Serie D, la Virtus allunga sul Francavilla

Turno favorevole alla Virtus Francavilla, vittoriosa sul Taranto, che si porta a +6 sul Francavilla in Sinni bloccato sul pari a Manfredonia. Solo un pari per il Fondi ed addirittura una sconfitta per il Nardò sul campo dell’Isola Liri. Blitz del sorprendente San Severo a Gallipoli ed ora la zona playoff non è più una chimera. L’ottimo Serpentara ottiene a Bisceglie un prezioso pari nella sua rincorsa alla salvezza. Per il resto tanti pareggi che non cambiano la fisionomia della classifica. Una giornata interlocutoria, sorride solo la Virtus che guadagna punti su tutte le contendenti alla promozione diretta. Male il Taranto, spietato allo Jacovone ma vulnerabile in trasferta e che ora deve porsi l’obiettivo del secondo posto. In coda, come detto, andamento lento per tutte Gallipoli escluso.

Stefano Favale

Bisceglie-Serpentara, il dopogara nelle voci di mister De Luca e Rubino

Al termine del confronto fra Bisceglie e Serpentara il tecnico dei nerazzurri Claudio De Luca, esprime tutta la soddisfazione per la prova mostrata dai propri uomini, i quali hanno raccolto solo un punto per una serie di circostanze sfortunate e per la chiusura che i laziali ponevo ad ogni azione in fase offensiva: «Il punto conquistato lo giudico in maniera positiva; certo coi tre punti in tasca avremmo potuto fare un passo più importante in classifica. Non si può sempre vincere ma abbiamo trovato un Serpentara diverso dalla gestione Lucidi del girone d’andata, il quale ha rivoluzionato il proprio organico nel migliore dei modi: una squadra fisica con giocatori di rilevante valore come Delgado. Abbiamo pensato più a fare la corsa su noi stessi ed abbiamo costretto gli avversari alla difensiva per lunghi tratti della sfida. I nostri sono giovani in grande crescita, il loro lavoro è encomiabile, dovremmo solo migliorare qualcosa nell’ultimo passaggio ma quello che dico sempre a loro è di non demoralizzarsi e di giocare come meglio possono senza tanti assilli, aldilà del risulato. Abbiamo ben studiato in settimana gli avversari, bravissimi a concludere le sfide su palle inattive sfruttando la fisicità di Delgado, e noi abbiamo così concesso pochi calci piazzati tali da difenderci al meglio. Lorusso unico centravanti in rosa? In base a quello che abbiamo a disposizione riusciamo a lavorare al meglio, preferisco non parlare di mercato e di lasciare l’operato al nostro DS De Santis, sempre abile e pronto a chiudere le trattative che ci riguardano. Gli attaccanti di spessore costano, lasciatemelo dire».

Il difensore Angelo Rubino conferma quanto detto dal tecnico di Castellana, reputando rognosa la formazione romana:«La partita è sembrata sin da subito difficile, abbiamo giocato su un campo poco praticabile a causa degli ultimi freddi. Nel primo tempo si sono un po’ aperti e li abbiamo avuto tre ghiotte occasioni per concludere purtroppo andate male. Nel secondo tempo loro hanno cercato di chiudersi ancora di più e per noi è stato ancora più difficile bucare la rete. Il punto conquistato muove comunque la nostra classifica e ci va bene così. Il nostro obiettivo è e resterà la salvezza, prima raggiungiamo i fatidici quaranta punti meglio è; una volta toccati si potrebbe anche pensare a qualcosa di più. Anzitutto dobbiamo lavorare nel migliore dei modi per affrontare al meglio il Marcianise domenica prossima; la sconfitta dell’andata ci insegnò tante cose e fu così che cambiò il nostro modo di giocare a calcio portando ad una serie positiva di risultati».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie e Serpentara non si fanno male: 0-0

