Zero a sei sul campo, 0-3 a tavolino: l’ASD San Marco sbriga così la pratica Margherita

Le squadre in campo

Erano andati in rete Elia Gravinese, Tommaso Villani, Michele De Cata e per tre volte Michele Coco. Margherita comincia in nove e finisce in 6.

Zero a sei sul campo, 0-3 a tavolino: è l’epilogo della gara tra il fanalino di coda Margherita Terme e l’ASD San Marco, compagine guidata da Marcello Iannacone che dei tre gironi pugliesi di prima categoria, a quattro giornate dal termine, è attualmente la migliore seconda. Nella settimana in cui la società del presidente Martino è stata colpita da un tragico avvenimento, la morte del dirigente Mario Tenace, i celeste-granata conquistano tre punti in scioltezza, ma in un’atmosfera surreale.

Così surreale che la squadra delle saline ha cominciato la gara in nove, concludendola in sei al cinquantesimo minuto di gioco. Inevitabile il triplice fischio finale del direttore di gara. Di Coco, tripletta, Gravinese, Villani e De Cata le reti dei celeste-granata. A quattro giornate dal termine – Minervino e Sibillano Bari in casa, Reali Siti Stornarella e Audace Barletta in trasferta – i ragazzi di mister Iannacone sono a un passo da quel secondo posto che varrebbe la finale in casa al Tonino Parisi, contro la vincente tra la terza e la quarta in classifica. Il sogno Promozione continua.

Apre Coco, poi Tantaro e Caiafa: gioia ASD San Marco, 3 a 0 al Tre Torri

Apre le marcature Michele Coco, che serve l’assist per il raddoppio a Tantaro. In gol anche Angelo Caiafa

L’ASD San Marco prosegue la marcia verso la finale play off, confermando la seconda posizione grazie al rotondo tre a zero rifilato al Tre Torri Calcio, compagine ostica di Torremaggiore che naviga nelle zone basse della classifica. Risultato maturato allo scadere dei primi 45 minuti grazie alla rete di testa firmata da Michele Coco su un cross proveniente dalla sinistra di Raffaele Ianzano; poi legittimato nella ripresa con Tantaro (subentrato a Guerriero) e con il sinistro radente dal limite dell’area di Angelo Caiafa.

68 i punti totalizzati finora dalla compagine del presidente Tommaso Martino, quando mancano cinque giornate.

Con Michele Gualano a centrocampo e Antonio Daniele in difesa al fianco di Gigi De Cesare, i celeste-granata sono stati bravi a non cadere nella trappola dell’ostruzionismo tesa dagli ospiti, e a sfoderare l’ennesima prestazione convincente davanti a centinaia di tifosi e simpatizzanti, che in clima di festa hanno trascinato i ragazzi dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone al meritato successo.

LA CRONACA DELLA GARA. Parte subito bene l’ASD San Marco, che nei primi minuti costruisce due nitide palle gol con Michele Coco in versione di assist man per Guerriero, che però, in un’occasione cicca clamorosamente a pochi metri dalla porta. Il Tre Torri riparte bene e in un paio di circostanze si avvicina pericolosamente a Sportelli.

Al 43esimo minuto la svolta: crosso di Ianzano dalla sinistra e colpo di testa di Michele Coco che si insacca alle spalle dell’incolpevole Casano. Nell’intervallo Iannacone sostituisce Guerriero con Tantaro, che appena entrato raccoglie un assist al bacio dello scatenato Coco e mette in rete.

L’imprecisone degli avanti di casa, in più di un’occasione, salva gli ospiti dalla goleada. L’ottimo Gravinese smista sponde e assist per i compagni, poi raccoglie un perfetto cross di Michele De Cata, ma non trova la porta. Al settantesimo, su respinta corta della difesa avversaria, i celeste-granata mettono la parola fine al match con Angelo Caiafa. C’è spazio anche per il giovanissimo Emanuele Bondini. Al triplice fischio del direttore di gara, è festa in campo e sugli spalti.

Così mister Iannacone a fine gara: “Oggi ero molto preoccupato perchè in un mese abbiamo giocato solo una gara e pensavo ci potesse essere un calo mentale, ma mi sono ricreduto subito. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi, della voglia e della determinazione che hanno messo in campo. Durante la gara abbiamo provato diverse soluzioni mantenendo sempre un certo equilibrio tra i reparti, per cui faccio i complimenti ai ragazzi per la grande prova di maturità. Dedichiamo questa vittoria a chi crede in questo progetto e ci sta dando una mano per portarlo avanti”

Ultrattivi – San Marco 1-1
Perna zittisce il ‘Cagnazzi’ di Altamura.

Iannacone: “Bravi i miei a mantenere la calma”

Sotto di un gol, i celeste-granata di mister Iannacone raggiungono il meritato pari nel finale. Attimi di tensione a fine gara, con il pubblico di casa e gli avversari sul piede di guerra

Su un campo in pessime condizioni e in un clima infuocato, l’ASD San Marco esce imbattuto da Altamura e conquista un prezioso punto che le consente di proseguire la marcia verso la finale playoff. Nel primo tempo le due compagini non si fanno male, con gli ospiti che però vanno vicino al gol quando Coco – servito da Gravinese – indirizza la palla in porta, ma la sfera termina fuori di poco (dopo aver attraversato pericolosamente la linea di porta). Ci provano anche Daniele su punizione, Gualano di testa da ottima posizione e Tenace, sempre di testa, su assist di Iannacone. I padroni di casa si difendono, ripartono in contropiede e provano a pungere con alcune conclusioni dalla distanza.

Al 55esimo l’Ultrattivi passa in vantaggio su una disattenzione della retroguardia sammarchese. I celeste-granata del presidente Martino provano a reagire e a superare le insidie di una gara surreale, a tratti d’altri tempi. Succede praticamente di tutto: gli avversari perdono tempo in tutti i modi, a volte anche in maniera antisportiva (buttando palloni in campo, allontanandoli o fischiando gli avversari). Dagli spalti arrivano macigni che rischiano di colpire e far male i giocatori in maglia granata, ma i ragazzi di Iannacone non cercano alibi e raggiungono il meritato pareggio quando Daniele vede e serve Perna, che scatta sul filo del fuorigioco e con estrema freddezza trafigge l’estremo difensore avversario. E’ 1 a 1, il centravanti sangiovannese zittisce il ‘Cagnazzi’.

I biancorossi se la prendono con il direttore di gara, che rifila il rosso a due giocatori e dichiara la fine delle ostilità anzitempo. Dopo il novantesimo rischiano l’aggressione anche i calciatori della compagine sammarchese, costretti a mantenere i nervi saldi, ad evitare la rissa e a raggiungere gli spogliatoi da un’entrata secondaria. Attimi di tensione anche per il direttore di gara. Finale concitato con gli ospiti che lasciano lo stadio scortati dalle forze dell’ordine.

Queste le parole di mister Iannacone: “Abbiamo disputato una discreta gara su un campo veramente impraticabile e con un avversario estremamente ostico. Purtroppo non siamo riusciti a passare in vantaggio nonostante alcune palle gol create nei primi 45 minuti. Nel secondo tempo, dopo essere andati sotto di un gol, è stato difficile giocare, per le pessime condizioni del terreno di gioco e per l’ostruzionismo, talvolta esagerato, dei padroni di casa. Per questo motivo faccio i complimenti ai miei ragazzi, che non hanno mollato nonostante le difficoltà che si sono presentate a gara in corso. Sono dispiaciuto per quello che è successo al termine dei novanta minuti, ma devo sottlineare la grande prova di maturità dei miei ragazzi, della dirigenza e  ditutti i componenti della nostra famiglia, uniti e bravi a mantenere la calma fino alla fine”

 

San Marco – Omnia Bitonto 4-2
doppio Gravinese, Guerriero e Gualano

Esultanza del San Marco

L’ASD San Marco stende l’Omnia Bitonto di Anaclerio: doppio Gravinese, Guerriero e Gualano

Finisce 4 a 2 grazie alla doppietta di Elia Gravinese, al gol di Giuseppe Guerriero e alla perla su punizione di Capitan Gualano

L’inizio della Quaresima sorride all’ASD San Marco, che al Tonino Parisi serve il poker e batte l’Omnia Bitonto grazie a un superlativo Elia Gravinese (doppietta per lui), al nono centro in campionato di Guerriero e alla perla di Capitan Gualano su calcio di punizione.

LA CRONACA. Dopo una prima fase di studio, in cui gli ospiti del neo arrivato Anaclerio mostravano muscoli e coraggio da vendere, gli uomini di mister Iannacone pian piano salivano in cattedra costringendo gli avversari ad abbassarsi e a tirare i remi in barca. A mettere in crisi la difesa della quarta forza del campionato, la vivacità di Nardella e Gravinese, ma soprattutto le giocate di Villani e Guerriero, abili a creare in più di un’occasione la superiorità numerica in mezzo al campo.

Più di 40 minuti maschi fino alla giocata dell’ex calciatore del Foggia, bravo a proteggere palla, a eludere con una finta l’intervento del terzino sinistro barese e a confezionare un perfetto cross dalla destra per l’incornata vincente di Elia Gravinese. Nemmeno il tempo di festeggiare che sugli sviluppi di un calcio piazzato, gli ospiti raggiungevano il pari con una traiettoria beffarda che s’insaccava sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Coppola.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa partivano con il piglio giusto e dopo pochi minuti si riportavano in vantaggio ancora una volta con il bomber di Manfredonia, che capitalizzava al massimo una respinta dell’estremo difensore ospite e correva sotto la curva Nord ad abbracciare i tifosi della Brigata Lamis.

L’Omnia Bitonto spariva dal campo e alzava bandiera bianca, ma il cinico Guerriero metteva al sicuro i tre punti con un preciso destro ad incrociare. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinto da un caloroso pubblico, la compagine del presidente Martino serviva il poker con una prodezza di capitan Gualano su una punizione da 35 metri, ciliegina sulla torta di una domenica indimenticabile per il calcio sammarchese.

A pochi secondi dal triplice fischio finale arrivava la fantastica rete del numero 5 dell’Omnia, al quale il pubblico tributava un meritatissimo e lungo applauso. Così mister Iannacone a fine gara: “Non ho più parole per descrivere questo gruppo, sempre sul pezzo e mai domo. Queste vittorie, importanti, sono frutto dei tanti sacrifici che facciamo in settimana, nonostante gli impegni lavorativi e familiari di ciascuno di noi. Sappiamo soffrire e divertirci. E poi abbiamo un pubblico che ci segue e ci sostiene dal primo all’ultimo minuto, il nostro dodicesimo uomo in campo. Siamo una grande famiglia”

Omnia Bitonto ko a San Marco. Finisce 4-2

Gli undici scesi in campo

Un buon primo tempo non basta ai bitontini, che nella ripresa pagano un brutto blackout iniziale

Esce sconfitta nel big-match della 26ì giornata del Campionato di Prima Categoria l’Omnia Bitonto, che cede per 4-2 dal “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis contro il San Marco secondo in classifica.

