritto :Portoghese,Masotti D.,De Cosmis, Piergiovanni, Clementini, Abbrescia, Colella, Sgaramella, Fraschini, Palasciano(dall’83’ Valerio), De Bellis(dal 53’ Miccoli). A disposizione: Verzillo, Pignataro, Conteduca, Masotti M.,Ceresino. Allenatore : Mimmo Caricola

A.S.D.Canosa: Di Renzo, Di Gennaro, Zitoli, Cuocci, Abruzzese, D’Ambrosio(dal 74’Lobascio), Michielli(dal 77’ Ujka), Guacci, Diviccaro, Farid(dall’83’ Dimmito), Palmitessa. A disposizione: Amoruso, Andriani, Volpe, Caputo . Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Bizio della Sezione di Casarano(LE) coadiuvato dagli assistenti Gianluca Matera  e Gabriele Caracciolo  della Sezione di Lecce
Reti:44’ Colella, 76’Abruzzese, 81’Piergiovanni, 89’Dimmito
Ammoniti: Abbrescia, Fraschini,Di Gennaro, Zitoli, D’Ambrosio.
Espulsi : 33’ Fraschini, 65’Zitoli.

Bartolo Carbone

Mr Caricola e Scaringella presentano Virtus Bitritto-Canosa.

Mister Scaringella e Caricola

La 14a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese ha in programma una gara tra due squadre in ripresa dopo la partenza stentata che ha causato il cambio dell’allenatore in panchina per entrambe. Al campo sportivo comunale “G.Scirea”, inizio alle ore 16,00, saranno di fronte Virtus Bitritto di mister Mimmo Caricola contro il Canosa di Giuseppe Scaringellache vengono da pareggi conseguiti nelle ultime due domeniche con l’urgenza di fare punti per non cadere nelle sabbie mobili dei bassifondi della classifica. Per l’occasione sono stati contattati i due allenatori che conoscono molto bene il campionato per presentare la partita di domenica e commentare l’andamento della stagione agonistica in fase di sviluppo con gli ultimi tesseramenti per rinforzare gli organici. I mister Caricola, l’ex di turno  e Scaringella, al terzo campionato di fila nel Canosa, tranne la breve pausa iniziale, hanno risposto alle seguenti domande. 

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Mister Caricola: “““La gara ha avuto un primo tempo equilibrato senza grandi emozioni ed un secondo tempo dove abbiamo avuto una supremazia territoriale costante, poi ci è stato annullato un gol regolarissimo comunque un confronto tra due squadre in fase di rinnovamento.”””

Mister Scaringella: “““Rispetto alle due precedenti partite, alla luce del  pareggio ottenuto,  è stato fatto un mezzo passo indietro anche per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. Nonostante tutto se si concretizzavano quelle tre, quattro palle gol davvero nitide avremmo raccolto quei tre punti che volevamo raccogliere. Però, avevo anche messo in preventivo una prestazione del genere, in quanto bisogna dare un po’ di tempo ai ragazzi per assimilare i nuovi carichi di lavoro ed i nuovi meccanismi tattici.”””

Un pronostico sulla partita Virtus Bitritto – Canosa…

Mister Caricola: “““Ci aspetta una gara difficile per vari motivi, in primis i cambiamenti continui che stiamo facendo poi non dimentichiamoci che il Canosa ha quattro punti più di noi e conosco pochi giocatori di questa squadra.”””

Mister Scaringella: “““I pronostici non sono il mio forte, sicuramente venderemo cara la pelle.”””

Prendere le redini di una squadra a campionato iniziato…

Mister Caricola: “““Prendere una squadra in corsa è sempre difficile,  nel mio caso lo è ancora di più perché la situazione era davvero disastrosa sotto tutti i punti di vista, non a caso stiamo rivoluzionando l’organico.”””

Mister Scaringella: “““Non è mai facile subentrare per tanti motivi. Prima di tutto, perché non hai tempo per predisporre schemi e tattiche in quanto le gare ufficiali si susseguono continuamente e poi, secondo me, il neo mister deve avere la capacità di far parlare  tutti i giocatori ma anche le varie componenti della squadra, lo stesso linguaggio che evidentemente si è potuto perdere per varie cause.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali? 

Mister Caricola: “““Abbiamo solo un obbiettivo comune salvarci il prima possibile.”””