Fra Bisceglie e Serpentara ha vinto la noia. Una gara soporifera finita col più giusto risultato, un pareggio a reti bianche che ha accontentato entrambe le formazioni scese in campo.
Per il match della quarta di ritorno del campionato di serie D, girone H, si è visto unBisceglie bravo a non concedere nulla sulle poche palle inattive agli ospiti ma mancando di collegamenti in campo; ciò dovuto alle chiusure di ogni spazio eseguite sul terreno di gioco dai laziali di mister Foglia Manzillo, parsi in crescita ed in serie positiva in questo mese di gennaio.
 Al pronti via il Bisceglie arrembante è andato vicino al gol al minuto 2 con la punizione dai 20 metri battuta da Rodolfo De Vivo che si è infranta sulla traversa. Lo stesso fantasista un quarto d’ora dopo ha approfittato di una respinta corta della retroguardia laziale scaricando un destro di controbalzo finito sul fondo.
Alla mezz’ora l’ultima azione degna di nota del primo tempo con Khalil, micidiale in progressione sulla fascia destra, che sul fondo ha appoggiato flebile a centro area; l’accorrente Loconte ha fatto partire un rigore in movimento che a filo d’erba giunto facilmente fra le mani dell’estremo difensore Saccucci.
Alla ripresa l’unico acuto del Serpentara con De Julis che ha bruciato due calciatori nerazzurri colpendo dal vertice basso sinistro dell’area di rigore; il cuoio lanciato dal centrattacco laziale finisce abbondantemente a lato.
Non è accaduto più nulla fino al minuto 70 allorquando è ancora Khalil ad averci provato con un destro dal limite dell’area avversaria bloccato a terra dal portiere.
Con la consueta girandola di cambi si è arrivati al termine di una gara equilibrata e poco spettacolare ma nel terzo dei cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il signor Di Graci di Como, il subentrato Lancellotti ha la palla per il vantaggio nerazzurro, sprecata con un colpo sotto a tu per tu con Saccucci finita di poco oltre l’incrocio dei pali, su prezioso suggerimento di De Vivo dalla sinistra.
 Con il pareggio conseguito sul prato umido del Gustavo Ventura gli uomini diClaudio De Luca si attestano al sesto posto in classifica a quota 31 punti, ponendo un mattoncino in più sul consolidamento della categoria.
Prossimo turno da disputarsi domenica 31 gennaio presso il Campo Comunale Progreditur contro il Marcianise, la formazione casertana che diede la svolta alla stagione del Bisceglie Calcio per mezzo della vittoria ottenuta nell’ottobre scorso.

BISCEGLIE-SERPENTARA 0-0

Bisceglie: Leo, Lubrano (dal 70° Rubino), Saias, Fanelli, Ola, Aprile, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 68° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Caiati, Lamorte, Touré, Marra, Pizzutelli, Stranieri, Gadaleta.
Serpentara: Saccucci, Del Duca, Galeazzi, Merino, Bellucci, Strumbo, Matarazzo (dal 94° Anastasio), Lustrissimi (dall’86° Ciaramelletti), De Julis, Delgado (dall’82° Sanchez), Cestrone Allenatore: Antonio Foglia Manzillo. A disposizione: Palombo, Suleman, Spaziani, Maione, Quadrana, Rodigatti.
Terna arbitrale: Di Graci di Como (Naccari di Vibo Valentia, Contini di Matera).
Note: spettatori 600. Ammoniti: Lubrano, Bellucci, Ngom, Del Duca, Galeazzi. Calci d’angolo: 6-2.

 Bartolomeo Pasquale

Marcatori Lega Pro: Caccavallo insidia Iemmello

In attesa del posticipo di questa sera tra Matera e Fidelis Andria, sono quattordici le reti messe a segno nel diciannovesimo turno del campionato di Lega pro girone C.
Da registrare la doppietta realizzata da Caccavallo. L’attaccante della Paganese raggiunge quota 10 ad una sola lunghezza dal capo cannoniere Iemmello del Foggia.
Sale anche De Angelis della Casertana che raggiunge quota 9.
Doppietta per Sarno del Foggia, per lui quota 8 raggiunta.
Quarta rete stagionale per Di Piazza dell’Akragas e Surraco del Lecce.
Sale a 3 Agnelli del Foggia.
Mazzeo del Benevento raggiunge quota 2, così come Plasmati del Catania.
Prima rete in campionato per Cosenza del Lecce, Palmiero della Paganese e Vutov del Cosenza.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

11. Iemmello (Foggia)
10. Caccavallo (Paganese)
9. Calil (Catania) e De Angelis (Casertana)
8. Sarno (Foggia)
6. Baclet (Martina Franca), Ciciretti (Benevento), Croce e Gambino (Monopoli), Herrera (Melfi) e Negro (Casertana)

Alessandro Polichetti

Foggia straripante. 0-3 a Catanzaro.

