Conferenza post gara Molfetta Calcio – Bisceglie. Gli interventi del mister Renato Bartoli e di Estebian Gianbuzzi.
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Derby dal sapore particolare per le due piazze che non si affrontano da 12 anni. Il Bisceglie è pronto per la trasferta sul sintetico del “Poli”: questa mattina ha svolto l’allenamento di rifinitura in un clima sereno e al contempo determinato. Sarà fondamentale mettere fine alla striscia di risultati negativi (4 pari e 3 sconfitte) in una partita per nulla scontata. Mister Rufini dovrà fare a meno di Calogero La Piana (neo papà) e Tommaso Coletti, quest’ultimo squalificato. Nonostante le due assenze importanti, il Bisceglie è desideroso di risollevare il proprio morale, cercando anche di uscire dalla zona play out.
Sull’altra sponda la compagine guidata da Renato Bartoli, reduce da due pareggi consecutivi, occupa attualmente l’undicesima piazza del raggruppamento. Tra le file del Molfetta sarà assente un ex della gara: Albert Rafetrainana, uno dei punti di riferimento della mediana biancorossa, infortunato da lungo tempo. Oltre al centrocampista malgascio, il pubblico biscegliese ritroverà Mirko Guadalupi e Giuseppe Genchi, quest’ultimo arrivato proprio in settimana dal Bitonto. Tra gli uomini di mister Rufini, invece, gli ex della contesa saranno Fucci e Acosta che proprio nella passata stagione hanno militato in biancorosso.
La gara, valida per la diciassettesima giornata di andata del girone H di serie D, sarà diretta da Deborah Bianchi di Prato, assistita da Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Fischio d’inizio al “Poli” alle ore 15:00.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Le principali espressioni calcistiche di Bisceglie e Molfetta tornano a sfidarsi nel domicilio dei biancorossi a circa 12 anni dall’ultimo precedente. Il primo incrocio, con il calcio biscegliese fresco della fusione tra “Diaz” e “Us Biscegliese”, si disputò il 22 gennaio 1950: era la dodicesima giornata del campionato di Promozione interregionale ed il Molfetta si impose con il risultato di 3-1 (rete nerazzurra di Macina).
La prima partita sul proscenio della serie D arrivò il 21 maggio 1960, all’epoca le due squadre erano inserite nel girone E ed il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio (0-1 il punteggio finale). Durante le stagioni 1967/’68 e 1968/’69 le due compagini si affrontarono nel girone H di serie D: il primo match fu vinto dal Bisceglie con il risultato di 1-2 grazie alle reti decisive di Mario Ferri e Vincenzo Bruno, mentre l’anno successivo i biancorossi la spuntarono per 1-0. Tra il 1991 ed il 1995, invece, le due squadre si ritrovarono nel girone C di Serie C2.
Furono cinque, in totale, gli incontri disputati a Molfetta in quella fase storica ed i nerazzurri non riuscirono mai a prevalere. Il 14 aprile 1991 la gara terminò 0-0; il 13 ottobre 1991 i padroni di casa vinsero per 1-0; il 2 maggio 1993 il Molfetta si aggiudicò il successo con lo stesso risultato della stagione precedente; il 16 gennaio 1994 si verificò un secco 2-0 a favore dei biancorossi, infine il 29 gennaio 1995 il derby andò in archivio sull’1-1. Biancorossi e stellati tornarono poi ad affrontarsi il 6 ottobre 2002 in Promozione con epilogo in parità per 2-2. L’ultimo rendez-vous tra al “Paolo Poli” risale all’1 novembre 2009 in Eccellenza e terminò con l’affermazione dei padroni di casa per 1-0.
Dopo il match casalingo contro il Fasano, i nerazzurri si apprestano ad affrontare un’altra sfida molto sentita. Marino e soci mirano ad interrompere il digiuno di vittorie per rilanciarsi in classifica.
Derby dal sapore particolare per le due piazze che non si affrontano da 12 anni. Il Bisceglie è pronto per la trasferta sul sintetico del “Poli”: questa mattina ha svolto l’allenamento di rifinitura in un clima sereno e al contempo determinato. Sarà fondamentale mettere fine alla striscia di risultati negativi (4 pari e 3 sconfitte) in una partita per nulla scontata. Mister Rufini dovrà fare a meno di Calogero La Piana (neo papà) e Tommaso Coletti, quest’ultimo squalificato. Nonostante le due assenze importanti, il Bisceglie è desideroso di risollevare il proprio morale, cercando anche di uscire dalla zona play out.
