San Marco – Margherita2-0
De Cesare-Guerriero piegano il Margherita

San Marco

Nel primo tempo apre le marcature Luigi De Cesare, nella ripresa il raddoppio di Giuseppe Guerriero su assist di Tommaso Villani

Finisce com’era cominciato, con una vittoria, il 2014 dell’ASD San Marco del presidente Tommaso Martino. Contro il Margherita Terme ultimo in classifica, i celeste-granata di mister Iannacone conquistano tre preziosi punti prima della sosta natalizia. 2 a 0 il finale, grazie alle reti nel primo tempo di Luigi De Cesare e nella ripresa di Giuseppe Guerriero, alla sua seconda marcatura in due partite disputate.

Il risultato sarebbe potuto essere più largo se il direttore di gara non avesse annullato tre reti apparse regolari, fischiato alcuni fuori giochi dubbi o inesistenti, ma soprattutto se gli uomini di Iannacone non avessero fallito le numerose occasioni da gol confezionate nell’arco dei novanta minuti, alcune davvero clamorose. Ciononostante è arrivata una meritatissima vittoria che consente alla compagine sammarchese di guadagnare due punti sul Reali Siti Stornarella, bloccato sul pari a Bitonto.

Contro il fanalino di coda Margherita non hanno pesato le assenze dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, Angelo Caiafa, Michele Coco e Antonio Perna. I padroni di casa – così come confermato anche dal mister nel dopo partita – hanno dimostrato di disporre di una rosa ampia e di poter contare su tutti. Non è la prima volta che in questo campionato la seconda della classe si trova a dover far fronte a delle emergenze.

Con la vittoria di domenica al Tonino Parisi – espugnato una sola volta in tre stagioni – la compagine di San Marco in Lamis chiude in bellezza un 2014 ricco di gol, record, trofei e successi; con 31 punti, frutto di 10 vittorie, un pareggio e una sconfitta rimediata contro l’Audace Cerignola capolista. Una prima parte di stagione eccellente che ha colto tutti di sorpresa; persino il veterano e sempreverde Iannacone: “Stiamo facendo bene e siamo molto contenti. Non immaginavo di fare questo tipo di campionato, ma ero sicuro che avremmo giocato un buon calcio. Devo dire che ci stiamo riuscendo”.

Alla ripresa del campionato l’ASD San Marco sarà impegnata a Minervino Murge, che ieri ha espugnato il difficile campo dell’Ultrattivi Altamura.

La domenica delle sammarchesi

Bene l’A.S.D., a testa alta la Polisportiva nonostante la sconfitta con la capolista

E’ lotta all’arma bianca per il secondo posto

Poteva essere ancora più bella la domenica della San Marco calcistica se oltre al successo esterno dell’A.S.D. a Torremaggiore, un paio di episodi avessero girato per il verso giusto nei confronti della Polisportiva che ieri è riuscita nell’impresa di non far sentire assolutamente il divario tecnico tra se e la capolista Audace Cerignola la quale deve ringraziare oltre che i pali della propria porta, anche l’avanti Granata Matteo Ramunno (clamorosa chance mancata prima del vantaggio ofantino) e in parte pure il signor Bruno Spina della sezione di Barletta, che, colpito dalla sudditanza psicologica nei confronti della blasonata Audace, ha condizionato una partita che i padroni di casa avrebbero quantomeno meritato di pareggiare.

La solita imponente cornice di pubblico, più di 1.500 gli spettatori accorsi nel nuovo “Tonino Parisi”, ha accolto la corazzata gialloblu accompagnata e sostenuta da circa 200 Fedelissimi, in un match che sin da subito è apparso per quest’ultima di difficile interpretazione visto l’ottimo schieramento dei padroni di casa che hanno egregiamente mantenuto per tutta la prima frazione di gioco non disdegnando qualche sortita offensiva che non produceva però alcun pericolo alla retroguardia degli ospiti che tuttavia mettevano sul piatto due grosse occasioni, una sventata ottimamente dall’estremo difensore di casa Longo in uscita bassa, l’altra dalla trasversale impattata su ottima incornata dell’ariete cerignolano Di Pasquale. Ed è da qui che comincia la partita nella partita del signor Spina (che già a metà tempo aveva sorvolato su un episodio dubbio in area ospite) allorquando su un improvviso contropiede della Polisportiva innescato da un errore a centrocampo degli ofantini, fischiava un fallo che salvava questi ultimi da un due contro uno che avrebbe potuto far molto male agli ospiti.

Secondo tempo fotocopia del primo, con i padroni di casa che, galvanizzati dall’ottima prestazione della prima frazione di gioco, si rendevano ancor più pericolosi specie nell’occasione che poteva cambiare tutta la storia della partita, quando Matteo Ramunno servito direttamente dal proprio portiere e approfittando di un tentativo di fuorigioco sbagliato dalla retroguardia gialloblu, si ritrovava a tu per tu col numero 1 cerignolano che però non riusciva a superare calciando di poco a lato. E come si sa nel calcio, gol mangiato gol subìto: se Ramunno non approfittava della chance avuta, Morra dall’altra parte, non si faceva pregare e con un pallonetto di testa da fuori area portava in vantaggio i suoi. Ma chi si aspettava un finale di partita tranquillo dopo il vantaggio ospite veniva subito smentito, prima da una magistrale punizione del neoentrato La Torre che colpiva il montante alla sinistra del portiere ospite e poi nel finale dal direttore di gara che annullava un gol ai padroni di casa per un presunto off side.

In definitiva si è trattato del classico massimo risultato ottenuto col minimo sforzo e qualche aiutino di troppo, di cui l’Audace non aveva certamente bisogno, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio, ed un pareggio, quantomeno, sarebbe stato il risultato più giusto.

Chi invece non ha più intenzione di fermarsi è l’altra squadra della città, l’A.S.D. San Marco che ieri ha messo a segno un altro colpaccio esterno che gli permette di restare sempre a meno sei dal Cerignola e a tenere a distanza di sicurezza il Reali Siti Stornarella che di mollare non ne vuol sapere. Gli uomini di Iannacone hanno sfruttato alla meglio il momento no del Tre Torri Torremaggiore e si portano a casa tre punti importantissimi sulla via del secondo posto. Le reti dei Celeste-granata sono state messe a segno dal neo acquisto Guerriero, per il momentaneo 1 a 0, da Daniele con la specialità della casa, la punizione, che riportava gli ospiti in vantaggio ad inizio ripresa dopo l’1 a 1 firmato al 35° dai padroni di casa, mentre a sigillare l’impresa ci pensava Nardella che sulla corta respinta dell’estremo difensore locale metteva la palla nel sacco per il definitivo 1 a 3. Un periodo davvero felice per la compagine del presidente Martino che in settimana aveva raggiunto anche lo storico traguardo della qualificazione al quarto turno della Coppa Puglia. Periodo che potrebbe concludersi nel migliore dei modi prima della sosta natalizia, in quanto domenica prossima a San Marco sarà di scena il fanalino di coda Margherita Terme, con i favori dei pronostici ampiamente a favore dei garganici che vincendo potrebbero approfittare di eventuali passi falsi delle dirette inseguitrici, ossia il Reali Siti Stornarella, impegnato in mattinata sull’ostico campo dell’Omnia Bitonto e della stessa Polisportiva che andrà a far visita ad un Molfetta distante solo due punti.

Un’ultima domenica calcistica dell’anno tutta da seguire quindi, con degli incontri che potrebbero riservare delle sorprese ed accendere ulteriormente un campionato di per se già scoppiettante.

PS: come tutti i lunedì, dalle 21.00 su TeleRadioAcli (canale 112 del digitale terrestre) verrà trasmessa la replica integrale della partita della domenica, ossia Polisportiva Sammarco – Audace Cerignola.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Tre Torri – San Marco 1-3
ASD San Marco superlativa

Espugnato Torremaggiore: apre Guerriero, poi Daniele e Nardella

Gol del centravanti Guerriero all’esordio su sponda-assist di Gravinese. Pari momentaneo del Tre Torri Calcio. Nella ripresa a segno Daniele su punizione e Michele Nardella

L’ASD San Marco passa anche a Torremaggiore, ottenendo il nono successo in campionato su 11 incontri disputati e mantenendo l’imbattibilità in trasferta grazie alla quinta vittoria su sei incontri disputati lontani dal ‘Tonino Parisi’. Il 3 a 1 finale consente alla compagine del presidente Tommaso Martino di mantenere invariato il distacco dal Reali Siti Stornarella terzo e di allungare sulla quarta in classifica, sconfitta in casa dall’Audace Cerignola capolista. Continua così la striscia di risultati utili positivi per i celeste-granata di mister Iannacone, che domenica prossima ospiteranno il Margherita Terme ultimo in classifica.

