Foggia-Benevento 3-2. Rossoneri ai quarti di Coppa Italia di Lega Pro

Gara degli ottavi di finale della Coppa Italia di Lega Pro. Allo Zaccheria i rossoneri, in formazione largamente rimaneggiata, sconfiggono il Benevento e volano ai quarti. 3-2 al termine dei novanta minuti. Di seguito la cronaca dei momenti salienti.

Le squadre in campo nella foto della distinta comunicano due formazioni  con differenti ambizioni. Foggia con molti giovani e alcuni di quei giocatori che hanno giocato meno finora, oltre ad Agnelli e Gerbo (terzino), squalificati per domenica. Benevento con qualche titolare e alcuni rincalzi.

Dopo pochi minuti errore di De Giosa e Cissè insacca. Vantaggio Benevento. Al nono minuto il giovane Sansone impegna Piscitelli all’angolo destro della sua porta.

Spalti semi-vuoti


  

18′ Viola di testa su angolo. Pareggio del Foggia

28′ contropiede Foggia. Bollino palla al piede per 40 metri. 4 contro 3. Assist del palermitano a Lodesani che si inserisce e insacca. 2-1 Foggia

36′ Ancora gol del Foggia, ancora Viola. Bollino lanciato in verticale da Agnelli, Assist a Viola che insacca alle spalle di Piscitelli. 3-1 Foggia

45′ Annullato gol a Cissè (BN) per fuorigioco

Fine Primo Tempo. Foggia-Benevento 3-1

Inizio Ripresa. Un solo cambio, Petrone per Som, nel Benevento.

56′ Cissè accorcia le distanze. 3-2 per il Foggia

Gol annullato a Viola per fuorigioco millimetrico su cross di Bollino

Triplice fischio finale, dopo 5 minuto e mezzo di recupero. Il Foggia supera 3-2 il Benevento e passa ai quarti di finale.

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro: sale Baclet

27 in totale le reti segnate nel quattordicesimo turno d’andata del campionato di Lega Pro girone C. Ben dieci in una sola gara, quella tra Juve Stabia e Ischia.
Non segna ma resta capo cannoniere a quota 7, Calil del Catania. Sale a quota 6, Baclet del Martina Franca e torna al gol anche Caccavallo della Paganese, anche lui a quota 6.
Quinta rete stagionale per Croce del Monopoli e Sarno del Foggia.
Alfageme della Casertana, Arrighini del Cosenza e Mancino dell’Ischia, salgono a 4.
Terza rete in stagione per Arcidiacono della Juve Stabia, Ciciretti (doppietta) del Benevento, Kanoute dell’Ischia e Surraco del Lecce.
Da segnalare la seconda marcatura in campionato di Agyei della capolista Casertana.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

7. Calil (Catania)
6. Baclet (Martina Franca), Caccavallo (Paganese) e Iemmello (Foggia)
5. Croce e Gambino (Monopoli), De Angelis (Casertana) e Sarno (Foggia)
4. Alfageme e Negro (Casertana), Arrighini (Cosenza), Grandolfo e Strambelli (Fidelis Andria), Cocuzza (Messina), Herrera (Melfi), Mancino (Ischia) e Razzitti (Catanzaro)

Alessandro Polichetti

Foggia e Lecce tengono il passo della Casertana

 Salentini bene con il Messina, Foggia a fatica ad Agrigento, la capolista vince col Monopoli e resta a +5. Pari andriese a Catanzaro, il Martina ne fa 3 alla Lupa

Ottima giornata calcistica per le squadre pugliesi nel campionato di Lega Pro. Perde soltanto il Monopoli, 2-1 a casa della capolista Casertana. Non basta Croce ai biancoverdi, la squadra campana pare aver dimenticato il sonoro scivolone di Foggia.
Il Lecce di Braglia vince ottimamente a Messina con due reti nella ripresa ad opera di Surraco e Lepore. La vittoria dei giallorossi pugliesi permette agli stessi leccesi di mantenere la seconda posizione con il Foggia e di allungare proprio nei confronti dei siciliani.
Il Foggia di De Zerbi soffre tantissimo ad Agrigento ma i padroni di casa dell’Akragas non riescono a trovare la via del gol, colpendo due legni nel primo tempo. Nella ripresa ancora siciliani avanti alla ricerca della rete, ma prima Narciso al 79’ si oppone alla grande, poi Sarno all’85’ punisce i padroni di casa riportando il Foggia al secondo posto insieme ai salentini. Vittoria importante, però, soltanto per la classifica.
Vince anche il Martina, 3-0 al fanalino di coda Lupa Castelli, così i ragazzi della Valle d’Itria superano il Melfi, sconfitto di misura a Cosenza (1-0). Decidono Baclet, De Lucia e Schetter.
Pareggia la Fidelis Andria, 0-0 sul campo del Catanzaro. Per quanto riguarda le altre gare del girone, pareggio pirotecnico a Menti di Castellammare, dove la Juve Stabia impatta 5-5 nel derby con l’Ischia, mentre Benevento (a Catania 1-3) e Matera (2-1 con la Paganese) trovano vittorie importanti per i propri cammini.
Fabìo Lattuchella

Virtus e Nardò, che scivoloni! classifica cortissima nel girone H

Sorprese nella 14^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le prime due della classe restano all’asciutto rispettivamente contro Torrecuso e Pomigliano. Ne approfittano il Francavilla in Sinni e il Fondi ormai a ridosso del vertice. Bene il Pomigliano, in rimonta sul Nardò, solo un pari per il Taranto in trasferta sul campo del Serpentara in attesa dei gol del neo tesserato Yeboah e di altri rinforzi attesi da Campilongo per raggiungere la vetta della classifica. Bene Bisceglie e San Severo a pochi passi dai playoff, orgoglio Isola Liri nonostante le tante partenze annunciate. Male il Manfredonia, travolto dal San Severo, “colpo” del Marcianise che abbandona momentaneamente la zona calda della classifica.

Stefano Favale

Marcatori Lega Pro: in testa balza Calil

In attesa del posticipo di questa sera tra Foggia e Casertana sono 18 le reti segnate nella tredicesima giornata del girone C di Lega Pro.
Diverse le doppiette realizzate. Decisiva la doppietta di Calil del Catania che diventa momentaneamente il capo cannoniere con 7 reti realizzate.
Sale a 5 Gambino del Monopoli.
Doppietta e salita a quota 4 per Herrera del Melfi.
Sale a 4 anche Razzitti del Catanzaro.
Doppietta e salita a 3 per Onescu della Fidelis Andria e terza rete per Moscardelli del Lecce.
Seconda marcatura per Iannini del Matera, Pinto del Monopoli e Siclari della Lupa Castelli Romani.
Prima gioia personale stagionale per i vari Savonarola, Curiale, Diop, Armellino, Agnello e Cunzi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

7. Calil (Catania)
6. Iemmello (Foggia)
5. Baclet (Martina Franca), Caccavallo (Paganese), De Angelis (Casertana) e Gambino (Monopoli)
4. Cocuzza (Messina), Croce (Monopoli), Grandolfo e Strambelli (Fidelis Andria), Herrera (Melfi), Negro (Casertana) e Herrera (Melfi)

Alessandro Polichetti

Lega Pro: Stasera chiude Foggia-Casertana

In attesa della sfida di cartello della tredicesima giornata di Lega Pro, quel Foggia-Casertana posticipato al lunedì per permetterne la ripresa sotto i riflettori e le telecamere di RaiSport, si è disputato il resto del programma.

Solo il Lecce riesce a fare bottino pieno e a conquistare, in un solo colpo, la seconda posizione, mentre le altre squadre di vertice si devono “accontentare” di vari pareggi, come nel caso dello scontro diretto tra Benevento e Cosenza (0-0). Pari anche per il Messina, in casa contro la Juve Stabia (0-0), mentre Andria e Monopoli, vincendo i propri scontri, si mettono a ridosso delle “grandi”.

Vincono Catania (1-2 in casa della Lupa Castelli) e Catanzaro (1-2 a Pagani), fuori casa, mentre termina in parità il derby lucano tra Melfi e Matera (2-2).

