Prima ammonizione a Coletti, le decisioni del Giudice Sportivo

Mille euro di multa al Francavilla e inibizione ad un dirigente della Fidelis Andria. Tutte le decisioni del Giudice Sportivo

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Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi in Lega Pro:

GARE DEL 19-20 E 21 NOVEMBRE 2016 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perchè persona non identificata, ma riconducibile alla società, indebitamente presente nel recinto di gioco, dopo la segnatura di una rete della propria squadra entrava sul terreno di gioco per festeggiare unitamente ai componenti delle panchine.

DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 29 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

QUISTELLI UMBERTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500.00

ALLENATORI E COLLABORATORI

DE BERNARDIS LEONARDO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso ).

RICCI RENZO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso, preparatore atletico)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

CASADEI ANGELO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (VI INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (III INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RADA IONUT ALIN (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

GOMIS LYS (LECCE SPA)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

Aya! La Fidelis Andria fa male al Matera

Vittoria d’oro per la Fidelis Andria che batte il quotato Matera grazie ad una gara accorta e grintosa.

 

 

Quattordicesima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby appulo lucano tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Matera.

Mister Favarin per i biancoazzurri andriesi, deve rinunciare allo squalificato Onescu.

Dentro dal primo minuto a centrocampo, Matera, con Curcio esterno sinistro mentre in attacco c’è la coppia composta da Cruz e Volpicelli.

Auteri tecnico dei lucani è senza Infantino infortunato e schiera i suoi con il consueto e spregiudicato 3-4-3 con il tridente d’attacco composto dall’ex di turno Strambelli, bomber Negro e Sartore.

Il match inizia con la Fidelis che approccia bene.

Al minuto 13 si fa male Sartore per il Matera, subito un cambio per mister Auteri che al suo posto fa entrare Louzada.

La contesa non decolla, la Fidelis guadagna un paio di corner ma non impensierisce il portiere ospite Alastra, il Matera non fa di più e il risultato non si sblocca.

Al 36’ la prima vera occasione del match capita ai padroni di casa con Volpicelli la cui conclusione è murata dalla difesa materana e sulla respinta c’è Annoni che chiama Alastra alla deviazione in angolo.

Al 44’ la Fidelis passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa del suo capitano, Ramzi Aya su punizione da destra battuta da Mancino.

Durante l’esultanza, Aya solleva la maglia ma per l’arbitro Prontera di Bologna è come se l’avesse tolta e viene ammonito tra le proteste dei pugliesi.

Fatto sta che la Fidelis va in vantaggio a coronamento di un buon primo tempo disputato.

Si va al riposo con la squadra di Favarin in vantaggio.

Nel secondo tempo il Matera si presenta in campo con una novità, fuori Di Lorenzo e dentro il più offensivo De Rose.

Al 47’ viene annullata una rete al Matera con Negro in posizione di fuorigioco.

Al 55’ ancora una rete annullata agli ospiti con Armellino che insacca dopo aver commesso fallo su un difensore andriese.

Al 59’ Favarin opta per il primo cambio nelle fila della Fidelis, facendo entrare Cianci al posto di Volpicelli.

Il match è spezzettato e nervoso con i cartellini gialli che fioccano e il Matera che cerca il pari ma non riesce a trovarlo anche grazie ad una Fidelis attenta in difesa.

In pieno recupero il Matera resta in dieci per il rosso diretto comminato ai danni del neo entrato De Rose (manata a Cruz).

Il risultato non cambia più e così la Fidelis centra un risultato di prestigio.

La quarta vittoria in campionato porta i biancoazzurri di mister Favarin a quota 18 punti in classifica e a guardare con più fiducia e ottimismo al prosieguo del campionato.

Domenica prossima ancora una gara interna per la Fidelis che al “Degli Ulivi” ospiterà la Virtus Francavilla.

Brutta battuta d’arresto per il Matera di Auteri che ha trovato sulla sua strada una Fidelis combattiva e che ha meritato i 3 punti.

Prossima gara per il Matera sarà il big match interno contro la Juve Stabia.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-MATERA 1-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi, Tartaglia, Aya, Rada; Annoni, Matera, Piccinni Marco, Mancino (83’ Minicucci), Curcio; Volpicelli (59’ Cianci), Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Cianci, Berardino, Tito, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

MATERA (3-4-3): Alastra; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo (46’ De Rose), Iannini, Armellino (71’ Carretta), Casoli; Sartore (13’ Louzada), Negro, Strambelli.

A disposizione: D’Egidio, Scognamiglio, Piccinni Matteo, Meola, Gigli. All. Gaetano Auteri

 

 

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna

 

MARCATORI: 44’ Aya (FA)

 

AMMONITI: 16’ Rada (FA), 39’ Cruz (FA), 44’ Aya (FA), 52’ Negro (M), 58’ Iannini (M), 64’ Armellino (M), 70’ Annoni (FA), 79’ Mattera (M), 85’ Matera (FA)

ESPULSI: De Rose al 93’ rosso diretto

 

ANGOLI: 6-6

 

RECUPERO: 5’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Le statistiche di Lega Pro

Cinque pareggi, nella tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. La novità è che pareggiano tutte le quattro capofila del campionato. Due vittorie esterne e quattro casalinghe nel turno trascorso.
Non vince la Juve Stabia, che si ferma a 4 affermazioni di seguito, ora è il Siracusa a guidare la speciale graduatoria con 2 partite consecutive. Terzo pareggio consecutivo per Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria e Messina, secondo per il Matera, mentre l’Akragas non vince da 7 turni. Quarta sconfitta di seguito per la Reggina, seconda per Catanzaro e Taranto. Torna alla vittoria dopo 11 gare tra sconfitte e pareggi, il Melfi. Il Catania è alla quinta vittoria interna consecutiva, recupero compreso.
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Ventotto i gol fatti in questa giornata. Prima volta in assoluto che il Siracusa segna 4 reti tutte insieme ed è la prima volta, in realtà, che super quota 2. Seconda volta con 4 gol subiti per l’Akragas. Seconda giornata a secco per l’attacco del Monopoli, terza per la Reggina, mentre il Foggia torna al gol dopo due settimane. La Paganese va a segno da 7 gare consecutive. Il Melfi riesce a mantenere la porta imbattuta, non succedeva da 12 domeniche (alla prima di campionato). Ancora gol subiti per Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza, con le rispettive porte battute da 6 domeniche di seguito.
Dopo 3 settimane torna una doppietta, la mette a segno Catania del Siracusa, alla sua seconda volta in stagione (già all’ottava giornata).
Fabio Lattuchella

Due giornate a Martinelli, una a Onescu

Le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

GARE DALL’11 AL 14 NOVEMBRE 2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore un fumogeno che veniva lanciato nel recinto di gioco, senza conseguenze.

CALCIATORI ESPULSI  – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver volontariamente colpito con una gomitata alla nuca un avversario

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MANCINO NICOLA (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PACILLI MARIO (LECCE SPA)

NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

FIORDILINO ANTONIOLUCA (LECCE SPA)

ALBANESE PELLEGRINO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: a Messina finisce in parità

Terzo pareggio esterno consecutivo per 1 a 1 e sempre in Sicilia per la Fidelis Andria che dopo aver pareggiato ad Agrigento e Siracusa, ottiene lo stesso risultato a Messina.

Tredicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “San Filippo” si sfidano i padroni di casa del Messina e la Fidelis Andria.

Il Messina allenato dall’ex bomber del Livorno, Cristiano Lucarelli, scende in campo col 4-3-3 e il tridente composto da Madonia, bomber Pozzebon e Milinkovic.

Favarin per i biancoazzurri, conferma il 3-5-2 con Tartaglia a comporre il trio difensivo al posto dell’infortunato Allegrini, Mancino preferito a Minicucci a centrocampo mentre in attacco c’è Cruz in coppia con Volpicelli.

Il match inizia ed è la Fidelis a farsi preferire mettendo in mostra voglia e determinazione.

I biancoazzurri nel primo tempo colpiscono il palo esterno al 15’ con Volpicelli.

Questo episodio è il preludio al gol della Fidelis che arriva al minuto 22.

Azione prolungata degli ospiti, partita dal portiere Poluzzi e finalizzata da Cruz dopo un assist involontario di Annoni che calcia verso la porta dal limite e trova sulla traiettoria l’attaccante brasiliano che è bravo a stoppare la palla in area e a battere Berardi in uscita!

0 a 1 e seconda rete con la maglia della Fidelis per Cruz.