Mister Scaringella: “““Le ambizioni della squadra coincidono con quelle della neo società, di riaccendere l’entusiasmo nella Canosa sportiva e di portare quanta più gente allo stadio  San Sabino. Le personali sono quelle di continuare a crescere, di continuare a studiare calcio, di mettermi sempre in discussione affrontando nuove sfide, ed in ultimo, cercare nel mio piccolo, di regalare novanta minuti di emozioni alla gente che ci guarda, dimenticando per un po’ le difficoltà della vita quotidiana.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off? Le dirette inseguitrici possono ambire al primo posto?

Mister Caricola: “““Penso che Carapelle, U.C. Bisceglie, Corato e Monte Sant’Angelo siano al momento le favorite ma come sempre adesso inizia un’altro campionato e tutto può succedere. Per il primo posto non ci sono speranze, il Gravina stravince questo campionato, il divario è troppo, inoltre, sembra che si stiano rinforzando ulteriormente”””

Mister Scaringella: “““Noci, U.C.Bisceglie, Corato, Carapelle e dopo le  operazioni di  mercato di questi ultimi giorni bisogna vedere chi si rinforza adeguatamente. Io credo che questo campionato lo possa perdere solo il F.C. Gravina e sinceramente non so come possa succedere questo.”””

Il F.C.Gravina alla ribalta nazionale mentre diverse squadre del girone sono sull’orlo di una crisi finanziaria irreversibile… Si salverà il calcio dilettantistico?

Mister Caricola: “““Gravina dimostra che per fare calcio a buoni livelli devi unire le forze economiche del territorio, oltre alla grande partecipazione di tutta la comunità che ha riscoperto il senso di appartenenza. Sono anni che il calcio dilettantistico è sempre più in crisi, per salvarlo forse bisognerebbe cambiare le regole tipo quella degli under. Secondo me, eccellenza e promozione devono essere riservate agli under 23 con 3 over solo in questo modo si abbassano i costi e si darebbe davvero spazio e modo di crescere ai giovani”””

Mister Scaringella: “““Pianificazione e organizzazione pagano sempre. Il F.C. Gravina è l’esempio lampante di una gestione curata nei dettagli che ha attirato l’attenzione del pubblico, sempre più numeroso, degli imprenditori locali e dei media presenti sul territorio.  Come ogni anno, puntualmente ci sono piazze che hanno notevoli capacita finanziarie ed altre meno mentre altre stentano a terminare il campionato, purtroppo è una storia che si ripete ogni anno. Il calcio dilettantistico, ma anche quello professionistico,  si salverà soltanto se alla guida dei club ci sarà gente competente, passionale e che sappia programmare a medio e lungo termine, costruendo anche con pochi mezzi economici e sopratutto, di non affidarsi a gente inesperta che non conosce la realtà calcistica.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

Altri arrivi in casa  Canosa. Tesserati Lobascio e D’Ambrosio.

D’ambrosio e Lobascio

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha mantenuto le promesse  annunciate al termine della scorsa partita casalinga che ha visto la squadra rossoblu pareggiare contro i giovani dei Quartieri Uniti Bari, tesserando nuovi elementi per rinforzare la rosa. Arrivano alla corte di mister Scaringella i seguenti calciatori: il centravanti Angelo Lobascio (classe 1983), il centrocampista Michele D’Ambrosio(classe 1980) ed il portiere Davide Di Renzo (classe 1996) per dare un contributo di esperienza e qualità alla squadra in fase di rinnovamento dopo la partenza a stento nel girone A del campionato di promozione pugliese, dominato dal F.C.Gravina alla ribalta del calcio nazionale. L’attaccante barlettano Lobascio che nell’ultimo campionato ha indossato la maglia del Montelupone per motivi di lavoro, ha un buon curriculum da goleador per aver militato anche nei campionati di Serie D con il Manfredonia, seguite dalle esperienze di Molfetta e Locorotondo.

