Carapelle – A.S.D. Canosa  1-0
Il Carapelle batte anche il Canosa

De Lorenzo  fallisce il rigore del pareggio.

A Ordona(FG) il Canosa perde contro il Carapelle di mister Ricucci, subendo la seconda sconfitta consecutiva, la quinta dall’inizio del campionato di promozione pugliese giunto al decimo turno. Poche novità nella formazione base del Canosa priva dello squalificato Seccia e degli infortunati Michielli e Diviccaro con il recupero in extremis del difensore Rizzi, ripresosi dall’infortunio, mentre il Carapelle ha confermato la squadra vittoriosa a Molfetta ad eccezione dello squalificato Felice Iacobone. Per il Canosa sono stati schierati: Amoruso  in porta, Di Gennaro, Cuocci e Rizzi in difesa, gli under Andriani ed il debuttante Lamanna sulle fasce, Guacci all’esordio stagionale, Cellamaro, Cormio  a centrocampo, De Lorenzo e Caputo in attacco. Il primo tempo è di marca foggiana con il Carapelle votato all’attacco. All’8  Ciccone scalda le mani al portiere Amoruso che respinge in angolo il bolide dell’ex attaccante del Canosa. Poco dopo non si fa sorprendere dal tiro di Ferrantino libero di calciare nell’area piccola  e al 20′ si supera parando una punizione insidiosa di Tarantino. Una partenza a razzo del Carapelle che impensierisce la retroguardia del Canosa in affanno a centrocampo. L’unico tentativo degno di nota è il colpo di testa di Cuocci su punizione battuta da Guacci per atterramento del difensore Lamanna spostatosi in avanti.

La gara si decide nel secondo tempo con i padroni di casa che vanno in vantaggio con il neo entrato Lizza, servito dall’ex Ciccone, bravo ad approfittare del corto rinvio in area di rigore di Rizzi, facendosi perdonare dell’errore commesso pochi minuti prima solo  davanti alla porta vuota. Sotto di un goal il Canosa reagisce e sposta  il baricentro in avanti,  rendendosi pericoloso su un calcio di punizione dal limite battuto da De Lorenzo per un fallo di mano di Lasalandra, già ammonito che l’arbitro lo grazia non dando il secondo giallo. L’ingresso dell’under Farid al posto di Caputo da fantasia e movimento all’attacco canosino fino a  procurarsi un calcio di rigore  che il capitano De Lorenzo si fa parare dal portiere Stango, insuperabile anche nei minuti successivi con due prodezze sulle conclusioni di Zitoli e Palmitessa, entrati nel finale per ribaltare il risultato. Una sconfitta  pesante come un macigno sul morale degli uomini di mister Iannone che cercavano il pronto riscatto dopo la sconfitta casalinga ed ora devono guardarsi alle spalle per non cadere nei bassifondi della classifica sempre più deficitaria. Domenica allo Stadio S. Sabino arriverà la Rutiglianese sconfitta in casa dal Bitritto di mister Caricola, in una sfida da non perdere  mentre il Carapelle alla terza vittoria di fila sarà impegnato in trasferta contro la Liberty a Palo per continuare a macinare punti indispensabili in chiave play off. Bartolo Carbone

Carapelle: Stango, Monaco, Piemontese(dal 61′ Lizza), Sementino, Mascia, Lasalandra, Narciso(dal 77′ Prencipe), Ferrantino, Tarantino, Ciccone(dall’89’ Pipoli), Veneziano. A disposizione: Del Prete, Brattoli,Colaprice  Abruzzese . Allenatore: Celestino  Ricucci.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Lamanna, Andriani,Rizzi, Cuocci(dal 76′ Zitoli), Di Gennaro, Cormio,Cellamaro, Guacci (dall’81 Palmitessa), De Lorenzo, Caputo(dal 61’Farid). A disposizione: Conte, Minerva, Cassatella,Volpe. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia

Rete: 73′ Lizza
Ammoniti: Piemontese, Lasalandra, De Lorenzo, Cormio, Caputo.

Carapelle – Canosa, una partita da tripla.
La parola a Iacobone e Cuocci.

Iacobone e Cuocci

La decima giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara ad alto indice di incertezza e combattività che si disputerà domenica 16 novembre alle ore 14,30 al Campo Comunale di Ordona(FG). Si sfideranno due squadre dagli umori diversi: il Carapelle di mister Ricucci, in gran forma dopo la vittoria mattutina a Molfetta ed al secondo successo consecutivo mentre il Canosa deve riprendersi dalla battuta d’arresto casalinga di domenica scorsa. Per l’occasione sono stati contattati l’ex centrocampista del Canosa Felice Iacobone (classe 1987), alla prima stagione con la maglia del Carapelle ed il difensore Giovanni Cuocci (classe 1988) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni in vista della partita in chiave play off.

Il commento sulla partita di domenica scorsa.
Iacobone : “““Non è facile giocare una gara ufficiale di mattina soprattutto su un campo molto pesante come quello di Molfetta. Abbiamo fatto una grande partita e siamo riusciti a portare i tre punti a casa.”””
Cuocci: “““La partita di domenica è stata molto sentita da entrambe le squadre con un gioco molto spezzettato da diversi falli, alla fine abbiamo pagato più del dovuto la zampata del vecchio leone Di Pinto, perché grosso modo stavamo reggendo bene il confronto contro avversari più esperti. Sullo 0 a 0 quella traversa colpita da Diviccaro avrebbe cambiato tutto, ma a me non piace parlare ‘con i se e con i ma’, quindi dobbiamo subito voltare pagina ed essere pronti a riscattarci già da domenica prossima.”””

Carapelle – Canosa, che partita sarà?
Iacobone  : “““ Sarà  una partita che ci dirà di che pasta siamo fatti, se siamo in grado di fare quel salto di qualità che ci permetterà di stare attaccati al treno play off. Poi, avremo di fronte  il Canosa, una squadra rinnovata rispetto alla passata stagione,  molto ostica e per giunta reduce dal ko casalingo. Spero che i miei compagni riescano a portare a casa la terza vittoria consecutiva, purtroppo per via della squalifica non sarò della gara.”””
Cuocci: “““Sarà un’altra partita di cartello, anche loro, che erano partiti con tutt’altri proclami stanno un po’ zoppicando, noi siamo lì a ridosso e vogliamo continuare a risalire la classifica. Dobbiamo farlo per  noi e per i nostri tifosi che ci seguono e sostengono sempre.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Iacobone  : “““Sicuramente ho sposato un progetto ambizioso e anche se non siamo ancora al massimo, non possiamo nascondere che il nostro obiettivo è quello di arrivare ai  play off. Per quanto mi  riguarda  spero di  dare un contributo notevole alla squadra attraverso  prestazioni positive. ”””
Cuocci: “““ Le nostre ambizioni sono quelle di fare bene domenica dopo domenica, convinti dei nostri mezzi e senza guardare troppo chi abbiamo di fronte, non meritiamo di stare in quella posizione, dobbiamo risalire. Noi siamo il Canosa! Personalmente spero solo di lottare e fare bene con questa maglia, il resto verrà di conseguenza.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Iacobone  : “““Il Gravina indubbiamente è la squadra da battere, per quanto riguarda la griglia dei play off  verrà fuori dalle prossime partite, tra due o tre  gare si vedrà chi seriamente potrà lottare per i primi posti. Al momento Bisceglie,  Corato  e Giovinazzo sono quelle che insieme alla Rutiglianese e noi  potranno lottare fino in fondo”””
Cuocci: “““Il Gravina è una schiacciasassi, dopo vedo squadre più o meno livellate come Bisceglie, Carapelle e le outsider Putignano, Corato e noi perché ci riprenderemo le posizioni che ci spettano.”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Iacobone  : “““Il fair play va maggiormente praticato, promosso e diffuso sia in campo che sugli spalti. Colgo l’occasione per esprimere i complimenti alla dirigenza della Nuova Molfetta che domenica scorsa  oltre ad una magnifica ospitalità a fine gara ha sorpreso tutti  offrendoci bibite e panini. Bisogna seguire esempi come questi davvero lodevoli per stemperare le tensioni delle partite e viverle in un clima più disteso e sereno”””
Cuocci: “““Il fair play nello sport come nella vita credo sia essenziale. Il rispetto verso gli avversari non deve mai mancare ma non deve essere solo il pallone ridato agli avversari quando  qualcuno  si fa male. A me piace lottare su ogni pallone ma finita la partita si torna amici. Dagli spalti la partita si vede meglio ma bisogna capire che anche gli arbitri sono umani e possono sbagliare, quindi vanno rispettati come i giocatori e la tifoseria della squadra avversaria, per promuovere i valori dello sport  come la lealtà, correttezza, la collaborazione reciproca e l’amicizia.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Canosa – Unione Calcio 0-1
Sintesi della gara

L’Unione Calcio Bisceglie vince a Canosa . A segno Di Pinto autore di una doppietta.
L’incontro valido per la nona giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A si decide nel secondo tempo con una doppietta del capitano dell’Unione Calcio Bisceglie Di Pinto che approfitta degli ampi spazi nelle maglie della difesa canosina.

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Canosa – U. C. Bisceglie, è di nuovo derby. Parlano i bomber De Lorenzo e Pasculli.

Pasculli-De Lorenzo

La nona giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone l’ennesimo  derby della BAT che si disputerà domenica 9 novembre alle ore 14,30 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT). In campo due squadre con molti giocatori provenienti da categorie superiori e diversi ex tra le fila che si ritrovano dopo il doppio confronto incandescente di coppa ed entrambe in buone condizioni fisiche e di umore per i risultati positivi conseguiti nelle ultime domeniche. L’U. C. Bisceglie, terzo in classifica ad un punto dal Corato secondo in classifica, non perde da quattro giornate mentre il Canosa dopo il rientro in panchina di mister Beppe Iannone è imbattuto da tre turni. Per l’occasione sono stati contattati l’ex bomber del Canosa Mattia Pasculli (classe 1986), artefice del goal vittoria nell’andata di coppa contro la Nuova Molfetta, e l’attuale Ruggiero De Lorenzo(classe 1987) a quota cinque nella classifica marcatori, autore di una doppietta ad Apricena(FG). In vista del derby, i due attaccanti dal passato prolifico ed un presente ancora ricco di genialità sotto rete presentano la gara molto sentita da giocatori, tecnici e dirigenti che hanno investito tanto anche per questa stagione giunta al terzo mese di attività.

Il commento sulla partita di domenica scorsa. La squadra come sta?
Pasculli : “““La squadra sta bene dopo le ultime tre vittorie tra coppa e campionato, abbiamo ripreso il  cammino giusto giocando a buoni livelli.”””
De Lorenzo: “““Domenica scorsa si è vista in campo una squadra compatta e cattiva che voleva vincere la partita e così è stato. Se continueremo così ci toglieremo tante soddisfazioni.”””

