Lecce-Benevento 1-1 Diretta LIVE Stadio “Via del Mare”
Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 19 La Mantia, 20 Falco, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone, 31 Bovo.
A disp.: 1 Bleve, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 10 Lepore, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 23 Tabanelli, 24 Venuti. All.: Liverani
Benevento: 12 Montipò, 3 Letizia, 4 Del Pinto, 5 Antei, 7 Di Chiara, 8 Tello, 9 Coda, 14 Volta, 16 Improta, 25 Bandinelli, 19 Insigne.
A disp.: 22 Gori, 32 Zagari, 13 Tuia, 15 Costa, 18 Gyamfi, 21 Coddard, 24 Cuccurullo, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 29 Asencio, 31 Sanogo, 33 Armenteros. All.: Bucchi
Arbitro: Sig. M. Serra di Torino
Marcatori: 62′ Mancosu, 70′ Coda
Ammoniti:Volta(B), Tello(B), Del Pinto(B), Fiamozzi(L),
Espulsi:
Sostituzioni: 76′ esce Tachtsidis entra Haye, 80′ esce Coda entra Asencio, 83′ esce La Mantia entra Palombi, 87′ esce Insigne entra Ricci, 90′ esce Mancosu entra Pettinari
Note:
PRIMO TEMPO
2′ Avvio pimpante del Lecce che con La Mantia sfiora il vantaggio ma un grande Montipò si oppone
8′ Mancosu ci prova ma trova Montipò attento
10′ Ammonito Volta del Benevento per un brutto intervento su La Mantia
16′ Cross di Falco per Scavone che di testa per poco non insacca
18′ Tiro di Petriccione dalla distanza: fuori
21′ Ammonito Tello del Benevento
23′ Lucioni crossa in area per La Mantia che da buona posizione tira alto!
24′ Primo squillo del Benevento con tiro da fuori di Bandinelli che termina alto
27′ Scavone rimane a terra dopo uno scontro di gioco
36′ Lecce che continua a tenere il pallino del gioco
38′ Contropiede del Lecce con Falco che suggerisce per Mancosu il cui tiro viene deviato in angolo
43′ Grande intervento di Vigorito che nega il gol a Coda deviando in angolo un tiro molto pericoloso dell’ attaccante sannita
45′ L’ arbitro assegna 1 minuto di recupero
Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto per lunghi tratti la conduzione della gara. Il Benevento si è reso pericoloso solo una volta con un tiro di Coda che ha trovato pronto un grande Vigorito.
SECONDO TEMPO
46′ Inizia il secondo tempo
51′ La Mantia spreca da buona posizione
51′ Lecce ancora pericoloso con Falco che costringe Montipò alla gran parata in angolo. Sul successivo corner Bovo colpisce di testa senza grande fortuna.
52′ Lecce pericoloso con Mancosu
53′ Ammonito Del Pinto per fallo su La Mantia
58′ Ottimo suggerimento di Tachtsidis per La Mantia che colpisce debolmente di testa
61′ Ci prova La Mantia con una girata al volo da centro area ma il pallone termina alto
62′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Falco apre per Mancosu che si accentra e batte Montipò mandando in delirio il “Via del Mare”
70′ PAREGGIO DEL BENEVENTO!!! Coda partito in sospetto fuorigioco pareggia per i campani
73′ Lecce che si rende ancora pericoloso con un tiro al volo da fuori area da parte di Falco
76′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Haye
80′ Ammonito Fiamozzi del Lecce
80′ Sostituzione per il Benevento: esce l’ autore del pareggio Coda ed entra Asencio
83′ Sostituzione nel Lecce: esce La Mantia ed entra Palombi
87′ Sostituzione nelle file del Benevento: esce Insigne ed entra Ricci
90′ Nel Lecce esce Mancosu ed entra Pettinari
90′ 4 minuti di recupero
94′ Fallo di Haye su Improta che conquista un calcio di punizione per provare l’ ultimo assalto
L’ arbitro fischia la fine dell’ incontro sul risultato 1-1.
Lecce e Benevento si dividono la posta in palio conquistando entrambe un buon punto dopo aver dato vita a una partita avvincente. Agli uomini di Liverani è mancata un pizzico di fortuna per riuscire a portare a casa i tre punti.
Danilo Sandalo
Lecce: al via il girone di ritorno
Prima giornata del girone di ritorno in Serie B per il Lecce di mister Liverani ed è già supersfida contro il Benevento di Bucchi, una delle maggiori candidate alla promozione nella massima serie.
I giallorossi si presentano alla sfida contro i sanniti con l’ organico al completo, eccezion fatta di Giuseppe “Hulk” Torromino, ceduto proprio nella giornata di giovedì alla Juve Stabia in LegaPro, allenata dall’ ex un giallorosso Fabio Caserta e attualmente prima in classifica.
Una partita particolare e importante quella di sabato per i salentini dopo un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e che ora sono chiamati a confermare quanto di buono dimostrato in questa prima parte di stagione. Tutto l’ ambiente si augura di ricevere una grande risposta dalla squadra dopo aver passato giorni di autentica “passione” per via del “toto” Lucioni che a quanto pare è in procinto di trasferirsi al Sassuolo. Una situazione che ha messo in fermento il popolo giallorosso di fede leccese, ma ad oggi ancora nulla risulta ufficiale, nè per quanto riguarda l’ esperto difensore, tra l’ altro ex della gara, nè per gli altri giallorossi destinati a cambiare maglia, su tutti l’ attaccante Pettinari che i ben informati lo danno già come giocatore del Crotone. Anche il mercato in entrata non registra ancora nulla, sebbene nelle ultime ore sono rimbalzati prepotentemente i nomi di Tumminello, Pucciarelli e Deiola che a quanto pare dovrebbe arrivare dal Cagliari, proprietario del cartellino, tramite la cessione di Marco Mancosu, un altro deigiocatori più chiacchierati dell’ ultimo periodo.
Insomma tante voci di cui ancora non si conosce l’ esatta entità ma che stanno tenendo col fiato sospeso i numerosi tifosi che hanno a cuore il Lecce. E’ necessario azzerare quanto prima tutti questi condizionamenti e concentrarsi sulla partita, considerando che l’ avversario in questione è una big del campionato e bisogna essere uniti per riuscire a superare questo grande ostacolo in questo momento. Ma si sa che il cuore giallorosso batte forte e nei momenti difficili e importanti si è sempre fatto trovare pronto a sostenere la squadra. Comunque vada questo mercato bisogna essere tranquilli e uniti perchè la società e i dirigenti hanno dimostrato fin ora di essere non solo all’ altezza di un campionato difficile come quello di Serie B, ma di possedere anche grandi capacità gestionali riuscendo a riportare l’ entusiasmo e l’ orgoglio in tutto il territorio salentino grazie a un lavoro fatto di competenza, umiltà e sacrificio.
Sabato, come aveva giustamente affermato in precedenza il tecnico Fabio Liverani, inizierà un nuovo campionato e ci vorrà il supporto e la compattezza da parte di tutti per continuare a inseguire un sogno. Per il resto qualsiasi cosa verrà bisognerà comunque esserne fieri, perchè frutto di un grandissimo lavoro di squadra da parte di calciatori, società e tifosi.
Arbitro della gara sarà il signor Marco Serra di Torino, mentre gli assistenti saranno Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Giovanni Baccini di Conegliano.
