Category Virtus Putignano

Il Canosa festeggia la salvezza. Pareggia l’ultima gara

Canosa Noci

Allo Stadio Comunale “S.Sabino” il Canosa pareggia l’ultima partita di campionato  dopo essere passato in svantaggio contro il Putignano-Noci, quarta forza del campionato con la miglior difesa della promozione pugliese di ambedue i gironi, subendo 21 reti su 34 gare disputate di cui solo 12 fuori casa. Un bel primato per la squadra biancoverde sotto la guida di mister Paolo Dalena che annovera nello staff tecnico Michele Delle Foglie e la professoressa Angela Laera, in veste di preparatore atletico qualificato, unica donna del campionato, un altro elemento di spessore per la squadra di Noci, ben messa in campo con tanti under di belle speranze  insieme a giocatori di categoria di prim’ordine. Di contro il Canosa di mister Scaringella che ancora una volta non ha potuto schierare diversi titolari per squalifica ed infortuni mandando in campo una formazione d’emergenza: De Blasio in porta,  il capitano Cuocci e l’under Lamanna centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli esterni, Farid, Guacci, Michielli e Palmitessa a centrocampo, gli under Volpe e Caputo in attacco. Nella prima parte della gara i padroni di casa hanno realizzato diverse azioni da goal sfiorato di poco: ha iniziato Caputo che dalla fascia ha fatto partire un cross per la testa di Volpe, seguito dal dialogo tra Palmitessa e Michielli. Ad impensierire seriamente la retroguardia canosina è l’esperto Giovannielli che entra in area e fa partire un bolide respinto in corner da De Blasio con uno stacco di reni incredibile, salvando la porta. Il Canosa le tenta tutte per portarsi in vantaggio grazie alla verve di Michielli per Palmitessa, capocannoniere rossoblu con dieci goal, che non aggancia la palla sotto porta. Al termine del primo tempo è Recchia ad andare alla conclusione ma trova sulla sua strada l’insuperabile portiere De Blasio che para in due tempi.

Nella ripresa sono gli ospiti a passare in vantaggio con un bolide del capitano Laera che ammutolisce lo stadio. Il Canosa non ci sta e promuove nuove trame offensive   con Palmitessa bravo a guadagnarsi un corner e dagli sviluppi nasce il goal con l’assist per la testa di Caputo che pareggia le sorti dell’incontro. Prima della  girandola delle sostituzioni nel finale,  sono ancora Michielli e Palmitessa a rendersi pericolosi in area avversaria ma non finalizzano. La gara si chiude in parità tra gli applausi delle autorità cittadine, tra le quali il sindaco La Salvia, il vice con delega allo sport Pietro Basile, il parroco Don Vito Zinfollino,  del pubblico più numeroso del solito che ha festeggiato la squadra, riuscita a salvarsi direttamente evitando l’incognita dei play out. Per decidere la terza squadra che retrocederà insieme al Real BAT e Celle S.Vito, ci sarà la sfida tra l’Apricena ed il Barium in netta ripresa mentre per la piazza d’onore si affronteranno nei play off  il Corato e l’Unione Calcio Bisceglie che vanta tra le sue fila Amedeo Di Pinto, il capocannoniere del torneo con 28 gol in 34 partite. Il Canosa saluterà i tifosi con la partita amichevole organizzata dalla società ospitando “La Bari” di Paparesta e Nicola, in programma giovedì 28 maggio, per chiudere una stagione che tutto sommato è stata positiva, superando diverse avversità grazie alla tenacia dell’allenatore Scaringella, all’impegno dei giocatori, molti dei quali alla prima esperienza in promozione, e dei dirigenti nelle persone del presidente Leonardo Matera e del suo vice Nicola Mancini e soprattutto al sostegno caloroso della tifoseria, sempre presente in casa e fuori, nel ricordo di Michele Baldassarre, indimenticabile sostenitore rossoblu.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Virtus Putignano Noci  1-1

A.S.D. Canosa: De Blasio(dal 77′ Di Renzo), Di Gennaro, Zitoli, Lamanna, Cuocci,  Guacci, Michielli, Farid, Caputo(dall’80’ Masotina), Palmitessa(dall’83’ Bruno), Volpe. A disposizione: Andriani, Abruzzese, Dimmito, Sanluca. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Virtus Putignano Noci : Paolillo, Bruno, Mangini A.,Costa, Frascati, Mongelli(dal 51′ Matarrese V.), Mangini V.,Sciatta(dal 74′ Labellarte), Recchia(dall’83’ Intini), Laera, Giovannielli.A disposizione:Netti, Petrosino,Sergio,Matarrese M..Allenatore: Paolo Dalena

Arbitro: Alessio De Vincentis coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Guidetti della Sezione di Taranto
Reti: 56′ Laera, 63′ Caputo

Tre rigori, 1 a 1 Virtus Putignano – Corato. Sorpasso Bisceglie

Tre rigori fischiati ed un punto a testa (giusto) per Virtus Putignano Noci e Corato. La prestazione non preoccupa, i ragazzi di Leonino sono stati bravi a tenere in dieci per quasi ottanta minuti e a ricevere i complimenti del tecnico avversario Paolo Dalena. Non piace il risultato che permette al Bisceglie di riscavalcare il Corato a quattro partite dalla fine ed ancora pochi punti per effettuare un nuovo sorpasso.

Nel Corato rientra Savio Losito, in ballottaggio fino all’ultimo con Asselti. Difrancesco ancora fuori, al suo posto Zaza. Per Leonino è formazione tipo. Nel Noci manca Ricci, uno dei migliori in campo all’andata ed ex Corato. Al centro della difesa, con Mongelli, c’è Frascati. Assenti anche il lungodegente D’Onghia ed il secondo portiere Paolillo.

Primi minuti piacevoli, le due squadre giocano a calcio e cercano con insistenza la porta. Chi va più vicino al gol è il Corato con una conclusione dai trenta metri di Cifaratti che decelera, s’abbassa e colpisce il montante. Il centrocampo neroverde prova soprattutto ad innescare Zaza. Mongelli però è un osso durissimo e darà vita con l’attaccante coratino ad un bel duello senza esclusione di colpi. Lo schiaffo che tramortisce il Corato arriva dopo dieci minuti. Retropassaggio di Losito per Camerino che scivola (succede spesso sul sintetico di Noci) e abbatte l’accorrente Recchia per evitare il gol. Espulsione per il giovane portiere neroverde e rigore. In porta esordio per Loiodice, Leonino toglie dalla mischia Pensa, un centrocampista. Sul dischetto va Sciatta che non replica il gol segnato a Celle ma calcia fuori. Il Corato si salva ma non per molto. Alla mezz’ora punizione da destra. Paolo Laera, lo specialista, sorprende Loiodice con una traiettoria arcuata e porta in vantaggio la sua squadra.

Nella ripresa Landini e compagni entrano in campo senza timore e imbastiscono subito la prima azione da gol. Fuga di Lomuscio che supera due uomini e prova a piazzare lo scavetto, Netti respinge sui piedi di Terrone. Il tranese calcia ma Frascati s’immola. Il pari arriva al 4’. Mongelli salta su Terrone, in corsa, per vincere un contrasto aereo. Il signor Tagliente concede il calcio di rigore (dubbio). Batte Losito che pareggia e mette a segno la sua terza rete neroverde. Tutte e tre sono arrivate dagli undici metri. Dentro Asselti per un dolorante Cifaratti, solo un colpo d’aria alla schiena per il centrale andriese. Il Noci non ci sta e attacca. Sciatta trova la respinta di pugni di Loiodice, Labellarte non trova la porta per un tap in di testa all’interno dell’area piccola. Al 28’ Tagliente fischia il terzo rigore (anche questo dubbio). Loiodice indovina l’angolo scelto da Laera e salva capra e cavoli volando e disinnescando il capitano nocese. Espulso Leonino per una frase offensiva rivolta al guardalinee (non udita dal sottoscritto, a neanche un metro dal tecnico coratino ndr). Terzo rosso stagionale. Ultima occasione per il Corato. Zaza riesce ad involarsi ma invece di calciare d’interno lo fa d’esterno, mandando fuori.

Finisce 1 a 1, come ad Altamura quando il Corato rimase in dieci dopo l’espulsione di Divincenzo. Il Noci colleziona il settimo pareggio nelle ultime nove partite e dice praticamente addio ai sogni playoff. Salvo clamorose sorprese a giocarsela per il (virtuale ma quasi reale) accesso all’Eccellenza rimangono in due. Quel Bisceglie che nel girone di ritorno ha perso solo col Corato e la squadra di Leonino. Prima tappa domenica prossima. Unione Calcio nella tana della Liberty Palo che cerca punti salvezza e Corato in casa con il Quartieri Uniti Bari.

Virtus Putignano: Netti, Bruno, Mangini A., Mangini V., Frascati, Mongelli, Sciatta (39’st Costa), Labellarte (21’st Salatino), Recchia, Laera, Giovannielli. Allenatore Paolo Dalena.

Corato: Camerino, Daluiso, Landini, Sylla, Losito, Cifaratti (6’st Asselti), Rutigliani, Pensa (22’pt Loiodice), Zaza, Terrone (46’st Ragno), Lomuscio. Allenatore Mimmo Leonino.

arbitro: Tagliente di Brindisi
reti: 33’pt Laera, 3’st Losito rig.