I rossoneri  vincono alla grande anche senza Iemmello. Casertana che resta in testa, ma dietro vincono tutte tranne il Cosenza. Stasera il Matera in campo

Il diciannovesimo turno del campionato di Lega Pro, nel Girone C, si chiuderà questa sera con il posticipo tra Matera e Fidelis Andria. Una gara importante per l’undici di Padalino che potrebbe, in caso di vittoria, agganciare il Cosenza, anche se quest’ultimo ha una gara da recuperare. Cosenza che ha pareggiato, sabato, 1-1 con il Catania. Nelle altre gare del sabato la reazione dell’Akragas, vincitrice 0-1 a Monopoli e la vittoria della capolista Casertana, 0-1, in grossa difficoltà nella ripresa contro un Melfi che ha cercato fino alla fine la via del pari.

Bene il Foggia, dunque, con una grande prestazione nonostante l’assenza del capocannoniere del campionato, Pietro Iemmello. Senza centravanti la squadra non ha concesso punti di riferimento ai padroni di casa e ha portato l’intera posta in palio a casa. Una vittoria importante che scaccia lontano qualsiasi difficoltà palesata nelle due uscite precedenti contro Juve Stabia e Paganese, facendo ritornare il sorriso ai tifosi. Ora bisognerà attendere anche la risposta di Iemmello, punzecchiato dal suo tecnico al momento dell’esclusione. Concentrazione, grinta, bava alla bocca, queste le caratteristiche che dovrà manifestare nei prossimi allenamenti, ancor prima di gol e giocate.

Se il Foggia risponde alla Casertana, Benevento e Lecce rispondono al Foggia. I sanniti trovano una vittoria cercata a lungo, contro la Lupa Castelli Romani, ma soltanto nel finale, mentre i salentini superano la Juve Stabia (2-0) e restano in scia. Vince la Paganese, 3-1 al Martina, mentre Ischia e Messina si accontentano del pari (0-0).

In classifica cannonieri fermo il bomber del Foggia Iemmello, a 11 reti, da tenere d’occhio la risalita di Caccavallo (doppietta), arrivato a 9 reti insieme a Calil e De Angelis, mentre Sarno sale a quota 7.

Fabio Lattuchella

Il Taranto perde anche il derby, successo Virtus

Il derby pugliese dei piani alti del girone H della Serie D se lo aggiudica la Virtus Francavilla, che al “Giovanni Paolo II” sconfigge il Taranto per 2-1, vola a +10 sulla compagine ionica confermando la crisi dei rossoblu, e continua la cavalcata verso la Lega Pro.

La prima frazione di gioco scarseggia di occasioni pericolose, ma dopo un lampo dell’attaccante rossoblu, Genchi, il quale calcia un mancino che termina di poco alto sopra la traversa, la Virtus passa in vantaggio: dalla fascia destra, Liberio serve in mezzo per Montaldi, che supera Pizzaleo e porta in vantaggio i padroni di casa, dopo 19 minuti. Come se già non bastasse, la tensione aumenta sempre di più. Infatti, in quattro minuti il Taranto rimedia tre cartellini gialli: Mbida, Ancora e De Giorgi i sanzionati. Un clamoroso errore di Biason, regala agli ospiti la rete del pareggio, realizzata da Genchi con un preciso rasoterra che si insacca alle spalle di Albertazzi, al 40′.

Nella ripresa, la Virtus torna in vantaggio: sul banco degli imputati c’è Pizzaleo, il portiere tarantino, che si fa trovare impreparato sul colpo di testa di Montaldi, il quale fa esplodere il “Giovanni Paolo II” e rende colpevole il distratto estremo difensore rossoblu. Il Taranto rischia il pareggio al 37′, con Siclari che, però, manda la sfera sopra la traversa, calciando dall’interno dell’area di rigore. Gli sforzi dei rossoblu sono vani e dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio finale, che condanna il Taranto ad abbandonare lo scontro per la promozione diretta in Lega Pro, salvo miracoli.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 21^ giornata

La 21^ giornata nasconde insidie alle prime due della classe. La Virtus riceve un Taranto atteso da un crocevia fondamentale per la stagione: solo vincendo gli jonici di rimetterebbero in corsa per la promozione diretta. Ma Calabro & C. hanno la grande chance di “eliminare” una diretta concorrente. Più agevole sulla carta il compito del Francavilla a Manfredonia, tuttavia i sipontini hanno l’etichetta di “ammazzagrandi” (chiedere a Virtus e Nardò). Pertanto due sfide molto interessanti e dall’esito per nulla scontato. Il Fondi non può fallire l’appuntamento con i 3 punti, Pomigliano permettendo. Il Nardò di Ragno fa visita all’Isola Liri, Bisceglie-Serpentara gara davvero interessante tra ambizioni di playoff e di salvezza. Chiudono il quadro della giornata Gallipoli-San Severo, Picerno-Marcianise, Torrecuso-Potenza e Turris-Aprilia con in palio tanti punti salvezza.