Danilo Sandalo
Lecce: Finisce 5-4 il test contro la Primavera di Siviglia
Il Lecce dopo aver ripreso gli allenamenti post pausa invernale, ieri ha affrontato la Primavera di Sebastiano Siviglia, in un test in famiglia che ha regalato non poche sorprese visto che il risultato finale è stato “solo” di 5-4 per la squadra di Liverani. Le reti sono state messe a segno da La Mantia(2), Palombi, Haye e Pettinari, mentre per Primavera sono andati in gol Avantaggiato, Lezzi, Felici e sopratutto Riccardi che sembra essersi finalmente ripreso dal brutto infortunio.
Questa la formazione schierata da Fabio Liverani: Petrarca (1 st Centonze), Fiamozzi (1 st Lepore), Lucioni (1 st Cosenza), Bovo (1 st Meccariello), Marino (1 st Calderoni), Tabanelli (1 st Armellino), Tachtsidis (1 st Arrigoni), Scavone (1 st Petriccione), Haye (1 st Falco), La Mantia (1 st Mancosu), Palombi (1 st Pettinari).
Da segnalare la buona la prova di Tachtsidis che ha dimostrato una soddisfacente condizione atletica.
Al momento non ci sono da segnalare particolari movimenti di mercato e anche i “rumors” registrati negli ultimi giorni che avevano riguardato Lucioni, Falco e Mancosu sembrano essersi affievoliti, segno evidente che erano più delle voci atte a destabilizzare un ambiente sano che delle operazioni in corso vere e proprie. Fermo restando che da qui a fine gennaio tutto potrebbe succedere bisogna rimanere distaccati da queste chiacchiere e iniziare a concentrarsi nuovamente sul campionato perchè da sabato prossimo si farà di nuovo sul serio e l’ avversario sarà il Benevento di Bucchi che all’ andata riuscì ad acciuffare un insperato pareggio, ma che verrà a Lecce desideroso di fare punti.
Danilo Sandalo
Lecce ai “raggi X”: Scopriamo i voti di ciascun giocatore dopo il girone di andata
Approfittando della sosta del campionato di Serie B abbiamo provato a dare una valutazione, in termini di rendimento, a ciascun calciatore giallorosso dopo il girone d’ andata, in attesa di nuovi colpi di mercato.
Un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e al di sopra delle aspettative ha proiettato la squadra di Liverani a piazzarsi, al giro di boa, al quarto posto in classifica a quota 30 punti in compagnia del Verona di Fabio Grosso e a soli due punti dalla promozione diretta, dove troviamo il duo Brescia–Pescara con 32 punti.
Approfittando della sosta e in attesa di nuovi colpi di mercato abbiamo provato a tracciare un bilancio di questa prima frazione di campionato, dando una valutazione a ognuno dei calciatori del Lecce:
Mauro Vigorito 7,5
Marco Bleve 6
Joakim Milli S.V.
Fabio Lucioni 7
Ciccio Cosenza 5,5
Cesare Bovo 6
Lorenzo Venuti 6,5
Riccardo Fiamozzi 6,5
Luca Di Matteo S.V.
Antonio Marino 6
Biagio Meccariello 6,5
Marco Calderoni 7
Davide Riccardi S.V.
Jacopo Petriccione 8
Andrea Arrigoni 6
Franco Lepore 6
Manuel Scavone 7
Andrea Tabanelli 6,5
Marco Armellino 6
Marco Mancosu 7,5
Radoslav Tsonev S.V.
Thom Haye S.V.
Abdou Doumbia S.V.
Mino Chiricò S.V.
Filippo Falco 7
Andrea La Mantia 7
Stefano Pettinari S.V.
Simone Palombi 6,5
Edgaras Dubickas S.V.
Giuseppe Torromino S.V.
Fabio Liverani 8
Tracciato il rendimento singolo di ogni calciatore giallorosso, tra cui spiccano gli estremi rappresentati dall’ 8 in pagella ottenuto da Jacopo Petriccione, probabilmente la più bella sorpresa di questo inizio stagione, al 5,5 di Ciccio Cosenza il quale però, a causa dello scarso impiego, non ha potuto dimostrare a pieno il suo valore in questo torneo. Ma il vero leader di questa squadra è stato senza dubbio Fabio Liverani a cui dare un 8 è stato quanto meno doveroso per aver saputo gestire al meglio un gruppo che si affacciava al torneo cadetto rappresentando una squadra dal grande blasone che poteva essere un vero e proprio macigno da sostenere, invece il tecnico romano ha saputo trasmettere alla squadra quella consapevolezza di credere nei propri mezzi acquisendo una certa personalità che l’ ha portata dove si trova ora.
Alla ripresa degli allenamenti, il 9 gennaio, ci sarà il nuovo acquisto Panagiotis Tachtsidis in attesa che arrivino altre pedine importanti per poter puntare al nuovo obiettivo che la società salentina si è prefissata nel girone di ritorno, vale a dire i playoff.
Danilo Sandalo
Il Lecce ufficializza l’ arrivo di Tachtsidis
Ufficializzato l’ arrivo del greco, nel pomeriggio sono iniziate a circolare nuove voci di mercato che vedrebbero la società giallorossa interessata a Budimir e Simy, entrambi in forza al Crotone.
Primo colpo di mercato per il Lecce di mister Liverani alla cui corte approda il centrocampista nazionale greco Panagiotis Tachtsidis. Vecchia conoscenza del campionato italiano per aver vestito le maglie di Roma, Verona, Genoa, Cesena, Catania, Torino, Cagliari e Grosseto, quest’ anno era in forza al Nottingham Forest in Premiership inglese, dove a causa dei cattivi rapporti con il tecnico non era mai sceso in campo.
Un acquisto di grande rilievo quello effettuato dalla società salentina che acquisisce le prestazioni sportive del calciatore in prestito con diritto di riscatto e obbligo di acquisizione definitiva in caso di promozione in Serie A.
Una formula che lascia intuire facilmente le intenzioni del Lecce di provare a centrare la promozione nella massima serie oppure, nel caso non dovesse arrivare, iniziare a costruire fin da subito un’ organico che già dal prossimo anno possa puntare alla Serie A.
Del resto anche le voci circolate nelle ultime ore, riguardanti l’ interesse per Budimir e Simy, oltre ai soliti Ceravolo, Deiola e Tumminello, lasciano presagire che da “Via Colonnello Costadura” siano orientati a provare ad eguagliare lo splendido 2018 appena trascorso, cercando di far rivivere ai propri tifosi quelle emozioni che qualche mese fa furono da traino verso il traguardo della promozione nella serie cadetta.
Danilo Sandalo
Lecce-Spezia 1-1: chiuso un 2018 da favola
Con il pareggio per 1-1 ottenuto sul difficile campo dello Spezia, il Lecce di Liverani chiude un 2018 da favola e termina il girone d’ andata a quota 30 punti in classifica, a soli due punti dalla promozione diretta. Un risultato che va a incorniciare una classifica fantastica e che va al di là delle più rosee previsioni quello ottenuto dai giallorossi in questo primo scorcio di stagione.
