Sava beffato nel recupero. A Grottaglie finisce 2-2

Probabilmente un pari salomonico quello maturato al termine di Grottaglie e Sava, match valevole per la sesta giornata di campionato.La compagine di Marangio vede il successo sfumare a pochi istanti dal fischio di chiusura, allorchè è sopra di un goal. Tuttavia, data l’importanza della posta in palio e l’andamento dei due tempi, il pur beffardo punteggio può andar bene.Primo tempo un pò più ad appannaggio dei biancazzurri, che provano ad affacciarsi più volte in area di rigore avversaria pur non creando enormi grane a Maraglino.

La prima vera occasione degna di nota è quella di Notaristefano, che al 27′ spara alto pur da distanza ravvicinata. Dopo appena tre minuti i ragazzi di Pizzonia passano con il succitato attaccante, che insacca alle spalle di Maraglino in seguito ad un’azione ribattuta. Il Sava non tarda a reagire e al 39′ Monopoli sfiora il pari con una conclusione a porta semisguarnita. Nella ripresa sono i biancorossi ad avere in mano il pallino del gioco. Al 47′ Chiochia salva sul fil di lana un pallone velenoso di Birtolo e al 50′ gli undici di Marangio si portano in parità con Amaddio che, sugli sviluppi di un’azione scaturita da un palo poc’anzi colpito, manda alle spalle di Bacca.

Per il resto, poco Grottaglie e molta manovra biancorossa. Al 76′ Birtolo castiga i padroni di casa: lanciato in area avversaria supera facilmente Miale e con un diagonale chirurgico la mette alle spalle dell’estremo avversario. Al 93′, in pieno recupero, il Grottaglie, pur già apparentemente spento si porta sul pari con conclusione di Venza.Il Sava sale così a 8 punti, a sole tre lunghezze dalla vetta.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Bacca, Stella, Appeso (89′ Pisano), D’Amicis, Miale, Chiochia, Doukoure, Bringas (87′ Fumarola), Formuso (20′ Turco F)., Venza, Notaristefano (79′ Turco M.). A disp: Crusat, Lecce, Galeone, Venneri, Lombardi. All.: Pizzonia

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Amaddio, Aquaro, De Gregorio, Monopoli, D’Arcante, Girardi (71′ Riezzo), De Luca (90′ Cassano), Morelli (87′ Anglani), Beltrame (45′ Birtolo). A disp.: Passante, Carrozzo, Scatigna, Mignogna, Cellamare. All.: Marangio

ARBITRO: Consales di Foggia, coadiuvato da Prigigallo e Curci di Bari

RETI: 30′ Notaristefano (G), 50′ Amaddio ,76′ Birtolo (S)

AMMONITI: D’Amicis, Miale, Venza, Pisano (G), De Luca, D’Arcante, D’Ambrosio (S)

Esordio con il bocco per il Sava. Castellaneta battuta 1-0.

Un vero e proprio “esordio” col botto, pur trattandosi del quinto round di Eccellenza, specie se si considera l’oblunga sosta forzata.

La compagine biancorossa batte di misura il Castellaneta dopo una gara ben condotta per tutti i 90′ ed aver tenuto in mano le redini del gioco. Primo tempo ad appannaggio degli uomini di Marangio che, dopo una prologo di studio, ci provano al 20′ con Beltrame che di testa, su cross del vispo Carrozzo, manda di poco a lato. Poco dopo è la volta del funambolico Morelli, il cui tiro da fuori area impensierisce l’estremo avversario Coletta. E’ il 32′ quando il giovane De Luca, ben servito da Monopoli, batte il numero uno ospite portando in vantaggio il Sava.

Il Castellaneta prova a reagire ma senza successo alcuno; come al 42′, allorchè Dobrozi insacca alle spalle di Maraglino ma è colto in posizione irregolare.

Nella ripresa il copione non sembra differire più di tanto. Sono di fatti i padroni di casa ad avere una manifesta supremazia sul campo e a creare delle occasioni da rete che ne legittimano il vantaggio. Le più limpide, difatti, accadono al 27′ con Beltrame che solo davanti a Coletta si vede respinto un tiro altrimenti destinato in fondo al sacco e al 30′, quando Mignogna conclude di poco fuori con un fendente da fuori area.

Si chiude così un match che sancisce un ritorno vittorioso sui terreni di gioco e che segna altresì l’esordio di diversi volti nuovi e seminuovi, quali Anglani, Riezzo, Girardi e Mignogna, ben disimpegnatisi malgrado il recente ingaggio.

SAVA CASTELLANETA 1-0
MARCATORI: De Luca al 32′

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Carrozzo (60′ De Gregorio), D’Arcante, Amaddio, Anglani, Monopoli (67′ Mignogna), De Luca, Beltrame, Birtolo (54′ Riezzo), Morelli (74′ Girardi). All.: Marangio. A disp.: Passante, Scatigna, Cassano, Zaccaria.

CASTELLANETA CALCIO: Coletta, Pentimone, Russo, De Carlo, Buttiglione, De Vincenzo (74′ Schirizzi), Gramegna (79′ Manzoli), Amatulli, Dobrozi, Monaco (79′ Calia), D’Onofrio (85’Dettoli). All.: Venezia. A disp.: Lavarra, Marraffa, Gasparre, Neli, Greco.