QUI FOGGIA – Tante le aspettative scenografiche di questa sera in casa Foggia. I novanta anni dello stadio Pino Zaccheria su tutte le iniziative della società, che ha preparato una maglia con una speciale patch celebrativa.

Aldilà dell’estetica, in campo e fuori, comunque al Foggia servono necessariamente i 3 punti per accorciare la classifica. Guai a pensare ad altri risultati.

QUI CASERTANA – I falchetti hanno preparato al meglio la settimana pre-Foggia, caricando poco il match, definendolo “non decisivo”, anche se in molti sentono la sfida contro i rossoneri.

Quasi 400 i casertani che raggiungeranno lo Zaccheria per sostenere la capolista. Romaniello ha chiesto ai suoi il massimo impegno per una sfida contro una “delle più forti squadre del girone”.

AKRAGAS-LECCE 1-3 – Gioca bene la squadra di Agrigento, ma mister Legrottaglie vede passare il Lecce di Braglia che, comunque a fine partita ha ammesso di aver visto bene i biancoblu padroni di casa. Decisivo l’uno-due marchiato da Moscardelli e Curiale, nella seconda parte del primo tempo. Il siciliano Savanarola ha provato a riaprirla nella seconda frazione, ma un rigore di Diop allo scadere ha chiuso la contesa.

FIDELIS ANDRIA-MARTINA FRANCA 2-0 – Onescu apre, Onescu chiude. Il derby pugliese di giornata potrebbe riassumersi con queste poche parole. Il giovane rumeno andriese, con una doppietta (3’ e 92’), decide il match del “Degli Ulivi” portando l’Andria tra le grandi.

MONOPOLI-ISCHIA 2-0 – Stessi minuti di Andria. Così al 2’ e al 92’ il Monopoli regola l’Ischia grazie alle reti di Pinto su rigore e Gambino e si candida ad un posto tra gli outsider del torneo.

Fabio Lattuchella

 

 

Un Torrecuso corsaro espugna il Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana

Un Torrecuso corsaro riesce ad espugnare il Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana e a portare a casa l’intera posta in palio. La Virtus Francavilla Calcio perde così la sua terza partita in campionato. Mister Calabro sceglie Albertazzi tra i pali, Bartoli, Conti e De Toma sulla linea difensiva, Galdean in cabina di regia con Risolo e Biason a supporto, Gallù e Liberio esterni, Masini e Montaldi in avanti.
Al 7′ Masini riceve palla da Bartoli al limite dell’area di rigore, riesce a girarsi e di destro non trova la porta di poco. Al 14′ cross di Gallù dal settore sinistro, Montaldi in avvitamento sfiora la rete. Al 28′ punizione di Galdean per la testa di Masini che conclude alto. Al 30′ ghiotta occasione per la Virtus: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Galdean, l’estremo difensore sannita compie un doppio miracolo prima sul colpo di testa a botta sicura di Conti, poi sulla successiva ribattuta di Montaldi. Al 46′ ci prova Galdean da fuori, palla ampiamente a lato.
Nella ripresa al 20’st cross di Gallù per Villa, subentrato a Montaldi, il cui colpo di testa viene salvato in extremis dalla difesa rossoblù. Al 30’st Pastore conclude a rete dall’interno dell’area, Albertazzi para in scioltezza. Al 33’st viene espulso De Toma e la Virtus si ritrova in dieci uomini. Al 38’st tenta l’eurogol Villa dai trenta metri ma la palla è centrale e Gravagnone blocca. Al 40’st l’arbitro assegna un calcio di rigore ai sanniti per un fallo di mano in area di rigore. Dal dischetto Felici porta in vantaggio i beneventani. Al 42’st Risolo cerca la via del gol dalla lunga distanza, la palla però si spegne sul fondo. Al 51’st Galdean conclude verso la porta ma non trova la porta. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Testa ora alla sfida di domenica prossima che vedrà i biancazzurri impegnati nella trasferta di Gallipoli.

***
Virtus Francavilla Calcio-Torrecuso 0-1
Reti: 41’st Felici

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti, Gallù, Liberio (41’st Krasniqi), Biason (8’st Quarta), Masini, Galdean, Montaldi (17’st Villa). A disp: Iurlo, Vetrugno, Camorani, Schirinzi, De Giorgi, de Stradis. All. Calabro

Torrecuso: Gravagnone, Di Maio, De Santis (47’st De Nicola), Di Lullo, Impagliazzo, Russo, Zerillo, Fazio, Pastore (44’st Varricchio), Felici, Vesce. A disp: Minichiello, Errico, Rillo, Bruno, Langellotti, Pirozzolo, Picozzi. All. Farina

Arbitro: Matteo Perissinotto di San Dona’ di Piave (Eustachio Capolupo di Matera – Marco Orga di Moliterno)

Note: Ammoniti: Conti, De Toma, Bartoli, Gallù (VF), Pastore, Zerillo, Fazio, Impagliazzo (TO). Espulsi: De Toma (VF)

Recupero: 2’pt, 6’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Coppa Italia Serie D: il Taranto vola “di rigore” sul Bisceglie

Il destro del giovane Ngom calciato malamente alto sulla traversa spegne le speranze nel vedere un Bisceglie proseguire la propria marcia nella Coppa Italia di serie D.

Finisce per un totale di 6-7 (1-1 dopo i tempi regolamentari) la infausta lotteria dei rigori contro il Taranto in occasione dei trentaduesimi di finale della competizione tricolore, svoltosi in gara unica.

Non era di certo un bel periodo per i rossoblu i quali negli scorsi giorni avevano sollevato dall’incarico di tecnico Michele Cazzarò in luogo di Sasà Campilongo e la sconfitta contro il Potenza, preceduta dalla vittoria faticosa di Gallipoli, doveva essere da monito per i neroazzurri di Claudio De Luca, reduci a loro volta dalla batosta di Francavilla Fontana.

Eppure gli jonici, oggi in campo senza l’ex di lusso Giuseppe Genchi nonché senza Ibojo e il pericoloso Marsili, hanno preso il match con il piglio giusto rispetto ai padroni di casa passando subito in vantaggio dopo cinque minuti: a freddo sugli sviluppi di un corner l’inzuccata del difensore D’Angelo brucia Vicino.

Il primo tempo scorre lentamente davanti ai soli 400 spettatori presenti al Gustavo Ventura (spettacolo pregiudicato dalle cattive condizioni climatiche e dalle disposizioni prefettizie che hanno vietato la trasferta dei supporters ospiti, ndr) e in mezz’ora il Bisceglie costruisce poche ed effimere palle gol con un tiro cross di Rodolfo De Vivo e due incornate di Gianni Lorusso innocue per l’estremo difensore rossoblu.

Nella ripersa il Bisceglie non riesce a scoprirsi dal guscio e dopo un tocco di punta fuori di poco di Bonanno, mister De Luca ridona vivacità al pacchetto avanzato inserendo Cosimo Patierno al posto di Lorusso.

Con i locali abulici e confusionari e gli ospiti propensi a chiudere il match ma con scarna organizzazione si giunge ai palpiti finali dove il Bisceglie alza il baricentro e non si fa fermare dalla pioggia che scende copiosa dal cielo. Le maglie neroazzurre si fanno vedere sovente dalle parti di Giordano, con particolare frequenza sui calci piazzati ma trova il sospirato pari solo al secondo dei cinque minuti di recupero col capitano Michele Anaclerio, abile a farsi trovare piazzato a centro area per colpire la sfera di testa.

Il gol del difensore ex Bari e Piacenza serve soltanto ad allungare l’agonia dei biscegliesi che, ai tiri di rigore successivi al triplice fischio, si ferma all’errore decisivo del giovane Ngom, seguente ai penalty sbagliati da Esposito (fuori) e Di Giorgio (traversa): il chirurgico tiro di Fonzino non dà scampo a Paolo Vicino e regala i sedicesimi di finale alla compagine tarantina.