La partita di questa sera ha visto di fronte due squadre sfrontate, che si sono affrontate a viso aperto a suon di colpi e bel gioco. Il Lecce tornava in campo a distanza di una settimana, avendo rispettato il turno di riposo, e la freschezza atletica degli uomini di Liverani si è fatta sentire sopratutto nella ripresa quando Scavone di testa ha pareggiato il precedente svantaggio arrivato per opera del ligure Ricci che al 12′ del primo tempo aveva trasformato un calcio di rigore ottenuto per fallo di mano di Petriccione. Nel finale il Lecce prova a premere sull’ accelleratore per tentare il sorpasso e agganciare il secondo posto in classifica ma Mancosu non è fortunato e il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1.
Con la fine del girone d’ andata il campionato di Serie B si fermerà fino al 18 gennaio, periodo in cui molte squadre opereranno sul mercato per poter ritoccare al meglio gli organici a disposizione. Il Lecce sicuramente sarà una di queste per poter puntare definitivamente a un posto nei playoff e continuare a dare seguito al bel cammino intrapreso durante questa prima metà di campionato.
Lecce: a La Spezia in attesa di Tachtsidis
Ultima partita del girone di andata del Campionato di Serie B BKT con il Lecce di mister Liverani che, dopo aver osservato un turno di riposo, affronterà lo Spezia domenica sera alle 21:00 in un match d’ alta quota per confermare quanto di buono mostrato fin ora e riscontrato dall’ attuale classifica.
Per la partita contro i liguri l’ allenatore giallorosso ha convocato 27 giocatori, compresi Riccardi e Pettinari, infortunati di lungo corso. Ecco l’ elenco completo:
1. Bleve
2. Riccardi
4. Petriccione
5. Cosenza
6. Arrigoni
8. Mancosu
10. Lepore
11. Torromino
13. Haye
14. Palombi
15. Marino
16. Meccariello
17. Pettinari
18. Dubickas
19. La Mantia
20. Falco
21. Tsonev
22. Vigorito
23. Tabanelli
24. Venuti
25 . Lucioni
27. Calderoni
28. Fiamozzi
29. Armellino
30. Scavone
31. Bovo
32. Milli
Nel frattempo vi sono da registrare i primi movimenti di mercato con Mino Chiricò ceduto definitivamente al Monza di Silvio Berlusconi, e di Doumbia che pare possa accasarsi al Pisa già nelle prossime ore. Ma la notizia più importante riguarda la trattativa con il greco Panagiotis Tachtsidis, ex di Roma e Genoa oggi al Nottingham Forest, che a quanto pare si sarebbe conclusa in positivo per il club di Via Colonnello Costadura, con il giocatore che già la settimana prossima dovrebbe essere a Lecce per effettuare le visite mediche.
Con la partita di domenica sera si concluderà un 2018 da favola per la società salentina e con esso anche gli obiettivi prefissati possono considerarsi raggiunti. Pertanto il 2019 si aprirà senza dubbio con nuove mete e stimoli per provare a raggiungere quei traguardi che nessuno qualche mese fa si sarebbe auspicato di poter perseguire. Ma la vita ci insegna che per potergli dare un senso è necessario porsi sempre piccoli obiettivi raggiungibili nel breve periodo, in modo da poter programmare poco alla volta il da farsi, poter misurare al meglio le proprie possibilità, potenzialità e ambizioni, per poter capire realmente se la strada intrapresa possa essere quella giusta. In questo senso la società giallorossa pare avere le idee chiare, avendo dimostrato di essere presente e pronta a rimettersi in gioco per un nuovo obiettivo. Quindi ambire a un posto nei playoff a questo punto rappresenta la nuova sfida da affrontare da qui al termine del campionato e continuare a sognare traguardi inimmaginabili fino a poco tempo fa, potrebbe essere l’ elisir che permetterebbe a un’ intero territorio di trovare per mezzo del calcio quella spinta e quella consapevolezza che serve per potersi affermare dopo anni passati nel dimenticatoio e nell’ ombra.
Danilo Sandalo
Lecce: tre punti sotto l’ albero
Un Lecce formato natalizio per 3-2 il Padova dopo aver dominato una partita dall’ inizio alla fine contro una squadra che ha provato a sfruttare più volte il contropiede e che ha trovato nell’ arbitraggio un grande alleato, riuscendo a ottenere due rigori piuttosto generosi, magistralmente trasformati da Capello e Bonazzoli.
Giallorossi privi di La Mantia ma con una grande organizzazione di squadra che permette a Scavone, Armellino e Lucioni di andare in rete per la gioia degli oltre 12000 presenti sugli spalti.
La vittoria consente agli uomini di Liverani di chiudere il 2018 nel migliore dei modi davanti al pubblico di casa, piazzandosi al secondo posto in classifica in attesa di tornare in campo contro lo Spezia nell’ ultima gara del girone di andata, il 30 dicembre a La Spezia. Nel frattempo il Lecce osserverà un turno di riposo nella prossima giornata di campionato, occasione propizia per recuperare le energie e poter festeggiare il Natale con i propri familiari.
Con questa posizione di classifica probabilmente il Lecce ha raggiunto la salvezza e pertanto d’ ora in poi potrà tranquillamente alzare l’ asticella degli obiettivi stagionali potendo senza dubbio ambire quanto meno a una posizione playoff.
Mai nessuno a inizio stagione avrebbe pensato di trovarsi oggi a poter sognare così in grande, segno di un minuzioso e attento lavoro di squadra che sta portando dei risultati che forse, neanche il più ottimista tra i tifosi, avrebbe potuto pronosticare a inizio campionato.
Danilo Sandalo
Finale dallo Stadio “Via del Mare”: US Lecce-Padova 3-2. La Cronaca dell’ incontro LIVE.
US Lecce-Padova 3-2
US Lecce: Vigorito, Petriccione, Mancosu (cap), Palombi, Meccariello, Falco, Venuti, Lucioni, Calderoni, Armellino, Scavone. A disp.: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, Tsonev, Tabanelli, Fiamozzi, Bovo. All.: Liverani
Padova: Merelli, Contessa, Serena, Trevisan(cap), Ceccaroni, Pinzi, Capelli, Mazzocco, Bonazzoli, Capello, Salviato. A disp.: Perisan, Favaro, Pulzetti, Minesso, Zambataro, Broh, Marcandella, Belingheri, Cisco, Vogliacco, Chinellato, Clemenza. All.: Foscarini
Marcatori: 9′ Scavone, 27′ Armellino, 68′ Cappello (rig.), 71′ Lucioni, 91′ Bonazzoli (rig.)
Ammoniti: Trevisan,
Espulsi:
Sostituzioni: 59′ esce Venuti entra Lepore; 60′ esce Pinzi entra Broh; 73′ entra Pulzetti esce Mazzocco; 74′ esce Mancosu entra Haye; 82′ entra Bovo esce Scavone; 87′ esce Serena entra Marcandella
Arbitro: Sig. M. Volpi di Arezzo
Recupero: 1 minuto PT; 4 minuti ST
Spettatori: 12112 di cui 5118 paganti
Cronaca:
PRIMO TEMPO
7′ Fase di studio tra le due squadre
9′ Lecce che spinge e conquista un angolo sotto la Curva Nord
9′ GOL!!! Lecce in vantaggio con Scavone che di testa insacca sugli sviluppi di un calcio d’ angolo
13′ Il Padova prova una timida reazione
18′ Buona azione del Lecce con Mancosu che arriva al cross in area ben sventato dal portiere veneto Merelli
20′ Ancora Lecce in avanti
23′ Buona ripartenza dei veneti sventata dalla difesa giallorossa
27′ GOL!!! Raddoppio del Lecce con Marco Armellino!!!
