San Severo – Polimnia 6-2
Il San Severo dilaga contro il Polimnia

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo ha ottenuto una sontuosa vittoria contro il Polimnia Polignano, nella gara valevole per la diciottesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese 2012/13. I dauni, attesi dalla seconda sfida consecutiva al ‘Ricciardelli’, dovevano dare una risposta ai propri tifosi e all’intero scenario calcistico regionale, dopo la sfortunata sconfitta maturata la settimana precedente nello scontro diretto casalingo contro la capolista Libertas Molfetta. A giudicare dal risultato ottenuto a termine dei novanta minuti di gioco, e dalla prestazione che lo ha accompagnato, i tifosi sanseveresi possono dunque essere più che soddisfatti e fiduciosi per un continuo di stagione ad alto livello.

Per onor di cronaca va tuttavia rilevata la condizione precaria che ha accompagnato gli ospiti alla sfida del 20 gennaio. Il Polignano infatti poteva addurre le scusanti di un parziale ridimensionamento registratosi durante la fase invernale del mercato calcistico regionale, oltre ad alcune defezioni importanti tra i convocabili per il match.

Mister Rufini capisce che al momento il 4-3-1-2 non è il modulo adatto alle caratteristiche della squadra, e opta saggiamente per il ritorno al suo consueto 4-4-2/4-2-4, rischierando dal primo minuto il duo Ancona-Lanave, con Galetti e Ladogana nel ruolo di punte. In difesa è proposta la novità Michele Conte al centro per liberare uno spazio a centrocampo a favore di Luca Piano. Cesareo si accomoda in panchina, Michele Mongelli addirittura in tribuna.

La gara del ‘Ricciardelli’ si decide dopo appena sedici minuti di gioco. Al 1′, Pizzolato compie uno dei pochissimi interventi richiesti dal match opponendosi alla conclusione di Montecassino, quindi prende il via un lungo monologo gialllogranata. Al 7′, su assist di testa di Ianniciello, Ladogana approfitta di un tentativo di fuorigioco errato dalla difesa ospite, si presenta a tu per tu con Serrano e lo batte sulla sua sinistra. All’11’, ancora un off side mal riuscito dai rossoverdi innesca la rincorsa di Ladogana verso l’area avversaria. Il numero undici procura poi un ‘calcio di rigore in movimento’ per Lanave, che non fallisce il raddoppio. Al 16′, Ancona è incontenibile nella sua discesa sulla sinistra del fronte offensivo sanseverese. L’esterno d’attacco chiude la sua azione con un traversone pennellato per la testa di Lanave che deve solo appoggiare la sfera in rete, 3-0. Al 20′, Lomelo prova la conclusione ad effetto, ma la palla si limita a sfiorare il palo alla sinistra di Pizzolato. Alla mezzora, l’azione del San Severo si sviluppa sulla sinistra. Mangiacotti chiama allo scambio Ladogana abile a servire Piano nell’area barese. Il neoacquisto sanseverese si libera al tiro, ma conclude centralmente non superando Serrano. Al 35′, Lanave spazza la propria linea di porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Polimnia. Un minuto dopo, ancora su azione di corner, Lisi prova l’intervento ma devia la sfera su Antonicelli; ciò nondimento Pizzolato viene beffato dalla traiettoria seguente del pallone che vale il 3-1. Al 41′, tiro piazzato di Ancona dalla sinistra: la conclusione è precisa, ma la risposta di Serrano è efficace. Il portiere degli ospiti però non è irreprensibile sul tiro di Silvestri che vale il 4-1, al 42′.