Non da meno per il centrocampista andriese D’Ambrosio che in passato ha indossato  le maglie del Melfi, Noicattaro e le ultime nelle squadre dell’U.C.Bisceglie e Nuova Andria. A difendere la porta rossoblu arriva l’under Di Renzo dalla Fidelis Andria 1928 che si aggiunge ai portieri Amoruso e Conte per completare l’organico. Inoltre, è stato comunicato che non fanno più parte dell’ASD Canosa :il centravanti Ruggiero De Lorenzo e il difensore Michele Fiorella che sono andati via per scelte personali. Ieri già in campo i nuovi arrivati che si sono aggregati alla squadra che ha disputato la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Diaferio ancora imbattuta in campionato e che sabato affronterà il Carapelle allo Stadio S.Sabino alle ore 14,30. Un buon allenamento in vista della trasferta a Bitritto di domenica che si giocherà al campo sportivo “Scirea”, in via Modugno, alle ore 16,00 contro una squadra in netto miglioramento con la cura dell’ex Caricola subentrato a campionato in corso.

Bartolo Carbone  

Canosa – Quartieri Uniti Bari 1-1
Sintesi della gara

Ancora un pareggio per il Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Ba Allo stadio comunale “S. Sabino”, il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu.

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A.S.D. Canosa- Quartieri Uniti Bari 1-1

Mister Scaringella e Banushi

Ancora un pareggio per il  Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Bari 

Allo stadio comunale “S. Sabino”,  il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu. Contro i baresi mister Scaringella  ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Di Gennaro con il neo arrivato Antonio Abruzzese al centro della difesa, Andriani e Quacquarelli esterni, Cellamaro, Farid, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, De Lorenzo ed il rientrante Palmitessa all’attacco. Nella prima parte della gara le squadre si sono studiate e marcate con molta attenzione e accuratezza. La prima occasione pericolosa è capitata sui piedi del barlettano De Lorenzo che non prende lo specchio della porta. Alla mezz’ora è Palmitessa tra i migliori in campo a realizzare la rete del vantaggio su assist di Cellamaro. Quando tutto filava per il liscio, la squadra  rossoblu che attendeva il riposo, si lascia sorprendere dalla veemenza degli avversari  che pareggiano con Calaprice lasciato libero in area di rigore. Una doccia fredda per il Canosa che nella ripresa riprende ad attaccare con Guacci per Palmitessa ma l’azione non sortisce effetti. Poco dopo è De Lorenzo a smarcare Michielli che calcia debolmente sul portiere. Arrivano le sostituzioni ma il Canosa non riesce a scavalcare il centrocampo avversario. Nel finale i baresi hanno l’occasione buona per vincere con Lanotte che spaventa la difesa canosina e all’ultimo minuto di gioco è Palmitessa a lanciare a rete Diviccaro che solo davanti al portiere  conclude malamente. La partita termina in parità tra il disappunto dei tifosi di casa che attendevano la vittoria per risalire posizioni in classifica dopo le ultime prestazioni positive della squadra rossoblu. Il programma della 14a giornata prevede la trasferta per il Canosa in casa del Bitritto di mister Caricola, reduce dal pareggio esterno a Molfetta mentre la squadra dei  Quartieri Uniti Bari ospiterà il Corato che con la sconfitta casalinga ad opera del Putignano Noci, ha perso anche l’imbattibilità in campionato.

 A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Quacquarelli, Abruzzese Di Gennaro, Cellamaro, Michielli(dal 73’ Volpe), Guacci(dal 76’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Cuocci, Dimmito, Zitoli, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Quartieri Uniti Bari : Palmisano G., De Cristoforo, Gagliardi, Mineccia(dal 51’ De Giosa), Desimini, Iurlo, Balenzano, Rubino,Calaprice, Vulpis, Campanelli(dall’80’ Lanotte). A disposizione: Cassano, Risola, Armenise,  Padovano, Milella. Allenatore : Banushi Redi

Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele e Pantaleo Sergio  della Sezione di Lecce

Reti:29’ Palmitessa , 48’Calaprice

Ammoniti: Gagliardi, Balenzano,Calaprice, Di Gennaro , Cellamaro.

Bartolo Carbone

Tra calcio e ricordi la parola a Farid Ali, centrocampista del Canosa.