Vantaggio meritato per gli uomini di Favarin contro un Messina che cerca la reazione, andando vicino alla rete del pari un paio di volte, prima con Pozzebon al 33’ e poi con Milinkovic al 37’ ma niente da fare.

Il risultato non cambia più e si va al riposo con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa inizia meglio il Messina che sfiora il pari al 59’ con Musacci, gran tiro da fuori del centrocampista di casa con Poluzzi che si stende e gli dice di no con un grande intervento.

I giallorossi premono e poco dopo trovano il pari.

Minuto 63: il calcio di rigore concesso al Messina: Annoni stende De Vito in area di rigore, penalty e ammonizione per il difensore biancoazzurro.

Dal dischetto, Pozzebon non sbaglia! 1 a 1 e settima rete in campionato per lui.

Al 69’ il Messina va vicino alla rete del sorpasso con Madonia che colpisce il palo con un fendente da fuori.

Verso la fine fioccano i cartellini gialli all’indirizzo degli atleti in campo e al minuto 88 la Fidelis resta in dieci per il rosso comminato ad Onescu.

Nonostante ciò il risultato non cambia più e la gara termina col risultato di 1 a 1.

Sicuramente un buon punto per la Fidelis che dopo un buon primo tempo, nella seconda frazione ha subito un po’ la veemente reazione del Messina.

Certamente è un pari che accontenta più i pugliesi che la squadra alenata da Lucarelli.

Con questo pari, la Fidelis Andria sale a quota 15 punti in classifica e domenica prossima al “Degli Ulivi” ci sarà l’impegnativo Derby appulo lucano contro il Matera.

 

 

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MESSINA-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

 

 

MESSINA (4-3-3): Berardi; Grifoni, Rea, Bruno, De Vito (71’ Ferri); Foresta, Musacci, Akrapovic (51’ Palumbo); Madonia (79’ Marseglia), Pozzebon, Milinkovic.

A disposizione: Russo, Mileto, Ricozzi, Capua, Mancini, Bramati, Rafati, Saitta, Fusca. All. Cristiano Lucarelli

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Tartaglia, Aya, Rada; Annoni, Onescu, Piccinni, Mancino (72’ Curcio), Tito; Cruz, Volpicelli.

A disposizione. Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Minicucci, Berardino, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

ARBITRO: Diego Provesi di Treviglio

 

MARCATORI: 22’ Cruz (FA) e 63’ Pozzebon su rigore (M)

 

AMMONITI: 42’ Cruz (FA), 43’ Pozzebon (M), 44’ Mancino (FA), 63’ Annoni (FA), 83’ Aya(FA), 84’ Tartaglia (FA), 86’ Rea (M)

 

ESPULSI: 88’ Onescu (FA)

 

ANGOLI: 8-0 per il Messina

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Coppa Italia Lega Pro: Il Foggia batte la Fidelis Andria ai rigori

Il Foggia si aggiudica il derby di Coppa Italia ai calci di rigore: decisivi gli errori dei biancoazzurri Klaric e Annoni.

 

 

Termina con la vittoria del Foggia ai calci di rigore (3-4), la sfida del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Foggia, valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.

Il risultato al termine dei 90 e poi dei conseguenti 30 minuti dei tempi supplementari è stato di 1 a 1.

 

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro, al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.

Per il derby a gara unica di Coppa, mister Favarin per i biancoazzurri, schiera i suoi con l’ormai consueto 3-5-2 e con l’inserimento dal primo minuto di Tartaglia come difensore centrale con Aya e Rada, l’esordio del cileno “El Fito” Ovalle a centrocampo con Curcio esterno sinistro mentre in attacco ci sono Cianci e Volpicelli.

Solito 4-3-3 per il Foggia di Stroppa che dà spazio a qualche seconda linea e in attacco c’è il tridente composto da Chiricò, Letizia e Sainz Maza.

Il match inizia e dopo un minuto e mezzo ci provano i padroni di casa: Mancino suggerisce per Cianci che col destro tenta un lob che finisce oltre la traversa.

Almeno fino al 30’ la gara è abbastanza noiosa, poi la Fidelis l’accende.

Al 32’ la Fidelis passa in vantaggio: cross di Mancino per la testa di Matera che impegna il portiere ospite Sanchez in una respinta, sulla sfera si avventa Onescu che col destro scarica in rete e porta in vantaggio i biancoazzurri! 1 a 0!

Quarta rete stagionale per l’esterno, la prima in Coppa Italia.

Gli uomini di Favarin premono e la rete del vantaggio pare aver svegliato la gara dal torpore da cui era assopita.

Al 36’ rete annullata alla Fidelis che segna di testa con Curcio su suggerimento di Mancino, ma l’arbitro vede un’irregolarità e non convalida la rete.

Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio ed il Foggia apparso quasi svogliato, quindi risultato giusto nella prima frazione.

Nell’intervallo espulsi il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.

Il secondo tempo è soporifero e avaro di occasioni.

La prima occasione è per il Foggia al 68’ quando il neo entrato Angelo calcia col destro dalla distanza ma la palla termina alta.

Poi al 73’ arriva l’episodio che cambia la storia del match.

Il neo entrato Fall commette un errore in disimpegno, ne approfitta Chiricò che sornione, intercetta palla e col destro batte Pop. 1 a 1!

Dopo il pari, la Fidelis cerca la reazione e al 75’ Curcio mette in mezzo da sinistra per Klaric (entrato al posto di uno spento Cianci) che per poco non arriva di testa all’impatto con la sfera.

Al 79’ azione solitaria del Foggia con il solito, velocissimo Chiricò che col sinistro in diagonale manda la palla a lato.

Al minuto 84, occasione per la Fidelis con Mancino che lancia Fall in profondità, il senegalese arriva in area di rigore e calcia col destro respinto da Sanchez.

Il risultato non cambia più e si va ai tempi supplementari.

Il primo tempo supplementare inizia col terzo ed ultimo cambio nelle fila della Fidelis: al 94’ esce Mancino ed entra Annoni.

Al 95’ bel destro da fuori di Matera per la Fidelis, Sanchez para in due tempi.

Niente da fare, si procede ed inizia il secondo tempo supplementare, dove non succede quasi nulla.

Le due squadre sono stanche e così si va inevitabilmente ai calci di rigore.

Ai calci di rigore sbaglia Klaric (traversa) per la Fidelis, poi il portiere biancoazzurro Pop para il calcio di rigore di Riverola ma è decisivo l’errore di Annoni per la Fidelis, il suo tiro dal dischetto è parato da Sanchez.

Una gara lunga ed estenuante che ha visto una buona Fidelis Andria, volenterosa e generosa contro un Foggia svogliato nella prima frazione di gioco e che ha inciso di più con l’ingresso in campo di Angelo che ha dato brio alla manovra dei rossoneri e con un Chiricò sempre pericoloso con la palla al piede.

Un peccato per i biancoazzurri di Favarin che si arrendono ai calci di rigore ma escono dal torneo sicuramente a testa alta.

Il Foggia di Stroppa, invece, avanza agli ottavi di finale.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1 (3-4 ai calci di rigore)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Tartaglia, Aya, Rada; Onescu, Ovalle, Mancino (94’ Annoni), Matera, Curcio; Cianci (59’ Klaric), Volpicelli (70’ Fall).

A disposizione: Cilli, Valotti, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

 

 

 

 

 

FOGGIA (4-3-3): Sanchez; Sicurella, Martinelli, Loiacono, Dinielli (63’ Angelo); Sansone (59’ Gerbo), Agazzi, Riverola; Chiricò, Letizia, Sainz Maza (112’ Padovan).

A disposizione: Guarna, Agnelli, Vacca, Tucci, Empereur, Rubin, De Cristofaro. All. Giovanni Stroppa

 

 

 

 

ARBITRO: Eduart Pashuku di Albano Laziale

 

MARCATORI: 32’ Onescu (FA), 73’ Chiricò (F)

 

SEQUENZA CALCI DI RIGORE

 

Angelo (F) GOL

Rada (FA) GOL

Padovan (F) GOL

Klaric (FA) TRAVERSA

Agazzi (F) GOL

Curcio (FA) GOL

Riverola (F) PARATO

Fall (FA) GOL

Chiricò (F) GOL

Annoni (FA) PARATO

 

AMMONITI: 28’ Ovalle (FA), 29’ Cianci (FA), 60 ‘Martinelli (F), 89’ Matera (FA). 101’ Onescu (FA), 101’ Chiricò (F)

 

ANGOLI: 2-5 per il Foggia

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

NOTE: espulsi nell’intervallo, il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.

