San Marco – Pol. Sammarco 2-1
L’Asd San Marco non rinuncia al bis

Un’immagine della gara

Coco-Granatiero, il derby è ancora celeste-granata!

Decidono una rete di Coco nel primo tempo e il rigore di Granatiero nella ripresa. Nel mezzo il pari momentaneo di Santoro. ASD San Marco in 10 per un’ora. Nel finale espulso anche Tenace per la Polisportiva

Dopo il successo in Coppa Puglia, anche i tre punti in campionato. L’ASD San Marco batte la Polisportiva per la seconda volta in quattro giorni e vola in vetta alla classifica insieme all’Audace Cerignola, vittoriosa in trasferta a Bitonto.

LA CRONACA. In campo con il 4-3-3, sin dalle prime battute di gioco i ragazzi di mister Iannacone dimostravano di voler portare a casa l’intera posta in gioco. La conferma arrivava al decimo, quando Elia Gravinese, dopo aver ricevuto palla, saltava il suo diretto avversario e serviva la palla dell’uno a zero a Michele Coco, che di piatto batteva l’incolpevole Longo.

Con i celeste-granata fino a quel momento padroni del campo, al 30esimo, come un fulmine a ciel sereno, Nazario Nardella si faceva allontanare per un fallo di reazione. Espulsione che costringeva Iannacone a rivedere il modulo di gioco, trasformandolo in un inedito 4-4-1, con Coco e Villani più bassi.

Nonostante l’inferiorità numerica, prima del riposo l’ASD San Marco sfiorava il raddoppio sempre con Coco, che sprecava incredibilmente quanto di buono creato da Iannacone, bravo a rubare palla in pressing al difensore centrale e a mettere il suo compagno nelle condizioni di poter battere agevolmente a rete. Ma il 10 di casa e capocannoniere dello scorso campionato di Seconda Categoria, falliva incredibilmente il colpo del ko e la sua personale doppietta.

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti rialzavano la testa e dopo dieci minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trovavano il pari con Santoro. Tutto questo mentre la pioggia continuava a cadere copiosa, compromettendo lo spettacolo in campo e sugli spalti.

Se Iannacone decideva di inserire forze fresche – con Antonio Daniele e Raffaele Lombardi al posto di Tommaso Villani ed Angelo Caiafa – la Polisportiva cominciava a spingere nel tentativo di completare la rimonta, ma sulla sua strada trovava uno Sportelli super, che prima si allungava sulla sua destra smanacciando in angolo una velenosa conclusione dalla distanza, poi si faceva trovare pronto sul sinistro dai sedici metri di La Torre.

L’ingresso di Luciani al posto di un esausto e immenso Gravinese, confermava le intenzioni dell’ASD San Marco di portare a casa il pareggio, senza però rinunciare ad offendere. Detto, fatto. Su un cross di Granatiero, Coco di testa indirizzava a rete, ma sulla sua traiettoria trovava il braccio di Vincenzo Gemma. L’arbitro decretava il calcio di rigore. Dagli undici metri Granatiero calciava forte e centrale, spiazzando l’estremo difensore granata: 2 a 1.

Con un gol di vantaggio, ristabilita nel minuti di recupero la parità numerica per l’espulsione granata di Tenace, l’ASD San Marco, senza troppi affanni, portava a casa i tre punti e nella Nord occupata dai tifosi della Brigata Lamis, scoppiava la festa al grido “Fino alla fine forza ASD…”

San Marco – Pol. Sammarco 1-0
decide Perna

1 a 0 alla Polisportiva, il derby di Coppa Puglia va all’ASD San Marco: decide Perna
Un gol dell’attaccante sangiovannese, il secondo dopo quello di Rocchetta, regala il derby e il passaggio del turno all’ASD San Marco di mister Iannacone
Grazie a un gol del solito Perna, l’ASD San Marco supera di misura la Polisportiva e conquista l’accesso al secondo turno di Coppa Puglia, in virtù dello 0 a 0 esterno della gara di andata. Dopo un primo tempo privo di emozioni, nella ripresa – esattamente così com’è accaduto a Rocchetta – i ragazzi di mister Iannacone hanno tirato fuori l’orgoglio della grande squadra e chiuso la pratica a quindici minuti dal termine.
Il gol partita è arrivato sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Villani, sulla cui traiettoria è intervenuto il giovane attaccante sangiovannese, che con un perfetto colpo di testa ha regalato match e passaggio del turno ai celeste-granata, per la gioia dei tifosi della Brigata Lamis, mai domi dal primo all’ultimo minuto.
Due vittorie in pochi giorni, due gol di Perna e due derby giocati. Ciononostante per Iannacone e compagni i festeggiamenti sono ugualmente ed eventualmente rimandati a domenica prossima, quando ASD San Marco e Polisportiva si ritroveranno di fronte in un incontro valido per la seconda giornata del campionato di Prima Categoria. In palio questa volta ci saranno tre punti.

Coppa Puglia derby a San Marco

A reti bianche l’andata

Si parte oggi, fischio d’inizio alle 15.30, con il primo dei due derby ravvicinati tra l’A.S.D. San Marco e la Polisportiva Sammarco. Quello odierno è valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia. All’andata fu 0 a 0. Per effetto di questo risultato, l’A.S.D. (padrona di casa) è costretta a vincere, un pareggio con reti qualificherebbe infatti la Polisportiva. Con un altro 0 a 0 si andrebbe ai supplementari e agli eventuali tiri dal dischetto per decidere il passaggio del turno.

L’anno scorso, sempre al primo turno, a spuntarla fu l’A.S.D. grazie al pareggio “esterno” per 1 a 1 e la vittoria di misura nel ritorno (1 a 0).

Come anticipato, la gara sarà trasmessa in DIRETTA STREAMING su www.tvgargano.it e grazie alla fresca partnership di quest’ultima con Radio Capitanata, sarà possibile ascoltare il match anche sulle frequenze radio fm 87,50 e in streaming sul portale www.radiocapitanata.com

Inoltre, tutti i match trasmessi, saranno riproposti integralmente tutti i lunedì alle 21.30 su TRAcli (canale 112 del digitale terrestre).

Felice LA RICCIA

Rocchetta – San Marco 0-1
Buona la prima

Marcello Iannacone

Perna gol, L’ASD San Marco espugna Rocchetta: buona la Prima!

La rete di Perna a dieci minuti dal termine. Mister Iannacone: “Nel secondo tempo ho visto una squadra costantemente alla ricerca del gol con una manovra fluida e veloce”

Nonostante le pesanti assenze di Daniele, Ianzano e del capocannoniere della passata stagione, Michele Coco, l’ASD San Marco espugna Rocchetta Sant’Antonio grazie a un gol del giovanissimo Antonio Perna, chiave di volta del successo celeste-granata.
Dopo un primo tempo ben combattuto e senza particolari emozioni, al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di mister Iannacone hanno premuto il piede sull’acceleratore e creato le premesse per il vantaggio, arrivato a dieci minuti dal termine dopo un’azione insistita di Luciani, la cui conclusione, sporcata da un difensore avversario, è finita sul destro di Perna, bravo a trafiggere l’estremo difensore giallorosso.
Sul risultato di uno a zero, in contropiede, con gli avanti avversari alla disperata ricerca del pari, l’ASD San Marco avrebbe potuto raddoppiare ancora con il giovane centravanti e due volte con Elia Gravinese, entrambi abili a smarcarsi, bravi in fase di costruzione e preparazione, ma poco lucidi al momento della conclusione.
La prima assoluta dei ragazzi di mister Iannacone in Prima Categoria coincide quindi con il primo successo della società sammarchese del presidente Tommaso Martino. Una vittoria cercata, voluta e ottenuta su un campo insidioso, contro una buona squadra e con il vento che peraltro ha condizionato e non poco l’incontro.
Così mister Iannacone: “Il primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, ma abbiamo sbagliato molti appoggi semplici in fase di costruzione, senza rischiare nulla dietro. Nella ripresa siamo entrati con un atteggiamento diverso, tant’è che ho visto una squadra costantemente alla ricerca del gol con una manovra fluida e veloce”. L’allenatore giocatore ha aggiunto e concluso: “Potevamo chiuderla con più cattiveria, ma probabilmente è mancata un po’ di lucidità sotto porta. E’ normale in questo momento della stagione. Sono soddisfatto di questa prima gara, ma pensiamo alla prossima”.

San Marco, Foggia e Manfredonia scendono in campo per la San Domenico Savio

locandina evento

#Unamanoperlasandomenicosavio – iniziativa organizzata dalla società celeste-granata di San Marco in Lamis – si terrà il 18 settembre al campo sportivo Tonino Parisi 

#Unamanoperlasandomenicosavio. E’ stato ribattezzato così l’evento di raccolta fondi organizzato dall’ASD San Marco per la messa in sicurezza e la ricostruzione della scuola elementare ‘San Domenico Savio’ duramente colpita dall’alluvione che ai primi di settembre ha messo in ginocchio 14 comuni del Gargano.

