Serie D, 23^ giornata spalmata in 3 giorni

Oggi al via la 23^ giornata con l’anticipo tra Isola Liri e Taranto, con gli jonici afflitti dal “mal” di trasferta e desiderosi di consolidare la terza posizione. Turno insidioso per la capolista Virtus, che ospita il sorprendente Serpentara in forma smagliante. Per nulla scontato il derby tra il fanalino di coda Picerno e l’inseguitrice Francavilla, con gli ospiti comunque favoriti. Trasferta impegnativa per il Nardò sul campo del San Severo, in coda il Gallipoli ha la possibilità di accorciare le distanze dalla zona playout, Aprilia permettendo. Per Bisceglie e Pomigliano ultima chiamata per i sogni playoff, Torrecuso e Marcianise alla ricerca di punti tranquillità, Turris-Potenza tra playoff e playout. Chiude il posticipo tra Manfredonia e Fondi, con gli ospiti favoriti.

Stefano Favale

Lega Pro: Foggia nel “quasi” derby di Melfi, Andria a Benevento

Aprono Foggia, il derby Lecce-Martina, Monopoli e Fidelis Andria. Chiude Matera-Casertana. Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro con tanti scontri interessanti.

L’apertura come sempre il primo pomeriggio del sabato. La ventunesima giornata del campionato di Lega Pro si apre con Ischia-Catania alle 14, poi una serie di emozioni con le pugliesi tutte in campo. Alle 15 il Foggia, nel “quasi” derby di Melfi (60 km di distanza tra le due città nonostante siano due regioni diverse). Circa 1000 i tifosi del Foggia al seguito e “Valerio” che si tingerà di rossonero (4100 posti disponibili in totale – oltre 1000 tifosi del Foggia) per l’occasione. E l’occasione è di quelle ghiotte, capitata spesso ad inizio 2016 ai ragazzi di De Zerbi, ma mai sfruttata. Prendersi la vetta, in attesa che giochi la Casertana. Se poi si aggiunge lo scontro di domenica sera, a Matera, per i falchetti campani, ecco che una eventuale vittoria rossonera in terra lucana diventerebbe molto importante per la conquista del primato. Alle 17:30 Catanzaro-Akragas, ma gli occhi sono tutti per il derby di giornata Lecce-Martina Franca con i salentini, anch’essi, in lotta per il primato e il Martina uscito particolarmente rinforzato dal mercato. In serata, sempre domani, Monopoli-Lupa e Benevento-Fidelis Andria, con gli svevi pronti a fare lo sgambetto ai forti sanniti. Nella giornata di domenica, oltre al clou in programma a Matera in serata, anche Paganese-Juve Stabia e Cosenza-Messina.

Fabio Lattuchella

Cambio d’orario per Foggia-Matera

Si giocherà lunedì alle 18 la gara tra il Foggia di De Zerbi e il Matera di Padalino. Il ritorno delle spoglie di San Pio alla base della decisione

Cambia la data e l’orario della gara tra Foggia e Mater. La gara della prossima giornata del campionato di Lega Pro si giocherà lunedì alle 18:00 e non più domenica 14 febbraio. Nello stesso giorno, infatti, sono previste delle iniziative in vista del ritorno delle spoglie di San Pio da viaggio-pellegrinaggio a Roma. Ecco il testo integrale della decisione da parte della Lega Pro:

GARA FOGGIA – MATERA DEL 14 FEBBRAIO 2016 (GIR. “C”) La Lega, vista la richiesta avanzata dalle autorità competenti, in relazione alla concomitanza con altro evento nella Città di Foggia, ha disposto che la gara indicata in oggetto venga posticipata a LUNEDI’ 15 FEBBRAIO 2016 Stadio Comunale “P. Zaccheria”, Foggia, con inizio alle ore 18,00.