Espulso al 113’ Empereur (F) dalla panchina per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Le statistiche di Lega Pro

Ben sei pareggi nella dodicesima giornata del campionato di Lega Pro. Di contorno, nelle quattro partite conclusesi con un vincitore, ben 3 sono arrivate fuori dalle mura amiche. Solo la Paganese ha vinto in casa.

Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia, con il Matera che si ferma a 3, Virtus Francavilla e Catania a 2. Ora nessuna squadra, vespe a parte, ha più di una vittoria all’attivo. Con il segno “X” di moda, sono ben 6 le squadre ad aver piazzato il secondo pareggio consecutivo. Si tratta di Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria, Messina e Monopoli. Torna a pareggiare l’Akragas, quinto pari nelle ultime sei partite, con i siciliani che non vincono da 6 giornate, in casa da 7. Terza sconfitta di seguito per Cosenza e Reggina. Torna alla vittoria la Paganese, dopo 3 sconfitte consecutive.  Continua il record di imbattibilità esterna del Catania, mai domato, ma anche mai vittorioso fuori dal Massimino (6 pareggi su 6). Arriva la prima vittoria esterna anche per il Siracusa.

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Con soli 15 gol fatti questa è stata la giornata meno prolifica di tutto il campionato. Dopo 8 partite consecutive a segno, si blocca l’attacco del Monopoli, così come quello del Matera (dopo 6 partite). Ora la striscia più lunga di attacchi prolifici appartiene alla Paganese, con sei partite consecutive a segno. Seconda giornata senza gol per Reggina e Foggia. Per la terza settimana consecutiva la Juve Stabia mette a segno 2 gol nella stessa partita. Ancora un gol subito per il Melfi, all’undicesima settimana consecutiva con reti subite. Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza ne subiscono da 5. Anche con i gol subiti c’è un record particolare, che appartiene a 2 squadre. Catanzaro e Cosenza prendono esattamente 2 reti da 3 gare di seguito.

Per la terza settimana consecutiva si bloccano i doppiettisti.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le decisioni del Giudice sportivo

Mille euro di ammenda al Foggia per lancio di bottiglietta in campo, una giornata a Bleve del Lecce. Tutte le decisioni riguardanti le squadre pugliesi in Lega Pro

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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  • SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FOGGIA CALCIO S.R.L. perchè propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco una bottiglietta d’acqua, senza colpire.


  • CALCIATORI ESPULSI

BLEVE MARCO (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.


  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (III INFR)

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (II INFR)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAOLUCCI LORENZO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (I INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

SARNO VINCENZO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

BLEVE MARCO (LECCE SPA)

VUTOV ANTONIO (LECCE SPA)

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: i convocati per la gara di Coppa Italia contro il Foggia

Domani, mercoledì 9 novembre alle ore 14:30, la Fidelis Andria scenderà in campo al “Degli Ulivi” per la gara di Coppa Italia Lega Pro contro il Foggia.

Il derby sarà un match a gara unica per cui se alla fine dei tempi regolamentari ci dovesse essere un pareggio, si proseguirà con i tempi supplementari ed eventualmente in caso il risultato non si sbloccasse, ci sarebbero i calci di rigore.

Mister Favarin per i biancoazzurri, molto probabilmente cambierà qualcosa nello scacchiere tattico dei suoi e potrebbe esserci spazio per qualche calciatore che negli ultimi tempi ha giocato poco.

 

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Di seguito, ecco i convocati per la gara di domani.

 

 

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 3 VALOTTI Marco

– 4 AYA Ramzi

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 9 FALL Ameth

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 14 MASIERO Davide

– 16 MINICUCCI Manèl

– 17 STARITA Ernesto

– 18 OVALLE Adolfo Andres

– 19 CIANCI Pietro

– 20 BERARDINO Riccardo

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Sergio Pereira

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

– 30 KLARIC Danijel

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pari a reti inviolate tra Fidelis Andria e Vibonese

Scialbo pareggio tra Fidelis Andria e Vibonese (0a 0).

 

Dodicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e la Vibonese.

Si torna a giocare di pomeriggio (ore 16:30).

Mister Favarin per i biancoazzurri pugliesi, conferma il 3-5-2 ma deve rinunciare al portiere Poluzzi per una contrattura.

Francesco Massimo Costantino, tecnico della Vibonese, sceglie il 4-3-1-2 con il bomber Saraniti, punta di diamante.

Il match inizia e le due squadre si studiano, nessuna occasione degna di nota.

Al 14’ ci prova la Fidelis con Piccinni ma il suo destro termina alto.

Al 17’ è la Vibonese a provarci con il sinistro di Saraniti, servito da Cogliati, che finisce di poco a lato

Al 23’ si fa male Allegrini, così la Fidelis è costretta ad effettuare il primo cambio della gara, inserendo Tartaglia.

Al 27’ bella azione solitaria di Minicucci che conclude col sinistro deviato dal portiere ospite, Russo, in angolo.

La Fidelis insiste e al 31’ c’è una bella combinazione tra Annoni e Cruz con quest’ultimo che arriva alla conclusione col sinistro, Russo para in due tempi.

Al 32’ è la Vibonese a rendersi pericolosa con Saraniti che spara addosso a Cilli in posizione ravvicinata.

Nonostante qualche occasione, il primo tempo termina a reti inviolate.

Il secondo tempo si apre con il tentativo di Cruz al 47’ il suo destro a giro finisce di poco alto

Al 51’ Tito suggerisce in diagonale per Cianci che davanti a Russo, stecca col sinistro mandando la sfera fuori.

Poco dopo ancora Cianci conclude col sinistro, Russo respinge e sulla respinta si avventa Tito che col sinistro manda la sfera alle stelle.

Al 60’ la Vibonese ci prova con Favasuli che suggerisce per Cogliati in area di rigore ma il destro del n. 28 ospite è debole e quindi preda del portiere della Fidelis, Cilli.

Al 79’ angolo da destra per la Fidelis che sfiora la rete del vantaggio con un colpo di testa di Rada

Ancora Fidelis al minuto 82 quando c’è un’azione concitata in area e sulla respinta del portiere Russo, il neo entrato Klaric, tenta una soluzione estrema con una semi rovesciata che però non gli riesce.

Al 93’ ancora Klaric da posizione favorevole col destro che risulta però sbilenco e si spegne a lato.

Di fatto è l’ultima occasione di una gara noiosa e finita giustamente con un risultato salomonico ed inevitabilmente a reti invariate.

Con questo pari la Fidelis sale a quota 14 punti, allungando la striscia positiva di risultati e senza sconfitte a 4 gare.

La prossima gara dei biancoazzurri sarà la difficile trasferta di Messina.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-VIBONESE 0-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya, Allegrini (23’ Tartaglia), Rada; Annoni, Onescu, Piccinni, Minicucci (64’ Mancino), Tito; Cianci, Cruz (81’ Klaric).

A disposizione: Pop, Volpicelli, Fall, Matera, Colella, Masiero, Ovalle, Berardino, Curcio. All. Giancarlo Favarin

 

 

VIBONESE (4-3-1-2): Russo; Franchino, Manzo, Sicignano; Sabato, Giuffrida, Legras, Paparusso (75’ Yabre); Favasuli (88’ Tindo); Cogliati (81’ Leonetti), Saraniti.

A disposizione: Cetrangolo, Mengoni, Chiavazzo, Cinquegrana, Lettieri, Surace, Di Curzio, Usai. All. Francesco Massimo Costantino

 

 

 

ARBITRO: Andrea Tursi di Valdarno

 

AMMONITI: 34’ Annoni (FA), 74’ Paparusso (V)

 

ANGOLI: 4-0 per la Fidelis Andria

 

 RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Lega Pro, le statistiche all’undicesima giornata

Solo una vittoria esterna nello scorso turno di Lega Pro, con 5 pareggi e 4 vittorie per le squadre ospitanti.

Terza vittoria consecutiva per Matera e Juve Stabia, con l’Akragas che perde l’imbattibilità che durava da 4 turni, anche se erano 4 pareggi, quindi non vince da 5 partite. Seconda sconfitta consecutiva per Taranto e Catanzaro, mentre il catania non perde da 5 partite. Terza sconfitta consecutiva per la Paganese, seconda per Cosenza e Reggina. La Vibonese è tornata alla vittoria dopo 8 turni. Record casalingo per la Juve Stabia che ha vinto 6 partite su 6 tra le mura amiche.

