Category Quartieri Uniti Bari

Canosa a valanga sui Q.Uniti Bari..  I play off più vicini

Si conclude con una goleada l’ultima trasferta del campionato di promozione pugliese per il Canosa che ha affrontato l’ultima della classe, in formazione rimaneggiata per le squalifiche di diversi giocatori titolari. “Welcome to San Paolo”, la scritta a caratteri cubitali disegnata all’ingresso del campo alla periferia del capoluogo pugliese è stato beneaugurante per la comitiva rossoblu che doveva vincere a tutti i costi per rimanere nella zona play off e chiudere in bellezza la stagione al di sopra delle aspettative. La squadra dei Quartieri Uniti di Bari, presieduta da Michele Lafronza, ha schierato tutti gli uomini a disposizione compreso l’allenatore Salvatore Maurelli(classe 1973) che ha giocato fino al termine dell’incontro, elargendo consigli e suggerimenti ai suoi giocatori in campo. Tre goal per tempo con il Canosa che passa subito in vantaggio con il capitano Abruzzese Antonio sugli sviluppi di un corner e pochi minuti dopo raddoppia con Lannunziata, autore di una doppietta, mettendo al sicuro il risultato. I padroni di casa si sono resi pericolosi con una conclusione dell’attaccante Di Renzo ma il portiere Camerino gli ha negato la gioia del goal  e poi al 35’, quando  Stringano solo davanti all’estremo difensore rossoblu si è fatto ipnotizzare dal numero 1 canosino che ha parato. Verso lo scadere del primo tempo gli uomini di mister Scaringella  triplicano con l’esterno difensivo Abruzzese Vincenzo, tra i migliori in campo, autore della seconda doppietta della giornata. Una nota di merito va anche al portiere Mazzone dei Quartieri Uniti di Bari che si supera su due conclusioni di Caputo alla ricerca del goal.
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A inizio ripresa è ancora Lannunziata a realizzare su assist di Pensa che poco dopo calcia una bella punizione neutralizzata da Mazzone.Al 20’ è di nuovo Abruzzese Vincenzo ad andare a segno rimpinguando il bottino della giornata favorevole ai fini della classifica. Nel corso della gara c’è da registrare l’infortunio occorso ad Ardito che aveva preso il posto di Lannunziata e poi sostituito dall’under Dattoli.Allo scadere i padroni di casa in tenuta verde realizzano il goal bandiera   con Stringano, bravo a scavalcare la difesa rossoblu.  Negli ultimi 90 minuti si decideranno le sorti del campionato in chiave play off e play out : il Canosa affronterà in casa il Giovinazzo, penultimo in classifica e l’Apricena, appaiato insieme ai rossoblu, sarà impegnato tra le mura amiche contro il Polimnia a caccia del punto salvezza, due gare ad alto coefficiente di incertezza che daranno gli esiti finali.

Bartolo Carbone                              

Quartieri Uniti Bari-Canosa   1-5
Quartieri Uniti Bari : Mazzone, Sebastiano, Poliseno, Maurelli, Cassano B., Tota, De Renzo, Parlavecchio, Nacci, Stringano, Fraddasio (dal 22’s.t.Cassano L.).Allenatore:Salvatore  Maurelli

Canosa: Camerino, Abruzzese V. Lombardi(dal 6’s.t. Sipone), Abruzzese A., Lamanna, Nesta, Caputo Cellamaro, Lannunziata(dal 9’s.t.Ardito e dal 22’ s.t. Dattoli), Iacobone, Pensa. A disposizione: Conte,  Coppola,Erminio. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Rizzi  coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse e Andrea Mariella della Sezione di Foggia

Reti:8’ Abruzzese A., 11’ e 51’ Lannunziata, 41’ e 65’ Abruzzese V., 89’Stringano

Il Giovinazzo vince e alimenta il sogno salvezza

Una doppietta di Giovannielli regala tre punti pesanti ai biancoverdi: play-out ad una lunghezza

Boccata d’ossigeno per il Giovinazzo. Una doppietta di Giovannielli porta la squadra biancoverde a un successo fondamentale contro il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, una vittoria (0-2) che alimenta le speranze salvezza: aspettando le partite con Ascoli Satriano e Canosa, i play-out sono adesso ad un solo punto.

La paura di perdere blocca la squadra del tecnico Gianni De Bellis, senza Facchini, Marolla, Mongelli (Antonio e Michele) e Roselli nei primi 45 minuti. A parte qualche potenziale situazione di pericolo (la rete annullata a Tanzi, in sospetta posizione di offside, la punizione di Spina parata da Capriati e quella di De Bellis bloccata non senza affanni da Mazzone, ndr) la prima parte della partita scivola via senza particolari emozioni. Squadre negli spogliatoi col risultato di 0-0.

La partita cambia nella ripresa, al 60′, quando lo sgusciante De Bellis dalla destra mette al centro per Giovannielli, che calcia di prima intenzione e deposita il cuoio in fondo al sacco. Il vantaggio scuote il Giovinazzo, che recrimina per un altro gol annullato, stavolta a De Bellis. Gara in discesa? Certamente no, perché l’arbitro brindisino Destino espelle Messina e la Quartieri Uniti Bari, in superiorità numerica, spinge alla ricerca del pari e colpisce un palo con Spina.




La squadra di casa, però, perde l’uomo in più dopo pochi minuti perché Cantaluce rimedia il secondo giallo e viene espulso, seguito poco più tardi da Spina. E così, col Giovinazzo in superiorità numerica (in dieci contro nove) è ancora Giovannielli a chiudere i conti, all’85’, con la rete del definitivo 0-2 e a scacciare la paura del pari. Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che adesso è a 26 punti (con una forbice di 7 punti dal Real Noci quintultimo), c’è ed è ancora in lotta per la permanenza.

«Siamo più che mai vivi – afferma, a fine gara, un raggiante Pasquale Misurelli, il direttore generale dei giovinazzesi -. Adesso ci manca solo la vittoria con l’Ascoli Satriano, che dobbiamo cercare assolutamente di ottenere domenica prossima per alimentare il nostro obiettivo che è la salvezza».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Fortis Altamura, vittoria contro l’ultima della classe

Ma quanta sofferenza per ottenere i tre punti

Una partita che doveva essere poco più che un allenamento per la Fortis Altamura si quasi è trasformata in una figuraccia. Stiamo parlando del match andato in scena ieri pomeriggio al “D’Angelo” e che ha visto i falchi altamurani ospitare i Quartieri Uniti Bari, squadra ultima in classifica del girone A del campionato di Promozione pugliese e ormai retrocessa da tempo. Il risultato, 5 a 4 per i murgiani, la dice lunga sull’andamento della gara, forse presa sottogamba dai giocatori altamurani e in bilico fino agli ultimi dieci minuti. Mattatori dell’incontro Davide Pastore e Stringano, entrambi autori di una tripletta.

È proprio il bomber murgiano ad aprire la cronaca della partita quando, dopo cinque minuti di gioco, colpisce il palo. Al 14’, invece, è Cappiello a divorarsi l’occasione del vantaggio quando, a tu per tu con il portiere, calcia incredibilmente fuori. Vantaggio che, comunque, arriva un minuto più tardi con Pastore che, su passaggio filtrante di Marsico, elude la difesa avversaria e metta la palla in fondo al sacco. Partita in discesa? Dalle occasioni per la Fortis si direbbe di sì, una su tutte quella di Castoro su assist di Cappiello, ma al 24’ arriva la doccia fredda con il pareggio di Stringano che supera Goffredo con un tiro dal limite dell’area. Al 27’ gli ospiti, tra la sorpresa generale, compiono il sorpasso con Stallone che deve solo spingere in rete un assist di Parlavecchia. A rimettere le cose a posto ci pensa capitan Castoro che, al 40’, sugli sviluppi di un angolo e su assist di Cirrottola, segna il gol del 2 a 2.

Nella ripresa, la Fortis compie il contro sorpasso al 5’ con il secondo gol di giornata di Pastore mentre subito dopo Marsico spreca un’ottima occasione per il poker. L’errore costa caro ai padroni di casa che al 14’ vengono di nuovo raggiunti da Stringano che trasforma un calcio di rigore. La squadra altamurana impiega qualche minuto a riorganizzare le idee, poi, finalmente intorno alla mezz’ora, Pastore, su assist di Selvaggi, firma il gol del nuovo vantaggio mentre Castoro, dopo altri cinque minuti, sempre su assist di Selvaggi, mentre in rete il gol della sicurezza. Gli ospiti, però, non si arrendono e nei minuti finali, con il solito Stringano segnano ancora, mettendo un po’ in apprensione i padroni di casa. Il risultato, comunque, non cambia più.

Insomma, per la Fortis Altamura, la vittoria è l’unica cosa positiva di una domenica da dimenticare, soprattutto per l’approccio che i giocatori altamurani hanno avuto. Come spesso accade nel calcio, la sicurezza di vincere facilmente, può giocare brutti scherzi e la partita di ieri ne è la dimostrazione. Comunque, grazie a questi tre punti, la Fortis si porta a +5 rispetto alla zona play-out e può affrontare con più tranquillità le ultime tre partite della stagione, la prima delle quali sarà in trasferta a Canosa dopo la pausa per Pasqua.

FORTIS ALTAMURA – QUARTIERI UNITI BARI 5-4

FORTISALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Pellicciari, Cirrottola (1′ st Loiudice; 30′ st Lorusso M.), Cannito, Cappiello (28′ st Lorusso A.), Castoro, Pastore, Marsico, Selvaggi. A disposizione: Coretti, Lanzolla, Proggi, Colonna. Allenatore: Valente.