Fabio Lattuchella

Sicurella in prestito al Lumezzane

Operazioni finali del mercato. Sicurella in prestito al Lumezzane, Tarolli al Manfredonia, in cambio dai sipontini arriva De Gennaro. Sarà il terzo portiere

Tre operazioni che, sostanzialmente chiuderanno il mercato del Foggia dopo l’arrivo di Arcidiacono.Sicurella, come già previsto ampiamente nei giorni scorsi, va a mettere “minuti” nelle sue gambe in prestito secco al Lumezzane, fino a fine stagione. Scambio di prestito, infine, con il Manfredonia.Tarolliandrà in seno al Golfo e sarà sostituito da De Gennaro, con il consenso del Monopoli
Fabio Lattuchella

Arcidiacono, non tanti gol, ma molta profondità

Il nuovo attaccante rossonero non è rinomato per le sue tante marcature, ma la sua velocità può fare la differenza.

La velocità è sicuramente il miglior bigliettino da visita con cui Pietro Arcidiacono si presenta a Foggia. Centravanti rapido e con la possibilità, quasi preferenza, di partire lontano dalla porta. Quattro marcature con la Juve Stabia nella prima parte di stagione in 16 presenze e un ingresso a partita in corso allo Zaccheria lo scorso 10 gennaio, quando giocò contro il Foggia. Riuscirà a migliorare con il Foggia (aiutato dalle 4 reti già segnate) a migliorare il bottino personale di 9 reti in una stagione, suo migliore di sempre?
Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro: Caccavallo aggancia Iemmello

Ventidue le reti messe a segno nel ventesimo turno del girone C di Lega Pro.
Undicesima rete in campionato per Caccavallo della Paganese che aggancia Iemmello in vetta alla classifica marcatori.
Calil del Catania e De Angelis della Casertana segnano il loro decimo gol e tallonano i due in vetta.
Nona rete stagionale per Sarno del Foggia.
Salgono a quota 5 Surraco del Lecce e Tavares del Messina.
Doppietta siglata da Gustavo del Messina che raggiunge quota 4 reti segnate.
Terza marcatura invece per Mazzeo del Benevento e Zibert dell’Akragas.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

11. Caccavallo (Paganese) e Iemmello (Foggia)
10. Calil (Catania) e De Angelis (Casertana)
9. Sarno (Foggia)
6. Baclet (Martina Franca), Ciciretti (Benevento), Croce e Gambino (Monopoli), Herrera (Melfi), Negro (Casertana) e Razzitti (Catanzaro)
5. Arrighini (Cosenza), Nicastro (Juve Stabia), Kanoute (Ischia), Surraco (Lecce) e Tavares (Messina)

Alessandro Polichetti

Lega Pro, la domenica consegna ancor maggior rammarico al Foggia

Perdono Cosenza e Matera, con i due pareggi incrociati al vertice non cambia nulla. Il Messina aggancia il Matera, mentre dietro Martina e Lupa Castelli sono sempre in difficoltà

I due pareggi incrociati al vertice, (gli 1-1 di Foggia-Benevento e di Casertana-Lecce) e la conseguente sconfitta del Cosenza ad Agrigento (1-0) non cambiano nulla nella corsa al vertice del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Perde anche il Matera di Padalino, a Catania (2-1) e si ritrova nuovamente staccato dalle zone importanti.

Periodo felice per la Paganese, che vince ad Andria (0-1), mentre il Monopoli perde anche a Messina (3-2) e si ritrova nelle retrovie.

Nonostante due pareggi Lupa Castelli (0-0 con il Melfi) e Martina Franca (3-3 con l’Ischia) restano staccatissime in fondo con 8 e 12 punti. La squadra più vicina alle due è proprio l’Ischia Isolaverde a 17 punti. Pareggio (1-1) tra Juve Stabia e Catanzaro con entrambe le squadre che mantengono la distanza di sicurezza dalle zone calde, ma non approfittano dei passi falsi avanti per tentare di avvicinarsi alla zona playoff.