Archiviare subito la Coppa è l’intento della truppa seguita dal presidente Beppe Ingrosso, la quale deve immediatamente pensare al riscatto in campionato con la sfida casalinga contro la Turris da disputarsi in data 29 novembre.

Bisceglie-Taranto 7-8 dopo i calci di rigore (1-1)

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Volpicelli), Rubino, Fanelli (dal 48° Rotunno), Digiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano, Lorusso (dal 53° Patierno), Palazzo, De Vivo. A disposizione: Caiati, Corso, Laboragine, Khalil, Touré, Loconte.
Taranto: Giordano, Lecce, Guardiglio, Voltasio (dal 68° Cimino), Cascone, D’Angelo, Bonanno (dal 60° Fonzino), Gori, Esposito, Chiavazzo, Russo. Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: Pardo, Verdone, Manganelli, Merico, Bottiglione, Alvino, Girardi.
Terna arbitrale: Santorelli di Salerno (Cefariello, Mariniello di Ercolano).
Reti: 5° D’Angelo, 92° Anaclerio.
Sequenza rigori: Patierno gol, Russo gol, De Vivo gol, Chiavazzo gol, Palazzo gol, D’Angelo gol, Volpicelli gol, Esposito fuori, Digiorgio traversa, Gori gol, Balzano gol, Guardiglio gol, Rotunno gol, Manganelli gol, Ngom alto, Fonzino gol.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Lecce, Bonanno, Balzano, Guardiglio, Voltasio, Anaclerio, Esposito, Patierno, Palazzo. Calci d’angolo: 4-2.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Lega Pro: salgono Baclet e De Angelis

16 le reti realizzate nel dodicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.
A secco il capo cannoniere Iemmello, fanno un passo in avanti segnando il loro quinto gol in campionato, sia Baclet del Martina Franca che De Angelis della capolista Casertana.
Quarta marcatura per Gambino del Monopoli e Grandolfo della Fidelis Andria.
Salgono a quota 3: Alfageme e Mancosu della Casertana, Arrighini e Criaco del Cosenza e Cristea (doppietta) del Martina Franca.
Doppietta e prime due reti stagionali per Carcione della Paganese.
A segno per la seconda volta Arcidiacono della Juve Stabia.
Prima rete in stagione per Masia del Melfi e Moi del Catanzaro.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

6. Iemmello (Foggia)
5. Baclet (Martina Franca), Calil (Catania), Caccavallo (Paganese) e De Angelis (Casertana)
4. Croce e Gambino (Monopoli), Cocuzza (Messina), Grandolfo e Strambelli (Fidelis Andria) e Negro (Casertana)

Alessandro Polichetti

Serie D: Bisceglie Calcio, che mazzata contro la Virtus Francavilla!

La Virtus Francavilla banchetta un Bisceglie, in piena ripresa nelle ultime gare, a domicilio ed interrompe la serie positiva di quattro vittorie e due pareggi conseguita dalla truppa nerazzurra mediante un ineccepibile 4-1.

Una gara che è stata particolarmente condizionata dalla scarna vena difensiva del pacchetto arretrato degli ospiti, parso fino ad oggi uno dei punti di forza per il buon andamento nel girone H del campionato di serie D.

Gara che inizia in discesa per i ragazzi allenati da Claudio De Luca con Cosimo Patierno che al nono minuto della prima frazione portava in vantaggio i propri compagni di squadra grazie ad un gran colpo al volo sugli sviluppi del corner battuto da Emilio Volpicelli.

Non si fa attendere la reazione dei biancoazzurri vice capolista del torneo che nel giro di sei minuti ribalta il risultato a proprio favore: al minuto 12 Masini sfrutta un traversone di Liberio e brucia Di Giorgio che non riesce ad intercettare di testa la sfera; tre minuti più tardi é Biason, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, a colpire dall’altro versante beffando un esterrefatto Vicino.

Il Bisceglie reagisce cercando di ristabilire l’equilibrio ma lo scatto d’orgoglio è tutto nella conclusione di capitan Anaclerio dai venticinque metri che si spegne sul fondo.

Nella ripresa un Bisceglie più intraprendente e carico spinge sull’acceleratore ma trova nel portiere messapico Albertazzi un baluardo di tutta sicurezza; negli ultimi dieci minuti di gara la Virtus Francavilla dilaga prima con Masini, per il secondo centro personale sempre di testa, e successivamente con il rigore di Montaldi, conseguito per fallo di Di Giorgio sullo stesso attaccante biancoazzurro: per chiara occasione da rete il direttore di gara, il signor Marco Guarnieri di Empoli, invita l’esperto centrale biscegliese anzitempo sotto la doccia per il secondo “rosso” ricevuto nel giro di un mese.

Nella settimana due importanti occasioni di riscatto per la compagine cara al presidente Beppe Ingrosso: la prima si terrà mercoledì 25 novembre, con fischio d’inizio alle 14:30, allorquando in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia serie D si sfideranno Bisceglie e Taranto, per una partita che sa di vendetta a quanto accaduto alla terza giornata di campionato. La partita si disputerà con la chiusura dell’intero settore ospiti disposta dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani.

Domenica 29 Novembre, sempre sul terreno amico del Gustavo Ventura, sarà la Turris a vedersela con i nerazzurri.

Virtus Francavilla-Bisceglie 4-1

Virtus Francavilla: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (dal 57° Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (dal 90° De Giorgi), Masini (dall’88° Rescio), Galdean, Montaldi. Allenatore: Calabro. A disposizione: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, De Stradis.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (dal 78° De Vivo), Fanelli, Patierno (dal 62° Lorusso), Volpicelli, Palazzo (dal 60° Oliveira). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine.
Terna arbitrale: Guarnieri di Empoli (Nocella, Longo di Paola).
Reti: 10° Patierno, 12° Masini, 15° Biason, 85° Masini, 94° rigore Montaldi.
Note: spettatori 1000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Conti, Masini, Biason, Montaldi, Liberio. Espulso Di Giorgio al 93°.

Bartolomeo Pasquale

Tango argentino contro il Bisceglie, la Virtus Francavilla Calcio vola in vetta

Una magnifica prestazione quella della Virtus Francavilla Calcio che batte il Bisceglie 4 a 1 al Giovanni Paolo II, e si piazza in testa alla classifica del campionato di serie D. Una gara perfetta giocata dagli uomini di mister Calabro, che riescono a recuperare lo svantaggio iniziale di Patierno. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, difesa con De Toma, Conti e Bartoli, Galdean in cabina di regia supportato da Risolo e Biason, sulle corsie esterne Liberio e Gallù, in avanti il tandem argentino composto da Masini e Montaldi.
I biancazzurri partono forte, al 3′ cross di Biason per la testa di Montaldi che si fa anticipare da un difensore avversario. Un minuto dopo è Risolo a tentare la conclusione da fuori, palla che termina a lato. Al 9′ il vantaggio nerazzurro: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli, Patierno conclude al volo in area e porta avanti i suoi. Al 12′ il pareggio: cross di Liberio dal settore di sinistra, sul pallone si avventa Gerardo Masini che di testa insacca alle spalle di Vicino. Tre minuti dopo la Virtus completa il sorpasso con Biason che sfrutta bene un cross proveniente dal settore di sinistra e beffa Vicino in uscita. Al 26′ Liberio rimette con le mani per Biason il quale mette un delizioso traversone sulla testa di Montaldi ma Vicino compie un miracolo e devia in corner. Al 40′ Anaclerio conclude dai 25 metri, palla ampiamente a lato.
Nella ripresa al 5’st Patierno salta Conti in velocità, conclude a rete ma Albertazzi è attento e respinge. Al 7’st ci prova Balzano a far male, la sua conclusione telefonata però è facile preda dell’estremo difensore virtussino. Al 38’st occasionissima per la Virtus di chiudere il match, Risolo effettua un magistrale velo che lascia Montaldi libero di concludere, ma la punta argentina ciabatta il pallone e calcia tra le braccia del portiere. Al 40’st il terzo gol: cross pennellato di Gallù per l’inzuccata vincente di Masini che realizza la sua personale doppietta e fa esplodere di gioia il Giovanni Paolo II. Al 48′ Di Giorgio commette fallo in area su Montaldi, per l’arbitro è calcio di rigore ed espulsione per chiara occasione da rete; sul dischetto va lo stesso Montaldi che realizza il quarto gol che chiude le ostilità.
Grazie a questa vittoria la Virtus vola in testa alla classifica, ma da domani testa alla prossima sfida in casa di domenica prossima contro il Torrecuso.