Stefano Favale

Foggia, Di Bari: “Ora siamo fermi, da lunedì le novità”

Il direttore sportivo del Foggia Calcio, Beppe Di Bari, annuncia la “tregua” del fine settimana. “Da lunedì ci saranno possibili novità”

Nessuna novità, per ora. Almeno nei prossimi tre giorni, però. E’ il Direttore Sportivo del Foggia Calcio, Beppe Di Bari, che analizza il momento del mercato rossonero, all’indomani dell’arrivo di Lanzaro. “Non ci saranno movimenti nel fine settimana, ci sono le partite ed è giusto concentrarci su questo. Io lavorerò, come al solito,  ma il grosso sarà fatto all’inizio della prossima settimana”.

Niente attaccante, dunque, per adesso per buona pace di chi aveva già intravisto Sansovini a Foggia, o addirittura aveva già abbozzato qualche firma o presunta tale. “Su Sansovini – ammette sorridendo Di Bari – sono state dette tantissime cose. Lui non è stato a Foggia”.

Ormai pare congelata la pista che porta all’attaccante del Pescara. Il suo procuratore, Danilo Caravello conferma. “Il giocatore vuole prendersi il tempo giusto per decidere, perché la famiglia farà ritorno a Mantova e lui vuole avvicinarsi li. Detto questo è ricercato da squadre di Serie B e Lega Pro. Sa che si sta prendendo dei rischi, ma vuole scegliere bene per il proprio futuro immediato, visto che potrebbe essere l’ultimo trasferimento della carriera”.

Il nome più caldo è quello di Ferrari, attualmente al Lanciano, ma ci sarà da attendere, dunque, e non è detto che se si potesse aspettare ancora qualche giorno oltre lunedì, anche se il Foggia ha fretta di chiudere e conoscere il volto del suo nuovo attaccante, non si possa arrivare alla fine del mercato e magari provare a convincere Sansovini a scendere a Foggia per 4 mesi.

Fabio Lattuchella

 

Taranto, Ibojo torna in rosa

Dopo esser stato messo fuori rosa, il difensore del Taranto, Nicholas Ibojo, torna a far parte della compagine ionica guidata da Salvatore Campilongo. Il pilastro umbro sarà convocato per l’importante sfida di domenica contro la Virtus Francavilla, anche se, probabilmente, non giocherà dal primo minuto, a causa del recente scarso rendimento.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Marcatori Lega Pro: Iemmello si conferma leader

Ventiquattro le reti realizzate nel diciottesimo e primo turno di ritorno del girone C di Lega Pro.
Undicesima rete segnata e leadership conservata per Iemmello del Foggia, che stacca di due lunghezze, Calil del Catania.
Salgono a quota 8: Caccavallo della Paganese e De Angelis della Casertana.
Doppietta e salita a 6 per Ciciretti del Benevento.
Salgono a 6 anche Herrera del Melfi e Razzitti del Catanzaro.
Doppietta e salita a quota 5 per Kanoute dell’Ischia.
Quarta marcatura per Arcidiacono della Juve Stabia e Letizia del Matera.
Marotta del Benevento raggiunge quota 3.
Seconda rete per Morbidelli e Petta della Lupa Castelli Romani, De Falco e Del Pinto del Benevento e Rolando del Matera.
Prima rete per i vari: Di Grazia, Infantino, Di Lorenzo, Cissè, Chiricò, Jefferson e Mancuso.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

11. Iemmello (Foggia)
9. Calil (Catania)
8. Caccavallo (Paganese) e De Angelis (Casertana)
6. Croce e Gambino (Monopoli), Baclet (Martina Franca), Ciciretti (Benevento), Herrera (Melfi), Negro (Casertana), Razzitti (Catanzaro) e Sarno (Foggia)