ARBITRO: Lacerenza di Barletta, coadiuvato da Sindaco e Scorrano di Lecce

AMMONITI: Amaddio, Anglani, D’Arcante (S); Buttiglione, De Vincenzo (C).

ASD Sava, calciomercato: ecco un trittico da fantascienza!

L’ ASD Sava è lieta di comunicare che, in data di oggi, tre nuovi calciatori di assoluto spessore hanno apposto le loro firme per vestire di biancorosso.

In particolare, la società di Giuseppe Vinci si è assicurata le prestazioni del bomber GIOVANNI BONGERMINO, classe ’95, il cui curriculum può essere oggetto di interessante biografia. Cresciuto calcisticamente nel Bari ma esploso a Taranto, la punta di origine laertina può vantare ben 95 presenze e 14 reti in Serie D (tra tutte con le maglie di Taranto, Renato Curi Angolana, Grottaglie e Cavese) e grappoli di presenze e reti in Eccellenza, come a Melfi dove in una sola stagione ha collezionato ben 34 centri. Il calciatore, proveniente dal Montescaglioso, grazie ai buoni uffici del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese è stato strappato ad una folta ed agguerrita concorrenza.

Altro colpo di mercato è il difensore ANTONIO ANGLANI, 38 anni, di certo non avente bisogno di presentazioni. Con all’attivo centinaia di presenze in Serie D (con indosso le casacche di numerosi club tra i quali Pordenone, Monopoli, Grottaglie e Fasano), l’atleta aveva già iniziato la stagione corrente tra le fila del Massafra. Anche per lui, malgrado la pioggia di richieste, Sava è risultata piazza alquanto gradita.

A chiudere la gustosa carrellata di ingaggi, CICCIO MIGNOGNA (37). Per lui un graditissimo ritorno in casa Sava, data la stima reciproca. Già nella passata stagione in biancorosso, l’esterno, pur avendo iniziato quella attuale in senso al Ginosa, ha abbracciato con grande entusiasmo la nuova proposta di Giuseppe Vinci.

Si riprende a sudare in casa Asd Sava dopo la lunga e forzata sosta

Frattanto la società di Giuseppe Vinci, con l’apporto del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese, mette a segno i primi due colpi di mercato mirante al rafforzamento della squadra in previsione della ripresa del torneo.

In particolare, il sodalizio biancorosso ha contrattualizzato NANNI RIEZZO, 26 anni, esterno d’attacco proveniente dal Manduria. Cresciuto nel Taranto, può vantare esperienze in Serie D con la casacca del Gallipoli e del San Severo, oltre a una lunga militanza in seno alla squadra messapica tra Eccellenza e Promozione.

Un vero colpo di mercato, considerando le qualità del calciatore ben note agli addetti ai lavori.

A seguirlo, anche ALESSIO ZACCARIA, classe ’92, altro esterno offensivo di grande esperienza:diversi campionati nel suo corposo background, avendo militato in compagini quali Hellas Taranto, Lizzano e, per ultimo, Manduria, società dalla quale è stato prelevato.

Asd Sava-Virtus Matino 1-0: decide Beltrame l’ “ultima” di campionato

Prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che sul campo del “Camassa” di Sava perde per 1-0 contro i locali grazie alla rete realizzata da Beltrame al 3′ minuto del primo tempo.
Una giornata che di per sè aveva già del particolare per entrambe le squadre, dal momento che da ieri tutte le attività sportive dilettantistiche, compresi gli allenamenti, sono sospese (almeno) fino al 24 novembre secondo il nuovo DPCM emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Una partita vissuta quindi sull’ onda dell’ incertezza da parte di tutti e che ha visto la squadra tarantina lottare caparbiamente e con il coltello tra i denti pur di ottenere i 3 punti. A questo si aggiungono le decisioni arbitrali spesso discutibili, che hanno rischiato di far saltare i nervi a qualcuno in una situazione che visti i presupposti era già delicata a prescindere.
Un Matino che comunque è apparso stanco e disorientato, forse appesantito dal match di Coppa di giovedì scorso contro l’ Ugento, e che dopo aver subito il gol a freddo non è riuscito più a rimettersi in piedi rimanendo addirittura in 10 uomini a causa dell’ espulsione di Caruso al 44′ minuto del primo tempo.
La vittoria del Sava porta però la firma anche del portiere locale Maraglino il quale si oppone da gran campione, con uno splendido colpo di reni, ad un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di Nico Margagliotti.
Una sconfitta in parte meritata per il Matino, figlia anche di eventi extra calcistici, perchè vivere in un clima di incertezza sociale da oltre un anno non fa bene a nessuno. Tutto ciò però non deve costituire un alibi, perchè sarebbe ingiusto anche nei confronti degli avversari, ma giocare a calcio con il semplice pensiero che possa trattarsi dell’ ultima gara stagionale già ad ottobre non può giovare a nessuno, dirigenti, calciatori e tifosi che pur di sostenere la loro passione hanno sottoscritto un abbonamento dai costi onerosi con il rischio (concreto) di poterlo utilizzare per poche partite.
Una situazione che allo stato attuale è più che un insulto alla dignità di tutti.
Auguriamoci che tutto questo sia solo un incubo dal quale presto ci sveglieremo.
Di solito dalle sconfitte e dalle cadute nascono le motivazioni per le vittorie più belle e sentite e ad oggi l’ auspicio è che la vita ed il calcio dopo questo ennesimo attacco riescano a mettere delle sane e solide basi per poter rinascere, perchè continuare in questo modo non ha più senso.