Canosa – U. C. Bisceglie tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pasculli : “““Sarà una bella battaglia, agonisticamente parlando, visto il buon momento del Canosa! ”””
De Lorenzo:  “““Sicuramente non sarà una partita come le altre, l’U.C. Bisceglie ha un grande organico ma noi non siamo da meno,  quindi venderemo cara la pelle!”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pasculli : “““ ”””
De Lorenzo:  “““Questa squadra è composta da tanti giovani validi e senior che possono dire la loro in questo campionato. Noi viviamo giornata dopo giornata e se siamo quelli di domenica scorsa qualche soddisfazione ce la possiamo  togliere. Per quanto mi  riguarda  non mi piace fare progetti,  vivo il presente e spero di continuare a fare bene per questa maglia. ”””

Che cos’è un gol per un attaccante? Il prossimo a chi sarà dedicato?
Pasculli : “““Un gol per noi attaccanti è tutto. Le dediche saranno sempre le stesse, prima pensiamo a realizzarlo,  già da domenica! ”””
De Lorenzo:  “““Io vivo per il gol, mi sveglio la mattina pensando al goal fatto e da fare. Il goal è gioia,  entusiasmo, un abbraccio di tutti i compagni, è un urlo: goal! Io vivo per questo! La mia dedica speciale l’ho fatta domenica scorsa guardando in cielo a mia madre che purtroppo è venuta a mancare. L’amavo troppo e lei era felice quando mi vedeva giocare. Il miglior modo per ricordarla è stato questo! ”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Pasculli : “““L’importante che ci vada l’Unione Calcio Bisceglie ai play off mentre le altre più accreditate sono il  Corato,  Giovinazzo,  Monte S. Angelo e tra le sorprese vedo bene il Putignano (Noci). ”””
De Lorenzo:“““ Oltre al Bisceglie, il Corato è una bella squadra ed il Giovinazzo. E poi, il Canosa, ovviamente non dimentichiamo che siamo forti! ”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pasculli : “““Una gara da non perdere! E che domenica vinca il migliore in un clima di  sportività e reciproco rispetto!”””
De Lorenzo: “““Colgo l’occasione per invitare tutti gli sportivi e tifosi del Canosa a sostenerci domenica allo stadio S. Sabino, perché sarà una partita difficile ed il loro contributo sarà essenziale, sarà la nostra marcia in più! Saluto la ‘Vecchia Guardia’ che mi ha fatto sentire il suo calore già dall’inizio della stagione con una familiare accoglienza e continua ad incitarci a gran voce. Sono il dodicesimo  uomo in campo! ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Madre Pietra Apricena – Canosa 1-4
Sconfitta senza appello

Le squadre a centrocampo

Sconfitta senza appello per l’Apricena, crollata in casa sotto i colpi del Canosa che cala il poker al Garibaldi.  Passivo pesante nel risultato, ma anche per l’importanza di una gara che si presenta alla vigilia come uno scontro diretto. Tra le due squadre, al fischio d’inizio, ci sono solo 3 punti di distanza in favore degli ospiti. E l’Apricena deve ancora recuperare il match contro la Rutiglianese. La prima mezzora è sostanzialmente equilibrata. In avvio è Cellamaro che si fa vedere con un tiro a giro che sfila di poco a lato della porta di Colanero. La Madre Pietra risponde con una punizione centrale di Lange e con due belle iniziative di De Nicola, schierato dal primo minuto sulla fascia destra, in un centrocampo che vede l’esordio dal primo minuto di Michele Conte. De Nicola prima si libera bene in area, ma calcia largo alla sinistra di Amoroso. Poi tenta di sorprendere dai venti metri l’estremo ospite che alza in calcio d’angolo. Al 29’ il vantaggio del Canosa con De Gennaro, vecchia conoscenza del Garibaldi, bravo a raccogliere una palla alta al volo e scaricarla di sinistro alle spalle di Colanero, un po’ troppo fuori dai pali. Sempre De Gennaro è pericoloso con una punizione dai venti metri, alzata in angolo.
L’Apricena regge in questa fase e trova il pareggio con una gran giocata di Lange. Il dieci gialloblu riceve un cross da Giammetta, si libera di due marcatori e al limite dell’area piccola alza un pallonetto che beffa Amoroso. Il pareggio, però, non da la scossa sperata all’Apricena. Al rientro dagli spogliatoio il Canosa torna avanti con De Gennaro. Schema su punizione, con il bomber ospite che si distacca dal traffico in area, colpisce di sinistro e fulmina Colanero sul primo palo. Rete che taglia le gambe ai padroni di casa, che subiscono il terzo gol al 65’. Cormia, dalla distanza, scocca un tiro lento, senza pretese. Colanero battezza male la traiettoria e accompagna con lo sguardo un pallone che rimbalza alle sue spalle. Un colpo di testa di De Stasio, su punizione di Montingelli al 75’, è l’ultimo sussulto dei padroni di casa. Che incassano il poker con Palmitessa, appena entrato, bravo a calciare al volo dal limite una palombella che supera ancora una volta Colanero. Poco prima del triplice fischio l’ennesimo rosso stagionale per la Madre Pietra. Amoroso si fa ammonire la seconda volta per fallo su Cormio e lascia anzitempo il terreno di gioco. “Occorre mettere subito in archivio questa gara, ripartire subito e meglio. Abbiamo bisogno di una scossa già da domenica, contro il Palo. Non possiamo perdere altro terreno”, il breve commento del presidente Antonio Romagnoli.

Formazione MADRE PIETRA APRICENA
Colanero, Amoroso, Giammetta, Ferrara (K), Cercone, Conte (70′ Santarelli), Troisi (85′ Mastromatteo), De Stasio, De Nicola, Lange, Montingelli. A disp: Profilo, Galullo, Grassano, Pettolino, Borgia.
All. FRANCESCO POMPILIO

Formazione ASD CANOSA
Amoroso, Cassatella, Andreni, Di Gennaro, Cuocci, Seccia, Cormio (83′ Zitoli), Cellammaro, Diviccaro, Del Lorenzo (K) (79′ Palmitessa), Caputo (57′ Michielli) A disposizione: Conte, Fiorella, Farid, Dimmito.
All: BEPPE IANNONE

Marcatori: De Lorenzo (29′), Lange (MP) (39′), De Lorenzo (50′), Cormio (65′), Palmitessa (87′)
Espulso Amoroso (MP Apricena) al 90’ per doppia ammonizione

Giuseppe Del Fuoco

Madre Pietra Apricena – A.S.D. Canosa 1-4
vittoria con dedica

I Capitani De Lorenzo e Ferrara

Il  Canosa  vince ad Apricena con quattro reti . Vittoria dedicata a Michele Baldassarre.

Sulla terra battuta del campo comunale “G. Garibaldi” di Apricena(FG),  il Canosa si impone realizzando quattro reti di pregevole fattura in un crescendo di emozioni con la vittoria dedicata a fine gara alla memoria di Michele Baldassarre, giovane ultras tragicamente scomparso lo scorso agosto. La prima vittoria in trasferta del Canosa, privo di due pedine importanti come il difensore Rizzi ed il centrocampista Quacquarelli, entrambi infortunati, è stata ottenuta schierando : Amoruso  in porta, Di Gennaro al rientro dal primo minuto e Cuocci al centro della difesa,  gli under Cassatella ed Andriani esterni, Cellamaro, Cormio e Seccia  a centrocampo, il capitano De Lorenzo in attacco supportato da Diviccaro e dal canosino Caputo Leonardo(classe 1997), all’esordio in campionato. Reduci dalla sconfitta subita a Molfetta, i padroni di casa sotto la guida di mister Francesco Pompilio hanno dovuto fare a meno di Consolazio appiedato dal giudice sportivo. Un primo tempo ben combattuto da ambedue le compagini desiderose di far punti indispensabili per rimpinguare la classifica che nonostante il caldo della giornata  hanno sostenuto diverse azioni offensive a ritmi veloci. Il centrocampista Lange, tra i migliori in campo per le sue iniziative in avanti, ha calciato prima una punizione pericolosa e poi dalla distanza neutralizzati dall’estremo difensore canosino Amoruso.  Gli uomini di mister Iannone non stanno a guardare e rispondono con incursioni dei suoi attaccanti che riescono a penetrare la difesa dell’Apricena. Dopo tanta pressione, il Canosa  passa in vantaggio grazie ad un’invenzione di  De Lorenzo che calciando a palombella da fuori area sorprende il portiere di casa. In pochi minuti i rossoblu hanno la possibilità di raddoppiare con un colpo di testa di Cormio ed una punizione tirata da De Lorenzo e come spesso succede in una partita al primo capovolgimento di fronte subiscono il pareggio degli avversari ad opera di Lange che approfitta di una sbandata della difesa canosina.

Nel secondo tempo il Canosa si porta nuovamente in vantaggio con il suo bomber De Lorenzo, autore di una doppietta ed al quinto sigillo in campionato che riceve palla dall’instancabile Diviccaro ed insacca. Sono ancora gli uomini di mister Iannone a rendersi pericolosi ed a sfruttare gli spazi liberi lasciati dalla difesa dell’Apricena. E’ Cormio a segnare il terzo gol per gli ospiti che tira dalla distanza battendo il giovane portiere di casa, forse ingannato dalla traiettoria del pallone. A pochi minuti dal termine è il neo entrato Palmitessa al posto dell’affaticato De Lorenzo a realizzare il gol della quaterna con un incredibile pallonetto dal limite dell’area di rigore tra gli applausi ed i cori della “Vecchia Guardia” canosina presente ad Apricena. La squadra rossoblu sta migliorando di partita in partita, è al terzo risultato utile consecutivo, dimostrando di aver raggiunto una buona condizione fisica e mentale. Nella prossima gara il Canosa sarà impegnato tra le mura amiche nel derby della BAT contro l’U. C. Bisceglie in serie positiva da quattro turni mentre l’Apricena andrà a far visita alla Liberty Palo che ha conquistato i primi tre punti battendo il Real BAT retrocesso all’ultimo posto in classifica.

Madre Pietra Apricena: Colanero, Amoroso, Giammetta, Ferrara, Cercone, Conte(dal 66′ Santarelli), Troisi(dal 78′ Mastromatteo), De Stasio, De Nicola, Lange, Montingelli. A disposizione Profilo, Galullo, Grassano, Pettolino, Borgia. Allenatore: Francesco  Pompilio.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella, Andriani, Di Gennaro, Cuocci, Seccia, Cormio (dal 77’Zitoli), Cellamaro, Diviccaro, De Lorenzo(dal 77′ Palmitessa), Caputo(dal 61′ Michielli). A disposizione: Conte, Fiorella, Farid, Dimmito. Allenatore: Beppe Iannone
Arbitro: Giuseppe Maffione della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia e Michele Fracchiolla della Sezione di Bari
Reti: 28’De Lorenzo, 40’Lange, 50′ De Lorenzo, 73’Cormio, 80′ Palmitessa
Ammoniti:  Amoroso,Ferrara, Troisi, De Lorenzo,Cellamaro, Caputo.
Espulso:Amoroso

Bartolo Carbone  

A.S.D. Canosa – Fortis Altamura 1-0
Il Canosa torna a vincere.

Palmitessa Antonio

A segno Palmitessa.

