L’Audace soffre, si rialza e vince

Tre punti di carattere in casa della Polimnia

Successo sofferto dell’Audace Cerignola al “Madonna d’Altomare” di Polignano, tre punti che consentono di mantenere l’andatura a punteggio pieno in testa al campionato di Promozione. La sfida contro i baresi presentava alcune difficoltà alla vigilia: si temeva la voglia di rivalsa del Polimnia anche in ragione del cambio tecnico effettuato in settimana e si doveva far fronte ad una situazione difficile in difesa, con le assenza di Ciano e Matera. Gallo infatti propone una formazione inedita, schierando Borrelli ed Angelo Colucci in difesa, ai lati di Colangione; Pensa è preferito a Schiavone in mediana ed in avanti spazio a Flavio Amoruso e Giuseppe Grieco con Lasalandra. I padroni di casa partono a spron battuto e sbloccano il risultato con Semeraro, che sorprende tutti su corner di Montecasino: l’attaccante rossoverde però segna con un pugno galeotto, scatenando le immediate ma inutili proteste degli ofantini. Gara in salita dopo soli cinque primi di gioco: la capolista fatica ad organizzare la risposta, facendosi prendere dalla frenesia. Ad ogni modo il Cerignola non gioca male, pur essendo inconcludente sottoporta: l’undici di Di Spirito si chiude nella sua metà campo e l’unica soluzione pare il tentativo dalla distanza, senza fortuna. L’Audace inizia bene nella ripresa, con Lasalandra a spedire sull’esterno della rete la sfera dopo tre minuti; Gallo decide di sbilanciarsi maggiormente e butta nella mischia Morra e Dipasquale, ma al 61’ Borrelli viene spedito negli spogliatoi anzitempo, per proteste rivolte al secondo assistente. Schiavone dà il cambio a Pensa ed i gialloblu dimenticano tutte le problematiche fin lì emerse: palo colpito di testa da Morra, poi lo stesso ariete finalizza di classe e potenza un perfetto lavoro di protezione della sfera di Dipasquale in mediana, sfruttando il lancio del capitano. Al 71’ l’arbitro Spina (assai incerto nella sua direzione) decreta la massima punizione per il fallo di Azzariti su Flavio Amoruso: Dipasquale scivola al momento della trasformazione e la palla termina abbondantemente alta. I cerignolani non si abbattono, anzi, appena due giri di lancette più tardi, Lasalandra salta l’uomo sulla sinistra e crossa al centro, sul secondo palo arriva proprio Dipasquale che firma il sorpasso. Il match resta in bilico fino all’ultimo, ma le “cicogne” tengono e portano a casa una vittoria pesantissima, dimostrando grande carattere e determinazione. Esame superato a pieni voti in una domenica che sembrava stregata: giovedì si torna in campo per affrontare l’Ascoli Satriano, per l’andata degli ottavi di coppa Italia.

POLIMNIA-AUDACE CERIGNOLA 1-2

Polimnia: Serrano, Comes (74′ Antonicelli), Romanazzi, Barbati, Azzariti, Zaccaro, Pellegrini, Ritoli (79′ Benedetti), Caruso, Montecasino (42′ Fiume), Semeraro.
A disposizione: Indiveri, Carusi, Catalucci, Odorino. Allenatore: Francesco Di Spirito.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Colucci S., Colucci A. (55′ Morra), Colangione, Borrelli, Amoruso D., Pensa (62′ Schiavone), Amoruso F., Lasalandra, Grieco Giuseppe (55′ Dipasquale).
A disposizione: Vurchio, Conte, Monopoli, Ciano. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 5′ Semeraro (P), 66′ Morra, 73′ Dipasquale.
Ammoniti: Comes, Barbati, Azzariti, Montecasino (P); Colucci S., Colangione (AC). Espulso: al 61′ Borrelli (AC) per proteste nei confronti del secondo assistente.
Angoli: 6-5. Fuorigioco: 3-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.
Note: Dipasquale (AC) calcia alto un rigore al 71′.
Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Gambarrota (Barletta)-Rampino (Lecce).

Polimnia-Audace Cerignola 1-2

Rimonta Audace. Una vittoria più sofferta del previsto. In dieci e sotto di un gol arriva la rimonta. Anche un errore dal dischetto

Arriva la sesta vittoria in altrettante gare nel campionato di Promozione Pugliese, per l’Audace Cerignola di mister Gallo. Una vittoria di cuore, con una prima parte di gara poco incisiva e un Polimnia (ultimo a 0 punti) rinvigorito dal cambio di panchina. Termina 1-2 a Polignano a Mare. Il gol del vantaggio polignanese arriva tra le polemiche per una presunta irregolarità dell’attaccante rossoverde ma, intanto, i gialloblu sono sotto di una rete. I padroni di casa pensano a chiudersi indietro e l’Audace non riesce apungere fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa squadra aggressiva che da l’impressione di poter colpire da un momento all’altro. Ma al 61′ il fattaccio. Borrelli si fa espellere per proteste e lascia i suoi in 10. Sembra una di quelle giornate tutte storte, per l’Audace, ma l’espulsione non cambia il ritmo di gara dei gialloblu che continuano a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Al 66′ la svolta, con il gol del pareggio di Vito Morra, poi al 71′ Dipasquale calcia alto un calcio di rigore, ma si riprende la scena due minuti più tardi quando insacca alle spalle del portiere avversario Serrano per il gol dell’1-2. A quel punto la rimonta è fatta e il finale è solo controllo totale, senza grossi rischi. Vittorie a allungo in classifica per l’Audace, sempre più sola avanti.