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Virtus Francavilla Calcio-Bisceglie 4-1
Reti: 9′ Patierno (BI) 12′, 40’st Masini, 15′ Biason, 48’st Montaldi rig. (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (10’st Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (45’st De Giorgi), Masini (43’st Rescio), Galdean, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, de Stradis. All. Calabro

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (34’st De Vivo), Fanelli, Patierno (17’st Lorusso), Volpicelli, Palazzo (13’st Oliveira). A disp: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine. All. De Luca

Arbitro: Marco Guarnieri di Empoli (Francesco Nocella di Paola-Moreno Francesco Longo di Paola)

Note: Ammoniti: Conti, Masini, Montaldi, Liberio, Biason (VF), Rotunno (BI). Espulsi: Di Giorgio (BI)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 13^ giornata

Nell’anticipo l’Aprilia supera il Serpentara nel derby laziale con il risultato di 3-2 e continua la sua ascesa in classifica puntando decisa la zona salvezza. La capolista Nardò, non accreditata alla vigilia, cerca di guarire dalla “pareggite” acuta che l’affligge da qualche giornata. L’occasione è favorevole, il Marcianise è tutt’altro che irresistibile. Pieno di insidie il compito della prima inseguitrice Virtus Francavilla che ospita l’ostico Bisceglie, così come quello del Francavilla in Sinni atteso dal San Severo, unica compagine a non aver mai pareggiato sinora. Difficilissima trasferta del Taranto a Potenza, interessante derby campano tra Pomigliano e Turris. Isola Liri-Fondi si preannuncia piacevole per la tranquillità delle due squadre in classifica, il Manfredonia insegue il sesto risultato utile consecutivo in quel di Torrecuso. Chiude il quadro della giornata lo scontro diretto tra le ultime due della classe, Gallipoli-Picerno.

Stefano Favale

Buon pari esterno per la Fidelis Andria

Terzo pari consecutivo perla Fidelis Andria che impatta per 1 a 1 al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia.
D’Angelo, senza lo squalificato Strambelli, opta per il 3-5-2 con la difesa a 3 composta da Fissore, Aya e Stendardo.
I ragazzi di mister D’Angelo sono andati sotto di una rete nel primo tempo al 34’. Campani in rete con l’ex Arcidiacono.
Nel secondo tempo, esattamente al minuto 57, è arrivato il pari dei biancoazzurri grazie alla rete di Francesco Grandolfo, al rientro dal primo minuto. Per lui si tratta del quarto gol in campionato.
Un pari esterno sicuramente salutare per i pugliesi che salgono in classifica a quota 15 punti. Mentre la Juve Stabia non riesce a sfruttare il fattore campo e sale a 14.
La classifica è estremamente corta e ora la Fidelis si trova a +4 sulla zona playout, dopo dodici giornate disputate.
Prossimo match per la Fidelis Andria, tra le mura amiche del “Degli ulivi”, domenica prossima nel derby pugliese contro il Martina Franca.
I 3 punti in casa Fidelis mancano dalla sesta giornata, l’11 ottobre vittoria in trasferta ad Agrigento contro l’Akragas.

JUVE STABIA-FIDELIS ANDRIA 1-1

JUVE STABIA: Polito, Romeo (77’ Vella), Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Arcidiacono (72’ Carrotta), Favasuli (58’ De Risio), Gomez, Nicastro, Contessa. A disp. Modesti, Carillo, Mileto, Gatto, Caserta, Servillo, Mascolo. All. Nunzio Zavettieri

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Aya, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Bisoli (90’ Matera), Morra (62’ Cianci). A disp. Cilli, Paterni, Ferrero, Alhassan, Bangoura, Capellini, Garcia. All. Luca D’Angelo

MARCATORI: al 34’ Arcidiacono (JS) e al 57’ Grandolfo (FA)

NOTE: ammoniti Liotti e Obodo (JS) e Cortellini e Fissore (FA)

Alessandro Polichetti

Catania città avara (calcisticamente) per il Foggia

Nessuna vittoria in 20 precedenti. Tantissimi 0-0 dal ‘65 all’89. Anche 3 sfide in Serie A.

Non è stata, in passato, terra fortunata per i colori rossoneri, la città di Catania. A differenza di Messina, altra città siciliana in cui il Foggia spesso ha regalato grandissime emozioni ai propri tifosi (soprattutto in epoca zemaniana), Catania evoca ricordi non proprio felicissimi per i tifosi del Foggia. Su 20 precedenti, infatti, mai i foggiani hanno espugnato il “Massimino”. Quattro vittorie casalinghe consecutive nel periodo pre-Guerra, poi maggiore equilibrio con altre 4 vittorie rossazzurre, ma di misura (1-0 nel 64-65, 2-0 nel 70-71 entrambe in A e doppio 2-1 nell’81-82 e l’anno successivo in B). Di mezzo e a conclusione degli scontri, nel 1988/89, data dell’ultimo incrocio tra le due squadre, una serie infinita di 0-0 (ben 11), segno dell’equilibrio che ha sempre contraddistinto questa sfida. Resta, comunque, amaro il bottino per il Foggia, per via dello score fermo a 0, sulla casella dedicata alle vittorie dei rossoneri.

Sabato prossimo, 27 anni dopo, torna dunque una classica del sud, che dal dopoguerra alla fine degli anni ’80 ha regalato numerosi incroci, soprattutto in Serie B. Torna dopo aver dato a Catania il lustro di 8 anni consecutivi in Serie A (con l’ottavo posto del 2012-13), con il Foggia nel baratro, anche della Serie D, un po’ come successe al contrario negli anni ’90, quando il Foggia di Zeman conquistava due noni posti nel campionato di Serie A (sfiorando la qualificazione in UEFA) e la semifinale di Coppa Italia, prima di vedere il proprio gioiello cadere nelle mani “del fallimento bancario”, mentre a Catania si conoscevano i campi dell’Eccellenza Siciliana, dopo stagioni travagliate in C.

Oggi il ritorno nella stessa categoria. E si arriva alla sfida con ambizioni diverse, ma non dettate dalla forza delle squadre, entrambe tra le migliori del campionato, bensì dalla penalizzazione etnea che porta il Catania (con il -11 sul groppone) al terzultimo posto, mentre i rossoneri di De Zerbi sono al terzo posto e in piena corsa per la vittoria finale. Sarà sfida nella sfida, anche, tra i due bomber del campionato, Iemmello contro Calil (6 reti il foggiano, capocannoniere attuale, 5 per l’etneo), così come “a rimorchio” si presenta quella tra Sarno e Calderini (3 reti a testa). Sarà sfida delicata anche per Roberto De Zerbi, uomo, prima che allenatore, perché in campo da calciatore, a Catania, il trequartista esploso nel Foggia di Marino in C2, in maglia rossazzurra andava a conquistarsi la Serie A, vincendo la B, proprio con lo stesso allenatore Marino e con un altro ex pupillo rossonero, Umberto Del Core, prima di essere ceduto al Napoli.

Catania e Foggia, insieme alla Casertana, rappresentano oggi anche i migliori attacchi del Girone C della Lega Pro con 16 reti segnate. Le premesse, per un grande spettacolo in campo, sono buone.