Alessandro Polichetti

Serie D, il Francavilla rosicchia 2 punti alla Virtus

La giornata dei “derby” va in archivio senza sorprese, ad eccezione del ko del Potenza. Tutto come da previsioni in vetta, la Virtus ottiene un ottimo pari sul campo del Nardò mentre il Francavilla supera l’ostico Pomigliano ed ora è a -4 dai salentini. Cade la corazzata Fondi nel derby laziale con il Serpentara, autentica rivelazione degli ultimi turni, e scivola in terza posizione. Il Taranto allo Jacovone non perdona ed infligge al Bisceglie un perentorio 2-0, vittoria che consente agli jonici di agganciare il Nardò in quarta posizione. Passi in avanti per la salvezza per San Severo e Turris, avanza il Serpentara e persino l’Aprilia ritrova il sorriso. Colpaccio del fanalino di coda Picerno, che infligge al Potenza un sonoro 2-0 in trasferta nel derby lucano. Infine importante vittoria del Marcianise ai danni del Manfredonia, ora è bagarre in zona salvezza.

Stefano Favale

Il Bisceglie non viene a capo dell’enigma Taranto: 2-0 per gli jonici

Sconfitta giusta per il Bisceglie Calcio che esce comunque a testa alta dallo stadio “Erasmo Jacovone” di Taranto. La formazione rossoblu di mister Sasà Campilongo esce vincitrice col più classico dei risultati, un 2-0 che permette di allungare a più 4 in classifica proprio ai danni degli uomini di Claudio De Luca, in questa annata sempre sconfitta dagli jonici (tenendo conto anche dello 0-3 a tavolino della gara d’andata per il caso Ngom, ndr)

Biscegliesi schierati col 3-4-3 col tandem offensivo Lorusso-De Vivo-Pizzutelli, Loconte in panchina. Confermata la coppia Fanelli-Ngom in mediana e Lubrano dal primo minuto al posto di Rubino.

Gli ospiti iniziano bene la partita rendendosi insidiosissimi in più occasioni con Fanelli e Lorusso ma le conclusioni finiscono fuori con un De Lucia non affidabile nei primi minuti di gara.

I rossoblu crescono e ci provano in contropiede con Genchi che serve Siclari; il suo tiro-cross attraversa tutta l’area neroazzurra senza nessuno pronto a concludere.

Una gara di grande equilibrio dove entrambe le squadre hanno provato a raggiungere la posta piena; in particolar modo il Bisceglie che non ha potuto contare sull’apporto dei propri tifosi a seguito delle disposizioni prefettizie.

Il Taranto nella seconda metà della prima frazione cresce e si rende pericoloso con tiri dalla distanza. Al minuto 26 trova la conclusione con Cristiano Ancora, fra i più attivi di giornata: il suo shoot finisce fuori.

Il Bisceglie attende gli esiti negativi delle conclusioni joniche e agisce di contropiede, approfittando della maggior freschezza atletica dei propri calciatori. Tuttavia al minuto 41 è il Taranto a passare in vantaggio usufruendo di una ripetuta serie di corner: sull’ultimo tiro dalla bandierina Cascone incorna verso lo specchio della porta con Vicino che a terra si fa trovare preparato. Sulla ribattuta è ancora il centrale a regolare sottomisura la rete del vantaggio.

Nel secondo tempo il Bisceglie parte all’arrembaggio con un’incursione di Khalil chiuso da Mbida al limite dell’area jonica. Poi si riprende il Taranto e al 48° ci prova con Marsili ma il cuoio colpito da quest’ultimo finisce sul fondo. Un minuto più tardi Mbida lancia una diagonale in area su cui ancora una volta nessun compagno si fa trovare preparato.

All’ora di gioco il capitano neroazzurro Daniel Ola resta a terra immobile per alcuni secondi lasciando nel panico i presenti. Fortunatamente l’ex Lazio e Cesena si riprende grazie al provvidenziale intervento dei sanitari ma viene successivamente rimpiazzato da Marra.

Al minuto 69 episodio chiave della partita con Paolo Vicino che, superato da Genchi in fase di contropiede, atterra il centroattacco tarantino. In virtù del fallo da ultimo uomo il penalty con annesso rosso è inevitabile e l’estremo difensore biscegliese lascia la compagine ospite in dieci. Dal dischetto si presenta ancora Genchi che vede neutralizzare il proprio tiro da Leo, il secondo portiere neroazzurro, aiutato dal palo.