Uno stop troppo severo per i bitontini per quanto visto in campo, ma vengono pagate a caso prezzo alcune distrazioni difensive, specie ad inizio ripresa, che sono costate le due reti che praticamente hanno compromesso il match. Meriti però al San Marco, squadra solida, quadrata, brava ad approfittare degli omaggi e cinica nel far male quando serviva, dimostrando di meritare la seconda piazza in classifica.

Mister Pietro Tullo deve rinunciare al lungodegente Vastano e a Tenzone, fermato da un problema muscolare. Spazio dunque dal 1′ per Gigi Anaclerio. Nel 4-2-3-1 iniziale Vitucci in porta; Rubini – Faccitondo – Pazienza – Semerano in difesa; capitan De Santis e Milella davanti alla difesa, sulla trequarti Seccia – Anaclerio – Rizzi, unica punta Petruzzella.

Buon inizio dell’Omnia Bitonto, che dimostra dai primi minuti di voler prendere il possesso del pallino del gioco, senza alcun timore dell’avversario. Ci prova Milella con una punizione alta sopra la traversa, risponde il San Marco col tocco sottomisura di Iannacone al lato, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Al 19′ clamorosa occasione per Petruzzella, bravo ad intercettare un corto retropassaggio difensivo dei padroni di casa, a saltare Coppola ma spreca attardandosi troppo nella conclusione.

L’Omnia Bitonto c’è e gioca con personalità. La conclusione di De Santis, ben angolata e assai pericolosa, trova la provvidenziale deviazione di un difensore garganico, che di testa salva in angolo. Ci prova anche Anaclerio dal limite ma non inquadra lo specchio.

Nel momento in cui sembra nell’aria il gol bitontino, ecco arrivare il vantaggio del San Marco. Cross da destra di Nardella, in area stacco di testa di Gravinese, lasciato solissimo e indisturbato, e inzuccata vincente per la rete dell’1-0 al 42′.

Immediata però è la reazione dell’Omnia Bitonto, che nel giro di due minuti agguanta il pari. Merito dell’invenzione di De Santis: punizione dai 25 metri, defilato sulla sinistra, e palla sotto l’incrocio dei pali opposto. Grandissima soluzione balistica e 1-1, risultato con il quale le squadre vanno al riposo. Un pari che va stretto all’Omnia Bitonto, brava a riagguantare subito l’equilibrio, ma che avrebbe meritato decisamente di più da una prima frazione di gioco giocata controllando il match e rendendosi più pericolosa.

Nella ripresa però parte forte il San Marco, che mette alle corde i bitontini. Vitucci è reattivo su Nardella ma al 50′ arriva il nuovo vantaggio sammarchese. Errore in uscita difensiva della retroguardia omniana, Guerriero dal limite trova ancora la risposta di Vitucci, ma sulla ribattuta si avventa Gravinese che trova la sua doppietta personale ed il 2-1.

Anche stavolta l’Omnia Bitonto prova una immediata reazione senza però trovare il secondo pareggio: iniziativa di Rizzi sulla destra, cross al centro, si inserisce Seccia che da buona posizione conclude alto sopra la traversa.

La difesa bitontina però è in totale blackout: minuto 53′, ancora un cross dalla destra di Nardella, la palla attraversa tutta l’area di rigore, diagonale di Guerriero e rete del 3-1.

Uno – due devastante per un’Omnia Bitonto svagata in difesa. Mister Tullo prova a cambiare qualcosa, inserendo Verriello per Rizzi. Al 71′ spizzata di Anaclerio per Petruzzella, che non inquadra lo specchio. Occasione importante sciupata e che avrebbe potuto riaprire il match. Entrano anche De Giosa e Catucci per Rubini e Anaclerio.

L’Omnia Bitonto prova a spingere ma lo fa con confusione e poca incisività. E all’85’ arriva addirittura il poker, con una punizione di Gualano dai 30 metri, che sorprende e batte Vitucci e tutta la difesa bitontina, convinta della battuta di seconda, data la segnalazione col braccio alzato dell’arbitro. 4-1.

Il passivo è troppo severo e punisce oltremisura l’Omnia Bitonto. Vitucci salva sulla punizione di Villani ed evita guai ulteriori. In pieno recupero arriva però il gol che attenua il risultato, rendendolo un po’ più meno amaro. A siglarlo è Pazienza, che con una botta dalla trequarti, coglie la traversa con la palla che poi sbatte al di là della linea di porta. È il 4-2, risultato finale di una partita a due volti: un primo tempo omniano ed un pari ingiusto, un secondo tempo tutto di targa celeste-granata..

La sconfitta crea grattacapi ora in classifica. L’Omnia Bitonto è sempre quarta, ferma a 45 punti, ma scivola a -9 dalla Reali Siti Stornarella terza (54 punti). Un divario preoccupante perché per disputare i playoff l’Omnia Bitonto deve ridurre a massimo 6 punti il divario dalla terza posizione. Urge dunque ora recuperare lunghezze, a partire dal prossimo impegno: dopo la sosta pasquale, domenica 12 aprile a Palese arriva il Tre Torri Calcio.

Nicolangelo Biscardi

Bitetto – San Marco 1-1
costretta al pari la seconda della classe

Dopo la vittoria esterna ad Altamura, altro risultato importante per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa. Domenica 22 marzo è arrivato un pareggio casalingo contro il San Marco, squadra seconda in classifica in Prima Categoria…

Dopo la vittoria esterna ad Altamura, altro risultato importante per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa. Domenica 22 marzo è arrivato un pareggio casalingo contro il San Marco, squadra seconda in classifica in Prima Categoria.

Il risultato finale è di 1-1, dopo che la squadra bitettese si era portata in vantaggio 1-0. Con questo pareggio l’ASD Bitetto sale a quota 25 punti, in una zona tranquilla all’11° posto: sale dunque a +4 il distacco dalla “delicata” zona PlayOut, dove si trovano Tre Torri e Ultrattivi (21 punti, ma con una gara in più).

Prossimo turno domenica 29 marzo alle ore 16:00 proprio in casa della Tre Torri Calcio, nella 9^ giornata di ritorno.

Bitetto – San Marco 1-1
Il Bitetto costringe al pari l’ASD San Marco

Elia Gravinese

Il Bitetto costringe al pari l’ASD San Marco: l’uno a uno porta la firma di Gravinese

Bitetto in vantaggio, poi il pari dell’ASD San Marco firmato da Elia Gravinese. In classifica + 10 sul Reali Siti Stornarella, sconfitto a Cerignola

Contro una delle compagini più in forma del momento, l’ASD San Marco ottiene un buon punto che le permette di allungare in classifica sul Reali Siti Stornarella terzo, sconfitto a Cerignola. Un pareggio ottenuto su un campo difficile e contro un avversario ben messo in campo.

LA CRONACA. Parte bene il Bitetto, che dopo pochi minuti – sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla trequarti – sfrutta al meglio una disattenzione dei celeste-granata, e si porta in vantaggio.

La reazione dei ragazzi di mister Iannacone non si fa attendere e dopo un minuto Michele Coco, a tu per tu con il portiere, calcia a lato. Poco dopo l’attaccante sammarchese – su un cross di Guerriero – colpisce a botta sicura di testa, ma la traiettoria viene respinta in extremis da un difensore. I ragazzi di mister Iannacone ci provano con Guerriero, che da posizione defilata, calcia fuori dando l’illusione del gol. Rete che dopo la mole di gioco prodotta, non tarda ad arrivare.

E’ il minuto 32 quando da centrocampo capitan Gualano calcia verso la porta, il portiere respinge e Gravinese si avventa sulla ribattuta firmando la rete del pareggio. Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi del presidente Tommaso Martino provano a ribaltare il risultato, ma si va al riposo sul risultato di parità.

Al rientro dagli spogliatoi il motivo della gara non cambia. Coco per ben due volte calcia alto. Al 65 doppio cambio per gli ospiti, costretti a fare a meno degli acciaccati Michele Gualano e Nardella Nazario, sostituiti da Tantaro e Daniele. Il forcing della seconda della classe continua, ma il Bitetto si difende con ordine, bloccando, spesso anche con le cattive, i tentativi dei celeste-granata di conquistare i tre punti. Da registrare, a cinque minuti dal termine, il palo di Nardella Michele, che aveva fatto gridare al gol i tifosi della Brigata Lamis.

Così l’allenatore-giocatore, Marcello Iannacone, a fine gara: “Abbiamo giocato contro una buona squadra, esperta per la categoria. Abbiamo subito lo svantaggio su una nostra disattenzione, ma siamo stati bravi a reagire immediatamente, a e a trovare il pari. Abbiamo però fallito diverse situazioni da gol. Nel secondo tempo siamo ripartiti benino, ma non siamo stati brillanti come in altre occasioni”.

San Marco – Atletico Stornara 1-0
Guerriero piega la resistenza dello Stornara

Guerriero saluta i tifosi a fine gara

Ci pensa il solito Guerriero, al minuto89, a piegare la resistenza dello Stornara e a regalare all’ASD San Marco, tre punti preziosi, utili a mantenere invariata la distanza dal Reali Siti Stornarella secondo. Una vittoria conquistata all’ultimo grido, dopo una gara tutta d’un fiato, risolta da una magia del numero 10 celeste-granata, al suo terzo gol consecutivo.

Centinaia i tifosi che hanno sfidato la pioggia battente pur di sostenere la corsa ai playoff dei ragazzi di mister Iannacone. Coraggio ripagato da una magistrale prestazione della squadra sammarchese, alla quale, fino all’89esimo, era mancato solo il gol.

Tantissima ASD San Marco, pochissimo Stornara, al quale non sono bastati, il patto stretto con la fortuna da una parte, le prodezze dell’estremo difensore dall’altra; ingredienti, entrambi, che fino agli ultimi scampoli di gara hanno tenuto in piedi la compagine biancoverde – mai pericolosa dalle parti dell’inoperoso Sportelli – e con il fiato sospeso tifosi, giocatori e dirigenti celeste-granata.