QUARTIERI UNITI BARI: Mazzone, Tota, Ingrosso, Vernone, Cantalice, Spina, De Renzo, Maurelli (6′ st Poliseno), Stringano, Parlavecchia, Stallone. A disposizione: Cassano. Allenatore: Maurelli.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
ASSISTENTI: Mongelli e Matteo di Lecce.
RETI: 15′ pt Pastore (FA); 24′ pt Stringano (QUB); 27′ pt Stallone (QUB); 40′ pt Castoro (FA); 5′ st Pastore (FA); 14′ st Stringano (QUB, rig.); 30′ st Pastore (FA); 35′ st Castoro (FA); 44′ st Stringano (QUB).
AMMONITI: Cappiello, Pastore (FA); Tota, Vernone, Parlavecchia (QUB)

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Lo Sporting Ordona vince 3-0 a Bari e allunga in zona play off.

Rossoblu secondi con le reti di Montemorra, Di Leo e De Rosa.

Vittoria molto importante per lo Sporting Ordona, che a Bari supera 3-0 il Quartieri Uniti e ritorna solitario al secondo posto della graduatoria del campionato di Promozione. Una gara non semplice per i rossoblu, che nella prima frazione di gioco non sono riusciti a sbloccare il match, nella ripresa Montemorra, Di Leo e De Rosa hanno siglato le reti della vittoria, che proiettano la formazione del tecnico Matteo Zito a quota 45.
Soddisfatto a fine gara il tecnico sanseverese, che chiede ora ai suoi il massimo sforzo nelle ultime quattro giornata. I rossoblu giocheranno tre volte al comunale contro Rutiglianese, Virtus Bitritto e Audace Cerignola, affrontando una sola trasferta in quel di San Marco. Alle porte la possibilità di conquistare la finale diretta senza passare dal primo turno dei play off, al momento sono sei le lunghezze di vantaggio sulle quinte, con una formazione che sogna in grande per un finale di stagione davvero tutto da vivere.

Luca Caporale

Polimnia: Caruso scatenato, tripletta personale e tre punti in cassaforte.

Una partita che non doveva essere sottovalutata quella di ieri in casa contro il Quartieri Uniti Bari, che a cospetto della classifica ha dimostrato carattere e grinta in campo. Un primo tempo iniziato sottotono per la Polimnia, fino ai primi 20 minuti, quando Caruso su assist di Pasquale Azzariti metteva in rete la palla del vantaggio.
La seconda frazione di gioco vede la Polimnia scendere in campo con un appiglio diverso e con Caruso che pare abbia innescato la 6^, servito bene su assist di Giuseppe Cesario anticipa tutti in maniera magistrale e la insacca in rete per la seconda volta.
La tripletta personale arriva al 30° st., quando servito da Di Bari è sempre lui a farsi trovare pronto e a gonfiare la rete. Salgono a 11 i goal del giovane attaccante monopolitano, che certamente non si ferma qui. Ottima prova corale di tutta la squadra che domenica scenderà in campo a Canosa per un’ altra dura battaglia.

Q.U.Bari – R. Rutiglianese 2 – 3

Contro ogni pronostico, contro ogni più rosea previsione, i Quartieri Uniti sono stati ad un passo dal cosiddetto “ colpo gobbo” andando vicinissimi ad una clamorosa vittoria, che sarebbe stata, dopo il successo a spese del Bitritto, la seconda vittoria stagionale. La Rutiglianese quindi stava per scivolare sulla più classica buccia di banana, una scivolata che avrebbe interrotto, nel più classico degli incidenti calcistici, il percorso di avvicinamento a posizioni d classifica più tranquille. La giovanissima e rimaneggiata compagine barese guidata in campo da Sasà Maurelli, giocatore – allenatore ha dato parecchio fastidio a Gentile e soci. Sempre in svantaggio, sono riusciti due volte a recuperare, sfiorando, prima del gol vittoria della Rutiglianese, un clamoroso sorpasso. Eppure, dopo tre minuti dal via, la gara, con la rete di Pinto, si era già messa in discesa per i ragazzi di Mister Di Venere. Il vantaggio, arrivato troppo resto, ha forse sgonfiato i muscoli e annebbiato la mente perché da quel momento in poi, i rossi rutiglianesi sono andati in confusione e hanno corso il rischio di subire, al 31’, la rete del pareggio su conclusione di Stringato. A poco al termine del primo tempo è stato proprio Pinto a sfiorare il gol del due a zero.
A due minuti dall’inizio della ripresa, la conclusione di Catalano trovava pronto alla respinta il portiere Mazzone. La reazione dei padroni di casa non si faceva attendere. Al settimo minuto, il pareggio era cosa fatta grazie ad un precisa battuta a rete di Parlavecchia. Dopo sei minuti, la Rutiglianese tornava in vantaggio con Miccoli su rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per fallo commesso sullo stesso Miccoli. Da quel momento iniziava un’altra partita. La Rutiglianese si riaddormentava e i Quartieri Uniti nel giro di pochi minuti, prima sfioravano il pari con   De Renzio e poi pareggiavano con Stringato. Non contenti, si ributtavano in avanti e per pochi centimetri, conclusione ancora di Stringato, sfioravano l’impresa.
La Rutiglianese sotto la spinta di Gentile, l’inossidabile capitano di tante battaglie, si riportava in avanti e a tre minuti dal termine, riconquistava il vantaggio e quindi il successo finale ancora con Miccoli e ancora su rigore, per un fallo commesso dal portiere poi espulso. Tre punti importanti che portano a sette i risultati utili consecutivi con tre vittorie e quattro pareggi e che fanno soprattutto classifica in vista di un finale di campionato, sei partite al termine, che si preannuncia incandescente sia per la conquista della zona play off sia per evitare la griglia dei play out.

Le formazioni.

Q.U. Bari : Mazzone, Tota, Cassano B. , Vernole, Cantalice, Spina, De Renzio, Maurelli, Stringato, Parlavecchia, Chiedi ( 25’ st. Cassano L.). All. Maurelli.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , Rubino ( 45’ st. Piarulli), Lovergine, Vittorio, D’Addiego, Cepparano ( 23’ st. Ferro M.), Sciangalepore ( 1’ st. Miccoli), Catalano, Pinto. A disposizione : Girolamo, Pellegrino, Liturri, Armenise. All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Cosimo Schirinzi di Casarano.
Assistenti : Sigg.ri Leonardo Miceli ( Taranto) e Antonio De Nicolo ( Molfetta).

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Il Real Siti torna alla vittoria con un tris

Dopo ben due mesi e mezzo torna alla vittoria il Real siti che sbanca il “Sante Diomede” di Bari con un rotondo 3 a 0 ai danni del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari.
Parte subito bene la squadra verde azzurra che passa in vantaggio dopo soli due minuti con una rete di Iungo.

Il raddoppio arriva al 28′ su un calcio di rigore procurato da Iungo e realizzato da Umbriano.

Nela ripresa Lacerenza neo-entrato triplica portando al sicuro il risultato. Nel finale il Real siti  sfiora il quarto gol colpendo una traversa con un colpo di tacco di Mazzanti.
Tre punti fondamentali per gli uomini di mister Ciurlia che ora giungono a quota 33 punti in classifica e si portano di nuovo nella zona alta della classifica.

Dopo questa vittoria, i verdeazzurri domenica prossima per la ventitreesima giornata del campionato di Promozione girone A, sfideranno al “San Rocco” di Stornara il Monte Sant’Angelo.

Domenico Piccirillo

Ricci inventa e segna, l’ASD San Marco sbriga la pratica Quartieri Uniti Bari: 3 a 1

L’ASD San Marco liquida la pratica Quartieri Uniti Bari e compie un altro piccolo passo verso la salvezza. Al Tonino Parisi finisce 3 a 1 per la compagine del presidente Martino, ma non è stata una passeggiata conquistare i tre punti, seppur ampiamente meritati.

I padroni di casa si portano in vantaggio con super Mario Ricci, che si procura e realizza un penalty. Poi però peccano di presunzione sotto porta e prima del rientro negli spogliatoi subiscono la reazione e il pari dei biancoverdi.

Nella ripresa entra l’allenatore-giocatore Iannacone, Ricci fa gli straordinari e i celeste-granata si riportano in vantaggio. Il centravanti di Lucera propizia il 2 a 1 con un’azione personale che mette Camillo nella condizione di realizzare il momentaneo 2 a 1 con un pregevole colpo di tacco. Gli ospiti provano a reagire timidamente ma Ianzano – subentrato da poco – chiude i conti con una bella conclusione d’esterno sinistro.

La gara si chiude con gli applausi del caloroso pubblico di casa all’indirizzo degli uomini di capitan Michele Coco, quest’oggi alla 100esima presenza con la maglia dell’ASD San Marco. I celeste-granata di Iannacone tornano al successo dopo il colpaccio sfiorato di Modugno e guardano con più ottimismo alla gara di Polignano, prossimo avversario della squadra del direttore generale Bruno Augello.