Dopo l’iniziativa #Unamanoperilgargano lanciata dal duo comico foggiano Pio e Amedeo, giovedì 18 settembre – a partire dalle 15.30 – si svolgerà il triangolare di calcio organizzato dalla società del presidente Tommaso Martino tra la compagine locale di Prima Categoria, il Foggia Calcio e l’ASD Manfredonia.

Al Tonino Parisi non sarà presente l’FC Bari 1908 “causa impegni ufficiali precedentemente programmati”. La società biancorossa ha confermato ugualmente la vicinanza alla popolazione sammarchese: “Con la speranza di non arrecarvi danno siamo comunque vicini alla manifestazione in oggetto ma soprattutto alla popolazione così gravemente colpita dall’alluvione delle scorse settimane alla quale non faremo mancare il nostro apporto”.

All’evento parteciperanno anche gli alunni della San Domenico Savio, che per l’occasione riempiranno e coloreranno gli spalti di gioia e di speranza. L’ingresso minimo è di 3 euro, i bambini entrano gratis mentre le donne possono versare un contributo volontario.

Colpo dell’ASD San Marco: ecco De Cesare.

Contro il Monte finisce1 a1

Luigi De Cesare ha esordito ieri in occasione dell’amichevole disputata al Tonino Parisi contro il Monte Sant’Angelo di Michele Mimmo. I ragazzi di Marcello Iannacone si erano portati in vantaggio con Coco

E’ finito in parità il primo test dell’ASD San Marco contro il Monte Sant’Angelo, squadra che milita nel campionato di Promozione. Al vantaggio iniziale di Michele Coco su assist filtrante di Elia Gravinese, gli ospiti hanno replicato nella ripresa grazie a un calcio di punizione.

In una gara condizionata dal caldo, dal peso e dalle fatiche della preparazione, i celeste-granata dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, meritatamente in vantaggio dopo un primo tempo giocato su buoni ritmi, nei secondi 45 minuti – complice anche la girandola delle sostituzioni e l’ampio turnover – hanno subito la veemente reazione degli ospiti, che dopo il pari avrebbero potuto completare la rimonta in due occasioni, soprattutto quando il neo acquisto Luigi De Cesare ha prima sventato una minaccia su un cross proveniente dalla destra, poi respinto sulla linea di porta il tentativo di ribattere a rete degli avanti avversari.

Il difensore centrale ex Ariano Irpino, Ostuni, San Severo e Lesina, prima del calcio d’inizio era stato accolto dai nuovi compagni di squadra e presentato ufficialmente dal direttore generale, Bruno Augello. Rapido e grintoso, De Cesare vanta numerose presenze in Eccellenza e nel campionato di serie D. Una pedina preziosa nello scacchiere di Iannacone.

Il test di ieri – contro una compagine molto giovane e ben messa in campo dal coach Michele Mimmo – ha fornito spunti interessanti, a partire dalla solidità e dalla compattezza del gruppo celeste-granata. Buona, anche, la partecipazione del pubblico, che evidentemente non ha voluto mancare alla prima dei celeste-granata.

Bruno Augello sposa il progetto San Marco: è lui il nuovo direttore generale

Bruno Augello

Bruno Augello: “Ho nutrito sempre ammirazione, fiducia e simpatia per questa squadra e per la società”. Il presidente Tommaso Martino: “E’ il nostro primo vero grande acquisto”

Non è un calciatore, ma alla presentazione ufficiale tenutasi ieri pomeriggio nella sede di via Rodi, il presidente Tommaso Martino lo ha definito il primo vero grande acquisto dell’ASD San Marco: è Bruno Augello, da poche ore ufficialmente il nuovo direttore generale della società celeste-granata.

L’ex dirigente della Trops è stato accolto con grande entusiasmo in casa ASD San Marco: “Un arrivo di peso che oggi vale più di un calciatore” ha affermato il presidente Martino, emozionato e convinto che Augello saprà dare lustro alla società e contribuirà alla realizzazione di un progetto che resta ambizioso, ancor più con l’ingresso nella grande famiglia del 45enne imprenditore sammarchese.

Ringrazio il presidente, il mister e la società per avermi scelto e affidato questo incarico. Ho nutrito sempre estrema simpatia, fiducia e ammirazione per questa squadra e per la società, che in questi due anni ha dimostrato di saper mantenere fede a un progetto serio e lungimirante, ma a colpirmi è stata soprattutto la serenità con la quale i componenti vivono questo sport e il rispetto che hanno per l’avversario” queste le prime parole di Augello da dirigente celeste-granata – che ha aggiunto – “metterò al servizio della società il mio impegno e la mia professionalità, sicuro di poter interpretare i bisogni del presidente Martino e le aspettative dei nostri tifosi”.

L’occasione di ieri è stata propizia per far luce anche sul calciomercato. Il presidente ha rassicurato i tifosi: “Stiamo chiudendo alcune trattative in corso, ma ne daremo l’ufficialità soltanto quando metteremo nero su bianco. Vi garantisco che stiamo lavorando e che entro 10-15 giorni tireremo fuori i nostri colpi”. Sulla stessa scia il nuovo arrivato Bruno Augello: “I tifosi devono attendere, ma vi assicuro che sul fronte mercato riceveranno ottime notizie”.

 L’ASD San Marco al lavoro, parla mister Marcello Iannacone

Iannaccone

A giorni verrà presentato un nuovo dirigente: “Innesto importante, figura preziosa che contribuirà alla realizzazione del nostro ambizioso progetto”. Arriveranno sicuramente un portiere e un attaccante

Mister, dopo la Promozione in Prima Categoria sono in tanti a chiedersi come si è mossa e come si sta muovendo la società
A promozione acquisita abbiamo doverosamente dedicato molto tempo al settore giovanile per cercare di formare anche il gruppo degli Allievi ed inserire altri collaboratori nello staff tecnico-organizzativo, oltre che dirigenziale. Noi puntiamo molto su quella che consideriamo la nostra grande risorsa, che sono appunto i ragazzi della scuola calcio e del settore giovanile.

Per quanto riguarda invece la prima squadra?
Sempre a livello dirigenziale, nelle prossime ore il presidente annuncerà un innesto importante, una preziosa figura che siamo certi contribuirà a sviluppare un progetto che resta ambizioso. Servono altre energie e l’arrivo di questa persona sono certo ci darà una grossa mano a realizzarlo.

Da un punto di vista tecnico invece?
Posso assicurarvi che non siamo stati a dormire e che abbiamo sondato parecchi ragazzi. Sono e siamo contenti perché in molti hanno espresso il forte desiderio di giocare con noi e vestire la maglia celeste-granata. Nel giro di una decina di giorni verranno fuori un po’ di nomi per allestire un organico di tutto rispetto, che ci consenta cioè di divertirci anche quest’anno. E’ nostra premura integrare una rosa solida e coesa, tant’è che quasi tutti – peraltro confermati – rimarranno con noi.

Possiamo dire che il mercato dipenderà da chi andrà via?
Non solo. E’ ovvio anche che i confermati ci devono far sapere se andranno all’università o lavoreranno ed è altrettanto ovvio che in base a questo svilupperemo le nostre strategie di mercato. Voglio ricordare che per motivi lavorativi e di studio sono andati via Alessandro Bux, Luigi Martino e Giuseppe Ciavarella, ma che ci daranno ugualmente una mano e continueranno a far parte della famiglia in altre vesti.

Quindi, come vi state muovendo?
Sicuramente prenderemo qualche under. Essendo il nostro un settore giovanile nato da poco, saremo costretti ad attingere da altre realtà. Arriverà un buon mix di giovani ed esperti.

Ci può anticipare qualcosa?
Essendo andato via un portiere, posso anticiparvi che ne arriverà sicuramente un altro. Uno è certo, non fosse altro che ci serve numericamente. La scelta di un secondo dipenderà da Ivan Longo, se risolverà i suoi problemi e se resterà con noi oppure no. Posso aggiungere che arriverà anche un attaccante.

Serve altro a questa squadra per imporsi in Prima Categoria?
Sono terminati due campionati di un livello normale, ma è chiaro che la Prima Categoria è altra cosa. Essendo un campionato difficile abbiamo inevitabilmente bisogno di altre persone che ci diano una mano per affrontare la stagione in maniera serena, sempre domenica dopo domenica, e definire gli obiettivi con tranquillità

In ultimo le chiedo una considerazione sulla Festa dello Sport
Tanti spunti interessanti. Abbiamo accertato come ci sono tanti ragazzi che amano giocare a prescindere dallo Sport che si propone loro di fare. Come ASD siamo contenti per aver proposto ai giovani di San Marco in Lamis e alle loro famiglie diverse discipline, in maniera tale che ognuno possa trovare lo sport per cui ha voglia di esprimersi al meglio. C’è stata un’ottima e gradita affluenza. E – sottolineo – è stata un’iniziativa del presidente alla quale noi, come avviene nelle grandi famiglia quando il padre chiama – abbiamo risposto presente.