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Solo 22 gol fatti nel turno, giornata poco prolifica. Per il Monopoli è l’ottava giornata a segno, con 12 reti totali, mentre il Matera è alla sesta, la Paganese è alla quinta settimana. Seconda settimana consecutiva senza reti segnate per il Cosenza e per il Lecce. La Paganese ha un record particolare; per la terza gara di seguito hanno subito 2 reti.  Il Melfi prende gol da 10 settimane, il Messina da 5, Taranto, Vcatanzaro e Cosenza da 4.

Nessuna doppietta in questo turno ed è la seconda settimana consecutiva

Fabio Lattuchella

 

Fidelis Andria: “Andrianello” è il nuovo quartier generale

Con una nota pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook, la Fidelis Andria, annuncia che sono stati ultimati i lavori per il nuovo quartier generale dei biancoazzurri, che sarà “Andrianello” impianto sportivo sito a Palese.

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Ecco la nota diffusa dalla società biancoazzurra.

“La Fidelis Andria, con grande orgoglio, a partire da domani, giovedì 3 novembre 2016, si allenerà presso il centro sportivo di proprietà della Guardia di Finanza a Palese. Una struttura all’avanguardia con tutti i comfort possibili per una squadra di calcio: ampio parcheggio, campo in erba naturale, palestra, piscina, spazio mensa dove gli atleti potranno desinare insieme. Un impianto realizzato grazie all’impegno economico della società biancazzurra che ha investito tempo e denaro per riclassificare il terreno di gioco, e grazie anche alla grande disponibilità e fattiva collaborazione del Generale della Guardia di Finanza, Vito Straziota. Il battesimo del nuovo impianto, che sarà denominato “Andrianello”, avverrà con un’amichevole che la Fidelis disputerà, nel pomeriggio, contro la formazione Berretti”.

 

Foto: Pagina Facebook Fidelis Andria

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: buon punto esterno sul campo del Siracusa

Un buon pari esterno (il secondo consecutivo in una trasferta in terra sicula) per la Fidelis Andria.

Succede tutto nel primo tempo con le reti segnate, una per parte.

Undicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Alo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa, si sfidano i padroni di casa del Siracusa e la Fidelis Andria.

Mister Favarin per la trasferta in terra sicula, conferma la stessa formazione che domenica scorsa ha ben impressionato e vinto contro il Cosenza.

Fuori per infortunio, Tartaglia, mentre si rivede in panchina, Mancino.

Il Siracusa allenato da Andrea Sottil, si schiera con uno spregiudicato 3-4-3.

Il match inizia con l’occasione per i padroni di casa con l’ex di turno, Catania che servito da Giordano, al 7’ riesce ad anticipare il portiere ospite Poluzzi ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta avversaria.

Al 14’ ci provano ancora gli azzurri di casa con Talamo ma Poluzzi è attento e dice di no all’attaccante siciliano.

Al minuto 17, il Siracusa passa in vantaggio: Tito atterra in area l’esterno Catania ed è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta proprio l’ex che fa secco Poluzzi. 1 a 0 per il Siracusa.

Al 20’ ci prova la Fidelis con il colpo di testa di Cianci che finisce a lato della porta difesa da Santurro.

Al 26’ è Cruz per gli ospiti a cercare la via della rete, imbeccato da Onescu, l’attaccante brasiliano impegna severamente Santurro che devia la sfera.

Al 36’ arriva il pari della Fidelis che segna in mischia, grazie al colpo di testa vincente di Onescu, alla terza rete stagionale.

Il primo tempo termina col risultato di 1 a 1.

La ripresa di gioco inizia col Siracusa che prova il possesso palla ma senza impensierire più di tanto i biancoazzurri ospiti (oggi con a terza maglia arancione).

Gli ospiti si affidano al contropiede.

Al minuto 57 la Fidelis si rende pericolosa con il tiro a giro di Onescu che termina fuori.

Al 61’ ancora la squadra di mister Favarin riparte pericolosamente dopo una prima occasione sventata dalla difesa avversaria con Onescu che ci prova, ma la sua conclusione è debole e non impensierisce Santurro.

Al 65’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Catania prova con una zampata ad approfittare di un errore della difesa avversaria ma non inquadra lo specchio della porta.

Al 69’ l’altro ex di turno, Spinelli, dai 20 metri circa, lascia partire un tiro velenoso che costringe Poluzzi alla grande parata per deviare in angolo la sfera.

Al 76’ Cianci ci prova ma la sua conclusione termina alta oltre la traversa.

Nei minuti finali è sempre il Siracusa a gestire, cercando la rete del vantaggio che però non arriva e la gara termina in parità.

Un pari che di certo soddisfa più i biancoazzurri di mister Favarin che dunque trovano il terzo risultato utile consecutivo in campionato.

Domenica prossima, per la dodicesima giornata, al “Degli Ulivi” ci sarà la gara interna contro la Vibonese e in casa Fidelis si dovrà cercare di proseguire con questo momento positivo.

 

 

 

SIRACUSA-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

SIRACUSA (3-4-3): Santurro; Pirrello, Turati, Giordano; Dentice, Baiocco, Spinelli, Palermo (78’ Scardina); Longoni (71’ Valente), Talamo (68’ Dezai), Catania.

A disposizione: Gagliardini, Diakite, Di Dio, De Vita, Brumat, Degrassi, Cassini. All. Andrea Sottil

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi: Aya, Allegrini, Rada; Annoni, Onescu, Piccinni, Minicucci (71’ Mancino), Tito: Cruz, Cianci (78’ Fall).

A disposizione: Pop, Cilli, Volpicelli, Matera, Colella, Berardino, Curcio. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia

 

MARCATORI: al 17’ Catania su rigore (S), al 36’ Onescu (FA)

 

AMMONITI: 42’ Aya (FA), 44’ Spinelli (S), 52’ Turati (S), 78’ Rada (FA), 81’ Valente (S)

 

ANGOLI: 5-4 per il Siracusa

 

RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Lega Pro, il big-match lunedi

Lecce-Foggia sfida tra titani, ma fari puntati anche su Juve Stabia-Cosenza. Le vespe possono andare in testa fino a lunedì sera.

La sfida di cartello dell’undicesima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, è senza dubbio Lecce-Foggia. Lo scontro tra le due squadre in testa alla classifica si giocherà lunedì sera, sotto i riflettori del Via Del Mare e davanti alle telecamere della tv nazionale.

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Lecce-Foggia sarà anche la sfida di Chiricò alla sua ex squadra, quella del duo di capocannonieri Torromino-Caturano alla difesa organizzata del Foggia; ma soprattutto sarà la sfida tra Padalino e Stroppa. Uno nato a Foggia e sulla panchina del Lecce dopo aver riportato tra i pro i rossoneri qualche anno fa, l’altro attualmente sulla panchina del Foggia. Entrambi ex giocatori del Foggia con una curiosità; mentre Stroppa era nel Foggia di Zeman, unica stagione con i rossoneri in Serie A nel 1993-94, Padalino era al Lecce, sempre in Serie A e poi sarebbe tornato al Foggia l’anno successivo quando poi Stroppa andò a vincere Supercoppa Italiana e Supercoppa Europea con la maglia del Milan, perdendo le finali di Coppa Intercontinentale (vinta due volte in precedenza, però) e Coppa Campioni.

Nella giornata di domenica tutte le altre gare, con l’apertura affidata a Siracusa-Fidelis Andria alle 14:30. I pugliesi continuano la propria corsa verso la risalita della classifica, mentre il Siracusa è in piena lotta per non retrocedere. Alle 16:30 ben 5 incontri. Taranto-Messina, Vibonese-Reggina, Melfi-Virtus Francavilla, Monopoli-Catanzaro e Catania-Paganese.

Alle 18:30 parte la sfida per il primato, con la gara tra Juve Stabia e Cosenza, I calabresi devono provare a vincere se vogliono continuare a credere di essere il quinto incomodo per la lotta alla vittoria finale, mentre le vespe stabiesi hanno l’opportunità di diventare la prima capolista diversa da Lecce e Foggia nella stagione. Stesso discorso, nel caso dovesse fallire la Juve Stabia, per il Matera che affronterà alle 20:30 l’Akragas. Allo stesso orario Casertana-Fondi.