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro: in evidenza De Angelis

In attesa del posticipo di questa sera tra Benevento e Juve Stabia, sono 13 le reti realizzate nell’undicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.
In evidenza Gianluca De Angelis. L’attaccante della capolista Casertana, mette a segno una doppietta che lo porta a quota 4 nella classifica marcatori.
Sale a 4 anche Croce del Monopoli.
Terza rete per Gambino sempre del Monopoli.
Quota 2 toccata da Alfageme della Casertana, Gurma della Paganese, Izzillo dell’Ischia, Surraco del Lecce e Giampà del Catanzaro.
Prima rete stagionale per i vari Agyei, Letizia, Orlando e Palomeque.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

6. Iemmello (Foggia)
5. Caccavallo (Paganese) e Calil (Catania)
4. Baclet (Martina Franca), Croce (Monopoli), Cocuzza (Messina), De Angelis e Negro (Casertana) e Strambelli (Fidelis Andria)

Alessandro Polichetti

Lega Pro: Male il Foggia, Casertana allunga

Undicesima giornata del campionato di Lega Pro che sorride al Monopoli e al Lecce. Pari amaro per l’Andria, sconfitte Martina e Foggia.

Undicesima giornata del campionato di Lega Pro che consegna alla Casertana le “chiavi” di miglior squadra del momento. In molti, infatti, non la considerano “in grado” di competere fino alla fine per la vittoria finale del campionato, ma attualmente mantiene 4 punti di vantaggio sul Messina e 6 sulla coppia formata da Foggia e Lecce. Vittorie scaccia crisi per Matera e Catanzaro. Questa sera posticipo tra Benevento e Juve Stabia.

FOGGIA-MONOPOLI – Il Foggia attacca (male) e il Monopoli “rovescia” nella porta rossonera gli unici due attacchi della gara. Sarebbe questo il riassunto della gara di un qualsiasi spettatore, sabato. In realtà il Foggia avrebbe meritato qualcosa in più, ma soltanto se avesse giocato con la giusta concentrazione e con la giusta cattiveria. Cose che, evidentemente, sono mancate, se al 90esimo parliamo di due gol subiti in rovesciata nelle uniche due occasioni capitate al Monopoli e di numerose palle gol sciupate, compresi due rigori parati da Pisseri, o meglio, sbagliati da Sarno e Iemmello.

LECCE-COSENZA – Un gol di Surraco, al 5’ della ripresa, consegna al Lecce il successo sul Cosenza e il sorpasso ai danni dei calabresi, con conseguente raggiungimento del terzo posto, in condominio con il Foggia.

MARTINA FRANCA-MATERA – E’ servito a poco il cambio di panchina al Martina, sconfitto (0-1) in casa dal Matera, a cui il cambio di panca di oltre un mese fa, sta dando i suoi frutti. Il Matera di Padalino, infatti, continua la sua corsa verso posizioni di classifica più tranquille e la nuova vittoria lo porta in tredicesima posizione. Il Martina, invece, resta fanalino di coda del campionato.

FIDELIS ANDRIA-MELFI – Secondo pareggio consecutivo (0-0) della Fidelis contro il Melfi. Biancoblu all’attacco sin da subito, nonostante l’assenza dal primo minuto di Grandolfo, ma senza successo. La gara non è stata entusiasmante, con i padroni di casa che, dopo averle provate tutte, devono arrendersi alla sfortuna, anche al quarto minuto di recupero quando Cianci, a tu per tu con il portiere avversario, si è visto respingere dal palo il proprio tiro a botta sicura.

Fabio Lattuchella

 

Serie D: Bisceglie, sfida al Torrecuso con un pensiero alla società

In un mondo pieno di incertezze e difficoltà il calcio diventa la fonte a cui ogni singolo si lega indissolubilmente per cercare rifugio e soddisfazione. Ultimamente la crisi economica che ha investito la collettività ha fatto venir meno anche questo presupposto e tante nell’eldorado del pallone sono cadute nell’oblio di gente che non ha voluto apportare il proprio contributo è supporto.

Il Bisceglie Calcio è stata sempre una di quelle società che non ha ricevuto un voltaspalle da alcuno ed anche nelle situazioni più difficili è riuscita a rinascere con nuovi progetti e idee. Tuttavia in queste ultime settimane si è ritornati a respirare l’aria viziata delle casse vuote e nella società di Via Bovio si è destata una flebile preoccupazione.

Nonostante questo il team nerazzurro capeggiato dal Presidente Beppe Ingrosso e dal DS Enzo De Santis ha voluto riportare in una lettera, pubblicata sul sito ufficiale del club, le proprie sensazioni:

“Con questo comunicato, noi calciatori e componenti dello staff dell´A.S.Bisceglie 1913 Don Uva apd rendiamo nota la nostra attuale preoccupazione riguardo il futuro economico di questo sodalizio.
Abbiamo creato un gruppo e una squadra dedita al sacrificio e al lavoro, un gruppo speciale sia dentro che fuori dal campo, pronto a lavorare quotidianamente per vincere ogni singola partita e raggiungere l´obiettivo della permanenza in serie D.
Oggi sul campo abbiamo conquistato 20 punti, solo 6 in meno dell´attuale capolista del campionato, facendo appieno il nostro lavoro.
Nelle scorse settimane abbiamo manifestato alla Società le nostre preoccupazioni e perplessità sul futuro del club, tralasciando momentaneamente i discorsi economici ma dimostrando grandissima professionalità.
Nonostante fino ad oggi non si sia visto nessun nuovo spiraglio positivo, abbiamo ripreso la settimana di lavoro e Domenica, come sempre fatto, scenderemo in campo per cercare di regalare a tutta Bisceglie un´altra vittoria!!!!!
Invitando al nostro fianco tutti affinché possano mostrare in qualsiasi modo l´attaccamento alla squadra e alla maglia, attendiamo che, in tempi brevissimi, si trovino soluzioni concrete per rendere stabile e tranquillo tutto l´ambiente, dando la possibilità a questo gruppo di continuare a giocare e regalare emozioni ad una intera Città.
Vi aspettiamo Domenica. Sempre forza bisceglie!
La squadra”

Intanto per tutta la settimana il gruppo di mister Claudio De Luca ha proseguito la preparazione in vista della sfida in posticipo contro il Torrecuso (fischio d’inizio ore 16:00, ndr) valevole per la giornata numero dodici del girone H del campionato di serie D.

Il tecnico di Castellana potrà avere tutti gli effettivi a disposizione e nelle partitelle di prova ha testato diversi schemi ed impostazioni, usufruendo anche di una amichevole con i giovani ragazzi della Juniores guidati da mister Di Palma al fine di verificare la migliore condizione atletica degli uomini.

Dopo l’inaspettato pareggio di Gallipoli, il Bisceglie troverà come avversario il Torrecuso, la compagine beneventana che partecipa per la prima volta alla quarta serie nazionale, che sgomita con le dirette concorrenti alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza.

I rossoblu di mister Francesco Farina, forti del dodicesimo posto in graduatoria a quota 13 punti, possono contare sull’esperienza in chiave offensiva di Zerrilo e Felici e sull’abilità difensiva dello stantuffo Furno, uno dei migliori nell’ultime uscite col Pomigliano e con il Manfredonia.

La gara sarà diretta dal signor Franco Iacovacci della sezione di Latina e prevederà così come su tutti i campi un minuto di silenzio prima del kick off in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, 12^ giornata zeppa di testacoda e…trappole

Il calendario svela il suo aspetto “bizzarro” e propone domani ben 4 sfide incrociate tra le prime e le ultime 4 della classe. Quindi sulla carta la classifica rischia di “spaccarsi” in tre segmenti, che Dante non esiterebbe a definire i tre gironi della Divina Commedia.
Ma torniamo ai tempi nostri…in realtà i testacoda nascondono non poche insidie per chi ha tutto da perdere. La capolista Nardò fa visita al mai vittorioso Serpentara, che però è squadra mica tanto scarsa. Più agevole il compito del Francavilla in Sinni e della Virtus, rispettivamente impegnate contro Aprilia e Picerno. Derby pugliese tra Taranto, scosso in settimana dal cambio tecnico, e il Gallipoli in ripresa. Gli jonici non possono fallire e sono favoriti, ma soffriranno non poco. Avversario ostico per l’altalenante Pomigliano, che ospita il coriaceo San Severo, interessante la sfida tra Fondi e Turris. Senza particolari spunti di interesse Marcianise-Potenza e Bisceglie-Torrecuso, mentre al “Miramare” di scena due tra le formazioni più in forma del momento, ovvero il Manfredonia e l’Isola Liri.