Francesco De Marinis – lostradone

Real BAT – Virtus Putignano 0-0
Si torna a far punti

Ottimo pari contro il Virtus Putignano

Dopo oltre due mesi e nove sconfitte di penitenza torna a smuoversi la classifica del Real Bat grazie all’ottimo punto ottenuto contro il Virtus Putignano, quarta forza del campionato pienamente lanciata in zona playoff.
Gran partita dei ragazzi entrati in campo volitivi combattendo su tutti i palloni disputando una gran partita in zona difensiva e a centrocampo, buona anche la prova delle punte che si sono molto sacrificate in entrambe le fasi.
Da segnalare subito il terreno pesante condizionato dalla pioggia incessante che si è abbattuta sul manto erboso per tutta la prima frazione di gara con le squadre che in più di una circostanza si son dedicate a lanciare palla lunga per guadagnare un tempo di gioco.
Prima frazione con la sfera che ristagna maggiormente nella metà campo del Virtus Putignano anche se sono gli stessi ospiti a farsi vedere per primi al 24′ con un colpo di testa di Salatino poi, complice il clima avverso, poco da segnalare.
Nella ripresa prosegue la prestazione corsa e fisico dei ragazzi, il Putignano si affaccia maggiormente nella metà campo di casa, il primo però a provarci è Patimo al 49′ con un tiro da fuori bloccato da Netti.
Al 63′ bella conclusione dalla distanza di Giovannielli ma Rizzi è attento a non farsi sorprendere. All’83’ arriva sulla testa di Gerundini la più ghiotta opportunità per il colpaccio ma l’attaccante assistito da Fiorella sulla destra non trova lo specchio della porta in ripartenza.
Un punto che fa sorridere e da indubbiamente morale al gruppo che, complice la sconfitta del Barium, si ritrova a cinque punti ora di ritardo dalla stessa.

REAL BAT: Rizzi, Fiorella, Filannino P., Cormio, Francavilla, Impera, Patimo (Gerundini 67′), Piccolo, Longo (Porcelluzzi 85′), Filannino B., Bollino (Spadaro 78′). A disp: Dibenedetto, Caputelli, Barile, Cafagna. All: Damato

V.PUTIGNANO: Netti, Bruno, Frascati, Intini, Matarrese, Mongelli, Mangini A. (Sansonetti 65′), Salatino (Recchia 59′), Labellarte, Laera (Mangini V. 20′), Giovannielli. A disp: Paolillo, Petrosino, Ricci, Costa. All: Dalena

Note: ammoniti: Fiorella, Impera (R), Mangini A., Labellarte (P)

Ruggiero Rutigliano

Virtus Putignano – Rinascita Rutiglianese 2-1
successo maturato nella seconda parte dell’incontro

 

Le due squadre schierate a centrocampo

L’analisi della partita nelle riflessioni dei due allenatori.

Paolo Dalena , tecnico del Noci : “Sapevamo che la Rutiglianese era in salute. Noi venivamo da un periodo non tanto positivo a causa anche dei numerosi infortuni subiti proprio nel mese di febbraio. Ecco perchè abbiamo avuto difficoltà nella prima parte della gara. Loro erano ben messi in campo, noi eravamo molto lunghi e per buoni tratti del primo tempo abbiamo faticato non molto per arginare le loro azioni. Il bel gol segnato da Difonzo, una bordata da 25 metri ha complicato di più la nostra partita. Il pareggio, primo dei due gol di Giovannielli, segnato sul finire della prima frazione di gioco, ci ha permesso, di tornare in campo nella ripresa, con più serenità. Siamo stati più corti, abbiamo velocizzato meglio le azioni e siamo riusciti a portare a casa un successo che mancava da ben cinque turni, vittoria sul Carapelle per 2 a 1 del 18 gennaio scorso”.

Il tecnico della Rutiglianese, Michele Valentini, non si da pace per come è maturata la sconfitta : “Un pari avrebbe rispecchiato meglio l’andamento dell’incontro, alla luce anche dell’occasionissima sprecata a pochi secondi dalla fine dell’incontro. Il primo tempo abbiamo giocato meglio noi, ma non abbiamo avuto la cattiveria agonistica giusta per fare il secondo gol. Abbiamo subito la rete del pari nel momento meno opportuno. Nella ripresa, qualche errore di troppo ha permesso al Noci di recuperare campo, di segnare la seconda rete e di aggiudicarsi l’incontro. Sono contento della prestazione della mia squadra anche se qualche errore lo potevamo evitare. Sono anche soddisfatto della prestazione dell’attaccante Mirko Ferro, classe 97, oggi in campo dal primo minuto” .

Gara viva e combattuta sin dai primi minuti. Al 5’, punizione dalla distanza di Di Bari, parata da Netti. Al 18’, Rutiglianese in vantaggio con Difonzo a conclusione di una veloce azione iniziata da Di Bari, proseguita da Ferro , con assist finale di Colella per Difonzo. Al 38’, Laera su punizione colpiva la traversa. Era il preludio al pareggio che arriva con Giovannielli a conclusione di una veloce triangolazione. Lo stesso Giovannielli segnava il raddoppio al 18’ minuto del secondo tempo. La reazione della Rutiglianese non portava i frutti sperati, anzi, come detto da Mister Valentini, in pieno recupero svaniva il sogno del pareggio.

Virtus  Putignano: Netti, Bruno,< Frascati, Costa, Mataresse ( 10 st. Sciatta)’, Mongelli, Giovannielli, Mangini A. ( 20’ st. Petrosino), Recchia, Laera, Labbelarte ( 29’ st. Mangini V.). A disposizione : Paolillo, Intini, Sansonetti, Salatino. All. Dalena.

Rinascita Rutiglianese: Carulli, Carducci ( 10’ st. Gentile), Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Liso ( 20’ st. Pinto), Di Bari, Ferro M. (20’ st. Losacco), Di Fonzo, Colella. A disposizione: Iacobellis, Zaccaro, Altamura, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Gianluca Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia e Vincenzo Abbinante di Molfetta.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

FBC Gravina – Virtus Putignano 1-0
Gravina, partita perfetta

L’esultanza a fine gara

Tante le occasioni create dalla corazzata gialloblu a dispetto del risultato finale

Sulle ali del nuovo inno presentato poco prima del match la FBC mette in scena una delle migliori prestazioni al Comunale battendo per 1-0 il temibile Noci con intensità e una quantità di palle gol. Ci è voluto un super Netti per impedire che il passivo fosse più pesante per gli ospiti, sebbene l’estremo difensore biancoverde nulla ha potuto per impedire a Scaringella il gol partita. E così il ritorno termina come la gara d’andata, stesso punteggio, stesso marcatore, stessa modalità di esecuzione.
Noci meglio nella prima frazione con un mobile Giovannielli, ma è stata sempre la formazione di casa a condurre il gioco. Al 14’ doppia occasione per i murgiani, dapprima con un gran tiro di Slivestri deviato in angolo, poi con un’altra bella staffilata di Gernone, intercettato da Netti. I due saranno protagonisti assoluti per quantità di palle giocate e bolidi scagliati da fuori area. Dopo una sortita offensiva di Giovannielli al 23’ intercettata da Cilumbiello, al 28’ Grittani è atterrato appena varcata l’area biancoverde, ma Di Reda sorvola. Il primo tempo si chiude con un palo esterno colto da Cardano (ottima anche la sua prova) sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La ripresa è solo un monologo gialloblu che schiera l’intera armata per abbattere la solida difesa biancoverde. Dopo il secondo legno colto ancora da Cardano al48’(bel colpo di testa su assist di Franco e palo pieno a Netti battuto),la contraerei Silvestri-Gernoneri lascia ordigni a non finire disinnescati però dal portiere ospite. La svolta del match al 63’: Cardano pennella da destra una palla chirurgica per la testa di Scaringella che deposita in rete e fa sobbalzare i 2.500 del Comunale.
Il Noci è tramortito e non riesce a replicare la vantaggio gialloblu. Sono anzi i padroni di casa a rendersi ancora pericolosi almeno con un altro paio di ghiotte occasioni. Dapprima è Silvestri al80’a scagliare l’ennesimo bolide su punizione terminato poco alto, due minuti dopo colossale occasione per Albano – sempre reattivo e abile a difender palla – che si ritrova solo davanti all’estremo difensore nocese che però gli sbarra la strada.
Vittoria preziosa ma decisamente netta quella dei gravinesi, volenterosa ma debole quella degli ospiti. Nei piani alti della classifica nulla muta per le concomitanti vittorie di Corato e Bisceglie. Domenica prossima impegno in trasferta per la capolista contro il Real Bat, fanalino di coda, per poi proiettarsi in ottica finale di Coppa Italia il 19 febbraio.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Cardano (Panarelli), Scaringella (Ieva). All. Loseto. A disp: Simone, Millan, Lasalandra, Rizzi, Sisalli.

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Bruno, Frascati, Costa, Ricci (Mangini), Mongelli, D’Onghia (Sciatta), Salatino (Labellarte), Recchia, Laera, Giovannielli. All. Danela. A disp: Paolillo, Petrosino, Matarrese, Intini

ARBITRO: Di Reda
ASSISTENTI: Chiello e Marolla
AMMONITI: Mongelli, Netti, Grittani
MARCATORI: Scaringella (63’)
NOTE: 2.500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Virtus Putignano – Unione Calcio 1-2
settima vittoria consecutiva

unione calcio

L’Unione Calcio sbanca Noci: settima vittoria consecutiva. Gli azzurri espugnano il “De Luca Resta” di Noci, superando per 2-1 l’attrezzata compagine biancoverde nel match di cartello della ventesima giornata. De Lorenzo e Moreo firmano la settima vittoria consecutiva azzurra.