Salerno cala il poker contro il Quartieri Uniti Bari

La partita contro un Quartieri Uniti in difficoltà, prima di un doppio impegno casalingo con derby d’alta classifica per l’Apricena, nasconde in realtà molte insidie per la  Madre Pietra. I ragazzi di Mimmo si presentano a Bari con pesanti assenze, specie a centrocampo, con il doppio forfait di  Piano e Mastromatteo. Ma un Salerno in giornata di grazia, ormai saldamente capocannoniere del torneo con14 gol, si carica la squadra sulle spalle e, con un poker, regala la vittoria ai rossoblu. Il primo squillo dell’attaccante apricenese arriva al 25’. Un lancio di Valente, schierato a centrocampo, scavalca il centrale ospite e pesca Salerno in area che con un tocco morbido e di classe supera il portiere per il vantaggio ospite. Sull’1-0 l’Apricena insiste e va vicina al raddoppio con Melchionda su azione d’angolo. Il suo colpo di testa è troppo schiacciato e supera di poco la traversa. Al 35’ ancora Salerno, lanciato da Lufino dalle retrovie, entra in area e di contro balzo fulmina la mette nel sette. Due gol di ottima fattura che però fanno rilassare l’Apricena, subito risvegliata dal gol del Quartieri Uniti. Un fuorigioco sbagliato dalla linea difensiva ospite mette Damiani nelle condizioni di battere Longo per il 2 a 1.
Poco dopo De Bellis ha l’occasione per riportare l’Apricena due gol avanti, ma antrato in area il giovane attaccante spara di potenza sul portiere. La ripresa si apre ancora nel segno dell’Apricena e di Salerno. Al 6’ il centravanti si fa appoggiare una punizione dal limite, finta due volte il tiro saltando due avversari e, dal limite destro, spara una cannonata che vale il 3 a 1 per l’Apricena e la sua tripletta personale. Pochi minuti dopo ancora De Bellis, in azione di sfondamento da sinistra, entra in area sul destro e calcia con potenza colpendo la traversa. Il classico legno che non può mancare nelle partite della Madre Pietra. Dopo un’altra azione pericolosa di Quitadamo torna a farsi pericoloso il Quartieri Uniti Bari che,a  dispetto della classifica, dimostra con una rosa giovane di valere molto di più dei punti raccolti.
Alla mezzora un disimpegno sbagliato della difesa rossoblu favorisce ancora Damiani che raccoglie dentro l’area piccola e realizza il 3 a 2. Gli ospiti provano a completare la rimonta, approfittando del momento di sbandamento della Madre Pietra. Ma l’Apricena si affida ancora a un Salerno ispirato che, nel finale chiude i conti calando il poker. L’azione si sviluppa da sinistra, con Scarano e De Bellis, la palla finisce a Salerno che finta il tiro di destro e scaglia in rete di sinistro l’ultima realizzazione di una giornata perfetta. Quattro a due e bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni casalinghi al Madrepietra Stadium di Apricena.

 

L’Audace Cerignola piega il Q.U. Bari nella ripresa

Un Audace Cerignola in versione diesel batte 3-0 il Quartieri Uniti Bari, nella diciassettesima giornata del campionato di Promozione: vittoria numero quindici per i ragazzi di Massimo Gallo ed ulteriore allungo in vetta alla classifica. Fra infortuni, squalifiche e turnover, il tecnico gialloblu disegna uno schieramento con diverse novità, fermo restando il classico 3-4-3: spazio quindi ad Angelo Colucci e Grimaldi in retroguardia, Conte, Gabriele Grieco e Borrelli a centrocampo. Inoltre, torna anche Lasalandra nel tridente offensivo, in compagnia di Monopoli e Dipasquale. Primo tempo sottotono dei padroni di casa: al 10’ la migliore occasione, col sinistro di Lasalandra non lontano dal palo alla sinistra di Mazzone. La buona organizzazione del Quartieri Uniti, l’ormai atavico problema del fondo del “Monterisi” ed una gestione del possesso palla abbastanza compassata fanno il resto: il Cerignola si rende pericoloso su una mischia risolta dai biancorossi (in divisa verde nella circostanza) e con una conclusione di Monopoli alta sulla traversa. Ad inizio ripresa, Gallo torna all’antico: subito Schiavone in mediana e Sebastiano Colucci sulla fascia sinistra -al posto di Angelo Colucci e Gabriele Grieco-: gli ofantini iniziano a portarsi con maggiore costanza nell’area ospite, Dipasquale non inquadra la porta di testa. A metà frazione il momento decisivo: Colucci si guadagna un penalty che Conte realizza con grande freddezza, sbloccando la formazione locale. Schiavone catalizza tutti i palloni gestendo la manovra e la capolista colleziona corner in serie: da uno di essi, Lasalandra serve Dipasquale, la cui inzuccata sul secondo palo è vincente. Pratica chiusa ad un quarto d’ora dal termine, ciononostante l’Audace continua a cercare la via della rete. Dopo una girata fuori misura del subentrato Flavio Amoruso, capitan Dipasquale mostra un saggio delle sue qualità, ad un minuto dal 90’: progressione irresistibile con due avversari saltati, ingresso in area e destro di giustezza all’angolino basso. Tre punti che portano l’undici cerignolano a quota 47, ben distante dalla nuova seconda in graduatoria, lo Sporting Ordona: ora per Morra e compagni il doppio impegno in tre giorni contro il Real Noci, giovedì in coppa Italia e domenica prossima al “De Luca-Resta” in campionato.

AUDACE CERIGNOLA-QUARTIERI UNITI BARI 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci A. (46′ Schiavone), Conte, Colangione, Borrelli, Russo, Grieco Gabriele (53′ Colucci S.), Dipasquale, Lasalandra (74′ Amoruso F.), Monopoli. A disposizione: Marinaro, Matera, Morra, Pellegrino. Allenatore: Massimo Gallo.

Quartieri Uniti Bari: Mazzone, Stallone, Cantalice, Vernone (81′ Cancellato), Tota, Spina, Albaceli, Montrone, Stringano, Damiani, Patruno. A disposizione: De Tullio, Maurelli. Allenatore: Salvatore Maurelli.

Reti: 67′ Conte (rig.), 74′ ed 89′ Dipasquale.
Ammoniti: Tota, Spina (QUB).
Angoli: 9-3. Fuorigioco: 12-3. Recuperi: 0′ pt, 2′ st.
Arbitro: Vittoria (Taranto). Assistenti: Capuano-Fortunato (Barletta).

Valanga di gol del Canosa e aggancio alla zona play-off

Con la vittoria riportata dal Canosa Calcio sull’ultima della classe il Quartieri Uniti Bari per 3-1, i rossoblu si portano al quinto posto in solitario e così entra nella zona play-off. Dal risultato, sembrerebbe una partita vinta facilmente, ma la realtà è ben diversa, in quanto dopo il 3-0 il Q.U.Bari ha iniziato a giocare e a render cara la pelle ai giocatori rossoblu.

Il Canosa scende in campo con De Blasio tra i pali, con Dattoli e Lombardi esterni difensivi il nuovo acquisto Cafagna posizionatosi in difesa al centro con Abruzzese V. a centrocampo la coppia Cellamaro, Guacci, uscito infortunato nel secondo tempo  e davanti centrale il bomber Lannunziata (altro neo arrivato) a far coppia con Ardito che con gli esterni Coppola e Palmitessa facevano rabbrividire gli avversari.
Parte bene il Canosa rendendosi più e più volte pericoloso, e passa in vantaggio al 25’ grazie ad una incornata di Ardito su assist di Dattoli, e raddoppia grazie sempre ad Ardito al 33’ che raccoglie al limite dell’area di rigore  un errato disimpegno difensivo di un giocatore del Q.U. Bari tira e segna. Al 37’ arriva il terzo gol grazie ad una prodezza di Palmitessa su calcio di punizione dal limite dell’area. Purtroppo subito dopo il Q.U.Bari accorcia le distanze e da quel momento inizia a credere in una possibile rimonta, tant’è vero che chiude il primo tempo in attacco e all’inizio della ripresa sfiora in due occasioni la seconda rete.
Dopo con i vari cambi mister Scaringella modifica l’assetto tattico del Canosa togliendo un attaccante e inserendo un centrocampista in più Iacobone, ed è grazie ai suoi assist che il Canosa sfiora la quarta rete più volte. Ma la gara non  si sblocca più e finisce con il risultato di 3-1 per il Canosa calcio. Domenica prossima si disputerà la gara con il Giovinazzo in trasferta terz’ultima in classifica e si spera in un risultato positivo dei rossoblu, per restare nelle zone alte della classifica.

Giuseppe S. Tedeschi

Un’altra vittoria per il Canosa. Continua a salire in classifica  

Secondo successo di fila per il Canosa che batte la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, fanalino di coda che non ha demeritato, lottando fino alla fine dell’incontro. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta con la fascia di capitano, Abruzzese Vincenzo ed il nuovo arrivato Corrado Cafagna(classe 1995) al centro della difesa, Dattoli e Lombardi confermati esterni di fascia, Cellamaro, Coppola, Guacci e Palmitessa nella mediana di  centrocampo, Ardito e Mario Lannunziata, all’esordio con la maglia del Canosa, terminali offensivi. Sono stati gli ospiti, allenati da Maurelli, a rendersi pericolosi nelle battute iniziali con una punizione di Morla parata da De Blasio con i pugni.  Il Canosa prende le misure e parte all’attacco per cercare di sbloccare il risultato con la nuova coppia di attaccanti, l’under Ardito(autore di una doppietta, a quota 6 nella classifica marcatori) ed il neo tesserato  Lannunziata. Il risultato si sblocca al 28’ con un colpo di testa di Ardito, su assist di Dattoli,  che segna anche il raddoppio dopo tre minuti sfruttando la respinta del portiere De Tullio sulla conclusione di Lannunziata. Chiude la pratica una prodezza balistica di Palmitessa su punizione dal limite dell’area. Allo scadere i baresi, molto volenterosi di non sfigurare accorciano le distanze con Morla che sfrutta una corta respinta di De Blasio che ha sostituito lo squalificato Camerino.