Longo via da San Marco? La smentita del giocatore.

“Nel calcio ci sono quelle eccezioni speciali che ti portano a vivere la passione all’interno di una grande famiglia, ed è quello che la società Asd San Marco mi ha trasmesso in questa stagione”. Esordisce così Ivan Longo, calciatore della squadra neopromossa in Prima Categoria all’indomani di una stagione esaltante e di alcune notizie che lo avrebbero visto lontano dalla cittadina garganica per la prossima stagione.  “Una famiglia di persone vere – prosegue Longo – a partire dallo staff tecnico, dai miei compagni di squadra, presidente e dirigenti societari fino allo splendido pubblico celeste – granata”. Infine la promessa di fedeltà alla società che gli ha permesso di vivere una grandissima stagione (la scorsa) anche se le strade, nel calcio, spesso si dividono anche contro la voglia delle parti: “Voglio, con queste parole, confermare il mio “amore sportivo ” enorme nei confronti del mondo Asd San Marco e che se lascerò questa società sarà solo per fattori extra-calcistici. Oggi la mia età può portarmi a scelte diverse, a livello universitario oppure a livello lavorativo. Se non lascerò la mia Puglia il mio cuore sportivo abbinato alla mia professionalità sarà tutto del San Marco”.

Fabio Lattuchella

L’ASD San Marco premiata al Gran Galà del calcio di Capitanata

L’evento ideato da Stefano Favale si è svolto a Manfredonia. Mister Iannacone: “Un premio meritato, frutto di anni di lavoro e di sacrifici”

C’era anche l’A.S.D. San Marco del presidente Tommaso Martino a Manfredonia in occasione del Gran Galà del calcio di Capitanata. Patrocinata dal comune sipontino e ideata da Stefano Favale, nel corso della manifestazione sono state premiate le società che si sono contraddistinte nella stagione sportiva appena conclusa.

IL GRAN GALA’ DELLO SPORT | Insieme a società di alto livello – quali Foggia, Fidelis Andria, San Severo, Vieste, Monte Sant’Angelo – a ritirare il premio per la meritata promozione in Prima Categoria c’era anche una delegazione della società sammarchese con sede in via Rodi. Erano presenti il direttore generale Raffaele Daniele, l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, il preparatore atletico e direttore della scuola calcio Antonio Parisi, il segretario Giuseppe Delle Vergini e il bomber e capocannoniere del campionato di 2^ Categoria Michele Coco.

MISTER IANNACONE | Una serata fantastica nella quale è stato riconosciuto l’ottimo lavoro svolto dalla società in questi suoi primi due anni di attività. Così mister Iannacone al termine dell’evento: “Un premio meritato, frutto di due anni di lavoro e sacrifici, un premio che dedichiamo a tutta la grande famiglia dell’A.S.D. San Marco, dal presidente all’ultimo dei collaboratori e tifosi”.

GLI OSCAR DEL CALCIO | Ora l’A.S.D. San Marco è attesa a Lecce il 3 luglio nella splendida cornice del Teatro Paisiello per la terza edizione degli Oscar del calcio pugliese dove verranno premiate tutte quelle realtà calcistiche, dalla serie A alla Seconda Categoria, che si sono contraddistinte nel corso della stagione calcistica 2013/2014.  Ci saranno ospiti importanti: da Gianluca Petrachi (direttore sportivo del Torino), Roberto Alberti (allenatore del Bari), Cristian Galano e Nicola Bellomo (calciatori del Bari), Fabrizio Miccoli (attaccante del Lecce) e ci sarà anche una delegazione dell’A.S.D. San Marco a ritirare il premio assegnato alla società celeste-granata.

IL FUTURO | La società, dopo il successo della tre giorni in villa comunale della prima ‘Festa dello Sport’, è già al lavoro per programmare la prossima stagione, pronta a raggiungere altri prestigiosi traguardi e importanti riconoscimenti a livello provinciale, regionale e nazionale, all’insegna dei valori dello sport.

ASD San Marco al Gran Galà

 

la prima ‘Festa dello Sport’ targata ASD San Marco

A San Marco in Lamis da  

giovedì 26 a sabato 28 in Villa Comunale.

Li Spruvviste (Giovedì), le note di Rino Gaetano (Venerdì) e Ciro Iannacone & Gino Gallullo (Sabato) alla Festa dello Sport che si terrà a San Marco in Lamis dal 26 al 28 giugno. Organizzata dall’ASD San Marco, società vincitrice del campionato di 2^ Categoria, location dello straordinario evento sarà la Villa Comunale.

Danza, tennis da tavolo, scherma, calcio balilla, calcio, taekwondo, tiro con l’arco e con la carabina, dama, tressette, golf, arrampicata sportiva, basket. Questo ed altro a San Marco in Lamis. Durante la tre giorni dello sport sarà possibile degustare i prodotti tipici del posto e partecipare alla lotteria organizzata dalla società del presidente Tommaso Martino

 

 

San Marco in Lamis: Una città col fiato sospeso

Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco

Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Una favola chiamata ASD San Marco

già si pensa al prossimo campionato

In molti dicevano “la Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco, quella dalla Terza alla Seconda, al primo anno di affiliazione di questa società nata solo qualche mese addietroper volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di rango in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storicaimpresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà sono tutti ansiosi di vedere all’opera questa creatura nel nuovo campionato, un campionato sconosciuto alla società ma non agli interpreti, molti dei quali si sono confrontati con categorie ancora superiori, come lo stesso allenatore, pronto come non mai, insieme alla sua banda, a stupire non solo San Marco, ma tutto il mondo calcistico dilettantistico pugliese. Si sta lavorando in sordina per ritoccare l’organico che ai più sembra già completo, ma qualche innesto siamo sicuri che arriverà. Tra qualche settimana si comincerà di nuovo a sudare, anche se in verità la squadra non si è mai “sciolta”, grazie alle partite settimanali programmate che servono a tenere l’amalgama giusto raggiunto in questi due anni. E come in questi casi si dice: non c’è due…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’ASD San Marco accoglie tutti… anche i tesserati della Polisportiva

“La società ASD San Marco accoglie tutti!… anche i tesserati della Polisportiva Sammarco!”

La Società Polisportiva Sammarco, con sede legale in S. Marco in Lamis alla Piazza Europa n. 10, espone quanto appresso. E’ doveroso premettere che la Polisportiva Sammarco non vorrebbe alimentare polemiche nei riguardi dell’altra società di San Marco ma certe condotte inducono inevitabilmente a prendere carta e penna ed a denunciare comportamenti non conformi a quelle che sono le regole dello sport.
Va chiarito che i destinatari di tale comunicato non sono ovviamente i calciatori dell’ASD e i vertici societari bensì qualche “missionario predicatore” che predica bene e razzola male, sportivamente parlando.
Come noto a tutti gli sportivi, l’ASD San Marco, per la data del 28.05.2014, ore 15.00, ha organizzato, per la stagione sportiva 2014-2015, la “SELEZIONE ALLIEVI” relativa a ragazzi nati negli anni 1998-1999-2000.
Premesso che l’iniziativa debba ritenersi apprezzabile in quanto diretta a coinvolgere in un progetto sportivo numerosi ragazzi, essa non può ritenersi legittima in quanto a tale selezione hanno partecipato numerosi ragazzi tesserati con la Polisportiva Sammarco senza che mai sia stato richiesto il nulla-osta alla società di appartenenza.
E’ pacifico che tale decisione, conforme al loro codice etico adottato, guarda caso!, dopo il gestaccio fatto da un tesserato dell’ASD San Marco durante il derby disputatosi il 09.03.2014 e denunciato dalla Polisportiva, non è conforme al Comunicato ufficiale n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico, in virtù del quale è vietato far sostenere i “provini” ai giovani calciatori che non siano muniti del necessario nulla-osta rilasciato dalla società di appartenenza.
Ad ogni buon conto, una siffatta condotta non sorprende poiché, già nel comunicato stampa datato 19.03.2014, si denunciava un tentativo da parte di qualche “missionario predicatore” di contattare i giocatori tesserati con la Polisportiva ma con esito negativo poiché i propri tesserati hanno inteso ed intendono condividere un vero progetto sportivo ove viene valorizzato prima l’uomo e poi il calciatore, senza che mai il singolo calciatore possa diventare uno strumento per il soddisfacimento degli interessi personali di qualche missionario predicatore.
Ordunque, alla luce di quanto innanzi, sarebbe opportuno adottare, all’interno del loro codice etico, una norma che disciplini il rapporto con le altre società e che vieti di contattare i tesserati delle altre società. Siamo certi che lo faranno dal momento che, immediatamente dopo quanto verificatosi dopo il derby del 09.3.2014, decidevano di adottare, accogliendo il suggerimento della Polisportiva, il codice etico interno come da loro rappresentato nel comunicato stampa del 13.05.2014
Va da sé che tali condotte saranno rigorosamente valutate e sottoposte all’attenzione degli organi di giustizia sportiva e tanto al fine di tutelare il marchio “Polisportiva” sintesi di storia e prestigio.
E proprio in nome della gloriosa storia della Polisportiva che sarà avanzata una formale richiesta alla F.I.G.C. affinché l’ASD S. Marco cambi i propri colori sociali ed il proprio logo, mutuati dalla Polisportiva, giacchè il colore sociale “granata” è il colore sociale storico della Società Polisportiva Sammarco che intende far valere i propri interessi in ogni sede a tal fine preposti.
Si conclude dicendo che al seguente comunicato ne seguiranno altri, se necessario, perché la Polisportiva, a differenza loro, che hanno deciso di non rispondere ai comunicati perché impostoli dal famigerato codice etico e perché evidentemente non hanno molto da dire avendo la coda di paglia, ha e avrà tante cose da dire sul concetto di sport inteso come fair play, solidarietà, senso di aggregazione, rispetto, accettazione del verdetto del campo