Importante successo esterno per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-1 al cospetto del Noci, nel match valevole per la ventesima giornata di campionato.
Napoletano sostituisce l’infortunato Delfino tra i pali, in difesa mister Di Corato schiera Bufi, Gabriele Monopoli, Ciardi ed Angelo Monopoli. Moreo detiene la regia del centrocampo, affiancato da D’Angelo e Di Pierro; in attacco agiscono Di Pinto, De Lorenzo ed Amoroso.
Partenza decisa degli azzurri, subito pericolosi con un colpo di testa di Amoroso sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Moreo, ma la sfera termina sul fondo.
Al10’un’iniziativa personale di De Lorenzo sblocca il punteggio: il centravanti barlettano beffa l’estremo Netti con un sinistro dalla trequarti dalla traiettoria imperdibile, complice un rimbalzo insidioso. Per l’attaccante azzurro si tratta della quinta marcatura in campionato con la maglia dell’Unione Calcio.
Il vantaggio ospite scuote la compagine nocese ma sono gli azzurri a sfiorare il raddoppio alla mezz’ora con Di Pinto, abile a sgusciare in area tra le maglie biancoverdi e a deviare verso la porta un suggerimento dalla destra di Moreo, senza però sortire gli effetti sperati.
Al38’il Noci perviene al pareggio con Giovannielli, lesto a sfruttare, in due tempi, il calcio franco di Laera superando Napoletano con un tocco sottomisura.
La parità regge soltanto5’; al43’, infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Moreo s’incunea nell’area avversaria e insacca sul secondo palo con una conclusione chirurgica, mettendo a segno la prima marcatura in casacca azzurra.
La seconda frazione di gioco lascia spazio alle ambizioni di rimonta dei nocesi che al5’centrano il primo legno di giornata con il colpo di testa di Recchia. Qualche minuto più tardi Napoletano risponde per le rime a D’Onghia, mentre al26’una bella acrobazia di Giovannielli (stop e sinistro al volo) trova la respinta del montante alto.
Mister Di Corato, così, chiama in causa Rizzi e De Francesco che rilevano rispettivamente De Lorenzo e Di Pinto, con il chiaro intento di difendere con i denti il vantaggio.
Dopo5’di recupero gli azzurri possono festeggiare la settima vittoria consecutiva, successo che consente loro di tenere il passo di Gravina e Corato, vittoriose rispettivamente contro Palo e Celle di San Vito.

Con la vittoria in questione l’Unione Calcio sale a quota 46 punti in graduatoria (terzo posto), staccando di 8 lunghezze Noci e Carapelle, quarte con 38 punti.

Virtus Putignano: Netti, Bruno, Frascati, Costa, Mongelli, Matarrese (33’ st Labellarte), D’Onghia, Salatino (33’ st Petrosino), Recchia, Laera (1’ st Intini), Giovannielli. All. Denora. A disp: Paolino, Donvito, Sansonnetti, Sciatta.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, G. Monopoli, Ang. Monopoli, Ciardi, Moreo, D’Angelo, Amoroso, De Lorenzo (31’ st Rizzi), Di Pierro (9’ st Malerba), Di Pinto (42’ st De Francesco). All. Di Corato. A disp: Antonino, Cannone, Pasculli, De Chirico.

Arbitro: Rizzello (Casarano); Assistenti: Spedicato (Lecce), Tramis (Lecce).
Marcatori:10’ pt De Lorenzo,38’ pt Giovannielli,43’ pt Moreo
Ammoniti: Frascati, Netti, Laera, Ang. Monopoli, Bufi.

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio a Noci per inseguire l’aggancio al Gravina

L’Unione schierato a centrocampo (foto A. Pedone)

Dimenticare in fretta l’impresa di Coppa Italia  sfiorata a Gravina è l’imperativo per un Unione Calcio Bisceglie in cerca della settima vittoria consecutiva in campionato, sulla striscia complessiva di dieci risultati utili di fila.

Ad attendere gli azzurri di Mimmo Di Corato al varco dello Stadio De Luca Resta vi sarà la Polisportiva Noci di mister Paolo Dalena, quarta in classifica con un distacco di cinque lunghezze dai biscegliesi, terzi, ed intenta ad accorciare il suddetto gap.

I biancoverdi arrivano al ventesimo turno del torneo di Promozione Pugliese con la palma di miglior difesa del campionato (soli otto i gol subiti dai nocesi, ndr) e con il miglior filotto di risultati ottenuti: ben tredici per l’esattezza, prima di soccombere settimana scorsa sul campo della Nuova Molfetta e di impattare per 0-0 nel recupero di giovedì contro la Fortis Altamura.

Con nessun atleta squalificato, i tecnici avranno l’imbarazzo della scelta per poter schierare il migliore undici utile a raccogliere tre punti decisivi per il consolidamento della posizione nei quartieri nobili della classifica.

L’incontro di domani, con fischio di inizio dalle ore 15:00, sarà diretto dal signor Andrea Rizzello di Casarano, con il supporto degli assistenti Gianmarco Spedicato e Giacomo Tramis della CAN di Lecce.

Bartolomeo Pasquale

 

Virtus Putignano – Carapelle 2-1
Sconfitta a testa alta per il Carapelle

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Il presidente Tarantino recrimina per la direzione arbitrale.

Ancora una sconfitta per il Carapelle, che a Noci è stato battuto 2-1 dalla Virtus Putignano nel big match della prima giornata di ritorno fra le due squadre in corsa per i play off. Una gara penalizzata dall’ingiusta espulsione rifilata a Mascia nella prima frazione, che ha lasciato il Carapelle in dieci per più di un ora, penalizzano i rossoblu, che dovevano già fare a meno per squalifica dell’altro centrale Roberto Lasalandra.
Una gara partita bene per la formazione di Mr. Ricucci, passata in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Saverio Lizza. Nella ripresa i baresi ribaltano la gara, approfittando dell’inferiorità numerica della formazione del presidente Mariano Tarantino, che a fine gara ha manifestato tutta la sua delusione per una direzione di gara che ha fortemente penalizzato la formazione carapellese. Orgoglioso dei suoi ragazzi invece Mr. Ricucci, che a fine partita ha dichiarato di aver visto comunque nella sua formazione forza e personalità, due elementi fondamentali per riprendere il cammino già a partire da domenica prossima, per proseguire nella corsa alla ricerca dei play off.

Luca Caporale

Virtus Putignano – Canosa 4-0
Il Noci surclassa il Canosa

Virtus Putignano – Canosa

Il Noci surclassa il Canosa. A segno Giovannielli, Recchia e doppietta di  Salatino

Seconda sconfitta consecutiva per il Canosa che perde anche a Noci subendo un pesante passivo. Quattro reti che si aggiungono alle altre quattro subite in casa con il Corato, troppe da iniziare a far impensierire tifosi e dirigenti per la difesa colabrodo in questa prima parte del campionato con quattro portieri schierati nell’arco delle 16 partite disputate. Il girone di andata si chiude con il Canosa a metà classifica, a quota 17 punti  e appena tre punti di vantaggio sulla zona play out. Davvero pochi con la squadra rossoblu che deve risollevarsi già dalla prossima trasferta a Palo, la seconda di fila, contro una squadra in forma che sta risalendo posizioni in classifica dopo una partenza stentata. Diversi giocatori del Canosa sono al di sotto degli standard abituali come gli under che hanno discontinuità di rendimento. Il cambio alla guida tecnica c’è stato, il gioco è migliorato ma i risultati purtroppo non vengono e la classifica inizia a preoccupare.

Sul sintetico di Noci(BA) mister Scaringella che ha dovuto fare a meno degli squalificati Cellamaro e Di Gennaro e dell’under Farid per motivi familiari, ha mandato in campo: De Blasio tra i pali, all’esordio stagionale dopo la breve parentesi in Eccellenza a Bitonto, Abruzzese con la fascia di capitano e Cuocci centrali difensivi, gli under Russo e Andriani esterni, Quacquarelli, Zitoli, Guacci e Lobascio  a centrocampo, Volpe  e  Diviccaro in attacco. Poche novità nella formazione del Noci, tra le rivelazioni della stagione  che chiude il girone d’andata in zona play off  con una partita da recuperare e soprattutto vanta  la miglior difesa del campionato, appena 6 gol subiti, meglio della capolista F.C.Gravina. Una squadra ben disposta in campo, coriacea e compatta che annovera in attacco bomber del calibro di Giovannielli e Recchia, ancora una volta a segno, e di under che hanno voglia di emergere come Salatino autore di una doppietta. Il Canosa paga ancora dazio nei minuti iniziali subendo la rete degli avversari ad opera di Giovanielli, trovando serie difficoltà all’approccio della gara ed a superare il centrocampo dei padroni di casa che nella ripresa dilagano. Recchia realizza il raddoppio seguito dal promettente Salatino che arricchisce il bottino con due reti. Il Noci di mister Dalena preparerà nel migliore dei modi la prossima partita casalinga contro il Carapelle appaiato in classifica, nel big match della prima giornata di ritorno, mentre il Canosa dovrà fare la conta degli uomini a disposizione tra infortunati e squalificati per affrontare l’insidiosa trasferta di Palo, prestando la massima attenzione per non cadere nelle sabbie mobili dei play out.           

 

Virtus Putignano Noci :  Matarrese M., Bruno, Frascati, Mangini V.(dal 51’ Petrosino), Matarrese V.(dal 61’Intini), Mongelli, D’Onghia, Giovannielli, Recchia(dal 76’ Labellarte), Laera,  Salatino.Allenatore: Paolo Dalena

 

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani, Somma(dal 53’Michielli), Abruzzese, Cuocci, Guacci, Lobascio, Quacquarelli, Volpe(dal 72’ Caputo), Zitoli, Diviccaro (dal 61’ Palmitessa).Allenatore: Giuseppe Scaringella

 

Arbitro: Gabriele Totaro della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Francesco Romano e Davide Sernicola della Sezione di Brindisi   

Reti:6’ Giovannielli, 53’Recchia,72’ e83’ Salatino

Ammoniti: Andriani, Quacquarelli, Abruzzese, Guacci, Lobascio, Zitoli, Michielli 

Bartolo Carbone

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Madre Pietra Apricena – Virtus Putignano 1-1
Finisce in positivo il 2014 della Madre Pietra Apricena