Danilo Sandalo

Il Sava supera l’esame Virtus

Non di certo tra le gare più semplici della stagione. Il Sava attraversa con destrezza il terribile trittico di gare ribattezzabile come ‘3M’ (Massafra, Martina e Matino), superando con merito l’esame Virtus. Di fronte, l’esotica compagine salentina (con ben sei ispanofoni nell’undici iniziale) costruita per ben figurare in questo torneo ma senza aver per questo incusso timore nell’animo dei biancorossi, come testimoniato sin dalle battute iniziali.

Pronti, via. E’ il 3′ quando Beltrame si incunea nelle maglie arretrate avversarie e con un tocco di astuzia in area batte l’estremo spagnolo Lopez. Dal canto suo, la formazione di Branà tenta la via del pari in almeno un paio di occasioni e, in una di queste, Maraglino (rientrato dopo una lunga assenza) compie un prodigioso intervento. Non da meno i ragazzi di Marangio che, malgrado il vantaggio in iniziale, tentano più volte di infilare i salentini per la seconda volta, come al 23′, quando Cellamare impegna severamente dal limite il numero uno ospite. Nel complesso, un primo tempo pregno di emozioni ed occasioni, un vero e proprio spot per il calcio di Eccellenza. Ma è il 44′ quando Caruso commette un poderoso fallo da tergo guadagnandosi il rosso diretto e la strada degli spogliatoi, lasciando i compagni in dieci.

Nella ripresa, il Sava gestisce con maestria la gara (benchè l’undici Branà provi a pungere nella trequarti biancorossa senza successo alcuno), sfruttando la superiorità numerica e il nervosismo crescente tra le fila dei leccesi, che al 90′ possono contare ben cinque ammoniti in squadra. Per il resto, una vittoria che consente una boccata di ossigeno in classifica e la consapevolezza che in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza sono grinta e carattere gli elementi necessari per emergere.

ASD SAVA-VIRTUS MATINO 1-0
MARCATORI: 3′ Beltrame

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, De Gregorio, Carrozzo, Amaddio (63′ Cassano), Aquaro, Molfetta, Cimino, D’Arcante, Cellamare (90′ Camisa), Beltrame (79′ Ciriolo). All.: Marangio

VIRTUS MATINO: Lopez, Margagliotti C., Tundo, Fina, Stele (66′ Malandra), Salto, Giambuzzi, Facundo, Salguero, Caruso, Margagliotti N. (69′ Pardo). All.: Branà.

ESPULSI: Caruso (V.M.)
AMMONITI: Stele, Salto, Facundo, Salguero, Giambuzzi (V.M.); D’Ambrosio, Beltrame (S)

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.

Sava sconfitto al Tursi. 5-1 per il Martina

Era alla vigilia stata additata come tra le più temibili delle trasferte stagionali. Al Tursi, difatti, la profezia pare essersi avverata se non altro per il 5-1 finale che gli uomini di Pizzulli hanno inferto a quelli di Marangio.

Uno score probabilmente eccessivo alla luce di quanto vistosi in campo (specie alla luce del primo tempo disputato dai biancorossi), ma che ha evidenziato la fragilità difensiva del Sava e, di contro, le enormi potenzialità del Martina, il cui organico probabilmente non sfigurerebbe nemmeno in Serie D.

Inizio subito in salita per il Sava, che già al 3′ va sotto in virtù del goal messo a segno sotto porta dal croato Blažević: l’ex punta dell’Inter Zaprešić (massima serie croata) appoggia in porta un pallone facile su invitante cross dalla destra. Nemmeno sette primi che i padroni di casa raddoppiano, questa volta su sfortunata autorete di Cimino. Malgrado il micidiale uno-due perpetrato dai martinesi, il Sava reagisce e, al 23′, gela il massimo impianto della Valle d’Itria con un bel goal che pare riaprire il match. Illusione che dura appena cinque giri di lancetta, quando lo spagnolo Delgado aumenta nuovamente le distanze mettendola sulla sinistra alle spalle di Lamarina. A pochi minuti dal termine della prima frazione accade di tutto: è il 42′, quando Beltrame (protagonista in campo tra i biancorossi) colpisce il legno alla destra dell’ex Cocozza e, su capovolgimento di fronte, gli avanti di casa mettono in ghiaccio la vittoria con il 4-1 realizzato da Ardino.

Nella ripresa, Marangio opera subito due cambi, ma la squadra appare più contratta e poco propositiva (e con ogni probabilità anche perchè demoralizzata dal punteggio). Non tantissime le azioni di marca savese degne di nota, mentre il Martina contiene a dovere e spinge persino per siglare il quinto centro che arriva al 73′ con un destro al volo di Camporeale.

E ora testa alla Coppa Italia e alla prossima in casa contro Il Matino, contro il quale sarà necessario muovere la classifica.

MARTINA-SAVA 5-1
MARCATORI: 3′ Blažević, 9′ Cimino (aut.), 23′ Beltrame, 28′ Delgado, 43′ Ardino, 73′ Camporeale.