Stefano Favale

Delusione Fidelis e col Melfi è parità

Delusione Fidelis Andria. I biancoazzurri nel match interno contro il Melfi, non vanno oltre il risultato di 0 a 0.
Mister D’Angelo per la Fidelis, mischia le carte. Solito 4-3-1-2 ma la novità è che parte titolare Aya centrale difensivo accanto al capitano Stendardo. Piccinni dal primo minuto a centrocampo e in attacco la coppia è composta da Kristo e Morra.
Palumbo per il Melfi, opta per il 4-3-3. In attacco ci sono Canotto, Veratti ed Herrera.
Il match nel primo tempo è bloccato e contratto. Brutta la gara che non offre nessuno spunto interessante e le due squadre intente a studiarsi, non affondano il colpo.
Ci prova Stendardo su punizione per i locali al 2’, palla fuori.
Al 17’ il Melfi si rende pericoloso con De Montis, il suo destro è deviato in angolo dal portiere di casa Poluzzi.
Al 27’ è Strambelli per la Fidelis col destro a cercare la via della rete dopo una bella azione, ma il suo tiro finisce fuori.
Ne scaturisce uno spettacolo scarno ed avaro di emozioni, così si va al riposo sullo 0 a 0.
La ripresa vede una Fidelis più grintosa ma mai veramente decisa a sbloccare il risultato.
Il Melfi si difende con ordine e i biancoazzurri non pungono come dovrebbero.
La volontà per i pugliesi c’è e al 50’ ci prova Morra ma Santurro fa buona guardia e manda la sfera in angolo.
Un minuto dopo, mister D’Angelo inserisce Cianci in attacco al posto dell’evanescente Kristo.
Al 57’ Strambelli dopo essere stato ammonito per simulazione, prova ad accendere la lampada del suo genio ma il suo sinistro pur insidioso, viene parato dall’attento Santurro.
La Fidelis ci prova ancora, prima con Strambelli al 64’ e poi con Onescu al 66’ ma niente da fare.
L’attacco biancoazzurro sembra avere le polveri bagnate e così D’Angelo inserisce prima Grandolfo e poi Capellini ma il risultato non cambia.
L’emozione più grande del match capita sui piedi di Cianci al 93’.
Azione veloce e il neo entrato si ritrova a tu per tu con Santurro, il suo destro però finisce sul palo!
Sfortunata la Fidelis che avrebbe sicuramente vinto questa partita in pieno recupero ma niente da fare, oggi non era giornata.
Finisce 0 a 0, ed è il secondo consecutivo per gli uomini allenati da mister D’Angelo.
Dopo questo pari, la Fidelis sale a quota 14 punti in classifica.
Il Melfi invece sale a quota 9, cogliendo un buon pari esterno, utile in chiave salvezza.
Nella prossima gara, la Fidelis giocherà in trasferta sul campo della Juve Stabia.

FIDELIS ANDRIA-MELFI 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini (86’ Capellini), Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, Kristo (51’ Cianci), Strambelli, Morra (80’ Grandolfo). A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Ferrero, Alhassan, Bangoura, Matera. All. L. D’Angelo
MELFI: Santurro, Annoni, Colella, Giacomarro, Cason, Di Nunzio, Canotto (65’ Tortolano), De Montis (74’ Prezioso), Veratti, Herrera (88’ Masia), Longo. A disp. Zanotti, Scognamiglio, Annese, Madia, Innocenti, Maimone, Lescano, Gagliardini. All. G. Palumbo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza
NOTE: ammoniti: 23’ Veratti (M), 33’ Cason (M), 55’ Strambelli (FA), 59’ Colella (M), 85’ Santurro (M)

Alessandro Polichetti

Serie D, la Virtus Francavilla si rifà sotto

Undicesima giornata in archivio con la Virtus Francavilla che guadagna punti su tutte le dirette rivali per il salto di categoria. Una rete in apertura di Bartoli vince la resistenza del Fondi, per il Nardò mezzo passo falso con il Potenza (0-0), continua la crisi del Taranto addirittura sconfitto ad Aprilia. Buon punto ottenuto dal Francavilla in Sinni sul campo dell’Isola Liri, il Pomigliano delude e rimedia la prima sconfitta esterna stagionale a Torrecuso. Pari e patta nel derby pugliese tra Gallipoli e Bisceglie, rocambolesco 2-2 tra la Turris e il Serpentara, bene il San Severo che travolge il Marcianise. Infine il Manfredonia mette nei guai il Picerno, cogliendo il primo successo esterno stagionale con le reti di Coccia e del “solito” La Porta, che fallisce anche un rigore nel finale. La classifica attuale vede una netta frattura nei bassifondi ed un estremo equilibrio nella parte centrale, ben 9 squadre racchiuse in soli 6 punti tra l’incubo playout ed il sogno playoff.

Stefano Favale

Marcatori Lega Pro: poche reti e Iemmello sempre in testa

Soltanto 14 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Lega Pro girone C.
A secco il capo cannoniere Iemmello e il suo immediato inseguitore Caccavallo, si fanno avanti segnando il loro quarto gol in questo torneo, Cocuzza del Messina e Negro della Casertana.
Terza rete per Mancino dell’Ischia e Sarno del Foggia.
Toccano quota 2: Arrighini e Criaco del Cosenza, Barraco del Messina, Mancosu della Casertana e Zibert dell’Akragas.
Prima marcatura stagionale per i vari Doumbia, Giampà, Mattera e Plasmati.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

6. Iemmello (Foggia)
5. Caccavallo (Paganese)
4. Baclet (Martina Franca), Cocuzza (Messina), Negro (Casertana) e Strambelli (Fidelis Andria)

Alessandro Polichetti

Casertana-Martina Franca 2-0

Negro e Mancosu archiviano la pratica e rilanciano i falchetti in vetta

Tutto facile per la Casertana di mister Romaniello contro il Martina Franca nella X giornata di Lega Pro C. I falchetti, come da pronostico, non hanno difficoltà a piegare la resistenza pugliese e già al 7′ passano in vantaggio con il solito Maikol Negro che si fa trovare pronto di testa su cross di Tito. I rossoblù spingono quanto basta e mantengono il pallino del gioco per tutta la prima frazione. Nella ripresa, al 54′ Viotti atterra De Angelis e l’arbitro decreta il penalty a favore della squadra di casa. Sul dischetto si presenta Mancosu che mette al sicuro il risultato. Gli ospiti appaiono frastornati e incapaci di reagire. Il pubblico casertano fa festa e saluta gli ex Antonazzo e Baclet, protagonisti della promozione in Lega Pro di due stagioni or sono. La Casertana risponde al Messina (corsaro a Melfi) e si riprende la testa della classifica a quota 21 punti dopo dieci giornate, a +2 sugli isolani e a tre lunghezze sul Foggia. Il prossimo turno vedrà i falchetti impegnati ad Agrigento nella difficile trasferta contro l’Akragas. Sarà un banco di prova importante che molto potrà dire sugli obiettivi reali dei falchetti.