Fabio Lattuchella

Foggia-Benevento. Le interviste

Pareri contrastanti, come spesso succede, negli spogliatoi di Foggia-Benevento. Vacca nega il gesto e risponde stizzito alle domande dei giornalisti di Benevento. De Zerbi e Auteri si colpiscono a suon di parole in conferenza

“Non ho mai giocato in una squadra così forte – esordisce Vacca che poi ammette che – il pareggio crea grosso rammarico, ma non scalfisce le ambizioni di una squadra, il Foggia, creata per vincere”. Siparietto di basso livello tra il calciatore e alcuni giornalisti di Benevento (è un ex) che provano ad infastidirlo con affermazioni, non domande, mirate a tale scopo. L’ordine ritorna quando dall’ufficio stampa del Foggia Calcio ricordano ai colleghi di essere in una conferenza stampa. “Loro non hanno toccato la palla per tre volte di seguito, abbiamo giocato solo noi”, conclude il centrocampista rossonero.

Sulla stessa lunghezza d’onda Di Chiara che ammette di essere “arrabbiato per il rigore concesso agli avversari (in sala stampa è circolato un frame del momento del contatto – parso a tutti fuori area) così come tutti i miei compagni. Purtroppo questi episodi ci penalizzano. Il mio contratto? Non lo so, io sto bene qui”.

Chi, invece, navigano su due canali differenti sono i tecnici Auteri e De Zerbi. Della loro profonda intolleranza reciproca è fatto risaputo e gli stessi protagonisti non fanno mai un passo indietro neanche a gara conclusa. “Dopo il gol del Foggia non si è giocato più – confessa Auteri alludendo alle capacità di palleggio dei rossoneri – e a me questo calcio non piace. Noi siamo nati con seri problemi societari e ci ritroviamo a cercare la vittoria del campionato perchè io sono fatto così, voglio sempre vincere, è nel mio DNA e deve esserlo anche in quello delle mie squadre. Il rigore? Il nostro era netto, quello del Foggia mi sembrava che la palla fosse uscita già fuori. Mercato? Non ho bisogno di attaccanti, io, d’altronde se ne ho messi 4 vuol dire che ce li ho. Io sono contento dei giocatori che ho”.

Risposta inequivocabile di De Zerbi. “C’è chi parla durante la settimana (Auteri) dicendo di venire a Foggia a fare la partita. Ma qui a Foggia non si passeggia, non lo farà nessuno. La partita non c’è stata perchè loro non hanno toccato un pallone, abbiamo giocato solo noi e li abbiamo massacrati sotto questo punto di vista. Nervosismo? Da parte nostra no, forse loro potevano essere nervosi perchè non hanno visto il pallone se non prima della partita”. Infine una lucida analisi del momento rossonero e il compito su cui il tecnico è chiamato a lavorare nelle prossime sedute di allenamento, soprattutto a livello psicologico. “Sui rigori, sull’arbitro, non voglio dire niente perchè sono episodi non commentabili. Ma se dopo l’1-0 smettiamo di giocare vuol dire che non siamo ancora una grande squadra, nella mentalità”.

Fabio Lattuchella

 