ASD MARTINA CALCIO 1947: Cocozza, Giglio (77′ Moretti), Patronelli, Piperis (84′ Mangialardi), Barrera, Fruci, Ardino (86′ Soldano), Camporeale, Blazevic, Marino (89′ Diez), Delgado (77’Cappellari). All.: Pizzulli

ASD SAVA: Lamarina, Amaddio (46′ D’Ambrosio), Cimino, D’Arcante, Nacci (71′ Cellamare), Aquaro, De Gregorio (86′ Mingolla), Cassano (46′ Coquin), Beltrame, Molfetta, De Luca (82′ Carrozzo)

AMMONITI: Giglio, Delgado (Martina); D’Ambrosio, Aquaro (Sava)

Tra Sava e Massafra un pari pirotecnico

Partita ad alto rischio per le coronarie. Tra Sava e Massafra un pari che testimonia in linee generali l’andamento della gara: un primo tempo di marca ospite e una ripresa ad appannaggio dei ragazzi di Marangio, più volte vicini a sfiorare il colpaccio finale.

Nella prima frazione pare il Massafra a mostrare i muscoli, affacciandosi sovente dalle parti di Lamarina. Al 21′, difatti, i giallorossi trovano la via del goal con un penalty trasformato dall’esperto Zotti a seguito di un fallo in area di rigore savese. Dopo alcuni giri di lancetta, ecco il raddoppio: sfortunato rinvio di Aquaro verso la propria porta, battendo suo malgrado Lamarina.
Nella ripresa cambia la musica, grazie anche al differente atteggiamento dei biancorossi che provano a spingere sin dalle prime battute. Il Massafra, dal canto suo, appare più compassato e in ombra. Svariate le minacce che i biancorossi presentano in area avversaria: è il preludio alla rete che giunge al 68′ grazie ad una punizione magistralmente battuta da D’Arcante, seguito dal pari messo a segno dal giovane Molfetta, che di giustezza la mette all”angolino laddove Gallitelli non può arrivare. Entrambe le reti, inoltre, vengono intervallate da una traversa. Gli uomini di D’Alena provano in qualche modo ad affacciarsi nella trequarti biancorossa senza sortire effetto alcuno e il Sava prova a premere sull’acceleratore sino agli ultimi scampoli, cenrcando la via del colpaccio ma, dopo 4′ di recupero, il signor Mallardi di Bari fischia la chiusura delle ostilità.
Per la cronaca, poco prima dell’inizio del match ulteriore gesto di vicinanza della squadra nei confronti del Sindaco Iaia.

ASD SAVA: Lamarina, D’Ambrosio (89′ Mingolla), Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, De Gregorio (87′ Lavacca), Cassano (45′ De Luca), Ciriolo, Cellamare (45′ Molfetta), Beltrame. All.: Marangio

SOCCER MASSAFRA: Galllitelli, Amendolagine, Bitetti, Dentamaro, Macaluso, Pelisson, Gomes Forbes, Vecchio (83′ Pinto A.), Ranieri (84′ Dimatera), Zotti (71′ Serri), Pinto N.. All.: D’Alena

MARCATORI: 21′ Zotti (R), 29′ Aquaro (aut); 68′ D’Arcante, 77′ Molfetta.
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari
AMMONITI: Lamarina, D’Ambrosio, Aquaro, Ciriolo (S); Amendolagine, Bitetti, Pelisson (M)

Sava qualificato al turno successivo di coppa

Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.

Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.

Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.

SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio

GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia

MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=

AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)

ESPULSI: D’Arcante (Sava)

Coppa Italia, andata primo turno Grottaglie – Sava 0-2

Ottimo esordio stagionale per i ragazzi di mister Marangio, che, malgrado le numerose assenze in fase soprattutto offensiva, si aggiudicano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia battendo a domicilio il Grottaglie di Pizzonia.

Dopo un inizio di gara basato essenzialmente sullo studio reciproco, grazie anche all’ottima organizzazione difensiva messa in atto da entrambi i tecnici, il Sava si rende dapprima pericoloso con Molfetta al 25′(su cui ribatte l’estremo di casa Caliandro) e poi, grazie all’opportunismo e alla freddezza di Morelli, al 35′ sblocca il risultato.
Nella ripresa, buone le iniziative da ambo le parti, sebbene le piú lampanti capitino sui piedi dei biancorossi, ben piú in palla. Al 79′, Coquin (al suo esordio assoluto con la casacca biancorossa) si beve mezza difesa biancazzurra e dalla distanza trafigge l’estremo del Grottaglie con un eurogoal. Lo stesso francese, in pieno recupero, sfiora il 3-0 con una conclusione che si stampa sulla traversa.

Sava: Maraglino, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta (83′ Eleni), De Luca, Morelli (62′ Coquin), Cellamare, De Gregorio (83′ Lavacca). All.: Marangio

Sava, preso un portiere ex Brindisi e Lecce

L’ ASD Sava rende noto l’ingaggio di Valerio Passante, portiere classe 2002, proveniente dalla società del Brindisi e con un passato nelle giovanili del Lecce, con cui ha disputato il torneo di categoria Under 17.
L’ ingaggio di Passante chiude la formazione della batteria portieri, che consta ad oggi (in ordine alfabetico) di Greco, Maraglino, Passante e Stanisci.

Colpo internazionale per l’ASD Sava, in difesa un ex CSKA Sofia

Supercolpo di caratura internazionale per l’ ASD Sava, che si aggiudica le prestazioni del difensore Giuseppe Aquaro.