Nota stampa POLISPORTIVA SAMMARCO 1953

L’ASD San Marco: “No all’intervista per rispetto del nostro codice etico”

In merito all’articolo del 2 maggio 2014 a firma di Felice La Riccia, l’ASD San Marco precisa di non essersi rifiutata di rispondere alle domande, legittime, di Sanmarcoinlamis.eu e del suo giornalista, ma di aver semplicemente rispettato il codice etico interno alla società stilato all’indomani delle accuse rivolte da un’altra società all’indirizzo di un nostro giocatore.

Codice etico che impone a tesserati, collaboratori e nostri dirigenti, di non rilasciare agli organi di stampa dichiarazioni, giudizi e commenti su domande che riguardano altre squadre. Soprattutto, come nel caso dell’intervista, se decontestualizzate.

Preferiamo invece continuare a promuovere i valori dello sport, a parlare esclusivamente di noi, dei nostri progetti, e a stare lontani da diatribe che riteniamo possano ledere allo sport e alla comunità sammarchese, che invece ci onoriamo di rappresentare dentro e fuori San Marco in Lamis.

Ciononostante, nel ringraziare Sanmarcoinlamis.eu per l’interessamento mostrato in questi anni nei nostri confronti, restiamo disponibili per eventuali altre interviste, che parlino però esclusivamente dei nostri progetti e dei nostri obiettivi.

C’è già aria di derby a San Marco in Lamis

L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori

Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA

Gestaccio derby, il presidente Martino (ASD): “Contro di noi accuse false, infondate e tendenziose”

Nel derby con la Polisportiva un giocatore dell’ASD San Marco avrebbe mostrato i genitali agli avversari. E in rete viene diffuso un video che scagionerebbe l’accusato

Non è tardata ad arrivare la replica dell’ASD San Marco all’indomani della grave accusa mossa dalla “cugina” e rivale Polisportiva secondo la quale un giocatore dell’ASD avrebbe mostrato i genitali, abbassandosi i pantaloncini, alla panchina avversaria durante una fase di gioco nell’ultimo derby giocato domenica scorsa. “Abbiamo letto con sommo dispiacere e delusione il contenuto del comunicato inviato dalla Polisportiva Sammarco agli organi di stampa, che condanniamo totalmente, in quanto falso, tendenzioso e senza alcun fondamento – si legge nella nota diramata dalla società del presidente Tommaso Martino – infatti, da verifiche effettuate proprio al fine di stigmatizzare eventuali comportamenti non consoni al codice etico interno alla nostra società, abbiamo appurato, senza alcuna ombra di dubbio, che nessun tesserato dell’ASD San Marco ha posto in essere atteggiamenti riprovevoli, volgari o vili, così come risultato dalla visione integrale delle riprese televisive della gara effettuate da TV Gargano, nonché da riprese private e da riproduzioni fotografiche.” Martino fa riferimento ad un video diffuso in rete proprio dall’ASD che scagionerebbe di fatto l’accusato. “Dalla visione degli elementi di cui sopra – tuonano i neo promossi in Prima Categoria – è emerso che il nostro tesserato non ha mai assunto un atteggiamento volgare, contrariamente a quanto denunciato dalla Polisportiva Sammarco; lo stesso, nell’episodio incriminato, si è rivolto al direttore di gara (e non verso la panchina della Polisportiva, peraltro distante e nemmeno nella sua direzione) per evidenziare la trattenuta al pantaloncino di un avversario, senza sicuramente abbassarsi gli slip e quindi non mostrando nulla.” Poi dalla difesa si passa all’accusa: “Piuttosto, da un’attenta e completa visione dei filmati, emergono un paio di incresciosi episodi commessi da calciatori della Polisportiva, sui quali è bene stendere un velo pietoso e dei quali preferiamo sorvolare al fine di concludere questa sterile ed inutile polemica. Ci preme pertanto sottolineare come dopo tantissimi anni è tornato in auge il calcio a San Marco in Lamis. L’evento derby di domenica 9 marzo è stato uno spettacolo incredibile per la nostra città. Tutti ne hanno parlato e continueranno a parlarne per le spettacolari coreografie, per la correttezza in campo e per l’elevato tasso tecnico-tattico mostrato delle due squadre; ma purtroppo ricorderanno anche questa stupida e futile querelle che non ha ragione d’esistere per i motivi di cui sopra. Come è ben noto – si legge nelle sfilettata a fine comunicato – a noi non piace parlare degli altri e ci teniamo a sottolineare che abbiamo intrapreso un percorso con degli obiettivi precisi: promozione dello sport, educazione e socializzazione. Certo che a questo comunicato non ne seguiranno altri (per non alimentare altre inutili polemiche) con l’occasione Vi auguriamo una buona fine di campionato affinché, anche in futuro, possiamo regalare alla nostra San Marco altri derby all’insegna del rispetto specifico e in un clima disteso.”
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Derby: La Polisportiva denuncia un brutto gesto commesso da un giocatore dell’Asd

Un’ombra aleggia sulla fantastica giornata di sport. “E’ superfluo dire che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico”

A rovinare un’autentica festa dello sport giunge un comunicato a firma della Polisportiva Sammarco che denuncia un fattaccio avvenuto durante il derby-spettacolo di domenica, disputatosi a San Marco in Lamis, davanti a circa millecinquecento persone e nel quale si legge che “La Società Polisportiva Sammarco […] nella persona del legale rappresentante p.t., Presidente Amedeo La Porta, espone quanto appresso: come noto, tutta la regione Puglia è rimasta affascinata dal derby disputatosi in San Marco in Lamis tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco, esaltando la grande cornice di pubblico e le spettacolari coreografie organizzate dai gruppi organizzati di entrambe le squadre. Tuttavia – si legge nella nota – nonostante la partita sia stata giocata correttamente dai giocatori di entrambe le squadre, un brutto episodio ha rovinato uno spettacolo diventato oramai un evento in città. Difatti, un tesserato dell’ASD San Marco, durante la gara, si avvicinava alla panchina occupata dai tesserati della Polisportiva e si abbassava il pantaloncino e lo slip, mostrando i genitali, attirando così l’attenzione non solo dei tesserati della Polisportiva ma anche quello del pubblico. E’ superfluo dire – tuonano dalla Polisportiva –  che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico che stride notevolmente con quelli che sono i valori dello sport. Il presente comunicato – si legge a conclusione dello stesso –  viene reso pubblico dopo due giorni perché si è ritenuto di non dover esasperare gli animi immediatamente dopo la gara e al fine di isolare un episodio increscioso verificatosi in una giornata di festa e di sport per la città di S. Marco in Lamis”. Un fulmine a ciel sereno tutto da approfondire e che farà parlar certamente di se nei prossimi giorni.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco – Sammarco 1-1
Intervista a Mister Marcello Iannacone

Marcello Iannacone

Primo tempo di marca ASD, ma poi nella ripresa è uscita la Polisportiva. E’ un pareggio giusto oppure hai qualcosa da recriminare, visto il rigore del ko fallito da capitan Gualano?
E’ stato un pareggio sostanzialmente giusto. Il primo tempo abbiamo fatto qualcosa in più e il nostro rammarico è proprio quello di non averla chiusa. Nel secondo tempo c’è stato il ritorno della Polisportiva che ha trovato il gol e poi abbiamo provato nuovamente a riportarci in vantaggio, ma il gioco spezzettato non ha permesso alla nostra manovra di essere fluida come spesso ci capita.