Finisce in positivo il 2014 della Madre Pietra Apricena che al Garibaldi ferma  un lanciato Virtus Putignano sull’uno a uno. I gialloblu offrono una prova di grande carattere contro una squadra di alta classifica  arrivata ad Apricena con trenta punti. Ma la differenza, sul campo, non si vede. L’Apricena preme subito sull’acceleratore e al primo sfiora il vantaggio con De Nicola che gira pericolosamente verso la rete un angolo di Montingelli. Al 12’ Mastromatteo pesca Consolazio in area. L’attaccante mette giù la palla e calcia di prima, con palla che sorvola di poco la traversa.
Due minuti dopo una punizione di Montingelli è respinta con i pugni Matarrese.  Al 26’ tegola per i padroni di casa: Mastromatteo avverte un fastidio muscolare e lascia il campo per Scarano, altro nuovo arrivato in casa Madre Pietra. Alla mezz’ora è Cercone a regalare brividi a Colanero, girando verso la propria porta una punizione della Virtus con palla di poco a lato. Nonostante un primo tempo favorevole a inizio ripresa arriva  inaspettato il vantaggio della Virtus Putignano. Recchia approfitta di un disimpegno errato dei gialloblu e calcia sul primo palo, ma viene stoppato da Cercone in angolo. Dalla bandierina Ricci è pescato solo in area schiaccia con forza in rete. L’Apricena ribatte con  Cercone in proiezione offensiva, ma la sua conclusione è alta. Il centrale gira alto verso la porta di Matarrese. Le palle inattive, in questa fase, fanno soffrire la Madre Pietra. E’ ancora capitan Ricci, al 10’, a sfiorare il raddoppio sugli sviluppi di un angolo. Rufini cambia assetto e affianca Scanzano a Colanero in attacco.
Con lui entra anche Grassano ed escono Ardore e De Nicola. Al 23’ Prencipe prova su punizione dai venti metri. Traiettoria tesa, ma centrale. Alla mezz’ora si rivede il Putignano. Sciatta scocca un bel sinistro che si spegne non lontano dai pali di Colanero. La Madre Pietra aumenta l’intensità offensiva e al 34’ Scarano pesca un gran tiro dalla distanza che Matarrese mette con difficoltà in angolo. Sul corner è Michele Conte ad anticipare tutti e far esplodere di gioia il Garibaldi per il meritato pareggio dei gialloblu. Cinque minuti dopo ancora Scarano taglia in diagonale la difesa ospite e angola il sinistro sul secondo palo. Matarrese blocca in due tempi.  Negli ospiti entrano Salatino e Frascati per Sciatta e Intini.  La Virtus Putignano torna pericolosa nel finale. All’88’ Laera, dall’ennesima punizione fischiata a favore degli ospiti, colpisce la parte alta della traversa facendo tremare il Garibaldi. L’ ultimo sussulto arriva da un’azione d’angolo degli ospiti con palla che finisce in rete. Ma l’arbitro fischia fallo in attacco alla Virtus. L’Apricena chiude l’anno solare con il quinto risultato utile consecutivo e raggiunge il 12mo posto in classifica. Buone premesse per il resto della stagione.

Giuseppe Del Fuoco

Virtus Putignano – Giovinazzo 3-0
Giovinazzo fuori dai play-off

Angelo Germinario

Tre gol nella ripresa e il team di Angelo Germinario si arrende alla Virtus Putignano

Il Giovinazzo perde a Noci ed ora è fuori dal magico quartetto (dalla seconda alla quinta classificata) che si giocherà in primavera gli spareggi per salire in Eccellenza. Tre gol nella ripresa lanciano i padroni di casa della Virtus Putignano, adesso terza in classifica.

La partita, in avvio, ha dei ritmi bassi e si vedono poche conclusioni da entrambe le parti. I giovinazzesi cercano soprattutto la via esterna: De Palma crossa al centro, Matarrese respinge, il cuio finisce sui piedi di Fanfulla che calcia alle stelle. La Virtus Putignano risponde con Sciatta e D’Onghia, trovando sulla propria strada un accorto Colagrande. Al riposo è 0-0. Ripresa: gran botta di Petaroscia che Matarrese respinge. La sfera arriva dove è appostato Vernice, ma ancora Matarrese con una prodezza la toglie dall’angolino basso. Miracolo. Passano due minuti e la Virtus Putignano va in vantaggio: all’11’ Recchia riceve la palla, s’incunea in area e fa secco Colagrande. Il Giovinazzo soffre (Angelo Germinario, intanto, passa dal 4-3-3 al 4-2-4 con gli innesti di Bozzi, D’Angelo e Roselli), ma al 36′ arriva il raddoppio dei padroni di casa: D’Onghia innesca Giovannielli che infila Colagrande. Il 3-0 arriva al 45′ con Ricci. Per i biancoverdi una prestazione deludente che deve far riflettere.

Prossima sfida ravvicinata, per rialzare la testa e rientrare nel quartetto play-off (ad un solo punto), domenica 21 dicembre alle ore 14.30 al San Pio di Bari con la Fortis Altamura

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Atletico Corato – Virtus Putignano 0-1
Recchia gela il comunale

Recchia esulta dopo il gol

L’imbattibilità del Corato si schianta su Alfredo Ricci e Michele Mongelli ma, in generale, su un Noci cubico e sornione, ben messo in campo da Paolo Dalena. E’ bastata la zampata di Daniele Recchia per l’uno a zero finale, successo di misura che dice principalmente due cose. Uno: il Corato sta facendo registrare una lieve flessione, vero, ma non viene mai messo sotto. Due: il Noci “corre” più di tutte le altre. Sei vittorie consecutive senza subire gol con la miglior difesa del campionato (5).

Leonino cambia a centrocampo. Pensa, non al meglio, viene rimpiazzato da Daluiso. Dalena senza Netti e Sciatta, entrambi fermatisi in settimana. Spazio a Marino Matarrese tra i pali (ottima gara ndr) e passaggio obbligato dal 4-4-2 al 4-3-3 con Recchia centrale e Giovannielli-D’Onghia esterni.

Che sia una partita sentita lo si capisce dal primo tempo. Tanto studio, poche idee, la palla ristagna a centrocampo. Di tanto in tanto il Corato cerca il lancio lungo ma Ricci è una calamita e non si lascia sfuggire un singolo pallone. Rinunciando alla solita manovra avvolgente il Corato “regala” un tempo al Noci. Una soltanto l’azione annotata. Al 20’ Landini si fa sfuggire per l’unica volta D’Onghia che lambisce il palo con il diagonale.

Avvio di ripresa da dimenticare. Giovannielli, una gara a tuttocampo, serve al centro Recchia che tocca soltanto ma quanto basta per superare Di Vincenzo. Ottava rete in campionato per l’ex enfant prodige del Monopoli, in formato 2012/2013 quando portò i biancoverdi in zona playoff con 15 gol. Prova a sfruttare il momento la squadra nocese con Giovannielli, palla fuori. Il Corato si scuote, entra Pensa ed il Corato è più geometrico. Annullato un gol di Terrone per fuorigioco. Al 20’, discesa di Saragaglia, migliore in campo dei suoi, palla al centro per Difrancesco, l’attaccante si porta avanti il pallone con la coscia e tira ma Matarrese mura con la manona. Punizione di Terrone al 28’. Sinistro velenoso, l’estremo nocese alza in corner. A dieci dalla fine un inesauribile Saragaglia mette il pallone al centro, Difrancesco devia fuori. Sull’incornata alta di Cifaratti si chiude la partita.

La sconfitta permette proprio al Noci di avvicinarsi pericolsamente a meno uno. Bene anche il Carapelle, vittorioso a Barletta. Non sfruttano lo stop neroverde il Bisceglie e il Giovinazzo, fermate da Monte e Apricena. Davanti il Gravina torna ad allungare il passo con un bel tris alla Rutiglianese. Controcopertina per i tifosi neroverdi che continuano a cantare ed applaudire i propri beniamini ben oltre i novanta minuti. Il coro finale dedicato a Nicola Difrancesco, sofferente dopo una partita sfortunata, vuol dire “rialziamoci assieme”, già dalla trasferta di Bari.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Landini (23’st Zagaria), Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Daluiso (8’st Pensa), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (26’st Martinelli). Allenatore Mimmo Leonino

NOCI: Matarrese M., Bruno, Mangini A., Costa (36’st Petrosino), Ricci, Mongelli, D’Onghia, Intini, Recchia, Laera P., Giovannielli (41’st Salatino). Allenatore Paolo Dalena.

ARBITRO: Conte di Lecce
RETE: 2’st Recchia

Francesco De Marinis – LoStradone.it

Virtus Putignano – Real BAT 5-0
Pesante passivo subito a Noci

Col Putignano finisce 5-0

Il Real Bat non riesce nel prosieguo della striscia positiva avviata con la vittoria sul Celle San Vito e cade fragorosamente sul terreno del Virtus Putignano a Noci, subendo un passivo di 5-0.
Sono purtroppo riemersi palesemente gli errori in fase di posizionamento su palle inattive e in fase difensiva, vedi la rete del vantaggio di Mangini dopo pochi minuti seguente a un miracolo di Cilli dopo uno spiovente da calcio d’angolo. Idem dicasi per il raddoppio di Giovannielli, lasciato solo in area dopo la sponda di Recchia e il comodo assist di D’Onghia.
Nella ripresa la situazione non sembra migliorare e dopo aver tenuto nella prima parte la squadra perde convinzione dopo l’ora di gioco, quando arrivano altre tre reti in meno di mezzora quantomeno evitabili e rivedibili.
Domenica prossima è attesa l’ennesima prova d’appello, arriva in casa l’Apricena che divide in coabitazione con lo stesso Real Bat l’ultima posizione in classifica e un successo permetterebbe di prender un minimo di distanza nei confronti della retrocessione diretta.

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Bruno, Mangini A., Intini, Ricci (78′ Frascati), Mongelli (84′ Matarrese), D’Onghia, Mangini V., Recchia, Sciatta (74′ Salatino), Giovannielli. A disp: Laera, Petrosino, Pellegrini, Costa. All: Dalena

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Filannino, Storelli, Civita, Lops, Barile, Desario, Patimo, Curci, Diterlizzi F. A disp: Zagaria, Impera, Cafagna, Lomonte. All: Albanese

Note: reti di Mangini A. al 3′, Giovannielli al 28′ e 65′, Recchia al 70′ e 89′. Ammoniti: Bruno, Ricci (V), Filannino, Civita, Lops, Diterlizzi F. (R)


Ruggiero Rutigliano

Rinascita Rutiglianese – V. Putignano 1-1
Si decide tutto nella ripresa

Un pareggio giunto al termine di una partita giocata a gran ritmo dalle due squadre.