Caccavallo punisce la Fidelis Andria

Una rete di Caccavallo nei minuti finali, condanna la Fidelis Andria ad una sconfitta che fa male.
Per la ventesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis e la Paganese dell’ex Grassadonia.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno dello squalificato De Vena. Fuori per infortunio, oltre a Strambelli anche il portiere Poluzzi febbricitante, Aya e Fissore. Dentro dal primo minuto Cilli a difendere i pali e Garcia come trequartista, entrambi all’esordio in questo torneo.
Gli ospiti sono senza gli indisponibili Gurma, Magri, Parente e Schiavino.
Chiavi dell’attacco affidate al bomber Caccavallo e all’ex Cunzi.
Il match inizia con la Fidelis che parte propositiva.
Al 7’ cross di Cortellini dalla sinistra per il colpo di testa di Grandolfo sventato da Marruocco.
Ancora Fidelis al 20’. Cianci si gira bene e conclude col sinistro. Il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 23’ cross di Onescu da destra e gran sinistro al volo di Cortellini, Marruocco respinge.
Al 27’ bella azione personale di Piccinni che conclude col sinistro, Marruocco attento para in due tempi.
Al 32’ ancora Cortellini sulla sinistra, cross in mezzo e colpo di testa tentato da Onescu, la palla finisce a lato.
Dopo alcune occasioni degli andriesi, si fanno vedere gli ospiti.
Minuto 33 grande parata di Cilli su conclusione col destro di Deli.
Al 40’ ci prova ancora Deli per la Paganese ma la sua conclusione finisce alta.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo si apre con il tentativo dei locali con Onescu, ma il suo destro e impreciso.
Al 50’ entra Bollino per la Fidelis al posto di Garcia.
Proprio il neo entrato si rende pericoloso al 63’ ma il suo sinistro finisce alto.
Al minuto 69 arriva l’episodio che potrebbe cambiare il match.
Cicerelli becca il secondo giallo in pochi minuti e lascia anzitempo la contesa, lasciando i suoi in dieci uomini.
A questo punto la Fidelis Andria in superiorità numerica potrebbe sfruttare il momento per attaccare. Ma ciò non avviene.
Inspiegabilmente la squadra di mister D’Angelo non riesce a procurare grattacapi alla difesa campana e anzi al minuto 80 sono proprio gli ospiti a proporsi.
Caccavallo e Cunzi dialogano bene con quest’ultimo che conclude a rete ma il suo sinistro è debole e preda di Cilli.
Ma al minuto 88 arriva il vantaggio e la rete decisiva dei campani.
Caccavallo va via in velocità sulla destra e una volta arrivato in area di rigore fa secco Cilli.
0 a 1 e undicesima rete in campionato per l’attaccante campano.
Finisce così e la Fidelis si morde le mani.
Nel primo tempo gli andriesi hanno avuto delle occasioni ma nella ripresa c’è stata una inaspettata involuzione con il solito e cronico problema in fase realizzativa.
Ormai i biancoazzurri non segnano una rete dal lontano 12 dicembre (2 a 0 interno alla Casertana).
La Paganese ringrazia, prende e porta a casa i 3 punti, giocando da squadra più esperta e anche con l’uomo in meno.
Una sconfitta che fa male per i pugliesi che ora dovranno affrontare due trasferte consecutive. Prima a Benevento e poi con la Lupa Castelli Romani.

FIDELIS ANDRIA-PAGANESE 0-1

FIDELIS ANDRIA: Cilli, Tartaglia, Cortellini, Ferrero, Bisoli (70’ Kristo), Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Garcia (50’ Bollino), Cianci (75’ Capellini). A disp. Simone, Vittiglio, Paterni, Matera, Bangoura, Alhassan. All. Luca D’Angelo

PAGANESE: Marruocco, Esposito, Bocchetti, Carcione, Sirignano, Tsouka Dozi, Deli (77’ Vella) Guerri, Cicerelli, Caccavallo, Cunzi. A disp. Borsellini, Acampora, Penna, Cassata, Palmiero, Grillo, Della Corte, Tommasone. All. Gianluca Grassadonia

ARBITRO: Francesco Catona di Reggio Calabria
MARCATORE: al 88’ Caccavallo
NOTE: ammoniti: Tartaglia e Ferrero (FA) e Carcione e Esposito (P)
Espulso Cicerelli (P) al 69’ per somma di ammonizioni

Alessandro Polichetti

Foggia-Benevento 1-1, a Sarno risponde Mazzeo

Grandissima occasione persa dai foggiani che sciupano tante palle gol e vengono raggiunti nel finale da un rigore inesistente.

Fallo, semmai ci fosse, fuori dall’area. Partiamo dalla fine. Il tocco di Gerbo al pallone non annulla la sentenza decretata dal direttore di gara. Per tutti il fallo non c’era, poi il contatto era fuori area, per cui il calcio di rigore con cui il Benevento ha trovato il pareggio era inesistente.

Partiamo anche dall’ennesimo, il quarto su sei, rigore sbagliato. Questa volta è capitan Agnelli, infallibile a Catanzaro, a battere male. Il portiere Gori intuisce e mette in angolo.