Allo Stadio “S.Sabino” il Canosa torna a vincere contro la Fortis Altamura, reduce dal  pareggio casalingo,   e desiderosa di fare punti per raggiungere una posizione migliore in classifica. I padroni di casa, privi  del difensore Dimmito e dell’attaccante Diviccaro, entrambi appiedati dal giudice sportivo, si presentano con: Amoruso tra i pali, Rizzi e Cuocci al centro della  difesa,  gli under Cassatella ed Andriani sulle fasce, Cellamaro, Quacquarelli, Seccia e l’under Michielli  a centrocampo, il neo capitano De Lorenzo e Palmitessa in attacco. Due assenze di rilievo nell’undici murgiano sotto la guida di mister  Leonardo Denora che non ha potuto schierare Caputo per squalifica e Cappiello per infortunio. Nelle prime fasi di gioco il Canosa  passa in vantaggio grazie all’accoppiata De Lorenzo che serve Palmitessa, bravo a inserirsi nella retroguardia ospite ed a firmare la rete decisiva ai fini del risultato finale. I murgiani subiscono il colpo  a freddo ma dopo qualche minuto reagiscono portando a termine diverse azioni da gol. Prima con Gambino e poi con Ardino servito da Savoia che tirano a rete ma trovano il portiere Amoruso che non si fa sorprendere e risponde da par suo.
La partita si svolge maggiormente a centrocampo con entrambe le squadre che sentono il peso della posta in palio e cercano di non farsi scavalcare dagli avversari. Aumenta il ritmo  e la verve agonistica con gli stati di animo che si surriscaldano portando l’arbitro a redarguire verbalmente i giocatori e ad ammonire i più esagitati. Allo scadere del tempo sono gli ospiti che vanno vicino al pareggio con Savoia tra i migliori in campo che in rapida discesa  arriva al limite dell’area e calcia ma l’estremo difensore canosino intercetta e neutralizza l’iniziativa. Nella ripresa ci sono i cambi da parte della Fortis Murgia che le tenta tutte pur di pareggiare ma i suoi uomini sono poco efficaci sotto porta.
Di contro, i canosini hanno diverse occasioni per raddoppiare ancora una volta con Palmitessa che riceve l’assist da De Lorenzo ma la sua conclusione è respinta dal portiere Giannuzzi e pochi attimi dopo è Quacquarelli che tenta dalla lunga distanza ma non centra la porta. I nuovi entrati per il Canosa, anche Zitoli, al rientro dal lungo infortunio, danno man forte alla squadra che chiude la gara tra gli applausi del pubblico per i tre punti incamerati, davvero  importantissimi per il prosieguo della stagione. La squadra rossoblu è in netta ripresa, inizia a convincersi delle proprie possibilità in attesa dell’amalgama e di una maggiore incisività  attraverso il recupero dei suoi uomini migliori. Nella prossima gara il Canosa sarà impegnato in trasferta contro l’Apricena sconfitto a Molfetta mentre la Fortis Altamura affronterà in casa il Corato delle meraviglie ancora imbattuto come il Gravina  ben saldo in vetta alla  classifica. Bartolo Carbone 

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella, Andriani, Rizzi, Cuocci, Quacquarelli (dall’85’Zitoli), Michielli (dal 71’ Volpe), Cellamaro, Seccia, De Lorenzo, Palmitessa (dall’80’ Cormio). A disposizione: Conte, Fiorella, Farid, Di Gennaro. Allenatore: Beppe Iannone  

Fortis Altamura: Giannuzzi, Ruggiero(dal 68’ Valerio), Giacomelli, Saccente, Livrieri(dal 56’Angelastri), Genco, Cannito(dal 58’ Proggi), Gambino, Ardino, Savoia, Calderoni. A disposizione: Demola, Mele, Cutecchia,Fresca . Allenatore: Denora Leonardo.

Arbitro: Gabriele Totaro  coadiuvato dagli assistenti Davide Pellegrino e Tommaso Spano della Sezione di Lecce
Rete:3’ Palmitessa
Ammoniti:  Michielli, De Lorenzo, Ardino, Savoia, Proggi, Andriani.

A.S.D. Canosa- U.S.D. Giovinazzo 0-1
Giovinazzo corsaro vince a Canosa

A segno Papapicco. 

Terza sconfitta per il Canosa su cinque gare di campionato disputate, la seconda di fila dopo la trasferta amara a Monte S.Angelo, la prima casalinga ad opera di un volitivo Giovinazzo ben disposto in campo da mister Germinario che ha sfruttato la partenza veloce infilzando a freddo la difesa  rossoblu. Il Canosa che,  privo del suo allenatore Iannone  convalescente e sostituito in panchina dal suo vice Corcella, ha schierato:  Conte in porta, il capitano Rizzi e Cuocci  al centro della difesa, gli under Cassatella ed Andriani laterali, Cellamaro, Cormio, Seccia  e l’under Farid a centrocampo,  Diviccaro e De Lorenzo in attacco. Poche novità di rilievo tra gli ospiti che hanno dedicato la vittoria al capitano Domenico Lops  infortunatosi la scorsa domenica oltre alla maglia bianca indossata a inizio gara dal portiere Colagrande riportante la scritta “Ti aspettiamo capità”. Con un bella discesa il Giovinazzo si porta in vantaggio grazie a Papapicco, ex Sporting Altamura, bravo ad inserirsi tra i centrali difensivi del Canosa ed a calciare dal limite dell’area mandando la palla nell’angolo alto della porta alla sinistra di Conte. I padroni di casa hanno subito la palla per pareggiare ma Diviccaro servito da De Lorenzo manca di poco l’aggancio. Verso la mezz’ora sono ancora i biancoverdi a rendersi pericolosi in un paio di occasioni, prima su  punizione e poi un gran tiro di Vernice  dal limite dell’area che non sorprendono l’estremo difensore canosino. Il Canosa risponde con Farid veloce ad involarsi verso l’area avversaria  ed a crossare per De Lorenzo, ma la palla è fermata con le mani da Angelico, ultimo uomo della retroguardia, che l’arbitro punisce con cartellino giallo invece del rosso dando la punizione ai rossoblu, battuta da De Lorenzo di poco alta sulla traversa. La prima frazione di gioco si conclude con il Canosa all’attacco alla ricerca del pareggio che De Lorenzo sfiora di poco.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnando un calcio di punizione che non sortisce effetto. Mister Corcella effettua due cambi per il Canosa inserendo Fiorella e Michielli al posto di Cellamaro e Cassatella  per cercare di risolvere la situazione con forze fresche, in un pomeriggio di gran caldo che ha influito sul rendimento  dei giocatori. La squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, resta imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che hanno tenuto a bada De Lorenzo e compagni apparsi sottotono rispetto all’ultima partita giocata in trasferta. Nel finale la palla del pareggio è sulla testa di Diviccaro, servito da De Lorenzo ma il portiere Colagrande gli nega la gioia del gol. La squadra canosina subisce i fischi e le prime contestazioni  della stagione da parte del pubblico ancora una volta presente in massa sulle gradinate dello Stadio S.Sabino. Una serie di risultati negativi che nessuno si aspettava oltre al gioco deficitario e prevedibile  mentre la posizione in classifica si fa davvero critica. Il Canosa  nelle prossime gare dovrà affrontare in  trasferta il  Bisceglie in programma giovedì per il ritorno di coppa e domenica a Rocchetta S.Antonio(FG)  il Celle S.Vito per la sesta giornata di campionato mentre  il Giovinazzo alla terza vittoria consecutiva ospiterà il Corato ancora imbattuto. 

A.S.D.Canosa: Conte, Cassatella (dal 58’ Michielli), Andriani, Rizzi, Cuocci, Cormio, Seccia Cellamaro(dal 58’ Fiorella), Farid(dal 79’ Volpe), De Lorenzo, Diviccaro. A disposizione: Lacivita,  Di Gennaro, Dimmito, Palmitessa. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

U.S.D. Giovinazzo: Colagrande, Signorili, Papapicco, Porfido, Facchini, Angelico, D’Angelo (dal 65’Fanfulla),Vernice, Bozzi(dal 59’Rosselli), Petaroscia(dall’84 Patruno), Trillo.A disposizione:Terlizzi, Senigallia, Ronconi, Cubaj. Allenatore Angelo  Germinario

Arbitro: Davide Ambasciati della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti Mattia  De Simone e Alessandro Scrima   della Sezione di Taranto

Rete: 2’ Papapicco
Ammoniti: Seccia, De Lorenzo, Facchini, Trillo

Bartolo Carbone

Gli undici del Giovinazzo scesi in campo

Celle di San Vito – Canosa 1-1
Il  Canosa pareggia in nove.

Arbitr Natilla con Natilla e Morea

Ancora un arbitraggio negativo .

Al campo sportivo “Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio(FG) il Canosa pareggia in nove uomini contro il Celle S.Vito dopo aver disputato una gara tutta in salita fino al termine che ha visto l’arbitro Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta, alla terza direzione nel campionato di promozione pugliese, protagonista in negativo per le sue decisioni non all’altezza delle situazioni di gioco, sempre titubante ed in ritardo. Ancora una volta, il Canosa paga a caro prezzo l’arbitraggio in giornata no  che in più occasioni ha dimostrato inesperienza  e molta incertezza nella prima parte della partita, andando nel pallone verso la fine dell’incontro con la terza espulsione, quando ha dato il rosso all’attaccante Diviccaro, “reo” di aver condiviso la gioia del gol con i tifosi, a ridosso del terreno di gioco mentre in altri frangenti ha sorvolato su falli duri, da sanzionare immediatamente invece del  richiamo verbale. In trasferta, il Canosa, privo del suo bomber Ruggiero De Lorenzo squalificato ma che ha seguito la partita assieme ai tifosi, ha schierato: Amoruso in porta, il capitano Rizzi e Cuocci centrali difensivi,  gli under Dimmito ed Andriani esterni, Cellamaro, Seccia, Cormio e l’under Farid  a centrocampo, Diviccaro e Palmitessa in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici del Celle S.Vito sotto la guida tecnica di Francesco Rutigliano ex giocatore della S.S. Canosa.
Nel primo tempo con le due squadre che si temevano, il Canosa  è andato più volte vicino al gol sfruttando i calci piazzati di Palmitessa. Però, sono i padroni di casa a passare in vantaggio sfruttando un calcio di punizione battuto dal capitano  Bruno per la testa di Porcelli che insacca indisturbato. In svantaggio, mister Iannone, ritornato in panchina dopo una breve assenza per motivi di salute, inserisce l’under Michielli al posto di Farid per dare più incisività al reparto offensivo.
Nella ripresa i canosini partono all’attacco per rimontare subendo diversi falli a centrocampo spesso non redarguiti fino a quando l’arbitro decide di espellere Perdonò, tra i più fallosi della giornata, con il secondo giallo dopo aver tergiversato inspiegabilmente ed a breve distanza di tempo pareggia le forze in campo dando un altro rosso al difensore Dimmito per un entrata sull’avversario a centrocampo. Nelle fila del Canosa entra anche Quacquarelli che da più grinta  e combattività alla squadra superando gli avversari nella metà campo in su. Le azioni pericolose partono dai suoi piedi servendo l’under Michielli che supera in dribbling la difesa del Celle S.Vito. e calcia a rete dove trova Soccio ben attento. Dagli sviluppi di un corner è Rizzi a colpire di testa ma non supera l’estremo difensore prima del pareggio che porta la firma di Diviccaro. La sua gioia dura poco perché l’arbitro Natilla l’ammonisce per la seconda in quanto ha esultato con i tifosi, una decisione scellerata che provoca l’ira dei tifosi, increduli per quanto messo in atto dal direttore di gara molfettese. Nonostante i trenta gradi di temperatura e l’inferiorità numerica gli uomini di mister Iannone chiudono all’attacco con tre limpide azioni da gol condotte Palmitessa prima con un tiro al volo respinto da Soccio,  poi è ancora una traversa a negargli la soddisfazione personale seguita dalla gran botta dal limite del neo entrato Volpe. Un pareggio che fa morale per il Canosa, più tonico e deciso nella ripresa rispetto alle precedenti gare, in attesa della  prossima gara tra le mura amiche che dovrà vedersela con la Fortis Altamura mentre il Celle S.Vito andrà in trasferta contro la Liberty Palo ancora a secco in classifica.