Sul difficile campo della squadra dell’Alto Tavoliere i celeste-granata tirano fuori l’ennesima prestazione da incorniciare andando in vantaggio dopo soli cinque minuti con il neo acquisto Guerriero su perfetta sponda-assist dell’intramontabile Elia Gravinese. Buone geometrie di gioco e una schiacciante supremazia territoriale non bastano però agli ospiti per andare al riposo in vantaggio, perché al minuto 35 i padroni di casa capitalizzano al massimo una disattenzione del reparto arretrato pareggiando i conti praticamente alla prima occasione utile.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, con l’undici di Iannacone alla costante ricerca del gol e il Tre Torri costretto a difendersi. Ma dopo 10 minuti arriva il 2 a 1 grazie a una punizione a due in area trasformata dal destro di Antonio Daniele, che scatena l’incontenibile gioia dei supporter della Brigata Lamis. Non paga del momentaneo vantaggio, la seconda della classe chiude i conti al settantesimo con Michele Nardella, che da posizione defilata calcia di prima intenzione una respinta del portiere Casano e serve il tris.

Il Torremaggiore non reagisce e la partita scivola via verso la fine senza grossi scossoni. Al triplice fischio finale, in campo e nell’angolo di tribuna occupata dai tifosi sammarchesi, scattano i festeggiamenti. L’ASD San Marco esce tra gli applausi dopo aver sfoderato una delle migliori prestazioni dell’anno, nella settimana in cui la squadra del presidente Martino ha aggiunto a una storia già ricca di successi, un altro record per la San Marco calcistica: il passaggio al quarto turno di Coppa Puglia.

Così l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone al termine dell’incontro: “Abbiamo disputato una delle migliori gare di quest’anno, su un campo difficile e contro una buona squadra, che si è rafforzata nel mercato di dicembre e che gioca su un campo che non si sposa molto con le nostre caratteristiche. Nonostante alcune pesanti assenze, tra cui il capitano Gualano e il bomber Michele Coco, chi ha giocato è stato superlativo. Sono molto contento di avere in gruppo ragazzi eccezionali che con umiltà e tanto lavoro stanno facendo grandi cose. Questa vittoria vogliamo dedicarla al  nostro fisioterapista Giuseppe Tancredi

La domenica delle sammarchesi

Grande blitz esterno della polisportiva a Foggia. Riposo forzato per l’A.S.D. nella giornata in cui tutte le dirette avversarie hanno vinto

Una Polisportiva Sammarco forza quattro, come il numero di vittorie consecutive messe in fila dagli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti. Un campo, quello del “Degli Ulivi” alla periferia del capoluogo dauno, da sempre ostile ed insidioso per la compagina Granata che domenica è tornata a casa con l’intera posta in palio grazie al primo gol stagionale messo a segno da Domenico Marchitto, un ragazzo che ha sempre lavorato a testa bassa e si è fatto trovare costantemente pronto quando è stato chiamato in causa, per la serie: poche chiacchiere e molta concretezza. Una bella soddisfazione personale ma soprattutto un pesantissimo successo in chiave play off che lancia la squadra del presidente La Porta, sempre più sola al quarto posto, alle spalle del Cerignola (7 a 0 al Rocchetta), dell’A.S.D. San Marco (ai box per il turno programmato) e soprattutto del Reali Siti Stornarella che si è imposto di misura nel derby con lo Stornara (0-1).

Una classifica che va sempre più delineandosi e che sta marcando ed evidenziando i valori delle squadre di alta fascia rispetto a le altre. E’ ormai chiaro che all’interno della lotta per il secondo posto, è entrata di diritto anche la Polisportiva Sammarco che lo ha fatto a suon di risultati e prestazioni concrete, le stesse che erano mancate ad inizio campionato, quando a ottime performance non seguitavano però i punti, i classici complimenti per il gioco espresso ma zero, o pochi, punti in cascina. Adesso la ruota sembra girare e con le prestazioni arrivano anche i punti, un mix che sta letteralmente infiammando l’ambiente Granata, pronto ad accogliere domenica, nel big match della dodicesima giornata, niente meno che la capolista Audace Cerignola, che troverà nel catino del nuovo “Tonino Parisi” non meno di duemila spettatori pronti a spingere la squadra verso un’impresa che avrebbe dello storico.

E’ questa sarà anche la settimana conclusiva del calciomercato per la compagine allestita dal direttore sportivo Angelo Gaggiano che ha dichiarato apertamente di essere “vigile sul mercato” facendo intendere ai tifosi l’arrivo di un grosso colpo in casa Granata, un top player per la categoria che li spingerebbe ad uscire allo scoperto e che infiammerebbe ulteriormente un ambiente di per se già caldo ed appassionato.

Non resta quindi che aspettare l’inizio della prossima settimana, per sapere tanto, molto sul futuro della Polisportiva, per sapere se è arrivato qualcuno alla corte del patron La Porta ma soprattutto per scoprire se gli invincibili sono stati sconfitti. Di sicuro un vincitore già c’è: il pazzesco numero di spettatori presenti, impensabile per una partita di Prima Categoria: esserci per credere!

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.eu – Il Mattino di Foggia

San Marco – Ultrattivi 1-0
Sconfitti a causa di un assurdo penalty!

Una formazione

Lascia l’amaro in bocca la trasferta di San Marco in Lamis (FG) contro l’ASD San Marco, compagine tutt’ora seconda in classifica alle spalle del Cerignola. Nonostante gli otto indisponibili ed il necessario passaggio ad un altro modulo, il 3-5-2, i ragazzi del mister Gianluigi Colonna hanno imposto un discreto gioco sul sintetico foggiano, rendendosi pericolosi in diverse occasioni e raccogliendo, a fine gara, i complimenti degli addetti ai lavori.

Nel primo tempo le due squadre combattono per lo più a centrocampo, con i padroni di casa che cercano subito di chiudere nella propria metà campo gli Ultrattivi che, a loro volta, rispondono con pungenti azioni in contropiede. Da segnalare due interventi del portiere altamurano Leo Cutecchia sui tentativi di Gravinese e Coco mentre, dall’altra parte, una conclusione di Giuseppe Calia deviata in corner dal portiere foggiano Sportelli ed un inserimento della mezz’ala Centonze con una conclusione di poco fuori.

Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso, il San Marco mena le danze e gli Ultrattivi ripartono con velocità ed aggressività. Si contano due occasioni degne di nota con Daniele sugli sviluppi di un corner e con Davide Caputo, per gli altamurani, che su cross di Felice Girardi dalla sinistra non riesce a dare forza al suo colpo di testa. Al 65′ poi, dopo un altro pericolo sventato sugli sviluppi di un calcio di punizione, Calia ha la palla giusta per portare in vantaggio gli altamurani: lancio di Filippo Dilerma che taglia fuori la difesa ospite, taglio perfetto della punta altamurana che di testa non riesce a depositare la palla in rete. Proprio mentre la gara sembrava essersi collocata sul binario del pareggio finale, il direttore di gara tira fuori dal cilindro una decisione a dir poco soprendente. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone, ribattuto dalla difesa murgiana, danza al limite dell’area. Filippo Dilerma ed un giocatore foggiano se lo contendono e la palla, in una carambola causata dai soli 20-30cm di distanza tra i due, impatta contro il viso del centrocampista altamurano: per l’arbitro, mal posizionato, è calcio di rigore, a causa di un presunto fallo di mani! Il penalty verrà poi trasformato dallo specialista foggiano Gravinese portando in vantaggio i padroni di casa.
Come se non bastasse, poi, il direttore di gara estrae il rosso ad un componente della panchina altamurana, Vincenzo Comodo, reo, a suo dire, di aver “parlato troppo” mentre i padroni di casa battevano un calcio di punizione guadagnando almeno 5 metri rispetto alla posizione reale. Non basta, negli ultimi venti minuti di gioco, il cuore e la grinta degli altamurani che dal “Parisi” di San Marco in Lamis usciranno con l’onore delle armi e la consapevolezza di non essere stati per un solo minuto di gioco inferiori alla vice-capolista.

Il mister Colonna a fine gara dichiara: «Sono soddisfatto per quanto i ragazzi hanno fatto, nonostante le mille difficoltà causate da infortuni in serie e dai problemi logistici causati dal ritardo nella consegna del “Cagnazzi”. Il nostro è un gruppo fantastico ed il vento non tarderà a cambiare! Per domenica prossima ci aspettiamo che le promesse fatte dai politici locali vengano rispettate, consentendoci di tornare finalmente nella nostra casa per la sfida al Torremaggiore

Al momento non vi sono comunicazioni ufficiali circa il luogo in cui si disputerà la gara del 7 dicembre. Si attendono notizie da Palazzo di Città ed il previsto sopralluogo della FIGC presso il campo sportivo “Cagnazzi”.

San Marco: Vittoria di rigore per l’ASD, riposo forzato per la Polisportiva

Ottavo centro stagionale per Elia Gravinese

E’ bastato un calcio di rigore del bomber sipontino per avere ragione dell’Ultrattivi Altamura, il classico massimo risultato col minimo sforzo si direbbe, ma non è stato proprio così perché i murgiani hanno venduto cara la pelle e per poco non sono riusciti a tornare a casa con un punto che avrebbe rallentato la marcia degli uomini di Iannacone, alla sesta vittoria consecutiva dopo quel ko interno con la capolista Audace Cerignola che resta comunque a + 3 sui garganici. Dietro c’è sempre il temibile Reali Siti Stornarella che ieri ha messo la freccia sulla Polisportiva che ha dovuto rispettare il turno di riposo imposto dal calendario. Stop forzato che domenica prossima coinvolgerà l’A.S.D. San Marco prima dello sprint natalizio. I Celeste-granata scenderanno comunque in campo in settimana per il ritorno del 3° turno di Coppa Puglia con la Squadra del Cuore Rodi Garganico, forti della vittoria esterna ottenuta (1-2) in quel di Rodi giovedì scorso.