Nato a Baden (Svizzera) nel 1983, il calciatore italo-elvetico vanta una corposa esperienza in giro per il globo, iniziando in Italia e passando poi per la Svizzera (oltre 50 apparizioni e quattro centri nella massima serie con l’Aarau), arrivando a militare persino nel secondo livello del Campionato Cinese. L’ apice della sua carriera giunge in seno al CSKA Sofia, una delle massime espressioni del calcio bulgaro, con la cui casacca totalizza anche 9 presenze in Europa League coronate da due goal. Poi, l’approdo in Germania al Karlsruhe e, successivamente, in Grecia. Dopo quasi un quadriennio speso tra le fila di Triestina (Serie C e D) e Nardò, il neobiancorosso è fresco reduce dall’ esperienza vissuta in quel di Chiasso, in Challenge League (Serie B svizzera).

Un ulteriore colpo ad effetto fortemente voluto da Giuseppe Vinci e messo magistralmente a segno dal d.s. Pichierri, in cooperazione con il d.g. Motolese.

Super Talsano, Peluso e Rossi calano il tris: 3-0 al Sava

Un Talsano vincente e convincente, quello materializzatosi quest’oggi allo stadio “Comunale”: tra le mura amiche, il club biancoverde cala il tris al Sava.

[sc name=”Mazzarino”]

Le reti della squadra di mister Frascella (15 tiri, 10 in porta) portano la firma di Peluso, che realizza una doppietta al 42′ e al 68′ e di Rossi, il quale sigla al 60′, per il 3-0 finale.

Alessandro Mazzarino

Sava – Tamburrano:”Siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Ostuni”

“Rispetto alla partita d’andata quella di domenica è stata molto diversa anche perché l’abbiamo affrontata con meno under (all’andata fu schierata la Juniores). Siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Ostuni che per parte del match era ridotto in dieci, avendo due-tre occasioni clamorose. Potevamo fare punti”. Ha commentato Nicola Tamburrano.

LA SETTIMANA: “Questi giorni saranno importanti perché affronteremo lo scontro diretto con il Talsano. E’ una partita fondamentale visto che tutti crediamo nella salvezza. Spero possa essere una settimana serena in cui potremo prepararci bene. Lavoreremo sulla costruzione e sulla fase difensiva”.

IL TALSANO: “Disputati tutta la gara d’andata e so che si è rinforzato con Peluso in avanti. Giocheremo su un campo non tra i migliori ma siamo consapevoli della nostra forza. Ci sono in palio tre punti pesantissimi. Sarà dura giocare palla a terra e proveremo a difendere bene e ripartire”.

LA CLASSIFICA: “E’ una situazione molto difficile anche perché dovremo affrontare, ancora, il Mesagne. Poi ci saranno tre-quattro gare alla portata in cui dovremo ottenere i tre punti. Speriamo di conquistare, almeno, i play out. Il Massafra si è rinforzato ma siamo chiamati ad annullare il gap dal Talsano”.

IL CAMPIONATO: “All’andata rimasi sorpreso dall’Ostuni: domenica ho cambiato opinione. Il Brindisi vincerà facile perché è superiore. Per quanto riguarda i play off ci sarà una bella lotta fino all’ultima giornata con squadre come Racale, Maglie e perché no il reinserimento del Lizzano”.

mondorossoblu.it

Sava – Ostuni 0-2, Sarli: ‘Abbiamo dato tutto, sono contento della prestazione’

“E’ stata una partita in cui abbiamo dato tutto anche con sette under in campo. Nel primo tempo abbiamo preso un gol su una situazione che avevamo analizzato in settimana: l’Ostuni, però, non ci ha perdonato. Sono molto contento della prestazione e se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla”. Ha dichiarato il tecnico Sarli.

L’OSTUNI: “Domenica noi eravamo sulle ali dell’entusiasmo con un Ostuni composto da calciatori di alto livello. Merita il secondo posto”.

LA CLASSIFICA: “Non è il momento di guardarla. C’è tanto da lavorare e credo in questo… I punti arriveranno”.

LA SETTIMANA: “Da parte dei ragazzi non mi aspetto niente: solo che riescano a fare qualcosa di diverso e che lavorino come sempre. Possiamo giocarcela con tutti. Proveremo a salvare la categoria in qualsiasi modo. Fin quando la matematica non ci condannerà, lotteremo”.

Sava pronta alla prossima sfida

Sarli, ‘I miei ragazzi sono mentalmente pronti’

“Mentalmente i ragazzi sono pronti anche perché quello di domenica non è stato il primo ko della stagione. Hanno subito il modo in cui è arrivato: con due tiri il Salento ha realizzato due gol. Sono stati, però, bravi gli avversari nell’essere cinici. Nel primo tempo avevamo lasciato qualche speranza”. Ha dichiarato il tecnico Sarli.

[sc name=”Emanuele”]

LA SETTIMANA: “Abbiamo preparato al meglio la prossima sfida: in campo si scende sempre per dare il meglio. Ci siamo allenati in base alle caratteristiche che conosciamo dell’Ostuni, lavorando molto sulla fase di non possesso e su quella di costruzione. Vogliamo mettere le basi e le idee già in vista della prossima stagione”.

FORMAZIONE: “Non potrò utilizzare Angelini squalificato. In più c’è qualche influenzato da valutare”.

L’OSTUNI: “L’ho visto giocare e posso confermare che è forte in tutti i reparti. Ha gente rapida in avanti e sugli esterni. Si tratta di una squadra molto organizzata che adotta un 3-5-2”.

LA GARA: “Il Sava deve essere consapevole che può dare fastidio a tutti. Non siamo la vittima sacrificale. Vogliamo sempre giocarci le partite visto che si parte sempre dallo 0-0. Possiamo essere la sorpresa di domenica”.