29′ Prova la reazione il Padova con un tiro di Bonazzoli deviato in angolo
35′ Ottima azione di ripartenza del Lecce con la difesa padovana attenta a sventare su Calderoni
’38 Padova pericoloso in avanti ma Lucioni sempre presente e attento a sventare
39′ Ammonito Trevisan per una brutta entrata su Petriccione
41′ Padova ancora pericoloso con il solito Bonazzoli che conclude e ottiene un angolo
42′ Ancora Bonazzoli a creare scompiglio in area giallorossa con una conclusione che termina fuori
1 minuto di recupero
SECONDO TEMPO
46′ Inizia il secondo tempo con il Padova subito in avanti
48′ Tiro di Bonazzoli dalla distanza: fuori.
50′ Tiro di Armellino dalla distanza che termina alto sulla traversa
52′ Lecce in avanti
54′ Azione in avanti del Padova con la difesa giallorossa pronta a spazzare
58′ Tiro di Palombi parato a terra da Merelli
59′ Sostituzione nel Lecce: entra Lepore esce Venuti
60′ Sostituzione nel Padova: entra Broh esce Pinzi
61′ Azione offensiva del Lecce con Caderoni che arriva al cross e la difesa padovana che si rifugia in angolo
65′ Lecce pericoloso con Falco che tira centralmente
67′ RIGORE per il Padova: Calderoni atterra Broh in area
68′ GOL!!! Padova che accorcia le distanze con un calcio di rigore di Capello
69′ Vigorito miracoloso su una conclusione di Bonazzoli dalla distanza
70′ Ripartenza Lecce che ottiene un calcio d’ angolo
Partita che si è infiammata!
71′ GOL!!! Fabio Lucioni porta a tre le marcature del Lecce!!!
73′ Sostituzione nel Padova: entra Pulzetti esce Mazzocco
74′ Sostituzione nel Lecce: esce Mancosu entra Haye
80′ Lecce in avanti con Petriccione che tenta il tiro dalla distanza: alto
Aria di festa sugli spalti del “Via del Mare”
82′ Sostituzione nel Lecce: entra Bovo esce l’ autore del gol Scavone
87′ Tiro di Haye alto sulla traversa
87′ Sostituzione nel Padova: esce Serena entra Marcandella
4 minuti di recupero
91′ Fallo in area di Lepore su Mazzoli e l’ arbitro assegna il rigore. Nell’ occasione Lepore è stato anche ammonito
91′ GOL!!! Rigore trasformato dal Padova con Bonazzoli
Finisce la partita con il Lecce che batte il Padova per 3-2 e riceve gli applausi del suo pubblico.
Lecce: contro il Padova tre punti da portare sotto l’ albero
Ultima gara del 2018 per il Lecce di Fabio Liverani che cercherà di recuperare i punti smarriti a Brescia in attesa di trovare sotto l’ albero i rinforzi che i tifosi si aspettano per poter sognare in grande.
Archiviata la sconfitta di Brescia, dove i giallorossi sono stati beffati oltre i loro demeriti, il Lecce torna in campo domenica contro il Padova di mister Foscarini. Ci sarà sicuramente aria di rivalsa tra gli uomini di Liverani per portare a casa i tre punti e fare un bel regalo di natale a dirigenza e tifosi. Inoltre per il Lecce sarà l’ ultima apparizione del 2018 davanti al proprio pubblico, dal momento che nella prossima gara i salentini osserveranno il turno di riposo, per poi andare a far visita allo Spezia nell’ ultima gara del girone di andata il 30 dicembre prossimo.
La parola d’ ordine che vige nel quartier generale leccese è concentrazione così come evidenziato in conferenza stampa da Cesare Bovo il quale ha affermato che “dobbiamo cercare di migliorare quello che abbiamo sbagliato domenica scorsa e fare una partita più coraggiosa, cercando di portare a casa i tre punti”.
Nel frattempo si susseguono le voci di mercato che dopo Matteo Brighi vedono la società giallorossa interessata a Fabio Ceravolo, Danilo Soddimo e al giovane centrocampista Alessandro Deiola, classe 1995, attualmente in forza al Parma, ma nelle ultime ore a impreziosire questi sussurri è stata la notizia di un presunto interesse da parte della società di Via Colonnello Costadura per il calciatore greco Panagiotis Tachtsidis, attualmente al Nottingham Forest ed ex tra le altre di Roma, Genoa, Verona, Catania, Torino, Cesena, Grosseto, Aek Atene e Olimpiakos. Per il momento sono solo voci, anche perchè prima c’è da superare l’ ostacolo Padova che allo stato attuale risulta essere l’ unico vero obiettivo da perseguire e centrare concretamente.
Brescia corsaro e Lecce KO: finisce 2-1 per le Rondinelle al “Rigamonti”.
Il Lecce esce sconfitto per 2-1 dal “Rigamonti” di Brescia e si vede scavalcare in classifica proprio dalle rondinelle di mister Eugenio Corini che ora occupano il secondo posto della graduatoria con 27 punti a sole tre lunghezze di distanza dal Palermo capolista.
Una gara che metteva di fronte due tra le più belle realtà dell’ attuale campionato di Serie B, allenate da due tecnici giovani ma con le idee ben chiare, che bene stanno facendo sulle rispettive panchine. Il Brescia lo si sapeva fin dall’ inizio è una squadra ostica, costruita per stare nelle zone alte della classifica e di fatto non sorprende il ruolo che sta recitando in questo campionato. Il Lecce dal canto suo risulta essere una tra le più belle sorprese del campionato e lo ha dimostrato anche in questa gara riuscendo ad andare in vantaggio al 24′ minuto del primo tempo grazie a bomber La Mantia, lesto a depositare in rete una corta respinta di Alfonso su tiro di Bovo. Nel secondo tempo il Brescia torna in campo trasformato e riesce a trovare il pareggio con il capocannoniere del torneo Alfredo Donnarumma, seppur in sospetta posizione di fuorigioco.
La partita continua ad essere giocata a ritmi alti, con il Brescia che preme sull’ accelleratore dimostrando grinta e caparbietà, ma il Lecce non sta a guardare e come può prova a colpire, venendo fermato solo dalla terna arbitrale che annulla un gol a Mancosu per una sospetta posizione di fuorigioco di Scavone. Quando ormai la partita sembrava concludersi sull’ 1-1 arriva la doccia fredda per i salentini che vengono puniti al 93′ minuto da un gol del capitano bresciano Daniele Gastaldello.
Nonostante la sconfitta il Lecce non deve demoralizzarsi ma cercare di archiviare subito questo risultato in modo da potersi presentare nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico per la partita contro il Padova che si terrà domenica prossima alle 15:00 allo stadio “Via del Mare”. Per i giallorossi sarà l’ ultima partita in casa del 2018 e pertanto vorranno congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria chiudendo un anno ricco di soddisfazioni sportive che ha visto la squadra salentina ritornare a far parte del calcio che conta, dimostrando di meritare ampiamente il posto in cui si trova.