Nella ripresa i baresi in tenuta verde colpiscono la traversa con Poliseno che spaventa gli uomini di Scaringella. Da registrare diverse conclusioni del bomber Lannunziata a caccia del primo goal in rossoblu ma a differenza delle volte precedenti non è stato decisivo, si rifarà nelle prossime sortite come ha promesso ai tifosi. Purtroppo il Canosa perde Guacci, tra i migliori in campo,  per infortunio occorso intorno al 31’ del secondo tempo sostituito dall’under Sipone. Ad un quarto d’ora dal temine mister Scaringella ha mandato in campo Iacobone per tastare le condizioni fisiche del centrocampista canosino in vista dei prossimi impegni.  Nel finale l’arbitro ha espulso Damiani, autore di un gesto antisportivo nei confronti del pubblico, lasciando in dieci la propria squadra ma il risultato è rimasto invariato. Altri tre punti incamerati  dal Canosa del presidente Liliana Vitrani, raggiante insieme al suo staff, per quanto visto sul campo nell’ultimo mese con una squadra in palla, nonostante le assenze di diversi titolari e ancora con buoni margini di miglioramento grazie ai nuovi arrivi che devono inserirsi negli schemi predisposti dall’allenatore. Nel prossimo turno, l’ultimo del girone di andata del campionato di promozione pugliese, il Canosa, a ridosso delle prime, giocherà in trasferta contro il Giovinazzo mentre i Quartieri Uniti di Bari che ospiteranno la Virtus Bitritto cercheranno la prima vittoria per cancellare lo zero in classifica.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa  – Quartieri Uniti Bari 3-1

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Lombardi, Cafagna(dal 22’s.t. Lamanna), Abruzzese V., Cellamaro, Coppola, Guacci(dal 31’s.t.Sipone), Lannunziata, Palmitessa, Ardito(dal 26’s.t.Iacobone). A disposizione: Lovino, Abruzzese A.,  Nesta, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Quartieri Uniti Bari :De Tullio, Stallone, Miuli, Damiani, Spina, Tota, Parlavecchia, Poliseno, Stringano, Morla(dal 42’s.t.Misceo), Vernone A disposizione:  Casalino  Allenatore: Salvatore Maurelli

Arbitro: Francesco Danilo Barile della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti   Nicola Giuliano della Sezione di Foggia e  Gianluca Maffione della Sezione di Molfetta
Rete: 28 e 31’Ardito, 41’ Palmitessa,  42’Morla
Ammoniti:Cafagna, Miuli, De Tullio
Espulso : 40’ s.t. Damiani

Giovinazzo, pratica chiusa in 7′ contro la Quartieri Uniti

Marolla ed un doppio Giovannielli firmano il secondo successo di fila

Il Giovinazzo sbriga la pratica Quartieri Uniti Bari in appena 7 minuti e ottiene il secondo successo consecutivo. Contro il fanalino di coda del raggruppamento A di Promozione (ancora a secco di punti) è bastato poco, il minimo sindacale per portare a casa il dovuto.

Nel tredicesimo turno d’andata, il tecnico Gianni De Bellis getta subito nella mischia l’ultimo arrivato Tommaso De Cristofaro, esterno alto di centrocampo classe ’92 proveniente dall’Angelo Cristoforo Oppido Lucano (Eccellenza lucana) con un passato a Bisceglie, in serie D, mentre gli ospiti sperano in una partita diversa. Speranza vana, perché dopo 4′ il Giovinazzo è già avanti con Marolla (punizione imprendibile per De Tullio) e raddoppia con Giovannielli, tre minuti dopo, con una bordata da fuori area.

Sul 2-0 sembra poco più di un allenamento, con i baresi che non riescono mai a trovare la profondità, e il Giovinazzo sigla il definitivo 3-0, al 42′, con Giovannielli. Nella ripresa i locali si limitano a controllare la sfida, la Quartieri Uniti Bari prova una timida reazione (ma Mongelli non corre alcun pericolo) e Marolla lascia il posto a Germano De Gennaro, centrocampista centrale classe ’85, molto abile nella fase propositiva, giunto dalla Puglia Sport Laterza (società di Prima Categoria pugliese).

Poi, tutti negli spogliatoi. Il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo conquista la seconda vittoria di fila, il terzo risultato utile consecutivo, il settimo punto nelle ultime tre gare, sale a quota 12 punti in classifica, a sole tre lunghezze da Monte Sant’Angelo e Virtus Bitritto, e si rilancia nella corsa salvezza dove ora ha quattro punti di vantaggio sulla Polimnia che ha impattato in casa con l’Ascoli Satriano.

Ibsomma tre punti fondamentali in chiave permanenza per i biancoverdi che, con le unghie e con i denti, vogliono centrare la riconferma della categoria senza passare dalla sofferenza dei play-out. Una insidiosissima lotteria da evitare a tutti i costi.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Successo facile facile per la squadra altamurana contro l’ultima della classe

Vittoria sul velluto quella ottenuta dalla Fortis Altamura nella 12^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana vince in trasferta, con il roboante risultato di 5 a 1, contro i Quartieri Uniti Bari, squadra fanalino di coda e unica ancora senza punti. Grande protagonista di giornata il solito Ardino, autore di una tripletta.
Partita subito in discesa per la Fortis Altamura che, dopo appena quattro minuti di gioco, passa in vantaggio con Ardino che servito alla perfezione da Marsico, inaugura il tabellino della partita. Il raddoppio arriva poco dopo il 10′ sempre grazie all’asse MarsicoArdino che quest’ultimo che, ancora solo contro il portiere avversario, non ha difficoltà a gonfiare la rete. La squadra altamurana domina in lungo e in largo sprecando altre due buone occasioni con Marsico, tiro parato dal portiere, e con Loiduice che, da dentro l’area, conclude a lato. Nonostante il dominio, la Fortis fa in tempo a subire il gol del padroni di casa, con Stringano abile a sfruttare un disimpegno errato della difesa altamurana. A rimette le cose in chiaro ci pensa Loiudice che, sul finire della prima frazione, su schema di calcio d’angolo, di testa, sigla il terzo goal per gli ospiti.
Nella ripresa il copione non cambia e, infatti, dopo appena due giri di lancette, la Fortis Altamura serve il poker: Loiudice, sulla fascia destra, premia la sovrapposizione del terzino Tarullo che mette al centro dell’area dove Marsico, di piatto, fa secco Legrottaglie. Il quinto gol che sancisce il definitivo 1 a 5 lo sigla ancora Ardino al 22′ che, così, confeziona la personale tripletta. Negli ultimi venti minuti, la squadra altamurana si limita a controllare, senza infierire ulteriormente.
Grazie a questo successo, il primo dopo due pareggi casalinghi consecutivi, la squadra altamurana sale temporaneamente in terza posizione alle spalle del Cerignola che, già adesso appare irraggiungibile, ma ad un solo punto, 20 contro 21, dal San Marco che occupa la piazza d’onore.
Domenica prossima si torna al “D’Angelo” dove arriva il Canosa.

QUARTIERI UNITI BARI – FORTIS ALTAMURA 1-5

QUARTIERI UNITI BARI: Legrottaglie (38′ st Cassano L.), Santoro, Palermo, Vernone, Cassano B. (36′ pt Tota), Spina, Decaro, Albaceli, Scianelli, Stallone, Stringano (3′ st Parlavecchia). A disposizione: Poliseno, Ciocca, Patruno, Cancellato. Allenatore: Maurelli

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Mele, Cirrottola (26′ st Loursso M.), Grassani, Loiudice, Pellicciari, Marsico (18′ st Lorusso A.), Ardino, Proggi (32′ st Tresca). A disposizione: Barone, Castoro, Lanzolla, Calderoni. Allenatore: Moramarco

ARBITRO: Salentino di Taranto, coadiuvato da Sicolo e Bucci di Molfetta.
RETI: 4′ pt Ardino (FA), 11′ pt Ardino (FA), 20′ st Stringano (QUB), 43′ pt Loiudice; 2′ st Marsico (FA), 22′ st Ardino (FA).

Domenico Olivieri

Sporting Ordona: Manita al Quartieri Uniti Bari

Gara interrotta dopo 30 minuti per la Polisportiva Sporting Ordona.

Torna alla vittoria la Polisportiva Sporting Ordona, che nell’undicesimo turno del campionato di Promozione supera 5-0 il Quartieri Uniti Bari, con la gara interrotta alla mezz’ora del primo tempo con gli ospiti che tra infortuni ed espulsioni erano rimasti in sette in campo.

Per la formazione rossoblu in rete Sabino Terrone, autore di una doppietta, Maurizio Piscopo, Luigi Balletta e Fabio D’Introno. Soddisfatto per la risposta dei suoi il neo tecnico Matteo Zito, che però avrebbe voluto continuare la gara per provare meccanismi e soluzioni in vista delle prossime gare. Zito ha sottolineato come sia fondamentale lavorare
per dare la giusta serenità ad una formazione che può dire la sua in questo campionato.
Ora doppia trasferta prima a Rutigliano poi a Bitritto, intervallato dal confronto in coppa contro l’Audace Cerignola, per una Polisportiva che ha davvero voglia di recuperare il terreno perso.

Luca Caporale

Real Noci: Recchia e Salvati firmano la vittoria

Tre punti per il Real Noci che, al “Diomede” di Bari, vince per 3-0 con i padroni di casa della Q.U. Bari. Sono le reti di Recchia e Salvati a decidere la partita.
Nel primo tempo i biancoverdi passano in vantaggio, dopo soli 5’, con un’inzuccata di Recchia ben piazzato in area. La risposta degli avversari arriva con  Morea che, a tu per tu con Netti, spreca l’occasione di riportare in parità il risultato, calciando alto. L’undici nocese continua ad attaccare con Palasciano e Salvati che trova il gol al 25’ della ripresa. Il numero nove biancoverde raccoglie il suggerimento di Palasciano e mette dentro il gol del 2-0. Il terzo gol della partita porta la firma di Recchia: al 35’ Colella, in contropiede, serve Recchia che appoggia il pallone in rete.
Vittoria importante per il Real Noci che, giovedì, sarà impegnato tra le mura amiche del “De Luca Resta” con la Rinascita Rutiglianese, nel ritorno degli ottavi di Coppa.