Fabio Lattuchella

La Polimnia gioca alla pari con la capolista Cerignola

“Siamo molto soddisfatti dall’esito della gara. La squadra ha dimostrato grinta, passione e voglia di riscatto. Tutte premesse che lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato”. Questo il commento della società al termine della gara Polimnia-Cerignola, terminata 1-2. “Aver lottato alla pari con la prima in classifica vuol dire che abbiamo le potenzialità per giocarci questo campionato fino in fondo. Bravi i ragazzi, bravo il mister. Continuiamo così!”

enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Audace Cerignola atteso dal Polimnia, ultimo in classifica

Mister Gallo: “Andremo a Polignano a fare la nostra gara e aggiungere un altro mattone al nostro cammino”

Contro l’ultima della classe ci sarà la miglior Audace, ora più che mai forte anche nella testa: carico, consapevole, che gioca, si diverte e piace. E’ un Audace così, un’Audace che vince e convince, non si cambia. Brillante e affamata di vittorie. Che sia campionato, Coppa o amichevole, il risultato è lo stesso. Vedere per credere la bella affermazione nel derby contro il Manfredonia (squadra di serie D). Un test importante, vinto 2-0 in virtù delle reti di Giuseppe Grieco e Morra (un gol per tempo) che ha certificato l’ottimo stato di forma della rosa gialloblu. Il collettivo ha risposto presente: la difesa è sempre imperforabile e l’attacco, quella non è una novità, colpisce. Cambiando gli uomini il risultato non cambia. E poi c’è il ritrovato Giuseppe Grieco, rientrato bene dall’infortunio, bravo a crearsi gli spazi e ad andare in gol e quel Russo Sante tirato a lucido che corre, salta regolarmente l’uomo e crea superiorità numerica sulla fascia proprio come piace a mister Gallo. “Indipendentemente dal risultato, positivo d’altronde – dichiara il mister – ho avuto ottime indicazioni da tutti. Questo non fa altro che migliorarci e crearmi problemi in positivo”.

Di certo, con una rosa così competitiva e in forma, per il mister scegliere gli undici da opporre agli avversarsi non è mai facile. Domenica, (stadio Madonna d’Altomare, Polignano, ore 15:30)ci sarà il classico testa-coda contro il Polimnia che, dopo gli zero punti nelle prime cinque giornate, soli tre gol fatti e nove subiti, ha deciso di voltare pagina. La società, infatti, ha esonerato Tommaso Narraccioaffidando le sorti della squadra a Francesco Di Spirito che ben conosce l’ambiente avendo allenato la Juniores. Guai a sottovalutare l’impegno, insomma. “La loro è una classifica falsa – continua mister Gallo – Conoscendo la rosa è impensabile che si trovino a zero punti ma la realtà è questa. Il cambio d’allenatore non potrebbe far altro che incentivarli a dare di più. Troveremo una squadra combattente e reattiva che vorrà subito mettersi in mostra per conquistare la fiducia del nuovo mister”. L’impegno va preso con le molle e la giusta attenzione. E’ un Polimnia quindi da attaccare subito, sin dalle prime battute, come l’Audace di mister Gallo ha fin qui sempre fatto: baricentro alto, ritmo elevato e pressing asfissiante per liberare la fantasia del tridente lì davanti. “Andremo a Polignano per fare la nostra gara, per migliorare quello che stiamo facendo e cercare di aggiungere un nuovo mattone sulle solide basi che stiamo costruendo”.

Il toto formazione è partito con il mister che scioglierà i soliti dubbi (l’out di destra e il tridente offensivo) solo a poche ore dell’inizio della partita. Il resto della squadra dovrebbe essere la stessa delle prime uscite. E’ la squadra di mister Gallo. Sua per le idee tecnico tattiche, per l’assetto e soprattutto sua per gli uomini: i titolarissimi e non solo perché in questa squadra dimostrano tutti, allenamento dopo allenamento, il proprio valore mettendo in difficoltà, positive ovviamente, il mister. “Ho 24 titolari. Chi gioca prima o dopo non fa differenza: sono tutti allo stesso livello e questo non può che farmi enormemente piacere“. Dove comincia uno finisce l’altro ed è sempre Audace.

Fabio Trallo

La Polimnia volta pagina: arriva Francesco Di Spirito

Prende il posto di Tommaso Narraccio alla guida della squadra

Nato a Napoli nel 1963 ma residente a Polignano, Francesco Di Spirito è il nuovo allenatore dell’Asd Polimnia calcio. Di Spirito ha già militato nella Polimnia, nelle file della juniores ed ha già allenato la squadra.
Pertanto conosce bene l’ambiente ed è considerato l’uomo giusto per ridare fiducia alla squadra dopo le dimissioni di Tommaso Narraccio.
A lui è affidato il compito di tirare fuori la squadra dall’impasse e traghettarla verso zone di classifica più “consone”. “Di Spirito possiede il giusto mix di carisma, passione e talento per ridare verve, bel gioco e risultati alla squadra”, dichiarano entusiasti società e sponsor.
Di Spirito ha firmato un contratto annuale Il nuovo coach, espletate le formalità di rito, sarà in panchina gia dal prossimo allenamento. In bocca al lupo dunque: a Di Spirito e alla Polimnia.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polimnia ancora lontana dalla forma migliore

Dopo una buona partenza nella gara con l’Asd San Marco in Lamis, l’Asd Polimnia ha dimostrato ancora una volta di non aver trovato ancora la quadratura giusta. Una buona partenza e alcune buone giocate avevano determinato il momentaneo 1-0, poi la squadra è ripiombata in quel tunnel psico-fisico che, da inizio campionato, le impedisce di esprimersi al massimo. Lo staff tecnico dovrà ancora lavorare per trovare la formula giusta.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Anche la Polimnia si inchina all’ASD San Marco

Coco pareggia, Barbone firma la vittoria: anche la Polimnia si inchina all’ASD San Marco.

Al bel gol di Azzariti, i padroni di casa hanno risposto prima con Michele Coco servito da Giovanni Camillo, poi nella ripresa con un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Stefano Barbone