Celle S. Vito: Soccio, Di Viesti, Rizzi, Acquaviva, La Rossa, La Torre(dal 52’Capocasale), Miraglia, Perdonò, Falcone(dall’ 81’ Guerra), Bruno, Porcelli (dal 71’ Recchia). A disposizione: D’Elia, Argento,Tirelli, Scanzano . Allenatore: Francesco  Rutigliano.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro Seccia, Cormio(dal 52’ Quacquarelli), Farid (dal 41’ Michielli e dal 79’ Volpe), Diviccaro, Palmitessa. A disposizione: Conte, Fiorella, Di Gennaro, Cassatella. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Gianluca Natilla  coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Natilla e Giuseppe Morea  della Sezione di Molfetta
Reti: 40’ Porcelli, 75’Diviccaro
Ammoniti:  Perdonò, Diviccaro,La Torre
Espulsi: 51’Perdonò, 56’ Dimmito, 75’Diviccaro

Bartolo Carbone

Celle di San Vito – Canosa 1-1
Sintesi della gara

Nonostante i trenta gradi di temperatura e l’inferiorità numerica gli uomini di mister Iannone chiudono all’attacco con tre limpide azioni da gol condotte Palmitessa prima con un tiro al volo respinto da Soccio, poi ancora una traversa a negargli la soddisfazione personale e prima del triplice fischio finale la gran botta dal limite del neo entrato Volpe.
Un pareggio che fa morale per il Canosa, più tonico e deciso nella ripresa rispetto alle precedenti gare, in attesa della prossima gara tra le mura amiche che dovrà vedersela con la Fortis Altamura mentre il Celle S.Vito andrà in trasferta contro la Liberty Palo ancora a secco in classifica. Bartolo Carbone — Video Savino Mazzarella

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Unione Calcio – Canosa 2-0
Unione Calcio qualificata alla finale del quadrangolare

Al “Di Liddo” gli azzurri ribaltano il ko dell’andata, imponendosi per 2-0 contro il Canosa. Gara ricca di emozioni, decidono Lannunziata e De Santis. Prossima sfida contro la Nuova Molfetta.  

L’Unione Calcio ritrova la vittoria nella gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia, superando per 2-0 il Canosa.

L’undici iniziale schierato dal tecnico Di Corato vede Delfino tra i pali, con la new entry De Chirico terzino sinistro e Angelo Monopoli dal lato opposto. Centrali Cafagna e Antonio Monopoli. A centrocampo agiscono Costa, D’Angelo e De Santis, in avanti spazio a Pasculli, Di Pinto e Lannunziata.

Partenza decisa degli azzurri, subito avanti con Lannunziata, il cui diagonale su suggerimento di Di Pinto non lascia scampo all’estremo Amoruso. I biscegliesi si votano all’attacco, mostrando buone trame di gioco e sfiorano il raddoppio al 4′ con Di Pinto. Qualche minuto più tardi, i canosini impegnano Delfino grazie al tentativo di Palmitessa; lo stesso numero 11 ospite coglie la traversa piena al 9′ con una conclusione dalla lunga distanza che mette i brividi agli azzurri.

L’Unione Calcio risponde con le iniziative di Di Pinto e Lannunziata ma devono accontentarsi del minimo vantaggio allo scadere dei primi 45′.

Il secondo tempo mostra un Canosa subito in palla, l’Unione Calcio non è da meno e parte nuovamente alla ricerca del gol del raddoppio che le assicurerebbe la qualificazione.

Il primo tiro nello specchio porta la firma di Pasculli al 12′, Cormio risponde presente 2′ più tardi, mancando per un soffio il bersaglio grosso. Al 25′ De Santis timbra il cartellino dei marcatori con un calcio di punizione che termina alle spalle di Amoruso, complice anche una leggera deviazione ospite. Il Canosa tenta il tutto per tutto, la gara si fa più nervosa e porta all’espulsione per doppio giallo dell’ospite Diviccaro al 33′.

Mister Di Corato richiama in panchina Pasculli, sostituito da Di Pierro, subito vicino alla marcatura al 35′ con un pericoloso diagonale. Quattro minuti più tardi, gli ospiti protestano per una rete non convalidata a De Lorenzo: rovesciata spettacolare ma l’assistente segnala l’offside dal primo istante.

Al 42′ Di Pierro guadagna la seconda ammonizione di giornata, la sua espulsione ristabilisce la parità numerica. Gli azzurri, così, tentano di chiudere definitivamente la gara prima con D’Angelo e successivamente con Costa, la cui discesa sulla fascia sinistra termina con una conclusione di potenza che si spegne d’un nulla sul fondo.

Una gara interminabile che riserva un ulteriore colpo di scena al 49′: scontro di gioco tra Amoruso e Lannunziata, il direttore di gara ravvede gli estremi per l’espulsione dell’attaccante azzurro.

I sette minuti di recupero totali sanciscono l’affermazione casalinga della formazione biscegliese, che si qualifica così alla gara finale del quadrangolare eliminatorio: la prossima sfidante sarà la Nuova Molfetta, vittoriosa per 2-0 al cospetto del Barium.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Costa, Cafagna, D’Angelo (46′ st Amoroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli (18′ st Di Pierro), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese, Cardinale, Roglieri.

Canosa: Amoruso, Cassatella (30′ st Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito, Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. All. Iannone (in panchina Corcella). A disp: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Volpe.

Arbitro: Andreano (Foggia). Assistenti: Sabatino (Foggia), Chiello (Foggia).

Marcatori: 1′ pt Lannunziata, 25′ st De Santis.

Ammoniti: Ant. Monopoli, Di Pierro, D’Angelo, De Santis, Diviccaro, Rizzi, Palmitessa.

Espulsi: Diviccaro (doppio giallo, 33′ st), Di Pierro (doppio giallo, 42′ st), Lannunziata (49′ st)

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Canosa  2-0
Canosa eliminato dalla Coppa

L’arbitro Andreano

Arbitraggio scandaloso che annulla un gol regolare ai rossoblu.

Nella  gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia di Promozione pugliese il Canosa subisce le decisioni unidirezionali dell’arbitro Vincenzo Andreano della sezione di Foggia a favore dei padroni di casa che impediscono ai rossoblu il passaggio del turno soprattutto nel finale per il gol regolare annullato per un presunto fuorigioco del centravanti De Lorenzo. Una decisione che lascia l’amaro in bocca ai canosini che hanno disputato una buona partita votata all’attacco con diverse occasioni da gol mancate di poco, tenendo testa ai quotati avversari. Il Canosa, privo di Cellamaro e Farid squalificati,  ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Rizzi e Cuocci al centro della difesa, gli under Cassatella  ed Andriani sulle fasce, Dimmito, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici dell’Unione Calcio Bisceglie del presidente Vincenzo Pedone ad eccezione dei due squalificati Bufi e Ciardi. Sono i biscegliesi a passare subito in vantaggio con Lannunziata che riesce a inserirsi nella difesa canosina ed a insaccare. Il Canosa reagisce ed in pochi minuti imbastisce  due nitide azioni da gol con Palmitessa in gran spolvero che nella prima trova il portiere bravo a respingere e nella seconda colpisce in pieno la traversa. Un primo tempo combattuto da ambedue le squadre scese in campo decise a fare risultato senza esclusione di colpi proibiti che l’arbitro Andreano ha sorvolato in più occasioni, come non ha ammonito diverse volte i biscegliesi quando toccavano il pallone con le mani.

Il secondo tempo inizia con cinque minuti di ritardo con le due squadre in campo ad attendere l’arrivo della terna arbitrale non all’altezza della situazione per dirigere il derby della BAT molto sentito anche sugli spalti. Il Canosa parte all’attacco e riesce ad avere la palla del pareggio con Cormio che sotto porta colpisce debolmente. Poi inizia lo show dell’arbitro Andreano, sempre lontano dalle azioni di gioco, che non concede un calcio di rigore per atterramento di Andriani in area di rigore e poco dopo non  espelle D’Angelo,già ammonito, che da ultimo uomo colpisce con la mano il pallone impedendo la prosecuzione dell’azione. Due decisioni che hanno penalizzato i rossoblu spostati in avanti alla ricerca del pareggio e come spesso succede nel calcio dopo tanti tentativi andati a vuoto subisce il raddoppio dell’Unione Calcio Bisceglie ad opera di De Santis direttamente su punizione dal limite dell’area complice anche la difesa rossoblu. Il Canosa non ci sta a perdere ed inserisce un altro attaccante Volpe al posto del terzino Cassatella per cercare il gol ma perde Diviccaro espulso per doppio giallo. Nel finale surriscaldato, il Canosa ridotto  in dieci riesce a segnare con una splendida rovesciata dell’attaccante De Lorenzo  al centro dell’area ma l’arbitro su segnalazione del suo assistente annulla inspiegabilmente tra le ira degli ospiti e della tifoseria rossoblu al seguito. Negli ultimi minuti Lannunziata si rende protagonista in negativo commettendo prima un brutto fallo sul portiere Amoruso in uscita che gli costa l’espulsione e poi compie gesti irriguardosi nei confronti della tifoseria canosina,  da censura.
Prima del triplice fischio l’arbitro Andreano in stato confusionale espelle anche il neo entrato Di Pierro al secondo fallo da cartellino giallo commesso in un breve arco di tempo  e pochi istanti dopo  da anche il rosso diretto a Seccia mentre si recavano negli spogliatoi tra  le contestazioni della squadra canosina per i torti subiti. Una sconfitta immeritata per il Canosa, alla luce di quanto fatto vedere su un terreno polveroso e con trenta gradi di temperatura, che domenica prossima dovrà affrontare l’insidiosa trasferta di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito mentre i biscegliesi se la vedranno con il Barium nuovamente tra le mura amiche.

Unione Calcio Bisceglie : Delfino, De Chirico, Monopoli Antonio, Monopoli Angelo, Costa, Cafagna, D’Angelo(dall’85’ Moroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli(dal 63’ Di Pierro), Di Pinto.A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese,Cardinale, Roglieri. Allenatore : Mimmo Di Corato.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella(dal 71’ Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito,  Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Fiore. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

Arbitro: Vincenzo Andreano  coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Vincenzo Chiello  della sezione di Foggia
Reti: 1’ Lannunziata, 70’De Santis .
Ammoniti:Monopoli Antonio,D’Angelo Diviccaro,De Santis, Lannunziata,Palmitessa. Di Pierro,
Espulsi :Diviccaro , Lannunziata, Di Pierro, Seccia .

Bartolo Carbone

Canosa – Giovinazzo 0-1
decide Papapicco

Giovinazzo corsaro a Canosa.

Colpo in trasferta dell’undici di Germinario. Biancoverdi quarti in classifica

Colpaccio del Giovinazzo che espugna il San Sabino di Canosa di Puglia per 0-1, conquista il terzo successo di fila e continua a scalare la classifica del girone A del campionato di Promozione.

I biancoverdi si confermano squadra da trasferta ottenendo la seconda vittoria consecutiva lontano dal San Pio di Bari. Il tecnico Angelo Germinario (senza l’infortunato Lops) si affida a Bozzi, Petaroscia e Trillo nel tridente d’attacco. Il Giovinazzo va a segno alla prima occasione, dopo soli due giri di lancette: Papapicco sfrutta al meglio una colossale sbandata difensiva dei padroni di casa e calcia dal limite dell’area spedendo la palla nell’angolo alto alla sinistra di Conte. Il Canosa soffre l’aggressività e l’incisività degli ospiti, ancora pericolosi prima su punizione e poi con un gran tiro di Vernice dal limite dell’area, i quali hanno anche l’occasione ghiotta per raddoppiare con un tiro di Trillo salvato sulla linea di porta. La ripresa si apre con un doppio tentativo di Porfido, mentre la squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, rimanendo imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che controllano la gara e tengono il vantaggio. Nel finale l’assalto del Canosa è sterile e si limita ad un colpo di testa di Diviccaro, deviato in corner da Colagrande.