Questo episodio poteva essere decisivo per risollevare le sorti della truppa di mister De Luca ma a quindici minuti dal termine è Giampaolo Ciarcià a chiudere il conto ben servito da Siclari in contropiede.

Il Bisceglie continua a lottare negli ultimi minuti mostrando la stessa determinazione profusa nell’ultimo mese e mezzo dai giovani promettenti dell’organico, i quali permettono al sodalizio caro al presidente Beppe Ingrosso di galleggiare nei piani alti della classifica.

A seguito della odierna sconfitta il Bisceglie resta sesto nella classifica del giorne H del campionato di serie D con 31 punti, in coppia col Pomigliano sconfitto dal Francavilla in Sinni per 1-0. Prossimo turno, valevole per la quarta giornata di ritorno, è previsto per domenica 31 gennaio allorquando il “Gustavo Ventura” ospiterà la sfida contro la Serpentara, matricola laziale in ripresa nell’ultimo periodo con tre vittorie consecutive all’attivo.

Taranto-Bisceglie 2-0

Taranto: De Lucia, Odigwe, Guardiglio, Mbida, De Giorgi, Cascone, Gaetano, Marsili, Genchi, Ancora (dal 71° Ciarcià), Siclari (dall’85° Alvino). Allenatore: Sasà Campilongo. A disposizione: Pizzaleo, Pambianchi, Ammirati, Lombardi, Voltasio, Chiavazzo, Scalzone.
Bisceglie: Vicino, Lubrano, Saias, Fanelli (dal 68° Leo), Ola (dal 72° Marra), Aprile, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Pizzutelli (dal 58° Guglielmi). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Touré, Rubino, Stranieri, Lancellotti, Loconte, Grumo.
Terna arbitrale: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Capolupo, di Matera).
Reti: 41° Cascone, 76° Ciarcià.
Note: spettatori 3000, incasso non comunicato. Ammoniti: Odigwe, Lubrano, Cascone. Espulso Vicino al 66° per fallo da ultimo uomo. Calci d’angolo: 13-2. Al 69° Leo ha parato un rigore a Genchi.

Bartolomeo Pasquale

Reazione Taranto, torna la vittoria: 2-0 al Bisceglie

Silenzio. Nessuna conferenza stampa prepartita, pochi spettatori allo stadio, a causa della pessima prestazione della scorsa settimana in quel di Fondi. Oggi, il Taranto risponde sconfiggendo per 2-0 il Bisceglie, in uno “Iacovone” semivuoto, e torna a conquistare 3 punti fondamentali per il prosieguo del girone di ritorno, infernale per i rossoblu.

Eloquente lo striscione esposto dalla Curva Nord prima dell’inizio della gara: i tifosi esortano i giocatori ionici a “tirare fuori gli attributi”. Il messaggio sembra esser stato recepito ed infatti la prima frazione di gioco è solo a tinte rossoblu, con il Taranto che, però, non riesce a trovare il vantaggio e spreca varie occasioni. Ci pensa Cascone a cambiare il risultato del match al 41′: sugli sviluppi di un corner, l’ex giocatore della Lupa Roma colpisce di testa, ma la palla sbatte contro il portiere Vicino, il quale, però, non allontana la sfera che torna sui piedi del difensore rossoblu pronto a concludere in rete ed a realizzare l’1-0 per il Taranto.

Nella ripresa, i padroni di casa avrebbero l’opportunità per raddoppiare: Genchi viene atterrato in area di rigore dal portiere Vicino. Penalty ed espulsione per l’estremo difensore del Bisceglie, sostituito da Leo. Quest’ultimo neutralizza il rigore di Genchi, al 23′. Il 2-0 rossoblu arriva al 34′: l’attaccante del Taranto, Siclari, crossa in mezzo per il neoentrato Ciarcià, il quale colpisce il pallone che scuote il palo interno e termina in rete.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Foggia-Paganese 2-2. Rossoneri sciuponi