Danilo Sandalo
Ancora una trasferta negata
Nelle scorse ore è iniziata a circolare sul web una lettera firmata dagli Ultrà Lecce nella quale esprimono tutto il loro DISSENSO, RAMMARICO e RABBIA per l’ ennesima trasferta negata, ma sopratutto evidenziano come sia stata mal gestita tutta la situazione dal momento che questa partita era stata considerata a rischio fin dall’ inizio e pertanto concessa solo ai possessori della tessera, poi in un secondo momento ( la giornata di venerdì per l’ esattezza) aperta a tutti, ma solo per poche ore, e poi nuovamente bloccata con relativo annullamento dei biglietti emessi precedentemente.
Un episodio a dir poco strano e increscioso dal momento che il Lecce domani sarà impegnato in una partita difficilissima, contro una delle squadre più in forma e più forti del campionato, e dovrà affrontarla ancora una volta senza i propri tifosi. A volte sembra di assistere a un gioco denigratorio nei confronti della squadra giallorossa, quasi a sembrare di volerla mettere appositamente in difficoltà, quasi a giustificare una presunta antipatia per chissà quale motivo, dando l’ impressione di provare a ostacolarla in tutti i modi possibili, come per esempio privarla della sua linfa vitale: i tifosi.
Eppure i supporters del Lecce quest’ anno si sono distinti, insieme ad altre compagini del Sud come Benevento, Cosenza e Foggia, per essere stati sempre presenti in massa in trasferta e donando colore e calore agli stadi che li hanno ospitati: basti pensare alle trasferte di Verona o Carpi, dove erano presenti oltre 1500 sostenitori salentini per volta.
Sicuramente il tema della violenza negli stadi è un argomento che va affrontato di petto e non trascurato, ma vietando le trasferte non si fa altro che raggirare e rimandare il problema invece di cercare di risolverlo. Inoltre sembra eccessivo vietare ad una tifoseria calorosa, che nel calcio sta ritrovando il proprio riscatto e orgoglio dopo gli anni neri della LegaPro arrivata per l’ illecito nel derby col Bari, una partita che a questo punto del campionato risulta inaspettatamente fondamentale per le sorti della squadra. Tutto questo va a ferire l’ orgoglio di un intero territorio che cerca il riscatto sociale con grande dignità e ritrova nel calcio il motivo primario affinchè questo avvenga.

Un’ immagine della Curva Nord “Lorusso-Pezzella”
Non è reprimendo che si risolvono le cose, ma attuando le necessarie e dovute modifiche alle stesse.
Al di là del risultato che uscirà domani tra Brescia e Lecce, a uscirne sconfitti saremo un pò tutti per aver perso ancora una volta l’ occasione per poter cambiare le cose e ridare finalmente lustro e luce al nostro Paese che ormai da troppo tempo vive nell’ ombra del dimenticatoio e della noncuranza da parte di chi dovrebbe assisterlo e accudirlo come ogni buon genitore farebbe con il proprio figlio.
Lecce: a Brescia per inseguire un sogno
Nel posticipo serale della sedicesima giornata del campionato di Serie B BKT spicca il big match tra Brescia e Lecce, due squadre che stanno sorprendendo tutti e che in classifica si trovano a soli 2 punti di distanza, con i bresciani che occupano il 4° posto in classifica con 24 punti, mentre i salentini si trovano al secondo posto, in compagnia del Pescara, con 26 punti.
Per la trasferta lombarda, il tecnico di Liverani al momento ha ritrovato Simone Palombi che è tornato ad allenarsi col gruppo, mentre Marco Calderoni ha svolto ancora lavoro differenziato. Se non dovesse farcela è possibile l’ impiego di Lepore, fin ora poco utilizzato in questa stagione.
Particolarmente affascinante la sfida nella sfida che vedrà di fronte i bomber delle due squadre, ossia il capocannoniere del campionato Alfredo Donnarumma che, con la maglia delle rondinelle quest’ anno ha realizzato la bellezza di ben 13 reti, e Andrea La Mantia autore di 5 gol con i giallorossi, 4 dei quali realizzati in trasferta e che hanno permesso sempre ai salentini di portare sempre a casa dei punti grazie alle sue marcature.
Altro confronto interessante è quello riguardante i due tecnici, Corini e Liverani, che ben si stanno comportando nella categoria e rappresentano quanto di meglio ci si possa aspettare da questa nuova leva di allenatori. Entrambi fanno dell’ estetica il loro credo e lo hanno trasmesso egregiamente alle rispettive squadre ottenendo fin ora ottimi risultati.
Una partita che si preannuncia senza dubbio scintillante in chiave playoff perchè, nonostante l’ obiettivo principale del club di Via Colonnello Costadura sia quello di una salvezza tranquilla, è pur vero che questa pare ormai a portata di mano e quindi ai traguardi iniziali si possono attuare quelle modifiche che ogni tifoso giallorosso a inizio campionato sognava, ossia inseguire il sogno promozione dopo anni di immeritato purgatorio in LegaPro.
A quanto pare questo sogno ora è qualcosa a cui si può ambire senza dubbio perchè sognare non costa nulla e spesso sono proprio i sogni a dare senso alla nostra vita.
Danilo Sandalo
Lecce-Perugia 0-0: un punto che fa classifica e morale.
Nella giornata in cui il calcio italiano piange Gigi Radice spentosi ieri sera all’ età di 83 anni e per cui la Lega ha disposto un minuto di silenzio prima dell’ inizio di ogni gara per commemorarne la memoria, l’ incontro tra Lecce e Perugia termina 0-0, con le due squadre che alla fine finiscono per non farsi del male a vicenda e guadagnare così un punto che fa senza dubbio morale e classifica per entrambe. Una partita giocata tatticamente e intelligentemente dalle due squadre e diversamente non poteva essere visto il calibro e la bravura dei due allenatori che stanno riuscendo a trasmettere alle rispettive squadre quella mentalità che hanno dimostrato avere già da calciatori. Una partita che il Lecce, a differenza di altre circostanze, non ha saputo probabilmente “spaccare” per poterla chiudere definitivamente e portare in cassaforte i 3 punti, complici anche le assenze di La Mantia, relegato in panchina per problemi fisici, e di Calderoni assente improvviso dell’ ultima ora. E così il protagonista assoluto è stato il portiere giallorosso Mauro Vigorito, autore di almeno tre interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla il Lecce che, eccezion fatta del palo colpito da Mancosu a inizio secondo tempo, ha subito spesso l’ iniziativa di un Perugia pimpante che se avesse vinto non avrebbe rubato sicuramente nulla. Ma va bene così perchè il calcio, come la vita, a volte toglie e altre dà, ed oggi sicuramente ha restituito alla squadra di Liverani qualcosa che in altre circostanze (come ad esempio a Pescara) era stato tolto ingiustamente.
Il Lecce può pertanto ritenersi soddisfatto ancora una volta del risultato raggiunto che va ad arricchire una classifica già ricca e luminosa che in questo dicembre brilla quanto un sole primaverile. Ma forse non vi si deve meravigliare perchè in questa terra avere un sole caldo e forte è una sana abitudine alla quale è difficile sottrarsi, anche nei mesi più bui e freddi.
Nel prossimo turno il Lecce è atteso da una partita importante e difficile contro il Brescia del patron Cellino e del baby prodigio Tonali, ma Mancosu e company potranno preparare con molta tranquillità e serenità la gara del “Rigamonti”.