Spettatrice non pagante di questa domenica è stata la quarta forza del campionato, quella Polisportiva Sammarco il cui turno di riposo è arrivato forse nel momento meno opportuno della stagione, in quanto i Granata erano reduci da tre vittorie di fila frutto di altrettante incoraggianti prestazioni che avevano portato gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti addirittura terzi in classifica dopo quel periodo in chiaroscuro che aveva allontanato la squadra del presidente La Porta e del ds Gaggiano dalle posizioni che contano. E se si vuole continuare a stare in alto non si deve soffrire di vertigini perché davanti le dirette concorrenti per il secondo posto non scherzano, ma il prossimo turno potrebbe dire tanto sulla questione in quanto in calendario c’è il riposo programmato dell’A.S.D. San Marco e il difficile impegno del Reali Siti nel derby a Stornara. Impegno altrettanto ostico ed insidioso per la Polisportiva che andrà a far visita allo Sporting Daunia FG che tra le mura amiche ha fermato sul pareggio sia l’A.S.D. che il Reali Siti.

In definitiva, una 11^ giornata tutta da seguire con importanti match che potrebbero lasciare il segno sul capitolo play off.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

San Marco – Ultrattivi 1-0
Gravinese manda al tappeto l’Ultrattivi

Vincenzo ancora l’ASD San Marco

L’attaccante celeste-granata di Manfredonia sblocca il risultato al minuto 70 sugli sviluppi di un calcio di rigore. Annullate due reti, a Iannacone e Daniele

Nella domenica che anticipa il turno di riposo e tre giorni dopo il successo di Rodi Garganico, l’ASD San Marco trova altri tre preziosi punti grazie a un calcio di rigore trasformato da Elia Gravinese, al suo ottavo centro in campionato e sempre più leader indiscusso del gruppo di capitan Gualano e di mister Marcello Iannacone.

LA CRONACA DELLA GARA. Non è stato semplice per i celeste-granata avere la meglio sull’Ultrattivi Altamura, ben messo in campo e capace – più di ogni altra compagine vista al Tonino Parisi – di mettere in difficoltà i padroni di casa, apparsi meno brillanti delle precedenti gare ma ugualmente protagonisti, vicini al gol in più occasioni e mai domi.

Gara che avrebbe potuto avere un destino simile, ma meno insidioso, se solo il direttore di gara non avesse inspiegabilmente annullato un gol a Marcello Iannacone, poco prima del ventesimo minuto, e se Michele Coco avesse capitalizzato l’occasione capitatagli sul suo destro alla mezzora; bravo l’estremo difensore biancorosso a respingere la conclusione con i piedi e a negargli la gioia del gol.

Sul risultato di 0 a 0, al rientro dagli spogliatoi, l’ASD San Marco prova a fare la partita, ma non riesce a sbloccare il risultato. Entra Perna, che sfiora il gol. Gli ospiti si difendono e provano a pungere in contropiede in almeno due occasioni, ma la retroguardia celeste-granata e Sportelli non si fanno sorprendere.

Sugli sviluppi di un perfetto calcio d’angolo battuto da Tommaso Villani, Antonio Daniele stacca di testa e mette in rete, ma il direttore di gara annulla di nuovo. Il centrocampista di casa, subentrato al minuto 40 a Nardella Nazario, grida al rigore quando un difensore biancorosso respinge con le mani una velenosa conclusione dalla distanza. Scaraggi di Molfetta però lascia correre.

Gli sforzi di Iannacone e compagni vengono ripagati al 70esimo quando l’arbitro vede un fallo di mano in area ospite e concede il penalty. Dagli undici metri il solito Gravinese non sbaglia e mette la firma sulla sesta vittoria consecutiva in campionato dei celeste-granata (la nona con quelle di Coppa Puglia) regalando il successo che permette alla compagine del presidente Martino di mantenere il passo dell’Audace Cerignola e invariata la distanza dal Reali Siti Stornarella terzo.

Domenica prossima i ragazzi dell’allenatore-giocatore Iannacone osserveranno un turno di riposo, poi doppio impegno: giovedì 11 il ritorno di Coppa contro il Rodi e domenica 14 sfida contro il Tre Torri Calcio a Torremaggiore.

La I categoria parla sempre più sammarchese

Poker Polisportiva al Rocchetta, tris A.S.D. a Bitonto

Una bella domenica dall’accento nostrano quella di ieri, in cui la vice-capolista A.S.D. San Marco ha espugnato, in mattinata, l’ostico campo dell’Omnia Bitonto grazie alla doppietta di Elia Gravinese (ai primi gol su azione) e alla rete di Luigi De Cesare. I Celeste-granata terminano in vantaggio la prima frazione di gioco in virtù del gol del difensore sanseverese, dopo un palo clamoroso dei padroni di casa, e chiudono la pratica nella ripresa grazie alla doppietta del bomber sipontino, dopo che il Bitonto aveva momentaneamente accorciato con un gran gol dalla distanza. Punti pesantissimi questi, in quanto il diretto concorrente per la seconda piazza, il Reali Siti, non è andato oltre l’1 a 1 Molfetta, permettendo così ai ragazzi di mister Marcello Iannacone di mettere un punto tra se e lo Stornarella, che ha però una gara in meno. E domenica turno casalingo favorevole per l’A.S.D. che ospiterà il non irresistibile Altamura, prima del riposo programmato di sette giorni dopo.

Domenica esaltante anche per l’altra metà della città, quella Granata della Polisportiva Sammarco che ha letteralmente abbattuto il malcapitato Rocchetta Sant’Antonio centrando la terza vittoria consecutiva in altrettante partite. Dopo un primo tempo non proprio ai massimi livelli, la squadra, diretta dal duo in panchina Cursio-Radatti, si è svegliata nella ripresa mettendo a segno un poker di reti che non ha dato scampo agli ospiti. I gol portano la firma di Ramunno (doppietta), La Torre e Cristofaro. Ora per la compagine del presidente La Porta e del ds Gaggiano, c’è il turno di riposo che arriva forse nel momento meno opportuno viste le ultime prestazioni, ma sarà sicuramente una settimana di duro lavoro e preparazione in vista della difficile trasferta di Foggia, contro lo Sporting Daunia, alla ripresa del campionato che prevede poi in calendario, sette giorni dopo, il big match contro la capolista Audace Cerignola. In definitiva, due partite che, se finissero in maniera positiva, potrebbero aprire alla Polisportiva scenari insperati dopo il periodo buio in cui era caduta e che adesso sembra essere definitamente alle spalle.

Felice LA RICCIA  – Il Mattino di Foggia

Omnia Bitonto – San Marco 1-3
Il San Marco non si ferma più

Un’istantanea della gara

De Cesare-Gravinese firmano il successo di Bitonto

Una doppietta di Elia Gravinese e la rete di Luigi De Cesare permettono ai celeste-granata di Marcello Iannacone di battere l’Omnia per 3 a 1 e confermare la seconda posizione in classifica

L’ASD San Marco espugna anche Bitonto battendo l’Omnia per tre reti a una grazie al momentaneo vantaggio nel primo tempo di Luigi De Cesare – sempre più leader del gruppo targato mister Iannacone – e alla doppietta nella ripresa dell’eterno bomber manfredoniano, Elia Gravinese, al suo settimo centro in campionato.

I celeste-granata conquistano così l’ennesima vittoria esterna, ma non è stata una passeggiata. Dopo una prima fase di studio c’è voluto un palo di Giangaspero – al 13esimo minuto di gioco – per svegliare gli ospiti, che da lì in poi hanno cominciato a macinare gioco e a creare in più di un’occasione i presupposti per il vantaggio: due volte con Tommaso Villani – fuori la prima conclusione e poi anticipato al momento della battuta a rete – e con Michele Nardella, poco lucido negli ultimi metri.

Al minuto 39 la svolta, con De Cesare che sugli sviluppi di un corner di Villani anticipa tutti e insacca in rete con una straordinaria girata di destro. Al rientro dagli spogliatoi Lombardi vede e serve Gravinese, che scatta sul filo del fuorigioco e raddoppia, complice una deviazione. Al 70esimo i biancoverdi rientrano in partita. I ragazzi di Iannacone, fino a quel momento padroni assoluti del campo, perdono palla nella mediana del campo favorendo la ripartenza degli ospiti, che accorciano le distanze con la traiettoria beffarda di Vastano.

La compagine sammarchese non accusa il colpo e a cinque dal termine chiude i conti in contropiede con il perfetto diagonale di Gravinese, ben imbeccato da Marcello Iannacone. Finisce 1 a 3. Risultato che permette all’ASD San Marco di confermare il secondo posto in classifica dietro l’Audace Cerignola e di allungare sul Reali Siti Stornarella, fermato sul pari a Molfetta.