Tutto nella seconda parte dell’incontro: dopo 46 secondi dall’inizio della ripresa , Noci in vantaggio con Recchia, al 19’il pareggio della Rutiglianese con il nuovo entrato Altamura. Al 30’. Noci in superiorità numerica per l’espulsione, doppia ammonizione, del difensore della rutiglianese, Romanazzi. Le due squadre hanno cercato di superarsi, ma alla fine si sono dovute accontentare di un pari, che accontenta di più la Rutiglianese e meno il Noci. Nel primo tempo poche le emozioni in zona gol merito soprattutto delle opposte difese. La partita è stata comunque sempre viva grazie al grosso lavoro fatto dai rispettivi centrocampisti. La Rutiglianese ha avuto un gran da fare nel fermare l’estroso e intraprendente Giovannielli.
Il Noci, invece, ha impedito ai cervelli dei granata, Mazzone e Di Bari di muoversi con una certa libertà. Nella ripresa, come dicevamo, partita più scoppiettante. Dopo appena 46 secondi, Putignano in vantaggio con Recchia complice una disattenzione della difesa di casa. La veemente reazione della Rutiglianese portava al pareggio con Altamura, da poco mandato in campo da Mister Valentini al posto di Losacco. Al 30’, la Rutiglianese restava in dieci per l’espulsione di Romanazzi. Il Putignano cercava di far suo l’incontro ma un super Carulli si opponeva con tempismo e bravura alle pericolose conclusioni di Recchia e compagni.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Lisi, Liso, Losacco ( 14’ st. Altamura, 33’ Guida), Di Bari, Pinto, Carrassi ( 25’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, D’Addiego, Rubino, Sibillano. All. Valentini.

V. Putignano : Netti, Lippolis, Frascati, Costa, Ricci, Mongelli, D’Onghia, Mangini, Recchia, Laera ( 15’ st. Intini, 35’ Salatino), Giovannielli. Adisposizione : Bruno, Matarrese, Pellegrini, Mangini A. All. Dalena.

Arbitro ; Sig. Salanitro di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Domenico Bari e Francesco Ignomiriello di Bari.

Mimmo De Gregorio

Le squadre in campo

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Virtus Putignano – Gravina 0-1
Sintesi della gara

I gialloblu alla quarta vittoria in quattro gare. Ora è in prima in solitaria

Ha il sapore della grande vittoria quella ottenuta dalla FBC Gravina a Noci contro la Virtus Putignano maturata al termine di un match molto intenso in cui le due squadre si sono date battaglia, soprattutto a centrocampo, con pochi episodi eclatanti ma molto significativi per il punteggio finale. Si preannunciava per i gravinesi una trasferta difficile e tale si è dimostrata, ma alla fine un’incornata di Scaringella all’inizio della ripresa ha dato la possibilità alla FBC di staccare le avversarie e issarsi in solitaria in testa alla classifica.

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Virtus Putignano – Gravina 0-1
Scaringella regala tre punti d’oro al Gravina

Esultanza al gol

I gialloblu alla quarta vittoria in quattro gare. Ora è in prima in solitaria

Ha il sapore della grande vittoria quella ottenuta dalla FBC Gravina a Noci contro la Virtus Putignano maturata al termine di un match molto intenso in cui le due squadre si sono date battaglia, soprattutto a centrocampo, con pochi episodi eclatanti ma molto significativi per il punteggio finale. Si preannunciava per i gravinesi una trasferta difficile e tale si è dimostrata, ma alla fine un’incornata di Scaringella all’inizio della ripresa ha dato la possibilità alla FBC di staccare le avversarie e issarsi in solitaria in testa alla classifica.

Davanti ad un pubblico di 800 unità (circa 300 i supporter gravinesi), Loseto decide di schierare in avvio, sul sintetico di Noci, Millan e Sisalli per Silvestri e Cardano rispetto alle precedenti uscite di campionato, confermando gli altri nove. Durante la prima mezz’ora di gioco si assiste ad una gara con grande intensità di gioco e lotta a centrocampo con le due difese ben organizzate e abili a bloccare sul nascere ogni insidia avversaria.
La Virtus Putignano – al cospetto dei soli 4 punti in classifica – si dimostra squadra ben assemblata e abile a impedire alla coppia Albano-Scaringella di pungere in attacco. È proprio dei locali al 27’ la prima vera occasione da gol con un bel colpo di testa di Recchia (il migliore dei biancoverdi) terminato di poco sopra la traversa; la FBC prova a rispondere con un calcio piazzato di Sisalli al ’35 terminato però oltre due metri in alto rispetto alla porta difesa da Netti. Giallo al ’40: Grittani mette una bella palla in area che Chessa magistralmente indirizza di testa nell’angolo destro. Sarebbe il vantaggio gravinese ma il guardalinee segnala una posizione di offside dello stesso difensore gialloblu, risultata molto dubbia. La prima frazione di gioco si chiude con un altro bel colpo di testa di Recchia proprio allo scadere, questa volta terminato di poco a lato.

La ripresa si apre con il lampo che decide il match: al 5’ Grittani, da corner dalla destra, serve un’ottima palla per Scaringella (quinto centro in campionato in quattro gare) che sfruttando la sua altezza e agilità insacca battendo imparabilmente l’estremo difensore locale. È il vantaggio gravinese, una marcatura preziosa che gli uomini di Loseto difenderanno con ordine fino allo scadere, legittimandolo con ordine e buon possesso palla. Alla Virtus, infatti, verrà concessa solo un’occasione con D’Onghia che non impensierirà più di tanto Cilumbriello.

Vittoria di carattere e di personalità per la FBC Gravina al termine di una gara non dominata, ma affrontata con la giusta determinazione e senza minimi cali di concentrazione. Alla fine il premio per i murgiani è la testa della classifica (a punteggio pieno e senza l’assistenza del Bisceglie caduto a Carapelle) con 12 punti, inseguiti a due lunghezze dalla coppia Monte Sant’Angelo – Atletico Corato (10 punti).

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (Sciatta), Mongelli, Ricci, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli. All. Dalena. A disp: Laera O., Bruno, Frascati, Costa, Intini, Salatino.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Millan, Albano (Silvestri), Sisalli (Gilfone), Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Cardano, Rizzi, Rifino.

ARBITRO: Balestrucci
ASSISTENTI: Filannino, Vitobello
MARCATORI: Scaringella (50’)
AMMONITI: Mangini A, Mongelli, D’Onghia (Virtus Putignano); Millan, Baldassarre, Scaringella, Grittani, Chessa (FBC Gravina).

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio – Virtus Putignano 2-1
Costa e De Santis stendono il Putignano

L’esultanza degli undici in campo

Gli azzurri incamerano la terza vittoria in campionato, superando per 2-1 la Nuova Polisportiva Noci. Prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio per Vittorio Costa, di De Santis la seconda rete di giornata.

Terza affermazione consecutiva in altrettante gare di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che, sul terreno di gioco del “Di Liddo”, supera per 2-1 il Noci.
Partenza sprint degli azzurri, abili a sbloccare il risultato dopo soli 5’con il centrocampista Vittorio Costa che finalizza al meglio l’assist di Nicola De Santis. Il gioco è spezzettato e mister Di Corato deve far fronte al forfait del centrale Domenico Ciardi, sostituito al 23’ da Angelo Monopoli per via di una ferita al labbro rimediata durante un contrasto di gioco. Al 26’ Amedeo Di Pinto si invola verso la porta ospite con una fantastica serpentina ma viene bloccato da Ricci, ammonito nell’occasione. Sulla conseguente punizione, De Santis non sbaglia e insacca con una precisa traiettoria alle spalle di Netti.
Allo scadere, sussulto degli ospiti con D’Onghia, la cui conclusione da banda destra si spegne di poco sul fondo.
Piglio aggressivo dei nocesi nella ripresa, l’Unione Calcio rischia grosso al 13’, quando Papagno commette un’infrazione in area ai danni di Recchia; il direttore di gara, Labianca di Foggia, decreta il penalty in favore dei biancoverdi. Lo stesso Recchia s’incarica della trasformazione, ma Delfino gli sbarra la porta.
I biscegliesi rispondono con un diagonale potente ma inefficace di Lannunziata; al 25’ il Noci accorcia le distanze con D’Onghia, artefice di un bel tiro dal limite che scavalca l’estremo azzurro Delfino. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti sfiorano il pari con Giovannielli, Delfino fa buona guardia.
Gli azzurri tengono botta alle ambizioni di rimonta dei nocesi, conquistando la seconda vittoria casalinga in campionato che consente loro di mantenere la vetta della classifica a punteggio pieno, in compagnia del Gravina.
Di Pinto e compagni scenderanno nuovamente in campo giovedì pomeriggio al “San Sabino” di Canosa per disputare la prima gara del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (23’ pt Ang. Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (31’ st Di Pierro), De Santis, Di Pinto (47’ st Pasculli). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, De Chirico.

Virtus Putignano (Noci): Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (35’ st Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli. All. Dalena. A disp: Laera P., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Marcatori: 5’ pt Costa, 28’ pt De Santis, 25’ st D’Onghia
Ammoniti: Papagno, De Santis, Ricci, Frascati.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie: 2-1 al Noci e primo posto a punteggio pieno

Un’istantanea sul match

Continua spedita la marcia dell’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica del campionato di Promozione Pugliese, infilando la terza affermazione consecutiva contro un Noci che non ha assolutamente sfigurato nel corso dei novanta minuti, in particolar modo nella ripresa.

La difesa lineare nel 4-3-2-1 disposto da Mimmo Di Corato ha sortito gli effetti sperati bloccando già dai primi minuti la verve offensiva dei biancoverdi, temibili in particolar modo con Giovanninelli, autore di quattro gol in gare ufficiali e “man of the match” nella precedente vittoria contro la Nuova Molfetta.

L’Unione ingrana subito la terza e già al quinto minuto è Vittorio Costa a metterla dentro, aiutato da una sfortunata deviazione di Frascati. Gli azzurri continuano a pressare i ragazzi di mister Paolo Dalena, molto guardinghi nella prima frazione prima di scoprirsi nei minuti successivi, per cercare di chiudere immediatamente i giochi ma trova la sfortuna come avversario inaspettato: l’infortunio di Domenico Ciardi al minuto 23, repentinamente sostituito dalla bandiera Angelo Monopoli, non demoralizza la formazione di casa che raddoppia dopo cinque giri di lancette con Nicola De Santis, grazie ad un calcio di punizione dei suoi.