Il Foggia pareggia 2-2 con la Paganese e perde una nuova occasione per insidiare la capolista Casertana che continua a navigare in vetta alla classifica. Partenza determinata per il Foggia e Agnelli spara alto dopo soli 3 minuti. Poi l’entusiasmo si spegne e la Paganese avanza. Due errori clamorosi consentono ai biancoblu di andare a segno e di portarsi in doppio vantaggio. L’occasione per riaprire la gara i rossoneri la sciupano, mandando sul palo con Sarno un calcio di rigore. Si chiude il primo tempo, con Vacca che non rientra negli spogliatoi e resta a riscaldarsi e con Coletti che, invece, negli spogliatoi ci resta. Anche Gerbo lascia subito il campo a Chiricò e i due cambi si rivelano azzeccati. Vacca prende in mano il centrocampo, Chiricò scatta spesso in avanti dando profondità. Intanto la Paganese accusa il colpo e si rifugia nella propria area. Cross basso parato a terra dal portiere campano, sul quale la sfera sfugge al numero 1 e il difensore la appoggia nuovamente all’indietro per Borsellini. Per il direttore di gara è retropassaggio. Punizione in area con tante polemiche, poi il calcio di Iemmello penetra tutte le gambe avversarie e infila il gol dell’1-2. Passa soltanto un minuto e mezzo e Chiricò si inventa il gol del 2-2. Quando sembra che il Foggia abbia il vento in poppa, si esaurisce la foga e la Paganese torna a controllare, rischiando addirittura di far capitolare nuovamente Narciso. Ma l’occasione per vincere il Foggia la sciupa quando Iemmello buca centralmente la difesa avversaria e si ritrova a tu per tu con il giovanissimo portiere biancostellato, ma si fa ipnotizzare sbagliando un gol che sembrava già fatto. Nel finale poca lucidità negli attacchi, nei cross e nelle ripartenze. Il Foggia pareggia la sua seconda gara consecutiva, qualcuno fischia, qualcuno borbotta, le curve continuano ad incitare ma di certo nessuno è contento nonostante il recupero della gara che sembrava persa alla fine del primo tempo.

Fabio Lattuchella

Foggia alla prova Paganese senza Viola

Non figura nella lista dei convocati il centravanti al centro dell’intrigo operazione. La vittoria oggi varrebbe il primato momentaneo

Una vittoria per mettersi al primo posto e poi aspettare la Casertana, in campo domani contro il Catanzaro. Il Foggia di De Zerbi affronta oggi la Paganese con i falchetti nel mirino (2 punti di vantaggio) e tanta voglia di prendersi quello che secondo molti è nelle corde dei foggiani. Il primato. Lo ha detto anche Pietro Iemmello in settimana, che questa squadra avrebbe voluto essere al primo posto e che, giocando il miglior calcio del campionato, avrebbe potuto prenderselo nel breve tempo. Così ecco la terza occasione consecutiva, dopo quella sfumata contro la Juve Stabia e dopo quella pre-natalizia contro il Martina (all’epoca il Foggia vinse ma la Casertana il lunedì rispose battendo il Messina e riprendendosi il primato), a caccia di quello che è l’unico obiettivo da prendere, prima o poi. Meglio prima per i satanelli, naturalmente. Non ci sarà Viola, ormai in procinto di operarsi al menisco, anche se l’intrigo delle ultime ore è stato molto strno. Il calciatore è stato visitato dal luminare dott. Marcacci a Bologna e ritenuto da operare. Dopo la visita e il conseguente comunicato stampa della società, che annunciava l’operazione, il manager del calciatore insieme alla famiglia hanno deciso di aspettare un nuovo consulto medico. In campo tutto l’attacco è affidato al trio Iemmello-Sarno-Floriano. In panchina l’alternativa è Chiricò.

Tra le altre gare in programma, l’apertura alle 14:00 di oggi spetta all’Ischia del nuovo corso, con Porta traghettatore, probabilmente solo per un match, in attesa dell’arrivo di Benny Carbone o Roberto Carannante. I gialloblu giocheranno a Rieti, contro la Lupa Castelli. Sempre alle 14 in campo l’Akragas e il Matera di Padalino, altra squadra in grandissima forma e reduce da 9 risultati utili consecutivi. Poi Juve Stabia-Melfi e Messina-Benevento, prima del serale rossonero.

Domani Catania-Monopoli, con il neo arrivato in maglia biancoverde Facundo Lescano, classe 96 argentino ex Melfi (arriva in prestito dal Torino), il derby tra Fidelis Andria e Lecce, Casertana-Catanzaro e Martina Franca-Cosenza.

Fabio Lattuchella