Danilo Sandalo (Telegram: http://t.me/FuoriTunnel )
Lecce-Perugia: una vittoria per sognare il primato!
Nel 15° turno di Serie B, il Lecce di Fabio Liverani ospiterà tra le mura amiche il Perugia dell’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita che si preannuncia scoppiettante dal momento che entrambe le squadre vengono da un buon periodo di forma, così come dimostra la classifica. Difatti il Lecce se dovesse far risultato, e contemporaneamente il Palermo dovesse perdere contro il Padova, sarebbe primo in classifica raggiungendo un risultato che nemmeno il tifoso più accanito ed ottimista avrebbe pronosticato all’ inizio della stagione.
Di fronte troverà però un Perugia ambizioso e intento a far bene così come ha dichiarato il suo allenatore, Nesta, il quale dice “Il Lecce è una squadra molto forte con un ottimo palleggio, portano molti giocatori in area – che continua – Rischia ma è un rischio calcolato. Siamo due squadre che stanno bene che vengono da buoni risultati. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni.”
Dal fronte dei padroni di casa invece mister Liverani, durante la presentazione della campagna abbonamenti invernale, prova a caricare l’ ambiente invitando i tifosi a seguire la squadra numerosi, sottolineando l’ importanza che questi possono avere e rimarcando il fatto che tutti insieme si può fare qualcosa d’ importante e “realizzare un sogno”.
Dunque i presupposti affinchè si possa assistere a un grande incontro ci sono tutti, anche perchè si affrontano due allenatori che sono due leader indiscussi fin da quando erano calciatori e ora stanno trasmettendo al meglio le loro capacità e intenzioni alle rispettive squadre.
Lo spettacolo è assicurato.
Danilo Sandalo
Lecce, vittoria a Carpi e secondo posto in classifica!
Davanti a oltre 1500 tifosi giallorossi, gli uomini di Liverani si impongono per 1-0 sulla formazione emiliana e volano al secondo posto in classifica grazie anche alla vittoria del Perugia di Nesta sul Pescara. E sabato prossimo saranno proprio gli umbri al “Via del Mare” ad essere ancora protagonisti di uno scontro al vertice.

Un murales presente in città a Lecce raffigurante le storiche bandiere Ciro Pezzella e Michele Lorusso
Il Lecce di mister Fabio Liverani vince 1-0 a Carpi e conquista il secondo posto in classifica alle spalle del Palermo, distante un solo punto. Una vittoria arrivata nel giorno del 35° anniversario della morte delle eterne bandiere giallorosse Lorusso e Pezzella,avvenuta a causa di un tragico incidente stradale. E come nelle piùbelle storie e favole da raccontare, il destino ha voluto che proprio al 35° minuto del primo tempo Andrea La Mantia realizzasse il gol vittoria, sfruttando al meglio un cross di Filippo Falco, quest’ oggi in grande spolvero. Una ricorrenza molto sentita nell’ ambiente giallorosso quella riguardante i due sfortunati calciatori, basti pensare che proprio ieri la Curva Nord dello stadio “Via del Mare” di Lecce è stata intitolata a loro con una cerimonia ufficiale alla presenza della dirigenza giallorossa, del sindaco Salvemini, del vicesindaco Delli Noci, dell’ assessore Foresio e dei familiari delle vittime; mentre oggi il Lecce ha indossato una maglia speciale munita di un patch commemorativo (https://www.calciowebpuglia.it/30-11-2018/lecce-a-carpi-con-entusiasmo/ ). E sembra proprio che i due compianti calciatori dal cielo abbiano gradito tutta questa manifestazione di vero e sincero affetto e il gol segnato al medesimo minuto dell’ anniversario della morte potrebbe esserne un chiaro segnale. Ovviamente su questo episodio non avremo mai la conferma, però il fatto che sia accaduto rende ancora più leggendario il loro ricordo e ancor più grande l’ affetto dei leccesi nei loro confronti.

Tornando alla partita il Lecce ha compiuto l’ ennesima impresa della stagione confermando di essere non solo una sorpresa, ma una stupenda realtà. Ora l’ importante sarà proseguire con la stessa umiltà manifestata in questo primo scorcio di stagione e continuare a lavorare sodo e concentrati per raggiungere l’ obiettivo minimo della salvezza, perchè ancora non è stata raggiunta. Però va sottolineato anche che questa squadra, per quel che sta facendo e dimostrando, potrà certamente chiedere qualcosa in più al campionato e di conseguenza dare qualche gioia inaspettata ai propri tifosi dopo anni piuttosto bui in cui non hanno mai lasciato sola la squadra nonostante le continue delusioni.
Merito di questo piccolo capolavoro è sicuramente di società e calciatori, ma soprattutto di mister Fabio Liverani che ha saputo guidare in maniera eccellente un gruppo che sta andando oltre le più rosee aspettative. Il tecnico ha trasmesso alla squadra quella mentalità di “operaio raffinato” che dimostrava di avere quando giocava, fatta di corsa, cuore e qualità di gioco. Visti i presupposti e le condizioni, è proprio il caso di dire che questo secondo posto in classifica rappresenta un pò “la classe operaia che va in paradiso”.
Danilo Sandalo
Serie B, 0-0 nell’anticipo di Palermo. Il clou a Cittadella oggi
Inedito clou per il campionato di Serie B che, dopo lo 0-0 nell’anticipo tra la capolista Palermo e l’inseguitrice Benevento, vede la sua sfida di vertice tra Cittadella e Salernitana.
Poco o nulla nell’anticipo della 14esima giornata del campionato di Serie B tra Palermo e Benevento. La prima sfida del turno non offre particolari emozioni, se non qualche tentativo nel finale. La capolista resta tale e il Pescara (col Perugia domenica alle 21), primo inseguitore, può solo raggiungerla, ma i rosanero avrebbero sempre un gara in meno degli abruzzesi.
L’altra inseguitrice, il Lecce, giocherà sempre domenica, ma il pomeriggio alle 15, contro il Carpi, in contemporanea con Brescia–Livorno.
Nella giornata di oggi, invece, l’apertura spetta alla gara tra Cittadella e Salernitana, alle 15. Veneti e campani si ritrovano, quasi a sorpresa, contendersi qualcosa di importante. Mentre per il Cittadella di Venturato essere tra le candidate per i playoff è divenuta una pura formalità, per i salernitani è di certo una novità. Sempre alle 15, Cosenza-Padova e Cremonese-Crotone, mentre alle 18 di oggi giocheranno Ascoli e Spezia.
La chiusura del turn è affidata alla spettacolare cornice dello Zaccheria di Foggia. I rossoneri di Grassadonia non vincono dal 6 ottobre e sono reduci da 4 pareggi consecutivi. Di fronte si ritroveranno il Venezia di Zenga, in quello che sarà il posticipo del lunedì sera.
Fabio Lattuchella
Lecce: a Carpi con grinta, motivazione ed entusiasmo
La squadra giallorossa si presenta a Carpi in ottima salute, forte anche del terzo posto in classifica ottenuto grazie alla vittoria sulla Cremonese nel posticipo serale dello scorso turno di campionato.