Anche la Polimnia si inchina all’ASD San Marco di Marcello Iannacone, l’allenatore-giocatore autore di un altro grande capolavoro calcistico dopo le tre promozioni consecutive. Sì, perché avere 10 punti in classifica dopo cinque partite – di cui una persa in trasferta di misura e con un uomo in meno contro la capolista Cerignola – rende bene l’idea di quanto sia straordinario – non casuale ma impensabile alla vigilia del campionato – il percorso compiuto fin qui dai celeste-granata.
Per una squadra nuova, costruita per cercare di ottenere la salvezza in un campionato che a San Marco in Lamis mancava da più di un trentennio – in cui peraltro figurano nove under e la media del gruppo è di 23 anni – trovarsi in quella posizione di classifica è già un piccolo miracolo. Va detto però che la compagine sammarchese non è nuova a questo tipo di imprese. La vittoria contro la Polimnia ha evidenziato quanto di buono si era visto a Bari, una squadra in forte crescita con un gioco a tratti dirompente.
Come era accaduto in più di un’occasione nel campionato di prima categoria, gli uomini del presidente Martino hanno ribaltato una partita difficile contro un avversario che ha dimostrato di meritare ben altre posizioni in classifica rispetto all’attuale ultimo posto, che dispone di una rosa che non sfigurerebbe nemmeno nel campionato di Eccellenza. Di fronte però c’erano i celeste-granata, solidi in difesa, quadrati sulla linea mediana del campo, devastanti in fase offensiva ma poco lucidi sotto porta. Lucidità che i padroni di casa hanno rischiato di pagare a caro prezzo.
Dopo un ottimo primo quarto d’ora di gioco, in cui difesa ed estremo difensore avversari hanno dovuto fare gli straordinari per contrastare il dominio assoluto di marca celeste-granata, gli ospiti hanno trovato la rete dell’uno a zero con un tiro al volo dal limite che ha scavalcato l’incolpevole Sportelli. Il vantaggio esterno di Azzariti – viziato però da un fallo di mano – ha tramortito i padroni di casa, tant’è che Sportelli ha evitato in due occasioni lo 0 a 2. Dal 35esimo in poi è arrivata la reazione sperata, fino al 46esimo, quando Giovanni Camillo, servito sulla destra, ha tagliato il campo in orizzontale saltando più avversari e servito un assist che Michele Coco ha trasformato in oro piazzando la sfera di gioco all’angolino basso alla sinistra del portiere.
Al rientro dagli spogliatoi la compagine sammarchese ha sfiorato il 2 a 1 in più di un’occasione, fino al calcio d’angolo che ha permesso a Barbone di segnare la sua prima rete ufficiale con l’ASD San Marco, tra la gioia incontenibile dei tifosi, quel dodicesimo uomo in campo che al gioiellino sipontino ha riservato un lunghissimo e meritato applauso quando con un tiro di controbalzo dai 25 metri ha scheggiato il palo a portiere praticamente battuto.
Sul 2 a 1 i ragazzi di Iannacone hanno tentato il colpo del ko, ma allo stesso tempo sofferto la reazione dei rossoverdi, mai domi e pericolosi in mischia soprattutto con i nuovi entrati, autori di pregevoli giocate e di una prestazione sopra le righe. La resistenza dei celeste-granata si è trasformata in gioia quando l’arbitro ha decretato la fine delle ostilità.
Queste le parole dell’allenatore Iannacone a fine gara: “E’ stata una bella partita e credo che la gente si sia divertita. Siamo partiti molto bene, ma al primo affondo gli avversari ci hanno punito.
Ciononostante, pur soffrendo le loro ripartenze, abbiamo continuato a macinare gioco e a creare palle gol fino al momentaneo e meritatissimo 1 a 1. Nella ripresa siamo partito con il piede giusto, abbiamo trovato il raddoppio e non abbiamo sfruttato le occasioni avute per chiudere il match. Gli ultimi venti minuti abbiamo sofferto, ma per fortuna è andata bene. Sono contento della prestazione perché abbiamo fatto un passo in avanti come velocità di manovra e ricerca delle soluzioni contro una squadra molto esperta e con giocatori di categoria superiore.
Adesso ci godiamo questo bel momento, ma siamo consapevoli che siamo soltanto agli inizi e che questo è un campionato difficile in cui ci sono squadre più forti e attrezzate di noi. Soltanto se triplichiamo i sacrifici, così come abbiamo fatto finora, possiamo competere e mantenere la categoria”

Polimnia alla riscossa

Squadra carica al massimo in vista dell’incontro con l’Asd San Marco in Lamis previsto per domenica prossima. La prestazione di Caruso in Coppa ha mostrato un attaccante finalmente in piena forma. Tutti i nuovi innesti si stanno rapidamente integrando nei moduli predisposti da mister Narraccio. Sponsor e dirigenti credono fortemente nell’impresa e trasmettono fiducia e tranquillità alla squadra. Insomma tutto lascia pensare che l’Asd Polimnia stia finalmente per innestare le marce alte e iniziare la lunga rincorsa alla vetta.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polimnia ancora sconfitta ma in forte ripresa

Polimnia battuta per 3 a 2 nel ritorno di Coppa. Buona prova di Caruso, autore di una doppietta, e, complessivamente, buona prova della squadra. Segnali positivi, dunque, in vista della prossima partita di campionato. Gli ingranaggi iniziano a girare per il verso giusto e, una volta che tutti i nuovi innesti avranno trovato la forma migliore, la squadra potrà puntare a piazzamenti più consoni in campionato.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettwnti.it

L’Asd Polimnia tenta l’impresa in Coppa

Vincere con tre goal di scarto e superare il turno di Coppa Promozione. Questa l’impresa che attende l’Asd Polimnia impegnata oggi nella gara di ritorno contro la Rutiglianese. Difficile, considerato il pesante passivo dell’andata, ma non impossibile per una squadra, come l’Asd Polimnia animata da forte volontà di riscatto.
Società e sponsor ci credono nell’impresa ed esprimono la massima fiducia verso squadra e allenatore. Dunque, appuntamento oggi alle 15.30: l’Asd Polimnia si gioca il tutto per tutto in coppa.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Asd Polimnia: “Pieno sostegno a Narraccio”

“Piena fiducia a mister Tommaso Narraccio“. È questo il messaggio che società e sponsor dell’Asd Polimnia lanciano in attesa dell’incontro con l’Asd San Marco in Lamis previsto per domenica prossima. Nonostante la serie negativa infilata dalla squadra nelle prime partite di campionato i vertici continuano a nutrire grande fiducia tanto nelle potenzialità del team quanto nello spessore tecnico dell’allenatore. Il prossimo incontro è vissuto, perciò, con particolare trepidazione; come un momento chiave della stagione. Un momento che potrebbe finalmente segnare il rilancio dell’Asd Polimnia.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Aria di cambiamenti in casa Polimnia

La sconfitta con l’Ordona ha lasciato l’amaro in bocca. E la società è pronta a un cambio di passo

Ancora una pesante sconfitta per l’Asd Polimnia battuto in casa per 0-2 dall’agguerrito “Sporting Ordona”. E se la vittoria dell’Ordona è sembrata netta, la squadra di casa ha molto da recriminare sulla gestione della gara da parte di arbitro e guardalinee. “Hanno dimostrato una totale incompetenza”, hanno dichiarato diversi tifosi al termine dell’incontro riferendosi in particolare ad alcuni episodi molto dubbi avvenuti durante la gara.