Al triplice fischio finale fa festa il club di Corrado Azzollini che sale al quarto posto in graduatoria in condominio con il Bisceglie a quota 10 punti, a sole tre lunghezze dall’imbattuto Atletico Corato prossimo avversario dei giovinazzesi sul sintetico del San Pio.

Nicola Muccione – GiovinazzoViva

Il tecnico Lello Corcella presenta Canosa-Giovinazzo

Lello Corcella

Sostituisce in panchina il mister Iannone

La quinta giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone allo Stadio S.Sabino l’incontro tra l’ASD Canosa ed il Giovinazzo, i padroni di casa sono reduci dalla sconfitta esterna a Monte S.Angelo(FG) mentre gli ospiti dalla vittoria casalinga sulla Virtus Bitritto. Il Canosa che dovrà ancora fare a meno dell’allenatore Beppe Iannone, in netta ripresa dai postumi di un intervento chirurgico e sostituito in panchina dal suo vice Lello Corcella, deve dimostrare sul campo il suo valore dopo quasi due mesi di preparazione con un gruppo di giocatori tutto nuovo, in fase di amalgama e con ampio margine di miglioramento fisico e tattico. Il Giovinazzo di mister Angelo Germinario dopo l’amaro esordio in campionato ha iniziato a macinare gioco e punti, arriverà a Canosa per confermarsi e continuare la striscia positiva di risultati. Sarà una gara a ostica dall’esito incerto come ha pronosticato mister Lello Corcella che al termine della partitella d‘allenamento contro il Minervino Murge ha rilasciato la seguente intervista.

Un commento sulla partita di domenica scorsa. La sconfitta si poteva evitare?
Domenica scorsa è stata una disdetta, contro la cattiva sorte è difficile evitare la sconfitta! Comunque è da rimarcare che la squadra tutta ha reagito sfiorando in ben tre occasioni la rete del pareggio! Quindi la fortuna ci deve qualcosa e prima o poi saremo ripagati! Abbiamo trovato di fronte una squadra ben organizzata che faceva della corsa il suo punto di forza, tuttavia non ci ha creato nessun problema se non nell’unica disattenzione difensiva della gara. Pensavo durante il match che avremmo portato a casa un buon risultato, soprattutto per il mio amico e collega Beppe Iannone!

Canosa-Giovinazzo, che partita sarà?
La terza gara casalinga di campionato per noi è di vitale importanza, in qualunque modo occorre conquistare i tre punti, servono per il morale e per la classifica. Urge una vittoria da poter dedicare in primis a Beppe Iannone, il quale nonostante le sue condizioni di salute, ha da poco subito un intervento chirurgico, segue la squadra a distanza con tutti i mezzi possibili. Durante queste giornate di assenza ci sentiamo spesso telefonicamente per gli aggiornamenti ed i consigli tecnici. E poi, la vittoria da poter dedicare ai nostri instancabili tifosi, alla dirigenza e a tutti quelli che tengono alle sorti del Canosa calcio! La squadra nonostante tutto sta bene, il gruppo si è formato da poco ed è bello vederlo già unito. Da sottolineare anche gli infortuni occorsi durante la preparazione ai vari Zitoli, Di Gennaro, Fiorella, Cassatella e Guacci, considerando che la squadra è tutta nuova ed il modulo di gioco altrettanto. I calciatori ovviamente a poco a poco si stanno amalgamando trovando i giusti meccanismi e le intese che dimostrano giorno dopo giorno di acquisire.

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Sono quelle di fare bene con mister Iannone alla conduzione tecnica della squadra che deve migliorare sul piano del gioco e del rendimento per competere degnamente in questa stagione iniziata due mesi orsono.

Quali sono le squadre favorite alla vittoria finale del campionato?
Una su tutte il Gravina già affrontata, poi l’ Unione Calcio Bisceglie vista in campo nella partita di andata di coppa, il Carapelle che in molti danno come favorita e le altre come noi pronti ad inserirsi.

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino… Spero che ci sostengano come nelle due precedenti gare, perché il contributo dei tifosi è importante! Come lo è stato durante l’ultima partita di coppa giocata in casa contro l’ Unione Calcio Bisceglie! Spero vengano in tanti a vederci, faremo l’impossibile per ripagarli!

Un saluto a mister Beppe Iannone che deve riprendersi da un intervento chirurgico prima di tornare al timone della squadra … Come ho già detto in precedenza con il mister Iannone ci sentiamo più volte al giorno perchè lui ci tiene molto alla squadra. Lunedi scorso sono stato a trovarlo a Taranto nella clinica per rincuorarlo e portare i saluti della squadra e dei tifosi, presenti anche a Monte S. Angelo per sostenerla, e che durante la partita l’hanno incitato a ristabilirsi al più presto! Il miglior augurio le voci in coro dei tifosi canosini e di tutti i componenti della squadra per un pronto recupero fisico.

Un giudizio sulla mostra fotografica dedicata alla storia del Canosa Calcio, dal 1930 ai giorni nostri, presente nel corridoio degli spogliatoi dello Stadio S. Sabino, unica nel suo genere a livello dilettantistico … La mostra fotografica è bellissima, appartiene alla storia e alla cultura calcistica non solo canosina ma di tutto il territorio che non va dimenticata, sicuramente da prendere come esempio anche nelle città limitrofe! Lo faranno? Spero di si! Forza Canosa sempre!

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Vittoria targata Simone

Fair Play in campo

Vittoria di misura quella di quest’oggi del Monte Sant’Angelo Calcio su un avversario ostico qual è il Canosa di Mister Iannone, massima cordialità e rispetto tra le due società, avendo superato quanto accaduto nella stagione 2012/2013.

Entrambe le squadre disputano una gara molto equilibrata, con diversi capovolgimento di fronte, ma che tardano a portare i frutti desiderati, a sbloccare la gara ci pensa Simone al 74′, subentrato da pochi minuti a Mangiacotti, con un tiro a giro che trova la complicità del portiere avversario, Simone alla sia terza rete stagionale, dopo la doppietta messa a segno nella gara di coppa di giovedì scorso contro il più quotato Carapelle dell’ex Mister Ricucci.

Qualche minuto più tardi lo stesso Simone potrebbe ripetersi e mettere in cassaforte la gara, recupera palla a centrocampo ed in velocità brucia gli avversari, a tu per tu col portiere incredibilmente sbaglia, facendosi parare il tiro.

Il Canosa non ci sta e prova a pareggiare la gara, ma trova sulla sua strada un grandissimo Ferrazzano, che con i suoi interventi sta dimostrando al pubblico locale, di essere un portiere d’esperienza e di grande affidabilità.

Negli ultimi minuti il Monte gioca in inferiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito la palla con un braccio, in un’azione da ultimo uomo.

Monte Sant’Angelo Calcio: Ferrazzano, Mangiacotti (69′ Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli (79′ Nanni), Quitadamo, Pazienza (46′ Gemma) a disposizione : Starace, Guerra, Totaro, Frattaruolo, All. Mimmo

Canosa: Conte, Fiorella, Andreani (85′ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio ( 79′ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa (69′ Seccia) a disposizione: Lacivita, Cassotella, Di Gennaro, Quaquarelli All. Iannone.

Arbitro: Sig. Miliardi della sezione di Bari

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Trasferta amara per il Canosa

Fair Play in campo

Trasferta amara per il  Canosa. Sconfitta di misura dal Monte Sant’Angelo

Nella  seconda trasferta del campionato di Promozione pugliese il Canosa perde di misura a Monte S. Angelo dopo aver condotto una gara diligente e senza sbavature ad eccezione nell’azione che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Entrambe le squadre si presentano euforiche e determinate all’incontro per aver battuto in settimana due formazioni come il Carapelle e l’Unione Calcio Bisceglie tra le più forti del girone A.  Una partita incerta  fino alla fine con i bianconeri che hanno rischiato di subire la rete del pareggio degli ospiti ma l’estremo difensore Ferrazzano, portiere esperto e di affidamento, ha dimostrato di essere un baluardo insormontabile. A Monte S.Angelo il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per convalescenza e Corcella per squalifica, sostituiti dal direttore sportivo Piacenza in panchina, ha schierato:  Conte tra i pali al posto di Amoruso (squalificato), il capitano Rizzi e Cuocci  centrali difensivi, Fiorella ed Andriani esterni di fascia, Cellamaro, Cormio e gli under Farid e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici mandato in campo da mister Mimmo che sta lavorando bene con i giovani messi a disposizione dalla società. Nella prima parte del match l’under Armilotta dialoga a centrocampo con il capitano Scarano ed il difensore Fiorentino si rende pericoloso in un paio di incursioni. I rossoblu rispondono con Michielli a tiro dal limite dell’area e con l’accoppiata Palmitessa–De Lorenzo che cercano di perforare la difesa avversaria. Allo scadere del primo tempo le azioni più importanti  che movimentano  la gara :Melchionda che scalda le mani a Conte e Palmitessa instancabile a battere tre corner di fila ed una punizione neutralizzata da Ferrazzano.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnano calci di punizione battuti in sequenza da De Lorenzo e Cormio ma i padroni di casa ripartono e tentano di sorprendere Conte che si salva in corner su un colpo di testa di Lupoli. In campo entrano forze fresche ed il Monte S.Angelo ne approfitta con il nuovo entrato Simone che di corsa salta la difesa canosina e calcia di fino portando in vantaggio i bianconeri. Il Canosa non ci sta a perdere  ed in tutti i modi cerca di riequilibrare le sorti  dell’incontro. Una gran punizione di De Lorenzo è respinta di pugno da Ferrazzano che si ripete su un bolide di Fiorella precedono il triplice fischio finale dell’arbitro Mallardi della Sezione di Bari. Una sconfitta immeritata per il Canosa che ha giocato gli ultimi minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito con la mano il pallone da ultimo uomo, in un azione concitata portata avanti dai rossoblu. La prossima domenica il Canosa giocherà tra le mura amiche contro il Giovinazzo in gran forma mentre il Monte S.Angelo(FG) andrà a far vista alla Liberty Palo, fanalino di coda ancora senza punti in classifica. Bartolo Carbone

 

Monte S. Angelo: Ferrazzano, Mangiacotti(dal 69’Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli(dal 79’Nanni), Quitadamo, Pazienza(dal 56′ Gemma).A disposizione: Starace, Guerra, Totaro, Frattuarolo. Allenatore Michele Mimmo.

A.S.D.Canosa:Conte, Fiorella, Andriani(dall’85’ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 79’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa(dal 69’ Seccia). A disposizione: Lacivita, Cassatella,  Di Gennaro, Quacquarelli G. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Domenico Mallardi coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Nicola Ostuni  della Sezione di Bari
Rete: 74’ Simone
Ammoniti: De Lorenzo, Cellamaro, Simone
Espulsi: 70Quacquarelli, 85’Melchionda  

Canosa – Unione Calcio 1-0
Unione sconfitta in Coppa Italia

Le squadre scendono in campo

Al “San Sabino” gli azzurri incappano in una sconfitta di misura, la prima stagionale.
Gara contratta ed avara di emozioni, decide De Lorenzo al 30’.

Primo passo falso stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 1-0 dal Canosa nella gara d’andata del secondo turno di Coppa Italia.