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Sarli, ‘Adesso onorare il campionato, senza mollare mai’

“Con la squadra l’impatto è stato positivo: i ragazzi si sono messi subito a disposizione. Domenica, sul campo, si è visto il lavoro svolto in un paio di giorni. Peccato perché sul primo gol abbiamo commesso un’ingenuità. Nel secondo tempo ci siamo spenti atleticamente”. Ha commentato coach Sarli.

IL SALENTO: “Ho visto un avversario ordinato che ha giocato un calcio semplice. Non ci hanno creato grosse difficoltà se non nelle circostanze dei due gol in cui siamo stati ingenui”.

LA CLASSIFICA: “Dobbiamo onorare il campionato senza mai mollare. Siamo chiamati a dare il massimo fino alla fine”.

CREDERCI: “Ci credo come ci crede l’ambiente. Dobbiamo solo pensare a salvare il titolo. La squadra è viva anche se la classifica è dura. Bisogna lavorare sodo e crederci. Sicuramente con i metodi di lavoro cambiati ci vorrà un po’ di tempo. Ho visto una squadra ordinata e vogliosa: dobbiamo essere più bravi a reagire”.

Palmieri, ‘Il Salento non verrà a Sava per regalare niente’

“I ragazzi sono sereni e sono stati tutti confermati tranne due: uno infortunato e l’altro che già con Ischio avremmo dovuto tagliare. In settimana abbiamo avuto una riunione tecnica in cui abbiamo dettato delle nuove direttive e metodologie che la squadra ha accettato”. Ha dichiarato Vincenzo Palmieri.

FORMAZIONE: “Non ci saranno Galeano e Andrisani per infortunio e De Bartolomeo per squalifica”.

[sc name=”Emanuele”]

IL SALENTO: “Il Salento non verrà a Sava per regalare niente. Si tratta di una squadra organizzata e che gioca bene. Vanta giocatori esperti in rosa e dovremo giocarcela a viso aperto. Per noi sono tutte finali e i ragazzi hanno dimostrato di voler ottenere la salvezza a ogni costo. Siamo consapevoli che affronteremo un avversario più forte”.

LA CLASSIFICA: “Per risalire, a livello mentale, dovremo essere sempre sereni. Questo riordino lo permetterà. La squadra è forte e le scelte di Ischio non sono state sbagliate. Se avessimo iniziato con questa rosa ci troveremmo a metà classifica”.

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Galeano risponde a Bardoscia: 1-1 tra Sava e Talsano

Termina con un punto per parte il delicato scontro salvezza e derby tra Sava e Talsano. Allo “Stadio Comunale Camassa” di Sava, la gara termina con il risultato di 1-1.

[sc name=”Mazzarino”]

A sbloccare il match in favore del Talsano ci pensa l’attaccante Andrea Bardoscia, al tramonto del primo round. La risposta dei padroni di casa giunge a pochi minuti dal termine e porta la firma di Galeano.

Alessandro Mazzarino

Il Brindisi passeggia anche sul Sava. Poker dei biancazzurri.

Terza giornata del campionato di promozione. Il Brindisi ospita il Sava. Padroni di casa ancora una volta in maglia gialla (c’é da registrare, infatti, anche la protesta dei tifosi della Curva Sud che hanno chiesto a gran voce il ritorno della casacca classica biancazzurra). Presenti circa 500 spettatori sugli spalti. 

[sc name=”Emanuele”]

CRONACA – Parte subito forte il Brindisi. Procida al 14′ tenta il tiro a giro, fuori di poco. Il vantaggio della compagine di Rufini arriva al 26′ con il solito Mino Tedesco direttamente su calcio di punizione. Raddoppio tre minuti più tardi con Iunco, bravo ad inserirsi in area dalla corsia mancina. Il Sava é stordito. Finisce il primo tempo. Brindisi – Sava 2-0. Nella ripresa si sblocca anche Scarcella che trova il 3-0 che, di fatto, chiude la contesa. Il poker, invece, lo firma Procida al 25′ con una bella azione personale. Nel finale Tedesco potrebbe dilagare ma viene più volte disinnescato da Anastasia. Finisce così con il Brindisi in festa. Il 4-0 finale regala ai biancazzurri la terza vittoria consecutiva in campionato.

brindisimagazine.it

Colpo grosso del Sava a Maglie: il campionato inizia nel migliore dei modi

Di Leuzzi e Galeano le reti della vittoria

 

MAGLIE – Acuto del Sava alla prima di campionato. I ragazzi allenati da mister Degli Schiavi hanno affrontato senza alcun timore reverenziale, e battuto, un avversario dal blasone nobile: il Maglie.
Un colpo esterno dal grande valore, che tonifica il morale e crea entusiasmo fra i tifosi, che, si spera, domenica prossima saranno in tanti a sostenere capitan Mero e compagni nel debutto casalingo contro il Carovigno.
Positivo l’atteggiamento tattico degli ospiti, che sono entrati in campo determinati e col piglio giusto. Hanno ribattuto colpo su colpo alle manovre dei salentini, creando un paio di occasioni con lo sgusciante Leuzzi e con Diawara.
Prima dell’intervallo, Leuzzi ha “pennellato” uno straordinario calcio di punizione, che ha portato in vantaggio il Sava.
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In avvio di ripresa il colpo del k.o.; ripartenza fatale di Galeano, che sigla il 2-0.
Il Sava ha continuato a pigiare sull’acceleratore, gestendo il vantaggio solo dopo che il Maglie, con capitan Biasco, ha dimezzato lo svantaggio.
Al triplice fischio i festeggiamenti e l’entusiasmo hanno contagiato tutta la squadra e i tifosi che l’hanno seguita sino a Maglie.
Il Sava c’è e con questo primo squillo inizia nel migliore dei modi la stagione.