LA CRONACA. I padroni di casa avrebbero potuto mettere una seria ipoteca sul match dopo appena un minuto, quando dopo uno scambio Iannacone-Guerriero, su un perfetto cross di Tenace, Michele Coco mancava di testa la rete del vantaggio, con la palla che faceva la barba alla base alta della traversa. Dieci minuti dopo la più ghiotta delle occasioni capitava sui piedi di Gravinese, dopo uno scambio corto con Guerriero: il calcio di rigore in movimento del centravanti sipontino andava a sbattere sui piedi del numero uno stornarese. Tre minuti dopo toccava a Guerriero, servito da Iannacone, fallire il momentaneo vantaggio. Al minuto 23, cross di Villani, testa di Gravinese e gol fallito sotto misura dal sempreverde allenatore-giocatore.

Al rientro dagli spogliatoi, il leitmotiv dell’incontro non cambiava, con la compagine del presidente Martino che costruiva e sprecava, e gli ospiti che si difendevano senza mai accennare una ripartenza. I padroni di casa si rendevano pericolosi con Iannacone, De Cesare, Guerriero due volte e Tantaro. Ci provavano, ma senza riuscirci, su calci piazzati dal limite dell’area, anche Coco, Daniele e Villani.

Poi, finalmente, la svolta. Guerriero agganciava in area e spalle alla porta si liberava della marcatura stretta del suo diretto avversario con un pregevole pallonetto; poi, con un sinistro al volo, superava l’incolpevole numero uno biancoverde, facendo esplodere di gioia i tifosi della Brigata Lamis.

Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara sanciva la fine delle ostilità, mentre il pubblico tributava ai propri beniamini una pioggia di meritati e convinti applausi. Domenica prossima la compagine del presidente Tommaso Martino sarà impegnata sul difficile campo del Bitetto, squadra in crescita e in salute. A Cerignola il big match tra l’Audace e lo Stornarella. Il Bitonto, quarto in classifica, riceverà l’Ultrattivi Altamura.

Nuova Andria – San Marco 2-4
San Marco serve il poker ed espugna Andria

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In gol Guerriero, Gravinese, Coco e Taranto. Vitulano para un calcio di rigore. Finisce 2 a 4

Sontuosa prestazione degli uomini del presidente Tommaso Martino in quel di Andria, dove, contro un avversario ostico e su un campo in terra battuta ai limiti della praticabilità, la seconda della classe riscatta il pari interno contro la Virtus Molfetta rifilando quattro reti in trasferta alla malcapitata compagine andriese.

Partenza sprint per l’undici di mister Iannacone che con Guerriero (grandissima rete dopo aver saltato due avversari) e Gravinese (bravo a procurarsi e a trasformare il rigore), dal 14 al 16esimo minuto, sigla il momentaneo doppio vantaggio con il quale le due squadre vanno al riposo. Prima però gli ospiti falliscono il colpo del ko in almeno tre occasioni.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa approfittano di una disattenzione difensiva e accorciano le distanze, ma nemmeno il tempo di esultare che Michele Coco scatta sul filo del fuorigioco e realizza il momentaneo 1-3. L’Andria resta in 10 ma non demorde: prima sbaglia un rigore (parato da Vitulano), poi realizza il secondo penalty concesso dal direttore di gara.

Nel frattempo la Nuova Andria resta in nove e a cinque minuti dal termine Tantaro – appena subentrato a Guerriero – si concede la gioia del gol. Finisce 2 a 4. Un risultato che consente ai ragazzi dell’allenatore-giocatore Iannacone di guardare alla gara di recupero di giovedì a Minervino con maggiore tranquillità e di tenere a debita distanza il Reali Siti Stornarella, vittorioso sul campo della Polisportiva.

Così mister Iannacone a fine gara: “Dopo il pareggio di domenica in casa col Molfetta – in cui abbiamo prodotto tantissimo e ottenuto solo un punto – siamo scesi in campo con la voglia e la rabbia di chi sa di aver perso immeritatamente due punti. Abbiamo lavorato tanto in settimana per preparare questa difficile trasferta con avversari che fanno dell’agonismo la loro forza. Sono molto soddisfatto dell’approccio alla gara perché ho visto ragazzi molto concentrati che avevano bene in mente che avrebbero dato tutto per portare a casa i tre punti. Ora ricarichiamo le pile perché l’ennesimo trittico è appena iniziato. C’è da preparare un’altra gara molto difficile a Minervino“.

Nuova Andria – San Marco 2-4
K.O. da thrilling per la Nuova Andria

Nuova Andria e San Marco a centrocampo

Dopo la sconfitta di Altamura contro gli Ultrattivi, la Nuova Andria scende in campo al “Fidelis” per sfidare l’Asd San Marco secondo in classifica. Mister Sinisi, che sconta il suo ultimo turno di squalifica, inserisce dal primo minuto al centro della difesa, Sabino Cassetta, all’esordio stagionale dopo un lungo infortunio. Colasuonno agisce da terzino destro, panchina per Di Palma. Dal primo minuto anche l’esterno Albano. Gli ospiti guidati dal duo Iannacone-Parisi, con Iannacone allenatore giocatore, puntano sul trio d’attacco composto da Coco, Gravinese e Guerriero. Il match inizia e intorno al quarto d’ora si sblocca. Il San Marco passa in vantaggio al minuto 14 grazie a Guerriero che col destro fulmina Crisantemo. Passano soltanto due minuti e c’è un calcio di rigore per gli ospiti. Dagli 11 metri realizza Gravinese. 0 a 2 e gara che inizia in salita per gli andriesi. Subito sotto di due reti, la squadra di mister Sinisi non si disunisce e cerca di reagire. La giovane squadra federiciano murgiana però, spesso incoccia contro la granitica ed esperta difesa ospite. Così il primo tempo scivola via e finisce con il San Marco in vantaggio. Nel secondo tempo la Nuova Andria corre ai ripari e cambia qualcosa. Fuori il terzino sinistro De Nigris e dentro l’esterno d’attacco Coppola. Proprio Coppola è l’autore della rete che riapre il match. Minuto 50, il portiere ospite Vitulano non trattiene una palla insidiosa e il n. 18 locale segna a porta sguarnita. 1 a 2 e quarto gol in campionato per l’andriese. La Nuova Andria ora ci crede ma 3 minuti dopo, le velleità dei biancoazzurri sono spente dalla rete segnata da Coco. In sospetta posizione di offside, il n. 10 ospite batte Crisantemo con una girata vincente. Gli andriesi protestano e ne fa le spese Colasuonno che viene espulso. In 10 però i padroni di casa trovano la forza di reagire e al 62’ usufruiscono di un calcio di rigore.
Dal dischetto però lo specialista Loconte fallisce mandando la sfera a lato. Il San Marco è spaventato dalla voglia di rivalsa della giovane truppa andriese e trema ancora. Al minuto 73 ancora rigore per la Nuova Andria, Coppola viene atterrato in area. Sul dischetto questa volta va Quacquarelli che realizza e riapre ancora la partita. Il nervosismo in campo però è ai massimi livelli e Loconte viene espulso per doppia ammonizione al 74’. In 9 uomini la Nuova Andria, attacca alla ricerca del pari. Nonostante i 2 uomini in meno sono gli andriesi a fare la partita con il San Marco ad agire in contropiede. La tenacia della Nuova Andria però non è premiata e anzi al minuto 88 arriva la beffa firmata dal neo entrato Tantaro. Finisce 4 a 2 per il San Marco che vince al “Fidelis”, dimostrando furbizia ed esperienza. Per la Nuova Andria è una brutta sconfitta. Gli andriesi non perdevano in casa da 3 mesi(ultima sconfitta interna contro la Sibillano Bari a dicembre) e ora il margine dai playout si è assottigliato. 2 sono i punti che separano la Nuova Andria dalla quintultima posizione, ma le squadre sono tutte li assiepate e ci sarà battaglia fino alla fine, mancando 11 gare al termine della regular season.
Domenica prossima ci sarà uno scontro diretto importante a Torremaggiore, con i dauni che hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi. Si prospetta una gara molto tosta, ma servirà affrontarla con i nervi saldi e con la consapevolezza dei propri mezzi.

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, De Nigris(46’ Coppola), Caporale, Cassetta(49’ Di Palma), Pasculli, Albano, Loconte, Tesse(65’ Pisicchio), Quacquarelli, Erminio. A disp. Zingaro, Amorese, Lorusso, Zinni. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

ASD SAN MARCO: Vitulano, Merla, Caiafa(73’ Daniele), Iannacone, Gualano, De Cesare, M. Nardella, Villani, Gravinese(65’ Perna), Coco, Guerriero(84’ Tantaro). A disp. Tenace, De Cata, Ianzano, Bondini. All. M. Iannacone-M. Parisi

ARBITRO: Salvo di Taranto
RETI: al 14’ Guerriero(S), al 16’ Gravinese su rig. (S), al 50 Coppola (A), al 53’ Coco(S), al 73’ Quacquarelli su rig. (A), al 88’ Tantaro(S)
NOTE: espulsi Colasuonno(A) al 54’ e Loconte(A) al 74’

Alessandro Polichetti

San Marco – Virtus Molfetta 1-1
gli ospiti strappano un punto

Il Tonino Parisi di San Marco

ASD San Marco bella ma sprecona, la Virtus Molfetta strappa un punto

Finisce 1 a 1 al Tonino Parisi. Ospiti in vantaggio al ventesimo minuto del primo tempo su calcio di rigore. Pari nella ripresa di Villani su calcio di punizione

Primo pari casalingo della stagione per l’ASD San Marco, che ieri pomeriggio, nonostante un ottimo secondo tempo, non è riuscita a piegare la resistenza della Virtus Molfetta, passata in vantaggio al ventesimo minuto su un tiro dagli undici metri. Non una prima frazione di gioco esaltante, ma nemmeno da buttare, per i ragazzi di mister Iannacone, che nelle prime battute di gioco, con Michele Coco, avevano avuto l’opportunità di mettere una seria ipoteca sull’incontro; e con Luigi De Cesare di pareggiare i conti se solo il suo colpo di testa non si fosse stampato sulla traversa; difensore sanseverese che prima del rientro negli spogliatoi si era peraltro reso protagonista di altre due buone opportunità.

Nella ripresa poi – nel tentativo di dare una scossa ai suoi – mister Iannacone non sbagliava quando inseriva Caiafa al posto di Nardella, avanzando a centrocampo l’ottimo Tommaso Villani. L’ex Foggia difendeva, creava e scaldava il Tonino Parisi trasformando un calcio di punizione e sfiorando il gol vittoria – sempre su calcio piazzato – complice un miracoloso intervento dell’estremo difensore biancorosso.