Andando con ordine il Foggia gioca una delle sue migliori partite dal punto di vista dell’organizzazione e dell’impostazione del gioco, ma non riesce a vincere contro una squadra scesa a Foggia con l’intento dichiarato di “fare la partita”, senza riuscirvi. “Non c’è stata partita” sentenzia De Zerbi a fine gara. “Loro hanno parlato in settimana, ma qui non si passeggia. Non abbiamo vinto ma dal punto di vista del gioco li abbiamo massacrati”. Un cross di Di Chiara non fortunato e un diagonale di Angelo da ottima posizione, aprono le danze dei rossoneri, poi l’episodio che poteva cambiare l’ordine della partita. Fallo di mano netto di Melara su cross di Di Chiara, è calcio di rigore, anche se Auteri chiama a gran voce un fuorigioco che non c’è. Dal dischetto Agnelli prende la palla dalle mani di Gigliotti, per tirarla su quelle di Gori. Si tratta del quarto errore dal dischetto su 6 rigori calciati. Il punto è che il Foggia sembri non avere, almeno nelle gerarchie, un rigorista. Il Foggia non si scompone e riprende ad attaccare a testa bassa. Vacca primeggia in mezzo al campo, Chiricò è spumeggiante, ma la manovra si esaurisce sul più bello, la ricerca del gol. Chi gioca bene, segna anche. E se qualche volta capita il contrario, ok, ma al Foggia capita troppo spesso. Solo un tiro al volo di Lopez nel finale di frazione, deviato da Angelo, per i giallorossi. Nella ripresa la musica non cambia e il Foggia va subito in gol con una prodezza balistica di Sarno. Punizione perfetta che si infila sotto il sette. Il Foggia va in vantaggio e smette di pressare in modo offensivo. “Dopo il gol del Foggia si è smesso di giocare”, tuona Auteri. “Non siamo ancora una grande squadra, se succede che dopo il gol non attacchiamo più come prima”, risponde De Zerbi.

Il Benevento si affaccia dalle parti di Narciso con maggiore insistenza a nel finale trova il pareggio su un rigore molto generoso concesso da Marinelli di Tivoli. Mazzeo non sbaglia, lui, e trova il gol del pareggio. Era il primo, vero, tiro del Benevento, all’86’. Nel finale una doppia, sciagurata, uscita di Narciso rischia di compromettere il risultato, ma anche a porta semi-vuota i campani non riescono a centrare la porta.

De Zerbi non sopporta Auteri e viceversa. Le due tifoserie si beccano a ripetizione, in campo i giocatori anche, l’arbitro non è in grado di gestire l’incontro, anche per l’assenza di carisma nella distribuzione dei cartellini, i tifosi beneventani indirizzano cori poco edificabili a Vacca, l’ex di turno fa prima il gesto del becco, per zittirli, poi ne fa uno inequivocabile, non ripetibile (in conferenza stampa lui negherà ma il gesto c’è stato). Il Benevento porta a casa un punto d’oro, per come è arrivato, nel finale avrebbe anche potuto vincere, pur senza mai tirare in porta, rigore a parte. Per cui in attesa di Casertana-Lecce, può davvero considerarsi soddisfatto. Il Foggia no, nonostante il dominio e l’ennesima consapevolezza che questo campionato si può vincere,

TABELLINO

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Vacca (62′ Coletti), Chiricó (89′ Maza), Sarno, Riverola (68′ Iemmello). A disp. Micale, Bencivenga, De Giosa, Lanzaro, Coletti, Lodesani, Maza, Sicurella, Adamo, Agostinone, Iemmello. All. Roberto De Zerbi

BENEVENTO – Gori, Padella (57′ Marotta), Pezzi, Angiulli (71′ Mazzarani), Lucioni, Lopez, Melara, De Falco, Cissè (71′ Campagnacci), Ciciretti, Mazzeo. A disp. Piscitelli, Troiani, Campagnacci, Marotta, Del Pinto, Mattera, Mucciante, Mazzarani. All. Gaetano Auteri

MARCATORI – 53′ Sarno, 86′ Mazzeo (rig)

ARBITRO – Marinelli di Tivoli

AMMONITI – 51′ De Falco (B), 59′ Ciciretti (B), 61′ Vacca (F), 63′ Riverola (F), 78′ Pezzi (B), 80′ Coletti (F), 80′ Melara (B)