Fabio Lattuchella

Lege Pro, tutti i numeri della decima giornata

Ecco le statistiche della decima giornata. Cade anche il Lecce, l’ultima (ormai ex) ancora senza sconfitte.

Due vittorie esterne nella decima giornata di campionato in Lega Pro. Solo Matera e Juve Stabia riescono ad espugnare il campo avverso. Due i pareggi e sei le vittorie casalinghe.

Prima sconfitta in campionato per il Lecce, ormai non c’è più nessuna squadra imbattuta. Dopo 4 vittorie di seguito e sei risultati utili si ferma la striscia positiva del Monopoli, così come si ferma la striscia del Cosenza di 3 vittorie di seguito. Ora Fondi, Juve Stabia e Matera hanno due vittorie consecutive, mentre l’Akragas è reduce da 6 turni senza sconfitte, seguito dal Catania a 4. Quarto pareggi consecutivo per l’Akragas. Il Melfi non vince dalla prima giornata (nove turni) mentre la Vibonese non lo fa da 8 gare. Vibonese e Melfi continuano a non vincere fuori casa. Seconda sconfitta esterna consecutiva per la Casertana, mentre il Foggia mantiene la propria imbattibilità casalinga.

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Trentacinque le reti segnate nel turno, nettamente la giornata più prolifica. Si segna molto più spesso nelle ultime giornate rispetto alle prime. Prima volta in assoluto che una squadra segna 6 reti, il Matera di Auteri che con le 4 marcature della settimana scorsa ha stabilito il record di 10 reti nelle ultime due partite. Ancora a segno il Monopoli, alla settima domenica consecutiva. Tornano al gol, dopo un turno di pausa, Catanzaro, Taranto, Vibonese e Virtus Francavilla.  A secco, questa settimana, solo Lecce (dopo 4 turni prolifici), Cosenza (dopo 3) e Siracusa che, invece, è alla seconda domenica consecutiva senza segnare reti.

Unica squadra ad aver subito 6 reti tutte in una gara è la Reggina, mentre per la prima volta nella stagione il Monopoli subisce 4 gol. Terza volta in assoluto, invece, che la Vibonese prende 3 reti. La difesa più in forma del momento è quella del Fondi, che non prende reti da 2 turni.

Nessuna doppietta nel turno, prima volta assoluta, ma arriva la quarta tripletta, quella di Negro del Matera, alla sua prima volta stagionale. È la quarta domenica di seguito che c’è una tripletta, dalla settima giornata in poi; prima non ce n’era mai stata una. Negro, infine, raggiunge Torromino nello speciale “club” di giocatori che hanno messo a segno una doppietta e una tripletta in campionato.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Giudice Sportivo, nessuno squalificato per le pugliesi

Nessuna decisione di rilievo da parte del Giudice Sportivo per quanto riguarda le formazioni pugliesi. Ricucci del Monopoli va in diffida.

Ecco tutte le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le sei squadre pugliesi impegnate nel Girone C del campionato di Lega Pro.

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CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ABRUZZESE GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (II INFR)

ALLEGRINI GIACINTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

VIOLA PASQUALE ALESSI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BALZANO FILIPPO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

SAMPIETRO GIANLUCA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Foggia di nuovo in testa con il Lecce

La decima giornata del campionato di Lega Pro vede il ricongiungimento delle due pugliesi in vetta alla classifica. Bene anche Juve Stabia e Matera. Ultime Melfi e Vibonese

Decima giornata del campionato di Lega Pro. Vince nettamente il Foggia di Stroppa, 4-1 al Monopoli. La squadra rossonera raggiunge nuovamente la vetta della classifica a pari merito con il Lecce che ha perso (2-0) a Catania.

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Segue a distanza ravvicinata la Juve Stabia, con la vittoria esterna a Pagani (1-2), così come il Matera (2-6 a casa della Reggina) che ha messo a segno la vittoria più “colorita” della giornata.

La sconfitta di Andria (2-0) ridimensiona il Cosenza, mentre nelle zone basse della classifica il Catania lascia all’ultimo posto Vibonese (sconfitto 3-1 dalla Virtus Francavilla) e al Melfi (2-2 a Catanzaro). Torna alla vittoria il Messina, 2-1 sulla Casertana, mentre il Fondi (2-0 al Siracusa) mette a segno la sua seconda vittoria di fila. Pareggiano Akragas e Taranto (1-1).

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: convincente vittoria contro il Cosenza

Prestazione convincente e vittoria meritata per la Fidelis Andria che batte il Cosenza e si porta a quota 12 punti in classifica,

Decima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Cosenza.

Mister Favarin per i biancoazzurri, conferma il 3-5-2: fuori gli infortunati Mancino e Tartaglia, dentro dal primo minuto, Annoni e Minicucci.

In attacco, Cruz è preferito a Fall, in coppia con Cianci.

Il Cosenza di mister Roselli, si presenta in terra pugliese con il classico 4-3-3 con l’ex Gambino come centravanti.

Il match inizia e non succede quasi nulla nei primi dieci minuti di gioco.

Dopo il quarto d’ora però arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa.

Minuto 16: Cruz col destro dal limite dell’area fa secco Perina! 1 a 0 e prima rete in campionato per l’attaccante brasiliano.

Al 20’ calcio d’angolo da destra battuto dal Cosenza e Caccetta di testa manda la sfera alta di poco.

Al 30’ Poluzzi rinvia e Cianci fa ponda di testa per l‘accorrente Minicucci defilato sulla fascia sinistra, suggerimento da sinistra del n. 16 di casa per lo stesso Cianci che al volo col sinistro impegna Perina che si rifugia in angolo.

Al 33’ calcio di punizione da destra di Onescu per la testa di Cianci, palla a lato.

Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio.

I biancoazzurri giocano bene e si fanno preferire agli ospiti con una gara condotta vivacemente e con la determinazione giusta.

 

La ripresa delle ostilità vede ancora una Fidelis propositiva.

Infatti i biancoazzurri iniziano a macinare gioco da subito.

Al 48’ Cruz per Minicucci che suggerisce per Onescu che va al tiro con il sinistro, respinge Perina.

Al 56’ palo della Fidelis! Piccinni da fuori esplode un destro terrificante che va a lambire il palo alla destra di Perina.

Al minuto 58, Roselli per il Cosenza inserisce un’altra punta: fuori il centrocampista Mungo e dentro il possente Baclet.

Al 67’ calcio di punizione calciato da Onescu e colpo di testa di Aya, fuori di poco.

Al 69’ ancora Fidelis con Cruz che appena entrato in area di rigore, scarica col destro la sfera che finisce oltre la traversa.

Al 71’ arriva il raddoppio dei biancoazzurri.

Grandissima rete di Rada su calcio di punizione: potente e precisa la soluzione del difensore centrale rumeno che fa secco Perina. 2 a 0!!

Il Cosenza cerca una reazione e al 78’ c’è il cross di Cavallaro da sinistra per Baclet che al volo col sinistro manda la palla a lato.

Al minuto 86 Poluzzi miracola su colpo di testa di Gambino, sulla respinta è Cavallaro a provarci defilato col destro ma la palla finisce a lato.

Al 90’ il Cosenza ci prova: cross di Corsi per Baclet che irrompe di testa. Palla fuori.

Termina con la vittoria della Fidelis Andria.

Una gara tutta grinta quella degli uomini di Favarin, senza dubbio la migliore della stagione e ora si guarda con ottimismo alla prossima gara, cioè la trasferta di Siracusa.

Un deciso passo indietro invece per il Cosenza che esce ridimensionato dalla sfida del “Degli Ulivi”.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-COSENZA 2-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Allegrini, Rada; Annoni (75’ Matera), Onescu, Piccinni, Minicucci (88’ Berardino), Tito; Cianci (84’ Fall), Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Volpicelli, Colella, Starita, Curcio, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Madrigali, Blondett; Mungo (58’ Baclet), Ranieri (53’ Capece), Caccetta; Criaco (68’ Cavallaro), Gambino, Filippini.

A disposizione: Saracco, Meroni, Appiah, Bilotta. All. Giorgio Roselli

 

 

 

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno

 

MARCATORI: 16’ Cruz (FA) e al 71’ Rada (FA)

 

AMMONITI: 40’ Allegrini (FA), 66’ Filippini (CS), 81’ Caccetta (CS)

 

ANGOLI: 9-5

 

RECUPERO: 0 nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lega Pro, decima giornata con due derby

Un derby pugliese a Foggia e uno campano a Pagani. La capolista Lecce a Catania

Decima giornata del campionato di Lega Pro con il Lecce che ci arriva da capolista solitario e ancora imbattuto. Grande partenza dei salentini, capaci di mettere a referto ben 7 vittorie e 2 pareggi fino ad ora. Il miglior attacco e la miglior difesa, poi, sanciscono il momento magico di Padalino e della sua squadra.