Ali Farid

Tra calcio e ricordi la parola a Farid Ali, centrocampista del Canosa. Vigilia di gara Canosa-Quartieri Uniti Bari

Tra calcio e ricordi, alcuni purtroppo tristi per l’immatura dipartita di persone care, tra esperienze vissute nei campionati giovanili ed in quelle familiari a metà marocchina di padre e di madre canosina l’altra metà, il calciatore Farid Ali (classe1996) presenta la prossima giornata del campionato di promozione pugliese che vedrà il Canosa impegnato tra le mura amiche contro i Quartieri Uniti di Bari oltre ad esporre alcuni particolari personali. Farid Ali, centrocampista di qualità, è al secondo anno con la maglia del Canosa che con l’avvento dell’allenatore Scaringella è tornato in pianta stabile  nella formazione rossoblu dopo aver superato un periodo critico ad inizio stagione,  per la perdita di due amici inseparabili, tragicamente scomparsi in un incidente stradale. L’under Farid, il più piccolo di tre fratelli (Rachid e Mounir, gli altri due che hanno militato anche nel Canosa) è cresciuto calcisticamente nei giovanissimi del Bari guidato da mister Giovanni Loseto  e poi nel Barletta per la trafila nei campionati giovanili nazionali alle dipendenze del compianto mister Mauro Lagrasta e dei tecnici Domenico Capurso e Gaetano Pavone prima di rientrare a Canosa nella passata stagione. Al termine dell’ultimo allenamento, il canosino Farid Ali, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “““È stata una bella partita dove abbiamo avuto quasi sempre il pallino del gioco. Abbiamo subito due reti ma siamo riusciti a rimontarle. Il pareggio ci sta tutto  date le occasioni da goal avute dal Barium e non sfruttate nel finale di gara. Stiamo crescendo come organico, molti di noi stanno acquisendo la forma dopo i vari infortuni.  C’è unione e sono sicuro che siamo sulla strada giusta per toglierci molte soddisfazioni. ”””

L’esultanza per il primo goal stagionale mostrando la maglia “101% canosino”… “““L’esultanza di domenica scorsa l’ho dedicata a tutti i nostri tifosi che ci sono sempre vicini ed essendo anch’io un ultras del Canosa non potevo fare altrimenti. E poi era un regalo promesso allo zio Sabino Silvestri per il suo compleanno  ed il grande attaccamento ai colori rossoblu.”””

Un pronostico sulla partita Canosa-Quartieri Uniti Bari…“““Di fare una bella prestazione cosicché venga anche il risultato”””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““È un bravo allenatore, molto preparato e ambizioso, lavora tanto e merita delle soddisfazioni”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali? “““ Quelle di fare bene con la squadra del mio paese che deve migliorare la posizione in classifica e di crescere calcisticamente poi si vedrà.”””

Non è passato inosservato il suo approccio alla gara … “““La meditazione nel pre-gara è dovuta alla mia religione , l’islam, mi aiuta a essere concentrato sul mio obbiettivo. ”””

Quali sono le squadre candidate ai play off? Dopo la prima sconfitta del F.C. Gravina, le dirette inseguitrici possono ambire al primo posto? “““Da quello che ho potuto vedere il F.C. Gravina pur avendo perso per la prima volta in campionato a Carapelle è sempre di un livello superiore alle inseguitrici, tra le quali l’imbattuto Corato con i nostri ex compagni di squadra, il Carapelle, l’U.C. Bisceglie. Per la quarta lascio l’incognita non si sa mai strada facendo. ”””

Un ricordo dei compianti mister Mauro Lagrasta e degli amici Michele Baldassarre  e Giuseppe Pizzuto  in attesa dei memorial che si disputeranno allo Stadio S. Sabino…“““Non dimenticherò mai il mister Mauro Lagrasta, persona seria e formidabile. Se siamo quel che siamo oggi, tutti noi suoi allievi è grazie anche a lui per i suoi insegnamenti e consigli davvero preziosi. Ai miei fratelli Michele e Giuseppe scomparsi tragicamente  vorrei dire che m’impegnerò sempre per loro, sono i  miei tifosi numeri uno che mi guardano da lassù.”””

L’importanza di un allenatore come mister Mauro Lagrasta nella crescita, formazione e maturazione umana e calcistica,  l’amicizia fraterna con Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto, hanno segnato l’esistenza di Farid Alì e di tutta la comunità calcistica e non. Queste esperienze di vita aiuteranno a percorrere il cammino quotidiano  

Buona domenica

Bartolo Carbone

Abruzzese giocherà nel  Canosa. Andrà a rinforzare la difesa.