Così l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone a fine gara: “Stiamo vivendo un ottimo momento di forma, grazie soprattutto al prof. Antonio Parisi e al fisioterapista Giuseppe Tancredi. E’ stata una buona gara da parte di tutti, ma non era semplice adattarsi a un terreno di gioco con caratteristiche molto diverse dal nostro. Ci siamo riusciti, fortunatamente subito. Siamo arrivati a Bitonto consapevoli di trovare tante insidie, ma altrettanto sicuri che con l’atteggiamento giusto avremmo potuto portare a casa i tre punti. Oggi, per l’ennesima volta, ho avuto conferma di poter contare su tutti e di avere un gruppo di ragazzi eccezionali. Questa vittoria la dedichiamo ai nostri infortunati, ai quali auguriamo di rivederli presto in campo“.

Omnia Bitonto – San Marco 1-3
omniani in zona playout

Gli undici scesi in campo

Sconfitta interna per l’Omnia Bitonto, battuta al “Città degli Ulivi” per 3-1 dal San Marco nella 9^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A. Contro la vicecapolista arriva la terza sconfitta stagionale, tra l’altro casalinga: infatti gli omniani non sfatano il tabù casalingo, ancora una volta luogo avaro di punti, dove ne hanno raccolto appena un in quattro partite. E viene rinviata pure la prima vittoria in campionato di mister Tullo sulla panchina bitontina, anche se contro il San Marco, squadra solida ed esperta, non era un match assolutamente facile.

La partita. 4-4-2 iniziale per mister Tullo: Vito Vitucci tra i pali; linea di difesa con Lamura e Caiati sulle corsia, Papeo e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini e Rizzi sugli esterni; in attacco la coppia Vastano – Giangaspero.

Primi minuti di buona Omnia Bitonto, che senza alcun timore affronta la seconda in classifica con intensità, aggressività e buona corsa. E al 13′ arriva un’occasione gol limpidissima: Rubini se ne va sulla destra, arriva sul fondo e trova a centro area Giangaspero, che di prima intenzione si gira e coglie il palo interno alla sinistra del portiere ospite Sportelli, con la palla che poi clamorosamente rimbalza a pochi centimetri dalla linea di porta e viene successivamente liberata dalla difesa. Sfortunata l’Omnia Bitonto che avrebbe meritato decisamente miglior sorte visto il buon impatto sul match.

La gara è scorbutica e concede molto al tatticismo. Al 28′ Rizzi si libera dal limite ma la sua conclusione pericolosa viene stoppata in angolo; dal corner, Santoruvo dal vertice sinistro dell’area di rigore prova a sorprendere Sportelli, che para attento sul primo palo. Risponde anche il San Marco, che cresce nella seconda metà del tempo: Villani, pescato tutto solo sulla sinistra, in area di rigore, spara alle stelle.

Al 39′ arriva il vantaggio ospite: De Cesare, in girata, è il più lesto di tutti a siglare l’1-0 per il San Marco sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra. Ancora sfortunata l’Omnia Bitonto, con la palla che schizza tra una selva di gambe ed arriva al marcatore garganico, bravo a trafiggere Vito Vitucci. Finisce così la prima frazione di gioco, con il San Marco avanti 1-0.

La ripresa parte col raddoppio immediato degli ospiti: Gravinese scatta sul filo del fuorigioco, da posizione defilata, in area, sulla destra, prova il diagonale, la palla carambola su Francesco Verriello, proteso nel disperato tentativo di recupero, e termina in fondo al sacco. Il più classico degli autogol regala il 2-0 al San Marco.

Mister Tullo decide di cambiare: fuori Rizzi e Rubini e dentro Lucera e De Giosa. I cambi sortiscono buoni effetti: Lucera lavora bene, con caparbietà, una palla sulla trequarti sinistra, serve al centro Vastano che, dai 20 metri, si inventa un’autentica prodezza: tiro a giro che si insacca nell’incrocio alto alla sinistra di Sportelli. Un altro gran gol per Vastano, dopo la rovesciata col Bitetto, ed Omnia Bitonto che accorcia le distanze al 63′, portandosi sull’1-2.

I biancoblu iniziano a crederci: appena tre minuti e gol annullato per dubbio fuorigioco fischiato a Giangaspero.

Il match diventa davvero maschio, acceso e senza esclusione di colpi. Il San Marco si dimostra squadra sorniona mentre l’Omnia Bitonto prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ci prova Perna per i garganici, ma conclude a lato; risponde Giangaspero con una punizione che termina di poco alta sopra la traversa. Tra le file biancoblu entra anche la quarta punta, Caldarulo, per un centrocampista, Santoruvo, ma non basta. Ed anzi, all’87’, in contropiede, arriva il tris del San Marco: Gravinese fugge via ancora sul filo del fuorigioco, servito in profondità, e va a realizzare il 3-1.

Finisce così, con il San Marco che festeggia con i suoi tifosi giunti dal Gargano e con l’Omnia Bitonto sicuramente ferita dall’ennesima partita che sarebbe potuta essere l’occasione propizia per iniziare a cambiare le sorti della stagione, ed invece non lo è stato. Bisogna stringere i denti, con la speranza che l’imminente finestra di mercato possa regalare innesti importanti ad una squadra partita con ben altre prospettive ed ambizioni. Ben diverse dall’attuale quartultimo posto in classifica, con 7 punti raccolti, come 7 sono le lunghezze dai playoff.

Davanti all’Omnia Bitonto, ora, una settimana con un doppio appuntamento: giovedì al “Città degli Ulivi” arriva la Virtus Molfetta per la gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia, competizione che finora ha regalato ai biancoblu sorrisi e soddisfazioni, e che potrebbe diventare la medicina giusta anche per il campionato, che presenta domenica la trasferta a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio, dietro in classifica di un punto. Una nuova occasione per provare a ritrovare il sorriso.

Nicolangelo Biscardi

Continua la favola della ASD San Marco

Mr Iannaccone

Alla sua prima apparizione in Prima Categoria è già protagonista.

Società stabile, dirigenza compatta e ottimo organico.

Sono queste le qualità che rendono la matricola del presidente Tommaso Martino, vera e propria debuttante, una delle protagoniste assolute di questa Prima Categoria. “I due campionati precedenti sono stati al pari dei tornei cittadini – ci svela l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone – di quelli, a 10-12 squadre, che prima riscuotevano tanto successo nelle nostre cittadine e che siamo comunque riusciti a vincere, anche se la Seconda la abbiamo guadagnata attraverso i play off. Questo – secondo il parere del mister Celeste-granata – è il primo vero campionato della nostra storia calcistica e pian piano ne stiamo scoprendo la difficoltà e il valore, noi viviamo domenica dopo domenica, preparando ogni partita meticolosamente durante la settimana con tutto lo staff”. Parole vere e sincere quelle di mister Iannacone che domenica si è tolto anche la soddisfazione di vedere il suo nome sul taccuino dei marcatori per il primo centro in stagione. Parole impregnate di consapevolezza soprattutto quando si affronta il discorso relativo all’attuale posizione della sua squadra, seconda sola all’aliena Audace Cerignola che comunque deve dire addio ai 90 punti, tondi tondi, che sulle sponde dell’Ofanto si erano prefissi di raggiungere ad inizio campionato. En plein che non arriverà più per il pareggio di domenica scorsa a Stornarella, che secondo gli addetti ai lavori, è la squadra più forte dopo il Cerignola e con la quale i garganici, guidati dal direttore generale Augello, si giocheranno la seconda piazza, a meno di inserimenti da parte di squadre dall’indubbia caratura tecnica, una su tutte, la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo di alti e bassi sta risalendo la china a forza di risultati utili e pesanti anche dal punto di vista psicologico. A tutto ciò, al netto di infortuni e squalifiche, ci sono da aggiungere almeno un paio di varianti, ovvero: il mercato autunno-invernale, che a volte stravolge il valore di alcune squadre rendendole delle volte ancora più forti (a volte meno) e la durata di questo campionato che finirà il 31 maggio, play off/out esclusi. Varianti che l’A.S.D. ha già messo in preventivo ma, come lo stesso Iannacone ci ha rivelato, la società non ha nessuna intenzione di andare sul mercato. Durante una trasmissione televisiva infatti, l’allenatore-giocatore, ha detto di non aver chiesto nulla per dicembre al suo presidente e di voler andare avanti, in Coppa e campionato, con gli uomini che ha a disposizione, gli stessi che hanno risposto sempre presente e con i quali si arriverà fino a fine campionato. E a proposito di campionato, domenica ci sarà l’ostica trasferta a Bitonto, campo dove la stessa capolista ha faticato. Una vera prova del nove anche e soprattutto dal punto di vista caratteriale, lo stesso che serve come il pane in questi campi e che la compagine garganica con acquisti mirati sembra aver trovato, per proseguire perché no, con questa favola chiamata A.S.D. San Marco e per un sogno chiamato Promozione.