Nella ripresa, dopo un timido sussulto degli azzurri, sale in cattedra la formazione nocese che impegna severamente il portiere Riccardo Delfinoin più di quattro occasioni: l’episodio che potrebbe dare la piega diversa alla partita è al minuto 57 allorquando Recchia dal dischetto si fa ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro; sulla successiva ribattuta non ce la fa Giovanninielli ad accorciare le distanze, trovando ancora i pronti riflessi del venticinquenne numero uno.

L’Unione del secondo tempo è tutta nella scarica di Mario Lannunziata, per un diagonale destro che finisce di poco a lato, consegnando subito dopo le chiavi della sfida agli ospiti che premono l’acceleratore per uscire a testa alta dal “F. Di Liddo”. Al 70° un tiro di pregiata fattura con pallone a rientrare calciato da D’Onghia permette ai nocesi di accorciare le distanze; successivamente Delfino viene severamente impegnato in altre tre occasioni con due colpi di testa di Giovanninelli e Recchia e ancora con un colpo a botta di sicura di Giovanninelli.

Nel finale di partita l’Unione recrimina il mancato “rosso” sventolato a Frascati per fallo da ultimo uomo su Amedeo Di Pinto, nonché un rigore per un contatto in piena area fra lo stesso ex Cerignola e Ricci.

Al triplice fischio è festa per il primo posto in classifica a punteggio pieno per i ragazzi cari ai fratelli Enzo e Leonardo Pedone; una festa da condividere tuttavia con il FBC Gravina, oggi vittorioso contro il Liberty Palo per 3-0. Prossimo impegno ufficiale giovedì pomeriggio nel primo turno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia Promozione: allo stadio San Sabino di Canosa è di scena la sfida con i rossoblu di mister Beppe Iannone.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-NUOVA POLISPORTIVA NOCI 2-1

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (dal 23° Angelo Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (dal 76° Di Pierro), De Santis, Di Pinto (dal 92° Pasculli). Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, Di Chirico.

Noci: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (dall’80° Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli.Allenatore: Paolo Dalena. A disposizione: Laera D., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. – Assistenti: Spedicato (Lecce) e Fusco (Brindisi)

Reti:5°  Costa, 28° De Santis,  70° D’Onghia.

Note: spettatori 100. Ammoniti Bufi, De Santis, Ricci, Frascati.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Putignano – Nuova Molfetta 4-0
Un black-out di mezz’ora fatale alla Nuova Molfetta

Il vice presidente Robert Amato con le nuove divise ufficiali

Una sconfitta troppo severa quella rimediata dalla Nuova Molfetta in quel di Noci, nel match valevole per la seconda giornata del campionato di Promozione.

Al cospetto dei biancorossi di mister Catalano c’era la Virtus Putignano reduce da un pareggio nella prima giornata. La Nuova Molfetta, dopo il passaggio del turno in Coppa, è entrata in campo con le nuove divise (pubblicizzate nella foto dal vice presidente Robert Amato).

L’inizio di match vede i molfettesi molto intraprendenti e per nulla timorosi grazie anche al ritorno di Tobia Tridente nella linea di difesa.

Un primo tempo che vede i marinai andare vicini al gol per ben tre volte e colpire una traversa con Maurelli (tra i migliori in campo insieme al rientrante Germinario). Una supremazia territoriale che però non da i frutti sperati e come sempre accade nel calcio è antipasto della beffa.

Infatti nel secondo tempo, causa anche l’uscita per infortunio di Tobia Tridente, i biancorossi perdono il bandolo della matassa e subiscono quattro reti nel giro di mezz’ora. Una debacle che subisce sin troppo i demeriti di Carlucci e compagni e rimanda ancora una volta l’appuntamento con il primo punto in classifica.

Di certo i numerosi infortuni (tra i tanti Uva, Minenna e Campanale oltre allo squalificato Lucarelli) non stanno giovando a questo gruppo, per una matricola che alle prime sfide di Promozione avrebbe avuto bisogno di tutti gli elementi a regime.

Di contro una crescita di prestazione lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti che attendono i marinai a partire dal match casalingo di domenica prossima in casa contro il Monte Sant’Angelo.

Da martedì riprendono gli allenamenti guidati da mister Nicola Catalano, riconfermato senza alcun dubbio dalla società, sicura del valore del mister che non può essere messo in discussione da due sconfitte, seppur pesanti.

 

Virtus Putignano: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore, Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera, Giovannielli. A disposizione: Laera, Bruno, Costa, Matarrese, Pellegrini, Salatino, Sciatta. All. Dalena.

Nuova Molfetta: De Santis, Tesoro, Di Pinto, Carlucci, DI Niddio, Tridente, Maurelli, Foggetti, De Cesare, Germinarlo, Lopez. A disposizione: Caiati, Zaccheo, Martino, Barile, Ricciardi, Palermo, Andreula. All. Catalano.

Adriano Nappi

Clamoroso. Putignano perde il calcio a 11: la Virtus non si iscrive!

Le ultime speranze di poter assaporare dello sport di un certo livello erano risposte esclusivamente nella Virtus Putignano. Quando sembrava già in fase di evoluzione la prossima stagione, con ilripescaggio in Eccellenza quasi sicuro, viste le difficoltà di iscrizione di determinate squadre, è arrivata una grande doccia fredda per i tifosi putignanesi. Infatti, nonostante il termine ultimo per l’iscrizione sia stato rinviato alle 19 di venerdì 1 agosto, la società del duo presidenziale Intini – Notarangelo ha deciso in maniera ufficiale di non presentare l’iscrizione al prossimo campionato.C’era l’Eccellenza in ballo, ma dalle parole di Notarangelo si può apprendere come non ci fosse nessun imprenditore disposto ad investire qualche spicciolo nella squadra.

“Eravamo agli sgoccioli, quando avevamo quasi giunto l’accordo con l’unico imprenditore disposto ad investire – afferma il vice Presidente Notarangelo – tanto che avevamo accelerato le operazioni di iscrizione. Purtroppo, però, in fase di chiusura non siamo più riusciti a trovare questo accordo e pertanto, ricevendo solo chiusure da altri imprenditori, abbiamo deciso di non iscriverci, molto probabilmente perché Putignano non crede nel progetto e non vuole il calcio a 11.”

Ora, però, sino al termine delle iscrizioni, inizialmente fissato per il 22 luglio, manca ancora qualche giorno, tempo utile per cercare qualche residua speranza, anche se la volontà dirigenziale sembra essere quella di spostare tutto il progetto in un altro paese vicino. Ci sono varie richieste, tra cui principalmente quella della vicina Noci. Aleggiano parecchi dubbi su questa decisione, infatti sembra ci siano state delle situazioni interne che abbiano portato a virare all’abbandono del progetto sportivo a Putignano. Infatti, ragionando al contrario, non ci spiegheremmo come mai si sia pure aperta la campagna abbonamenti, se la situazione non fosse stata alterata sin dall’inizio. Pertanto, alcune male voci di inizio stagione potranno ora togliersi il sassolino dalla scarpa, dicendo: “Io l’avevo previsto”, ma noi crediamo sempre alla buona fede di chi si è operato in quest’anno e che sicuramente ha tentato sino all’ultimo di salvare la situazione, pur di non rendere vano gli sforzi relativi al campionato dello scorso anno.

Così facendo Putignano perde anche il calcio a 11, in un’annata quella del 2014 che sembra ormai essere la più nera degli ultimi 10 anni sportivi.

L’Amminstrazione Comunale è chiamata a porre dei rimedi, sin dove possibile, per evitare che lo sport di livello a Putignano possa in realtà sciogliersi come neve al sole.

Vediamo, intanto, se sino all’1 agosto possa evolversi qualche altra situazione, che possa portare ad esempio alla creazione di una nuova società di calcio a 11 putignanese, anche se i tempi paiono ristrettissimi per sperare che accada ciò.

putignanoweb

Virtus Putignano-Tricase 1-1, la cronaca della finale

Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza

 Virtus Putignano – Tricase: 1-1 (1-1 dts)

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bruno (dal 13′ sts Intini), Mangini V., Lisco (dal 2′ st D’onghia), Recchia, Bocconi, Miccoli
A disposizione: Tanzi, Granafei, Mastroscianni, Cassano, Schettini
Allenatore: Castelletti
Tricase: Nutricato, Mastria L., Rizzo (dal 1′ sts Stefanelli), Di Sicli (dal 46′ Zocco) , De Benedictis (dal 31′ st Mastria C.), Pellegrino, Striano, De Braco, D’amico, Butrugno, Rizzello
A disposizione: Sammati, Melo, Musarò, Melcarne Allenatore: Enrico
Arbitro: Andreano di Foggia
Assistenti: Panarese di Foggia, Nacchiero di Foggia
Reti: 43′ pt De Benedictis, 32′ st D’onghia
Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza. Non sono bastate le trentaquattro partite della stagione regolare, non è bastato il tempo regolamentare della finale dei playoff, ma al 120’ della sfida al Tricase mister Castelletti ha finalmente potuto liberarsi della tensione con cui ha vissuto l’intero campionato.

L’ultimo ostacolo si presentava ancor più complicato da superare a causa delle diverse indisponibilità a cui bisognava far fronte: agli squalificati Caracciolese (non più fino al 31 dicembre, ma fino al 31 ottobre, ricorso accolto dalla Federazione) e Laera, si sono aggiunti gli acciaccati Petaroscia eD’onghia, finiti, entrambi per problemi alla coscia, il primo in tribuna e il secondo in panchina. Privo di tutti gli uomini di maggiore fantasia, il 4-5-1 con cui il Putignano va in campo nel primo tempo non brilla (eufemismo) per qualità di gioco e conclude la frazione senza lo straccio di un tiro in porta: Recchia rimane isolato a contendersi con i centrali leccesi le palle alte lanciate dalla difesa, mentre il centrocampo Mangini-Lisco-Bruno-Bocconi-Miccoli si limita per di più al compitino e quando prova la verticalizzazione o il cambio di gioco sbaglia sempre la misura del passaggio. Nonostante ciò, si potrebbe anche rientrare negli spogliatoi soddisfatti di non aver concesso molto al Tricase, ma al 43’, su corner battuto da Rizzello, la traccia centrale di De Benedictis non viene seguita da nessuno e con un potente colpo di testa gli ospiti passano in vantaggio.

