Servizio a cura di TeleSveva
Fotogallery di Foggia – Juve Stabia
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Foggia e Lecce pareggiano, Matera non si ferma più
Foggia sciupone. Il Lecce pareggia ma i rossoneri non ne approfittano. Cosenza e Benevento si avvicinano. Il Matera non si ferma più, nono risultato utile consecutivo
Occasione persa per il Foggia di De Zerbi che si incartoccia nel proprio gioco, comunque di altissimo livello, e non riesce a scardinare la difesa continua della Juve Stabia. Pochi tiri in porta e un secondo tempo non brillante, allontanano i rossoneri dalla vittoaria. Un errore di Riverola permette ai gialloblu di andare in vantaggio e una serie di imprecisioni sotto porta degli attaccanti foggiani, mista a tante azioni non concretizzate, hanno fatto il resto. Bello il gol del pareggio di Iemmello, ma lo stesso capocannoniere del campionato, qualche istante prima, è stato capace di sbagliare due nitide palle gol.
Pareggio esterno del Lecce (1-1), anche se sul campo dell’ultima della classe, la Lupa Castelli, ci si attendeva qualcosa in più. Chi, invece, sta andando nella giusta direzione, oltre le più rosee aspettative, è il Matera di Pasquale Padalino, dopo lo 0-2 al Monopoli. Se si pensa soltanto al momento in cui il tecnico foggiano ha preso in mano la squadra, nelle ultime posizioni e con soli 3 punti in classifica, oggi a soli 7 punti dal Foggia secondo, si capisce quanto la mano del tecnico abbia influito e quanto la scelta di patron Columella di affidargli la squadra sia stata azzeccata. Nove risultati utili consecutivi (6 vittorie e 3 pareggi) portano i biancoazzurri nella zona d’elite del campionato.
Le vittorie di Benevento (1-0 all’Akragas) e Cosenza (1-2 all’Ischia) hanno portato le due compagini a ridosso delle primissime, mentre il Messina si rialza rifilando 3 reti al Martina Franca. Questa sera la capolista Casertana in campo a Pagani per tentare un nuovo allungo sulle inseguitrici.
Fabio Lattuchella
La Virtus Francavilla allunga, occhio al Fondi
Il gol di Picci al 91′ piega la resistenza del coriaceo San Severo e consente alla Virtus di allungare a +5 il margine di vantaggio sulla seconda. Rovinosa caduta casalinga del Francavilla in Sinni, il Serpentara si impone (3-1), il Nardò non va oltre il pari a Bisceglie mentre il Fondi si aggiudica il big match con il Taranto ed ora occupa la seconda posizione. Ma non sono mancate le sorprese, come lo “sgambetto” del Marcianise al Pomigliano nel derby campano. Di grande importanza le vittorie di Isola Liri e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la salvezza. Bene il Torrecuso (3-1 alla Turris) e spareggio retrocessione tra Picerno e Aprilia a favore dei laziali (1-0) che condanna in maniera quasi irreversibile i lucani alla retrocessione diretta, salvo un’impresa.
Stefano Favale
Marcatori Lega Pro: Iemmello torna leader solitario
In attesa del posticipo di questa sera tra Paganese e Casertana, sono 15 le reti realizzate nel diciassettesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Lega Pro girone C.
Segna una rete e torna di nuovo solitario in vetta alla classifica marcatori, Iemmello del Foggia che raggiunge quota 10 reti segnate, staccando Calil che resta a 9.
Quinta rete stagionale per Nicastro della Juve Stabia.
Salgono a quota 4, Masini del Melfi e Tavares del Messina.
Terza rete per Letizia del Matera.
Doppietta e prime due reti in stagione per Gustavo del Messina.
Salgono a 2 anche De Falco del Benevento e Tedeschi del Cosenza.
Prima rete stagionale per i vari Arrigoni, Porcino, Soumarè, Caturano, Mastropietro e Carretta.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)
10. Iemmello (Foggia)
9. Calil (Catania)
6.Baclet (Martina Franca), Caccavallo (Paganese), Croce e Gambino (Monopoli), De Angelis e Negro (Casertana) e Sarno (Foggia)
5. Herrera (Melfi), Nicastro (Juve Stabia) e Razzitti (Catanzaro)
Alessandro Polichetti
Virtus Francavilla – San Severo 1-0, cronaca e tabellino
Beffa in quel di Francavilla Fontana per l’U.s.d. San Severo Calcio. Al “Giovanni Paolo II”, i giallogranatacedono di misura alla capolista Virtus, che conquista i tre punti grazie al gol partita di Antongiulio Picci, arrivato al 91′.
Un K.O. che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di mister De Felice, soprattutto alla luce di un’eccellente prestazione in casa della prima della classe, con più di un rimpianto per le opportunità fallite in zona gol. A decidere il match, come detto, una rete di Picci, giunta grazie ad un diagonale precisissimo dal limite, a chiusura di un’azione di contropiede dei suoi.
TABELLINO
VIRTUS FRANCAVILLA: (3-5-2) Albertazzi; De Toma, Riccio (dal 71’ De Giorgi), Vetrugno; Liberio (dal 64’ Giura), Mignogna, Tundo, Galdean, Rotunno; Montaldi, Masini (dal 54’ Picci). A disp.: Iurlo, Taurino, Bartoli, Biason, Krasniqi, Turi. All.: Calabro.
U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco, F. Favilla; Rossi, De Luca, Tricarico, Florio (dal 92’ Morsillo), Natino (dal 94’ Ranieri); Favetta, Evacuo (dal 71’ Milani). A disp.: Di Michele, D’Arienzo, D. Favilla, Padalino, Cesareo, Di Scioscio. All.: De Felice.