Quanto ha pesato sull’economia della gara il rigore fallito e quanto al derby lo stato in cui arrivavano le due squadre: con l’ASD appagata, ma alla ricerca del record di undici vittorie casalinghe e con la Polisportiva che avrebbe potuto, sì evitare la semifinale play off, ma avrebbe dovuto vincere e sperare contemporaneamente in un passo falso del Sauri.
Eravamo probabilmente entrambe consapevoli che stavamo giocando un derby sui generis e che, nonostante l’importanza della stracittadina calcistica, in palio c’era davvero poco. Si sapeva che il Castelluccio non avrebbe fatto passi falsi e sapevamo che i nostri avversari si sarebbero gestiti abbastanza bene in campo. Per quanto ci riguarda non siamo scesi in campo per fare la partita della vita, anche perché se c’era qualcosa da dimostrare lo abbiamo fatto in questi diciotto mesi e non era di certo oggi, tra l’altro contro gli amici della Polisportiva, che dovevamo dimostrare il nostro valore

E l’ASD San Marco cosa ha dimostrato in questi 18 mesi.
I numeri. Io dico che nel calcio le chiacchiere stanno a zero, ma parlano i numeri. Ci sono quattro gironi pugliesi di Seconda Categoria e siamo primi in tutto. Nonostante lo spirito che ci contraddistingue e che è alla base del nostro progetto, e mi riferisco al comportamento e alle buone maniere, abbiamo ottenuto dei risultati brillanti per cui faccio i complimenti a tutti i componenti della grande famiglia dell’ASD.

Da domani si comincia a pensare alla Prima Categoria? Cosa bolle in pentola?
Intanto aspettiamo che la Federazione ci comunichi le date per fare le finali contro le prime degli altri gironi. Comunque faremo qualche allenamento e rimarremo insieme per consolidare il nostro rapporto, che va oltre il calcio, perché condividiamo tanti momenti extracalcistici. Poi, per quanto riguarda il progetto ASD, in questo periodo siamo concentrati sul settore giovanile-scolastico. C’è tanto da lavorare. Per il resto c’è tempo per parlarne.

Al termine di questa doppia stagione vuoi toglierti qualche sassolino dalla scarpa?
Assolutamente no. Voglio invece ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine, gli sponsor che hanno creduto in noi e nel nostro modo di fare, perché ci sono stati vicini in tanti momenti di difficoltà. Con questo voglio continuare a spronarli a confermare la loro fiducia, perché crediamo di aver fatto le cose nel migliore dei modi e di averle fatte bene.

Spendiamo anche due parole per i tifosi della Brigata Lamis
Più volte abbiamo sottolineato come questi ragazzi e soprattutto ragazze, sottraggono del tempo alle loro famiglie per dedicarlo a noi, anche in settimana. Meritano la mia e la nostra stima, tant’è che abbiamo giocato sempre anche per loro.

All’ingresso in campo quando hai visto quel numero 1, a significare la promozione in Prima Categoria, e quella bandierine celesti-granata, cosa hai provato?
Sapevo che avrebbero organizzato qualcosa di bello, ma sono stati davvero straordinari. Si sono superati. Non mi aspettavo, in questa categoria, di incontrare ragazzi capaci di stupirmi in questa maniera. Davvero eccezionali.

San Marco – Sammarco 1-1
Finisce in parità il derby, a vincere sono le due tifoserie

Grande spettacolo sugli spalti. In campo finisce 1 a 1, grazie ai gol di Michele Coco e Angelo Bonfitto. Due reti annullate, una per parte. Capitan Gualano fallisce un calcio di rigore
La storia si ripete, ma il copione cambia. Come all’andata, ASD San Marco e Polisportiva Sammarco si dividono la posta in gioco. La stracittadina calcistica finisce 1 a 1 grazie alle reti di Michele Coco nel primo tempo e di Angelo Bonfitto nella ripresa.
Tra i due gol il calcio di rigore fallito nei minuti di recupero del primo tempo da capitan Gualano e due reti annullate nella ripresa, una per parte, entrambe sul risultato di parità, a Giulio Ianzano prima e all’autore del vantaggio dei celeste-granata dopo. 1200 o qualcosa in più i tifosi e i simpatizzanti accorsi al Tonino Parisi per seguire il quarto derby di questa stagione.
Che sarebbe stata una partita speciale lo si era capito dal colpo d’occhio offerto dalle due tifoserie, con lo spettacolo coreografico della Brigata Lamis nel segno dell’1, ad indicare la promozione diretta in Prima Categoria, e con gli ultras della Polisportiva che rispondevano ai cugini dell’ASD con il simbolo della società granata in formato gigante.
Poi la gara, con il primo tempo di marca ASD e la reazione nella ripresa della Polisportiva, che dopo aver sfiorato di capitolare in più di un’occasione, ha ritrovato grinta e coraggio nei secondi 45 minuti, pervenendo al pareggio con un colpo di testa di Angelo Bonfitto, su azione, quasi fotocopia, del vantaggio momentaneo del capocannoniere della Seconda Categoria, Michele Coco (che chiude il campionato a quota 26 reti).
La partita nella partita si è giocata sulle gradinate, con le due tifoserie mai dome, sempre sul pezzo e in visibilio in occasione dei due gol. In campo, nonostante il vento, ASD e Polisportiva, rispettivamente prima e seconda della classe, hanno dimostrato di valere un’altra categoria, quella che i ragazzi di mister Iannacone, l’allenatore-giocatore dei record, e del presidente Tommaso Martino, ha già conquistato con due turni d’anticipo; e che la società del presidente Amedeo La Porta e del duo CursioRadatti, può ottenere attraverso la formula dei play off.
Al termine della gara grande festa sotto la Nord occupata dai supporter della Brigata Lamis, che al grido “Ce ne andiamo in prima…” hanno salutato e ringraziato i protagonisti di una stagione indimenticabile, di gol, successi e soprattutto tanto divertimento. Ora tocca a una tra Polisportiva Sammarco, Real Biccari, Margherita Terme e Castelluccio dei Sauri provare a salire in prima classe.

Troia – San Marco 0-7
Archiviata anche la pratica Troia

7 a 0 al Troia nel segno dei ‘Michele’, il capocannoniere Coco sale a quota 25

In doppia cifra anche Michele Nardella. Undicesima marcatura per De Cata. A segno capitan Gualano. Ivan Longo neutralizza un calcio di rigore

Nemmeno i festeggiamenti promozione hanno distratto e fermato l’ASD San Marco dei record, che a Troia, nel testa-coda della penultima di campionato, ha rifilato sette gol ai padroni di casa, ultimi con soli cinque punti e già retrocessi in Terza.

Una partita senza storia – ma divertente – che ha visto il capocannoniere del torneo Michele Coco incrementare il suo bottino con una tripletta, Michele Nardella raggiungere la doppia cifra e Michele De Cata aprire le marcature e firmare l’undicesima rete personale. Il tridente ‘MMM’ sale così a 46 gol fatti.

A rendere ancor più piacevole il successo esterno il gol di Capitan Michele Gualano e il calcio di rigore parato dal guantone celeste-granata, Ivan Longo. Peccato per il penalty fallito da Luigi Martino, che era alla ricerca della sua prima rete stagionale. Bravo nell’occasione il portiere dei padroni di casa .

Archiviata anche la pratica Troia, i ragazzi di Marcello Iannacone, martedì pomeriggio riprenderanno gli allenamenti in vista dell’ultima giornata del campionato, quando al Tonino Parisi andrà in scena il derby contro la Polisportiva seconda in classifica e la prima della classe saluteràla Seconda Categoria.

ASD San Marco: La Prima ora è realtà

Festa San Marco

Domenica la storica promozione per la squadra di Marcello Iannacone. Nata ad ottobre 2012 può già vantare due salti di categoria.