Felice LA RICCIA

prima categoria: che domenica per le sammarchesi!

Pokerissimo dei Celeste-granata al Bitetto, blitz da infarto dei Granata a Barletta

Che domenica bestiale verrebbe da cantare dopo gli importanti successi di ieri delle due squadre garganiche impegnate nel difficile campionato di Prima Categoria, ma vediamo perché: significativo per i ragazzi di mister Marcello Iannacone perché con questi tre punti e il contemporaneo pareggio del Reali Siti con l’Audace Cerignola, non solo sono secondi in classica (da soli) ma addirittura si trovano ad un solo tiro di schioppo (3 punti) dalla stessa capolista Cerignola. E’ stato un po’ come prendere due piccioni con una fava, ma purtroppo non è tutto oro quel che luccica, nel senso che, se è vero che adesso la società del presidente Martino si trova lì, è altrettanto vero che il valore di chi insegue (lo Stornarella) è aumentato esponenzialmente dopo il pareggio col Cerignola, che sulla carta doveva fare 90 punti. Tradotto in parole povere, sarà davvero difficile per l’A.S.D. lottare per il secondo posto, conoscendo la caratura di una squadra che ha fermato il Cerignola, ma il calcio è strano, dice sempre un noto commentatore Sky, e siamo solo all’ottava giornata.

Chi invece si gode appieno, e ne ha tutto il diritto, l’emozionante (è proprio il caso di dire) successo esterno di ieri, è la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo in chiaroscuro, mette a segno la seconda vittoria di fila in sette giorni e riaccende un ambiente che si era sopito dopo una serie di risultati non proprio esaltanti, al contrario di quello che è accaduto ieri a Barletta, dove in estrema sintesi è successo tutto nell’ultimo minuto di partita, allorquando il direttore di gara assegnava un generoso penalty ai padroni di casa che Spiderman Maurizio Longo neutralizzava facendo partire un immediato contropiede, grazie al quale quale, sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, i Granata passavano in vantaggio con Vincenzo Gemma mandando letteralmente in visibilio gli oltre 50 Fedelissimi giunti a Barletta. Se la vittoria di sette giorni prima col Sibillano BA aveva difatti riacceso l’ambiente Granata, quella di ieri lo ha fatto veramente esplodere, facendo aumentare ulteriormente la consapevolezza del proprio valore e dei propri mezzi. Adesso bisogna approfittare dell’onda lunga di entusiasmo innescata da questi due successi e cercare di allungarla domenica prossima col Rocchetta prima del riposo programmato dal calendario.

Una domenica bestiale quindi, non solo per Fabio Concato, ma per tuttala San Marcocalcistica.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

 

San Marco – Bitetto 5-0
Pesante sconfitta esterna

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta…

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta.

Dura lezione in Campionato dunque per la squadra bitettese a San Marco in Lamis (FG), team che dovrà necessariamente iniziare a rialzarsi  se vorrà puntare alla salvezza ed evitare la retrocessione. La classifica infatti adesso diventa impietosa: soli 4 punti dopo 7 gare giocate e penultimo posto in classifica.

La salvezza evitando i PlayOut si allontana a 4 lunghezze, anche se l’ASD Bitetto ha già riposato e dunque ha una gara in meno rispetto agli avversari.

Si torna in campo domenica 23 novembre alle ore 14:30 a Bitetto al Campo Antonucci nello scontro diretto contro Tre Torri, squadra con 8 punti in classifica e che viene dalla vittoria per 2-0 contro l’Atletico Stornara.

bitettonline.it

San Marco – Bitetto 5-0
Spettacolo ASD San Marco al ‘Tonino Parisi’:

Brigata Lamis

In gol l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, il bomber Michele Coco, Tommaso Villani e Antonio Perna

Gol e spettacolo al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis, dove l’ASD San Marco supera il malcapitato Bitetto con un netto 5 a 0, frutto di un’autorete e dei gol di Marcello Iannacone, Michele Coco, Antonio Perna e Tommaso Villani su calcio di rigore. I baresi, quasi mai in partita, non sono riusciti a respingere le folate offensive della compagine sammarchese, sempre più seconda in classifica dietro l’Audace Cerignola e davanti al Reali Siti Stornarella, le due principali antagoniste che nel big match della domenica si sono divise la posta in gioco in un incontro senza reti.

LA GARA. La resistenza degli ospiti – penultimi in classifica – durava pochissimo, fino all’uno-due micidiale firmato Iannacone-Coco, entrambi in gol di testa su assist di Villani. Prima del riposo i celeste-granata  – letteralmente padroni del campo – subivano la timida reazione degli ospiti, che ci provavano, ma senza successo, con un paio di conclusioni dalla distanza.

Poi nella ripresa arrivavano il terzo e quarto gol grazie a una sfortunata autorete sugli sviluppi di un corner e al rigore concesso per atterramento in area di Michele Nardella lanciatissimo a rete, poi trasformato da Villani, che poco dopo offriva a Perna l’occasione di firmare indisturbato e a porta praticamente vuota il meritato pokerissimo.

LE DICHIARAZIONI. A fine partita il mister e allenatore Marcello Iannacone confermava l’ottimo stato di forma dei suoi: “Abbiamo ottenuto l’obiettivo dei tre punti attraverso una bella prestazione davanti al nostro pubblico, accorso numeroso anche quest’oggi. Gare come queste sono la conseguenza del gran lavoro che facciamo durante la settimana agli ordini del prof. Antonio Parisi e del fisioterapista Giuseppe Tancredi. Averli, al pari dei miei ragazzi, è per me un grande onore. Dedichiamo questo successo ai tifosi della Brigata Lamis, che fanno tanti sacrifici”.

Atletico Stornara – San Marco 0-1
Sintesi della gara

Reali Siti che saluta anche la seconda posizione dopo la vittoria del San Marco 1-0 al San Rocco di Stornara. Ma i biancoverdi recriminano per la direzione di gara delSig. Meccia di Brindisi, alquanto discutibile, che prima espelle per doppia ammonizione nel primo tempo Di Fonso, e poi si rende protagonista di un clamoroso errore nel secondo tempo su un calcio di punizione che Gualanotrasforma in gol con l’incolpevole Lodia beffato assieme alla barriera per la battuta improvvisa avvenuta senza l’ordine dell’arbitro.

Immagini a cura di Luca Caporale

[cvg-video videoId=’826′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Atletico Stornara – San Marco 0-1
decide una magia di Capitan Gualano

L’ASD San Marco espugna Stornara: decide una magia di Capitan Gualano

Un calcio piazzato da circa quaranta metri risolve il big match di Stornara. Padroni di casa in dieci uomini dal 35esimo del primo tempo. Iannacone: “Vittoria ci dà morale, ma possiamo fare di più”

L’ASD San Marco ci prende gusto e a Stornara conquista altri tre preziosi punti grazie alla magia di capitan Gualano, che a quindici minuti dal termine batte a sorpresa un calcio piazzato da circa quaranta metri e regala ai celeste-granata la terza vittoria di misura e il decimo punto su quattro incontri disputati lontano dal Tonino Parisi.

Su un terreno di gioco che non ha permesso una manovra rapida e fluida, le due compagini si sono affrontate a viso aperto, dandosi battaglia fino al triplice fischio finale. A spezzare il sostanziale equilibrio in campo l’ingenuità di un centrocampista biancoverde, che al minuto 35 rimediava una seconda ammonizione e lasciava lo Stornara in dieci uomini.

Sul risultato di 0 a 0, al rientro degli spogliatoi, i ragazzi di mister Iannacone decidevano, come da copione, di premere il piede sull’acceleratore alla ricerca del gol da tre punti. Ed era proprio Perna, su angolo di Villani – entrambi subentrati al posto di Michele Nardella e Granatiero – ad andare vicino al vantaggio in almeno due occasioni. Ci provava anche Gravinese, che però si faceva respingere in angolo l’insidiosa conclusione calciata a pochi metri dalla porta.

Poi al minuto 75 la svolta, con il capitano celeste-granata che sorprendeva l’estremo difensore avversario con un piazzato che si insaccava all’incrocio dei pali. I padroni di casa non si davano per vinti e reagivano allo svantaggio rendendosi pericolosi su situazioni dal calcio da fermo. Gli ospiti divoravano con Gravinese il raddoppio, e con un  po’ d’affanno, pur controllando la situazione, portavano a casa l’intera posta in palio.