NOTE – Calcio di rigore fallito da Agnelli al 23′

Fabio Lattuchella

Lega Pro. Doppio big match

Sfida incrociata tra le prime quattro della classifica. Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. Cosenza ad Agrigento

Si comincia alle 14:00 di oggi, sabato 30 gennaio, la ventesima giornata del campionato di Lega Pro, con la sfida tra Messina e Monopoli. Giallorossi in calo e pugliesi reduci dalla sconfitta casalinga con l’Akragas. Ma il centro dell’interesse della giornata è la doppia sfida di cartello Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. I foggiani, perso Floriano per squalifica (2 turni), ritrovano il bomber del campionato Pietro Iemmello, mentre in casa Benevento c’è grande ottimismo, pur sapendo della forza del Foggia, soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione di gioco. Tra le 14:30, orario del calcio d’inizio della prima sfida e le 20:30, quella tra falchetti e salentini, si conoscerà il nome della nuova capolista. Nel pomeriggio di oggi anche Fidelis Andria-Paganese e Lupa Castelli-Melfi. Il programma si chiuderà domani con le sfide Akragas-Cosenza, Catania-Matera (con la squadra di Padalino chiamata all’impresa in terra etnea per continuare a sognare i playoff), Martina-Ischia e Juve Stabia-Catanzaro.

Fabio Lattuchella

Foggia: Ultimo sforzo per raggiungere la capienza massima allo Zaccheria

Prevendita importante ai botteghini, pienone ad un passo, ancora ultime ore per assistere al match

11129 (undicimilacentoventinove). Questo il numero delle prevendite (abbonamenti compresi) che chiude la vigilia della sfida di cartello Foggia-Benevento. Sfida di cartello, dunque, della ventesima giornata del campionato di Lega Pro, al pari di Casertana-Lecce che si giocherà alle 20:30 di questa sera. Prima, alle 14:30, lo Zaccheria sarà gremito nei limiti della capienza massima disponibile. Perchè alla fine manca solo l’ultimo sforzo, da parte dei tifosi, per raggiungere il primo “pienone” dell’anno con la nuova capienza allargata. Sforzo che si potrà fare tranquillamente nelle prossime ore, al botteghino dello stadio, dalle 9:30 fino alle 12:30 ancora.

Dall’entourage mediatico del Foggia Calcio chiedono a tutti i tifosi di raggiungere nei tempi utili lo Zaccheria, non di ridursi all’ultimo momento, vista la presenza massiccia che sarà presente sugli spalti.

Alla fine, o meglio alle 14:30, tutte le parole di una settimana lasceranno spazio al campo. Quando Marinelli di Tivoli fischierà l’inizio sarà Satanelli contro Stregone.

Fabio Lattuchella

Ancora un pareggio per la Fidelis Andria

Ancora un pareggio, il terzo consecutivo col risultato di 0 a 0 per la Fidelis Andria.
La squadra allenata da mister D’Angelo questa volta però ottiene un punto sul difficile campo di Matera.
Il derby appulo lucano non è stato bello e la Fidelis Andria non ha offerto una buona prova.
Decisamente più pericoloso in attacco il Matera che ha sfiorato più volte la rete della vittoria ma ha trovato davanti a se un Poluzzi in giornata che ha sventato le conclusione degli attaccanti lucani.
Quindi tutto sommato è un pari che va benissimo agli ospiti.
Con questo pari, la Fidelis sale a quota 25 punti in una tranquilla posizione di centro classifica.
I biancoazzurri pugliesi si confermano la miglior difesa del torneo con sole dieci reti subite in 19 gare disputate.
Ma è il reparto avanzato a preoccupare.
Infatti la squadra andriese non segna dal 12 dicembre scorso (2 a 0 interno alla Casertana).
17 reti segnate in 19 gare denotano una chiara difficoltà in zona goal.
Sabato prossimo la Fidelis Andria sarà impegnata al “Degli ulivi” contro la Paganese e bisognerà per forza tornare a realizzare e cercare di prendersi la vittoria.

Alessandro Polichetti