Ma il gol della domenica in realtà l’aveva siglato poco prima Michele Coco, con la palla che aveva varcato la linea di porta e addirittura gonfiato la parte alta della rete; a strozzare la gioia incontenibile dei circa mille sostenitori sammarchesi, però, ci pensava l’arbitro, che lasciava correre nonostante le proteste dei giocatori in campo e l’incredulità dei tifosi sugli spalti.

Di lì in poi i padroni di casa andavano vicino al gol in più di un’occasione, con gli avanti celeste-granata che confermavano di non essere in giornata di grazia. Coco, Guerriero, Villani, Nardella e Gravinese, non riuscivano a completare la rimonta. Al triplice fischio finale una pioggia di applausi salutava i giocatori in campo, protagonisti di una gara vivace, maschia e ricca di emozioni.

Così mister Iannacone a fine gara: “Mi è sembrato di rivedere la gara di Coppa di giovedì con il Pezze, dove abbiamo creato tantissimo, ma concretizzato poco. L’approccio alla gara non è stato molto positivo e infatti siamo andati subito sotto chiudendo in svantaggio la prima frazione. Nel secondo tempo è stata tutta un’altra musica, ma è mancata la lucidità sotto porta. Peccato non essere riusciti a concretizzare almeno una delle numerose palle gol create. Ci dispiace non essere riusciti a regalare una vittoria ai nostri meravigliosi sostenitori”.

Scende a sei il distacco tra la compagine del presidente Tommaso Martino e il Reali Siti Stornarella. Staccato di 12 lunghezze ma con una partita in più, l’Omnia Bitonto. I ragazzi dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone avranno l’occasione di ritornare al successo già a partire da domenica prossima in trasferta contro la Nuova Andria; quattro giorni dopo la seconda della classa recupererà l’incontro di Minervino, squadra, quest’ultima, in netta crescita.

San Marco: Due square un solo sogno

Le compagini garganiche potrebbero essere le vere sorprese di questo campionato. L’A.S.D. virtualmente a -3 dalla vetta, la Polisportiva a -5 dalla semifinale play off.

Il famigerato “Non succede… ma se succede” ormai sdoganato in questi ultimi anni ha investito, calcisticamente, anche San Marco in Lamis. La cittadina garganica è uscita finalmente dal lungo Purgatorio, se non proprio Inferno, sempre pallonaro, vissuto nell’ultimo decennio per la mancanza del suo centro catalizzatore per eccellenza, il campo sportivo, fermo con le quattro frecce per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento per i quali chiamarlo campo sportivo, ora, sembra riduttivo.

Il nuovo “Tonino Parisi” infatti, è un vero e proprio gioiellino per queste categorie, e di domenica in domenica, chiunque venga a giocarci lo giudica come “il migliore visto quest’anno”. Certo, con qualche miglioria (copertura della nuova tribuna con 2000 posti a sedere, corredata magari di pannelli fotovoltaici, cabina stampa, settore ospiti) potrebbe addirittura diventare un piccolo stadio vero e proprio, ma con questi tempi di vacche magre, in cui a San Marco sembra funzionare solo il pallone, il nuovo impianto è grasso che cola.

Digressione d’obbligo, questa del nuovo “Tonino Parisi”, perché è stata proprio questa struttura a fare da volano al momento d’oro del calcio sammarchese, dopo anni d’oblio e ultima serie vissuti tra Apricena e soprattutto Rignano. Due squadre, acerrime rivali, che dopo due promozioni consecutive a braccetto, occupano le prime posizioni anche in questo lungo campionato di Prima Categoria: laPolisportiva Sammarco 1953, squadra e società storica del centro garganico, attualmente è quinta a soli 5 punti dall’Omnia Bitonto, il che vorrebbe dire semifinale play off, e con tutti i problemi e le vicissitudini di quest’anno, conquistarla sarebbe come vincere il campionato. La strada, come anticipato, è tanto lunga e tanto dura, mancano, infatti, ancora tredici giornate all’alba e tutto può succedere, basta crederci, e i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti, del presidente La Porta e del ds Gaggiano, hanno l’obbligo di crederci, per blasone, organico e soprattutto tifoseria.

L’altra squadra, quella più sorprendente, è la giovane A.S.D. San Marco 2012 del presidente Martino e del dg Augello. La società, nata meno di tre anni fa, ha già collezionato due promozioni su due e se non era per la presenza dell’AudaceCerignola in questo campionato, il famoso proverbio era già bello che servito. Quell’Audace Cerignola spaventato in casa sua nemmeno una settimana fa, dove quel pareggio sa di impresa e di vittoria e forse di (un briciolo di) rimpianto, per la superiorità numerica e soprattutto per quel pallone che al 94esimo ha accarezzato il palo, sul quale tutti i Cerignolani presenti al “Monterisi” ci hanno soffiato. Dispiace anche, ma non troppo, per la finale di Coppa Puglia mancata per un soffio dai ragazzi di mister Iannacone.

Ma per scrivere la storia, c’è tempo, e il “Tonino Parisi”, adesso, può aspettare…

Felice LA RICCIA da il Mattino di Foggia del 27.2.2015

Punto e a capo!

Pareggio a reti inviolate tra Audace e San Marco!Il campionato resta (semi) aperto

 

Doveva essere la gara della verità, quella che poteva tenere vivo il campionato o chiuderlo definitivamente. Invece, tra la corazzata Audace e l’inseguitrice San Marco finisce con un secco e tirato 0-0. Un punto a testa e il campionato che resta aperto, almeno sulla carta. Già perché anche in caso di vittoria del San Marco nel recupero contro il Minervino del 12 marzo, resterebbero quei tre punti di vantaggio per la banda di Mr Gallo che sembrano comunque rassicuranti. Infatti, l’Audace vista domenica, ha dimostrato una netta superiorità per quantità e qualità. E’ mancato il gol, è vero, ma il San Marco deve ringraziare un super Coppola bravo a sventare due occasionissime su Di Pasquale ed una sull’under Amoruso (migliore in campo).

Scesa in campo con una formazione ultra offensiva, con i fantastici quattro (Lasalandra, Morra, Amourso e Di Pasquale) contemporaneamente in campo, l’Audace voleva davvero chiudere ogni discorso. L’obiettivo era scardinare la difesa avversaria giocando sulle fasce e favorendo gli inserimenti. Lasalandra e Morra ci hanno provato e riprovato ma il San Marco ha retto bene, dimostrando un ottima organizzazione. Anche dopo l’espulsione di Grieco Giuseppe per doppia ammonizione, i gialloblu hanno continuato a creare occasioni, spinti dal numerosissimo pubblico del Monterisi.  Il calcio è il regno della dietrologia, si sa, e neanche Audace-San Marco si sottrae a questa disciplina. E se… e se Coppola non avesse parato con un intervento miracoloso un colpo di testa a botta sicura di Di Pasquale? E ancora.. se lo stesso bomber ofantino, al minuto 93, fosse riuscito a saltare l’estremo difensore ospite e segnare il gol vittoria? Il campionato sarebbe finito e staremmo qui a celebrare l’Audace. Invece, finisce in parità, con le due squadre che, al fischio finale di una gara maschia e tirata come un vero big match, salutano le proprie tifoserie. Per il San Marco di mister Iannacone un punto prezioso con il rammarico di aver osato pochissimo, anche dopo la superiorità numerica, restando sempre dietro la linea del pallone e ripartendo con poche velleità in contropiede.

La prima categoria resta aperta, la sfida tra San Marco e Audace prosegue ma con due interrogativi: per quanto ancora il San Marco riuscirà ad inseguire? Chi potrà battere l’Audace? Al campo le sentenze, intanto accontentiamoci di non andare già tutti in vacanza.

Fabio Trallo

Audace Cerignola-San Marco 0-0
Audace e San Marco si dividono la posta

Audace Cerignola e San Marco

Davanti ad una platea degna di ben altri palcoscenici, al “Monterisi” è 0-0 tra Audace Cerignola e San Marco, incontro clou della 21ma giornata di Prima categoria. Malgrado un terreno di gioco reso molto pesante dalla pioggia caduta fino all’imminenza del match, le due squadre hanno offerto un bello spettacolo, dividendosi la posta in palio e lasciando invariate le distanze al vertice della classifica. Non ci sono novità di rilievo negli schieramenti di partenza: il modulo è identico per entrambe le formazioni (4-2-3-1), con i migliori elementi in campo.
Da padrone di casa, è l’Audace ad impostare e a fare gioco: Colucci al 7′ calcia sull’esterno della rete da buona posizione. Il San Marco, sornione, aspetta e riparte: è proprio di marca ospite la pallagol più limpida della prima frazione, ma il colpo di Guerriero a scavalcare Vurchio lambisce solamente il palo. Gli attaccanti ofantini non sembrano essere nella miglior giornata, così è il mediano Daniele Amoruso a provarci, trovando la risposta di Coppola, che più avanti sarà indubbiamente grande protagonista. Anche se gravati da quattro cartellini gialli, nella ripresa i gialloblu affrettano i tempi, collezionando corner senza esito, alla ricerca del gol che sblocchi il risultato. Intorno al quarto d’ora, al Cerignola capitano tre occasioni (Daniele Amoruso, Giuseppe Grieco e Dipasquale): nell’ultima circostanza, è superlativo il riflesso di Coppola, che toglie letteralmente dalla rete il colpo di testa dell’ariete locale. A metà del tempo, Giuseppe Grieco rimedia il secondo giallo, lasciando i compagni in inferiorità numerica: la sfida vive una fase di stanca, poi si ravviva di botto nelle ultime battute. Al 93′ Dipasquale lanciato a rete si vede sbarrare la strada dall’ottimo Coppola, poi l’Audace resta in nove per il rosso diretto a Borrelli per proteste.
Nell’ultimo giro di lancette sono i celestegranata ad avere l’opportunità del colpaccio, sfruttando però nel peggiore dei modi una ripartenza tre contro due, conclusa da Tantaro con un destro debole ed ampiamente fuori misura. Il team guidato da Gallo concede il primo punto fra le mura amiche, anche se col paradosso di aver concluso in nove un incontro dominato, specie nei secondi 45′ di gioco. La sfida a distanza proseguirà dalla prossima domenica, quando la capolista sarà di scena in casa del Tre Torri Calcio Torremaggiore.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci (66′ Auciello), Matera G., Amoruso D., Colangione, Borrelli, Morra (77′ Schiavone), Grieco Giuseppe, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Grieco Gabriele, Lombardi, Conte, Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

San Marco: Coppola, Tenace, Villani, Iannacone, De Cesare, Gualano, Nardella Michele (83′ Caiafa), Nardella Nazario, Gravinese (71′ Perna), Coco (56′ Tantaro), Guerriero. A disposizione: Vitulano, Merla, Tancredi, Ianzano. Allenatori: Iannacone-Parisi.