Così mister Iannacone al termine dell’incontro: “Prima di tutto mi preme fare i complimenti a mister Borrelli per aver messo in campo un’ottima squadra, giovane, ma molto quadrata. Tornando alla partita, purtroppo non ci siamo adattati subito al terreno di gioco, nel primo tempo non siamo stati brillanti, ma abbiamo sbagliato diverse ripartenze rischiando con qualche conclusione da lontano. Praticamente non c’era l’atteggiamento giusto. Nella ripresa invece abbiamo spinto e voluto fortemente la vittoria, che come sappiamo è arrivata su una magia del Capitano. Nel finale potevamo chiuderla, ma abbiamo rischiato subendo due o tre insidiose punizioni dal limite. Sono comunque soddisfatto per il risultato e per l’atteggiamento mostrato dai miei nel secondo tempo. Siamo sulla buona strada, ma consapevoli che possiamo fare di più. E’ una vittoria che ci dà morale”

11

San Marco – Nuova Andria 4-1
il poker è servito

Marcello Iannacone

L’ASD San Marco serve il poker e sbriga la pratica Andria: Coco tripletta, gol Gravinese

Una tripletta di Michele Coco e la rete dagli undici metri di Elia Gravinese permettono ai ragazzi di mister Iannacone di mantenere il secondo posto in classifica in compagnia del Reali Siti Stornarella

L’ASD San Marco vince e convince. Contro la Nuova Andria i celeste-granata ritrovano la vittoria in casa e le reti di Michele Coco, autore di una tripletta. Dopo la manita rifilata in Coppa Puglia allo Sporting Daunia Foggia, i ragazzi di mister Iannacone servono il poker e salgono a quota 13 in classifica, al secondo posto insieme al Reali Siti Stornarella.

LA CRONACA. Sotto un tiepido sole, impreziosito da una buona cornice di pubblico, i ragazzi di mister Iannacone provano a chiudere la gara già nel primo tempo con Michele Coco, autore del vantaggio dopo soli quattro minuti e successivamente sugli sviluppi di un netto calcio di rigore decretato dall’arbitro per atterramento in area di Elia Gravinese, che dagli undici metri non sbaglia e spiazza l’incolpevole estremo difensore andriese.

Al rientro dagli spogliatoi, con l’ASD padrona del campo e vicina al gol del ko con Perna – quest’ultimo subentrato a Granatiero – gli ospiti trovano la rete del momentaneo 2 a 1, che stordisce i padroni di casa ma non compromette la voglia dei ragazzi di mister Iannacone di continuare a premere sull’acceleratore alla ricerca del nuovo doppio vantaggio. Rete del 3 a 1 che arriva grazie al solito Coco. Poi, sul finire di gara, il numero 10 chiude definitivamente i conti con un’azione personale bagnata da una pioggia di meritatissimi applausi.

Da sottolineare la buona prova di Marcello Merla, alla prima da titolare in questo campionato, e la prestazione di Michele Nardella, autore dell’assist che ha permesso al capocannoniere dello scorso campionato in Seconda Categoria di sbloccare il match. Note positive per l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, al quale va dato il merito di non aver mai fatto mistero di voler contare su tutti o di voler puntare sulla forza del gruppo per continuare a stupire.

Da martedì, alla ripresa degli allenamenti, occhi e concentrazione saranno puntati sulla gara di domenica prossima a Stornara, squadra vittoriosa nell’ultima di campionato ad Altamura contro l’Ultrattivi. Una sfida che si preannuncia avvincente e che potrebbe offrire l’assist alla compagine sammarchese per entrare a far parte del gruppo delle compagini che da qui in avanti lotteranno per contrastare lo strapotere del Cerignola e la forza del Reali Siti Stornarella.

 

San Marco – Nuova Andria 4-1
pesante sconfitta a San Marco in Lamis

Stemma Nuova andriaUn primo tempo completamente regalato agli avversari. Una ripresa dignitosa e orgogliosa, ma subissata da ingenuità difensive. Si può riassumere così, la trasferta della Nuova Andria sul Gargano. Sul sintetico del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, si sfidano i padroni di casa dell’Asd San Marco e la Nuova Andria. I locali dominano il primo tempo e vanno subito in vantaggio con Michele Coco. Poi arriva il raddoppio grazie ad un rigore trasformato da Elia Gravinese. La Nuova Andria è in confusione e per la terza volta in 5 gare disputate, subisce un calcio di rigore contro. La squadra di mister Iannacone nella ripresa, gestisce il vantaggio, lasciando l’iniziativa ai nord baresi. Così la Nuova Andria riesce a rientrare in partita grazie alla rete del neo entrato Mario Pisicchio. 2 a 1. Ma l’illusione di addrizzare una gara storta, dura poco per gli uomini di Sinisi. Infatti ancora Coco, chiude la gara con altre 2 marcature. Tripletta per Coco e tutti a casa. Finisce 4 a 1  e la Nuova Andria torna in terra murgiana con un’altra sconfitta dura da digerire. 7 reti subite nelle ultime 2 partite sono un macigno da portare dentro e bisognerà subito reagire. La squadra è giovane ed inesperta, il campionato di prima categoria non è uno scherzo.
Specie in queste trasferte, si va ad affrontare una squadra esperta come il San Marco, che tra le mura amiche non regala mai niente a nessuno. Archiviata questa gara, la Nuova Andria dovrà pensare alla prossima. La classifica è corta, ora bisognerà guardarsi dietro. Ben 5 squadre fanno compagnia agli andriesi a quota 6, a ridosso della zona playout. La zona playoff, comunque, dista soltanto 2 punti, ma come detto, troppo corta la classifica. Ci sono ben 10 squadre in soli 2 punti. Per questo motivo sarà fondamentale la gara di domenica prossima al “Monsignor Addazi” contro il Tre Torri Torremaggiore. I foggiani hanno 5 punti, solo uno in meno dei biancoazzurri. Bisognerà soffrire e lottare per cercare di prendere i 3 punti, che darebbero morale ed ossigeno, in questo periodo negativo, dopo 2 sconfitte consecutive.

La Nuova Andria si è schierata così: Crisantemo, D’Avanzo,(Albo), Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Falcetta(Tesse), Lorusso, D’Errico(Pisicchio), Loconte, Coppola. A disp. Zingaro, Mancino, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Salvo di Taranto
RETI: nel primo tempo Coco e Gravinese su rigore(SM), nel secondo tempo Pisicchio(A), 2 reti di Coco(SM)

Alessandro Polichetti

La domenica delle sammarchesi

Altro 0-0 interno per i Granata, un penalty invece regala tre punti preziosissimi ai ragazzi di Iannacone

Non ne vuol sapere di vincere la Polisportiva Sammarco che ieri ha collezionato il secondo zero a zero interno di fila dopo quello di quindi giorni prima con il Tre Torri Torremaggiore. I ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti non sono riusciti a scardinare l’ostica difesa del Minervino e devono ancora una volta mangiarsi le mani per i due punti gettati alle ortiche.
Punti persi che adesso cominciano a diventare pesanti per l’inseguimento al secondo posto, attualmente occupato da ben tre squadre: l’A.S.D. San Marco, l’Audace Barletta e il Reali Siti Stornarella che i Granata andranno a far visita proprio domenica prossima e che ieri si sono imposti di misura a Rocchetta Sant’Antonio. Se si vuole continuare a rincorrere quel secondo posto, che significherebbe tanto in termini di promozione, bisogna necessariamente invertire la rotta nelle gare casalinghe e magari proseguire col trend positivo esterno avviato sette giorni fa a Margherita di Savoia quando la Polisportiva andò subito a riprendersi i punti lasciati per strada la domenica precedente. Ma il Reali Siti non è il Margherita ed un eventuale successo, vista anche la classifica dello Stornarella, varrebbe, è proprio il caso di dire, doppio.

Al secondo posto, anche se in coabitazione, c’è l’A.S.D. San Marco che ieri, grazie ad un penalty nei minuti di recupero, è tornata a casa da Molfetta con l’intera posta in palio. E’ stato ancora Elia Gravinese a trasformare il quarto rigore consecutivo che ha consentito ai ragazzi di mister Iannacone di tenere il passo delle inseguitrici dell’Audace Cerignola, che ieri ha sottolineato ancora una volta, ove ce ne fosse bisogno, di fare un campionato a parte. I Celeste-Granata hanno subito posto rimedio al dazio pagato sette giorni fa con la capolista, dazio che per due volte pagheranno tutte le squadre, confermando di essere una buona squadra anche fuori da San Marco in Lamis, sette dei dieci punti totali infatti, sono arrivati lontano dal nuovo “Tonino Parisi”, dove domenica sarà di scena la Nuova Andria che ieri ha perso malamente in casa per mano degli Ultrattivi Altamura. Una gara che sulla carta sembrerebbe avere il destino segnato, ma le sorprese sono appena dietro l’angolo e se si vuole mantenere quel secondo posto è bene per l’A.S.D, che le sorprese continuino a restare lì.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Virtus Molfetta – San Marco
Blitz dell’ASD San Marco a Molfetta

Un’immagine della gara

In zona Cesarini ci pensa Gravinese

Un gol di Elia Gravinese su calcio di rigore permette ai celeste-granata di mister Iannacone di espugnare Molfetta

Grande risposta dei celeste-granata di mister Iannacone che grazie a un gol dagli undici metri di Gravinese espugnano Molfetta e riscattano il ko di domenica scorsa contro l’Audace Cerignola. Su un campo non in perfette condizioni, capitan Gualano e compagni tirano fuori una prestazione di carattere confermando, sin dalla prime battute di gioco, di voler portare a casa l’intera posta in palio.