Nei primi minuti della ripresa Castelletticapisce di non poter continuare con lo stesso undici ancora per molto e rischia la carta-D’onghia, che subentra a Lisco. Bastano le prime azioni dell’esterno per comprendere che l’azzardo sarebbe stato premiato: il numero 18, in spregio dello stiramento alla coscia, riesce ad andare sul fondo, cerca il triangolo coi compagni e torna anche a chiudere in difesa. Ma, soprattutto, si rende pericoloso sotto-porta e ad un quarto d’ora dal termine, a seguito di un batti e ribatti in area, di puro opportunismo, trova il destro vincente, che vale i supplementari.

In virtù del secondo posto in classifica, alla Virtus sarebbe bastato far perdurare il pareggio fino al 120’ per avere la meglio del Tricase, piazzatosi terzo. Già al 2’ minuto, però, gli ospiti vanno vicini al gol-promozione, ancora su corner, ancora per una brutta disattenzione difensiva, ma il colpo di testa in tuffo di Botrugno non inquadra la porta. Proprio allo scadere del primo tempo supplementare,Miccoliriceve la seconda ammonizione e regala ai suoi 15 minuti di difesa in inferiorità numerica. Ma l’assedio del Tricase non va a segno e con l’entrata in campo a tempo scaduto di Vito Intini, ultimo trait d’uniondella Virtus che nel 2010 iniziò la sua avventura in Terza Categoria, viene sugellato il trionfo della cittadina dei tre colli, tornata, con sofferenza, ma con ampio merito, nella serie che gli compete. Da chi quella squadra l’ha fondata, il presidente Giancesare Intini, è arrivato un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso l’impresa possibile, dai vecchi ai nuovi dirigenti, dallo staff tecnico ai giocatori e, soprattutto, ai tifosi rossoblù.

pugliacalcio24.it

Virtus Putignano – Atletico Tricase 1-1
il Tricase lotta 120′ ma sorride il Putignano

Ci vogliono 120 minuti per designare la seconda squadra classificata al termine del mini gironcino playoffche mette in palio la prima posizione per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. L’ha spuntata il Putignano – in virtù della miglior classifica nella regular season – sul Tricase. La partita, al termine dei 90′ regolamentari, termina 1-1 con il Tricase che si fa raggiungere nei minuti finali sul pari dalla squadra di casa.

Nell’extra-time il risultato non cambia. Esulta il Putignano, quindi, che si candida per il salto di categoria, posti e format permettendo.

 SalentoSport

Finale Promozione Girone B: in campo Putignano e Tricase

PROMOZIONE – Ultimo atto, finale playoff tra Putignano e Tricase: terna designata e precedenti

Virtus Putignano Tricase si contenderanno, domenica in gara secca, la finale dei playoffrelativamente al girone B del campionato di Promozione. I rossoblu di Errico saranno chiamati a vincere dal momento che, in caso di parità al centoventesimo, verrebbe premiata la formazione di Castellettiin virtù del miglior piazzamento al termine della stagione regolare. La statistica non sorride a Striano e Compagni che, nel torneo appena concluso, hanno perso in entrambi i confronti con i baresi (2-1 al “Torino’49” e 0-1 al “San Vito”). Per la compagine di casa, non saranno della partita Caracciolese (squalificato fino al 31 ottobre) e Laera, fermato per un turno dal Giudice sportivo; Errico, invece, potrà disporre di tutti i suoi effettivi.

Terna interamente foggiana per questa finale: l’arbitro è il signor Vincenzo Andrano, assistenti i signori Panarese Nacchiero. Fischio d’inizio fissato alle 16.30.

salentosport.net

Virtus Putignano-San Vito 2-1

Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.

Dallo spareggio dell’ultima giornata perso contro il Novoli ne usciva una Virtus col morale sotto i tacchi e con ben quattro squalifiche sul groppone, comminate a uomini-chiave come Caracciolese, Lisco, Orlandino e Ricci, ma mister Castelletti, spinto da un pubblico ormai sempre più vicino alla squadra, è riuscito a presentare sul terreno di gioco undici uomini motivati a dovere per centrare l’obiettivo: in porta va Tanzi, estremo difensore classe ’91 che, per la regola dei tre under, costringe a schierarli tutti in mezzo al campo; in difesa Genco scala in mezzo e lascia il posto sulla sinistra ad Alessio Mangini; Vito Mangini va sull’esterno destro del centrocampo, insieme al rientrante Bocconi, Laera e D’onghia; in attacco Recchia, ispirato da Petaroscia. Come spesso è capitato nelle partite vincenti della stagione, la Virtus imprime la sua volontà sul match nei primi minuti e al 12′ Recchia è come al solito impeccabile nel girare sul palo più lontano un assist rasoterra di D’onghia, in seguito alla discesa sulla sinistra di quest’ultimo. Tre minuti dopo si fa male Alessio Mangini e Castelletti lo sostituisce con il bomber della formazione juniores, Granafei, facendo scalare indietro di una posizione Petaroscia e D’onghia. Prima del tè dell’intervallo, la Virtus prova invano a chiudere la pratica con Petaroscia, ancora Recchia e D’onghia, mentre le uniche due conclusioni degli ospiti sono piuttosto velleitarie e terminano sul fondo.
A metà secondo tempo Laera, con galloni di capitano e piuttosto nervoso, riceve il secondo giallo per un fallo che poteva tranquillamente non essere sanzionato e lascia il Putignano in dieci, dando ancora più speranza al San Vito. Poco dopo i brindisini trovano il pari che varrebbe i supplementari, grazie ad un bel colpo di testa di Camposeo. La reazione della Virtus, immediata e rabbiosa, si concretizza in uno spunto di Vito Mangini, che riceve palla sulla destra, entra in area e viene messo giù: calcio di rigore. Della battuta si incarica l’esperto Bruno, subentrato a Petaroscia, che realizza con un tiro centrale e potente. Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, ma i rossoblù riescono a conservare il vantaggio, anche grazie alle uscite sicure di Tanzi.
La società di Intini-Notarangelo arriva così a giocarsi la finale dei playoff, che la vedrà opposta al Tricase, capace di far persistere lo 0-0 contro il Levercalcio fino al 120′ e passando al turno successivo in virtù della migliore posizione in classifica. Si giocherà al Torino ’49 domenica 1 giugno. I padroni di casa dovranno ancora fare a meno di Caracciolese, squalificato fino al termine dell’anno solare per i fatti di Putignano-Novoli.
Virtus Putignano: Tanzi, Capriati, Mangini A. (dal 42′ pt Granafei), De Luisi, Genco, Bocconi, D’onghia, Laera P., Recchia, Petaroscia (dal 17′ st Bruno), Mangini V.
A disposizione: Laera D, Cassano, Mastroscianni, Schettini, Intini V.
Allenatore: Castelletti
San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Cavallo (dal 3′ st Arcadio), Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Marinosci, Di Palmo (da 12′ st Lanzillotti)
A disposizione: D’agnano C., D’agnano R.,Vitale, Mazza, Pinto
Allenatore: Licci
Arbitro: Roca di Foggia
Assistenti: Traetta di Molfetta, Scoppio di Molfetta
Reti: 12′ pt Recchia, 31′ st Camposeo, 34′ st Bruno
pugliacalcio24.it

Virtus Putignano – San Vito 2-1
sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase

Recchia e Bruno lanciano la Virtus Putignano: sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase

Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.

Dallo spareggio dell’ultima giornata perso contro il Novoli ne usciva una Virtus col morale sotto i tacchi e con ben quattro squalifiche sul groppone, comminate a uomini-chiave come CaraccioleseLiscoOrlandino e Ricci, ma mister Castelletti, spinto da un pubblico ormai sempre più vicino alla squadra, è riuscito a presentare sul terreno di gioco undici uomini motivati a dovere per centrare l’obiettivo: in porta va Tanzi, estremo difensore classe ’91 che, per la regola dei tre under, costringe a schierarli tutti in mezzo al campo; in difesa Genco scala in mezzo e lascia il posto sulla sinistra ad Alessio ManginiVito Mangini va sull’esterno destro del centrocampo, insieme al rientrante Bocconi, Laera e D’onghia; in attacco Recchia, ispirato da Petaroscia. Come spesso è capitato nelle partite vincenti della stagione, la Virtus imprime la sua volontà sul match nei primi minuti e al 12′ Recchia è come al solito impeccabile nel girare sul palo più lontano un assist rasoterra di D’onghia, in seguito alla discesa sulla sinistra di quest’ultimo. Tre minuti dopo si fa male Alessio Mangini e Castelletti lo sostituisce con il bomber della formazione juniores, Granafei, facendo scalare indietro di una posizione Petaroscia e D’onghia. Prima del tè dell’intervallo, la Virtus prova invano a chiudere la pratica con Petaroscia, ancora Recchia e D’onghia, mentre le uniche due conclusioni degli ospiti sono piuttosto velleitarie e terminano sul fondo.

A metà secondo tempo Laera, con galloni di capitano e piuttosto nervoso, riceve il secondo giallo per un fallo che poteva tranquillamente non essere sanzionato e lascia il Putignano in dieci, dando ancora più speranza al San Vito. Poco dopo i brindisini trovano il pari che varrebbe i supplementari, grazie ad un bel colpo di testa di Camposeo. La reazione della Virtus, immediata e rabbiosa, si concretizza in uno spunto di Vito Mangini, che riceve palla sulla destra, entra in area e viene messo giù: calcio di rigore. Della battuta si incarica l’esperto Bruno, subentrato a Petaroscia, che realizza con un tiro centrale e potente. Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, ma i rossoblù riescono a conservare il vantaggio, anche grazie alle uscite sicure di Tanzi.