Sul sintetico del “San Sabino” fa il suo esordio Ciciriello, uno degli ex di giornata, che con Ciardi, Bufi e Papagno completa il reparto difensivo che ha come estremo Delfino. Centrocampo con D’Angelo, De Santis e Costa, attacco tutto biscegliese con di Di Pierro, Pasculli e Amoroso.

Primi minuti di gioco senza particolari sussulti, sul taccuino si registrano soltanto due calci di punizione firmati Cuocci e De Santis, entrambi di facile neutralizzazione.

L’azione che deciderà la gara avviene alla mezz’ora e ha come protagonista il possente attaccante De Lorenzo, bravo a recepire il filtrante di Palmitessa e ad infilarsi tra i due centrali azzurri prima di insaccare alle spalle di Delfino.

Nel secondo tempo, mister Di Corato inserisce Di Pinto al posto di Di Pierro, al 15’ Lannunziata e Cardinale rilevano Costa ed Amoroso.

Al 17’ De Santis costringe ad un super intervento l’estremo Conte su un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area; i biscegliesi spingono sull’acceleratore ma la partita risulta tirata e nervosa. L’ultimo tentativo del match porta la firma di Pasculli, una conclusione da banda sinistra che trova la respinta di Conte.

Il primo round, quindi, se lo aggiudica il Canosa, al termine di una gara di certo non spettacolare; biscegliesi puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa. Il ritorno si disputerà giovedì 16 ottobre presso il “Di Liddo”.

Canosa: Conte, Fiorella, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Michielli, Cormio (18’ st Seccia), Farid, De Lorenzo (26’ st Di Viccaro), Palmitessa (40’ st Quacquarelli). All. Iannone. A disp: Amoruso, Cassatella, Dimmito, Di Gennaro.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Ciardi, Ciciriello, Costa (15’ st Lannunziata), D’Angelo, De Santis, Amoroso (15’ st Cardinale), Pasculli, Di Pierro (1’ st Di Pinto). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, De Chirico.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Assistenti: Centrone (Molfetta), Pavone (Barletta)
Marcatori: 30’ pt De Lorenzo
Ammoniti: Ciardi, De Santis, Bufi, Cardinale, Lannunziata, Di Pinto, De Lorenzo, Farid, Cellamaro.

Valentina Sinigaglia 

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 1-0
De Lorenzo firma il successo

De Lorenzo firma il successo del Canosa. Battuta la favorita U.C.Bisceglie

Nella  gara d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione pugliese il Canosa si impone di misura sulla favorita alla vittoria finale del girone A, l’Unione Calcio Bisceglie del presidente Vincenzo Pedone. Una partita tirata fino al termine con entrambe le squadre decise a conquistare l’intera posta in palio, senza esclusione di colpi proibiti che l’arbitro Balestrucci ha sorvolato in più occasioni. Allo stadio comunale San Sabino di Canosa sono scese in campo due formazioni che hanno dato spazio alle seconde linee ma concentrate per ben figurare. Il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per motivi di salute e Corcella per squalifica,  ha schierato in porta Conte al posto di Amoruso (che dovrà scontare due turni di squalifica in campionato per l’espulsione rimediata domenica scorsa), il capitano Rizzi e Cuocci al centro della difesa, Fiorella ed Andriani sulle fasce, Cellamaro, Farid,Cormio e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Per l’Unione Calcio Bisceglie, il tecnico Mimmo Di Corato ha tenuto in panchina i suoi  uomini di punta come Di Pinto e Lannunziata schierando dal primo minuto gli ex Ciciriello e l’attaccante Pasculli con la fascia di capitano. Nella prima frazione di gioco  le squadre si marcano a distanza nella metà campo, con poche soluzioni a scavalcare l’avversario. Il primo tentativo è portato dal Canosa con De Lorenzo che serve un pallone filtrante al centro dell’area dove per poco non arriva Palmitessa. Pochi minuti  dopo è il bomber De Lorenzo a ricevere da Cormio una palla invitante da depositare in rete che da par suo insacca e porta in vantaggio i padroni di casa con una dedica particolare al mister Beppe Iannone augurandogli un pronto recupero. Nella ripresa l’Unione Calcio Bisceglie schiera i suoi pezzi pregiati per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma trova un Canosa coriaceo e ben messo in campo che non si fa sorprendere. In due occasioni il portiere Conte dimostra le sue qualità tra i pali prima parando un tiro insidioso di Ciciriello e poi una punizione infida di De Santis. Anche i padroni di casa effettuano le sostituzioni per far fiatare alcuni giocatori in vista del prossimo impegno di campionato di domenica con i nuovi entrati che danno una mano decisiva alla squadra in netto miglioramento tra i cori e gli applausi dei tifosi presenti sugli spalti. Una vittoria salutare per il Canosa che dovrà affrontare la trasferta difficile a Monte S.Angelo contro un’altra accreditata tra le più forti del girone A come il Carapelle di mister Ricucci prossimo avversario dei biscegliesi fuori dalle mura amiche. 

A.S.D.Canosa: Conte, Fiorella, Andriani, Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 57’ Seccia), Farid, De Lorenzo(dal 61’ Diviccaro), Palmitessa (dall’89’ Quacquarelli G.). A disposizione: Amoruso, Cassatella, Dimmito, Di Gennaro. Allenatore: Beppe Iannone

Unione Calcio Bisceglie : Delfino, Bufi, Papagno, Ciardi, Ciciriello, Costa(63’ Lannunziata), D’Angelo, De Santis, Amoroso(63’Cardinale), Pasculli, Di Pierro(46’ Di Pinto) .A disposizione: Napoletano,  Monopoli Antonio, Monopoli Angelo, De Chirico. Allenatore : Mimmo Di Corato.

Arbitro: Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta(BT), coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Centrone  della sezione di Molfetta(BA)  e Giuseppe Pavone  della sezione di Barletta(BT).
Rete: 25’ De Lorenzo.
Ammoniti: Ciardi, De Lorenzo, Bufi, De Santis, Farid, Cellamaro, Cardinale, Lannunziata.

Bartolo Carbone

Gli undici scesi in campo

Coppa, Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

I due capitani con la terna arbitrale (foto Marino Pagano)

Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

L’Unione Calcio Bisceglie è uscita sconfitta dal “San Sabino” di Canosa nella gara d’andata delle semifinali del bizzarro quadrangolare che mette in palio l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. La rete decisiva è stata realizzata al 30° del primo tempo da Ruggiero De Lorenzo.

Il team allenato da Mimmo Di Corato avrà l’opportunità di riscattarsi nel match di ritorno in programma al “Francesco Di Liddo”.

I calciatori del Canosa hanno dedicato la vittoria al loro tecnico Beppe Iannone, che si è sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Vito Troilo

Canosa – Real BAT 2-2
Un Canosa in 10 agguanta il pareggio

De Lorenzo Ruggiero

Il Canosa in dieci agguanta il pareggio.  A segno De Lorenzo con due prodezze.
Due prodezze balistiche del bomber Ruggiero De Lorenzo permettono al Canosa, ridotto in dieci per l’espulsione del portiere Amoruso, di guadagnare un punto in classifica, molto importante per il morale della squadra, viste come si erano messe le cose in campo. Ancora un arbitraggio indecoroso per il derby della BAT ben giocato dalle squadre che dovevano risollevarsi dalle sconfitte subite nel turno precedente. La direzione dell’arbitro Maurizio Patruno della sezione di Bari ha lasciato a desiderare, in diversi frangenti non è stato all’altezza della situazione arrivando a prendere decisioni che hanno destato non poche perplessità, generando malumore tra i giocatori  ed  i tifosi  sugli spalti dello Stadio S. Sabino. I padroni di casa hanno iniziato bene la gara, con il piglio giusto hanno affrontato gli avversari passando subito in vantaggio con De Lorenzo, magistrale a battere una punizione da 40 metri circa che si insacca all’incrocio dei pali. La gioia dura poco in quanto i biancorossi pareggiano poco dopo con Di Noia, l’ex di turno che sfrutta uno scivolone in uscita del portiere Amoruso. In parità le compagini si affrontano a viso aperto, entrambe  vanno vicino al gol prima con il barlettano Di Noia  e poi l’altro ex Diviccaro che in rovesciata  sfiora di poco il palo.
Nel secondo tempo è l’arbitro Patruno a rendersi protagonista in negativo quando concede il penalty ai barlettani, fischiato per aver visto il portiere Amoruso uscire sull’attaccante Dinoia ma in molti hanno notato che ha colpito la palla. L’arbitro prima ammonisce il portiere e poi lo espelle tra le proteste dei giocatori e del pubblico. Mister Iannone fa entrare il secondo portiere Conte al posto di Diviccaro che per poco non intercetta  il rigore calciato da Lops, autore del momentaneo vantaggio del Real BAT. In dieci il Canosa trova la forza per acciuffare il pareggio con un bolide dal limite dell’area del bomber De Lorenzo che lascia di sasso il portiere Cilli.
Allo scadere del match l’arbitro non concede il rigore al Canosa per atterramento in area dell’under Michielli tra le ira della tifoseria. Un pareggio che muove la classifica per ambedue le squadre attese dai prossimi impegni, molto difficili, della quarta giornata di campionato: il Real BAT ospiterà il rigenerato Corato mentre il Canosa andrà a far visita al Monte S.Angelo  di mister Michele Mimmo in gran forma, oltre alla gara di giovedì, allo Stadio S.Sabino inizio alle ore 15,30, per l’andata del secondo turno di Coppa Italia contro l’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica con il F.C.Gravina. Due incontri ad alto coefficiente di difficoltà, indicativi per testare la condizione e le potenzialità della squadra rossoblu completamente rinnovata rispetto alla passata stagione.
Da segnalare ad inizio gara un gesto significativo da parte dei giocatori del Real BAT, guidati dall’ex capitano rossoblu Carlo  Impera che hanno depositato un mazzo di fiori sotto lo stendardo riportante il volto del tifoso canosino  Michele Baldassarre, di recente deceduto in un incidente stradale, tra gli applausi del pubblico in segno di apprezzamento. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Amoruso, Dimmito, Cassatella, Rizzi, Cuocci (dal 67′ Palmitessa), Cellamaro, Cormio, Quacquarelli (dal 53′ Seccia), Diviccaro (dal 65′ Conte), De Lorenzo, Michielli. A disposizione: Fiorella, Volpe, Andriani, Forina. Allenatore Beppe Iannone

Real BAT: Cilli, Diterlizzi A., Campana (dal 75′ Lamacchia), Impera, Caputelli, Civita, Patimo, Lops, Dinoia (dal 61′ Curci), Desario (dal 73′ Filannino P.), Diterlizzi F. A disposizione: Achille, Storelli, Barile, Lomonte. Allenatore Agostino  Damato

Arbitro: Maurizio Patruno della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Gianvito Miglietta e Gianluca Matera della Sezione di Lecce

Reti: 18’ De Lorenzo, 24’ Di Noia, 65’Lops (rig.) , 81’ De Lorenzo
Ammoniti: Amoruso, De Lorenzo, Michielli , Diterlizzi F.
Espulso: 62′ Amoruso