LA CRONACA. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, ma con l’ASD ugualmente pericolosa e vicina al vantaggio in almeno due occasioni, nella ripresa la compagine sammarchese alzava il ritmo del gioco costringendo i padroni di casa a difendersi. All’enorme mole di gioco prodotta e agli errori sotto porta, davvero troppi, si aggiungeva anche la sfortuna quando il palo strozzava la gioia del gol a Michele Coco.

Poi, il finale che non ti aspetti, con De Cesare e Sportelli chiamati agli straordinari. Infatti, mentre il difensore era bravo a salvare sulla linea il gol del possibile ko, ancor più miracoloso si rivelava l’estremo difensore manfredoniano, che sulla stessa azione, respingeva in corner la pericolosissima conclusione degli avanti di casa. La svolta arrivava capovolgimento di fronte, quando Gravinese, lanciato a rete, veniva atterrato in area di rigore.

L’arbitro, al quale i giocatori celeste-granata avevano già contestato due rigori, questa volta non aveva dubbi: tiro dal dischetto ed espulsione. Dagli undici metri il solito bomber sipontino non sbagliava e regalava tre punti fondamentali alla compagine del presidente Martino rilanciando le ambizioni dell’ASD San Marco, sempre più seconda in campionato insieme al Reali Siti Stornarella e all’Audace Barletta.

A fine gara, l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone non nascondeva la soddisfazione per i tre punti conquistati lontano dal Tonino Parisi: “Come contro lo Sporting Daunia, anche oggi siamo stati bravi a crederci fino alla fine, però sotto porta dobbiamo essere più cinici. Non possiamo creare dieci nitide occasioni da rete e non concretizzarle. Ora ci godiamo il successo ma restiamo concentrati per la gara di giovedì di Coppa, a cui teniamo ugualmente”.

Niente impresa per l’A.S.D., poker della Polisportiva

La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.

Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria

Niente impresa per L’A.S.D., poker della Polisportiva. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.
Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice La Riccia

San Marco – Audace Cerignola 1-4
L’Audace corre come un treno

stemma Audace CerignolaAlla vigilia, l’incontro con il San Marco era tenuto in debita attenzione dall’Audace Cerignola: sia per le qualità degli avversari garganici, sia per qualche defezione di troppo, specie quella del capitano e trascinatore Luigi Dipasquale. I gialloblu rispondono alla grande sul campo, vincendo 4-1 e dipanando ogni dubbio su qualità e mentalità del gruppo a disposizione di Massimo Gallo.
Cambiano gli uomini, non muta invece la sostanza: il mister manda in campo Capocefalo e Borrelli sulle fasce, mentre Morra è il terminale offensivo affiancato da Auciello e Amoruso. Il folto pubblico presente (atmosfera davvero da ben altri scenari) assiste subito ad un botta e risposta repentino e concentrato in soli tre minuti, tra il settimo ed il decimo: Audace in vantaggio con Morra di testa, Gravinese acciuffa subito la parità realizzando un calcio di rigore, Amoruso istantaneamente riporta avanti gli ospiti. Schiavone è diligente ed efficacissimo in mediana, il Cerignola non spreca un pallone e si affaccia ripetutamente dalle parti di Sportelli, mancando per pochi centimetri o per l’intervento della difesa locale la terza segnatura. Il tris arriva poco dopo la mezzora, con una autentica bordata su punizione di un immarcabile Morra: un destro di rara potenza, sul quale Sportelli resta fermo al centro dei pali. Il San Marco prova con grande onore ed orgoglio a ravvivare la sfida, non deludendo i suoi sostenitori in quanto a volontà: il reparto difensivo ofantino concede poco e, quando chiamato in causa, Vurchio non si lascia sorprendere. Nell’Audace subentrano Lombardi, Capocefalo ed il rientrante Giuseppe Grieco: l’espulsione per doppio giallo di Gabriele Grieco fa presagire ad un finale da serrate i ranghi, ma ancora Morra firma la tripletta personale chiudendo definitivamente i conti, per un punteggio finale forse un po’ troppo eccessivo per l’undici di Iannaccone, soprattutto per quanto visto nella ripresa. La compagine cerignolana vola a quota 12 punti, mettendo tra sè e le più immediate inseguitrici cinque lunghezze di vantaggio: domenica al “Monterisi” arriva il Tre Torri Torremaggiore, con la possibilità di centrare la cinquina di successi in questo avvio di Prima categoria.

San Marco -Audace Cerignola 1-4
Al Cerignola il derby di San Matteo

Iannaccone

L’ASD San Marco perde ma esce tra gli applausi.
La tripletta di Morra e la rete di Amoruso piegano i celeste-granata di mister Iannacone, in gol su calcio di rigore con Elia Gravinese

Chapeau all’Audace Cerignola, che espugna il Tonino Parisi grazie alla tripletta di uno strepitoso Morra e alla rete di Amoruso. Giù il cappello di fronte allo spettacolo offerto sugli spalti da entrambe le tifoserie e ai celeste-granata di mister Iannacone, che fino al definitivo 4 a 1 hanno provato con determinazione e coraggio a riaprire la gara due volte con Perna, poi con Daniele, Caiafa e infine con Iannacone sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite.
Peccato, ma nessun rimpianto per i padroni di casa, nonostante alla vigilia del match ci fossero tutti gli ingredienti e i presupposti per provare a mantenere l’imbattibilità casalinga, su un terreno di gioco fino a domenica mai violato da quando nel 2012 ha cominciato a muovere i primi passi la compagine del presidente Tommaso Martino, che in occasione del derby di San Matteo – insieme al collega e numero uno dell’Audace, Nicola Grieco – ha dato alla luce a un gemellaggio societario.
Spregiudicatezza ed entusiasmo alle stelle, però, non sono bastati per fermare la corazzata ofantina, sempre più leader del campionato di 1^ Categoria. E non è bastato nemmeno il pari momentaneo di Gravinese, alla sua prima marcatura davanti al proprio pubblico – la terza in due partite dagli undici metri – vanificata dopo appena un minuto dalla rete di Amoruso su una grave disattenzione difensiva, e dal tre a uno firmato dal solito Morra su calcio piazzato,
Al rientro dagli spogliatoi, sotto di due gol, i padroni di casa sono riusciti a contenere le accelerazioni degli ospiti e a farsi minacciosi dalle parti di Vurchio, attento in almeno due occasioni. Rimasti in dieci uomini a pochi minuti dal termine, i gialloblu di mister Gallo, con l’ASD San Marco alla disperata ricerca del gol, hanno trovato il poker in contropiede.

Per i ragazzi di mister Iannacone si tratta del primo stop stagionale, subito contro una compagine decisamente più forte e costruita per stravincere il campionato. Va dato merito ai celeste-granata di averci provato giocando a viso aperto una gara dalle mille emozioni, terminata tra gli applausi dei sostenitori di casa e dei duecento cerignolani accorsi al Tonino Parisi, e con il terzo tempo a colpi di pizza e bevande.

Un’immagine della gara

L’agrodolce avvio delle sammarchesi

Dopo tre giornate, quattro punti per la Polisportiva, sette per l’A.S.D. E domenica il big match tra A.S.D. San Marco e la capolista Audace Cerignola

Un avvio di stagione dal sapore decisamente agrodolce quello delle due squadre di San Marco in Lamis: il bicchiere mezzo pieno lo vede di certo l’A.S.D. che con sette punti, quattro dei quali raccolti extra moenia, e un derby vinto, conferma gli ottimi avvii di stagione ai quali la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone ha abituato i suoi tifosi, tutti ricorderanno le dieci vittore consecutive d’inizio campionato dello scorso anno che era valso alla società del presidente Martino e del ds Augello, l’appellativo di “Roma del Gargano”. La Prima, com’era ampiamente prevedibile, non è la Seconda, ma il bottino raccolto in queste tre giornate deve far sorridere i Celeste-Granata che domenica avranno la possibilità di provare di che pasta sono veramente fatti: nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà niente meno che la capolista e favoritissima per la Promozione, Audace Cerignola. Quell’Audace che sino a qualche anno fa era tra i Dilettanti e che domenica sarà seguita da non meno di 300 fedelissimi. Gli altri 1300 posti saranno di certo occupati dai tifosi locali e da quanti vorranno assistere a quella che si preannuncia la partita più interessante di questo inizio di campionato. Il risultato sembra scontato, per la caratura tecnica e i nomi altisonanti degli ofantini, ma il calcio a volte riserva delle piacevoli sorprese.

Un bicchiere invece mezzo vuoto lo sta sorseggiando la Polisportiva Sammarco: gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti, hanno raccolto meno di quanto seminato e i quattro punti venuti fuori dalle tre gare interne consecutive (anche se nel derby i Granata erano ospiti) possono sembrare, anzi lo sono, pochi, per la squadra allestita dal ds Gaggiano, dall’indubbio valore tecnico e che ha fatto del “Tonino Parisi” il suo fortino inoppugnabile. Messo da parte il derby, che resta comunque una partita a se, quelli che mancano sono senz’altro i due punti di domenica scorsa, letteralmente buttati al vento nel finale, con un Tre Torri Torremaggiore che non ha mai mollato ed è tornato a casa con un punto preziosissimo. Ma non c’è tempo per leccarsi le ferite, il presidente La Porta ha anche messo a tacere quanti parlano di fibrillazioni societarie e domenica è dietro l’angolo. Di fronte ci sarà un Margherita che la Polisportiva conosce bene ed in effetti sarà la prima vera trasferta della stagione dalla quale si potrebbe ripartire e provare a riprendere quei punti che mancano nella classifica dei Granata.