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Le insidie, comunque, sono sempre dietro l’angolo ed ecco che la decima giornata ne nasconde una particolare. I giallorossi, infatti, andranno a giocare a Catania, sul campo dell’ultima in classifica, per via della penalizzazione, ma comunque una squadra di un certo livello. Senza la penalizzazione gli etnei avrebbero 12 punti e comunque il “Massimino” non sarà campo semplice da espugnare. Insegue, con grande interesse alla sfida siciliana, il Foggia che ospiterà uno dei due derby della giornata contro il Monopoli. I rossoneri devono immediatamente ritrovare la condizione e rialzare la testa dopo la batosta di Castellammare, mentre i biancoverdi arrivano con il vento in poppa, spinti da 4 vittorie consecutive.  Vista la classifica a sorpresa del “gabbiano”, la gara assume quasi i contorni del big-match. L’altro derby è campano, con la Juve Stabia che farà visita alla Paganese, con il chiaro intento di proseguire la rincorsa a Lecce e Foggia. Stesso obiettivo per il Cosenza, sul campo della FidelisAndria e per il Matera, sul difficile campo dellaReggina.

A Reggio, Foggia e Andria si giocherà alle 20:30 di domenica, mentre a Pagani il fischio d’inizio è fissato per le 16:30., così come inMessina-Casertana, con entrambe le squadre chiamate al riscatto dopo una prima fase di campionato al di sotto delle aspettative.

Alle 14:30 altre 5 gare. Oltre a Catania-Lecce (inizialmente prevista alle 20:30, poi spostata), in campo anche Akragas-Taranto, Catanzaro-Melfi, Fondi-Siracusa e Virtus Francavilla-Vibonese.

Fabio Lattuchella

I numeri della Lega Pro nelle statistiche

Una sola vittoria esterna nella nona giornata del campionato di Lega Pro. A vincere lontano dalle mura amiche soltanto il Fondi che ha espugnato Taranto. Cinque vittorie casalinghe e quattro pareggi di contorno.

Prima sconfitta in campionato per il Foggia. Quarta vittoria di seguito per il Monopoli, nono risultato utile consecutivo per il Lecce, ancora imbattuto in campionato, sesto risultato utile di seguito per il Cosenza, quinto per l’Akragas, che è al terzo pareggio consecutivo. Secondo pareggio per la Vibonese, che non vince dalla seconda giornata, mentre il Melfi ha vinto solo alla prima.

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Ventotto reti segnate, seconda volta con tanti gol. Tornano al gol Akragas e Fidelis Andria, dopo 2 turni senza reti, mentre quello del Monopoli non si “inceppa” da ben 6 giornate.  A secco, questa settimana, gli attacchi di Siracusa, Taranto, Vibonese, Virtus Francavilla e Catanzaro. Dopo 3 giornate, tornano a subire reti le difese dell’Akragas e del Monopoli.

Male il Melfi, che continua a subire reti da 8 giornate di seguito.

Terza tripletta stagionale. La sigla Torromino del Lecce che guadagna anche la seconda posizione in classifica marcatori in solitario. Una doppietta, anche, nel turno, ad opera di Coralli della Reggina.

Fabio Lattuchella

 

Ammende per le pugliesi. Un turno a Empereur

Una giornata di squalifica al difensore rossonero, 2000€ a Lecce, 1000€ a Monopoli e Francavilla. Stroppa e Zanin “avvisati”. Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le squadre pugliesi

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere prima dell’inizio della gara nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza.

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perché propri sostenitori in campo avverso due volte durante la gara intonavano cori offensivi verso le forze dell’ordine.

€ 1.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso,).

AMMONIZIONE E DIFFIDA

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, r.A.A.).

MASSAGGIATORE – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MARTINO GABRIELE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per comportamento non regolamentare in campo e per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, ammenda euro 500.00).

ALLENATORI – AMMONIZIONE

STROPPA GIOVANNI (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per proteste verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A. ).

ZANIN DIEGO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, r.A.A.)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

AGNELLI CRISTIAN ANTONI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Lega Pro, Lecce solo in testa. Il Foggia non sa più vincere

Rossoneri surclassati dalla Juve Stabia. I salentini si ritrovano soli in vetta. Monopoli da favola

Giornata storta per il Foggia che incappa in una sconfitta importante a Castellammare di Stabia e abbandona la vetta della classifica. Il 4-1 in favore della JuveStabia non è doloroso soltanto per questo aspetto, ma anche per il modo in cui è arrivato. Nessuna reazione e poche idee per la squadra di Stroppa, al cospetto di tanta lucidità e una condizione fisica invidiabile dei gialloblu. Prima sconfitta stagionale per il Foggia e Juve Stabia ad un solo punto in classifica.

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La vittoria del Lecce (3-0 sulla VirtusFrancavilla) manda in orbita i salentini che si ritrovano in testa alla classifica, anche grazie alla tripletta di Torromino, all’ottavo centro stagionale.

Ottime vittorie anche per Matera (4-0 al Catanzaro), Cosenza (2-1 alla Paganese) e un incredibile Monopoli (2-1 al Messina).  Queste vittorie, miste agli altri risultati, spaccano la classifica tra le prime sei, con anche a sorpresa i biancoverdi di mister Zanin dentro alle primissime della classe. Tra il Lecce capolista e il Monopoli sesto ci sono 6 punti di distacco e i biancoverdi sono a 3 lunghezze dal Foggia secondo.

In chiave salvezza si muove poco, con 4 pareggi e solo un vittoria esterna. Inesorabile la sconfitta del Taranto (0-2) con il Fondi con i rossoblu ora dodicesimi in classifica. I risultati delle altre gare: Melfi-Catania 1-1, Casertana-Reggina 2-2, Vibonese-Siracusa 0-0 e Akragas-Fidelis Andria 1-1.

Fabio Lattuchella

Cianci gol! E la Fidelis Andria pareggia in extremis ad Agrigento

Buon punto esterno per la Fidelis Andria che in extremis riesce a riequilibrare le sorti dell’incontro dopo essere passata in svantaggio nel primo tempo.

Nona giornata di campionato nel girone C di Lega Pro.

Allo stadio “Esseneto” di Agrigento, si sfidano i padroni di casa dell’Akragas e la Fidelis Andria.

Mister Favarin per la Fidelis, deve fare a meno degli infortunato Mancino e dello squalificato Onescu.

Tra i pali però c’è il gradito ritorno di Poluzzi, reduce da un lungo periodo di degenza.

Si cambia ancora modulo e si passa al 3-5-2 con l’inserimento a centrocampo di Minicucci, in attacco c’è la coppia composta da Cianci e Fall.

L’Akragas di mister Di Napoli, si schiera col 4-3-2-1 con Guido Gomez e l’andriese Salvemini dietro la punta, Longo.

La gara inizia ma non se ne accorge quasi nessuno.

Non ci sono conclusioni degne di nota e di emozioni manco a parlarne.

Al 34’ però il match si sblocca.

Ottima ripartenza dei padroni di casa con Zanini che si inventa una soluzione potente e precisa che fa secco Poluzzi.

1 a 0 Akragas.

I biancoazzurri pugliesi tentano una reazione che manca però e così si va al riposo con l’Akragas in vantaggio.

Nel secondo tempo la Fidelis appare più sveglia e al 59’ ci prova Piccinni, la sua conclusione finisce alta.

Al 63’ ci prova Cianci per la Fidelis, la punta classe ’96, servito in profondità, arriva a tu per tu col portiere di casa, Pane, ma spara la palla addosso all’estremo difensore.

Al 70’ si rifà pericoloso l’Akragas con Salvemini, ma il suo tiro è sventato alla grande da Poluzzi.

Favarin fa entrare l’esterno Volpicelli al posto del centrocampista Minicucci e proprio il n. 7 si rende pericoloso in almeno tre occasioni ma le sue conclusioni finiscono a lato.

Negli ultimi cinque minuti, Favarin inserisce anche un altro attaccante, Klaric, al posto del difensore Allegrini.

E la rete del pari arriva nei minuti di recupero.

Minuto 92: Cianci si inventa una conclusione terrificante dalla distanza e trafigge Pane.