FONTE: ecodicaserta.it

Catanzaro-Lecce 2-1

CATANZARO-LECCE 2-1
Marcatori: 16′ Doumbia, 1’st Giampà, 33’st Razzitti

CATANZARO: Grandi; Bernardi, Moi, Ricci,  Squillace, Giampà. Maita, Foresta, Taddei (27’st Caruso), Razzitti (39’st Ingretolli), Mancuso (19’st Agodirin).A disposizione: Scuffia, Orchi, Sirigu, Priola, Caselli, Fulco, Barillari Allenatore: Erra

LECCE: Perucchini, Lepore, Cosenza (33’st Carrozza), Gigli, Legittimo; Vecsei (19’st Surraco), Suciu, De Feudis, Doumbia, Moscardelli, Curiale (19’st Freddi) A disposizione: Bleve, Liviero, Lo Bue, Diop, Pessina,  Abbruzzese, Camisa, Monaco Allenatore: Braglia
ARBITRO: Morreale di Roma 1
Note: Pomeriggio mite e ventilato. Spettatori 1562 (780 paganti). Ammoniti Ricci, Suciu, Surraco, Cosenza, Gigli, Lepore e Bernardi, Maita Angoli: 2-5

Secondo successo del Catanzaro nel campionato di Lega Pro girone C. Per il team di Erra una prestigiosa vittoria in rimonta sul Lecce di Piero Braglia. Inizia in salita il match per le Aquile. Dopo una prima fase alla camomilla i salentini passano capitalizzando al meglio la prima azione d’attacco. Calcio di punizione di Suciu dalla sinistra batti e ribatti in area e conclusione dal limite di Doumbia che insacca alla destra di Grandi. I giallorossi accusano il colpo e riescono a fare ben poco anche se al ventiquattresimo si segnala una sgroppata di Razzitti sulla sinistra che entra in area e prova la conclusione a rete da posizione troppo angolata, la sfera sfiora la traversa e termina sul fondo. Al trentottesimo punizione di Moscardelli con Grandi che devia in corner. Secondo tempo: il Catanzaro pareggia al primo affondo: cross dalla sinistra di Squillace e guizzo di Giampà sottomisura. Al settimo il Catanzaro potrebbe già passare in vantaggio, recupera un pallone Taddei che entra in area ma da buona posizione conclude a lato. Poi i salentini riprendono le misure e sfiorano la rete in due occasioni nel giro di pochi secondi a metà frazione, prima con un destro di Doumbia respinto prima da Grandi poi , sulla linea da Ricci, quindi con un calcio piazzato di Surraco bloccato anche se con difficoltà dall’estremo difensore delle Aquile. Alla mezzora ancora Lecce: colpo di testa di Cosenza su azione di calcio d’angolo, sfera di poco alta. Il gol del Catanzaro arriva al 33esimo. Ottima azione condotta dal nuovo entrato Caruso che entra in area e fa scoccare un tiro respinto goffamente da Perucchini, la sfera è deviata da Razzitti e dal difensore salentino Cosenza nella sua porta. Il Lecce conclude in avanti. Al quarantesimo ci prova Doumbia dal limite, palla che sfiora il palo. In pieno recupero Carrozza va vicinissimo al pari:  manda fuori a porta sguarnita dopo che Grandi era uscito scriteriatiamente al limite dell’area per  recuperare un pallone. E’ l’ultimo brivido.

FONTE: catanzaroinforma.it

Bisceglie raggiunto dal Gallipoli a dieci minuti dal termine

Un pareggio che sa di beffa, due punti persi per strada per un Bisceglie sostanzialmente stanco ma che ha saputo controllare per larghi tratti la gara contro un Gallipoli in piena crisi di risultati.

Dopo la prima nitida azione dei nerazzurri nel primo tempo, sui piedi di Cosimo Patierno, arriva al minuto 40 il vantaggio degli ospiti: incursione in area di rigore dello stesso centrattacco bitontino che serve il cannoniere Emilio Volpicelli ben piazzato che supera il portiere e con freddezza deposita in rete.

Subito dopo l’azione del vantaggio biscegliese Patierno ha rischiato di chiudere immediatamente i giochi con un pallonetto a foglia morta che si stampa sulla traversa con il portiere Friggerio colpevolmente fuori dai pali.

Nella ripresa la formazione di mister Germano alza il baricentro costruendo un gioco fattivo che ha messo alle strette il team di Claudio De Luca, senza riuscire a trovare la via del gol fino a dieci minuti dal termine, allorquando Franzese ristabilisce l’equilibrio di gara con un tap in sugli sviluppi dell’assist di Negro.

Due punti gettati alle ortiche per un Bisceglie che poteva fare propria questa gara e chiuderla già nella prima frazione. Il pareggio frutta ben poco per il sodalizio caro al DS Enzo De Santis che resta ottavo a quota 17 punti. Prossimo turno domenica 15 Novembre presso il terreno amico del Gustavo Ventura contro il Torrecuso.

Gallipoli-Bisceglie 1-1

Gallipoli: Friggerio, Mauro, Di Fino, Vidà, Rosato, Gigante, Negro, Mangiarotti (dall’88° Benvenga), Franzese (dall’81° Cortese), Pirretti, Luca. Allenatore: Germano. A disposizione: Calderaro, Tundo, Iurato, Miglione, Zaccaro.
Bisceglie: Vicino, Rotunno, Ivone, Di Giorgio, Ola (dall’87° Palazzo), Anaclerio, Fanelli (dal 72° Ngom), Balzano, Patierno, Volpicelli, De Vivo (dall’82° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Khalil.
Terna arbitrale: Berselli di Busto Arsizio (Chiappetta di Cosenza, Naccari di Vibo Valentia).
Reti: 40° Volpicelli, 80° Franzese.
Note: spettatori 200, un centinaio dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Vidà, Difino, Mangiarotti, Rotunno, Balzano, Fanelli. Calci d’angolo: 4-6.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla Calcio, un gol di Bartoli affonda Meloni e co.

La vittoria del cuore, della grinta, della forza. La Virtus Francavilla Calcio batte la squadra dell’ateneo Cusano per 1 a 0, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Risolo al 16′ della ripresa. Una partita perfetta quella giocata dalla Virtus che oggi ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, riuscendo a non essere mai impensierita dal temibile trio Tiscione-Meloni-Iadaresta. Mister Calabro in formazione tipo con Albertazzi tra i pali, De Toma, Conti e Bartoli in difesa, Galdean in cabina di regia con Ciarcià e Risolo interni, Gallù e Liberio sulle fasce, in attacco il duo albiceleste Montaldi e Masini.
Pronti via ed al 2′ Gallù si rende pericoloso con un tiro di destro al volo che non impensierisce Saitta. All’8′ il vantaggio: calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area avversaria, Galdean pennella un delizioso traversone sul quale si avventa Bartoli di testa che insacca per il vantaggio biancoazzurro. All’11’ si rende pericoloso il Fondi con Meloni che da posizione defilata scaglia un destro potente ma Albertazzi è ben piazzato sul primo palo e manda in corner. Al 15′ ancora Gallù da fuori, palla a lato. Al 32′ Ciarcià pesca Masini con un meraviglioso scavetto, il bomber argentino si gira ma non impatta bene il pallone con il sinistro e tira debolmente.
Nella ripresa al 5’st ci prova Risolo da fuori area, Saitta in estirada devia in angolo. Poco dopo, la Virtus recrimina per un calcio di rigore non assegnato dall’arbitro che non giudica irregolare un tocco di mano in area di un difensore avversario e lascia proseguire. Al 16’st il direttore di gara espelle Risolo per doppia ammonizione, decisione che ai più è parsa parecchio affrettata e precipitosa. Mister Calabro corre ai ripari ed inserisce Biason per Masini. I biancazzurri però recriminano nuovamente per un contatto in area di rigore laziale tra Rinaldi e Montaldi che viene atterrato ma per il signor Gualtieri è tutto regolare. Nonostante l’inferiorità numerica la Virtus non subisce mai l’avversario, giocando un buon calcio, determinato e deciso. Al 34’Catinali commette un vistoso fallo a centrocampo ma viene graziato dall’arbitro e Pochesci decide di sostituirlo per evitare la doppia ammonizione. Al 41′ l’ultima occasione della gara sui piedi di Ciarcià che ci prova dal limite ma la palla termina ampiamente a lato. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine.tre punti preziosi per una Virtus mai doma che si impone su un avversario mai seriamente pericoloso. Il prossimo impegno vedrà gli uomini di mister Calabro impegnati nella delicata trasferta di Picerno.

 

***

V. Francavilla Calcio – Unicusano Fondi 1-0
Reti: 8′ Bartoli (VF)

V. Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Galdean, Conti, Gallù (48’st Vetrugno), Liberio (32’st Krasniqi), Risolo, Masini (24’st Biason), Ciarcià, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, de Stradis, Quarta, Schirinzi, Taurino. All. Calabro.