Antonio Abruzzese

Prima della partitella infrasettimanale del giovedì, contro la Nuova Andria, il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha ufficializzato il tesseramento dell’esperto difensore centrale Antonio Abruzzese(classe 1986), proveniente dal Carapelle di mister Ricucci che domenica scorsa ha inflitto la prima sconfitta alla capolista Gravina. Scelta azzeccata per rinforzare il reparto arretrato del Canosa con il difensore andriese, che dopo la passata esperienza nella Fidelis Andria in Eccellenza e l’inizio stagione nella squadra foggiana ritorna alla corte di mister Scaringella. Il difensore Abruzzese, che ha già indossato la maglia rossoblu nel campionato 2012/13, conclusosi felicemente con il passaggio in promozione, metterà a disposizione la sua esperienza acquisita in questi anni, al reparto arretrato del Canosa composto da giovani promettenti come Marco Di Gennaro(classe 1993), Alessio Dimmito(classe 1995), Giuseppe Andriani (classe 1996).

“””Sono davvero felice di tornare a Canosa, – ha dichiarato il calciatore Antonio Abruzzese  davanti al presidente Leonardo Matera, al vice Nicola Mancini ed al direttore sportivo Angelo Piacenza –  di ritrovare gli amici e tifosi conosciuti nella positiva stagione 2012/13 sempre con mister Scaringella in panchina. Con grande entusiasmo, darò il mio contributo alla causa rossoblu nel prosieguo del campionato,  in un girone che annovera fior di squadre, competitive ed attrezzate per una stagione avvincente“””. Inoltre, al termine degli allenamenti è stato comunicato che non fanno più parte della rosa del Canosa: i difensori Ruggiero Rizzi e Mirko Cassatella, ed i centrocampista  Francesco Cormio e Raffaele Seccia che sono  andati  via per scelte personali.

Bartolo Carbone

 

Barium – A.S.D. Canosa 2-2
pareggio in rimonta

Barium-Canosa

Il  Canosa pareggia in rimonta contro il Barium.  A segno i canosini Farid e Zitoli

Al campo comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto(BA) il Canosa pareggia recuperando il doppio svantaggio maturato nel primo quarto d’ora di una gara giocata a ritmi veloci e con frequenti capovolgimenti di fronte. Sul sintetico di gioco le  due squadre si sono presentate rimaneggiate per le assenze di quattro giocatori squalificati: l’ex De Francesco e Desimini per il Barium e Cuocci e Palmitessa per il Canosa di mister Scaringella che ancora una volta ha mostrato grinta e carattere nella rimonta messa in atto dai suoi uomini. Per la dodicesima gara del girone A del campionato di promozione pugliese  il Canosa ha schierato : Amoruso in porta, il capitano Di Gennaro e l’under Dimmito centrali difensivi, Andriani e Quacquarelli sulle fasce, Cellamaro, Farid, Guacci, Cormio e Zitoli a centrocampo, il rientrante De Lorenzo terminale offensivo. I rossoblu partono con il piglio giusto all’attacco, sfiorando la rete con Guacci libero in area di rigore che calcia bene ma il portiere para. I padroni di casa passano in vantaggio al primo tentativo portato in avanti dal veloce Pastore che crossa per la testa di Giuliani, bravo ad insaccare . Il Barium approfitta dello sbandamento della difesa canosina e raddoppia con Pica tornato al goal. Segue in poco tempo la terza conclusione a rete dei baresi ma questa volta para Amoruso. Il Canosa tenta timidamente di riprendersi con il colpo di testa di Quacquarelli su assist di Dimmito ma è ancora il Barium che spaventa gli ospiti con il legno colpito da Pica. Da questo momento il Canosa si riorganizza  con ripartenze veloci che  mettono in crisi la difesa avversaria. Guacci, Cormio e Zitoli in più occasioni saltano i difensori del Barium e vanno a conclusione. Alla fine del primo tempo accorcia le distanze con l’under Farid, tra i migliori in campo, che sotto porta non sbaglia. De Lorenzo allo scadere ha tra i piedi la chance per pareggiare ma manca di poco su calcio piazzato.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco alla ricerca del pareggio con De Lorenzo che serve Cellamaro ma nel tiro effettuato non prende lo specchio della porta. Il centrocampista canosino ritenta con un bolide dal limite ma il portiere D’Elia respinge da par suo. Dagli sviluppi di un corner Zitoli riceve palla e batte a rete portando il risultato in parità. Le squadre si affrontano a viso aperto con attacchi da una parte e dall’altra. De Lorenzo servito da Guacci non riesce a battere il portiere D’Elia che para. Più tardi respinge in angolo la conclusione del neo entrato Michielli. Nel finale di gara il Barium non sfrutta due favorevoli occasioni per vincere la partita,  la prima con Abbinante che colpisce la base del palo approfittando di un malinteso tra il portiere Amoruso ed il difensore Dimmito e la seconda con Giuliani che liberatosi in area di rigore non riesce a sorprendere l’estremo difensore canosino.L’incontro si chiude in parità con entrambe le squadre andate vicine alla vittoria ma alla fine si devono accontentare di punto che muove la classifica. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in casa contro la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, reduce dal pareggio esterno a Bitritto  mentre il Barium andrà a far visita al Liberty Palo relegato all’ultimo posto in classifica, che vede ancora al comando il Gravina, alla prima sconfitta stagionale, battuta dal Carapelle di Iacobone e compagni in gran forma e ben organizzati come parlano le cronache .  