MAGLIE-SAVA 1-2

MAGLIE: Baglivo, Giorgio Chiri, Matteo Chiri; Sicuro, Biasco, Trotta (Bianco); Bianco, Barone (Piccinno), De Michele, Rizzello, Fiorentino.

SAVA – Anastasia, Cito, Gallizio; Mero, Calò, Diawara; Trisciuzzi, Leuzzi (Spinelli), Galeano (D’Andria), Gioia (Fasano), Scarano (Marzo). All.: Degli Schiavi.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi.

RETI: p.t. 45’ Leuzzi; s.t. 3’ Galeano; 20’ Biasco.

Toma Maglie – Sava 1-2

Nella prima di campionato, esordio amaro per la Toma Maglie che cade in casa contro il Sava. Ospiti in vantaggio alla prima vera occasione: allo scadere del primo tempo Liuzzi, complice il vento, da posizione defilata beffa Baglivo su punizione con la palla che si infila all’incrocio dei pali. In apertura di ripresa, palla persa a centrocampo e raddoppio di Galeano che in contropiede piazza il colpo del ko. Arrembaggio dei giallorossi che accorciano all’84’ con capitan Biasco e sfiorano il pari con De Michele al 91′.

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Nonostante la sconfitta, a fine partita, applauso dei tifosi ai ragazzi di mister Portaluri che pagano a caro prezzo due sole disattenzioni in tutta la gara. Diverse le occasioni create nella ripresa dai giallorossi che riaprono la partita solo ad una manciata di minuti dal novantesimo e trovano la fortuna voltata di spalle in pieno recupero.

Coppa Italia Promozione, si parte!

Prima Domenica di Settembre che coincide con la prima Domenica di attività ufficiale per le 32 compagini iscritte al campionato di Promozione Pugliese, partendo dunque da sfide ad andata e ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione.

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Diverse le sfide affascinanti di un primo turno che certamente vedrà diverse squadre in fase di rodaggio ed un caldo che dalla sua, potrà influenzare e non poco sull’andamento delle gare, ma diverse squadre, sono intenzionate a partire con il piede giusto e portare a casa l’ambito trofeo utile anche ai fini delle graduatorie ripescaggi.

Tra le sedici sfide, diversi gli incroci tra compagini storiche in sfide dal sapore antico, quasi tutte accomunate dalla vicinanza geografica come il primo turno vuole da tradizione. Su tutte spicca un Vigor MolesNoicattaro che suscita più di qualche curiosità tra gli addetti ai lavori viste l’importanza di entrambe le rose: dai fratelli Tenzone da un lato, rispondono i nojani di mister Buccolieri con un tridente offensivo di tutto rispetto composto da Longo, Guglielmi e Salvi. A Ostuni, l’incertezza societaria che si è protratta sino a fine Luglio, ha avuto un risvolto positivo e la squadra seppur non al meglio visto la partenza in ritardo, si sta via via componendo ed amalgamando, serrando le fila per la venuta del quotato Martina, neo promosso e con tante ambizioni di risalita. I ragazzi di mister Gidiuli dal canto loro, non potranno schierare Ciccio Mignogna, squalificato, oltre che Birtolo, ma la bontà della propria rosa potrà necessariamente sopperire alle assenze, e con il valore aggiunto del riconfermatissimo Sergio De Tommaso. Molti i derby tra compagini appartenenti alla stessa provincia, con un Brindisi impegnato con l’ostico Carovigno ed alla ricerca di prime importanti conferme. Il Ds Manta è scatenato e nelle ultime ore ha consegnato a mister Rufini altri elementi di spessore come Cordisco, Quintavalle e Niccolò Greco. Tra le neo promosse, il Ginosa è ospite sul neutro di Mottola, di un Città di Massafra ringiovanito ma che parte da molte conferme della passata stagione. Test per mister Pizzulli dunque, per verificare la consistenza della sua rosa dopo i numerosi arrivi.

Questo il quadro completo dei 16 incontri con le relative designazioni arbitrali:

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Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

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Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

Calcio Dilettantistico Pugliese : è tempo di ripartire

Con la Team Altamura ( in foto) promossa in Serie D al termine dei play off, pareggio  nella gara di ritorno a  San Giorgio a Cremano, è calato definitamente il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017. Ora, per le squadre di Eccellenza e Promozione, è tempo di programmare il futuro. Il valzer delle parole è già iniziato da diversi giorni, per i fatti bisognerà attendere. Le fibrillazioni all’interno (società) e all’esterno (tifoserie) non mancano. Priorità assoluta per tutti è quella di reperire quanti più soldi possibili, da spendere bene possibilmente, per ritornare con dignità  e serietà sui verdi campi della nostra regione. Sistemata la parte economica, sarà importante scegliere o riconfermare la parte tecnica, per poi passare alla riorganizzazione dei rispettivi organici. Sarà proprio così o si continuerà ad andare avanti alla men peggio, come è successo negli ultimi anni? Il Comitato Regione Puglia fra pochi giorni detterà le nuove regole per la prossima stagione, 2017/2018  e soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli under, questi ultimi gioia e dolore di tecnici e presidenti. Ai nastri di partenza, dovrebbero essere in 48, 16 per l’Eccellenza, 32(16 x girone) per la promozione.