Canosa – Real BAT 2-2
Il Real Bat smuove la classifica

A Canosa arriva il primo punto stagionale in un match vibrante

Prodezze, ingenuità colossali e decisioni eclatanti: si può riassumere cosi il pomeriggio di Canosa-Real Bat, 90′ dove non ci si è di certo annoiati e vissuti in maniera intensa conditi per l’appunto da alcune situazioni di prim’ordine.
Il punteggio finale dice 2-2, la squadra incamera il primo punto stagionale tuttavia c’è un pizzico di rammarico per non aver mantenuto il risultato dopo esser passati in vantaggio in superiorità numerica, ma mettiamo un pò d’ordine.
Il primo sussulto del match è di quelli che lascia il segno, al 16′ punizione dai circa 40 metri sul centro destra per i padroni di casa con De Lorenzo che trova una traiettoria da applausi sotto l’incrocio che manda in visibilio il pubblico sbloccando l’incontro. Cinque minuti dopo clamoroso scivolone in uscita di Amoruso che permette a Dinoia, seppur defilato, di trovare il secondo palo e piazzare il pareggio immediato sotto lo stupore generale.
Al 31′ azione insistita ospite con Dinoia che su rimpallo trova quasi l’ennesimo gollonzo di giornata, un minuto dopo è Diviccaro a mettere paura a Cilli con una rovesciata sottomisura a sfiorare il palo. Al 37′ ghiotta opportunità sulla testa di Diterlizzi Fabrizio assistito da Campana ma il suo tentativo da buona posizione termina alto sopra la traversa.
Nella ripresa è Dinoia al 56′ su lancio perfetto di Lops a trovarsi uno contro uno con Amoruso ma l’estremo difensore dice no, quindi allo scoccare dell’ora di gioco si segnala l’episodio che scatena il match: Amoruso in uscita frana su Dinoia trovando anche palla, per l’arbitro è rigore sotto le proteste veementi dei padroni di casa e del pubblico. Momenti di concitazione per Dinoia che rimane infortunato per la forte ginocchiata sulla nuca e con il direttore di gara che manda negli spogliatoi Amoruso dopo reiterate proteste. Dopo oltre cinque minuti di pausa concitata, Lops si presenta dal dischetto: il neo entrato Conte intuisce ma non basta, 1-2.
Con un uomo e un gol di vantaggio gli uomini di Damato potrebbero sfruttare le ripartenze ma il caso vuole che l’occasione su capovolgimento di fronte capita sui piedi dell’estroso De Lorenzo che trova l’ennesima traiettoria velenosa di giornata siglando il punteggio sul finale di 2-2.

CANOSA: Amoruso, Dimmito, Cassatella, Rizzi, Cuocci (67′ Palmitessa), Cellamaro, Cormio, Quacquarelli (53′ Seccia), Diviccaro (65′ Conte), De Lorenzo, Michielli. A disp: Fiorella, Volpe, Andriani, Forina. All: Iannone

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Campana (75′ Lamacchia), Impera, Caputelli, Civita, Patimo, Lops, Dinoia (61′ Curci), Desario (73′ Filannino P.), Diterlizzi F. A disp: Achille, Storelli, Barile, Lomonte. All: Damato

Note: reti di De Lorenzo (C) al 16′ e 81′, Dinoia (R) al 21′, Lops rig. (R) al 63′. Ammoniti: Amoruso, De Lorenzo, Michielli (C), Diterlizzi F. (R). Espulsione diretta di Amoruso per c.n.r. al 62′

Ruggiero Rutigliano Uff. Stampa

Canosa e Real BAT tornano ad affrontarsi. Parlano gli ex Impera e Diviccaro.

Diviccaro e Impera

La terza giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone il derby della BAT che si disputerà domenica 28 settembre alle ore 15,30 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT). In campo due squadre imbottite di ex che si ritrovano dopo un’inizio di stagione alquanto incerto con le formazioni alla ricerca della forma, dell’amalgama e soprattutto del riscatto per risollevarsi dalle cocenti  sconfitte subite domenica scorsa. Per l’occasione sono stati contattati l’ex capitano del Canosa Carlo Impera(classe 1982), tornato a giocare nel Real BAT dopo essersi fermato ai box per un anno e l’attaccante rossoblu Gianni Diviccaro(classe 1988) che nella passata stagione ha indossato le maglie di ambedue le compagini  realizzando dieci reti. In vista del derby, il centrocampista Impera ed il bomber Diviccaro presentano la gara molto sentita da giocatori e tecnici.

Il commento sulla partita di domenica scorsa. La sconfitta si poteva evitare?

Impera: “““Si poteva far meglio ma come spesso capita nel calcio la differenza la fanno gli episodi. Sullo 0-1 abbiamo avuto due occasioni ghiotte per pareggiare e purtroppo sulla ripartenza di una di queste, con traversa piena, abbiamo subito il secondo  gol. Da quel momento non abbiamo tirato fuori la grinta giusta per rimettere in piedi la partita”””

Diviccaro: “““Sicuramente prima di conoscere e affrontare la squadra avversaria, si pensava solo ed esclusivamente ad un risultato positivo. Una volta scesi in campo, abbiamo tenuto bene  il confronto per mezz’ora, poi, abbiamo subito in pochi minuti il loro potenziale offensivo. Il risultato parla da sé, a malincuore, bisogna ammettere che  i meriti vanno al Gravina. Da portavoce della squadra ci scusiamo per il pessimo esordio in trasferta e promettiamo di rifarci già da domenica.”””

Canosa-Real BAT  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Impera: “““Arriviamo entrambe da due sconfitte pesanti e di conseguenza ci sarà voglia di riscatto a tutti i costi e con tutti i mezzi a disposizione ma mi auguro sia una partita corretta e piacevole per tutti coloro che verranno al S. Sabino.”””

Diviccaro: “““Ovviamente non si parla di una partita come quelle giocate in coppa, ma di una gara di campionato dove tutto può succedere. Loro vengono da due sconfitte consecutive e di sicuro non sarà un incontro  facile, ma noi lo giocheremo per ottenere la vittoria.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Impera: “““Una salvezza tranquilla ed io spero di recuperare la forma fisica al più presto per poter dare una mano a tutti i miei compagni.”””

Diviccaro: “““Raggiungere quanto  prima  la salvezza, e puntare poi, se sarà possibile, alla zona play off. Per quanto riguarda le ambizioni personali, sentendo il calore dei tifosi, ho voglia di soddisfarli, giocando meglio della passata stagione con l’obiettivo di fare più gol rispetto allo scorso campionato. ”””

Quali sono le squadre favorite alla vittoria finale del campionato?

Impera: “““Sulla carta si contraddistinguono il F.C. Gravina e l’Unione Calcio Bisceglie ma penso che il Canosa assieme al Corato e al Monte S. Angelo possono dare del filo da torcere”””.

Diviccaro: “““Siamo solo alla seconda giornata e non conoscendo le altre squadre, non saprei chi potrebbe arrivare al vertice della classifica. Canosa? Mai dire mai!”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Impera: “““ Quando c’è una tifoseria come quella canosina  sempre pronta ad incitare la propria squadra indipendentemente dal risultato e dal gioco espresso in campo è sempre bello andare allo stadio, se poi la partita viene disputata in una struttura fantastica come quella del S. Sabino non ci sono scusanti, tutti allo stadio!”””

Diviccaro: “““Il Canosa ha bisogno del pubblico e del tifo incessante. Sono a Canosa  da quasi un anno ma  sono molto legato ed onorato della maglia che indosso. Forza Canosa con l’invito esteso a sportivi e tifosi  di venire allo stadio a sostenere la squadra.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone   

F.C.Gravina – A.S.D. Canosa 5-0
Sonora sconfitta a Gravina. Festa in campo e sugli spalti.

Sulle due gradinate del campo comunale di Gravina(BA), migliaia di tifosi, tra i quali una folta presenza di canosini, hanno assistito sotto il sole cocente alla partita ricca di gol e occasioni mancate dai padroni di casa che hanno fatto la parte del leone. Prima della gara è stata presentata la mascotte ufficiale del Football Club Gravina con la premiazione dell’ideatrice, risultata vincitrice al termine di un concorso, tra gli applausi del pubblico, delle autorità e delle scolaresche  intervenute. Poche novità in entrambe  le formazioni che si sono affrontate a viso  aperto, gli uomini di mister Iannone nella prima mezz’ora hanno tenuto a bada i quotati avversari dal potenziale offensivo devastante, viaggiano alla media di 5 gol a partita. All’11’ il F. C. Gravina deve fare a meno in difesa dell’under Franco, infortunatosi in uno scontro fortuito di gioco con l’attaccante De Lorenzo, al suo posto subentra Lasalandra. La squadra di casa allenata da mister Valeriano Loseto(ex Corato) si rende subito pericolosa con un colpo di testa di Scaringella che non sorprende l’estremo difensore canosino. Poco dopo, il portiere Amoruso si esalta respingendo prima di piede e poi in volo due formidabili conclusioni del bomber Diego Albano(classe 1979), oltre 100 gol in carriera con le maglie della Nocerina, Cavese, Brindisi, Gela e Matera sua città natale. I rosso-blu reggono le folate offensive dei gialloblu che manovrano agilmente sulle corsie esterne provocando scompensi non di poco conto. Dagli sviluppi di un corner nasce l’azione che porta in vantaggio il Gravina ad opera dell’under Scaringella(ex Corato), bravo a colpire di testa la palla. Sulle ali dell’entusiasmo proveniente anche dagli spalti, tifo incessante, i padroni di casa ne approfittano per raddoppiare con il capitano Cardano servito magistralmente da Albano, approfittando della difesa rosso-blu imbambolata. Prima del riposo arriva il terzo gol del Gravina, firmato  dal suo cannoniere Albano, il migliore in campo, che taglia le gambe al Canosa.

Nella ripresa il tecnico Iannone  provvede alla prima sostituzione con l’ingresso della punta Volpe  per Forina che ha pagato lo scotto dell’esordio da titolare per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma il Gravina realizza il poker ancora con Scaringella di testa, autore di una doppietta. Il Canosa si gioca gli ultimi cambi, entrano Quacquarelli e Palmitessa per Diviccaro e Cormio ma il Gravina è troppo forte da controbattere, giocano bene e finalizzano. Scaringella va a tiro ma Amoruso si salva in corner, poi Grittani prende la base del palo con il portiere battuto ed il nuovo entrato La Fortezza(ex Bari, Andria) colpisce il palo su punizione prima del 5° gol su rigore siglato da Albano, alla doppietta personale. Una cinquina pesante da digerire per il Canosa che deve rimboccarsi le maniche e preparare i prossimi impegni, a partire da domenica per l’incontro casalingo ospitando il Real BAT, ancora sconfitto. Questa gara non fa testo, la sconfitta ci può stare contro una corazzata come il F.C.Gravina che dominerà il campionato grazie ad una organizzazione al di sopra della media, una rosa completa in ogni reparto con un mix di giocatori di esperienza e giovani talenti, un tecnico collaudato come Loseto,  un pubblico, oltre quattromila persone, da serie superiori ed un’ospitalità encomiabile.

F.C.Gravina :Cilumbriello, Franco(dall’11’Lasalandra), Chiaradia, Baldassarre, Gerlone, Chessa, Grittani, Silvestri(dal 78’ Sisalli),Albano,Cardano(dal 55’ La Fortezza),Scaringella. A disposizione: Simone, Rifino,Varrese, Rezzo. Allenatore Valeriano Loseto  

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Forina(dal 46’ Volpe), Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio(dal 55’ Palmitessa), Seccia, Diviccaro(dal 54’ Quacquarelli G.), De Lorenzo, Michielli. A disposizione: Conte, Lamanna, Di Nunno, AndrianiAllenatore Beppe Iannone

Arbitro: Antonio Di Reda  della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Marco Dentico della sezione di Bari e Francesco Fallacara  di Molfetta .
Reti: 35’ e 50’ Scaringella, 38’Cardano, 44’e 89’ Albano.
Ammoniti: Scaringella, Diviccaro, De Lorenzo.