Barium: D’Elia, Danza A. (dal 61’ Romito), Cagnello, Calicchio, Di Carne, Vischi, Pastore, Insalata (dall’85’ Ceglie ), Pica(dal 65’Abbinante), Tenzone, Giuliani. A disposizione : Vezio, Musciacchio, Pizzuto, Danza G. . Allenatore : Michele Carella

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani(dal 65’Michielli), Quacquarelli, Di Gennaro, Dimmito, Cellamaro,Cormio, Guacci, Farid, De Lorenzo, Zitoli(dal 79’Seccia) . A disposizione: Conte, Cassatella, Diviccaro, Volpe, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Riccardo Mele coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Francesco Capoccia della Sezione di Lecce
Reti: 9’Giuliani, 11’Pica , 43’Farid,56’ Zitoli
Ammoniti: Danza G., Quacquarelli, Cellamaro, Guachi, De Lorenzo, Zitoli, Giuliani, Cagnello.

Bartolo Carbone 

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1
La sintesi della gara

In nove il Canosa torna a vincere. Le marcature firmate dai canosini Zitoli e Di Gennaro.
Nonostante tutte le avversità, alcune scaturite da decisioni arbitrali che hanno lasciato ancora una volta a desiderare, il Canosa targato Scaringella è tornato a vincere e convincere anche in nove uomini. Una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto di gioco contro un avversario ostico, come la Rinascita Rutiglianese che subisce la prima sconfitta esterna dopo due vittorie e tre pareggi dall’inizio del campionato. Di seguito la sintesi della gara

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Canosa – R. Rutiglianese 2-1

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In dieci uomini dal decimo del primo tempo per l’espulsione di Cuocci. autore del fallo da rigore ai danni di Pinto, in nove dal trentesimo della ripresa per l’allontanamento dal campo di Palmitessa ( doppia ammonizione), il Canosa sfodera una prestazione d’alto livello conquistando tre punti importantissimi nella corsa verso posizioni più tranquille. Incomincia, quindi, nel migliore dei modi il ritorno alla guida dei canosini di Mister Scaringella, subentrato in settimana a Iannone. La R. Rutiglianese deve recitare soltanto un grande “ mea culpa” per essere stata alla finestra per quasi tutta la partita e non aver approfittato della inferiorità numerica del Canosa. I granata non hanno, nemmeno per una volta, tirato verso la porta difesa da Amoruso. I padroni di casa, invece, hanno impensierito il portiere rutiglianese, in più di una circostanza.
Dopo il gol realizzato al 6’ da Zitoli, il pareggio di Pinto su rigore, i ragazzi di Scaringella non si sono fatti prendere dallo sconforto e hanno continuato a giocare impegnando seriamente Nuzzo con conclusioni pericolose di Palmitessa, uno dei migliori in campo. Nella ripresa la musica non è cambiata e vittoria raggiunta al 37’ con un’azione ficcante e solitaria di Di Gennaro. Nei minuti di recupero, Nuzzo evitava la terza rete su conclusione ravvicinata di Cormio. Una grande prestazione del Canosa, ma anche un superba prestazione del direttore di gara e dei suoi assistenti.