Q.U. BARI – REAL NOCI: 0-3

Reti: 5’pt. Recchia D., 25’st. Salvati, 35’st. Recchia D. (RN)

Real Noci: Netti, Cino, Fortunato, Palasciano, Lucia, Clementini, Salatino (23’st. Lippolis F.), Colella, Salvati (42’st. Lippolis T.), Laera, Recchia D.. A disposizione: Donatelli, Matarrese, Recchia A.,Svezia. All. Ricci.

Q.U. Bari: Legrottaglie, Santoro, De Bernardis, Vilella (20’st. Vernone), Cantalice, Spina, Palermo (30’st. Albaceli), Dammacco (2’st. Serafino), Morea, Casalino, Montrone. A disposizione: Romita, Parlavecchia, Stringano, Tota. All. Maurelli

Arbitro: Salvatore Iannella (Taranto)
Assistenti: Andrea Mariella – Nicola Giuliano (Foggia)

Note: Ammoniti: Cino, Salvati, Laera (RN) – Cantalice, Calino, Montone (QUB)
Espulsi: 7’st. Casalino – doppia ammonizione –

Emanuela Miraglia

L’ASD San Marco espugna Bari:

Contro il Quartieri Uniti Bari, i ragazzi di mister Iannacone si impongono per tre reti a zero ( reti di Perna, Coco e Villani)

Prima vittoria in trasferta – la seconda in campionato – per l’ASD San Marco, che alla quarta di campionato piega il Quartieri Uniti Bari con il rotondo risultato di tre reti a zero. Ottima la prestazione dei ragazzi del presidente Tommaso Martino e soprattutto degli attaccanti, apparsi in grande spolvero.

I celeste-granata passano in vantaggio con Perna, bravo a ribattere in rete una respinta del portiere di casa su conclusione di Catalano. Al 40esimo caparbia azione di Giovanni Camillo e assist per Coco, che firma la sua prima rete personale in campionato e il momentaneo due a zero. Agli inizi della ripresa arriva il definitivo 3 a 0 di Tommaso Villani su punizione.

Gli uomini dell’allenatore-giocatore Iannacone sono stati padroni del campo per tutta la durata dell’incontro. Unica nota negativa le numerose occasioni da gol mancate, con Catalano autore di un’ottima prova ma ancora a secco. La compagine sammarchese – sette punti in classifica – ha ritrovato però la giusta compattezza e velocità di manovra.

Queste le parole di mister Iannacone: “Volevamo fortemente i tre punti ed averli conquistati con il giusto approccio alla gara e con grande maturità è per noi motivo di soddisfazione. Siamo in crescita e questo lo avevamo già visto domenica scorsa in casa. Adesso che siamo tutti disponibili e abbiamo smaltito le fatiche di Agosto iniziamo ad interpretare meglio le gare. Questi tre punti ci danno fiducia, ma siamo consapevoli che la strada per la salvezza è ancora molto lunga. Inoltre, possiamo e dobbiamo fare ancora qualcosa in più”

Apricena, una cinquina per la prima vittoria

Convincente prova dell’Apricena che supera 5-1 il Quartieri Uniti Bari e si regala la prima vittoria in campionato. Partono meglio gli uomini di Mimmo che concretizzano una buona supremazia al 18’. Urbano si fionda su un retropassaggio e ruba palla dai piedi di Lorusso, insaccando a porta vuota. Al 25’ Villani esce per un fastidio muscolare e lascia il campo a Borrelli. Pochi minuti dopo Quitadamo scambia bene con Salerno e si trova a tu per tu con Lorusso, ma non riesce a scavalcare il portiere ospite. Scampato il pericolo, il Quartieri Uniti Bari pareggia. Alla mezz’ora Vernone batte una punizione imparabile per Longo e rimette i suoi in carreggiata.  Ma al 38’ Quitadamo riscatta l’errore precedente e rimette la freccia per la Madrepietra con un bel diagonale dal limite, imparabile per Lorusso.

Nella ripresa gli ospiti cambiano subito Stallone con Morea. Ma l’Apricena rientra determinata a chiudere il discorso tre punti. Borelli al 9’sfrutta un assist di Salerno, si infila tra le maglie difensive ospiti e trafigge il portiere in uscita. A metà ripresa i due allenatori operano alcuni cambiamenti. Mimmo richiama Urbano per D’Errico e Piano per Scarano.
Il 4-3-3 iniziale diventa un 4-4-2 con Quitadamo seconda punta accanto a Salerno. A pochi minuti dalla fine Quitadamo, largo a sinistra, entra in area e viene atterrato da Palermo che si prende il secondo giallo e viene espulso. Sembra rigore, ma per l’arbitro il fallo è iniziato fuori area e quindi assegna una punizione dal vertice alto dell’area. Sul pallone lo specialista Salerno replica la prodezza del giovedì di Coppa Puglia e insacca all’angolino opposto. Nel recupero Scarano, in area piccola, sfrutta un assist di Salerno e insacca da due passi per il 5 a 1 finale.

MADRE PIETRA APRICENA – QUARTIERI UNITI BARI 5-1

MADRE PIETRA APRICENA: Longo, Villani (Borrelli al 25’ p.t.), Arnese, Piano (Scarano al 30’ s.t.), Cercone, Fiorentino, Melchionda, Mastromatteo (C), Salerno, Quitadamo, Urbano (D’Errico al 25’ s.t.).
All. Mimmo

QUARTIERI UNITI BARI: Lorusso, Palermo, De Bernardis, Botta, Maurelli (Scianelli 19’ s.t.), Spina, Stallone (Morea al 1’ s.t), Vernone, Ciampa, Campanelli (Silecchia al 14’s.t), Ingrosso.
Espulso Palermo al 43’ s.t. per doppia ammonizione

Giuseppe Del Fuoco

Due su due per l’Audace: 0-4 al Quartieri Uniti Bari

Seconda vittoria in due partite per l’Audace Cerignola, che passa facilmente sul campo del Quartieri Uniti Bari (0-4), apparso nella sfida piuttosto modesto. I gialloblu di Massimo Gallo dominano per tutta la durata dell’incontro, approfittando anche dell’inferiorità numerica dei padroni di casa, costretti a giocare in dieci uomini per tutto il secondo tempo. In formazione c’è l’avvicendamento tra Monopoli e Russo fra gli under: per il resto, difesa a tre davanti a Marinaro con Ciano-Colangione-Matera; Daniele Amoruso e Schiavone a metà campo con Russo e Colucci sulle corsie esterne; tridente Morra-Lasalandra-Dipasquale in attacco.
Gli ofantini sbloccano rapidamente al decimo minuto con Dipasquale, che capitalizza la difettosa presa di Legrottaglie sugli sviluppi di un corner, realizzando un gol da bomber di razza. Il Cerignola dovrebbe e potrebbe chiudere il match già nella prima frazione, solo che gli ospiti inaugurano la sagra delle occasioni mancate: Morra colpisce un palo al 18’ e si susseguono le conclusioni imprecise dello stesso ariete e di Lasalandra.
Il Quartieri Uniti prova a spezzare il ritmo di rimessa, cercando però la porta solo con tentativi dalla lunga distanza che non infastidiscono Marinaro; quando poi i biancorossi restano in dieci dal 43’ per l’espulsione di Costantino, l’impresa si rivela assai improba. Nella ripresa l’Audace insiste e raccoglie i frutti di tanta pressione: al 58’ Lasalandra ribadisce in rete un pallone respinto dalla traversa su girata di Colangione, ed è raddoppio. Il portiere di casa dice no a Dipasquale ed al subentrato Monopoli: i due confezionano l’azione dello 0-3, con il capitano ad indirizzare di testa nel sette il cross del tornante ex Foggia.
L’attivissimo Colucci sfiora la soddisfazione personale cogliendo il secondo legno di giornata, poi a pochi istanti dal triplice fischio, i gialloblu calano il poker con Flavio Amoruso, assistito facilmente da Lasalandra. Dopo due turni, l’Audace è già lì in vetta, anche se certamente il campionato è ancora alle battute iniziali. Giovedì Morra e compagni attendono il Canosa in coppa Italia, mentre domenica prossima la visita del Real Noci sarà il primo banco di prova di livello per misurare la forza delle “cicogne”.

QUARTIERI UNITI BARI – AUDACE CERIGNOLA 0-4

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Palermo, Debernardis, Maurelli (66′ Botta), Santoro, Spina, Stallone, Vernone, Carofiglio (62′ Ciampa), Costantino, Campanelli (46′ Ingrosso). A disposizione: Lorusso, Abbattista, Armenise, Pallone. Allenatore: Maurelli.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo (51′ Monopoli), Colucci S., Ciano, Colangione, Matera, Amoruso D., Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Morra (61′ Amoruso F.). A disposizione: Vurchio, Grimaldi, Borrelli, Pensa. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 10′ Dipasquale, 58′ Lasalandra, 78′ Dipasquale, 93′ Amoruso F..
Ammoniti: Spina, Stallone, Costantino, Ingrosso (QUB); Russo, Ciano (AC). Espulso: al 43′ Costantino (QUB) per somma di ammonizioni.
Angoli: 1-6. Fuorigioco: 1-12. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.
Arbitro: Tagliente (Brindisi). Assistenti: Caracciolo (Lecce)-Cretì (Brindisi).