Nel 14° turno del campionato di Serie B BKT il Lecce, di mister Fabio Liverani, sarà di scena a Carpi contro la formazione guidata da Fabrizio Castori, in piena lotta per la salvezza e pertanto decisa a vender cara la pelle. Il Lecce invece viene da una settimana in cui l’ entusiasmo per il terzo posto si è fatto abbastanza sentire: basti pensare che domenica i tifosi giallorossi al seguito della squadra saranno circa 1500, con il settore ospiti del “Cabassi” che già martedì scorso è andato esaurito.
Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con una maglia speciale che avrà un patch raffigurante Ciro Pezzella e Michele Lorusso, ex bandiere giallorosse, morti tragicamente in un incidente stradale proprio il 2 dicembre di 35 anni fa. Inoltre per rendere ancor più leggendario il ricordo dei due sfortunati calciatori e dimostrare con i fatti il grande affetto che la gente di Lecce nutre ancora per loro, la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata proprio a Ciro e Michele con una cerimonia che si terrà sabato 1 dicembre alla presenza del sindaco Carlo Salvemini, del vice sindaco Alessandro Delli Noci, del presidente Saverio Sticchi Damiani e dei familiari dei due compianti calciatori.

Con questi presupposti i ragazzi di Liverani avranno una motivazione in più per cercare di far bene nella trasferta emiliana provando a prolungare il periodo d’ oro che stanno attraversando e consolidare una classifica che già vista così fa dormire sonni più che tranquilli.
Danilo Sandalo
Lecce: parte con una vittoria il “ciclo verità”
Gli uomini di Liverani si aggiudicano la gara e si piazzano in maniera solitaria al terzo posto in classifica alle spalle di Pescara e Palermo.
Il posticipo serale del tredicesimo turno del Campionato di Serie B, tra Lecce e Cremonese, se lo aggiudicano i giallorossi vincendo per 2-0 contro la formazione lombarda. Successo ampiamente meritato dagli uomini di Liverani che, seppur privi di Bovo, Pettinari, Riccardi e di Tabanelli, sono riusciti magistralmente a imporre il loro gioco e a superare i grigiorossi di Rastelli grazie alle reti messe a segno nel secondo tempo da Falco e La Mantia. Gli uomini di Rastelli non sono rimasti certamente a guardare, ma la loro reazione non ha intimidito i ragazzi terribili di Liverani, che fino alla fine hanno provato a rendere il risultato ancor più rotondo.
Con la vittoria di oggi il Lecce si piazza in maniera solitaria al terzo posto con 22 punti a un solo punto di distanza dal Pescara e addirittura 3 punti dal Palermo capolista. Un successo quindi di vitale importanza ottenuto su un campo che, sebbene non imperfette condizioni a causa della pioggia abbondante caduta in giornata su tutto il Salento, ha retto bene l’ impatto con la partita permettendo ai giocatori di esprimersi secondo le loro capacità. Con questa partita il Lecce quindi inaugura nel migliore dei modi quel “ciclo verità” che da qui a natale dirà dove possono arrivare i giallorossi.
Danilo Sandalo
Lecce: con la Cremonese parte il ciclo “verità”
Sale la febbre tra i tifosi giallorossi ansiosi di poter quanto prima riabbracciare i propri beniamini. Countdown che è giunto quasi al termine perchè domenica sera il Lecce di Fabio Liverani tornerà finalmente in campo contro la Cremonese, dopo il turno di riposo osservato per gli impegni della nazionale di Mancini in Nation League.
Un Lecce che inizia un ciclo di partite che diranno la verità sulle reali ambizioni e prospettive dei giallorossi e proprio in virtù di questo iniziano a circolare i primi nomi su possibili rinforzi che potrebbero arrivare nel Salento. Fra questi quello che è circolato con maggiore insistenza è senza dubbio quello di Matteo Brighi, attualmente in forza all’ Empoli. Sarebbe senz’ altro un ottimo rinforzo per la truppa giallorossa considerando la notevole esperienza del centrocampista ex Roma.
Nel frattempo c’è però da affrontare la Cremonese del nuovo tecnico Rastelli che senza dubbio cercherà di dare filo da torcere ai salentini.
Per la sfida con i grigiorossi saranno tutti a disposizione di mister Liverani ad eccezione di Pettinari e di Tabanelli che, per un dolore alla schiena, si è allenato a parte e pertanto resta in dubbio per domenica.
Danilo Sandalo
Serie B, si riparte oggi. Lunedì posticipo a Crotone
Derby di Calabria in chiusura di giornata, lunedì, mentre oggi apre la super-sfida Verona-Palermo, con i veneti che cercano la ripresa dopo un inizio altalenante
Si torna in campo, dopo la sosta della Nazionale di Mancini, anche in Serie B. A dire il vero, nonostante la domenica di pausa, la B non si era fermata del tutto, visto il recupero tra Spezia e Benevento della settimana scorsa. In programma la tredicesima giornata del campionato cadetto.
L’apertura, questa sera alle 21:00, è di quelle da seguire. Al Bentegodi di Verona, infatti, si affronteranno i padroni di casa gialloblu, reduci da un inizio stentato (soprattutto viste le aspettative societarie di risalita immediata in A) e il Palermo, rinato sotto la guida Stellone. I rosanero hanno conquistato la vetta della classifica prima della sosta, nonostante abbiano una partita in meno delle prime inseguitrici. La gara sarà emozionante per Fabio Grosso, attuale tecnico del Verona ed ex calciatore del Palermo. In Sicilia, Grosso, ha giocato due anni e mezzo prima di diventare campione del mondo e di approdare all’Inter.
Domani alle 15:00 saranno in programma 3 partite, Livorno-Cittadella, Padova-Carpi e Venezia-Brescia, una alle 18:00, Benevento-Perugia. Mentre lagunari e rondinelle si giocano la permanenza nella zona playoff, in questo quadro di partite spiccano anche i tentativi di risalita di Livorno, Padova e Carpi. La loro classifica è deficitaria. Benevento-Perugia, invece, rappresenta una sfida che spesso, a distanza, potrebbe riproporsi più avanti, sempre in chiave spareggi post-campionato. Anche in questo caso, è sfida da ex. Bucchi, da allenatore del Benevento, si ritroverà di fronte la sua “ex creatura” guidata lo scorso anno.
Domenica è la volta di altri 3 match, prima del posticipo del lunedì.
Alle 15:00, Pescara-Ascoli e Spezia-Foggia, con gli abruzzesi a caccia del primato perso a favore del Palermo, ma di fronte troveranno un Ascoli agguerrito e capace di racimolare 15 punti finora (cammino quasi da playoff). Prosegue la “sagra” dell’ex, questa volta incrociato, con Vivarini e Pillon che, in passato, hanno allenato con le panche invertite. Il Foggia di Grassadonia tornerà in campo dopo ben 22 giorni di pausa. Prima della sosta, infatti, l’undici rossonero aveva osservato il proprio turno di riposo, che questa settimana toccherà alla Salernitana. Con uno Iemmello ritrovato e un Rizzo che, in conferenza, si è detto pronto ad entrare a “piedi doppi” nel meccanismo del tecnico, il Foggia punta a ritrovare una verve perduta (la vittoria manca dal 6 ottobre) anche grazie a Galano e Mazzeo, non al meglio nelle ultime uscite, anche se il bomber salernitano è riuscito a ritrovare la via della rete contro il Brescia, prima della sosta. Sempre domenica, ma alle 21:00, Lecce-Cremonese. La cura Rastelli, per i lombardi, ha portato i primi frutti, con la vittoria dello scorso turno, ma il Lecce di Liverani vorrà proseguire nel momento positivo, che vede i salentini in piena corsa per i playoff e per le primissime posizioni. Di fronte ci saranno, peraltro, il miglior attacco (Lecce) e la miglior difesa (Cremonese), a rendere la gara ancora più importante.