Canosa : Amoruso, Andriani, Quaquarelli, Di Gennaro, Cuocci, Cellamaro, Zitoli, ( 68’ Cormio), Guaccin ( 88’ Rizzi, Vole ( 60’ Caputo, Farid, Palmitessa.
A disposizione : Conte, Dimmito, Cassatella, Seccia. All. Scaringella.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Romanazzi ( 55’ Losacco), Carducci, Rubino, Gentile, Sibillano, Guerra ( 65’ Altmura), Di Bari, Pinto, Carrassi, Liso ( 83’ Grimaldi).
A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Pellegrino, Settanni. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sig. Francesco Romano di Brindisi e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio

Canosa – Rutiglianese 2-1
Canosa torna a vincere e convincere

Scaringella e Valentini

In nove il Canosa torna a vincere.  Le marcature firmate dai canosini  Zitoli e Di Gennaro.

Nonostante tutte le avversità, alcune scaturite da decisioni arbitrali che hanno lasciato ancora una volta a desiderare, il Canosa targato Scaringella è tornato a vincere e convincere anche in nove uomini. Una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto di gioco contro un avversario ostico, come la Rinascita Rutiglianese che subisce la prima sconfitta esterna dopo due vittorie e tre pareggi dall’inizio del campionato di  promozione pugliese. Una gara difficile sin dalla vigilia con la squadra canosina reduce da una settimana travagliata che ha visto l’avvicendamento in panchina  di mister Giuseppe Scaringella al posto di Beppe Iannone. Il tecnico andriese richiamato a guidare il Canosa, dopo quattro mesi di assenza, ha dovuto fare a meno del centravanti De Lorenzo, appiedato dal giudice sportivo, e degli infortunati Diviccaro e Michielli  mentre la R. Rutiglianese di mister Valentini non ha potuto schierare lo squalificato Colella e Lisi e Mazzone, alle prese con infortuni. Una formazione inedita per il Canosa che ha presentato diverse novità in campo: Amoruso tra i pali, Di Gennaro, investito della fascia di capitano e Cuocci  al centro della difesa, Andriani ed il rientrante Quacquarelli sulle fasce, Cellamaro, Farid, Guacci e Zitoli a centrocampo, Palmitessa e Volpe in attacco. Il Canosa parte bene portandosi subito in vantaggio con il canosino Zitoli ben servito da un convincente Farid ma la gioia dura pochi minuti perché gli ospiti agguantano il pareggio su rigore concesso dall’arbitro Miceli che nel contempo ha dato il rosso diretto a Cuocci per atterramento in area di Pinto. Dagli undici metri è lo stesso attaccante granata a realizzare il penalty. Ridotto in dieci il Canosa continua a macinare gioco con Palmitessa in stato di grazia che fa la differenza sul terreno di gioco. Il barlettano si esalta prima in  una conclusione dal limite dopo una lunga galoppata che il portiere Nuzzo respinge in angolo e poi con una punizione all’incrocio respinta in corner dall’estremo difensore granata. Verso la fine del primo tempo gli ospiti concludono una bella azione in velocità portata avanti dal difensore Romanazzi sulla fascia destra per l’accorrente Pinto ma non sortisce effetti.

Nella ripresa le squadre si affrontano a viso aperto a centrocampo con  i nuovi entrati a dare man forte alle manovre di gioco. Al 70′ è il Canosa a rendersi pericoloso con Guacci prima di rimanere in nove per l’espulsione di Palmitessa al secondo giallo della giornata per proteste che accende gli animi sugli spalti ed in campo con l’espulsione del direttore sportivo dei rossoblu Angelo Piacenza. Da questo momento, il Canosa mostra tutta la grinta che ha in corpo e passa in vantaggio con il neo capitano Di Gennaro che parte da metà campo e s’invola per andare a rete con un tiro efficace dal limite dell’area. Un gol che fa esplodere di gioia giocatori e tifoseria canosina che ha applaudito a lungo i propri beniamini ad un passo dalla terza rete con Cormio che colpisce il palo al termine di una gara al cardiopalma. Grande fair play tra le tifoserie in una domenica contro la violenza sulle donne, dedicata a tutte le vittime del femminicidio con il minuto di raccoglimento prima dell’inizio della partita e il nastro rosso sul braccio dei giocatori. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in trasferta contro il Barium sconfitto a Molfetta mentre la Rutiglianese affronterà in casa l’imbattuto Corato di capitan Losito che viaggia a gonfie vele verso la vetta della classifica. Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Quacquarelli, Di Gennaro, Cuocci, Cellamaro, Zitoli(dal 68’Cormio), Guacci(dall’88’ Rizzi), Volpe(dal 60′ Caputo), Farid, Palmitessa. A disposizione: Conte, Dimmito, Cassatella, Seccia. Allenatore: Giuseppe Scaringella

R. Rutiglianese : Nuzzo, Romanazzi(dal  55’Losacco),Carducci, Rubino,Gentile, Sibillano, Guerra, Di Bari, Pinto, Carrassi(dal  65′ Altamura),  Liso(dall’83’ Grimaldi). A disposizione : Iacobelli, Zaccaro, Pellegrino, Settanni. Allenatore :Michele  Valentini.