Quartieri Uniti Bari-Audace Cerignola 0-4

Ottima prestazione della squadra di mister Gallo al cospetto del Quartieri Uniti Bari. Ofantini capolisti con la Rutiglianese

Una bella prestazione, come aveva abituato precedentemente, e una vittoria importante. Anche in questo caso, come d’abitudine. L’Audace fa la sua parte vincendo 0-4 con il Quartieri Uniti Bari evitando problemi nella prima trasferta dell’anno del campionato di Promozione. Nessun problema, dunque, per Lasalandra e compagni che impiegano 10 minuti per “spiegare” agli avversari il motivo del proprio viaggio. La vittoria, unico risultato a disposizione di un gruppo che vuole primeggiare anche quest’anno. E dopo 10 giri di lancette, infatti, Lasalandra propizia l’autogol di Santoro per il vantaggio ospite. Primo tempo, poi, avaro di soddisfazioni per i gialloblu che chiudono la prima frazione con il punteggio di 0-1 e con l’uomo in più per via dell’espulsione di un calciatore barese. Nel secondo tempo l’Audace sale maggiormente in cattedra e porta a casa altre 3 reti che suggellano una vittoria annunciata. Lasalandra al 58′, Dipasquale al 78′ e Flavio Amoruso in pieno recupero salgono sulla giostra gialloblu e regalano una nuova, esaltante, emozione ai tifosi cerignolani.

Domenica prossima si ritorna al “Monterisi”. Contro la capolista ci sarà il Real Noci.

Fabio Lattuchella

 

L’Audace Cerignola fa visita al Quartieri Uniti di Bari

Prestazione e tre punti annessi: è quello che chiede mister Massimo Gallo alla sua squadra. I gialloblu, impegnati in un match spigoloso, su un campo “caldo” come quello dei Quartieri Uniti di Bari, proveranno ad esibire l’abito migliore per centrare la seconda vittoria consecutiva in campionato e riscattare la prestazione opaca della prima giornata.

“Domenica scorsa contro il San Marco – dichiara in esclusiva mister Gallo – la tensione, l’emozione dell’esordio davanti al nostro pubblico e il caldo torrido ci hanno spezzato un po’ le gambe. Domani prevedo una gara diversa. Mi aspetto una partita più reattiva, più veloce. Credo, infatti, che superata la tensione dell’esordio saremo molto più svegli in campo e quindi potremo manovrare con più velocità, aiutati anche dal campo sintetico di Bari che ci permetterà di mettere in atto con maggior rapidità di esecuzione tutto quello che proviamo in allenamento”. La velocità, appunto. E’ la parola chiave, il motivo ricorrente nelle affermazioni del mister perché quest’Audace deve essere veloce, incisiva, rapida, insistente e bella ovviamente.

Al di là del modulo, il collaudato 3-4-3, al di là degli interpreti, al centro del campo mancherà ancora Giuseppe Grieco infortunato “lunedì farà un ecografia di controllo – dichiara il mister – e valuteremo se può riprendere ad allenarsi”, l’Audace deve avere nel suo motore la rapidità di esecuzione. Quella velocità che genera imprevedibilità, elemento imprescindibile per sorprendere gli avversari che, contro la squadra favorita del torneo, spesso e volentieri si chiuderanno in difesa. Il Quartieri Uniti di Bari è un avversario di categoria. Gli uomini di mister Ameroso vorranno riscattare, davanti al proprio pubblico, la cocente sconfitta della prima giornata sul campo dell’Ascoli (4-1). Per questo la gara di domani  (ore 15:30) sarà di quelle difficili da non sbagliare.“Stiamo lavorando per raggiungere la condizione migliore il prima possibile. Ovunque andremo dobbiamo dare il massimo e prendere il massimo perché vincere aiuta a vincere”. Mister Gallo ha le idee chiare: vittoria, tre punti, prestazione e ovviamente i due termini sovrani: velocità e incisività. La scalata, così, può venire meglio.

Fabio Trallo

Cala il sipario sul glorioso campionato della FBC Gravina

Quartieri Uniti Bari – FCB Gravina

Sconfitta per 4-3 al San Paolo di Bari. Ora occhi puntati sulla Supercoppa di Promozione

BARI – Ultima uscita di campionato per la vincitrice del titolo. La FBC Gravina, paga del torneo vinto con tre giornate di anticipo e con la testa già proiettata all’ultima uscita ufficiale (la gara di Supercoppa di Promozione contro l’Otranto, vincitrice nel girone B – giorno e ora del match da definire), inciampa al Sante Diomede di Bari contro la rappresentativa dei Quartieri Uniti col punteggio finale di 4-3 al termine di un confronto dai ritmi blandi. Come preannunciato alla vigilia, il tecnico gialloblu Loseto schiera tanti giovani per dar loro visibilità e maturare esperienza agonistica.

Eppure il match si era messo in discesa per gli ospiti con il doppio vantaggio nei primi venti minuti firmato da Sisalli (bel pallonetto per il siciliano su assist di Gernone) e Ieva, abile a sfruttare una grave incertezza della retroguardia barese. Di lì a poco i locali riuscivano a risollevare le sorti della loro prestazione con tre realizzazione nell’arco di una ventina di minuti, dapprima con Campanelli (marcatura resa possibile da una dormita della difesa gravinese), poi con Calaprice, furbo ad inserirsi in area ospite e battere l’incolpevole Simone, poi ancora con Campanelli allo scadere della prima frazione di gioco. Ritmi davvero blandi al termine di 45’ poco esaltanti dal punto di vista del gioco.

Nella ripresa il copione non cambia con gli ospiti a costruire gioco e i locali a creare più ciniche occasioni da rete. Degna di nota la rete del momentaneo 3-3 firmata a metà ripresa da Gilfone con una serpentina che mette a sedere metà difesa barese; un lampo in una giornata di poco spettacolo. Il gol partita arriva al 25’ con il neo entrato Lanotte che comodamente insacca da due passi.

Una sconfitta che non altera il campionato stellare condotto dai gravinesi, proiettati già con la mente alla caccia dell’ultimo trofeo per uno storico triplete. Prima di ciò saranno definite e disputate anche delle prestigiose amichevoli che vedranno gli atleti della FBC fronteggiare calciatori di compagini di ben più alto rango.

QUARTIERI UNITI BARI – FBC GRAVINA  4-3

QUARTIERI UNITI BARI: Caravelli, Urbano, Gagliardi, Santoro, Mineccia, Armenise, Campanelli (De Giosa), Vulpis, Quercia, Valenzano (Magaletti), Calaprice (Lanotte). All. De Bellis. A disp: Cassano

FBC GRAVINA: Simone, Varrese, Lasalandra (Panarelli), Rizzi, Baldassarre, Cilifrese, Cardano, Gernone, Ieva, Sisalli (Gilfone) Messina (Chessa). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Franco, Millan, Chiaradia.

ARBITRO: Andreano
ASSISTENTI: Chiello e Latilla
RETI: Sisalli (11’ pt), Ieva (21’ pt), Campanelli (22’ e 41’ pt), Calaprice (26’ pt), Gilfone (20’ st), Lanotte (25’ st)
NOTE: 200 spettatori

Domingo Mastromatteo

Uno, dos, tres, cuatro. Il Liberty Palo ad un passo dalla salvezza

Liberty Palo – Quartieri Uniti Bari

4-1 sul Quartieri Uniti. Solo la matematica impedisce ai biancazzurri di festeggiare

Secondo i principi newtoniani se un corpo non incontra attrito continua a procedere con lo stesso andamento, all’infinito. Quel corpo è ilLiberty Palo. Ma non rispetta le leggi della fisica, sovverte le convinzioni relativistiche: va più veloce della luce. I biancazzurri s’impongono 4-1 sul Quartieri Uniti Bari, vincono la loro terza partita consecutiva dopo quelle con Rinascita Rutiglianese e Unione Calcio Bisceglie e sfiorano la salvezza. Come nel mito di Orfeo ed Euridice, il Liberty sa che quell’obiettivo è dietro di lui. Non può guardarlo, non può ancora conquistarlo, ma sa che è vicinissimo. Perché dopo la vittoria del Canosa contro la Nuova Molfetta, solo la matematica ferma la gioia e i festeggiamenti. Infatti, nonostante i tre punti di distacco dalla zona playout, il Liberty ha l’handicap di essere svantaggiato negli scontri diretti.Mister Columbo, sceglie di schierare dal primo minuto nel 4-2-4 Fariello, Solimini e Palermo, giovani palesi, e in attacco affianca a Loseto Silvano Bozzi. Nei primi minuti la partita è equilibrata, le squadre si studiano e affondano senza rischiare. Al 10’ intervento difensivo sospetto nell’area del Quartieri, l’arbitro lascia proseguire e non concede il penalty. Il Liberty cresce d’intensità, Loseto batte una punizione che grazie all’estremo difensore avversario si stampa sul palo, la palla ritorna in campo ma la difesa riesce a spazzare.

Al 35’ sempre Loseto sfonda il muro eretto dal Quartieri e di giustezza segna su punizione: si conclude il primo tempo con il risultato di 1-0. Nell’intervallo esce il numero 8 del Quartieri, Andrea Vulpis, palese, per una botta subita. La ripresa si apre con un Liberty arrembante, la linea difensiva è quasi sempre posizionata sulla linea di metà campo in modo da schiacciare gli avversari e costringerli nella loro area. I padroni di casa hanno svariate occasioni clamorose per raddoppiare: prima Bozzi, poi Loseto e infine Abacar sprecano da buona posizione, complici anche le ottime parate di un portiere in stato di grazia. Quando la partita sembra essersi messa sui binari giusti, arriva la doccia fredda: il Quartieri buca la porta dei biancazzurri e pareggia i conti. Non passa neanche un minuto quando Loseto scatta sulla fascia sinistra, brucia l’avversario e la piazza sul palo più lontano: 2-1. All’ 85’ ancora Loseto firma la sua tripletta, si porta a 20 reti stagionali e diventa il quarto attaccante più prolifico del campionato. Nei minuti finali Tamma chiude i conti: 4-1 e triplice fischio.