1 a 1 e grande gioia per i supporters biancoazzurri giunti fino in Sicilia.

Un buon pari per la Fidelis che qunque in extremis, evita la seconda sconfitta consecutiva e sale a quota 9 punti in classifica.

Prossima gara, al “Degli Ulivi” contro il Cosenza.

 

 

 

AKRAGAS-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

 

AKRAGAS (4-3-2-1): Pane; Sepe, Russo, Pezzella (60 ‘Salandria), Marino; Carillo, Coppola (79’ Carrotta), Zanini: Gomez, Salvemini (74’ Cochis); Longo. All. Raffaele Di Napoli

A disposizione: Addario, Assisi, Privitera, Riggio, Palmiero, Garcia, Cocuzza, Leveque.

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Allegrini (85’ Klaric); Tartaglia, Piccinni, Minicucci (69’ Volpicelli), Matera, Tito; Cianci, Fall (72’ Valotti). All. Giancarlo Favarin

A disposizione: Pop, Cilli, Colella, Starita, Ovalle, Berardino, Annoni.

 

ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno

 

MARCATORI: 34’ Zanini (AK) e 92’ Cianci (FA)

 

AMMONITI: 36’ Pezzella (AK), 43’ Carillo (AK), 68’ Sepe (AK), 84’ Matera (FA), 88’ Cochis (AK)

 

ANGOLI: 1-4 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lega Pro, alle 20:30 si gioca per la vetta

parco-del-gusto

Tutte le prime della classe in serale. Sfida di cartello a Castellammare di Stabia. Il Foggia ci proverà contro le vespe gialloblu

Tutto alle 20:30, almeno le gare della prima parte della classifica.  Le prime cinque saranno tutte in campo a quell’ora. Big match a Casetallammare di Stabia, dove Juve Stabia e Foggia battaglieranno per la vittoria. Sarà anche la gara tra due delle squadre che giocano il miglior calcio della categoria.

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Cercherà di approfittarne il Lecce, in casa contro la Virtus Francavilla, per staccare il Foggia e prendersi la vetta solitaria, anche se il tecnico brindisino Calabro vorrebbe fare lo sgambetto ai cugini salentini.

In serata anche Matera-Catanzaro e Cosenza-Paganese, con i silani pronti a fare un nuovo balzo in avanti in classifica.

Nel pomeriggio proverà a fare la “grande” il Monopoli, in casa contro il Messina. I biancoverdi in caso di vittoria si porterebbero a 17 punti e prenderebbero il momentaneo terzo posto in attesa delle gare della serata. Alle 16:30 anche Taranto-Fondi, Vibonese-Siracusa e la sfida di coda Melfi-Catania.

L’apertura delle 14:30 spetterà alla doppia sfida Akragas-Fidelis Andria e Casertana-Reggina.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Ecco tutti i numeri dell’ottava giornata nel campionato di Lega Pro. 

Due vittorie esterne e due pareggi al cospetto di sei vittorie delle squadre impegnate in casa nell’ottava giornata del campionato di Lega Pro.

Seconda vittoria in assoluto e seconda in casa per Catania e Catanzaro, mentre arriva il primo pareggio casalingo per Foggia e Vibonese. I rossoneri sono al secondo pari consecutivo insieme all’Akragas. Prima sconfitta per il Matera, restano imbattute Foggia e Lecce. Terza vittoria di seguito per il Monopoli, attualmente il record più lungo di affermazioni consecutive. Prima vittoria stagionale per il Siracusa.

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Con 29 gol segnati, questa giornata diventa la più prolifica delle otto disputate fin qui. Si ferma il digiuno di reti della Vibonese, dopo 5 partite, così come quelli del Catanzaro (dopo 4 partite) e di Reggina e Taranto (2). Ora la serie negativa più lunga appartiene a Fidelis Andria e Akragas, due settimane senza reti. Si fermano per la prima volta in stagione gli attacchi del Foggia e della Juve Stabia. Terminano, quindi, le squadre sempre a segno nel campionato.

Dopo quattro giornate senza subire reti la Casertana ne prende 4 tutte insieme. Cosenza (1) e Lecce (2) tornano a subire reti dopo 4 turni a porta imbattuta. Terza settimana senza reti subite per Monopoli e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 7 giornate di seguito.

Seconda tripletta stagionale, ad opera di Di Grazia del Catania. Ottimo anche lo score delle doppiette, ben quattro, ad opera di Nzola (Virtus Francavilla), Catania (Siracusa), Saraniti (Vibonese) e Gatto (Monopoli). Tutti alla prima doppietta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

Giudice Sportivo Lega Pro, mano pesante col Foggia

Quattro giornate a Guarna, una a Vacca. Mano pesante col Foggia che dovrà già fare a meno dell’infortunato Sarno. Appiedato anche Onescu dell’Andria

Costa caro al Foggia il gesto di Enrico Guarna che al termine della partita tra Foggia e Akragas ha smanacciato il pallone dalle braccia del direttore di gara. Il Giudice Sportivo gli commina quattro giornate di squalifica. Un turno anche a Vacca, sempre del Foggia e Onescu della Fidelis Andria. Ecco tutte le decisioni che riguardano squadre pugliesi:

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   –   CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per proteste verso l’arbitro.

   –   CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) perchè al termine della gara rientrando negli spogliatoi affiancava l’arbitro e dopo aver protestato con fare minaccioso colpiva con un pugno il pallone che l’arbitro stesso portava in mano facendolo rimbalzare prima sul corpo del direttore di gara e poi sul terreno di gioco.

–   SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 –   AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

   –   AMMONIZIONE (III INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (II INFR)

DRUDI MIRKO (LECCE SPA)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

NIGRO ELIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (I INFR)

CHIRICO COSIMO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE SPA)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

GARCIA MONTERO ANTONIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Il Monopoli si aggiudica il ‘Derby di Puglia’ contro l’Andria. La doppietta di Gatto consolida il sesto posto in classifica del Gabbiano

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Sorride il Monopoli, piange l’Andria. Sono questi i termini adatti a commentare la meritata vittoria del ‘Gabbiano‘ ai danni di una disorganizzata Fidelis caduta tra le mura amiche del ‘Degli Ulivi‘. Tre punti vitali per gli uomini di Zanin, che blindano il sorprendente sesto posto in attesa del fondamentale scontro salvezza di domenica pomeriggio contro il Messina.

La prima frazione registra ritmi vivaci su entrambe le sponde. Al primo minuto un iniziale sussulto della gara lo crea Mancino, la sua conclusione tuttavia non impensierisce Mirarco. Il pressing dei padroni di casa prosegue: Nesto pennella un cross perfetto per Fall che imita Mancino nella conclusione. Sugli sviluppi del quattordicesimo minuto ci prova anche Piccinni ma la retroguardia ospite riesce perfettamente a controllare l’azione. L’ottimo approccio alla partita degli andriesi sembra mettere in seria difficoltà gli uomini di Zanin, i quali riescono a intimidire il pacchetto difensivo avversario con Sounas. Conclusione a fin di palo che costringe Pop alla superba deviazione. Botta e risposta della Fidelis sugli sviluppi di una punizione al ventinovesimo minuto: calcio da fermo deviato al di sopra della traversa da Mancino. Prima vera occasione da gol della contesa recapitata sui piedi di Matera, bolide che centra in pieno il palo destro del ‘Gabbiano’. L’ultima azione degna di nota dei primi 45′ se l’aggiudicano i biancoverdi grazie ad un lancio di Montini verso Sounas. Tiro alto ampiamente sopra la traversa.

Il secondo tempo si apre all’insegna dello sterile possesso palla effettuato dagli uomini di Favarin. Nel momento migliore di questi ultimi gli ospiti affondano: sulla sinistra Viola pennella un sublime cross raccolto dai piedi di Gatto, il cui unico compito è quello di appoggiare la sfera nella rete avversaria. La reazione degli azzurri è timida e disorganizzata dal punto di vista offensivo: nel corso del venticinquesimo minuto Ciancio, in piena area di rigore biancoverde, non riesce a coordinarsi per la conclusione. I commenti negativi dei tanti tifosi accorsi al “Degli Ulivi” trovano conferme definitive al trentunesimo minuto: un tiro-cross di Gatto inganna Pop consentendo l’incremento del vantaggio agli storici rivali di Puglia. L’ultimo sussulto della contesa lo crea il Monopoli con un bolide da fuori area di Montini. I quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro Nicolò Cipriani della sezione di Empoli, non condizioneranno ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco.