Felice La Riccia  – Il Mattino di Foggia

Tifosi in festa

Sporting Daunia – San Marco 2-2
pari firmato di Gravinese

Iannacone

Due volte in svantaggio, i celeste-granata di mister Marcello Iannacone, recuperano e portano a casa un buon pari, contro una squadra ostica. Doppietta di “rigore” per il centravanti manfredoniano

Terzo risultato utile consecutivo, quinto stagionale, per l’ASD San Marco di mister Iannacone. A Foggia, contro lo Sporting Daunia, i ragazzi celeste-granata acciuffano il pari al 93esimo grazie a un calcio di rigore guadagnato da Luigi De Cesare e trasformato da Elia Gravinese, autore di una doppietta dagli undici metri.

LA CRONACA. Che per la compagine sammarchese – priva dell’infortunato Granatiero e degli squalificati Nardella Nazario e Antonio Coppola – non sarebbe stata una partita non particolarmente fortunata, lo si era capito dopo appena trenta secondi, quando il destro di Michele Coco si stampava sul palo a portiere praticamente battuto.

L’iniziale supremazia territoriale dell’ASD San Marco veniva interrotta dal direttore di gara, che concedeva un penalty ai padroni di casa (poi trasformato) tra lo sgomento generale di capitan Gualano e compagni, increduli ma rassegnati per la decisione presa.

Il momentaneo svantaggio moltiplicava gli sforzi dei celeste-granata, bravi a trovare immediatamente il pari con Elia Gravinese, che nel tentativo di battere a rete l’estremo difensore avversario, veniva fermato fallosamente in area di rigore. Dagli undici metri, il centravanti ex Manfredonia e San Severo, siglava la sua prima rete ufficiale con la squadra sammarchese. Il primo tempo terminava sul risultato di1 a 1.

Nella ripresa – al minuto 62 – un velenoso cross dell’ala destra foggiana spezzava l’equilibrio in campo infilandosi incredibilmente alle spalle di Sportelli, sorpreso dalla traiettoria del pallone. Nel frattempo facevano il loro ingresso in campo Ianzano e Perna, ma il terreno di gioco, l’atteggiamento ostruzionistico dei foggiani e qualche imprecisione, impedivano agli ospiti di sviluppare una manovra fluida e precisa.

Con l’ASD San Marco sbilanciata, lo Sporting Daunia sfiorava il colpo del ko in almeno due occasioni. Al 70esimo, lanciatissimo a rete, il centravanti gialloblu trovava sulla sua strada uno Sportelli super, bravo nell’uno contro uno a non farsi superare, ad arpionare e a rimettere in gioco il pallone.

Cinque minuti dopo i padroni di casa sfruttavano nel peggiore dei modi un micidiale due contro uno, con il capitano e numero 10 di casa che insaccava a porta vuota, ma in fuorigioco. Su capovolgimento di fronte De Cesare – l’ultimo ad arrendersi – creava le condizioni per il due a due, ma un miracoloso intervento del centrale di difesa avversario sventava la pericolosa minaccia. Dalla distanza ci provava anche Daniele. Poi, in pieno recupero, nel tentativo di raccogliere di testa un cross proveniente dalla sinistra, De Cesare costringeva il suo marcatore a commettere fallo.

L’arbitro non aveva dubbi e con l’indice puntato al centro dell’area indicava il tiro dagli undici metri. Incitato dai cinquanta supporter giunti da San Marco in Lamis, Gravinese firmava con freddezza il gol del definitivo2 a 2.

Così mister Iannacone a fine gara: “Sono abbastanza soddisfatto della prestazione offerta dai ragazzi perché non è stato facile recuperare per due volte contro una squadra ostica e ostruzionista. Peccato, perché nei nostri momenti migliori abbiamo subito due reti. Resta il rammarico per non esser riusciti a passare in vantaggio nei primi venti minuti, in cui abbiamo prodotto molto. Ciononostante, va bene così. Non mollare fino all’ultimo istante è una grande qualità che cercheremo di non perdere mai”

 

Domenica nel segno della X per le sammarchesi

Pareggio amaro per la Polisportiva, prezioso quello dell’A.S.D.

Terza giornata nel segno della X per le due compagini sammarchesi: sicuramente è amaro il boccone inghiottito dalla Polisportiva Sammarco che, tra le mura amiche, non è riuscita a conquistare i tre punti contro un mai domo Tre Torri Torremaggiore. Dopo il vantaggio nel primo tempo, firmato da La Torre, i ragazzi del duo Cursio-Radatti non hanno saputo chiudere la pratica nella ripresa e nel finale è arrivata la beffa. Si poteva concludere forse con qualche punto in più questo ciclo di tre gare interne consecutive (anche se nel derby la Polisportiva era squadra ospite) e magari guardare la classifica da un’altra prospettiva, ma il campionato termina a fine maggio e di tempo per recuperare ce n’è, a cominciare da domenica prossima, sul difficile campo del Margherita Terme, per la prima, vera trasferta della stagione. Più utile e prezioso invece, il punto esterno conquistato dall’A.S.D. San Marco al cospetto di un coriaceo e insidioso Sporting Daunia Foggia: i ragazzi di mister Iannacone infatti, per due volte in svantaggio, hanno riacciuffato il risultato grazie a due tiri dagli undici metri realizzati entrambi da Gravinese. Il valore del pareggio aumenta ulteriormente perché il penalty del definitivo due a due è arrivato al 93esimo. Un inizio di stagione tutto sommato positivo, con sette punti raccolti (quattro dei quali fuori casa) e un derby vinto. Ma è tempo di guardare avanti, perché questa è la settimana che porterà al big match, quello di domenica prossima nel nuovo “Tonino Parisi” con la capolista e schiacciasassi Audace Cerignola, e allora sì che si potrà vedere di che pasta è veramente fatta questa A.S.D. San Marco.

Felice LA RICCIA 

All’A.S.D. San Marco il primo vero derby della stagione

I capitani ad inizio gara

Sotto il diluvio universale la spunta la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone. La vittoria porta le firme di Coco e Granatiero

Due su due! Dopo la vittoria nel ritorno di Coppa Puglia, di giovedì scorso, l’A.S.D. si ripete e fa suo anche il derby di campionato. Con una rete per tempo i ragazzi di mister Iannacone si aggiudicano la sentitissima stracittadina e volano in classifica. Sotto il diluvio universale, che ha impedito il pubblico delle grandi occasioni, è stato il capocannoniere celeste-granata della scorsa stagione Michele Coco, a portare i suoi in vantaggio. A.S.D. che però a metà primo tempo restava in dieci a causa dell’espulsione, per una sciocca reazione, di Nazario Nardella. La Polisportiva cercava da quel momento in poi di ristabilire la parità che arrivava non prima del 10° della ripresa, grazie ad un stacco perentorio di Santoro.
Il forcing dei ragazzi del duo CursioRadatti sempre più insistente non portava però i frutti sperati, anzi era ancora Michele Coco a cercare la via della porta che non trovava per via di un fallo di mano (volontario, involontario non si sa…) del capitano granata Gemma. Dal dischetto si presentava l’ultimo arrivato Granatiero che con freddezza consegnava i tre punti alla sua squadra. Nel finale, parità numerica ristabilita, per l’espulsione di Tenace. Un match sicuramente condizionato dal maltempo (era già successo negli anni precedenti), a causa del quale non si è assistito allo spettacolo fuori e dentro dal campo che questa partita merita. Un motivo in più per ribadire che questo nuovo impianto e soprattutto la nuova tribuna con 1000 e 600 posti a sedere, con uno sforzo in più, andava munita di copertura, sopra la quale magari, istallare dei pannelli solari che avrebbero fornito energia elettrica (pulita) a tutto l’impianto, considerando anche e soprattutto che l’intera stagione calcistica si svolge prevalentemente in inverno.
Mesi fa, forse anni, si parlava di un progetto di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto, ma questo come tanti e come l’attuale amministrazione ci ha abituati, è caduto nel dimenticatoio! Tornando al calcio giocato, su entrambe le sponde è già tempo di pensare al futuro: per la Polisportiva, domenica prossima, ci sarà la terza partita in casa consecutiva e subito la possibilità di riscatto contro un Tre Torri Torremaggiore (fanalino di coda con 0 punti) che quest’anno non sembra essere quello delle passate stagioni. L’A.S.D., dal canto suo, cercherà di continuare con la propria striscia di risultati utili tentando il blitz nel capoluogo contro lo Sporting Daunia e di tenere il passo della coo-capolista e favoritissima Audace Cerignola, che ieri si è imposta a Bitonto e che domenica riceverà gli Ultrattivi Altamura, ultimi in classifica.

Felice LA RICCIA