Ora il Liberty è artefice del proprio destino ma neanche Paolo Villaggio potrebbe scrivere un finale così tragicomico per il suo Fantozzi: perdere l’obiettivo salvezza a questo punto sarebbe più difficile a dirsi che a farsi. Il Liberty dovrebbe perdere contro la Virtus Bitritto, che si trova a pari punti, ma ad entrambe basterebbe un pareggio per qualificarsi senza considerare gli scontri diretti. Nello stesso tempo il Canosa, il Monte Sant’Angelo e il Quartieri Uniti dovrebbero battere rispettivamente Putignano, Rutiglianese e Gravina. Scenario più apocalittico di quello del film “The day after tomorrow”.

PaloLive

 

Quartieri Uniti Bari – A.S.D. Canosa 2-2
A segno Volpe e Palmitessa

Quartieri Uniti Bari

Sul sintetico del Campo Sportivo Comunale “Sante Diomede” di Bari il Canosa conquista un punto contro i Quartieri Uniti che muove la classifica e da morale per il finale di stagione, ancora incerto nelle retrovie con sette squadre a contendersi la permanenza nel campionato di promozione pugliese. La 30a gara si è chiusa con un pareggio contraddistinto da quattro gol, maturati nella prima frazione di gioco quando le due squadre, appaiate in classifica, si sono affrontate a viso aperto a caccia del risultato pieno. Ancora una volta il Canosa ha presentato una formazione priva di diversi titolari come Cellamaro appiedato dal giudice sportivo, Dimmito, Somma, Zitoli e Quacquarelli non al meglio della condizione che sono partiti dalla panchina.
Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: De Blasio tra i pali, il rientrante Abruzzese e Cuocci con la fascia di capitano al centro della difesa, Di Gennaro e Andriani esterni, Guacci, Farid, Palmitessa e Michielli a centrocampo, Caputo e Volpe terminali offensivi. I padroni di casa privi dello squalificato Gagliardi hanno messo in campo la migliore squadra possibile che ha sentito subito l’importanza della posta in palio, subendo la partenza a razzo dei rossoblu. Uno-due micidiale degli under del Canosa, ben cinque nell’undici base, tra i quali Farid nella mediana ancora tra i migliori della giornata, che passano in vantaggio con Volpe e raddoppiano con Palmitessa, ad un passo dalla doppietta personale per aver sciupato una conclusione a due passi dal portiere, un minuto dopo il goal. E come spesso succede nel calcio al gol mancato arriva quello degli avversari che accorciano le distanze con Casalino. I rossoblu subiscono il colpo e ripartono con Palmitessa bravo a servire Caputo che non riesce a concretizzare sotto porta. Di contro risponde Calaprice che corre per metà campo e dal limite dell’area tira debolmente. Verso la fine del primo tempo la squadra dei Quartieri Uniti di Bari pareggia su rigore per atterramento di Calaprice in area ad opera del difensore Di Gennaro, ammonito dall’arbitro. Dal dischetto è Vulpis a battere il portiere ed a portare la situazione in parità.
Nella ripresa si assiste ad una girandola di sostituzioni per portare nuova linfa agli assetti delle squadre ma la tensione di far risultato condiziona la partita fino al termine, espulso Cantalice dei Quartieri Uniti su segnalazione dell’assistente di gara. Nel prossimo turno, il penultimo casalingo, il Canosa affronterà il Bitritto reduce da una sconfitta tra le mura amiche mentre la squadra dei Quartieri Riuniti di Bari andrà a far visita al Corato che spera di chiudere al secondo posto alle spalle del Gravina, sempre più solo in vetta, da autentico dominatore,

Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Risola, De Giosa, Cantalice, Mineccia, Iurlo, Calaprice(dal 64’Caldarulo), Vulpis (dall’80’Santoro), Casalino, Campanelli(dal 64’ Balenzano), Quercia. A disposizione: Lorusso, Amoruso. Allenatore : Gianni De Bellis

A.S.D. Canosa: De Blasio, Andriani (dall’ 88′ Lamanna), Di Gennaro, Abruzzese, Cuocci, Farid, Michielli(dal 46’Zitoli), Guacci, Volpe(dal 79 Quacquarelli), Palmitessa, Caputo. A disposizione: Conte, Masotina, Di Rienzo, Bruno. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Salentino della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Nicola Giuliano della Sezione di Foggia
Reti: 1’Volpe, 5’Palmitessa,9’ Casalino,38’Vulpis su rig.
Ammoniti: Di Gennaro,Iurlo,Palmitessa,Farid .
Espulso:53’Cantalice

Bartolo Carbone

Quartieri Uniti Bari a gonfie vele, parla Calaprice

Michele Calaprice

Quartieri Uniti a gonfie vele sia con i senior che con la juniores. La formazione barese infatti se finisse oggi il campionato di promozione sarebbe salva, mentre è già un dato di fatto che i ragazzi terribili di mister Solombrino vincendo lo spareggio per 6 -0 con la Rutiglianese si sono aggiudicato il successo nel proprio girone del campionato under 18 regionale. Ma come si suole dire il bello comincia adesso, infatti Balenzano e soci domani iniziano un’altra entusiasmante avventura: a Corato nel primo match del triangolare regionale tra le tre vincenti di tutti i gironi pugliesi (il raggruppamento comprende Quartieri Uniti Bari, Cerignola e Corato) la compagine biancorossa proverà a stupire ancora.

Di prima squadra e juniores abbiamo piacevolmente parlato in esclusiva con il direttore generale Michele Calaprice (nella foto): ” Vedere attualmente il Quartieri Uniti Bari saldo mi garantisce una soddisfazione immensa, le difficoltà sono state tantissime in questa stagione, la nostra formazione ha l’età media più bassa della categoria, quindi soprattutto inizialmente questi giovani hanno avuto bisogno del giusto adattamento nei confronti di un campionato mai disputato. Adesso con Gianni De Bellis in panchina le cose sono cambiate, la squadra ha grande consapevolezza dei propri mezzi, giochiamo a viso aperto contro qualsiasi avversario e non partiamo mai battuti. Chi vuole batterci deve sudare le proverbiali  “sette camice”.  Chiaramente non dobbiamo abbassare la guardia in questo finale di stagione, il pericolo playout è in agguato, ma sono sicuro che continuando a fare certe prestazione non avremo problemi ad ottenere la permanenza diretta. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, allo staff tecnico, a Gianni Caffaro, responsabile del settore giovanile, coadiuvato dal prezioso e  competente apporto di Michele Fraddosio, figura dirigenziale per noi importante. Non amo parlare molto dei singoli ma permettetemi di fare un plauso e ringraziamento speciale all’esterno alto Balenzano che sta disputando un torneo di altissima levatura tanto da attirare le attenzioni di club professionistici davvero rilevanti. Approfitto altresì di questa chiacchierata per fare un grande in bocca al lupo alla formazione juniores che domani nella prima partita della fase finale regionale esordisce a Corato. Ci teniamo a far bene e ad andare più avanti possibile in questa competizione. Sappiamo che la favorita è il Cerignola, ma come affermavo in precedenza con noi nessuno a vita facile perché sportivamente parlando abbiamo sette vite. Inoltre se domani dovessimo vincere o pareggiare avremmo il vantaggio di affrontare la compagine dauna sabato 11 aprile tra le mura amiche. I miei ragazzi terribili hanno fino ad ora svolto un torneo impeccabile, meritano di regalarsi e offrire di rimando a noi tante altre soddisfazioni“.

pugliaGol

Q.U. Bari – Carapelle 0-0
niente da fare per i rossoblu

Ancora un pareggio per il Carapelle, anche a Bari niente da fare per i rossoblu.

Ancora un pareggio per il Carapelle, ed ancora una volta appuntamento con la vittoria rinviato per la formazione rossoblu, costretta sullo 0-0 dal Quartieri Uniti Bari. Una gara che ancora una volta ha visto la formazione del tecnico Celestino Ricucci, sprecare diverse occasioni da rete che avrebbero potuto cambiare il destino del Carapelle nel campionato di Promozione, visti anche i pareggi delle formazioni di testa.
C’è rammarico per i rossoblu che non vincono ormai da cinque turni, e che a nove turni dal termine sembrano ormai fuori dai giochi promozione. Ora servirà ritrovare il gusto della vittoria, magari già dalla gara interna di domenica prossima contro la Nuova Molfetta, per provare ad invertire l’andamento delle ultime settimane e per ritrovare al più presto il giusto entusiasmo.

Luca Caporale

Unione Calcio – Quartieri Uniti Bari 2-0
doppio acuto di Di Pinto e Quartieri Uniti KO

Esultanza al gol

Al “Di Liddo” gli azzurri incamerano il 14esimo risultato utile consecutivo, superando per 2-0 la compagine barese. Doppietta di Amedeo Di Pinto, sempre più capocannoniere del girone.Record di punti per l’Unione Calcio.
Quattordicesimo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” s’impone per 2-0 al cospetto del Quartieri Uniti Bari.