In molti dicevano: “La Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco 2012, quella dalla Terza alla Prima, al primo anno di affiliazione della società nata solo qualche mese prima per volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di categoria in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storica impresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà solo passerella, prima a Troia, che ha lasciato anch’essa la Seconda per scendere in Terza però e poi il derby con la Polisportiva. Polisportiva che si augura di poter raggiungere quanto prima la cugina per un en plein, come quello dello scorso anno, per far primeggiare ancora il nome di una città, San Marco in Lamis, città in cui a funzionare sembra essere solo il calcio!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco – Orta Nova 7-0
Game Over in 2^ Categoria

7 gol all’Orta Nova: tripletta di Michele Coco e reti di Perna, De Cata, Daniele e Luciani. Grande festa sugli spalti, in campo e in città. Mister Iannacone: “Emozione fortissima, resto anche l’anno prossimo”
Con due turni d’anticipo l’ASD San Marco conquista la promozione in Prima Categoria, la seconda consecutiva per la giovane società del presidente Tommaso Martino. A consacrare la compagine allenata da Marcello Iannacone il decimo successo casalingo su altrettanti incontri disputati al Tonino Parisi, contro l’Orta Nova, vittima sacrificale della domenica più importante per i colori celeste-granata. Un successo rotondo, netto, ricco di spunti interessanti. Una prestazione maiuscola, cercata e ottenuta sotto la spinta di quanti hanno sfidato le avverse condizioni metereologiche, pur di esserci, pur di partecipare al d-day del calcio sammarchese.
Pioggia e vento non hanno fermato i celeste-granata, che hanno piegato l’iniziale resistenza dei biancoverdi, sbloccando l’incontro con Perna (al quarto centro consecutivo, il sesto in campionato), bravo a sfruttare una maldestra respinta del portiere ospite su conclusione di Iannacone. Il raddoppio arrivava poco dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione di Antonio Daniele calciato da distanza considerevole, il cui bolide, imprendibile, si insaccava sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia il settore della gradinata occupato dai tifosi della Brigata Lamis.
Poi, prima dello scadere, su perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, Michele Coco si alzava più in alto dei difensori ortesi e siglava il suo ventesimo gol, mettendo la parola fine al match e al campionato. Al rientro dagli spogliatoi, De Cata, appena entrato, prima firmava l’assist per il quarto gol di Michele Coco, poi siglava la quinta rete, la decima in questo campionato, raccogliendo in area di rigore – e infilando di testa alla sinistra dell’incolpevole numero uno ospite – un cross dalla sinistra. Ed era lui stesso a servire su un piatto d’argento la palla del 6 a 0 firmato Domenico Luciani, dopo un’ottima discesa sulla corsia destra di Giuseppe Ciavarella.
La gara terminava con il 22esimo centro del capocannoniere Coco. Poi, al triplice fischio finale scattava l’inevitabile invasione di campo dei supporters sammarchesi, che faceva il paio con la gioia incontenibile dei protagonisti della stagione dei record, dal numero uno Ivan Longo a Capitan Gualano, da Marcello Iannacone a Raffaele Ianzano, da Luigi Martino a Nazario Nardella. Sono solo alcuni dei nomi che dopo dodici lunghi anni hanno riportato, ripartendo da zero e tra mille sacrifici, una squadra sammarchese nel campionato di Prima Categoria.
A suggellare lo storico successo in Seconda Categoria, i festeggiamenti in campo e i caroselli in città, con lo sventolio di sciarpe e bandiere che hanno fatto da cornice a una giornata storica e memorabile per il calcio sammarchese, che dopo anni difficili rivede la luce grazie all’ASD San Marco, straordinario giocattolo costruito appena un anno e mezzo dal duo Martino-Iannacone.
Così il mister al termine della gara: “E’ una gioia immensa, vincere un campionato in questo modo è qualcosa di straordinario”. Conquistata la meritatissima promozione, i festeggiamenti, quelli veri, sono rimandati al 9 marzo, quando al comunale di San Marco in Lamis l’ASD sarà chiamata a chiudere il campionato in bellezza, a mantenere l’imbattibilità casalinga contro i cugini della Polisportiva, e a regalare alla Brigata Lamis l’ennesima gioia di una stagione da incorniciare: “Con l’ASD hai un posto in 1^ classe”

INTERVISTA ALL’ALLENTATORE-GIOCATORE MARCELLO IANNACONE
Quando il direttore di gara ha fischiato la fine cosa hai provato?
Grande emozione. C’era in palio un campionato da chiudere e credo che lo abbiamo fatto come meglio non potevamo, nel migliore dei modi. Mi sono stretto ai ragazzi, alla dirigenza e a tutti coloro che hanno fatto parte di questa grande famiglia, per festeggiare questo meritato successo. Giocare nel proprio paese dà grandi stimoli. E’ una gioia immensa. Ho fatto tanti campionati fuori, ma questi ultimi due mi hanno dato un’emozione fortissima. Poi vincere un campionato in questo modo, è qualcosa di straordinario. Sono emozioni che resteranno sempre nei nostri cuori
Quando hai pensato di vincerlo realmente questo campionato?
Non credo ci sia stata una partita che in particolare abbia rappresentato una chiave di volta perché abbiamo vissuto questo campionato domenica dopo domenica, finale dopo finale. Siamo stati bravi a non incorrere in squalifiche e comportamenti antisportivi, anche dove e quando abbiamo perso. Come è accaduto dopo i due ko consecutivi di Margherita e Sauri, dalle cui sfide siamo usciti senza infortunati o squalificati.
Restano due partite. Contro il Troia spazio a chi ha giocato meno e poi il derby, che credo vogliate vincere.
Abbiamo sempre detto che il nostro campionato sarebbe finito il 9 marzo ed è giusto che sia così. A Troia schiererò una formazione in grado di poter vincere la gara e poi ci giocheremo il derby con la serenità che ci ha sempre contraddistinto. Non sarà la partita della vita, ma sicuramente un evento importante.
Dei quattro gironi pugliesi della Seconda Categoria, siete la squadra che ha fatto più gol, ne ha subiti di meno, che ha la media punti più alta e vanta di avere il capocannoniere del proprio girone
Siamo contentissimi perché i numeri restano e sono importanti. Noi abbiamo fatto dei numeri importanti che rimarranno nella storia. Volevamo scriverne un pezzettino e ci siamo riusciti. Per quanto riguarda Michele Coco, che dire…è un ragazzo eccezionale, onnipresente, che ha raccolto i frutti di quello che ha seminato. Non l’ho scoperto di certo io, ma nel fargli i complimenti spero possa incrementare il suo bottino nelle ultime due gare.
Iannacone resta al timone dell’ASD anche per l’anno prossimo?
Ho voglia di giocare. Grazie al prof. Antonio Parisi, che fa un lavoro atletico eccezionale, e al fisioterapista Giuseppe Tancredi, penso di poter giocare ancora per un po’. Quindi l’anno prossimo posso confermare  che vestirò questa maglia.
Considerando che già anni fa nei tuoi progetti c’era anche questo, possiamo dire che è un successo nel segno di Marcello Iannacone?
Sarebbe un po’ esagerato, ma è vero che ho sempre avuto un progetto molto ambizioso. Ne ho sempre parlato con le persone a me vicine, come quelle che mi hanno seguito in questa avventura ma che non cito per non correre il rischio di dimenticare qualcuno. Ho sempre detto che se fossi rientrato a San Marco, avrei costruito qualcosa di interessante per la nostra cittadina e per fortuna siamo riusciti a mettere su una grande famiglia, di brave persone con le quali abbiamo condiviso e continueremo a condividere tanti bei momenti. Ho dei ragazzi eccezionali con i quali è stato possibile lavorare bene e divertirsi a prescindere dai risultati. Aggiungo che è nostro principale obiettivo portare avanti il settore giovanile e scolastico.
Hai già bussato alla porta del presidente per chiedere rinforzi per l’anno prossimo?
No, abbiamo ancora da festeggiare. Posso soltanto dire che il gruppo sarà riconfermato tutto o quasi tutto, poi penseremo a fissare gli obiettivi, in base ai quali, poi, ci muoveremo sul mercato
E’ il tuo successo più bello?
Si perché l’ho ottenuto nella mia San Marco con un progetto mio, di Tommaso Martino e di tanti amici con i quali ho condiviso anche tanti momenti extracalcistici straordinari, oltre che quelli in campo. Più bello sotto questo punto di vista. Poi va anche detto che quando si vincono campionati di categorie superiori, come quelli di Eccellenza, vi garantisco che anche lì si provano emozioni fortissime e straordinarie. Vincere nel proprio paese ha però un sapore speciale
Immagino che siano arrivati i complimenti e gli auguri degli addetti al settore, ma qual è quello che ti ha fatto più piacere?
Il complimento più bello è il messaggio ricevuto dal mio amico Giovanni Napolitano, che da Singapore, come tanti altri sammarchesi che sono fuori, ci segue sempre attraverso la nostra fan page.