Arbitro: sig. Davide Moro di Schio.
Assistenti: De Chirico e Binetti di Barletta.
MARCATORE: 91’ Picci (V).
AMMONITI: De Giorgi (V); Florio, Cipolletta, Rossi (S). – ANGOLI: 5-1 per la Virtus. – RECUPERI: 0’p.t.; 5’ s.t..
Salvatore Fratello,
Bisceglie-Nardò 1-1. Nerazzurri super, solo un gol in pieno recupero lo ferma.
Sembrerebbe opportuno cominciare dalla fine per capire quanto questo pareggio possa fare male ai nerazzurri, fino a trenta secondi dal termine del match quarti in classifica proprio affiancati agli avversari dell’occasione: un pallone ballerino raccolto in mischia da Rescio si è infilato nell’angolino più alto dove Paolo Vicino non ha potuto nulla.
L’esultanza del toro granata è stata lo specchio del match valevole per la 19° giornata del girone H del campionato di Serie D, una sfida in cui il Bisceglieha dato tutto fino all’ultima goccia di sudore con grinta e carattere, spinto dal coro di migliaia di sostenitori accorsi al “Gustavo Ventura“. Di contro, il Nardòdegli ex allenato da mister Nicola Ragno ha condotto una gara sostanzialmente anonima, cercando di graffiare il fortino biscegliese senza riuscirci.
Out Ivone e Lamorte, tornano Vicino e capitan Ola dalla squalifica; in medianaFanelli e Ngom. I salentini privi di Melcore hanno dovuto fare a meno del noto difensore Gilberto Martinez Vidal, ex Brescia e Roma in serie A.
Prima frazione volante sulle ali del nervosismo con gli ospiti che insistentemente hanno atterrato gli avversari senza alcuna rilevante sanzione da parte del direttore di gara, il signor Degli Esposti di Bologna.
A farne le spese è stato Mohamed Khalil, il talentuoso esterno biscegliese colpito forte durante un intervento pulito al minuto 41 pronto a lanciare a rete De Vivo. L’arbitro clamorosamente concede la punizione contro il ragazzo classe 1995 ancora dolorante a terra, fra le vibranti proteste del pubblico locale.
Nella ripresa nessuna variazione in campo, nel contenuto e nella sostanza: i giocatori del Nardò hanno continuato ancora la caccia all’uomo nerazzurro con una serie di interventi sanzionabili dal giudice di gara. Dopo un quarto d’ora dal fischio d’inizio l’eurogol che ha portato in vantaggio i padroni di casa con Gianni Lorusso, abile dai ventidue metri a lanciare di destro un campanile che beffa Chironi fuori posizione.
La truppa salentina ha cercato così di reagire all’uomo in meno, trovando la difesa di mister De Luca ben oliata nei meccanismi del 4-3-3 messo in campo. Il pressing trova il suo forte esito al minuto 80 con una punizione pericolosa messa al centro da Oretti, ma il pallone sferrato dall’ex Taranto non trova nessuno per la conclusione.
Il Nardò ha continuato ad attaccare venendo costantemente anticipato dai nerazzurri, con il subentrato Lubrano autore di un’ottima prova all’esordio al posto di De Vivo. Padroni di casa abili nel gestire le ripartenze con due azioni nel finale di gara con Pizzutelli, che impegna Chironi in corsa senza chiudere i giochi, e con il destro a giro alto sopra la traversa di Lorusso.
Quando il Bisceglie già pregustava l’aggancio ai granata, ecco il gol di Rescio che spegne gli entusiasmi dei tifosi nerazzurri e ridimensiona la classifica dei calciatori cari al duo Ingrosso-De Santis, anch’esso espulso dall’arbitro nel corso della gara per proteste inesistenti. Un sesto posto a quota 31 punti che sembra andare stretto alla truppa biscegliese ma che dimostra quanto questa squadra è viva, tenendo al bando quel che succederà nella stanza dei bottoni nei prossimi giorni, con il supporto di un gruppo di giovani pronti a dare il massimo per la maglia che indossano.
La terza giornata di ritorno vede il Bisceglie in campo nell’impegnativa trasferta dell’Erasmo Iacovone di Taranto contro i locali rossoblu, sconfitti in questo turno dalla vicecapolista Fondi.
Bisceglie-Nardò 1-1
Bisceglie: Vicino, Rubino, Saias, Fanelli, Ola, Aprile, Khalil (dal 45° Pizzutelli), Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 61° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Touré, Stranieri, Lubrano, Marra, Gadaleta, Guglielmi.
Nardò: Chironi, Zinetti, Mancarella (dall’86° Facecchia), Vicedomini, Lanzolla, Allegrini, Palmisano, Oretti, Romeo, Montinaro (dal 65° Gigante), Presicce. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Liaci, Minonne, Signore, Prinari, Meleleo, Rescio, Moriero.
Terna arbitrale: Degli Esposti di Bologna (Cortese di Vibo Valentia, Terenzio di Cosenza).
Reti: 63° Lorusso, 94° Rescio.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Ola, Oretti, Saias. Espulso il direttore sportivo del Bisceglie Vincenzo De Santis al 27°, Vicedomini al 69° per doppia ammonizione, Prinari al 70° e il presidente del Bisceglie Beppe Ingrosso dalla panchina. Calci d’angolo: 3-6.