Ammoniti: Vurchio, Amoruso D, Morra, Grieco Giuseppe (AC); Coppola, Villani, Nardella Michele, Guerriero, Tantaro (SM). Espulsi: Grieco Giuseppe (AC) al 69′ per doppia ammonizione, Borrelli (AC) al 93′ per proteste.
Angoli: 10-0. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.
Arbitro: Daddato (Barletta).

Audace Cerignola – San Marco 0-0
San Marco spaventa l’Audace

San Marco a fine gara

L’ASD San Marco spaventa l’Audace Cerignola: al ‘Monterisi’ finisce 0 a 0

Coppola salva su Dipasquale, ma i ragazzi di mister Iannacone sfiorano il colpaccio al novantesimo con Caiafa. Gli ofantini terminano l’incontro in 9 uomini per le espulsioni di Grieco al 70esimo e Borrelli al 94esimo

“Non succede, ma se succede…”. Avranno pensato questo i tifosi della Brigata Lamis quando a tempo ormai scaduto – su azione di contropiede – Angelo Caiafa, servito da Antonio Perna, falliva il gol che avrebbe consentito all’ASD San Marco di scrivere una pagina storica per il calcio sammarchese. Tre punti sfiorati all’ultimo grido, ma un punto guadagnato se si considera che finora nessuna squadra era uscita indenne dalla bolgia del Monterisi. La seconda della classe ce l’ha fatta, dopo una gara e una cornice di pubblico di ben altre categorie. Chapeaux ai ragazzi di mister Iannacone, bravi a tenere bene il campo, a respingere con ordine le offensive avversarie e a spaventare la corazzata di mister Gallo in contropiede.
LA GARA. Partita dai contenuti tecnico-tattici di alto livello. Da una parte il Cerignola a fare la partita, con i suoi grandi giocatori e palleggiatori; dall’altra i celeste-granata, a difendersi con ordine e a ripartire con azioni pericolosissime.
Nel primo tempo gli ofantini provano da fuori con Grieco, ma Coppola è bravo a respingere la minaccia di piede. Poco dopo gli ospiti sfiorano il vantaggio con Guerriero, che tutto solo, lanciato a rete da Gualano, scavalca il portiere in uscita con un pallonetto, ma la sfera esce di un niente. Nella ripresa il motivo della gara non cambia. Il Cerignola prova a fare la partita, ma la fase difensiva della compagine del presidente Martino funziona e non corre grossissimi rischi. Da registrare solo un paio di tiri da fuori dell’attivissimo Grieco.
Al 70esimo minuto l’episodio che avrebbe potuto cambiare il destino dell’incontro: l’ottimo Iannacone ruba palla a Grieco, che però lo trattiene e si becca il secondo giallo. I gialloblù sembrano non risentire dell’inferiorità numerica, ma i celeste-granata ci provano con Tantaro (subentrato a Coco), che da buona posizione preferisce avventurarsi in un dribbling e perde l’attimo giusto per concludere a rete.
L’altra – la più clamorosa – al 90esimo minuto con Caiafa, che subentrato a Nardella Michele, non sfrutta un perfetto assist di Perna e calcia fuori. Da sottolineare lo straordinario intervento di Coppola su Dipasquale a cinque dal termine. Finisce 0 a 0. Un risultato giusto tra le due regine del torneo, con i padroni di casa rimasti in 9 al 94esimo per l’espulsione di Borrelli per proteste.

Così mister Iannacone a fine gara: “È stata una bella partita giocata su buoni ritmi in un’atmosfera di categorie superiori. L’abbiamo preparata per difenderci con ordine e ripartire in contropiede ed è andata bene. Forse con un po’’ di coraggio in più avremmo potuto portare a casa i tre punti. Resta una buona prestazione contro un avversario molto forte. E’ stato bello per noi vivere questa esperienza al Monterisi con tanta gente giunta dalla nostra città. E’ a loro, e a tutti quelli che con cuore e con la mente ci erano vicini, che dedichiamo questa prestazione”

Qui A.S.D. San Marco: tutto pronto per il match dell’anno

Prima e seconda a confronto, si decide qua il campionato? Una storica vittoria in terra ofantina difatti riaprirebbe clamorosamente il discorso Promozione.

Forse nemmeno nelle più rosee previsioni quelli dell’A.S.D. San Marco avrebbero pensato che, domenica 22 febbraio, sarebbero andati a giocarsi niente meno che la Promozione al “Monterisi” di Cerignola.

I garganici infatti, dopo sedici vittorie consecutive (l’ultima debacle risale proprio all’andata, 1-4 per gli ofantini) sono a soli 6 punti dall’attuale capolista ma con una gara da recuperare (a Minervino). Ecco perché il match di domenica al “Monterisi” assume tutti i connotati della “gara-scudetto” o meglio della “gara-Promozione”, in quanto, se i “terribili” garganici dell’allenatore-giocatore Iannacone riuscissero nella storica impresa di espugnare Cerignola, si parlerebbe di “virtuale” aggancio della vetta. Viceversa, se i locali dovessero fare bottino pieno o quanto meno dividersi la posta, si certificherebbe la chiusura quasi matematica di questo campionato di Prima Categoria che la blasonata società gialloblù avrebbe voluto archiviare senza tanti patemi come quelli previsti per domenica dove si troveranno di fronte una squadra che il suo campionato, in teoria, lo ha già vinto.

L’A.S.D. San Marco del presidente Martino e del dg Augello infatti, è unamatricola, avendo per la prima volta, quest’anno, calpestato i campi di Prima Categoria dopo due promozioni consecutive che hanno portato questa neonata società dilettantistica ai vertici del calcio pugliese.

Gli ofantini, dal proprio canto, per blasone, tifoseria ed organico, non hanno nulla a che vedere con questa categoria, ma dopo la mancata iscrizione di qualche anno fa sono dovuti ripartire da questi campi polverosi dai quali hanno intenzione di fuggire il prima possibile, ma per farlo dovranno superare l’ultimo ostacolo, dal nome ben preciso e dalla caratura da non sottovalutare. A tutto ciò va aggiunto che i garganici, in questa gara, non hanno nulla da perdere, a differenza degli avversari, obbligati a vincere per i motivi di cui sopra.

Un antipasto di questo match si è avuto la settimana scorsa nel triangolare di Coppa Puglia che ha visto imporsi l’Audace Cerignola sui celeste-granata, la quale vincendo per 2 a 0 ha ormai un piede e mezzo nella finale della Coppa regionale.

Ma domenica sarà tutta un’altra storia, gli ospiti, seppur con qualche defezione, schiereranno un 11 diverso da quello visto in Coppa, così come farà il mister gialloblùGallo deciso a mostrare i muscoli e a blindare la leadership del campionato. Non mancherà nemmeno il pubblico delle grandi occasioni con anche un centinaio di supporters pronti a partire  da San Marco in Lamis.

Felice LA RICCIA per il Mattino di Foggia

San Marco – Sporting Daunia 3-1
vittoria in rimonta

festeggiamenti

Dopo il vantaggio della compagine foggiana di Gonzales, nella ripresa i ragazzi di mister Iannacone ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Guerriero e alla rete di Michele Nardella.

Una gara dai due volti consegna all’ASD San Marco la quattordicesima vittoria consecutiva in campionato, conquistata davanti ai propri tifosi in rimonta contro l’ostico Sporting Daunia Foggia. Senza Sportelli, Coppola, Luciani e Gravinese infortunati, con Antonio Daniele squalificato e Michele Coco in panchina (influenzato), nel primo tempo i padroni di casa gestiscono il possesso palla ma non riescono ad essere incisivi negli ultimi metri. Al 30esimo gli ospiti ne approfittano e si portano in vantaggio con un colpo di testa di Gonzales sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La prima frazione di gioco termina con la compagine foggiana in vantaggio. Al rientro in campo la seconda della classe conquista tutte le zone del campo e pareggia subito i conti con Guerriero, che riceve un perfetto assist di Iannacone e insacca alle spalle del portiere ospite. Dopo diverse occasioni fallite, tra cui quella clamorosa di Perna su assist di Villani, a dieci minuti dal termine ci pensa il gioiellino di casa, Michele Nardella, a regalare i tre punti. Il fantasista classe 1996 riceve la sponda di Guerriero, controlla e al volo trafigge l’estremo difensore avversario.
Nel finale i celeste-granata trovano il terzo gol, sull’asse Iannacone-Guerriero, con il centravanti che salta il suo diretto avversario e firma la doppietta personale. A tempo ormai scaduto, sotto la spinta dei tifosi della Brigata Lamis, purtroppo si registra il grave infortunio di Raffaele Lombardi, under di lusso e tra i più positivi del team del presidente Tommaso Martino.

Così Iannacone a fine gara: “È stata una bella partita e credo che la gente presente si sia divertita ammirando giocate di alto livello tecnico. Abbiamo affrontato una squadra determinata e ben messa in campo dall’ottimo allentatore, di cui conosciamo il valore. Nel primo tempo abbiamo sbagliato spesso l’ultimo passaggio e abbiamo sunito il gol, ma nella ripresa abbiamo aumentato il ritmo mettendoli costantemente sotto pressione e trovando tre reti pregevole fattura. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi nel secondo tempo, ma peccato per l’infortunio di Lombardi che fino a oggi è stato uno dei più positivi. Ora però, con il nostro fisioterapista Giuseppe Tancredi, è in ottime mani. Lo aspettiamo“.

Audace Cerignola – San Marco 2-0
Dipasquale, ancora lui

stemma Audace CerignolaIn Coppa Puglia 2-0 dell’Audace al San Marco.