Bartolo Carbone

Gravina – Canosa 5-0
Sintesi della gara

Ancora una giornata di festa con pioggia di gol al Comunale. Questa volta a cadere sotto i colpi della pesante artiglieria gravinese è stato il Canosa, abile a reggere solo per mezz’ora prima che la premiata ditta Albano-Scaringella (ancora doppietta per entrambi) iniziasse a deliziare i quasi 4.000 spettatori. La sintesi della gara a cura dei padroni di casa.

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Gravina – Canosa 5-0
Incredibile nuova cinquina per la FBC Gravina

Tre partite in una settimana per Albano & Co. terminate tutte per 5-0

Ancora una giornata di festa con pioggia di gol al Comunale. Questa volta a cadere sotto i colpi della pesante artiglieria gravinese è stato il Canosa, abile a reggere solo per mezz’ora prima che la premiata ditta Albano-Scaringella (ancora doppietta per entrambi) iniziasse a deliziare i quasi 4.000 spettatori.

Seconda di campionato e seconda cinquina gialloblu. Loseto non altera di una virgola la formazione che aveva affondato la Nuova Molfetta prima, e la Fortis Altamura in Coppa Italia poi, salvo perdere Franco dopo soli ’10 per un brutto scontro di gioco con De Lorenzo. La FBC cerca il varco giusto per passare a fronte di un Canosa che inizialmente è parso ben tenere il terreno di gioco e contrastare gli attacchi dei locali.

I giochi iniziano a cambiare intorno alla mezz’ora. Albano si rende pericolosissimo in due occasioni, dapprima al ’27 facendosi respingere in angolo un tiro in completa solitudine, poi al ’33 grazie ad una bella girata di testa da corner pennellato da Cardano, respinto da Amoruso in angolo. Al ’35 cambia il punteggio: Cardano da angolo becca Scaringella sul secondo palo che insacca. È 1-0 ed è la rete che scatena la valanga gialloblu. Nell’arco di tre minuti, infatti, la FBC Gravina realizza altre due reti, prima con Cardano con un bel destro su assist di Albano, poi con lo stesso centravanti materano, ritrovatosi libero di battere in area canosina.

La ripresa è un monologo gialloblu. Se da un lato il reparto difensivo non sbaglia un colpo, impedendo a Cilumbriello di correre pericoli, il centrocampo (Silvestri-Gernone-Grittani) è un mix di velocità e ottime idee che permette ai locali di dilagare. E così il 4-0 è firmato in apertura di seconda frazione da Scaringella con un bel colpo di testa. Degni di nota gli innesti di La Fortezza (a lui il merito di un palo colpito su punizione dal limite) e di Sisalli, che si procura proprio allo scadere un ineccepibile calcio di rigore. Che Albano magistralmente trasforma (portiere da un lato, palla dall’altra) fissando il punteggio finale sul 5-0 per la gioia del pubblico festante e di Michelangelo, la neo mascotte gialloblu presentata proprio prima del match.

2 gare, 6 punti, 10 gol all’attivo e nessuno incassato. Numeri rilevanti che necessitano non già conferme (domenica prossima si giocherà ancora al Comunale contro il Liberty Palo), quanto consapevolezza che il sentiero è lunghissimo. Ma quello imboccato sembra davvero quello giusto…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri (Sisalli), Albano, Cardano (La Fortezza), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Rifino, Varrese.

CANOSA: Amoruso, Dimito, Forina (Volpe), Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio (Palmitessa), Seccia, Diniccaro (Quacquarelli), De Lorenzo, Michielli. All. Iannone. A disp: Conte, Lamanna, Di Nonno, Andriani.

ARBITRO: Di Reda
ASSISTENTI: Dentico, Fallacara
MARCATORI: Scaringella (35′, 50′), Cardano (’38), Albano (’40, ’89).
AMMONITI: Scaringella, Diniccaro, De Lorenzo

Domingo Mastromatteo

Canosa – Real BAT 4-1
E’ il Canosa a passare in Coppa

Il Real Bat viene estromesso nel primo turno di Coppa Italia dall’ex Iannone e non riesce ad emulare il bel cammino dello scorso anno, quando si era fermato alle porte della finale.
Sconfitta dal punteggio pesante quella odierna con un 4-1 (rete di Lomonte) che non può soddisfare Damato & Co., le disattenzioni in fase difensiva, la poca sostanza nei reparti e mettiamoci anche le tante assenze hanno chiuso il cerchio di una partita a favore dei canosini che nel complesso hanno meritato di passare il turno.
La squadra adesso deve ripartire dall’obiettivo primario stagionale che è quello della permanenza in Promozione e dal continuare il lavoro positivo con i giovani, i sette under schierati oggi dal tecnico ne sono la prova.

CANOSA: Amoruso, Andriani, Fiorella, Rizzi, Cuocci, Cormio, Seccia, Farid (Michielli 60′), Palmitessa (Diviccaro 68′), De Lorenzo (Cellamaro 60′), Volpe. A disp: Conte, Dinunno, Lamanna, Cassatella. All: Iannone

REAL BAT: Achille, Diterlizzi A. (Patimo 46′), Campana (Inchingolo 67′), Diterlizzi F. (Desario 62′), Francavilla, Lops, Lomonte, Curci, Filannino P., Cafagna, Barile. A disp: Cilli, Caputelli. All: Damato

Note: reti di Palmitessa (C) al 33′, De Lorenzo (C) al 36′, Lomonte (R) al 41′, Michielli (C) al 74′, Andriani (C) al 90′.
Ammoniti: Andriani, Farid (C), Curci (R)

Ruggiero Rutigliano 

A.S.D. Canosa – Real BAT 4-1
Quaterna sulla ruota di Canosa.

De Lorenzo Ruggiero

A segno De Lorenzo, Palmitessa, Michielli e Andriani.

Prestazione positiva del Canosa che nella partita di ritorno di Coppa Italia di Promozione surclassa il Real BAT con una quaterna di gol, due per tempo e si qualifica al turno successivo. Allo stadio S. Sabino entrambe le squadre sono scese in campo con formazioni rimaneggiate a causa delle squalifiche  Dimmito e Quacquarelli G. per il Canosa, quest’oggi in maglia bianca con le strisce verticali rossoblu e Storelli per i biancorossi del Real BAT. Nel derby degli ex, mister Beppe Iannone ha presentato : Amoruso tra i pali, il capitano  Rizzi e Cuocci  al  centro della difesa,   Andriani e Fiorella sulle corsie esterne,  Seccia, Cormio, l’under Farid e Palmitessa a centrocampo, l’under Volpe e De Lorenzo, ancora a segno, le due punte offensive. Nella prima mezz’ora le squadre si sono studiate a metà campo ma poi è  venuta fuori la maggiore esperienza degli uomini di mister Iannone che sono passati in vantaggio grazie al talento di Palmitessa, bravo a segnare con una pregevole azione personale ed alla forza del centravanti De Lorenzo, autore del raddoppio. Prima della chiusura del tempo gli ospiti accorciano le distanze con l’ex Lomonte di testa, applaudito dalla tifoseria locale. Nella ripresa il Real BAT corre ai ripari con l’innesto di un’attaccante l’ ex Patimo per cercare di raddrizzare le sorti dell’incontro ma il Canosa dimostra di essere in palla e di contenere gli avversari. Gli ingressi di Cellamaro e  Michielli e poi  Diviccaro danno maggiore vivacità alla spinta offensiva del Canosa,  tanto da portare la squadra a realizzare altre due reti con lo stesso Michielli e Andriani, spostatosi in avanti. Un buona prova in vista della seconda gara di campionato in trasferta per la compagine canosina che andrà a far visita al F.B.C. Gravina, la favorita alla vittoria finale del torneo. Durante la partita i tifosi della “Vecchia Guardia” hanno invocato più volte i nomi di “Michele e Giuseppe, sempre con noi!”, i due giovani deceduti in un incidente stradale il 24 agosto scorso, che resteranno nei cuori e nelle menti di quanti  li hanno conosciuti e stimati.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Fiorella, Rizzi, Cuocci, Cormio, Farid (dal 51’ Cellamaro), Seccia, Palmitessa (dal 62’ Diviccaro), De Lorenzo(dal 51’ Michielli), Volpe. A disposizione:Conte, Lamanna, Di Nunno, Cassatella. Allenatore Beppe Iannone 

Real BAT:Achille, Di Terlizzi A. (dal 46’ Patimo), Campana(dal 62’ De Sario), Di Terlizzi F. (dal 51’ Inchingolo), Francavilla, Lops, Lomonte, Curci, Filannino, Cafagna, Barile . A disposizione:Cilli, Caputelli. Allenatore Agostino Damato

Arbitro: Carlo Palumbo della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea  e Claudio Salierno della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 34’Palmitessa,  41’ De Lorenzo,44’ Lomonte, 76’Michielli , 89’Andriani.
Ammoniti: Andriani, Curci

Bartolo Carbone


Palmitessa alla corte di Iannone. Si gioca Canosa – Real BAT.

Antonio Palmitessa

Allo Stadio S. Sabino, ingresso libero, si gioca giovedì 19 settembre alle ore 15,30 la gara di ritorno tra il Canosa e il Real BAT, valevole per il passaggio al turno successivo della Coppa Italia di Promozione Pugliese. Nel derby di andata al Manzi-Chiapulin di Barletta si imposero per 3 a 2 gli uomini di mister Iannone con una doppietta del bomber De Lorenzo che sta recuperando la forma migliore, come ha dimostrato anche nella partita vittoriosa di domenica scorsa contro il Liberty Palo, e del centrocampista Cormio alla prima stagione in rosso-blu. Con le dovute precauzioni, si prospetta un match alla portata del Canosa che ha tesserato Antonio Palmitessa, trequartista(classe 1994), già sceso in campo nel secondo tempo di domenica, cresciuto nelle giovanili del Barletta, mettendosi in mostra con molti gol realizzati. La scorsa stagione ha giocato la prima parte del campionato in serie D  a Termoli e la seconda a Sora realizzando 8 reti.
Il giovane calciatore barlettano, che prima di accasarsi a Canosa ha effettuato la preparazione nel Brindisi di mister Marcello Chiricallo, ha promesso di dare man forte alla formazione canosina, assicurando il massimo impegno in campo. Un altro rinforzo per la squadra rosso-blu  che completa l’organico per questa stagione davvero insidiosa contro squadre composte da molti giocatori di serie superiore come il Gravina guidato da mister
Valeriano Loseto, prossimo avversario di domenica.
Una trasferta difficile per il Canosa  contro la favorita  del torneo, una compagine  già forte che da poche ore ha ufficializzato il tesseramento del centrocampista
Antonio La Fortezza (classe 1982) ex Bari, Fortis Trani, Bisceglie, Fidelis Andria, oltre a poter contare sul sostegno di migliaia di tifosi, il dodicesimo uomo in campo, altro fattore importante per aspirare alla vittoria del campionato.

Bartolo Carbone

 

 

ASD Canosa – ASD Liberty Palo 2-0
La sintesi della gara

Il Canosa vince la prima. Vittoria dedicata a Michele e Giuseppe. Il pubblico delle grandi occasioni, famiglie complete con bambini e tantissimi giovani, ha fatto da cornice alla prima gara vinta dal Canosa allo stadio S. Sabino in una domenica assolata, pregna di commozione, dedicata alla memoria di Michele.

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