Bartolomeo Pasquale
Foggia-Juve Stabia 1-1
Stanchezza nel finale e poca lucidità nella seconda parte di gara. Il Foggia paga l’ingenuità di Riverola nel primo tempo e arriva scarico nel finale quando crea, comunque, ma non riesce a colpire una Juve Stabia con 10 giocatori davanti alla propria porta. Al gol stabiese di Nicastro, all’undicesimo, succede un gran gol di Iemmello di testa. Foggia che paga anche numerosi errori sotto porta prima del gol del pareggio. Termina 1-1 con il Foggia che sicuramente ha qualcosa in più da recriminare rispetto agli avversari.
11′ Errore nel disimpegno di Riverola e Nicastro mette sotto l’incrocio. 0-1. Foggia in svantaggio.
40′ Grande colpo di testa di Iemmello su corner di Sarno. 1-1.
FOGGIA. Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Riverola, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano. All. De Zerbi
JUVE STABIA. Polito, Romeo, Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Cancellotti, Favasuli, Del Sante, Nicastro, Contessa. All. Zavettieri
Serie D, la presentazione della 19^ giornata
Il calendario offre alle prime due della classe l’opportunità di allungare, rispettivamente impegnate contro San Severo e Serpentara. Il big match è Fondi-Taranto, il miglior attacco e una delle migliori difese del campionato a confronto. Gli jonici non possono permettersi passi falsi, ma il Fondi ha dalla sua il fattore campo ed un organico molto forte. Trasferta insidiosa per il Nardò a Bisceglie, il Pomigliano riceve il Marcianise in un derby che può nuovamente proiettarlo nella zona playoff. Appaiate a metà classifica Torrecuso e Turris si affrontano nel tentativo di superarsi. A seguire tre scontri salvezza a Manfredonia, Isola Liri e Picerno dove i punti contano il doppio.
Giornata interlocutoria in ogni caso.
Stefano Favale
Pareggio giusto tra Fidelis Andria e Catania
Termina in parità il match dell’ultima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C tra Fidelis Andria e Catania.
0 a 0 il risultato finale e responso sostanzialmente giusto tra pugliesi e siciliani.
Mister D’Angelo per la Fidelis, deve fare a meno del “faro” Strambelli infortunato e di Morra. Confermato il 3-5-2 e dentro dal primo minuto la coppia d’attacco composta dal tandem Grandolfo-Cianci.
Il Catania di mister Pancaro schiera un 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Russotto, Calil e Falcone. Panchina per l’ex di turno, Gianvito Plasmati.
La gara inizia ma non se ne accorge quasi nessuno.
Il gioco ristagna spesso a centrocampo e non ci sono occasioni da rete.
Al 13’ la prima vera emozione con il Catania che sfiora la rete. Il terzino Garufo sulla destra lascia partire un tiro cross velenoso che per poco non beffa Poluzzi.
Al 15’ ci provano i padroni di casa. Grandolfo approfitta di un errore in disimpegno di Nunzella ma cincischia troppo con la palla e il suo debole destro è parato da Liverani.
Al 23’ angolo di Bisoli dalla destra e colpo di testa di Grandolfo bloccato da Liverani.
Al 26’ sinistro fuori di Cortellini. Niente da fare per i biancoazzurri locali.
Al 30’ si rifà vivo il Catania ma il mancino su calcio di punizione di Russotto, finisce a lato.
Al 35’ Fidelis che ci prova, ma il destro di Cianci termina fuori.
Nient’altro da segnalare e si va al riposo.
Finisce il primo tempo sul risultato di 0 a 0.
Un risultato giusto in una partita avara di vere emozioni.
Ci si aspetta un secondo tempo diverso ma la seconda frazione di gioco non si discosta tanto dalla prima.
Al 51’ ci prova il Catania ma la soluzione mancina di Russotto è imprecisa e il suo tiro finisce alto.
Al 58’ in evidenza la Fidelis con una sgroppata di Tartaglia sulla fascia, il n. 2 biancoazzurro arriva al limite dell’area di rigore ma la difesa siciliana sbroglia la situazione liberando il possibile pericolo.
Al 66’ mister D’Angelo per la Fidelis, fa esordire il neo acquisto Bollino che entra al posto di Cianci.
Al 76’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da un difensore etneo.
Ma la partita non decolla.
Al 78’ Pancaro per il Catania si gioca il tutto per tutto inserendo un’altra punta, cioè l’ex Plasmati al posto del centrocampista Scarsella.
E proprio l’attaccante nativo di Matera, semina scompiglio nell’area biancoazzurra.
Infatti al 79’ cross di Nunzella dalla sinistra per la testa di Plasmati, il suo colpo di testa è deviato dal palo dopo la tempestiva e decisiva deviazione di Poluzzi.
Trema la Fidelis che fino a quel momento non aveva praticamente mai rischiato.
Al minuto 88 viene annullata una rete al Catania.
Cross da sinistra di Garufo e colpo di testa vincente di Calil ma la rete viene annullata per posizione di offside.
Gli ultimi minuti, compresi i quattro di recupero decretati dal direttore di gara, Di Ruberto di Nocera Inferiore, non smuovono la situazione e così il match termina con un salomonico 0 a 0.
Sicuramente il secondo tempo è stato migliore del primo ma il pari è giusto, anche se negli ultimi dieci minuti gli etnei si sono resi pericolosi.
Per la Fidelis c’è ancora il problema realizzativo. Di certo questa squadra ha bisogno di operare soprattutto nel reparto avanzato in questa sessione di calcio mercato invernale.
Fidelis che sale a quota 23 punti in classifica e Catania che va a quota 18, dopo che gli è stato restituito un punto dalla penalizzazione che ora è di 10 punti anziché 11.
Domenica prossima inizia il girone di ritorno e per la Fidelis è tempo di derby.
Al “Degli ulivi” arriverà il Lecce.
FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-0
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Ferrero, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo (81’ Kristo), Bisoli, Cianci (66’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Paterni, Matera, Capellini, Garcia, Alhassan. All. Luca D’Angelo
CATANIA: Liverani, Garufo, Nunzella, Musacci (66’ Castiglia), Pelagatti, Bergamelli, Russotto, Scarsella (78’ Plasmati), Calil, Di Cecco, Falcone (56’ Calderini). A disp. Bastianoni, Ferrario, Russo, Di Grazia, Rossetti, Barisic, Ficara. All. Giuseppe Pancaro
ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore
NOTE: ammoniti: Ferrero e Onescu della Fidelis Andria e Musacci del Catania
Alessandro Polichetti
Marcatori Lega Pro: è duello tra Calil e Iemmello
In attesa del posticipo di questa sera tra Casertana e Messina, sono 17 le reti messe a segno nel sedicesimo e penultimo turno d’andata del campionato di Lega Pro girone C.
Ormai è un duello tra Calil e Iemmello.
Calil, attaccante del Catania, mette a segno una doppietta che lo porta a quota 9 reti segnate. Segna anche Iemmello del Foggia e si posiziona anch’esso a 9.
Sesta rete in campionato per Sarno del Foggia.
Sale a 5: Razzitti del Catanzaro.
Ciciretti del Benevento, segna per la quarta volta in questo torneo.
Tripletta e prime reti in campionato per Masini del Melfi.
Terza rete stagionale per Iannini del Matera.
Doppietta e prime due reti per Curiale del Lecce. Sale a quota 2 anche Pelagatti del Catania.
Prima rete in stagione per i vari: Agodirin, Corsi, Leonetti e Maita.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)
9. Calil (Catania) e Iemmello (Foggia)
6. Baclet (Martina Franca), Caccavallo (Paganese), Gambino (Monopoli) e Sarno (Foggia)
5. Croce (Monopoli), De Angelis (Casertana), Herrera (Melfi) e Razzitti (Catanzaro)
Alessandro Polichetti
Serie D: Bisceglie bruciato dal San Severo al fotofinish
Serviva chiudere l’anno 2015 dopo un dicembre altalenante dal punto di vista economico e societario ma oggi non è bastata una prestazione positiva al Bisceglie per venire a capo del San Severo nell’ultima giornata di andata del girone H della quarta serie nazionale.
Una formazione pronta e giovanissima quella schierata da mister Claudio De Luca non è stata in grado di reggere l’urto dei giallogranata guidati da Severo De Felice, formazione che nel corso del mercato invernale ha notevolmente innalzato il proprio lignaggio con giocatori d’esperienza e che tanto bene hanno fatto nelle passate annate.
La conferma dell’ottima prova messa in campo al “Ricciardelli” di San Severo è rammostrata dai due legni colpiti dai nerazzurri, rispettivamente la traversa di Ngom ed il palo di De Vivo, nonché dalla marcatura iniziale di Loconte al minuto 20, ben suggerito da Lorusso.
La rete del pareggio dauno arriva a dieci giri di lancette dal termine della prima frazione con Davide Evacuo, abilissimo nel gioco aereo sugli sviluppi di un corner.
Il sorpasso è firmato invece dall’ex Max Pollidori ancora con un colpo di testa su prezioso traversone immesso dal versante di sinistra. Ancora Evacuo su penalty in zona Cesarini chiude la pratica sul 3-1 finale.
Per il Bisceglie ora è tempo di riposarsi, riflettere su alcune piccole topiche di questa ultima prestazione e cominciare il 2016 con maggiore serenità, in particolare nella stanza dei bottoni del club, con l’avvento di forze fresche che aiutino il glorioso nerazzurro stellato a non diventare una pallida cometa del calcio italiano.
Dopo le feste natalizie si riprenderà il cammino con la diciottesima giornata da disputarsi presso il campo “Viviani” contro il blasonato Potenza, vittorioso di misura contro il Pomigliano.
San Severo-Bisceglie 3-1
San Severo: Mennella, Natino, Favilla, Mustone, Grieco, D’Arienzo, Florio (dal 66° De Luca), Tricarico (dal 60° Pollidori, dall’80° Favetta), Evacuo, Rossi, Milani. Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: .
Bisceglie: Vicino, Aprile, Rubino, Fanelli, Touré, Ola, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 63° Lamorte). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Tristano, Saias, Lancellotti, Genchi, Valido, Conversano, Gadaleta.
Terna arbitrale: De Girolamo di Avellino (Picariello di Avellino, Nasti di Napoli).
Reti: 20° Loconte, 34° Evacuo, 72° Pollidori, 87° Evacuo.
Note: spettatori 400, un’ottantina dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Ola, Ngom. Espulso Vicino all’85°. Calci d’angolo: 3-2.
Bartolomeo Pasquale (foto profilo ufficiale FB Bisceglie Calcio 1913)
Serie D, ultima d’andata con i botti!
Il calendario riserva al giro di boa due scontri diretti al vertice, Nardò-Fondi e Taranto-Francavilla.
I salentini, a digiuno di vittorie da 7 turni, dovranno vedersela con il lanciatissimo Fondi mentre il Taranto non può fallire l’appuntamento con i tre punti, Francavilla permettendo. Potrebbe approfittarne la Virtus ad Isola Liri, il Pomigliano è invece ospite del Potenza. L’incertezza nei pronostici regna dunque sovrana, la sola Turris dovrebbe vincere di slancio con il fanalino di coda Picerno. Interessanti Gallipoli-Torrecuso e Marcianise-Serpentara in ottica salvezza, mentre San Severo-Bisceglie ha il sapore di uno spareggio per le ambizioni di playoff, quantunque i foggiani partano favoriti. Chiude il quadro della 17^ giornata il posticipo tra Aprilia e Manfredonia, importante per la salvezza.