L’Audace Cerignola supera 2-0 il San Marco, nella prima giornata del girone 1 di semifinale della coppa Puglia: grande protagonista capitan Dipasquale, autore della decisiva doppietta. I gialloblu sono in mini emergenza, viste le squalifiche di Giuseppe e Gabriele Grieco, più Lasalandra: Gallo schiera fra i titolari Colonna ed affida le chiavi del centrocampo a Schiavone e Daniele Amoruso. Entrambe le formazioni si dispongono specularmente, con un 4-2-3-1 nel quale fra i padroni di casa il trio Auciello-Morra-Capocefalo supporta Dipasquale. E’ il numero nove ofantino a cercare per primo la via del gol: il suo stacco sugli sviluppi di un corner termina alto. Il San Marco gioca a viso aperto e non si chiude, attivissimo Guerriero che gioca tra le linee, mentre diversi sono gli interventi decisi dei garganici.
Al 17’ chiarissima occasione per il Cerignola: azione che si sviluppa sul binario di destra, Auciello centra in area per Dipasquale che fa velo, accorre Schiavone, la cui conclusione a botta sicura è respinta a pochi passi dalla linea di porta. Due giri di lancette più tardi e si sblocca il risultato: Schiavone pennella su punizione un assist perfetto per l’attaccante ex Brescia, che al volo deposita magistralmente in rete. Non accade più nulla nella prima frazione, l’Audace fa la partita e si segnala, per eleganza nei contrasti e proprietà di lancio, il faro della difesa Matteo Colangione. Morra in avvio della seconda metà di gara prova la soluzione personale, senza fortuna; poi, Dipasquale innesca Auciello, il quale entrato in area serve Morra (un po’ a disagio nella posizione centrale in cui ha agito), ma il colpo di tacco tentato è debole e fuori misura. Schiavone ed Amoruso giostrano a loro piacimento in mediana e, da un lancio a scavalcare la retroguardia ospite, nasce il raddoppio: Dipasquale evita l’uscita di Vitulano e realizza a porta vuota. Le “cicogne” restano ad amministrare, anche se i celestegranata abbozzano una reazione, senza turbare eccessivamente Vurchio: il tiro del subentrato Tantaro oltrepassala traversa. L’undici cerignolano termina l’incontro con ben sette under scesi complessivamente in campo (ai cinque del 1’, si aggiungono Lombardi e Quarticelli) e lo stesso esterno mancino regala l’ultima emozione, costringendo alla deviazione in angolo il portiere avversario. Applausi per tutti al triplice fischio e per l’Audace un importante primo passo per la caccia alla finale della manifestazione: ci si giocherà tutto nella trasferta di Pezze, con data ancora da stabilire.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G., Schiavone, Colangione, Colonna, Auciello (74’ Lombardi P.), Amoruso D., Dipasquale (79’ Quarticelli), Morra, Capocefalo. A disposizione: Cirulli, Borrelli, Conte, Amoruso F., Sciscio. Allenatore: Massimo Gallo.

San Marco: Vitulano, Lombardi R., Caiafa, Iannacone (68’ Merla), Daniele, De Cesare, Villani (57’ Perna), Tancredi, De Cata, Guerriero (62’ Tantaro), Nardella M.. A disposizione: Scarale, Nardella N., Tenace, Gravinese. Allenatori: Iannacone-Parisi.

Reti: 19’ e55’ Dipasquale.
Ammoniti: Schiavone (AC); Iannacone, Villani, Nardella M. (SM).
Angoli: 3-2. Recuperi: 2’ pt,3’ st.
Arbitro: Dattoli (Foggia).

Dimissioni in vista in casa Polisportiva Sammarco

La decisione sarebbe maturata dopo gli ennesimi “episodi arbitrali sfavorevoli” nei confronti della società Granata.

Da “voci di viale” in via di conferma, il presidente della Polisportiva Sammarco,Amedeo La Porta, e il direttore sportivo avv. Angelo Pio Gaggiano, avrebbero rassegnato le proprie dimissioni “dopo l’ennesima partita in cui la Polisportiva è stata protagonista in negativo e suo malgrado, di episodi arbitrali sfavorevoli”.

Sarebbero queste, da raccolta dati, le motivazioni per cui i due pezzi grossi della dirigenza, per protesta contro il Comitato (Federazione) regionale della Puglia, avrebbero lasciato la società sammarchese.

Alla stessa Federazione, sarebbe stato anche consegnato un “dossier” (avremo a breve una copia del file) nel quale sono evidenziati tutti i presunti errori arbitrali che“starebbero condizionando, e di parecchio, la stagione della Polisportiva.”

Restiamo in attesa di ulteriori ed eventuali aggiornamenti sulla questione anche dai diretti interessati.

Sammarco – San Marco 0-1
decide Antonio Daniele

derby asd san marco vs polisportiva

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco fa suo il derby: decide Antonio Daniele

Il centrocampista ha neutralizzato un calcio di rigore per atterramento in area di Guerriero, regalando a cinque minuti dalla fine il decimo derby giocato in tre stagioni

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco conquista la stracittadina a cinque minuti dal termine, grazie a un netto calcio di rigore concesso per atterramento in area di Guerriero e trasformato da Antonio Daniele. Come all’andata i celeste-granata la spuntano sui cugini della Polisportiva, di rigore e di misura, dopo una gara maschia, combattuta, corretta, ma condizionata dal forte vento, dal gioco spesso interrotto e dal campo reso viscido dalla neve caduta copiosa per tutto il secondo tempo.

Dopo una prima frazione di gioco equilibratissima, con poche occasioni da gol, è la ripresa a regalare le emozioni più belle, nonostante le proibitive condizioni climatiche. 1000 o poco più le persone sugli spalti che hanno assistito al decimo derby in tre anni (sei di campionato, quattro di Coppa Puglia), sfidando le basse temperature, la pioggia e la neve.

Decisivo, nella ripresa, l’ingresso in campo di Antonio Daniele al posto di un ottimo Nazario Nardella, in un momento dove evidentemente servivano forze fresche per provare a portare a casa l’intera posta in palio. E mister Iannacone ci ha provato, mettendo in campo anche l’estro di Michele Nardella e la velocità di Tantaro. Scelte ripagate dalla spinta finale dei ragazzi del presidente Martino, che in un momento cruciale della partita, hanno dimostrato di avere forza nelle gambe e nella testa per andarla a vincere.

E’ emersa, ancora una volta, la compattezza del gruppo, capace di strappare la ventesima vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia, e di risolvere a pochi minuti dal triplice fischio finale un incontro equilibrato tra due squadre che hanno onorato il calcio sammarchese, tornato ai livelli degli anni Ottanta.  Suggestiva e perfetta l’esecuzione del centrocampista sammarchese, con la coltre bianca che aveva quasi ricoperto del tutto il tappeto verde di gioco, e la corsa insieme ai compagni con scivolone finale sotto la Curva Nord occupata dai numerosi sostenitori della Brigata Lamis,

Così mister Iannacone a fine gara: “Partita difficile per le condizioni climatiche e perché giocata contro una buona squadra che ci conosceva molto bene. Il ritmo è stato basso ed è sembrato che entrambe avessimo troppa paura di perdere. Il secondo tempo abbiamo oggettivamente cercato di fare qualcosa in più ed è arrivato il gol. Abbiamo disputato una buona gara e conquistato tre punti importanti che ci danno morale per affrontare la trasferta di giovedì a Cerignola. I miei complimenti vanno a chi è subentrato dalla panchina, che dopo aver sofferto il gelo, è stato bravo a cambiare le sorti della gara. Questa vittoria la dedichiamo a chi come Giuseppe Tancredi, il nostro dirigente e fisioterapista, ha lavorato tanto e bene, e al nostro amico e sostenitore Matteo Daniele”

Derdy San Marco: divise le tifoserie di Polisportiva ed ASD

Alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati 20 tagliandi

La società Polisportiva Sammarco comunica che, in occasione della partita di calcio,Polisportiva Sammarco – A.S.D. San Marco, che si disputerà domenica 8 febbraio, ore 15.00, presso lo stadio “Tonino Parisi”, per motivi di ordine pubblico, saranno riservate ai sostenitori ospiti le ultime due gradinate, ossia quelle site nella parte destra della tribuna rispetto all’ingresso, zona denominata”Settore Nord”.

Inoltre alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati n° 20 tagliandi. La Società Polisportiva Sammarco invita donne e bambini ad accorrere allo stadio per partecipare all’evento sportivo, divenuto negli anni motivo di orgoglio per la comunità sammarchese. E’ doveroso rilevare che non ci saranno barriere, la divisione varrà solo per il tifo organizzato.

A prescindere dai colori per i quali si tifa, vinca lo sport!

Polisportiva Sammarco 1953

San Marco – Rocchetta 2-1
Prima la paura, poi la rimonta

La fase di riscaldamento

Coco e Perna firmano la “dodicesima”

Rocchetta Sant’Antonio in vantaggio al minuto 25. Nella ripresa Michele Coco e Antonio Perna firmano il 12esimo successo consecutivo in campionato

12 vittorie consecutive in campionato, 17 con quelle conquistate in Coppa Puglia: l’ASD San Marco comincia con una vittoria il girone di ritorno, in rimonta, grazie alle reti di Michele Coco e Antonio Perna: vittima il Rocchetta Sant’Antonio, al quale non è bastata la rete firmata al 25esimo minuto che aveva permesso agli ospiti di chiudere il primo tempo in vantaggio.

LA SINTESI. I ragazzi di mister Iannacone partono bene ma non riescono ad incidere negli ultimi metri; poi subiscono la beffa su una disattenzione difensiva e falliscono la rete del momentaneo pareggio prima del rientro negli spogliatoi. Nell’intervallo Iannacone cambia le carte in tavola inserendo Guerriero e Perna al posto di De Cata (al suo esordio da titolare in campionato) e Tantaro. Scelte che si rivelano determinanti. Al 50esimo Guerriero serve l’assist dell’uno a uno firmato da Michele Coco, mentre il  giovane centravanti sangiovannese raccoglie di testa un assist di Iannacone e realizza il sorpasso tra la gioia incontenibile dei tifosi della Brigata Lamis.

I padroni di casa legittimano il vantaggio sfiorando più volte il 3 a 1, e fino al triplice fischio finale controllano senza affanni gli sterili tentativi dei giallorossi di impensierire Sportelli, quest’ultimo costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco per un infortunio che si prospetta piuttosto serio. Al suo posto l’esperto e sempreverde Coppola. Troppo confusionari e poco lucidi nel primo tempo, reattivi e bravi a rimontare lo svantaggio nel giro di pochi minuti ad inizio di secondo tempo.

ASD SAN MARCO SECONDA. Nonostante le assenze importanti di De Cesare e Villani squalificati e di Elia Gravinese e Domenico Luciani infortunati, i celeste-granata del presidente Tommaso Martino proseguono la loro marcia a ridosso dell’Audace Cerignola, mantenendo invariate le distanze dalle inseguitrici Reali Siti Stornarella e Omnia Bitonto, entrambe vittoriose.