In ogni caso, il pesante ruolino di marcia registrato dalla squadra in questo inizio di campionato ha fatto intendere a dirigenti e sponsor che è arrivato il momento di cambiare. Subito e in maniera netta per evitare il baratro. Per il momento è tutto top secret ma già nelle prossime ore saranno illustrati i dettagli dell’operazione.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Torna alla vittoria la Sporting Ordona

2-0 al Polimnia con Terrone e D’Introno Torna a sorridere la Polisportiva Sporting Ordona che a Polignano a Mare, nella quarta giornata di campionato, s’impone 2-0 grazie alle reti di Sabino Terrone e di Fabio D’Introno. Una vittoria che rilancia le ambizioni della formazione di Mr. Celestino Ricucci, in una gara non semplice per i rossoblu, che hanno giocato parte del match in dieci per l’espulsione di Alessandro Montemorra, una decisione dubbia così come molte altre da parte del direttore di gara.
Match equilibrato nella prima frazione sbloccato su calcio di rigore nella ripresa da Terrone, poi diversi episodi dubbi, tra i quali l’espulsione dell’esterno rossoblu, prima della rete finale di Fabio D’Introno, la seconda consecutiva, che regala così alla formazione del presidente Mario Tarantino, tre punti fondamentali nella rincorsa al vertice. Ora testa alla coppa con l’impegno di giovedì contro il Monte, da difendere il pareggio dell’andata, per centrare il passaggio del turno, obiettivo dichiarato per la formazione rossoblu.

Luca Caporale

Polimnia scatenata, preso Zaccaro

La società ha battuto sul filo di lana la concorrenza delle avversarie

Michele Zaccaro, forte e talentuoso difensore ha firmato questa stasera un contratto annuale con l’Asd Polimnia. Classe 81, Zaccaro, ha militato nei campionati di serie “c”, d” ed eccellenza (tra le altre Bisceglie, Corato e Molfetta). Dopo una trattativa lunghissima, la Polimnia è riuscita ad aggiudicarsi il più forte difensore centrale sul mercato. Zaccaro sarà disponibile già da domenica. Grande soddisfazione tra dirigenti e sponsor. E c’è già chi anticipa che il calcio mercato dell’Asd Polimnia non finisce qui.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polimnia alla ricerca della grande impresa

Mancano meno di tre giorni al match Asd Polimnia-Sporting Ordona. Partita importante, fondamentale per entrambe le squadre. In casa Polimnia si attende lo scossone in grado finalmente di invertire la rotta di un inizio campionato difficile. L’ambiente è carico e, dopo gli ultimi test, si respira una grande fiducia.

L’intesa tra i vari reparti funziona sempre meglio; Montecasino si sta integrando sempre più negli schemi di mister Narraccio e appare come l’uomo in grado di prendere per mano la squadra e di condurla verso le vette della classifica. Anche il tandem in attacco Semeraro-Caruso appare sul punto di esplodere e di macinare valanghe di goal.
Insomma tutto lascia presagire che, proprio il confronto in casa con lo Sporting Ordona, possa segnare l’inizio della svolta per l’Asd Polimnia. Una “missione possibile”, soprattutto se dalla tifoseria di Polignano arriveranno quel calore e quel sostegno indispensabili per ogni grande impresa.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polimnia: “Come la Juve di Lippi”

Ripetere l’impresa della Juve della prima stagione targata Marcello Lippi. È questo l’obiettivo che dirigenti e sponsor dell’Asd Polimnia calcio si sono posti. E, a guardare con oggettività, i paralleli tra le due situazioni non mancano. Quella Juve, a inizio Anni Novanta, aveva investito tanto per portare sotto la bandiera bianconera talento ed esperienza. Un mix che, però, proprio come nel caso della Polimnia aveva stentato a dare i risultati sperati nelle prime partite. Lo “scossone” arrivò dalla sconfitta patita per 2-1 a favore del Foggia. Da quel momento i bianconeri non si fermarono più.
Sono molti in casa Polimnia a ritenere possibile una simile tabella di marcia. La dirigenza della Polimnia ha investito molto: sono arrivati nomi pesanti come Montecasino, Caruso e Semeraro. Una volta che i vari reparti avranno trovato l’amalgama, la squadra dovrebbe iniziare a girare a mille. Insomma, c’è tutto per sperare in una rapida ripresa. Dirigenti, allenatore e sponsor sono già al lavoro per infondere le giuste motivazioni nei giocatori. L’ambiente è sereno e tutto lascia presagire che il recupero sia a portata di mano…
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polimnia: “Vincere col Bitritto per ripartire”

Tre punti secchi. Questo l’obiettivo che la dirigenza dell’Asd Polimnia calcio chiede perentoriamente per la prossima partita con il Bitritto. Nonostante il difficile inizio, dirigenti e sponsor sono ottimisti per il prosieguo. Soprattutto sono le grandi potenzialità della squadra a fare ben sperare: l’intesa in attacco tra Caruso e Semeraro è già molto buona; il reparto avanzato e quello centrale daranno sicuramente molte soddisfazioni, soprattutto quando Montecasino sarà al massimo della forma. Il talentuoso centrocampista potrebbe essere in campo già domenica prossima. E non è escluso che possa arrivare qualche altra sorpresa a galvanizzare lo spogliatoio… Intanto, però, c’è il match col Bitritto da giocare domenica. La dirigenza ha totale fiducia nella volontà di riscatto e nella capacità di ripresa della squadra. Tutti sono convinti che manchi davvero poco per vedere la vera Asd Polimnia: una squadra potenzialmente in grado di tenere il passo delle squadre in vetta. Sanno di avere a disposizione una macchina formidabile che attende solo la scintilla giusta per iniziare a correre.

enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polimnia – R. Rutiglianese 1 – 3

Alla Rutiglianese il primo round di coppa italia.

Al termine di una partita giocata in condizioni meteorologiche proibitive: vento, acqua e grandine soprattutto nel secondo tempo, la Rutiglianese si aggiudica la gara di andata del primo turno di coppa italia di promozione. E’ stata comunque partita vera. Nella Polimnia, esordio per il nuovo acquisto, Semeraro. Nella Rinascita, assenti Rubino, Cesario e Lovreglio con Nuzzo in porta, spazio sin dall’inizio per gli under, Lorusso, Liturri, Messinese e nel secondo tempo per Mirko Ferro e Vito Ferro. L’avvio è scoppiettante. Rutiglianese subito in palla e pericoli per la porta dei padroni di casa con le conclusioni di Messinese, Colella e Piarulli. Ospiti in vantaggio al 16’ con Pinto su preciso assist di Colella. La reazione della Polimnia non si fa attendere. Ci prova Daddato al 18’. Al 29, invece, la Polimnia pareggia su rigore con Corti, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento di Caruso. Risponde ancora Colella al 36’, para Pellegrini. Tre minuti dopo, la traversa nega il gol a Caruso a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa, prima che si scatenai “ l’inferno”,
la Polimnia va ancora vicino al gol con Pellegrini, evita la capitolazione Nuzzo. Al 35’, Rutiglianese di nuovo in vantaggio con Colella direttamente su calcio di punizione. Subito dopo interruzione della gara per alcuni minuti a causa di un forte temporale abbattutosi sul “ Madonna d’Altomare”. Alla ripresa, prima del fischio di chiusura, terzo gol della Rutiglianese messo a segno da Mirko Ferro su preciso assist dell’onnipresente Colella. Gara di ritorno prevista per il prossimo quattro ottobre.