Stefano Favale
Il Foggia vola in testa, a Martina Franca è 0-2
Vittoria dei rossoneri che nel finale superano i padroni di casa ed espugnano la Valle D’Itria. Foggia momentaneamente in testa alla classifica
Sarno apre le danze, Iemmello suggella. Succede tutto nel finale al “Tursi” di Martina Franca, con il Foggia che vince e va a prendersi la vetta del campionato di Lega Pro. Almeno fino a lunedì alle 20:00, quando la Casertana affronterà il Messina nel posticipo. Succede tutto nel finale, quindi, ma in tutto il secondo tempo il Foggia mette alle strette i padroni di casa e solo un ottimo Viotti, il portiere del Martina, evita ai suoi di capitolare precedentemente. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, ma con il Foggia che ha comunque tentato di proporre gioco a dispetto di un Martina capace solo di difendersi, la ripresa è stata in pieno stile Foggia, in pieno stile De Zerbi. Fino all’assedio dell’ultima mezz’ora e alle reti di Sarno, con un tiro a giro dal limite dell’area e di Iemmello, tiro da fuori deviato a rete. Nel finale giallo a Viola, che aveva assistito ottimamente Iemmello nell’azione del gol, per simulazione dopo una bellissima incursione in area e rosso ad Antonazzo (del Martina) per fallo di frustrazione ai danni di Di Chiara. Lo 0-2 manda in testa alla classifica il Foggia di De Zerbi, ora tocca alla Casertana rispondere e a Lecce e Benevento, domani, cercare di restare in scia.
Fabio Lattuchella
Bisceglie Calcio: cronaca di un Dicembre tutto in salita
Il futuro è oggi: sembra essere questo l’incontrovertibile motto di un Bisceglie Calcio che non vuole affatto sprofondare avendo all’interno della sua stiva una zavorra autoaffondante che si chiama denaro.
Il tira e molla societario, culminato con le promesse non mantenute dal potenziale futuro rappresentante nerazzurro Vincenzo Longo, non hanno destabilizzato l’ambiente attorno ai ragazzi di Claudio De Luca, ancora vivi protagonisti di un campionato che la vede impegnata apertamente nella corsa ai play off.
I sette punti raccolti nelle ultime tre partite, rappresentati dalla vittoria interna per 4-1 contro la Turris, dal successo esterno di Isola Liri (0-2 finale con vittoria esterna arrivata dopo due mesi, ndr) e dall’ultimo pareggio ad occhiali contro l’Aprilia, non hanno scalfito l’orgoglio dei calciatori che prima del loro titolo professionale si sono presentati come uomini veri, capaci di grande attaccamento alla maglia nei momenti più bui.
La cessione di sette pedine di importanza fondamentale, quali Balzano, Anaclerio, Patierno, Palazzo, Laboragine, Rotunno e Di Giorgio ha provocato un ridimensionamento dell’organico in termine qualitativo e quantitativo ma il guadagno economico era necessario per dare respiro alle casse e per poter proseguire la stagione agonistica con maggiore tranquillità.
Tuttavia le partenze sono state compensate con gli innesti di giocatori che hanno sposato appieno la causa nerazzurra, dimostrando affezione ai colori della città del Dolmen e tenendosi lontani da illusori interessi economici che possono condizionare la loro giovane età ed il futuro della squadra: il portiere Michele Leo, classe 1994, ex Manfredonia e Fidelis Andria, ha militato nelle ultime due annate in Eccellenza Abruzzese con la maglia della Vastese.
Di spessore l’acquisto di Fabio Lamorte, melfitano di 24 anni, che ha importanti trascorsi in serie A con la maglia della Sampdoria (militando nella formazione primavera, ndr) ed in Lega Pro con la maglia della Pro Patria di Busto Arsizio, formazione da cui proviene.
Altri due ventenni opzionati dall’abile DS Enzo De Santis, ancora in sella al motore nerazzurro, sono Matteo Saias, laterale difensivo mancino vincitore dello scorso campionato di serie D con la Fidelis Andria e militante fino a sette giorni fa nel Gubbio, nonché Gianmarco Lancellotti, jolly della Virtus Rionero.
Intanto domenica pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 14:30, il Campo Ricciardelli di San Severo porterà in scena la sfida fra i locali giallogranata ed il Bisceglie valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H.
Sono quattro le lunghezze di distacco fra le due squadre in graduatoria, rispettivamente ottava (24 punti, ndr) e settima (27 punti) rappresentando uno scontro diretto di importanza rilevante per le due compagini alla disperata ricerca di punti per il consolidamento delle proprie posizioni. I dauni guidati da mister Severo De Felice hanno creato nelle ultime stagioni non qualche grattacapo ai biscegliesi come un anno orsono quando fu Pietro Zotti a sventare la sconfitta con una delle sue punizioni magistrale, concludendo il match sull’1-1.
In settimana il D.S. Gigi Marino ha perfezionato l’accordo con il bomber Pierpaolo Di Senso, già autore di 10 reti con la maglia del Potenza nella corrente annata. Un elemento forte per una squadra ambiziosa che non vorrà mollare il sodalizio caro al Presidente Beppe Ingrosso nemmeno di un centimetro.
Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)
Il Foggia e il gioco di pressioni
Alla vigilia del match con il Martina il Foggia si è preparato e tenterà il sorpasso alla Casertana. In questa fase cruciale del campionato il gioco di pressioni, psicologiche e non, è di altissimo livello
Pressione, è questa la parola chiave del fine settimana in casa rossonera. Pressione, perché già nei mesi scorsi il Foggia di De Zerbi aveva raggiunto quasi la Casertana, già allora capolista, era la nona giornata e i rossoneri avevano 1 solo punto di distacco. Poi il pareggio, seppur miracoloso, di Ischia, la sconfitta interna inaspettata col Monopoli e il nuovo pareggio di Catania avevano portato i falchetti campani a +8. Forse i rossoneri non avevano retto la pressione di alta quota o forse è stato solo un incidente di percorso, visto che il gioco non è mai mancato. Poi, però, questo gioco di pressioni è divenuto favorevole al Foggia. La gara interna con la capolista, meno di un mese fa, per i rossoneri, era da dentro o fuori e in quel caso fu retta bene la pressione. Anzi, quella sfida consegnò un Foggia capace di annientare in tutto e per tutto, quella squadra che aveva provato a spezzare gli equilibri del campionato, riportandola sulla terra. Poi altre due vittorie e i campani ritornano, ora, a -2. Il gioco di pressioni sembra essersi spostato ed è la Casertana, ora, a soffrire il ritorno dei rossoneri. Spesso il Foggia ha rincorso, nel gioco dello spezzatino, i risultati delle altre, giocando dopo le proprie dirette rivali. Ora il fine settimana porge ai rossoneri l’opportunità di andare avanti, in tutti i sensi, mettendo pressione alle altre. Al Lecce che insegue il Foggia e a quella capolista, che ora è ancora la Casertana e che dopo due mesi, per la prima volta, potrebbe vedersi spodestata, seppur soltanto per 48 ore, da quel trono. Poi, in caso di vittoria rossonera a Martina comunque, lunedì sera si vedrà se la pressione giocherà brutti scherzi in quel di Caserta
Fabio Lattuchella
Le foto di Foggia – Cosenza
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Marcatori Lega Pro: Iemmello torna in vetta
27 le reti realizzate nel quindicesimo e terzultimo turno d’andata del campionato di Lega Pro girone C.
Torna a segnare Iemmello. L’attaccante del Foggia mette a segno una doppietta che lo riporta in vetta alla classifica marcatori con 8 reti realizzate.
Sale a quota 6 Gambino del Monopoli.
Mentre Herrera del Melfi, mette a segno il suo quinto goal in questo torneo.
Doppietta e salita a quota 4 per Nicastro della Juve Stabia.
Doppiette e salita a 3 per Armellino del Matera e Russotto del Catania.
Sale a 3 anche Lepore del Lecce.
Seconda rete stagionale per Agnello del Catanzaro, Ingrosso e Letizia del Matera, Longo del Melfi e Marotta del Benevento.
Prima marcatura stagionale per i vari: Strasser, Agazzi, Canotto, Cortellini, Cianci, Guerri, Curcio, Del Pinto, Matteo Piccinni, Fornito e Castaldi.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)
8. Iemmello (Foggia)
7. Calil (Catania)
6. Baclet (Martina Franca), Caccavallo (Paganese) e Gambino (Monopoli)
5. Croce (Monopoli), De Angelis (Casertana), Herrera (Melfi) e Sarno (Foggia)
Alessandro Polichetti
Il Foggia accorcia la classifica in Lega Pro
La fantastica vittoria sul Cosenza regala la certezza al Foggia di De Zerbi di poter conquistare, a breve, la vetta del campionato di Lega Pro
Si accorcia la classifica del campionato di Lega Pro, con il Foggia e il Benevento che “strizzano” il distacco dalla vetta della classifica, comunque ancora della Casertana. Grande entusiasmo soprattutto in casa Foggia dopo la grandissima, e convincente, vittoria contro il Cosenza, letteralmente chiuso nella propria metà campo per un tempo e mezzo.
Per un’ora buona c’è stato solo il Foggia in campo, con il Cosenza che aveva “piazzato” 10 giocatori avanti alla propria porta, rinunciando a giocare. Dopo il 2-0, arrivato con due reti di Iemmello al 30’ e al 40’, e dopo la sosta negli spogliatoi, i rossoblu hanno provato a reagire, trovando però il fuorigioco perfetto dei foggiani in una serie di occasioni. Solo nel finale un ottimo intervento di Narciso, su tiro dalla distanza di Vutov, ha evitato la rete dei calabresi, ma la fase conclusiva del match ha visto nuovamente il Foggia in attacco, con anche un palo colpito da Riverola. Una vittoria schiacciante che dimostra come il gioco espresso dal Foggia sia unico nella categoria. Un gioco propositivo che molti inneggiano al “tiki-taka” catalano ma che per certi aspetti ha ancora tanto da apprendere, soprattutto nella concretizzazione delle azioni prodotte. Se adesso, pur con questo limite, i risultati sono questi, probabilmente il Foggia ha le sorti del campionato tra le mani. Resta l’incognita, però, del mercato di gennaio, che stravolgerà gli equilibri creatisi finora.
Dato che ha contribuito molto all’entusiasmo creatosi allo Zaccheria prima, ma soprattutto dopo la vittoria del Foggia, è stato il rallentare delle altre, con il Lecce che è stato fermato dalla Paganese (1-1), la Casertana capolista che ha perso (2-0) ad Andria e con il Messina fermato tra le mura amiche (1-1) dall’Akragas. Solo il Benevento (2-1 al Martina) è riuscito a mantenere il passo dei rossoneri.
Tra le altre, da segnalare l’ottima vittoria del Matera di Pasquale Padalino, che ha rifilato una cinquina al malcapitato Ischia, peraltro padrone di casa. Da quando c’è il tecnico foggiano sulla panchina biancoazzurra, la squadra dei sassi è rinata e il passo mantenuto dai lucani è quello di una squadra di vertice. Mediocre 3-3 del miglior attacco del campionato, il Catania di Pancaro, sul campo del Melfi, mentre la Juve Stabia ha gettato ulteriormente nel baratro la Lupa Castelli (1-2) con i laziali che ora devono cambiare necessariamente qualcosa, nel mercato di riparazione, se vorranno continuare a sperare. Pari (1-1) tra Monopoli e Catanzaro.
Fabio Lattuchella
Virtus Francavilla Calcio – Turris 2-1
Ecco gli Highlights dell’incontro tra Virtus Francavilla Calcio e Turris terminato 2 a 1, valevole per la sedicesima giornata del campionato nazionale di serie D girone H.
Foggia-Cosenza 2-0
Ecco le formazioni che i due tecnici hanno schierato in campo allo Zaccheria per la gara Foggia-Cosenza
FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Sicurella, Loiacono, Gigliotti, Riverola, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano
COSENZA: Perina, Corsi, Ciancio, Arrigoni, Tedeschi, Pinna, Criaco, Caccetta, Arrighini, Raimondi, Statella
Foggia con il ritorno di Floriano alto in attacco a sinistra e con Sicurella al fianco di Riverola e Coletti a centrocampo. Cosenza con il 4-4-2.
Gara iniziata con il Foggia subito in attacco.
Il Foggia preme, il Cosenza ha 10 giocatori davanti alla propria porta.
11′ Angelo crossa al volo con Sarno, a centro area, che stoppa e conclude di destro. Palla di poco fuori.
13′ Colpo di testa fuori di Gigliotti su angolo di Floriano. Per ora, solo Foggia in campo.
18′ Azione tutta di prima del Foggia che arriva in area avversaria con Iemmello che gira di poco fuori un assist di Sarno
24′ Il Cosenza manda per la prima volta 4 giocatori nella metà campo rossonera
30′ Vantaggio rossonero. Iemmello gira a rete un tiro precedente di Sarno, bloccato dai difensori calabresi
40′ Iemmello segna il 2-0 assistito alla perfezione da Sarno dopo un contropiede del Foggia
Senza recupero, squadre negli spogliatoi. 2-0 per il Foggia
Iniziata la ripresa con gli stessi 22 in campo nel primo tempo.
5′ Tiro di Sarno fuori
6′ Ci prova il Cosenza, il colpo di testa di Caccetta è stato deviato da narciso, poi sulla ribattuta Arrighini la butta fuori.
6′ Primo cambio Foggia. Entra Sainz-Maza per Floriano
7′ Tiro dalla distanza di Corsi sugli sviluppi di un angolo, fuori.
Il Cosenza prova a spingere, il Foggia regge.
19′ grande azione Sarno-Sicurella con quest’ultimo che mira l’angolino basso, Perina si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner iro da fuori area di Iemmello, deviato prima da un difensore, poi da perina di nuovoin angolo.
21′ doppio cambio Cosenza, Vutov e Fiordilino per Caccetta e Raimondi
22′ Palo di Riverola, il Foggia torna in attacco
26′ Tiro di Criaco parato a terra da Narciso
31′ Fuori Sarno dentro Agostinone
34′ Cosenza, fuori Criaco dentro La Mantia
40′ Fuori Sicurella, grande partita perlui, dentro De Giosa
41′ Ottima azione Iemmello-Maza, sul tiro dello spagnolo deviazione in angolo
Termina Foggia-Cosenza, 2-0 per i rossoneri di De Zerbi, risultato mai in discussione
Fabio Lattuchella
Serie D, Pomigliano-Taranto il big match
La penultima giornata d’andata propone l’interessantissimo scontro diretto al vertice tra Pomigliano e Taranto, dall’esito molto incerto. Turno quindi favorevole, sulla carta, al Nardò, alla Virtus e al Francavilla in Sinni. Le vicissitudini societarie che sembrerebbero minare il rendimento del Manfredonia rappresentano però una grossa incognita per i ragazzi di Ragno, che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare i sipontini. Il San Severo fa visita al fanalino di coda Picerno, pronostico scontato, buona chance in ottica playoff per il Bisceglie che riceve l’Aprilia. Il Fondi cercherà di regolare l’ostico Potenza, Torrecuso-Isola Liri e Serpentara-Gallipoli completano il quadro della 16^ giornata.
Classifica alla mano, le prime otto della classe ad eccezione dello scontro diretto dovrebbero vincere tutte. Ma il calcio è anche imprevedibile, buona campionato a tutti!
Stefano Favale
Ottima Fidelis! Battuta la capolista Casertana
Con una buona prestazione la Fidelis Andria batte per 2 a 0 la capolista Casertana.
Si gioca la quindicesima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C al “Degli Ulivi” di Andria.
Sul rettangolo verde pugliese c’è la Fidelis Andria opposta alla capolista Casertana.
Mister D’Angelo per i padroni di casa, deve fare a meno degli infortunati Morra, Piccinni e Capellini. Dentro dal primo minuto ancora Ferrero con Cortellini a centrocampo mentre in attacco con Grandolfo c’è Cianci.
La capolista Casertana allenata da mister Romaniello si presenta in terra nord barese senza il suo bomber De Angelis squalificato. Fuori per infortunio Agyei e Mancosu.
Fin dalle prime battute del match si vede una Fidelis grintosa e che interpreta bene l’importante gara.
Al 7’ si fanno vedere però gli ospiti ma il destro di De Marco finisce alto.
Al minuto 8 la Fidelis attacca con Cianci che si invola su lancio di Stendardo, ma strozza troppo il sinistro che è preda facile di Gragnaniello.