Eccellenza, oltre alle aventi diritto: Bitonto, Casarano, Barletta, A.Vieste, Avetrana, U.C.Bisceglie, Galatina, Noicattaro, Otranto, Gallipoli, Novoli, Omnia Bitonto, Fasano, potrebbero essere ammesse a completamento del girone: Corato, Aradeo, entrambe vincenti dei play off  ed eventualmente la Vigor Trani( retrocessa) oppure una tra Fortis Altamura o Atletico Tricase, entrambe sconfitte nella finale play off rispettivamente da Corato e Aradeo semprechè  ne facciano richiesta. Probabile si potrebbe liberare un posto se dovesse andare a termine la fusione tra il Barletta e la Madre Pietra Apricena.

Stesso discorso per i due gironi di promozione dove, per l’eventuale passaggio in Eccellenza delle squadre già citate, verrebbero chiamate , per completare gli organici le squadre vincenti dei play off e probabilmente anche coloro che sono state sconfitte.

Questo il probabile quadro.

Girone A : Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Trulli e Grotte, San Marco in Lamis, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto, Monte S.Angelo, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia, Audace Barletta, Martina, Città di Terlizzi ( vincente play off, girone A prima categoria, Vigor Moles (vincente play off gir.B e una tra Borgorosso Molfetta ( finalista play  off, girone A prima categoria e Canosa (retrocessa).

 

Girone B : Aradeo, Tricase, Ostuni, Lizzano, Uggiano, Brindisi, Mesagne, Carovigno, Copertino, Massafra, Maglie, Carmiano, Martina, Leverano( vincente Coppa Puglia), Ugento, e Talsano con il Racale pronto ad entrare se si dovesse liberare un posto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebpuglia

Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Eccellenza, 30^Giornata – Bandiera a scacchi per la Premier League pugliese. Ecco i risultati di giornata e i verdetti finali

La bandiera a scacchi sventola sulle sedici partecipanti al campionato di Eccellenza. La trentesima giornata chiude ufficialmente la stagione regolare lasciando spazio ai playoff e ai playout. L’ultimo atto di questo lungo percorso ha registrato quattro affermazioni delle squadre impegnate in casa, due pareggi e due blitz esterni.

Finisce con un pareggio, la stupenda cavalcata del Cerignola. I dauni di mister Farina, già certi della promozione in Serie D, hanno impattato per 2-2 ad Avetrana in quella che è stata poco più che un amichevole (considerando la salvezza già raggiunta dai tarantini). Vantaggio foggiano con Di Rito, pari e sorpasso dei locali con l’esperto Coquin prima del pareggio finale di Pollidori che ha fissato il punteggio, come detto, sul 2 a 2.

Alle spalle degli ofantini, si piazza il Bitonto che stende 3-1 un Galatina già salvo. Al “Città degli Ulivi” vanno a segno i “soliti” Manzari e Zotti con Albrizio che si unisce alla festa. Il gol leccese, invece, porta la firma di Alemanni. Secondo posto per i bitontini che consentirà loro di saltare la semifinale playoff e aspettare la vincente di Altamura-Casarano. 

Il Team Altamura di Panarelli conquista il pass per i playoff vincendo 2-0 ad Otranto: i murgiani vanno a segno con Fernandez e Dibenedetto. Playoff anche per il Casarano che finisce la regular season con uno 0-0 a Noicattaro.

Goleada inutile per il Barletta di Pizzulli (in foto): i biancorossi espugnano per 11 a 1 (si si avete letto bene) il campo della malcapitata Hellas Taranto che saluta nel peggiore dei modi l’Eccellenza. Adriatici scatenati con Dentamaro, Lavopa, Mignogna (doppietta), Sguera (cinquina), Faccini e Lorusso mentre il gol della bandiera ionico porta la firma di Santamaria.

I playout saranno: Gallipoli-Molfetta e Novoli-Trani. La giornata odierna ha registrato la vittoria importantissima del Molfetta che batte 1-0 il Novoli (gol di Cesareo) ed evita la retrocessione diretta. Colpi interni per Gallipoli e Trani: i giallorossi di Villa battono 4-2 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di De Giorgi, Casole, Mingiano e Scorrano con la doppietta di Bavaro a rendere meno amara la trasferta ai Zinfollino Boys. Vince, dicevamo, anche il Trani di Fumai che è tornato sulla panchina biancazzurra: il 5-2 al Vieste porta le firme di Lasalandra (doppietta), Trotta (doppietta anche per l’ex) e Tedesco.

PLAYOFF -> BITONTO IN FINALE. SEMIFINALE ALTAMURA VS CASARANO

PLAYOUT -> GALLIPOLI-MOLFETTA E NOVOLI-TRANI

CLASSIFICA FINALE: Cerignola 71 punti, Bitonto 68, Altamura 62, Casarano 56, Barletta 44, Vieste 39, Avetrana 37, Uc Bisceglie, Noicattaro e Galatina 36, Otranto 35, Gallipoli 32, Novoli e Trani 31, Molfetta 26, H.Taranto 18

ANTONIO GENCHI 

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