La società di IntiniNotarangelo arriva così a giocarsi la finale dei playoff, che la vedrà opposta al Tricase, capace di far persistere lo 0-0 contro il Levercalcio fino al 120′ e passando al turno successivo in virtù della migliore posizione in classifica. Si giocherà al Torino ’49 domenica 1 giugno. I padroni di casa dovranno ancora fare a meno di Caracciolese, squalificato fino al termine dell’anno solare per i fatti di Putignano-Novoli.

Virtus Putignano: Tanzi, Capriati, Mangini A. (dal 42′ pt Granafei), De Luisi, Genco, Bocconi, D’onghia, Laera P., Recchia, Petaroscia (dal 17′ st Bruno), Mangini V. A disposizione: Laera D, Cassano, Mastroscianni, Schettini, Intini V. Allenatore: Castelletti

San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Cavallo (dal 3′ st Arcadio), Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Marinosci, Di Palmo (da 12′ st Lanzillotti). A disposizione: D’agnano C., D’agnano R.,Vitale, Mazza, Pinto. Allenatore: Licci

Arbitro: Roca di Foggia. Assistenti: Traetta di Molfetta, Scoppio di Molfetta
Reti: 12′ pt Recchia, 31′ st Camposeo, 34′ st Bruno

Giacomo Detomaso

V. Putignano – Novoli 1-2
i salentini volano in eccellenza

La squadra salentina arriva a Putignano con due punti di vantaggio e ne riparte con cinque in più sulla diretta concorrente, approdando in Eccellenza dopo un’estenuante campionato. Ha  vinto il Novoli, un pari sarebbe anche bastato, ma il Putignano soprattutto nel primo tempo è andato vicinissimo all’impresa. E, sono stati i primi quarantacinque minuti i più interessanti dell’intera gara. Il Novoli, dopo sedici minuti ha gelato i numerosissimi tifosi di casa, segnando il gol del vantaggio con Vigliotti direttamente su calcio di punizione. Dopo otto minuti la risposta dei padroni di casa che raggiungevano il pari con Genco, pronto a riprendere una respinta del portiere a seguito di un calcio di punizione battuto da Caracciolese. Al 45, il portiere del Novoli, si opponeva ad una conclusione velenosa del putignanese Laera. La ripresa è stata a dir poco deludente. L’arbitro , il Sig. Palmisano di Taranto, ben assistito dai suoi collaboratori, ha dovuto faticare non poco per tenere a bada i nervosi contendenti, riuscendo a portare in porto una partita che ha rischiato più volte di degenerare. I veri sussulti nel finale : 38’ tiro cross di Petaroscia parato ; 43’ espulso, per doppia ammonizione, Marasco del Novoli; 45’, dopo un gol annullato, al Putignano, ma l’arbitro aveva fischiato prima,  veniva espulso Caracciolese ;  47’, il gol vittoria del Novoli con Scarcella, che provocava un leggero malore, al presidente Sebaste, prontamente ripresosi. Novoli quindi promosso, Putignano ai play off . A fine partita, grande entusiasmo in campo e festa sugli spalti tra i tantissimi tifosi venuti da Novoli. Negli spogliatori stati d’animo completamente diversi. Il tecnico del Putignano, Vito Castelletti : “ E’ inutile negarlo. Sono amareggiato, ma non ho niente da rimproverare ai miei ragazzi. Siamo caduti in piedi. Forse se l’arbitro avesse convalidato il gol , prima dell’espulsione di Caracciolese, ora staremmo a parlare di tutt’altro”. Tutta la soddisfazione dei giocatori, tecnici e dirigenti del Novoli nella parole del preparatore atletico, Antonio Manni : “ La grande disponibilità al sacrificio di tutti, ci ha portati a questo grande successo. La società non ci ha fatto mancare niente. Con Mister Schipa abbiamo composto un mix perfetto di giocatori giovani e giocatori meno giovani, ma di provata esperienza, che ci hanno portato al successo”.

V. Putignano : Orlandino, Capriati, Genco( 36’ st. Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco ( 28’ st. Bruno), D’Onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli ( 36’ st. Mancini). A disposizione : Tanzi, Mancini Al., Mancini V., Intini, Bocconi. All. Castelletti.

Novoli : Antonica, Elia, Vigliotti, Scozia ( 28’ st. Carlà), Indirli, Potì ( 17’ st. Commendatore), dazzi, Marasco, D’Amblè, Scarcella, Ruggio ( 23’ st. Mento). A disposizione : Lupo, Taurino, Quarta, Donadei. All. Schipa.

Arbitro : Sig. Carlo Palmisano di Taranto.
Assistenti : Giulio Baldassare e Giuseppe Urselli di Taranto.

pugliacalcio24.it

 

 

Virtus Putignano – Novoli: Chi vince, va in Eccellenza

Si decide tutto negli ultimi novanta minuti. Un campionato interessante e ricco di spunti tecnici sta per concludersi. La parola fine, sia per la promozione in Eccellenza, sia per la griglia dei play off, sarà scritta, quando sui nove campi, i direttori di gara fischieranno la fine delle ostilità. La partita di cartello è certamente quella che si gioca a Putignano tra la squadra della città del carnevale e il Novoli.
Due squadre che hanno cercato di superarsi sin dalla prima giornata e che arrivano a questo decisivo incontro con la compagine salentina in testa (66 ) con due punti di vantaggio proprio sul Putignano (64 ). Una gara tutta da seguire, una gara vietata ai deboli di cuore. Per i due allenatori non ci sono alchimie tattiche o modelli matematici che tengano, la gara bisogna giocarla al meglio delle proprie possibilità.

Vito Castelletti (Virtus Putignano): “ Sarà sicuramente una bella partita. In tanti la vorrebbero giocare. Sono arrivate al momento clou le due squadre che più delle altre hanno dimostrato il proprio valore. Loro, avendo giocato domenica scorsa il recupero, non hanno perso il ritmo partita, noi invece siamo stati costretti ad interromperlo. Non abbiamo potuto fare amichevoli di un certo valore, ci siamo solo allenati , cercando di non perdere la condizione e il ritmo partita che avevamo prima della sosta. Per loro vanno bene due risultati su tre, noi, invece, dobbiamo solo vincere. Cercheremo di affrontare gli avversari con la dovuta umiltà, lucidità e il giusto equilibrio tattico. Confidiamo molto sull’apporto del pubblico. Putignano, dopo tantissimi anni, merita di tornare nell’elite del calcio pugliese”.

Simone Schipa (All. Novoli): “ Tutto in novanta minuti. Un epilogo del genere lo meritiamo entrambe per tutto quello che abbiamo fatto e dimostrato nel corso dell’intero campionato. Il valore della partita è importante. Stiamo per coronare un sogno. Massimo rispetto per gli avversari. Con le dovute proporzioni, questo incontro lo paragonerei alla gara, Barcellone – A. Madrid. Noi giocheremo come abbiamo sempre fatto per l’intero anno. Pur avendo a disposizione due risultati su tre, giocheremo per la vittoria. Vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi. Vogliamo regalare alla nostra gente il ritorno, dopo tanti anni, nella massima serie pugliese”.

Mimmo De Gregorio – PugòliaCalcio24

sette mister interrogati su Novoli-Putignano

Dopo una lunga ed avvicente cavalcata si troveranno di fronte per l’ultimo appuntamento della stagione: Putignano Novoli si giocano, in 90 minuti, la promozione diretta in Eccellenza. Se da un lato i numeri consegnano un leggero vantaggio all’undici di Schipa, a cui per festeggiare basterà non perdere, dall’altro ci sarà un Putignano che in casa è stato un vero e proprio schiacciasassi. L’analisi ed il pronostico di questo importante incontro, affidate alle parole di sette tecnici del girone B di Promozione.

GIUSEPPE BRANÀ (LEVERANO) – “Il Novoli ha più possibilità del Putignano di fare suo l’incontro ma il Putignano in casa è particolarmente forte e poi conosce bene il terreno sintetico. Particolari che meritno attenzione e su cui il Novoli potrebbe trovare difficoltà. Si giocherà una partita dal risultato aperto; i leccesi sono squadra compatta e lotteranno fino alla fine. Sulla sponda barese, i punti di maggiore forza sono nel reparto arretrato con l’ottimo Ricci e in attacco con il bomber Caracciolese”.

ROCCO ERRICO (TRICASE) – “Mi farebbe piacere che il successo arridesse ai salentini, però devo ammettete che di fronte scendono due grandi squadre. Il Putignano dispone di importanti calciatori come Caracciolese, un lusso per la categoria, e Petaroscia, un peperino niente male. Il Novoli risponde in prima linea con gli ottimi D’Amblè e Scarcella e in difesa rientra l’esperto ed affidabile Potì”.

CARMINE DE FALCO (FRAGAGNANO) – “Gara da tripla fra due formazioni forti. Anche se il Novoli gode di un certo vantaggio, in una gara secca come quella di domenica può succedere di tutto. Entrambe le squadre scendono in campo per vincere. Come organizzazione di gioco vedo meglio il Putignano e poi gioca di fronte al pubblico amico”.

GIOVANNI DE NITTO (AVETRANA) – “Società, squadra e tifosi si sono dimostrati all’altezza. A voler indicare chi è la squadra favorita nel faccia a faccia, indico con molta cautela il Novoli. L’augurio che faccio è che vinca il migliore”.

OSCAR GRECO (GALATONE) – “Sono rimasto impressionato in modo positivo da queste due formazioni, sono squadre attrezzate e compatte ed è gusto che siano loro a giocarsi l’Eccellenza, hanno mostrato di essere più forti. Da leccese tifo per il Novoli, vedrete che la spunterà. Inoltre, è stato più continuo nel rendimento. Il fattore campo dice invece che la sfida è aperta”.

ANDREA SALVADORE (OTRANTO) – “Vincerà il Novoli, nonostante il vantaggio in classifica sul Putignano. Sarà una gara combattuta fra due squadre che hanno dimostrato equilibrio tattico e continutà”.

ANGELO LICCI (SAN VITO) – “Putignano e Novoli dispongono di calciatori di qualità in grado di risolvere l’incontro in qualsiasi momento con giocate importanti”.

Nuovo Quotidiano di Puglia