Sull’altra sponda la compagine guidata da Renato Bartoli, reduce da due pareggi consecutivi, occupa attualmente l’undicesima piazza del raggruppamento. Tra le file del Molfetta sarà assente un ex della gara: Albert Rafetrainana, uno dei punti di riferimento della mediana biancorossa, infortunato da lungo tempo. Oltre al centrocampista malgascio, il pubblico biscegliese ritroverà Mirko Guadalupi e Giuseppe Genchi, quest’ultimo arrivato proprio in settimana dal Bitonto. Tra gli uomini di mister Rufini, invece, gli ex della contesa saranno Fucci e Acosta che proprio nella passata stagione hanno militato in biancorosso.
La gara, valida per la diciassettesima giornata di andata del girone H di serie D, sarà diretta da Deborah Bianchi di Prato, assistita da Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Fischio d’inizio al “Poli” alle ore 15:00.
Intervista pre-gara Molfetta vs Bisceglie
Centrocampista Michele Fucci
Attaccante Gianni Lorusso
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Era il primo novembre 2009 quando il Poli si è vestito a festa per l’ultimo derby contro il Bisceglie. Si impose la Molfetta Calcio che, al ritorno, sbancò anche il Ventura di Bisceglie, sempre di misura, con un pirotecnico 2-3. Era il massimo campionato regionale, l’Eccellenza Pugliese.
Dodici anni dopo si ritrovano le due compagini, in serie D. La Molfetta Calcio ci arriva dopo un anno da autentica mina vagante del girone H dopo una sensazionale promozione; i neroazzurri stellati sono retrocessi dalla Lega Pro al termine di una serie di playout vibrante contro la Paganese.
La prima sfida tra le prime squadre delle due città limitrofi risale al 1929: l’U.S. Molfetta affrontò l’U.S. Bisceglie nel campionato di II Divisione Sud, girone C e si imposero 2-1. Da allora, nelle 32 sfide in casa dei biancorossi, le prime squadre molfettesi si sono imposte 19 volte contro le 3 vittorie dei biscegliesi e le 10 gare terminate in parità (dati forniti da Benny Fornari).
Quattro le lunghezze che separano Molfetta Calcio e Bisceglie in classifica: gli uomini di Bartoli sono undicesimi in classifica con 20 punti e mirano alla zona sinistra della classifica; i neroazzurri stellati vantano 16 punti, sono quartultimi e lottano nelle sabbie mobili del raggruppamento H. Nell’ultimo tour de force, capitan Pozzebon e compagni hanno espugnato Casarano prima di raccogliere due pareggi a reti bianche contro Altamura e Gravina. Bisceglie invece ha strappato solo un pari al Ventura contro il San Giorgio, prima di cedere contro Sorrento e Fasano.
Fischio d’inizio fissato per le ore 15. Arbitreranno l’incontro la signora Deborah Bianchi di Prato, coadiuvata dagli assistenti Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Prima del match, i due presidenti Ennio Cormio e Vincenzo Racanati si scambieranno cordialità e qualche cimelio della propria squadra: si ritorna a giocare un derby con i tifosi ed è proprio il tifo verace che non deve mancare, quello fatto di cori, colori e sano campanilismo. Ai due presidenti lo start del match tanto atteso, una partita che punta ad essere una festa dello sport sano.
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Quarto colpo di mercato per il DS Frascati. Dopo Guadalupi, Monaco e Giambuzzi, ecco il tanto atteso rinforzo offensivo: Giuseppe Genchi è un nuovo giocatore della Molfetta Calcio.
Arriva da Bitonto dove è stato autore di tre reti in un anno e mezzo; svincolatosi in settimana, la punta aveva diverse richieste in serie D e ha scelto il progetto di mister Bartoli. In passato esperienze importanti in piazze gloriose della serie D e in C ha vestito, nel recente passato, le maglie di Monopoli e Potenza, timbrando ben 23 reti.
Bomber esperto, l’attaccante barese è un classe 1985 e porta in dote tutta la sua fame di gol e freddezza
Esteban Gabriel Giambuzzi firma per la Molfetta Calcio. Il forte esterno argentino proviene dalla Virtus Matino, impegnata nello stesso girone della Molfetta Calcio: con i salentini ha timbrato sette presenze, realizzando due reti.
Forte e affidabile, è pronto a mettere a disposizione di mister Bartoli la sua “garra”. Trentadue anni, l’argentino, è stato uno dei maggiori protagonisti della promozione Eccellenza – Serie D della Virtus Matino. In passato ha giocato per l’Anconitana, nell’Eccellenza delle Marche, realizzando cinque reti in 23 match.
È iniziata oggi la settimana che confluirà nell’attesissimo derby di Molfetta 🖤💙⭐️
La giornata si è conclusa con la conferenza di presentazione del nostro nuovo Main Sponsor FertilSud, alla presenza del dottor Michele Rinaldi, amministratore unico dell’azienda con sede a Spinazzola.
Il dottor Rinaldi, ormai da anni biscegliese d’adozione, si è detto entusiasta del coinvolgimento nelle sorti del club neroazzurro stellato, ringraziando il Presidente Vincenzo Racanati e l’avv. Francesco Spina, ai quali è legato da lunga e sincera amicizia
#asbiscegliecalcio1913 #serieD #season2122 #gironeH

Quinto punto in una settimana e tour de force convincente per gli uomini di Bartoli. Al Vicino, sotto il gelo di Gravina, la Molfetta Calcio coglie il terzo risultato utile consecutivo e termina, per la seconda volta consecutiva, un match a reti bianche.
Bartoli rinuncia a Semiao Granado, volato a Mezzolara alla viglia del match, ma schiera dal primo minuto Monaco, neo acquisto. I restanti dieci giocatori sono quelli annunciati già nel pre match: Viola in porta, De Gol, Lobjanidze e Panebianco in difesa; esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Guadalupi e Traore, oltre a Monaco. In avanti, accanto a Pozzebon c’è l’ex di turno Cappiello.
Partita vivace, ma poche volte si arriva dalle parti dei due estremi difensori. Ci prova, a metà prima frazione, Boccadamo, ma Vicino è bravissimo e dice di no all’esterno biancorosso. Prova la rete dell’ex Cappiello, ma nulla. E’ una buona Molfetta Calcio nella prima frazione. Stesso leit motiv nella ripresa: gara piacevole, vivace, ma difficilmente si arriva dalle parti di Vicino e Viola. Bartoli opta per Gjonaj e Romio per Guadalupi e Traore, ma cambia poco. Forcing finale dei locali murgiani: Viola è straordinario su Borgia. Termina a reti bianche.
Un pareggio che fa restare il Gravina attaccato al treno delle grandi di questo girone, con 26 punti, a una sola lunghezza da Fasano, Nocerina e Lavello che con 27 punti battaglierebbero per il quinto posto, utile per la griglia playoff. Gli uomini di Bartoli, invece, si portano a 20 punti, uno in meno di Sorrento e Mariglianese, fermate in questa giornata rispettivamente dalle big Casertana e Bitonto.
Per la Molfetta Calcio un lunedì di riposo dopo le fatiche degli ultimi sette giorni. Poi ci sarà il derby casalingo contro Bisceglie.
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
La conferenza stampa post partita di FBC Gravina – Molfetta con i tecnici Summa e Ragone 👇💛💙⚽️🎙 #fbcgravina #chebelloè #fbcgravinamolfetta
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Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Secondo colpo invernale per la Molfetta Calcio nel reparto nevralgico dello scacchiere tattico di mister Bartoli. Dopo Guadalupi, firma con i biancorossi Gianmarco Monaco.
Classe 1996, nato a San Pietro in Vernotico, il nuovo centrocampista molfettese ha militato nella Team Altamura nel primo segmento di questa stagione sportiva. Lo scorso anno ha vestito la maglia della Fidelis Andria e del Fasano.
Importante curriculum sportivo nonostante la giovane età, vanta esperienze in D extra regionali a Foligno, Francavilla in Sinni e Nocerina. Per lui anche 39 gettoni in serie C con la maglia della Virtus Francavilla.
Terzo match in una settimana per la Molfetta Calcio: quattro
punti il bottino per i ragazzi di Bartoli che cercano di risollevarsi dopo un
novembre avaro di sorrisi e successi.
Dopo il derby contro Altamura nel giorno dell’Immacolata,
ecco il derby con l’altra squadra della Murgia, il Gravina autentica sorpresa
del girone H, sesto in classifica con 24 punti, uno in meno della Casertana e
addirittura sopra in classifica al Lavello, altra favorita per la vittoria
finale.
I gialloblu murgiani vantano una squadra solida che segna
tanto e incassa poco. Diop è il bomber della squadra, ma sono i piedi dei
sudamericani Tuninetti, in regia, e Chacon sulla trequarti a ispirare. Over assolutamente
di livello sono capitan Chiaradia e l’ex Bari e Fiorentina Scalera. Sotto la
lente di ingrandimento under importanti come Di Modugno, già tre reti per il terzino,
Liso portiere ex Bari e il 2003 Borgia.
La Molfetta Calcio che si vedrà a Gravina sarà molto simile
a quella vista a Casarano e in casa contro Altamura: Bartoli attende qualche
rinforzo, per ora solo Guadalupi è un nuovo arrivo e ben si sta inserendo nella
macchina tattica del mister biancorosso.
Fischio d’inizio fissato alle 14,30 allo stadio Vicino di
Gravina. Arbitrerà l’incontro Silvia Gasperotti di Rovereto, coadiuvata dagli
assistenti Minichiello di Ariano Irpino e Castiglione di Frattamaggiore.
Il vice presidente biancorosso contro gli autori degli scontri di ieri
Il prepartita fra il Molfetta ed il Team Altamura è stato purtroppo teatro di scontri fra le tifoserie, con tanto di tifoso della squadra di casa finito all’ospedale (clicca qui). Saverio Bufi a fine gara si è scagliato contro gli autori di simili comportamenti antisportivi: “Quello che è accaduto fuori dal campo di gioco, è una cosa che non deve succede mai – ha chiosato il vice presidente biancorosso in base a quanto ripreso da Molfettaviva.it –. Purtroppo c’è stato un attacco vigliacco da parte di persone che non possono essere considerate tifosi e che hanno portato al pronto soccorso una persona che aveva la sciarpa al collo della propria squadra del cuore. Ho ripreso più momenti, abbiamo anche i video. Guardatela bene questa faccia – ha proseguito Bufi – perché questa è la faccia di una persona che non vi permetterà più di andare allo stadio. Questi non sono tifosi, sono persone che devono andare via dal calcio, persone vigliacche. Vi perseguiremo fino in fondo, non tornerete mai più negli stadi d’Italia, mai più. Dovete smetterla di sporcare questo calcio, dovete andare via. Pagheremo tutte le spese legali che serviranno a perseguire questo persone – ha concluso –. La Molfetta Calcio andrà fino in fondo perché ama questo calcio fatto di famiglie e bambini. Voi dovete andare via“.
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
“C’è ben poco da commentare il match quando ci sono episodi come quello avvenuto prima del fischio d’inizio. Dopo le fatiche di Casarano, abbiamo lottato anche oggi, siamo pochi per poter fare turnover, ma presto arriveranno rinforzi per puntellare la rosa”, sono le parole di Renato Bartoli a fine match, in conferenza stampa.
Ben poco da commentare. Partita maschia per novanta minuti: qualche squillo molfettese, un palo colpito dall’Altamura. La cronaca, però, si sofferma sugli episodi del pre match.
“Quello che è successo fuori dal campo non dovrebbe succedere, è un attacco vigliacco da persone che non sono da considerarsi tifosi. Come Molfetta Calcio battaglieremo affinchè questa gente non metta mai più piede in uno stadio”, è l’amaro commento dell’amministratore delegato Saverio Bufi
Si è giocato nel ricordo dell’indimenticato presidente Sandro Fiore, omaggiato con dei fiori sotto la targa nel “suo” stadio.
Bartoli schiera lo stesso undici vittorioso a Casarano con il match winner Cappiello a rimpiazzare Semiao Granado e a far coppia con Pozzebon. In porta Viola e il solito terzetto De Gol, Panebianco e Lobjanidze; esterni di centrocampo Boccadamo e Dubaz, interni Traore, Fedel e Guadalupi, ex del match.
Subito pericolosa la Molfetta Calcio: al sesto calcia Guadalupi, murato, la palla giunge a Cappiello, ma la sua volè si spegne a lato. Brivido per i biancorossi molfettesi, oggi in maglia blu: il tiro di Tazza, al trentesimo, bacia il palo e si spegne fuori. Si va negli spogliatoi così.
Ripresa che segue lo stesso leit motiv del primo tempo: lotta a centrocampo, alcuni cross, diverse belle azioni, ma zero veri pericoli per i due estremi difensori. Al settimo minuto ci prova Pozzebon, al 21′ Guadalupi direttamente da corner cerca, ma non trova, il jolly. A nulla servono gli ingressi di Semiao, Gjonaj e Romio: ci provano ancora Romio e Pozzebon ma dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio, il match termina a reti bianche.
Un punto che consente alla Molfetta Calcio di essere staccata da Mariglianese e Sorrento: i biancorossi vantano 19 punti, due in meno delle compagini campane, oggi vittoriose e in coabitazione all’ottavo posto. Nel turno domenicale, gli uomini di Bartoli sfideranno il Gravina, sesto in classifica con 24 punti, autentica sorpresa di questa prima parte di campionato. La Team Altamura, invece, resta terzultima con 14 punti.
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Conferenza stampa a seguito del match casalingo tra Molfetta Calcio e Altamura. Ai microfoni l’amministratore delegato Saverio Bufi che ha commentato i gravissimi episodi del pre partita. A seguire i commenti del mister Renato Bartoli e di Giacomo Fedel.
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Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Conferenza stampa della viglia del match contro il Molfetta.
Le parole di Mister Leo Dibenedetto.
#MolfettaAltamura #teamaltamura #campionatoDitalia #serieD #gironeH #misterDibenedetto #bfcl
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Derby tra i comuni più popolosi dell’area metropolitana di Bari nel turno infrasettimanale dell’Immacolata. Al Poli di Molfetta, con fischio d’inizio alle 15,30, arriva la Team Altamura.
Priva del proprio ex allenatore, esonerato all’indomani della debacle contro Fasano nel turno domenicale, la Team Altamura vedrà esordire, sulla propria panchina, Leo Dibenedetto, tecnico della juniores murgiana che traghetterà il team biancorosso contro la Molfetta Calcio.
Attualmente terzultimi con 13 punti conquistati, i biancorossi murgiani sono costretti a risollevarsi. Trentacinque giorni fa, ai rigori, hanno battuto capitan Pozzebon e compagni in coppa, dando inizio ad un “black” novembre dal punto dei vista dei risultati. L’abbraccione di gruppo al gol di Cappiello contro l’ostico Casarano è la medicina del momento in casa Molfetta Calcio che ha perso Pizzutelli e Turitto il primo giorno di mercato invernale, ma ha visto arrivare il forte centrocampista Guadalupi, ex del match di domani.
Arbitrerà l’incontro il signor Clemente Cortese di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Giorgetti di Vasto e Gentile di Teramo
Mai tre punti arrivarono in un momento migliore. Il Molfetta dopo un periodo non certo positivo, anche fuori dal campo, ritrova il successo (l’ultima lo scorso 20 ottobre, ndr) ai danni di una delle squadre più quotate del campionato come il Casarano.
Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico Bartoli: «I ragazzi sono stati eccezionali, perché comunque hanno vissuto due settimane non belle. Hanno fatto una vittoria importante dimostrando un attaccamento incredibile a questa maglia nonostante le uscite che ci sono state questa settimana. Non era assolutamente facile perché comunque abbiamo giocato contro un’ottima squadra su un campo difficile, quindi devo solo ringraziarli per quello che hanno dato e che di quello che possono fare ancora. aggiustato Nazionale prima, aspetta. L’obbiettivo è migliorare i 42 punti dello scorso anno e creare lo zoccolo duro per l’anno successivo. Questo il mio progetto biennale che ho fatto con loro. Quindi, ad oggi abbiamo 18 punti e mancano ancora 5 partite alla fine del giro e sono convinta che il Molfetta ce la farà a raggiungere gli obiettivi prefissati».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Sospiro di sollievo per il Molfetta di Bartoli, proveniente da un momento durissimo sia in campo che fuori. Questo il commento dell’allenatore biancorosso dopo la vittoria sul campo del Casarano:
“I ragazzi sono stati eccezionali, avendo vissuto due settimane non belle. Ieri hanno conquistato una vittoria di carattere, dimostrando un attaccamento incredibile a questa maglia nonostante le varie uscite di calciatori che ci sono state questa settimana. Non era facile, giocavamo su un campo ostico e devo solo ringraziarli per quello che hanno fatto e potranno fare ancora. L’obiettivo del Molfetta di quest’anno è quella di superare i 42 punti dello scorso campionato, migliorando quel posizionamento e creando uno zoccolo duro per la prossima stagione e per mio questo progetto biennale con la società. Ad oggi abbiamo 18 punti e mancano 5 partite al giro di boa, sono convinto che il Molfetta raggiungerà l’obiettivo”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Fonte: Telesveva Official Youtube channel