L’inizio ripresa si apre con la forte conclusione al volo da fuori area di Piano, sulla quale Serrano si esalta. Al 57′, Lanave conclude verso la porta del Polignano, Serrano respinge la sfera sui piedi di Ladogana che sigilla la sua doppietta personale con un facile tap in. Al 62′, Russi interviene fallosamente sul neoentrato Menna in area sanseverese. Per Rizzello è calcio di rigore che Montecassino non spreca nonostante la corretta intuizione di Pizzolato. Il subentrato Selvaggi ha due occasioni di testa, ma le fallisce entrambe, quindi è Florio a sfiorare il palo della porta avversaria direttamente da calcio di punizione. Infine all’86’, Selvaggi chiude il match con il più bel goal della giornata di campionato. Ancona opera l’ennesimo cross dalla destra, il figlio dell’ex Nazionale, Franco Selvaggi, si coordina e conclude l’azione con una semirovesciata che manda il pallone sotto l’incrocio alla sinistra di Serrano.

In settimana il San Severo potrebbe rinforzare ulteriormente la sua rossa con l’innesto del giovane Rodolfo De Vivo, reduce da una prima parte di stagione al Foggia, serie D.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, Ancona, Piano (70′ Ganci), Galetti, Lanave (58′ Florio), Ladogana (62′ Selvaggi). A disposizione: Renna; Annese, Mastrangelo, Cesareo. Allenatore: Rufini.

POLIMNIA. Serrano; Ancona (47′ Menna), Carrieri, Martellotta, Deluisi, Lisi, Mancini (47′ Micunco), Montecassino, Antonicelli, Lomelo (76′ Mazzilli), Brescia. A disposizione: Pirchio; Catalucci, Devirgilio, Donnaloia. Allenatore: Mancini.

RETI: 7′-57′ Ladogana; 11′-16′ Lanave; 36 Antonicelli (P); 42′ Silvestri; 62′ Montecassino rig. (P); 86′ Selvaggi.
ARBITRO: Rizzello di Casarano.
NOTE – Ammonito Piano del San Severo; Carrieri, Ancona e Montecassino del Polimnia Polignano.

Manfredonia – Polimnia 3-3
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Manfredonia Calcio e Polimnia, terminata 3-3. Campionato di Eccellenza Pugliese, anno calcistico 2012/2013. In rete al 9’pt Montecasino (Rig.), al 30’pt Moro, al 2’st Di Pinto (Rig.), al 26’st Antonicelli, al 34’st Carminati (Rig.) ed infine al 43’st Antonicelli.

[cvg-video videoId=’46’ width=’640′ height=’480′ mode=’playlist’ /]

Manfredonia – Polimnia 3-3
e tanto agonismo

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Termina 3-3 l’emozionante sfida tra Manfredonia e Polimnia.  E’ il classico risultato che piace ai “zemaniani” ma che in realtà ha il sapore di una “sagra” degli errori tecnici da parte delle 2 squadre.

Il punto consente di muovere finalmente la classifica, dopo un digiuno di 3 settimane, ma soprattutto l’analisi “a freddo” dei 95 minuti fornirà a Cinque “preziose” indicazioni o, se preferite, correzioni.

Ne parleremo ampiamente venerdi’ sera nel corso di “A BORDO CAMPO” su TeleBlu.

Una minuziosa analisi tecnica e tattica della gara in questione, o meglio del Manfredonia di ieri, fornirà tutte le risposte al 3-3 che francamente non preoccupa di per sè.

Ma veniamo alla cronaca di un match bellissimo per agonismo (9 ammoniti ed 1 espulso).

Al 9’ Paglione, emozionato ed impaurito,  innesca involontariamente Antonicelli che si invola verso la porta prima di atterrarlo (ma il fallo inizia fuori). Montecasino trasforma dagli 11 metri, nonostante Della Torre avesse intuito la traiettoria e deviato la sfera. Al 31’ si esalta Moro, interno offensivo, dopo aver caparbiamente conquistato palla nella trequarti e lasciato partire un destro a “girare” che non lascia scampo a Serrano.  La Polimnia è molto aggresiva e gioca a memoria, al contrario del Donia che ha bisogno di tempo per assimilare i nuovi schemi. Dopo 18″ della ripresa rigore per il Manfredonia: il tiro di Quitadamo viene “stoppato”con la mano da un avversario. Di Pinto realizza facilmente e centra il 10 sigillo in campionato. Lo stesso bomber ha però sulla coscienza l’errore di non chiudere i conti poco più tardi. E così al 27’ la Polimnia perviene al nuovo pari con Antonicelli. Al 34’ è il positivo De Vita a guadagnarsi un altro rigore con un’azione personale. Rosso diretto per Serrano e Cassano al suo posto. Carminati dal dischetto non sbaglia: 3-2. Il Donia può gestire il 3-2 con l’uomo in più ma non ci riesce subendo proprio al 90′ il gol del definitivo 3-3 ancora a firma di Antonicelli.

MANFREDONIA (4-2-3-1): Della Torre, Quitadamo, Rizzi, Costa (91’ De Rita), Paglione, Vairo, Lupoli (46’ De Vita), Romito, Di Pinto (85’ Trotta), Moro, Carminati. A disposizione: Conoscitore, Totaro, Simone, Rinaldi. All. Cinque

POLIMNIA (4-4-2): Serrano, Micunco, Carrieri (27’ Catalucci), Indrago (58’ Cassano), Grazioso, De Luisi, Ancona (68’ Brescia), Montecasino, Antonicelli, Turitto, Lomelo. A disposizione: Petruzzelli, Mancini, Ingrosso, Caradonna. All. Mancini

Arbitro: Sig. Rizzello di Casarano
Marcatori: 10’ rig. Montecasino, 31’ Moro, 47’ rig. Di Pinto, 72’ e 90’ Antonicelli, 79’ rig. Carminati
Ammoniti: Costa, Paglione, Romito, Di Pinto, Moro, Micunco, Indrago, Ancona, Brescia.
Espulsi: Serrano
Note: Presenti sugli spalti circa 1.300 spettatori, di cui una ventina giunti da Polignano. Corners: 3-2 recuperi: 3’+ 5’

Stefano Favale

Squadra Manfredonia 2012

Una formazione del 2012

Atletico Vieste – Polimnia 1-1
Pari contro la Polimnia… e contro l’arbitro

stemma Atletico ViesteFinisce con il punteggio di 1-1 la partita tra Atletico Vieste e Polimnia Calcio valevole per la nona giornata del campionato di Eccellenza. Risultato bugiardo che sta stretto ai garganici visto che per 80 minuti la palla ha soggiornato nella metà campo barese, e condizionato dalla giornata NO della terna arbitrale, rea di numerose decisioni quantomeno dubbie, tutte a scapito dei padroni di casa: tre rigori non assegnati (uno addirittura clamoroso), un gol annullato ai più apparso regolare, diversi fuorigioco inesistenti fischiati contro gli attaccanti viestani e tolleranza nella lentezza con cui la squadra ospite riprendeva il gioco, il tutto condito da un atteggiamento indisponente nei riguardi dei calciatori con cui si è evitato ogni tipo di dialogo, sono la sintesi di una giornata che il direttore di gara, sig. Luigi Marinuzzi di Taranto, e i suoi assistenti, Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta, dovrebbero dimenticare in tutta fretta.
Partiva bene la Polimnia che con capitan Cassano dal limite impegnava Bua in una presa a terra dopo soli 8 minuti. Era solo il preludio al gol del vantaggio che giungeva al dodicesimo: sgroppata di Ancona sulla destra, cross in area per Lomelo che appoggiava per Catalucci bravo a vedere l’arrivo di Cassano e a servirgli il pallone che il centrocampista scaricava rasoterra alle spalle di Bua.
Come è spesso accaduto in questa prima fase di stagione, l’Atletico Vieste aveva bisogno di prendere il gol per far capire agli avversari (ma forse anche a se stesso) di che pasta è fatto, cambiando ritmo e divenendo padrone del campo. Al 26mo Grieco su punizione colpiva la parte alta della traversa, primo segnale che era iniziata la rincorsa verso il gol, che poteva giungere al 33mo quando Perlangeli veniva imbeccato in area a tu per tu col portiere Serrano ma mentre stava per tentare la battuta verso la porta veniva toccato sul piede pronto a calciare, contatto che trasformava un tiro in porta in un passaggio al portiere. Rigore ed espulsione? No, tutto regolare.
Con Rocco Augelli spesso fermato dalla bandierina dei due collaboratori nel corso dell’intera gara, toccava a all’ispiratissimo Compierchio cercare di creare breccia nella difesa ospite e di creare grattacapi all’estremo difensore avversario, come al 43mo del primo tempo, ma la sua battuta dalla distanza veniva bloccata in due tempi da Serrano.
Ad inizio ripresa non cambiava il tema della partita, e nemmeno l’atteggiamento della terna arbitrale: dopo solo pochi secondi Rocco Augelli riusciva a saltare la linea difensiva avversaria ma veniva sgambettato dalle spalle un attimo prima di entrare in area. Punizione ed espulsione? No, ammonizione per simulazione.
Al quinto era Paolo Augelli a finire a terra in area sul contrasto con un avversario, anche questo ignorato dal direttore di gara, scatenando le proteste di mister Terracenere che veniva spedito anzitempo fuori dal campo.
L’ingresso di Maurizio Gentile per Silvestri dava ancor più peso all’attacco viestano, che sfiorava il gol proprio con l’esperto centravanti dopo pochi secondi dal suo arrivo in campo, ma la sua deviazione di testa dal corner di Colella veniva intercettata da un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Al 31mo giungeva l’ennesima decisione che faceva inviperire tifosi e giocatori viestani: lancio dalle retrovie per le punte viestane con Gentile che dal limite scavalcava con un pallonetto il portiere Serrano in uscita, ma il tutto veniva vanificato dalla bandierina inspiegabilmente alzata dall’assistente dell’arbitro a segnalare la posizione irregolare della punta viestana.
Tre azioni fotocopia di Compierchio (stop sulla corsia di destra, dribbling ad accentrarsi e tiro a giro verso l’incrocio lontano) vedevano il pallone andare sempre fuori dallo specchio della porta avversaria facendo posticipare l’arrivo del gol del pari al 37mo: Grieco scodellava nella parte sinistra dell’area un pallone che Gentile scaraventava a volo verso il palo lontano dove Serrano non poteva arrivare.
L’arrembaggio finale non produceva i frutti sperati dai padroni di casa che dovevano accontentarsi di un solo punto sebbene siano stati gli assoluti padroni del campo. A testimonianza di questo dominio giunge un emblematico dato statistico: corner 12-0 per l’Atletico Vieste. Le ultime proteste viestane nei riguardi della direzione di gara erano legati ad un presunto fallo di mano su tiro a botta sicura di Maurizio Gentile.
La delusione per aver lasciato per strada due punti meritati sul campo deve essere accantonata in fretta dai giocatori garganici per lasciar spazio alla concentrazione necessaria per affrontare la difficile trasferta di domenica prossima, quando la squadra di mister Terracenere sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola. In quella partita servirà entrare in campo con la mentalità e la grinta che la squadra riesce a tirar fuori solo dopo essere passata in svantaggio.

Atletico Vieste: Bua, Paolo Augelli, Sollitto, Pelusi, Grieco, Ricucci, Rocco Augelli, Perlangeli (20st Devita), Compierchio, Colella, Silvestri (9st Gentile). A disposizione Orlandino, Nanni, Longo, Pasquariello, Coda. Allenatore Angelo Terracenere

Polimnia Calcio: Serrano, Micunco, Carrieri, Montecasino, Grazioso, Deluisi, Ancona, Cassano, Brescia, Catalucci (39st Turitto), Lomelo (27st Donnaloia). A disposizione Petruzzelli, Lisi, Indrago, Mancini, Caradonna. Allenatore Gianfranco Mancini

Arbitro Luigi Marinuzzi di Taranto, assistenti Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta
Reti: 12pt Cassano (P), 37st Gentile (V)
Ammoniti: R. Augelli, Compierchio (V), Micunco, Lomelo, Cassano (P)
Note: corner 12-0 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012