ASD San Marco: E’ tutto pronto per la festa promozione

Annunciati più di 1000 spettatori e un’imponente coreografia. Ma l’allenatore-giocatore Iannacone predica prudenza

E’ davvero tutto pronto a San Marco in Lamis per la festa-promozione in Prima Categoria dell’ASD San Marco duemila dodici. Si esatto, duemila dodici è l’anno di fondazione della società del presidente Tommaso Martino che si è lanciata nel mondo del calcio dilettantistico appena un anno e mezzo fa e che ora è pronta a festeggiare la seconda promozione consecutiva dopo quella in Seconda di appena dodici mesi fa. Una cavalcata, quella della compagine allenata dal centrocampista Marcello Iannacone, fatta di tante vittorie, addirittura dieci consecutive in altrettante gare, le prime, quelle che hanno permesso al San Marco di prendere il largo sin dall’inizio e di dettare subito legge, poi il pareggio nel derby con la Polisportiva e le due sconfitte esterne consecutive che non hanno comunque intaccato un campionato super che riceverà la definitiva consacrazione domenica, quando a San Marco salirà un Orta Nova che, anche se mister Iannacone predica prudenza, non sembra poter fermare il disco che darà il via alle danze. Una festa che coinvolgerà tanti tifosi, più di mille quelli previsti al nuovo “Tonino Parisi”, che coloreranno di celeste-granata il nuovo impianto gioiello della cittadina garganica, grazie alla programmazione e all’impegno che in questi giorni la “Brigata Lamis” sta lesinando per preparare il tutto nei minimi dettagli. Non resta quindi che aspettare domenica ventitré febbraio…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Peschici – San Marco 1-5
tre punti dividono l’ASD San Marco dalla I Categoria

Ianzano, Perna, Michele Nardella, Coco e Ciavarella firmano il successo di Peschici. Tre punti contro l’Orta Nova significherebbero promozione in Prima Categoria. Mister Iannacone: “Pronti per regalare il sogno ai nostri tifosi”
Vincere a Peschici e chiudere i conti in casa contro l’Orta Nova. Le intenzioni di mister Iannacone di conquistare la promozione con due turni d’anticipo e davanti al pubblico di casa, hanno trovato conferma nell’atteggiamento con cui la Capolista è scesa in campo, concentrata, umile, determinata e convinta di portare a casa il risultato pieno, contro una compagine desiderosa di fermare sul più bello la prima della classe.
Sotto un sole primaverile, sospinti dai tifosi della Brigata Lamis, sin dai primi scampoli di partita i ragazzi di mister Iannacone hanno provato immediatamente a sbloccare il risultato, riuscendoci dopo appena pochi minuti grazie al tapin vincente sottorete del capocannoniere del torneo, Michele Coco. Purtroppo per lui l’arbitro Tarallo di Lucera non convalidava per sospetta posizione di fuorigioco.
La rete annullata era il preludio al vantaggio, che arrivava dopo una brillante azione partita dai piedi di Iannacone, proseguita sul sinistro di Caiafa e concretizzata a rete – su assist al bacio di Coco –  dalla corrente Ianzano, che alla vigilia della gara aveva promesso un gol, assicurando il mister che lo avrebbe ripagato della fiducia accordatagli. Detto fatto.
Dopo vari tentativi falliti, il raddoppio arrivava allo scadere, sempre grazie a un passaggio illuminante di Iannacone, bravo a lanciare a rete bomber Coco e a dettare il passaggio per Perna, che con il portiere in uscita, riceveva palla dal compagno di reparto e indisturbato siglava il momentaneo due a zero.
Al rientro dagli spogliatoi la partita scivolava via senza grossi scossoni e con il solito copione. Con i granata alla ricerca del terzo centro e la celeste di casa attenta a non prenderle e a ripartire. Ma, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva, D’Avolio riapriva l’incontro riaccendendo le speranze del Peschici (fino a quel momento quasi mai pericoloso), di agguantare il clamoroso pari.
Ma pochi minuti dopo ci pensava Michele Nardella, appena entrato, a ristabilire il doppio vantaggio con un perfetto sinistro ad incrociare che si insaccava nell’angolo basso alla sinistra dell’incolpevole numero uno peschiciano. I padroni di casa, mai domi, provavano nuovamente a riaprire il match sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il fantasista garganico trovava sulla sua strada un super Longo, che smanacciava in angolo il pericolo.
Con i padroni di casa ormai sulle gambe, l’ASD San Marco decideva di chiudere l’incontro: prima con Michele Coco su calcio di rigore e poi con Giuseppe Ciavarella, subentrato all’impeccabile Martino, il cui tiro cross finiva in rete, complice la deviazione di un giocatore avversario. Al triplice fischio finale scoppiava l’ormai consueta festa in campo e sugli spalti, con i cinquanta supporters al seguito che salutavano la Capolista al grido “In prima, ce ne andiamo in prima”.
Così, mister Iannacone, al termine dell’incontro
Mister, avevi chiesto tre punti e tre punti sono arrivati. Una prestazione convincente, cinque gol e un solo rischio, quando cioè il Peschici ha accorciato le distanze. Contento di come la squadra ha interpretato la gara?
Si, siamo partiti subito bene, tant’è che ci è stato annullato un gol dopo pochi minuti. Abbiamo preparato bene la gara e volevo una grande prestazione fuori casa, visto il nostro score, che non è paragonabile a quello casalingo. Volevamo dimostrare la nostra forza anche fuori da San Marco e penso che ci siamo riusciti. Poi abbiamo preso gol nell’unico momento no, ma siamo stati bravi a riprenderci e a chiudere i conti immediatamente.
Quinti mister Iannacone è contento della prestazione oppure c’è qualcosa che l’ha fatta arrabbiare?
Forse abbiamo pagato, in alcune circostanze, l’eccesso di voler far troppo bene. Probabilmente, trovando terreno fertile, ci siamo intestarditi con questi lanci lunghi sulle fasce anziché far possesso palla. Però ho visto ottime trame di gioco e per questo mi sento di fare i miei complimenti ai ragazzi.
Mancano tre punti alla vittoria finale. Contro l’Orta Nova che domenica si aspetta?
Pensiamo al successo, perché abbiamo fatto tanti sacrifici per conquistare e conservare la vetta. Vediamo il successo vicino, ma non è ancora in tasca. Per cui in settimana continueremo a lavorare concentrati per chiudere il discorso davanti al nostro pubblico e vincere attraverso il gioco. Sappiamo che ci sarà tantissima gente e per questo dobbiamo fare una grande prestazione da regalare ai nostri tifosi.
Ianzano aveva promesso un gol e che avrebbe ripagato la sua fiducia. Detto fatto.
Si, vero, Ianzano si è fatto trovare prontissimo, ma lui è un calciatore eccezionale. E’ vero che qualche volta lontano dalle nostre mura non ha dimostrato quella personalità che richiedo, ma devo dire che oggi è stato il migliore in campo per il gol e per le sortite offensive. Un’arma letale per il Peschici. Meritatissimo.
C’è da registrare l’ammonizione di Tenace, che salterà la prossima gara, e le reti, oltre che le belle prestazioni, degli Under Perna e Nardella
Sono tre 96 fantastici, ma ci aggiungerei i 95 Merla e Spagnoli, che quando sono stati chiamati in causa hanno fatto delle ottime prestazioni. Sono ragazzi che sono cresciuti perché in questi mesi hanno avuto tanta voglia di fare, tant’è che non si sono mai assentati agli allenamenti e hanno avuto tanta ma tanta umiltà.
Tu e capitan Gualano avete giocato tante gare di cartello, decisive ed esaltanti. Come si chiudono i conti in casa contro l’Orta Nova?
Pensando di non avere ancora nulla in tasca. In settimana prepareremo la nostra finalissima e sono convinto che i ragazzi ci metteranno cuore e umiltà. Lavoreremo tenendo a distanze certe tensioni e chiedendo ai nostri tifosi di avere pazienza e di lasciarci lavorare con tranquillità. Non ci dobbiamo distrarre e pensare alla festa, altrimenti la festa ce la fa l’Orta Nova. Soltanto a promozione acquisita potremmo rilassarci un po’, ma questa settimana si lavora il doppio.
Cinquanta supporters hanno macinato chilometri per seguire la squadra. Ha una parola per i tifosi?
Certamente. L’anno scorso, proprio qui a Peschici, abbiamo battezzato l’esordio della Brigata Lamis dei capi ultras Marco e Sebastiano. Ci hanno chiesto espressamente una grande vittoria su questo campo per l’emozione che hanno provato al loro esordio al nostro fianco. Dedichiamo questo successo a loro e a tutti i componenti e le ragazze del gruppo che ogni domenica ci sostengono, comportandosi bene, come è giusto che sia.

San Marco

Asd San Marco: e’ qui la festa

Già domani potrebbe essere Prima Categoria. Da matricola a regina della Seconda Categoria

Fa davvero impressione parlare di una squadra nata appena un anno e mezzo fa e che domenica potrebbe già essere in Prima Categoria con addirittura tre gare di anticipo. L’ASD San Marco infatti, del presidente Tommaso Martino, nasce ad ottobre del duemila dodici e nel suo primo anno assoluto in un campionato agonistico centra la promozione in Seconda, dietro solo alla “cugina” e rivale Polisportiva Sammarco, quest’anno invece decide di fare le cose ancora più in grande e la promozione, se non è questa arriverà la prossima domenica o l’altra ancora, va a guadagnarsela da prima in classifica. Una testa tenuta dalla prima giornata e mai lasciata, frutto di dieci vittorie di fila e mai scalfita, nemmeno dalla doppia debacle consecutiva delle ultime due trasferte. Adesso è solo questione di date: quella giusta potrebbe essere già domani, domenica sedici febbraio, ma il calendario sembra dire alla squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone: “Aspetta, c’è tempo!” Il San Marco andrà infatti a far visita al Peschici col dente avvelenato e che vuole, in queste ultime quattro giornate, scalare qualche posizione per giocarsi al meglio i play out. Contemporaneamente le due inseguitrici (la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari) ospiteranno Herdonia e Matinum che sulla carta non dovrebbero procurare loro grattacapi e così la festa si sposterebbe di sette giorni, allorquando a San Marco verrà l’Orta Nova. E’ questa infatti la data su cui tutti concordano e che potrebbe finalmente dare il via alle danze.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco – Biccari 5-0
Manita dell’ASD San Marco

Cinque gol al Biccari: così l’ASD San Marco torna alla vittoria e vede la promozione
In rete Antonio Daniele, Michele Coco, Angelo Caiafa e doppietta del sangiovannese Perna.