Unica nota negativa della domenica, l’uscita dal terreno di gioco (per uno strappo) dell’estremo difensore manfredoniano, Antonio Sportelli. Al termine della gara l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone ha sottolineato l’importanza di aver ottenuto tre vittorie in sette giorni, ma si è detto concentrato sul prossimo turno di campionato: “Adesso recuperiamo energie mentali, abbiamo una settimana libera da impegni e possiamo prepararci con più serenità per il derby di domenica”

Sauri – San Marco 2-3
Ianzano e doppio De Cata, Sauri ko.

asd san marco vs castelluccio dei sauri

ASD San Marco alle fasi finali.
Risultato storico per la compagine del presidente Tommaso Martino. Esordio per Mimmo e Bondini. Iannacone: “Qualificazione fortemente voluta”

L’ASD San Marco espugna Castelluccio dei Sauri e accede alle fasi finali della Coppa Puglia. Forti del 3 a 1 dell’andata, in un incontro condizionato dal forte vento, i celeste-granata ipotecano il passaggio del turno dopo appena cinque minuti con Michele De Cata, bravo a girarsi al limite dell’area e trovare la porta con un gran tiro, imprendibile per il portiere.

Poi legittimano il vantaggio con Tantaro e Villani (quest’ultimo su punizione), che però sulla loro strada trovano i guantoni dell’estremo difensore di casa. Al rientro dagli spogliatoi il Sauri prova ad impensierire Sportelli, ma è Ianzano a trovare il raddoppio sugli sviluppi di un calcio angolo battuto da Michele Coco. Al 70ediso i padroni di casa accorciano su punizione, ma cinque minuti dopo De Cata ristabilisce il doppio vantaggio siglando la sua doppietta personale su un perfetto assist di Tantaro. Il 2 a 3 – indolore – arriva a cinque minuti dal termine.

Per la compagine del presidente Tommaso Martino si tratta di un traguardo storico. Mai una squadra sammarchese si era spinta così in alto nella competizione parallela al campionato. Ieri è stata anche la giornata di Emanuele Bondini e Bonifacio Mimmo, due ragazzi degli Allievi del duo Nardella-Calabrese, che per la prima volta hanno vestito la casacca della prima squadra.

Così l’allenatore-giocatore Iannacone a fine gara: “E’ stata una qualificazione fortemente voluta con due buone prestazioni, contro una buona squadra. Il giusto premio a ragazzi che da un po’ di settimane fanno grandi sacrifici durante gli allenamenti nonostante le temperature proibitive. Siamo soddisfatti, non solo per il passaggio del turno, ma soprattutto perché siamo riusciti a mandare in campo ragazzi giovanissimi del nostro neonato settore giovanile, che sono sicuro, saranno protagonisti del futuro di questa società”

San Marco – Audace Barletta 2-0
l’Audace Barletta cade ancora

Biancorossi sconfitti per 2-0 dalla seconda forza del campionato

Una sconfitta preventivabile visto il valore dell’avversario, ma che forse si sarebbe potuta evitare con un un approccio migliore al match. Finisce 2-0 per la vicecapolista San Marco il match che ha visto l’Audace Barletta scendere in campo in terra dauna per la 17^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. Continua dunque il digiuno di vittorie per i biancorossi che non colgono l’intera posta in palio dall’ormai lontano 14 dicembre (1-0 nel derby contro la Nuova Andria).

La gara
La partenza dell’11 di mister Filomeno è di quelle da dimenticare. Sono passati appena 8 secondi dal fischio d’inizio decretato dall’arbitro Campeggio e i padroni di casa riescono già a passare con Guerriero che trafigge Torre imprimendo all’incontro una direzione già chiara. La rete subita a freddo scuote i biancorossi che provano a reagire con Ricco che spreca da buona posizione e con Riondino la cui conclusione è respinta bene dall’estremo di casa Sportelli. Assorbita la risposta dei biancorossi il San Marco riprende in mano le redini del gioco ed alla mezz’ora trova il raddoppio con Tanaro che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge inesorabilmente il numero 1 biancorosso Torre. Sotto di 2-0 dopo appena 30′, l’Audace non riesce a rialzarsi. Anche nella ripresa infatti, Quinto e compagni non riescono a cambiare le sorti del match ed anzi, rischiano a più riprese il tracollo. Altra sconfitta dunque per i biancorossi (la seconda in tre partite) che saranno chiamati al riscatto sin da domenica pomeriggio ancora in trasferta, sul terreno del Tre Torri.

San Marco: Sportelli, Daniele, Ianzano, Iannacone, Gualano, De Cesare, Villani (Nardella), Tancredi, Perna (Merla), Guerriero, Tantaro (Coco). All. Parisi

Audace Barletta: Torre, Minafra, Musti A., Riondino Cl. (Filannino Ric.), Spinazzola, Quinto, Terlizzi, Adesso (Filannino Rug.), Ricco, Vaccariello, Musti N. All. Filomeno

Arbitro: Campeggio di Bari
Marcatori: 1′ Guerriero (S), 30′ Tantaro (S)

Adriano Antonucci – barlettaviva.it

San Marco – Audace Barletta 2-0
Cambiano gli uomini ma il risultato no

Guerriero in azione

2 a 0 all’Audace Barletta: per l’ASD San Marco è l’undicesima vittoria consecutiva

In gol Guerriero dopo otto secondi e Tantaro alla mezz’ora. Esordio da titolare in campionato di Leonardo Tancredi

Cambiano gli uomini ma il risultato no.
L’ADS San Marco conquista l’undicesima vittoria consecutiva battendo l’Audace Barletta per 2 reti a 0. Pur priva di Gravinese, Lombardi, Caiafa e Nardella – e con Michele Coco in panchina – i celeste-granata s’impongono meritatamente davanti ai propri tifosi andando in vantaggio dopo appena 8 secondi grazie alla rete di Guerriero, bravo a raccogliere al limite dell’area un lancio di Iannacone e a trafiggere con un bel tiro l’estremo difensore biancorosso.

Gli ospiti provano ad agguantare il pari ma non sfruttano l’unica disattenzione difensiva della gara dei padroni di casa. Poi è solo San Marco, con Perna che sfiora il raddoppio girando al volo di sinistro un assist al bacio di Iannacone: purtroppo per lui la palla si stampa sulla traversa, dando l’illusione del gol.

Il 2 a 0 porta la firma di Tantaro, già vicino al gol in due occasioni. Perna raccoglie un difficile pallone al centro del campo, lo controlla e di destro – scavalcando la difesa ospite – lancia a rete l’ala sammarchese, che entra in area, supera un avversario e sigla la sua prima marcatura in campionato tra gli applausi convinti del pubblico e sotto gli occhi del presidente Tommaso Martino.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Iannacone controllano il match senza rischiare nulla, sfiorando in almeno tre occasioni la terza rete. Al triplice fischio del direttore di gara, scatta la festa in campo e tra i tifosi della Brigata Lamis, mai domi nonostante la pioggia e le basse temperature. Da sottolineare la prima in campionato del centrocampista di Coppa, Leonardo Tancredi, che al fianco dell’allenatore-giocatore ha ben interpretato la gara.

L’ASD San Marco, seconda dietro l’Audace Cerignola, in attesa di conoscere la data della gara di recupero di Minervino, si prepara ad affrontare la trasferta di Coppa Puglia a Castelluccio dei Sauri (andata 3 a 1), e le altre tre prossime partite casalinghe contro il Rocchetta Sant’Antonio, la Polisportiva Sammarco e lo Sporting Daunia Foggia. Febbraio sarà un mese cruciale per i colori celeste-granata, che pur allungando in classifica sull’Omnia Bitonto, non può permettersi passi falsi, al cospetto di un Reali Siti Stornarella sempre più terza forza del campionato.

Sibillano – San Marco 1-2
vittoria in rimonta

Perna e Tantaro

ASD San Marco, vittoria in rimonta: doppietta di Perna, Sibillano Bari ko

I celeste-granata espugnano il neutro di Bitetto. Assente la coppia d’attacco Coco-Gravinese, ci pensa Perna. Mister Iannacone: “Chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo”

Assenti Gravinese e Coco per infortunio, ci pensa il giovanissimo Antonio Perna a regalare tre punti d’oro ai celeste-granata di mister Iannacone. L’ASD San Marco batte in rimonta il Sibillano Bari sul neutro di Bitetto grazie alla doppietta del bomber sangiovannese. La compagine sammarchese conferma – ancora una volta – di avere nel suo dna la solita grinta e la caparbietà che talvolta le hanno permesso di recuperare i momentanei svantaggi, ma soprattutto di risolvere le gare nei secondi quarantacinque minuti.

Partita dai due volti, con gli ospiti poco lucidi e reattivi nel primo tempo, ma determinati a portare a casa l’intera posta in gioco nella ripresa. Gara sbloccata dai padroni di casa dopo pochissimi minuti grazie a un calcio di rigore, ma riacciuffata a inizio ripresa e ribaltata al 65esimo dai celeste-granata, trasformati dopo la strigliata negli spogliatoi dell’allenatore-giocatore Iannacone e con l’ingresso in campo di Tantaro – vero acquisto del mercato invernale – che ha conferito dinamismo al reparto offensivo, rapidità della manovra ed efficacia.

Una vittoria legittimata da altre nitide occasioni e da una rete annullata dal direttore di gara. Tre punti che consentono alla squadra del presidente Martino di mantenere il passo dell’Audace Cerignola e inalterato il distacco dalle inseguitrici Reali Siti Stornarella e Omnia Bitonto, in attesa della gara di recupero di giovedì contro il Minervino Murge.

Ecco l’intervista rilasciata a fine gara da Marcello Iannacone. 1. Mister, gara condizionata da un forte vento?  Partita dai due volti. Primi 45 minuti poco concentrati e poco lucidi. Il secondo tempo siamo ritornati la squadra brillante del 2014 e abbiamo ribaltato il risultato con grande voglia e organizzazione. 2. Un rigore al Sibillano dopo pochi minuti, un gol annullato apparso regolarissimo e i parecchi episodi contro hanno caratterizzato la gara di Bitetto? Su qualche decisione c’è poco da commentare e non lo faremo fi certo noi. È nel nostro stile  analizzare i nostri errori e cercare di migliorare. 3. La società ha coccolato Tantaro per tanto tempo, oggi entra e cambia la partita. Giusto? “E’ vero, Tantaro è dall’inizio dell’anno che si allena costantemente e duramente; dopo tanti sacrifici sta avendo la possibilità di giocare e divertirsi. Ha fatto una grande gara e il merito è solo suo, perché con umiltà si mette a disposizione dei compagni e poi ha grandi qualità. Sono molto contento per lui. 4. Perna appena 1996, ma una piacevole conferma. “Non é una novità per me, ha capito perfettamente come si sta in gruppo e i sacrifici che bisogna fare per togliersi delle soddisfazioni. Il campo lo sta premiando per questo. 5. Eppure qualcuno pensava che a Bitetto si potevano lasciare dei punti, viste le pesanti assenze dei bomber Gravinese e Coco. “È dall’inizio dell’anno che giochiamo sempre con formazioni diverse, purtroppo tra infortunati e squalificati è difficile avere sempre tutti disponibili. Comunque chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo. 6. Ennesimo trittico chiuso con tre vittorie, tra cui quella di Coppa Puglia con il Sauri. “Siamo molto felici, lavoriamo tanto per preparare ogni gara, tra l’altro in poco tempo, e vedere che chiunque scende in campo dimostra grande attaccamento e voglia di scrivere un pezzo di storia di questa società, è per tutti noi motivo di grande soddisfazione”.