Le formazioni.
Polimnia : Pellegrino, Caruso, Catalucci ( 4’ st. Pellegrini), Comes, Azzariti, Corti, Romanazzi, Barbati, Caruso ( 22’ st. Antonicelli), Semeraro, Daddato. A disposizione : Indiveri, Odorino, Benedetti, Lomelo. All. Narraccio.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Lorusso, Lovergine, Daddiego, Piarulli, Settanni ( 1’ st. Gentile), Liturri ( 19’ st. Ferro V.), Catalano, Pinto, Messinese ( 10’st. Ferro M.), Colella. A disposizione : Girolamo, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro ; Sig. Davide Scaraggi di Molfetta.
Assistenti Sigg.ri Giuseppe Natilla e Daniele De Chirico di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Virtus Bitritto-Asd Polimnia anticipata alle 11

Si giocherà domenica 27 settembre, alle 11, a Bitritto, la partita Virtus Bitritto-Asd Polimnia Calcio. L’anticipo è stato deciso per evitare la concomitanza con la partita Bari-Avellino e  il conseguente congestionamento del traffico al casello autostradale “Bari Cassano” (direzione stadio San Nicola). La società e mister Narraccio si attendono una buona performance dalla squadra per abbandonare quota zero in campionato e lanciare finalmente la volata alla vetta della classifica.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Coppa Italia, tutto pronto per Polimnia-Rutiglianese

Ancora poche ore e sul campo “Madonna d’Altomare”, l’Asd “Polimnia calcio” ospiterà la “Rinascita Rutiglianese”. L’incontro segna l’inizio dell’avventura in Coppa Italia Dilettanti Promozione per l’Asd Polimnia.

Fischio d’inizio, domani, giovedì 24 settembre alle 15.30. La squadra guidata da coach Tommaso Narraccio è attesa da un banco di prova importante che potrà testare la consistenza e le ambizioni della “Polimnia” anche in chiave Coppa. L’arrivo di Montecasino ha galvanizzato squadra e società. E l’incontro di domani è atteso con trepidazione. Questa la probabile formazione dell’Asd Polimnia: Pellegrini Maurizio, Carusi Stefano, Renzo Romanazzi, Piero Comes, Pasquale Azzariti, Nicola Barbati, Pellegrini Giacomo, Nando Catalucci, Antonicelli Giovanni, Nicholas Caruso, Domenico Semeraro.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Colpaccio Polimnia, arriva Montecasino

Dopo Caruso e Semeraro, la dirigenza dell’Asd “Polimnia”, si assicura le prestazioni di uno dei centrocampisti più ambiti della serie: Vito Montecasino, classe 1982. Il centrocampista ha già vestito le maglie di Martina, Rutigliano, Trani, Molfetta, Manfredonia, Ostuni, Massafra, Francavilla Fontana, Bisceglie, Polignano e Locorotondo innervando sempre di qualità e sostanza i reparti centrali delle squadre per le quali militava. L’Asd Polimnia ha battuto sul filo di lana un’agguerritissima concorrenza. I dirigenti sperano che questo ennesimo colpo a sorpresa possa dare lo slancio necessario alla squadra reduce da prestazioni non proprio esaltanti. “Con Montecasino il gruppo cresce ancora in termini di qualità e quantità. Faremo ogni sforzo possibile per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi”, dichiarano entusiasti dirigenti e sponsor. “Polignano mi era rimasta nel cuore. Ho una voglia matta di giocare”, aggiunge il centrocampista.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polimnia-Real Siti 0-1

La pioggia non ferma la squadra di mister Ciurlia che vince la prima gara della stagione

Ottima prestazione in trasferta a Polignano e prima vittoria stagionale per il Real Siti di mister Ciurlia. I verdeazzurri si sono imposti con il punteggio di 0-1 grazie alla rete di Mazzanti nella prima frazione di gioco. Terreno di gioco in pessime condizioni complice il maltempo con una forte pioggia che si è abbattuta su Polignano a Mare e che ha fatto rinviare l’inizio della gara di 45′. Nella ripresa gli ospiti rischiano poco e portano a casa la prima vittoria della stagione, con la porta ancora inviolata dopo 180′. Difesa d’acciaio, ma attacco che segna ancora troppo poco, per il Real Siti, mentre qualche meccanismo da rivedere ancora per la Polimnia che resta al palo, n fondo alla classifica.

Fabio Lattuchella

 

Polimnia, obiettivo vincere e convincere

“Un gruppo profondamente rinnovato e potenziato con l’obiettivo dell’ Eccellenza”. Così uno degli sponsor di peso, “L’immagine”, della rinnovata Asd Polimniacalcio Polignano, illustra scenari e obiettivi specifici per il campionato appena iniziato. Gli innesti di peso e qualità hanno interessato tanto gli assetti societari (nuovo presidente il giovane e competente Carmine Chiantera, nuovi vice: Vito Sabato e Giuseppe Modugno) tanto la squadra con gli arrivi degli attaccanti Nicholas Caruso (ex Andria, ex Locorotondo ed ex Ostuni) e Domenico Semeraro.
Nicholas e Semeraro al fianco del veterano Antonicelli: quali tà ed esperienza per il reparto offensivo. Soprattutto su Caruso, uno dei più forti in assoluto nel suo ruolo in Puglia, la società punta molto per affrontare una competizione impegnativa che vedrà soprattutto Real Noci e Ascoli Satriano contendere al Polimnia la palma di squadra più forte e le chance di raggiungere l’Eccellenza.
La società non si sbilancia ma l’obiettivo minimo è considerato quello dei play-off. Così, archiviata la sconfitta di domenica scorsa (assenti proprio Caruso e Semeraro), il “Polimnia” si prepara al prossimo incontro in casa contro il “Real Siti” con la certezza di poter contare sui due nuovi gioiellini… Molti sono convinti che proprio da una buona prova di Caruso e di tutto il reparto offensivo (uno tra i più forti in tutta la serie) potrebbe partire quell’onda lunga necessaria per permettere al team guidato da mister Tommaso Narraccio (direttore sportivo Nicola Di Mola, direttore tecnico Mino Potente) di raggiungere le mete agognate. La società è pronta a dare il massimo sostegno a tutti i calciatori. Bocche cucite e piedi per terra dunque, ma con grandi speranze per il futuro.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

 

 

 

 

R.Rutiglianese – Polimnia 2 – 1

Rinascita Rutiglianese – Polimnia 2 – 1
Buona la “ prima “ per i padroni di casa.

Il minuto di raccoglimento in memoria di Domenico Martinucci, lo sfortunato giocatore del Castellaneta, ma nativo si Altamura, deceduto due mesi fa a seguito di un attentato dinamitardo avvenuto proprio in una sala giochi della sua città, ha fatto da prologo alla prima sfida della stagione tra la Rinascita Rutiglianese Mister Valentino e la Polimnia allenata dal tecnico Narracci. La vittoria ha sorriso ai padroni di casa perché nonostante in inferiorità numerica e sotto di un gol sin dal 21’ del primo tempo, grazie ad una grande forza di volontà ed anche a qualche bella giocata, sono riusciti nell’impresa di conquistare l’intera posta in palio. Un risultato che la Polimnia poteva già sbloccare in suo favore sin dai primi secondi di gara quando il rosso – verde Pellegrini mancava, a due passi dalla porta, la conclusione vincente. La risposta della Rutiglianese al 16’, prima con la traversa colpita da Colella e, successivamente dalla conclusione di Pinto sventata dal portiere ospite. Al 20’, la prima svolta della partita. Su rimessa lunga del portiere Fortunato, il pallone arriva in area di rigore granata dove, nel tentativo di liberare, il difensore centrale Piarulli, commetteva fallo su Antonicelli . Il direttore di gara concedeva la massima punizione realizzata dallo stesso Antonicelli con la conseguente espulsione di Piarulli. Il pareggio della Rutiglianese arrivava anche su rigore al 33’ con Colella, spintonato in area da Pellegini. Nella ripresa, dopo una sterile reazione della Polimnia, erano i padroni di casa a passare in vantaggio con il secondo gol (doppietta) di Colella, bravo a sfruttare una indecisione dei difensori e del portiere della Poliminia. Gli ospiti non ci stavano a perdere . Al 22’, sfioravano il pari, pari che raggiungevano al 40’ con Catalucci, gol annullato per posizione di fuorigioco dello stesso Catalucci. Nel concitato finale, quattro i minuti di recupero, non succedeva più niente e così la Rutiglianese incamerava i primi tre punti della stagione. Per la Polimnia qualcosa ancora da registrare ma la squadra c’è e sicuramente farà tesoro di quanto è successo Rutigliano.

Le formazioni.

R.Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 23’ st. Pellegrino), D’Addiego, Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano, Haka ( 11’ Ferro M.), Pinto (24’ pt. Lovergine), Colella. A disposizione : Nuzzo, Ferro V., Liturri, Lorusso. All. Valentini.

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Catalucci, Comes, Azzariti, Fiume, Pellegrini ( 39’ st. Carusi), Barbati, Lomelo ( 34’ st. Modugno), D’Addato ( 23’ st. Benedetti), Antonicelli. A disposizione : Indiveri, Portesi, Odorino, Galizia. All. Narracci.
Arbitro : Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della Sez. di Taranto.
Assistenti : Sigg. ri : Nicola Ostuni e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio.

Polimnia – Manfredonia 0-1
Interviste post gara

Non si presentava come una gara facile quella che il Manfredonia doveva disputare a Polignamo a Mare, in casa del Polimnia, reduce da una vittoria casalinga col Vieste e da un pari a Galatina. A complicare il successo dei sipontini è stato una dubbia decisione arbitrale che al 74’ ha espulso Pollidori reo di un fallo che non è sembrato degno di tanta severità.

Dopo la 26° di Campionato della Eccellenza Pugliese Giovanni Ognissanti, direttore responsabile di DoniaChannel.tv, intervista Lino Troiano, Presidente Onorario dell’A.S.D. Manfredonia Calcio e Franco Cinque, allenatore dell’A.S.D. Manfredonia Calcio. Buona Visione.

Antonio Caterino, DoniaChannel.tv.

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Polimnia – Manfredonia 0-1
Sintesi della gara

Non si presentava come una gara facile quella che il Manfredonia doveva disputare a Polignamo a Mare, in casa del Polimnia, reduce da una vittoria casalinga col Vieste e da un pari a Galatina. A complicare il successo dei sipontini è stato una dubbia decisione arbitrale che al 74’ ha espulso Pollidori reo di un fallo che non è sembrato degno di tanta severità.

Servizio della 26° di Campionato della Eccellenza Pugliese tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’A.S.D. Copertino. Buona Visione. Antonio Caterino, DoniaChannel.tv

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Polimnia – Manfredonia 0-1
Il Manfredonia soffre e vince in trasferta

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Non si presentava come una gara facile quella che il Manfredonia doveva disputare a Polignamo a Mare, in casa del Polimnia, reduce da una vittoria casalinga col Vieste e da un pari a Galatina. A complicare il successo dei sipontini è stato una dubbia decisione arbitrale che al 74’ ha espulso Pollidori reo di un fallo che non è sembrato degno di tanta severità.

Il primo tempo l’undici messo in campo da mister Cinque lo ho controllato bene, tenendo il pallino del gioco e proponendosi, in almeno tre occasioni, molto pericolosamente dalla parti di Serrano. Dopo solo dieci secondi Trotta si è trovato solo davanti all’estremo difensore locale non riuscendolo a superarlo: il suo interno destro e finito fuori. Dopo una netta supremazia nel possesso palla, al 34’ pt, da uno schema di fallo laterale, è nata la rete del vantaggio: Quitadamo, con le mani, ha messo sulla testa di Pollidori, portatosi verso linea di fondo, che di testa ha girato al centro dell’area dove Trotta ha bruciato sul tempo De Luisi e ha fulminato il portiere locale.

Il Manfredonia dopo solo 4’ ci ha riprovato con Simone che ha calciato dalla lunetta, ben servito da Trotta, imprendibile sulla fascia destra. Serrano ha parato in due tempi. La prima frazione si è chiusa con due timide conclusioni di Martellotta e di Mazzilli che non hanno impensierito Della Torre.

Nella ripresa il Polimnia ha alzato il proprio baricentro aumentando la pressione sugli avversari, ma esponendosi anche alle ripartenze di Portosi e Trotta. Infatti dopo una debole conclusione di Ingrosso, al 5’ st, Portosi con un forte diagonale da destra ha costretto Serrano ad una difficile doppia respinta prima sull’esterno alto e poi sull’accorrente Di Pinto. I cambi del mister locale, Mancini, non hanno cambiato l’abbrivio del match.

Qualche rischio Della Torre lo ha corso da destra dove Ancona, in un paio di occasioni, ha crossato basso senza che nessuno si sia presentato a chiudere verso rete. Al 25’ st Di Pinto è finito a terra per un colpo duro di Montecasino non segnalato dall’arbitro, che, nella stessa azione, ha invece visto “benissimo!” un fallo di Pollidori su Cassano, ritenendolo tanto grave da sanzionarlo con il rosso. Mister Cinque al 33’ st ha cambiato un acciaccato Portosi con Totaro, che, in mezzo al campo, si è imposto con la consueta autorità recuperando tanti palloni. La corsa dei baresi si è concretizzata solo nel colpo di testa di De Luisi, che su angolo, ha mandato sopra la trasversale. L’ingresso di Vairo per Di Pinto ha permesso al Manfredonia di limitare l’azione offensiva del Polimnia. Dopo il cambio di Stoppiello per un provato Trotta, l’ultima occasione l’ha confezionata Moro, instancabile, che al 50’st, dopo 98’ minuti di corsa forsennata e tanti colpi subiti, ha trovato le energie per calciare verso la porta avversaria.

Il triplice fischio del signor Dell’Oglio di Molfetta, ha regalato a Cinque e ai suoi ragazzi una importante e meritata vittoria e il terzo posto in classifica.

POLIMNIA (4-4-2): Serrano; Ancona, De Luisi, Solidoro, Mazzilli; Ingrosso,(10′st Lomelo), Cassano, Montecasino,Turitto; Antonicelli, Martellotta (21′st Pastano).
(Pirchio, Carrieri, Mastrangelo, De Virgilio, Menna).
Allenatore: Gianfranco Mancini.

MANFREDONIA (4-3-3): Della Torre; Quitadamo, D’Arienzo, Corbo, Paglione; Simone, Pollidori, Moro; Portosi (35′st Totaro), Di Pinto (42′st Vairo), Trotta (49′st Stoppiello).
(Capuano, Papagno, Granatiero, Lupoli).
Allenatore: Franco Cinque.

ARBITRO: Davide Dell’Olio di Molfetta (Pappagallo e D’Onofrio di Molfetta).
NOTE: Espulso: Pollidori al ′ st.
Ammoniti: Montecasino, Turitto, Cassano, Antonicelli, Pastano (P); Di Pinto (M).
Angoli: 4-2 per il Manfredonia. 
Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Antonio Baldassarre

Polimnia Calcio – Atletico Vieste 1-0
La Polimnia avvicina l’Atletico alla zona play-out

Con un magistrale calcio di punizione di Cassano, la Polimnia batte l’Atletico Vieste e torna a sperare di raggiungere la salvezza senza passare dall’appendice dei play-out. La squadra di mister Mancini ha capitalizzato al meglio la rete realizzata dopo appena 5 minuti, riuscendo a contenere gli attacchi portati per il resto della partita dai garganici. A nulla è servito l’arrembaggio finale portato da mister Terracenere con tre attaccanti, due mezze punte e due difensori spostati in avanti. Per l’Atletico Vieste si spengono le speranze per acciuffare i play-off e si riduce a soli 5 punti la distanza dalla zona salvezza..
Il gol che ha deciso la gara, come si diceva, è stato realizzato dopo soli 5 minuti da Cassano, bravo a calciare una punizione degna del talento del suo omonimo più famoso: la palla colpita di interno destro da 25 metri scavalcava la barriera e andava a togliere la ragnatela sotto l’incrocio dei pali alla destra dell’incolpevole Muscato (schierato per turn over al posto di Bua).
Realizzata la rete del vantaggio e sfiorato il raddoppio con una deviazione su tiro dalla distanza la cui traiettoria andava a sbattere contro la parte alta della traversa, la squadra di casa non si affacciava più in area avversaria, schiacciati nella propria metà campo dal gioco degli ospiti che già al 14mo sfioravano il pari con un diagonale di Grieco che attraversava l’intero specchio della porta finendo al lato di un soffio. Proprio Grieco doveva abbandonare la contesa dopo appena 35 minuti di gioco per un problema muscolare, lasciando il suo posto a Gentile.
La ripresa iniziava con Colella che sfiorava l’incrocio dei pali calciando una punizione da 30 metri. L’Atletico Vieste proseguiva il suo gioco con ordine ma senza mai incidere più di tanto, fino a quando Rocco Augelli, imbeccato in area, riusciva a mandare il pallone alle spalle del portiere Serrano ma la gioia del gol veniva cancellata dall’intervento in scivolata di Solidoro che sventava la minaccia a pochi centimetri dalla linea di porta mettendo in corner. Dalla bandierina Sicuro (subentrato pochi minuti prima a Molinaro) riusciva a deviare da posizione ideale, ma Serrano si superava deviando ancora in angolo.
Gli spettatori del “Madonna d’Altomare” stavano assistendo all’assalto viestano, con lanci dalle retrovie per i tanti attaccanti, di ruolo o adattati, mandati da mister Terracenere in area di rigore avversaria: Gentile, Rocco Augelli, Sicuro, Camasta, Sollitto venivano imbeccati da Campanella, Colella o Perlangeli senza mai riuscire a realizzare quel gol che avrebbe fissato il punteggio finale su un più giusto pareggio.
Al triplice fischio del direttore di gara, il sig. Matteo Antonio Lillo di Brindisi (pessima la sua giornata caratterizzata dall’estrazione di ben 10 cartellini gialli che dimostrano che non ha mai avuto in pugno la gara) si accendeva una mischia in campo quando Campanella veniva raggiunto da un pugno in bocca sferratogli da un avversario. La contusione provocava la fuoriuscita di sangue dalla parte interna del labbro superiore e faceva inviperire il difensore viestano che cercava di raggiungere il responsabile dell’aggressione senza mai raggiungerlo anche per l’intervento di un dirigente della Polimnia che fermava il giocatore con spintoni e mani addosso. L’aria si scaldava e in campo pioveva una sedia pieghevole in legno che finiva a una decina di metri di distanza dal luogo in cui si era accesa la mischia. Nel delirio generale, un giocatore della formazione di casa si impossessava della bandierina ma veniva prontamente calmato e “disarmato” dai suoi compagni di squadra. La gazzarra, avvenuta sotto gli occhi del Commissario di Campo, veniva sedata con l’intervento dei dirigenti delle due formazioni e dei Carabinieri.
Quanto visto al termine di Polimnia-Atletico Vieste non ha niente a che fare con l’abbraccio che ha concluso le schermaglie in campo tra Cavani e Chiellini di qualche giorno fa.
Ora non rimane che attendere le decisioni del giudice sportivo, e poi dimenticare tutto.

Polimnia Calcio: Serrano, Micunco (40st De Virgilio), Mazzilli, Montecasino, De Luisi, Solidoro, Ancona (20st Carrieri), Cassano, Antonicelli, Turitto, Martellotta.
A disposizione Pirchio, Lisi, Menna, Lomelo, Mastrangelo. Allenatore Gianfranco Mancini

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Ricucci, Camasta, Campanella, Molinaro (27st Sicuro), Augelli R., Grieco (35pt Gentile), Longo (34st Sollitto), Colella, Perlangeli.
A disposizione Bua, Cignarale, Celio, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda)

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Francesco Giarratano di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto
Rete: 5pt Cassano (P)
Ammoniti: Ancona, Antonicelli, Solidoro, Cassano, Montecasino, Martellotta (P), Augelli P., Augelli R., Perlangeli, Campanella (V)

Sandro Siena

Audace Cerignola – Polimnia 2-0
interviste post gara

Terza vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, battuto frà le mura amiche il modesto Polimnia, con un gol per tempo, entrambi siglati dal difensore Ingrosso, gialloblù sempre secondi ad un solo punto dalla capolista Molfetta.
Interviste post gara Audace Cerignola – Polimnia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Polimnia 2-0
Una doppietta di Ingrosso stende il Polimnia

Ingrosso, oggi doppietta per lui

Troppo Cerignola per il Polimnia, l’Audace sbriga la pratica in 50′ grazie ad una doppietta di Ingrosso ben servito da Zotti, che fallisce un rigore nel finale
Continua a vincere e convincere tra le mura amiche l’Audace che mette a segno il suo nono sigillo al “Montersi” contro un arrendevole Polimnia.

Mister Pizzulli ha tutta la rosa a disposizione eccezion fatta per Daleno, squalificato per 3 anni per presunto illecito sportivo.
Il trainer bitontino si affida alla formazione tipo, preferendo tra i pali l’esperienza di Vurchio, al quale affianca una difesa formata dalla collaudata coppia centrale Colangione Ingrosso,  terzini Colucci a sinistra e sulla fascia opposta Corcelli.
La diga di centrocampo è formata dai “soliti” De Santis e Riontino, in avanti  Lasalandra e Ventura supportati da Auciello e Zotti sulle corsie laterali.
Prima della gara viene osservato un minuto di silenzio in memoria di una ex bandiera dell’Audace, Campaniello, morto la settimana scorsa a causa di un male incurabile.
Il Cerignola parte subito in avanti e dopo soli 3’ ha l’opportunità di sbloccare il risultato, ma all’interno dell’area piccola Lasalandra calcia con potenza un tiro centrale che vede opporsi il portiere Serrano.
All’11 il Polimnia risponde con Turitto che semina il panico nella difesa ofantina, saltando diversi avversari e arrivando da solo in porta, provvidenziale è l’intervento di Ingrosso che al momento del tiro lo anticipa rifugiandosi in angolo.
Il Cerignola schiaccia sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, ma sulla sua strada trova uno strepitoso Serrano che in più occasioni si oppone miracolosamente.
Al 13’Ingrosso sfiora il gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma l’estremo difensore ci mette una pezza.
Un minuto più tardi Auciello entra in area, temporeggia troppo, favorendo però, l’uscita bassa del numero uno ospite.
In più occasioni il Polimnia sembra capitolare, ma rimane a galla grazie agli interventi prodigiosi del suo portiere prima su Zotti e poi su Ventura, ma Serrano non può nulla al 44’ su un calcio d’angolo (il tredicesimo nel corso del primo tempo) battuto da Zotti che Ingrosso di testa sfiora appena, segnando il meritatissimo vantaggio per gli ofantini.
La seconda frazione si riapre così come si era chiusa, al 50’ un nuovo tiro dalla bandierina per il Cerignola battuto ottimamente da Zotti, palla che finisce a Ingrosso, che lasciato colpevolmente solo dai rossoverdi polignanesi, sigla il raddoppio, questa volta di piede.
L’Audace è pago del risultato, pian piano arretra il suo baricentro gestendo il 2 a 0, il Polimnia sembra non volerne approfittare, non dando il minimo segno di risveglio.
Al 56’ Zotti con una “sciabolata” che taglia tutto il campo, imbecca Ventura in area che viene fermato in maniera irregolare, il sig. Montaruoli di Molfetta (ottimo il suo arbitraggio) non può far altro che decretare il rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che calcia però incredibilmente alto.
La partita lentamente si spegne, diversi spettatori abbandonano anzitempo il “Monterisi” fra qualche sbadiglio, l’unica occasione degna di nota per il Polimnia, giunge in pieno recupero e porta la firma del neo entrato Carrieri, che sugli sviluppi di un corner calcia di poco al lato, troppo poco per impensierire una delle migliori difese del torneo.
Il distacco dalla prima posizione rimane invariato, infatti il Molfetta riesce a vincere sul difficile campo del Tricase, grazie ad una rete di Petruzzella.
Domenica prossima importantissima gara per l’Audace, che in trasferta affronterà il San Severo (appaiato al secondo posto), in una partita in cui sarà determinante fare risultato per continuare a restare in scia della Libertas e magari tentare il sorpasso.

 

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Ingrosso 7,5, Colangione 6,5 Auciello 6 (28’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6, Ventura 6(13’s.t. Caggianelli 6), Zotti 7 Riontino 6.Lasandra 6,5(41s.t.’ Piscopo s.v.).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Serrano, Ancona, Mazzilli, Martellotta, De Luisi, Lisi, Catalucci(33’s.t. Carrieri), Cassano(15’s.t. Menna), Brescia, Turitto, Mastrangelo (23’s.t. Micunco)
A disposizione: Dirchio, Mancini, Caradonna, Pallone Allenatore: Mancini

Arbitro: Montaruli di Molfetta
Marcatori:
44’, 5’s.t. Ingrosso
Ammoniti
: Lisi(P)
Espulsi:
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Zotti fallisce un rigore calciando alto. Divieto di trasferta per i tifosi del Polimnia per inagibilità del settore ospiti