Al 11’ colpo di testa sotto misura di Murolo per la Casertana, si salva Poluzzi.
Al 12’ da un fallo laterale sulla sinistra, Cianci stoppa bene la palla e poi tenta il sinistro in girata, parata di Gragnaniello.
Al 22’ cross da sinistra e colpo di testa di Grandolfo parato da Gragnaniello. Poco dopo Cianci cincischia in area e non riesce a concludere a rete.
Al 25’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da Gragnaniello.ù
Al 34’ sinistro alto di Capodaglio ma la capolista non sfonda.
Al 36’ il vantaggio dei biancoazzurri.
Tartaglia scende sulla fascia sinistra e mette in mezzo per il destro vincente di Cortellini!
1 a 0 per la Fidelis! E Casertana in difficoltà.
Il primo tempo finisce con la Fidelis Andria in vantaggio.
Nella ripresa al 55’ c’ un episodio importante.
Murolo già ammonito, colpisce la palla con la mano e si becca il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in dieci uomini. Casertana con un uomo in meno e Fidelis che può approfittarne.
Infatti al 61’ arriva il raddoppio firmato da Pietro Cianci. Imbeccato da Onescu, l’attaccante barese a tu per tu con Gragnaniello, lo infila e porta a due le reti dei suoi.
Intanto viene espulso per proteste anche il tecnico ospite Romaniello.
Al 68’ calcio di punizione calciato col sinistro da Idda per la Casertana, il tiro del difensore campano è insidioso ma Poluzzi non si fa sorprendere.
Al 71’ viene espulso Cianci che commette una sciocchezza mettendo le mani in faccia a un difensore campano.
Un assistente dell’arbitro vede tutto e lo segnala all’arbitro. Doccia anticipata per il n. 11 biancoazzurro e Fidelis che resta in dieci al pari del suo avversario.
Il resto della gara è amministrato bene da una buona e grintosa Fidelis che ottiene una vittoria meritata contro una deludente Casertana.
Dopo questi tre punti ottenuti, la squadra di mister D’Angelo sale a quota 22 punti in una posizione del tutto tranquilla.
La Casertana resta prima ma senza il suo bomber De Angelis, non si è resa mai veramente pericolosa dalle parti del portiere andriese Poluzzi.
Domenica prossima, ultima gara dell’anno prima della sosta natalizia.
La Fidelis Andria sarà impegnata in trasferta sul campo del Cosenza.
FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 2-0
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Ferrero, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu (95’ Garcia), Cortellini, Grandolfo (92’ Bangoura), Strambelli (85’ Matera), Cianci. A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Alhassan, Vittiglio, Kristo. All. Luca D’Angelo
CASERTANA: Gragnaniello, D’Alterio, Tito (85’ De Filippo), Capodaglio, Idda, Murolo, Mangiacasale, De Marco (68’ Negro), Alfageme, Rajcic, Diakite (76’ Ciotola). A disp. Maiellaro, Gala, Varsi, Finizio, Rainone, Kuseta, Pezzella, Cesarano. All. Nicola Romaniello
ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo
MARCATORI: al 36’ Cortellini e al 61’ Cianci
NOTE: espulso Murolo © al 55’ per somma di ammonizioni e Cianci al 71’ rosso diretto
Ammoniti: Aya e Standardo (FA) e Negro e Tito ©
Alessandro Polichetti
Foggia-Cosenza ultima gara casalinga del 2015 rossonero
Ultima gara casalinga per il Foggia di De Zerbi in questo 2015 che ha portato tante novità. Ultima in ordine temporale, l’acquisto del 70% delle quote da parte dei Sannella.
Dopo il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia di Lega Pro, avvenuto principalmente con le riserve e qualche, ottimo, giovane della Berretti, il Foggia di Roberto De Zerbi torna in campo per la quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. “I punti che abbiamo sono un po’ pochi rispetto a quello che volevamo e che abbiamo espresso in campo – ammette lo stesso tecnico rossonero – per cui questa sfida al Cosenza la reputo importantissima. Addirittura al pari o ancor di più di quella contro la Casertana”. Foggia-Cosenza sarà, quindi, una sfida di cartello tra due squadre che stanno disputando un ottimo campionato, ad un punto di distacco l’una dall’altra. Sarà, quella di domenica alle 17:30, anche l’ultima gara del 2015, in un anno, questo, contraddistinto da tantissime novità. Dall’arrivo dei fratelli Sannella in qualità di main spionsor, in aiuto della società, grazie all’intervento del sindaco Landella, fino alla definitiva acquisizione del pacchetto di maggioranza da parte degli stessi fratelli del calcio foggiano, avvenuta pochi giorni fa. La speranza dei tifosi rossoneri, è quella di ricordar il 2015 come l’anno della rinascita totale del calcio rossonero.
La capolista Casertana, intanto, andrà sul campo della Fidelis Andria per cercare di tenere a debita distanza le agguerrite inseguitrici che, oltre alle stesse Foggia e Cosenza, vede nel Lecce (a Pagani) un’altra minaccia. Chiude il quadro delle gare di vetta il Benevento impegnato in casa contro il Martina Franca. Indietro la situazione è compromessa per il fanalino di coda Lupa Castelli, che ospiterà la Juve Stabia con la necessità dei 3 punti per sperare di ritornare in corsa per una salvezza che, attualmente, è fuori dalla portata dei laziali. Sono cinque, infatti, i punti di distacco della squadra di mister Cioci dal Melfi (in casa con il Catania) e 6 dal Martina. Ischia-Matera, Messina-Akragas e Monopoli-Catanzaro, le altre gare in programma.
Fabio Lattuchella