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Francesco Romano della Sezione di Brindisi e Davide Pellegrino della Sezione di Lecce

Reti: 8′ Zitoli,11’Pinto su rig., 82’Di Gennaro
Ammoniti: Guerra, Palmitessa, Farid, Di Gennaro
Espulsi: 10’Cuocci, 72’Palmitessa.

L’under Andriani presenta Canosa-Rutiglianese.

Andriani

Si gioca allo Stadio S.Sabino.

L’undicesima  giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino, due squadre entrambe reduci da sconfitte: la  Rinascita Rutiglianese  guidata da Michele Valentini che ha perso in casa con il Bitritto di mister Caricola ma già ripresasi giovedì scorso vincendo il recupero in trasferta ad Apricena ed il Canosa battuto dal  Carapelle di Ricucci. Per la partita che si disputerà domenica 23 novembre alle ore 14,30, il Canosa si presenta al proprio pubblico con il “nuovo” allenatore Giuseppe Scaringella, subentrato in settimana a Beppe Iannone, per dare filo da torcere agli avversari e conquistare i punti tranquillità per raddrizzare  una stagione sinora deludente. Per l’occasione è stato contattato il difensore Giuseppe Andriani (classe 1996), tra gli under promettenti del Canosa alla seconda stagione con la maglia rossoblu, dopo aver disputato i campionati con le giovanili del Trinitapoli del compianto mister Pinuccio  Scisciolo e del presidente Orfeo. Al termine della partitella infrasettimanale  il giocatore Giuseppe Andriani, neo maggiorenne che mercoledì ha festeggiato il 18° compleanno, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “”” È stata una bella partita, molto combattuta dove si sono affrontate due squadre dello stesso livello, purtroppo noi siamo stati molto sfortunati in diverse occasioni, meritavamo il pareggio.”””

Canosa-Rutiglianese, che partita sarà?  “““Di sicuro sarà una gara difficile e dura,  poi noi veniamo da una serie di risultati negativi e dobbiamo assolutamente riscattarci, quindi ci impegneremo al massimo, come ogni domenica, per portare i tre punti a casa e riacquistare la fiducia dei tifosi che ci sostengono ovunque ogni domenica.“””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?  “””Sono quelle di vincere le prossime partite e far vedere che il Canosa in questo campionato è presente e ora non meritiamo di occupare questa posizione in  classifica. Quelle personali sono di  far parte della formazione titolare e di dare il massimo in campo onorando la maglia rossoblu.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?   “““Il Corato che schiera diversi giocatori che conoscono bene questo campionato, alcuni miei compagni di squadra nella passata stagione come il capitano Losito e Daluiso, poi il Giovinazzo, l’U.C. Bisceglie e la Virtus Putignano di Noci.“””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““Mister Scaringella  è un allenatore preparato e competente, molto stimato dalla tifoseria, che ho conosciuto nell’arco dello scorso campionato.  Ha davvero ottime  qualità umane e tecniche,  come quelle di mister Iannone, anche lui molto bravo e valido, purtroppo come sappiamo bene nel mondo del calcio quando non arrivano i risultati,  gli allenatori sono i primi a pagare. Colgo l’occasione per ringraziare sia mister Iannone che Corcella  per aver creduto in me,  dandomi l’opportunità di giocare. ”””

Un ricordo del compianto mister Pinuccio  Scisciolo… “““ Nella mia mente ci sono tantissimi ricordi davvero indelebili. Mister Pinuccio Scisciolo è stato sempre presente nella mia vita calcistica, un allenatore-educatore che mi ha insegnato il rispetto verso tutti, dai compagni di squadra, agli avversari e all’ arbitro,  in campo e fuori, oltre alla tecnica e alla tattica. Grazie a lui se ora sono arrivato a questi  livelli,  a giocare in promozione. Sarà sempre nel mio cuore e non lo dimenticherò mai”””.

Non solo calcio ma anche valori sani ed educativi dello sport.

Bartolo Carbone