Il posticipo del lunedì è un derby calabrese. Crotone-Cosenza è, inaspettatamente, sfida di bassa quota. E se per i cosentini, neopromossi, la cosa è normale, chi non sta recitando il giusto ruolo è il Crotone che, dopo la debacle Stroppa, sta provando a rialzarsi tra le mani di Oddo, ma i risultati finora non sono stati soddisfacenti.
Fabio Lattuchella
Lecce, una pausa per ricaricare le energie psicofisiche
La squadra di Liverani reduce da un ottimo avvio di stagione approfitta della pausa per ricaricare al meglio le batterie dopo un mese dal grande dispendio di forze fisiche e mentali.
Visto l’ impegno della nazionale la Serie B osserva una settimana di riposo, durante la quale spicca peròil recupero tra Spezia-Benevento con i liguri vittoriosi per 3-1 che oltre a rilanciarsi in classifica, infliggono una pesante battuta d’ arresto ai sanniti allenati da mister Bucchi.
Un risultato che tutto sommato va bene agli uomini di Liverani che così riescono a tenersi il Benevento alle spalle, a due punti di distanza.
Questa pausa per il Lecce arriva al momento giusto per poter recuperare qualche infortunato, come per esempio Bovo, che tornerà a disposizione alla ripresa contro la Cremonese, e principalmente per ricaricare le batterie dopo aver speso tanto nell’ ultimo mese, sia in termini fisici che mentali, sopratutto nelle ultime due trasferte a Pescara e Cosenza, dove Mancosu e compagni sono stati chiamati a due prove di forza e carattere con grande dispendio di forze. Basti pensare che all’ Adriatico contro i bianco azzurri di Pillon i giallorossi,in dieci uomini, sono riusciti addirittura a pareggiare il doppio svantaggio e a sfiorare più volte il vantaggio, mentre al San Vito-Marulla di Cosenza dopo essere stati avanti di due reti, gli uomini di Liverani si sono visti rimontare dall’ orgoglio dei cosentini e solo sul finire di gara una perla di Falco ha regalato la vittoria. E’ evidente quindi che le batterie psicofisiche andavano ricaricate e in tal senso la sosta è arrivata nel momento migliore.
Domenica prossima al Via del Mare arriverà la Cremonese del neo tecnico Rastelli e del nuovo acquisto Micael Agazzi che cercherà di riprendere in mano gli obiettivi prefissati in estate. Per il Lecce pertanto inizia un ciclo di “verità” che da qui alla pausa natalizia potrà dire dove la squadra di Liverani potrà spingersi e magari cercare a gennaio di puntellare una rosa che fin ora non ha avuto nulla da invidiare a chi ha fatto spese faraoniche per ritornare nella massima serie.
Analizzando l’ aspetto tecnico questa squadra non è detto che abbia necessariamente bisogno di un rinforzo in particolare dal momento che ha ampiamente dimostrato di poter essere competitiva, ma sopratutto di non presentare particolari lacune in nessuna zona del campo. Da migliorare vi è solo l’ aspetto psicologico per riuscire a conservare il risultato, ma anche questo strada facendo è andato pian piano migliorando. Pertanto qualora la società e il tecnico decidessero di intervenire sul mercato per far fare alla squadra quel salto di qualità definitivo, dovranno accertarsi principalmente che chi sarà il prescelto dovrà incarnare lo spirito del gruppo e, perchè no, di un intero territorio che fa del sacrificio e del lavoro il massimo esponente di vita per raggiungere i risultati, consapevoli che nessuno sia mai disposto a regalarci nulla. Questo i salentini lo sanno bene e perciò non hanno minimamente paura di rimboccarsi le maniche considerando il fatto di essere un popolo che deriva dalla terra e dalla tradizione prettamente agricola, pertanto il sudore della fronte non potrà mai essere visto come un nemico da combattere o evitare, ma un adorato fratello e alleato con cui condividere gioie e dolori.
In attesa di capire quale sarà il responso del campo, continuiamo a vedere come si comporterà questa squadra che fin ora ha divertito tutti e non solo i suoi tifosi, sperando che il brutto anatroccolo che si era affacciato timido timido alla nuova categoria stia maturando per divenire quanto prima quel cigno che ogni sostenitore giallorosso si aspetta di vedere per volare oltre quegli orizzonti che solo un tramonto in riva allo Jonio o un’ alba sull’ Adriatico può regalare e nel Salento siamo abituati a vivere miracoli di questo genere.
Sognare è umano e non bisogna negarsi il valore di poterlo fare, sempre tenendo presente e ben salda la realtà circostante, ma si sà i sogni son desideri ed è giusto coltivarli nella giusta condizione e dimensione e chissà che non possano presto o tardi divenire realtà.
Danilo Sandalo
Lecce, a Cosenza una vittoria al cardiopalma.
Un Lecce bizzarro vince a Cosenza per 3-2 e riesce a riscattarsi dopo la sconfitta patita lunedì scorso a Pescara. Una partita emozionante che ha lasciato i tifosi giallorossi con il fiato sospeso fino a otto minuti dal termine quando Falco ha trovato il gol vincente con un tiro da fuori che ha sorpreso l’ estremo difensore calabrese.
Partita caratterizzata dal grande tasso emotivo per i tanti ex presenti nelle due squadre tra cui il tecnico Braglia, il diesse Trinchera, il difensore Legittimo e sopratutto Matteo Di Piazza per il Cosenza, mentre tra le file dei giallorossi spiccano su tutte quelle di Meluso, Arrigoni e La Mantia.
Il Lecce parte a razzo e dopo un quarto d’ ora è già sul 2-0 grazie ai gol di Venuti, in versione Roberto Carlos, e di Simone Palombi. La gara sembra nettamente in discesa per gli uomini di Liverani, ma dopo un primo tempo passato sugli scudi il Cosenza, con una reazione d’ orgoglio riesce a pareggiare grazie a Tutino autore di una doppietta che lo porta a 6 gol stagionali. Ma come già accaduto in altre occasioni gli uomini di Liverani non si lasciano intimorire e alla fine riescono ad ottenere una vittoria, che sembrava compromessa, grazie a Filippo Falco.
Il Lecce dimostra quindi di essere vivo e competitivo contro chiunque, dando un chiaro segnale a chi pensava che dopo la battuta d’ arresto di Pescara questa squadra non sarebbe stata in grado di reagire, anche in virtù delle assenze dovute ad infortuni e squalifiche. Liverani continua giustamente a predicare umiltà sostenendo che l’ obiettivo principale resta la salvezza, ma classifica alla mano è chiaro che questo Lecce può tranquillamente ambire a qualcosa in più.
Staremo a vedere come andrà, nel frattempo è giusto godersi questo momento di prosperità grazie a una vittoria al cardiopalma che ha senza dubbio portato picchi di gioia altissimi nell’ ambiente giallorosso per il modo in cui è arrivata e di cui si parlerà a lungo.
Danilo Sandalo