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Pop; Tartaglia, Aya,  Rada, Tito; Matera, Piccinni, Valotti (28’st Klaric), Mancino(49’st  Berardino),  Onescu, Fall(15’st Cianci). All.: Favarin.

MONOPOLI (4-3-3): Mirarco, Ricucci, Esposito, Bacchetti (34′ p.t De Vito), Pinto; Sounas, Nicolini, Viola; Genchi (33′ s.t Balestrero), Gatto (38′ s.t Mercadante), Montini. All.: Zanin

Alessandro Chimenti

Brutta Fidelis! Il derby lo vince il Monopoli

Una deludente Fidelis Andria si arrende e perde tra le mura amiche contro il Monopoli.

Decisiva la doppietta di Alessandro Gatto.

 

Il derby pugliese tra Fidelis Andria e Monopoli va agli ospiti che sbancano il “Degli Ulivi” vincendo per 2 a 0.

Ottava giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra la Fidelis Andria e il Monopoli.

Mister Favarin per la Fidelis, cambia ancora e punta sul 4-4-2: chance da titolare per Valotti che in attacco fa coppia con Fall.

Il Monopoli di mister Zanin, punta sul 4-3-1-2 con Gatto dietro le due punte, Genchi e Montini.

La gara inizia con la fase di studio delle due squadre che non affondano il colpo.

Dopo un tentativo di Gatto per il Monopoli nei primissimi minuti, la gara non decolla e le due squadre si studiano.

Al 13’ ci prova Piccinni per la Fidelis, il suo destro però finisce a lato

Al 23’ è il Monopoli a rendersi pericoloso con Sounas, il suo tiro finisce sull’esterno della rete

Al 29’ calcio di punizione battuto da Mancino per la testa diTartaglia, la palla finisce alta di poco

Al 36’ incredibile palo colpito dalla Fidelis!

Destro da fuori di Matera, palo e sulla respinta, i biancoazzurri non riescono a segnare la rete del vantaggio

Spinge la Fidelis alla ricerca della rete

Al 44’ cross di Montini da sinistra e Sounas sotto porta col destro manda la sfera oltre la traversa.

Si conclude il primo tempo con il risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo inizia subito con la rete del vantaggio del Monopoli.

Al 52’ biancoverdi in vantaggio!

Viola imbecca in area Gatto che col destro fa secco Pop. 0 a 1.

Al 59’ ci prova Piccinni ma il suo destro finisce a lato.

Al minuto 60, Favarin inserisce Cianci al posto dello spento Fall.

La Fidelis tiene il pallino del gioco ma non riesce ad incidere e i suoi attacchi risultano confusionari e privi di inventiva.

 

Al 70’ la Fidelis reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di mani in area di un difensore biancoverde.

Ma la beffa è dietro l’angolo al 75’ arriva il raddoppio del Monopoli.

Gatto sfonda sulla destra e calcia una soluzione velenosa che inganna Pop che viene sorpreso dalla traiettoria dell’attaccante biancoverde, la palla lo scavalca, sbatte sul palo ed entra in rete! 0 a 2 e doppietta per il classe ’94.

Piove sul bagnato per la Fidelis: al minuto 80 viene ammonito Onescu che diffidato salterà la prossima gara in trasferta contro l’Akragas

Al minuto 83’ per il Monopoli esce l’autore della doppietta, Gatto ed al suo posto entra Mercadante.

Al 88’ è Montini a sfiorare il tris con terrificante destro da fuori, la sfera finisce di poco a lato

Al 90’ la Fidelis ci prova con Piccinni che dopo un cross, sotto porta di testa viene anticipato da un difensore biancoverde.

Non c’è più tempo e la Fidelis esce sconfitta e subissata dai fischi dei propri tifosi per una prova davvero incolore.

Il Monopoli dal canto suo ha sfruttato le sue occasioni e ci ha creduto di più, facendo suo questo derby.

Una sconfitta dura da digerire per gli uomini di mister Favarin che restano a quota 8 punti in classifica e domenica prossima ci sarà l’insidiosa trasferta di Agrigento contro l’Akragas.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-MONOPOLI 0-2

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Pop; Tartaglia, Aya, Rada, Tito; Onescu, Piccinni, Matera, Mancino (93’ Berardino);  Valotti (73’ Klaric), Fall (60’ Cianci).

A disposizione: Poluzzi, Cilli, Colella, Starita, Ovalle, Curcio, Cruz, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

 

MONOPOLI (4-3-1-2): Mirarco; Ricucci, Esposito, Bacchetti (34’ De Vito), Pinto; Sounas, Nicolini Diaz, Viola; Gatto (83’ Mercadante); Genchi (78’ Balestrero), Montini.

A disposizione: Pellegrino, Cassano, Difino, D’Auria, Bei, Mavretic, Franco, De Vito, Mouzakitis, Padalino. All. Diego Zanin

 

 

 

ARBITRO: Nicolò Cipriani di Empoli

 

MARCATORI: al 52’ e al 75’ Gatto (M),

 

AMMONITI: 55’ Pinto (M), 80’ Onescu (FA), al 94’ Cianci (FA)

 

ANGOLI: 4-0

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lega Pro, due punti soltanto per le prime della classe

Doppio pareggio per Lecce e Foggia, che restano prime in classifica. Matera e Juve Stabia ko. Ne approfitta il Cosenza, bella sorpresa Monopoli

Ottava giornata di campionato, in Lega Pro e giornata storta per le squadre di vertice, con il Foggia che non scardina la difesa ad oltranza dell’Akragas (0-0) e con il Lecce che si lascia recuperare due volte dalla Vibonese (doppio Saraniti – 2-2). Perde il Matera, 2-1 a Siracusa, con i siciliani che raccolgono la prima vittoria stagionale, così come perde la Juve Stabia in casa della Reggina (1-0). Ne approfitta il Cosenza che supera il Fondi (1-2) in campo e il Matera in classifica. I silani, ora, sono a 4 punti dalla vetta condivisa da Lecce e Foggia.

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Ottima vittoria della Virtus Francavilla (4-1) sulla Casertana, mentre il Catania si aggiudica (3-1) il derby con il Messina e continua a mettere punti in cascina per lasciare l’ultimo posto in classifica dopo la penalizzazione. Il Catanzaro, battendo 3-1 il Taranto, ha evitato proprio di ritrovarsi in fondo alla classifica, mentre non c’è riuscito il Melfi, sconfitto 3-0 dalla Paganese e ora ultimo insieme agli etnei. Monopoli corsaro ad Andria ed ora i biancoverdi sono al sesto posto in classifica ad un solo punto dal Matera.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, ottava giornata. Si comincia alle 14:30

Via con la Virtus Francavilla in casa, alle 16:30 sfida a distanza tra Lecce (a Vibo) e Foggia (con l’Akragas). Alle 16:30 chiude il derby Andria-Monopoli

Scende in campo la Lega Pro per l’ottava giornata di campionato. La sfida per la vetta si gioca sull’asse Lecce-Foggia, con i rossoneri che proveranno ad approfittare del turno casalingo (ultima gara a porte chiuse) con l’Akragas, per respingere gli attacchi dei salentini, impegnati a Vibo Valentia con la Vibonese.

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Le gare si giocheranno in contemporanea alle 16:30, con il Foggia di Stroppa che dovrà fare a meno di Sarno per problemi agli adduttori, probabilmente per lungo tempo. Sempre allo stesso orario in campo anche il Taranto, a Catanzaro, con l’intento di recuperare punti a Monopoli e Casertana, in classifica due lunghezze avanti; anche Fondi-Cosenza e Catania-Messina alle 16:30.

L’apertura, alle 14:30, vedrà impegnata la Virtus Francavilla di mister Calabro, in casa contro la Casertana. Il tecnico dei brindisini chiede maggiore grinta ai suoi e di giocare senza timore reverenziale. In contemporanea Siracusa-Matera, con i lucani che proveranno a mettere pressione a Lecce e Foggia per la vetta della classifica.

La chiusura della giornata alle 20:30 con altre tre sfide. Su tutte, il derby Fidelis Andria-Monopoli, ma anche la gara della Juve Stabia in casa della Reggina, con i campani che proveranno a mantenere la terza posizione alle spalle delle due battistrada pugliesi, cercando di respingere gli attacchi del Matera. Sfida salvezza Paganese-Melfi.

Fabio Lattuchella