Manita dell’ASD San Marco al malcapitato Biccari. Dopo due sconfitte consecutive in trasferta, i celeste-granata riprendono la marcia verso la conquista della promozione nel campionato di Prima Categoria, sempre più vicina. Nel giorno del suo compleanno, dopo appena cinque minuti, Antonio Daniele apre le marcature. Al 28esimo raddoppia il bomber Michele Coco e due minuti dopo Perna ripaga la fiducia del mister, siglando la rete del momentaneo tre a zero. Ad inizio ripresa c’è gloria anche per Angelo Caiafa, mentre il definitivo 5 a 0 porta di nuovo la firma di Perna.
Accompagnati dall’incitamento della Brigata Lamis, al Tonino Parisi non c’è stata storia. Gli ospiti si sono dovuti arrendere alla voglia di successo della Capolista, che era reduce da due ko consecutivi. Il successo di ieri permette ai ragazzi di mister Iannacone di mantenere invariato il distacco dalle inseguitrici Polisportiva Sammarco e Real Biccari. A quattro gare dal termine, i punti di vantaggio sono otto e il calendario sorride alla prima della classe.
Domenica prossima appuntamento a Peschici, poi il turno casalingo contro l’Orta Nova, la trasferta per nulla proibitiva contro il fanalino di coda Troia e in chiusura il derby contro i cugini granata. L’ASD San Marco è chiamata al rush finale, a conquistare almeno cinque dei 12 punti a disposizione. Calendario alla mano, il 23 febbraio potrebbe essere il giorno della festa, ma per ora nel mirino della società del presidente Martino c’è solo il Peschici affamato di punti.

ASD San Marco

ASD San Marco Calcio

Intervista a Marcello Iannacone, allenatore-giocatore dell’ASD San Marco

Iannaccone

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta e stesso risultato di Margherita. Com’è stato possibile? Rispetto alla gara disputata a Margherita ho visto una grande reazione. I miei ragazzi erano molto concentrati e determinati. Purtroppo, è risaputo che essendo una squadra molto tecnica, su questi campi soffriamo abbastanza, ma voglio sottolineare il carattere mostrato dai miei, motivati e determinati. Meritavano di portare a casa un punto. La mia è comunque una squadra viva, in salute e questo mi fa ben sperare per il rush finale.

E non dimentichiamo che il Sauri veniva da una serie consecutiva di risultati positivi E’ un’ottima squadra che ama giocare a calcio e che all’andata mi aveva impressionato tantissimo. A onor del vero, quindi, oggi è stata penalizzata anche lei da questo terreno di gioco impraticabile e dal vento forte. Due squadre che amano giocare a pallone sono state costrette a non giocare. Alla fine sono stati bravi e fortunati a sfruttare l’episodio decisivo, complice una nostra ingenuità, portando a casa i tre punti. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma va bene cosi. Faccio i complimenti a mister Gentile.

Polisportiva e Real Biccari hanno pareggiato, a cinque gare dal termine basterebbero nove punti. Non è un calendario proibitivo, anzi. Possiamo dire che siamo entrati nella fase cruciale della stagione e che manca davvero poco all’appuntamento con i festeggiamenti? Non abbiamo fatti mai conti e continueremo a non farli. Martedì torneremo ad allenarci con la consueta serenità che ha contraddistinto il nostro percorso. Ma alla serenità abbineremo la concentrazione, perché sappiamo che è tutto nelle nostre mani, ma abbiamo bisogno di raddoppiare gli sforzi in vista di questo scorcio finale di campionato per portare a casa un risultato importante. Comunque, da martedì pensiamo al Biccari.

C’è chi giustamente gioisce per le vostre sconfitte, che rendono ancor più interessante l’affare play off. Sarà difficile per chiunque conquistare la zona più alta in classifica. Ma l’ASD, a promozione conquistata (con gli scongiuri del caso ovviamente), non farà sconti a nessuno. Giusto? Di promozione anticipata molti ne parlano ma preferisco non affrontare l’argomento. Gioire per le nostre sconfitte è un diritto di chiunque, però siamo consapevoli che per le altre squadre potrebbe esserci poco da esultare.

Come immagina questo rush finale? Dopo tre settimane torneremo a giocare al Tonino Parisi dove avremo il consueto apporto della Brigata Lamis, gruppo fantastico di ragazzi e soprattutto ragazze che oggi a Castelluccio si sono fatti sentire con la consueta sportività. Davvero dei ragazzi eccezionali. Penso che la prossima gara casalinga la giocheremo per loro. Di una cosa sono certo: tra le mura amiche siamo un’altra squadra. Lo abbiamo sempre dimostrato e sono sicuro che dopo la partita di oggi, in cui abbiamo dimostrato di essere in salute, ci rifaremo alla grande. La squadra è viva.

Oggi hai giocato con Perna punta centrale, poi spostato a sinistra con l’ingresso di De Cata. E’ un centravanti giovanissimo sul quale l’ASD punta per il futuro? Premetto che anche oggi, come accade dall’inizio del campionato, ho schierato quattro fuori quota. Longo, Perna, Nardella e Tenace. Hanno bisogno di giocare e di confrontarsi subito con questa categoria per farsi trovare pronti per l’eventuale prima. Perna è da qualche settimana che ha evidenziato notevoli segnali di crescita, ma purtroppo ha avuto alcuni guai fisici che lo hanno costretto a non partire dall’inizio. Oggi si è meritato la palma del migliore in campo perché ha lottato e difeso molti palloni. Lo esorto a continuare così con la consueta umiltà perché potrebbe fare un bellissimo finale di campionato.

A cinque giornate dal termine, a un passo dal successo finale, qual è il pericolo maggiore? Noi stessi, la paura di vincere e la mancanza di serenità. Ora dobbiamo pensare soltanto al Biccari, che è tra le squadre più in salute. Poi è vero che ci sarà la trasferta di Peschici dove in tanti hanno perso punti e sono sicuro che proveranno a tirarsi fuori dalla posizione che occupano. Poi ancora Orta Nova e infine il fanalino di coda Troia. Tutto questo lo sappiamo, ma dobbiamo pensare a vincere a partire da domenica prossima e a farlo con il gioco. Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto.

ASD San Marco

Sauri – ASD San Marco 1-0
Il Sauri castiga l’ASD San Marco

Iannaccone

Il Sauri castiga l’ASD San Marco, ma le inseguitrici ne approfittano a metà.

Secondo ko consecutivo in trasferta dopo il passo falso di Margherita. Mister Iannacone suona la carica per il rush finale: “Sono fiducioso, il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” Un episodio sfortunato, a due minuti dal Novantesimo, condanna l’ASD San Marco alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato la settimana scorsa a Margherita. Anche dalla trasferta di Sauri, purtroppo, i celeste-granata tornano a casa a mani vuote, ma guai a parlare di crisi.
Mister Iannacone preoccupato? No, anzi. Dispiaciuto, invece, per aver affrontato entrambe le trasferte su due terreni di gioco al limite della praticabilità, con la pioggia e il vento che hanno condizionato e non poco lo spettacolo sul campo e sugli spalti, dove però la Brigata Lamis si è distinta per bravura e sportività. Al termine della gara l’allenatore-giocatore della Capolista si è complimentato con gli avversari di mister Gentile, ma ha altresì sottolineato il carattere dei suoi ragazzi, mai domi e bravi a riscattare l’opaca prestazione della settimana scorsa, nonostante la sconfitta.
Archiviate le parentesi Margherita e Sauri, si pensa già al prossimo turno casalingo contro il Biccari, dove conterà soltanto vincere per ridurre le distanze dal traguardo finale, che è vicino e decisamente alla portata della prima della classe. “Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” ha detto mister Marcello Iannacone.
Il meglio deve ancora venire? Non può essere altrimenti. I due ko consecutivi non spaventano la compagine del presidente Martino, ma, contrariamente a quanto si possa pensare, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione. E martedì si riparte, più concentrati che mai, per affrontare un esaltante finale di campionato.

ASD San Marco