Unicusano Fondi: Saitta, Galasso (24’st Angelilli), Pompei (30’st Carbone), Pepe, Tommaselli, Rinaldi, Ramcheski, Catinali (34’st Ruggiero), Iadaresta, Tiscione, Meloni. A disp: Calandra, Alleruzzo, Barbato, Centra, Evangelisti, Sterpone. All. Pochesci.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti ( Francesco Paolo Santarsia di Matera – Santo Burgi di Matera)

Note: Ammoniti: Montaldi, De Toma, Conti, Risolo (VF), Catinali (FO) Espulsi: Risolo, Ciarcià (VF), Angelilli (FO)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Monopoli-Fidelis Andria 0-0

Termina 0–0 il derby di Puglia della decima giornata del campionato di Lega Pro. Di fronte Monopoli e Fidelis Andria per una gara ricca di emozioni, ma soltanto dopo i primi minuti in cui le due compagini hanno fatto molta fatica a giocare.

Dopo venti minuti in cui le due squadre si sono ridotte ad un soporifero “studio” è Croce a produrre il primo tentativo del match. Il giocatore biancoverde, però, tira alto. Un giro di lancette più tardi è ancora il Monopoli a rendersi pericoloso ma il tiro di Gambino termina sul palo. Pinto impegna Polizzi su punizione al 29’, poi la Fidelis si vede annullato un gol per fuorigioco. Fino al termine della prima frazione, nient’altro, poi la ripresa si apre con l’espulsione di Tarantino (Monopoli), per doppia ammonizione. Al 22’ Strambelli calcia alta una punizione, la risposta del Monopoli è affidata ad un colpo di testa debole di Gambino, poi è ancora Strambelli a provarci, sempre su punizione. Nel finale la girandola di cambi accompagna le due squadre negli spogliatoi, con qualche brivido per i padroni di casa, per via di una traversa colpita da Cianci (Andria) nei minuti di recupero. Termina 0-0, un punto per entrambe.

Fabio Lattuchella

Serie D, il Nardò prova ad allungare sulle inseguitrici

L’undicesima giornata è sulla carta favorevole alla capolista Nardò. Gli uomini di Nicola Ragno ospitano il Potenza, mentre la prima inseguitrice Francavilla in Sinni è attesa dalla temibile Isola Liri. Grossa chance di riscatto per il Taranto impegnato in trasferta sul campo di un’Aprilia piuttosto arrendevole, interessante la sfida tra la Virtus Francavilla, reduce dal ko inaspettato a Manfredonia, e il Fondi. L’altra inseguitrice, il Pomigliano, insegue la quinta vittoria esterna consecutiva ai danni del Torrecuso ma non sarà facile. Derby pugliese molto incerto tra Gallipoli e Bisceglie, a San Severo di scena il Marcianise, la Turris ospita il Serpentara, chiude il quadro la sfida salvezza tra Picerno e Manfredonia. I sipontini, rigenerati con gli ultimi innesti, puntano dritti alla vittoria.

Stefano Favale

Ischia-Foggia 1-1

il Foggia di De Zerbi soffre e porta a casa un punto d’oro per come si era messa la partita. Pareggio sofferto, dunque, ma meritato da una squadra che per oltre 20 minuti ha dovuto giocare il 9 uomini per via delle espulsioni di Di Chiara e Agostinone. Ci sarebbe, peraltro, da analizzare alcune ammonizioni che hanno sancito i due rossi, apparse alquanto azzardate. Di positivo c’è, oltre alla tenuta della difesa dopo il gol del pareggio di Mancino, il gol di Sarno, che potrebbe permettere al calciatore campano di sbloccarsi definitivamente, così come successe lo scorso anno contro il Lecce. Il gol, peraltro di ottima fattura, dimostra quanto sia pericoloso, per gli avversari, quando l’esterno d’attacco rossonero decide di accentrarsi e provare il sinistro. Prima della conclusione della frazione di gioco il pareggio di Mancino dopo che lo stesso ex rossonero, sul risultato ancora fermo sullo 0-0, aveva gettato alle ortiche un calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Il cucchiaio tentato dal centrocampista isolano ha sorvolato tutti, traversa compresa, terminando alto. Il finale è stata solo sofferenza, ma con la soddisfazione di aver saputo resistere, anche in una situazione di estrema difficoltà. Ora serviva questo, per la vetta c’è tempo.

Fabio Lattuchella

Taranto, sfida con il Bisceglie in Coppa Italia

Dopo la schiacciante vittoria per 3-0 sul Gallipoli, dello scorso mercoledì, in mattinata odierna il Taranto ha scoperto quale sarà la sua prossima avversaria nei 32esimi di Coppa Italia Dilettanti.

La compagine che cercherà di superare i rossoblu, è il Bisceglie di De Luca, che, nello scorso turno, ha calato il poker al Nardò, battendo i granata per 4-0. I neroazzurri stellati sono in cerca di una “vendetta” per quanto riguarda i 3 punti persi a tavolino in campionato proprio contro il Taranto (a causa della squalifica di Ngom, giocatore del Bisceglie, partito titolare in quella gara, conclusasi sul campo con la vittoria del Bisceglie per 2-1, prima dell’intervento del giudice sportivo).

La partita si giocherà allo stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie, mercoledì 25 novembre alle ore 14.30. Partita di sola andata e in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari si andrà ai calci di rigore. La vincente del match affronterà la vincente di Potenza – Francavilla.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Foggia rossoneroViola

Tripletta per il centravanti ex Reggina. Il Foggia passa il turno di Coppa Italia di Lega Pro. Ecco tutti i risultati delle gare in programma.

Passa il turno il Foggia di De Zerbi nel secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro. I rossoneri, con un forte turnover in campo, hanno superato 3-1 la Juve Stabia grazie alla tripletta di Viola. Il gol del momentaneo pareggio stabile era arrivato a firma di Padovani, su calcio di rigore per fallo di Micale.

“Non aspettavamo risposte da Viola, lui è sempre perfetto – ammette il tecnico rossonero al termine del match. Lui meriterebbe di giocare di più. Non mi aspettavo la berretti della Juve Stabia, pensavamo venisse la prima squadra”.

Ecco i risultati di tutte le gare del secondo turno, compresa la gara di conclusione del primo turno. Il secondo turno si completerà nelle prossime due settimane, quando scenderà in campo anche il Lecce.

Primo TurnoGiana E. Pavia  1-2
13′ Montesano (GE), 21′ Grbac (P), 81′ Anastasia (P)

Secondo Turno – Ancona L’Aquila  2-1 dts
16′ Stivaletta (LA), 43′ Velocci (A), 107′ Adamo (A)

Foggia – Juve Stabia  3-1
13′, 63′ e 76′ Viola (F), 54′ Padovani su rigore (JS)

Tuttocuoio –  Lucchese 2-1 dts
8′ Vita (L), 25′ Balde (T), 99′ Cherillo (T) [Espulsi al 28′ Muroni (T), al 102′ Terrani (L) e al 111′ Vita (L)]

Bassano  – Pro Piacenza  4-2 dts
24′ Cauz (PP). 36′ Voltan (B), 90’+2′ Falzerano (B), 90’+3′ Schiavini (PP), 3’pts Gargiulo (B), 8’pts Zanella (B) [Espulso al 35′ Sall (PP) e all’87’ Stevanin (B)]

Casertana – Ischia  3-0
14′ Ginestra (C), 28′ De Marco (C), 63′ De Angelis (C)

Benevento – Melfi  4-1
28′ Veratti (M), 35′ e 64′ Cisse (B), 60′ Di Molfetta (B), 73′ Ciciretti (B)

Pistoiese – Pisa  0-1
63′ Peralta

Arezzo – Robur Siena 0-1
49′ Paramatti

Mercoledì 11 novembre:
CITTADELLA-SUDTIROL ore 15.00
COSENZA-LECCE ore 15.00
FERALPISALO’-CREMONESE ore 19.00
PONTEDERA-SANTARCANGELO ore 15.00
TERAMO-LUPA CASTELLI ROMANI ore 19.00
AKRAGAS -CATANZARO orario da determinare

Mercoledì 18 novembre:
ALESSANDRIA-PAVIA ore 20.30
REGGIANA-S.P.A.L. ore 20.30