Azzurri senza lo squalificato Malerba e gliinfortunati Delfino, Bufi, D’Angelo. Tra i pali ritorna Napoletano, in difesa Ciardi e Gabriele Monopoli vengono affiancati da De Francesco e Papagno. A centrocampo torna l’under Grammatica, Moreo ed Angelo Monopoli completano il reparto. In attacco agiscono Pasculli, Amoroso e Di Pinto.

Avvio in sordina degli azzurri che impiegano qualche minuto per prendere le misure ad uno spigliato Quartieri Uniti. La prima occasione della gara è di marca ospite con la conclusione da posizione defilata di Vulpis, deviata dalla difesa biscegliese, che trova la pronta neutralizzazione di Napoletano.

Di Pinto risponde un minuto più tardi con una voleé, fuori misura. Al 17’ l’attaccante barlettano ci riprova finalizzando un’incursione sulla fascia destra con un diagonale respinto dall’estremo Caravelli. Il numero undici azzurro, però, non sbaglia al23’insaccando la rete del vantaggio su calcio di punizione dalla trequarti, mettendo a segno la ventesima marcatura in campionato.

Il capocannoniere del girone sale in cattedra e al 29’ sfiora il raddoppio con un destro ad incrociare che lambisce il palo di Caravelli. Decisamente spettacolare l’acrobazia con la quale il bomber azzurro coglie la traversa al33’, un tocco di esterno destro di prima intenzione dall’esito sfortunato.

Nell’intervallo il pubblico del “Di Liddo” festeggia gli Allievi dell’Unione Calcio, freschi vincitori del titolo provinciale contro il Don Uva.

La prima azione della ripresa porta la firma dello scatenato Di Pinto, murato da Caravelli. Al 6’ Amoroso s’invola sulla destra, lasciando partire un diagonale a tu per tu con l’estremo ospite, ma la sfera termina d’un inezia sul fondo.

Al26’l’episodio che potrebbe chiudere la gara: Franco atterra in area piccola Di Pinto, il direttore di gara decreta il cartellino rosso per il barese e penalty per gli azzurri. Di Pinto s’incarica della trasformazione, mandando eccezionalmente la sfera oltre la traversa.

La doppietta di giornata sembra stregata per l’attaccante 36enne, che al33’ha la palla buona per finalizzare il contropiede azzurro, ma perde il controllo della sfera al momento della conclusione.

Un minuto più tardi Di Pinto rompe l’incantesimo, ricevendo dalla destra il suggerimento di Grammatica, Caravelli gli respinge la prima conclusione a rete ma nulla può sulla seconda ribattuta: 2-0 per gli azzurri e 21esimo acuto in campionato per l’azzurro, sempre più capocannoniere del girone.

Quattro minuti più tardi la compagine biscegliese coglie il secondo legno di giornata con Grammatica, autore di un destro da posizione defilata che si stampa sulla traversa.

Nel finale il livello agonistico della gara s’impenna, i baresi restano in 9 a causa del doppio giallo rimediato da Cantalice. Il match si chiude con un episodio dubbio ai danni del neoentrato Biscogli, messo giù con maniere non proprio discrete, in area piccola, dall’estremo Caravelli.

Termina, così, la 24esima giornata di campionato dell’Unione Calcio che, approfittando del pari del Corato rimediato sul campo del Carapelle (1-1), si porta nuovamente al secondo posto a quota 56 punti: per la società azzurra si tratta del record storico di punti.

Nei due precedenti campionati, infatti, gli azzurri hanno chiuso a quota 53 (Prima categoria) e 51 (scorso campionato di Promozione).

Unione Calcio: Napoletano, De Francesco, Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli, Grammatica, Moreo, Amoroso (39’ st Biscogli), Pasculli (28’ st Rizzi), Di Pinto (40’ st De Lorenzo). All. Di Corato. A disp: Di Gregorio, Ferrucci, De Chirico, Porcelli.

Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Risola, Gagliardi (32’ st Sciannelli), Franco, Cantalice, Iurlo, Balzano, Mineccia, Vulpis, Casalino (17’ st Panzarino), Antonicelli (1’ st Calaprice). All. De Bellis. A disp:  Cassano, Pallone, Caldarulo, Quercia.

Arbitro: Palmisano (Taranto); Assistenti: Chiello (Foggia), Mariella (Foggia).
Marcatori:23’ pt e34’ st Di Pinto.
Ammoniti: Papagno, G. Monopoli, Biscogli, De Lorenzo, Cantalice, Iurlo, Casalino.
Espulsi: Franco (26’ st), Cantalice (45’ st per doppia ammonizione).

Valentina Sinigaglia

QU Bari – Madrepietra 1-1
Si torna da Bari con un punto

Il rientro in pullman

Terzo uno a uno consecutivo per la Madre Pietra Apricena che esce bene dall’insidiosa trasferta contro il Quartieri Uniti Bari. Le reti, nel secondo tempo, arrivano entrambe da calcio piazzato.

Al gol di Montingelli al 10’ su rigore ha risposto una punizione di Iurlo per i padroni di casa. La trasferta si presentava insidiosa per i gialloblu, vista l’importanza dei tre punti in palio e la distanza di una sola lunghezza che separava e separa le due compagini. Infatti nel primo tempo, condizionato da un forte vento laterale che ha spazzato lo stadio nel quartiere San Paolo di Bari, si segnalano poche occasioni. La più nitida al 16’ con Consolazio che di testa raccoglie un suggerimento di Mastromatteo che finisce di poco alto. Il Qu Bari si vede con un paio di iniziativa di Panzarino e Calaprice, mai troppo pericolosi. Sul finire di tempo Rufini calcia centrale una punizione da buona posizione. La ripresa si apre con un’altra intensità. Dopo meno di un minuto Consolazio ha una grande occasione: lanciato in area da Rufini, il 9 ospite approfitta di un buco della difesa e si trova all’altezza del dischetto, ma calcia al volo di poco alto. Tre minuti dopo Rufini pesca Cercone da palla inattiva e il centrale gialloblu colpisce di testa con palla larga. Il Qu Bari ribatte con altre due conclusioni di Panzarino che sfilano al largo della porta di Profilo.
Al 10’ si fa male Consolazio. L’attaccante apricenese cade male dopo uno scontro aereo e sente forte dolore alla caviglia. Viene sostituto da Faiella e trasportato in ospedale per accertamenti. Il neo entrato è subito protagonista. Al 14’ un lancio dal centrocampo pesca Potenza in area. Il giovane centrocampista non riesce a concludere e la palla arriva a Faiella, atterrato all’altezza del dischetto. Per l’arbitro è rigore e Montingelli realizza, spiazzando Caravelli. Il Qu Uniti Bari reagisce subito e dopo dieci minuti pareggia. Protagonista ancora Potenza che atterra un po’ ingenuamente al limite dell’area un attaccante ospite. Sulla palla si presenta Iurlo che trova un varco nella barriera e trafigge Profilo.
Pochi minuti dopo il Qu Bari va vicino al raddoppio: Antonicelli, pescato tutto solo in area calcia di prima intenzione di sinistro e colpisce il palo. Negli ultimi minuti i padroni di casa tentano di portare l’intera posta a casa, ma invano. Anche la Madre Pietra sciupa una buona occasione con il solito Montingelli. Finisce in parità, risultato giusto che accontenta entrambi. Domenica prossima per la Madre Pietra c’è un importante crocevia. Arriva il Molfetta, mentre le dirette concorrenti sono impegnate in difficili incroci e scontri diretti. Una domenica, la prossima, che potrà dire molto sul futuro del campionato gialloblu.

Giuseppe Del Fuoco

Giovinazzo – Quartieri Uniti Bari 0-1
Il Bari vince e rovina l’esordio di Savoni

La Quartieri Uniti passa al 91′ con Balenzano. Giovinazzesi settimi a 31 punti

Una rete dell’under Balenzano al 91′ firma il successo della Quartieri Uniti Bari sul campo del Giovinazzo nel ventesimo turno del campionato di Promozione.

Tre punti che per i baresi vogliono dire aggancio provvisorio alla Barium in attesa degli altri tre che il giudice sportivo potrebbe assegnare per il forfait del Monte Sant’Angelo durante l’ultima sfida al Sante Diomede di Bari. Umore opposto per i giovinazzesi: parte male, con una sconfitta casalinga, l’avventura del nuovo tecnico Amedeo Savoni, che dovrà darsi da fare velocemente per risalire con la sua squadra dal settimo posto, a quota 31 punti. Dal primo minuto, in avanti, non c’è Petaroscia: il tecnico giovinazzese opta per Uva, Di Tullio e l’algerino Redjehimi. Primi minuti di studio e all’insegna dell’equilibrio, ma il primo tempo è costantemente nelle mani degli ospiti che bloccano il centrocampo e ripartono in contropiede. All’intervallo è 0-0.

Nella ripresa partono bene i padroni di casa che prendono coraggio, guadagnano metri e segnano due reti, entrambi annullate per fuorigioco. Il match si avvia alla conclusione a reti bianche, ma al 91′ Balenzano indovina la giocata giusta. Parte tutto da un contropiede degli ospiti. Il passaggio in area è un invito sul quale l’under della Quartieri Uniti Bari non sbaglia e punisce il Giovinazzo che vede allontanarsi sempre più (adesso i punti di distacco sono addirittura sette) la post-season visto anche il successo del Carapelle (2-0 alla Barium) e l’irrefrenabile risalita della Rinascita Rutiglianese (0-1 sul campo della Fortis Altamura).

Per mantenere viva la fiammella dei play-off, obiettivo societario, a questo punto, molto difficile da raggiungere, bisognerà tornare a vincere a cominciare da domenica prossima sul campo della Virtus Bitritto.

Nicola Miccione