Le sammarchesi: Che vittoria per l’A.S.D.! Buon pari esterno della Polisportiva

I Celeste-granata tolgono l’imbattibilità al Reali Siti e blindano il secondo posto. Gara condizionata dal forte vento a Stornara.

Se c’era una gara dove l’imperativo era vincere, era proprio quella di ieri nel nuovo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis: doveva vincere a tutti i costi il collaudato Reali Siti Stornarella di mister Ciurlia, per cercare di mettere la freccia sui garganici, ma le compagine messa su, e ulteriormente rinforzatasi nel mercato di riparazione, dal ds Rossetti, ha sbattuto contro il muro chiamato A.S.D. San Marco.

Un Reali Siti obbligato a vincere per tanti motivi: per non lasciar scappare la lepre Celeste-granata e non perdere il contatto con quest’ultima, per l’organico allestito per vincere il campionato (Cerignola permettendo), per l’importante mercato invernale, per mantenere l’imbattibilità stagionale e soprattutto per vedere, finalmente, il suo nome scritto sotto quello dell’Audace Cerignola. Perché, in verità, l’obiettivo dichiarato è e rimane quello per la società del presidente Fiordelisi, dopo aver sfiorato la Promozione già lo scorso anno e con l’avvento del Cerignola in Prima, il secondo posto è infatti il traguardo minimo che la compagine dei Cinque Reali Siti si era prefissata ad inizio stagione, ma forse non avevano fatto i conti, o quantomeno non avevano previsto, la più classica delle sorprese, quelle che gli anglosassoni chiamano outsider, quelle squadre-rivelazione che possono togliere la scena al protagonista e quel ruolo quest’anno, purtroppo per lo Stornarella, ha un nome ed un volto ben preciso, l’A.S.D. San Marco, obbligata anch’essa a vincere per altrettanti motivi: per blindare sempre più il secondo posto, ora i punti sul Reali Siti son diventati cinque con una partita (a Minervino) ancora da recuperare, per mettere il punto esclamativo sul ruolo di principale anti-Audace che dista “solo” sei punti, per togliere l’imbattibilità stagionale ai propri avversari, per regalare una forte emozione ai mille presenti e anche per la “presunzione” e la convinzione di far ricredere gli scettici sulla superiorità dello Stornarella sul San Marco. E l’A.S.D. ieri, in un colpo solo, ha fatto tutto ciò!

Il due a zero è maturato nella ripresa, grazie ad un’invenzione del giovane Nardella e al penalty messo a segno a fine gara da Coco, dopo un primo tempo molto più equilibrato e combattuto. Ma alla fine ci sono stati complimenti per tutti, reciproci quelli tra le società per l’accoglienza riservata e da riservare al ritorno e per il grande fair play sia in campo che fuori.

Gara condizionata dal forte vento invece al “San Rocco” di Stornara, dove la Polisportiva Sammarco è andata in cerca di punti e continuità dopo il poker di sette giorni prima rifilato alla Nuova Andria. E quando ci si mette di mezzo il vento, si sa, le partite sono fortemente condizionate e ingiudicabili, un colpo di fortuna avrebbe potuto rendere la domenica più felice ad una delle squadre, ma ne è uscito un pareggio che forse va leggermente meglio alla Polisportiva che voleva però, a tutti i costi, tornare a casa con l’intera posta in palio, per la contemporanea sconfitta dello Stornarella, oro colato di questi tempi.

I Granata sono ora al quinto posto anche se in coabitazione col sempre più sorprendente Omnia Bitonto (quarto). Ma la compagine del duo in panchina Cursio-Radatti è distante cinque lunghezze dal Reali Siti e la propria corsa e il proprio obiettivo diventa proprio quello: spodestare il Reali Siti e piazzarsi subito dopo Cerignola e A.S.D. in quanto è quasi matematico che la semifinale tra seconda e quinta non si disputerà (attualmente il distacco è di nove punti, ma l’A.S.D. ha una gara in meno), in quanto il divario va via aumentando (con sette punti la semifinale non si giocherebbe), mentre l’eventuale quarto posto finale chiamerebbe la società del presidente La Porta e del ds Gaggiano ad un’autentica impresa sul campo della terza, attualmente il Reali Siti Stornarella. Ecco perché diventa fondamentale non perdere il contatto con la terza piazza, un risultato che se raggiunto spalancherebbe le porte alle fantasie (calcistiche) più nascoste di tutta la cittadina sammarchese e forse dell’intero calcio dilettantistico pugliese e non: una finale-Promozione tutta sammarchese col “Tonino Parisi” tutto esaurito, un epilogo che mette i brividi al solo pensiero.

Ma è molto, troppo presto, per fare calcoli (bisognerebbe infatti che la Polisportiva arrivasse terza e vincesse l’eventuale semifinale con la quarta), perché non siamo nemmeno al giro di boa e fino al 31 maggio tutto può succedere, basta volerlo!

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

San Marco – Reali Siti 2-0
Magia di Nardella, poi Coco

 

Mr Iannaccone


Non era facile per l’ASD San Marco, nonostante il turno casalingo, cominciare il nuovo anno con una vittoria. Non era semplice ricominciare dopo tre settimane senza gare ufficiali. Le festività natalizie prima, la neve poi e il rinvio della gara contro il Minervino, non hanno fermato ugualmente la marcia dei ragazzi di mister Iannacone, che hanno avuto la meglio sul mai domo Reali Siti Stornarella terzo in classifica, aggiudicandosi il big match della giornata con il classico punteggio inglese di due reti a zero.

Una partita giocata su buoni ritmi, a tratti spigolosa, ma avvincente, piacevole e in bilico fino al2 a 0 finale firmato su calcio di rigore da Michele Coco – al suo sesto centro in campionato – che lanciatissimo a rete veniva atterrato in area al momento del tiro. Due a zero che arrivava – così come accaduto in occasione del derby – con i padroni di casa in inferiorità numerica, ma questa volta per l’infortunio occorso a Elia Gravinese (tre cambi erano già stati effettuati).

Il vantaggio della seconda della classe arrivava nei primi minuti del secondo tempo, grazie all’estro di Michele Nardella (appena entrato), che al limite dell’area si liberava con una finta di corpo della marcatura di un avversario, pensava al tiro, ma puntava e superava un altro difensore con un doppio passo, completando l’opera con un destro ad incrociare che batteva l’incolpevole estremo difensore ospite.

Con un gol di vantaggio ma con un uomo in meno, i celeste-granata respingevano – senza rischiare troppo – le offensive del Reali Siti Stornarella, che si affacciavano dalle parti di Sportelli alla ricerca del pari; in contropiede, però, arrivava l’azione che portava al raddoppio e chiudeva definitivamente i conti.

Con questi tre punti la compagine del presidente Tommaso Martino allunga sulle inseguitrici e tiene il passo dell’Audace Cerignola. Giovedì, al Tonino Parisi, arriva il Castelluccio dei Sauri, avversaria in Coppa Puglia. Poi la doppia trasferta contro il Sibillano Bari e il recupero di Minervino, prima dell’ultima gara del girone d’andata contro l’Audace Barletta.

Così mister Iannacone al termine dell’incontro: “Non era facile tornare a giocare una gara ufficiale dopo 21 giorni di freddo e neve che non ci hanno permesso di allenarci bene. Abbiamo disputato una buona gara contro un’ottima squadra, che gioca a calcio e in maniera sportiva. Ingredienti che hanno reso la gara piacevole e che ha divertito i numerosi spettatori giunti al Tonino Parisi. Sono soddisfatto per come l’ambiente ha gestito e vissutola gara. A partire dalla società, ma senza dimenticare i tifosi della Brigata Lamis, che durante la settimana hanno sfidato il freddo, intonando cori e sventolando bandiere durante gli allenamenti. Ci hanno dato la spinta di cui avevamo bisogno. Per quanto riguarda la vittoria, credo sia importante non tanto per i tre punti conquistati, ma per la crescita del gruppo nella gestione delle difficoltà”.

 

 

 

Inizio col botto per la Polisportiva Sammarco, ferma per neve L’A.S.D. San Marco

Stemma San Marco in lamisAncora un poker di reti per i ragazzi del duo Cursio-Radatti

E’ ripresa decisamente alla grande la stagione della Polisportiva Sammarco dopo lo stop natalizio e quello interno (immeritato) contro la capolista Audace Cerignola. Ieri infatti, i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti hanno rifilato l’ennesimo poker di reti, questa volta ai danni della Nuova Andria che però ha venduto cara la pelle ed ha subito un passivo eccessivo sul manto del nuovo “Tonino Parisi” sferzato dal forte vento e colpito da numerosi scrosci d’acqua che hanno inevitabilmente condizionato il match.

Le reti portano la firma di Matteo Ramunno (doppietta per lui) di Giuseppe La Torre, magistrale la sua punizione del 3 a 1, mentre il sigillo finale è stato messo da Gennaro Bruno che ha finalizzato al meglio un contropiede al termine del match. I gol sono stati intervallati dal pareggio andriese di Tesse che chiudeva sull’ 1 a 1 la prima frazione di gioco. Gli stessi andriesi andavano poi più volte vicino al vantaggio, ma i montanti della porta di Maurizio Longo davano una mano alla Polisportiva che poi metteva a segno un uno-due terrificante che metteva in ginocchio gli sfortunati ospiti, toccava poi a Bruno finalizzare al meglio un contropiede qualche istante prima del triplice fischio del sig. Scaraggi della sezione di Molfetta.

Ferma invece l’A.S.D. San Marco per l’impraticabilità del campo di Minervino Murge, ghiacciato. Ne approfitta così per accorciare la principale antagonista per il secondo posto, il Reali Siti Stornarella che ha battuto 2 a 0 l’Ultrattivi Altamura. E domenica prossima a San Marco è in programma proprio lo scontro diretto, tra gli uomini dell’allenatore-giocatore Iannacone e quelli di mister Ciurlia. La Polisportiva invece cercherà continuità di risultati e prestazioni sul difficile campo dello Stornara.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia